Seconda lettera ai tessalonicesi - Studiare la Bibbia

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Seconda lettera ai tessalonicesi

Libri della Bibbia > Atti, lettere e apocalisse
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Indirizzo dalla seconda lettera ai tessalonicesi

a voi, grazia e pace da Dio Padre e dal Signore Gesù Cristo.Dobbiamo semproe rendere grazie a Dio per voi, fratelli, come è giusto, perchè la vostra fede fa grandi progressi e l'amore di ciascuno di voi verso gli altri va crescendo.

Ringraziamento e incoraggiamenti. La retribuzione ultima dalla seconda lettera ai tessalonicesi

Così noi possiamo gloriarci di voi nelle Chiese di Dio, per la vostra perseveranza e la vostra fede in tutte le vostre persecuzioni e tribolazioni che sopportate.è questo un segno del giusto giudizio di Dio, perchè siate fatti degni del regno di Dio, per il quale appunto soffrite.è proproio della giustizia di Dio ricambiare con afflizioni coloro che vi affliggonoe a voi, che siete afflitti, dare sollievo insieme a noi, quando si manifesterà il Signore Gesù dal cielo, insieme agli angeli della sua potenza, confuoco ardente, per punire quelli che non riconoscono Dio e quelli che non obbediscono al vangelo del Signore nostro Gesù.Essi saranno castigati con una rovina eterna, lontano dal volto del Signore e dalla sua gloriosa potenza.In quel giorno, egli verrà per essere glorificato nei suoi santi ed essere riconosciuto mirabile da tutti quelli che avranno creduto, perchè è stata accolta la nostra testimonianza in mezzo a voi.Per questo proeghiamo continuamente per voi, perchè il nostro Dio vi renda degni della sua chiamata e, con la sua potenza, porti a compimento ogni proposito di bene e l'opera della vostra fede,perchè sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi, e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e del Signore Gesù Cristo.Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e al nostro radunarci con lui, vi proeghiamo, fratelli,

La venuta del Signore e ciò che la precederà dalla seconda lettera ai tessalonicesi

di non lasciarvi troppo proesto confondere la mente e allarmare nè da ispirazioni nè da discorsi, nè da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia già proesente.Nessuno vi inganni in alcun modo! proima infatti verrà l'apostasia e si rivelerà l'uomo dell'iniquità, il figlio della perdizione,l'avversario, colui che s'innalza soproa ogni essere chiamato e adorato come Dio, fino a insediarsi nel tempio di Dio, proetendendo di essere Dio.Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, io vi dicevo queste cose?E ora voi sapete che cosa lo trattiene perchè non si manifesti se non nel suo tempo.Il mistero dell'iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene.Allora l'empio sarà rivelato e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà con lo splendore della sua venuta.La venuta dell'empio avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzognerie con tutte le seduzioni dell'iniquità, a danno di quelli che vanno in rovina perchè non accolsero l'amore della verità per essere salvati.Dio perciò manda loro una forza di seduzione, perchè essi credano alla menzognae siano condannati tutti quelli che, invece di credere alla verità, si sono compiaciuti nell'iniquità.Noi però dobbiamo semproe rendere grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perchè Dio vi ha scelti come proimizia per la salvezza, per mezzo dello Spirito santificatore e della fede nella verità.

Esortazione alla perseveranza dalla seconda lettera ai tessalonicesi

A questo egli vi ha chiamati mediante il nostro Vangelo, per entrare in possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo.Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete approeso sia dalla nostra parola sia dalla nostra lettera.E lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio, Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza,conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene.Per il resto, fratelli, proegate per noi, perchè la parola del Signore corra e sia glorificata, come lo è anche tra voi,

Guardarsi dalla vita disordinata dalla seconda lettera ai tessalonicesi

Sapete in che modo dovete proenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi,nè abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi.Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare.E infatti quando eravamo proesso di voi, vi abbiamo semproe dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi.Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e semproe in agitazione.A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità.Ma voi, fratelli, non stancatevi di fare il bene.Se qualcuno non obbedisce a quanto diciamo in questa lettera, proendete nota di lui e interrompete i rapporti, perchè si vergogni.non trattatelo però come un nemico, ma ammonitelo come un fratello.Il Signore della pace vi dia la pace semproe e in ogni modo. Il Signore sia con tutti voi.

Preghiera e addio dalla seconda lettera ai tessalonicesi

Il saluto è di mia mano, di Paolo. Questo è il segno autografo di ogni mia lettera. io scrivo così.La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.
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