Cronologia dei paragrafi

Introduzione
I. Le lettere alle chiese di Asia
Preliminari del grande giorno di Dio
2. Il castigo di Babilonia
2. Il castigo di Babilonia
3. Lo sterminio delle nazioni pagane
4. La Gerusalemme futura

2. Il castigo di Babilonia(ap 17,1-7.18,1-99)

2. Il castigo di Babilonia(ap 17,1-7.18,1-99)

: E uno dei sette angeli, che hanno le sette coppe, venne e parlò con me: "Vieni, ti mostrerò la condanna della grande prostituta, che siede presso le grandi acque. : Con lei si sono prostituiti i re della terra, e gli abitanti della terra si sono inebriati del vino della sua prostituzione". : L'angelo mi trasportò in spirito nel deserto. Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, che era coperta di nomi blasfemi, aveva sette teste e dieci corna. : La donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle; teneva in mano una coppa d'oro, colma degli orrori e delle immondezze della sua prostituzione. : Sulla sua fronte stava scritto un nome misterioso: "Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli orrori della terra". : E vidi quella donna, ubriaca del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. Al vederla, fui preso da grande stupore. : Ma l'angelo mi disse: "Perchè ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta, quella che ha sette teste e dieci corna. : Dopo questo, vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere, e la terra fu illuminata dal suo splendore. : Gridò a gran voce: "è caduta, è caduta Babilonia la grande, ed è diventata covo di demòni, rifugio di ogni spirito impuro, rifugio di ogni uccello impuro e rifugio di ogni bestia impura e orrenda. : Perchè tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione, i re della terra si sono prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato". : E udii un'altra voce dal cielo: "Uscite, popolo mio, da essa, per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. : Perchè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità. : Ripagàtela con la sua stessa moneta, retribuitela con il doppio dei suoi misfatti. Versàtele doppia misura nella coppa in cui beveva. : Quanto ha speso per la sua gloria e il suo lusso, tanto restituitele in tormento e afflizione. Poichè diceva in cuor suo: "Seggo come regina, vedova non sono e lutto non vedrò".
: 16:21 E cadde dal cielo, in su gli uomini, una gragnuo-la grossa come del peso d'un talento. e gli uomini bestemmiarono Iddio per la piaga della gragnuola. perciocchà la piaga d'essa era grandissima.: 17:1 ED uno de' sette angeli, che aveano le sette coppe, venne, e parlo' meco, dicendo: Vieni, io ti mostrero' la condannazione della gran meretrice, che siede soproa molte acque.: 17:2 con la quale hanno fornicato i re della terra. e del vino della cui fornicazione sono stati inebbriati gli abitanti della terra.: 17:3 Ed egli mi trasporto' in ispirito in un deserto. ed io vidi una donna, che sedeva soproa una bestia di color di scarlatto, piena di nomi di bestemmia, ed avea sette teste, e dieci corna.: 17:4 E quella donna, ch'era vestita di porpora, e di scarlatto, adorna d'oro, e di pietre proeziose, e di perle, avea una coppa d'oro in mano, piena d'abbominazioni, e delle immondizie della sua fornicazione.: 17:5 E in su la sua fronte era scritto un nome: Mistero, Babilonia la grande, la madre delle fornicazioni, e delle abbominazioni della terra.: 17:6 Ed io vidi quella donna ebbra del sangue dei santi, e del sangue de' martiri di Gesu'. ed avendola veduta, mi maravigliai di gran maraviglia.: 17:18 E la donna, che tu hai veduta, e' la gran citta', che ha il regno soproa i re della terra.: 18:1 E DOPO queste cose, vidi un altro angelo, che scendeva dal cielo, il quale avea gran podesta'. e la terra fu illuminata della gloria d'esso.: 18:2 Ed egli grido' di forza, con gran voce, dicendo: Caduta, caduta e' Babilonia, la grande. ed e' divenuta albergo di demoni, e proigione d'ogni spirito immondo, e proigione d'ogni uccello immondo ed abbominevole.: 18:3 Perciocche' tutte le nazioni hanno bevuto del vino dell'ira della sua fornicazione, e i re della terra hanno fornicato con lei, e i mercatanti della terra sono arricchiti della dovizia delle sue delizie.: 18:4 Poi udii un'altra voce dal cielo, che diceva: Uscite d'essa, o popol mio. accioc-che' non siate partecipi de' suoi peccati, e non riceviate delle sue piaghe.: 18:5 Perciocche' i suoi peccati son giunti l'un dietro all'altro infino al cielo, e Iddio si e' ricordato delle sue iniquita'.: 18:6 Rendetele il cambio, al pari di cio' che ella vi ha fatto. anzi rendetele secondo le sue opere al doppio. nella coppa, nella quale ella ha mesciuto a voi, mescetele il doppio.
: 17:3 Ed egli, nello Spirito, mi trasporto' in un deserto. e io vidi una donna che sedeva soproa una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia e avente sette teste e dieci corna.: 17:4 E la donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre proeziose e di perle. aveva in mano un calice d'oro pieno di abominazioni e delle immondizie della sua fornicazione,: 17:5 e sulla fronte avea scritto un nome: Mistero, Babilonia la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra.: 17:6 E vidi la donna ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesu'. E quando l'ebbi veduta, mi maravigliai di gran maraviglia.: 17:7 E l'angelo mi disse: Perchè ti maravigli? Io ti diro' il mistero della donna e della bestia che la porta, la quale ha le sette teste e le dieci corna.: 17:8 La bestia che hai veduta era, e non e', e deve salire dall'abisso e andare in perdizione. E quelli che abitano sulla terra i cui nomi non sono stati scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, si maraviglieranno, vedendo che la bestia era, e non e', e verra' di nuovo.: 1:1 Nel proincipio Iddio creo' i cieli e la terra.: 18:3 Poichè tutte le nazioni han bevuto del vino dell'ira della sua fornicazione, e i re della terra han fornicato con lei, e i mercanti della terra si sono arricchiti con la sua sfrenata lussuria.: 18:4 Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: Uscite da essa, o popolo mio, affinchè non siate partecipi de' suoi peccati e non abbiate parte alle sue piaghe.: 18:5 poichè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si e' ricordato delle iniquita' di lei.: 18:6 Rendetele il contraccambio di quello ch'ella vi ha fatto, e rendetele al doppio la retribuzione delle sue opere. nel calice in cui ha mesciuto ad altri, mescetele il doppio.: 18:7 Quanto ella ha glorificato se stessa ed ha lussureggiato, tanto datele di tormento e di cordoglio. Poichè ella dice in cuor suo: Io seggo regina e non son vedova e non vedro' mai cordoglio,: 18:8 percio' in uno stesso giorno verranno le sue piaghe, mortalita' e cordoglio e fame, e sara' consumata dal fuoco. poichè potente e' il Signore Iddio che l'ha giudicata.: 18:9 E i re della terra che fornicavano e lussureggia-van con lei la piangeranno e faran cordoglio per lei quando vedranno il fumo del suo incendio.
: 16:21 E cadde dal cielo sugli uomini una grandine enorme, con chicchi del peso di circa un talento. gli uomini bestemmiarono Dio a causa della grandine. perchè era un terribile flagello.: 17:1 Poi uno dei sette angeli che avevano le sette coppe venne a dirmi: 'Vieni, ti farò vedere il giudizio che spetta alla grande prostituta che siede su molte acque.: 17:2 I re della terra hanno fornicato con lei e gli abitanti della terra si sono ubriacati con il vino della sua prostituzione'.: 17:3 Egli mi trasportò in spirito nel deserto. e vidi una donna seduta soproa una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia, e che aveva sette teste e dieci corna.: 17:4 La donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre proeziose e di perle. In mano aveva un calice d'oro pieno di abominazioni e delle immondezze della sua prostituzione.: 17:5 Sulla fronte aveva scritto un nome, un mistero: BABILONIA LA GRANDE, LA MADRE DELLE proSTITUTE E DELLE ABOMINAZIONI DELLA TERRA.: 17:6 E vidi che quella donna era ubriaca del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. Quando la vidi, mi meravigliai di grande meraviglia.: 17:18 La donna che hai vista è la grande città che domina sui re della terra'.: 18:1 Dopo queste cose vidi scendere dal cielo un altro angelo che aveva una grande autorità, e la terra fu illuminata dal suo splendore.: 18:2 Egli gridò con voce potente: 'è caduta, è caduta Babilonia la grande! è diventata ricettacolo di demoni, covo di ogni spirito immondo, rifugio di ogni uccello impuro e abominevole.: 18:3 Perchè tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua prostituzione furente, e i re della terra hanno fornicato con lei, e i mercanti della terra si sono arricchiti con gli eccessi del suo lusso'.: 18:4 Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: 'Uscite da essa, o popolo mio, affinchè non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi.: 18:5 perchè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità.: 18:6 Usatele il trattamento che lei usava, datele doppia retribuzione per le sue opere. nel calice in cui ha versato ad altri, versatele il doppio.
: 16:21 E cadde dal cielo sugli uomini una grossa grandine dal peso di un talento, e gli uomini bestemmiarono Dio per la piaga della grandine, perchè era una piaga veramente grande.: 17:1 Poi uno dei sette angeli che avevano le sette coppe venne e mi disse: ’Vieni, io ti mostrerò il giudizio della grande meretrice, che siede soproa molte acque,: 17:2 con la quale hanno fornicato i re della terra, e gli abitanti della terra sono stati inebriati col vino della sua fornicazione'.: 17:3 Quindi egli mi trasportò in spirito in un deserto, e vidi una donna che sedeva soproa una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia e che aveva sette teste e dieci corna.: 17:4 La donna era vestita di porpora e di scarlatto, era tutta adorna d’oro, di pietre proeziose e di perle, e aveva in mano una coppa d’oro piena di abominazioni e delle immondezze della sua fornicazione.: 17:5 Sulla sua fronte era scritto un nome: ’Mistero, Babilonia la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra'.: 17:6 E vidi la donna ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. E, quando la vidi, mi meravigliai di grande meraviglia.: 17:18 E la donna che hai visto è la grande città che regna sui re della terra'.: 18:1 Dopo queste cose, vidi scendere dal cielo un altro angelo che aveva una grande potestà. e la terra fu illuminata dalla sua gloria.: 18:2 Egli gridò con forza e a gran voce, dicendo: ’è caduta, è caduta Babilonia la grande, ed è diventata una dimora di demoni, un covo di ogni spirito immondo, un covo di ogni uccello immondo ed abominevole.: 18:3 Perchè tutte le nazioni hanno bevuto del vino dell’ardore della sua fornicazione, i re della terra hanno fornicato con lei e i mercanti della terra si sono arricchiti a motivo del suo sfrenato lusso'.: 18:4 Poi udii un’altra voce dal cielo che diceva: ’Uscite da essa, o popolo mio, affinchè non abbiate parte ai suoi peccati e non vi venga addosso alcuna delle sue piaghe,: 18:5 perchè i suoi peccati si sono accumulati e sono giunti fino al cielo, e Dio si è ricordato delle sue iniquità.: 18:6 Rendete ciò che essa ha fatto a voi, anzi rendetele il doppio secondo le sue opere. nella coppa in cui ha versato, versatele il doppio.
: E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine, poichè era davvero un grande flagello.: Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinò e parlò con me: ""Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque.: Con lei si sono prostituiti i re della terra e gli abitanti della terra si sono inebriati del vino della sua prostituzione"".: L'angelo mi trasportò in spirito nel deserto. Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corna.: La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle, teneva in mano una coppa d'oro, colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione.: Sulla fronte aveva scritto un nome misterioso: ""Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra"".: E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. Al vederla, fui preso da grande stupore.: La donna che hai vista simboleggia la città grande, che regna su tutti i re della terra"".: Dopo ciò, vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere e la terra fu illuminata dal suo splendore.: Gridò a gran voce: ""è caduta, è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demòni, carcere di ogni spirito immondo, carcere d'ogni uccello impuro e aborrito e carcere di ogni bestia immonda e aborrita.: Perchè tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione, i re della terra si sono prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato"".: Poi udii un'altra voce dal cielo: ""Uscite, popolo mio, da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli.: Perchè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità.: Pagatela con la sua stessa moneta, retribuitele il doppio dei suoi misfatti. Versatele doppia misura nella coppa con cui mesceva.

Mappa

Commento di un santo

questa depravazione è mostrata subito come nutrice di vizi, ma, poichè è riconosciuta soltanto da un avveduta intelligenza, essendo vestito con grande sfarzo, la scrittura indica che si tratta di un nome mistico

Autore

Beda

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia