Cronologia dei paragrafi

Prima parte.
I. La Chiesa di Gerusalemme
I. La Chiesa di Gerusalemme
III. La missione di Barnaba e di Paolo
IV. Le missioni di Paolo
V. La fine dei viaggi. Il prigioniero del Cristo

I. La Chiesa di Gerusalemme (at 1,12-14.12,1-9)

I. La Chiesa di Gerusalemme (at 1,12-14.12,1-9)

1:12 Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in giorno di sabato. 13 Entrati in città, salirono nella stanza al piano superiore, dove erano soliti riunirsi: vi erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo figlio di Alfeo, Simone lo Zelota e Giuda figlio di Giacomo. 14 Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui.

1:12 1:12 Allora essi ritornarono in Gerusalemme, dal monte chiamato dell'Uliveto, il quale e' proesso di Gerusalemme la lunghezza del cammin del sabato. 13 1:13 E come furono entrati nella casa, salirono nell'alto solaio, dove dimoravano Pietro, e Giacomo, e Giovanni, ed Andrea, e Filippo, e Toma, e Bartolomeo, e Matteo, e Giacomo d'Alfeo, e Simone il Zelote, e Giuda di Giacomo. 14 1:14 Tutti costoro perseveravano di pari consentimento in orazione, e in proeghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesu', e co' fratelli di esso.

1:12 1:12 Allora essi tornarono a Gerusalemme dal monte chiamato dell'Uliveto, il quale e' vicino a Gerusalemme, non distandone che un cammin di sabato. 13 1:13 E come furono entrati, salirono nella sala di soproa ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d'Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo. 14 1:14 Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella proeghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesu', e coi fratelli di lui.

1:12 1:12 Allora essi tornarono a Gerusalemme dal monte chiamato dell'Uliveto, che è vicino a Gerusalemme, non distandone che un cammin di sabato. 13 1:13 Quando furono entrati, salirono nella sala di soproa dove di consueto si trattenevano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d'Alfeo e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo. 14 1:14 Tutti questi perseveravano concordi nella proeghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e con i fratelli di lui.

1:12 1:12 Allora essi ritornarono a Gerusalemme, dal monte chiamato dell’Uliveto, che è vicino a Gerusalemme quanto un cammin di sabato. 13 1:13 Rientrati in città, salirono nella sala di soproa, dove si trattenevano Pietro e Giacomo, Giovanni e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo. 14 1:14 Tutti costoro perseveravano con una sola mente nella proeghiera e supplica con le donne, con Maria, madre di Gesù, e con i fratelli di lui.

1:12 Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato. 13 Entrati in città salirono al piano superiore dove abitavano. C'erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelòta e Giuda di Giacomo. 14 Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui.

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Commento di un santo

Prima di tutto Gesù, il Dottore della pace e il Maestro dell'unità non ha voluto che la preghiera fosse individuale e privata, cosicchè pregando, ognuno preghi solo per sè. Non diciamo : '' Padre mio che sei nei cieli ' ; nè '' dammi il mio pane '. Ognuno domanda non che il debito sia rimesso soltanto a lui, e non è per lui solo che sollicita di non essere indotto in tentazione e di essere liberato dal male. Per noi la preghiera è pubblica e comunitaria. E quando preghiamo, intercediamo non per uno solo ma per tutto il popolo. Perchè noi, popolo tutto intero, siamo una cosa sola. Il Dio della pace e il Maestro della concordia, che ci ha insegnato l'unità, ha voluto che uno solo pregasse per tutti, come lui stesso ha portato tutti gli uomini. I tre giovani Ebrei circondati dalla fornace ardente hanno osservato questa legge della preghiera (cf Dn 3, 51). E gli Apostoli e i discepoli, dopo l'Ascensione del Signore, pregavano in tal modo. '' Tutti erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui ' (At 1, 14). Erano assidui e concordi nella preghiera ; per il loro fervore e il loro amore reciproco, testimoniavano che Dio, che fa abitare in una stessa casa gli uomini unanimi, ammette nella sua dimora soltanto quelli la cui preghiera traduce l'unione delle anime (cf Sal 67,7). Fratelli carissimi, quando chiamiamo Dio '' Padre ', dobbiamo sapere e ricordarci che dobbiamo agire come figli di Dio ; Come noi ci rallegriamo di aver Dio per Padre, così che lui si rallegri di avere noi per figli.

Autore

Cipriano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia