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Dal libro dei proverbi

VIII. Parole di Lemuel

31:1 Parole di Lemuèl, re di Massa, che apprese da sua madre. 2 Che mai, figlio mio! Che mai, figlio del mio grembo! Che mai, figlio dei miei voti!3 Non concedere alle donne il tuo vigore, nè i tuoi fianchi a quelle che corrompono i re. 4 Non conviene ai re, Lemuèl, non conviene ai re bere il vino, nè ai prìncipi desiderare bevande inebrianti,5 per paura che, bevendo, dimentichino ciò che hanno decretato e tradiscano il diritto di tutti gli infelici. 6 Date bevande inebrianti a chi si sente venir meno e il vino a chi ha l'amarezza nel cuore:7 beva e dimentichi la sua povertà e non si ricordi più delle sue pene. 8 Apri la bocca in favore del muto, in difesa di tutti gli sventurati. 9 Apri la bocca e giudica con equità, rendi giustizia all'infelice e al povero.

VI. Detti di Agur

30:1 Detti di Agur, figlio di Iakè, da Massa. Dice quest'uomo: Sono stanco, o Dio, sono stanco, o Dio, e vengo meno,2 perchè io sono il più stupido degli uomini e non ho intelligenza umana;3 non ho imparato la sapienza e la scienza del Santo non l'ho conosciuta. 4 Chi è salito al cielo e ne è sceso? Chi ha raccolto il vento nel suo pugno? Chi ha racchiuso le acque nel suo mantello? Chi ha fissato tutti i confini della terra? Come si chiama? Qual è il nome di suo figlio, se lo sai?5 Ogni parola di Dio è purificata nel fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia. 6 Non aggiungere nulla alle sue parole, perchè non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo. 7 Io ti domando due cose, non negarmele prima che io muoia:8 tieni lontano da me falsità e menzogna, non darmi nè povertà nè ricchezza, ma fammi avere il mio pezzo di pane,9 perchè, una volta sazio, io non ti rinneghi e dica: "Chi è il Signore?", oppure, ridotto all'indigenza, non rubi e abusi del nome del mio Dio. 10 Non calunniare lo schiavo presso il padrone, perchè egli non ti maledica e tu non venga punito. 11 C'è gente che maledice suo padre e non benedice sua madre. 12 C'è gente che si crede pura, ma non si è lavata della sua lordura. 13 C'è gente dagli occhi così alteri e dalle ciglia così altezzose!14 C'è gente i cui denti sono spade e le cui mascelle sono coltelli, per divorare gli umili eliminandoli dalla terra e togliere i poveri di mezzo agli uomini.

V. Seconda raccolta salomonica

25:1 Anche questi sono proverbi di Salomone, raccolti dagli uomini di Ezechia, re di Giuda. 2 è gloria di Dio nascondere le cose, è gloria dei re investigarle. 3 I cieli per la loro altezza, la terra per la sua profondità e il cuore dei re sono inesplorabili. 4 Togli le scorie dall'argento e l'orafo ne farà un bel vaso;5 togli il malvagio dalla presenza del re e il suo trono si stabilirà sulla giustizia. 6 Non darti arie davanti al re e non metterti al posto dei grandi,7 perchè è meglio sentirsi dire: "Sali quassù", piuttosto che essere umiliato davanti a uno più importante. Ciò che i tuoi occhi hanno visto,8 non esibirlo troppo in fretta in un processo; altrimenti che farai alla fine, quando il tuo prossimo ti svergognerà?9 La tua causa discutila con il tuo vicino, ma non rivelare il segreto altrui,10 perchè chi ti ascolta non ti biasimi e il tuo discredito sarebbe irreparabile. 11 Come mele d'oro su vassoio d'argento cesellato, è una parola detta a suo tempo. 12 Come anello d'oro e collana preziosa è un saggio che ammonisce un orecchio attento. 13 Come il fresco di neve al tempo della mietitura è un messaggero fedele per chi lo manda: egli rinfranca l'animo del suo signore. 14 Nuvole e vento, ma senza pioggia, tale è l'uomo che si vanta di regali che non fa. 15 Con la pazienza il giudice si lascia persuadere, una lingua dolce spezza le ossa. 16 Se hai trovato il miele, mangiane quanto ti basta, per non esserne nauseato e poi vomitarlo. 17 Metti di rado il piede in casa del tuo vicino, perchè, stanco di te, non ti prenda in odio. 18 Mazza, spada e freccia acuta è colui che depone il falso contro il suo prossimo. 19 Quale dente cariato e quale piede slogato, tale è l'appoggio del perfido nel giorno della sventura. 20 Come chi toglie il mantello in un giorno di freddo e come chi versa aceto su una piaga viva, tale è colui che canta canzoni a un cuore afflitto. 21 Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, se ha sete, dagli acqua da bere,22 perchè così ammasserai carboni ardenti sul suo capo e il Signore ti ricompenserà. 23 La tramontana porta la pioggia, la lingua maldicente provoca lo sdegno sul volto. 24 è meglio abitare su un angolo del tetto, che avere casa in comune con una moglie litigiosa. 25 Come acqua fresca per una gola riarsa è una buona notizia da un paese lontano. 26 Fontana torbida e sorgente inquinata, tale è il giusto che vacilla di fronte al malvagio. 27 Mangiare troppo miele non è bene, nè cercare onori eccessivi. 28 Una città smantellata, senza mura, tale è chi non sa dominare se stesso. 29:1 Chi disprezza i rimproveri con ostinazione sarà rovinato all'improvviso, senza rimedio. 2 Quando dominano i giusti, il popolo gioisce, quando governano i malvagi, il popolo geme. 3 Chi ama la sapienza allieta il padre, ma chi frequenta prostitute dissipa il patrimonio. 4 Il re con la giustizia rende prospero il paese, quello che aggrava le imposte lo rovina. 5 L'uomo che adula il suo prossimo gli tende una rete davanti ai piedi. 6 Con la sua trasgressione l'iniquo si prepara un trabocchetto, mentre il giusto giubila e si rallegra. 7 Il giusto riconosce il diritto dei miseri, il malvagio invece non intende ragione. 8 Gli uomini senza scrupoli sovvertono una città, mentre i saggi placano la collera. 9 Se un saggio entra in causa con uno stolto, si agiti o rida, non troverà riposo. 10 Gli uomini sanguinari odiano l'onesto, mentre i giusti hanno cura di lui. 11 Lo stolto dà sfogo a tutto il suo malanimo, il saggio alla fine lo sa calmare. 12 Se un principe dà ascolto alle menzogne, tutti i suoi ministri sono malvagi. 13 Il povero e l'oppressore s'incontrano in questo: è il Signore che illumina gli occhi di tutti e due. 14 Se un re giudica i poveri con equità, il suo trono è saldo per sempre. 15 La verga e la correzione danno sapienza, ma il giovane lasciato a se stesso disonora sua madre. 16 Quando dominano i malvagi, dominano anche i delitti, ma i giusti ne vedranno la rovina. 17 Correggi tuo figlio e ti darà riposo e ti procurerà consolazioni. 18 Quando non c'è visione profetica, il popolo è sfrenato; beato invece chi osserva la legge. 19 Lo schiavo non si corregge a parole: comprende, infatti, ma non obbedisce. 20 Hai visto un uomo precipitoso nel parlare? C'è più da sperare da uno stolto che da lui. 21 Chi accarezza lo schiavo fin dall'infanzia, alla fine se lo vedrà contro. 22 Un uomo collerico suscita litigi e l'iracondo commette molte colpe. 23 L'orgoglio dell'uomo ne provoca l'umiliazione, l'umile di cuore ottiene onori. 24 Chi spartisce con un ladro odia se stesso: egli sente la maledizione, ma non rivela nulla. 25 Chi teme gli uomini si mette in una trappola, ma chi confida nel Signore è al sicuro. 26 Molti ricercano il favore di chi comanda, ma è il Signore che giudica ognuno. 27 L'iniquo è un orrore per i giusti e gli uomini retti sono un orrore per i malvagi.

IV. Appendice alla raccolta dei saggi

23 Anche queste sono parole dei saggi. Avere preferenze personali in giudizio non è bene. 24 Chi dice al malvagio: "Tu sei innocente", i popoli lo malediranno, le genti lo detesteranno;25 a chi invece lo punisce tutto andrà bene, su di lui si riverserà la benedizione. 26 Dà un bacio sulle labbra chi risponde con parole giuste. 27 Cura prima il tuo lavoro di fuori e prepàratelo nel tuo campo, e poi costruisciti la casa. 28 Non testimoniare senza motivo contro il tuo prossimo, non ingannare con le labbra. 29 Non dire: "Come ha fatto a me così io farò a lui, renderò a ciascuno come si merita". 30 Sono passato vicino al campo di un pigro, alla vigna di un uomo insensato:31 ecco, ovunque erano cresciute le erbacce, il terreno era coperto di cardi e il recinto di pietre era in rovina. 32 Ho osservato e ho riflettuto, ho visto e ho tratto questa lezione:33 Un po' dormi, un po' sonnecchi, un po' incroci le braccia per riposare,34 e intanto arriva a te la povertà, come un vagabondo, e l'indigenza, come se tu fossi un accattone.

III. Raccolta dei saggi

17 Porgi l'orecchio e ascolta le parole dei sapienti, applica la tua mente alla mia istruzione:18 ti saranno piacevoli se le custodirai nel tuo intimo, se le terrai pronte sulle tue labbra. 19 Perchè sia riposta nel Signore la tua fiducia, oggi le faccio conoscere a te. 20 Ecco, ho scritto per te trenta massime, in materia di consigli e di saggezza,21 perchè tu sappia riferire in modo conveniente parole di verità e possa riportarle a quelli che ti mandano. 22 Non depredare il povero perchè egli è povero, e non affliggere il misero in tribunale,23 perchè il Signore difenderà la loro causa e spoglierà della vita coloro che li hanno spogliati. 24 Non ti associare a un collerico e non praticare un uomo iracondo,25 per non abituarti alle sue maniere e procurarti una trappola per la tua vita. 26 Non essere di quelli che danno la mano e si fanno garanti dei debiti altrui,27 perchè, se poi non avrai da pagare, si dovrebbe togliere il letto di sotto a te. 28 Non spostare il confine antico, che è stato posto dai tuoi padri. 29 Hai visto un uomo sollecito nel lavoro? Egli starà al servizio del re e non al servizio di gente oscura!23:1 Quando siedi a mangiare con uno che ha autorità, bada bene a ciò che ti è messo davanti;2 mettiti un coltello alla gola, se hai molto appetito. 3 Non bramare le sue ghiottonerie, perchè sono un cibo fallace. 4 Non affannarti per accumulare ricchezze, sii intelligente e rinuncia. 5 Su di esse volano i tuoi occhi ma già non ci sono più: perchè mettono ali come aquila e volano verso il cielo. 6 Non mangiare il pane dell'avaro e non bramare le sue ghiottonerie,7 perchè, come uno che pensa solo a se stesso, ti dirà: "Mangia e bevi", ma il suo cuore non è con te. 8 Vomiterai il boccone che hai mangiato e rovinerai le tue parole gentili. 9 Non parlare agli orecchi di uno stolto, perchè egli disprezzerà le tue sagge parole. 10 Non spostare il confine antico, e non invadere il campo degli orfani,11 perchè il loro vendicatore è forte e difenderà la loro causa contro di te. 12 Apri il tuo cuore alla correzione e il tuo orecchio ai discorsi sapienti. 13 Non risparmiare al fanciullo la correzione, perchè se lo percuoti con il bastone non morirà;14 anzi, se lo percuoti con il bastone, lo salverai dal regno dei morti. 15 Figlio mio, se il tuo cuore sarà saggio, anche il mio sarà colmo di gioia. 16 Esulterò dentro di me, quando le tue labbra diranno parole rette. 17 Non invidiare in cuor tuo i peccatori, ma resta sempre nel timore del Signore,18 perchè così avrai un avvenire e la tua speranza non sarà stroncata. 19 Ascolta, figlio mio, e sii saggio e indirizza il tuo cuore sulla via retta. 20 Non essere fra quelli che s'inebriano di vino nè fra coloro che sono ingordi di carne,21 perchè l'ubriacone e l'ingordo impoveriranno e di stracci li rivestirà la sonnolenza. 22 Ascolta tuo padre che ti ha generato, non disprezzare tua madre quando è vecchia.

II. La grande raccolta salomonica

10:1 Proverbi di Salomone. Il figlio saggio allieta il padre, il figlio stolto contrista sua madre. 2 I tesori male acquistati non giovano, ma la giustizia libera dalla morte. 3 Il Signore non lascia che il giusto soffra la fame, ma respinge la cupidigia dei perfidi. 4 La mano pigra rende poveri, la mano operosa arricchisce. 5 Chi raccoglie d'estate è previdente e chi dorme al tempo della mietitura è uno svergognato. 6 Le benedizioni del Signore sul capo del giusto, la bocca degli empi nasconde violenza. 7 La memoria del giusto è in benedizione, il nome degli empi marcisce. 8 Chi è saggio di cuore accetta i precetti, chi è stolto di labbra va in rovina. 9 Chi cammina nell'integrità va sicuro, chi tiene vie tortuose sarà smascherato. 10 Chi chiude un occhio causa dolore, chi riprende a viso aperto procura pace. 11 Fonte di vita è la bocca del giusto, la bocca degli empi nasconde violenza. 12 L'odio suscita litigi, l'amore ricopre ogni colpa. 13 Sulle labbra dell'intelligente si trova la sapienza, ma il bastone è per la schiena dello stolto. 14 I saggi fanno tesoro della scienza, ma la bocca dello stolto è una rovina imminente. 15 I beni del ricco sono la sua roccaforte, la rovina dei poveri è la loro miseria. 16 Il salario del giusto serve per la vita, il guadagno dell'empio è per i vizi. 17 Cammina verso la vita chi accetta la correzione, chi trascura il rimprovero si smarrisce. 18 Dissimulano l'odio le labbra bugiarde, chi diffonde calunnie è uno stolto. 19 Nel molto parlare non manca la colpa, chi frena le labbra è saggio. 20 Argento pregiato è la lingua del giusto, il cuore degli empi vale ben poco. 21 Le labbra del giusto nutrono molti, gli stolti invece muoiono per la loro stoltezza. 22 La benedizione del Signore arricchisce, non vi aggiunge nulla la fatica. 23 Per lo stolto compiere il male è un divertimento, così coltivare la sapienza per l'uomo prudente. 24 Al malvagio sopraggiunge il male che teme, il desiderio dei giusti invece è soddisfatto. 25 Passa la bufera e l'empio non c'è più, il giusto invece resta saldo per sempre. 26 Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhi, così è il pigro per chi gli affida una missione. 27 Il timore del Signore prolunga i giorni, ma gli anni dei malvagi sono accorciati. 28 L'attesa dei giusti è gioia, ma la speranza degli empi svanirà. 29 La via del Signore è una fortezza per l'uomo integro, ma è una rovina per i malfattori. 30 Il giusto non vacillerà mai, ma gli empi non dureranno sulla terra. 31 La bocca del giusto espande sapienza, la lingua perversa sarà tagliata. 32 Le labbra del giusto conoscono benevolenza, la bocca degli empi cose perverse. 21:1 Il cuore del re è un corso d'acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole. 2 Agli occhi dell'uomo ogni sua via sembra diritta, ma chi scruta i cuori è il Signore. 3 Praticare la giustizia e l'equità per il Signore vale più di un sacrificio. 4 Occhi alteri e cuore superbo, lucerna dei malvagi è il peccato. 5 I progetti di chi è diligente si risolvono in profitto, ma chi ha troppa fretta va verso l'indigenza. 6 Accumulare tesori a forza di menzogne è futilità effimera di chi cerca la morte. 7 La violenza dei malvagi li travolge, perchè rifiutano di praticare la giustizia. 8 La via di un uomo colpevole è tortuosa, ma l'innocente è retto nel suo agire. 9 è meglio abitare su un angolo del tetto che avere casa in comune con una moglie litigiosa. 10 L'anima del malvagio desidera fare il male, ai suoi occhi il prossimo non trova pietà. 11 Quando lo spavaldo viene punito, l'inesperto diventa saggio; egli acquista scienza quando il saggio viene istruito. 12 Il giusto osserva la casa del malvagio e precipita i malvagi nella sventura. 13 Chi chiude l'orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta. 14 Un dono fatto in segreto calma la collera, un regalo di nascosto placa il furore violento. 15 è una gioia per il giusto quando è fatta giustizia, mentre è un terrore per i malfattori. 16 L'uomo che si scosta dalla via della saggezza, riposerà nell'assemblea delle ombre dei morti.

La follia scimmiotta la sapienza

13 Donna follia è irrequieta, sciocca e ignorante. 14 Sta seduta alla porta di casa, su un trono, in un luogo alto della città,15 per invitare i passanti che vanno diritti per la loro strada:16 "Chi è inesperto venga qui!". E a chi è privo di senno ella dice:17 "Le acque furtive sono dolci, il pane preso di nascosto è gustoso". 18 Egli non si accorge che là ci sono le ombre e i suoi invitati scendono nel profondo del regno dei morti.

Contro i beffardi

7 Chi corregge lo spavaldo ne riceve disprezzo e chi riprende il malvagio ne riceve oltraggio. 8 Non rimproverare lo spavaldo per non farti odiare; rimprovera il saggio ed egli ti sarà grato. 9 Da' consigli al saggio e diventerà ancora più saggio; istruisci il giusto ed egli aumenterà il sapere. 10 Principio della sapienza è il timore del Signore, e conoscere il Santo è intelligenza. 11 Per mezzo mio si moltiplicheranno i tuoi giorni, ti saranno aumentati gli anni di vita. 12 Se sei sapiente, lo sei a tuo vantaggio, se sei spavaldo, tu solo ne porterai la pena.

Lnvito supremo

32 Ora, figli, ascoltatemi: beati quelli che seguono le mie vie!33 Ascoltate l'esortazione e siate saggi, non trascuratela!34 Beato l'uomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alle mie porte, per custodire gli stipiti della mia soglia. 35 Infatti, chi trova me trova la vita e ottiene il favore del Signore;36 ma chi pecca contro di me fa male a se stesso; quanti mi odiano amano la morte".

La sapienza ospitale

9:1 La sapienza si è costruita la sua casa, ha intagliato le sue sette colonne. 2 Ha ucciso il suo bestiame, ha preparato il suo vino e ha imbandito la sua tavola. 3 Ha mandato le sue ancelle a proclamare sui punti più alti della città:4 "Chi è inesperto venga qui!". A chi è privo di senno ella dice:5 "Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato. 6 Abbandonate l'inesperienza e vivrete, andate diritti per la via dell'intelligenza".

La sapienza creatrice

22 Il Signore mi ha creato come inizio della sua attività, prima di ogni sua opera, all'origine. 23 Dall'eternità sono stata formata, fin dal principio, dagli inizi della terra. 24 Quando non esistevano gli abissi, io fui generata, quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d'acqua;25 prima che fossero fissate le basi dei monti, prima delle colline, io fui generata,26 quando ancora non aveva fatto la terra e i campi nè le prime zolle del mondo. 27 Quando egli fissava i cieli, io ero là; quando tracciava un cerchio sull'abisso,28 quando condensava le nubi in alto, quando fissava le sorgenti dell'abisso,29 quando stabiliva al mare i suoi limiti, così che le acque non ne oltrepassassero i confini, quando disponeva le fondamenta della terra,30 io ero con lui come artefice ed ero la sua delizia ogni giorno: giocavo davanti a lui in ogni istante,31 giocavo sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell'uomo.

Autoelogio delle sapienza. La sapienza regale

12 Io, la sapienza, abito con la prudenza e possiedo scienza e riflessione. 13 Temere il Signore è odiare il male: io detesto la superbia e l'arroganza, la cattiva condotta e la bocca perversa. 14 A me appartengono consiglio e successo, mia è l'intelligenza, mia è la potenza. 15 Per mezzo mio regnano i re e i prìncipi promulgano giusti decreti;16 per mezzo mio i capi comandano e i grandi governano con giustizia. 17 Io amo coloro che mi amano, e quelli che mi cercano mi trovano. 18 Ricchezza e onore sono con me, sicuro benessere e giustizia. 19 Il mio frutto è migliore dell'oro più fino, il mio prodotto è migliore dell'argento pregiato. 20 Sulla via della giustizia io cammino e per i sentieri dell'equità,21 per dotare di beni quanti mi amano e riempire i loro tesori.

Seconda personificazione della sapienza

8:1 La sapienza forse non chiama e l'intelligenza non fa udire la sua voce?2 In cima alle alture, lungo la via, nei crocicchi delle strade si apposta,3 presso le porte, all'ingresso della città, sulle soglie degli usci essa grida:4 "A voi, uomini, io mi rivolgo, ai figli dell'uomo è diretta la mia voce. 5 Imparate, inesperti, la prudenza e voi, stolti, fatevi assennati. 6 Ascoltate, perchè dirò cose rilevanti, dalle mie labbra usciranno sentenze giuste,7 perchè la mia bocca proclama la verità e l'empietà è orrore per le mie labbra. 8 Tutte le parole della mia bocca sono giuste, niente in esse è tortuoso o perverso;9 sono tutte chiare per chi le comprende e rette per chi possiede la scienza. 10 Accettate la mia istruzione e non l'argento, la scienza anzichè l'oro fino,11 perchè la sapienza vale più delle perle e quanto si può desiderare non l'eguaglia.

I sette abomini

16 Sei cose odia il Signore, anzi sette gli sono in orrore:17 occhi alteri, lingua bugiarda, mani che versano sangue innocente,18 cuore che trama iniqui progetti, piedi che corrono rapidi verso il male,19 falso testimone che diffonde menzogne e chi provoca litigi tra fratelli.

Ripresa del discorso paterno

20 Figlio mio, osserva il comando di tuo padre e non disprezzare l'insegnamento di tua madre. 21 Fissali sempre nel tuo cuore, appendili al collo. 22 Quando cammini ti guideranno, quando riposi veglieranno su di te, quando ti desti ti parleranno,23 perchè il comando è una lampada e l'insegnamento una luce e un sentiero di vita l'istruzione che ti ammonisce:24 ti proteggeranno dalla donna altrui, dalle parole seducenti della donna sconosciuta. 25 Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza, non lasciarti adescare dai suoi sguardi,26 poichè, se la prostituta cerca il pane, la donna sposata ambisce una vita preziosa. 27 Si può portare il fuoco sul petto senza bruciarsi i vestiti,28 o camminare sulle braci senza scottarsi i piedi?29 Così chi si accosta alla donna altrui: chi la tocca non resterà impunito. 30 Non si disapprova un ladro, se ruba per soddisfare l'appetito quando ha fame;31 eppure, se è preso, dovrà restituire sette volte e consegnare tutti i beni della sua casa. 32 Chi commette adulterio è un insensato, agendo in tal modo rovina se stesso. 33 Incontrerà percosse e disonore, la sua vergogna non sarà cancellata,34 poichè la gelosia accende l'ira del marito, che non avrà pietà nel giorno della vendetta. 35 Egli non accetterà compenso alcuno, rifiuterà ogni dono, anche se grande. 7:1 Figlio mio, custodisci le mie parole e fa' tesoro dei miei precetti. 2 Osserva i miei precetti e vivrai, il mio insegnamento sia come la pupilla dei tuoi occhi. 3 Lègali alle tue dita, scrivili sulla tavola del tuo cuore. 4 Di' alla sapienza: "Tu sei mia sorella", e chiama amica l'intelligenza,5 perchè ti protegga dalla donna straniera, dalla sconosciuta che ha parole seducenti. 6 Mentre dalla finestra della mia casa stavo osservando dietro le inferriate,7 ecco, io vidi dei giovani inesperti, e tra loro scorsi un adolescente dissennato. 8 Passava per la piazza, rasente all'angolo, e s'incamminava verso la casa di lei,9 all'imbrunire, al declinare del giorno, all'apparire della notte e del buio. 10 Ed ecco, gli si fa incontro una donna in vesti di prostituta, che intende sedurlo. 11 Ella è irrequieta e insolente, non sa tenere i piedi in casa sua. 12 Ora è per la strada, ora per le piazze, ad ogni angolo sta in agguato. 13 Lo afferra, lo bacia e con sfacciataggine gli dice:14 "Dovevo offrire sacrifici di comunione: oggi ho sciolto i miei voti;15 per questo sono uscita incontro a te desiderosa di vederti, e ti ho trovato. 16 Ho messo coperte soffici sul mio letto, lenzuola ricamate di lino d'Egitto;17 ho profumato il mio giaciglio di mirra, di àloe e di cinnamòmo. 18 Vieni, inebriamoci d'amore fino al mattino, godiamoci insieme amorosi piaceri,19 poichè mio marito non è in casa, è partito per un lungo viaggio,20 ha portato con sè il sacchetto del denaro, tornerà a casa il giorno del plenilunio". 21 Lo lusinga con tante moine, lo seduce con labbra allettanti;22 egli incauto la segue, come un bue condotto al macello, come cervo adescato con un laccio,23 finchè una freccia non gli trafigge il fegato, come un uccello che si precipita nella rete e non sa che la sua vita è in pericolo. 24 Ora, figli, ascoltatemi e fate attenzione alle parole della mia bocca. 25 Il tuo cuore non si volga verso le sue vie, non vagare per i suoi sentieri,26 perchè molti ne ha fatti cadere trafitti ed erano vigorose tutte le sue vittime. 27 Strada del regno dei morti è la sua casa, che scende nelle dimore della morte.

Lo stolto

12 Il perverso, uomo iniquo, cammina pronunciando parole tortuose,13 ammicca con gli occhi, stropiccia i piedi e fa cenni con le dita. 14 Nel suo cuore il malvagio trama cose perverse, in ogni tempo suscita liti. 15 Per questo improvvisa verrà la sua rovina, ed egli, in un attimo, crollerà senza rimedio.

Il pigro e la formica

6 Va' dalla formica, o pigro, guarda le sue abitudini e diventa saggio. 7 Essa non ha nè capo nè sorvegliante nè padrone,8 eppure d'estate si procura il vitto, al tempo della mietitura accumula il cibo. 9 Fino a quando, pigro, te ne starai a dormire? Quando ti scuoterai dal sonno?10 Un po' dormi, un po' sonnecchi, un po' incroci le braccia per riposare,11 e intanto arriva a te la povertà, come un vagabondo, e l'indigenza, come se tu fossi un accattone.

La cauzione data con imprudenza

6:1 Figlio mio, se hai garantito per il tuo prossimo, se hai dato la tua mano per un estraneo,2 se ti sei legato con ciò che hai detto e ti sei lasciato prendere dalle parole della tua bocca,3 figlio mio, fa' così per liberartene: poichè sei caduto nelle mani del tuo prossimo, va', gèttati ai suoi piedi, importuna il tuo prossimo;4 non concedere sonno ai tuoi occhi nè riposo alle tue palpebre,5 così potrai liberartene come la gazzella dal laccio, come un uccello dalle mani del cacciatore.

La fuga dalla straniera e i veri amori del saggio

5:1 Figlio mio, fa' attenzione alla mia sapienza e porgi l'orecchio alla mia intelligenza,2 perchè tu possa conservare le mie riflessioni e le tue labbra custodiscano la scienza. 3 Veramente le labbra di una straniera stillano miele, e più viscida dell'olio è la sua bocca;4 ma alla fine ella è amara come assenzio, pungente come spada a doppio taglio. 5 I suoi piedi scendono verso la morte, i suoi passi conducono al regno dei morti,6 perchè ella non bada alla via della vita, i suoi sentieri si smarriscono e non se ne rende conto. 7 Ora, figli, ascoltatemi e non allontanatevi dalle parole della mia bocca. 8 Tieni lontano da lei il tuo cammino e non avvicinarti alla porta della sua casa,9 per non mettere in balìa di altri il tuo onore e i tuoi anni alla mercè di un uomo crudele,10 perchè non si sazino dei tuoi beni gli estranei, e le tue fatiche non finiscano in casa di uno sconosciuto11 e tu non debba gemere alla fine, quando deperiranno il tuo corpo e la tua carne,12 e tu debba dire: "Perchè mai ho odiato l'istruzione e il mio cuore ha disprezzato la correzione?13 Non ho ascoltato la voce dei miei maestri, non ho prestato orecchio a chi m'istruiva. 14 Per poco non mi sono trovato nel colmo dei mali in mezzo alla folla e all'assemblea". 15 Bevi l'acqua della tua cisterna e quella che zampilla dal tuo pozzo,16 perchè non si effondano al di fuori le tue sorgenti e nelle piazze i tuoi ruscelli,17 ed essi siano per te solo e non per degli estranei che sono con te. 18 Sia benedetta la tua sorgente, e tu trova gioia nella donna della tua giovinezza:19 cerva amabile, gazzella graziosa, i suoi seni ti inebrino sempre, sii sempre invaghito del suo amore!20 Perchè, figlio mio, perderti per la straniera e stringerti al petto di una sconosciuta?21 Poichè sono davanti agli occhi del Signore le vie dell'uomo, egli bada a tutti i suoi sentieri. 22 L'empio è preda delle sue iniquità, è tenuto stretto dalle funi del suo peccato. 23 Egli morirà per mancanza d'istruzione, si perderà per la sua grande stoltezza.

Decidersi in favore della sapienza

4:1 Ascoltate, o figli, l'istruzione di un padre e fate attenzione a sviluppare l'intelligenza,2 poichè io vi do una buona dottrina; non abbandonate il mio insegnamento. 3 Anch'io sono stato un figlio per mio padre, tenero e caro agli occhi di mia madre. 4 Egli mi istruiva e mi diceva: "Il tuo cuore ritenga le mie parole; custodisci i miei precetti e vivrai. 5 Acquista la sapienza, acquista l'intelligenza; non dimenticare le parole della mia bocca e non allontanartene mai. 6 Non abbandonarla ed essa ti custodirà, amala e veglierà su di te. 7 Principio della sapienza: acquista la sapienza; a costo di tutto ciò che possiedi, acquista l'intelligenza. 8 Stimala ed essa ti esalterà, sarà la tua gloria, se l'abbraccerai. 9 Una corona graziosa porrà sul tuo capo, un diadema splendido ti elargirà". 10 Ascolta, figlio mio, e accogli le mie parole e si moltiplicheranno gli anni della tua vita. 11 Ti indico la via della sapienza, ti guido per i sentieri della rettitudine. 12 Quando camminerai non saranno intralciati i tuoi passi, e se correrai, non inciamperai. 13 Attieniti alla disciplina, non lasciarla, custodiscila, perchè essa è la tua vita. 14 Non entrare nella strada degli empi e non procedere per la via dei malvagi. 15 Evita quella strada, non passarvi, sta' lontano e passa oltre. 16 Essi non dormono, se non fanno del male, non si lasciano prendere dal sonno; se non fanno cadere qualcuno;17 mangiano il pane dell'empietà e bevono il vino della violenza. 18 La strada dei giusti è come la luce dell'alba, che aumenta lo splendore fino al meriggio. 19 La via degli empi è come l'oscurità: non sanno dove saranno spinti a cadere. 20 Figlio mio, fa' attenzione alle mie parole, porgi l'orecchio ai miei detti;21 non perderli di vista, custodiscili dentro il tuo cuore,22 perchè essi sono vita per chi li trova e guarigione per tutto il suo corpo. 23 Più di ogni cosa degna di cura custodisci il tuo cuore, perchè da esso sgorga la vita. 24 Tieni lontano da te la bocca bugiarda e allontana da te le labbra perverse. 25 I tuoi occhi guardino sempre in avanti e le tue pupille mirino diritto davanti a te. 26 Bada alla strada dove metti il piede e tutte le tue vie siano sicure. 27 Non deviare nè a destra nè a sinistra, tieni lontano dal male il tuo piede.

Le gioie del saggio

13 Beato l'uomo che ha trovato la sapienza, l'uomo che ottiene il discernimento:14 è una rendita che vale più dell'argento e un provento superiore a quello dell'oro. 15 La sapienza è più preziosa di ogni perla e quanto puoi desiderare non l'eguaglia. 16 Lunghi giorni sono nella sua destra e nella sua sinistra ricchezza e onore;17 le sue vie sono vie deliziose e tutti i suoi sentieri conducono al benessere. 18 è un albero di vita per chi l'afferra, e chi ad essa si stringe è beato. 19 Il Signore ha fondato la terra con sapienza, ha consolidato i cieli con intelligenza;20 con la sua scienza si aprirono gli abissi e le nubi stillano rugiada. 21 Figlio mio, custodisci il consiglio e la riflessione nè mai si allontanino dai tuoi occhi:22 saranno vita per te e ornamento per il tuo collo. 23 Allora camminerai sicuro per la tua strada e il tuo piede non inciamperà. 24 Quando ti coricherai, non avrai paura; ti coricherai e il tuo sonno sarà dolce. 25 Non temerai per uno spavento improvviso, nè per la rovina degli empi quando essa verrà,26 perchè il Signore sarà la tua sicurezza e preserverà il tuo piede dal laccio. 27 Non negare un bene a chi ne ha il diritto, se hai la possibilità di farlo. 28 Non dire al tuo prossimo: "Va', ripassa, te lo darò domani", se tu possiedi ciò che ti chiede. 29 Non tramare il male contro il tuo prossimo, mentre egli dimora fiducioso presso di te. 30 Non litigare senza motivo con nessuno, se non ti ha fatto nulla di male. 31 Non invidiare l'uomo violento e non irritarti per tutti i suoi successi,32 perchè il Signore ha in orrore il perverso, mentre la sua amicizia è per i giusti. 33 La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio, mentre egli benedice la dimora dei giusti. 34 Dei beffardi egli si fa beffe e agli umili concede la sua benevolenza. 35 I saggi erediteranno onore, gli stolti invece riceveranno disprezzo.

Come acquistare la sapienza

3:1 Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento e il tuo cuore custodisca i miei precetti,2 perchè lunghi giorni e anni di vita e tanta pace ti apporteranno. 3 Bontà e fedeltà non ti abbandonino: lègale attorno al tuo collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore,4 e otterrai favore e buon successo agli occhi di Dio e degli uomini. 5 Confida nel Signore con tutto il tuo cuore e non affidarti alla tua intelligenza;6 riconoscilo in tutti i tuoi passi ed egli appianerà i tuoi sentieri. 7 Non crederti saggio ai tuoi occhi, temi il Signore e sta' lontano dal male:8 sarà tutta salute per il tuo corpo e refrigerio per le tue ossa. 9 Onora il Signore con i tuoi averi e con le primizie di tutti i tuoi raccolti;10 i tuoi granai si riempiranno oltre misura e i tuoi tini traboccheranno di mosto. 11 Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore e non aver a noia la sua correzione,12 perchè il Signore corregge chi ama, come un padre il figlio prediletto.

La sapienza contro le cattive compagnie

2:1 Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole e custodirai in te i miei precetti,2 tendendo il tuo orecchio alla sapienza, inclinando il tuo cuore alla prudenza,3 se appunto invocherai l'intelligenza e rivolgerai la tua voce alla prudenza,4 se la ricercherai come l'argento e per averla scaverai come per i tesori,5 allora comprenderai il timore del Signore e troverai la conoscenza di Dio,6 perchè il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca escono scienza e prudenza. 7 Egli riserva ai giusti il successo, è scudo a coloro che agiscono con rettitudine,8 vegliando sui sentieri della giustizia e proteggendo le vie dei suoi fedeli. 9 Allora comprenderai l'equità e la giustizia, la rettitudine e tutte le vie del bene,10 perchè la sapienza entrerà nel tuo cuore e la scienza delizierà il tuo animo. 11 La riflessione ti custodirà e la prudenza veglierà su di te,12 per salvarti dalla via del male, dall'uomo che parla di propositi perversi,13 da coloro che abbandonano i retti sentieri per camminare nelle vie delle tenebre,14 che godono nel fare il male e gioiscono dei loro propositi perversi,15 i cui sentieri sono tortuosi e le cui strade sono distorte;16 per salvarti dalla donna straniera, dalla sconosciuta che ha parole seducenti,17 che abbandona il compagno della sua giovinezza e dimentica l'alleanza con il suo Dio. 18 La sua casa conduce verso la morte e verso il regno delle ombre i suoi sentieri. 19 Quanti vanno da lei non fanno ritorno, non raggiungono i sentieri della vita. 20 In tal modo tu camminerai sulla strada dei buoni e rimarrai nei sentieri dei giusti,21 perchè gli uomini retti abiteranno nel paese e gli integri vi resteranno,22 i malvagi invece saranno sterminati dalla terra e i perfidi ne saranno sradicati.

La sapienza: Arringa agli sprovveduti

20 La sapienza grida per le strade, nelle piazze fa udire la voce;21 nei clamori della città essa chiama, pronuncia i suoi detti alle porte della città:22 "Fino a quando, o inesperti, amerete l'inesperienza e gli spavaldi si compiaceranno delle loro spavalderie e gli stolti avranno in odio la scienza?23 Tornate alle mie esortazioni: ecco, io effonderò il mio spirito su di voi e vi manifesterò le mie parole. 24 Perchè vi ho chiamati ma avete rifiutato, ho steso la mano e nessuno se ne è accorto. 25 Avete trascurato ogni mio consiglio e i miei rimproveri non li avete accolti;26 anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando su di voi verrà la paura,27 quando come una tempesta vi piomberà addosso il terrore, quando la disgrazia vi raggiungerà come un uragano, quando vi colpiranno angoscia e tribolazione. 28 Allora mi invocheranno, ma io non risponderò, mi cercheranno, ma non mi troveranno. 29 Perchè hanno odiato la sapienza e non hanno preferito il timore del Signore,30 non hanno accettato il mio consiglio e hanno disprezzato ogni mio rimprovero;31 mangeranno perciò il frutto della loro condotta e si sazieranno delle loro trame. 32 Sì, lo smarrimento degli inesperti li ucciderà e la spensieratezza degli sciocchi li farà perire;

Il saggio: Fuggite la compagnia dei giovani cattivi

8 Ascolta, figlio mio, l'istruzione di tuo padre e non disprezzare l'insegnamento di tua madre,9 perchè saranno corona graziosa sul tuo capo e monili per il tuo collo. 10 Figlio mio, se i malvagi ti vogliono sedurre, tu non acconsentire!11 Se ti dicono: "Vieni con noi, complottiamo per spargere sangue, insidiamo senza motivo l'innocente,12 inghiottiamoli vivi come fa il regno dei morti, interi, come coloro che scendono nella fossa;13 troveremo ogni specie di beni preziosi, riempiremo di bottino le nostre case,14 tu tirerai a sorte la tua parte insieme con noi, una sola borsa avremo in comune",15 figlio mio, non andare per la loro strada, tieniti lontano dai loro sentieri!16 I loro passi infatti corrono verso il male e si affrettano a spargere sangue. 17 Invano si tende la rete sotto gli occhi di ogni sorta di uccelli. 18 Ma costoro complottano contro il proprio sangue, pongono agguati contro se stessi. 19 Tale è la fine di chi è avido di guadagno; la cupidigia toglie di mezzo colui che ne è dominato.

IX. La perfetta padrona di casa

10 Una donna forte chi potrà trovarla? Ben superiore alle perle è il suo valore. 11 In lei confida il cuore del marito e non verrà a mancargli il profitto. 12 Gli dà felicità e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita. 13 Si procura lana e lino e li lavora volentieri con le mani. 14 è simile alle navi di un mercante, fa venire da lontano le provviste. 15 Si alza quando è ancora notte, distribuisce il cibo alla sua famiglia e dà ordini alle sue domestiche. 16 Pensa a un campo e lo acquista e con il frutto delle sue mani pianta una vigna. 17 Si cinge forte i fianchi e rafforza le sue braccia. 18 è soddisfatta, perchè i suoi affari vanno bene; neppure di notte si spegne la sua lampada. 19 Stende la sua mano alla conocchia e le sue dita tengono il fuso. 20 Apre le sue palme al misero, stende la mano al povero. 21 Non teme la neve per la sua famiglia, perchè tutti i suoi familiari hanno doppio vestito. 22 Si è procurata delle coperte, di lino e di porpora sono le sue vesti. 23 Suo marito è stimato alle porte della città, quando siede in giudizio con gli anziani del luogo. 24 Confeziona tuniche e le vende e fornisce cinture al mercante. 25 Forza e decoro sono il suo vestito e fiduciosa va incontro all'avvenire. 26 Apre la bocca con saggezza e la sua lingua ha solo insegnamenti di bontà. 27 Sorveglia l'andamento della sua casa e non mangia il pane della pigrizia. 28 Sorgono i suoi figli e ne esaltano le doti, suo marito ne tesse l'elogio:29 "Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti, ma tu le hai superate tutte!". 30 Illusorio è il fascino e fugace la bellezza, ma la donna che teme Dio è da lodare. 31 Siatele riconoscenti per il frutto delle sue mani e le sue opere la lodino alle porte della città.