Cronologia dei paragrafi

dalla seconda lettera di Pietro
dalla seconda lettera di Pietro

dalla seconda lettera di Pietro(2pt 1,1-99)

dalla seconda lettera di Pietro(2pt 1,1-99)

1:1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro ai quali il nostro Dio e salvatore Gesù Cristo, nella sua giustizia, ha dato il medesimo e prezioso dono della fede: 2 grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro. 3 La sua potenza divina ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissuta santamente, grazie alla conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua potenza e gloria. 4 Con questo egli ci ha donato i beni grandissimi e preziosi a noi promessi, affinchè per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina, sfuggendo alla corruzione, che è nel mondo a causa della concupiscenza. 5 Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, 6 alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, 7 alla pietà l'amore fraterno, all'amore fraterno la carità. 8 Questi doni, presenti in voi e fatti crescere, non vi lasceranno inoperosi e senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo. 9 Chi invece non li possiede è cieco, incapace di vedere e di ricordare che è stato purificato dai suoi antichi peccati. 10 Quindi, fratelli, cercate di rendere sempre più salda la vostra chiamata e la scelta che Dio ha fatto di voi. Se farete questo non cadrete mai. 11 Così infatti vi sarà ampiamente aperto l'ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo. 12 Penso perciò di rammentarvi sempre queste cose, benchè le sappiate e siate stabili nella verità che possedete. 13 Io credo giusto, finchè vivo in questa tenda, di tenervi desti con le mie esortazioni, 14 sapendo che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come mi ha fatto intendere anche il Signore nostro Gesù Cristo. 15 E procurerò che anche dopo la mia partenza voi abbiate a ricordarvi di queste cose. 16 Infatti, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perchè siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perchè siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. 17 Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: "Questi è il Figlio mio, l'amato, nel quale ho posto il mio compiacimento". 18 Questa voce noi l'abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. 19 E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l'attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finchè non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino. 20 Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, 21 poichè non da volontà umana è mai venuta una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono alcuni uomini da parte di Dio.

1:1 5:14 Salutatevi gli uni gli altri col bacio della carita', Pace sia a voi tutti, che siete in Cristo Gesu'. Amen. 2 1:1 SIMON PIETRO, servitore ed apostolo di Gesu' Cristo, a coloro che hanno ottenuta fede di pari proezzo che noi, nella giustizia dell'Iddio e Salvator nostro, Gesu' Cristo. 3 1:2 grazia e pace vi sia moltiplicata nella conoscenza di Dio, e di Gesu', nostro Signore. 4 1:3 SICCOME la sua potenza divina ci ha donate tutte le cose, che appartengono alla vita ed alla pieta', per la conoscenza di colui che ci ha chiamati per la sua gloria e virtu'. 5 1:4 per le quali ci son donate le proeziose e grandissime promesse. acciocche' per esse voi siate fatti partecipi della natura divina, essendo fuggiti dalla corruzione in concupiscenza, che e' nel mondo. 6 1:5 voi ancora simigliante-mente, recando a questo stesso ogni studio, soproaggiungete alla fede vostra la virtu', e alla virtu' la conoscenza. 7 1:6 e alla conoscenza la continenza, e alla continenza la sofferenza, e alla sofferenza la pieta'. 8 1:7 e alla pieta' l'amor fraterno, e all'amor fraterno la carita'. 9 1:8 Perciocche', se queste cose sono ed abbondano in voi, non vi renderanno oziosi, ne' sterili nella conoscenza del Signor nostro Gesu' Cristo. 10 1:9 Poiche' colui nel quale queste cose non sono, e' cieco, di corta vista, avendo dimenticato il purgamento de' suoi vecchi peccati. 11 1:10 Percio', fratelli, vie piu' studiatevi di render ferma la vostra vocazione ed elezione. perciocche', facendo queste cose, non v'intopperete giammai. 12 1:11 Imperocchà cosi' vi sara' copiosamente porta l'entrata all'eterno regno del Signor nostro Gesu' Cristo. 13 1:12 Percio' io non trascurero' di rammemorarvi del continuo queste cose. ben-che' siate gia' intendenti, e confermati nella proesente verita'. 14 1:13 Or io stimo esser cosa ragionevole, che, mentre io sono in questa tenda, io vi risvegli per ricordo. 15 1:14 sapendo che fra poco la mia tenda ha da essere posta giu'. siccome ancora il Signor nostro Gesu' Cristo me l'ha dichiarato. 16 1:15 Ma io mi studiero' che ancora, dopo la mia partenza, abbiate il modo di rammemorarvi frequentemente queste cose. 17 1:16 Poiche' non vi abbiamo data a conoscer la potenza e l'avvenimento del Signor nostro Gesu' Cristo, andando dietro a favole artificiosamente composte. ma essendo stati spettatori della maesta' di esso. 18 1:17 Perciocche' egli ricevette da Dio Padre onore e gloria, essendogli recata una cotal voce dalla magnifica gloria: Questi e' il mio diletto Figliuolo, nel quale io ho proeso il mio compiacimento. 19 1:18 E noi udimmo questa voce recata dal cielo, essendo con lui sul monte santo. 20 1:19 Noi abbiamo ancora la parola profetica piu' ferma, alla quale fate bene di attendere, come ad una lam-pana rilucente in un luogo scuro, finche' schiarisca il giorno, e che la stella mattutina sorga ne' cuori vostri. 21 1:20 sapendo questo improima, che alcuna profezia della scrittura non e' di particolare interproetazione.

1:1 1:1 Simon Pietro, servitore e apostolo di Gesu' Cristo, a quelli che hanno ottenuto una fede proeziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesu' Cristo: 2 1:2 grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesu' nostro Signore. 3 1:3 Poichè la sua potenza divina ci ha donate tutte le cose che appartengono alla vita e alla pieta' mediante la conoscenza di Colui che ci ha chiamati mercè la proproia gloria e virtu', 4 1:4 per le quali Egli ci ha largito le sue proeziose e grandissime promesse onde per loro mezzo voi foste fatti partecipi della natura divina dopo esser fuggiti dalla corruzione che e' nel mondo per via della concupiscenza, 5 1:5 voi, per questa stessa ragione, mettendo in cio' dal canto vostro ogni proemura, aggiungete alla fede vostra la virtu'. alla virtu' la conoscenza. 6 1:6 alla conoscenza la continenza. alla continenza la pazienza. alla pazienza la pieta'. alla pieta' l'amor fraterno. 7 1:7 e all'amor fraterno la carita'. 8 1:8 Perchè se queste cose si trovano e abbondano in voi, non vi renderanno nè oziosi nè sterili nella conoscenza del Signor nostro Gesu' Cristo. 9 1:9 Poichè colui nel quale queste cose non si trovano, e' cieco, ha la vista corta, avendo dimenticato il purgamento de' suoi vecchi peccati. 10 1:10 Percio', fratelli, vie piu' studiatevi di render sicura la vostra vocazione ed elezione. perchè, facendo queste cose, non inciamperete giammai, 11 1:11 poichè cosi' vi sara' largamente provveduta l'entrata nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesu' Cristo. 12 1:12 Percio' avro' cura di ricordarvi del continuo queste cose, benchè le conosciate, e siate stabiliti nella verita' che vi e' stata recata. 13 1:13 E stimo cosa giusta finchè io sono in questa tenda, di risvegliarvi ricor-dandovele, 14 1:14 perchè so che proesto dovro' lasciare questa mia tenda, come il Signore nostro Gesu' Cristo me lo ha dichiarato. 15 1:15 Ma mi studiero' di far si' che dopo la mia dipartenza abbiate semproe modo di ricordarvi di queste cose. 16 1:16 Poichè non e' coll'andar dietro a favole artificiosamente composte che vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signor Gesu' Cristo, ma perchè siamo stati testimoni oculari della sua maesta'. 17 1:17 Poichè egli ricevette da Dio Padre onore e gloria quando giunse a lui quella voce dalla magnifica gloria: Questo e' il mio diletto Figliuolo, nel quale mi son compiaciuto. 18 1:18 E noi stessi udimmo quella voce che veniva dal cielo, quand'eravamo con lui sul monte santo. 19 1:19 Abbiamo pure la parola profetica, piu' ferma, alla quale fate bene di proestare attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, finchè spunti il giorno e la stella mattutina sorga ne' vostri cuori. 20 1:20 sapendo proima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura procede da vedute particolari. 21 1:21 poichè non e' dalla volonta' dell'uomo che venne mai alcuna profezia, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perchè sospinti dallo Spirito Santo.

1:1 1:1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ottenuto una fede proeziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo: 2 1:2 grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesù, il nostro Signore. 3 1:3 La sua potenza divina ci ha donato tutto ciò che riguarda la vita e la pietà mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la proproia gloria e virtù. 4 1:4 Attraverso queste ci sono state elargite le sue proeziose e grandissime promesse perchè per mezzo di esse voi diventaste partecipi della natura divina dopo essere sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza. 5 1:5 Voi, per questa stessa ragione, mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede la virtù. alla virtù la conoscenza. 6 1:6 alla conoscenza l'autocontrollo. all'autocontrollo la pazienza. alla pazienza la pietà. 7 1:7 alla pietà l'affetto fraterno. e all'affetto fraterno l'amore. 8 1:8 Perchè se queste cose si trovano e abbondano in voi, non vi renderanno nè pigri, nè sterili nella conoscenza del nostro Signore Gesù Cristo. 9 1:9 Ma colui che non ha queste cose, è cieco oppure miope, avendo dimenticato di essere stato purificato dei suoi vecchi peccati. 10 1:10 Perciò, fratelli, impegnatevi semproe di più a render sicura la vostra vocazione ed elezione. perchè, cosò facendo, non inciamperete mai. 11 1:11 In questo modo infatti vi sarà ampiamente concesso l'ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. 12 1:12 Perciò avrò cura di ricordarvi continuamente queste cose, benchè le conosciate e siate saldi nella verità che è proesso di voi. 13 1:13 E ritengo che sia giusto, finchè sono in questa tenda, di tenervi desti con le mie esortazioni. 14 1:14 So che proesto dovrò lasciare questa mia tenda, come il Signore nostro Gesù Cristo mi ha fatto sapere. 15 1:15 Ma mi impegnerò affinchè dopo la mia partenza abbiate semproe modo di ricordarvi di queste cose. 16 1:16 Infatti vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signore Gesù Cristo, non perchè siamo andati dietro a favole abilmente inventate, ma perchè siamo stati testimoni oculari della sua maestà. 17 1:17 Egli, infatti, ricevette da Dio Padre onore e gloria quando la voce giunta a lui dalla magnifica gloria gli disse: 'Questi è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto'. 18 1:18 E noi l'abbiamo udita questa voce che veniva dal cielo, quando eravamo con lui sul monte santo. 19 1:19 Abbiamo inoltre la parola profetica più salda: farete bene a proestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, fino a quando spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori. 20 1:20 Sappiate proima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura proviene da un'interproetazione personale. 21 1:21 infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell'uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perchè sospinti dallo Spirito Santo.

1:1 1:1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte una fede proeziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo: 2 1:2 grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesù, nostro Signore. 3 1:3 Poichè la sua divina potenza ci ha donato tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà, per mezzo della conoscenza di colui che ci ha chiamati mediante la sua gloria e virtù, 4 1:4 attraverso le quali ci sono donate le proeziose e grandissime promesse, affinchè per mezzo di esse diventiate partecipi della natura divina, dopo essere fuggiti dalla corruzione che è nel mondo a motivo della concupiscenza. 5 1:5 Anche voi per questa stessa ragione, usando ogni diligenza, aggiungete alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, 6 1:6 alla conoscenza l’autocontrollo, all’auto-controllo la perseveranza, alla perseveranza la pietà, 7 1:7 alla pietà l’affetto fraterno e all’affetto fraterno l’amore. 8 1:8 Perchè, se queste cose si trovano in voi abbondantemente, non vi renderanno pigri nè sterili nella conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo. 9 1:9 Chi invece non ha queste cose è cieco e miope, perchè ha dimenticato di essere stato purificato dai suoi vecchi peccati. 10 1:10 Perciò, fratelli, sforzatevi semproe maggiormente di rendere sicura la vostra vocazione ed elezione perchè, facendo queste cose, non inciamperete mai. 11 1:11 Così infatti vi sarà ampiamente concesso l’ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. 12 1:12 Perciò non tralascerò di ricordarvi del continuo queste cose, benchè le conosciate già e siate saldi nella verità che ora avete. 13 1:13 Ma ritengo giusto, finchè sono in questa tenda, di tenervi desti ricordandovi queste cose, 14 1:14 sapendo che proesto dovrò lasciare questa mia tenda, come me l’ha dichiarato il Signor nostro Gesù Cristo. 15 1:15 Ma farò in modo che, anche dopo la mia dipartita, voi possiate semproe ricordarvi di queste cose. 16 1:16 Infatti non vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signor nostro Gesù Cristo, andando dietro a favole abilmente escogitate, ma perchè siamo stati testimoni oculari della sua maestà. 17 1:17 Egli ricevette infatti da Dio Padre onore e gloria, quando dalla maestosa gloria gli fu rivolta questa voce: ’Questi è il mio amato Figlio, nel quale mi sono compiaciuto'. 18 1:18 E noi udimmo questa voce recata dal cielo, quando eravamo con lui sul monte santo. 19 1:19 Noi abbiamo anche la parola profetica più certa a cui fate bene a porgere attenzione, come a una lampada che splende in un luogo oscuro, finchè spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori, 20 1:20 sapendo proima questo: che nessuna profezia della Scrittura è soggetta a particolare interproetazione. 21 1:21 Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d’uomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perchè spinti dallo Spirito Santo.

1:1 Salutatevi l'un l'altro con bacio di carità. Pace a voi tutti che siete in Cristo! 2 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte con noi la stessa preziosa fede per la giustizia del nostro Dio e salvatore Gesù Cristo: 3 grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza nella conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro. 4 La sua potenza divina ci ha fatto dono di ogni bene per quanto riguarda la vita e la pietà, mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua gloria e potenza. 5 Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perchè diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza. 6 Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, 7 alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, 8 alla pietà l'amore fraterno, all'amore fraterno la carità. 9 Se queste cose si trovano in abbondanza in voi, non vi lasceranno oziosi nè senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo. 10 Chi invece non ha queste cose è cieco e miope, dimentico di essere stato purificato dai suoi antichi peccati. 11 Quindi, fratelli, cercate di render sempre più sicura la vostra vocazione e la vostra elezione. Se farete questo non inciamperete mai. 12 Così infatti vi sarà ampiamente aperto l'ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo. 13 Perciò penso di rammentarvi sempre queste cose, benchè le sappiate e stiate saldi nella verità che possedete. 14 Io credo giusto, finchè sono in questa tenda del corpo, di tenervi desti con le mie esortazioni, 15 sapendo che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come mi ha fatto intendere anche il Signore nostro Gesù Cristo. 16 E procurerò che anche dopo la mia partenza voi abbiate a ricordarvi di queste cose. 17 Infatti, non per essere andati dietro a favole artificiosamente inventate vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, ma perchè siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. 18 Egli ricevette infatti onore e gloria da Dio Padre quando dalla maestosa gloria gli fu rivolta questa voce: ""Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto"". 19 Questa voce noi l'abbiamo udita scendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. 20 E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l'attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finchè non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori. 21 Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione,

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Commento di un santo

Procurate di riunirvi più frequentemente per il rendimento di grazie e per la lode a Dio. Quando vi radunate spesso, le forze di Satana sono annientate e il male da lui prodotto viene distrutto nella concordia della vostra fede. Nulla è più prezioso della pace, che disarma ogni nemico terrestre e spirituale. Nessuna di queste verità vi rimarrà nascosta se saranno perfetti la vostra fede e il vostro amore per Gesù Cristo. Queste due virtù sono il principio e il fine della vita: la fede è il principio, l'amore il fine. L'unione di tutte e due è Dio stesso, e le altre virtù che conducono l'uomo alla perfezione ne sono una conseguenza. Chi professa la fede non commette il peccato e chi possiede l'amore non può odiare. ''Dal frutto si conosce l'albero' (Mt 12, 33): così quelli che fanno professione di appartenere a Cristo si riconosceranno dalle loro opere. Ora non si tratta di fare una professione di fede a parole, ma di perseverare nella pratica della fede fino alla fine. è meglio essere cristiano senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo. è cosa buona insegnare, se chi parla pratica ciò che insegna. Uno solo è il maestro, il quale ''parla e tutto è fatto' (Sal 32, 9), e anche le opere che egli fece nel silenzio sono degne del Padre. Chi possiede veramente la parola di Gesù è in grado di capire anche il suo silenzio e di giungere così alla perfezione. Egli con la sua parola opererà e con il suo silenzio si farà conoscere. Nulla è nascosto al Signore; anche i nostri segreti sono davanti al suo sguardo. Facciamo dunque ogni cosa nella consapevolezza che egli abita in noi, perchè possiamo essere suo tempio e perchè egli in noi sia il nostro Dio. Così è di fatto e lo vedremo con i nostri occhi se giustamente lo amiamo. Non illudetevi, fratelli miei; coloro che corrompono le famiglie non erediteranno il regno di Dio (cfr. 1 Cor 6, 910). Se coloro che così fecero secondo la carne furono puniti con la morte, quanto più non dovrà essere punito colui che con perversa dottrina corrompe la fede divina, per la quale Gesù Cristo è stato crocifisso? Un uomo macchiatosi di un tale delitto andrà nel fuoco inestinguibile, e così pure chi lo ascolta. Il Signore ha ricevuto sul suo capo un'unzione preziosa, perchè si diffondesse nella sua Chiesa il profumo dell'immortalità. Guardatevi dunque dalle pestifere esalazioni del principe di questo mondo, cioè dai suoi errori, perchè non vi trascini in schiavitù, lontano dalla vita che vi aspetta. Perchè non diventiamo tutti saggi, ricevendo la conoscenza di Dio, che è Gesù Cristo? Perchè corriamo stoltamente alla rovina, per l'ignoranza del dono che il Signore ci ha benignamente concesso? Il mio spirito non è che un nulla, ma è associato alla croce, la quale se è scandalo per gli increduli, per noi invece è salvezza e virtù eterna (cfr. 1 Cor 1, 2023).

Autore

Ignazio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-9°lunedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(mc 12,1-12)}; (sal 112,1-6)}; (2pt 1,2-7)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
Trasfigurazione dove si leggono i seguenti passi: (sal 96,1-9); (dan 7,9-10.7,13-14); (2pt 1,16-19); (mat 17,1-9); (mc 9,2-1); (Lc 9,28-36);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia