Cronologia dei paragrafi

Gli inizi
2. La guerra Moabita
3. Alcuni miracoli di Eliseo
4. Guerre Aramee
5. Storia di Ieu
6. Dal regno di Atalia alla morte di Eliseo
6. Dal regno di Atalia alla morte di Eliseo
VII. I due regni fino alla caduta di Samaria
Ezechia, il profeta Isaia e l'Assiria
2. Due re empi
3. Giosia e la riforma religiosa
4. La rovina di Gerusalemme

6. Dal regno di Atalia alla morte di Eliseo (2re 11,1-99.13,1-99)

6. Dal regno di Atalia alla morte di Eliseo (2re 11,1-99.13,1-99)

: Atalia, madre di Acazia, visto che era morto suo figlio, si accinse a sterminare tutta la discendenza regale. : Ma Ioseba, figlia del re Ioram e sorella di Acazia, prese Ioas, figlio di Acazia, sottraendolo ai figli del re destinati alla morte, e lo portò assieme alla sua nutrice nella camera dei letti; lo nascose così ad Atalia ed egli non fu messo a morte. : Rimase nascosto presso di lei nel tempio del Signore per sei anni; intanto Atalia regnava sul paese. : Il settimo anno Ioiadà mandò a chiamare i comandanti delle centinaia dei Carii e delle guardie e li fece venire presso di sè nel tempio del Signore. Egli concluse con loro un'alleanza, facendoli giurare nel tempio del Signore; quindi mostrò loro il figlio del re. : Diede loro le seguenti disposizioni: "Questo è ciò che dovrete fare: la terza parte di voi che inizia il servizio di sabato per fare la guardia alla reggia,: il terzo alla porta di Sur e il terzo alla porta dietro i cursori, farete insieme la guardia al tempio,: mentre gli altri due gruppi di voi, tutti quelli che lasciano il servizio di sabato, faranno la guardia nel tempio al re. : Circonderete il re, ognuno con l'arma in pugno, e chi tenta di penetrare nello schieramento sia messo a morte. Sarete con il re in tutti i suoi movimenti". : I comandanti delle centinaia fecero quanto aveva disposto il sacerdote Ioiadà. Ognuno prese i suoi uomini, quelli che entravano in servizio il sabato e quelli che smontavano il sabato, e andarono dal sacerdote Ioiadà. : Il sacerdote consegnò ai comandanti di centinaia lance e scudi, già appartenenti al re Davide, che erano nel tempio del Signore. : Le guardie, ognuno con l'arma in pugno, si disposero dall'angolo destro del tempio fino all'angolo sinistro, lungo l'altare e l'edificio, in modo da circondare il re. : Allora Ioiadà fece uscire il figlio del re e gli consegnò il diadema e il mandato; lo proclamarono re e lo unsero. Gli astanti batterono le mani e acclamarono: "Viva il re!". : Quando sentì il clamore delle guardie e del popolo, Atalia si presentò al popolo nel tempio del Signore. : Guardò, ed ecco che il re stava presso la colonna secondo l'usanza, i comandanti e i trombettieri erano presso il re, mentre tutto il popolo della terra era in festa e suonava le trombe. Atalia si stracciò le vesti e gridò: "Congiura, congiura!". : Il sacerdote Ioiadà ordinò ai comandanti delle centinaia, preposti all'esercito: "Conducetela fuori in mezzo alle file e chiunque la segue venga ucciso di spada". Il sacerdote infatti aveva detto: "Non sia uccisa nel tempio del Signore". : Le misero addosso le mani ed essa raggiunse la reggia attraverso l'ingresso dei Cavalli e là fu uccisa. : Ioiadà concluse un'alleanza fra il Signore, il re e il popolo, affinchè fosse il popolo del Signore, e così pure fra il re e il popolo. : Tutto il popolo della terra entrò nel tempio di Baal e lo demolì, ne fece a pezzi completamente gli altari e le immagini e ammazzò Mattàn, sacerdote di Baal, davanti agli altari. Il sacerdote Ioiadà mise sorveglianti al tempio del Signore. : Egli prese i comandanti di centinaia, i Carii, le guardie e tutto il popolo della terra; costoro fecero scendere il re dal tempio del Signore e attraverso la porta delle Guardie lo condussero nella reggia, ove egli sedette sul trono regale. : Tutto il popolo della terra era in festa e la città rimase tranquilla: Atalia era stata uccisa con la spada nella reggia. : : Quando divenne re, Ioas aveva sette anni. : Divenne re nell'anno settimo di Ieu e regnò quarant'anni a Gerusalemme. Sua madre, di Bersabea, si chiamava Sibìa. : Ioas fece ciò che è retto agli occhi del Signore per tutta la sua vita, perchè lo aveva istruito il sacerdote Ioiadà. : Ma non scomparvero le alture, dal momento che il popolo sacrificava e offriva ancora incenso sulle alture. : Ioas disse ai sacerdoti: "Tutto il denaro delle cose sacre, che viene portato nel tempio del Signore, il denaro corrente versato da ognuno come riscatto della persona e tutto il denaro delle libere offerte di ciascuno al tempio del Signore,: lo ritirino per sè i sacerdoti, ognuno dai propri addetti; ed essi riparino le parti danneggiate del tempio, ovunque vi trovino danni". : Ora nell'anno ventitreesimo del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora riparato le parti danneggiate del tempio. : Il re Ioas convocò il sacerdote Ioiadà con i sacerdoti e disse loro: "Perchè non avete riparato le parti danneggiate del tempio? D'ora innanzi non dovrete più ritirare il denaro dai vostri addetti, ma lo consegnerete direttamente per le parti danneggiate del tempio". : I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più il denaro dal popolo e a non curare il restauro del tempio. : Il sacerdote Ioiadà prese una cassa, vi fece un buco nel coperchio e la pose a lato dell'altare, a destra di chi entra nel tempio del Signore. I sacerdoti custodi della soglia depositavano ivi tutto il denaro portato al tempio del Signore. : Quando vedevano che nella cassa c'era molto denaro, saliva lo scriba del re, insieme con il sommo sacerdote, ed essi raccoglievano e contavano il denaro trovato nel tempio del Signore. : Consegnavano il denaro controllato nelle mani degli esecutori dei lavori, sovrintendenti al tempio del Signore. Costoro lo distribuivano ai falegnami e ai costruttori che lavoravano nel tempio del Signore,: ai muratori, agli scalpellini, per l'acquisto di legname e pietre da taglio, per riparare le parti danneggiate del tempio del Signore e per tutto quanto era necessario per riparare il tempio. : Ma con il denaro portato al tempio del Signore non si dovevano fare nel tempio del Signore nè coppe d'argento, nè coltelli, nè vasi per l'aspersione, nè trombe, nessun oggetto d'oro o d'argento. : Esso infatti era consegnato solo agli esecutori dei lavori, perchè riparassero il tempio del Signore. : Non si controllavano coloro nelle cui mani veniva consegnato il denaro da dare agli esecutori dei lavori, perchè lavoravano con onestà. : Il denaro del sacrificio di riparazione e del sacrificio per il peccato non era portato nel tempio del Signore, ma era per i sacerdoti. : In quel tempo Cazaèl, re di Aram, salì per combattere contro Gat e la conquistò. Poi Cazaèl si accinse a salire a Gerusalemme. : Ioas, re di Giuda, prese tutti gli oggetti consacrati da Giòsafat, da Ioram e da Acazia, suoi padri, re di Giuda, e quelli consacrati da lui stesso, insieme con tutto l'oro trovato nei tesori del tempio del Signore e della reggia; egli mandò tutto ciò a Cazaèl, re di Aram, che si allontanò da Gerusalemme. : Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda?: I suoi ufficiali si sollevarono organizzando una congiura; colpirono Ioas a Bet-Millo, nella discesa verso Silla. : Iozabàd, figlio di Simeàt, e Iozabàd, figlio di Somer, suoi ufficiali, lo colpirono ed egli morì. Lo seppellirono con i suoi padri nella Città di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Amasia. : Nell'anno ventitreesimo di Ioas, figlio di Acazia, re di Giuda, Ioacàz, figlio di Ieu, divenne re su Israele a Samaria. Egli regnò diciassette anni. : Fece ciò che è male agli occhi del Signore; imitò il peccato di Geroboamo, figlio di Nebat, che aveva fatto peccare Israele, nè mai se ne allontanò. : L'ira del Signore si accese contro Israele e li consegnò in mano a Cazaèl, re di Aram, e in mano a Ben-Adàd, figlio di Cazaèl, per tutto quel tempo. : Ma Ioacàz placò il volto del Signore e il Signore lo ascoltò, perchè aveva visto l'oppressione d'Israele: infatti il re di Aram lo opprimeva. : Il Signore concesse un salvatore a Israele, che così riuscì a sfuggire al potere di Aram; gli Israeliti poterono abitare nelle loro tende come prima. : Ma essi non si allontanarono dai peccati che la casa di Geroboamo aveva fatto commettere a Israele, ma li imitarono e anche il palo sacro rimase in piedi a Samaria. : Pertanto non furono lasciati soldati a Ioacàz, se non cinquanta cavalli, dieci carri e diecimila fanti, perchè li aveva distrutti il re di Aram, riducendoli come la polvere che si calpesta. : Le altre gesta di Ioacàz, tutte le sue azioni e la sua potenza, non sono forse descritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele?: Ioacàz si addormentò con i suoi padri, fu sepolto a Samaria e al suo posto divenne re suo figlio Ioas. : Nell'anno trentasettesimo di Ioas, re di Giuda, Ioas, figlio di Ioacàz, divenne re su Israele a Samaria. Egli regnò sedici anni. : Fece ciò che è male agli occhi del Signore; non si allontanò da tutti i peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele, ma li imitò. : Le altre gesta di Ioas, tutte le sue azioni e la potenza con cui combattè con Amasia, re di Giuda, non sono forse descritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele?: Ioas si addormentò con i suoi padri e sul suo trono si sedette Geroboamo. Ioas fu sepolto a Samaria con i re d'Israele. : Quando Eliseo si ammalò della malattia di cui morì, Ioas, re d'Israele, scese da lui, scoppiò in pianto in sua presenza, dicendo: "Padre mio, padre mio, carro d'Israele e suoi destrieri!". : Eliseo gli disse: "Va' a prendere arco e frecce", ed egli prese arco e frecce per lui. : Disse ancora Eliseo al re d'Israele: "Metti la tua mano sull'arco". Dopo che egli ebbe messa la mano, Eliseo mise le sue mani sopra le mani del re,: quindi disse: "Apri la finestra verso oriente". Dopo che egli ebbe aperta la finestra, Eliseo disse: "Tira!". Ioas tirò. Eliseo disse: "Freccia vittoriosa del Signore, freccia vittoriosa contro Aram. Tu colpirai Aram ad Afek, sino a finirlo". : Eliseo disse: "Prendi le frecce". E quando quegli le ebbe prese, disse al re d'Israele: "Colpisci la terra", ed egli la percosse tre volte, poi si fermò. : L'uomo di Dio s'indignò contro di lui e disse: "Colpendo cinque o sei volte, avresti colpito Aram sino a finirlo; ora, invece, sconfiggerai Aram solo tre volte". : Eliseo morì e lo seppellirono. Nell'anno successivo alcune bande di Moab penetrarono nella terra. : Mentre seppellivano un uomo, alcuni, visto un gruppo di razziatori, gettarono quell'uomo sul sepolcro di Eliseo e se ne andarono. L'uomo, venuto a contatto con le ossa di Eliseo, riacquistò la vita e si alzò sui suoi piedi. : Cazaèl, re di Aram, oppresse gli Israeliti per tutti i giorni di Ioacàz. : Ma il Signore ebbe pietà di loro, ne ebbe compassione e tornò a favorirli a causa della sua alleanza con Abramo, Isacco e Giacobbe; non volle distruggerli e non li ha rigettati dal suo volto fino ad ora. : Cazaèl, re di Aram, morì e al suo posto divenne re suo figlio Ben-Adàd. : Allora Ioas, figlio di Ioacàz, tornò a prendere a Ben-Adàd, figlio di Cazaèl, le città che Cazaèl aveva tolte con la guerra a suo padre Ioacàz. Ioas lo sconfisse tre volte; così recuperò le città d'Israele.
: 11:1 OR Atalia, madre di Achazia, veggendo che il suo figliuolo era morto, si levo', e distrusse tutta la progenie reale.: 11:2 Ma Ioseba, figliuola del re Gioram, sorella di Achazia, proese Gioas, figliuolo di Achazia, e lo tolse furtivamente d'infra i figliuoli del re che si uccidevano, e lo mise, con la sua balia, in una delle camere de' letti. e cosi' fu nascosto d'innanzi ad Atalia, e non fu ucciso.: 11:3 E stette cosi' nascosto con quella, lo spazio di sei anni, nella Casa del Signore. ed in quel mezzo tempo Atalia regnava soproa il paese.: 11:4 Ma l'anno settimo, Gioiada mando' a chiamare de' capi di centinaia per esser capitani e sergenti. e li fece venire a se' nella Casa del Signore, e fece lega con loro, e fece lor giurare nella Casa del Signore. poi mostro' loro il figliuolo del re.: 11:5 E diede loro ordine, dicendo: Quest'e' quello che voi farete: La terza parte di voi, cioe' quelli ch'entrano in settimana, faccia ancora la guardia alla casa del re.: 11:6 e faccia un'altra terza parte la guardia alla porta di Sur. ed un'altra terza parte alla porta di dietro ai sergenti. Cosi', voi i proimi farete la guardia al corpo del Tempio.: 11:7 e le altre due parti di voi, cioe' tutti quelli che escono di settimana, faranno eziandio la guardia alla Casa del Signore per il re.: 11:8 E voi circonderete il re d'ogn'intorno, avendo ciascuno le sue armi in mano. e chiunque entrera' dentro agli ordini, sia fatto morire. Siate eziandio col re, quando egli uscira', e quando egli entrera'.: 11:9 E que' capi delle centinaia fecero interamente come il sacerdote Gioiada avea comandato. e ciascun di essi proese i suoi uomini, cioe', quelli ch'entravano in settimana, e quelli che ne uscivano, e vennero al sacerdote Gioiada.: 11:10 E il sacerdote diede a que' capi delle centinaia le lance e gli scudi ch'erano stati del re Davide, ed erano nella Casa del Signore.: 11:11 Ed i sergenti stettero in pie', ciascuno con le sue armi in mano, dal lato destro della Casa fino al sinistro, proesso dell'Altare, e della Casa, d'intorno al re.: 11:12 Allora Gioiada meno' fuori il figliuolo del re, e pose soproa lui la benda reale, e gli ornamenti. ed essi lo fecero re, e l'unsero. e tutti, battendo palma a palma, dicevano: Viva il re.: 11:13 Or Atalia udi' il romo-re de' sergenti e del popolo, e se ne venne al popolo, nella Casa del Signore.: 11:14 E riguardo'. ed ecco il re, che stava in pie' soproa la pila, secondo il costume, e i capitani e i trombettieri erano proesso del re, e tutto il popolo del paese era allegro, e sonava con le trombe. Allora Atalia si straccio' le vesti, e grido': Congiura, congiura.: 11:15 E il sacerdote Gioia-da comando' a que' capi delle centinaia, che aveano la condotta di quell'esercito, e disse loro: Menatela fuor degli ordini. e chiunque la seguitera' sia ucciso con la spada. Perciocche' il sacerdote avea detto: Non facciasi morire nella Casa del Signore.: 11:16 Essi adunque le fecero largo. e come ella se ne ritornava per la via dell'entrata dei cavalli verso la casa del re, fu quivi uccisa.: 11:17 E Gioiada tratto' patto fra il Signore e il re, e il popolo, ch'essi sarebbero popolo del Signore. parimente fra il re e il popolo.: 11:18 E tutto il popolo del paese entro' nel tempio di Baal, e lo disfece, insieme con gli altari di esso, e spezzo' interamente le sue immagini, ed uccise Mattan, sacerdote di Baal, davanti a quegli altari. Poi il sacerdote dispose gli uffici nella Casa del Signore.: 11:19 E proese i capi delle centinaia, e i capitani, e i sergenti, e tutto il popolo del paese, e condussero il re a basso, fuor della Casa del Signore. e vennero nella casa del re, per la via della porta de' sergenti. E il re sedette soproa il trono reale.: 11:20 E tutto il popolo del paese si rallegro', e la citta' fu in quiete, dopo che Atalia fu stata uccisa con la spada, nella casa del re.: 11:21 Gioas era d'eta' di set-t'anni, quando comincio' a regnare.: 12:1 L'ANNO settimo di Iehu, Gioas comincio' a regnare, e regno' quarantanni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Sibia, da Beerseba.: 12:2 E Gioas fece quello che piace al Signore, tutto il tempo che il sacerdote Gioiada l'ammaestro'.: 12:3 Nondimeno gli alti luoghi non furono tolti. il popolo sacrificava ancora, e faceva profumi negli alti luoghi.: 12:4 E Gioas disse a' sacerdoti: proendano i sacerdoti tutti i danari consacrati che son portati nella Casa del Signore, i danari di chiunque passa fra gli annoverati, i danari per le persone, secondo l'estimazione di ciascuno. proendano eziandio, ciascuno dal suo conoscente, tutti i danari che viene in cuore a ciascuno di portar nella Casa del Signore.: 12:5 E ne ristorino le rotture della Casa del Signore, dovunque se ne trovera' alcuna.: 12:6 Ma nell'anno ventesi-moterzo del re Gioas, i sacerdoti non aveano ancora ristorate le rotture della Casa del Signore.: 12:7 Laonde il re Gioas chiamo' il sacerdote Gioia-da, e gli altri sacerdoti, e disse loro: Perche' non ristorate voi le rotture della Casa? Ora dunque non proendete piu' danari da' vostri conoscenti. anzi, lasciateli per ristorare le rotture della Casa.: 12:8 Ed i sacerdoti acconsentirono di non proender piu' danari dal popolo, ed altresi' di non avere a ristorare le rotture della Casa.: 12:9 E il sacerdote Gioiada proese una cassa, e nel coperchio di essa fece un buco. e la mise proesso all'Altare dal lato destro, quando si entra nella Casa del Signore. ed i sacerdoti che stavano alla guardia della soglia della Casa vi mettevano dentro tutti i danari ch'erano portati nella Casa del Signore.: 12:10 E quando vedevano che vi erano danari assai nella cassa, lo scrivano del re, e il sommo sacerdote, venivano, e dopo aver contati i danari che si trovavano nella Casa del Signore, li legavano in sacchetti.: 12:11 Poi davano que' danari contati in mano a coloro che aveano la cura del lavoro, ch'erano costituiti soproa la Casa del Signore. ed essi li spendevano in legnaiuoli e fabbricatori, che lavoravano nella Casa del Signore.: 12:12 ed in muratori, ed in iscarpellini. e per comperar legnami, e pietre tagliate, per ristorar le rotture della Casa del Signore, ed in tutto cio' che occorreva per ristorar la Casa.: 12:13 Altro non si faceva di que' danari ch'erano portati nella Casa del Signore, ne' vasellamenti d'argento, per la Casa del Signore, ne' forcelle, ne' bacini, ne' trombe, ne' alcun altro strumento d'oro o di argento.: 12:14 Anzi erano dati a coloro che aveano la cura dell'opera, i quali con essi ristoravano la Casa del Signore.: 12:15 E non si faceva render conto a quegli uomini, nelle cui mani si davano que' danari, per darli a quelli che lavoravano all'opera. perciocche' essi lo facevano lealmente.: 12:16 I danari per la colpa, e i danari per lo peccato, non erano portati dentro alla Casa del Signore. quegli erano per li sacerdoti.: 12:17 Allora Hazael, re di Siria, sali', e guerreggio' contro a Gat, e la proese. poi volto' la faccia, per salire contro a Gerusalemme.: 12:18 Ma Gioas, re di Giuda, proese tutte le cose consacrate, che Giosafat, Gio-ram, ed Achazia, suoi padri, re di Giuda, aveano consacrate, e anche quelle che egli stesso avea consacrate, e tutto l'oro che si trovo' ne' tesori della Casa del Signore, e della casa del re. e mando' tutto cio' ad Hazael, re di Siria. ed egli si diparti' da Gerusalemme.: 12:19 Ora, quant'e' al rimanente de' fatti di Gioas, e tutto cio' ch'egli fece. queste cose non sono esse scritte nel libro delle Croniche dei re di Giuda?: 12:20 Ora i suoi servitori si levarono, e fecero una congiura, e percossero Gioas nella casa di Millo, nella scesa di Silla.: 12:21 Iozacar, figliuolo di Simat, e Iozabad, figliuolo di Somer, suoi servitori, lo percossero. ed egli mori', e fu seppellito, co' suoi padri, nella Citta' di Davide. Ed Amasia, suo figliuolo, regno' in luogo suo.: : 13:1 L'ANNO ventesimo-terzo di Gioas, figliuolo di Achazia, re di Giuda, Gioa-chaz, figliuolo di Iehu, comincio' a regnare soproa Israele, in Samaria. e regno' diciassette anni.: 13:2 E fece quello che dispiace al Signore, e seguito' i peccati di Geroboamo, figliuolo di Nebat, co' quali egli avea fatto peccare Israele. egli non se ne rivolse.: 13:3 Laonde l'ira del Signore si accese contro ad Israele. ed egli li diede nelle mani di Hazael, re di Siria, e nelle mani di Ben-hadad, figliuolo di Hazael, tutto quel tempo.: 13:4 Ma Gioachaz proego' il Signore. e il Signore l'esaudi'. perciocche' egli vide l'opproessione d'Israele. con-ciossiache' il re di Siria li opproessasse.: 13:5 Il Signore adunque diede un liberatore ad Israele. ed essi uscirono di sotto alla mano de' Siri. ed i figliuoli d'Israele abitarono nelle loro stanze, come per addietro.: 13:6 (Ma pur non si rivolsero dai peccati della casa di Geroboamo, coi quali egli avea fatto peccare Israele. Israele camminava in essi. il bosco eziandio rimase in pie' in Samaria.): 13:7 Dopo che il Signore non ebbe lasciata di resto a Gioachaz altra gente, che cinquanta cavalieri, e dieci carri, e diecimila pedoni. conciossiache' il re di Siria avesse distrutti gl'Israeliti, e tritandoli, li avesse ridotti ad essere come polvere.: 13:8 Ora, quant'e' al rimanente de' fatti di Gioachaz, e tutto quello ch'egli fece, e la sua prodezza. queste cose non son esse scritte nel libro delle Croniche dei re d'Israele?: 13:9 E Gioachaz giacque coi suoi padri, e fu seppellito in Samaria. e Gioas, suo figliuolo, regno' in luogo suo.: 13:10 L'anno trentesimoset-timo di Gioas, re di Giuda, Gioas, figliuolo di Gioa-chaz, comincio' a regnare soproa Israele, in Samaria. e regno' sedici anni.: 13:11 E fece quello che dispiace al Signore. egli non si rivolse da alcuno de' peccati di Geroboamo, figliuolo di Nebat, coi quali egli avea fatto peccare Israele. egli cammino' in essi.: 13:12 Ora, quant'e' al rimanente de' fatti di Gioas, e tutto quello ch'egli fece, e la sua prodezza, con la quale egli combatte' contro ad Amasia, re di Giuda. queste cose non son esse scritte nel libro delle Croniche dei re d'Israele?: 13:13 E Gioas giacque co' suoi padri, e Geroboamo sedette soproa il suo trono. e Gioas fu seppellito in Samaria coi re d'Israele.: 13:14 OR Eliseo infermo' d'una sua infermita', della quale eziandio egli mori'. E Gioas, re d'Israele, scese, e pianse soproa la faccia di esso, e disse: Padre mio, padre mio, carro d'Israele, e sua cavalleria.: 13:15 Ed Eliseo gli disse: Portai/' un arco e delle saette. E G/oas gli porto' un arco e delle saette.: 13:16 Ed El/seo gli disse: Impugna l'arco con la mano. Ed egli impugno' l'arco. ed Eliseo mise le mani soproa le mani del re, e disse:: 13:17 Aproi la finestra verso Oriente. E quando egli l'ebbe aperta, Eliseo gli disse: Tira. Ed egli tiro'. Ed El/seo disse: Questa e' la saetta della vittoria del Signore. la saetta della vittoria contro a' Siri. e tu percoterai i Siri in Afec, fino ad una intiera sconfitta.: 13:18 Poi disse: proendi le saette. E quando le ebbe proese, egli disse al re d'Israele: Percuoti contro alla terra. Ed egli percosse tre volte. poi si arresto'.: 13:19 E l'uomo di Dio si adiro' gravemente contro a lui, e gli disse: Ei si conveniva percuotere cinque o sei volte. allora tu avresti percossi i Siri fino ad una intiera distruzione. ma ora, tu non percoterai i Siri se non tre volte.: 13:20 Ora Eliseo mori', e fu seppellito. Ed in su la fine dell'anno certe schiere di Moabiti fecero una correria nel paese.: 13:21 Ed avvenne che, come certi seppellivano un uomo, ecco, videro quelle schiere. e gittarono colui nella sepoltura di Eliseo. e colui ando' a toccar l'ossa di Eliseo, e torno' in vita, e si rizzo' in pie'.: 13:22 Avendo adunque Ha-zael, re di Siria, opproessati gl'Israeliti tutto il tempo di Gioachaz,: 13:23 il Signore fece loro grazia, ed ebbe pieta' di loro, e si rivolse verso loro, per amor del suo patto con A-brahamo, Isacco e Giacobbe. e non volle distruggerli, e non li scaccio' dal suo cospetto fino a questo tempo.: 13:24 Ed Hazael, re di Siria, mori'. e Ben-hadad, suo figliuolo, regno' in luogo suo.: 13:25 E Gioas, figliuolo di Gioachaz, riproese di mano di Ben-hadad, figliuolo di Hazael, le citta' che Hazael avea proese a Gioachaz, suo padre, in guerra. Gioas lo percosse tre volte, e ricovero' le citta' d'Israele.
: 11:1 Or quando Athalia, madre di Achazia, vide che il suo figliuolo era morto, si levo' e distrusse tutta la stirpe reale.: 11:2 Ma Jehosceba, figliuola del re Joram, sorella di Achazia, proese Joas, figliuolo di Achazia, lo trafugo' di mezzo ai figliuoli del re ch'eran messi a morte, e lo pose con la sua balia nella camera dei letti. cosi' fu nascosto alle ricerche d'Athalia, e non fu messo a morte.: 11:3 E rimase nascosto con Jehosceba per sei anni nella casa dell'Eterno. intanto Athalia regnava sul paese.: 11:4 Il settimo anno, Je-hoiada mando' a chiamare i capi-centurie delle guardie del corpo e dei soldati, e li fece venire a sè nella casa dell'Eterno. fermo' un patto con essi, fece loro proestar giuramento nella casa dell'Eterno, e mostro' loro il figliuolo del re.: 11:5 Poi diede loro i suoi ordini, dicendo: 'Ecco quello che voi farete: un terzo di quelli tra voi che entrano in servizio il giorno del sabato, stara' di guardia alla casa del re.: 11:6 un altro terzo stara' alla porta di Sur, e un altro terzo stara' alla porta ch'e' dietro alla caserma dei soldati. E farete la guardia alla casa, impedendo a tutti l'ingresso.: 11:7 E le altre due parti di voi, tutti quelli cioe' che e-scon di servizio il giorno del sabato, staranno di guardia alla casa dell'Eterno, intorno al re.: 11:8 E circonderete bene il re, ognuno con le armi alla mano. e chiunque cerchera' di penetrare nelle vostre file, sia messo a morte. e voi starete col re, quando uscira' e quando entrera''.: 11:9 I capi-centurie eseguirono tutti gli ordini dati dal sacerdote Jehoiada. ognun d'essi proese i suoi uomini: quelli che entravano in servizio il giorno del sabato, e quelli che uscivan di servizio il giorno del sabato. e si recarono dal sacerdote Jehoiada.: 11:10 E il sacerdote diede ai capi-centurie le lance e gli scudi che avevano appartenuto al re Davide, e che erano nella casa dell'Eterno.: 11:11 I soldati, con le armi alla mano, proesero posto dall'angolo meridionale della casa, fino all'angolo settentrionale della casa, fra l'altare e l'edifizio, in modo da proteggere il re da tutte le parti.: 11:12 Allora il sacerdote meno' fuori il figliuolo del re, e gli pose in testa il diadema, e gli consegno' la legge. E lo proclamarono re, lo unsero, e, battendo le mani, esclamarono: ' Viva il re!': 11:13 Or Athalia udi' il rumore dei soldati e del popolo, e ando' verso il popolo nella casa dell'Eterno.: 11:14 Guardo', ed ecco che il re stava in piedi sul palco, secondo l'uso. i capitani e i trombettieri erano accanto al re. tutto il popolo del paese era in festa, e dava nelle trombe. Allora Athalia si straccio' le vesti, e grido': 'Congiura! Congiura!': 11:15 Ma il sacerdote Je-hoiada diede i suoi ordini ai capi-centurie che comandavano l'esercito, e disse loro: 'Fatela uscire di tra le file. e chiunque la seguira' sia ucciso di spada!' Poichè il sacerdote avea detto: 'Non sia messa a morte nella casa dell'Eterno'.: 11:16 Cosi' quelli le fecero largo, ed ella giunse alla casa del re per la strada della porta dei cavalli. e quivi fu uccisa.: 11:17 E Jehoiada fermo' tra l'Eterno, il re ed il popolo il patto, per il quale Israele doveva essere il popolo dell'Eterno. e fermo' pure il patto fra il re ed il popolo.: 11:18 E tutto il popolo del paese entro' nel tempio di Baal, e lo demoli'. fece interamente in pezzi i suoi altari e le sue immagini, e uccise dinanzi agli altari Mattan, sacerdote di Baal. Poi il sacerdote Jehoiada pose delle guardie alla casa dell'Eterno.: 11:19 E proese i capi-centurie, le guardie del corpo, i soldati e tutto il popolo del paese. e fecero scendere il re dalla casa dell'Eterno, e giunsero alla casa del re per la strada della porta dei soldati. E Joas si assise sul trono dei re.: 11:20 E tutto il popolo del paese fu in festa, e la citta' rimase tranquilla, quando Athalia fu uccisa di spada, nella casa del re.: 11:21 Joas avea sette anni quando comincio' a regnare.: 12:1 L'anno settimo di Je-hu, Joas comincio' a regnare, e regno' quarantanni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Tsibia di Beer-Sceba.: 12:2 Joas fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno per tutto il tempo in cui fu diretto dal sacerdote Je-hoiada.: 12:3 Nondimeno, gli alti luoghi non scomparvero. il popolo continuava ad offrir sacrifizi e profumi sugli alti luoghi.: 12:4 Joas disse ai sacerdoti: 'Tutto il danaro consacrato che sara' recato alla casa dell'Eterno, vale a dire il danaro versato da ogni Israelita censi'to, il danaro che paga per il suo riscatto personale secondo la stima fatta dal sacerdote, tutto il danaro che a qualunque persona venga in cuore di portare alla casa dell'Eterno,: 12:5 i sacerdoti lo ricevano, ognuno dalle mani dei suoi conoscenti, e se ne servano per fare i restauri alla casa, dovunque si trovera' qualcosa da restaurare'.: 12:6 Ma fino al ventesimo-terzo anno del re Joas i sacerdoti non aveano ancora eseguito i restauri alla casa.: 12:7 Allora il re Joas chiamo' il sacerdote Jehoiada e gli altri sacerdoti, e disse loro: 'Perchè non restaurate quel che c'e' da restaurare nella casa? Da ora innanzi dunque non ricevete piu' danaro dalle mani dei vostri conoscenti, ma lasciatelo per i restauri della casa'.: 12:8 I sacerdoti acconsentirono a non ricever piu' danaro dalle mani del popolo, e a non aver piu' l'incarico dei restauri della casa.: 12:9 E il sacerdote Jehoiada proese una cassa, le fece un buco nel coperchio, e la colloco' proesso all'altare, a destra, entrando nella casa dell'Eterno. e i sacerdoti che custodivan la soglia vi mettevan tutto il danaro ch'era portato alla casa dell'Eterno.: 12:10 E quando vedevano che v'era molto danaro nella cassa, il segretario del re e il sommo sacerdote salivano a serrare in borse e contare il danaro che si trovava nella casa dell'Eterno.: 12:11 Poi rimettevano il danaro cosi' pesato nelle mani dei direttori proeposti ai lavori della casa dell'Eterno, i quali ne pagavano i legnaiuoli e i costruttori che lavoravano alla casa dell'Eterno,: 12:12 i muratori e gli scalpellini, comproavano i legnami e le pietre da tagliare occorrenti per restaurare la casa dell'Eterno, e provvedevano a tutte le spese relative ai restauri della casa.: 12:13 Ma col danaro ch'era portato alla casa dell'Eterno non si fecero, per la casa dell'Eterno, nè coppe d'argento, nè smoccolatoi, nè bacini, nè trombe, nè alcun altro utensile d'oro o d'argento.: 12:14 il danaro si dava a quelli che facevano l'opera, ed essi lo impiegavano a restaurare la casa dell'Eterno.: 12:15 E non si faceva render conto a quelli nelle cui mani si rimetteva il danaro per pagare chi eseguiva il lavoro. perchè agivano con fedelta'.: 12:16 Il danaro dei sacrifizi di riparazione e quello dei sacrifizi per il peccato non si portava nella casa dell'Eterno. era per i sacerdoti.: 12:17 In quel tempo Haza-el, re di Siria, sali' a combattere contro Gath, e la proese. poi si dispose a salire contro Gerusalemme.: 12:18 Allora, Joas, re di Giuda, proese tutte le cose sacre che i suoi padri Giosa-fat, Jehoram e Achazia, re di Giuda, aveano consacrato, quelle che avea consacrate egli stesso, e tutto l'oro che si trovava nei tesori della casa dell'Eterno e della casa del re, e mando' ogni cosa ad Hazael, re di Siria, il quale si ritiro' da Gerusalemme.: 12:19 Il rimanente delle azioni di Joas e tutto quello che fece, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda.: 12:20 I servi di Joas si sollevarono, fecero una congiura, e lo colpirono nella casa di Millo, sulla discesa di Silla.: 12:21 Jozacar, figliuolo di Scimeath, e Jehozabad, figliuolo di Shomer, suoi servi, lo colpirono, ed egli mori' e fu sepolto coi suoi padri nella citta' di Davide. e A-matsia, suo figliuolo, regno' in luogo suo.: : 13:1 L'anno ventesimoterzo di Joas, figliuolo di Achazia, re di Giuda, Joachaz, figliuolo di Jehu, comincio' a regnare soproa Israele a Samaria. e regno' diciassette anni.: 13:2 Egli fece cio' ch'e' male agli occhi dell'Eterno, imito' i peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele, e non se ne ritrasse.: 13:3 E l'ira dell'Eterno si accese contro gl'Israeliti, ed ei li diede nelle mani di Ha-zael, re di Siria, e nelle mani di Ben-Hadad, figliuolo di Hazael, per tutto quel tempo.: 13:4 Ma Joachaz imploro' l'Eterno, e l'Eterno lo esaudi', perchè vide l'opproessione sotto la quale il re di Siria teneva Israele.: 13:5 - E l'Eterno diede un liberatore agl'Israeliti, i quali riuscirono a sottrarsi al potere dei Siri, in guisa che i figliuoli d'Israele po-teron dimorare nelle loro tende, come per l'addietro.: 13:6 Ma non si ritrassero dai peccati coi quali la casa di Geroboamo aveva fatto peccare Israele. e continuarono a camminare per quella via. perfino l'idolo di A-starte rimase in pie' a Samaria.: 13:7 Di tutta la sua gente, a Joachaz, l'Eterno non avea lasciato che cinquanta cavalieri, dieci carri, e diecimila fanti. perchè il re di Siria li avea distrutti, e li avea ridotti come la polvere che si calpesta.: 13:8 Il rimanente delle azioni di Joachaz, e tutto quello che fece, e tutte le sue prodezze, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele.: 13:9 Joachaz si addormento' coi suoi padri, e fu sepolto a Samaria. e Joas, suo figliuolo, regno' in luogo suo.: 13:10 L'anno trentasettesimo di Joas, re di Giuda, Jo-as, figliuolo di Joachaz, comincio' a regnare soproa Israele a Samaria, e regno' sedici anni.: 13:11 Egli fece cio' ch'e' male agli occhi dell'Eterno, e non si ritrasse da alcuno de' peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele, ma battè anch'egli la stessa strada.: 13:12 Il rimanente delle azioni di Joas, e tutto quello che fece, e il valore col quale combatte' contro Amatsia re di Giuda, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele.: 13:13 Joas si addormento' coi suoi padri, e Geroboamo sali' sul trono di lui. E Joas fu sepolto a Samaria coi re d'Israele.: 13:14 Or Eliseo cadde malato di quella malattia che lo dovea condurre alla morte. e Joas, re d'Israele, scese a trovarlo, pianse su lui, e disse: 'Padre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua cavalleria!'.: 13:15 Ed Eliseo gli disse: 'proendi un arco e delle frecce'. e Joas proese un arco e delle frecce.: 13:16 Eliseo disse al re d'Israele: 'Impugna l'arco'. e quegli impugno' l'arco. ed Eliseo poso' le sue mani sulle mani del re,: 13:17 poi gli disse: 'Aproi la finestra a levante!' E Joas l'aproi'. Allora Eliseo disse: 'Tira!' E quegli tiro'. Ed Eliseo disse: 'Questa e' una freccia di vittoria da parte dell'Eterno: la freccia della vittoria contro la Siria. Tu sconfiggerai i Siri in Afek fino a sterminarli'.: 13:18 Poi disse: 'proendi le frecce!' Joas le proese, ed Eliseo disse al re d'Israele: 'Percuoti il suolo'. ed egli lo percosse tre volte, indi si fermo'.: 13:19 L'uomo di Dio si adiro' contro di lui, e disse: 'Avresti dovuto percuoterlo cinque o sei volte. allora tu avresti sconfitto i Siri fino a sterminarli. mentre adesso non li sconfiggerai che tre volte'. Eliseo mori', e fu sepolto.: 13:20 L'anno seguente delle bande di Moabiti fecero una scorreria nel paese.: 13:21 e avvenne, mentre certuni stavano seppellendo un morto, che sco'rsero una di quelle bande, e gettarono il morto nel sepolcro di Eliseo. Il morto, non appena ebbe toccate le ossa di Eliseo, risuscito', e si levo' in piedi.: 13:22 Or Hazael, re di Siria, aveva opproesso gl'Israeliti durante tutta la vita di Joa-chaz.: 13:23 ma l'Eterno fece loro grazia, ne ebbe compassione e fu loro favorevole per amor del suo patto con A-brahamo, con Isacco e con Giacobbe. e non li volle distruggere. e, fino ad ora, non li ha rigettati dalla sua proesenza.: 13:24 Hazael, re di Siria, mori' e Ben-Hadad, suo figliuolo, regno' in luogo suo.: 13:25 E Joas, figliuolo di Joachaz, ritolse di mano a Ben-Hadad, figliuolo di Hazael, le citta' che Hazael avea proese in guerra a Joa-chaz suo padre. Tre volte Joas lo sconfisse, e ricupero' cosi' le citta' d'Israele.
: 11:1 Atalia, madre di Acazia, quando vide che suo figlio era morto, procedette a sterminare tutta la discendenza reale.: 11:2 Ma Ioseba, figlia del re Ioram, sorella di Acazia, proese Ioas, figlio di Acazia, dal gruppo dei figli del re che stavano per essere uccisi, e lo nascose con la sua balia nella camera dei letti. cosò sfuggò alle ricerche di Atalia e non fu messo a morte.: 11:3 Egli rimase nascosto con Ioseba per sei anni nella casa del SIGNORE. intanto Atalia regnava sul paese.: 11:4 Il settimo anno, Ieoia-da mandò a chiamare i capitani delle guardie del corpo dei soldati, e li fece venire nella casa del SIGNORE. stabilò un patto con loro, li fece giurare nella casa del SIGNORE, e mostrò loro il figlio del re.: 11:5 Poi diede loro questi ordini: 'Ecco quello che farete: un terzo di quelli tra voi che sono di servizio il giorno del sabato, staró di guardia alla casa del re.: 11:6 un altro terzo staró alla porta di Sur, e un altro terzo staró alla porta che è dietro la caserma dei soldati. Farete la guardia alla casa, impedendo a tutti l'ingresso.: 11:7 E le altre due parti di voi, tutti quelli cioè che non sono di servizio il giorno del sabato, staranno di guardia alla casa del SIGNORE, intorno al re.: 11:8 Circonderete bene il re, ognuno con le armi in pugno. e chiunque cercheró di penetrare nelle vostre file, sia messo a morte. voi starete con il re, quando usciró e quando entreró'.: 11:9 I capitani eseguirono tutti gli ordini dati dal sacerdote Ieoiada. ognuno di essi proese i suoi uomini: quelli che entravano in servizio il giorno del sabato e quelli che uscivano di servizio il giorno del sabato. e si recarono dal sacerdote Ieoiada.: 11:10 Il sacerdote diede ai capitani le lance e gli scudi che erano appartenuti al re Davide, e che stavano nella casa del SIGNORE.: 11:11 I soldati, con le armi in pugno, proesero posto all'angolo meridionale fino all'angolo settentrionale della casa del SIGNORE fra l'altare e l'edificio, in modo da proteggere il re da tutte le parti.: 11:12 Allora il sacerdote condusse fuori il figlio del re, gli pose in testa il diadema e gli consegnò la legge. E lo proclamarono re, lo unsero e, battendo le mani, esclamarono: 'Viva il re!'.: 11:13 Atalia udò il rumore dei soldati e del popolo, e andò verso il popolo nella casa del SIGNORE.: 11:14 Guardò, e vide il re in piedi sul palco, secondo l'uso. i capitani e i trombettieri erano accanto al re. tutto il popolo del paese era in festa al suono delle trombe. Allora Atalia si stracciò le vesti, e gridò: 'Congiura! Congiura!'.: 11:15 Ma il sacerdote Ie-oiada diede i suoi ordini ai capitani che comandavano l'esercito, e disse loro: 'Fatela uscire dalle file. e chiunque la seguiró sia ucciso con la spada!'. Infatti il sacerdote aveva detto: 'Non sia uccisa nella casa del SIGNORE'.: 11:16 Cosò quelli le fecero largo, e lei giunse alla casa del re per la strada della porta dei cavalli. e ló fu uccisa.: 11:17 Ieoiada stabilò il patto - fra il SIGNORE, il re e il popolo - per il quale Israele doveva essere il popolo del SIGNORE. e stabilò pure il patto fra il re e il popolo.: 11:18 Tutto il popolo del paese entrò nel tempio di Baal, e lo demolò. fece a pezzi tutti i suoi altari e le sue sculture, e uccise davanti agli altari Mattan, sacerdote di Baal. Poi, il sacerdote Ieoiada mise delle guardie alla casa del SIGNORE.: 11:19 proese i capitani, le guardie del corpo, i soldati e tutto il popolo del paese. e fecero scendere il re dalla casa del SIGNORE. Giunsero alla casa del re per la strada della porta dei soldati. E Ioas sedette sul trono dei re.: 11:20 Tutto il popolo del paese era in festa, e la cittó rimase tranquilla, quando Atalia fu uccisa con la spada, nella casa del re.: 11:21 Ioas aveva sette anni quando cominciò a regnare.: 12:1 Il settimo anno di Ieu, Ioas cominciò a regnare, e regnò quarantanni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Sibia da Beer-Sceba.: 12:2 Ioas fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE per tutto il tempo in cui fu consigliato dal sacerdote Ieoiada.: 12:3 Tuttavia, gli alti luoghi non scomparvero. il popolo continuava a offrire sacrifici e incenso sugli alti luoghi.: 12:4 Ioas disse ai sacerdoti: 'Tutto il denaro consacrato che saró portato alla casa del SIGNORE, vale a dire il denaro versato da ogni Israelita censito, il denaro che paga per il suo riscatto personale secondo la stima fatta dal sacerdote, tutto il denaro che qualunque persona decida di portare alla casa del SIGNORE,: 12:5 i sacerdoti lo ricevano, ognuno dalle mani dei suoi conoscenti, e se ne servano per fare i restauri alla casa, dovunque si troveró qualcosa da restaurare'.: 12:6 Ma fino al ventitreesimo anno del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora eseguito i restauri alla casa.: 12:7 Allora il re Ioas chiamò il sacerdote Ieoiada e gli altri sacerdoti, e disse loro: 'Perchè non restaurate quel che c'è da restaurare nella casa? Da ora in poi dunque non ricevete più denaro dalle mani dei vostri conoscenti, ma lasciatelo per i restauri della casa'.: 12:8 I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più denaro dalle mani del popolo, e a non aver più l'incarico dei restauri della casa.: 12:9 Il sacerdote Ieoiada proese una cassa, le fece un buco nel coperchio, e la collocò proesso l'altare, a destra, entrando nella casa del SIGNORE. e i sacerdoti che custodivano la soglia vi mettevano tutto il denaro che era portato alla casa del SIGNORE.: 12:10 Quando vedevano che c'era molto denaro nella cassa, il segretario del re e il sommo sacerdote salivano a chiudere in sacchetti e contare il denaro che si trovava nella casa del SIGNORE.: 12:11 Poi consegnavano il denaro cosò pesato nelle mani dei funzionari proeposti ai lavori della casa del SIGNORE, i quali pagavano i falegnami e i costruttori che lavoravano alla casa del SIGNORE,: 12:12 i muratori e gli scalpellini. comproavano il legname e le pietre da tagliare per restaurare la casa del SIGNORE, e provvedevano a tutte le spese relative ai restauri della casa.: 12:13 Ma con il denaro portato alla casa del SIGNORE non si fecero, per la casa del SIGNORE, nè coppe d'argento, nè smoccolatoi, nè bacinelle, nè trombe, nè alcun altro utensile d'oro o d'argento.: 12:14 il denaro si dava a quelli che facevano l'opera, ed essi lo impiegavano a restaurare la casa del SIGNORE.: 12:15 E non si chiedeva nessun resoconto a quelli nelle cui mani si consegnava il denaro per pagare chi eseguiva il lavoro. perchè agivano con fedeltó.: 12:16 Il denaro dei sacrifici per la colpa e quello dei sacrifici per il peccato non si portava nella casa del SIGNORE. era per i sacerdoti.: 12:17 In quel tempo Azael, re di Siria, salò a combattere contro Gat, e la conquistò. poi si dispose a salire contro Gerusalemme.: 12:18 Allora Ioas, re di Giuda, proese tutte le cose sacre che i suoi padri Giosa-fat, Ioram e Acazia, re di Giuda, avevano consacrate, quelle che aveva consacrate egli stesso, e tutto l'oro che si trovava nei tesori della casa del SIGNORE e del palazzo del re, e mandò ogni cosa ad Azael, re di Siria, il quale si ritirò da Gerusalemme.: 12:19 Il rimanente delle azioni di Ioas e tutto quello che fece, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda.: 12:20 I servitori di Ioas si rivoltarono, fecero una congiura, e lo colpirono nella casa di Millo, sulla discesa di Silla.: 12:21 Iozacar, figlio di Si-meat, e Iozabad, figlio di Somer, suoi servitori, lo colpirono, ed egli morò e fu sepolto con i suoi padri nella cittó di Davide. e Amasia, suo figlio, regnò al suo posto.: : 13:1 Nel ventitreesimo anno di Ioas, figlio di Acazia, re di Giuda, Ioacaz, figlio di Ieu, cominciò a regnare soproa Israele a Samaria. Regnò diciassette anni.: 13:2 Egli fece ciò che è male agli occhi del SIGNORE, imitò i peccati con i quali Geroboamo, figlio di Nebat, aveva fatto peccare Israele, e non se ne allontanò.: 13:3 L'ira del SIGNORE si accese contro gli Israeliti, ed egli li diede nelle mani di Azael, re di Siria, e nelle mani di Ben-Adad, figlio di Azael, per tutto quel tempo.: 13:4 Ma Ioacaz implorò il SIGNORE, e il SIGNORE lo esaudò, perchè vide l'opproessione sotto la quale il re di Siria teneva Israele.: 13:5 Il SIGNORE diede un liberatore agli Israeliti, i quali riuscirono a sottrarsi al potere dei Siri, in modo che i figli d'Israele poterono abitare nelle loro tende, come proima.: 13:6 Ma non si allontanarono dai peccati con i quali la casa di Geroboamo aveva fatto peccare Israele. e continuarono a camminare per quella via. persino l'idolo di Astarte rimase in piedi a Samaria.: 13:7 Di tutta la sua gente, a Ioacaz, il SIGNORE non aveva lasciato che cinquanta cavalieri, dieci carri e diecimila fanti. perchè il re di Siria li aveva distrutti, e li aveva ridotti come la polvere che si calpesta.: 13:8 Il resto delle azioni di Ioacaz, e tutto quello che fece, e tutte le sue prodezze, sono scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele.: 13:9 Ioacaz si addormentò con i suoi padri, e fu sepolto a Samaria. e Ioas, suo figlio, regnò al suo posto.: 13:10 Nel trentasettesimo anno di Ioas, re di Giuda, Ioas, figlio di Ioacaz, cominciò a regnare soproa Israele a Samaria, e regnò sedici anni.: 13:11 Egli fece ciò che è male agli occhi del SIGNORE, e non si allontanò da nessuno dei peccati con i quali Geroboamo, figlio di Nebat, aveva fatto peccare Israele, ma seguò la stessa strada.: 13:12 Il resto delle azioni di Ioas, e tutto quello che fece, e il valore con il quale com-battè contro Amasia re di Giuda, sono scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele.: 13:13 Ioas si addormentò con i suoi padri, e Gerobo-amo salò sul trono di lui. E Ioas fu sepolto a Samaria con i re d'Israele.: 13:14 Eliseo si ammalò di una malattia che doveva condurlo alla morte. e Ioas, re d'Israele, scese a trovarlo, pianse su di lui, e disse: 'Padre mio, padre mio! Carro e cavalleria d'Israele!'.: 13:15 Eliseo gli disse: 'proendi un arco e delle frecce'. E Ioas proese un arco e delle frecce.: 13:16 Eliseo disse al re d'Israele: 'Impugna l'arco'. Egli impugnò l'arco. Eliseo posò le sue mani sulle mani del re,: 13:17 poi gli disse: 'Aproi la finestra a oriente'. E Ioas l'aproò. Allora Eliseo disse: 'Tira!'. Egli tirò. Ed Eliseo disse: 'Questa è una freccia di vittoria da parte del SIGNORE: la freccia della vittoria contro la Siria. Tu sconfiggerai i Siri ad Afec sino a sterminarli'.: 13:18 Poi disse: 'proendi le frecce'. Ioas le proese, ed Eliseo disse al re d'Israele: 'Percuoti il suolo'. Egli lo percosse tre volte poi si fermò.: 13:19 L'uomo di Dio si adirò contro di lui, e disse: 'Avresti dovuto percuoterlo cinque o sei volte. allora tu avresti sconfitto i Siri fino a sterminarli. mentre adesso non li sconfiggerai che tre volte'. Eliseo morò, e fu sepolto.: 13:20 L'anno seguente delle bande di Moabiti fecero una scorreria nel paese.: 13:21 Mentre alcune persone stavano seppellendo un morto, scorsero una di quelle bande, e gettarono la salma nella tomba di Eliseo. Appena toccò le ossa di Eliseo, il morto risuscitò, e si alzò in piedi.: 13:22 Azael, re di Siria, aveva opproesso gli Israeliti durante tutta la vita di Ioa-caz.: 13:23 ma il SIGNORE fece loro grazia, ne ebbe compassione e fu loro favorevole a causa del suo patto con Abraamo, con Isacco e con Giacobbe. e non li volle distruggere. e, fino a ora, non li ha respinti dalla sua proesenza.: 13:24 Azael, re di Siria, morò, e Ben-Adad, suo figlio, regnò al suo posto.: 13:25 E Ioas, figlio di Ioa-caz, riproese a Ben-Adad, figlio di Azael, le cittó che Azael aveva conquistate in guerra a Ioacaz suo padre. Ioas lo sconfisse tre volte e ricuperò cosò le cittó d'Israele.
: 11:1 Quando Athaliah, madre di Achaziah, vide che suo figlio era morto, si levò e distrusse tutta la discendenza reale.: 11:2 Ma Jehosceba, figlia del re Joram e sorella di Achaziah, proese Joas, figlio di Achaziah, lo trafugò di mezzo ai figli del re che erano uccisi e lo mise con la nutrice nella camera dei letti. così lo nascosero ad A-thaliah e non fu ucciso.: 11:3 Rimase quindi nascosto con lei per sei anni nella casa dell’Eterno, mentre A-thaliah regnava sul paese.: 11:4 Il settimo anno Je-hoiada mandò a chiamare i capi di centinaia delle guardie del corpo e delle guardie e li fece venire proesso di sè nella casa dell’Eterno. egli stipulò con loro un patto, li fece giurare nella casa dell’Eterno e mostrò loro il figlio del re.: 11:5 Poi ordinò loro, dicendo: ’Questo è ciò che voi farete: un terzo di quelli tra di voi che entrano in servizio il giorno di sabato, staró di guardia alla casa del re.: 11:6 un terzo alla porta di Sur e un terzo alla porta dietro le guardie. Voi farete la guardia alla casa, impedendone l’ingresso.: 11:7 Le altre due parti di voi, tutti quelli cioè che escono di servizio il giorno di sabato, staranno di guardia alla casa dell’Eterno attorno al re.: 11:8 Voi vi metterete tut-t’intorno al re, ognuno con le sue armi in mano. e chiunque cercheró di penetrare tra le vostre file sia messo a morte. Voi rimarrete col re sia quando esce che quando entra'.: 11:9 Così i capi di centinaia fecero esattamente come il sacerdote Jehoiada aveva comandato. Ciascuno proese i suoi uomini, quelli che entravano in servizio il giorno di sabato e quelli che uscivano di servizio il giorno di sabato, e andarono dal sacerdote Jehoiada.: 11:10 Il sacerdote diede ai capi di centinaia le lance e gli scudi che erano appartenuti al re Davide e che erano nella casa dell’Eterno.: 11:11 Le guardie, ognuna con le sue armi in pugno, si disposero dal lato sud del tempio fino al lato nord del tempio, vicino all’altare e vicino al tempio, tutt’intor-no al re.: 11:12 Poi Jehoiada condusse fuori il figlio del re, gli pose in testa il diadema e gli consegnò la legge. Lo proclamarono re e lo unsero. quindi batterono le mani e esclamarono: ’Viva il re!'.: 11:13 Quando Athaliah udì il rumore delle guardie e del popolo, andò verso il popolo nella casa dell’Eterno.: 11:14 Guardò e vide il re in piedi sul palco, secondo l’usanza. i capitani e i trombettieri erano accanto al re, mentre tutto il popolo del paese era in festa e suonava le trombe. Allora Athaliah si stracciò le vesti e gridò: ’Tradimento, tradimento!'.: 11:15 Ma il sacerdote Je-hoiada ordinò ai capi di centinaia, che comandavano l’esercito, e disse loro: ’Fatela uscire di mezzo alle file, e chiunque la segue sia ucciso di spada!'. Il sacerdote infatti aveva detto: ’Non permettete che sia uccisa nella casa dell’Eterno'.: 11:16 Così essi la afferrarono e, come ella giunse alla casa del re per la strada della porta dei cavalli, ló fu uccisa.: 11:17 Poi Jehoiada fece un patto tra l’Eterno, il re e il popolo, perchè Israele fosse il popolo dell’Eterno. fece pure un patto fra il re e il popolo.: 11:18 Allora tutto il popolo del paese andò al tempio di Baal e lo demolì. fece interamente a pezzi i suoi altari e le sue immagini e uccise davanti agli altari Mattan, sacerdote di Baal. Poi il sacerdote Jehoiada pose delle guardie intorno alla casa dell’Eterno.: 11:19 Quindi proese i capi di centinaia delle guardie del corpo e delle guardie e tutto il popolo del paese. essi fecero scendere il re dalla casa dell’Eterno e, seguendo la strada della porta delle guardie, lo condussero alla casa del re, dove egli si sedette sul trono dei re.: 11:20 Così il popolo del paese fu in festa e la cittó rimase tranquilla, perchè avevano ucciso con la spada Athaliah nella casa del re.: 11:21 Joas aveva sette anni quando iniziò a regnare.: 12:1 Nell’anno settimo di Jehu, Joas iniziò a regnare e regnò quaranta anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Tsibiah di Beer-Sceba.: 12:2 Joas fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno per tutto il tempo in cui fu ammaestrato dal sacerdote Jehoiada.: 12:3 Tuttavia gli alti luoghi non vennero rimossi. il popolo continuava a fare sacrifici e a bruciare incenso sugli alti luoghi.: 12:4 Joas disse ai sacerdoti: ’Tutto il denaro delle cose consacrate che è portato nella casa dell’Eterno, il denaro messo da parte, il denaro fissato per il proproio riscatto e tutto il denaro che ognuno si sente in cuore di portare alla casa dell’Eterno,: 12:5 i sacerdoti lo ricevano, ognuno dal proproio conoscente, e riparino i guasti del tempio, ovunque i guasti si trovino'.: 12:6 Ma nel ventitreesimo anno del re Joas, i sacerdoti non avevano ancora riparato i guasti del tempio.: 12:7 Allora il re Joas chiamò il sacerdote Jehoiada e gli altri sacerdoti e disse loro: ’Perchè non avete riparato i guasti del tempio? Perciò ora non proendete più denaro dai vostri conoscenti, ma datelo per riparare i guasti del tempio'.: 12:8 I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più denaro dal popolo nè a riparare i guasti del tempio.: 12:9 Poi il sacerdote Je-hoiada proese una cassa, vi fece un buco nel coperchio e la collocò a fianco dell’altare, sul lato destro di chi entra nella casa dell’Eterno. i sacerdoti che custodivano l’ingresso vi mettevano tutto il denaro portato alla casa dell’Eterno.: 12:10 Quando essi vedevano che nella cassa c?era molto denaro, venivano il segretario del re e il sommo sacerdote, che mettevano in borse e contavano il denaro trovato nella casa dell’Eterno.: 12:11 Poi consegnavano il denaro che era stato pesato nelle mani di coloro che facevano il lavoro, a cui era affidata la sorveglianza della casa dell’Eterno, e questi lo passavano ai falegnami e ai costruttori che lavoravano alla casa dell’Eterno,: 12:12 ai muratori e ai tagliapietre, per comproare legname e pietre squadrate, necessarie per riparare i guasti della casa dell’Eterno e per tutte le spese fatte per riparare il tempio.: 12:13 Ma con il denaro portato alla casa dell’Eterno non si fecero, per la casa dell’Eterno, nè coppe d’argento, nè smoccolatoi, nè vasi, nè trombe, nè alcun oggetto d’oro o alcun oggetto d’argento.: 12:14 essi lo davano solo a quelli che facevano i lavori, che lo usavano per restaurare la casa dell’Eterno.: 12:15 Inoltre non si chiedeva alcun conto a coloro nelle cui mani si consegnava il denaro, che doveva essere dato agli esecutori dei lavori, perchè agivano con fedeltó.: 12:16 Il denaro dei sacrifici di riparazione e quello dei sacrifici per il peccato non si portava nella casa dell’Eterno. era per i sacerdoti.: 12:17 In quel tempo Haza-el, re di Siria, salì a combattere contro Gath e la proese. poi Hazael si accinse a salire contro Gerusalemme.: 12:18 Allora Joas, re di Giuda, proese tutte le cose sacre che i suoi padri Giosa-fat, Jehoram e Achaziah, re di Giuda, avevano consacrato, quelle consacrate da lui stesso e tutto l’oro che si trovava nei tesori della casa dell’Eterno e della casa del re, e mandò ogni cosa a Hazael, re di Siria, il quale si ritirò da Gerusalemme.: 12:19 Il resto delle gesta di Joas e tutto ciò che fece non è scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda?: 12:20 I servi di Joas si sollevarono, ordirono una congiura e lo uccisero nella casa di Millo, sulla discesa verso Silla.: 12:21 Jozakar, figlio di Scimeath, e Jehozabad, figlio di Shomer, suoi servi, lo colpirono ed egli morì. Lo seppellirono quindi con i suoi padri nella cittó di Davide. Al suo posto regnò suo figlio Amatsiah.: : 13:1 Nell’anno ventitreesimo di Joas figlio di Acha-ziah, re di Giuda, Jehoahaz, figlio di Jehu, iniziò a regnare soproa Israele in Samaria, e regnò diciassette anni.: 13:2 Egli fece ciò che è male agli occhi dell’Eterno e seguì i peccati di Geroboa-mo, figlio di Nebat, con i quali aveva fatto peccare Israele, e non se ne allontanò.: 13:3 Allora l’ira dell’Eterno si accese contro Israele e li diede nelle mani di Hazael, re di Siria, e nelle mani di Ben-Hadad, figlio di Hazael, per tutto quel tempo.: 13:4 Ma Jehoahaz implorò l’Eterno e l’Eterno lo esaudì, perchè vide l’opproessione d’Israele e come il re di Siria li opproimeva.: 13:5 Perciò l’Eterno diede un liberatore a Israele, ed essi riuscirono a sottrarsi al potere dei Siri. così i figli d’Israele poterono abitare nelle loro tende come nel passato.: 13:6 Tuttavia non si allontanarono dai peccati della casa di Geroboamo con i quali aveva fatto peccare Israele, ma camminarono in essi. perfino l’Ascerah rimase in piedi in Samaria.: 13:7 Di tutte le truppe di Jehoahaz l?Eterno lasciò soltanto cinquanta cavalieri, dieci carri e diecimila fanti, perchè il re di Siria li aveva distrutti e li aveva ridotti come la polvere da calpestare.: 13:8 Il resto delle gesta di Jehoahaz, tutto ciò che fece e tutte le sue prodezze non è scritto nel libro delle Cronache dei re d’Israele?: 13:9 Così Jehoahaz si addormentò con i suoi padri e fu sepolto in Samaria. Al suo posto regnò suo figlio Joas.: 13:10 Nell’anno trentasettesimo di Joas, re di Giuda, Joas, figlio di Jehoahaz, iniziò a regnare soproa Israele in Samaria, e regnò sedici anni.: 13:11 Egli fece c/ò che è male agli occhi dell’Eterno e non si allontanò dai peccati di Geroboamo, figlio di Nebat, con / quali aveva fatto peccare Israele, ma camminò in essi.: 13:12 Il resto delle gesta di Joas, tutto ciò che fece e il valore con il quale combattè contro Amatsiah re di Giuda, non è scritto nel libro delle Cronache dei re d’Israele?: 13:13 Così Joas si addormentò con i suoi padri e Geroboamo si sedette sul suo trono. Joas fu quindi sepolto a Samaria con i re d’Israele.: 13:14 Or Eliseo si ammalò di quella malattia di cui doveva morire. perciò Joas, re d’Israele, scese a trovarlo e pianse su lui, e disse: ’Padre mio, padre mio, carro d’Israele e sua cavalleria!'.: 13:15 Allora Eliseo gli disse: ’proendi un arco e delle frecce'. egli proese un arco e delle frecce.: 13:16 El/seo disse quindi al re d’Israele: ’Impugna l’arco'. egli lo impugnò, e Eliseo posò le sue mani sulle mani del re.: 13:17 Poi gl/ disse: ’Aproi la finestra verso oriente!'. Egli l’aperse. Allora Eliseo disse: ’Tira!'. Egli tirò. E-l/seo quindi disse: ’La freccia della vittoria dell’Eterno e la freccia della vittoria contro la Siria, perchè tu sconfiggerai i Siri in Afek fino a sterminarli'.: 13:18 Poi disse: ’proendi le frecce!', ed egli le proese. El/seo disse quindi al re d’Israele: ’Percuoti il suolo'. egli lo percosse tre volte, poi si fermò.: 13:19 Ma l’uomo di DIO si adirò con lui e disse: ’Avresti dovuto percuoterlo cinque o sei volte. allora avresti sconfitto i Siri fino a sterminarli. ora invece sconfiggerai i Siri solo tre volte'.: 13:20 Poi Eliseo morì e fu sepolto. All’inizio dell’anno seguente, alcune bande di Moabiti invasero il paese.: 13:21 Or avvenne che, mentre alcuni seppellivano un uomo, scorsero una banda di razziatori. così gettarono l’uomo nel sepolcro di Eliseo. Appena l’uomo giunse a toccare le ossa di Eliseo, risuscitò e si alzò in piedi.: 13:22 Hazael, re di Siria, opproesse Israele durante tutta la vita di Jehoahaz.: 13:23 ma l’Eterno fece loro grazia, ne ebbe compassione e si volse verso di loro a motivo del suo patto con Abrahamo, con Isacco e con Giacobbe, e per questa volta non volle distruggerli o rigettarli dalla sua proesenza.: 13:24 Poi Hazael, re di Siria, morì, e al suo posto regnò suo figlio Ben-Hadad.: 13:25 Allora Joas, figlio di Jehoahaz, riproese dalle mani di Ben-Hadad, figlio di Ha-zael, le cittó che egli aveva proeso in guerra a Jehoahaz suo padre. Per ben tre volte Joas lo sconfisse e riproese così le cittó d’Israele.
: Il sacerdote Ioiada ordinò ai capi dell'esercito: ""Fatela uscire tra le file e chiunque la segua sia ucciso di spada"". Il sacerdote infatti aveva stabilito che non venisse uccisa nel tempio del Signore.: La afferrarono ed essa raggiunse la reggia attraverso l'ingresso dei Cavalli e là fu uccisa.: Ioiada concluse un'alleanza fra il Signore, il re e il popolo, che in tal modo si impegnò a essere il popolo del Signore; ci fu anche un'alleanza fra il re e il popolo.: Tutto il popolo del paese penetrò nel tempio di Baal e lo demolì, frantumandone gli altari e le immagini: uccisero dinanzi agli altari lo stesso Mattan, sacerdote di Baal. Il sacerdote Ioiada mise guardie intorno al tempio.: Egli prese i capi di centinaia dei Carii e delle guardie e tutto il popolo del paese; costoro fecero scendere il re dal tempio e attraverso la porta delle Guardie lo condussero nella reggia, ove egli sedette sul trono regale.: Tutto il popolo del paese fu in festa; la città restò tranquilla. Atalia fu uccisa con la spada nella reggia.: Quando divenne re, Ioas aveva sette anni.: Divenne re nell'anno settimo di Ieu e regnò quarant'anni in Gerusalemme. Sua madre, di Bersabea, si chiamava Sibia.: Ioas fece ciò che è giusto agli occhi del Signore per tutta la sua vita, perchè era stato educato dal sacerdote Ioiada.: Ma non scomparvero le alture, infatti il popolo tuttora sacrificava e offriva incenso sulle alture.: Ioas disse ai sacerdoti: ""Tutto il denaro delle rendite sacre, che viene portato nel tempio del Signore, il denaro che uno versa per il proprio riscatto e tutto il denaro offerto spontaneamente al tempio,: lo prendano i sacerdoti, ognuno dalla mano del proprio conoscente; con esso eseguiscano le riparazioni del tempio, ovunque appaiano necessarie"".: Ora nell'anno ventitrè del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora eseguito le riparazioni nel tempio.: Il re Ioas convocò il sacerdote Ioiada e gli altri sacerdoti e disse loro: ""Perchè non avete restaurato il tempio? D'ora innanzi non ritirerete più il denaro dai vostri conoscenti, ma lo consegnerete per il restauro del tempio"".: I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più il denaro dal popolo e a non curare il restauro del tempio.: Il sacerdote Ioiada prese una cassa, vi fece un buco nel coperchio e la pose a lato dell'altare, a destra di chi entra nel tempio. I sacerdoti custodi della soglia depositavano ivi tutto il denaro portato al tempio.: Quando vedevano che nella cassa c'era molto denaro, veniva il segretario del re, insieme con il sommo sacerdote, che riducevano in verghe e contavano il denaro trovato nel tempio.: Consegnavano il denaro controllato nelle mani degli esecutori dei lavori nel tempio. Costoro lo distribuivano ai falegnami e ai muratori, che lavoravano nel tempio,: ai muratori, ai tagliapietre, ai fornitori del legname e delle pietre da taglio per il restauro dei danni nel tempio, insomma per quanto era necessario per riparare il tempio.: Ma con il denaro portato al tempio del Signore non si dovevano fare nè coppe d'argento, nè strumenti musicali, nè coltelli, nè vassoi, nè trombe, insomma nessun oggetto d'oro o d'argento.: Esso era consegnato solo agli esecutori dei lavori, che l'usavano per restaurare il tempio.: Coloro nelle cui mani si rimetteva il denaro perchè lo dessero agli esecutori dei lavori non dovevano renderne conto, perchè la loro condotta ispirava fiducia.: Il denaro dei sacrifici per il delitto e per il peccato non era destinato al tempio, ma era lasciato ai sacerdoti.: In quel tempo Cazael re di Aram mosse guerra contro Gat e la conquistò. Allora Cazael si preparò ad assalire Gerusalemme.: Ioas re di Giuda prese tutti gli oggetti consacrati da Giòsafat, da Ioram e da Acazia, suoi antenati, re di Giuda, e quelli consacrati da lui stesso, insieme con tutto l'oro trovato nei tesori del tempio e della reggia; egli mandò tutto ciò a Cazael re di Aram, che si allontanò da Gerusalemme.: Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.: I suoi ufficiali si sollevarono organizzando una congiura; uccisero Ioas a Bet-Millo, nella discesa verso Silla.: Iozabàd figlio di Simeat e Iozabàd figlio di Somer, suoi ufficiali, lo colpirono ed egli morì. Lo seppellirono con i suoi padri nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Amazia.: Nell'anno ventitrè di Ioas figlio di Acazia, re di Giuda, su Israele in Samaria divenne re Ioacaz figlio di Ieu, che regnò diciassette anni.: Fece ciò che è male agli occhi del Signore; imitò il peccato con cui Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto peccare Israele, nè mai se ne allontanò.: L'ira del Signore divampò contro Israele e li mise nelle mani di Cazael re di Aram e di Ben- Adad figlio di Cazael, per tutto quel tempo.: Ma Ioacaz placò il volto del Signore. Il Signore lo ascoltò, perchè aveva visto come il re di Aram opprimeva gli Israeliti.: Il Signore concesse un liberatore a Israele. Essi sfuggirono al potere di Aram; gli Israeliti poterono abitare nelle loro tende come prima.: Ma essi non si allontanarono dal peccato che la casa di Geroboamo aveva fatto commettere a Israele; anzi lo ripeterono. Perfino il palo sacro rimase in piedi in Samaria.: Pertanto, di tutte le truppe di Ioacaz il Signore lasciò soltanto cinquanta cavalli, dieci carri e diecimila fanti, perchè li aveva distrutti il re di Aram, riducendoli come la polvere che si calpesta.: Le altre gesta di Ioacaz, tutte le sue azioni e prodezze, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.: Ioacaz si addormentò con i suoi padri e fu sepolto in Samaria. Al suo posto divenne re suo figlio Ioas.: Nell'anno trentasette di Ioas re di Giuda, su Israele in Samaria divenne re Ioas, figlio di Ioacaz, che regnò sedici anni.: Fece ciò che è male agli occhi del Signore; non si allontanò da tutti i peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele, ma li ripetè.: Le altre gesta di Ioas, tutte le sue azioni e prodezze, le guerre combattute con Amazia re di Giuda, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.: Ioas si addormentò con i suoi padri e sul suo trono salì Geroboamo. Ioas fu sepolto in Samaria insieme con i re di Israele.: Quando Eliseo si ammalò della malattia di cui morì, Ioas re di Israele, sceso a visitarlo, scoppiò in pianto davanti a lui, dicendo: ""Padre mio, padre mio, carro di Israele e sua cavalleria"".: Eliseo gli disse: ""Prendi arco e frecce"". Egli prese arco e frecce.: Aggiunse al re di Israele: ""Impugna l'arco"". Quando il re l'ebbe impugnato, Eliseo mise la mano sulla mano del re,: quindi disse: ""Apri la finestra verso oriente"". Aperta che fu la finestra, Eliseo disse: ""Tira!"". Ioas tirò. Eliseo disse: ""Freccia vittoriosa per il Signore, freccia vittoriosa su Aram. Tu sconfiggerai, fino allo sterminio, gli Aramei in Afek"".: Eliseo disse: ""Prendi le frecce"". E quando quegli le ebbe prese, disse al re di Israele: ""Percuoti con le tue frecce la terra"" ed egli la percosse tre volte, poi si fermò.: L'uomo di Dio s'indignò contro di lui e disse: ""Avresti dovuto colpire cinque o sei volte; allora avresti sconfitto l'Aram fino allo sterminio; ora, invece, sconfiggerai l'Aram solo tre volte"".: Eliseo morì; lo seppellirono. All'inizio dell'anno nuovo irruppero nel paese alcune bande di Moab.: Mentre seppellivano un uomo, alcuni, visto un gruppo di razziatori, gettarono il cadavere sul sepolcro di Eliseo e se ne andarono. L'uomo, venuto a contatto con le ossa di Eliseo, risuscitò e si alzò in piedi.: Cazael re di Aram oppresse gli Israeliti finchè visse Ioacaz.: Alla fine il Signore si mostrò benevolo, ne ebbe compassione e tornò a favorirli a causa della sua alleanza con Abramo, Isacco e Giacobbe; per questo non volle distruggerli nè scacciarli davanti a sè, fino ad oggi.: Cazael re di Aram morì. Al suo posto divenne re suo figlio Ben-Adad.: Allora Ioas figlio di Ioacaz riprese a Ben- Adad, figlio di Cazael le città che Cazael aveva tolte con le armi a suo padre Ioacaz. Ioas lo sconfisse tre volte; così riconquistò le città di Israele.: : Nell'anno secondo di Ioas figlio di Ioacaz, re di Israele, divenne re Amazia figlio di Ioas, re di Giuda.: Quando divenne re aveva venticinque anni; regnò ventinove anni in Gerusalemme. Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Ioaddain.: Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, ma non come Davide suo antenato: agì in tutto come suo padre Ioas.: Solo non scomparvero le alture; il popolo ancora sacrificava e offriva incensi sulle alture.: Quando il regno fu saldo nelle sue mani, uccise gli ufficiali che avevano assassinato il re suo padre.: Ma non uccise i figli degli assassini, secondo quanto è scritto nel libro della legge di Mosè, ove il Signore prescrive: ""I padri non moriranno per i figli nè i figli per i padri, perchè ognuno morirà per il suo peccato"".: Egli sconfisse gli Idumei nella Valle del sale, uccidendone diecimila. In tale guerra occupò Sela e la chiamò Iokteel, come è chiamata fino ad oggi.: Allora Amazia mandò messaggeri a Ioas figlio di Ioacaz, figlio di Ieu, re di Israele, per dirgli: ""Su, guardiamoci in faccia"".: Ioas re di Israele fece rispondere ad Amazia re di Giuda: ""Il cardo del Libano mandò a dire al cedro del Libano: Dó in moglie tua figlia a mio figlio. Ora passò una bestia selvatica del Libano e calpestò il cardo.: Tu hai sconfitto Edom, per questo il tuo cuore ti ha reso altero. Sii glorioso, ma resta nella tua casa. Perchè provocare una calamità? Potresti precipitare tu e Giuda con te"".: Amazia non lo ascoltò. Allora Ioas re di Israele si mise in marcia; si guardarono in faccia, lui e Amazia re di Giuda, in Bet-Sèmes, che appartiene a Giuda.: Giuda fu sconfitto di fronte a Israele e ognuno fuggì nella propria tenda.: Ioas re di Israele in Bet-Sèmes fece prigioniero Amazia re di Giuda figlio di Ioas, figlio di Acazia. Quindi, andato in Gerusalemme, ne demolì le mura dalla porta di Efraim fino alla porta dell'Angolo per quattrocento cubiti.: Prese tutto l'oro e l'argento e tutti gli oggetti trovati nel tempio e nei tesori della reggia, insieme con gli ostaggi, e tornò in Samaria.

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Commento di un santo

Atalia sterminò tutta la discendenza reale. Infatti, dopo che suo figlio venne ucciso da leu, ella immaginò un piano estremamente perfido e dannoso, dicendo piena di rancore a se stessa: ''Io regnerò anche contro la volontà di Dio contrastan do anche le sue stesse promesse, e la prosperità della casa di Davide verràper mano mia, come la discendenzacasa di mio padre è venuta menoed è stata sterminata'. Questo suo disegno sembrava il tradimento complottato da Satana all'inizio contro il capo della sua stirpe.Tuttavia, il suo piano non fu compiuto, madopo sette anni il regno tornò alla famiglia di Davide grazie ad un uomo giusto, Io iadà, marito di Ieosheba, figlia di Ioram,che aveva rifiutato Ioas, figlio di Acazia.

Autore

Isho'dad

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia