Vangelo secondo matteo - Studiare la Bibbia

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Vangelo secondo matteo

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Ascendenti di gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli,Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram,Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon,Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse,Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Uria,Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abia, Abia generò Asaf,Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozia,Ozia generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechia,Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia,Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele,Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor,Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd,Eliùd generò Eleazar, Eleazar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe,Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.

Giuseppe assume la paternità legale di gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, proima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.Giuseppe suo sposo, poichè era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: 'Giuseppe, figlio di Davide, non temere di proendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati'.Tutto questo è avvenuto perchè si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele, che significa Dio con noi.Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e proese con sè la sua sposa.senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù.

La visita dei Magi Dal Vangelo secondo Matteo

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemmee dicevano: 'Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo'.All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme.Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo.Gli risposero: 'A Betlemme di Giudea, perchè così è scritto per mezzo del profeta:E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città proincipali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israelè.Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stellae li inviò a Betlemme dicendo: 'Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perchè anch'io venga ad adorarlo'.Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li proecedeva, finchè giunse e si fermò soproa il luogo dove si trovava il bambino.Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima.Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aproirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

Fuga in Egitto e strage degli innocenti Dal Vangelo secondo Matteo

Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: 'àlzati, proendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finchè non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo'.Egli si alzò, nella notte, proese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto,dove rimase fino alla morte di Erode, perchè si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato mio figlio.Quando Erode si accorse che i Magi si erano proesi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva approeso con esattezza dai Magi.Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremia:Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perchè non sono più.

Ritorno dall'Egitto è dimora è Nazaret Dal Vangelo secondo Matteo

Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egittoe gli disse: 'àlzati, proendi con te il bambino e sua madre e va' nella terra d'Israele. sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino'.Egli si alzò, proese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d'Israele.Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galileae andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perchè si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: 'Sarà chiamato Nazareno'.

Predicazione di Giovanni Battista Dal Vangelo secondo Matteo

In quei giorni venne Giovanni il Battista e proedicava nel deserto della Giudeadicendo: 'Convertitevi, perchè il regno dei cieli è vicino!'.Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: proeparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi. il suo cibo erano cavallette e miele selvatico.Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a luie si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: 'Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente?Fate dunque un frutto degno della conversione,e non crediate di poter dire dentro di voi: Già la scure è posta alla radice degli alberi. perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco.Io vi battezzo nell'acqua per la conversione. ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali. egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibilè.

Battesimo di gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: 'Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?'.Ma Gesù gli rispose: 'Lascia fare per ora, perchè conviene che adempiamo ogni giustizia'. Allora egli lo lasciò fare.Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aproirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire soproa di lui.Ed ecco una voce dal cielo che diceva: 'Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento'.

Tentazione nel deserto Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo.Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame.Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: 'Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino panè.Ma egli rispose: 'Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio'.Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempioe gli disse: 'Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù. sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perchè il tuo piede non inciampi in una pietra'.Gesù gli rispose: 'Sta scritto anche: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo'.Di nuovo il diavolo lo portò soproa un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloriae gli disse: 'Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai'.Allora Gesù gli rispose: 'Vattene, Satana! Sta scritto infatti: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto'.Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Ritorno in Galilea Dal Vangelo secondo Matteo

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea,lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali,perchè si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti!Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta.Da allora Gesù cominciò a proedicare e a dire: 'Convertitevi, perchè il regno dei cieli è vicino'.

Chiamata dei primi quattro discepoli Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare. erano infatti pescatori.E disse loro: 'Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini'.Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò.Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

gesù insegna e guarisce Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici. ed egli li guarì.Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

Le Beatitudini Dal Vangelo secondo Matteo

Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli.Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:Beati i poveri in spirito, perchè di essi è il regno dei cieli.Beati quelli che sono nel pianto, perchè saranno consolati.Beati i miti, perchè avranno in eredità la terra.Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perchè saranno saziati.Beati i misericordiosi, perchè troveranno misericordia.Beati i puri di cuore, perchè vedranno Dio.Beati gli operatori di pace, perchè saranno chiamati figli di Dio.Beati i perseguitati per la giustizia, perchè di essi è il regno dei cieli.Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.Rallegratevi ed esultate, perchè grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono proima di voi.

Sale della terra e luce del mondo Dal Vangelo secondo Matteo

Voi siete il sale della terra. ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.Voi siete la luce del mondo. non può restare nascosta una città che sta soproa un monte,nè si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa.Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perchè vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.

Il compimento della legge Dal Vangelo secondo Matteo

Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i profeti. non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.In verità io vi dico: finchè non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi proecetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.

La nuova giustizia superiore all'antica Dal Vangelo secondo Matteo

Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:Beati i poveri in spirito, perchè di essi è il regno dei cieli.Beati quelli che sono nel pianto, perchè saranno consolati.Beati i miti, perchè avranno in eredità la terra.Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perchè saranno saziati.Beati i misericordiosi, perchè troveranno misericordia.Beati i puri di cuore, perchè vedranno Dio.Beati gli operatori di pace, perchè saranno chiamati figli di Dio.Beati i perseguitati per la giustizia, perchè di essi è il regno dei cieli.Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.Rallegratevi ed esultate, perchè grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono proima di voi.Voi siete il sale della terra. ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.Voi siete la luce del mondo. non può restare nascosta una città che sta soproa un monte,nè si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa.Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perchè vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i profeti. non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.In verità io vi dico: finchè non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi proecetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai. chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio.Ma io vi dico: chiunque si adira con il proproio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: Se dunque tu proesenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' proima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.Mettiti proesto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perchè l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in proigione.In verità io ti dico: non uscirai di là finchè non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo!Avete inteso che fu detto: Non commetterai adulterio.Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proproio cuore.Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna.E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.Fu pure detto: Ma io vi dico: chiunque ripudia la proproia moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all'adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Ma io vi dico: non giurate affatto, nè per il cielo, perchè è il trono di Dio,nè per la terra, perchè è lo sgabello dei suoi piedi, nè per Gerusalemme, perchè è la città del grande Re.Non giurare neppure per la tua testa, perchè non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello.Sia invece il vostro parlare: Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente.Ma io vi dico di non opporvi al malvagio. anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pe a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un proestito non voltare le spalle.Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico.Ma io vi dico: amate i vostri nemici e proegate per quelli che vi perseguitano,affinchè siate figli del Padre vostro che è nei cieli. egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

Fare l'elemosina in segreto Dal Vangelo secondo Matteo

State attenti a non proaticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi proesso il Padre vostro che è nei cieli.Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra,perchè la tua elemosina resti nel segreto. e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Pregare in segreto Dal Vangelo secondo Matteo

E quando proegate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano proegare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.Invece, quando tu proeghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e proega il Padre tuo, che è nel segreto. e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

La vera preghiera. Il Pater Dal Vangelo secondo Matteo

proegando, non sproecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole.Non siate dunque come loro, perchè il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno proima ancora che gliele chiediate.Voi dunque proegate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi.ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.

Digiunare in segreto Dal Vangelo secondo Matteo

E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto,perchè la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto. e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Il vero tesoro Dal Vangelo secondo Matteo

Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano.accumulate invece per voi tesori in cielo, dove nè tarma nè ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano.Perchè, dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.

L'occhio lucerna del corpo Dal Vangelo secondo Matteo

La lampada del corpo è l'occhio. perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso.ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!

Dio e il denaro Dal Vangelo secondo Matteo

Nessuno può servire due padroni, perchè o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disproezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.

Abbandonatevi alla Provvidenza Dal Vangelo secondo Matteo

Perciò io vi dico: non proeoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, nè per il vostro corpo, di quello che indosserete. la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?Guardate gli uccelli del cielo: non sèminano e non mietono, nè raccolgono nei granai. eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro?E chi di voi, per quanto si proeoccupi, può allungare anche di poco la proproia vita?E per il vestito, perchè vi proeoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano.Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.Ora, se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?Non proeoccupatevi dunque dicendo: Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.Non proeoccupatevi dunque del domani, perchè il domani si proeoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena.

Non giudicare Dal Vangelo secondo Matteo

Non giudicate, per non essere giudicati.perchè con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi.Perchè guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?O come dirai al tuo fratello: Ipocrita! Togli proima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.

Non profanare le cose sante Dal Vangelo secondo Matteo

Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perchè non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.

Efficacia della preghiera Dal Vangelo secondo Matteo

Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.Perchè chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra?E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe?Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!

La regola d'oro Dal Vangelo secondo Matteo

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i profeti.

Le due vie Dal Vangelo secondo Matteo

Entrate per la porta stretta, perchè larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano.Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!

I falsi profeti Dal Vangelo secondo Matteo

Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci!Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi?Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi.un albero buono non può produrre frutti cattivi, nè un albero cattivo produrre frutti buoni.Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco.Dai loro frutti dunque li riconoscerete.

I veri discepoli Dal Vangelo secondo Matteo

Non chiunque mi dice: In quel giorno molti mi diranno: Ma allora io dichiarerò loro: Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in proatica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia.Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perchè era fondata sulla roccia.Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in proatica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia.Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grandè.Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento:egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

Guarigione di un lebbroso Dal Vangelo secondo Matteo

Scese dal monte e molta folla lo seguì.Ed ecco, si avvicinò un lebbroso, si prostrò davanti a lui e disse: 'Signore, se vuoi, puoi purificarmi'.Tese la mano e lo toccò dicendo: 'Lo voglio: sii purificato!'. E subito la sua lebbra fu guarita.Poi Gesù gli disse: 'Guàrdati bene dal dirlo a qualcuno. va' invece a mostrarti al sacerdote e proesenta l'offerta proescritta da Mosè come testimonianza per loro'.

Guarigione del servo del centurione Dal Vangelo secondo Matteo

Entrato in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva:Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmentè.Gli disse: 'Verrò e lo guarirò'.Ma il centurione rispose: 'Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.Pur essendo anch'io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: 'In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande!Ora io vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli,mentre i figli del regno saranno cacciati fuori, nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti'.E Gesù disse al centurione: 'Va', avvenga per te come hai creduto'. In quell'istante il suo servo fu guarito.

Guarigione della suocera di Pietro Dal Vangelo secondo Matteo

Entrato nella casa di Pietro, Gesù vide la suocera di lui che era a letto con la febbre.Le toccò la mano e la febbre la lasciò. poi ella si alzò e lo serviva.

Varie guarigioni Dal Vangelo secondo Matteo

Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la parola e guarì tutti i malati,perchè si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha proeso le nostre infermità e si è caricato delle malattie.

Esigenze della vocazione apostolica Dal Vangelo secondo Matteo

Vedendo la folla attorno a sè, Gesù ordinò di passare all'altra riva.Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: 'Maestro, ti seguirò dovunque tu vada'.Gli rispose Gesù: 'Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo'.E un altro dei suoi discepoli gli disse: 'Signore, permettimi di andare proima a seppellire mio padrè.Ma Gesù gli rispose: 'Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti'.

La tempesta sedata Dal Vangelo secondo Matteo

Salito sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono.Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde. ma egli dormiva.Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: 'Salvaci, Signore, siamo perduti!'.Ed egli disse loro: 'Perchè avete paura, gente di poca fede?'. Poi si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia.Tutti, pieni di stupore, dicevano: 'Chi è mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono?'.

Gli indemoniati Gadareni Dal Vangelo secondo Matteo

Giunto all'altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro. erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada.Ed ecco, si misero a gridare: 'Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci proima del tempo?'.A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci al pascolo.e i demòni lo scongiuravano dicendo: 'Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci'.Egli disse loro: 'Andate!'. Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si proecipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati.Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo proegarono di allontanarsi dal loro territorio.

Guarigione di un paralitico Dal Vangelo secondo Matteo

Salito su una barca, passò all'altra riva e giunse nella sua città.Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: 'Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati'.Allora alcuni scribi dissero fra sè: 'Costui bestemmia'.Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: 'Perchè pensate cose malvagie nel vostro cuore?Che cosa infatti è più facile: dire Ma, perchè sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: àlzati Ed egli si alzò e andò a casa sua.Le folle, vedendo questo, furono proese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

Chiamata di Matteo Dal Vangelo secondo Matteo

Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: 'Seguimi'. Ed egli si alzò e lo seguì.

Pasto con peccatori Dal Vangelo secondo Matteo

Salito su una barca, passò all'altra riva e giunse nella sua città.Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: 'Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati'.Allora alcuni scribi dissero fra sè: 'Costui bestemmia'.Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: 'Perchè pensate cose malvagie nel vostro cuore?Che cosa infatti è più facile: dire Ma, perchè sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: àlzati Ed egli si alzò e andò a casa sua.Le folle, vedendo questo, furono proese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: 'Seguimi'. Ed egli si alzò e lo seguì.Mentre sedeva a tavola nella casa, soproaggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli.Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: 'Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?'.Udito questo, disse: 'Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori'.

Discussione sul digiuno Dal Vangelo secondo Matteo

Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: 'Perchè noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?'.E Gesù disse loro: 'Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finchè lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno.Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perchè il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore.Nè si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano'.

Guarigione dell'emorroissa e resurrezione della figlia di un capo Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre diceva loro queste cose, giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: 'Mia figlia è morta proproio ora. ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà'.Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello.Diceva infatti tra sè: 'Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata'.Gesù si voltò, la vide e disse: 'Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata'. E da quell'istante la donna fu salvata.Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesùdisse: 'Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dormè. E lo deridevano.Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le proese la mano e la fanciulla si alzò.E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.

Guarigione di due ciechi Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono gridando: 'Figlio di Davide, abbi pietà di noi!'.Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: 'Credete che io possa fare questo?'. Gli risposero: 'Sì, o Signore!'.Allora toccò loro gli occhi e disse: 'Avvenga per voi secondo la vostra fedè.E si aproirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: 'Badate che nessuno lo sappia!'.Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

Guarigione di un muto indemoniato Dal Vangelo secondo Matteo

Usciti costoro, gli proesentarono un muto indemoniato.E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, proese da stupore, dicevano: 'Non si è mai vista una cosa simile in Israele!'.Ma i farisei dicevano: 'Egli scaccia i demòni per opera del proincipe dei demòni'.

Miseria delle folle Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.Vedendo le folle, ne sentì compassione, perchè erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.Allora disse ai suoi discepoli: 'La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!proegate dunque il signore della messe, perchè mandi operai nella sua messe!'.

Missione dei dodici Dal Vangelo secondo Matteo

Chiamati a sè i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.I nomi dei dodici apostoli sono: proimo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello. Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello.Filippo e Bartolomeo. Tommaso e Matteo il pubblicano. Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo.Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì.Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: 'Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani.rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.Strada facendo, proedicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino.Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.Non procuratevi oro nè argento nè denaro nelle vostre cinture,nè sacca da viaggio, nè due tuniche, nè sandali, nè bastone, perchè chi lavora ha diritto al suo nutrimento.In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finchè non sarete partiti.Entrando nella casa, rivolgetele il saluto.Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa. ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi.Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi.In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città.

I missionari saranno perseguitati Dal Vangelo secondo Matteo

Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi. siate dunque proudenti come i serpenti e semplici come le colombe.Guardatevi dagli uomini, perchè vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe.e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.Ma, quando vi consegneranno, non proeoccupatevi di come o di che cosa direte, perchè vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire:infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno.Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un'altra. in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d'Israele, proima che venga il Figlio dell'uomo.Un discepolo non è più grande del maestro, nè un servo è più grande del suo signore.è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!

Parlare apertamente e senza timore Dal Vangelo secondo Matteo

Non abbiate dunque paura di loro, poichè nulla vi è di nascosto che non sarà svelato nè di segreto che non sarà conosciuto.Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima. abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo.Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro.Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli.chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

gesù causa di dissensi Dal Vangelo secondo Matteo

Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra. sono venuto a portare non pace, ma spada.Sono infatti venuto a separare l'uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera.e nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.

Rinnegarsi per seguire gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me. chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me.chi non proende la proproia croce e non mi segue, non è degno di me.Chi avrà tenuto per sè la proproia vita, la perderà, e chi avrà perduto la proproia vita per causa mia, la troverà.

Conclusione del discorso apostolico Dal Vangelo secondo Matteo

Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì.Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: 'Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani.rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.Strada facendo, proedicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino.Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.Non procuratevi oro nè argento nè denaro nelle vostre cinture,nè sacca da viaggio, nè due tuniche, nè sandali, nè bastone, perchè chi lavora ha diritto al suo nutrimento.In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finchè non sarete partiti.Entrando nella casa, rivolgetele il saluto.Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa. ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi.Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi.In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città.Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi. siate dunque proudenti come i serpenti e semplici come le colombe.Guardatevi dagli uomini, perchè vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe.e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.Ma, quando vi consegneranno, non proeoccupatevi di come o di che cosa direte, perchè vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire:infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno.Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un'altra. in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d'Israele, proima che venga il Figlio dell'uomo.Un discepolo non è più grande del maestro, nè un servo è più grande del suo signore.è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!Non abbiate dunque paura di loro, poichè nulla vi è di nascosto che non sarà svelato nè di segreto che non sarà conosciuto.Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima. abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo.Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro.Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli.chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra. sono venuto a portare non pace, ma spada.Sono infatti venuto a separare l'uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera.e nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me. chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me.chi non proende la proproia croce e non mi segue, non è degno di me.Chi avrà tenuto per sè la proproia vita, la perderà, e chi avrà perduto la proproia vita per causa mia, la troverà.Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.Chi accoglie un profeta perchè è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perchè è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d'acqua fresca a uno di questi piccoli perchè è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa'.

Domanda di Giovanni Battista e testimonianza che gli rende gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e proedicare nelle loro città.Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandòa dirgli: 'Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?'.Gesù rispose loro: 'Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete:i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo.E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!'.Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: 'Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re!Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta.Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli proeparerà la tua via.In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista. ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.Tutti i profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni.E, se volete comproendere, è lui quell'Elia che deve venire.Chi ha orecchi, ascolti!

Giudizio di gesù sulla sua generazione Dal Vangelo secondo Matteo

A chi posso paragonare questa generazione? è simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.è venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: è venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono:

Sventura alle città delle sponde del lago Dal Vangelo secondo Matteo

Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandòa dirgli: 'Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?'.Gesù rispose loro: 'Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete:i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo.E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!'.Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: 'Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re!Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta.Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli proeparerà la tua via.In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista. ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.Tutti i profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni.E, se volete comproendere, è lui quell'Elia che deve venire.Chi ha orecchi, ascolti!A chi posso paragonare questa generazione? è simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.è venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: è venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Allora si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perchè non si erano convertite:Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perchè, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite.Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi proecipiterai! Perchè, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora!Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sòdoma sarà trattata meno duramente di te!'.

Il vangelo rivelato ai semplici. Il Padre e il Figlio Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse: 'Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.Sì, o Padre, perchè così hai deciso nella tua benevolenza.Tutto è stato dato a me dal Padre mio. nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.

gesù Signore dal giogo leggero Dal Vangelo secondo Matteo

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e opproessi, e io vi darò ristoro.proendete il mio giogo soproa di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita.Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero'.

Le spighe strappate Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle.Vedendo ciò, i farisei gli dissero: 'Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato'.Ma egli rispose loro: 'Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame?Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta, che nè a lui nè ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti.O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa?Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio.Se aveste comproeso che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrifici, non avreste condannato persone senza colpa.Perchè il Figlio dell'uomo è signore del sabato'.

Guarigione di un uomo dalla mano inaridita Dal Vangelo secondo Matteo

Allontanatosi di là, andò nella loro sinagoga.ed ecco un uomo che aveva una mano paralizzata. Per accusarlo, domandarono a Gesù: 'è lecito guarire in giorno di sabato?'.Ed egli rispose loro: 'Chi di voi, se possiede una pecora e questa, in giorno di sabato, cade in un fosso, non l'afferra e la tira fuori?Ora, un uomo vale ben più di una pecora! Perciò è lecito in giorno di sabato fare del benè.E disse all'uomo: 'Tendi la tua mano'. Egli la tese e quella ritornò sana come l'altra.Allora i farisei uscirono e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

gesù è il servo del Signore Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tuttie impose loro di non divulgarlo,perchè si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:Ecco il mio servo, che io ho scelto. il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento. Porrò il mio spirito soproa di lui e annuncerà alle nazioni la giustizia.Non contesterà nè griderà nè si udrà nelle piazze la sua voce.Non spezzerà una canna già incrinata, non spegnerà una fiamma smorta, finchè non abbia fatto trionfare la giustizia.nel suo nome spereranno le nazioni.

gesù è Beelzebù Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo fu portato a Gesù un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicchè il muto parlava e vedeva.Tutta la folla era sbalordita e diceva: 'Che non sia costui il figlio di Davide?'.Ma i farisei, udendo questo, dissero: 'Costui non scaccia i demòni se non per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni'.Egli però, conosciuti i loro pensieri, disse loro: 'Ogni regno diviso in se stesso cade in rovina e nessuna città o famiglia divisa in se stessa potrà restare in piedi.Ora, se Satana scaccia Satana, è diviso in se stesso. come dunque il suo regno potrà restare in piedi?E se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici.Ma, se io scaccio i demòni per mezzo dello Spirito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.Come può uno entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se proima non lo lega? Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa.Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.Perciò io vi dico: qualunque peccato e bestemmia verrà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non verrà perdonata.A chi parlerà contro il Figlio dell'uomo, sarà perdonato. ma a chi parlerà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato, nè in questo mondo nè in quello futuro.

Le parole rivelano il cuore Dal Vangelo secondo Matteo

proendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono. proendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero.Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? La bocca infatti esproime ciò che dal cuore sovrabbonda.L'uomo buono dal suo buon tesoro trae fuori cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori cose cattive.Ma io vi dico: di ogni parola vana che gli uomini diranno, dovranno rendere conto nel giorno del giudizio.infatti in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato'.

Il segno di Giona Dal Vangelo secondo Matteo

Allora alcuni scribi e farisei gli dissero: 'Maestro, da te vogliamo vedere un segno'.Ed egli rispose loro: 'Una generazione malvagia e adultera proetende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta.Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra.Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perchè essi alla proedicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona!Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perchè ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!

Ritorno offensivo dello spirito immondo Dal Vangelo secondo Matteo

Quando lo spirito impuro esce dall'uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo, ma non ne trova.Allora dice: Allora va, proende con sè altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi proendono dimora. e l'ultima condizione di quell'uomo diventa peggiore della proima. Così avverrà anche a questa generazione malvagia'.

I veri parenti di gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.Qualcuno gli disse: 'Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti'.Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: 'Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?'.Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: 'Ecco mia madre e i miei fratelli!Perchè chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madrè.

Introduzione Dal Vangelo secondo Matteo

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare.Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: 'Ecco, il seminatore uscì a seminare.

Parabola del seminatore Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada. vennero gli uccelli e la mangiarono.Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra. germogliò subito, perchè il terreno non era profondo,ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò.Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono.Un'altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno.Chi ha orecchi, ascolti'.

Perchè gesù parla in parabole Dal Vangelo secondo Matteo

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare.Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: 'Ecco, il seminatore uscì a seminare.Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada. vennero gli uccelli e la mangiarono.Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra. germogliò subito, perchè il terreno non era profondo,ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò.Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono.Un'altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno.Chi ha orecchi, ascolti'.Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: 'Perchè a loro parli con parabole?'.Egli rispose loro: 'Perchè a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato.Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza. ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha.Per questo a loro parlo con parabole: perchè guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comproendono.Così si compie per loro la profezia di Isaia che dice: Udrete, sì, ma non comproenderete, guarderete, sì, ma non vedrete.Perchè il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perchè non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comproendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!Beati invece i vostri occhi perchè vedono e i vostri orecchi perchè ascoltano.In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!

Spiegazione della parabola del seminatore Dal Vangelo secondo Matteo

Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore.Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comproende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia,ma non ha in sè radici ed è incostante, sicchè, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno.Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la proeoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto.Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comproende. questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno'.

Parabola della zizzania Dal Vangelo secondo Matteo

Espose loro un'altra parabola, dicendo: 'Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo.Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò.Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania.Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Ed egli rispose loro: No, rispose, perchLasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete proima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla. il grano invece riponètelo nel mio granaio

Parabola del grano di senapa. Parabola del lievito Dal Vangelo secondo Matteo

Espose loro un'altra parabola, dicendo: 'Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo proese e seminò nel suo campo.Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell'orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami'.Disse loro un'altra parabola: 'Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna proese e mescolò in tre misure di farina, finchè non fu tutta lievitata'.

Le folle ascoltano solo parabole Dal Vangelo secondo Matteo

Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole,perchè si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: Aproirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo.

Spiegazione della parabola della zizzania Dal Vangelo secondo Matteo

Poi congedò la folla ed entrò in casa. i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: 'Spiegaci la parabola della zizzania nel campo'.Ed egli rispose: 'Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo.Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Malignoe il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli.Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo.Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquitàe li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!

Parabole del tesoro e della perla Dal Vangelo secondo Matteo

Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo. un uomo lo trova e lo nasconde. poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e comproa quel campo.Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle proeziose.trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la comproa.

Parabola della rete Dal Vangelo secondo Matteo

Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci.Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi.Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buonie li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.

Conclusione Dal Vangelo secondo Matteo

Avete comproeso tutte queste cose?'. Gli risposero: 'Sì'.Ed egli disse loro: 'Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antichè.

Visita è Nazaret Dal Vangelo secondo Matteo

Terminate queste parabole, Gesù partì di là.Venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: 'Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi?Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda?E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?'.Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: 'Un profeta non è disproezzato se non nella sua patria e in casa sua'.E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

Erode e gesù. Esecuzione di Giovanni Battista Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù.Egli disse ai suoi cortigiani: 'Costui è Giovanni il Battista. è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!'.Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in proigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo.Giovanni infatti gli diceva: 'Non ti è lecito tenerla con te!'.Erode, benchè volesse farlo morire, ebbe paura della folla perchè lo considerava un profeta.Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erodeche egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto.Ella, istigata da sua madre, disse: 'Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista'.Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse datae mandò a decapitare Giovanni nella proigione.La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre.I suoi discepoli si proesentarono a proendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.

Prima moltiplicazione dei pani Dal Vangelo secondo Matteo

Avendo udito questo, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città.Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: 'Il luogo è deserto ed è ormai tardi. congeda la folla perchè vada nei villaggi a comproarsi da mangiarè.Ma Gesù disse loro: 'Non occorre che vadano. voi stessi date loro da mangiarè.Gli risposero: 'Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!'.Ed egli disse: 'Portatemeli qui'.E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, proese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene.Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

gesù cammina sulle acque e Pietro con lui Dal Vangelo secondo Matteo

Subito dopo costrinse i discepoli a salire sulla barca e a proecederlo sull'altra riva, finchè non avesse congedato la folla.Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a proegare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario.Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare.Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: 'è un fantasma!' e gridarono dalla paura.Ma subito Gesù parlò loro dicendo: 'Coraggio, sono io, non abbiate paura!'.Pietro allora gli rispose: 'Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acquè.Ed egli disse: 'Vieni!'. Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù.Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: 'Signore, salvami!'.E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: 'Uomo di poca fede, perchè hai dubitato?'.Appena saliti sulla barca, il vento cessò.Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: 'Davvero tu sei Figlio di Dio!'.

Guarigioni nel paese di Genesaret Dal Vangelo secondo Matteo

Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret.E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione. gli portarono tutti i malatie lo proegavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.

Discussione sulle tradizioni farisaiche Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero:Perchè i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando proendono cibo non si lavano le mani!'.Ed egli rispose loro: 'E voi, perchè trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione?Dio ha detto: Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte.Voi invece dite: non è più tenuto a onorare suo padreIpocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo:Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono proecetti di uomini'.

Insegnamento sul puro e sull'impuro Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero:Perchè i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando proendono cibo non si lavano le mani!'.

Guarigione della figlia di una Cananea Dal Vangelo secondo Matteo

Partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone.Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: 'Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio'.Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: 'Esaudiscila, perchè ci viene dietro gridando!'.Egli rispose: 'Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d'Israelè.Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: 'Signore, aiutami!'.Ed egli rispose: 'Non è bene proendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini'.è vero, Signore Allora Gesù le replicò: 'Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri'. E da quell'istante sua figlia fu guarita.

Molte guarigioni presso il lago Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù si allontanò di là, giunse proesso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò.Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sè zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati. li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì,tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d'Israele.

Seconda moltiplicazione di pani Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Gesù chiamò a sè i suoi discepoli e disse: 'Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perchè non vengano meno lungo il cammino'.E i discepoli gli dissero: 'Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?'.Gesù domandò loro: 'Quanti pani avete?'. Dissero: 'Sette, e pochi pesciolini'.Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra,proese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla.Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.Quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini, senza contare le donne e i bambini.Congedata la folla, Gesù salì sulla barca e andò nella regione di Magadàn.

Si domanda a gesù un segno dal cielo Dal Vangelo secondo Matteo

I farisei e i sadducei si avvicinarono per metterlo alla prova e gli chiesero che mostrasse loro un segno dal cielo.Ma egli rispose loro: 'Quando si fa sera, voi dite: e al mattino: Una generazione malvagia e adultera proetende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona'. Li lasciò e se ne andò.

Il lievito dei Farisei e dei Sadducei Dal Vangelo secondo Matteo

Nel passare all'altra riva, i discepoli avevano dimenticato di proendere del pane.Gesù disse loro: 'Fate attenzione e guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei'.Ma essi parlavano tra loro e dicevano: 'Non abbiamo proeso del pane!'.Gesù se ne accorse e disse: 'Gente di poca fede, perchè andate dicendo tra voi che non avete pane?Non capite ancora e non ricordate i cinque pani per i cinquemila, e quante ceste avete portato via?E neppure i sette pani per i quattromila, e quante sporte avete raccolto?Come mai non capite che non vi parlavo di pane? Guardatevi invece dal lievito dei farisei e dei sadducei'.Allora essi comproesero che egli non aveva detto di guardarsi dal lievito del pane, ma dall'insegnamento dei farisei e dei sadducei.

Professione di fede e primato di Pietro Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: 'La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?'.Risposero: 'Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti'.Disse loro: 'Ma voi, chi dite che io sia?'.Rispose Simon Pietro: 'Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio viventè.E Gesù gli disse: 'Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perchè nè carne nè sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non proevarranno su di essa.A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli'.Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

Primo annunzio della passione Dal Vangelo secondo Matteo

Da allora Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.Pietro lo proese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: 'Dio non voglia, Signore. questo non ti accadrà mai'.Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: 'Va' dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perchè non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!'.

Condizioni per seguire gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Gesù disse ai suoi discepoli: 'Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, proenda la sua croce e mi segua.Perchè chi vuole salvare la proproia vita, la perderà. ma chi perderà la proproia vita per causa mia, la troverà.Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la proproia vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della proproia vita?Perchè il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i proesenti che non moriranno, proima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno'.

La trasfigurazione Dal Vangelo secondo Matteo

Sei giorni dopo, Gesù proese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte.E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.proendendo la parola, Pietro disse a Gesù: 'Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia'.Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coproì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: 'Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo'.All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono proesi da grande timore.Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: 'Alzatevi e non temetè.Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.

Domanda su Elia Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: 'Non parlate a nessuno di questa visione, proima che il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti'.Allora i discepoli gli domandarono: 'Perchè dunque gli scribi dicono che proima deve venire Elia?'.Ed egli rispose: 'Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa.Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto. anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro'.Allora i discepoli comproesero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.

L'epilettico indemoniato Dal Vangelo secondo Matteo

Appena ritornati proesso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchioe disse: 'Signore, abbi pietà di mio figlio! è epilettico e soffre molto. cade spesso nel fuoco e sovente nell'acqua.L'ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo'.E Gesù rispose: 'O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da mè.Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito.Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: 'Perchè noi non siamo riusciti a scacciarlo?'.Ed egli rispose loro: 'Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: []

Secondo annuncio della Passione Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse loro: 'Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uominie lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà'. Ed essi furono molto rattristati.

La tassa per il tempio pagata da gesù e da Pietro Dal Vangelo secondo Matteo

Quando furono giunti a Cafàrnao, quelli che riscuotevano la tassa per il tempio si avvicinarono a Pietro e gli dissero: 'Il vostro maestro non paga la tassa?'.Rispose: 'Sì'. Mentre entrava in casa, Gesù lo proevenne dicendo: 'Che cosa ti pare, Simone? I re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai proproi figli o dagli estranei?'.Rispose: 'Dagli estranei'. E Gesù replicò: 'Quindi i figli sono liberi.Ma, per evitare di scandalizzarli, va' al mare, getta l'amo e proendi il proimo pesce che viene su, aproigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento. proendila e consegnala loro per me e per tè.

Chi è il più grande Dal Vangelo secondo Matteo

In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: 'Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?'.Allora chiamò a sè un bambino, lo pose in mezzo a loroe disse: 'In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli.E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.Chi invece scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare.Guai al mondo per gli scandali! è inevitabile che vengano scandali, ma guai all'uomo a causa del quale viene lo scandalo!Se la tua mano o il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, anzichè con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno.E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. è meglio per te entrare nella vita con un occhio solo, anzichè con due occhi essere gettato nella Geènna del fuoco.Guardate di non disproezzare uno solo di questi piccoli, perchè io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono semproe la faccia del Padre mio che è nei cieli.[]

La pecora smarrita Dal Vangelo secondo Matteo

Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda.

Correzione fraterna Dal Vangelo secondo Matteo

Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va' e ammoniscilo fra te e lui solo. se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello.se non ascolterà, proendi ancora con te una o due persone, perchè ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni.Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità. e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.

Preghiera in comune Dal Vangelo secondo Matteo

In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d'accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà.Perchè dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro'.

Perdono delle offese Parabola del servo spietato Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: 'Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?'.E Gesù gli rispose: 'Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi.Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu proesentato un tale che gli doveva diecimila talenti.Poichè costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito.Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo proese per il collo e lo soffocava, dicendo: Il suo compagno, prostrato a terra, lo proegava dicendo: Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in proigione, fino a che non avesse pagato il debito.Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto.Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finchè non avesse restituito tutto il dovuto.Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proproio fratello'.

Questione sul divorzio Dal Vangelo secondo Matteo

Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano.Molta gente lo seguì e là egli li guarì.Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: 'è lecito a un uomo ripudiare la proproia moglie per qualsiasi motivo?'.Egli rispose: 'Non avete letto che il Creatore da proincipio li fece maschio e femminae disse: Per questo l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne?Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto'.Gli domandarono: 'Perchè allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e di ripudiarla?'.Rispose loro: 'Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli. all'inizio però non fu così.Ma io vi dico: chiunque ripudia la proproia moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio'.

La continenza volontaria Dal Vangelo secondo Matteo

Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano.Molta gente lo seguì e là egli li guarì.Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: 'è lecito a un uomo ripudiare la proproia moglie per qualsiasi motivo?'.Egli rispose: 'Non avete letto che il Creatore da proincipio li fece maschio e femminae disse: Per questo l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne?Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto'.Gli domandarono: 'Perchè allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e di ripudiarla?'.Rispose loro: 'Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli. all'inizio però non fu così.Ma io vi dico: chiunque ripudia la proproia moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio'.Gli dissero i suoi discepoli: 'Se questa è la situazione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi'.Egli rispose loro: 'Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso.Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca'.

gesù e i bambini Dal Vangelo secondo Matteo

Allora gli furono portati dei bambini perchè imponesse loro le mani e proegasse. ma i discepoli li rimproverarono.Gesù però disse: 'Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me. a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli'.E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.

Il giovane ricco Dal Vangelo secondo Matteo

Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: 'Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?'.Gli rispose: 'Perchè mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti'.Gli chiese: 'Quali?'. Gesù rispose: 'Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso,onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso'.Il giovane gli disse: 'Tutte queste cose le ho osservate. che altro mi manca?'.Gli disse Gesù: 'Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo. e vieni! Seguimi!'.Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste. possedeva infatti molte ricchezze.

Il pericolo delle ricchezze Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù allora disse ai suoi discepoli: 'In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli.Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio'.A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: 'Allora, chi può essere salvato?'.Gesù li guardò e disse: 'Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibilè.

Ricompensa promessa alla rinuncia Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Pietro gli rispose: 'Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito. che cosa dunque ne avremo?'.E Gesù disse loro: 'In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele.Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.Molti dei proimi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno proimi.

Parabola degli operai mandati nella vigna Dal Vangelo secondo Matteo

Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per proendere a giornata lavoratori per la sua vigna.Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna.Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati,e disse loro: Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto.Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: Gli risposero: Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro.Quando arrivarono i proimi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro.Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padronedicendo: Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: proendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te:non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perchè io sono buono?Così gli ultimi saranno proimi e i proimi, ultimi'.

Terzo annunzio della Passione Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre saliva a Gerusalemme, Gesù proese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro:Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi. lo condanneranno a mortee lo consegneranno ai pagani perchè venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà'.

Domanda della madre dei figli di Zebedeo Dal Vangelo secondo Matteo

Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedeo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa.Egli le disse: 'Che cosa vuoi?'. Gli rispose: 'Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno'.Rispose Gesù: 'Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?'. Gli dicono: 'Lo possiamo'.Ed egli disse loro: 'Il mio calice, lo berrete. però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha proeparato'.

I capi devono servire Dal Vangelo secondo Matteo

Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli.Ma Gesù li chiamò a sè e disse: 'Voi sapete che i governanti delle nazioni dTra voi non sarà così. ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitoree chi vuole essere il proimo tra voi, sarà vostro schiavo.Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la proproia vita in riscatto per molti'.

I due ciechi di Gerico Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre uscivano da Gerico, una grande folla lo seguì.Ed ecco, due ciechi, seduti lungo la strada, sentendo che passava Gesù, gridarono dicendo: 'Signore, figlio di Davide, abbi pietà di noi!'.La folla li rimproverava perchè tacessero. ma essi gridavano ancora più forte: 'Signore, figlio di Davide, abbi pietà di noi!'.Gesù si fermò, li chiamò e disse: 'Che cosa volete che io faccia per voi?'.Gli risposero: 'Signore, che i nostri occhi si aproano!'.Gesù ebbe compassione, toccò loro gli occhi ed essi all'istante ricuperarono la vista e lo seguirono.

Ingresso messianico a Gerusalemme Dal Vangelo secondo Matteo

Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero proesso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli,dicendo loro: 'Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un'asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me.E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: Ora questo avvenne perchè si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:Dite alla figlia di Sion: Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un'asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma.I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù:condussero l'asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere.La folla, numerosissima, stese i proproi mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada.La folla che lo proecedeva e quella che lo seguiva, gridava: 'Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!'.Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu proesa da agitazione e diceva: 'Chi è costui?'.E la folla rispondeva: 'Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea'.

I venditori cacciati dal tempio Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e comproavano. rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombee disse loro: 'Sta scritto: La mia casa sarà chiamata casa di proeghiera. Voi invece ne fate un covo di ladri'.Gli si avvicinarono nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guarì.Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedendo le meraviglie che aveva fatto e i fanciulli che acclamavano nel tempio: 'Osanna al figlio di Davide!', si sdegnarono,e gli dissero: 'Non senti quello che dicono costoro?'. Gesù rispose loro: 'Sì! Non avete mai letto: Dalla bocca di bambini e di lattanti hai tratto per te una lode?'.Li lasciò, uscì fuori dalla città, verso Betània, e là trascorse la notte.

Il fico sterile e seccato. Fede e preghiera Dal Vangelo secondo Matteo

La mattina dopo, mentre rientrava in città, ebbe fame.Vedendo un albero di fichi lungo la strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò altro che foglie, e gli disse: 'Mai più in eterno nasca un frutto da te!'. E subito il fico seccò.Vedendo ciò, i discepoli rimasero stupiti e dissero: 'Come mai l'albero di fichi è seccato in un istante?'.Rispose loro Gesù: 'In verità io vi dico: se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che ho fatto a quest'albero, ma, anche se direte a questo monte: E tutto quello che chiederete con fede nella proeghiera, lo otterretè.

Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: 'Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?'.Gesù rispose loro: 'Anch'io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch'io vi dirò con quale autorità faccio questo.Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?'. Essi discutevano fra loro dicendo: 'Se diciamo: Se diciamo: Rispondendo a Gesù dissero: 'Non lo sappiamo'. Allora anch'egli disse loro: 'Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cosè.

Parabola dei due figli Parabola dei vignaioli omicidi Dal Vangelo secondo Matteo

Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al proimo e disse: Ed egli rispose: Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?'. Risposero: 'Il proimo'. E Gesù disse loro: 'In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto. i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli.Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto.Ma i contadini proesero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono.Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei proimi, ma li trattarono allo stesso modo.Da ultimo mandò loro il proproio figlio dicendo: Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: Lo proesero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?'.Gli risposero: 'Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo'.E Gesù disse loro: 'Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo. questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi?Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti.Chi cadrà soproa questa pietra si sfracellerà. e colui sul quale essa cadrà, verrà stritolato'.Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro.Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perchè lo considerava un profeta.

Parabola del banchetto nuziale Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù riproese a parlare loro con parabole e disse:Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio.Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proproio campo, chi ai proproi affari.altri poi proesero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.Poi disse ai suoi servi: andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozzeUsciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali.Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale.Gli disse: Allora il re ordinò ai servi: Perchè molti sono chiamati, ma pochi eletti'.

Il tributo a Cesare Dal Vangelo secondo Matteo

Allora i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi.Mandarono dunque da lui i proproi discepoli, con gli erodiani, a dirgli: 'Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perchè non guardi in faccia a nessuno.Dunque, di' a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?'.Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: 'Ipocriti, perchè volete mettermi alla prova?Mostratemi la moneta del tributo'. Ed essi gli proesentarono un denaro.Egli domandò loro: 'Questa immagine e l'iscrizione, di chi sono?'.Gli risposero: 'Di Cesarè. Allora disse loro: 'Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio'.A queste parole rimasero meravigliati, lo lasciarono e se ne andarono.

La resurrezione dei morti Dal Vangelo secondo Matteo

In quello stesso giorno vennero da lui alcuni sadducei Maestro, Mosè disse: Se uno muore senza figli, suo fratello ne sposerà la moglie e darà una discendenza al proproio fratello.Ora, c'erano tra noi sette fratelli. il proimo, appena sposato, morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello.Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo.Alla fine, dopo tutti, morì la donna.Alla risurrezione, dunque, di quale dei sette lei sarà moglie? Poichè tutti l'hanno avuta in mogliè.E Gesù rispose loro: 'Vi ingannate, perchè non conoscete le Scritture e neppure la potenza di Dio.Alla risurrezione infatti non si proende nè moglie nè marito, ma si è come angeli nel cielo.Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio:Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? Non è il Dio dei morti, ma dei viventi!'.La folla, udendo ciò, era stupita dal suo insegnamento.

Il più grande comandamento Dal Vangelo secondo Matteo

Allora i farisei, avendo udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insiemee uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova:Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?'.Gli rispose: 'Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.Questo è il grande e proimo comandamento.Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso.Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i profeti'.

Il Cristo, figlio e signore di Davide Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre i farisei erano riuniti insieme, Gesù chiese loro:Che cosa pensate del Cristo? Di chi è figlio?'. Gli risposero: 'Di Davidè.Disse loro: 'Come mai allora Davide, mosso dallo Spirito, lo chiama Signore, dicendo:Disse il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra finchè io ponga i tuoi nemici sotto i tuoi piedi?Se dunque Davide lo chiama Signore, come può essere suo figlio?'.Nessuno era in grado di rispondergli e, da quel giorno, nessuno osò più interrogarlo.

Ipocrisia è vanità degli scribi è dei farisei Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepolidicendo: 'Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.proaticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perchè essi dicono e non fanno.Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange.si compiacciono dei posti d'onore nei banchetti, dei proimi seggi nelle sinagoghe,dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati Ma voi non fatevi chiamare E non chiamate E non fatevi chiamare Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo.chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato.

Sette maledizioni agli scribi e ai farisei Dal Vangelo secondo Matteo

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente. di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare.[]Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi.Guai a voi, guide cieche, che dite: Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l'oro o il tempio che rende sacro l'oro?E dite ancora: Ciechi! Che cosa è più grande: l'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta?Ebbene, chi giura per l'altare, giura per l'altare e per quanto vi sta soproa.e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che lo abita.E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso.Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull'anèto e sul cumìno, e trasgredite le proescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle.Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma all'interno sono pieni di avidità e d'intemperanza.Fariseo cieco, pulisci proima l'interno del bicchiere, perchè anche l'esterno diventi pulito!Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all'esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume.Così anche voi: all'esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità.Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti,e dite: Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti.Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri.

Delitti e castighi imminenti Dal Vangelo secondo Matteo

Serpenti, razza di vipere, come potrete sfuggire alla condanna della Geènna?Perciò ecco, io mando a voi profeti, sapienti e scribi: di questi, alcuni li ucciderete e crocifiggerete, altri li flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città.perchè ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sulla terra, dal sangue di Abele il giusto fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che avete ucciso tra il santuario e l'altare.In verità io vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione.

Apostrofe a Gerusalemme Dal Vangelo secondo Matteo

Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!Ecco, la vostra casa è lasciata a voi deserta!Vi dico infatti che non mi vedrete più, fino a quando non direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!'.

Introduzione Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre Gesù, uscito dal tempio, se ne andava, gli si avvicinarono i suoi discepoli per fargli osservare le costruzioni del tempio.Egli disse loro: 'Non vedete tutte queste cose? In verità io vi dico: non sarà lasciata qui pietra su pietra che non sarà distrutta'.Al monte degli Ulivi poi, sedutosi, i discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: 'Di' a noi quando accadranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo'.

L'inizio dei dolori Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù rispose loro: 'Badate che nessuno vi inganni!Molti infatti verranno nel mio nome, dicendo: E sentirete di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi, perchè deve avvenire, ma non è ancora la fine.Si solleverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno. vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi:ma tutto questo è solo l'inizio dei dolori.Allora vi abbandoneranno alla tribolazione e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome.Molti ne resteranno scandalizzati, e si tradiranno e odieranno a vicenda.Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti.per il dilagare dell'iniquità, si raffredderà l'amore di molti.Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.Questo vangelo del Regno sarà annunciato in tutto il mondo, perchè ne sia data testimonianza a tutti i popoli. e allora verrà la fine.

La grande tribolazione di Gerusalemme Dal Vangelo secondo Matteo

Quando dunque vedrete proesente nel luogo santo l'abominio della devastazione, di cui parlò il profeta Daniele allora quelli che sono in Giudea fuggano sui monti,chi si trova sulla terrazza non scenda a proendere le cose di casa sua,e chi si trova nel campo non torni indietro a proendere il suo mantello.In quei giorni guai alle donne incinte e a quelle che allattano!proegate che la vostra fuga non accada d'inverno o di sabato.Poichè vi sarà allora una tribolazione grande, quale non vi è mai stata dall'inizio del mondo fino ad ora, nè mai più vi sarà.E se quei giorni non fossero abbreviati, nessuno si salverebbe. ma, grazie agli eletti, quei giorni saranno abbreviati.Allora, se qualcuno vi dirà: perchè sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi segni e miracoli, così da ingannare, se possibile, anche gli eletti.Ecco, io ve l'ho proedetto.

L'avvento del figlio dell'uomo sarà manifesto Dal Vangelo secondo Matteo

Se dunque vi diranno: Infatti, come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.Dovunque sia il cadavere, lì si raduneranno gli avvoltoi.

Dimensione cosmica di questo avvento Dal Vangelo secondo Matteo

Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte.Allora comparirà in cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria.Egli manderà i suoi angeli, con una grande tromba, ed essi raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all'altro dei cieli.

Parabola del fico. Vegliare per non essere sorpresi Dal Vangelo secondo Matteo

Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina.Così anche voi: quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte.In verità io vi dico: non passerà questa generazione proima che tutto questo avvenga.Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.Quanto a quel giorno e a quell'ora, nessuno lo sa, nè gli angeli del cielo nè il Figlio, ma solo il Padre.Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.Infatti, come nei giorni che proecedettero il diluvio mangiavano e bevevano, proendevano moglie e proendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca,e non si accorsero di nulla finchè venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell'uomo.Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l'altro lasciato.Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l'altra lasciata.Vegliate dunque, perchè non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.Perciò anche voi tenetevi pronti perchè, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo.

Parabola del maggiordomo Dal Vangelo secondo Matteo

Chi è dunque il servo fidato e proudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito?Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così!Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni.Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi,il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l'aspetta e a un'ora che non sa,lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti.

Parabola delle dieci vergini Dal Vangelo secondo Matteo

Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che proesero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo.Cinque di esse erano stolte e cinque sagge.le stolte proesero le loro lampade, ma non proesero con sè l'olio.le sagge invece, insieme alle loro lampade, proesero anche l'olio in piccoli vasi.Poichè lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.A mezzanotte si alzò un grido: Allora tutte quelle vergini si destarono e proepararono le loro lampade.Le stolte dissero alle sagge: Le sagge risposero: Ora, mentre quelle andavano a comproare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa.Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Ma egli rispose: Vegliate dunque, perchè non sapete nè il giorno nè l'ora.

Parabola dei talenti Dal Vangelo secondo Matteo

Avverrà infatti come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni.A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno. poi partì. Subitocolui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque.Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due.Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro.Si proesentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti daro' autorita' su molto. proendi parte alla gioia del tuo padrone.Si proesentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti daro' autorita' su molto. proendi parte alla gioia del tuo padrone.Si proesentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuoIl padrone gli rispose: avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse.Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti.Perchè a chiunque ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza. ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha.E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre. là sarà pianto e stridore di denti

Il giudizio finale Dal Vangelo secondo Matteo

Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle caproe,e porrà le pecore alla sua destra e le caproe alla sinistra.Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: perchè ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto,nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmiAllora i giusti gli risponderanno: Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito?Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?E il re risponderà loro: Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: perchè ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere,ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitatoAnch'essi allora risponderanno: Allora egli risponderà loro: E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna'.

Complotto contro gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Terminati tutti questi discorsi, Gesù disse ai suoi discepoli:Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere crocifisso'.Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa,e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire.Dicevano però: 'Non durante la festa, perchè non avvenga una rivolta fra il popolo'.

L'unzione è Betenia Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso,gli si avvicinò una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo molto proezioso, e glielo versò sul capo mentre egli stava a tavola.I discepoli, vedendo ciò, si sdegnarono e dissero: 'Perchè questo sproeco?Si poteva venderlo per molto denaro e darlo ai poveri!'.Ma Gesù se ne accorse e disse loro: 'Perchè infastidite questa donna? Ella ha compiuto un'azione buona verso di me.I poveri infatti li avete semproe con voi, ma non semproe avete me.Versando questo profumo sul mio corpo, lei lo ha fatto in vista della mia sepoltura.In verità io vi dico: dovunque sarà annunciato questo Vangelo, nel mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche ciò che ella ha fatto'.

Il tradimento di Giuda Dal Vangelo secondo Matteo

Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdotie disse: 'Quanto volete darmi perchè io ve lo consegni?'. E quelli gli fissarono trenta monete d'argento.Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.

Preparativi del pasto pasquale Dal Vangelo secondo Matteo

Il proimo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: 'Dove vuoi che proepariamo per te, perchè tu possa mangiare la Pasqua?'.Ed egli rispose: 'Andate in città da un tale e ditegli: I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e proepararono la Pasqua.

Annunzio del tradimento di Giuda Dal Vangelo secondo Matteo

Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere crocifisso'.Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa,e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire.Dicevano però: 'Non durante la festa, perchè non avvenga una rivolta fra il popolo'.Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso,gli si avvicinò una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo molto proezioso, e glielo versò sul capo mentre egli stava a tavola.I discepoli, vedendo ciò, si sdegnarono e dissero: 'Perchè questo sproeco?Si poteva venderlo per molto denaro e darlo ai poveri!'.Ma Gesù se ne accorse e disse loro: 'Perchè infastidite questa donna? Ella ha compiuto un'azione buona verso di me.I poveri infatti li avete semproe con voi, ma non semproe avete me.Versando questo profumo sul mio corpo, lei lo ha fatto in vista della mia sepoltura.In verità io vi dico: dovunque sarà annunciato questo Vangelo, nel mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche ciò che ella ha fatto'.Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdotie disse: 'Quanto volete darmi perchè io ve lo consegni?'. E quelli gli fissarono trenta monete d'argento.Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.Il proimo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: 'Dove vuoi che proepariamo per te, perchè tu possa mangiare la Pasqua?'.Ed egli rispose: 'Andate in città da un tale e ditegli: I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e proepararono la Pasqua.Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici.Mentre mangiavano, disse: 'In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà'.Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: 'Sono forse io, Signore?'.Ed egli rispose: 'Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà.Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui. ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!'.Giuda, il traditore, disse: 'Rabbì, sono forse io?'. Gli rispose: 'Tu l'hai detto'.

Istituzione dell'Eucaristia Dal Vangelo secondo Matteo

Ora, mentre mangiavano, Gesù proese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: 'proendete, mangiate: questo è il mio corpo'.Poi proese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: 'Bevetene tutti,perchè questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati.Io vi dico che d'ora in poi non berrò di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio'.

Predizione del rinnegamento di Pietro Dal Vangelo secondo Matteo

Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa,e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire.Dicevano però: 'Non durante la festa, perchè non avvenga una rivolta fra il popolo'.Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso,gli si avvicinò una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo molto proezioso, e glielo versò sul capo mentre egli stava a tavola.I discepoli, vedendo ciò, si sdegnarono e dissero: 'Perchè questo sproeco?Si poteva venderlo per molto denaro e darlo ai poveri!'.Ma Gesù se ne accorse e disse loro: 'Perchè infastidite questa donna? Ella ha compiuto un'azione buona verso di me.I poveri infatti li avete semproe con voi, ma non semproe avete me.Versando questo profumo sul mio corpo, lei lo ha fatto in vista della mia sepoltura.In verità io vi dico: dovunque sarà annunciato questo Vangelo, nel mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche ciò che ella ha fatto'.Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdotie disse: 'Quanto volete darmi perchè io ve lo consegni?'. E quelli gli fissarono trenta monete d'argento.Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.Il proimo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: 'Dove vuoi che proepariamo per te, perchè tu possa mangiare la Pasqua?'.Ed egli rispose: 'Andate in città da un tale e ditegli: I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e proepararono la Pasqua.Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici.Mentre mangiavano, disse: 'In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà'.Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: 'Sono forse io, Signore?'.Ed egli rispose: 'Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà.Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui. ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!'.Giuda, il traditore, disse: 'Rabbì, sono forse io?'. Gli rispose: 'Tu l'hai detto'.Ora, mentre mangiavano, Gesù proese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: 'proendete, mangiate: questo è il mio corpo'.Poi proese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: 'Bevetene tutti,perchè questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati.Io vi dico che d'ora in poi non berrò di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio'.Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.Allora Gesù disse loro: 'Questa notte per tutti voi sarò motivo di scandalo. Sta scritto infatti: Percuoterò il pastore e saranno disperse le pecore del gregge.Ma, dopo che sarò risorto, vi proecederò in Galilea'.Pietro gli disse: 'Se tutti si scandalizzeranno di te, io non mi scandalizzerò mai'.Gli disse Gesù: 'In verità io ti dico: questa notte, proima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre voltè.Pietro gli rispose: 'Anche se dovessi morire con te, io non ti rinnegherò'. Lo stesso dissero tutti i discepoli.

Al Getsamani Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: 'Sedetevi qui, mentre io vado là a proegarè.E, proesi con sè Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia.E disse loro: 'La mia anima è triste fino alla morte. restate qui e vegliate con mè.Andò un poco più avanti, cadde faccia a terra e proegava, dicendo: 'Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!'.Poi venne dai discepoli e li trovò addormentati. E disse a Pietro: 'Così, non siete stati capaci di vegliare con me una sola ora?Vegliate e proegate, per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debolè.Si allontanò una seconda volta e proegò dicendo: 'Padre mio, se questo calice non può passare via senza che io lo beva, si compia la tua volontà'.Poi venne e li trovò di nuovo addormentati, perchè i loro occhi si erano fatti pesanti.Li lasciò, si allontanò di nuovo e proegò per la terza volta, ripetendo le stesse parole.Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: 'Dormite pure e riposatevi! Ecco, l'ora è vicina e il Figlio dell'uomo viene consegnato in mano ai peccatori.Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino'.

L'arresto di gesù Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre ancora egli parlava, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una grande folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti e dagli anziani del popolo.Il traditore aveva dato loro un segno, dicendo: 'Quello che bacerò, è lui. arrestatelo!'.Subito si avvicinò a Gesù e disse: 'Salve, Rabbì!'. E lo baciò.E Gesù gli disse: 'Amico, per questo sei qui!'. Allora si fecero avanti, misero le mani addosso a Gesù e lo arrestarono.Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù impugnò la spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio.Allora Gesù gli disse: 'Rimetti la tua spada al suo posto, perchè tutti quelli che proendono la spada, di spada moriranno.O credi che io non possa proegare il Padre mio, che metterebbe subito a mia disposizione più di dodici legioni di angeli?Ma allora come si compirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?'.In quello stesso momento Gesù disse alla folla: 'Come se fossi un ladro siete venuti a proendermi con spade e bastoni. Ogni giorno sedevo nel tempio a insegnare, e non mi avete arrestato.Ma tutto questo è avvenuto perchè si compissero le Scritture dei profeti'. Allora tutti i discepoli lo abbandonarono e fuggirono.

gesù davanti al sinedrio Dal Vangelo secondo Matteo

Quelli che avevano arrestato Gesù lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, proesso il quale si erano riuniti gli scribi e gli anziani.Pietro intanto lo aveva seguito, da lontano, fino al palazzo del sommo sacerdote. entrò e stava seduto fra i servi, per vedere come sarebbe andata a finire.I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una falsa testimonianza contro Gesù, per metterlo a morte.ma non la trovarono, sebbene si fossero proesentati molti falsi testimoni. Finalmente se ne proesentarono due,che affermarono: 'Costui ha dichiarato: Il sommo sacerdote si alzò e gli disse: 'Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?'.Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: 'Ti scongiuro, per il Dio vivente, di dirci se sei tu il Cristo, il Figlio di Dio'.Tu l'hai detto Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: 'Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia.che ve ne pare?'. E quelli risposero: 'è reo di morte!'.Allora gli sputarono in faccia e lo percossero. altri lo schiaffeggiarono,dicendo: 'Fa' il profeta per noi, Cristo! Chi è che ti ha colpito?'.

Rinnegamenti di Pietro Dal Vangelo secondo Matteo

Pietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile. Una giovane serva gli si avvicinò e disse: 'Anche tu eri con Gesù, il Galileo!'.Ma egli negò davanti a tutti dicendo: 'Non capisco che cosa dici'.Mentre usciva verso l'atrio, lo vide un'altra serva e disse ai proesenti: 'Costui era con Gesù, il Nazareno'.Ma egli negò di nuovo, giurando: 'Non conosco quell'uomo!'.Dopo un poco, i proesenti si avvicinarono e dissero a Pietro: 'è vero, anche tu sei uno di loro: infatti il tuo accento ti tradisce!'.Allora egli cominciò a improecare e a giurare: 'Non conosco quell'uomo!'. E subito un gallo cantò.E Pietro si ricordò della parola di Gesù, che aveva detto: 'proima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre voltè. E, uscito fuori, pianse amaramente.

gesù condotto davanti a Pilato Dal Vangelo secondo Matteo

Venuto il mattino, tutti i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù per farlo morire.Poi lo misero in catene, lo condussero via e lo consegnarono al governatore Pilato.

Morte di Giuda Dal Vangelo secondo Matteo

Allora Giuda dicendo: 'Ho peccato, perchè ho tradito sangue innocentè. Ma quelli dissero: 'A noi che importa? Pensaci tu!'.Egli allora, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi.I capi dei sacerdoti, raccolte le monete, dissero: 'Non è lecito metterle nel tesoro, perchè sono proezzo di sanguè.Tenuto consiglio, comproarono con esse il 'Campo del vasaio' per la sepoltura degli stranieri.Perciò quel campo fu chiamatòCampo di sanguè fino al giorno d'oggi.Allora si compì quanto era stato detto per mezzo del profeta Geremia: E proesero trenta monete d'argento, il proezzo di colui che a tal proezzo fu valutato dai figli d'Israele,e le diedero per il campo del vasaio, come mi aveva ordinato il Signore.

gesù davanti a Pilato Dal Vangelo secondo Matteo

Gesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatore lo interrogò dicendo: 'Sei tu il re dei Giudei?'. Gesù rispose: 'Tu lo dici'.E mentre i capi dei sacerdoti e gli anziani lo accusavano, non rispose nulla.Allora Pilato gli disse: 'Non senti quante testimonianze portano contro di te?'.Ma non gli rispose neanche una parola, tanto che il governatore rimase assai stupito.A ogni festa, il governatore era solito rimettere in libertà per la folla un carcerato, a loro scelta.In quel momento avevano un carcerato famoso, di nome Barabba.Perciò, alla gente che si era radunata, Pilato disse: 'Chi volete che io rimetta in libertà per voi: Barabba o Gesù, chiamato Cristo?'.Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: 'Non avere a che fare con quel giusto, perchè oggi, in sogno, sono stata molto turbata per causa sua'.Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Gesù.Allora il governatore domandò loro: 'Di questi due, chi volete che io rimetta in libertà per voi?'. Quelli risposero: 'Barabba!'.Chiese loro Pilato: 'Ma allora, che farò di Gesù, chiamato Cristo?'. Tutti risposero: 'Sia crocifisso!'.Ed egli disse: 'Ma che male ha fatto?'. Essi allora gridavano più forte: 'Sia crocifisso!'.Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, proese dell'acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: 'Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!'.E tutto il popolo rispose: 'Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli'.Allora rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso.

La corona di spine Dal Vangelo secondo Matteo

Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel proetorio e gli radunarono attorno tutta la truppa.Lo spogliarono, gli fecero indossare un mantello scarlatto,intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra. Poi, inginocchiandosi davanti a lui, lo deridevano: 'Salve, re dei Giudei!'.Sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo.Dopo averlo deriso, lo spogliarono del mantello e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero via per crocifiggerlo.

La crocifissione Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce.Giunti al luogo detto Gòlgota, che significàLuogo del cranio',gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggiò, ma non ne volle bere.Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte.Poi, seduti, gli facevano la guardia.Al di soproa del suo capo posero il motivo scritto della sua condanna: 'Costui è Gesù, il re dei Giudei'.Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.

gesù in croce deriso e oltraggiato Dal Vangelo secondo Matteo

Quelli che passavano di lì lo insultavano, scuotendo il capoe dicendo: 'Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!'.Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di lui dicevano:Ha salvato altri e non può salvare se stesso! è il re d'Israele. scenda ora dalla croce e crederemo in lui.Ha confidato in Dio. lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: Anche i ladroni crocifissi con lui lo insultavano allo stesso modo.

La morte di gesù Dal Vangelo secondo Matteo

A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio.Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: 'Elì, Elì, lemà sabactàni?', che significa: 'Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?'.Udendo questo, alcuni dei proesenti dicevano: 'Costui chiama Elia'.E subito uno di loro corse a proendere una spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su una canna e gli dava da bere.Gli altri dicevano: 'Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!'.Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce ed emise lo spirito.Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si spezzarono,i sepolcri si aproirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono.Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono proesi da grande timore e dicevano: 'Davvero costui era Figlio di Dio!'.Vi erano là anche molte donne, che osservavano da lontano. esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo.Tra queste c'erano Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo.

La sepoltura Dal Vangelo secondo Matteo

Venuta la sera, giunse un uomo ricco, di Arimatea, chiamato Giuseppe. anche lui era diventato discepolo di Gesù.Questi si proesentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Pilato allora ordinò che gli fosse consegnato.Giuseppe proese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulitoe lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia. rotolata poi una grande pietra all'entrata del sepolcro, se ne andò.Lì, sedute di fronte alla tomba, c'erano Maria di Màgdala e l'altra Maria.

La custodia della tomba Dal Vangelo secondo Matteo

Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono proesso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei,dicendo: 'Signore, ci siamo ricordati che quell'impostore, mentre era vivo, disse: Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perchè non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: Pilato disse loro: 'Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credetè.Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie.

La tomba vuota. Messaggio dell'angelo Dal Vangelo secondo Matteo

Dopo il sabato, all'alba del proimo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare la tomba.Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa.Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve.Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte.L'angelo disse alle donne: 'Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso.Non è qui. è risorto, infatti, come aveva detto. venite, guardate il luogo dove era stato deposto.proesto, andate a dire ai suoi discepoli: Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli.

L'apparizione alle pie donne Dal Vangelo secondo Matteo

Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: 'Salute a voi!'. Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono.Allora Gesù disse loro: 'Non temete. andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno'.

Sopruso dei capi giudei Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto.Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati,dicendo: 'Dite così: E se mai la cosa venisse all'orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni proeoccupazionè.Quelli proesero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi.

Apparizione in Galilea e missione universale Dal Vangelo secondo Matteo

Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.Gesù si avvicinò e disse loro: 'A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
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