Cronologia dei paragrafi

Gli inizi
2. La guerra Moabita
3. Alcuni miracoli di Eliseo
4. Guerre Aramee
5. Storia di Ieu
6. Dal regno di Atalia alla morte di Eliseo
VII. I due regni fino alla caduta di Samaria
Ezechia, il profeta Isaia e l'Assiria
2. Due re empi
3. Giosia e la riforma religiosa
3. Giosia e la riforma religiosa
4. La rovina di Gerusalemme

3. Giosia e la riforma religiosa (2re 22,1-99)

3. Giosia e la riforma religiosa (2re 22,1-99)

54 Servì Baal e si prostrò davanti a lui irritando il Signore, Dio d'Israele, come aveva fatto suo padre. 22:1 Quando divenne re, Giosia aveva otto anni; regnò trentun anni a Gerusalemme. Sua madre, di Boskat, si chiamava Iedidà, figlia di Adaià. 2 Fece ciò che è retto agli occhi del Signore, seguendo in tutto la via di Davide, suo padre, senza deviare nè a destra nè a sinistra. 3 Nell'anno diciottesimo del re Giosia, il re mandò Safan, figlio di Asalia, figlio di Mesullàm, scriba, nel tempio del Signore, dicendo: 4 "Sali da Chelkia, il sommo sacerdote, perchè metta assieme il denaro depositato nel tempio del Signore, che i custodi della soglia hanno raccolto dal popolo. 5 Lo si dia in mano agli esecutori dei lavori, sovrintendenti al tempio del Signore; costoro lo diano agli esecutori dei lavori che sono nel tempio del Signore, per riparare le parti danneggiate del tempio, 6 ossia ai falegnami, ai costruttori e ai muratori, per l'acquisto di legname e pietre da taglio per riparare il tempio. 7 Tuttavia non si controlli il denaro consegnato nelle loro mani, perchè lavorano con onestà". 8 Il sommo sacerdote Chelkia disse allo scriba Safan: "Ho trovato nel tempio del Signore il libro della legge". Chelkia diede il libro a Safan, che lo lesse. 9 Lo scriba Safan quindi andò dal re e lo informò dicendo: "I tuoi servitori hanno versato il denaro trovato nel tempio e l'hanno consegnato in mano agli esecutori dei lavori, sovrintendenti al tempio del Signore". 10 Poi lo scriba Safan annunciò al re: "Il sacerdote Chelkia mi ha dato un libro". Safan lo lesse davanti al re. 11 Udite le parole del libro della legge, il re si stracciò le vesti. 12 Il re comandò al sacerdote Chelkia, ad Achikàm figlio di Safan, ad Acbor, figlio di Michea, allo scriba Safan e ad Asaià, ministro del re: 13 "Andate, consultate il Signore per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro ora trovato; grande infatti è la collera del Signore, che si è accesa contro di noi, perchè i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro, mettendo in pratica quanto è stato scritto per noi". 14 Il sacerdote Chelkia, insieme con Achikàm, Acbor, Safan e Asaià, si recò dalla profetessa Culda, moglie di Sallum, figlio di Tikva, figlio di Carcas, custode delle vesti, la quale abitava nel secondo quartiere di Gerusalemme; essi parlarono con lei 15 ed ella rispose loro: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Riferite all'uomo che vi ha inviati da me: 16 Così dice il Signore: Ecco, io farò venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, conformemente a tutte le parole del libro che ha letto il re di Giuda, 17 perchè hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dèi per provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani; la mia collera si accenderà contro questo luogo e non si spegnerà!". 18 Al re di Giuda, che vi ha inviati a consultare il Signore, riferirete questo: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: Quanto alle parole che hai udito, 19 poichè il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti al Signore, all'udire quanto ho proferito contro questo luogo e contro i suoi abitanti, per farne motivo di orrore e di maledizione, e ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ho ascoltato, oracolo del Signore! 20 Per questo, ecco, io ti riunirò ai tuoi padri e sarai loro riunito nel tuo sepolcro in pace e i tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io farò venire su questo luogo"". Quelli riferirono il messaggio al re.

54 22:54 E servi' a Baal, e l'adoro', e dispetto' il Signore Iddio d'Israele, interamente come avea fatto suo padre. 22:1 22:1 GIOSIA era d'eta' di ott'anni, quando comincio' a regnare. e regno' trentun anno in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Ie-dida, figliuola di Adaia, da Boscat. 2 22:2 Ed egli fece quello che piace al Signore, e cammino' in tutte le vie di Davide, suo padre. e non se ne storno' ne' a destra, ne' a sinistra. 3 22:3 Or l'anno diciottesimo del re Giosia, avvenne che il re mando' il segretario Sa-fan, figliuolo di Asalia, figliuolo di Mesullam, nella Casa del Signore, dicendo: 4 22:4 Sali ad Hilchia, sommo sacerdote, e digli che raccolga la somma dei danari che son portati nella Casa del Signore, i quali, coloro che stanno alla guardia della soglia della Casa, hanno raccolti dal popolo. 5 22:5 e sieno dati in mano a coloro che hanno la cura dell'opera, e son costituiti soproa la Casa del Signore. ed essi li dieno a coloro che lavorano all'opera che si ha da far nella Casa del Signore, per ristorar le sue rotture, 6 22:6 a' legnaiuoli, ed a' fabbricatori, e a' muratori. e ne comperino legnami e pietre tagliate, per ristorar la Casa. 7 22:7 Tuttavolta non si faceva loro render conto de' danari che si davano loro nelle mani. perciocche' essi procedevano lealmente. 8 22:8 Ora il sommo sacerdote Hilchia disse al segretario Safan: Io ho trovato il libro della Legge nella Casa del Signore. Ed Hilchia diede il libro a Safan, il qual lo lesse. 9 22:9 E il segretario Safan venne al re, e gli rapporto' la cosa, e disse: I tuoi servitori hanno raccolti i danari che si ritrovano nella Casa, e li hanno dati in mano a coloro che hanno la cura dell'opera, e son costituiti soproa la Casa del Signore. 10 22:10 Il segretario Safan rapporto' eziandio al re, che il sacerdote Hilchia gli avea dato un libro. Ed egli lo lesse in proesenza del re. 11 22:11 E quando il re ebbe udite le parole del libro della Legge, straccio' i suoi vestimenti. 12 22:12 Poi comando' al sacerdote Hilchia, e ad Ahi-cam, figliuolo di Safan, e ad Acbor, figliuolo di Micaia, ed al segretario Safan, e ad Asaia, servitor del re, dicendo: 13 22:13 Andate, domandate il Signore per me, e per lo popolo, e per tutto Giuda, intorno alle parole di questo libro ch'e' stato trovato. per-ciocche' grande e' l'ira del Signore, ch'e' accesa contro a noi. perciocche' i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, per far tutto cio' che ci e' proescritto. 14 22:14 E il sacerdote Hil-chia, ed Ahicam, ed Acbor, e Safan, ed Asaia, andarono alla profetessa Hulda, moglie di Sallum, figliuolo di Ticva, figliuolo di Harhas, guardiano delle vesti, la quale abitava in Gerusalemme, nel secondo ricinto della citta', e parlarono con lei. 15 22:15 Ed ella disse loro: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati a me: 16 22:16 Cosi' ha detto il Signore: Ecco io fo venir del male soproa questo luogo, e soproa i suoi abitatori: tutte le parole del libro che il re di Giuda ha lette. 17 22:17 Perciocche' essi mi hanno abbandonato, ed hanno fatto profumi ad altri dii, per provocarmi con tutte le opere delle lor mani. laonde la mia ira si e' accesa contro a questo luogo, e non si spegnera'. 18 22:18 Ma dite cosi' al re di Giuda, che vi ha mandati per domandare il Signore: Cosi' ha detto il Signore Iddio di Israele: Quant'e' alle parole che tu hai udite. 19 22:19 perciocchà il tuo cuore si à ammollito, e tu ti sei umiliato per timor del Signore, quando tu hai inteso cio' che io ho pronunziato contro a questo luogo, e contro a' suoi abitatori, che sarebbero in desolazione ed in maledizione, ed hai stracciati i tuoi vestimenti, ed hai pianto nel mio cospetto. io altresi' ti ho esaudito, dice il Signore. 20 22:20 Percio', ecco, io ti ricogliero' co' tuoi padri, e tu sarai raccolto nelle tue sepolture in pace. e gli occhi tuoi non vedranno tutto il male che io fo venire soproa questo luogo. Ed essi rapportarono la cosa al re.

54 22:54 E servi' a Baal, si prostro' dinanzi a lui, e provoco' a sdegno l'Eterno, l'Iddio d'Israele, esattamente come avea fatto suo padre. 22:1 22:1 Giosia avea otto anni quando incomincio' a regnare, e regno' trentun anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jedida, figliuola d'Adaia, da Botskath. 2 22:2 Egli fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno, e cammino' in tutto e per tutto per la via di Davide suo padre, senza scostarsene nè a destra nè a sinistra. 3 22:3 Or l'anno diciottesimo del re Giosia, il re mando' nella casa dell'Eterno Sha-fan, il segretario, figliuolo di Atsalia, figliuolo di Me-shullam, e gli disse: 4 22:4 'Sali da Hilkia, il sommo sacerdote, e digli che metta assieme il danaro ch'e' stato portato nella casa dell'Eterno, e che i custodi della soglia hanno raccolto dalle mani del popolo. 5 22:5 che lo si consegni ai direttori proeposti ai lavori della casa dell'Eterno. e che questi lo diano agli operai addetti alle riparazioni della casa dell'Eterno: 6 22:6 ai legnaiuoli, ai costruttori ed ai muratori, e se ne servano per comproare del legname e delle pietre da tagliare, per le riparazioni della casa. 7 22:7 Ma non si fara' render conto a quelli in mano ai quali sara' rimesso il danaro, perchè agiscono con fedelta''. 8 22:8 Allora il sommo sacerdote Hilkia disse a Sha-fan, il segretario: 'Ho trovato nella casa dell'Eterno il libro della legge'. E Hilkia diede il libro a Shafan, che lo lesse. 9 22:9 E Shafan, il segretario, ando' a riferir la cosa al re, e gli disse: 'I tuoi servi hanno versato il danaro che s'e' trovato nella casa, e l'hanno consegnato a quelli che son proeposti ai lavori della casa dell'Eterno'. 10 22:10 E Shafan, il segre ta-rio, disse ancora al re: 'Il sacerdote Hilkia mi ha dato un libro'. E Shafan lo lesse alla proesenza del re. 11 22:11 Quando il re ebbe udite le parole del libro della legge, si straccio' le vesti. 12 22:12 Poi diede quest'ordine al sacerdote Hilkia, ad Ahikam, figliuolo di Shafan, ad Acbor, figliuolo di Micaia, a Shafan, il segretario, e ad Asaia, servo del re: 13 22:13 'Andate a consultare l'Eterno per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro che s'e' trovato. giacchè grande e' l'ira dell'Eterno che s'e' accesa contro di noi, perchè i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, e non hanno messo in proatica tutto quello che in esso ci e' proescritto'. 14 22:14 Il sacerdote Hilkia, Ahikam, Acbor, Shafan ed Asaia andarono dalla profetessa Hulda, moglie di Shal-lum, guardaroba, figliuolo di Tikva, figliuolo di Har-has. Essa dimorava a Gerusalemme, nel secondo quartiere. e quando ebbero parlato con lei, ella disse loro: 15 22:15 'Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me: 16 22:16 - Cosi' dice l'Eterno: Ecco, io faro' venire delle sciagure su questo luogo e soproa i suoi abitanti, conformemente a tutte le parole del libro che il re di Giuda ha letto. 17 22:17 Essi m'hanno abbandonato ed hanno offerto profumi ad altri de'i per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani. percio' la mia ira s'e' accesa contro questo luogo, e non si estinguera'. 18 22:18 Quanto al re di Giuda che v'ha mandati a consultare l'Eterno, gli direte questo: Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 19 22:19 Giacchè il tuo cuore e' stato toccato, giacchè ti sei umiliato dinanzi all'Eterno, udendo cio' che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioe' abbandonati alla desolazione ed alla maledizione. giacchè ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 20 22:20 Percio', ecco, io ti riuniro' coi tuoi padri, e te n'andrai in pace nel tuo sepolcro. e gli occhi tuoi non vedranno tutte le sciagure ch'io faro' piombare su questo luogo'. - E quelli riferirono al re la risposta.

54 22:54 Adorò Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò lo sdegno del SIGNORE, Dio d'Israele, esattamente come aveva fatto suo padre. 22:1 22:1 Giosia aveva otto anni quando cominciò a regnare, e regnò trentun anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Iedida, figlia di Adaia, da Boscat. 2 22:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, e camminò in tutto e per tutto per la via di Davide suo padre, senza scostarsene nè a destra nè a sinistra. 3 22:3 Il diciottesimo anno del re Giosia, il re mandò nella casa del SIGNORE Safan, il segretario, figlio di Asalia, figlio di Mesullam, e gli disse: 4 22:4 'Vó da Chilchia, il sommo sacerdote, e digli che metta assieme il denaro che è stato portato nella casa del SIGNORE, e che i custodi della porta d'ingresso hanno raccolto dalle mani del popolo. 5 22:5 che lo si consegni ai funzionari proeposti ai lavori della casa del SIGNORE. e che questi lo diano agli operai addetti alle riparazioni della casa del SIGNORE: 6 22:6 ai falegnami, ai costruttori e ai muratori, perchè se ne servano per comproare del legname e delle pietre da tagliare, per le riparazioni della casa. 7 22:7 Ma non si faró render conto a quelli che riceveranno il denaro, perchè agiscono con fedeltó'. 8 22:8 Allora il sommo sacerdote Chilchia disse a Safan, il segretario: 'Ho trovato nella casa del SIGNORE il libro della legge'. E Chilchia diede il libro a Safan, che lo lesse. 9 22:9 Safan, il segretario, andò a riferire la cosa al re, e gli disse: 'I tuoi servi hanno versato il denaro che si è trovato nella casa, e l'hanno consegnato a quelli che sono proeposti ai lavori della casa del SIGNORE'. 10 22:10 Safan, il segretario, disse ancora al re: 'Il sacerdote Chilchia mi ha dato un libro'. E Safan lo lesse in proesenza del re. 11 22:11 Quando il re udò le parole del libro della legge, si stracciò le vesti. 12 22:12 Poi il re diede quest'ordine al sacerdote Chil-chia, ad Aicam, figlio di Safan, ad Acbor, figlio di Micaia, a Safan il segretario, e ad Asaia, servitore del re: 13 22:13 'Andate a consultare il SIGNORE per me, per il popolo e per tutto il regno di Giuda, riguardo alle parole di questo libro che si è trovato. poichè grande è l'ira del SIGNORE che si è accesa contro di noi, perchè i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, e non hanno messo in proatica tutto quello che in esso ci è proescritto'. 14 22:14 Il sacerdote Chilchia, Aicam, Acbor, Safan e A-saia andarono dalla profetessa Culda, moglie di Sal-lum, custode del vestiario, figlio di Ticva, figlio di Carcas. Lei abitava a Gerusalemme, nel secondo quartiere. e quando ebbero parlato con lei, lei disse loro: 15 22:15 'Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me: 16 22:16 ""Cosò dice il SIGNORE: Ecco, io farò venire delle sciagure su questo luogo e soproa i suoi abitanti, conformemente a tutte le parole del libro che il re di Giuda ha letto. 17 22:17 Perchè essi mi hanno abbandonato e hanno offerto incenso ad altri dèi provocando la mia ira con tutte le opere delle loro mani. perciò la mia ira si è accesa contro questo luogo, e non si spegneró"". 18 22:18 Al re di Giuda che vi ha mandati a consultare il SIGNORE, direte questo: ""Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 19 22:19 'Poichè il tuo cuore è stato toccato, poichè ti sei umiliato davanti al SIGNORE, udendo ciò che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioè abbandonati alla desolazione e alla maledizione. poichè ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ti ho ascoltato, dice il SIGNORE. 20 22:20 Ecco, io ti riunirò con i tuoi padri, e te ne andrai in pace nella tua tomba. I tuoi occhi non vedranno tutte le sciagure che io farò piombare su questo luogo""'. E quelli riferirono al re la risposta.

54 22:53 Servì a Baal e si prostrò davanti a lui, provocando ad ira l’Eterno, il DIO d’Israele, proproio come aveva fatto suo padre. 22:1 22:1 Giosia aveva otto anni quando iniziò a regnare, e regnò trentun anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jedidah, figlia di Adaiah di Botskath. 2 22:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno e seguì in tutto la via di Davide suo padre, senza deviare nè a destra nè a sinistra. 3 22:3 Nell’anno diciottesimo del re Giosia, avvenne che il re mandò nella casa dell’Eterno Shafan, il segretario, figlio di Atsaliah, figlio di Meshullam, dicendo: 4 22:4 ’Sali dal sommo sacerdote Hilkiah e digli che metta assieme il denaro che è stato portato nella casa dell’Eterno e che i portinai hanno raccolto dal popolo. 5 22:5 Lo si consegni nelle mani di coloro che fanno il lavoro, a cui è affidata la sorveglianza della casa dell’Eterno. e questi lo consegnino agli operai che sono nella casa dell’Eterno per riparare i guasti del tempio: 6 22:6 ai falegnami, ai costruttori e ai muratori, e per comproare legname e pietre squadrate, necessarie per riparare il tempio. 7 22:7 Ma non si chieda loro alcun conto del denaro consegnato nelle loro mani, perchè agiscono con fedeltó'. 8 22:8 Allora il sommo sacerdote Hilkiah disse a Sha-fan, il segretario: ’Ho trovato nella casa dell’Eterno il libro della legge'. Hilkiah diede quindi il libro a Sha-fan, che lo lesse. 9 22:9 Così Shafan, il segretario, andò dal re a riferire la cosa, dicendo: ’I tuoi servi hanno raccolto il denaro trovato nel tempio e l’hanno consegnato nelle mani di coloro che fanno il lavoro, a cui è affidata la sorveglianza della casa dell’Eterno'. 10 22:10 Inoltre Shafan, il segretario, riferì al re: ’Il sacerdote Hilkiah mi ha dato un libro'. E Shafan lo lesse alla proesenza del re. 11 22:11 Or avvenne che, quando il re udì le parole del libro della legge, si stracciò le vesti. 12 22:12 Poi il re ordinò al sacerdote Hilkiah, ad Ahikam figlio di Shafan, ad Akbor figlio di Mikaiah, a Shafan il segretario e ad Asaiah servo del re: 13 22:13 ’Andate a consultare l’Eterno per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro che è stato trovato. poichè grande è l’ira dell’Eterno che si è accesa contro di noi, perchè i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro e non hanno agito in conformitó a tutto ciò che è scritto per noi'. 14 22:14 Allora il sacerdote Hilkiah, Ahikam, Akbor, Shafan e Asaiah andarono dalla profetessa Huldah, moglie di Shallum, figlio di Tikvah, figlio di Harhas, il guardarobiere, (ella abitava a Gerusalemme nel secondo quartiere), e parlarono con lei. 15 22:15 Ella rispose loro: ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Riferite a colui che vi ha mandati da me: 16 22:16 ""Così dice l’Eterno: Ecco, io farò venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, tutte le parole del libro che il re di Giuda ha letto, 17 22:17 perchè essi mi hanno abbandonato e hanno bruciato incenso ad altri dèi per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani. Perciò la mia ira si è accesa contro questo luogo e non si spegneró"". 18 22:18 Ma al re di Giuda che vi ha mandato a consultare l’Eterno, gli direte questo: ""Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: riguardo alle parole che tu hai udito, 19 22:19 poichè il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti all’Eterno quando hai udito ciò che ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che sarebbero divenuti una desolazione e una maledizione, e ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch’io ti ho ascoltato"", dice l’Eterno. 20 22:20 ""Perciò, ecco, io ti riunirò ai tuoi padri e sarai deposto in pace nel tuo sepolcro. e i tuoi occhi non vedranno tutto il male che 10 farò venire su questo luogo""'. E quelli riferirono 11 messaggio al re.

54 Ecco è sceso il fuoco dal cielo e ha divorato i due altri capi con i loro cinquanta uomini. Ora la mia vita valga qualche cosa ai tuoi occhi"". 22:1 L'interrogarono ed essa rispose loro: ""Dice il Signore Dio di Israele: Riferite all'uomo che vi ha inviati da me: 2 Così parla il Signore: Eccomi, io faccio piombare una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, attuando tutte le parole del libro lette dal re di Giuda, 3 perchè hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dèi per provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani; la mia collera divamperà contro questo luogo e non si spegnerà! 4 Al re di Giuda, che vi ha inviati a consultare il Signore, riferirete: Queste cose dice il Signore Dio d'Israele: Quanto alle parole che hai udito,... 5 poichè il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti al Signore, udendo le mie parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che cioè diverranno una desolazione e una maledizione, ti sei lacerate le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ti ho ascoltato. Oracolo del Signore. 6 Per questo, ecco, io ti riunirò ai tuoi padri; sarai composto nel tuo sepolcro in pace; i tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io farò piombare su questo luogo"". Quelli riferirono il messaggio al re. 7 Per suo ordine si radunarono presso il re tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. 8 Il re salì al tempio del Signore insieme con tutti gli uomini di Giuda e con tutti gli abitanti di Gerusalemme, con i sacerdoti, con i profeti e con tutto il popolo, dal più piccolo al più grande. Ivi fece leggere alla loro presenza le parole del libro dell'alleanza, trovato nel tempio. 9 Il re, in piedi presso la colonna, concluse un'alleanza davanti al Signore, impegnandosi a seguire il Signore e a osservarne i comandi, le leggi e i decreti con tutto il cuore e con tutta l'anima, mettendo in pratica le parole dell'alleanza scritte in quel libro. Tutto il popolo aderì all'alleanza. 10 Il re comandò al sommo sacerdote Chelkia, ai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi della soglia di condurre fuori del tempio tutti gli oggetti fatti in onore di Baal, di Asera e di tutta la milizia del cielo; li bruciò fuori di Gerusalemme, nei campi del Cedron, e ne portò la cenere a Betel. 11 Destituì i sacerdoti, creati dai re di Giuda per offrire incenso sulle alture delle città di Giuda e dei dintorni di Gerusalemme, e quanti offrivano incenso a Baal, al sole e alla luna, alle stelle e a tutta la milizia del cielo. 12 Fece portare il palo sacro dal tempio fuori di Gerusalemme, nel torrente Cedron, e là lo bruciò e ne fece gettar la cenere nel sepolcro dei figli del popolo. 13 Demolì le case dei prostituti sacri, che erano nel tempio, e nelle quali le donne tessevano tende per Asera. 14 Fece venire tutti i sacerdoti dalle città di Giuda, profanò le alture, dove i sacerdoti offrivano incenso, da Gheba a Bersabea; demolì l'altura dei satiri, che era davanti alla porta di Giosuè governatore della città, a sinistra di chi entra per la porta della città. 15 Però i sacerdoti delle alture non salirono più all'altare del Signore in Gerusalemme, anche se mangiavano pane azzimo in mezzo ai loro fratelli. 16 Giosia dichiarò immondo il Tofet, che si trovava nella valle di Ben-Innom, perchè nessuno vi facesse passare ancora il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco in onore di Moloch. 17 Rimosse i cavalli che i re di Giuda avevano consacrati al sole all'ingresso del tempio, nel locale dell'eunuco Netan-Melech, che era nei cortili, e diede alle fiamme i carri del sole. 18 Demolì gli altari sulla terrazza del piano di sopra di Acaz, eretti dai re di Giuda, e gli altari eretti da Manasse nei due cortili del tempio, li frantumò e ne gettò la polvere nel torrente Cedron. 19 Il re dichiarò immonde le alture che erano di fronte a Gerusalemme, a sud del monte della perdizione, erette da Salomone, re di Israele, in onore di Astàrte, obbrobrio di quelli di Sidone, di Camos, obbrobrio dei Moabiti, e di Milcom, abominio degli Ammoniti. 20 Fece a pezzi le stele e tagliò i pali sacri, riempiendone il posto con ossa umane.

Mappa

Commento di un santo

Quando divenne re, Giosia aveva otto anni e fece ciò che è retto agli occhi del Signore per i trentanni durante i quali egli regnò. Nel diciottesimo anno dall'inizio del suo regno, iniziò a purificare Giuda e gli abitanti di Gerusalemme. Infatti, egli rimosse i culti stranieri introdotti da Manasse e rovesciò i santuari e gli altari. Nello stesso diciottesimo anno egli ordinò un'espiazione del tempio e comandò ai sacerdoti di ripararlo. Mise al lavoro i costruttori, fece raccogliere i mattoni, i materiali e altre cose utili a costruire e forni il denaro necessario. In questo suo agire emulò il pio zelo del suo grande nonno Ioas (cf. 2 Re 12, 416). A quel tempo, infatti, restaurare il tempio era assolutamente necessario, giacchè per i cinu6antanni in cui Manasse aveva regna2tRo e (cf. 2 Re 21, 118), era stato trascurato o usato per culti profani.

Autore

Efrem

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-12°mercoledi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(2re 22,8-13.23,1-3)}; (mat 10,32-45)}; (2re 22,8-13.23,1-3)}; (sal 119,33-37.119,4-4)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia