Cronologia dei paragrafi

dalla seconda lettera di Giovanni
dalla seconda lettera di Giovanni

dalla seconda lettera di Giovanni(2gv 1,1-3)

dalla seconda lettera di Giovanni(2gv 1,1-3)

1:1 Io, il Presbìtero, alla Signora eletta da Dio e ai suoi figli, che amo nella verità, e non io soltanto, ma tutti quelli che hanno conosciuto la verità, 2 a causa della verità che rimane in noi e sarà con noi in eterno: 3 grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella verità e nell'amore.

1:1 5:21 Figlioletti, guardatevi dagl'idoli. Amen. 2 1 L'ANZIANO alla signora eletta, ed ai suoi figliuoli, i quali io amo in verita' (e non io solo, ma ancora tutti quelli che hanno conosciuta la verita'). 3 2 per la verita' che dimora in noi, e sara' con noi in eterno.

1:1 3 grazia, misericordia, pace saran con noi da Dio Padre e da Gesu' Cristo, il Figliuolo del Padre, in verita' e in carita'. 2 4 Mi sono grandemente rallegrato d'aver trovato dei tuoi figliuoli che camminano nella verita', come ne abbiamo ricevuto comandamento dal Padre. 3 5 Ed ora ti proego, signora, non come se ti scrivessi un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto dal proincipio: Amiamoci gli uni gli altri!

1:1 1 L'anziano alla signora eletta e ai suoi figli che io amo nella verità (e non solo io ma anche tutti quelli che hanno conosciuto la verità) 2 2 a motivo della verità che dimora in noi e sarà con noi in eterno: 3 3 grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e di Gesù Cristo, il Figlio del Padre, nella verità e nell'amore.

1:1 1 L’anziano alla signora eletta e ai suoi figli che amo in verità, e non io solo, ma anche tutti quelli che hanno conosciuto la verità, 2 2 a motivo della verità che dimora in noi e sarà con noi in eterno: 3 3 grazia, misericordia e pace siano con voi da Dio Padre e dal Signor Gesù Cristo, il Figlio del Padre, in verità e amore.

1:1 Figlioli, guardatevi dai falsi dèi! 2 Io, il presbitero, alla Signora eletta e ai suoi figli che amo nella verità, e non io soltanto, ma tutti quelli che hanno conosciuto la verità, 3 a causa della verità che dimora in noi e dimorerà con noi in eterno:

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Commento di un santo

Noi siamo invitati a cantare al Signore un cantico nuovo (cf. Sal. 149, 1). Chi conosce questo cantico nuovo èl'uomo nuovo. Il canto è gioia e, se noi lo consideriamo più da vicino, esso è amore. Colui che sa amare la vita nuova, conosce questo cantico nuovo. Bisogna quindi che noi siamo perfettamente al corrente del significato della vita nuova tenendo conto del cantico nuovo. Qui tutto appartiene al medesimo Regno: uomo nuovo, cantico nuovo, nuova alleanza. L'uomo nuovo canterà un cantico nuovo ed apparterrà alla nuova alleanza. Nessuno è senza amore. Tuttavia bisogna domandarsi che cosa è da amare. Noi non siamo invitati ad astenerci dall'amare, bensì a scegliere che cosa amare. Ora, che possiamo scegliere se noi non veniamo dapprima scelti, in quanto siamo in grado di amare solo se siamo dapprima amati? Ascoltate l'apostolo Giovanni: ...noi amiamo, dice, perchè Dio ci ha amati per primo (1 Gv. 4, 10). Cerca il modo in cui l'uomo possa amare Dio, e tu scoprirai nient'altro che questo: cioè, che Dio ha amato l'uomo per primo. Colui che amiamo, ha donato se stesso, offrendoci così la sorgente dell'amore. San Paolo ci dice chiaramente ciò che Dio ci ha dato affinchè amassimo. Ascoltatelo: l'amore di Dio, dice, è stato diffuso in abbondanza nei nostri cuori. D1:1 chi? Da noi? No. E da chi allora? Dallo Spirito Santo che ci è stato dato (Rom. S, 5). Dal momento che noi abbiamo una simile certezza, cerchiamo di amare Dio per mezzo di Dio... Porgiamo ora ascolto a questa espressione di Giovanni, ancor più esplicita: Dio è amore, e chi sta nell'amore sta in Dio, e Dio sta in lui (1 Gv. 4, 16). E' poco dire: ''L'amore viene da Dio"," Ma chi oserebbe affermare ciò che è stato appena detto: Dio è amore? Colui che l'ha detto conosceva quello che portava in sè... Tu non vedi Dio. Ama e l'avrai in te... Dio si offre a noi. Ci grida: ''Amatemi e io sarò in voi, poichè non potreste amarmi, se io non fossi in voi'. Fratelli miei e figli miei, germe della Chiesa universale, sante e celesti pianticelle rigenerate dal Cristo e nate dall'alto, ascoltatemi o, piuttosto, ascoltate dalla mia voce questa espressione: Cantate al Signore un cantico nuovo (Sal. 149, 1). ''Ecco, io canto', tu dirai. Tu canti, sì tu canti, lo sento. Ma fai attenzione che la tua vita non abbia a testimoniare contro la tua lingua. Cantate con la voce, cantate col cuore, cantate con la vostra bocca, cantate con la vostra condotta, cantate al Signore un cantico nuovo. Voi vi chiedete che cosa cantare per colui che amate, e cercate quali lodi cantargli. Sia lode a lui, tra lo stuolo dei santi! (Sal. 149, 1). La lode da cantare, è il cantore stesso. Volete cantare delle lodi a Dio? Siate voi stessi ciò che cantate. Voi siete la sua lode se vivete bene.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia