vespri


"V/. L'angelo del Signore port? l'annuncio a Maria, R/. ed ella concep? per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore ? con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto ? il frutto del tuo seno, Ges?. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. V/. ""Ecco sono la serva del Signore."" R/. ""Avvenga in me secondo la tua parola."" Ave Maria, piena di grazia... V/. E il verbo si fece carne. R/. E venne ad abitare in mezzo a noi. Ave Maria, piena di grazia... V/. Prega per noi santa madre di Dio. R/. Perch? siamo fatti degni delle promesse di Cristo. Preghiamo: Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu che, all'annuncio dell'Angelo, ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen. Al termine dell'Angelus si recita il Gloria al Padre per tre volte ed il Requiem aeternam

" Gloria a Dio, nell'alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volont?. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unigenito, Ges? Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi piet? di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet? di noi. Perch? tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Ges? Cristo, con lo Spirito Santo; nella gloria di Dio Padre. Amen. "


Allora Mosè e gli Israeliti cantarono questo canto al Signore e dissero: "Voglio cantare al Signore, perchè ha mirabilmente trionfato: cavallo e cavaliere ha gettato nel mare.Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. è il mio Dio: lo voglio lodare, il Dio di mio padre: lo voglio esaltare!Il Signore è un guerriero, Signore è il suo nome.I carri del faraone e il suo esercito li ha scagliati nel mare; i suoi combattenti scelti furono sommersi nel Mar Rosso.Gli abissi li ricoprirono, sprofondarono come pietra.La tua destra, Signore, è gloriosa per la potenza, la tua destra, Signore, annienta il nemico;con sublime maestà abbatti i tuoi avversari, scateni il tuo furore, che li divora come paglia.Al soffio della tua ira si accumularono le acque, si alzarono le onde come un argine, si rappresero gli abissi nel fondo del mare.Il nemico aveva detto: "Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino, se ne sazierà la mia brama; sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!".Soffiasti con il tuo alito: li ricoprì il mare, sprofondarono come piombo in acque profonde.Chi è come te fra gli dèi, Signore? Chi è come te, maestoso in santità, terribile nelle imprese, autore di prodigi?Stendesti la destra: li inghiottì la terra.Guidasti con il tuo amore questo popolo che hai riscattato, lo conducesti con la tua potenza alla tua santa dimora.Udirono i popoli: sono atterriti. L'angoscia afferrò gli abitanti della Filistea.Allora si sono spaventati i capi di Edom, il pànico prende i potenti di Moab; hanno tremato tutti gli abitanti di Canaan.
gloria al Padre



Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.I cieli narrano la gloria di Dio, l'opera delle sue mani annuncia il firmamento.Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia.Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce,per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio. Là pose una tenda per il soleche esce come sposo dalla stanza nuziale: esulta come un prode che percorre la via.Sorge da un estremo del cielo e la sua orbita raggiunge l'altro estremo: nulla si sottrae al suo calore.La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima; la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice.I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi.Il timore del Signore è puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti,più preziosi dell'oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante.Anche il tuo servo ne è illuminato, per chi li osserva è grande il profitto.Le inavvertenze, chi le discerne? Assolvimi dai peccati nascosti.Anche dall'orgoglio salva il tuo servo perchè su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro da grave peccato.Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore.
gloria al Padre



Di Davide. Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici.Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità,salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e misericordia,sazia di beni la tua vecchiaia, si rinnova come aquila la tua giovinezza.Il Signore compie cose giuste, difende i diritti di tutti gli oppressi.Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie, le sue opere ai figli d'Israele.Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore.Non è in lite per sempre, non rimane adirato in eterno.Non ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe.Perchè quanto il cielo è alto sulla terra, così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono;quanto dista l'oriente dall'occidente, così egli allontana da noi le nostre colpe.Come è tenero un padre verso i figli, così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,perchè egli sa bene di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere.L'uomo: come l'erba sono i suoi giorni! Come un fiore di campo, così egli fiorisce.Se un vento lo investe, non è più, nè più lo riconosce la sua dimora.Ma l'amore del Signore è da sempre, per sempre su quelli che lo temono, e la sua giustizia per i figli dei figli,per quelli che custodiscono la sua alleanza e ricordano i suoi precetti per osservarli.Il Signore ha posto il suo trono nei cieli e il suo regno domina l'universo.Benedite il Signore, angeli suoi, potenti esecutori dei suoi comandi, attenti alla voce della sua parola.Benedite il Signore, voi tutte sue schiere, suoi ministri, che eseguite la sua volontà.Benedite il Signore, voi tutte opere sue, in tutti i luoghi del suo dominio. Benedici il Signore, anima mia.
gloria al Padre



Beato l'uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti,ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte.è come albero piantato lungo corsi d'acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene.Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde;perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio nè i peccatori nell'assemblea dei giusti,poichè il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina.
gloria al Padre





dal secondo libro delle cronache
Fu così terminato tutto il lavoro che Salomone aveva fatto per il tempio del Signore. Salomone fece portare le offerte consacrate da Davide, suo padre, cioè l'argento, l'oro e tutti gli utensili; le depositò nei tesori del tempio di Dio.Salomone allora convocò in assemblea a Gerusalemme gli anziani d'Israele e tutti i capitribù, i prìncipi dei casati degli Israeliti, per far salire l'arca dell'alleanza del Signore dalla Città di Davide, cioè da Sion.Si radunarono presso il re tutti gli Israeliti nel settimo mese, durante la festa.Quando furono giunti tutti gli anziani d'Israele, i leviti sollevarono l'arcae fecero salire l'arca, con la tenda del convegno e con tutti gli oggetti sacri che erano nella tenda; li facevano salire i sacerdoti leviti.Il re Salomone e tutta la comunità d'Israele, convenuta presso di lui, immolavano davanti all'arca pecore e giovenchi, che non si potevano contare nè si potevano calcolare per la quantità.I sacerdoti introdussero l'arca dell'alleanza del Signore al suo posto nel sacrario del tempio, nel Santo dei Santi, sotto le ali dei cherubini.Difatti i cherubini stendevano le ali sul luogo dell'arca; i cherubini, cioè, coprivano l'arca e le sue stanghe dall'alto.Le stanghe sporgevano e le punte delle stanghe si vedevano dall'arca di fronte al sacrario, ma non si vedevano di fuori. Vi è rimasta fino ad oggi.Nell'arca non c'era nulla se non le due tavole, che vi aveva posto Mosè sull'Oreb, dove il Signore concluse l'alleanza con gli Israeliti quando uscirono dall'Egitto.

"? veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Noi ti lodiamo per le meraviglie operate in san Giovanni Battista, che fra tutti i nati di donna hai eletto e consacrato a preparare la via a Cristo Signore. Fin dal grembo materno esult? per la venuta del redentore; nella sua nascita preannunzi? i prodigi dei tempi messianici e, solo fra tutti i profeti, indic? al mondo l'Agnello del nostro riscatto. Egli battezz? nelle acque del Giordano lo stesso tuo Figlio, autore del Battesimo, e rese a lui la testimonianza suprema con l'effusione del sangue. E noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l'inno della tua lode:"



Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: "Bevetene tutti,perchè questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati.Io vi dico che d'ora in poi non berrò di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio".Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.

I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa.Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa.Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti;Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti;non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava.Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava.E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: "Figlio, perchè ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo".Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: "Figlio, perchè ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo".Ed egli rispose loro: "Perchè mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?".Ed egli rispose loro: "Perchè mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?".Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia, Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza è la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore.O Dio, che hai mandato san Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa con l'abbondanza dei doni dello Spirito, e guidala sulla via della salvezza e della pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.