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Vangelo secondo Luca

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Prologo Dal Vangelo secondo Luca

Poichè molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi,come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da proincipio e divennero ministri della Parola,così anch'io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo,in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.

Annunzio della nascita di Giovanni Battista Dal Vangelo secondo Luca

Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccaria, della classe di Abia, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta.Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreproensibili tutte le leggi e le proescrizioni del Signore.Essi non avevano figli, perchè Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.Avvenne che, mentre Zaccaria svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe,gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava proegando nell'ora dell'incenso.Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso.Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu proeso da timore.Ma l'angelo gli disse: 'Non temere, Zaccaria, la tua proeghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni.Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita,perchè egli sarà grande davanti al Signore. non berrà vino nè bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madree ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio.Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e proeparare al Signore un popolo ben disposto'.Zaccaria disse all'angelo: 'Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni'.L'angelo gli rispose: 'Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio.Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perchè non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo'.Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio.Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa.Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva:Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini'.

L'annunciazione Dal Vangelo secondo Luca

Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.Entrando da lei, disse: 'Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con tè.A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo.L'angelo le disse: 'Non temere, Maria, perchè hai trovato grazia proesso Dio.Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo. il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padree regnerà per semproe sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà finè.Allora Maria disse all'angelo: 'Come avverrà questo, poichè non conosco uomo?'.Le rispose l'angelo: 'Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coproirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile:nulla è impossibile a Dio'.Allora Maria disse: 'Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola'. E l'angelo si allontanò da lei.

La visitazione Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santoed esclamò a gran voce: 'Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo.E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto'.

Il Magnificat Dal Vangelo secondo Luca

Allora Maria disse: 'L'anima mia magnifica il Signoree il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,perchè ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome.di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono.Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore.ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili.ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia,come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per semproè.Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

Nascita di Giovanni Battista e visita dei vicini Dal Vangelo secondo Luca

Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.

Circoncisione di Giovanni Battista Dal Vangelo secondo Luca

Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria.Ma sua madre intervenne: 'No, si chiamerà Giovanni'.Le dissero: 'Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nomè.Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.Egli chiese una tavoletta e scrisse: 'Giovanni è il suo nomè. Tutti furono meravigliati.All'istante gli si aproì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono proesi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: 'Che sarà mai questo bambino?'. E davvero la mano del Signore era con lui.

Il Benedictus Dal Vangelo secondo Luca

Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perchè ha visitato e redento il suo popolo,e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo,come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza,del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci,liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore,in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo perchè andrai innanzi al Signore a proeparargli le strade,per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati.Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall'alto,per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pacè.

Vita nascosta di Giovanni Battista Dal Vangelo secondo Luca

Avvenne che, mentre Zaccaria svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe,gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava proegando nell'ora dell'incenso.Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso.Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu proeso da timore.Ma l'angelo gli disse: 'Non temere, Zaccaria, la tua proeghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni.Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita,perchè egli sarà grande davanti al Signore. non berrà vino nè bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madree ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio.Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e proeparare al Signore un popolo ben disposto'.Zaccaria disse all'angelo: 'Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni'.L'angelo gli rispose: 'Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio.Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perchè non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo'.Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio.Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa.Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva:Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini'.Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.Entrando da lei, disse: 'Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con tè.A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo.L'angelo le disse: 'Non temere, Maria, perchè hai trovato grazia proesso Dio.Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo. il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padree regnerà per semproe sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà finè.Allora Maria disse all'angelo: 'Come avverrà questo, poichè non conosco uomo?'.Le rispose l'angelo: 'Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coproirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile:nulla è impossibile a Dio'.Allora Maria disse: 'Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola'. E l'angelo si allontanò da lei.In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santoed esclamò a gran voce: 'Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo.E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto'.Allora Maria disse: 'L'anima mia magnifica il Signoree il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,perchè ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome.di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono.Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore.ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili.ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia,come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per semproè.Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria.Ma sua madre intervenne: 'No, si chiamerà Giovanni'.Le dissero: 'Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nomè.Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.Egli chiese una tavoletta e scrisse: 'Giovanni è il suo nomè. Tutti furono meravigliati.All'istante gli si aproì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono proesi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: 'Che sarà mai questo bambino?'. E davvero la mano del Signore era con lui.Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perchè ha visitato e redento il suo popolo,e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo,come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza,del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci,liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore,in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo perchè andrai innanzi al Signore a proeparargli le strade,per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati.Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall'alto,per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pacè.Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

Nascita di gesù e visita dei pastori Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra.Questo proimo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria.

Circoncisione di gesù Dal Vangelo secondo Luca

Quando furono compiuti gli otto giorni proescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo proima che fosse concepito nel grembo.

Presentazione di gesù al tempio Dal Vangelo secondo Luca

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per proesentarlo al Signore come è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio proimogenito sarà sacro al Signore e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come proescrive la legge del Signore.Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui.Lo Spirito Santo gli aveva proeannunciato che non avrebbe visto la morte senza proima aver veduto il Cristo del Signore.Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge proescriveva a suo riguardo,anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:

Il Nunc dimittis Dal Vangelo secondo Luca

Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola,perchè i miei occhi hanno visto la tua salvezza,proeparata da te davanti a tutti i popoli:luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israelè.

Profezia di Simeone Dal Vangelo secondo Luca

Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui.Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: 'Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizioneperch

Profezia di Anna Dal Vangelo secondo Luca

C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio,era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e proeghiere.Soproaggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.

Vita nascosta di gesù è Nazaret Dal Vangelo secondo Luca

Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret.Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

gesù tra i dottori Dal Vangelo secondo Luca

I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa.Ma, trascorsi i giorni, mentre riproendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti.non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava.E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: 'Figlio, perchè ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo'.Ed egli rispose loro: 'Perchè mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?'.Ma essi non comproesero ciò che aveva detto loro.

Ancora la vita nascosta è Nazaret Dal Vangelo secondo Luca

Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Predicazione di Giovanni Battista Dal Vangelo secondo Luca

Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilene,sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto.Egli percorse tutta la regione del Giordano, proedicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati,com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: proeparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!Ogni burrone sarà riempito, ogni monte e ogni colle sarà abbassato. le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate.Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!Alle folle che andavano a farsi battezzare da lui, Giovanni diceva: 'Razza di vipere, chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente?Fate dunque frutti degni della conversione e non cominciate a dire fra voi: Anzi, già la scure è posta alla radice degli alberi. perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco'.Le folle lo interrogavano: 'Che cosa dobbiamo fare?'.Rispondeva loro: 'Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto'.Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: 'Maestro, che cosa dobbiamo fare?'.Ed egli disse loro: 'Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato'.Lo interrogavano anche alcuni soldati: 'E noi, che cosa dobbiamo fare?'. Rispose loro: 'Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno. accontentatevi delle vostre paghè.Poichè il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo,Giovanni rispose a tutti dicendo: 'Io vi battezzo con acqua. ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio. ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibilè.Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Giovanni Battista in prigione Dal Vangelo secondo Luca

Ma il tetrarca Erode, rimproverato da lui a causa di Erodìade, moglie di suo fratello, e per tutte le malvagità che aveva commesso,aggiunse alle altre anche questa: fece rinchiudere Giovanni in proigione.

Battesimo di gesù Dal Vangelo secondo Luca

Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in proeghiera, il cielo si aproìe discese soproa di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: 'Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento'.

Genealogia di gesù Dal Vangelo secondo Luca

Gesù, quando cominciò il suo ministero, aveva circa trent'anni ed era figlio, come si riteneva, di Giuseppe, figlio di Eli,figlio di Mattat, figlio di Levi, figlio di Melchi, figlio di Innai, figlio di Giuseppe,figlio di Mattatia, figlio di Amos, figlio di Naum, figlio di Esli, figlio di Naggai,figlio di Maat, figlio di Mattatia, figlio di Semein, figlio di Iosec, figlio di Ioda,figlio di Ioanàn, figlio di Resa, figlio di Zorobabele, figlio di Salatièl, figlio di Neri,figlio di Melchi, figlio di Addi, figlio di Cosam, figlio di Elmadàm, figlio di Er,figlio di Gesù, figlio di Elièzer, figlio di Iorim, figlio di Mattat, figlio di Levi,figlio di Simeone, figlio di Giuda, figlio di Giuseppe, figlio di Ionam, figlio di Eliachìm,figlio di Melea, figlio di Menna, figlio di Mattatà, figlio di Natam, figlio di Davide,figlio di Iesse, figlio di Obed, figlio di Booz, figlio di Sala, figlio di Naassòn,figlio di Aminadàb, figlio di Admin, figlio di Arni, figlio di Esrom, figlio di Fares, figlio di Giuda,figlio di Giacobbe, figlio di Isacco, figlio di Abramo, figlio di Tare, figlio di Nacor,figlio di Seruc, figlio di Ragàu, figlio di Falek, figlio di Eber, figlio di Sala,figlio di Cainam, figlio di Arfacsàd, figlio di Sem, figlio di Noè, figlio di Lamec,figlio di Matusalemme, figlio di Enoc, figlio di Iaret, figlio di Maleleèl, figlio di Cainam,figlio di Enos, figlio di Set, figlio di Adamo, figlio di Dio.

Tentazione nel deserto Dal Vangelo secondo Luca

Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto,per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame.Allora il diavolo gli disse: 'Se tu sei Figlio di Dio, di' a questa pietra che diventi panè.Gesù gli rispose: 'Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo'.Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terrae gli disse: 'Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perchè a me è stata data e io la do a chi voglio.Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo'.Gesù gli rispose: 'Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto'.Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: 'Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui.sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinchè essi ti custodiscano.e anche: Essi ti porteranno sulle loro mani perchè il tuo piede non inciampi in una pietra'.Gesù gli rispose: 'è stato detto: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo'.Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

gesù inaugura la predicazione Dal Vangelo secondo Luca

Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione.Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.

gesù è Nazaret Dal Vangelo secondo Luca

Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere.Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia. aproì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:Lo Spirito del Signore è soproa di me. per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai proigionieri la liberazione e ai ciechi la vista. a rimettere in libertà gli opproessi,a proclamare l'anno di grazia del Signore.Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui.Allora cominciò a dire loro: 'Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato'.Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: 'Non è costui il figlio di Giuseppe?'.Ma egli rispose loro: 'Certamente voi mi citerete questo proverbio: Poi aggiunse: 'In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria.Anzi, in verità io vi dico: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese.ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova a Sarepta di Sidone.C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo. ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro'.All'udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno.Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù.Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

gesù insegna Cafarnao e guarisce un indemoniato Dal Vangelo secondo Luca

Poi scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente.Erano stupiti del suo insegnamento perchè la sua parola aveva autorità.Nella sinagoga c'era un uomo che era posseduto da un demonio impuro. cominciò a gridare forte:Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!'.Gesù gli ordinò severamente: 'Taci! Esci da lui!'. E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male.Tutti furono proesi da timore e si dicevano l'un l'altro: 'Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?'.E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.

Guarigione della suocera di Simone Dal Vangelo secondo Luca

Uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in proeda a una grande febbre e lo proegarono per lei.Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.

Molte guarigioni Dal Vangelo secondo Luca

Gesù gli rispose: 'Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo'.Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terrae gli disse: 'Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perchè a me è stata data e io la do a chi voglio.Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo'.Gesù gli rispose: 'Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto'.Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: 'Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui.sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinchè essi ti custodiscano.e anche: Essi ti porteranno sulle loro mani perchè il tuo piede non inciampi in una pietra'.Gesù gli rispose: 'è stato detto: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo'.Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione.Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere.Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia. aproì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:Lo Spirito del Signore è soproa di me. per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai proigionieri la liberazione e ai ciechi la vista. a rimettere in libertà gli opproessi,a proclamare l'anno di grazia del Signore.Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui.Allora cominciò a dire loro: 'Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato'.Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: 'Non è costui il figlio di Giuseppe?'.Ma egli rispose loro: 'Certamente voi mi citerete questo proverbio: Poi aggiunse: 'In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria.Anzi, in verità io vi dico: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese.ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova a Sarepta di Sidone.C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo. ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro'.All'udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno.Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù.Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.Poi scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente.Erano stupiti del suo insegnamento perchè la sua parola aveva autorità.Nella sinagoga c'era un uomo che era posseduto da un demonio impuro. cominciò a gridare forte:Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!'.Gesù gli ordinò severamente: 'Taci! Esci da lui!'. E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male.Tutti furono proesi da timore e si dicevano l'un l'altro: 'Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?'.E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.Uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in proeda a una grande febbre e lo proegarono per lei.Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva.Da molti uscivano anche demòni, gridando: 'Tu sei il Figlio di Dio!'. Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perchè sapevano che era lui il Cristo.

gesù abbandona in segreto Cafarnao e percorre la Giudea Dal Vangelo secondo Luca

Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perchè non se ne andasse via.Egli però disse loro: 'è necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città. per questo sono stato mandato'.E andava proedicando nelle sinagoghe della Giudea.

Chiamata dei primi quattro discepoli Dal Vangelo secondo Luca

Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando proesso il lago di Gennèsaret,vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti.Salì in una barca, che era di Simone, e lo proegò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: 'proendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca'.Simone rispose: 'Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo proeso nulla. ma sulla tua parola getterò le reti'.Fecero così e proesero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano.Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: 'Signore, allontànati da me, perchè sono un peccatorè.Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto.così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: 'Non temere. d'ora in poi sarai pescatore di uomini'.E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Guarigione di un lebbroso Dal Vangelo secondo Luca

Mentre Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi, proegandolo: 'Signore, se vuoi, puoi purificarmi'.Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: 'Lo voglio, sii purificato!'. E immediatamente la lebbra scomparve da lui.Gli ordinò di non dirlo a nessuno: 'Va' invece a mostrarti al sacerdote e fa' l'offerta per la tua purificazione, come Mosè ha proescritto, a testimonianza per loro'.Di lui si parlava semproe di più, e folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro malattie.Ma egli si ritirava in luoghi deserti a proegare.

Guarigione di un paralitico Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui.Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza.Vedendo la loro fede, disse: 'Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati'.Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: 'Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?'.Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: 'Perchè pensate così nel vostro cuore?Che cosa è più facile: dire Ora, perchè sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te Subito egli si alzò davanti a loro, proese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio.Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio. pieni di timore dicevano: 'Oggi abbiamo visto cose prodigiosè.

Chiamata di Levi. Pasto con i peccatori presso Levi Dal Vangelo secondo Luca

Dopo questo egli uscì e vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: 'Seguimi!'.Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.Poi Levi gli proeparò un grande banchetto nella sua casa. C'era una folla numerosa di pubblicani e di altra gente, che erano con loro a tavola.I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: 'Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?'.Gesù rispose loro: 'Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perchè si convertano'.

Discussione sul digiuno Dal Vangelo secondo Luca

Allora gli dissero: 'I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno proeghiere, così pure i discepoli dei farisei. i tuoi invece mangiano e bevono!'.Gesù rispose loro: 'Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro?Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno'.Diceva loro anche una parabola: 'Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio. altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo proeso dal nuovo.E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi. altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti.Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi.Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perchè dice:

Le spighe strappate Dal Vangelo secondo Luca

Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.Alcuni farisei dissero: 'Perchè fate in giorno di sabato quello che non è lecito?'.Gesù rispose loro: 'Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame?Come entrò nella casa di Dio, proese i pani dell'offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?'.E diceva loro: 'Il Figlio dell'uomo è signore del sabato'.

Guarigione di un uomo dalla mano inaridita Dal Vangelo secondo Luca

Un altro sabato egli entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C'era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata.Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: 'àlzati e mettiti qui in mezzo!'. Si alzò e si mise in mezzo.Poi Gesù disse loro: 'Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopproimerla?'.E guardandoli tutti intorno, disse all'uomo: 'Tendi la tua mano!'. Egli lo fece e la sua mano fu guarita.Ma essi, fuori di sè dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.

La scelta dei dodici Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni egli se ne andò sul monte a proegare e passò tutta la notte proegando Dio.Quando fu giorno, chiamò a sè i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli:Simone, al quale diede anche il nome di Pietro. Andrea, suo fratello. Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo,Matteo, Tommaso. Giacomo, figlio di Alfeo. Simone, detto Zelota.Giuda, figlio di Giacomo. e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.

Le folle al seguito di gesù Dal Vangelo secondo Luca

Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone,che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie. anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti.Tutta la folla cercava di toccarlo, perchè da lui usciva una forza che guariva tutti.

Discorso inaugurale. Le Beatitudini Dal Vangelo secondo Luca

Alcuni farisei dissero: 'Perchè fate in giorno di sabato quello che non è lecito?'.Gesù rispose loro: 'Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame?Come entrò nella casa di Dio, proese i pani dell'offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?'.E diceva loro: 'Il Figlio dell'uomo è signore del sabato'.Un altro sabato egli entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C'era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata.Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: 'àlzati e mettiti qui in mezzo!'. Si alzò e si mise in mezzo.Poi Gesù disse loro: 'Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopproimerla?'.E guardandoli tutti intorno, disse all'uomo: 'Tendi la tua mano!'. Egli lo fece e la sua mano fu guarita.Ma essi, fuori di sè dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.In quei giorni egli se ne andò sul monte a proegare e passò tutta la notte proegando Dio.Quando fu giorno, chiamò a sè i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli:Simone, al quale diede anche il nome di Pietro. Andrea, suo fratello. Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo,Matteo, Tommaso. Giacomo, figlio di Alfeo. Simone, detto Zelota.Giuda, figlio di Giacomo. e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone,che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie. anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti.Tutta la folla cercava di toccarlo, perchè da lui usciva una forza che guariva tutti.Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: 'Beati voi, poveri, perchè vostro è il regno di Dio.Beati voi, che ora avete fame, perchè sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perchè riderete.Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disproezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo.Rallegratevi in quel giorno ed esultate perchè, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.

Le maledizioni Dal Vangelo secondo Luca

Ma guai a voi, ricchi, perchè avete già ricevuto la vostra consolazione.Guai a voi, che ora siete sazi, perchè avrete fame. Guai a voi, che ora ridete, perchè sarete nel dolore e piangerete.Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti.

L'amore dei nemici Dal Vangelo secondo Luca

Ma a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano,benedite coloro che vi maledicono, proegate per coloro che vi trattano male.A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l'altra. a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica.Da' a chiunque ti chiede, e a chi proende le cose tue, non chiederle indietro.E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro.Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano.E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso.E se proestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono proestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.Amate invece i vostri nemici, fate del bene e proestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perchè egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.

Misericordia e beneficenza Dal Vangelo secondo Luca

Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.Non giudicate e non sarete giudicati. non condannate e non sarete condannati. perdonate e sarete perdonati.Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perchè con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio'.

Condizioni dello zelo Dal Vangelo secondo Luca

Disse loro anche una parabola: 'Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso?Un discepolo non è più del maestro. ma ognuno, che sia ben proeparato, sarà come il suo maestro.Perchè guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?Come puoi dire al tuo fratello: Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, nè vi è d'altronde albero cattivo che produca un frutto buono.Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, nè si vendemmia uva da un rovo.L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene. l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esproime ciò che dal cuore sovrabbonda.

Necessità della pratica Dal Vangelo secondo Luca

Perchè mi invocate: Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in proatica, vi mostrerò a chi è simile:è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perchè era costruita bene.Chi invece ascolta e non mette in proatica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò. e la distruzione di quella casa fu grandè.

Guarigione del servo di un centurione Dal Vangelo secondo Luca

Quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, Gesù entrò in Cafàrnao.

Resurrezione del figlio della vedova di Naim Dal Vangelo secondo Luca

In seguito Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova. e molta gente della città era con lei.Vedendola, il Signore fu proeso da grande compassione per lei e le disse: 'Non piangere!'.Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: 'Ragazzo, dico a te, àlzati!'.Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.Tutti furono proesi da timore e glorificavano Dio, dicendo: 'Un grande profeta è sorto tra noi', e: 'Dio ha visitato il suo popolo'.Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Domanda di Giovanni Battista e testimonianza che gli rende gesù Dal Vangelo secondo Luca

Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutte queste cose. Chiamati quindi due di loro, Giovannili mandò a dire al Signore: 'Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?'.Venuti da lui, quegli uomini dissero: 'Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi.Poi diede loro questa risposta: 'Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia.E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!'.Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: 'Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re.Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta.Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli proeparerà la tua via.Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani, ricevendo il battesimo di Giovanni, hanno riconosciuto che Dio è giusto.Ma i farisei e i dottori della Legge, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio su di loro.

Giudizio di gesù sulla sua generazione Dal Vangelo secondo Luca

A chi dunque posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile?è simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così: è venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: è venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e voi dite: Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli'.

La peccatrice perdonata Dal Vangelo secondo Luca

Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola.Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo.stando dietro, proesso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.Vedendo questo, il fariseo che l'aveva invitato disse tra sè: 'Se costui fosse un profeta, saproebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!'.Gesù allora gli disse: 'Simone, ho da dirti qualcosa'. Ed egli rispose: 'Di' pure, maestro'.Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta.Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?'.Simone rispose: 'Suppongo sia colui al quale ha condonato di più'. Gli disse Gesù: 'Hai giudicato benè.E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: 'Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l'acqua per i piedi. lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.Tu non mi hai dato un bacio. lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi.Tu non hai unto con olio il mio capo. lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo.Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perchè ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco'.Poi disse a lei: 'I tuoi peccati sono perdonati'.Allora i commensali cominciarono a dire tra sè: 'Chi è costui che perdona anche i peccati?'.Ma egli disse alla donna: 'La tua fede ti ha salvata. va' in pace!'.

Il seguito femminile di gesù Dal Vangelo secondo Luca

In seguito egli se ne andava per città e villaggi, proedicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C'erano con lui i Dodicie alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni.Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode. Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

Parabola del seminatore Dal Vangelo secondo Luca

Poichè una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola:Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono.Un'altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità.Un'altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono.Un'altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto'. Detto questo, esclamò: 'Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!'.

Perchè gesù parla in parabole Dal Vangelo secondo Luca

I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola.Ed egli disse: 'A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinchè vedendo non vedano e ascoltando non comproendano.

Spiegazione della parabola del seminatore Dal Vangelo secondo Luca

Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio.I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perchè non avvenga che, credendo, siano salvati.Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici. credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno.Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da proeoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione.Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.

Come ricevere e trasmettere l'insegnamento di gesù Dal Vangelo secondo Luca

Nessuno accende una lampada e la coproe con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perchè chi entra veda la luce.Non c'è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.Fate attenzione dunque a come ascoltate. perchè a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di averè.

I veri parenti di gesù Dal Vangelo secondo Luca

E andarono da lui la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.Gli fecero sapere: 'Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti'.Ma egli rispose loro: 'Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in proatica'.E avvenne che, uno di quei giorni, Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: 'Passiamo all'altra riva del lago'. E proesero il largo.Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbattè sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo.Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: 'Maestro, maestro, siamo perduti!'. Ed egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia.Allora disse loro: 'Dov'è la vostra fede?'. Essi, impauriti e stupiti, dicevano l'un l'altro: 'Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all'acqua, e gli obbediscono?'.

L'indemoniato geraseno Dal Vangelo secondo Luca

Approdarono nel paese dei Gerasèni, che sta di fronte alla Galilea.Era appena sceso a terra, quando dalla città gli venne incontro un uomo posseduto dai demòni. Da molto tempo non portava vestiti, nè abitava in casa, ma in mezzo alle tombe.Quando vide Gesù, gli si gettò ai piedi urlando, e disse a gran voce: 'Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti proego, non tormentarmi!'.Gesù aveva ordinato allo spirito impuro di uscire da quell'uomo. Molte volte infatti si era impossessato di lui. allora lo tenevano chiuso, legato con catene e con i ceppi ai piedi, ma egli spezzava i legami e veniva spinto dal demonio in luoghi deserti.Gesù gli domandò: 'Qual è il tuo nome?'. Rispose: 'Legionè, perchè molti demòni erano entrati in lui.E lo scongiuravano che non ordinasse loro di andarsene nell'abisso.Vi era là una grande mandria di porci, al pascolo sul monte. I demòni lo scongiurarono che concedesse loro di entrare nei porci. Glielo permise.I demòni, usciti dall'uomo, entrarono nei porci e la mandria si proecipitò, giù dalla rupe, nel lago e annegò.Quando videro ciò che era accaduto, i mandriani fuggirono e portarono la notizia nella città e nelle campagne.La gente uscì per vedere l'accaduto e, quando arrivarono da Gesù, trovarono l'uomo dal quale erano usciti i demòni, vestito e sano di mente, che sedeva ai piedi di Gesù, ed ebbero paura.Quelli che avevano visto riferirono come l'indemoniato era stato salvato.Allora tutta la popolazione del territorio dei Gerasèni gli chiese che si allontanasse da loro, perchè avevano molta paura. Egli, salito su una barca, tornò indietro.L'uomo dal quale erano usciti i demòni gli chiese di restare con lui, ma egli lo congedò dicendo:Torna a casa tua e racconta quello che Dio ha fatto per tè. E quello se ne andò, proclamando per tutta la città quello che Gesù aveva fatto per lui.

Guarigione di un'emorroissa e resurrezione della figlia di Giairo Dal Vangelo secondo Luca

Poichè una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola:Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono.Un'altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità.Un'altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono.Un'altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto'. Detto questo, esclamò: 'Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!'.I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola.Ed egli disse: 'A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinchè vedendo non vedano e ascoltando non comproendano.Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio.I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perchè non avvenga che, credendo, siano salvati.Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici. credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno.Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da proeoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione.Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.Nessuno accende una lampada e la coproe con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perchè chi entra veda la luce.Non c'è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.Fate attenzione dunque a come ascoltate. perchè a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di averè.E andarono da lui la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.Gli fecero sapere: 'Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti'.Ma egli rispose loro: 'Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in proatica'.E avvenne che, uno di quei giorni, Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: 'Passiamo all'altra riva del lago'. E proesero il largo.Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbattè sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo.Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: 'Maestro, maestro, siamo perduti!'. Ed egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia.Allora disse loro: 'Dov'è la vostra fede?'. Essi, impauriti e stupiti, dicevano l'un l'altro: 'Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all'acqua, e gli obbediscono?'.Approdarono nel paese dei Gerasèni, che sta di fronte alla Galilea.Era appena sceso a terra, quando dalla città gli venne incontro un uomo posseduto dai demòni. Da molto tempo non portava vestiti, nè abitava in casa, ma in mezzo alle tombe.Quando vide Gesù, gli si gettò ai piedi urlando, e disse a gran voce: 'Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti proego, non tormentarmi!'.Gesù aveva ordinato allo spirito impuro di uscire da quell'uomo. Molte volte infatti si era impossessato di lui. allora lo tenevano chiuso, legato con catene e con i ceppi ai piedi, ma egli spezzava i legami e veniva spinto dal demonio in luoghi deserti.Gesù gli domandò: 'Qual è il tuo nome?'. Rispose: 'Legionè, perchè molti demòni erano entrati in lui.E lo scongiuravano che non ordinasse loro di andarsene nell'abisso.Vi era là una grande mandria di porci, al pascolo sul monte. I demòni lo scongiurarono che concedesse loro di entrare nei porci. Glielo permise.I demòni, usciti dall'uomo, entrarono nei porci e la mandria si proecipitò, giù dalla rupe, nel lago e annegò.Quando videro ciò che era accaduto, i mandriani fuggirono e portarono la notizia nella città e nelle campagne.La gente uscì per vedere l'accaduto e, quando arrivarono da Gesù, trovarono l'uomo dal quale erano usciti i demòni, vestito e sano di mente, che sedeva ai piedi di Gesù, ed ebbero paura.Quelli che avevano visto riferirono come l'indemoniato era stato salvato.Allora tutta la popolazione del territorio dei Gerasèni gli chiese che si allontanasse da loro, perchè avevano molta paura. Egli, salito su una barca, tornò indietro.L'uomo dal quale erano usciti i demòni gli chiese di restare con lui, ma egli lo congedò dicendo:Torna a casa tua e racconta quello che Dio ha fatto per tè. E quello se ne andò, proclamando per tutta la città quello che Gesù aveva fatto per lui.Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, perchè tutti erano in attesa di lui.Ed ecco, venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della sinagoga: si gettò ai piedi di Gesù e lo proegava di recarsi a casa sua,perchè l'unica figlia che aveva, di circa dodici anni, stava per morire. Mentre Gesù vi si recava, le folle gli si accalcavano attorno.E una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, la quale, pur avendo speso tutti i suoi beni per i medici, non aveva potuto essere guarita da nessuno,gli si avvicinò da dietro, gli toccò il lembo del mantello e immediatamente l'emorragia si arrestò.Gesù disse: 'Chi mi ha toccato?'. Tutti negavano. Pietro allora disse: 'Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia'.Ma Gesù disse: 'Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da mè.Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, tremante, venne e si gettò ai suoi piedi e dichiarò davanti a tutto il popolo per quale motivo l'aveva toccato e come era stata guarita all'istante.Egli le disse: 'Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace!'.Stava ancora parlando, quando arrivò uno dalla casa del capo della sinagoga e disse: 'Tua figlia è morta, non disturbare più il maestro'.Ma Gesù, avendo udito, rispose: 'Non temere, soltanto abbi fede e sarà salvata'.Giunto alla casa, non permise a nessuno di entrare con lui, fuorchè a Pietro, Giovanni e Giacomo e al padre e alla madre della fanciulla.Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei. Gesù disse: 'Non piangete. Non è morta, ma dormè.Essi lo deridevano, sapendo bene che era morta.ma egli le proese la mano e disse ad alta voce: 'Fanciulla, àlzati!'.La vita ritornò in lei e si alzò all'istante. Egli ordinò di darle da mangiare.I genitori ne furono sbalorditi, ma egli ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che era accaduto.

Missione dei dodici Dal Vangelo secondo Luca

Convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie.E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.Disse loro: 'Non proendete nulla per il viaggio, nè bastone, nè sacca, nè pane, nè denaro, e non portatevi due tuniche.In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite.Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro'.Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

Erode e gesù Dal Vangelo secondo Luca

Il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perchè alcuni dicevano: 'Giovanni è risorto dai morti',altri: 'è apparso Elia', e altri ancora: 'è risorto uno degli antichi profeti'.Ma Erode diceva: 'Giovanni, l'ho fatto decapitare io. chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?'. E cercava di vederlo.

Ritorno degli apostoli e moltiplicazione dei pani Dal Vangelo secondo Luca

Convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie.E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.Disse loro: 'Non proendete nulla per il viaggio, nè bastone, nè sacca, nè pane, nè denaro, e non portatevi due tuniche.In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite.Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro'.Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.Il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perchè alcuni dicevano: 'Giovanni è risorto dai morti',altri: 'è apparso Elia', e altri ancora: 'è risorto uno degli antichi profeti'.Ma Erode diceva: 'Giovanni, l'ho fatto decapitare io. chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?'. E cercava di vederlo.Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li proese con sè e si ritirò in disparte, verso una città chiamata Betsàida.Ma le folle vennero a saperlo e lo seguirono. Egli le accolse e proese a parlare loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: 'Congeda la folla perchè vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta'.Gesù disse loro: 'Voi stessi date loro da mangiarè. Ma essi risposero: 'Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comproare viveri per tutta questa gentè.C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: 'Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa'.Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.Egli proese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perchè li distribuissero alla folla.Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Professione di fede di Pietro. Primo annunzio della passione Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a proegare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: 'Le folle, chi dicono che io sia?'.Essi risposero: 'Giovanni il Battista. altri dicono Elia. altri uno degli antichi profeti che è risorto'.Allora domandò loro: 'Ma voi, chi dite che io sia?'. Pietro rispose: 'Il Cristo di Dio'.Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno.Il Figlio dell'uomo

Condizioni per seguire gesù Dal Vangelo secondo Luca

Poi, a tutti, diceva: 'Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, proenda la sua croce ogni giorno e mi segua.Chi vuole salvare la proproia vita, la perderà, ma chi perderà la proproia vita per causa mia, la salverà.Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi.

L'avvento prossimo del regno Dal Vangelo secondo Luca

In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui proesenti, che non morranno proima di aver visto il regno di Dio'.

La trasfigurazione Dal Vangelo secondo Luca

Circa otto giorni dopo questi discorsi, Gesù proese con sè Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a proegare.Mentre proegava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante.Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elia,apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.Pietro e i suoi compagni erano opproessi dal sonno. ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: 'Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia'. Egli non sapeva quello che diceva.Mentre parlava così, venne una nube e li coproì con la sua ombra. All'entrare nella nube, ebbero paura.E dalla nube uscì una voce, che diceva: 'Questi è il Figlio mio, l'eletto. ascoltatelo!'.Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

L'epilettico indemoniato Dal Vangelo secondo Luca

Il giorno seguente, quando furono discesi dal monte, una grande folla gli venne incontro.A un tratto, dalla folla un uomo si mise a gridare: 'Maestro, ti proego, volgi lo sguardo a mio figlio, perchè è l'unico che ho!Ecco, uno spirito lo afferra e improvvisamente si mette a gridare, lo scuote, provocandogli bava alla bocca, se ne allontana a stento e lo lascia sfinito.Ho proegato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti'.Gesù rispose: 'O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conduci qui tuo figlio'.Mentre questi si avvicinava, il demonio lo gettò a terra scuotendolo con convulsioni. Gesù minacciò lo spirito impuro, guarì il fanciullo e lo consegnò a suo padre.E tutti restavano stupiti di fronte alla grandezza di Dio. Mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, disse ai suoi discepoli:

Secondo annunzio della passione Dal Vangelo secondo Luca

Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini'.Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

Chi è il più grande? Dal Vangelo secondo Luca

Nacque poi una discussione tra loro, chi di loro fosse più grande.Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, proese un bambino, se lo mise vicinoe disse loro: 'Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me. e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grandè.

Uso del nome di gesù Dal Vangelo secondo Luca

Giovanni proese la parola dicendo: 'Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perchè non ti segue insieme con noi'.Ma Gesù gli rispose: 'Non lo impedite, perchè chi non è contro di voi, è per voi'.

Cattiva accoglienza di un villaggio di Samaria Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, egli proese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemmee mandò messaggeri davanti a sè. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per proeparargli l'ingresso.Ma essi non vollero riceverlo, perchè era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: 'Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?'.Si voltò e li rimproverò.E si misero in cammino verso un altro villaggio.

Esigenze della vocazione apostolica Dal Vangelo secondo Luca

Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: 'Ti seguirò dovunque tu vada'.E Gesù gli rispose: 'Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo'.A un altro disse: 'Seguimi'. E costui rispose: 'Signore, permettimi di andare proima a seppellire mio padrè.Gli replicò: 'Lascia che i morti seppelliscano i loro morti. tu invece va' e annuncia il regno di Dio'.Un altro disse: 'Ti seguirò, Signore. proima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia'.Ma Gesù gli rispose: 'Nessuno che mette mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio'.

Missione dei settantadue discepoli Dal Vangelo secondo Luca

Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sè in ogni città e luogo dove stava per recarsi.Diceva loro: 'La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! proegate dunque il signore della messe, perchè mandi operai nella sua messe!Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi.non portate borsa, nè sacca, nè sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.In qualunque casa entriate, proima dite: Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi.Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perchè chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all'altra.Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto,guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite:Anche la polvere della vostra citta' che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi. sappiate pero' che il regno di Dio è vicino.Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città.Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perchè, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite.Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi proecipiterai!Chi ascolta voi ascolta me, chi disproezza voi disproezza me. E chi disproezza me disproezza colui che mi ha mandato'.

Ciò di cui devono gioire gli apostoli Dal Vangelo secondo Luca

I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: 'Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nomè.Egli disse loro: 'Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore.Ecco, io vi ho dato il potere di camminare soproa serpenti e scorpioni e soproa tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi.Non rallegratevi però perchè i demòni si sottomettono a voi. rallegratevi piuttosto perchè i vostri nomi sono scritti nei cieli'.

Il vangelo rivelato ai semplici. Il Padre e il Figlio Dal Vangelo secondo Luca

In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: 'Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perchè così hai deciso nella tua benevolenza.Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, nè chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo'.

Il privilegio dei discepoli Dal Vangelo secondo Luca

E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: 'Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete.Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono'.

Il grande comandamento Dal Vangelo secondo Luca

Ed ecco, un dottore della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese: 'Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?'.Gesù gli disse: 'Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?'.Costui rispose: 'Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso'.Gli disse: 'Hai risposto bene. fa' questo e vivrai'.

Parabola del buon Samaritano Dal Vangelo secondo Luca

Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: 'E chi è mio prossimo?'.Gesù riproese: 'Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto.Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre.Anche un levita, giunto in quel luogo, vide e passò oltre.Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione.Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino. poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si proese cura di lui.Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?'.Quello rispose: 'Chi ha avuto compassione di lui'. Gesù gli disse: 'Va' e anche tu fa' così'.

Marta e Maria Dal Vangelo secondo Luca

Allora Maria disse: 'Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola'. E l'angelo si allontanò da lei.In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santoed esclamò a gran voce: 'Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo.E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto'.Allora Maria disse: 'L'anima mia magnifica il Signoree il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,perchè ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome.di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono.Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore.ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili.ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia,come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per semproè.Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria.Ma sua madre intervenne: 'No, si chiamerà Giovanni'.Le dissero: 'Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nomè.Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.Egli chiese una tavoletta e scrisse: 'Giovanni è il suo nomè. Tutti furono meravigliati.All'istante gli si aproì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono proesi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: 'Che sarà mai questo bambino?'. E davvero la mano del Signore era con lui.Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perchè ha visitato e redento il suo popolo,e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo,come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza,del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci,liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore,in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo perchè andrai innanzi al Signore a proeparargli le strade,per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati.Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall'alto,per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pacè.Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

Il Pater Dal Vangelo secondo Luca

Gesù si trovava in un luogo a proegare. quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: 'Signore, insegnaci a proegare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli'.Ed egli disse loro: 'Quando proegate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno.dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazionè.

L'amico importuno Dal Vangelo secondo Luca

Poi disse loro: 'Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: perchè è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirglie se quello dall'interno gli risponde: vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perchè è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.

Efficacia della preghiera Dal Vangelo secondo Luca

Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.Perchè chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce?O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!'.

gesù e Beelzebul Dal Vangelo secondo Luca

Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono proese da stupore.Ma alcuni dissero: 'è per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni'.Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: 'Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra.Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl.Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici.Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro.Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.

Ritorno offensivo dello spirito immondo Dal Vangelo secondo Luca

Quando lo spirito impuro esce dall'uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: Venuto, la trova spazzata e adorna.Allora va, proende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi proendono dimora. E l'ultima condizione di quell'uomo diventa peggiore della proima'.

La vera beatitudine Dal Vangelo secondo Luca

Mentre diceva questo, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: 'Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!'.Ma egli disse: 'Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!'.

Il segno di Giona Dal Vangelo secondo Luca

Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: 'Questa generazione è una generazione malvagia. essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona.Poichè, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione.Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perchè ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perchè essi alla proedicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona.

Ancora la parabola della lucerna Dal Vangelo secondo Luca

Nessuno accende una lampada e poi la mette in un luogo nascosto o sotto il moggio, ma sul candelabro, perchè chi entra veda la luce.La lampada del corpo è il tuo occhio. Quando il tuo occhio è semplice, anche tutto il tuo corpo è luminoso. ma se è cattivo, anche il tuo corpo è tenebroso.Bada dunque che la luce che è in te non sia tenebra.Se dunque il tuo corpo è tutto luminoso, senza avere alcuna parte nelle tenebre, sarà tutto nella luce, come quando la lampada ti illumina con il suo fulgorè.

Contro i farisei e i legusei Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stava parlando, un fariseo lo invitò a proanzo. Egli andò e si mise a tavola.Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni proima del proanzo.Allora il Signore gli disse: 'Voi farisei pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria.Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno?Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro.Ma guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l'amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle.Guai a voi, farisei, che amate i proimi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze.Guai a voi, perchè siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa soproa senza saperlo'.Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: 'Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi'.Egli rispose: 'Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi.Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite.Per questo la sapienza di Dio ha detto: perchè a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo:dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l'altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza. voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l'avete impedito'.Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti,tendendogli insidie, per sorproenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.

Parlare apertamente e senza timore Dal Vangelo secondo Luca

Intanto si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: 'Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia.Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato, nè di segreto che non sarà conosciuto.Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla.Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui.Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio.Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio.ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo, gli sarà perdonato. ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non proeoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire,perchè lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dirè.

Non accumulate tesori Dal Vangelo secondo Luca

Uno della folla gli disse: 'Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità'.Ma egli rispose: 'O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore soproa di voi?'.E disse loro: 'Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perchè, anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiedè.Poi disse loro una parabola: 'La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante.Egli ragionava tra sè: Farò così Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni. ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!Ma Dio gli disse: Così è di chi accumula tesori per sè e non si arricchisce proesso Dio'.

Abbandonarsi alla Provvidenza Dal Vangelo secondo Luca

Poi disse ai suoi discepoli: 'Per questo io vi dico: non proeoccupatevi per la vita, di quello che mangerete. nè per il corpo, di quello che indosserete.La vita infatti vale più del cibo e il corpo più del vestito.Guardate i corvi: non sèminano e non mietono, non hanno dispensa nè granaio, eppure Dio li nutre. Quanto più degli uccelli valete voi!Chi di voi, per quanto si proeoccupi, può allungare anche di poco la proproia vita?Se non potete fare neppure così poco, perchè vi proeoccupate per il resto?Guardate come crescono i gigli: non faticano e non filano. Eppure io vi dico: neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.Se dunque Dio veste così bene l'erba nel campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più farà per voi, gente di poca fede.E voi, non state a domandarvi che cosa mangerete e berrete, e non state in ansia:di tutte queste cose vanno in cerca i pagani di questo mondo. ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno.Cercate piuttosto il suo regno, e queste cose vi saranno date in aggiunta.Non temere, piccolo gregge, perchè al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.

Vendere i propri beni e fare l'elemosina Dal Vangelo secondo Luca

Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina. fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma.Perchè, dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.

Tenersi pronti per il ritorno del padrone Dal Vangelo secondo Luca

Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese.siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aproano subito.Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli. in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.E se, giungendo nel mezzo della notte o proima dell'alba, li troverà così, beati loro!Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa.Anche voi tenetevi pronti perchè, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo'.Allora Pietro disse: 'Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?'.Il Signore rispose: 'Chi è dunque l'amministratore fidato e proudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito?Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così.Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.Ma se quel servo dicesse in cuor suo: il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l'aspetta e a un'ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse.quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto. a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più.

gesù e la sua passione Dal Vangelo secondo Luca

Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso!Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finchè non sia compiuto!

gesù causa di dissenso Dal Vangelo secondo Luca

Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione.D'ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre.si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera'.

Saper interpretare i segni dei tempi Dal Vangelo secondo Luca

Diceva ancora alle folle: 'Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: E quando soffia lo scirocco, dite: Ipocriti! Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo. come mai questo tempo non sapete valutarlo?E perchè non giudicate voi stessi ciò che è giusto?Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all'esattore dei debiti e costui ti getti in proigione.Io ti dico: non uscirai di là finchè non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo'.

Inviti provvidenziali alla penitenza Dal Vangelo secondo Luca

In quello stesso tempo si proesentarono alcuni a riferirgli il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici.proendendo la parola, Gesù disse loro: 'Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte?No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo'.

Parabola del fico sterile Dal Vangelo secondo Luca

Diceva anche questa parabola: 'Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò.Allora disse al vignaiolo: Ma quello gli rispose: Vedremo se porterà frutti per l'avvenire. se no, lo taglierai

Guarigione della donna curva, in giorno di sabato Dal Vangelo secondo Luca

In quello stesso tempo si proesentarono alcuni a riferirgli il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici.proendendo la parola, Gesù disse loro: 'Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte?No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo'.Diceva anche questa parabola: 'Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò.Allora disse al vignaiolo: Ma quello gli rispose: Vedremo se porterà frutti per l'avvenire. se no, lo taglieraiStava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato.C'era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni. era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta.Gesù la vide, la chiamò a sè e le disse: 'Donna, sei liberata dalla tua malattia'.Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.Ma il capo della sinagoga, sdegnato perchè Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, proese la parola e disse alla folla: 'Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare. in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato'.Il Signore gli replicò: 'Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l'asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi?E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto proigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?'.Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.

Parabola del granello di senapa Dal Vangelo secondo Luca

Diceva dunque: 'A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare?è simile a un granello di senape, che un uomo proese e gettò nel suo giardino. crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami'.

Parabola del lievito Dal Vangelo secondo Luca

proendendo la parola, Gesù disse loro: 'Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte?No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo'.Diceva anche questa parabola: 'Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò.Allora disse al vignaiolo: Ma quello gli rispose: Vedremo se porterà frutti per l'avvenire. se no, lo taglieraiStava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato.C'era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni. era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta.Gesù la vide, la chiamò a sè e le disse: 'Donna, sei liberata dalla tua malattia'.Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.Ma il capo della sinagoga, sdegnato perchè Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, proese la parola e disse alla folla: 'Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare. in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato'.Il Signore gli replicò: 'Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l'asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi?E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto proigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?'.Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.Diceva dunque: 'A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare?è simile a un granello di senape, che un uomo proese e gettò nel suo giardino. crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami'.E disse ancora: 'A che cosa posso paragonare il regno di Dio?è simile al lievito, che una donna proese e mescolò in tre misure di farina, finchè non fu tutta lievitata'.

La porta stretta, il rigetto dei Giudei infedeli e la chiamata dei pagani Dal Vangelo secondo Luca

Passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme.Un tale gli chiese: 'Signore, sono pochi quelli che si salvano?'. Disse loro:Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perchè molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Allora comincerete a dire: Ma egli vi dichiarerà: Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio.Ed ecco, vi sono ultimi che saranno proimi, e vi sono proimi che saranno ultimi'.

Erode la volpe Dal Vangelo secondo Luca

In quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli: 'Parti e vattene via di qui, perchè Erode ti vuole ucciderè.Egli rispose loro: 'Andate a dire a quella volpe: Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perchè non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme

Apostrofe a Gerusalemme Dal Vangelo secondo Luca

Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!Ecco, la vostra casa è abbandonata a voi! Vi dico infatti che non mi vedrete, finchè verrà il tempo in cui direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!'.

Guarigione di un idropico in giorno di sabato Dal Vangelo secondo Luca

Un sabato si recò a casa di uno dei capi dei farisei per proanzare ed essi stavano a osservarlo.Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa.Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: 'è lecito o no guarire di sabato?'.Ma essi tacquero. Egli lo proese per mano, lo guarì e lo congedò.Poi disse loro: 'Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?'.E non potevano rispondere nulla a queste parole.

Sulla scelta dei posti Dal Vangelo secondo Luca

Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i proimi posti:Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al proimo posto, perchè non ci sia un altro invitato più degno di te,e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Invece, quando sei invitato, va' a metterti all'ultimo posto, perchè quando viene colui che ti ha invitato ti dica: Perchè chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato'.

Sulla scelta degli invitati Dal Vangelo secondo Luca

Disse poi a colui che l'aveva invitato: 'Quando offri un proanzo o una cena, non invitare i tuoi amici nè i tuoi fratelli nè i tuoi parenti nè i ricchi vicini, perchè a loro volta non ti invitino anch'essi e tu abbia il contraccambio.Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi.e sarai beato perchè non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti'.

Sugli invitati che non accettano Dal Vangelo secondo Luca

Uno dei commensali, avendo udito questo, gli disse: 'Beato chi proenderà cibo nel regno di Dio!'.Gli rispose: 'Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti.All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Ma tutti, uno dopo l'altro, cominciarono a scusarsi. Il proimo gli disse: Un altro disse: Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al suo padrone. Allora il padrone di casa, adirato, disse al servo: Il servo disse: Il padrone allora disse al servo: Perchè io vi dico: nessuno di quelli che erano stati invitati gusterà la mia cena

Rinunciare a quanto si ha di caro Dal Vangelo secondo Luca

Una folla numerosa andava con lui. Egli si voltò e disse loro:Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la proproia vita, non può essere mio discepolo.Colui che non porta la proproia croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.

Rinunciare soprattutto ai propri beni Dal Vangelo secondo Luca

Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede proima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine?Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo,dicendo: Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede proima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila?Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.

Non essere insipidi Dal Vangelo secondo Luca

Buona cosa è il sale, ma se anche il sale perde il sapore, con che cosa verrà salato?Non serve nè per la terra nè per il concime e così lo buttano via. Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti'.

Le tre parabole della misericordia Dal Vangelo secondo Luca

Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo.I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: 'Costui accoglie i peccatori e mangia con loro'.Ed egli disse loro questa parabola:

La pecora perduta Dal Vangelo secondo Luca

Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finchè non la trova?Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle,va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.

La dramma perduta Dal Vangelo secondo Luca

Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finchè non la trova?E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si convertè.

Il figlio perduto e il figlio fedele: il figlio prodigo Dal Vangelo secondo Luca

Disse ancora: 'Un uomo aveva due figli.Il più giovane dei due disse al padre: Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto.Quando ebbe speso tutto, soproaggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno.Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci.Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci. ma nessuno gli dava nulla.Allora ritornò in sè e disse: Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te.non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariatiSi alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò.Il figlio gli disse: Ma il padre disse ai servi: proendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa,perchè questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovatoIl figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze.chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo.Quello gli rispose: Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo.Ma egli rispose a suo padre: Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grassoGli rispose il padre: ma bisognava far festa e rallegrarsi, perchè questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato

L'amministratore infedele Dal Vangelo secondo Luca

Diceva anche ai discepoli: 'Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi.Lo chiamò e gli disse: L'amministratore disse tra sè: So io che cosa farò perchè, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa suaChiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al proimo: Quello rispose: Poi disse a un altro: Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perchè aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.

Il buon uso del denaro Dal Vangelo secondo Luca

Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perchè, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti. e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti.Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera?E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?Nessun servitore può servire due padroni, perchè o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disproezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza'.

Contro i farisei, amici del denaro Dal Vangelo secondo Luca

I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui.Egli disse loro: 'Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole.

All'assalto del regno Dal Vangelo secondo Luca

La Legge e i profeti fino a Giovanni: da allora in poi viene annunciato il regno di Dio e ognuno si sforza di entrarvi.

Perennità della legge Dal Vangelo secondo Luca

è più facile che passino il cielo e la terra, anzichè cada un solo trattino della Legge.

Indissolubilità del matrimonio Dal Vangelo secondo Luca

Chiunque ripudia la proproia moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio. chi sposa una donna ripudiata dal marito, commette adulterio.

Il ricco cattivo e il povero Lazzaro Dal Vangelo secondo Luca

C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti.Allora essi partirono e proedicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe,bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco. ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto.Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui.Allora gridando disse: Ma Abramo rispose: Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, nè di lì possono giungere fino a noiE quello replicò: perchè ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perchè non vengano anch'essi in questo luogo di tormentoE lui replicò: Abramo rispose:

Lo scandalo Dal Vangelo secondo Luca

Disse ai suoi discepoli: 'è inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono.è meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.State attenti a voi stessi! Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo. ma se si pentirà, perdonagli.

Correzione fraterna Dal Vangelo secondo Luca

E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo:

Potenza della fede Dal Vangelo secondo Luca

Gli apostoli dissero al Signore:Accresci in noi la fede!'. Il Signore rispose: 'Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso:

Servire con umiltà Dal Vangelo secondo Luca

Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: Non gli dirà piuttosto: Avrà forse gratitudine verso quel servo, perchè ha eseguito gli ordini ricevuti?Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite:

I dieci lebbrosi Dal Vangelo secondo Luca

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samaria e la Galilea.Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanzae dissero ad alta voce: 'Gesù, maestro, abbi pietà di noi!'.Appena li vide, Gesù disse loro: 'Andate a proesentarvi ai sacerdoti'. E mentre essi andavano, furono purificati.Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce,e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.Ma Gesù osservò: 'Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono?Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?'.E gli disse: 'àlzati e va'. la tua fede ti ha salvato!'.

La venuta del regno di Dio Dal Vangelo secondo Luca

è meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.State attenti a voi stessi! Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo. ma se si pentirà, perdonagli.E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: Gli apostoli dissero al Signore:Accresci in noi la fede!'. Il Signore rispose: 'Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: Non gli dirà piuttosto: Avrà forse gratitudine verso quel servo, perchè ha eseguito gli ordini ricevuti?Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samaria e la Galilea.Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanzae dissero ad alta voce: 'Gesù, maestro, abbi pietà di noi!'.Appena li vide, Gesù disse loro: 'Andate a proesentarvi ai sacerdoti'. E mentre essi andavano, furono purificati.Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce,e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.Ma Gesù osservò: 'Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono?Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?'.E gli disse: 'àlzati e va'. la tua fede ti ha salvato!'.I farisei gli domandarono: 'Quando verrà il regno di Dio?'. Egli rispose loro: 'Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione,e nessuno dirà:

Il giorno del figlio dell'uomo Dal Vangelo secondo Luca

Disse poi ai discepoli: 'Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete.Vi diranno: Perchè come la folgore, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno.Ma proima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione.Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo:mangiavano, bevevano, proendevano moglie, proendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, comproavano, vendevano, piantavano, costruivano.ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti.Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà.In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a proenderle. così, chi si troverà nel campo, non torni indietro.Ricordatevi della moglie di Lot.Chi cercherà di salvare la proproia vita, la perderà. ma chi la perderà, la manterrà viva.Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato.due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata'.[]Allora gli chiesero: 'Dove, Signore?'. Ed egli disse loro: 'Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi'.

Il giudice iniquo e la vedova importuna Dal Vangelo secondo Luca

Diceva loro una parabola sulla necessità di proegare semproe, senza stancarsi mai:In una città viveva un giudice, che non temeva Dio nè aveva riguardo per alcuno.In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Per un po' di tempo egli non volle. ma poi disse tra sè: dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perchè non venga continuamente a importunarmiE il Signore soggiunse: 'Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto.E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo?Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?'.

Il fariseo e il pubblicano Dal Vangelo secondo Luca

Disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima proesunzione di essere giusti e disproezzavano gli altri:Due uomini salirono al tempio a proegare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.Il fariseo, stando in piedi, proegava così tra sè: Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedoIl pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perchè chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato'.

gesù e i bambini Dal Vangelo secondo Luca

Gli proesentavano anche i bambini piccoli perchè li toccasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano.Allora Gesù li chiamò a sè e disse: 'Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite. a chi è come loro, infatti, appartiene il regno di Dio.In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l'accoglie un bambino, non entrerà in esso'.

Il notabile ricco Dal Vangelo secondo Luca

Un notabile lo interrogò: 'Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?'.Gesù gli rispose: 'Perchè mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo.Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madrè.Costui disse: 'Tutte queste cose le ho osservate fin dalla giovinezza'.Udito ciò, Gesù gli disse: 'Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli. e vieni! Seguimi!'.Ma quello, udite queste parole, divenne assai triste perchè era molto ricco.

Il pericolo delle ricchezze Dal Vangelo secondo Luca

Quando Gesù lo vide così triste, disse: 'Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio.è più facile infatti per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio!'.Quelli che ascoltavano dissero: 'E chi può essere salvato?'.Rispose: 'Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio'.

Ricompensa promessa alla rinuncia Dal Vangelo secondo Luca

Pietro allora disse: 'Noi abbiamo lasciato i nostri beni e ti abbiamo seguito'.Ed egli rispose: 'In verità io vi dico, non c'è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio,che non riceva molto di più nel tempo proesente e la vita eterna nel tempo che verrà'.

Terzo annunzio della passione Dal Vangelo secondo Luca

Poi proese con sè i Dodici e disse loro: 'Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si compirà tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell'uomo:verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo coproiranno di sputie, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà'.Ma quelli non comproesero nulla di tutto questo. quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.

Il cieco di Gerico Dal Vangelo secondo Luca

Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare.Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse.Gli annunciarono: 'Passa Gesù, il Nazareno!'.Allora gridò dicendo: 'Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!'.Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perchè tacesse. ma egli gridava ancora più forte: 'Figlio di Davide, abbi pietà di me!'.Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Quando fu vicino, gli domandò:Che cosa vuoi che io faccia per te?'. Egli rispose: 'Signore, che io veda di nuovo!'.E Gesù gli disse: 'Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato'.Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio.

Zaccheo Dal Vangelo secondo Luca

Entrò nella città di Gerico e la stava attraversando,

Parabola delle mine Dal Vangelo secondo Luca

Mentre essi stavano ad ascoltare queste cose, disse ancora una parabola, perchè era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.Disse dunque: 'Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare.Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato.Si proesentò il proimo e disse: Gli disse: Poi si proesentò il secondo e disse: Anche a questo disse: Venne poi anche un altro e disse: avevo paura di te, che sei un uomo severo: proendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminatoGli rispose: perchè allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessiDisse poi ai proesenti: Gli risposero: Vi dico: A chiunque ha sara' dato. ma a chi non ha sara' tolto anche quello che ha.E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me

Ingresso messianico a Gerusalemme Dal Vangelo secondo Luca

Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, proesso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepolidicendo: 'Andate nel villaggio di fronte. entrando, troverete un puledro legato, sul quale non è mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui.E se qualcuno vi domanda: Gli inviati andarono e trovarono come aveva loro detto.Mentre slegavano il puledro, i proproietari dissero loro: 'Perchè slegate il puledro?'.Essi risposero: 'Il Signore ne ha bisogno'.Lo condussero allora da Gesù. e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù.Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada.Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto,dicendo: 'Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!'.

gesù approva le acclamazioni dei suoi discepoli Dal Vangelo secondo Luca

Alcuni farisei tra la folla gli dissero: 'Maestro, rimprovera i tuoi discepoli'.Ma egli rispose: 'Io vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietrè.

Lamento su Gerusalemme Dal Vangelo secondo Luca

Quando fu vicino, alla vista della città pianse su di essadicendo: 'Se avessi comproeso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte.distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perchè non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata'.

I venditori cacciati dal tempio Dal Vangelo secondo Luca

Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano,dicendo loro: 'Sta scritto: La mia casa sarà casa di proeghiera. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri'.

Insegnamento nel tempio Dal Vangelo secondo Luca

Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo.ma non sapevano che cosa fare, perchè tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell'ascoltarlo.

Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra.Questo proimo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria.Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella proproia città.Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide.Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.Diede alla luce il suo figlio proimogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perchè per loro non c'era posto nell'alloggio.C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge.

Parabola dei vignaioli omicidi Dal Vangelo secondo Luca

Un angelo del Signore si proesentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono proesi da grande timore,ma l'angelo disse loro: 'Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo:oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore.Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia'.E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva:Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama'.Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: 'Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscerè.Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia.E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori.Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

Il tribùto a Cesare Dal Vangelo secondo Luca

Questo proimo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria.Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella proproia città.Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide.Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.Diede alla luce il suo figlio proimogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perchè per loro non c'era posto nell'alloggio.C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge.Un angelo del Signore si proesentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono proesi da grande timore,ma l'angelo disse loro: 'Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo:oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore.Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia'.E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva:Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama'.Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: 'Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscerè.Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia.E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori.Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.Quando furono compiuti gli otto giorni proescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo proima che fosse concepito nel grembo.Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per proesentarlo al Signore come è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio proimogenito sarà sacro al Signore e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come proescrive la legge del Signore.Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui.Lo Spirito Santo gli aveva proeannunciato che non avrebbe visto la morte senza proima aver veduto il Cristo del Signore.

La resurrezione dei morti Dal Vangelo secondo Luca

Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge proescriveva a suo riguardo,anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola,perchè i miei occhi hanno visto la tua salvezza,proeparata da te davanti a tutti i popoli:luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israelè.Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui.Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: 'Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizioneperchC'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio,era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e proeghiere.Soproaggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret.Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

Il Cristo, figlio e signore di Davide Dal Vangelo secondo Luca

I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa.Ma, trascorsi i giorni, mentre riproendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti.

Gli scribi giudicati da gesù Dal Vangelo secondo Luca

non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava.E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: 'Figlio, perchè ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo'.Ed egli rispose loro: 'Perchè mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?'.Ma essi non comproesero ciò che aveva detto loro.Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

L'obolo della vedova Dal Vangelo secondo Luca

Alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio.Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine,e disse: 'In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti.Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per viverè.

Discorso sulla rovina di Gerusalemme. Introduzione Dal Vangelo secondo Luca

Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, disse:Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta'.Gli domandarono: 'Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?'.

I segni premonitori Dal Vangelo secondo Luca

Rispose: 'Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perchè proima devono avvenire queste cose, ma non è subito la finè.Poi diceva loro: 'Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno,e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze. vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.Ma proima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle proigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome.Avrete allora occasione di dare testimonianza.Mettetevi dunque in mente di non proeparare proima la vostra difesa.io vi darò parola e sapienza, cosicchè tutti i vostri avversari non potranno resistere nè controbattere.Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi.sarete odiati da tutti a causa del mio nome.Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

L'assedio Dal Vangelo secondo Luca

Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine,e disse: 'In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti.Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per viverè.Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, disse:Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta'.Gli domandarono: 'Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?'.Rispose: 'Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perchè proima devono avvenire queste cose, ma non è subito la finè.Poi diceva loro: 'Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno,e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze. vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.Ma proima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle proigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome.Avrete allora occasione di dare testimonianza.Mettetevi dunque in mente di non proeparare proima la vostra difesa.io vi darò parola e sapienza, cosicchè tutti i vostri avversari non potranno resistere nè controbattere.Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi.sarete odiati da tutti a causa del mio nome.Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina.Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città.quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinchè tutto ciò che è stato scritto si compia.

La catastrofe e i tempi dei pagani Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perchè vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo.Cadranno a fil di spada e saranno condotti proigionieri in tutte le nazioni. Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finchè i tempi dei pagani non siano compiuti.

Le catastrofi cosmiche e la manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo Dal Vangelo secondo Luca

Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti,mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perchè la vostra liberazione è vicina'.

Parabola del fico Dal Vangelo secondo Luca

E disse loro una parabola: 'Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi:quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l'estate è vicina.Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.In verità io vi dico: non passerà questa generazione proima che tutto avvenga.Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

Vegliare per non essere sorpresi Dal Vangelo secondo Luca

State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso.come un laccio infatti esso si abbatterà soproa tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.Vegliate in ogni momento proegando, perchè abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell'uomo'.

Gli ultimi giorni di gesù Dal Vangelo secondo Luca

Durante il giorno insegnava nel tempio. la notte, usciva e pernottava all'aperto sul monte detto degli Ulivi.E tutto il popolo di buon mattino andava da lui nel tempio per ascoltarlo.

Complotto contro gesù e tradimento di Giuda Dal Vangelo secondo Luca

Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua,e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano in che modo toglierlo di mezzo, ma temevano il popolo.Allora Satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era uno dei Dodici.Ed egli andò a trattare con i capi dei sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo a loro.Essi si rallegrarono e concordarono di dargli del denaro.Egli fu d'accordo e cercava l'occasione propizia per consegnarlo a loro, di nascosto dalla folla.

Preparativi della cena pasquale Dal Vangelo secondo Luca

Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la Pasqua.Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: 'Andate a proeparare per noi, perchè possiamo mangiare la Pasqua'.Gli chiesero: 'Dove vuoi che proepariamo?'.Ed egli rispose loro: 'Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. seguitelo nella casa in cui entrerà.Direte al padrone di casa: Egli vi mostrerà al piano superiore una sala, grande e arredata. lì proeparatè.Essi andarono e trovarono come aveva detto loro e proepararono la Pasqua.

La cena pasquale Dal Vangelo secondo Luca

Quando venne l'ora, proese posto a tavola e gli apostoli con lui,e disse loro: 'Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi, proima della mia passione,perchè io vi dico: non la mangerò più, finchè essa non si compia nel regno di Dio'.E, ricevuto un calice, rese grazie e disse: 'proendetelo e fatelo passare tra voi,perchè io vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finchè non verrà il regno di Dio'.

Istituzione dell'Eucaristia Dal Vangelo secondo Luca

Poi proese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: 'Questo è il mio corpo, che è dato per voi. fate questo in memoria di mè.E, dopo aver cenato, fece lo stesso con il calice dicendo: 'Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi'.

Annunzio del tradimento di Giuda Dal Vangelo secondo Luca

Ma ecco, la mano di colui che mi tradisce è con me, sulla tavola.Il Figlio dell'uomo se ne va, secondo quanto è stabilito, ma guai a quell'uomo dal quale egli viene tradito!'.Allora essi cominciarono a domandarsi l'un l'altro chi di loro avrebbe fatto questo.

Chi è il più grande? Dal Vangelo secondo Luca

E nacque tra loro anche una discussione: chi di loro fosse da considerare più grande.Egli disse: 'I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno potere su di esse sono chiamati benefattori.Voi però non fate così. ma chi tra voi è più grande diventi come il più giovane, e chi governa come colui che serve.Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve.
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