sesta


"V/. L'angelo del Signore port? l'annuncio a Maria, R/. ed ella concep? per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore ? con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto ? il frutto del tuo seno, Ges?. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. V/. ""Ecco sono la serva del Signore."" R/. ""Avvenga in me secondo la tua parola."" Ave Maria, piena di grazia... V/. E il verbo si fece carne. R/. E venne ad abitare in mezzo a noi. Ave Maria, piena di grazia... V/. Prega per noi santa madre di Dio. R/. Perch? siamo fatti degni delle promesse di Cristo. Preghiamo: Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu che, all'annuncio dell'Angelo, ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen. Al termine dell'Angelus si recita il Gloria al Padre per tre volte ed il Requiem aeternam

Di Davide. Salmo. Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti.è lui che l'ha fondato sui mari e sui fiumi l'ha stabilito.Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo?Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli, chi non giura con inganno.Egli otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza.Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria.Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e valoroso, il Signore valoroso in battaglia.Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria.Chi è mai questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
gloria al Padre



Di Davide. Salmo. Amore e giustizia io voglio cantare, voglio cantare inni a te, Signore.Agirò con saggezza nella via dell'innocenza: quando a me verrai? Camminerò con cuore innocente dentro la mia casa.Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvagie, detesto chi compie delitti: non mi starà vicino.Lontano da me il cuore perverso, il malvagio non lo voglio conoscere.Chi calunnia in segreto il suo prossimo io lo ridurrò al silenzio; chi ha occhio altero e cuore superbo non lo potrò sopportare.I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perchè restino accanto a me: chi cammina nella via dell'innocenza, costui sarà al mio servizio.Non abiterà dentro la mia casa chi agisce con inganno, chi dice menzogne non starà alla mia presenza.Ridurrò al silenzio ogni mattino tutti i malvagi del paese, per estirpare dalla città del Signore quanti operano il male.
gloria al Padre


Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide.Quando t'invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia! Nell'angoscia mi hai dato sollievo; pietà di me, ascolta la mia preghiera.Fino a quando, voi uomini, calpesterete il mio onore, amerete cose vane e cercherete la menzogna?Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele; il Signore mi ascolta quando lo invoco.Tremate e più non peccate, nel silenzio, sul vostro letto, esaminate il vostro cuore.Offrite sacrifici legittimi e confidate nel Signore.Molti dicono: "Chi ci farà vedere il bene, se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?".Hai messo più gioia nel mio cuore di quanta ne diano a loro grano e vino in abbondanza.In pace mi corico e subito mi addormento, perchè tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.
gloria al Padre




dal secondo libro delle cronache 2cr 16,11-99Fine del regno
Ecco, le gesta di Asa, dalle prime alle ultime, sono descritte nel libro dei re di Giuda e d'Israele.Nell'anno trentanovesimo del suo regno, Asa si ammalò gravemente ai piedi. Neppure nell'infermità egli ricercò il Signore, ricorrendo solo ai medici.Asa si addormentò con i suoi padri; morì nell'anno quarantunesimo del suo regno.Lo seppellirono nel sepolcro che egli si era scavato nella Città di Davide. Lo stesero su un letto pieno di aromi e profumi, composti con arte di profumeria; ne bruciarono per lui una quantità immensa.


Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce.Giunti al luogo detto Gòlgota, che significa "Luogo del cranio",gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggiò, ma non ne volle bere.Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte.Poi, seduti, gli facevano la guardia.Al di sopra del suo capo posero il motivo scritto della sua condanna: "Costui è Gesù, il re dei Giudei".Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.Quelli che passavano di lì lo insultavano, scuotendo il capoe dicendo: "Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!".Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di lui dicevano:"Ha salvato altri e non può salvare se stesso! è il re d'Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui.Ha confidato in Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: "Sono Figlio di Dio"!".Anche i ladroni crocifissi con lui lo insultavano allo stesso modo.

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.Giuseppe suo sposo, poichè era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo;ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati".Tutto questo è avvenuto perchè si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele, che significa Dio con noi.
O Dio, che sei il padrone della vigna e della messe, e assegni a ciascuno il suo lavoro e la giusta ricompensa, aiutaci a portare il peso della nostra giornata accettando serenamente la tua volontÓ. Per Cristo nostro Signore.O Dio, luce e pastore dei credenti, che hai chiamato san Giovanni Eudes a illuminare la comunitÓ cristiana con la parola e a formarla con la testimonianza della vita, fa' che custodiamo la fede che ci ha insegnato e seguiamo la via che ha tracciato con l'