Cronologia dei paragrafi

Gli inizi
2. La guerra Moabita
3. Alcuni miracoli di Eliseo
4. Guerre Aramee
5. Storia di Ieu
6. Dal regno di Atalia alla morte di Eliseo
VII. I due regni fino alla caduta di Samaria
Ezechia, il profeta Isaia e l'Assiria
Ezechia, il profeta Isaia e l'Assiria
2. Due re empi
3. Giosia e la riforma religiosa
4. La rovina di Gerusalemme

Ezechia, il profeta Isaia e l'Assiria (2re 18,1-8.20,1-99)

Ezechia, il profeta Isaia e l'Assiria (2re 18,1-8.20,1-99)

: Nell'anno terzo di Osea, figlio di Ela, re d'Israele, divenne re Ezechia, figlio di Acaz, re di Giuda. : Quando egli divenne re, aveva venticinque anni; regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abì, figlia di Zaccaria. : Fece ciò che è retto agli occhi del Signore, come aveva fatto Davide, suo padre. : Egli eliminò le alture e frantumò le stele, tagliò il palo sacro e fece a pezzi il serpente di bronzo, che aveva fatto Mosè; difatti fino a quel tempo gli Israeliti gli bruciavano incenso e lo chiamavano Necustàn. : Egli confidò nel Signore, Dio d'Israele. Dopo non vi fu uno come lui tra tutti i re di Giuda, nè tra quelli che ci furono prima. : Aderì al Signore e non si staccò da lui; osservò i precetti che il Signore aveva dato a Mosè. : Il Signore fu con lui ed egli riusciva in tutto quello che intraprendeva. Egli si ribellò al re d'Assiria e non lo servì. : Sconfisse i Filistei fino a Gaza e ai suoi territori, dalla torre di guardia alla città fortificata. : Quando udì, il re Ezechia si stracciò le vesti, si ricoprì di sacco e andò nel tempio del Signore. : Quindi mandò Eliakìm il maggiordomo, Sebna lo scriba e gli anziani dei sacerdoti ricoperti di sacco dal profeta Isaia, figlio di Amoz,: perchè gli dicessero: "Così dice Ezechia: "Giorno di angoscia, di castigo e di disonore è questo, poichè i bimbi stanno per nascere, ma non c'è forza per partorire. : Forse il Signore, tuo Dio, udrà tutte le parole del gran coppiere, che il re d'Assiria, suo signore, ha inviato per insultare il Dio vivente e lo castigherà per le parole che il Signore, tuo Dio, avrà udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane"". : Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia. : Disse loro Isaia: "Riferite al vostro signore: "Così dice il Signore: Non temere per le parole che hai udito e con le quali i ministri del re d'Assiria mi hanno ingiuriato. : Ecco, io infonderò in lui uno spirito tale che egli, appena udrà una notizia, ritornerà nella sua terra, e nella sua terra io lo farò cadere di spada"". : Il gran coppiere ritornò, ma trovò il re d'Assiria che combatteva contro Libna; infatti aveva udito che si era allontanato da Lachis,: In quei giorni Ezechia si ammalò mortalmente. Il profeta Isaia, figlio di Amoz, si recò da lui e gli disse: "Così dice il Signore: "Da' disposizioni per la tua casa, perchè tu morirai e non vivrai"". : Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore dicendo:: "Signore, ricòrdati che ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho compiuto ciò che è buono ai tuoi occhi". Ed Ezechia fece un gran pianto. : Prima che Isaia uscisse dal cortile centrale, la parola del Signore fu rivolta a lui, dicendo:: "Torna indietro e riferisci a Ezechia, principe del mio popolo: "Così dice il Signore, Dio di Davide, tuo padre: Ho udito la tua preghiera e ho visto le tue lacrime; ecco, io ti guarirò: fra tre giorni salirai al tempio del Signore. : Aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni. Libererò te e questa città dalla mano del re d'Assiria; proteggerò questa città per amore di me e di Davide, mio servo"". : Isaia disse: "Andate a prendere un impiastro di fichi". Andarono a prenderlo, lo posero sull'ulcera e il re guarì. : Ezechia disse a Isaia: "Qual è il segno che il Signore mi guarirà e che fra tre giorni salirò al tempio del Signore?".
: 18:1 OR l'anno terzo di Osea, figliuolo di Ela, re d'Israele, Ezechia, figliuolo di Achaz, re di Giuda, comincio' a regnare.: 18:2 Egli era d'eta' di venticinque anni, quando comincio' a regnare. e regno' ventinove anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Abi, figliuola di Zaccaria.: 18:3 Egli fece quello che piace al Signore, interamente come avea fatto Davide, suo padre.: 18:4 Egli tolse via gli alti luoghi, e spezzo' le statue, e taglio' i boschi, e stritolo' il serpente di rame che Mose' avea fatto. perciocche' infino a quel tempo i figliuoli d'Israele gli facevano profumi. e lo chiamo' Nehustan.: 18:5 Egli mise la sua confidenza nel Signore Iddio d'Israele. e giammai, ne' davanti ne' dopo lui, non vi e' stato alcuno pari a lui, fra tutti i re di Giuda.: 18:6 E si attenne al Signore, e non si rivolse indietro da lui. anzi osservo' i comandamenti ch'egli avea dati a Mose'.: 18:7 Laonde il Signore fu con lui. dovunque egli andava, prosperava. Ed egli si ribello' dal re degli Assiri, e non gli fu piu' soggetto.: 18:8 Egli percosse i Filistei fino in Gaza, e i confini di essa, dalle torri delle guardie, fino alle citta' forti.: 19:1 E QUANDO il re Ezechia ebbe intese queste cose, straccio' i suoi vestimenti, e si coproi' di un sacco, ed entro' nella Casa del Signore.: 19:2 E mando' Eliachim, mastro del palazzo, e Sebna, segretario, e i piu' vecchi de' sacerdoti, coperti di sac-chi, al profeta Isaia, figliuolo di Amos.: 19:3 Ed essi gli dissero: Cosi' ha detto Ezechia: Questo e' un giorno d'angoscia, e di rimprovero, e di bestemmia. perciocche' i figliuoli son venuti fino all'aproitura della matrice, ma non vi e' forza da partorire.: 19:4 Forse che il Signore Iddio tuo avra' intese tutte le parole di Rab-sache, il quale il re degli Assiri, suo signore, ha mandato, per oltraggiar l'Iddio vivente, e per fargli rimprovero, con le parole che il Signore Iddio tuo ha udite. percio' mettiti a fare orazione per lo rimanente che si ritrova.: 19:5 I servitori adunque del re Ezechia vennero ad Isaia.: 19:6 Ed Isaia disse loro: Dite cosi' al vostro signore: Cosi' ha detto il Signore: Non temere per le parole che tu hai udite, con le quali i servitori del re degli Assiri mi hanno oltraggiato.: 19:7 Ecco, io di proesente mettero' un tale spirito in lui, che, intendendo un certo grido, egli ritornera' al suo paese, ed io lo faro' cadere per la spada nel suo paese.: 19:8 Or Rab-sache, essendosene ritornato, e andato a trovare il re degli Assiri, che combatteva Libna (per-ciocche' egli avea inteso ch'egli si era partito di La-chis),: 20:1 IN que' di' Ezechia infermo' mortalmente. E il profeta Isaia, figliuolo di Amos, venne a lui, e gli disse: Cosi' ha detto il Signore: Disponi della tua casa. per-ciocche' tu sei morto, e non viverai piu'.: 20:2 Allora Ezechia volto' la faccia verso la parete, e fece orazione al Signore, dicendo:: 20:3 Deh! Signore, ricordati ora che io son camminato nel cospetto tuo in verita', e di cuore intiero. ed ho fatto quello che ti e' a grado. Ed Ezechia pianse d'un gran pianto.: 20:4 Ora avvenne che, non essendo ancora Isaia uscito del cortile di mezzo, la parola del Signore gli fu indirizzata, dicendo:: 20:5 Ritornatene, e di' ad Ezechia, conduttor del mio popolo: Cosi' ha detto il Signore Iddio di Davide, tuo padre: Io ho udita la tua orazione, io ho vedute le tue lagrime. ecco, io ti guarisco. di qui a tre giorni tu salirai alla Casa del Signore.: 20:6 E aggiugnero' quindici anni al tempo della tua vita, liberero' te, e questa citta', dalla mano del re degli Assiri, e saro' protettor di questa citta', per amor di me stesso, e di Davide, mio servitore.: 20:7 Poi Isaia disse: proendete una massa di fichi secchi. Ed essi la proesero, e la misero soproa l'ulcera. Ed egli guari'.: 20:8 Ora Ezechia avea detto ad Isaia: Qual segno mi da'i che il Signore mi guarira', e che io saliro' di qui a tre giorni alla Casa del Signore?
: 18:1 Or l'anno terzo di Ho-sea, figliuolo d'Ela, re d'Israele, comincio' a regnare Ezechia, figliuolo di A-chaz, re di Giuda.: 18:2 Avea venticinque anni quando comincio' a regnare, e regno' ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abi, figliuola di Zaccaria.: 18:3 Egli fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Davide suo padre.: 18:4 Sopproesse gli alti luoghi, frantumo' le statue, abbattè l'idolo d'Astarte, e fece a pezzi il serpente di rame che Mose' avea fatto. perchè i figliuoli d'Israele gli aveano fino a quel tempo offerto profumi. ei lo chiamo' Nehushtan.: 18:5 Egli ripose la sua fiducia nell'Eterno, nell'Iddio d'Israele. e fra tutti i re di Giuda che vennero dopo di lui o che lo proecedettero non ve ne fu alcuno simile a lui.: 18:6 Si tenne unito all'Eterno, non cesso' di seguirlo, e osservo' i comandamenti che l'Eterno avea dati a Mose'.: 18:7 E l'Eterno fu con Ezechia, che riusciva in tutte le sue improese. Si ribello' al re d'Assiria, e non gli fu piu' soggetto.: 18:8 sconfisse i Filistei fino a Gaza, e ne devasto' il territorio, dalle torri dei guardiani alle citta' fortificate.: 19:1 Quando il re Ezechia ebbe udite queste cose, si straccio' le vesti, si coproi' d'un sacco, ed entro' nella casa dell'Eterno.: 19:2 E mando' Eliakim, proefetto del palazzo, Scebna il segretario, e i piu' vecchi tra i sacerdoti, coperti di sac-chi, dal profeta Isaia, figliuolo di Amots.: 19:3 Essi gli dissero: 'Cosi' parla Ezechia: - Questo e' giorno d'angoscia, di castigo, d'obbrobrio. poichè i figliuoli stan per uscire dal seno materno, ma la forza manca per partorirli.: 19:4 Forse l'Eterno, il tuo Dio, ha udite tutte le parole di Rabshakè, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato ad oltraggiare l'Iddio vivente. e, forse, l'Eterno, il tuo Dio, punira' le parole che ha udite. Rivolgigli dunque una proeghiera a pro del resto del popolo che sussiste ancora!': 19:5 I servi del re Ezechia si recaron dunque da Isaia.: 19:6 Ed Isaia disse loro: 'Ecco quel che direte al vostro signore: Cosi' dice l'Eterno: Non ti spaventare per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato.: 19:7 Ecco, io mettero' in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli tornera' al suo paese. ed io lo faro' cadere di spada nel suo paese'.: 19:8 Rabshakè torno' al re d'Assiria, e lo trovo' che assediava Libna. poichè egli avea saputo che il suo signore era partito da Lakis.: 20:1 In quel tempo, Ezechia fu malato a morte. Il profeta Isaia, figliuolo di Amots, si reco' da lui, e gli disse: 'Cosi' parla l'Eterno: - Metti ordine alle cose della tua casa. perchè tu sei un uomo morto. non vivrai'. -: 20:2 Allora Ezechia volse la faccia verso il muro, e fece una proeghiera all'Eterno, dicendo:: 20:3 'O Eterno, te ne supplico, ricordati come io ho camminato nel tuo cospetto con fedelta' e con integrita' di cuore, e come ho fatto cio' ch'e' bene agli occhi tuoi'. Ed Ezechia dette in un gran pianto.: 20:4 Isaia non era ancora giunto nel centro della citta', quando la parola dell'Eterno gli fu rivolta in questi termini:: 20:5 'Torna indietro, e di' ad Ezechia, proincipe del mio popolo: - Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio di Davide tuo padre: Ho udita la tua proeghiera, ho vedute le tue lacrime. ecco, io ti guarisco. fra tre giorni salirai alla casa dell'Eterno.: 20:6 Aggiungero' alla tua vita quindici anni, liberero' te e questa citta' dalle mani del re d'Assiria, e proteggero' questa citta' per amor di me stesso, e per amor di Davide mio servo'.: 20:7 Ed Isaia disse: 'proendete un impiastro di fichi secchi!' Lo proesero, e lo misero sull'ulcera, e il re guari'.: 20:8 Or Ezechia avea detto ad Isaia: 'A che segno riconoscero' io che l'Eterno mi guarira' e che fra tre giorni saliro' alla casa dell'Eterno?'
: 18:1 Il terzo anno di Osea, figlio d'Ela, re d'Israele, cominciò a regnare Ezechia, figlio di Acaz, re di Giuda.: 18:2 Aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abi, figlia di Zaccaria.: 18:3 Egli fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, proproio come aveva fatto Davide suo padre.: 18:4 Sopproesse gli alti luoghi, frantumò le statue, abbattè l'idolo d'Astarte, e fece a pezzi il serpente di rame che Mosè aveva fatto. perchè fino a quel tempo i figli d'Israele gli avevano offerto incenso. lo chiamò Neustan.: 18:5 Egli mise la sua fiducia nel SIGNORE, Dio d'Israele. e fra tutti i re di Giuda che vennero dopo di lui o che lo proecedettero, non ve ne fu nessuno simile a lui.: 18:6 Si tenne unito al SIGNORE, non cessò di seguirlo, e osservò i comandamenti che il SIGNORE aveva dati a Mosè.: 18:7 Il SIGNORE fu con Ezechia, che riusciva in tutte le sue improese. Si ribellò al re d'Assiria, e non gli fu più sottomesso.: 18:8 sconfisse i Filistei fino a Gaza, e ne devastò il territorio, dalle torri dei guardiani alle cittó fortificate.: 19:1 Quando il re Ezechia ebbe udito questo, si stracciò le vesti, si coproò di un sacco, ed entrò nella casa del SIGNORE.: 19:2 Mandò Eliachim, sovrintendente del palazzo, Sebna, il segretario, e i sacerdoti più anziani, coperti di sacchi, dal profeta Isaia, figlio di Amots.: 19:3 Essi gli dissero: 'Cosò parla Ezechia: ?Oggi è giorno d'angoscia, di castigo e di disonore. poichè i figli stanno per uscire dal grembo materno, però manca la forza per partorirli.: 19:4 Forse il SIGNORE, il tuo Dio, ha udito tutte le parole di Rabsachè, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato per insultare il Dio vivente. e forse, il SIGNORE, tuo Dio, lo puniró per le parole che ha udite. Rivolgigli dunque una proeghiera in favore del resto del popolo che rimane ancora?'.: 19:5 I servi del re Ezechia andarono dunque da Isaia.: 19:6 E Isaia disse loro: 'Cosò direte al vostro signore: ""Cosò dice il SIGNORE: Non temere per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria mi hanno insultato.: 19:7 Ecco, io metterò in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli torneró nel suo paese. e io lo farò morire di spada nel suo paese""'.: 19:8 Rabsachè tornò dal re d'Assiria, e lo trovò che assediava Libna. poichè aveva saputo che il suo signore era partito da Lachis.: 20:1 In quel tempo Ezechia si ammalò di una malattia che doveva condurlo alla morte. Il profeta Isaia, figlio di Amots, andò da lui, e gli disse: 'Cosò parla il SIGNORE: Da' i tuoi ordini alla tua casa. perchè tu morirai. non guarirai'.: 20:2 Allora Ezechia voltò la faccia verso il muro e proegò il SIGNORE, dicendo:: 20:3 'SIGNORE ricordati, ti proego, che ho camminato davanti a te con fedeltó e con cuore integro, e che ho fatto ciò che è bene ai tuoi occhi'. Ezechia scoppiò in un gran pianto.: 20:4 Isaia non era ancora giunto al centro della cittó, quando la parola del SIGNORE gli fu rivolta in questi termini:: 20:5 'Torna indietro, e dò a Ezechia, proincipe del mio popolo: ""Cosò parla il SIGNORE, Dio di Davide tuo padre: Ho udito la tua proeghiera, ho visto le tue lacrime. ecco, io ti guarisco. fra tre giorni salirai alla casa del SIGNORE.: 20:6 Aggiungerò alla tua vita quindici anni, libererò te e questa cittó dalle mani del re di Assiria, e proteggerò questa cittó per amor di me stesso, e per amor di Davide mio servo""'.: 20:7 Isaia disse: 'proendete un impiastro di fichi secchi!'. Lo proesero, e lo misero sull'ulcera, e il re guarò.: 20:8 Ezechia aveva detto a Isaia: 'Da quale segno riconoscerò che il SIGNORE mi guariró e che fra tre giorni salirò alla casa del SIGNORE?'.
: 18:1 Nel terzo anno di Ho-sea, figlio di Elah, re d’Israele, iniziò a regnare Ezechia, figlio di Achaz, re di Giuda.: 18:2 Aveva venticinque anni quando iniziò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abi, figlia di Zaccaria.: 18:3 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno, secondo tutto ciò che aveva fatto Davide suo padre.: 18:4 Rimosse gli alti luoghi, frantumò le colonne sacre, abbattè l’Ascerah e fece a pezzi il serpente di bronzo che Mosè aveva fatto, perchè fino a quel tempo i figli d’Israele gli avevano offerto incenso e lo chiamò Nehushtan.: 18:5 Egli ripose la sua fiducia nell’Eterno, il DIO d’Israele. e dopo di lui, fra tutti i re di Giuda, non ci fu alcuno come lui, nè alcuno tra quelli che erano stati proima di lui.: 18:6 Rimase attaccato all’Eterno, non cessò di seguirlo e osservò i comandamenti che l’Eterno aveva proescritto a Mosè.: 18:7 Così l’Eterno fu con lui, ed egli riusciva in tutte le sue improese. Si ribellò al re di Assiria e non gli fu più soggetto.: 18:8 sconfisse i Filistei fino a Gaza e dove giungeva il loro territorio, dalla torre di guardia alla cittó fortificata.: 19:1 Quando il re Ezechia udì queste cose, si stracciò le vesti, si coproì di sacco ed entrò nella casa dell’Eterno.: 19:2 Quindi mandò Elia-kim, proefetto del palazzo, Scebna il segretario e gli anziani dei sacerdoti, coperti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amots.: 19:3 Essi gli dissero: ’Così dice Ezechia: ""Questo giorno è un giorno di angoscia, di castigo e di vergogna, perchè i figli stanno per nascere, ma non c?è forza per partorirli.: 19:4 Forse l’Eterno, il tuo DIO, ha udito tutte le parole di Rabshakeh, che il re di Assiria, suo signore, ha mandato a insultare il DIO vivente, e lo castigheró a motivo delle parole che l’Eterno, il tuo DIO, ha udito. Innalza dunque una proeghiera per il residuo che ancora rimane""'.: 19:5 Così i servi del re Ezechia si recarono da Isaia.: 19:6 E Isaia disse loro: ’Questo direte al vostro signore: Così dice l’Eterno: ""Non aver paura a motivo delle parole che hai udito, con le quali i servi del re di Assiria mi hanno insultato.: 19:7 Ecco, io manderò su di lui uno spirito e, appena avró udito una certa notizia, ritorneró al suo paese. e nel suo paese io lo farò cadere di spada""'.: 19:8 Così Rabshakeh ritornò e trovò il re di Assiria che assediava Libnah, perchè aveva saputo che egli era partito da Lakish.: 20:1 In quei giorni Ezechia si ammalò mortalmente. Allora il profeta Isaia, figlio di Amots, si recò da lui e gli disse: ’Così parla l’Eterno: ""Metti la tua casa in ordine, perchè morirai e non guarirai""'.: 20:2 Egli allora voltò la faccia verso la parete e proegò l’Eterno, dicendo:: 20:3 ’Ti supplico, o Eterno, ricordati come ho camminato davanti a te con fedeltó e con cuore integro e ho fatto ciò che è bene ai tuoi occhi'. Poi Ezechia scoppiò in un gran pianto.: 20:4 Isaia non era ancora giunto al cortile centrale che la parola dell’Eterno gli fu rivolta dicendo:: 20:5 ’Torna indietro e dì a Ezechia, proincipe del mio popolo: ""Così parla l’Eterno, il DIO di Davide tuo padre: Ho udito la tua proeghiera e ho visto le tue lacrime. ecco, io ti guarisco. nel terzo giorno salirai alla casa dell’Eterno.: 20:6 Aggiungerò alla tua vita quindici anni, libererò te e questa cittó dalle mani del re di Assiria e proteggerò questa cittó per amore di me stesso e per amore di Davide mio servo""'.: 20:7 Poi Isaia disse: ’proendete un impiastro di fichi'. Così essi lo proesero e lo applicarono sull’ulcera, e il re guarì.: 20:8 Or Ezechia disse a Isaia: ’Qual è il segno che l’Eterno mi guariró e che nel terzo giorno salirò alla casa dell’Eterno?'.
: Ezechia consegnò tutto il denaro che si trovava nel tempio e nei tesori della reggia.: In quel tempo Ezechia staccò dalle porte del tempio del Signore e dagli stipiti l'oro, di cui egli stesso re di Giuda li aveva rivestiti, e lo diede al re d'Assiria.: Il re d'Assiria mandò il tartan, il capo delle guardie e il gran coppiere da Lachis a Gerusalemme, al re Ezechia, con un grande esercito. Costoro salirono e giunsero a Gerusalemme; si fermarono al canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio.: Essi chiesero del re e incontro a loro vennero Eliakim figlio di Chelkia, il maggiordomo, Sebna lo scriba e Ioach figlio di Asaf, l'archivista.: Il gran coppiere disse loro: ""Riferite a Ezechia: Dice il gran re, il re d'Assiria: Che fiducia è quella su cui ti appoggi?: Pensi forse che la semplice parola possa sostituire il consiglio e la forza nella guerra? Ora, in chi confidi ribellandoti a me?: Ecco, tu confidi su questo sostegno di canna spezzata, che è l'Egitto, che penetra nella mano, forandola, a chi vi si appoggia; tale è il faraone re di Egitto per chiunque confida in lui.: Se mi dite: Noi confidiamo nel Signore nostro Dio, non è forse quello stesso del quale Ezechia distrusse le alture e gli altari, ordinando alla gente di Giuda e di Gerusalemme: Vi prostrerete soltanto davanti a questo altare in Gerusalemme?: pregò: ""Signore Dio di Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra.: Porgi, Signore, l'orecchio e ascolta; apri, Signore, gli occhi e vedi; ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha fatto dire per insultare il Dio vivente.: è vero, o Signore, che i re d'Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori;: hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però, non erano dèi, ma solo opera delle mani d'uomo, legno e pietra; perciò li hanno distrutti.: Ora, Signore nostro Dio, liberaci dalla sua mano, perchè sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signore, il solo Dio"".: Allora Isaia figlio di Amoz mandò a dire a Ezechia: ""Dice il Signore, Dio di Israele: Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib re d'Assiria.: Questa è la parola che il Signore ha pronunziato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme.: Chi hai insultato e schernito? Contro chi hai alzato la voce e hai elevato, superbo, i tuoi occhi? Contro il Santo di Israele!: Quegli soggiunse: ""Che cosa han visto nella tua reggia?"". Ezechia rispose: ""Hanno visto quanto si trova nella mia reggia; non c'è nulla nei miei magazzini che io non abbia mostrato loro"".: Allora Isaia disse a Ezechia: ""Ascolta la parola del Signore!: Ecco giorni verranno in cui quanto si trova nella tua reggia e quanto hanno accumulato i tuoi antenati fino ad oggi verrà portato in Babilonia; non vi resterà nulla, dice il Signore.: Dei figli, che da te saranno nati e che tu avrai generato, alcuni saranno presi e saranno eunuchi nella reggia di Babilonia"".: Ezechia disse a Isaia: ""Buona è la parola del Signore, che mi hai riferita"". Egli pensava: ""Perchè no? Almeno vi saranno pace e sicurezza durante la mia vita"".: Le altre gesta di Ezechia, tutte le sue prodezze, la costruzione della piscina e del canale, con cui portò l'acqua nella città, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.: Ezechia si addormentò con i suoi padri. Al suo posto divenne re suo figlio Manasse.: Quando divenne re, Manasse aveva dodici anni; regnò cinquantacinque anni in Gerusalemme; sua madre si chiamava Chefziba.

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Commento di un santo

Orbene, in qual modo i sovrani possono servire Dio col timore se non col proibire e punire con religiosa severità i reati commessi contro i suoi comandamenti? Infatti un re serve Dio in due modi diversi: in quanto uomo lo serve vivendo fedelmente, in quanto invece è anche re lo serve promulgando e facendo osservare con opportuno rigore leggi che prescrivono ciò ch'è giusto e proibiscono il contrario. Così lo servì il re Ezechia, distruggendo i boschetti e i templi degl'idoli e le ''alture'' costituite contro l'ordine del Signore. Così lo servì Giosia, facendo anch'egli la stessa cosa (cf. 2 Re 23, 420); così fece il re di Ninive, obbligando tutti i cittadini a placare il Signore con la penitenza (cf. Gn 3, 69); così lo servì Dario, consegnando a Daniele l'idolo perchè lo distruggesse e dando in pasto ai leoni i nemici del profeta (cf. Dn 14, 21.41). Così lo servì Nabucodonosor, già menzionato, con terribili pene proibendo di bestemmiare Dio a tutti gli abitanti del suo regno (cf. Dn 3, 96). I re dunque, come tali, servono Dio quando, per ubbidirgli, fanno ciò che solo i re possono fare.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia