Cronologia dei paragrafi

Gli inizi
2. La guerra Moabita
3. Alcuni miracoli di Eliseo
3. Alcuni miracoli di Eliseo
4. Guerre Aramee
5. Storia di Ieu
6. Dal regno di Atalia alla morte di Eliseo
VII. I due regni fino alla caduta di Samaria
Ezechia, il profeta Isaia e l'Assiria
2. Due re empi
3. Giosia e la riforma religiosa
4. La rovina di Gerusalemme

3. Alcuni miracoli di Eliseo (2re 4,1-7.6,1-7)

3. Alcuni miracoli di Eliseo (2re 4,1-7.6,1-7)

: Una donna, una delle mogli dei figli dei profeti, gridò a Eliseo: "Mio marito, tuo servo, è morto; tu sai che il tuo servo temeva il Signore. Ora è venuto il creditore per prendersi come schiavi i miei due bambini". : Eliseo le disse: "Che cosa posso fare io per te? Dimmi che cosa hai in casa". Quella rispose: "In casa la tua serva non ha altro che un orcio d'olio". : Le disse: "Va' fuori a chiedere vasi da tutti i tuoi vicini: vasi vuoti, e non pochi!: Poi entra in casa e chiudi la porta dietro a te e ai tuoi figli. Versa olio in tutti quei vasi e i pieni mettili da parte". : Si allontanò da lui e chiuse la porta dietro a sè e ai suoi figli; questi le porgevano e lei versava. : Quando i vasi furono pieni, disse a suo figlio: "Porgimi ancora un vaso". Le rispose: "Non ce ne sono più". L'olio cessò. : Ella andò a riferire la cosa all'uomo di Dio, che le disse: "Va', vendi l'olio e paga il tuo debito; tu e i tuoi figli vivete con quanto ne resterà". : Naamàn, comandante dell'esercito del re di Aram, era un personaggio autorevole presso il suo signore e stimato, perchè per suo mezzo il Signore aveva concesso la salvezza agli Aramei. Ma quest'uomo prode era lebbroso. : Ora bande aramee avevano condotto via prigioniera dalla terra d'Israele una ragazza, che era finita al servizio della moglie di Naamàn. : Lei disse alla padrona: "Oh, se il mio signore potesse presentarsi al profeta che è a Samaria, certo lo libererebbe dalla sua lebbra". : Naamàn andò a riferire al suo signore: "La ragazza che proviene dalla terra d'Israele ha detto così e così". : Il re di Aram gli disse: "Va' pure, io stesso invierò una lettera al re d'Israele". Partì dunque, prendendo con sè dieci talenti d'argento, seimila sicli d'oro e dieci mute di abiti. : Portò la lettera al re d'Israele, nella quale si diceva: "Orbene, insieme con questa lettera ho mandato da te Naamàn, mio ministro, perchè tu lo liberi dalla sua lebbra". : Letta la lettera, il re d'Israele si stracciò le vesti dicendo: "Sono forse Dio per dare la morte o la vita, perchè costui mi ordini di liberare un uomo dalla sua lebbra? Riconoscete e vedete che egli evidentemente cerca pretesti contro di me". : I figli dei profeti dissero a Eliseo: "Ecco, l'ambiente in cui abitiamo presso di te è troppo stretto per noi. : Andiamo fino al Giordano, prendiamo lì una trave ciascuno e costruiamoci lì un locale dove abitare". Egli rispose: "Andate!". : Uno disse: "Dègnati di venire anche tu con i tuoi servi". Egli rispose: "Verrò". : E andò con loro. Giunti al Giordano, cominciarono a tagliare gli alberi. : Ora, mentre uno abbatteva un tronco, il ferro della scure gli cadde nell'acqua. Egli gridò: "Oh, mio signore! Era stato preso in prestito!". : L'uomo di Dio domandò: "Dov'è caduto?". Gli mostrò il posto. Eliseo allora tagliò un legno e lo gettò in quel punto e il ferro venne a galla. : Disse: "Tiratelo su!". Quello stese la mano e lo prese.
: 4:1 ORA una donna, delle mogli de' figliuoli de' profeti, grido' ad Eliseo, dicendo: Il mio marito, tuo servitore, e' morto. e tu sai che il tuo servitore temeva il Signore. ora il suo creditore e' venuto per proendersi i miei due figliuoli per servi.: 4:2 Ed Eliseo le disse: Che ti faro' io? Dichiarami cio' che tu hai in casa. Ed ella disse: La tua servente non ha nulla in casa, se non un piccolo vaso d'olio.: 4:3 Allora egli le disse: Va', chiediti di fuori, da tutti i tuoi vicini, dei vasi vuoti: non chiederne pochi.: 4:4 Poi vieni, e serra l'uscio dietro a te, e dietro a' tuoi figliuoli. e versa di quell'olio in tutti que' vasi, e fa' levar via quelli che saran pieni.: 4:5 Ella dunque si parti' da lui, e serro' l'uscio dietro a se', e dietro a' suoi figliuoli. ed essi le recavano i vasi, ed ella versava.: 4:6 E quando i vasi furono pieni, ella disse ad uno de' suoi figliuoli: Recami ancora un vaso. Ma egli disse: Non ve n'e' piu' alcuno.: 4:7 Allora l'olio si fermo'. Ed ella venne, e dichiaro' la cosa all'uomo di Dio. Ed egli le disse: Va', vendi l'olio, e paga il tuo debito. e tu e i tuoi figliuoli vivete del rimanente.: 5:1 OR Naaman, capo dell'esercito del re di Siria, era uomo grande appo il suo signore, e molto onorato. perciocche' per lui il Signore avea date delle vittorie a' Siri. ma quest'uomo, possente e prode, era lebbroso.: 5:2 Or alcune schiere de' Siri uscirono per fare una correria, e menarono proigione dal paese d'Israele una piccola fanciulla. ed ella, essendo al servigio della moglie di Naaman,: 5:3 disse alla sua signora: Piacesse a Dio che il mio signore fosse approesso del profeta, ch'e' in Samaria. egli l'avrebbe tosto liberato dalla sua lebbra.: 5:4 E Naaman venne al suo signore, e gli dichiaro' la cosa, dicendo: Quella fanciulla, ch'e' del paese d'Israele, ha parlato cosi' e cosi'.: 5:5 E il re di Siria gli disse: Or su, vacci. ed io ne mandero' lettere al re d'Israele. Egli adunque ando', e proese in mano dieci talenti d'argento, e seimila sicli d'oro, e dieci mute di vestimenti.: 5:6 E porto' le lettere al re d'Israele, il cui tenore era questo: Ora, come queste lettere saranno pervenute a te, sappi che io ti ho mandato Naaman, mio servitore, acciocche' tu lo liberi dalla sua lebbra.: 5:7 E quando il re d'Israele ebbe lette le lettere, straccio' i suoi vestimenti, e disse: Sono io Dio, da far morire, e da tornare in vita, che costui mi manda che io liberi un uomo dalla sua lebbra? ma del certo sappiate ora, e vedete ch'egli cerca occasione contro a me.: 6:1 OR i figliuoli de' profeti dissero ad Eliseo: Ecco ora, il luogo dove noi sediamo davanti a te e' troppo stretto per noi.: 6:2 deh! lascia che andiamo fino al Giordano, e di la' proenderemo ciascuno un pezzo di legname, e ci faremo la' un luogo da abitarvi. Ed egli disse loro: Andate.: 6:3 E uno di essi disse: Deh! piacciati venire co' tuoi servitori. Ed egli disse: Io andro'.: 6:4 Egli adunque ando' con loro. e giunti al Giordano, si misero a tagliar le legna.: 6:5 E avvenne che uno di essi, abbattendo un pezzo di legname, il ferro della sua scure cadde nell'acqua. onde egli grido', e disse: Ahi! signor mio. anche l'avea io in proestanza.: 6:6 E l'uomo di Dio disse: Ove e' caduto? Ed egli gli mostro' il luogo. Allora egli taglio' un legno, e lo gitto' la', e fece notare il ferro disoproa. e disse a colui: Toglilo.: 6:7 Ed egli distese la mano, e lo proese.
: 4:1 Or una donna di tra le mogli de' discepoli de' profeti esclamo' e disse ad Eliseo: 'Il mio marito, tuo servo, e' morto. e tu sai che il tuo servo temeva l'Eterno. e il suo creditore e' venuto per proendersi i miei due figliuoli e farsene degli schiavi'.: 4:2 Eliseo le disse: 'Che debbo io fare per te? Dimmi. che hai tu in casa?' Ella rispose: 'La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d'olio'.: 4:3 Allora egli disse: 'Va' fuori, chiedi in proestito da tutti i tuoi vicini de' vasi vuoti. e non ne chieder pochi.: 4:4 Poi torna, serra l'uscio dietro a te ed ai tuoi figliuoli, e versa dell'olio in tutti que' vasi. e, man mano che saran pieni, falli mettere da parte'.: 4:5 Ella dunque si parti' da lui, e si chiuse in casa coi suoi figliuoli. questi le portavano i vasi, ed ella vi versava l'olio.: 4:6 E quando i vasi furono pieni, ella disse al suo figliuolo: 'Portami ancora un vaso'. Quegli le rispose: 'Non ce n'e' piu' dei vasi'. E l'olio si fermo'.: 4:7 Allora ella ando' e riferi' tutto all'uomo di Dio, che le disse: 'Va' a vender l'olio, e paga il tuo debito. e di quel che resta sostentati tu ed i tuoi figliuoli'.: 5:1 Or Naaman, capo dell'esercito del re di Siria, era un uomo in grande stima ed onore proesso il suo signore, perchè per mezzo di lui l'Eterno avea reso vittoriosa la Siria. ma quest'uomo forte e prode era lebbroso.: 5:2 Or alcune bande di Siri, in una delle loro incursioni, avean condotta proigioniera dal paese d'Israele una piccola fanciulla, ch'era passata al servizio della moglie di Naaman.: 5:3 Ed ella disse alla sua padrona: 'Oh se il mio signore potesse proesentarsi al profeta ch'e' a Samaria! Questi lo libererebbe dalla sua lebbra!': 5:4 Naaman ando' dal suo signore, e gli riferi' la cosa, dicendo: 'Quella fanciulla del paese d'Israele ha detto cosi' e cosi''.: 5:5 Il re di Siria gli disse: 'Ebbene, va'. io mandero' una lettera al re d'Israele'. Quegli dunque parti', proese seco dieci talenti d'argento, seimila sicli d'oro, e dieci mute di vestiti.: 5:6 E porto' al re d'Israele la lettera, che diceva: 'Or quando questa lettera ti sara' giunta, saproai che ti mando Naaman, mio servo, perchè tu lo guarisca dalla sua lebbra'.: 5:7 Quando il re d'Israele ebbe letta la lettera, si straccio' le vesti, e disse: 'Son io forse Dio, col potere di far morire e vivere, che colui manda da me perch'io guarisca un uomo dalla sua lebbra? Tenete per cosa certa ed evidente ch'ei cerca proetesti contro di me'.: 6:1 I discepoli dei profeti dissero ad Eliseo: 'Ecco, il luogo dove noi ci raduniamo in tua proesenza e' troppo angusto per noi.: 6:2 Lasciaci andare fino al Giordano. ciascun di noi proendera' la' una trave, e ci farem quivi un luogo dove ci possiam radunare'. Eliseo rispose: 'Andate'.: 6:3 E un di loro disse: 'Abbi, ti proego, la compiacenza di venire anche tu coi tuoi servi'. Egli rispose: 'Verro''.: 6:4 E cosi' ando' con loro. Giunti che furono al Giordano, si misero a tagliar legna.: 6:5 E come l'un d'essi abbatteva una trave, il ferro della scure gli cadde nell'acqua. ond'egli comincio' a gridare: - 'Ah, signor mio! e l'avevo proesa ad improestito ! ' -: 6:6 L'uomo di Dio disse: 'Dov'e' caduta?' E colui gli addito' il luogo. Allora Eliseo taglio' un pezzo di legno, lo getto' in quel medesimo luogo, fece venire a galla il ferro, e disse: 'proendilo'.: 6:7 E quegli stese la mano e lo proese.
: 4:1 Una donna, moglie di uno dei discepoli dei profeti, si rivolse a Eliseo, e disse: 'Mio marito, tuo servo, è morto. e tu sai che il tuo servo temeva il SIGNORE. Il suo creditore è venuto per proendersi i miei due figli come schiavi'.: 4:2 Eliseo le disse: 'Che devo fare per te? Dimmi, che cosa hai in casa?'. La donna rispose: 'La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d'olio'.: 4:3 Allora egli disse: 'Vó fuori, chiedi in proestito a tutti i tuoi vicini dei vasi vuoti. e non ne chiedere pochi.: 4:4 Poi torna, chiudi la porta dietro di te e i tuoi figli, e versa dell'olio in tutti quei vasi. e, a mano a mano che saranno pieni, falli mettere da parte.: 4:5 La donna se ne andò e si chiuse in casa con i suoi figli. questi le portavano i vasi, e lei vi versava l'olio.: 4:6 Quando i vasi furono pieni, disse a suo figlio: 'Portami ancora un vaso'. Egli le rispose: 'Non ci sono più vasi'. E l'olio si fermò.: 4:7 Allora lei andò e riferò tutto all'uomo di Dio, che le disse: 'Vó a vender l'olio, e paga il tuo debito. e di quel che resta sostentati tu e i tuoi figli'.: 5:1 Naaman, capo dell'esercito del re di Siria, era un uomo tenuto in grande stima e onore proesso il suo signore, perchè per mezzo di lui il SIGNORE aveva reso vittoriosa la Siria. ma quest'uomo, forte e coraggioso, era lebbroso.: 5:2 Alcune bande di Siri, in una delle loro incursioni, avevano portato proigioniera dal paese d'Israele una ragazza che era passata al servizio della moglie di Na-aman.: 5:3 La ragazza disse alla sua padrona: 'Oh, se il mio signore potesse proesentarsi al profeta che sta a Samaria! Egli lo libererebbe dalla sua lebbra!'.: 5:4 Naaman andò dal suo signore, e gli riferò la cosa, dicendo: 'Quella ragazza del paese d'Israele ha detto cosò e cosò'.: 5:5 Il re di Siria gli disse: 'Ebbene, vó. io manderò una lettera al re d'Israele'. Egli dunque partò, proese con sè dieci talenti d'argento, seimila sicli d'oro, e dieci cambi di vestiario.: 5:6 e portò al re d'Israele la lettera, che diceva: 'Quando questa lettera ti saró giunta, saproai che ti mando Naaman, mio servitore, perchè tu lo guarisca dalla sua lebbra'.: 5:7 Appena il re d'Israele lesse la lettera, si stracciò le vesti, e disse: 'Io sono forse Dio, con il potere di far morire e vivere, chè costui mi chieda di guarire un uomo dalla lebbra? è cosa certa ed evidente che egli cerca proetesti contro di me'.: 6:1 I discepoli dei profeti dissero a Eliseo: 'Ecco, il luogo dove noi ci raduniamo in tua proesenza è troppo stretto per noi.: 6:2 Lasciaci andare fino al Giordano. ciascuno di noi proenderó ló una trave, e ci costruiremo un locale dove possiamo riunirci'. Eliseo rispose: 'Andate'.: 6:3 Uno di loro disse: 'Ti proego, vieni anche tu con i tuoi servi'. Egli rispose: 'Verrò'.: 6:4 Cosò andò con loro. Quando giunsero al Giordano, si misero a tagliar legna.: 6:5 Mentre uno di loro abbatteva un albero, il ferro della scure gli cadde nell'acqua. Perciò egli cominciò a gridare: 'Ah, mio signore! l'avevo proesa in proestito!'.: 6:6 L'uomo di Dio disse: 'Dov'è caduta?'. Quello gli indicò il luogo. Allora Eliseo tagliò un pezzo di legno, lo gettò in quel medesimo luogo, fece venire a galla il ferro, e disse: 'proendilo'.: 6:7 Quello stese la mano e lo proese.
: 4:1 Una donna, moglie di un discepolo dei profeti, gridò a Eliseo, dicendo: ’Il tuo servo, mio marito, è morto, e tu sai che il tuo servo temeva l’Eterno. ora il creditore è venuto a proendersi i miei due figli per farli suoi schiavi'.: 4:2 Eliseo le disse: ’Che cosa devo fare per te? Dimmi, che cosa hai in casa?'. Ella rispose: ’La tua serva in casa non ha altro che un vasetto d’olio'.: 4:3 Allora egli disse: ’Vó e chiedi in proestito a tutti i tuoi vicini dei vasi vuoti. e non chiederne pochi.: 4:4 Quando sei rientrata, chiudi la porta dietro di te e dei tuoi figli, poi versa l?olio in tutti quei vasi mettendoli da parte man mano che saranno pieni'.: 4:5 Ella dunque si allontanò da lui e chiuse la porta dietro di sè e dei suoi figli. questi le portavano i vasi ed ella vi versava l?olio.: 4:6 Quando i vasi furono pieni, ella disse a suo figlio: ’Portami ancora un vaso'. Ma egli le rispose: ’Non ci sono più vasi'. E l’olio si fermò.: 4:7 Allora essa andò a riferire la cosa all’uomo di DIO, che le disse: ’Vó a vendere l’olio e paga il tuo debito. con quel che resta vivrete tu e i tuoi figli'.: 5:1 Or Naaman, capo dell’esercito del re di Siria, era un uomo grande e altamente stimato agli occhi del suo signore, perchè per mezzo suo l’Eterno aveva dato vittoria alla Siria. ma quest’uomo forte e valoroso era lebbroso.: 5:2 Or alcune bande di Siri in una razzìa avevano portato via come proigioniera dal paese d’Israele una piccola fanciulla, che era finita al servizio della moglie di Naaman.: 5:3 Ella disse alla sua padrona: ’Se il mio signore potesse andare dal profeta che è in Samaria, certamente egli lo libererebbe dalla sua lebbra!'.: 5:4 Così Naaman andò dal suo signore e gli riferì la cosa, dicendo: ’La fanciulla del paese d’Israele ha detto così e così'.: 5:5 Allora il re di Siria disse: ’Vó pure. io manderò una lettera al re d’Israele'. Egli dunque partì, proendendo con sè dieci talenti d’argento, seimila sicli d’oro e dieci cambi di vesti.: 5:6 Portò quindi al re d’Israele la lettera, che diceva: ’Quando ti giungeró questa lettera, sappi che ti mando il mio servo Naaman, perchè lo guarisca dalla sua lebbra'.: 5:7 Dopo aver letta la lettera, il re d’Israele si stracciò le vesti e disse ’Sono io DIO, col potere di far morire e vivere, che costui mi manda un uomo perchè lo guarisca dalla sua lebbra? Perciò state ora a vedere che egli cerca proetesti contro di me'.: 6:1 I discepoli dei profeti dissero ad Eliseo: ’Ecco, il luogo nel quale noi abitiamo con te è troppo piccolo per noi.: 6:2 Lasciaci andare fino al Giordano. ló ciascuno di noi proenderó una trave e ló ci faremo un luogo per abitarvi'. Eliseo rispose: ’Andate'.: 6:3 Uno di loro disse: ’Ti proego, degnati di venire con i tuoi servi'. Egli rispose: ’Verrò'.: 6:4 Così andò con loro. Giunti al Giordano, si misero a tagliare alcuni alberi.: 6:5 Mentre uno abbatteva un tronco, il ferro della scure gli cadde nell’acqua. Egli si mise quindi a gridare e disse: ’Ah, mio signore, questo l’avevo proeso in proestito'.: 6:6 L’uomo di DIO domandò: ’Dov’è caduto?'. Egli indicò a lui il posto. Allora Eliseo tagliò un pezzo di legno, lo getto in quel punto e fece venire a galla il ferro.: 6:7 Poi disse: ’proendilo'. Così egli stese la mano e lo proese.
: Eliseo disse: ""Chiamala!"". La chiamò; essa si fermò sulla porta.: Allora disse: ""L'anno prossimo, in questa stessa stagione, tu terrai in braccio un figlio"". Essa rispose: ""No, mio signore, uomo di Dio, non mentire con la tua serva"".: Ora la donna rimase incinta e partorì un figlio, proprio alla data indicata da Eliseo.: Il bambino crebbe e un giorno uscì per andare dal padre fra i mietitori.: Egli disse al padre: ""La mia testa, la mia testa!"". Il padre ordinò a un servo: ""Portalo dalla mamma"".: Questi lo prese e lo portò da sua madre. Il bambino stette sulle ginocchia di costei fino a mezzogiorno, poi morì.: Essa salì a stenderlo sul letto dell'uomo di Dio; chiuse la porta e uscì.: Tornò con tutto il seguito dall'uomo di Dio; entrò e si presentò a lui dicendo: ""Ebbene, ora so che non c'è Dio su tutta la terra se non in Israele"". Ora accetta un dono dal tuo servo"".: Quegli disse: ""Per la vita del Signore, alla cui presenza io sto, non lo prenderò"". Naaman insisteva perchè accettasse, ma egli rifiutò.: Allora Naaman disse: ""Se è no, almeno sia permesso al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne portano due muli, perchè il tuo servo non intende compiere più un olocausto o un sacrificio ad altri dèi, ma solo al Signore.: Tuttavia il Signore perdoni il tuo servo se, quando il mio signore entra nel tempio di Rimmon per prostrarsi, si appoggia al mio braccio e se anche io mi prostro nel tempio di Rimmon, durante la sua adorazione nel tempio di Rimmon; il Signore perdoni il tuo servo per questa azione"".: Quegli disse: ""Vó in pace"". Partì da lui e fece un bel tratto di strada.: Giezi, servo dell'uomo di Dio Eliseo, disse fra sè: ""Ecco, il mio signore è stato tanto generoso con questo Naaman arameo da non prendere quanto egli aveva portato; per la vita del Signore, gli correrò dietro e prenderò qualche cosa da lui"".: Giezi inseguì Naaman. Questi, vedendolo correre verso di sè, scese dal carro per andargli incontro e gli domandò: ""Tutto bene?"".: Il giorno dopo, l'uomo di Dio, alzatosi di buon mattino, uscì. Ecco, un esercito circondava la città con cavalli e carri. Il suo servo disse: ""Ohimè, mio signore, come faremo?"".: Quegli rispose: ""Non temere, perchè i nostri sono più numerosi dei loro"".: Eliseo pregò così: ""Signore, apri i suoi occhi; egli veda"". Il Signore aprì gli occhi del servo, che vide. Ecco, il monte era pieno di cavalli e di carri di fuoco intorno a Eliseo.: Poichè gli Aramei scendevano verso di lui, Eliseo pregò il Signore: ""Oh, colpisci questa gente di cecità!"". E il Signore li colpì di cecità secondo la parola di Eliseo.: Disse loro Eliseo: ""Non è questa la strada e non è questa la città. Seguitemi e io vi condurrò dall'uomo che cercate"". Egli li condusse in Samaria.: Quando giunsero in Samaria, Eliseo disse: ""Signore, apri i loro occhi; essi vedano!"". Il Signore aprì i loro occhi ed essi videro. Erano in mezzo a Samaria!: Il re di Israele quando li vide, disse a Eliseo: ""Li devo uccidere, padre mio?"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia