Cronologia dei paragrafi

Introduzione
I. Le lettere alle chiese di Asia
Preliminari del grande giorno di Dio
Preliminari del grande giorno di Dio
2. Il castigo di Babilonia
3. Lo sterminio delle nazioni pagane
4. La Gerusalemme futura

Preliminari del grande giorno di Dio(ap 4,1-99.16,1-99)

Preliminari del grande giorno di Dio(ap 4,1-99.16,1-99)

: Poi vidi: ecco, una porta era aperta nel cielo. La voce, che prima avevo udito parlarmi come una tromba, diceva: "Sali quassù, ti mostrerò le cose che devono accadere in seguito". : Subito fui preso dallo Spirito. Ed ecco, c'era un trono nel cielo, e sul trono Uno stava seduto. : Colui che stava seduto era simile nell'aspetto a diaspro e cornalina. Un arcobaleno simile nell'aspetto a smeraldo avvolgeva il trono. : Attorno al trono c'erano ventiquattro seggi e sui seggi stavano seduti ventiquattro anziani avvolti in candide vesti con corone d'oro sul capo. : Dal trono uscivano lampi, voci e tuoni; ardevano davanti al trono sette fiaccole accese, che sono i sette spiriti di Dio. : Davanti al trono vi era come un mare trasparente simile a cristallo. In mezzo al trono e attorno al trono vi erano quattro esseri viventi, pieni d'occhi davanti e dietro. : Il primo vivente era simile a un leone; il secondo vivente era simile a un vitello; il terzo vivente aveva l'aspetto come di uomo; il quarto vivente era simile a un'aquila che vola. : I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono costellati di occhi; giorno e notte non cessano di ripetere: "Santo, santo, santo il Signore Dio, l'Onnipotente, Colui che era, che è e che viene!". : E ogni volta che questi esseri viventi rendono gloria, onore e grazie a Colui che è seduto sul trono e che vive nei secoli dei secoli,: i ventiquattro anziani si prostrano davanti a Colui che siede sul trono e adorano Colui che vive nei secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo:: "Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza, perchè tu hai creato tutte le cose, per la tua volontà esistevano e furono create". : E vidi, nella mano destra di Colui che sedeva sul trono, un libro scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli. : Vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: "Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli?". : Ma nessuno nè in cielo, nè in terra, nè sotto terra, era in grado di aprire il libro e di guardarlo. : Io piangevo molto, perchè non fu trovato nessuno degno di aprire il libro e di guardarlo. : Uno degli anziani mi disse: "Non piangere; ha vinto il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide, e aprirà il libro e i suoi sette sigilli". : Poi vidi, in mezzo al trono, circondato dai quattro esseri viventi e dagli anziani, un Agnello, in piedi, come immolato; aveva sette corna e sette occhi, i quali sono i sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra. : Giunse e prese il libro dalla destra di Colui che sedeva sul trono. : E quando l'ebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, avendo ciascuno una cetra e coppe d'oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi,: e cantavano un canto nuovo: "Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perchè sei stato immolato e hai riscattato per Dio, con il tuo sangue, uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione,: e hai fatto di loro, per il nostro Dio, un regno e sacerdoti, e regneranno sopra la terra". : E vidi, e udii voci di molti angeli attorno al trono e agli esseri viventi e agli anziani. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia: e dicevano a gran voce: "L'Agnello, che è stato immolato, è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione". : Tutte le creature nel cielo e sulla terra, sotto terra e nel mare, e tutti gli esseri che vi si trovavano, udii che dicevano: "A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli". : E i quattro esseri viventi dicevano: "Amen". E gli anziani si prostrarono in adorazione. : E vidi, quando l'Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, e udii il primo dei quattro esseri viventi che diceva come con voce di tuono: "Vieni". : E vidi: ecco, un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava aveva un arco; gli fu data una corona ed egli uscì vittorioso per vincere ancora. : Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che diceva: "Vieni". : Allora uscì un altro cavallo, rosso fuoco. A colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la pace dalla terra e di far sì che si sgozzassero a vicenda, e gli fu consegnata una grande spada. : Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che diceva: "Vieni". E vidi: ecco, un cavallo nero. Colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. : E udii come una voce in mezzo ai quattro esseri viventi, che diceva: "Una misura di grano per un denaro, e tre misure d'orzo per un denaro! Olio e vino non siano toccati". : Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva: "Vieni". : E vidi: ecco, un cavallo verde. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli inferi lo seguivano. Fu dato loro potere sopra un quarto della terra, per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra. : Quando l'Agnello aprì il quinto sigillo, vidi sotto l'altare le anime di coloro che furono immolati a causa della parola di Dio e della testimonianza che gli avevano reso. : E gridarono a gran voce: "Fino a quando, Sovrano, tu che sei santo e veritiero, non farai giustizia e non vendicherai il nostro sangue contro gli abitanti della terra?". : Allora venne data a ciascuno di loro una veste candida e fu detto loro di pazientare ancora un poco, finchè fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli, che dovevano essere uccisi come loro. : E vidi, quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, e vi fu un violento terremoto. Il sole divenne nero come un sacco di crine, la luna diventò tutta simile a sangue,: le stelle del cielo si abbatterono sopra la terra, come un albero di fichi, sbattuto dalla bufera, lascia cadere i frutti non ancora maturi. : Il cielo si ritirò come un rotolo che si avvolge, e tutti i monti e le isole furono smossi dal loro posto. : Allora i re della terra e i grandi, i comandanti, i ricchi e i potenti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti;: e dicevano ai monti e alle rupi: "Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello,: perchè è venuto il grande giorno della loro ira, e chi può resistervi?". : Dopo questo vidi quattro angeli, che stavano ai quattro angoli della terra e trattenevano i quattro venti, perchè non soffiasse vento sulla terra, nè sul mare, nè su alcuna pianta. : E vidi salire dall'oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare:: "Non devastate la terra nè il mare nè le piante, finchè non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio". : E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni tribù dei figli d'Israele:: dalla tribù di Giuda, dodicimila segnati con il sigillo; dalla tribù di Ruben, dodicimila; dalla tribù di Gad, dodicimila;: dalla tribù di Aser, dodicimila; dalla tribù di Nèftali, dodicimila; dalla tribù di Manasse, dodicimila;: dalla tribù di Simeone, dodicimila; dalla tribù di Levi, dodicimila; dalla tribù di ìssacar, dodicimila;: dalla tribù di Zàbulon, dodicimila; dalla tribù di Giuseppe, dodicimila; dalla tribù di Beniamino, dodicimila segnati con il sigillo. : Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. : E gridavano a gran voce: "La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all'Agnello". : E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo:: "Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen". : Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: "Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?". : Gli risposi: "Signore mio, tu lo sai". E lui: "Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell'Agnello. : Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo tempio; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro. : Non avranno più fame nè avranno più sete, non li colpirà il sole nè arsura alcuna,: perchè l'Agnello, che sta in mezzo al trono, sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi". : Quando l'Agnello aprì il settimo sigillo, si fece silenzio nel cielo per circa mezz'ora. : E vidi i sette angeli che stanno davanti a Dio, e a loro furono date sette trombe. : Poi venne un altro angelo e si fermò presso l'altare, reggendo un incensiere d'oro. Gli furono dati molti profumi, perchè li offrisse, insieme alle preghiere di tutti i santi, sull'altare d'oro, posto davanti al trono. : E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme alle preghiere dei santi. : Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riempì del fuoco preso dall'altare e lo gettò sulla terra: ne seguirono tuoni, voci, fulmini e scosse di terremoto. : I sette angeli, che avevano le sette trombe, si accinsero a suonarle. : Il primo suonò la tromba: grandine e fuoco, mescolati a sangue, scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra andò bruciato, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde andò bruciata. : Il secondo angelo suonò la tromba: qualcosa come una grande montagna, tutta infuocata, fu scagliato nel mare. Un terzo del mare divenne sangue,: un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto. : Il terzo angelo suonò la tromba: cadde dal cielo una grande stella, ardente come una fiaccola, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. : La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono a causa di quelle acque, che erano divenute amare. : Il quarto angelo suonò la tromba: un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e così si oscurò un terzo degli astri; il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente. : E vidi e udii un'aquila, che volava nell'alto del cielo e che gridava a gran voce: "Guai, guai, guai agli abitanti della terra, al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!". : Il quinto angelo suonò la tromba: vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dell'Abisso;: egli aprì il pozzo dell'Abisso e dal pozzo salì un fumo come il fumo di una grande fornace, e oscurò il sole e l'atmosfera. : Dal fumo uscirono cavallette, che si sparsero sulla terra, e fu dato loro un potere pari a quello degli scorpioni della terra. : E fu detto loro di non danneggiare l'erba della terra, nè gli arbusti nè gli alberi, ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte. : E fu concesso loro non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il loro tormento è come il tormento provocato dallo scorpione quando punge un uomo. : In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte fuggirà da loro. : Queste cavallette avevano l'aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d'oro e il loro aspetto era come quello degli uomini. : Avevano capelli come capelli di donne e i loro denti erano come quelli dei leoni. : Avevano il torace simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali era come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all'assalto. : Avevano code come gli scorpioni e aculei. Nelle loro code c'era il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. : Il loro re era l'angelo dell'Abisso, che in ebraico si chiama Abaddon, in greco Sterminatore. : Il primo "guai" è passato. Dopo queste cose, ecco, vengono ancora due "guai". : Il sesto angelo suonò la tromba: udii una voce dai lati dell'altare d'oro che si trova dinanzi a Dio. : Diceva al sesto angelo, che aveva la tromba: "Libera i quattro angeli incatenati sul grande fiume Eufrate". : Furono liberati i quattro angeli, pronti per l'ora, il giorno, il mese e l'anno, al fine di sterminare un terzo dell'umanità. : Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero. : E così vidi nella visione i cavalli e i loro cavalieri: questi avevano corazze di fuoco, di giacinto, di zolfo; le teste dei cavalli erano come teste di leoni e dalla loro bocca uscivano fuoco, fumo e zolfo. : Da questo triplice flagello, dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che uscivano dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell'umanità. : La potenza dei cavalli infatti sta nella loro bocca e nelle loro code, perchè le loro code sono simili a serpenti, hanno teste e con esse fanno del male. : Il resto dell'umanità, che non fu uccisa a causa di questi flagelli, non si convertì dalle opere delle sue mani; non cessò di prestare culto ai demòni e agli idoli d'oro, d'argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono nè vedere, nè udire, nè camminare;: e non si convertì dagli omicidi, nè dalle stregonerie, nè dalla prostituzione, nè dalle ruberie. : E vidi un altro angelo, possente, discendere dal cielo, avvolto in una nube; l'arcobaleno era sul suo capo e il suo volto era come il sole e le sue gambe come colonne di fuoco. : Nella mano teneva un piccolo libro aperto. Avendo posto il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra,: gridò a gran voce come leone che ruggisce. E quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire la loro voce. : Dopo che i sette tuoni ebbero fatto udire la loro voce, io ero pronto a scrivere, quando udii una voce dal cielo che diceva: "Metti sotto sigillo quello che hanno detto i sette tuoni e non scriverlo". : Allora l'angelo, che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra, alzò la destra verso il cielo: e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli, che ha creato cielo, terra, mare e quanto è in essi: "Non vi sarà più tempo!: Nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce e suonerà la tromba, allora si compirà il mistero di Dio, come egli aveva annunciato ai suoi servi, i profeti". : Poi la voce che avevo udito dal cielo mi parlò di nuovo: "Va', prendi il libro aperto dalla mano dell'angelo che sta in piedi sul mare e sulla terra". : Allora mi avvicinai all'angelo e lo pregai di darmi il piccolo libro. Ed egli mi disse: "Prendilo e divoralo; ti riempirà di amarezza le viscere, ma in bocca ti sarà dolce come il miele". : Presi quel piccolo libro dalla mano dell'angelo e lo divorai; in bocca lo sentii dolce come il miele, ma come l'ebbi inghiottito ne sentii nelle viscere tutta l'amarezza. : Allora mi fu detto: "Devi profetizzare ancora su molti popoli, nazioni, lingue e re". : Poi mi fu data una canna simile a una verga e mi fu detto: "àlzati e misura il tempio di Dio e l'altare e il numero di quelli che in esso stanno adorando. : Ma l'atrio, che è fuori dal tempio, lascialo da parte e non lo misurare, perchè è stato dato in balìa dei pagani, i quali calpesteranno la città santa per quarantadue mesi. : Ma farò in modo che i miei due testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti per milleduecentosessanta giorni". : Questi sono i due olivi e i due candelabri che stanno davanti al Signore della terra. : Se qualcuno pensasse di fare loro del male, uscirà dalla loro bocca un fuoco che divorerà i loro nemici. Così deve perire chiunque pensi di fare loro del male. : Essi hanno il potere di chiudere il cielo, perchè non cada pioggia nei giorni del loro ministero profetico. Essi hanno anche potere di cambiare l'acqua in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli, tutte le volte che lo vorranno. : E quando avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall'abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà. : I loro cadaveri rimarranno esposti sulla piazza della grande città, che simbolicamente si chiama Sòdoma ed Egitto, dove anche il loro Signore fu crocifisso. : Uomini di ogni popolo, tribù, lingua e nazione vedono i loro cadaveri per tre giorni e mezzo e non permettono che i loro cadaveri vengano deposti in un sepolcro. : Gli abitanti della terra fanno festa su di loro, si rallegrano e si scambiano doni, perchè questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra. : Ma dopo tre giorni e mezzo un soffio di vita che veniva da Dio entrò in essi e si alzarono in piedi, con grande terrore di quelli che stavano a guardarli. : Allora udirono un grido possente dal cielo che diceva loro: "Salite quassù" e salirono al cielo in una nube, mentre i loro nemici li guardavano. : In quello stesso momento ci fu un grande terremoto, che fece crollare un decimo della città: perirono in quel terremoto settemila persone; i superstiti, presi da terrore, davano gloria al Dio del cielo. : Il secondo "guai" è passato; ed ecco, viene subito il terzo "guai". : Il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo echeggiarono voci potenti che dicevano: "Il regno del mondo appartiene al Signore nostro e al suo Cristo: egli regnerà nei secoli dei secoli". : Allora i ventiquattro anziani, seduti sui loro seggi al cospetto di Dio, si prostrarono faccia a terra e adorarono Dio dicendo:: "Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, che sei e che eri,: perchè hai preso in mano la tua grande potenza e hai instaurato il tuo regno. Le genti fremettero, ma è giunta la tua ira, il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, i profeti, e ai santi, e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di annientare coloro che distruggono la terra". : Allora si aprì il tempio di Dio che è nel cielo e apparve nel tempio l'arca della sua alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine. : Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. : Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto. : Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi;: la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna, che stava per partorire, in modo da divorare il bambino appena lo avesse partorito. : Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e suo figlio fu rapito verso Dio e verso il suo trono. : La donna invece fuggì nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni. : Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli,: ma non prevalse e non vi fu più posto per loro in cielo. : E il grande drago, il serpente antico, colui che è chiamato diavolo e il Satana e che seduce tutta la terra abitata, fu precipitato sulla terra e con lui anche i suoi angeli. : Allora udii una voce potente nel cielo che diceva: "Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo, perchè è stato precipitato l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. : Ma essi lo hanno vinto grazie al sangue dell'Agnello e alla parola della loro testimonianza, e non hanno amato la loro vita fino a morire. : Esultate, dunque, o cieli e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, terra e mare, perchè il diavolo è disceso sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo". : Quando il drago si vide precipitato sulla terra, si mise a perseguitare la donna che aveva partorito il figlio maschio. : Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, perchè volasse nel deserto verso il proprio rifugio, dove viene nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo, lontano dal serpente. : Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. : Ma la terra venne in soccorso alla donna: aprì la sua bocca e inghiottì il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca. : Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a fare guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che custodiscono i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù. : E si appostò sulla spiaggia del mare. : E vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. : La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e il suo grande potere. : Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita. Allora la terra intera, presa d'ammirazione, andò dietro alla bestia: e gli uomini adorarono il drago perchè aveva dato il potere alla bestia, e adorarono la bestia dicendo: "Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?". : Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. : Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. : Le fu concesso di fare guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione. : La adoreranno tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita dell'Agnello, immolato fin dalla fondazione del mondo. : Chi ha orecchi, ascolti:: Colui che deve andare in prigionia, vada in prigionia; colui che deve essere ucciso di spada, di spada sia ucciso. In questo sta la perseveranza e la fede dei santi. : E vidi salire dalla terra un'altra bestia che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, ma parlava come un drago. : Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. : Opera grandi prodigi, fino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini. : Per mezzo di questi prodigi, che le fu concesso di compiere in presenza della bestia, seduce gli abitanti della terra, dicendo loro di erigere una statua alla bestia, che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. : E le fu anche concesso di animare la statua della bestia, in modo che quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non avessero adorato la statua della bestia. : Essa fa sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte,: e che nessuno possa comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. : Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: è infatti un numero di uomo, e il suo numero è seicentosessantasei. : E vidi: ecco l'Agnello in piedi sul monte Sion, e insieme a lui centoquarantaquattromila persone, che recavano scritto sulla fronte il suo nome e il nome del Padre suo. : E udii una voce che veniva dal cielo, come un fragore di grandi acque e come un rimbombo di forte tuono. La voce che udii era come quella di suonatori di cetra che si accompagnano nel canto con le loro cetre. : Essi cantano come un canto nuovo davanti al trono e davanti ai quattro esseri viventi e agli anziani. E nessuno poteva comprendere quel canto se non i centoquarantaquattromila, i redenti della terra. : Sono coloro che non si sono contaminati con donne; sono vergini, infatti, e seguono l'Agnello dovunque vada. Questi sono stati redenti tra gli uomini come primizie per Dio e per l'Agnello. : Non fu trovata menzogna sulla loro bocca: sono senza macchia. : E vidi un altro angelo che, volando nell'alto del cielo, recava un vangelo eterno da annunciare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, tribù, lingua e popolo. : Egli diceva a gran voce: "Temete Dio e dategli gloria, perchè è giunta l'ora del suo giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo e la terra, il mare e le sorgenti delle acque". : E un altro angelo, il secondo, lo seguì dicendo: "è caduta, è caduta Babilonia la grande, quella che ha fatto bere a tutte le nazioni il vino della sua sfrenata prostituzione". : E un altro angelo, il terzo, li seguì dicendo a gran voce: "Chiunque adora la bestia e la sua statua, e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano,: anch'egli berrà il vino dell'ira di Dio, che è versato puro nella coppa della sua ira, e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello. : Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo nè giorno nè notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome". : Qui sta la perseveranza dei santi, che custodiscono i comandamenti di Dio e la fede in Gesù. : E udii una voce dal cielo che diceva: "Scrivi: d'ora in poi, beati i morti che muoiono nel Signore. Sì - dice lo Spirito -, essi riposeranno dalle loro fatiche, perchè le loro opere li seguono". : E vidi: ecco una nube bianca, e sulla nube stava seduto uno simile a un Figlio d'uomo: aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. : Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: "Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perchè la messe della terra è matura". : Allora colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta. : Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, tenendo anch'egli una falce affilata. : Un altro angelo, che ha potere sul fuoco, venne dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: "Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perchè le sue uve sono mature". : L'angelo lanciò la sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e rovesciò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio. : Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì sangue fino al morso dei cavalli, per una distanza di milleseicento stadi. : : : E vidi nel cielo un altro segno, grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poichè con essi è compiuta l'ira di Dio. : Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco; coloro che avevano vinto la bestia, la sua immagine e il numero del suo nome, stavano in piedi sul mare di cristallo. Hanno cetre divine e: cantano il canto di Mosè, il servo di Dio, e il canto dell'Agnello: "Grandi e mirabili sono le tue opere, Signore Dio onnipotente; giuste e vere le tue vie, Re delle genti!: O Signore, chi non temerà e non darà gloria al tuo nome? Poichè tu solo sei santo, e tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te, perchè i tuoi giudizi furono manifestati". : E vidi aprirsi nel cielo il tempio che contiene la tenda della Testimonianza;: dal tempio uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli, vestiti di lino puro, splendente, e cinti al petto con fasce d'oro. : Uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d'oro, colme dell'ira di Dio, che vive nei secoli dei secoli. : Il tempio si riempì di fumo, che proveniva dalla gloria di Dio e dalla sua potenza: nessuno poteva entrare nel tempio finchè non fossero compiuti i sette flagelli dei sette angeli. : E udii dal tempio una voce potente che diceva ai sette angeli: "Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio". : Partì il primo angelo e versò la sua coppa sopra la terra; e si formò una piaga cattiva e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua. : Il secondo angelo versò la sua coppa nel mare; e si formò del sangue come quello di un morto e morì ogni essere vivente che si trovava nel mare. : Il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque, e diventarono sangue. : Allora udii l'angelo delle acque che diceva: "Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, perchè così hai giudicato. : Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti; tu hai dato loro sangue da bere: ne sono degni!". : E dall'altare udii una voce che diceva: "Sì, Signore Dio onnipotente, veri e giusti sono i tuoi giudizi!". : Il quarto angelo versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. : E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di pentirsi per rendergli gloria. : Il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia; e il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore: e bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei loro dolori e delle loro piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni. : Il sesto angelo versò la sua coppa sopra il grande fiume Eufrate e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente. : Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti impuri, simili a rane:: sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare i re di tutta la terra per la guerra del grande giorno di Dio, l'Onnipotente. : Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e custodisce le sue vesti per non andare nudo e lasciar vedere le sue vergogne. : E i tre spiriti radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn. : Il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria; e dal tempio, dalla parte del trono, uscì una voce potente che diceva: "è cosa fatta!". : Ne seguirono folgori, voci e tuoni e un grande terremoto, di cui non vi era mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sulla terra. : La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente. : Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono. : Enormi chicchi di grandine, pesanti come talenti, caddero dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine, poichè davvero era un grande flagello.
: 3:22 Chi ha orecchio ascolti cio' che lo Spirito dice alle chiese.: 4:1 DOPO queste cose io vidi, ed ecco una porta aperta nel cielo. ecco ancora quella proima voce, a guisa di tromba, che io avea udita parlante meco, dicendo: Sali qua, ed io ti mostrero' le cose che debbono avvenire da ora innanzi.: 4:2 E subito io fui rapito in ispirito. ed ecco, un trono era posto nel cielo, e in sul trono v'era uno a sedere.: 4:3 E colui che sedea era nell'aspetto simigliante ad una pietra di diaspro, e sar-dia. e intorno al trono v'era l'arco celeste, simigliante in vista ad uno smeraldo.: 4:4 E intorno al trono v'e-rano ventiquattro troni, e in su i ventiquattro troni vidi sedere i ventiquattro vecchi, vestiti di vestimenti bianchi. ed aveano in su le lor teste delle corone d'oro.: 4:5 E dal trono procedevano folgori, e suoni, e tuoni. e v'erano sette lampane ardenti davanti al trono, le quali sono i sette spiriti di Dio.: 4:6 E davanti al trono v'era come un mare di vetro, simile a cristallo. E quivi in mezzo, ove era il trono, e d'intorno ad esso, v'erano quattro animali, pieni d'occhi, davanti e dietro.: 4:7 E il proimo animale era simile ad un leone, e il secondo animale simile ad un vitello, e il terzo animale avea la faccia come un uomo, e il quarto animale era simile ad un'aquila volante.: 4:8 E i quattro animali ave-ano per uno sei ale d'intorno, e dentro erano pieni d'occhi. e non restano mai, ne' giorno, ne' notte, di dire: Santo, Santo, Santo e' il Signore Iddio, l'Onnipotente che era, che e', che ha da venire!: 4:9 E quando gli animali rendevano gloria, ed onore, e grazie, a colui che sedeva in sul trono, a colui che vive nei secoli de' secoli.: 4:10 i ventiquattro vecchi si gettavano giu' davanti a colui che sedeva in sul trono, e adoravan colui che vive ne' secoli de' secoli. e gettavano le lor corone davanti al trono, dicendo:: 4:11 Degno sei, o Signore e Iddio nostro, o Santo, di ricever la gloria, l'onore, e la potenza. perciocche' tu hai create tutte le cose, e per la tua volonta' sono, e sono state create.: 5:1 POI io vidi nella man destra di colui che sedeva in sul trono un libro scritto dentro e di fuori, suggellato con sette suggelli.: 5:2 E vidi un possente angelo, che bandiva con gran voce: Chi e' degno di aproire il libro, e di sciorre i suoi suggelli?: 5:3 E niuno, ne' in cielo, ne' soproa la terra, ne' di sotto alla terra, poteva aproire il libro, ne' riguardarlo.: 5:4 Ed io piangeva forte, perciocche' niuno era stato trovato degno di aproire, e di leggere il libro. e non pur di riguardarlo.: 5:5 E uno de' vecchi mi disse: Non piangere. ecco il Leone, che e' della tribu' di Giuda, la Radice di Davide, ha vinto, per aproire il libro, e sciorre i suoi sette suggelli.: 5:6 Poi io vidi, ed ecco, in mezzo del trono, e de' quattro animali, e in mezzo dei vecchi, un Agnello che stava in pie', che pareva essere stato ucciso, il quale avea sette corna, e sette occhi, che sono i sette spiriti di Dio, mandati per tutta la terra.: 5:7 Ed esso venne, e proese il libro dalla man destra di colui che sedeva in sul trono.: 5:8 E quando egli ebbe proeso il libro, i quattro animali, e i ventiquattro vecchi, si gettarono giu' davanti all'Agnello, avendo ciascuno delle cetere, e delle coppe piene di profumi, che sono le orazioni de' santi.: 5:9 E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di ricevere il libro, e d'aproire i suoi suggelli, per-ciocche' tu sei stato ucciso, e col tuo sangue ci hai comperati a Dio, d'ogni tribu', e lingua, e popolo, e nazione.: 5:10 e ci hai fatti re, e sacerdoti all'Iddio nostro. e noi regneremo soproa la terra.: 5:11 Ed io riguardai, e udii la voce di molti angeli intorno al trono, ed agli animali, ed ai vecchi. e il numero loro era di migliaia di migliaia, e di decine di migliaia di decine di migliaia.: 5:12 che dicevano con gran voce: Degno e' l'Agnello, che e' stato ucciso, di ricever la potenza, e le ricchezze, e la sapienza, e la forza, e l'onore, e la gloria, e la benedizione.: 5:13 Io udii ancora ogni creatura che e' nel cielo, e soproa la terra, e di sotto alla terra. e quelle che son nel mare, e tutte le cose che sono in essi, che dicevano: A colui che siede in sul trono, ed all'Agnello, sia la benedizione, e l'onore, e la gloria, e la forza, ne' secoli de' secoli.: 5:14 E i quattro animali dicevano: Amen! e i ventiquattro vecchi si gettarono giu', e adorarono colui che vive ne' secoli dei secoli.: 6:1 POI vidi, quando l'Agnello ebbe aperto l'uno de' sette suggelli. ed io udii uno de' quattro animali, che diceva, a guisa che fosse stata la voce d'un tuono: Vieni, e vedi.: 6:2 Ed io vidi, ed ecco un caval bianco. e colui che lo cavalcava avea un arco. e gli fu data una corona, ed egli usci' fuori vincitore, ed acciocche' vincesse.: 6:3 E quando egli ebbe aperto il secondo suggello, io udii il secondo animale, che diceva: Vieni, e vedi.: 6:4 E usci' fuori un altro cavallo sauro. ed a colui che lo cavalcava fu dato di toglier la pace dalla terra, acciocche' gli uomini si uccidessero gli uni gli altri. e gli fu data una grande spada.: 6:5 E quando egli ebbe aperto il terzo suggello, io udii il terzo animale, che diceva: Vieni, e vedi. Ed io vidi, ed ecco un caval morello. e colui che lo cavalcava avea una bilancia in mano.: 6:6 Ed io udii una voce, in mezzo de' quattro animali, che diceva. La chenice del frumento per un danaro, e le tre chenici d'orzo per un danaro. e non danneggiare il vino, ne' l'olio.: 6:7 E quando egli ebbe aperto il quarto suggello, io udii la voce del quarto animale che diceva: Vieni, e vedi.: 6:8 Ed io vidi, ed ecco un caval fulvo. e colui che lo cavalcava avea nome la Morte. e dietro ad essa seguitava l'Inferno. e fu loro data podesta' soproa la quarta parte della terra, da uccider con ispada, con fame, e con mortalita', e per le fiere della terra.: 6:9 E quando egli ebbe aperto il quinto suggello, io vidi disotto all'altare le anime degli uomini uccisi per la parola di Dio, e per la testimonianza dell'Agnello, che avevano resa.: 6:10 E gridarono con gran voce, dicendo: Infino a quando, o Signore, che sei il santo, e il verace, non fai tu giudicio, e non vendichi tu il nostro sangue soproa coloro che abitano soproa la terra?: 6:11 E furono date a ciascuna d'esse delle stole bianche, e fu loro detto che si riposassero ancora un poco di tempo, infino a tanto che fosse ancora compiuto il numero de' lor conservi, e de' lor fratelli, che hanno da essere uccisi, com'essi.: 6:12 Poi vidi quando egli ebbe aperto il sesto suggello. ed ecco, si fece un gran tremoto, e il sole divenne nero, come un sacco di crine. e la luna divenne tutta come sangue.: 6:13 e le stelle del cielo caddero in terra, come quando il fico, scosso da un gran vento, lascia cadere i suoi ficucci.: 6:14 E il cielo si ritiro', come una pergamena che si rotola. e ogni montagna ed isola fu mossa dal suo luo-g?.: 6:15 E i re della terra, e i grandi, e i capitani, e i ricchi, e i possenti, ed ogni servo, ed ogni libero, si nascosero nelle spelonche, e nelle rocce de' monti.: 6:16 E dicevano a' monti, ed alle rocce: Cadeteci addosso, e nascondeteci dal cospetto di colui che siede soproa il trono, e dall'ira dell'Agnello.: 6:17 perciocchà e' venuto il gran giorno della sua ira. e chi potra' durare?: 7:1 E DOPO queste cose, io vidi quattro angeli, che stavano in pie' soproa i quattro canti della terra, ritenendo i quattro venti della terra, ac-ciocche' non soffiasse vento alcuno soproa la terra, nà soproa il mare, ne' soproa alcun albero.: 7:2 Poi vidi un altro angelo, che saliva dal sol levante, il quale avea il suggello dell'Iddio vivente. ed egli grido' con gran voce a' quattro angeli, a' quali era dato di danneggiar la terra, ed il mare, dicendo:: 7:3 Non danneggiate la terra, nà il mare, nà gli alberi, finchà noi abbiam segnati i servitori dell'Iddio nostro in su le fronti loro.: 7:4 Ed io udii il numero de' segnati, che era di cenqua-rantaquattromila segnati di tutte le tribu' de' figliuoli d'Israele.: 7:5 Della tribu' di Giuda, dodicimila segnati. della tribu' di Ruben, dodicimila segnati. della tribu' di Gad, dodicimila segnati.: 7:6 della tribu' di Aser, dodicimila segnati. della tribu' di Neftali, dodicimila segnati. della tribu' di Manasse, dodicimila segnati.: 7:7 della tribu' di Simeon, dodicimila segnati. della tribu' di Levi, dodicimila segnati. della tribu' d'Issa-car, dodicimila segnati.: 7:8 della tribu' di Zabulon, dodicimila segnati. della tribu' di Giuseppe, dodicimila segnati. della tribu' di Beniamino, dodicimila segnati.: 7:9 DOPO queste cose, io vidi, ed ecco una turba grande, la qual niuno poteva annoverare, di tutte le nazioni, e tribu', e popoli, e lingue, i quali stavano in pie' davanti al trono, e davanti all'Agnello, vestiti di stole bianche, ed aveano delle palme nelle mani.: 7:10 E gridavano con gran voce, dicendo: La salute appartiene all'Iddio nostro, il quale siede soproa il trono, ed all'Agnello.: 7:11 E tutti gli angeli stavano in pie' intorno al trono, ed a' vecchi, ed a' quattro animali. e si gettarono giu' in su le lor facce, davanti al trono. e adorarono Iddio, dicendo:: 7:12 Amen! la benedizione, e la gloria, e la sapienza, e le grazie, e l'onore, e la potenza, e la forza, appartengono all'Iddio nostro ne' secoli de' secoli. Amen!: 7:13 Ed uno de' vecchi mi fece motto, e mi disse: Chi son costoro, che son vestiti di stole bianche? ed onde son venuti?: 7:14 Ed io gli dissi: Signor mio, tu il sai. Ed egli mi disse: Costoro son quelli che son venuti dalla gran tribolazione, ed hanno lavate le loro stole, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello.: 7:15 Percio' sono davanti al trono di Dio, e gli servono giorno e notte, nel suo tempio. e colui che siede soproa il trono tendera' soproa loro il suo padiglione.: 7:16 Non avranno piu' fame, ne' sete. e non cadera' piu' soproa loro ne' sole, ne' arsura alcuna.: 7:17 Perciocche' l'Agnello che e' in mezzo del trono li pasturera', e li guidera' alle vive fonti delle acque. e Iddio asciughera' ogni lagrima dagli occhi loro.: 8:1 E QUANDO l'Agnello ebbe aperto il settimo suggello, si fece silenzio nel cielo lo spazio d'intorno ad una mezz'ora.: 8:2 Ed io vidi i sette angeli, i quali stavano in pie' davanti a Dio, e furono loro date sette trombe.: 8:3 Ed un altro angelo venne, e si fermo' approesso l'altare, avendo un turibolo d'oro. e gli furono dati molti profumi, acciocche' ne desse alle orazioni di tutti i santi, soproa l'altar d'oro, che era davanti al trono.: 8:4 E il fumo de' profumi, dati alle orazioni de' santi, sali', dalla mano dell'angelo, nel cospetto di Dio.: 8:5 Poi l'angelo proese il turibolo, e l'empie' del fuoco dell'altare, e lo getto' nella terra. e si fecero suoni, e tuoni, e folgori, e tremoto.: 8:6 E i sette angeli che ave-an le sette trombe si apparecchiarono per sonare.: 8:7 E il proimo angelo sono'. e venne una gragnuola, e del fuoco, mescolati con sangue. e furon gettati nella terra. e la terza parte della terra fu arsa. la terza parte degli alberi altresi', ed ogni erba verde fu bruciata.: 8:8 Poi sono' il secondo angelo. e fu gettato nel mare come un gran monte ardente. e la terza parte del mare divenne sangue.: 8:9 e la terza parte delle creature che son nel mare, le quali hanno vita, mori'. e la terza parte delle navi peri'.: 8:10 Poi sono' il terzo angelo. e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia. e cadde soproa la terza parte de' fiumi, e soproa le fonti delle acque.: 8:11 E il nome della stella si chiama Assenzio. e la terza parte delle acque divenne assenzio. e molti degli uomini morirono di quelle acque. perciocche' eran divenute amare.: 8:12 Poi sono' il quarto angelo. e la terza parte del sole fu percossa, e la terza parte della luna, e la terza parte delle stelle, si' che la terza parte loro scuro'. e la terza parte del giorno non luceva, ne' la notte simi-gliantemente.: 8:13 Ed io riguardai, e udii un angelo volante in mezzo del cielo, che disse con gran voce tre volte: Guai, guai, guai a coloro che abitano soproa la terra, per gli altri suoni della tromba de' tre angeli che hanno da sonare!: 9:1 POI sono' il quinto angelo, ed io vidi una stella caduta dal cielo in terra. e ad esso fu data la chiave del pozzo dell'abisso.: 9:2 Ed egli aperse il pozzo dell'abisso, e di quel pozzo sali' un fumo, simigliante al fumo d'una gran fornace ardente. e il sole e l'aria scuro', per il fumo del pozzo.: 9:3 E di quel fumo uscirono in terra locuste. e fu loro dato potere, simile a quello degli scorpioni della terra.: 9:4 E fu lor detto, che non danneggiassero l'erba della terra, ne' verdura alcuna, ne' albero alcuno. ma solo gli uomini che non hanno il segnale di Dio in su le lor fronti.: 9:5 E fu loro dato, non di ucciderli, ma di tormentar//' 10 spazio di cinque mesi. e 11 lor tormento era come quello dello scorpione, quando ha ferito l'uomo.: 9:6 E in que' giorni gli uomini cercheranno la morte, e non la troveranno. e desidereranno di morire, e la morte fuggira' da loro.: 9:7 Or i sembianti delle locuste erano simili a cavalli apparecchiati alla battaglia. ed aveano in su le lor teste come delle corone d'oro, e le lor facce erano come facce d'uomini.: 9:8 Ed avean capelli, come capelli di donne: e i lor denti erano come denti di leoni.: 9:9 Ed aveano degli usberghi, come usberghi di ferro. e il suon delle loro ale era come il suono de' carri, o di molti cavalli correnti alla battaglia.: 9:10 Ed aveano delle code simili a quelle degli scorpioni, e v'erano delle punte nelle lor code. e il poter loro era di danneggiar gli uomini lo spazio di cinque mesi.: 9:11 Ed aveano per re soproa loro l'angelo dell'abisso, il cui nome in Ebreo e' Abad-don, ed in Greco Apollion.: 9:12 Il proimo Guaio e' passato. ecco, vengono ancora due Guai dopo queste cose.: 9:13 POI il sesto angelo sono'. ed io udii una voce dalle quattro corna dell'altar d'oro, ch'era davanti a Dio.: 9:14 la quale disse al sesto angelo che avea la tromba: Sciogli i quattro angeli, che son legati in sul gran fiume Eufrate.: 9:15 E furono sciolti que' quattro angeli, che erano apparecchiati per quell'ora, e giorno, e mese, ed anno. per uccider la terza parte degli uomini.: 9:16 E il numero degli eserciti della cavalleria era di venti migliaia di decine di migliaia. ed io udii il numero loro.: 9:17 Simigliantemente ancora vidi nella visione i cavalli, e quelli che li cavalcavano, i quali aveano degli usberghi di fuoco, di giacinto, e di zolfo. e le teste de' cavalli erano come teste di leoni. e dalle bocche loro usciva fuoco, e fumo, e zolfo.: 9:18 Da queste tre piaghe: dal fuoco, dal fumo, e dallo zolfo, che usciva delle bocche loro, fu uccisa la terza parte degli uomini.: 9:19 Perciocche' il poter de' cavalli era nella lor bocca, e nelle lor code. poiche' le lor code erano simili a serpenti, avendo delle teste, e con esse danneggiavano.: 9:20 E il rimanente degli uomini, che non furono uccisi di queste piaghe, non si ravvide ancora delle opere delle lor mani, per non adorare i demoni, e gl'idoli d'oro, e d'argento, e di rame, e di pietra, e di legno, i quali non possono ne' vedere, ne' udire, ne' camminare.: 9:21 Parimente non si ravvidero de' lor omicidii, ne' delle lor malie, ne' della loro fornicazione, ne' de' lor furti.: 10:1 POI vidi un altro possente angelo, che scendeva dal cielo, intorniato d'una nuvola, soproa il capo del quale era l'arco celeste. e la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco.: 10:2 ed avea in mano un libretto aperto. ed egli poso' il suo pie' destro in sul mare, e il sinistro in su la terra.: 10:3 e grido' con gran voce, nella maniera che rugge il leone. e quando ebbe gridato, i sette tuoni proferirono le lor voci.: 10:4 E quando i sette tuoni ebbero proferite le lor voci, io era pronto per iscriverle, ma io udii una voce dal cielo, che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non iscriverle.: 10:5 E l'angelo, il quale io avea veduto stare in pie' in sul mare, e in su la terra, levo' la man destra al cielo.: 10:6 e giuro' per colui che vive ne' secoli de' secoli, il quale ha creato il cielo, e le cose che sono in esso. e la terra, e le cose che sono in essa. e il mare, e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe piu' tempo.: 10:7 Ma, che al tempo del suono del settimo angelo, quando egli sonerebbe, si compierebbe il segreto di Dio, il quale egli ha annunziato a' suoi servitori profeti.: 10:8 E la voce che io avea udita dal cielo parlo' di nuovo meco, e disse: Va', proendi il libretto aperto, che e' in mano dell'angelo, che sta in sul mare, e in su la terra.: 10:9 Ed io andai a quell'angelo, dicendogli: Dammi il libretto. Ed egli mi disse: proendi/o, e divoralo. ed esso ti rechera' amaritudine al ventre. ma nella tua bocca sara' dolce come miele.: 10:10 Ed io proesi il libretto di mano dell'angelo, e lo divorai. e mi fu dolce in bocca, come miele. ma, quando l'ebbi divorato, il mio ventre senti' amaritudine.: 10:11 Ed egli mi disse: Ei ti bisogna di nuovo profetizzare contro a molti popoli, e nazioni, e lingue, e re.: 11:1 POI mi fu data una canna, simile ad una verga. E l' angelo si proesento' a me, dicendo: Levati, e misura il tempio di Dio, e l'altare, e quelli che adorano in quello.: 11:2 ma tralascia il cortile di fuori del tempio, e non misurarlo. perciocche' egli e' stato dato a' Gentili, ed essi calcheranno la santa citta' lo spazio di quarantadue mesi.: 11:3 Ed io daro' a' miei due testimoni di profetizzare. e profetizzeranno milledu-gensessanta giorni, vestiti di sacchi.: 11:4 Questi sono i due ulivi, e i due candellieri, che stanno nel cospetto del Signor della terra.: 11:5 E se alcuno li vuole offendere, fuoco esce dalla bocca loro, e divora i lor nemici. e se alcuno li vuole offendere, convien ch'egli sia ucciso in questa maniera.: 11:6 Costoro hanno podesta' di chiudere il cielo, che non cada alcuna pioggia a' di' della lor profezia. hanno parimente podesta' soproa le acque, per convertirle in sangue. e di percuoter la terra di qualunque piaga, ogni volta che vorranno.: 11:7 E quando avranno finita la loro testimonianza, la bestia che sale dall'abisso fara' guerra con loro, e li vincera', e li uccidera'.: 11:8 E i lor corpi morti giaceranno in su la piazza della gran citta', la quale spiritualmente si chiama Sodoma ed Egitto. dove ancora e' stato crocifisso il Signor loro.: 11:9 E gli uomini d'infra i popoli, e tribu', e lingue, e nazioni, vedranno i lor corpi morti lo spazio di tre giorni e mezzo. e non lasceranno che i lor corpi morti sieno posti in monumenti.: 11:10 E gli abitanti della terra si rallegreranno di loro, e ne faranno festa, e si manderanno proesenti gli uni agli altri. perciocche' questi due profeti avranno tormentati gli abitanti della terra.: 11:11 E in capo di tre giorni e mezzo, lo Spirito della vita, procedente da Dio, entro' in loro, e si rizzarono in pie', e grande spavento cadde soproa quelli che li videro.: 11:12 Ed essi udirono una gran voce dal cielo, che disse loro: Salite qua. Ed essi salirono al cielo nella nuvola. e i lor nemici li videro.: 11:13 E in quell'ora si fece un gran tremoto, e la decima parte della citta' cadde, e settemila persone furono uccise in quel tremoto, e il rimanente fu spaventato, e diede gloria all'Iddio del cielo.: 11:14 Il secondo Guaio e' passato. ed ecco, tosto verra' il terzo Guaio.: 11:15 POI il settimo angelo sono', e si fecero gran voci nel cielo, che dicevano: Il regno del mondo e' venuto ad esser del Signor nostro, e del suo Cristo. ed egli regnera' ne' secoli de' secoli.: 11:16 E i ventiquattro vecchi, che sedevano nel cospetto di Dio in sui lor troni, si gettarono giu' soproa le lor facce, e adorarono Iddio, dicendo:: 11:17 Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio onnipotente, che sei, che eri, e che hai da venire. che tu hai proesa in mano la tua gran potenza, e ti sei messo a regnare.: 11:18 E le nazioni si sono adirate. ma l'ira tua e' venuta, e il tempo de' morti, nel quale conviene ch'essi sieno giudicati, e che tu dii il proemio a' tuoi servitori profeti, ed a' santi, ed a coloro che temono il tuo nome, piccoli e grandi. e che tu distrugga coloro che di-struggon la terra.: 11:19 E il tempio di Dio fu aperto nel cielo, e apparve l'arca del patto d'esso nel suo tempio. e si fecero folgori, e suoni, e tuoni, e tremoto, e gragnuola grande.: 12:1 POI apparve un gran segno nel cielo: una donna intorniata del sole, di sotto a' cui piedi era la luna, e soproa la cui testa era una corona di dodici stelle.: 12:2 Ed essendo incinta, gridava, sentendo i dolori del parto, e travagliava da partorire.: 12:3 Apparve ancora un altro segno nel cielo. Ed ecco un gran dragone rosso, che avea sette teste, e dieci corna. e in su le sue teste v'erano sette diademi.: 12:4 E la sua coda strascinava dietro a se' la terza parte delle stelle del cielo, ed egli le getto' in terra. E il dragone si fermo' davanti alla donna che avea da partorire, acciocche', quando avesse partorito, egli divorasse il suo figliuolo.: 12:5 Ed ella partori' un fi-gliuol maschio, il quale ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro. e il fi-gliuol d'essa fu rapito, e portato approesso a Dio, ed approesso al suo trono.: 12:6 E la donna fuggi' nel deserto, dove ha un luogo apparecchiato da Dio, ac-ciocche' sia quivi nudrita milledugensessanta giorni.: 12:7 E si fece battaglia nel cielo. Michele, e i suoi angeli, combatterono col dragone. il dragone parimente, e i suoi angeli, combatterono.: 12:8 Ma non vinsero, e il luogo loro non fu piu' trovato nel cielo.: 12:9 E il gran dragone, il serpente antico, che e' chiamato Diavolo e Satana, il qual seduce tutto il mondo, fu gettato in terra. e furono con lui gettati ancora i suoi angeli.: 12:10 Ed io udii una gran voce nel cielo, che diceva: Ora e' venuta ad esser dell'Iddio nostro la salute, e la potenza, e il regno. e la podesta' del suo Cristo. per-ciocche' e' stato gettato a basso l'accusatore de' nostri fratelli, il quale li accusava davanti all'Iddio nostro, giorno e notte.: 12:11 Ma essi l'hanno vinto per il sangue dell'Agnello, e per la parola della loro testimonianza. e non hanno amata la vita loro. fin la', che l'hanno esposta alla morte.: 12:12 Percio', rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Guai a voi, terra, e mare! perciocche' il Diavolo e' disceso a voi, avendo grande ira, sapendo che egli ha poco tempo.: 12:13 E quando il dragone vide ch'egli era stato gettato in terra, perseguito' la donna, che avea partorito il fi-gliuol maschio.: 12:14 Ma furono date alla donna due ale della grande aquila, acciocche' se ne volasse d'innanzi al serpente nel deserto, nel suo luogo, per esser quivi nudrita un tempo, de' tempi, e la meta' d'un tempo.: 12:15 E il serpente getto' dalla sua bocca, dietro alla donna, dell'acqua, a guisa di fiume. per far che il fiume la portasse via.: 12:16 Ma la terra soccorse la donna. e la terra aperse la sua bocca, ed assorbi' il fiume, che il dragone avea gettato della sua bocca.: 12:17 E il dragone si adiro' contro alla donna, e se ne ando' a far guerra col rimanente della progenie d'essa, che serba i comandamenti di Dio, ed ha la testimonianza di Gesu' Cristo.: 12:18 Ed io mi fermai in su la rena del mare.: 13:1 POI vidi salir dal mare una bestia, che aveva dieci corna e sette teste. e in su le sue corna dieci diademi, e in su le sue teste un nome di bestemmia.: 13:2 E la bestia ch'io vidi era simigliante ad un pardo, e i suoi piedi erano come piedi d'orso, e la sua bocca come una bocca di leone. e il dragone le diede la sua potenza, e il suo trono, e podesta' grande.: 13:3 Ed io vidi una delle sue teste come ferita a morte. ma la sua piaga mortale fu sanata. e tutta la terra si maraviglio' dietro alla bestia.: 13:4 E adorarono il dragone, che avea data la podesta' alla bestia. adorarono ancora la bestia, dicendo: Chi e' simile alla bestia, e chi puo' guerreggiare con lei?: 13:5 E le fu data bocca parlante cose grandi, e bestemmie, e le fu data podesta' di durar quarantadue mesi.: 13:6 Ed ella aperse la sua bocca in bestemmia contro a Dio, da bestemmiare il suo nome, e il suo tabernacolo, e quelli che abitano nel cielo.: 13:7 E le fu dato, di far guerra a' santi, e di vincerli. le fu parimente data podesta' soproa ogni tribu', e lingua, e nazione.: 13:8 E tutti gli abitanti della terra, i cui nomi non sono scritti, fin dalla fondazione del mondo, nel libro della vita dell'Agnello, che e' stato ucciso, l'adorarono.: 13:9 Se alcuno ha orecchio, ascolti.: 13:10 Se alcuno mena in cattivita', andra' in cattivita'. se alcuno uccide con la spada, bisogna che sia ucciso con la spada. Qui e' la sofferenza, e la fede dei santi.: 13:11 POI vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, ed avea due corna simili a quelle dell'Agnello, ma parlava come il dragone.: 13:12 Ed esercitava tutta la podesta' della proima bestia, nel suo cospetto. e facea che la terra, e gli abitanti d'essa adorassero la proima bestia, la cui piaga mortale era stata sanata.: 13:13 E faceva gran segni. si' che ancora faceva scender fuoco dal cielo in su la terra, in proesenza degli uomini.: 13:14 E seduceva gli abitanti della terra, per i segni che le erano dati di fare nel cospetto della bestia, dicendo agli abitanti della terra, che facessero una immagine alla bestia, che avea ricevuta la piaga della spada, ed era tornata in vita.: 13:15 E le fu dato di dare spirito all'immagine della bestia, si' che ancora l'immagine della bestia parlasse. e di far che tutti coloro che non adorassero l'immagine della bestia fossero uccisi.: 13:16 Faceva ancora che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio in su la lor mano destra, o in su le lor fronti.: 13:17 e che niuno potesse comperare, o vendere, se non chi avesse il marchio, o il nome della bestia, o il numero del suo nome.: 13:18 Qui e' la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia. poiche' e' numero d'uomo. e il suo numero e' seicentosessanta-sei.: 1:1 NEL proincipio Iddio creo' il cielo e la terra.: 14:1 POI vidi, ed ecco l'Agnello, che stava in pie' in sul monte di Sion. e con lui erano cenquarantaquattro-mila persone, che aveano il suo nome, e il nome di suo Padre, scritto in su le lor fronti.: 14:2 Ed io udii una voce dal cielo, a guisa d'un suono di molte acque, ed a guisa d'un rumore di gran tuono. e la voce che io udii era come di ceteratori, che sonavano in su le lor cetere.: 14:3 E cantavano un cantico nuovo, davanti al trono, e davanti a' quattro animali, e davanti a' vecchi. e niuno poteva imparare il cantico, se non quei cenquaranta-quattromila, i quali sono stati comperati dalla terra.: 14:4 Costoro son quelli che non si sono contaminati con donne. perciocche' son vergini. costoro son quelli che seguono l'Agnello, dovunque egli va. costoro sono stati da Gesu' comperati d'infra gli uomini, per esser proimizie a Dio, ed all'Agnello.: 14:5 E nella bocca loro non e' stata trovata menzogna. poiche' sono irreproensibili davanti al trono di Dio.: 14:6 POI vidi un altro angelo volante per lo mezzo del cielo, avendo l'evangelo eterno, per evangelizzare agli abitanti della terra, e ad ogni nazione, e tribu', e lingua, e popolo, dicendo con gran voce:: Diodati: 14:7 Temete Iddio, e dategli gloria. perciocche' l'ora del suo giudicio e' venuta. e adorate colui che ha fatto il cielo, e la terra, e il mare, e le fonti delle acque.: 14:8 Poi segui' un altro angelo, dicendo: Caduta, caduta, e' Babilonia, la gran citta'. perciocche' ella ha dato a bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione.: 14:9 E dopo quelli, seguito' un terzo angelo, dicendo con gran voce: Se alcuno adora la bestia, e la sua immagine, e proende il suo carattere in su la sua fronte, o in su la sua mano.: 14:10 anch'egli berra' del vino dell'ira di Dio, mesciuto tutto puro nel calice della sua ira. e sara' tormentato con fuoco, e zolfo, nel cospetto de' santi angeli, e dell'Agnello.: 14:11 E il fumo del tormento loro salira' ne' secoli de' secoli. e non avranno requie, ne' giorno, ne' notte, coloro che adoran la bestia, e la sua immagine, e chiunque proende il marchio del suo nome.: 14:12 Qui e' la pazienza de' santi. qui son coloro che osservano i comandamenti di Dio, e la fede di Gesu'.: 14:13 Poi io udii dal cielo una voce che mi diceva: Scrivi: Beati i morti, che per l'innanzi muoiono nel Signore. si' certo, dice lo Spirito. acciocche' si riposino delle lor fatiche. e le loro opere li seguitano.: 14:14 ED io vidi, ed ecco una nuvola bianca, e in su la nuvola era a sedere uno, simile a un figliuol d'uomo, il quale avea in sul capo una corona d'oro, e nella mano una falce tagliente.: 14:15 Ed un altro angelo usci' fuor del tempio, gridando con gran voce a colui che sedeva in su la nuvola: Metti dentro la tua falce, e mieti. perciocche' l'ora del mietere e' venuta. poiche' la ricolta della terra e' secca.: 14:16 E colui che sedeva in su la nuvola mise la sua falce nella terra, e la terra fu mietuta.: 14:17 Ed un altro angelo usci' del tempio, che e' nel cielo, avendo anch'egli un pennato tagliente.: 14:18 Ed un altro angelo usci' fuor dell'altare, il quale avea podesta' soproa il fuoco. e grido' con gran grido a quello che avea il pennato tagliente, dicendo: Metti dentro il tuo pennato tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra. poiche' le sue uve sono mature.: 14:19 E l'angelo mise il suo pennato nella terra, e vendemmio' la vigna della terra, e getto' le uve nel gran tino dell'ira di Dio.: 14:20 E il tino fu calcato fuori della citta'. e del tino usci' sangue, che giungeva sino a' freni de' cavalli, per mille seicento stadi.: 15:1 POI io vidi nel cielo un altro segno grande, e maraviglioso: sette angeli, che aveano le sette ultime piaghe. perciocche' in esse e' compiuta l'ira di Dio.: 15:2 Io vidi adunque come un mare di vetro, mescolato di fuoco. e quelli che avea-no ottenuta vittoria della bestia, e della sua immagine, e del suo marchio, e dal numero del suo nome. i quali stavano in pie' in sul mare di vetro, avendo delle cetere di Dio.: 15:3 E cantavano il cantico di Mose', servitor di Dio, e il cantico dell'Agnello, dicendo: Grandi e maravigliose son le opere tue, o Signore Iddio onnipotente. giuste e veraci son le tue vie, o Re delle nazioni.: 15:4 O Signore, chi non ti temera', e non glorifichera' il tuo nome? poiche' tu solo sei santo. certo tutte le nazioni verranno, e adoreranno nel tuo cospetto. per-ciocche' i tuoi giudicii sono stati manifestati.: 15:5 E dopo queste cose, io vidi, e fu aperto il tempio del tabernacolo della testimonianza nel cielo.: 15:6 E i sette angeli, che aveano le sette piaghe, usci-ron del tempio, vestiti di lino puro e risplendente. e cinti intorno al petto di cinture d'oro.: 15:7 E l'uno de' quattro animali diede a' sette angeli sette coppe d'oro, piene dell'ira dell'Iddio vivente ne' secoli dei secoli.: 15:8 E il tempio fu ripieno di fumo, procedente dalla gloria di Dio, e dalla sua potenza. e niuno poteva entrare nel tempio, finche' non fossero compiute le sette piaghe degli angeli.: 16:1 Ed io udii una gran voce dal tempio, che diceva a' sette angeli. Andate, versate nella terra le coppe dell'ira di Dio.: 16:2 E il proimo ando', e verso' la sua coppa in su la terra. e venne un'ulcera maligna, e dolorosa, agli uomini che aveano il marchio della bestia, ed a quelli che adoravano la sua immagine.: 16:3 Poi, il secondo angelo verso' la sua coppa nel mare. ed esso divenne sangue, come di corpo morto. ed ogni anima vivente mori' nel mare.: 16:4 Poi, il terzo angelo verso' la sua coppa ne' fiumi, e nelle fonti dell'acque. e divennero sangue.: 16:5 Ed io udii l'angelo delle acque, che diceva: Tu sei giusto, o Signore, che sei, e che eri, che sei il Santo, d'aver fatti questi giudicii.: 16:6 Poiche' essi hanno sparso il sangue de' santi, e de' profeti, tu hai loro altresi' dato a bere del sangue. per-ciocche' ben ne son degni.: 16:7 Ed io ne udii un altro, dal lato dell'altare, che diceva: Si' certo, Signore Iddio onnipotente, i tuoi giudicii son veraci, e giusti.: 16:8 Poi, il quarto angelo verso' la sua coppa soproa il sole. e gli fu dato d'ardere gli uomini con fuoco.: 16:9 E gli uomini furono arsi di grande arsura. e bestemmiarono il nome di Dio, che ha la podesta' soproa queste piaghe. e non si ravvidero, per dargli gloria.: 16:10 Poi, il quinto angelo verso' la sua coppa in sul trono della bestia. e il suo regno divenne tenebroso, e gli uomini si mordevano le lingue per l'affanno.: 16:11 e bestemmiarono l'Iddio del cielo, per i lor travagli, e per le loro ulcere. e non si ravvidero delle loro opere.: 16:12 Poi, il sesto angelo verso' la sua coppa in sul gran fiume Eufrate, e l'acqua di esso fu asciutta. ac-ciocche' fosse apparecchiata la via dei re, che vengono dal sol levante.: 16:13 Ed io vidi uscir della bocca del dragone, e della bocca della bestia, e della bocca del falso profeta, tre spiriti immondi, a guisa di rane.: 16:14 perciocche' sono spiriti di demoni, i quali fan segni, ed escon fuori ai re di tutto il mondo, per raunarli alla battaglia di quel gran giorno dell'Iddio onnipotente.: 16:15 (Ecco, io vengo come un ladrone. beato chi veglia, e guarda i suoi vestimenti, acciocche' non cammini nudo, e non si veggano le sue vergogne).: 16:16 Ed essi li raunarono in un luogo, detto in Ebreo Armagheddon.: 16:17 Poi, il settimo angelo verso' la sua coppa nell'aria. e una gran voce usci' dal tempio del cielo, dal trono, dicendo: e' fatto.: 16:18 E si fecero folgori, e tuoni, e suoni, e gran tremoto. tale che non ne fu giammai un simile, ne' un cosi' grande, da che gli uomini sono stati soproa la terra.: 16:19 E la gran citta' fu divisa in tre parti, e le citta' delle genti caddero. Dio si ricordo' della gran Babilonia, per darle il calice del-l'indegnazione della sua ira.: 16:20 Ed ogni isola fuggi', e i monti non firron trovati.
: 4:3 E Colui che sedeva era nell'aspetto simile a una pietra di diaspro e di sardo'nico. e attorno al trono c'era un arcobaleno che, a vederlo, somigliava a uno smeraldo.: 4:4 E attorno al trono c'erano ventiquattro troni. e sui troni sedevano ventiquattro anziani, vestiti di bianche vesti, e aveano sui loro capi delle corone d'oro.: 4:5 E dal trono procedevano lampi e voci e tuoni. e davanti al trono c'erano sette lampade ardenti, che sono i sette Spiriti di Dio.: 4:6 e davanti al trono c'era come un mare di vetro, simile al cristallo. e in mezzo al trono e attorno al trono, quattro creature viventi, piene d'occhi davanti e di dietro.: 4:7 E la proima creatura vivente era simile a un leone, e la seconda simile a un vitello, e la terza avea la faccia come d'un uomo, e la quarta era simile a un'aquila volante.: 4:8 E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali, ed eran piene d'occhi all'intorno e di dentro, e non restavan mai, giorno e notte, di dire: Santo, santo, santo e' il Signore Iddio, l'Onnipotente, che era, che e', e che viene.: 4:9 E ogni volta che le creature viventi rendon gloria e onore e grazie a Colui che siede sul trono, a Colui che vive nei secoli dei secoli,: 4:10 i ventiquattro anziani si prostrano davanti a Colui che siede sul trono e adorano Colui che vive ne' secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo:: 4:11 Degno sei, o Signore e Iddio nostro, di ricever la gloria e l'onore e la potenza: poichè tu creasti tutte le cose, e per la tua volonta' esistettero e furon create.: 5:1 E vidi nella destra di Colui che sedeva sul trono, un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette suggelli.: 5:2 E vidi un angelo potente che bandiva con gran voce: Chi e' degno d'aproire il libro e di romperne i suggelli?: 5:3 E nessuno, nè in cielo, nè sulla terra, nè sotto la terra, poteva aproire il libro, o guardarlo.: 5:4 E io piangevo forte perchè non s'era trovato nessuno che fosse degno d'aproire il libro, o di guardarlo.: 5:5 E uno degli anziani mi disse: Non piangere. ecco, il Leone che e' della tribu' di Giuda, il Rampollo di Davide, ha vinto per aproire il libro e i suoi sette suggelli.: 5:6 Poi vidi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello in piedi, che pareva essere stato immolato, ed avea sette corna e sette occhi che sono i sette Spiriti di Dio, mandati per tutta la terra.: 5:7 Ed esso venne e proese il libro dalla destra di Colui che sedeva sul trono.: 5:8 E quando ebbe proeso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, avendo ciascuno una cetra e delle coppe d'oro piene di profumi, che sono le proeghiere dei santi.: 5:9 E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di proendere il libro e d'aproirne i suggelli, perchè sei stato immolato e hai comproato a Dio, col tuo sangue, gente d'ogni tribu' e lingua e popolo e nazione,: 5:10 e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e de' sacerdoti. e regneranno sulla terra.: 5:11 E vidi, e udii una voce di molti angeli attorno al trono e alle creature viventi e agli anziani. e il numero loro era di miriadi di miriadi, e di migliaia di migliaia,: 5:12 che dicevano con gran voce: Degno e' l'Agnello che e' stato immolato di ricever la potenza e le ricchezze e la sapienza e la forza e l'onore e la gloria e la benedizione.: 5:13 E tutte le creature che sono nel cielo e sulla terra e sotto la terra e sul mare e tutte le cose che sono in essi, le udii che dicevano: A Colui che siede sul trono e all'Agnello siano la benedizione e l'onore e la gloria e l'imperio, nei secoli dei secoli.: 5:14 E le quattro creature viventi dicevano: Amen! E gli anziani si prostrarono e adorarono.: 6:1 Poi vidi quando l'Agnello ebbe aperto uno dei sette suggelli. e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: Vieni.: 6:2 E vidi, ed ecco un cavallo bianco. e colui che lo cavalcava aveva un arco. e gli fu data una corona, ed egli usci' fuori da vincitore, e per vincere.: 6:3 E quando ebbe aperto il secondo suggello, io udii la seconda creatura vivente che diceva: Vieni.: 6:4 E usci' fuori un altro cavallo, rosso. e a colui che lo cavalcava fu dato di toglier la pace dalla terra affinchè gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada.: 6:5 E quando ebbe aperto il terzo suggello, io udii la terza creatura vivente che diceva: Vieni. Ed io vidi, ed ecco un cavallo nero. e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano.: 6:6 E udii come una voce in mezzo alle quattro creature viventi che diceva: Una che'nice di frumento per un denaro e tre che'nici d'orzo per un denaro. e non danneggiare nè l'olio nè il vino.: 6:7 E quando ebbe aperto il quarto suggello, io udii la voce della quarta creatura vivente che diceva: Vieni.: 6:8 E io vidi, ed ecco un cavallo giallastro. e colui che lo cavalcava avea nome la Morte. e gli teneva dietro l'Ades. E fu loro data potesta' soproa la quarta parte della terra di uccidere con la spada, con la fame, con la mortalita' e con le fiere della terra.: 6:9 E quando ebbe aperto il quinto suggello, io vidi sotto l'altare le anime di quelli ch'erano stati uccisi per la parola di Dio e per la testimonianza che aveano resa.: 6:10 e gridarono con gran voce, dicendo: Fino a quando, o nostro Signore che sei santo e verace, non fai tu giudicio e non vendichi il nostro sangue su quelli che abitano soproa la terra?: 6:11 E a ciascun d'essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po' di tempo, finchè fosse completo il numero dei loro conservi e dei loro fratelli, che hanno ad essere uccisi come loro.: 6:12 Poi vidi quand'ebbe aperto il sesto suggello: e si fece un gran terremoto. e il sole divenne nero come un cilicio di crine, e tutta la luna divento' come sangue.: 6:13 e le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un gran vento lascia cadere i suoi fichi immaturi.: 6:14 E il cielo si ritrasse come una pergamena che si arrotola. e ogni montagna e ogni isola fu rimossa dal suo luogo.: 6:15 E i re della terra e i grandi e i capitani e i ricchi e i potenti e ogni servo e ogni libero si nascosero nelle spelonche e nelle rocce dei monti.: 6:16 e dicevano ai monti e alle rocce: Cadeteci addosso, e nascondeteci dal cospetto di Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello.: 6:17 perchè è venuto il gran giorno della sua ira, e chi puo' reggere in piè?: 7:1 Dopo questo, io vidi quattro angeli che stavano in piè ai quattro canti della terra, ritenendo i quattro venti della terra affinchè non soffiasse vento alcuno sulla terra, nè soproa il mare, nè soproa alcun albero.: 7:2 E vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il suggello dell'Iddio vivente. ed egli grido' con gran voce ai quattro angeli ai quali era dato di danneggiare la terra e il mare, dicendo:: 7:3 Non danneggiate la terra, nè il mare, nè gli alberi, finchè abbiam segnato in fronte col suggello i servitori dell'Iddio nostro.: 7:4 E udii il numero dei segnati: centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribu' dei figliuoli d'Israele:: 7:5 Della tribu' di Giuda dodicimila segnati, della tribu' di Ruben dodicimila, della tribu' di Gad dodicimila,: 7:6 della tribu' di Aser dodicimila, della tribu' di Neftali dodicimila, della tribu' di Manasse dodicimila,: 7:7 della tribu' di Simeone dodicimila, della tribu' di Levi dodicimila, della tribu' di Issacar dodicimila,: 7:8 della tribu' di Zabulon dodicimila, della tribu' di Giuseppe dodicimila, della tribu' di Beniamino dodicimila segnati.: 7:9 Dopo queste cose vidi, ed ecco una gran folla che nessun uomo poteva noverare, di tutte le nazioni e tribu' e popoli e lingue, che stava in pie' davanti al trono e davanti all'Agnello, vestiti di vesti bianche e con delle palme in mano.: 7:10 E gridavano con gran voce dicendo: La salvezza appartiene all'Iddio nostro il quale siede sul trono, ed all'Agnello.: 7:11 E tutti gli angeli stavano in pie' attorno al trono e agli anziani e alle quattro creature viventi. e si prostrarono sulle loro facce davanti al trono, e adorarono Iddio dicendo:: 7:12 Amen! All'Iddio nostro la benedizione e la gloria e la sapienza e le azioni di grazie e l'onore e la potenza e la forza, nei secoli dei secoli! Amen.: 7:13 E uno degli anziani mi rivolse la parola dicendomi: Questi che son vestiti di vesti bianche chi son dessi, e donde son venuti?: 7:14 Io gli risposi. Signor mio, tu lo sai. Ed egli mi disse: Essi son quelli che vengono dalla gran tribolazione, e hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello.: 7:15 Percio' son davanti al trono di Dio, e gli servono giorno e notte nel suo tempio: e Colui che siede sul trono spieghera' su loro la sua tenda.: 7:16 Non avranno piu' fame e non avranno piu' sete, non li colpira' piu' il sole nè alcuna arsura.: 7:17 perchè l'Agnello che e' in mezzo al trono li pasturera' e li guidera' alle sorgenti delle acque della vita. e Iddio asciughera' ogni lagrima dagli occhi loro.: 8:1 E quando l'Agnello ebbe aperto il settimo suggello, si fece silenzio nel cielo per circa lo spazio di mezz'ora.: 8:2 E io vidi i sette angeli che stanno in pie' davanti a Dio, e furon date loro sette trombe.: 8:3 E un altro angelo venne e si fermo' proesso l'altare, avendo un turibolo d'oro. e gli furon dati molti profumi affinchè li unisse alle proeghiere di tutti i santi sull'altare d'oro che era davanti al trono.: 8:4 E il fumo dei profumi, unendosi alle proeghiere dei santi, sali' dalla mano dell'angelo al cospetto di Dio.: 8:5 Poi l'angelo proese il turibolo e l'empi' del fuoco dell'altare e lo getto' sulla terra. e ne seguirono tuoni e voci e lampi e un terremoto.: 8:6 E i sette angeli che ave-an le sette trombe si proepararono a sonare.: 8:7 E il proimo sono', e vi fu grandine e fuoco, mescolati con sangue, che furon gettati sulla terra. e la terza parte della terra fu arsa, e la terza parte degli alberi fu arsa, ed ogni erba verde fu arsa.: 8:8 Poi sono' il secondo angelo, e una massa simile ad una gran montagna ardente fu gettata nel mare. e la terza parte del mare divenne sangue,: 8:9 e la terza parte delle creature viventi che erano nel mare mori', e la terza parte delle navi peri'.: 8:10 Poi sono' il terzo angelo, e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia. e cadde sulla terza parte dei fiumi e sulle fonti delle acque.: 8:11 Il nome della stella e' Assenzio. e la terza parte delle acque divenne assenzio. e molti uomini morirono a cagione di quelle acque, perchè eran divenute amare.: 8:12 Poi sono' il quarto angelo, e la terza parte del sole fu colpita e la terza parte della luna e la terza parte delle stelle affinchè la loro terza parte si oscurasse e il giorno non risplendesse per la sua terza parte e lo stesso avvenisse della notte.: 8:13 E guardai e udii un'aquila che volava in mezzo al cielo e diceva con gran voce: Guai, guai, guai a quelli che abitano sulla terra, a cagione degli altri suoni di tromba dei tre angeli che debbono ancora sonare!: 9:1 Poi sono' il quinto angelo, e io vidi una stella caduta dal cielo sulla terra. e ad esso fu data la chiave del pozzo dell'abisso.: 9:2 Ed egli aproi' il pozzo dell'abisso. e dal pozzo sali' un fumo simile al fumo di una gran fornace. e il sole e l'aria furono oscurati dal fumo del pozzo.: 9:3 E dal fumo uscirono sulla terra delle locuste. e fu dato loro un potere pari al potere che hanno gli scorpioni della terra.: 9:4 E fu loro detto di non danneggiare l'erba della terra, nè alcuna verdura, nè albero alcuno, ma soltanto gli uomini che non aveano il suggello di Dio in fronte.: 9:5 E fu loro dato, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi. e il tormento che cagionavano era come quello prodotto da uno scorpione quando ferisce un uomo.: 9:6 E in quei giorni gli uomini cercheranno la morte e non la troveranno, e desidereranno di morire, e la morte fuggira' da loro.: 9:7 E nella forma le locuste eran simili a cavalli pronti alla guerra. e sulle teste a-veano come delle corone simili ad oro e le loro facce eran come facce d'uomini.: 9:8 E aveano dei capelli come capelli di donne, e i denti eran come denti di leoni.: 9:9 E aveano degli usberghi come usberghi di ferro. e il rumore delle loro ali era come il rumore di carri, tirati da molti cavalli correnti alla battaglia.: 9:10 E aveano delle code come quelle degli scorpioni, e degli aculei. e nelle code stava il loro potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi.: 9:11 E aveano come re soproa di loro l'angelo dell'abisso, il cui nome in ebraico e' Abaddon, e in greco Apollion.: 9:12 Il proimo guaio e' passato: ecco, vengono ancora due guai dopo queste cose.: 9:13 Poi il sesto angelo sono', e io udii una voce dalle quattro corna dell'altare d'oro che era davanti a Dio,: 9:14 la quale diceva al sesto angelo che avea la tromba: Sciogli i quattro angeli che son legati sul gran fiume Eufrate.: 9:15 E furono sciolti i quattro angeli che erano stati proeparati per quell'ora, per quel giorno e mese e anno, per uccidere la terza parte degli uomini.: 9:16 E il numero degli eserciti della cavalleria era di venti migliaia di decine di migliaia. io udii il loro numero.: 9:17 Ed ecco come mi apparvero nella visione i cavalli e quelli che li cavalcavano: aveano degli usberghi di fuoco, di giacinto e di zolfo. e le teste dei cavalli erano come teste di leoni. e dalle loro bocche usciva fuoco e fumo e zolfo.: 9:18 Da queste tre piaghe: dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle loro bocche fu uccisa la terza parte degli uomini.: 9:19 Perchè il potere dei cavalli era nella loro bocca e nelle loro code. poichè le loro code eran simili a serpenti e aveano delle teste, e con esse danneggiavano.: 9:20 E il resto degli uomini che non furono uccisi da queste piaghe, non si ravvidero delle opere delle loro mani si' da non adorar piu' i demoni e gl'idoli d'oro e d'argento e di rame e di pietra e di legno, i quali non possono nè vedere, nè udire, nè camminare.: 9:21 e non si ravvidero dei loro omicidi, nè delle loro mali'e, nè della loro fornicazione, nè dei loro furti.: 10:1 Poi vidi un altro angelo potente che scendeva dal cielo, avvolto in una nuvola. soproa il suo capo era l'arcobaleno. la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco.: 10:2 e aveva in mano un libretto aperto. ed egli poso' il suo pie' destro sul mare e il sinistro sulla terra.: 10:3 e grido' con gran voce, nel modo che rugge il leone. e quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire le loro voci.: 10:4 E quando i sette tuoni ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per scrivere. ma udii una voce dal cielo che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non le scrivere.: 10:5 E l'angelo che io avea veduto stare in pie' sul mare e sulla terra,: 10:6 levo' la man destra al cielo e giuro' per Colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso e la terra e le cose che sono in essa e il mare e le cose che sono in esso, che non ci sarebbe piu' indugio.: 10:7 ma che nei giorni della voce del settimo angelo, quand'egli sonerebbe, si compirebbe il mistero di Dio, secondo ch'Egli ha annunziato ai suoi servitori, i profeti.: 10:8 E la voce che io avevo udita dal cielo mi parlo' di nuovo e disse: Va', proendi il libro che e' aperto in mano all'angelo che sta in pie' sul mare e sulla terra.: 10:9 E io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi disse: proendilo, e divoralo: esso sara' amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sara' dolce come miele.: 10:10 proesi il libretto di mano all'angelo, e lo divorai. e mi fu dolce in bocca, come miele. ma quando l'ebbi divorato, le mie viscere sentirono amarezza.: 10:11 E mi fu detto: Bisogna che tu profetizzi di nuovo soproa molti popoli e nazioni e lingue e re.: 11:1 Poi mi fu data una canna simile a una verga. e mi fu detto: Le'vati e misura il tempio di Dio e l'altare e novera quelli che vi adorano.: 11:2 ma tralascia il cortile che e' fuori del tempio, e non lo misurare, perchè esso e' stato dato ai Gentili, e questi calpesteranno la santa citta' per quarantadue mesi.: 11:3 E io daro' ai miei due testimoni di profetare, ed essi profeteranno per mille-duecentosessanta giorni, vestiti di cilicio.: 11:4 Questi sono i due olivi e i due candelabri che stanno nel cospetto del Signor della terra.: 11:5 E se alcuno li vuole offendere, esce dalla lor bocca un fuoco che divora i loro nemici. e se alcuno li vuole offendere bisogna ch'ei sia ucciso in questa maniera.: 11:6 Essi hanno il potere di chiudere il cielo onde non cada pioggia durante i giorni della loro profezia. e hanno potesta' sulle acque di convertirle in sangue, potesta' di percuotere la terra di qualunque piaga, quante volte vorranno.: 11:7 E quando avranno compiuta la loro testimonianza, la bestia che sale dall'abisso movera' loro guerra e li vincera' e li uccidera'.: 11:8 E i loro corpi morti giaceranno sulla piazza della gran citta', che spiritualmente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il Signor loro e' stato crocifisso.: 11:9 E gli uomini dei vari popoli e tribu' e lingue e nazioni vedranno i loro corpi morti per tre giorni e mezzo, e non lasceranno che i loro corpi morti siano posti in un sepolcro.: 11:10 E gli abitanti della terra si rallegreranno di loro e faranno festa e si manderanno regali gli uni agli altri, perchè questi due profeti avranno tormentati gli abitanti della terra.: 11:11 E in capo ai tre giorni e mezzo uno spirito di vita procedente da Dio entro' in loro, ed essi si drizzarono in pie' e grande spavento cadde su quelli che li videro.: 11:12 Ed essi udirono una gran voce dal cielo che diceva loro: Salite qua. Ed essi salirono al cielo nella nuvola, e i loro nemici li videro.: 11:13 E in quell'ora si fece un gran terremoto, e la decima parte della citta' cadde, e settemila persone furono uccise nel terremoto. e il rimanente fu spaventato e dette gloria all'Iddio del cielo.: 11:14 Il secondo guaio e' passato. ed ecco, il terzo guaio verra' tosto.: 11:15 Ed il settimo angelo sono', e si fecero gran voci nel cielo, che dicevano: Il regno del mondo e' venuto ad essere del Signor nostro e del suo Cristo. ed egli regnera' ne' secoli dei secoli.: 11:16 E i ventiquattro anziani seduti nel cospetto di Dio sui loro troni si gettaron giu' sulle loro facce e adorarono Iddio, dicendo:: 11:17 Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio onnipotente che sei e che eri, perchè hai proeso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno.: 11:18 Le nazioni s'erano adirate, ma l'ira tua e' giunta, ed e' giunto il tempo di giudicare i morti, di dare il loro proemio ai tuoi servitori, i profeti, ed ai santi e a quelli che temono il tuo nome, e piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggon la terra.: 11:19 E il tempio di Dio che e' nel cielo fu aperto, e si vide nel suo tempio l'arca del suo patto, e vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto ed una forte gra-gnuola.: 12:1 Poi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del sole con la luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle.: 12:2 Ella era incinta, e gridava nelle doglie tormentose del parto.: 12:3 E apparve un altro segno nel cielo. ed ecco un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi.: 12:4 E la sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le getto' sulla terra. E il dragone si fermo' davanti alla donna che stava per partorire, affin di divorarne il figliuolo, quando l'avrebbe partorito.: 12:5 Ed ella partori' un figliuolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro. e il figliuolo di lei fu rapito proesso a Dio ed al suo trono.: 12:6 E la donna fuggi' nel deserto, dove ha un luogo proeparato da Dio, affinchè vi sia nutrita per milledue-centosessanta giorni.: 12:7 E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono,: 12:8 ma non vinsero, e il luogo loro non fu piu' trovato nel cielo.: 12:9 E il gran dragone, il serpente antico, che e' chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giu'. fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi.: 12:10 Ed io udii una gran voce nel cielo che diceva: Ora e' venuta la salvezza e la potenza ed il regno dell'Iddio nostro, e la potesta' del suo Cristo, perchè e' stato gettato giu' l'accusatore dei nostri fratelli, che li accusava dinanzi all'Iddio nostro, giorno e notte.: 12:11 Ma essi l'hanno vinto a cagion del sangue dell'Agnello e a cagion della parola della loro testimonianza. e non hanno amata la loro vita anzi l'hanno esposta alla morte.: 12:12 Percio' rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Guai a voi, o terra, o mare! Perchè il diavolo e' disceso a voi con gran furore, sapendo di non aver che breve tempo.: 12:13 E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguito' la donna che a-vea partorito il figliuolo maschio.: 12:14 Ma alla donna furon date le due ali della grande aquila affinchè se ne volasse nel deserto, nel suo luogo, dove e' nutrita un tempo, dei tempi e la meta' d'un tempo, lungi dalla proesenza del serpente.: 12:15 E il serpente getto' dalla sua bocca, dietro alla donna, dell'acqua a guisa di fiume, per farla portar via dalla fiumana.: 12:16 Ma la terra soccorse la donna. e la terra aproi' la sua bocca e inghiotti' il fiume che il dragone avea gettato fuori dalla proproia bocca.: 12:17 E il dragone si adiro' contro la donna e ando' a far guerra col rimanente della progenie d'essa, che serba i comandamenti di Dio e ritiene la testimonianza di Gesu'.: 12:18 E si fermo' sulla riva del mare.: 13:1 E vidi salir dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia.: 13:2 E la bestia ch'io vidi era simile a un leopardo, e i suoi piedi eran come di orso, e la sua bocca come bocca di leone. e il dragone le diede la proproia potenza e il proproio trono e grande potesta'.: 13:3 E io vidi una delle sue teste come ferita a morte. e la sua piaga mortale fu sanata. e tutta la terra maravigliata ando' dietro alla bestia.: 13:4 e adorarono il dragone perchè avea dato il potere alla bestia. e adorarono la bestia dicendo: Chi e' simile alla bestia? e chi puo' guerreggiare con lei?: 13:5 E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie e le fu data potesta' di agire per quarantadue mesi.: 13:6 Ed essa aproi' la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome e il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo.: 13:7 E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli. e le fu data potesta' soproa ogni tribu' e popolo e lingua e nazione.: 13:8 E tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che e' stato immolato, l'adoreranno.: 13:9 Se uno ha orecchio, ascolti. Se uno mena in cattivita' andra' in cattivita'.: 13:10 se uno uccide con la spada, bisogna che sia ucciso con la spada. Qui sta la costanza e la fede dei santi.: 13:11 Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, ed avea due corna come quelle d'un agnello, ma parlava come un dragone.: 13:12 Ed esercitava tutta la potesta' della proima bestia, alla sua proesenza. e facea si' che la terra e quelli che abitano in essa adorassero la proima bestia la cui piaga mortale era stata sanata.: 13:13 E operava grandi segni, fino a far scendere del fuoco dal cielo sulla terra in proesenza degli uomini.: 13:14 E seduceva quelli che abitavano sulla terra coi segni che le era dato di fare in proesenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di fare un'immagine della bestia che avea ricevuta la ferita della spada ed era tornata in vita.: 13:15 E le fu concesso di dare uno spirito all'immagine della bestia, onde l'immagine della bestia parlasse e facesse si' che tutti quelli che non adorassero l'immagine della bestia fossero uccisi.: 13:16 E faceva si' che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte.: 13:17 e che nessuno potesse comproare o vendere se non chi avesse il marchio, cioe' il nome della bestia o il numero del suo nome.: 13:18 Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, poichè e' numero d'uomo. e il suo numero e' 666.: 1:1 Nel proincipio Iddio creo' i cieli e la terra.: 14:1 Poi vidi, ed ecco l'Agnello che stava in pie' sul monte Sion, e con lui erano centoquarantaquattromila persone che aveano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti.: 14:2 E udii una voce dal cielo come rumore di molte acque e come rumore di gran tuono. e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe.: 14:3 E cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti alle quattro creature viventi ed agli anziani. e nessuno poteva imparare il cantico se non quei centoquarantaquattromila, i quali sono stati riscattati dalla terra.: 14:4 Essi son quelli che non si sono contaminati con donne, poichè son vergini. Essi son quelli che seguono l'Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati di fra gli uomini per esser proimizie a Dio ed all'Agnello.: 14:5 E nella bocca loro non e' stata trovata menzogna: sono irreproensibili.: 14:6 Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante l'evangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, e ad ogni nazione e tribu' e lingua e popolo.: riveduta: 14:7 e diceva con gran voce: Temete Iddio e dategli gloria, poichè l'ora del suo giudizio e' venuta. e adorate Colui che ha fatto il cielo e la terra e il mare e le fonti delle acque.: 14:8 Poi un altro, un secondo angelo, segui' dicendo: Caduta, caduta e' Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione.: 14:9 E un altro, un terzo angelo, tenne dietro a quelli, dicendo con gran voce: Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine e ne proende il marchio sulla fronte o sulla mano,: 14:10 bevera' anch'egli del vino dell'ira di Dio mesciuto puro nel calice della sua ira: e sara' tormentato con fuoco e zolfo nel cospetto dei santi angeli e nel cospetto dell'Agnello.: 14:11 E il fumo del loro tormento sale ne' secoli dei secoli. e non hanno requie nè giorno nè notte quelli che adorano la bestia e la sua immagine e chiunque proende il marchio del suo nome.: 14:12 Qui e' la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesu'.: 14:13 E udii una voce dal cielo che diceva: Scrivi: Beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Si', dice lo Spirito, essendo che si riposano dalle loro fatiche, poichè le loro opere li seguono.: 14:14 E vidi ed ecco una nuvola bianca. e sulla nuvola assiso uno simile a un figliuol d'uomo, che avea sul capo una corona d'oro, e in mano una falce tagliente.: 14:15 E un altro angelo usci' dal tempio, gridando con gran voce a colui che sedeva sulla nuvola: Metti mano alla tua falce, e mieti. poichè l'ora di mietere e' giunta, perchè la me'sse della terra e' ben matura.: 14:16 E colui che sedeva sulla nuvola lancio' la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.: 14:17 E un altro angelo usci' dal tempio che e' nel cielo, avendo anch'egli una falce tagliente.: 14:18 E un altro angelo, che avea potesta' sul fuoco, usci' dall'altare, e grido' con gran voce a quello che avea la falce tagliente, dicendo: Metti mano alla tua falce tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perchè le sue uve sono mature.: 14:19 E l'angelo lancio' la sua falce sulla terra e vendemmio' la vigna della terra e getto' le uve nel gran tino dell'ira di Dio.: 14:20 E il tino fu calcato fuori della citta', e dal tino usci' del sangue che giungeva sino ai freni dei cavalli, per una distesa di milleseicento stadi.: 15:1 Poi vidi nel cielo un altro segno grande e mara-viglioso: sette angeli che aveano sette piaghe, le ultime. poichè con esse si compie l'ira di Dio.: 15:2 E vidi come un mare di vetro e di fuoco e quelli che aveano ottenuta vittoria sulla bestia e sulla sua immagine e sul numero del suo nome, i quali stavano in pie' sul mare di vetro avendo delle arpe di Dio.: 15:3 E cantavano il cantico di Mose', servitore di Dio, e il cantico dell'Agnello, dicendo: Grandi e maravigliose sono le tue opere, o Signore Iddio onnipotente. giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle nazioni.: 15:4 Chi non temera', o Signore, e chi non glorifichera' il tuo nome? Poichè tu solo sei santo. e tutte le nazioni verranno e adoreranno nel tuo cospetto, poichè i tuoi giudici sono stati manifestati.: 15:5 E dopo queste cose vidi, e il tempio del tabernacolo della testimonianza fu aperto nel cielo.: 15:6 e i sette angeli che recavano le sette piaghe usci-ron dal tempio, vestiti di lino puro e risplendente, e col petto cinto di cinture d'oro.: 15:7 E una delle quattro creature viventi diede ai sette angeli sette coppe d'oro piene dell'ira di Dio, il quale vive nei secoli dei secoli.: 15:8 E il tempio fu ripieno di fumo a cagione della gloria di Dio e della sua potenza. e nessuno poteva entrare nel tempio finchè fosser compiute le sette piaghe dei sette angeli.: 16:1 E udii una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio.: 16:2 E il proimo ando' e verso' la sua coppa sulla terra. e un'ulcera maligna e dolorosa colpi' gli uomini che ave-ano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine.: 16:3 Poi il secondo angelo verso' la sua coppa nel mare. ed esso divenne sangue come di morto. ed ogni essere vivente che si trovava nel mare mori'.: 16:4 Poi il terzo angelo verso' la sua coppa nei fiumi e nelle fonti delle acque. e le acque diventarono sangue.: 16:5 E udii l'angelo delle acque che diceva: Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, per aver cosi' giudicato.: 16:6 Hanno sparso il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai dato loro a bere del sangue. essi ne son degni!: 16:7 E udii l'altare che diceva: Si', o Signore Iddio onnipotente, i tuoi giudici sono veraci e giusti.: 16:8 Poi il quarto angelo verso' la sua coppa sul sole. e al sole fu dato di bruciare gli uomini col fuoco.: 16:9 E gli uomini furon arsi dal gran calore. e bestemmiarono il nome di Dio che ha la potesta' su queste piaghe, e non si ravvidero per dargli gloria.: 16:10 Poi il quinto angelo verso' la sua coppa sul trono della bestia. e il regno d'essa divenne tenebroso, e gli uomini si mordevano la lingua per il dolore,: 16:11 e bestemmiarono l'Iddio del cielo a motivo de' loro dolori e delle loro ulceri. e non si ravvidero delle loro opere.: 16:12 Poi il sesto angelo verso' la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e l'acqua ne fu asciugata affinchè fosse proeparata la via ai re che vengono dal levante.: 16:13 E vidi uscir dalla bocca del dragone e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane.: 16:14 perchè sono spiriti di demoni che fan de' segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del gran giorno dell'Iddio Onnipotente.: 16:15 (Ecco, io vengo come un ladro. beato colui che veglia e serba le sue vesti onde non cammini ignudo e non si veggano le sue vergogne).: 16:16 Ed essi li radunarono nel luogo che si chiama in ebraico Harmaghedon.: 16:17 Poi il settimo angelo verso' la sua coppa nell'aria. e una gran voce usci' dal tempio, dal trono, dicendo: e' fatto.: 16:18 E si fecero lampi e voci e tuoni. e ci fu un gran terremoto, tale, che da quando gli uomini sono stati sulla terra, non si ebbe mai terremoto cosi' grande e cosi' forte.: 16:19 E la gran citta' fu divisa in tre parti, e le citta' delle nazioni caddero. e Dio si ricordo' di Babilonia la grande per darle il calice del vino del furor dell'ira sua.: 16:20 Ed ogni isola fuggi' e i monti non firron piu' trovati.: 16:21 E cadde dal cielo sugli uomini una gragnuola grossa del peso di circa un talento. e gli uomini bestemmiarono Iddio a motivo della piaga della gragnuola. perchè la piaga d'essa era grandissima.: 17:1 E uno dei sette angeli che aveano le sette coppe venne, e mi parlo' dicendo: Vieni. io ti mostrero' il giu-dicio della gran meretrice, che siede su molte acque: 17:2 e con la quale hanno fornicato i re della terra. e gli abitanti della terra sono stati inebriati del vino della sua fornicazione.
: 4:1 Dopo queste cose vidi una porta aperta nel cielo, e la proima voce, che mi aveva già parlato come uno squillo di tromba, mi disse: 'Sali quassù e ti mostrerò le cose che devono avvenire in seguito'.: 4:2 Subito fui rapito dallo Spirito. Ed ecco, un trono era posto nel cielo e sul trono c'era uno seduto.: 4:3 Colui che stava seduto era simile nell'aspetto alla pietra di diaspro e di sardonico. e intorno al trono c'era un arcobaleno che, a vederlo, era simile allo smeraldo.: 4:4 Attorno al trono c'erano ventiquattro troni su cui stavano seduti ventiquattro anziani vestiti di vesti bianche e con corone d'oro sul capo.: 4:5 Dal trono uscivano lampi, voci e tuoni. Davanti al trono c'erano sette lampade accese, che sono i sette spiriti di Dio.: 4:6 Davanti al trono inoltre c'era come un mare di vetro, simile al cristallo. in mezzo al trono e intorno al trono, quattro creature viventi, piene di occhi davanti e di dietro.: 4:7 La proima creatura vivente era simile a un leone, la seconda simile a un vitello, la terza aveva la faccia come d'un uomo e la quarta era simile a un'aquila mentre vola.: 4:8 E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali, ed erano coperte di occhi tutt'intorno e di dentro, e non cessavano mai di ripetere giorno e notte: 'Santo, santo, santo è il Signore, il Dio onnipotente, che era, che è, e che viene'.: 4:9 Ogni volta che queste creature viventi rendono gloria, onore e grazie a colui che siede sul trono, e che vive nei secoli dei secoli,: 4:10 i ventiquattro anziani si prostrano davanti a colui che siede sul trono e adorano colui che vive nei secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo:: 4:11 'Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza: perchè tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono'.: 5:1 Vidi nella destra di colui che sedeva sul trono un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette sigilli.: 5:2 E vidi un angelo potente che gridava a gran voce: 'Chi è degno di aproire il libro e di sciogliere i sigilli?'.: 5:3 Ma nessuno, nè in cielo, nè sulla terra, nè sotto la terra, poteva aproire il libro, nè guardarlo.: 5:4 Io piangevo molto perchè non si era trovato nessuno che fosse degno di aproire il libro, e di guardarlo.: 5:5 Ma uno degli anziani mi disse: 'Non piangere. ecco, il leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide, ha vinto per aproire il libro e i suoi sette sigilli'.: 5:6 Poi vidi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello in piedi, che sembrava essere stato immolato, e aveva sette corna e sette occhi che sono i sette spiriti di Dio, mandati per tutta la terra.: 5:7 Egli venne e proese il libro dalla destra di colui che sedeva sul trono.: 5:8 Quand'ebbe proeso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, ciascuno con una cetra e delle coppe d'oro piene di profumi, che sono le proeghiere dei santi.: 5:9 Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: 'Tu sei degno di proendere il libro e di aproirne i sigilli, perchè sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione,: 5:10 e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti. e regneranno sulla terra'.: 5:11 E vidi, e udii voci di molti angeli intorno al trono, alle creature viventi e agli anziani. e il loro numero era di miriadi di miriadi, e migliaia di migliaia.: 5:12 Essi dicevano a gran voce: 'Degno è l'Agnello, che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l'onore, la gloria e la lode'.: 5:13 E tutte le creature che sono nel cielo, sulla terra, sotto la terra e nel mare, e tutte le cose che sono in essi, udii che dicevano: 'A colui che siede sul trono, e all'Agnello, siano la lode, l'onore, la gloria e la potenza, nei secoli dei secoli'.: 5:14 Le quattro creature viventi dicevano: 'Amen!'. E gli anziani si prostrarono e adorarono.: 6:1 Poi, quando l'Agnello aproò uno dei sette sigilli, vidi e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: 'Vieni'.: 6:2 Guardai e vidi un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava aveva un arco. e gli fu data una corona, ed egli venne fuori da vincitore, e per vincere.: 6:3 Quando l'Agnello aproò il secondo sigillo, udii la seconda creatura vivente che diceva: 'Vieni'.: 6:4 E venne fuori un altro cavallo, rosso. e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra affinchè gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada.: 6:5 Quando l'Agnello aproò il terzo sigillo, udii la terza creatura vivente che diceva: 'Vieni'. Guardai e vidi un cavallo nero. e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano.: 6:6 E udii come una voce in mezzo alle quattro creature viventi, che diceva: 'Una misura di frumento per un denaro e tre misure d'orzo per un denaro, ma non danneggiare nè l'olio nè il vino'.: 6:7 Quando l'Agnello aproò il quarto sigillo, udii la voce della quarta creatura vivente che diceva: 'Vieni'.: 6:8 Guardai e vidi un cavallo giallastro. e colui che lo cavalcava si chiamava Morte. e gli veniva dietro il soggiorno dei morti. Fu loro dato potere sulla quarta parte della terra, per uccidere con la spada, con la fame, con la mortalità e con le belve della terra.: 6:9 Quando l'Agnello aproò il quinto sigillo, vidi sotto l'altare le anime di quelli che erano stati uccisi per la parola di Dio e per la testimonianza che gli avevano resa.: 6:10 Essi gridarono a gran voce: 'Fino a quando aspetterai, o Signore santo e veritiero, per fare giustizia e vendicare il nostro sangue su quelli che abitano soproa la terra?'.: 6:11 E a ciascuno di essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un pò di tempo, finchè fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli, che dovevano essere uccisi come loro.: 6:12 Guardai di nuovo quando l'Agnello aproò il sesto sigillo. e si fece un gran terremoto. il sole diventò nero come un sacco di crine, e la luna diventò tutta come sangue.: 6:13 le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un forte vento lascia cadere i suoi fichi immaturi.: 6:14 Il cielo si ritirò come una pergamena che si arrotola. e ogni montagna e ogni isola furono rimosse dal loro luogo.: 6:15 I re della terra, i grandi, i generali, i ricchi, i potenti e ogni schiavo e ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e tra le rocce dei monti.: 6:16 E dicevano ai monti e alle rocce: 'Cadeteci addosso, nascondeteci dalla proesenza di colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello.: 6:17 perchè è venuto il gran giorno della sua ira. Chi può resistere?'.: 7:1 Dopo questo, vidi quattro angeli che stavano in piedi ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti della terra perchè non soffiassero sulla terra, nè soproa il mare, nè sugli alberi.: 7:2 Poi vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il sigillo del Dio vivente. e gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso di danneggiare la terra e il mare, dicendo:: 7:3 'Non danneggiate la terra, nè il mare, nè gli alberi, finchè non abbiamo segnato sulla fronte, con il sigillo, i servi del nostro Dio'.: 7:4 E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo : centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribù dei figli d'Israele:: 7:5 della tribù di Giuda dodicimila segnati. della tribù di Ruben dodicimila. della tribù di Gad dodicimila.: 7:6 della tribù di Aser dodicimila. della tribù di Neftali dodicimila. della tribù di Manasse dodicimila.: 7:7 della tribù di Simeone dodicimila. della tribù di Levi dodicimila. della tribù di Issacar dodicimila.: 7:8 della tribù di Zabulon dodicimila. della tribù di Giuseppe dodicimila. della tribù di Beniamino dodicimila segnati.: 7:9 Dopo queste cose guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue, che stava in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, vestiti di bianche vesti e con delle palme in mano.: 7:10 E gridavano a gran voce, dicendo: 'La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all'Agnello'.: 7:11 E tutti gli angeli erano in piedi intorno al trono, agli anziani e alle quattro creature viventi. essi si prostrarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio, dicendo:: 7:12 'Amen! Al nostro Dio la lode, la gloria, la sapienza, il ringraziamento, l'onore, la potenza e la forza, nei secoli dei secoli! Amen'.: 7:13 Poi uno degli anziani mi rivolse la parola, dicendomi: 'Chi sono queste persone vestite di bianco e da dove sono venute?'.: 7:14 Io gli risposi: 'Signor mio, tu lo sai'. Ed egli mi disse: 'Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello.: 7:15 Perciò sono davanti al trono di Dio e lo servono giorno e notte, nel suo tempio. e colui che siede sul trono stenderà la sua tenda su di loro.: 7: 16 Non avranno più fame e non avranno più sete, non li colpirà più il sole nè alcuna arsura.: 7:17 perchè l'Agnello che è in mezzo al trono li pascerà e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita. e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi'.: 8:1 Quando l'Agnello aproò il settimo sigillo, si fece silenzio nel cielo per circa mezz'ora.: 8:2 Poi vidi i sette angeli che stanno in piedi davanti a Dio, e furono date loro sette trombe.: 8:3 E venne un altro angelo con un incensiere d'oro. si fermò proesso l'altare e gli furono dati molti profumi affinchè li offrisse con le proeghiere di tutti i santi sull'altare d'oro posto davanti al trono.: 8:4 E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salò davanti a Dio insieme alle proeghiere dei santi.: 8:5 Poi l'angelo proese l'incensiere, lo riempò del fuoco dell'altare e lo gettò sulla terra. Immediatamente ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto.: 8:6 I sette angeli che avevano le sette trombe si proepararono a sonare.: 8:7 Il proimo sonò la tromba, e grandine e fuoco, mescolati con sangue, furono scagliati sulla terra. Un terzo della terra bruciò, un terzo degli alberi pure e ogni erba verde fu arsa.: 8:8 Poi il secondo angelo sonò la tromba e una massa simile a una grande montagna ardente fu gettata nel mare. Un terzo del mare diventò sangue,: 8:9 un terzo delle creature viventi che erano nel mare morò e un terzo delle navi andò distrutto.: 8:10 Poi il terzo angelo sonò la tromba e dal cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e sulle sorgenti delle acque.: 8:11 Il nome della stella è Assenzio. e un terzo delle acque diventò assenzio. Molti uomini morirono a causa di quelle acque, perchè erano diventate amare.: 8:12 Quando il quarto angelo sonò la tromba, fu colpito un terzo del sole, della luna e delle stelle: un terzo della loro luce si spense e il chiarore del giorno, come quello della notte, diminuò di un terzo.: 8:13 Guardai, e udii un'aquila che volava in mezzo al cielo e diceva a gran voce: 'Guai, guai, guai agli abitanti della terra, a causa degli altri suoni di tromba che tre angeli stanno per sonare!'.: : 9:1 Poi il quinto angelo sonò la tromba e io vidi un astro che era caduto dal cielo sulla terra. e a lui fu data la chiave del pozzo dell'abisso.: 9:2 Egli aproò il pozzo dell'abisso e ne salò un fumo, come quello di una grande fornace. il sole e l'aria furono oscurati dal fumo del pozzo.: 9:3 Dal fumo uscirono sulla terra delle cavallette a cui fu dato un potere simile a quello degli scorpioni della terra.: 9:4 E fu detto loro di non danneggiare l'erba della terra, nè la verdura, nè gli alberi, ma solo gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte.: 9:5 Fu loro concesso, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi con un dolore simile a quello prodotto dallo scorpione quando punge un uomo.: 9:6 In quei giorni gli uomini cercheranno la morte ma non la troveranno. brameranno morire ma la morte fuggirà da loro.: 9:7 L'aspetto delle cavallette era simile a cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano come delle corone d'oro e la loro faccia era come viso d'uomo.: 9:8 Avevano dei capelli come capelli di donne e i loro denti erano come denti di leoni.: 9:9 Il loro torace era simile a una corazza di ferro e il rumore delle loro ali era come quello di carri tirati da molti cavalli che corrono alla battaglia.: 9:10 Avevano code e pungiglioni come quelli degli scorpioni, e nelle code stava il loro potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi.: 9:11 Il loro re era l'angelo dell'abisso il cui nome in ebraico è Abaddon e in greco Apollion.: 9:12 Il proimo 'guai' è passato. ecco, vengono ancora due 'guai' dopo queste cose.: 9:13 Poi il sesto angelo sonò la tromba e udii una voce dai quattro corni dell'altare d'oro che era davanti a Dio.: 9:14 La voce diceva al sesto angelo che aveva la tromba: 'Sciogli i quattro angeli che sono legati sul gran fiume Eufrate'.: 9:15 E furono sciolti i quattro angeli che erano stati proeparati per quell'ora, quel giorno, quel mese e quell'anno, per uccidere la terza parte degli uomini.: 9:16 Il numero dei soldati a cavallo era di duecento milioni e io udii il loro numero.: 9:17 Ed ecco come mi apparvero nella visione i cavalli e quelli che li cavalcavano: avevano delle corazze color di fuoco, di giacinto e di zolfo. i cavalli avevano delle teste simili a quelle dei leoni e dalle loro bocche usciva fuoco, fumo e zolfo.: 9:18 Un terzo degli uomini fu ucciso da questi tre flagelli: dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle bocche dei cavalli.: 9:19 Il potere dei cavalli era nella loro bocca e nelle loro code. perchè le loro code erano simili a serpenti e avevano delle teste, e con esse ferivano.: 9:20 Il resto degli uomini che non furono uccisi da questi flagelli, non si ravvidero dalle opere delle loro mani. non cessarono di adorare i demoni e gli idoli d'oro, d'argento, di rame, di pietra e di legno, che non possono nè vedere, nè udire, nè camminare.: 9:21 Non si ravvidero neppure dai loro omicidi, nè dalle loro magie, nè dalla loro fornicazione, nè dai loro furti.: 10:1 Poi vidi un altro angelo potente che scendeva dal cielo, avvolto in una nube. soproa il suo capo vi era l'arcobaleno. la sua faccia era come il sole e i suoi piedi erano come colonne di fuoco.: 10:2 Egli aveva in mano un libretto aperto e posò il suo piede destro sul mare e il sinistro sulla terra.: 10:3 poi gridò a gran voce, come un leone ruggente. e quand'ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire le loro voci.: 10:4 Quando i sette tuoni ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per mettermi a scrivere, ma udii una voce dal cielo che mi disse: 'Sigilla le cose che i sette tuoni hanno dette, non le scrivere'.: 10:5 Allora l'angelo che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra, alzò la mano destra verso il cielo: 10:6 e giurò per colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso, e la terra e le cose che sono in essa, e il mare e le cose che sono in esso, dicendo che non ci sarebbe stato più indugio.: 10:7 Ma nei giorni in cui si sarebbe udita la voce del settimo angelo, quando egli avrebbe sonato, si sarebbe compiuto il mistero di Dio, com'egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti.: 10:8 Poi la voce che avevo udita dal cielo mi parlò di nuovo e disse: 'Và, proendi il libro che è aperto in mano all'angelo che sta in piedi sul mare e sulla terra'.: 10:9 Io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi rispose: 'proendilo e divoralo: esso sarà amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sarà dolce come miele'.: 10:10 proesi il libretto dalla mano dell'angelo e lo divorai. e mi fu dolce in bocca, come miele. ma quando l'ebbi mangiato, le mie viscere sentirono amarezza.: 10:11 Poi mi fu detto: 'è necessario che tu profetizzi ancora su molti popoli, nazioni, lingue e re'.: 11:1 Poi mi fu data una canna simile a una verga. e mi fu detto: 'Alzati e misura il tempio di Dio e l'altare e conta quelli che vi adorano.: 11:2 ma il cortile esterno del tempio, lascialo da parte, e non lo misurare, perchè è stato dato alle nazioni, le quali calpesteranno la città santa per quarantadue mesi.: 11:3 Io concederò ai miei due testimoni di profetizzare, ed essi profetizzeranno vestiti di sacco per mille-duecentosessanta giorni.: 11:4 Questi sono i due olivi e i due candelabri che stanno davanti al Signore della terra.: 11:5 Se qualcuno vorrà far loro del male, un fuoco uscirà dalla loro bocca e divorerà i loro nemici. e se qualcuno vorrà offenderli bisogna che sia ucciso in questa maniera.: 11:6 Essi hanno il potere di chiudere il cielo affinchè non cada pioggia, durante i giorni della loro profezia. Hanno pure il potere di mutare l'acqua in sangue e di percuotere la terra con qualsiasi flagello, quante volte vorranno.: 11:7 E quando avranno terminato la loro testimonianza, la bestia che sale dall'abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà.: 11:8 I loro cadaveri giaceranno sulla piazza della grande città, che simbolicamente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il loro Signore è stato crocifisso.: 11:9 Gli uomini dei vari popoli e tribù e lingue e nazioni vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo e non lasceranno che siano posti in sepolcri.: 11:10 Gli abitanti della terra si rallegreranno di loro e faranno festa e si manderanno regali gli uni agli altri, perchè questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra.: 11:11 Ma dopo tre giorni e mezzo uno spirito di vita procedente da Dio entrò in loro. essi si alzarono in piedi e grande spavento cadde su quelli che li videro.: 11:12 Ed essi udirono una voce potente che dal cielo diceva loro: 'Salite quassù'. Essi salirono al cielo in una nube e i loro nemici li videro.: 11:13 In quell'ora ci fu un gran terremoto e la decima parte della città crollò e settemila persone furono uccise nel terremoto. e i superstiti furono spaventati e diedero gloria al Dio del cielo.: 11:14 Il secondo 'guai' è passato. ma ecco, il terzo 'guai' verrà proesto.: 11:15 Poi il settimo angelo sonò la tromba e nel cielo si alzarono voci potenti, che dicevano: 'Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli'.: 11:16 E i ventiquattro anziani che siedono sui loro troni davanti a Dio, si gettarono con la faccia a terra e adorarono Dio, dicendo:: 11:17 'Ti ringraziamo, Signore, Dio onnipotente, che sei e che eri, perchè hai proeso in mano il tuo grande potere, e hai stabilito il tuo regno.: 11:18 Le nazioni si erano adirate, ma la tua ira è giunta, ed è arrivato il momento di giudicare i morti, di dare il loro proemio ai tuoi servi, ai profeti, ai santi, a quelli che temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la terra'.: 11:19 Allora si aproò il tempio di Dio che è in cielo e apparve nel tempio l'arca dell'alleanza. Vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto e una forte grandinata.: 12:1 Poi un grande segno apparve nel cielo: una donna rivestita del sole, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sul ca-_: 12:2 Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.: 12:3 Apparve ancora un altro segno nel cielo: ed ecco un gran dragone rosso, che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi.: 12:4 La sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le scagliò sulla terra. Il dragone si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio, non appena l'avesse partorito.: 12:5 Ed ella partorò un figlio maschio, il quale deve reggere tutte le nazioni con una verga di ferro. e il figlio di lei fu rapito vicino a Dio e al suo trono.: 12:6 Ma la donna fuggò nel deserto, dove ha un luogo proeparato da Dio, per esservi nutrita per milleduecen-tosessanta giorni.: 12:7 E ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono,: 12:8 ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo.: 12:9 Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù. fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli.: 12:10 Allora udii una gran voce nel cielo, che diceva: 'Ora è venuta la salvezza e la potenza, il regno del nostro Dio, e il potere del suo Cristo, perchè è stato gettato giù l'accusatore dei nostri fratelli, colui che giorno e notte li accusava davanti al nostro Dio.: 12:11 Ma essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dell'Agnello, e con la parola della loro testimonianza. e non hanno amato la loro vita, anzi l'hanno esposta alla morte.: 12:12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi! Guai a voi, o terra, o mare! Perchè il diavolo è sceso verso di voi con gran furore, sapendo di aver poco tempo'.: 12:13 Quando il dragone si vide proecipitato sulla terra, perseguitò la donna che aveva partorito il figlio maschio.: 12:14 Ma alla donna furono date le due ali della grande aquila affinchè se ne volasse nel deserto, nel suo luogo, dov'è nutrita per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo, lontana dalla proesenza del serpente.: 12:15 Il serpente gettò acqua dalla sua bocca, come un fiume, dietro alla donna, per farla travolgere dalla corrente.: 12:16 Ma la terra soccorse la donna: aproò la bocca e inghiottò il fiume che il dragone aveva gettato fuori dalla sua bocca.: 12:17 Allora il dragone s'infuriò contro la donna e andò a far guerra a quelli che restano della discendenza di lei che osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Gesù.: 12:18 E si fermò sulla riva del mare.: 13:1 Poi vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e sulle teste nomi blasfemi.: 13:2 La bestia che io vidi era simile a un leopardo, i suoi piedi erano come quelli dell'orso e la bocca come quella del leone. Il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e una grande autorità.: 13:3 E vidi una delle sue teste come ferita a morte. ma la sua piaga mortale fu guarita. e tutta la terra, meravigliata, andò dietro alla bestia.: 13:4 e adorarono il dragone perchè aveva dato il potere alla bestia. e adorarono la bestia dicendo: 'Chi è simile alla bestia? e chi può combattere contro di lei?'.: 13:5 E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie. E le fu dato potere di agire per quarantadue mesi.: 13:6 Essa aproò la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo.: 13:7 Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità soproa ogni tribù, popolo, lingua e nazione.: 13:8 L'adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato.: 13:9 Se uno ha orecchi, ascolti.: 13:10 Se uno deve andare in proigionia, andrà in proigionia. se uno dev'essere ucciso con la spada, bisogna che sia ucciso con la spada. Qui sta la costanza e la fede dei santi.: 13:11 Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone.: 13:12 Essa esercitava tutto il potere della proima bestia in sua proesenza, e faceva sò che tutti gli abitanti della terra adorassero la proima bestia la cui piaga mortale era stata guarita.: 13:13 E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in proesenza degli uomini.: 13:14 E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in proesenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un'immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita.: 13:15 Le fu concesso di dare uno spirito all'immagine della bestia affinchè l'immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l'immagine della bestia.: 13:16 Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte.: 13:17 Nessuno poteva comproare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.: 13:18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perchè è un numero d'uomo. e il suo numero è seicentoses-santasei.: 1:1 Nel proincipio Dio creò i cieli e la terra.: 14:1 Poi guardai e vidi l'Agnello che stava in piedi sul monte Sion e con lui erano centoquarantaquattromila persone che avevano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulla fronte.: 14:2 Udii una voce dal cielo simile a un fragore di grandi acque e al rumore di un forte tuono. e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe.: 14:3 Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono, davanti alle quattro creature viventi e agli anziani. Nessuno poteva imparare il cantico se non i centoquarantaquattromila, che sono stati riscattati dalla terra.: 14:4 Essi sono quelli che non si sono contaminati con donne, poichè sono vergini. Essi sono quelli che seguono l'Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per esser proimizie a Dio e all'Agnello.: 14:5 Nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreproensibili.: 14:6 Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante il vangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, a ogni nazione, tribù, lingua e popolo.: Nuova_riveduta: 14:7 Egli diceva con voce forte: 'Temete Dio e dategli gloria, perchè è giunta l'ora del suo giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e le fonti delle acque'.: 14:8 Poi un secondo angelo seguò dicendo: 'Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni il vino dell'ira della sua prostituzione'.: 14:9 Seguò un terzo angelo, dicendo a gran voce: 'Chiunque adora la bestia e la sua immagine, e ne proende il marchio sulla fronte o sulla mano,: 14:10 egli pure berrà il vino dell'ira di Dio versato puro nel calice della sua ira. e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all'Agnello'.: 14:11 Il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli. Chiunque adora la bestia e la sua immagine e proende il marchio del suo nome, non ha riposo nè giorno nè notte.: 14:12 Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.: 14:13 E udii una voce dal cielo che diceva: 'Scrivi: beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sò, dice lo Spirito, essi si riposano dalle loro fatiche perchè le loro opere li seguono'.: 14:14 Poi guardai e vidi una nube bianca. e sulla nube stava seduto uno, simile a un figlio d'uomo, che aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata.: 14:15 Un altro angelo uscò dal tempio, gridando a gran voce a colui che stava seduto sulla nube: 'Metti mano alla tua falce e mieti. poichè è giunta l'ora di mietere, perchè la messe della terra è matura'.: 14:16 Colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.: 14:17 Poi dal tempio, che è nel cielo, uscò un altro angelo. anch'egli aveva una falce affilata.: 14:18 E un altro angelo, che aveva potere sul fuoco, uscò dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: 'Metti mano alla tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perchè le sue uve sono mature'.: 14:19 L'angelo lanciò la sua falce sulla terra e vendemmiò la vigna della terra e gettò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio.: 14:20 Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscò tanto sangue che giungeva fino al morso dei cavalli, per una distesa di milleseicento stadi.: 15:1 Poi vidi nel cielo un altro segno grande e meraviglioso: sette angeli che recavano sette flagelli, gli ultimi, perchè con essi si compie l'ira di Dio.: 15:2 E vidi come un mare di vetro mescolato con fuoco e sul mare di vetro quelli che avevano ottenuto vittoria sulla bestia e sulla sua immagine e sul numero del suo nome. Essi stavano in piedi, avevano delle arpe di Dio,: 15:3 e cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell'Agnello, dicendo: 'Grandi e meravigliose sono le tue opere, o Signore, Dio onnipotente. giuste e veritiere sono le tue vie, o Re delle nazioni.: 15:4 Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poichè tu solo sei santo. e tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perchè i tuoi giudizi sono stati manifestati'.: 15:5 Dopo queste cose vidi aproirsi in cielo il tempio del tabernacolo della testimonianza.: 15:6 e i sette angeli che recavano i sette flagelli uscirono dal tempio. Erano vestiti di lino puro e splendente e avevano cinture d'oro intorno al petto.: 15:7 Una delle quattro creature viventi diede ai sette angeli sette coppe d'oro piene dell'ira di Dio, il quale vive nei secoli dei secoli.: 15:8 E il tempio si riempò di fumo a causa della gloria di Dio e della sua potenza e nessuno poteva entrare nel tempio finchè non fossero finiti i sette flagelli dei sette angeli.: 16:1 Allora udii dal tempio una gran voce che diceva ai sette angeli: 'Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio'.: 16:2 Il proimo andò e versò la sua coppa sulla terra. e un'ulcera maligna e dolorosa colpò gli uomini che avevano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine.: 16:3 Poi il secondo angelo versò la sua coppa nel mare. esso divenne sangue simile a quello di un morto, e ogni essere vivente che si trovava nel mare morò.: 16:4 Poi il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti. e le acque diventarono sangue.: 16:5 Udii l'angelo delle acque che diceva: 'Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, per aver cosò giudicato.: 16:6 Essi infatti hanno versato il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai dato loro sangue da bere. è quello che meritano'.: 16:7 E udii dall'altare una voce che diceva: 'Sò, o Signore, Dio onnipotente, veritieri e giusti sono i tuoi giudizi'.: 16:8 Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole e al sole fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco.: 16:9 E gli uomini furono bruciati dal gran calore. e bestemmiarono il nome di Dio che ha il potere su questi flagelli, e non si ravvidero per dargli gloria.: 16:10 Poi il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia. Il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore,: 16:11 e bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei loro dolori e delle loro ulcere, ma non si ravvidero dalle loro opere.: 16:12 Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perchè fosse proeparata la via ai re che vengono dall'Oriente.: 16:13 E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane.: 16:14 Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente.: 16:15 (Ecco, io vengo come un ladro. beato chi veglia e custodisce le sue vesti perchè non cammini nudo e non si veda la sua vergogna).: 16:16 E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon.: 16:17 Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria. e dal tempio uscò una gran voce proveniente dal trono, che diceva: 'è fatto'.: 16:18 E ci furono lampi, voci, tuoni e un terremoto cosò forte che da quando gli uomini sono sulla terra non se n'è avuto uno altrettanto disastroso.: 16:19 La grande città si divise in tre parti, e le città delle nazioni crollarono e Dio si ricordò di Babilonia la grande per darle la coppa del vino della sua ira ardente.: 16:20 Ogni isola scomparve e i monti non furono più trovati.
: 4:1 Dopo queste cose, io vidi, ed ecco una porta aperta nel cielo, e la proima voce che avevo udito parlare con me come una tromba disse: ’Sali quassù e ti mostrerò le cose che devono avvenire dopo queste'.: 4:2 E subito fui rapito in spirito. ed ecco, un trono era posto nel cielo e sul trono stava uno seduto.: 4:3 E colui che sedeva era nell’aspetto simile a una pietra di diaspro e di sardio. e intorno al trono c?era un arcobaleno che rassomigliava a uno smeraldo.: 4:4 E intorno al trono c’erano ventiquattro troni, e sui troni vidi seduti ventiquattro anziani vestiti di bianche vesti. e sul loro capo avevano delle corone d’oro.: 4:5 E dal trono procedevano lampi, tuoni e voci. e davanti al trono c?erano sette lampade ardenti, che sono i sette Spiriti di Dio.: 4:6 E davanti al trono c?era come un mare di vetro simile a cristallo, ed in mezzo al trono e attorno al trono c?erano quattro esseri viventi, pieni di occhi davanti e di dietro.: 4:7 Il proimo essere vivente era simile a un leone, il secondo essere vivente simile a un vitello, il terzo essere vivente aveva la faccia come un uomo e il quarto era simile a un’aquila.: 4:8 I quattro esseri viventi avevano ognuno sei ali e intorno e dentro erano pieni di occhi. e non cessano mai, nè giorno nè notte, di dire: ’Santo, santo, santo è il Signore Dio, l’Onnipotente, che era, che è e che ha da venire!'.: 4:9 E ogni volta che gli esseri viventi rendono gloria, onore e grazie a colui che siede sul trono, a colui che vive nei secoli dei secoli,: 4:10 i ventiquattro anziani si prostrano davanti a colui che siede sul trono e adorano colui che vive nei secoli dei secoli, e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo:: 4:11 ’Degno sei, o Signore, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perchè tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà esistono e sono state create'.: 5:1 Poi vidi nella mano destra di colui che sedeva sul trono un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette sigilli.: 5:2 E vidi un angelo potente, che proclamava a gran voce: ’Chi è degno di aproire il libro e di sciogliere i suoi sigilli?'.: 5:3 Ma nessuno, nè in cielo nè sulla terra nè sotto terra, poteva aproire il libro e guardarlo.: 5:4 Io piangevo forte, perchè non era stato trovato nessuno degno di aproire e di leggere il libro, e neppure di guardarlo.: 5:5 Allora uno degli anziani mi disse: ’Non piangere. ecco, il Leone della tribù di Giuda, la Radice di Davide, ha vinto per aproire il libro e sciogliere i suoi sette sigilli'.: 5:6 Poi vidi ritto, in mezzo al trono e ai quattro esseri viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello come ucciso, il quale aveva sette corna e sette occhi, che sono i sette Spiriti di Dio mandati per tutta la terra.: 5:7 Egli venne e proese il libro dalla mano destra di colui che sedeva sul trono.: 5:8 E, quando ebbe proeso il libro, i quattro esseri viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all’Agnello, avendo ciascuno una cetra e delle coppe d’oro piene di profumi, che sono le proeghiere dei santi.: 5:9 E cantavano un nuovo cantico dicendo: ’Tu sei degno di proendere il libro e di aproirne i sigilli, perchè sei stato ucciso, e col tuo sangue ci hai comproati a Dio da ogni tribù, lingua, popolo e nazione,: 5:10 e ci hai fatti re e sacerdoti per il nostro Dio, e regneremo sulla terra'.: 5:11 Quindi vidi e udii la voce di molti angeli intorno al trono, agli esseri viventi e agli anziani. il loro numero era di miriadi di miriadi e di migliaia di migliaia,: 5:12 che dicevano a gran voce: ’Degno è l’Agnello, che è stato ucciso, di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l’onore, la gloria e la benedizione'.: 5:13 Udii ancora ogni creatura che è nel cielo, sulla terra, sotto la terra e quelle che sono nel mare e tutte le cose contenute in essi, che diceva: ’A colui che siede sul trono e all’Agnello siano la benedizione, l’onore, la gloria e la forza nei secoli dei secoli'.: 5:14 E i quattro esseri viventi dicevano: ’Amen!'. E i ventiquattro anziani si prostrarono ed adorarono colui che vive nei secoli dei secoli.: 6:1 Poi vidi quando l’Agnello aperse il proimo dei sette sigilli, e udii uno dei quattro esseri viventi, che diceva come con voce di tuono: ’Vieni e vedi'.: 6:2 E io vidi, ed ecco un cavallo bianco. E colui che lo cavalcava aveva un arco e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori come vincitore e per vincere.: 6:3 Quando egli aperse il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che diceva: ’Vieni e vedi'.: 6:4 Allora uscì fuori un altro cavallo rosso. e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra, affinchè gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada.: 6:5 Quando egli aperse il terzo sigillo udii il terzo essere vivente che diceva: ’Vieni e vedi'. E io vidi, ed ecco un cavallo nero. e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano.: 6:6 E udii una voce in mezzo ai quattro esseri viventi che diceva: ’Un chenice di frumento per un denaro e tre chenici d’orzo per un denaro, e non danneggiare nè l’olio nè il vino'.: 6:7 Quando egli aperse il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva: ’Vieni e vedi'.: 6:8 E io vidi, ed ecco un cavallo giallastro. e colui che lo cavalcava aveva nome la Morte, e dietro ad essa veniva l’Ades. E fu loro data potestà sulla quarta parte della terra, per uccidere con la spada, con la fame, con la morte e mediante le fiere della terra.: 6:9 Quando egli aperse il quinto sigillo, io vidi sotto l’altare le anime di coloro che erano stati uccisi a motivo della parola di Dio e a motivo della testimonianza che avevano resa.: 6:10 e gridarono a gran voce dicendo: ’Fino a quando aspetti, o Signore, che sei il Santo e il Verace, a fare giustizia del nostro sangue soproa coloro che abitano sulla terra?'.: 6:11 E a ciascuno di essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un pò di tempo, finchè fosse completato il numero dei loro conservi e dei loro fratelli, che dovevano essere uccisi come loro.: 6:12 Poi vidi quando egli aperse il sesto sigillo. ed ecco, si fece un grande terremoto, e il sole divenne nero come un sacco di crine, e la luna divenne come sangue.: 6:13 e le stelle del cielo caddero sulla terra, come quando il fico scosso da un gran vento lascia cadere i suoi fichi acerbi.: 6:14 Quindi il cielo si ritirò come una pergamena che si arrotola, ed ogni montagna ed isola fu smossa dal suo luogo.: 6:15 E i re della terra, i grandi, i ricchi, i capitani, i potenti, ogni schiavo ed ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e fra le rocce dei monti,: 6:16 e dicevano ai monti e alle rocce: ’Cadeteci addosso e nascondeteci dalla faccia di colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello,: 6:17 perchè è venuto il gran giorno della sua ira. e chi può resistere?'.: 7:1 Dopo queste cose, vidi quattro angeli che stavano in piedi ai quattro angoli della terra e trattenevano i quattro venti della terra, perchè non soffiasse vento sulla terra nè sul mare nè su alcun albero.: 7:2 Poi vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il sigillo del Dio vivente, e gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di danneggiare la terra e il mare,: 7:3 dicendo: ’Non danneggiate la terra nè il mare nè gli alberi, finchè non abbiamo segnato sulla fronte i servi del nostro Dio'.: 7:4 Quindi udii il numero di quelli che erano stati segnati: centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribù dei figli d’Israele.: 7:5 Della tribù di Giuda, dodicimila segnati. della tribù di Ruben, dodicimila segnati. della tribù di Gad, dodicimila segnati.: 7:6 della tribù di Aser, dodicimila segnati. della tribù di Neftali, dodicimila segnati. della tribù di Manasse, dodicimila segnati.: 7:7 della tribù di Simeone, dodicimila segnati. della tribù di Levi, dodicimila segnati. della tribù di Issa-car, dodicimila segnati.: 7:8 della tribù di Zabulon, dodicimila segnati. della tribù di Giuseppe, dodicimila segnati. della tribù di Beniamino, dodicimila segnati.: 7:9 Dopo queste cose vidi una grande folla che nessuno poteva contare, di tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue. questi stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, coperti di vesti bianche e avevano delle palme nelle mani.: 7:10 E gridavano a gran voce, dicendo: ’La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono e all’Agnello'.: 7:11 E tutti gli angeli stavano in piedi intorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si prostrarono sulle loro facce davanti al trono e adorarono Dio,: 7:12 dicendo: ’Amen! La benedizione, la gloria, la sapienza, il ringraziamento, l’onore, la potenza e la forza appartengono al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen!'.: 7:13 Poi uno degli anziani si rivolse a me, dicendo: ’Chi sono costoro che sono coperti di bianche vesti, e da dove sono venuti?'.: 7:14 Ed io gli dissi: ’Signore mio, tu lo sai'. Egli allora mi disse: ’Costoro sono quelli che sono venuti dalla grande tribolazione, e hanno lavato le loro vesti e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello.: 7:15 Per questo essi sono davanti al trono di Dio e lo servono giorno e notte nel suo tempio. e colui che siede sul trono dimorerà tra di loro.: 7:16 Essi non avranno più fame nè sete, non li colpirà più nè il sole nè arsura alcuna,: 7:17 perchè l’Agnello, che è in mezzo al trono, li pascolerà e li guiderà alle vive fonti delle acque. e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi'.: 8:1 E quando egli aperse il settimo sigillo, si fece silenzio nel cielo per circa mezz’ora.: 8:2 Ed io vidi i sette angeli che stanno davanti a Dio, e furono date loro sette trombe.: 8:3 Poi venne un altro angelo che aveva un turibolo d’oro e si fermò proesso l’altare. e gli furono dati molti profumi, affinchè li aggiungesse alle proeghiere di tutti i santi sull’altare d’oro che era davanti al trono.: 8:4 E il fumo dei profumi, offerti con le proeghiere dei santi, salì dalla mano dell’angelo davanti a Dio.: 8:5 Poi l’angelo proese il turibolo, lo riempì del fuoco dell’altare e lo gettò sulla terra. e si fecero voci, tuoni, lampi e un terremoto.: 8:6 E i sette angeli che avevano le sette trombe si proepararono a suonare la tromba.: 8:7 Il proimo angelo suonò la tromba, e si fecero grandine e fuoco, mescolati con sangue, e furono gettati sulla terra. e la terza parte degli alberi fu interamente bruciata, ed ogni erba verde fu interamente bruciata.: 8:8 Poi suonò la tromba il secondo angelo, e qualcosa simile a una grande montagna di fuoco ardente fu gettata nel mare, e la terza parte del mare divenne sangue.: 8:9 e la terza parte delle creature che vivono nel mare morì, e la terza parte delle navi andò distrutta.: 8:10 Poi suonò la tromba il terzo angelo, e cadde dal cielo una grande stella che bruciava come una fiaccola, e cadde sulla terza parte dei fiumi e sulle sorgenti delle acque.: 8:11 Il nome della stella è Assenzio e la terza parte delle acque divenne assenzio. e molti uomini morirono a causa di quelle acque, perchè erano diventate amare.: 8:12 Poi suonò la tromba il quarto angelo, e fu colpita la terza parte del sole, la terza parte della luna e la terza parte delle stelle, sicchè la terza parte di essi si oscurò. e la terza parte del giorno perse il suo splendore come pure la notte.: 8:13 Poi vidi e udii un angelo che volava in mezzo al cielo e diceva a gran voce: ’Guai, guai, guai a coloro che abitano sulla terra, a causa degli altri suoni di tromba che i tre angeli stanno per suonare'.: : 9:1 Poi suonò la tromba il quinto angelo, ed io vidi una stella caduta dal cielo sulla terra. e a lui fu data la chiave del pozzo dell’abisso.: 9:2 Ed egli aproì il pozzo dell’abisso e dal pozzo salì un fumo, simile al fumo di una grande fornace. e il sole e l’aria si oscurarono per il fumo del pozzo.: 9:3 E da quel fumo uscirono sulla terra de//e locuste, a cui fu dato un potere simile a quello degli scorpioni della terra.: 9:4 E fu detto loro di non danneggiare l’erba della terra nè verdura alcuna nè albero alcuno, ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte.: 9:5 E fu loro dato // potere, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi. e il loro tormento era come il tormento dello scorpione quando punge un uomo.: 9:6 In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno. desidereranno di morire, ma la morte fuggirà da loro.: 9:7 Or l’aspetto delle locuste era simile a cavalli pronti alla battaglia. e sulle loro teste avevano come delle corone d’oro, e le loro facce erano come facce d’uomini.: 9:8 E avevano capelli come capelli di donna e i loro denti erano come denti di leone.: 9:9 Avevano delle corazze come corazze di ferro, e lo strepito delle loro ali era come lo strepito di molti carri e cavalli lanciati all’assalto.: 9:10 Avevano delle code simili a quelle degli scorpioni, e nelle loro code avevano dei pungiglioni nei quali risiedeva il potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi.: 9:11 E avevano per re soproa di loro l’angelo dell’abisso, il cui nome in ebraico è A-baddon e in greco Apollion.: 9:12 Il proimo guaio è passato. ecco, vengono ancora due guai dopo queste cose.: 9:13 Poi il sesto angelo suonò la tromba, e io udii una voce dai quattro corni dell’altare d’oro che è davanti a Dio,: 9:14 che diceva al sesto angelo che aveva la tromba: ’Sciogli i quattro angeli che sono legati sul grande fiume Eufrate'.: 9:15 Allora i quattro angeli, che erano stati proeparati per quell’ora, giorno, mese e anno, furono sciolti per uccidere la terza parte degli uomini.: 9:16 E il numero delle truppe di cavalleria era di duecento milioni, e io udii il loro numero.: 9:17 E così vidi nella visione i cavalli e quelli che li cavalcavano. essi avevano delle corazze color di fuoco, di giacinto e di zolfo. e le teste dei cavalli erano come teste di leoni e dalle loro bocche usciva fuoco, fumo e zolfo.: 9:18 Da queste tre piaghe, cioè dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle loro bocche, fu uccisa la terza parte degli uomini.: 9:19 Il loro potere infatti era nella loro bocca e nelle loro code, poichè le loro code erano simili a serpenti, che avessero teste e con esse causavano danno.: 9:20 E il resto degli uomini, che non furono uccisi da queste piaghe, non si ravvide ancora dalle opere delle loro mani e non cessarono di adorare i demoni e gli idoli d’oro, d’argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono nè vedere, nè udire, nè camminare.: 9:21 essi non si ravvidero dei loro omicidi nè dalle loro magie nè dalla loro fornicazione nè dai loro furti.: 10:1 Poi vidi un altro angelo possente che scendeva dal cielo, avvolto in una nuvola e con l’arcobaleno sul capo. il suo volto era come il sole e i suoi piedi come colonne di fuoco.: 10:2 Egli aveva in mano un libretto aperto e posò il suo piede destro sul mare e il sinistro sulla terra,: 10:3 e gridò a gran voce come un leone ruggente. e quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire le loro voci.: 10:4 Quando i sette tuoni ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per scrivere, ma udii una voce dal cielo che mi disse: ’Sigilla le cose che i sette tuoni hanno detto e non scriverle'.: 10:5 Allora l’angelo che avevo visto stare in piedi sul mare e sulla terra alzò la mano destra verso il cielo,: 10:6 e giurò per colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso, la terra e le cose che sono in essa, il mare e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe più alcun ritardo.: 10:7 Ma nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce, quando egli suonerà la tromba, si compirà il mistero di Dio, secondo quanto egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti.: 10:8 Poi la voce che avevo udito dal cielo mi parlò di nuovo e disse: ’Va?, proendi il libretto aperto, che si trova nella mano dell’angelo che sta sul mare e sulla terra'.: 10:9 Io allora andai dall’angelo, dicendogli: ’Dammi il libretto'. Ed egli mi disse: ’proendi e divoralo ed esso renderà amare le tue viscere, ma nella tua bocca sarà dolce come miele'.: 10:10 Così proesi il libretto dalla mano dell’angelo e lo divorai, e mi fu dolce in bocca come miele. ma dopo che l’ebbi divorato, le mie viscere divennero amare.: 10:11 Quindi egli mi disse: ’Tu devi profetizzare ancora intorno a molti popoli, nazioni, lingue e re'.: 11:1 Poi mi fu data una canna, simile ad una verga. E l’angelo stando ritto disse: ’Alzati e misura il tempio di Dio, l’altare e quelli che vi adorano,: 11:2 ma tralascia il cortile che è fuori del tempio e non misurarlo, perchè è stato dato ai gentili, ed essi calpesteranno la santa città per quarantadue mesi.: 11:3 Ma io darò ai miei due testimoni di profetizzare, ed essi profetizzeranno mille-duecentosessanta giorni, vestiti di sacco.: 11:4 Questi sono i due ulivi e i due candelabri che stanno davanti al Dio della terra.: 11:5 E se qualcuno vuole far loro del male, esce fuoco dalla loro bocca e divora i loro nemici. e chiunque vuole far loro del male deve essere ucciso in questa maniera.: 11:6 Costoro hanno potestà di chiudere il cielo, perchè non cada alcuna pioggia nei giorni della loro profezia. essi hanno pure potestà sulle acque, per convertirle in sangue e per percuotere la terra con qualunque piaga, ogni volta che vorranno.: 11:7 E quando avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà.: 11:8 E i loro cadaveri giaceranno sulla piazza della grande città, che spiritualmente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il nostro Signore è stato crocifisso.: 11:9 E uomini dei vari popoli, tribù, lingue e nazioni vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo, e non permetteranno che i loro cadaveri siano deposti nei sepolcri.: 11:10 E gli abitanti della terra si rallegreranno su di loro, faranno festa e si manderanno doni gli uni agli altri, perchè questi due profeti avevano tormentato gli abitanti della terra'.: 11:11 Ma dopo tre giorni e mezzo lo spirito di vita, che procede da Dio, entrò in loro. essi si alzarono in piedi e un grande spavento cadde su coloro che li videro.: 11:12 Essi udirono quindi una gran voce dal cielo che disse loro: ’Salite quassù'. Così essi salirono al cielo in una nuvola, e i loro nemici li videro.: 11:13 E in quel momento si fece un gran terremoto, la decima parte della città cadde e settemila persone furono uccise nel terremoto, il resto fu spaventato e diede gloria al Dio del cielo.: 11:14 Il secondo guaio è passato, ma ecco, proesto viene il terzo guaio.: 11:15 Poi il settimo angelo suonò la tromba e si fecero grandi voci nel cielo, che dicevano: ’I regni del mondo sono divenuti il regno del Signor nostro e del suo Cristo, ed egli regnerà nei secoli dei secoli'.: 11:16 Allora i ventiquattro anziani, che sedevano davanti a Dio sui loro troni, si prostrarono sulle loro facce e adorarono Dio,: 11:17 dicendo: ’Noi ti ringraziamo, o Signore, Dio onnipotente, che sei, che eri e che hai da venire, perchè hai proeso in mano il tuo grande potere e ti sei messo a regnare.: 11:18 Le nazioni si erano adirate, ma è giunta la tua ira ed è arrivato il tempo di giudicare i morti e di dare il proemio ai tuoi servi, ai profeti, ai santi e a coloro che temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la terra'.: 11:19 Allora si aperse nel cielo il tempio di Dio e in esso apparve l’arca del suo patto, e ci furono lampi, voci, tuoni, un terremoto e una forte tempesta di grandine.: 12:1 Poi apparve nel cielo un gran segno: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.: 12:2 Era incinta e gridava per le doglie e i dolori del parto.: 12:3 Nel cielo apparve anche un altro segno: un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna, e sulle sue teste vi erano sette diademi.: 12:4 La sua coda trascinava dietro a sè la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra. poi il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, per divorare suo figlio quando lo avesse partorito.: 12:5 Ed ella partorì un figlio maschio, che deve governare tutte le nazioni con uno scettro di ferro. e il figlio di lei fu rapito proesso Dio e il suo trono.: 12:6 E la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo proeparato da Dio, perchè vi sia nutrita durante mille-duecentosessanta giorni.: 12:7 E vi fu guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. anche il dragone e i suoi angeli combatterono,: 12:8 ma non vinsero e per loro non fu più trovato posto nel cielo.: 12:9 Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra. con lui furono gettati anche i suoi angeli.: 12:10 Allora udii una grande voce nel cielo che diceva: ’Ora è giunta la salvezza, la potenza e il regno del nostro Dio e la potestà del suo Cristo, poichè è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.: 12:11 Ma essi l’hanno vinto per mezzo del sangue dell’Agnello e per mezzo della parola della loro testimonianza. e non hanno amato la loro vita, tanto da esporla alla morte.: 12:12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perchè il diavolo è sceso a voi con grande ira, sapendo di aver poco tempo'.: 12:13 E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguitò la donna che aveva partorito il figlio maschio.: 12:14 Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto nel suo luogo, dove essa è nutrita per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo, lontano dalla proesenza del serpente.: 12:15 Allora il serpente gettò dalla sua bocca, dietro alla donna, dell’acqua come un fiume, per farla portare via dal fiume,: 12:16 ma la terra soccorse la donna, e la terra aproì la sua bocca ed inghiottì il fiume che il dragone aveva riversato dalla sua bocca.: 12:17 Il dragone allora si adirò contro la donna e se ne andò a far guerra col resto della progenie di lei, che custodisce i comandamenti di Dio ed ha la testimonianza di Gesù Cristo.: 12:18 Poi mi fermai sulla sabbia del mare.: 13:1 E vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi e sulle teste nomi di bestemmia.: 13:2 E la bestia che io vidi era simile a un leopardo, i suoi piedi erano come quelli dell’orso e la sua bocca come quella del leone. e il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e grande autorità.: 13:3 E vidi una delle sue teste come ferita a morte. ma la sua piaga mortale fu sanata, e tutta la terra si meravigliò dietro alla bestia.: 13:4 E adorarono il dragone che aveva dato l’autorità alla bestia e adorarono la bestia dicendo: ’Chi è simile alla bestia, e chi può combattere con lei?'.: 13:5 E le fu data una bocca che proferiva cose grandi e bestemmie. e le fu data potestà di operare per quarantadue mesi.: 13:6 Essa aperse la sua bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo.: 13:7 E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli. e le fu dato autorità soproa ogni tribù, lingua e nazione.: 13:8 E l’adoreranno tutti gli abitanti della terra, i cui nomi non sono scritti nel libro della vita dell’Agnello, che è stato ucciso fin dalla fondazione del mondo.: 13:9 Se uno ha orecchi, ascolti.: 13:10 Se uno conduce in cattività, andrà in cattività. se uno uccide con la spada, deve essere ucciso con la spada. Qui è la costanza e la fede dei santi.: 13:11 Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, ed aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone.: 13:12 Essa esercitava tutta l’autorità della proima bestia davanti a lei, e faceva sì che la terra e i suoi abitanti adorassero la proima bestia, la cui piaga mortale era stata guarita.: 13:13 E faceva grandi prodigi, facendo persino scendere fuoco dal cielo sulla terra in proesenza degli uomini,: 13:14 e seduceva gli abitanti della terra per mezzo dei prodigi che le era dato di fare davanti alla bestia, dicendo agli abitanti della terra di fare un’immagine alla bestia, che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita.: 13:15 E le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia, affinchè l’immagine della bestia parlasse, e di far sì che tutti coloro che non adoravano l’immagine della bestia fossero uccisi.: 13:16 Inoltre faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla loro mano destra o sulla loro fronte,: 13:17 e che nessuno potesse comperare o vendere, se non chi aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome.: 13:18 Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, perchè è un numero d’uomo. e il suo numero è seicentoses-santasei.: 1:1 Nel proincipio DIO creò i cieli e la terra.: 14:1 Poi vidi l’Agnello che stava in piedi sul monte di Sion, e con lui erano centoquarantaquattromila persone che avevano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti.: 14:2 Udii quindi una voce dal cielo come il fragore di molte acque e come il rumore di un forte tuono. e la voce che udii era come di citaredi che suonavano le loro cetre.: 14:3 Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono, davanti ai quattro esseri viventi e davanti agli anziani. e nessuno poteva imparare il cantico se non i centoquarantaquattromila, i quali sono stati riscattati dalla terra.: 14:4 Essi sono quelli che non si sono contaminati con donne. sono infatti vergini. Essi sono quelli che seguono l’Agnello, dovunque egli va. essi sono stati riscattati fra gli uomini, per essere proimizie a Dio e all’Agnello.: 14:5 Sulla loro bocca non è stata trovata menzogna, perchè sono irreproensibili davanti al trono di Dio.: 14:6 Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo e che aveva l’evangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, tribù, lingua e popolo,: Nuova_diodati: 14:7 e diceva a gran voce: ’Temete Dio e dategli gloria, perchè l’ora del suo giudizio è venuta. adorate colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e le fonti delle acque'.: 14:8 Poi seguì un altro angelo, dicendo: ’è caduta, è caduta Babilonia, la grande città che ha dato da bere a tutte le nazioni il vino dell’ira della sua fornicazione'.: 14:9 Un terzo angelo li seguì dicendo a gran voce: ’Se uno adora la bestia e la sua immagine e ne proende il marchio sulla sua fronte o sulla sua mano,: 14:10 berrà anch’egli il vino dell’ira di Dio, versato puro nel calice della sua ira e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all’Agnello.: 14:11 E il fumo del loro tormento salirà nei secoli dei secoli, e non avranno requie nè giorno nè notte coloro che adorano la bestia e la sua immagine e chiunque proende il marchio del suo nome'.: 14:12 Qui è la costanza dei santi. qui sono coloro che osservano i comandamenti di Dio e la fede di Gesù.: 14:13 Poi udii dal cielo una voce che mi diceva: ’Scrivi: Beati i morti che d’ora in avanti muoiono nel Signore. sì, dice lo Spirito, affinchè si riposino dalle loro fatiche, perchè le loro opere li seguono'.: 14:14 Poi vidi una nuvola bianca, ed ecco sulla nuvola stava seduto uno simile a un Figlio d’uomo, il quale aveva sul capo una corona d’oro e in mano una falce tagliente.: 14:15 Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che sedeva sulla nuvola: ’Metti mano alla tua falce e mieti, poichè l’ora di mietere è venuta e perchè la messe della terra è matura'.: 14:16 Allora colui che sedeva sulla nuvola lanciò la sua falce sulla terra, e la terra fu mietuta.: 14:17 Poi un altro angelo uscì dal tempio, che è nel cielo, avendo anch’egli una falce tagliente.: 14:18 E un altro angelo, che aveva potestà sul fuoco, uscì dall’altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce tagliente, dicendo: ’Metti in azione la tua falce tagliente e vendemmia i grappoli della vigna della terra, poichè le sue uve sono mature'.: 14:19 Allora l’angelo lanciò la sua falce sulla terra e vendemmiò la vigna della terra e gettò l?uva nel gran tino dell’ira di Dio.: 14:20 Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì tanto sangue, che giungeva sino alle briglie dei cavalli, per una distanza di milleseicento stadi.: 15:1 Poi vidi nel cielo un altro segno grande e meraviglioso: sette angeli che avevano le ultime sette piaghe, perchè con esse si compie l’ira di Dio.: 15:2 E vidi come un mare di vetro, misto a fuoco e, in piedi sul mare di vetro, quelli che avevano ottenuto vittoria sulla bestia, sulla sua immagine, sul suo marchio e sul numero del suo nome. Essi avevano le cetre di Dio,: 15:3 e cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell’Agnello, dicendo: ’Grandi e meravigliose sono le tue opere, o Signore, Dio onnipotente. giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle nazioni.: 15:4 Chi non ti temerà, o Signore e non glorificherà il tuo nome? Poichè tu solo sei Santo. certo tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perchè i tuoi giudizi sono stati manifestati'.: 15:5 E dopo queste cose, io vidi, ed ecco aproirsi nel cielo il tempio del tabernacolo della testimonianza.: 15:6 E i sette angeli, che avevano le sette piaghe, uscirono dal tempio, vestiti di lino puro e risplendente e cinti intorno al petto di cinture d’oro.: 15:7 Uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d’oro, piene dell’ira di Dio, che vive nei secoli dei secoli.: 15:8 E il tempio fu ripieno di fumo, procedente dalla gloria di Dio e dalla sua potenza. e nessuno poteva entrare nel tempio, finchè non fossero terminate le sette piaghe dei sette angeli.: 16:1 Poi udii una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: ’Andate e versate sulla terra le coppe dell’ira di Dio'.: 16:2 Il proimo andò e versò la sua coppa sulla terra, e un’ulcera maligna e dolorosa colpì gli uomini che avevano il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine.: 16:3 Poi il secondo angelo versò la sua coppa sul mare, ed esso divenne sangue simile a quello di un morto e ogni essere vivente nel mare morì.: 16:4 Poi il terzo angelo versò la sua coppa sui fiumi e sulle sorgenti delle acque, ed esse diventarono sangue.: 16:5 E udii l’angelo delle acque, che diceva: ’Tu sei giusto, o Signore, che sei e che eri e che hai da venire, il Santo, per aver giudicato queste cose.: 16:6 Essi hanno sparso il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai dato loro da bere del sangue, perchè è la ricompensa che essi meritano'.: 16:7 E udii un altro dall’altare che diceva: ’Sì, o Signore, Dio onnipotente, i tuoi giudizi sono veraci e giusti'.: 16:8 Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole. e gli fu dato di bruciare gli uomini col fuoco.: 16:9 E gli uomini furono bruciati dal grande calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha potestà su queste piaghe, e non si ravvidero per dargli gloria.: 16:10 Poi il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu coperto di tenebre, e gli uomini si mordevano la lingua per il dolore,: 16:11 e bestemmiarono il Dio del cielo, a causa delle loro sofferenze e delle loro ulcere, ma non si ravvidero dalle loro opere.: 16:12 Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul grande fiume Eufrate e la sua acqua si prosciugò per proeparare la via dei re che vengono dal sol levante.: 16:13 E vidi uscire dalla bocca del dragone, dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane.: 16:14 Essi infatti sono spiriti di demoni che fanno prodigi e vanno dai re della terra e del mondo intero, per radunarli per la guerra del gran giorno di Dio Onnipotente.: 16:15 ’Ecco, io vengo come un ladro. beato chi veglia e custodisce le sue vesti per non andare nudo e non lasciar così vedere la sua vergogna'.: 16:16 E li radunarono in un luogo in ebraico detto: ’Armagheddon'.: 16:17 Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell’aria, e dal tempio del cielo, dal trono, uscì una voce che diceva: ’è fatto'.: 16:18 Allora ci furono voci, tuoni e lampi, e ci fu un gran terremoto di tale forza ed estensione, di cui non ci fu mai l’eguale da quando gli uomini vivono sulla terra.: 16:19 La grande città fu divisa in tre parti e le città delle nazioni caddero, e Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle il calice del vino della sua furente ira.: 16:20 E ogni isola fuggì e i monti non furono più trovati.
: Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.: Dopo ciò ebbi una visione: una porta era aperta nel cielo. La voce che prima avevo udito parlarmi come una tromba diceva: Sali quassù, ti mostrerò le cose che devono accadere in seguito.: Subito fui rapito in estasi. Ed ecco, c'era un trono nel cielo, e sul trono uno stava seduto.: Colui che stava seduto era simile nell'aspetto a diaspro e cornalina. Un arcobaleno simile a smeraldo avvolgeva il trono.: Attorno al trono, poi, c'erano ventiquattro seggi e sui seggi stavano seduti ventiquattro vegliardi avvolti in candide vesti con corone d'oro sul capo.: Dal trono uscivano lampi, voci e tuoni; sette lampade accese ardevano davanti al trono, simbolo dei sette spiriti di Dio.: Davanti al trono vi era come un mare trasparente simile a cristallo. In mezzo al trono e intorno al trono vi erano quattro esseri viventi pieni d'occhi davanti e di dietro.: Il primo vivente era simile a un leone, il secondo essere vivente aveva l'aspetto di un vitello, il terzo vivente aveva l'aspetto d'uomo, il quarto vivente era simile a un'aquila mentre vola.: I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono costellati di occhi; giorno e notte non cessano di ripetere: Santo, santo, santo il Signore Dio, l'Onnipotente, Colui che era, che è e che viene!: E ogni volta che questi esseri viventi rendevano gloria, onore e grazie a Colui che è seduto sul trono e che vive nei secoli dei secoli,: i ventiquattro vegliardi si prostravano davanti a Colui che siede sul trono e adoravano Colui che vive nei secoli dei secoli e gettavano le loro corone davanti al trono, dicendo:: ""Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza, perchè tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono"".: E vidi nella mano destra di Colui che era assiso sul trono un libro a forma di rotolo, scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli.: Vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: ""Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli?"".: Ma nessuno nè in cielo, nè in terra, nè sotto terra era in grado di aprire il libro e di leggerlo.: Io piangevo molto perchè non si trovava nessuno degno di aprire il libro e di leggerlo.: Uno dei vegliardi mi disse: ""Non piangere più; ecco, ha vinto il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide; egli dunque aprirà il libro e i suoi sette sigilli"".: Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come immolato. Egli aveva sette corna e sette occhi, simbolo dei sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra.: E l'Agnello giunse e prese il libro dalla destra di Colui che era seduto sul trono.: E quando l'ebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro vegliardi si prostrarono davanti all'Agnello, avendo ciascuno un'arpa e coppe d'oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi.: Cantavano un canto nuovo: ""Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perchè sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione: e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra"".: Durante la visione poi intesi voci di molti angeli intorno al trono e agli esseri viventi e ai vegliardi. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia: e dicevano a gran voce: ""L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione"".: Tutte le creature del cielo e della terra, sotto la terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute, udii che dicevano: ""A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli"".: E i quattro esseri viventi dicevano: ""Amen"". E i vegliardi si prostrarono in adorazione.: Quando l'Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, vidi e udii il primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: ""Vieni"".: Ed ecco mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un arco, gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere ancora.: Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che gridava: ""Vieni"".: Allora uscì un altro cavallo, rosso fuoco. A colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la pace dalla terra perchè si sgozzassero a vicenda e gli fu consegnata una grande spada.: Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che gridava: ""Vieni"". Ed ecco, mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano.: E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: ""Una misura di grano per un danaro e tre misure d'orzo per un danaro! Olio e vino non siano sprecati"".: Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva: ""Vieni"".: Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno. Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra.: Quando l'Agnello aprì il quinto sigillo, vidi sotto l'altare le anime di coloro che furono immolati a causa della parola di Dio e della testimonianza che gli avevano resa.: E gridarono a gran voce: ""Fino a quando, Sovrano, tu che sei santo e verace, non farai giustizia e non vendicherai il nostro sangue sopra gli abitanti della terra?"".: Allora venne data a ciascuno di essi una veste candida e fu detto loro di pazientare ancora un poco, finchè fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli che dovevano essere uccisi come loro.: Quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento terremoto. Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta simile al sangue,: le stelle del cielo si abbatterono sopra la terra, come quando un fico, sbattuto dalla bufera, lascia cadere i fichi immaturi.: Il cielo si ritirò come un volume che si arrotola e tutti i monti e le isole furono smossi dal loro posto.: Allora i re della terra e i grandi, i capitani, i ricchi e i potenti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti;: e dicevano ai monti e alle rupi: Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello,: perchè è venuto il gran giorno della loro ira, e chi vi può resistere?: Dopo ciò, vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti, perchè non soffiassero sulla terra, nè sul mare, nè su alcuna pianta.: Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare:: ""Non devastate nè la terra, nè il mare, nè le piante, finchè non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi"".: Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele:: dalla tribù di Giuda dodicimila; dalla tribù di Ruben dodicimila; dalla tribù di Gad dodicimila;: dalla tribù di Aser dodicimila; dalla tribù di Neftali dodicimila; dalla tribù di Manasse dodicimila;: dalla tribù di Simeone dodicimila; dalla tribù di Levi dodicimila; dalla tribù di Issacar dodicimila;: dalla tribù di Zàbulon dodicimila; dalla tribù di Giuseppe dodicimila; dalla tribù di Beniamino dodicimila.: Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani.: E gridavano a gran voce: ""La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello"".: Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:: ""Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen"".: Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: ""Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?"".: Gli risposi: ""Signore mio, tu lo sai"". E lui: ""Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello.: Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.: Non avranno più fame, nè avranno più sete, nè li colpirà il sole, nè arsura di sorta,: perchè l'Agnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi"".: Quando l'Agnello aprì il settimo sigillo, si fece silenzio in cielo per circa mezz'ora.: Vidi che ai sette angeli ritti davanti a Dio furono date sette trombe.: Poi venne un altro angelo e si fermò all'altare, reggendo un incensiere d'oro. Gli furono dati molti profumi perchè li offrisse insieme con le preghiere di tutti i santi bruciandoli sull'altare d'oro, posto davanti al trono.: E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi.: Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riempì del fuoco preso dall'altare e lo gettò sulla terra: ne seguirono scoppi di tuono, clamori, fulmini e scosse di terremoto.: I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle.: Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.: Il secondo angelo suonò la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue,: un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.: Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque.: La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perchè erano divenute amare.: Il quarto angelo suonò la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente.: Vidi poi e udii un'aquila che volava nell'alto del cielo e gridava a gran voce: ""Guai, guai, guai agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!"".: Il quinto angelo suonò la tromba e vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dell'Abisso;: egli aprì il pozzo dell'Abisso e salì dal pozzo un fumo come il fumo di una grande fornace, che oscurò il sole e l'atmosfera.: Dal fumo uscirono cavallette che si sparsero sulla terra e fu dato loro un potere pari a quello degli scorpioni della terra.: E fu detto loro di non danneggiare nè erba nè arbusti nè alberi, ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte.: Però non fu concesso loro di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il tormento è come il tormento dello scorpione quando punge un uomo.: In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte li fuggirà.: Queste cavallette avevano l'aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d'oro e il loro aspetto era come quello degli uomini.: Avevano capelli, come capelli di donne, ma i loro denti erano come quelli dei leoni.: Avevano il ventre simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all'assalto.: Avevano code come gli scorpioni, e aculei. Nelle loro code il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi.: Il loro re era l'angelo dell'Abisso, che in ebraico si chiama Perdizione, in greco Sterminatore.: Il primo ""guai"" è passato. Rimangono ancora due ""guai"" dopo queste cose.: Il sesto angelo suonò la tromba. Allora udii una voce dai lati dell'altare d'oro che si trova dinanzi a Dio.: E diceva al sesto angelo che aveva la tromba: ""Sciogli i quattro angeli incatenati sul gran fiume Eufràte"".: Furono sciolti i quattro angeli pronti per l'ora, il giorno, il mese e l'anno per sterminare un terzo dell'umanità.: Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero.: Così mi apparvero i cavalli e i cavalieri: questi avevano corazze di fuoco, di giacinto, di zolfo. Le teste dei cavalli erano come le teste dei leoni e dalla loro bocca usciva fuoco, fumo e zolfo.: Da questo triplice flagello, dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell'umanità.: La potenza dei cavalli infatti sta nella loro bocca e nelle loro code; le loro code sono simili a serpenti, hanno teste e con esse nuociono.: Il resto dell'umanità che non perì a causa di questi flagelli, non rinunziò alle opere delle sue mani; non cessò di prestar culto ai demòni e agli idoli d'oro, d'argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono nè vedere, nè udire, nè camminare;: non rinunziò nemmeno agli omicidi, nè alle stregonerie, nè alla fornicazione, nè alle ruberie.: Vidi poi un altro angelo, possente, discendere dal cielo, avvolto in una nube, la fronte cinta di un arcobaleno; aveva la faccia come il sole e le gambe come colonne di fuoco.: Nella mano teneva un piccolo libro aperto. Avendo posto il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra,: gridò a gran voce come leone che ruggisce. E quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire la loro voce.: Dopochè i sette tuoni ebbero fatto udire la loro voce, io ero pronto a scrivere quando udii una voce dal cielo che mi disse: ""Metti sotto sigillo quello che hanno detto i sette tuoni e non scriverlo"".: Allora l'angelo che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra, alzò la destra verso il cielo: e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli; che ha creato cielo, terra, mare, e quanto è in essi: ""Non vi sarà più indugio!: Nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce e suonerà la tromba, allora si compirà il mistero di Dio come egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti"".: Poi la voce che avevo udito dal cielo mi parlò di nuovo: ""Va', prendi il libro aperto dalla mano dell'angelo che sta ritto sul mare e sulla terra"".: Allora mi avvicinai all'angelo e lo pregai di darmi il piccolo libro. Ed egli mi disse: ""Prendilo e divoralo; ti riempirà di amarezza le viscere, ma in bocca ti sarà dolce come il miele"".: Presi quel piccolo libro dalla mano dell'angelo e lo divorai; in bocca lo sentii dolce come il miele, ma come l'ebbi inghiottito ne sentii nelle viscere tutta l'amarezza.: Allora mi fu detto: ""Devi profetizzare ancora su molti popoli, nazioni e re"".: Poi mi fu data una canna simile a una verga e mi fu detto: ""Alzati e misura il santuario di Dio e l'altare e il numero di quelli che vi stanno adorando.: Ma l'atrio che è fuori del santuario, lascialo da parte e non lo misurare, perchè è stato dato in balìa dei pagani, i quali calpesteranno la città santa per quarantadue mesi.: Ma farò in modo che i miei due Testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti per milleduecentosessanta giorni"".: Questi sono i due olivi e le due lampade che stanno davanti al Signore della terra.: Se qualcuno pensasse di far loro del male, uscirà dalla loro bocca un fuoco che divorerà i loro nemici. Così deve perire chiunque pensi di far loro del male.: Essi hanno il potere di chiudere il cielo, perchè non cada pioggia nei giorni del loro ministero profetico. Essi hanno anche potere di cambiar l'acqua in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli tutte le volte che lo vorranno.: E quando poi avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall'Abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà.: I loro cadaveri rimarranno esposti sulla piazza della grande città, che simbolicamente si chiama Sòdoma ed Egitto, dove appunto il loro Signore fu crocifisso.: Uomini di ogni popolo, tribù, lingua e nazione vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo e non permetteranno che i loro cadaveri vengano deposti in un sepolcro.: Gli abitanti della terra faranno festa su di loro, si rallegreranno e si scambieranno doni, perchè questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra.: Ma dopo tre giorni e mezzo, un soffio di vita procedente da Dio entrò in essi e si alzarono in piedi, con grande terrore di quelli che stavano a guardarli.: Allora udirono un grido possente dal cielo: ""Salite quassù"" e salirono al cielo in una nube sotto gli sguardi dei loro nemici.: In quello stesso momento ci fu un grande terremoto che fece crollare un decimo della città: perirono in quel terremoto settemila persone; i superstiti presi da terrore davano gloria al Dio del cielo.: Così passò il secondo ""guai""; ed ecco viene subito il terzo ""guai"".: Il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo echeggiarono voci potenti che dicevano: ""Il regno del mondo appartiene al Signore nostro e al suo Cristo: egli regnerà nei secoli dei secoli"".: Allora i ventiquattro vegliardi seduti sui loro troni al cospetto di Dio, si prostrarono faccia a terra e adorarono Dio dicendo:: ""Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, che sei e che eri, perchè hai messo mano alla tua grande potenza, e hai instaurato il tuo regno.: Le genti fremettero, ma è giunta l'ora della tua ira, il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, ai profeti e ai santi e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di annientare coloro che distruggono la terra"".: Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine.: Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.: Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto.: Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi;: la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato.: Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono.: La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.: Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli,: ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo.: Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli.: Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: ""Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo, poichè è stato precipitato l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.: Ma essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dell'Agnello e grazie alla testimonianza del loro martirio, poichè hanno disprezzato la vita fino a morire.: Esultate, dunque, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, terra e mare, perchè il diavolo è precipitato sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo"".: Or quando il drago si vide precipitato sulla terra, si avventò contro la donna che aveva partorito il figlio maschio.: Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo lontano dal serpente.: Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque.: Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca.: Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù.: E si fermò sulla spiaggia del mare.: Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo.: La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande.: Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita. Allora la terra intera presa d'ammirazione, andò dietro alla bestia: e gli uomini adorarono il drago perchè aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia dicendo: ""Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?"".: Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi.: Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo.: Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione.: L'adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello immolato.: Chi ha orecchi, ascolti:: Colui che deve andare in prigionia, andrà in prigionia; colui che deve essere ucciso di spada di spada sia ucciso. In questo sta la costanza e la fede dei santi.: Vidi poi salire dalla terra un'altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago.: Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita.: Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini.: Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta.: Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicchè quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia.: Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte;: e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome.: In principio Dio creò il cielo e la terra.: Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.: Poi guardai ed ecco l'Agnello ritto sul monte Sion e insieme centoquarantaquattromila persone che recavano scritto sulla fronte il suo nome e il nome del Padre suo.: Udii una voce che veniva dal cielo, come un fragore di grandi acque e come un rimbombo di forte tuono. La voce che udii era come quella di suonatori di arpa che si accompagnano nel canto con le loro arpe.: Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti ai quattro esseri viventi e ai vegliardi. E nessuno poteva comprendere quel cantico se non i centoquarantaquattromila, i redenti della terra.: Questi non si sono contaminati con donne, sono infatti vergini e seguono l'Agnello dovunque va. Essi sono stati redenti tra gli uomini come primizie per Dio e per l'Agnello.: Non fu trovata menzogna sulla loro bocca; sono senza macchia.: cei74: Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo.: Egli gridava a gran voce: ""Temete Dio e dategli gloria, perchè è giunta l'ora del suo giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo e la terra, il mare e le sorgenti delle acque"".: Un secondo angelo lo seguì gridando: ""è caduta, è caduta Babilonia la grande, quella che ha abbeverato tutte le genti col vino del furore della sua fornicazione"".: Poi, un terzo angelo li seguì gridando a gran voce: ""Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano,: berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello.: Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo nè giorno nè notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome"".: Qui appare la costanza dei santi, che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.: Poi udii una voce dal cielo che diceva: ""Scrivi: Beati fin d'ora, i morti che muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perchè le loro opere li seguono"".: Io guardai ancora ed ecco una nube bianca e sulla nube uno stava seduto, simile a un Figlio d'uomo; aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata.: Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: ""Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perchè la messe della terra è matura"".: E colui che era seduto sulla nuvola gettò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.: Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, anch'egli tenendo una falce affilata.: E un altro angelo, che ha potere sul fuoco, uscì dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: ""Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perchè le sue uve sono mature"".: L'angelo gettò la sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e gettò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio.: Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì sangue fino al morso dei cavalli, per una distanza di duecento miglia.: Poi vidi nel cielo un altro segno grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poichè con essi si deve compiere l'ira di Dio.: Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco e coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero del suo nome, stavano ritti sul mare di cristallo. Accompagnando il canto con le arpe divine,: cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell'Agnello: ""Grandi e mirabili sono le tue opere, o Signore Dio onnipotente; giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!: Chi non temerà, o Signore, e non glorificherà il tuo nome? Poichè tu solo sei santo. Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te, perchè i tuoi giusti giudizi si sono manifestati"".: Dopo ciò vidi aprirsi nel cielo il tempio che contiene la Tenda della Testimonianza;: dal tempio uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli, vestiti di lino puro, splendente, e cinti al petto di cinture d'oro.: Uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d'oro colme dell'ira di Dio che vive nei secoli dei secoli.: Il tempio si riempì del fumo che usciva dalla gloria di Dio e dalla sua potenza: nessuno poteva entrare nel tempio finchè non avessero termine i sette flagelli dei sette angeli.: Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: ""Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio"".: Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua.: Il secondo versò la sua coppa nel mare che diventò sangue come quello di un morto e perì ogni essere vivente che si trovava nel mare.: Il terzo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque, e diventarono sangue.: Allora udii l'angelo delle acque che diceva: ""Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, poichè così hai giudicato.: Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti, tu hai dato loro sangue da bere: ne sono ben degni!"".: Udii una voce che veniva dall'altare e diceva: ""Sì, Signore, Dio onnipotente; veri e giusti sono i tuoi giudizi!"".: Il quarto versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco.: E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio.: Il quinto versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e: bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni.: Il sesto versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufràte e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente.: Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane:: sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente.: Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne.: E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn.: Il settimo versò la sua coppa nell'aria e uscì dal tempio, dalla parte del trono, una voce potente che diceva: ""è fatto!"".: Ne seguirono folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi era mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra.: La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente.: Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono.

Mappa

Commento di un santo

Ventiquattro anziani con ventiquattro troni: sono i libri dei profeti e della legge che testimoniano il giudizio. Questi ventiquattro padri sono poi i dodici apstoli e i dodici patriarchi, quindi questa è la ragione per la quale gli animali hanno aspetto differente

Autore

Vittorino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-33°mercoledi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(ap 4,1-11)}; (Lc 19,11-28)}; (sal 15,1-6)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia