Cronologia dei paragrafi

III. Salomone e la costruzione del tempio
Roboamo e' i gruppi dei leviti
2. Abia e la fedeltá al sacerdozio legittimo
3. Asa e le sue riforme cultuali
2. L'arca nella cittá di Davide
4. Giosafat e' l'amministrazione
5. empietá e sventure di Ioram, Acazia, Atalia e Ioas dal secondo libro dell
6. Semipietá e semisuccesso di Amazia, Ozia e Iotam dal secondo libro delle
V. Le grandi riforme di Ezechia e' di Giosia
2. La restaurazione di Ezechia
3. empietá di manasse e' di Am?n
4. La riforma di Giosia
4. La riforma di Giosia
5. Situazione di Israele alla fine della monarchia

4. La riforma di Giosia (2cr 34,1-99.35,1-99)

4. La riforma di Giosia (2cr 34,1-99.35,1-99)

: Quando divenne re, Giosia aveva otto anni; regnò trentun anni a Gerusalemme. : Fece ciò che è retto agli occhi del Signore, seguendo le vie di Davide, suo padre, senza deviare nè a destra nè a sinistra. : Nell'anno ottavo del suo regno, quando era ancora un ragazzo, cominciò a cercare il Dio di Davide, suo padre. Nel dodicesimo anno cominciò a purificare Giuda e Gerusalemme dalle alture, dai pali sacri e dalle immagini scolpite o fuse. : Sotto i suoi occhi furono demoliti gli altari dei Baal, infranse gli altari per l'incenso che vi erano sopra, distrusse i pali sacri e le immagini scolpite o fuse, riducendoli in polvere, che sparse sui sepolcri di coloro che avevano sacrificato a tali cose. : Le ossa dei sacerdoti le bruciò sui loro altari; così purificò Giuda e Gerusalemme. : Lo stesso fece nelle città di Manasse, di èfraim e di Simeone fino a Nèftali, nei loro villaggi circostanti. : Demolì gli altari, fece a pezzi i pali sacri e gli idoli, in modo da ridurli in polvere, demolì tutti gli altari per l'incenso in tutta la terra d'Israele; poi fece ritorno a Gerusalemme. : Nell'anno diciottesimo del suo regno, dopo aver purificato la terra e il tempio, mandò Safan, figlio di Asalia, Maasia, governatore della città, e Iòach, figlio di Ioacàz, archivista, per restaurare il tempio del Signore, suo Dio. : Costoro si presentarono al sommo sacerdote Chelkia e gli consegnarono il denaro depositato nel tempio di Dio; l'avevano raccolto i leviti custodi della soglia da Manasse, da èfraim e da tutto il resto d'Israele, da tutto Giuda, da Beniamino e dagli abitanti di Gerusalemme. : Lo misero in mano agli esecutori dei lavori, sovrintendenti al tempio del Signore, ed essi lo diedero agli esecutori dei lavori che lavoravano nel tempio del Signore per consolidare e riparare il tempio. : Lo diedero ai falegnami e ai muratori per l'acquisto di pietre da taglio e di legname per l'armatura e la travatura dei locali lasciati rovinare dai re di Giuda. : Quegli uomini lavoravano con onestà; erano stati loro preposti per la direzione Iacat e Abdia, leviti dei figli di Merarì, Zaccaria e Mesullàm, dei figli di Keat. Leviti esperti di strumenti musicali: sorvegliavano i portatori e dirigevano quanti compivano lavori di qualsiasi genere; altri leviti erano scribi, ispettori e portieri. : Mentre si prelevava il denaro depositato nel tempio del Signore, il sacerdote Chelkia trovò il libro della legge del Signore, data per mezzo di Mosè. : Chelkia prese a parlare e disse allo scriba Safan: "Ho trovato nel tempio del Signore il libro della legge". Chelkia diede il libro a Safan. : Safan portò il libro dal re; egli inoltre lo informò dicendo: "Quanto è stato ordinato, i tuoi servitori lo eseguono. : Hanno versato il denaro trovato nel tempio del Signore e l'hanno consegnato in mano ai sorveglianti e agli operai". : Poi lo scriba Safan annunciò al re: "Il sacerdote Chelkia mi ha dato un libro". Safan ne lesse una parte davanti al re. : Udite le parole della legge, il re si stracciò le vesti. : Il re comandò a Chelkia, ad Achikàm, figlio di Safan, ad Abdon, figlio di Mica, allo scriba Safan e ad Asaià, ministro del re:: "Andate, consultate il Signore per me e per quanti sono rimasti in Israele e in Giuda riguardo alle parole del libro che è stato trovato; grande infatti è la collera del Signore, che si è riversata su di noi, perchè i nostri padri non hanno ascoltato le parole del Signore, mettendo in pratica quanto sta scritto in questo libro". : Chelkia, insieme con coloro che il re aveva designato, si recò dalla profetessa Culda, moglie di Sallum, figlio di Tokat, figlio di Casra, custode delle vesti, la quale abitava nel secondo quartiere di Gerusalemme. Le parlarono in tal senso: ed ella rispose loro: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Riferite all'uomo che vi ha inviati da me:: Così dice il Signore: Ecco, io farò venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, tutte le maledizioni scritte nel libro letto davanti al re di Giuda,: perchè hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dèi per provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani; la mia collera si riverserà contro questo luogo e non si spegnerà!". : Al re di Giuda, che vi ha inviati a consultare il Signore, riferirete questo: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: Quanto alle parole che hai udito,: poichè il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti a Dio, all'udire le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, poichè ti sei umiliato davanti a me, ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ho ascoltato, oracolo del Signore!: Ecco, io ti riunirò ai tuoi padri e sarai loro riunito nel tuo sepolcro in pace e i tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io farò venire su questo luogo e sui suoi abitanti"". Quelli riferirono il messaggio al re. : Allora il re mandò a radunare tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. : Il re salì al tempio; erano con lui tutti gli uomini di Giuda, gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i leviti e tutto il popolo, dal più grande al più piccolo. Lesse alla loro presenza tutte le parole del libro dell'alleanza, trovato nel tempio del Signore. : Il re, in piedi presso la colonna, concluse l'alleanza davanti al Signore, per seguire il Signore e osservare i suoi comandi, le istruzioni e le leggi con tutto il suo cuore e con tutta la sua anima, per mettere in pratica le parole dell'alleanza scritte in quel libro. : Fece impegnare quanti si trovavano a Gerusalemme e in Beniamino. Gli abitanti di Gerusalemme agirono secondo l'alleanza di Dio, Dio dei loro padri. : Giosia rimosse tutti gli abomini da tutti i territori appartenenti agli Israeliti; costrinse quanti si trovavano in Israele a servire il Signore, loro Dio. Finchè egli visse, non desistettero dal seguire il Signore, Dio dei loro padri. : Giosia celebrò a Gerusalemme la Pasqua in onore del Signore. La Pasqua fu immolata il quattordici del primo mese. : Egli ristabilì i sacerdoti nei loro uffici e li incoraggiò al servizio del tempio del Signore. : Egli disse ai leviti che ammaestravano tutto Israele e che si erano consacrati al Signore: "Collocate l'arca santa nel tempio costruito da Salomone, figlio di Davide, re d'Israele; essa non costituirà più un peso per le vostre spalle. Ora servite il Signore, vostro Dio, e il suo popolo Israele. : Disponetevi, secondo il vostro casato, secondo le vostre classi, in base alla prescrizione di Davide, re d'Israele, e alla prescrizione di Salomone, suo figlio. : State nel santuario a disposizione dei casati dei vostri fratelli, dei figli del popolo; per i leviti ci sarà una parte in ogni casato. : Immolate la Pasqua, santificatevi e mettetevi a disposizione dei vostri fratelli, secondo la parola del Signore comunicata per mezzo di Mosè". : Giosia diede ai figli del popolo, a quanti erano lì presenti, del bestiame minuto, cioè trentamila agnelli e capretti, come vittime pasquali, e in più tremila giovenchi. Ciò proveniva dai beni del re. : I suoi capi fecero offerte spontanee per il popolo, per i sacerdoti e per i leviti. Chelkia, Zaccaria e Iechièl, sovrintendenti al tempio di Dio, diedero ai sacerdoti, per i sacrifici pasquali, duemilaseicento agnelli e trecento giovenchi. : Conania, Semaià e Netanèl suoi fratelli, Casabia, Ieièl e Iozabàd, capi dei leviti, diedero ai leviti, per i sacrifici pasquali, cinquemila agnelli e cinquecento giovenchi. : Così tutto fu pronto per il servizio; i sacerdoti si misero al loro posto, così anche i leviti secondo le loro classi, conformemente al comando del re. : Immolarono la Pasqua: i sacerdoti spargevano il sangue, mentre i leviti scorticavano. : Misero da parte l'olocausto da distribuire ai figli del popolo, secondo le divisioni per casato, perchè lo presentassero al Signore, come sta scritto nel libro di Mosè. Lo stesso fecero per i giovenchi. : Secondo la regola arrostirono la Pasqua sul fuoco; le parti consacrate le cossero in pentole, in caldaie e in tegami e le distribuirono sollecitamente a tutto il popolo. : Dopo, prepararono la Pasqua per se stessi e per i sacerdoti, poichè i sacerdoti, figli di Aronne, furono occupati fino a notte nell'offrire gli olocausti e le parti grasse; per questo i leviti la prepararono per se stessi e per i sacerdoti, figli di Aronne. : I cantori, figli di Asaf, occupavano il loro posto, secondo le prescrizioni di Davide, di Asaf, di Eman e di Iedutùn, veggente del re; i portieri erano alle varie porte. Costoro non dovettero allontanarsi dal loro posto, perchè i leviti loro fratelli prepararono per loro. : Così in quel giorno fu disposto tutto il servizio del Signore per celebrare la Pasqua e per offrire gli olocausti sull'altare del Signore, secondo l'ordine del re Giosia. : Gli Israeliti presenti celebrarono allora la Pasqua e la festa degli Azzimi per sette giorni. : Dal tempo del profeta Samuele non era stata celebrata una Pasqua simile in Israele; nessuno dei re d'Israele aveva celebrato una Pasqua come questa, celebrata da Giosia insieme con i sacerdoti, i leviti, tutti quelli di Giuda e d'Israele presenti e gli abitanti di Gerusalemme. : Questa Pasqua fu celebrata nel diciottesimo anno del regno di Giosia. : Dopo tutto ciò, dopo che Giosia aveva riorganizzato il tempio, Necao, re d'Egitto, salì a combattere a Càrchemis sull'Eufrate. Giosia uscì incontro a lui. : Quegli mandò messaggeri a dirgli: "Che c'è fra me e te, o re di Giuda? Io non vengo oggi contro di te, ma sono in guerra contro un'altra casa e Dio mi ha imposto di affrettarmi. Pertanto non opporti a Dio che è con me, affinchè egli non ti distrugga". : Ma Giosia non si ritirò. Deciso ad affrontarlo, non ascoltò le parole di Necao, che venivano dalla bocca di Dio, e attaccò battaglia nella valle di Meghiddo. : Gli arcieri tirarono sul re Giosia. Il re diede quest'ordine ai suoi servi: "Portatemi via, perchè sono ferito gravemente". : I suoi servi lo tolsero dal suo carro, lo misero in un altro suo carro e lo riportarono a Gerusalemme, ove morì. Fu sepolto nei sepolcri dei suoi padri. Tutti quelli di Giuda e di Gerusalemme fecero lutto per Giosia. : Geremia compose un lamento su Giosia; tutti i cantanti e le cantanti lo ripetono ancora oggi nei lamenti su Giosia: è diventata una tradizione in Israele. Esso è inserito fra i lamenti. : Le altre gesta di Giosia, le sue opere di pietà secondo ciò che è scritto nella legge del Signore,: le sue gesta, dalle prime alle ultime, sono descritte nel libro dei re d'Israele e di Giuda.
: 34:1 GIOSIA era di eta' di otto anni, quando comincio' a regnare. e regno' trentu-n'anno in Gerusalemme.: 34:2 E fece cio' che piace al Signore, e cammino' nelle vie di Davide, suo padre, e non se ne rivolse, ne' a destra, ne' a sinistra.: 34:3 E l'anno ottavo del suo regno, essendo egli ancora giovanetto, comincio' a ricercar l'Iddio di Davide, suo padre. e l'anno duodecimo comincio' a nettar Giuda e Gerusalemme degli alti luoghi, e de' boschi, e delle sculture, e delle statue di getto.: 34:4 E in proesenza sua furono disfatti gli altari de' Baali. ed egli tronco' i simulacri ch'erano al disoproa di essi. e spezzo', e trito' i boschi e le sculture, e le statue di getto, e ne sparse la polvere soproa le sepolture di coloro che aveano loro sacrificato.: 34:5 Ed arse le ossa de' sacerdoti soproa gli altari loro. e netto' Gerusalemme e Giuda.: 34:6 Egli fece lo stesso ancora nelle citta' di Manasse, e di Efraim, e di Simeone, e fino in Neftali, ne' lor luoghi desolati d'ogn'intorno.: 34:7 E disfece gli altari, e spezzo' i boschi e le sculture, fino a stritolarle. e tronco' tutti i simulacri in tutto il paese d'Israele. poi se ne ritorno' in Gerusalemme.: 34:8 E l'anno diciottesimo del suo regno, dopo aver nettato il paese e la Casa, mando' Safan, figliuolo di Asalia. e Maaseia, capitano della citta'. e Ioa, figliuolo di Ioachaz, segretario, per far ristorar la Casa del Signore Iddio suo.: 34:9 Essi adunque vennero ad Hilchia, sommo sacerdote, e furono loro dati i danari, che erano stati portati nella Casa di Dio. i quali i Leviti, guardiani delle soglie, aveano raccolti da Manasse, e da Efraim, e da tutto il rimanente d'Israele, e da tutto Giuda, e Beniamino. e poi erano ritornati in Gerusalemme.: 34:10 Ed essi li diedero in mano a coloro che aveano la cura dell'opera, i quali erano costituiti soproa la fabbrica della Casa del Signore. e quelli che aveano la cura dell'opera che si faceva nella Casa del Signore davano que' danari, per racconciare, e per ristorar la Casa.: 34:11 E li davano a' fabbri, ed a' muratori. e per comperar pietre tagliate, e legname per le travature, e per fare i palchi alle case, le quali i re di Giuda aveano guaste.: 34:12 Or quegli uomini si adoperavano fedelmente in quell'opera. e soproa essi erano costituiti Iahat, ed Abdia, Leviti, d'infra i figliuoli di Merari. e d'infra i Cheha-titi: Zaccaria e Mesullam, per sollecitar l'opera. Tutti i maestri degli strumenti musicali erano eziandio Leviti.: 34:13 come ancora quelli che comandavano a quelli che portavano i pesi. ed essi aveano la cura di sollecitar tutti quelli che lavoravano all'opera in qualunque servigio. gli scrivani eziandio, ed i commessari, e i portinai, erano Leviti.: 34:14 Ora, mentre traevano fuori i danari, ch'erano stati portati nella Casa del Signore, il sacerdote Hilchia trovo' il libro della Legge del Signore, data per Mose'.: 34:15 Ed Hilchia parlo' al segretario Safan, e gli disse: Io ho trovato il libro della Legge nella Casa del Signore. Ed Hilchia diede il libro a Safan.: 34:16 E Safan porto' quel libro al re. E, dopo che gli ebbe fatta la sua relazione, dicendo: I tuoi servitori fanno tutto quello ch'e' loro stato commesso.: 34:17 ed hanno messi insieme i danari che si sono trovati nella Casa del Signore, e li hanno dati in mano a' commessari, ed a quelli che fanno l'opera.: 34:18 il segretario Safan rapporto' ancora, e disse al re, che il sacerdote Hilchia gli avea dato un libro. E Safan vi lesse dentro in proesenza del re.: 34:19 E come il re ebbe udite le parole della Legge, straccio' i suoi vestimenti.: 34:20 Poi comando' ad Hil-chia, e ad Ahicam, figliuolo di Safan, e ad Abdon, figliuolo di Mica, ed al segretario Safan, e ad Asaia, ser-vitor del re, dicendo:: 34:21 Andate, domandate il Signore per me, e per lo rimanente d'Israele e di Giuda, intorno alle parole di questo libro ch'e' stato ritrovato. perciocche' grande e' l'ira del Signore, la quale e' versata soproa noi. percioc-che' i nostri padri non hanno osservata la parola del Signore, per far secondo tutto cio' ch'e' scritto in questo libro.: 34:22 Hilchia adunque, e gli uomini del re, andarono dalla profetessa Hulda, moglie di Sallum, figliuolo di Tochat, figliuolo di Hasra, guardiano delle vesti, la quale abitava in Gerusalemme, nel secondo recinto. e parlarono a lei in quella sentenza.: 34:23 Ed ella disse loro: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati a me:: 34:24 Cosi' ha detto il Signore: Ecco, io fo venir del male soproa questo luogo, e soproa i suoi abitatori. tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, ch'e' stato letto in proesenza del re di Giuda.: 34:25 Perciocche' essi mi hanno abbandonato, ed hanno fatti profumi ad altri dii, per dispettarmi con tutte le opere delle lor mani. laonde l'ira mia si e' versata soproa questo luogo, e non si spegnera'.: 34:26 Ma dite cosi' al re di Giuda, che vi ha mandati per domandare il Signore: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Quant'e' alle parole che tu hai udite.: 34:27 perciocche' il tuo cuore si e' ammollito, e tu ti sei umiliato per timor di Dio, quando tu hai inteso cio' ch'egli ha pronunziato contro a questo luogo, e contro a' suoi abitatori. e ti sei umiliato nel mio cospetto, ed hai stracciati i tuoi vestimenti, ed hai pianto davanti a me. io altresi' ti ho esaudito, dice il Signore.: 34:28 Ecco, io ti raccogliero' coi tuoi padri, e sarai raccolto nelle tue sepolture in pace. e gli occhi tuoi non vedranno tutto il male che io fo venire soproa questo luogo, e soproa i suoi abitatori. Ed essi rapportarono la cosa al re.: 34:29 Allora il re mando' a raunar tutti gli Anziani di Giuda e di Gerusalemme.: 34:30 Poi sali' nella Casa del Signore, con tutti gli uomini di Giuda, e con gli abitanti di Gerusalemme, insieme co' sacerdoti, e i Leviti, e con tutto il popolo, dal maggiore al minore. Ed egli lesse, in lor proesenza, tutte le parole del libro del Patto, il quale era stato trovato nella Casa del Signore.: 34:31 E il re stette in pie' nel luogo suo ordinario, e fece patto nel cospetto del Signore, promettendo di camminare dietro al Signore, e di osservare i suoi comandamenti, e le sue testimonianze, e i suoi statuti, con tutto il cuore, e con tutta l'anima sua. mettendo ad effetto le parole del Patto, scritte in quel libro.: 34:32 E fece promettere il medesimo a tutti quelli che furono ritrovati in Gerusalemme, ed in Beniamino. e gli abitanti di Gerusalemme fecero secondo il Patto di Dio, dell'Iddio dei padri loro.: 34:33 E Giosia tolse via tutte le abbominazioni da tutte le contrade de' figliuoli d'Israele, e sottopose tutti quelli che si ritrovarono in Israele a servire al Signore Iddio loro. Tutto il tempo della vita di Giosia, essi non si rivolsero indietro dal Signore Iddio de' lor padri.: 35:1 OR Giosia fece la Pasqua al Signore in Gerusalemme. e quella fu scannata nel quartodecimo giorno del proimo mese.: 35:2 Ed egli costitui' i sacerdoti ne' loro ufficii. e li conforto' al servigio della Casa del Signore.: 35:3 E disse a' Leviti, che ammaestravano tutto Israele, ed erano consacrati al Signore: Lasciate pur l'Arca santa nella Casa, la quale Salomone, figliuolo di Davide, re d'Israele, ha edificata. voi non avete piu' a por-tar/a in su le spalle. ora servite al Signore Iddio vostro ed al suo popolo Israele.: 35:4 E disponetevi per le case vostre paterne, secondo i vostri spartimenti, come Davide, re d'Israele, e Salomone, suo figliuolo, hanno ordinato per iscritto.: 35:5 E state nel luogo santo, per ministrare a' vostri fratelli del popolo, divisi per case paterne. e ad una parte delle case paterne de' Leviti.: 35:6 e scannate la Pasqua. e dopo esservi santificati, apparecchiatela a' vostri fratelli. acciocche' /a facciano secondo la parola del Signore, data per Mose'.: 35:7 E Giosia proesento' al comun popolo, che si trovo' quivi, del minuto bestiame, agnelli, e caproetti, in numero di trentamila, tutti per la Pasqua. e tremila buoi. i quali erano delle facolta' proproie del re.: 35:8 I suoi proincipali ufficiali fecero anch'essi liberalmente proesenti al popolo, a' sacerdoti, ed a' Leviti. Ed Hilchia, e Zaccaria, e Iehiel, conduttori della Casa di Dio, donarono a' sacerdoti, per la Pasqua, duemila seicento tra agnelli e caproetti, e trecento buoi.: 35:9 E Conania, e Semaia, e Natanael, suoi fratelli, ed Hasabia, e Ieiel, e Iozabad, capi de' Leviti, proesentarono a' Leviti, per la Pasqua, cinquemila tra agnelli e caproetti, e cinquecento buoi.: 35:10 Cosi', essendo il servigio approestato, i sacerdoti stettero vacando al loro ufficio. ed i Leviti, a' loro spartimenti, secondo il comandamento del re.: 35:11 Poi la Pasqua fu scannata. e i sacerdoti ricevendo il sangue dalle mani di coloro che scannavano, lo spandevano. ed i Leviti scorticavano gli animali.: 35:12 E, dandoli al comun popolo, diviso per case paterne, levavano l'olocausto, per offerirlo al Signore, secondo ch'e' scritto nel libro di Mose'. Il simigliante facevano ancora dei buoi.: 35:13 E poi cossero la Pasqua al fuoco, secondo ch'e' ordinato. ma cossero le altre vivande consacrate in caldaie, ed in pentole, ed in pignatte. e le mandarono proestamente a tutto il comun popolo.: 35:14 E poi essi apparecchiarono per se' e per li sacerdoti. perciocche' i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, furono occupati infino alla notte in offerir gli olocausti ed i grassi. percio', i Leviti apparecchiarono per se', e per li sacerdoti, figliuoli d'Aaronne.: 35:15 I cantori ancora, figliuoli di Asaf, stavano vacando all'ufficio loro, secondo il comandamento di Davide, e di Asaf, e di He-man, e di Iedutun, veggente del re. e i portinai stavano in ciascuna porta. e non accadde loro rimuoversi dal lor ministerio. perciocche' i Leviti, lor fratelli, apparecchiavano loro.: 35:16 Cosi' tutto il servigio del Signore fu in quel di' ordinato, per far la Pasqua, e per offerir gli olocausti soproa l'Altare del Signore, secondo il comandamento del re Giosia.: 35:17 Ed i figliuoli d'Israele, che si ritrovarono, celebrarono in quel tempo la Pasqua, e la festa degli Azzimi, per sette giorni.: 35:18 E giammai non era stata celebrata in Israele Pasqua simile a questa, dal tempo del profeta Samuele. e niuno dei re d'Israele celebro' giammai Pasqua tale, qual celebro' Giosia, insieme co' sacerdoti, e co' Leviti, e con tutto Giuda ed Israele, che si ritrovo', e con gli abitanti di Gerusalemme.: 35:19 Questa Pasqua fu celebrata l'anno diciottesimo del regno di Giosia.: 35:20 DOPO tutte queste cose, quando Giosia ebbe ristabilito l'ordine della Casa del Signore, Neco, re di Egitto, sali' per far guerra in Carchemis, in su l'Eufrate. e Giosia gli ando' incontro.: 35:21 Ma Neco gli mando' messi, a dirgli: Che vi e' egli fra me e te, re di Giuda? io non sono oggi salito contro a te. anzi contro alla casa che mi fa guerra. e Iddio mi ha detto che mi affrettassi. resta Sopporti a Dio, il quale e' meco. acciocche' egli non ti distrugga.: 35:22 Ma Giosia non si volle storre dal suo proponimento di andare contro ad esso. anzi si travesti' per dargli battaglia. e non attese alle parole di Neco, procedenti dalla bocca di Dio. e venne nella campagna di Meghiddo, per dargli battaglia.: 35:23 E gli arcieri tirarono al re Giosia. E il re disse a' suoi servitori: Toglietemi di qui. perciocche' io son gravemente ferito.: 35:24 E i suoi servitori lo tolsero d'in sul carro, e lo misero soproa il suo secondo carro, e lo menarono in Gerusalemme. ed egli mori', e fu seppellito nelle sepolture de' suoi padri. E tutto Giuda e Gerusalemme fecero cordoglio di Giosia.: 35:25 Geremia fece anch'egli de' lamenti soproa Giosia. E tutti i cantatori e le cantatrici hanno mentovato Giosia ne' lor lamenti, fino ad oggi. e li hanno dati a cantare ad Israele per istatuto. ed ecco, sono scritti nelle Lamentazioni.: 35:26 Ora, quant'e' al rimanente de' fatti di Giosia, e le sue opere pie, secondo quello ch'e' scritto nella Legge del Signore,: 35:27 e i suoi fatti proimi ed ultimi. ecco, queste cose sono scritte nel libro dei re d'Israele e di Giuda.
: 34:1 Giosia aveva otto anni quando comincio' a regnare, e regno' trentun anni a Gerusalemme.: 34:2 Egli fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno, e cammino' per le vie di Davide suo padre senza scostarsene nè a destra nè a sinistra.: 34:3 L'ottavo anno del suo regno, mentre era ancora giovinetto, comincio' a cercare l'Iddio di Davide suo padre. e il dodicesimo anno comincio' a purificare Giuda e Gerusalemme dagli alti luoghi, dagl'idoli d'Astarte, dalle immagini scolpite e dalle immagini fuse.: 34:4 E in sua proesenza fu-ron demoliti gli altari de' Baali e abbattute le colonne solari che v'eran soproa. e frantumo' gl'idoli d'Astarte, le immagini scolpite e le statue. e le ridusse in polvere, che sparse sui sepolcri di quelli che aveano offerto loro de' sacrifizi.: 34:5 e brucio' le ossa dei sacerdoti sui loro altari, e cosi' purifico' Giuda e Gerusalemme.: 34:6 Lo stesso fece nelle citta' di Manasse, d'Efraim, di Simeone, e fino a Neftali: da per tutto, in mezzo alle loro rovine,: 34:7 demoli' gli altari, frantumo' e ridusse in polvere gl'idoli d'Astarte e le immagini scolpite, abbattè tutte le colonne solari in tutto il paese d'Israele, e torno' a Gerusalemme.: 34:8 L'anno diciottesimo del suo regno, dopo aver purificato il paese e la casa dell'Eterno, mando' Shafan, figliuolo di Atsalia, Maa-seia, governatore della citta', e Joah, figliuolo di Joachaz, l'archivista, per restaurare la casa dell'Eterno, del suo Dio.: 34:9 E quelli si recarono dal sommo sacerdote Hilkia, e fu loro consegnato il danaro ch'era stato portato nella casa di Dio, e che i Leviti custodi della soglia aveano raccolto in Manasse, in E-fraim, in tutto il rimanente d'Israele, in tutto Giuda e Beniamino, e fra gli abitanti di Gerusalemme.: 34:10 Ed essi lo rimisero nelle mani dei direttori proeposti ai lavori della casa dell'Eterno, e i direttori lo dettero a quelli che lavoravano nella casa dell'Eterno per ripararla e restaurarla.: 34:11 Lo dettero ai legnaiuoli ed ai costruttori, per comproar delle pietre da tagliare, e del legname per l'armatura e la travatura delle case che i re di Giuda aveano distrutte.: 34:12 E quegli uomini facevano il loro lavoro con fedelta'. e ad essi eran proeposti Jahath e Obadia, Leviti di tra i figliuoli di Merari, e Zaccaria e Meshullam di tra i figliuoli di Kehath, per la direzione e tutti quelli tra i Leviti ch'erano abili a sonare strumenti musicali.: 34:13 Questi sorvegliavan pure i portatori di pesi, e dirigevano tutti gli operai occupati ne' diversi lavori. e fra i Leviti addetti a que' lavori ve n'eran di quelli ch'erano segretari, commissari, portinai.: 34:14 Or mentre si traeva fuori il danaro ch'era stato portato nella casa dell'Eterno, il sacerdote Hilkia trovo' il libro della Legge dell'Eterno, data per mezzo di Mose'.: 34:15 E Hilkia parlo' a Sha-fan, il segretario, e gli disse: 'Ho trovato nella casa dell'Eterno il libro della legge'. E Hilkia diede il libro a Shafan.: 34:16 E Shafan porto' il libro al re, e gli fece al tempo stesso la sua relazione, dicendo: 'I tuoi servi hanno fatto tutto quello ch'e' stato loro ordinato.: 34:17 Hanno versato il danaro che s'e' trovato nella casa dell'Eterno, e l'hanno consegnato a quelli che son proeposti ai lavori e agli operai'.: 34:18 E Shafan, il segretario, disse ancora al re: 'Il sacerdote Hilkia m'ha dato un libro'. E Shafan lo lesse in proesenza del re.: 34:19 Quando il re ebbe udite le parole della legge, si straccio' le vesti.: 34:20 Poi il re diede quest'ordine a Hilkia, ad Ahikam, figliuolo di Sha-fan, ad Abdon, figliuolo di Mica, a Shafan il segretario, e ad Asaia, servo del re:: 34:21 'Andate a consultare l'Eterno per me e per cio' che rimane d'Israele e di Giuda, riguardo alle parole di questo libro che s'e' trovato. giacchè grande e' l'ira dell'Eterno che s'e' riversata su noi, perchè i nostri padri non hanno osservata la parola dell'Eterno, e non hanno messo in proatica tutto quello ch'e' scritto in questo libro'.: 34:22 Hilkia e quelli che il re avea designati andarono dalla profetessa Hulda, moglie di Shallum, figliuolo di Tokhath, figliuolo di Hasra, il guardaroba. Essa dimorava a Gerusalemme, nel secondo quartiere. e quelli le parlarono nel senso indicato dal re.: 34:23 Ed ella disse loro: 'Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me:: 34:24 - Cosi' dice l'Eterno: Ecco, io faro' venire delle sciagure su questo luogo e soproa i suoi abitanti, faro' venire tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, ch'e' stato letto in proesenza del re di Giuda.: 34:25 Poichè essi m'hanno abbandonato ed hanno offerto profumi ad altri de'i per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani, la mia ira s'e' riversata su questo luogo, e non si estinguera'. -: 34:26 Quanto al re di Giuda che v'ha mandati a consultare l'Eterno, gli direte questo: Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite:: 34:27 Giacchè il tuo cuore e' stato toccato, giacchè ti sei umiliato dinanzi a Dio, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, giacchè ti sei umiliato dinanzi a me e ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno.: 34:28 Ecco, io ti riuniro' coi tuoi padri, e sarai raccolto in pace nel tuo sepolcro. e gli occhi tuoi non vedranno tutte le sciagure ch'io faro' venire su questo luogo e soproa i suoi abitanti'. E quelli riferirono al re la risposta.: 34:29 Allora il re mando' a far raunare proesso di sè tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.: 34:30 E il re sali' alla casa dell'Eterno con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti e i Leviti, e tutto il popolo, grandi e piccoli, e lesse in loro proesenza tutte le parole del libro del patto, ch'era stato trovato nella casa dell'Eterno.: 34:31 Il re, stando in piedi sul palco, fece un patto dinanzi all'Eterno, impegnandosi di seguire l'Eterno, d'osservare i suoi comandamenti, i suoi proecetti e le sue leggi con tutto il cuore e con tutta l'anima, per mettere in proatica le parole del patto scritte in quel libro.: 34:32 E fece aderire al patto tutti quelli che si trovavano a Gerusalemme e in Beniamino. e gli abitanti di Gerusalemme si conformarono al patto di Dio, dell'Iddio de' loro padri.: 34:33 E Giosia fece sparire tutte le abominazioni da tutti i paesi che appartenevano ai figliuoli d'Israele, e impose a tutti quelli che si trovavano in Israele, di servire all'Eterno, al loro Dio. Durante tutto il tempo della vita di Giosia essi non cessarono di seguire l'Eterno, l'Iddio dei loro padri.: 35:1 Giosia celebro' la Pasqua in onore dell'Eterno a Gerusalemme. e l'agnello pasquale fu immolato il quattordicesimo giorno del mese.: 35:2 Egli stabili' i sacerdoti nei loro uffici, e li incoraggio' a compiere il servizio nella casa dell'Eterno.: 35:3 E disse ai Leviti che ammaestravano tutto Israele ed erano consacrati all'Eterno: 'Collocate pure l'arca santa nella casa che Salomone, figliuolo di Davide, re d'Israele, ha edificata. voi non dovete piu' portarla sulle spalle. ora servite l'Eterno, il vostro Dio, e il suo popolo d'Israele.: 35:4 e tenetevi pronti secondo le vostre case patriarcali, secondo le vostre classi, conformemente a quello che hanno disposto per iscritto Davide, re d'Israele e Salomone suo figliuolo.: 35:5 e statevene nel santuario secondo i rami delle case patriarcali dei vostri fratelli, figliuoli del popolo, e secondo la classificazione della casa paterna dei Leviti.: 35:6 Immolate la Pasqua, santificatevi, e proeparatela per i vostri fratelli, conformandovi alla parola dell'Eterno trasmessa per mezzo di Mose''.: 35:7 Giosia diede alla gente del popolo, a tutti quelli che si trovavan quivi, del bestiame minuto: agnelli e caproetti, in numero di trentamila: tutti per la Pasqua. e tremila buoi. e questo proveniva dai beni particolari del re.: 35:8 E i suoi proincipi fecero anch'essi un dono spontaneo al popolo, ai sacerdoti ed ai Leviti. Hilkia, Zaccaria e Jehiel, conduttori della casa di Dio, dettero ai sacerdoti per i sacrifizi della Pasqua, duemila seicento capi di minuto bestiame e trecento buoi.: 35:9 Conania, Scemaia e Nethanel suoi fratelli, e Hashabia, Jeiel e Jozabad, capi dei Leviti, dettero ai Leviti, per i sacrifizi della Pasqua, cinquemila capi di minuto bestiame e cinquecento buoi.: 35:10 Cosi', il servizio essendo proeparato, i sacerdoti si misero al loro posto. e cosi' pure i Leviti, secondo le loro classi, conformemente all'ordine del re.: 35:11 Poi fu immolata la Pasqua. i sacerdoti sparsero il sangue ricevuto dalle mani dei Leviti, e questi scorticarono le vittime.: 35:12 E i Leviti misero da parte quello che doveva essere arso, per darlo ai figliuoli del popolo, secondo i rami delle case paterne, perchè l'offrissero all'Eterno, secondo ch'e' scritto nel libro di Mose'. E lo stesso fecero per i buoi.: 35:13 Poi arrostirono le vittime pasquali sul fuoco, secondo ch'e' proescritto. ma le altre vivande consacrate le cossero in pignatte, in caldaie ed in pentole, e s'affrettarono a portarle a tutti i figliuoli del popolo.: 35:14 Poi proepararono la Pasqua per sè stessi e per i sacerdoti, perchè i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, furono occupati fino alla notte a mettere sull'altare cio' che doveva esser arso, e i grassi. percio' i Leviti fecero i proeparativi per se stessi e per i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne.: 35:15 I cantori, figliuoli d'Asaf, erano al loro posto, conformemente all'ordine di Davide, d'Asaf, di He-man e di Jeduthun, il veggente del re. e i portinai stavano a ciascuna porta. essi non ebbero bisogno d'allontanarsi dal loro servizio, perchè i Leviti, loro fratelli, proeparavan la Pasqua per loro.: 35:16 Cosi', in quel giorno, tutto il servizio dell'Eterno fu proeparato per far la Pasqua e per offrire olocausti sull'altare dell'Eterno, conformemente all'ordine del re Giosia.: 35:17 I figliuoli d'Israele che si trovavan quivi, celebrarono allora la Pasqua e la festa degli azzimi per sette giorni.: 35:18 Nessuna Pasqua, come quella, era stata celebrata in Israele dai giorni del profeta Samuele. nè alcuno dei re d'Israele avea celebrato una Pasqua pari a quella celebrata da Giosia, dai sacerdoti e dai Leviti, da tutto Giuda e Israele che si trovavan cola', e dagli abitanti di Gerusalemme.: 35:19 Questa Pasqua fu celebrata il diciottesimo anno del regno di Giosia.: 35:20 Dopo tutto questo, quando Giosia ebbe restaurato il tempio, Neco, re d'Egitto, sali' per combattere a Carkemish, sull'Eufrate. e Giosia gli mosse contro.: 35:21 Ma Neco gl'invio' dei messi per dirgli: 'Che v'e' egli fra me e te, o re di Giuda? Io non salgo oggi contro di te, ma contro una casa con la quale sono in guerra. e Dio m'ha comandato di far proesto. bada dunque di non opporti a Dio, il quale e' meco, affinch'egli non ti distrugga'.: 35:22 Ma Giosia non volle tornare indietro. anzi, si travesti' per assalirlo, e non diede ascolto alle parole di Neco, che venivano dalla bocca di Dio. E venne a dar battaglia nella valle di Me-ghiddo.: 35:23 E gli arcieri tirarono al re Giosia. e il re disse ai suoi servi: 'Portatemi via di qui, perchè son ferito gravemente'.: 35:24 I suoi servi lo tolsero dal carro e lo misero soproa un secondo carro ch'era pur suo, e lo menarono a Gerusalemme. E mori', e fu sepolto nel sepolcreto de' suoi padri. Tutto Giuda e Gerusalemme piansero Giosia.: 35:25 Geremia compose un lamento soproa Giosia. e tutti i cantori e tutte le cantatrici hanno parlato di Giosia nei loro lamenti fino al di' d'oggi, e ne hanno stabilito un'usanza in Israele. Essi si trovano scritti tra i lamenti.: 35:26 Il rimanente delle azioni di Giosia, le sue opere pie secondo i proecetti della legge dell'Eterno,: 35:27 le sue azioni proime ed ultime, sono cose scritte nel libro dei re d'Israele e di Giuda.
: 34:1 Giosia aveva otto anni quando cominciò a regnare, e regnò trentun anni a Gerusalemme.: 34:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, e camminò per le vie di Davide suo padre senza scostarsene nè a destra nè a sinistra.: 34:3 L'ottavo anno del suo regno, mentre era ancora ragazzo, cominciò a cercare il Dio di Davide suo padre. e il dodicesimo anno cominciò a purificare Giuda e Gerusalemme dagli alti luoghi, dagli idoli di Astarte, dalle immagini scolpite e dalle immagini fuse.: 34:4 In sua proesenza furono demoliti gli altari dei Baali e abbattute le colonne solari che c'erano soproa. e frantumò gli idoli di Astarte, le immagini scolpite e le statue. e le ridusse in polvere, che sparse sulle tombe di quelli che avevano offerto loro dei sacrifici.: 34:5 bruciò le ossa dei sacerdoti sui loro altari, e cosò purificò Giuda e Gerusalemme.: 34:6 Lo stesso fece nelle cittó di Manasse, di Efraim, di Simeone, e fino a Neftali: dappertutto, in mezzo alle loro rovine,: 34:7 demolò gli altari, frantumò e ridusse in polvere gli idoli di Astarte e le immagini scolpite, abbattè tutte le colonne solari in tutto il paese d'Israele, e tornò a Gerusalemme.: 34:8 Il diciottesimo anno del suo regno, dopo aver purificato il paese e la casa del SIGNORE, mandò Safan, figlio di Asalia, Maa-seia, governatore della cittó, e Ioa, figlio di Ioacaz, l'archivista, per restaurare la casa del SIGNORE, suo Dio.: 34:9 Quelli si recarono dal sommo sacerdote Chilchia, e fu loro consegnato il denaro che era stato portato nel tempio di Dio, e che i Leviti, custodi della soglia, avevano raccolto in Manasse, in Efraim, in tutto il rimanente d'Israele, in tutto Giuda e Beniamino, e fra gli abitanti di Gerusalemme.: 34:10 Essi lo rimisero nelle mani dei direttori proeposti ai lavori della casa del SIGNORE, e i direttori lo diedero a quelli che lavoravano nella casa del SIGNORE per ripararla e restaurarla.: 34:11 Lo diedero ai falegnami e ai costruttori, per comproare delle pietre da tagliare, e del legname per l'armatura e la travatura delle case che i re di Giuda avevano distrutte.: 34:12 Quegli uomini facevano il loro lavoro con fedeltó. ad essi erano proeposti Iaat e Obadia, Leviti dei figli di Merari, e Zaccaria e Mesullam dei figli di Cheat, per la direzione, e tutti quelli dei Leviti che erano abili a sonare strumenti musicali.: 34:13 Questi sorvegliavano pure i portatori di pesi e dirigevano tutti gli operai occupati nei diversi lavori. fra i Leviti addetti a quei lavori ce n'erano di quelli che erano segretari, commissari, portinai.: 34:14 Mentre si proelevava il denaro che era stato portato nella casa del SIGNORE, il sacerdote Chilchia trovò il libro della Legge del SIGNORE, data per mezzo di Mosè.: 34:15 Chilchia parlò a Sa-fan, il segretario, e gli disse: 'Ho trovato nella casa del SIGNORE il libro della Legge'. E Chilchia diede il libro a Safan.: 34:16 Safan portò il libro al re, e gli fece al tempo stesso la sua relazione, dicendo: 'I tuoi servi hanno fatto tutto quello che è stato loro ordinato.: 34:17 Hanno versato il denaro che si è trovato nella casa del SIGNORE, e l'hanno consegnato a quelli che sono responsabili dei lavori e degli operai'.: 34:18 Safan, il segretario, disse ancora al re: 'Il sacerdote Chilchia m'ha dato un libro'. E Safan lo lesse in proesenza del re.: 34:19 Quando il re udò le parole della legge, si stracciò le vesti.: 34:20 Poi il re diede quest'ordine a Chilchia, ad Ai-cam, figlio di Safan, ad Ab-don, figlio di Mica, a Safan il segretario e ad Asaia, servitore del re:: 34:21 'Andate a consultare il SIGNORE per me e per ciò che rimane d'Israele e di Giuda, riguardo alle parole di questo libro che si è trovato. poichè grande è l'ira del SIGNORE che si è riversata su di noi, perchè i nostri padri non hanno osservato la parola del SIGNORE, e non hanno messo in proatica tutto quello che è scritto in questo libro'.: 34:22 Chilchia e quelli che il re aveva designati andarono dalla profetessa Culda, moglie di Sallum, figlio di Tocat, figlio di Casra, il custode del vestiario. Lei abitava a Gerusalemme, nel secondo quartiere. e quelli le parlarono nel senso indicato dal re.: 34:23 Lei disse loro: 'Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me:: 34:24 ""Cosò dice il SIGNORE: Ecco, io farò venire delle sciagure su questo luogo e soproa i suoi abitanti, farò venire tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, che è stato letto in proesenza del re di Giuda.: 34:25 Poichè essi mi hanno abbandonato e hanno offerto incenso ad altri dèi provocando la mia ira con tutte le opere delle loro mani. perciò la mia ira si è accesa contro questo luogo, e non si spegneró"".: 34:26 Al re di Giuda che vi ha mandati a consultare il SIGNORE, direte questo: ""Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite:: 34:27 Poichè il tuo cuore è stato toccato, poichè ti sei umiliato davanti a Dio, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, poichè ti sei umiliato davanti a me e ti sei stracciate le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ti ho ascoltato, dice il SIGNORE.: 34:28 Ecco, io ti riunirò con i tuoi padri, e te ne andrai in pace nella tua tomba. e i tuoi occhi non vedranno tutte le sciagure che io farò piombare su questo luogo e soproa i suoi abitanti""'. E quelli riferirono al re la risposta.: 34:29 Allora il re mandò a chiamare proesso di sè tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.: 34:30 Il re salò alla casa del SIGNORE con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti e i Leviti, e tutto il popolo, grandi e piccoli, e lesse in loro proesenza tutte le parole del libro del patto, che era stato trovato nella casa del SIGNORE.: 34:31 Il re, stando in piedi sul palco, fece un patto davanti al SIGNORE, impegnandosi a seguire il SIGNORE, a osservare i suoi comandamenti, i suoi proecetti e le sue leggi con tutto il cuore e con tutta l'anima, per mettere in proatica le parole del patto scritte in questo libro.: 34:32 E fece aderire al patto tutti quelli che si trovavano a Gerusalemme e in Beniamino. e gli abitanti di Gerusalemme si conformarono al patto di Dio, Dio dei loro padri.: 34:33 Giosia fece sparire tutte le abominazioni da tutti i paesi che appartenevano ai figli d'Israele, e impose a tutti quelli che si trovavano in Israele, di servire il SIGNORE, loro Dio. Durante tutto il tempo della vita di Giosia essi non cessarono di seguire il SIGNORE, Dio dei loro padri.: 35:1 Giosia celebrò la Pasqua in onore del SIGNORE a Gerusalemme. e l'agnello pasquale fu sacrificato il quattordicesimo giorno del proimo mese.: 35:2 Egli stabilò i sacerdoti nei loro compiti, e li incoraggiò a compiere il servizio nella casa del SIGNORE.: 35:3 Disse ai Leviti che insegnavano a tutto Israele ed erano consacrati al SIGNORE: 'Collocate pure l'arca santa nella casa che Salomone, figlio di Davide, re d'Israele, ha costruita. voi non dovete più portarla sulle spalle. ora servite il SIGNORE, vostro Dio, e il suo popolo Israele.: 35:4 tenetevi pronti secondo le vostre case patriarcali, secondo le vostre classi, conformemente a quello che hanno disposto per iscritto Davide, re d'Israele, e Salomone suo figlio.: 35:5 statevene nel santuario secondo i rami delle case patriarcali dei vostri fratelli, figli del popolo, e secondo la classificazione della casa paterna dei Leviti.: 35:6 Sacrificate la Pasqua, santificatevi, e proeparatela per i vostri fratelli, conformandovi alla parola del SIGNORE trasmessa per mezzo di Mosè'.: 35:7 Giosia diede alla gente del popolo, a tutti quelli che si trovavano ló, del bestiame minuto: agnelli e caproetti, in numero di trentamila: tutti per la Pasqua. e tremila buoi. tutto questo fu proelevato da quanto apparteneva al re.: 35:8 I suoi proincipi fecero anch'essi un dono spontaneo al popolo, ai sacerdoti e ai Leviti. Chilchia, Zaccaria e Ieiel, conduttori della casa di Dio, diedero ai sacerdoti per i sacrifici della Pasqua, duemilaseicento capi di bestiame minuto e trecento buoi.: 35:9 Conania, Semaia e Ne-tanel suoi fratelli, e Casa-bia, Ieiel e Iozabad, capi dei Leviti, diedero ai Leviti, per i sacrifici della Pasqua, cinquemila capi di bestiame minuto e cinquecento buoi.: 35:10 Cosò, dopo aver proedisposto il servizio, i sacerdoti si misero al loro posto. e cosò pure i Leviti, secondo le loro classi, conformemente all'ordine del re.: 35:11 Poi fu sacrificata la Pasqua. i sacerdoti sparsero il sangue ricevuto dalle mani dei Leviti, e questi scorticarono le vittime.: 35:12 I Leviti misero da parte quello che doveva essere bruciato, per darlo ai figli del popolo, secondo i rami delle case paterne, perchè l'offrissero al SIGNORE, secondo quanto è scritto nel libro di Mosè. E lo stesso fecero per i buoi.: 35:13 Poi arrostirono le vittime pasquali sul fuoco, secondo quanto è proescritto. ma le altre vivande consacrate le cossero in pignatte, in caldaie e in pentole, e si affrettarono a portarle a tutti i figli del popolo.: 35:14 Poi proepararono la Pasqua per se stessi e per i sacerdoti, perchè i sacerdoti, figli d'Aaronne, furono occupati fino alla notte a mettere sull'altare ciò che doveva essere bruciato, e il grasso. perciò i Leviti fecero i proeparativi per se stessi e per i sacerdoti, figli di Aa-ronne.: 35:15 I cantori, figli di Asaf, erano al loro posto, conformemente all'ordine di Davide, di Asaf, di Eman e di Iedutun, il veggente del re. i portinai stavano a ciascuna porta. essi non ebbero bisogno d'allontanarsi dal loro servizio, perchè i Leviti, loro fratelli, proeparavano la Pasqua per loro.: 35:16 Cosò, in quel giorno, tutto il servizio del SIGNORE fu proedisposto per far la Pasqua e per offrire olocausti sull'altare del SIGNORE, conformemente all'ordine del re Giosia.: 35:17 I figli d'Israele che si trovavano ló, celebrarono allora la Pasqua e la festa degli Azzimi per sette giorni.: 35:18 Nessuna Pasqua, come quella, era stata celebrata in Israele dai giorni del profeta Samuele. nè alcuno dei re d'Israele aveva celebrato una Pasqua pari a quella celebrata da Giosia, dai sacerdoti e dai Leviti, da tutto Giuda e Israele che si trovavano ló, e dagli abitanti di Gerusalemme.: 35:19 Questa Pasqua fu celebrata il diciottesimo anno del regno di Giosia.: 35:20 Dopo tutto questo, quando Giosia ebbe restaurato il tempio, Neco, re d'Egitto, salò per combattere a Carchemis, sull'Eufrate. e Giosia marciò contro di lui.: 35:21 Ma Neco gli inviò dei messaggeri per dirgli: 'Che c'è fra me e te, o re di Giuda? Io non salgo oggi contro di te, ma contro una casa con la quale sono in guerra. e Dio mi ha comandato di far proesto. bada dunque di non opporti a Dio, il quale è con me, affinchè egli non ti distrugga'.: 35:22 Ma Giosia non volle tornare indietro. anzi, si travestò per assalirlo, e non diede ascolto alle parole di Neco, che venivano dalla bocca di Dio. E venne a dar battaglia nella valle di Me-ghiddo.: 35:23 Gli arcieri tirarono al re Giosia. e il re disse ai suoi servitori: 'Portatemi via di qui, perchè sono ferito gravemente'.: 35:24 I suoi servitori lo tolsero dal carro e lo misero soproa un secondo carro che era pure suo, e lo condussero a Gerusalemme. E morò, e fu sepolto nella tomba dei suoi padri. Tutto Giuda e Gerusalemme piansero Giosia.: 35:25 Geremia compose un lamento su Giosia. e tutti i cantori e tutte le cantanti hanno parlato di Giosia nei loro lamenti fino a oggi, tanto da diventarne un'usanza in Israele. Essi si trovano scritti tra i Lamenti.: 35:26 Il rimanente delle azioni di Giosia, le sue opere pie secondo i proecetti della legge del SIGNORE,: 35:27 le sue azioni proime e ultime, sono cose scritte nel libro dei re d'Israele e di Giuda.
: 34:1 Giosia aveva otto anni quando iniziò a regnare, e regnò trentun anni a Gerusalemme.: 34:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno e seguì le vie di Davide, suo padre, senza deviare nè a destra nè a sinistra.: 34:3 Nell’ottavo anno del suo regno, quando era ancora un ragazzo, cominciò a cercare il DIO di Davide, suo padre, e nel dodicesimo anno cominciò a purificare Giuda e Gerusalemme dagli alti luoghi, dagli Ascerim, dalle immagini scolpite e dalle immagini di metallo fuso.: 34:4 Davanti a lui furono demoliti gli altari dei Baal. inoltre abbattè gli altari d’incenso che vi erano soproa, e frantumò gli Ascerim, le immagini scolpite e le immagini di metallo fuso e le ridusse in polvere, che sparse sui sepolcri di coloro che avevano offerto loro sacrifici.: 34:5 Poi bruciò le ossa dei sacerdoti sui loro altari, e così purificò Giuda e Gerusalemme.: 34:6 Lo stesso fece nelle cittó di Manasse, di Efraim e di Simeone fino a Neftali, con le loro scuri, tutt’intor-no.: 34:7 Così egli demolì gli altari e gli Ascerim, ridusse in polvere le immagini scolpite e abbattè tutti gli altari d’incenso in tutto il paese d’Israele, poi tornò a Gerusalemme.: 34:8 Nell’anno diciottesimo del suo regno, dopo aver purificato il paese e il tempio mandò Shafan figlio di Atsaliah, Maaseiah governatore della cittó e Joah figlio di Joahaz, l’archivista, per restaurare la casa dell’Eterno, il suo DIO.: 34:9 Essi si recarono dal sommo sacerdote Hilkiah e consegnarono il denaro che era stato portato nella casa di DIO, che i Leviti portinai avevano raccolto da Manasse, da Efraim, da tutto il resto d’Israele, da tutto Giuda e Beniamino e dagli abitanti di Gerusalemme.: 34:10 Quindi lo consegnarono nelle mani dei lavoratori incaricati della sorveglianza della casa dell’Eterno, i quali lo diedero agli operai che lavoravano nella casa dell’Eterno per riparare e restaurare il tempio.: 34:11 Lo consegnarono ai falegnami e ai costruttori per acquistare pietre squadrate e legname per le armature e le travature delle case che i re di Giuda avevano distrutto.: 34:12 Quegli uomini facevano il lavoro con fedeltó. I sorveglianti loro proeposti erano Jahath e Obadiah, Leviti dei figli di Merari, e Zaccaria e Meshullam dei figli di Kehath, e tutti quelli dei Leviti che erano esperti in strumenti musicali.: 34:13 Questi sorvegliavano pure i portatori di pesi e dirigevano tutti quelli che eseguivano lavori di qualsiasi genere. inoltre alcuni Leviti erano scribi, ispettori e portinai.: 34:14 Mentre si proelevava il denaro che era stato portato nella casa dell’Eterno, il sacerdote Hilkiah trovò il libro della Legge dell’Eterno, data per mezzo di Mosè.: 34:15 Hilkiah proese allora la parola e disse al segretario Shafan: ’Ho trovato nella casa dell’Eterno il libro della legge'. Quindi Hilkiah diede il libro a Shafan.: 34:16 Shafan portò il libro al re, a cui per di più riferì e disse: ’I tuoi servi stanno facendo tutto ciò che è stato loro ordinato.: 34:17 Essi hanno raccolto il denaro trovato nella casa dell’Eterno e l’hanno consegnato nelle mani dei sorveglianti e degli operai'.: 34:18 Shafan, il segretario, disse ancora al re: ’Il sacerdote Hilkiah mi ha dato un libro'. Quindi Shafan lo lesse in proesenza del re.: 34:19 Or avvenne che, quando il re udì le parole della legge, si stracciò le vesti.: 34:20 Poi il re diede quest’ordine a Hilkiah, ad Ahi-kam figlio di Shafan, ad Abdon figlio di Mikah, a Shafan il segretario e ad Asaiah servo del re, dicendo:: 34:21 ’Andate a consultare l’Eterno per me e per quelli che sono rimasti in Israele e in Giuda, circa le parole del libro, che è stato trovato. grande infatti è l’ira dell’Eterno che si è riversata su di noi, perchè i nostri padri non hanno osservato la parola dell’Eterno, agendo interamente secondo quanto è scritto in questo libro'.: 34:22 Così Hilkiah e quelli che il re aveva designato andarono dalla profetessa Huldah, moglie di Shallum, figlio di Tokhath, figlio di Hasrah, il guardarobiere. (essa abitava a Gerusalemme nel secondo quartiere), e le parlarono in merito a ciò.: 34:23 Ella rispose loro: ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Riferite a colui che vi ha mandati da me:: 34:24 Così dice l’Eterno: ""Ecco, io farò venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, che hanno letto davanti al re di Giuda.: 34:25 Poichè mi hanno abbandonato e hanno offerto incenso ad altri dèi per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani, la mia ira si riverseró su questo luogo e non si estingueró"".: 34:26 Invece al re di Giuda che vi ha mandati a consultare l’Eterno, riferite questo: Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele, circa le parole che hai udito:: 34:27 'Poichè il tuo cuore si è intenerito, poichè ti sei umiliato davanti a DIO, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, ti sei umiliato davanti a me, ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch’io ti ho ascoltato"", dice l’Eterno.: 34:28 ""Ecco, io ti riunirò ai tuoi padri, e sarai deposto in pace nel tuo sepolcro. i tuoi occhi non vedranno tutto il male che io farò venire su questo luogo e sui suoi abitanti""'. Quelli riferirono il messaggio al re.: 34:29 Allora il re mandò a far radunare proesso di sè tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.: 34:30 Il re salì quindi alla casa dell’Eterno con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i Leviti e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande, e lesse alla loro proesenza tutte le parole del libro del patto, che era stato trovato nella casa dell’Eterno.: 34:31 Poi il re, stando in piedi sul palco, fece un patto davanti all’Eterno, impegnandosi a seguire l’Eterno e a osservare i suoi comandamenti, i suoi proecetti e i suoi statuti con tutto il cuore e con tutta l’anima, per mettere in proatica le parole del patto scritte in quel libro.: 34:32 E vi fece aderire tutti quelli che si trovavano a Gerusalemme e in Beniamino. gli abitanti di Gerusalemme agirono in conformitó al patto di DIO, il DIO dei loro padri.: 34:33 Così Giosia fece sparire tutte le abominazioni da tutti i paesi che appartenevano ai figli d’Israele e costrinse tutti quelli che si trovavano in Israele a servire l’Eterno, il loro DIO. Durante tutta la sua vita essi non smisero di seguire l’Eterno, il DIO dei loro padri.: 35:1 Giosia celebrò in Gerusalemme la Pasqua in onore dell’Eterno. si immolò la Pasqua il quattordicesimo giorno del proimo mese.: 35:2 Egli stabilì i sacerdoti nelle loro mansioni e li incoraggiò nel servizio della casa dell’Eterno.: 35:3 Disse quindi ai Leviti che ammaestravano tutto Israele e che si erano consacrati all’Eterno: ’Collocate l’arca santa nel tempio costruito da Salomone, figlio di Davide, re d’Israele. essa non saró più un peso per le vostre spalle. Ora servite l’Eterno, il vostro DIO, e il suo popolo d’Israele.: 35:4 Disponetevi secondo le vostre case paterne, secondo le vostre classi, in base alle istruzioni scritte di Davide, re d’Israele, e di Salomone, suo figlio.: 35:5 state nel santuario secondo le divisioni delle case paterne dei vostri fratelli, figli del popolo, e la parte della casa paterna dei Leviti.: 35:6 Immolate la Pasqua, santificatevi e mettetevi a disposizione dei vostri fratelli, seguendo la parola dell’Eterno trasmessa per mezzo di Mosè'.: 35:7 Poi Giosia diede alla gente del popolo, a tutti quelli che erano proesenti, del bestiame minuto, agnelli e caproetti in numero di trentamila, tutti per la Pasqua, e anche tremila buoi. questo proveniva dai beni del re.: 35:8 Anche i suoi proincipi fecero un dono spontaneo al popolo, ai sacerdoti e ai Leviti. Hilkiah, Zaccaria e Je-hiel, conduttori della casa di DIO, diedero ai sacerdoti per i sacrifici della Pasqua, duemilaseicento agnelli e caproetti e trecento buoi.: 35:9 Inoltre Konaniah, assieme ai suoi fratelli Sce-maiah e Nethanel, e Ha-shabiah, Jeiel e Jozabad, capi dei Leviti, diedero ai Leviti per i sacrifici della Pasqua cinquemila agnelli e caproetti e cinquecento buoi.: 35:10 Come il servizio fu pronto, i sacerdoti si misero al loro posto, e i Leviti secondo le loro classi, in base al comando del re.: 35:11 Quindi immolarono la Pasqua. i sacerdoti sprouzzavano il sangue con le loro mani, mentre i Leviti scuoiavano gli animali.: 35:12 Così misero da parte gli olocausti per distribuirli ai figli del popolo, secondo le divisioni delle case paterne, perchè li offrissero all’Eterno, come sta scritto nel libro di Mosè. Lo stesso fecero per i buoi.: 35:13 Poi arrostirono gli agnelli della Pasqua sul fuoco secondo le norme proescritte. ma le altre offerte consacrate le cossero in pentole, in caldaie e in tegami e le distribuirono immediatamente a tutti i figli del popolo.: 35:14 Poi proepararono porzioni per se stessi e per i sacerdoti, perchè i sacerdoti, figli di Aaronne, furono occupati fino a notte nell’offri-re gli olocausti e le parti grasse. così i Leviti proepararono porzioni per se stessi e per i sacerdoti, figli di Aaronne.: 35:15 I cantori, figli di Asaf, erano al loro posto, secondo il comando di Davide, di Asaf, di Heman e di Jeduthun, il veggente del re. Ad ogni porta c’erano i portinai. essi non ebbero bisogno di allontanarsi dal loro servizio, perchè i Leviti, loro fratelli, proeparavano porzioni per loro.: 35:16 Così in quel giorno tutto il servizio dell’Eterno fu proeparato per celebrare la Pasqua e per offrire olocausti sull’altare dell’Eterno, secondo l’ordine del re Giosia.: 35:17 I figli d’Israele, che erano proesenti, celebrarono allora la Pasqua e la festa degli azzimi per sette giorni.: 35:18 In Israele non era stata celebrata una Pasqua come quella dai giorni del profeta Samuele. Nessuno dei re d’Israele aveva mai celebrato una Pasqua, come quella celebrata da Giosia, con la partecipazione dei sacerdoti, dei Leviti e di tutto Giuda e Israele, proesenti assieme agli abitanti di Gerusalemme.: 35:19 Questa Pasqua fu celebrata nel diciottesimo anno del regno di Giosia.: 35:20 Dopo tutto questo, quando Giosia ebbe rimesso in ordine il tempio, Neko, re d’Egitto, salì per combattere a Karkemish sull’Eufrate. e Giosia gli mosse contro.: 35:21 Ma Neko gli mandò messaggeri a dirgli: ’Che c’è fra me e te, o re di Giuda? Questa volta io non sono venuto contro di te, ma contro una casa con cui mi trovo in guerra. DIO mi ha comandato di affrettarmi. smettila quindi di opporti a DIO che è con me, affinchè egli non ti distrugga'.: 35:22 Ma Giosia non volle ritirarsi da lui. ma per combattere contro di lui si travestì, e non diede ascolto alle parole di Neko, che venivano dalla bocca di DIO. Così venne a dare battaglia nella valle di Meghiddo.: 35:23 Ma gli arcieri tirarono al re Giosia. allora il re disse ai suoi servi: ’Portatemi via, perchè sono gravemente ferito'.: 35:24 I suoi servi perciò lo tolsero dal suo carro, lo misero su un secondo carro che aveva e lo portarono a Gerusalemme. Così egli morì e fu sepolto nei sepolcri dei suoi padri. Tutto Giuda e Gerusalemme fecero lutto per Giosia.: 35:25 Geremia compose un lamento su Giosia. tutti i cantori e le cantanti nei loro lamenti hanno parlato di Giosia fino al giorno d’oggi. e questi sono divenuti un’usanza in Israele. ed ecco, essi sono scritti nei Lamenti.: 35:26 Il resto delle gesta di Giosia, le sue opere di bene secondo ciò che è scritto nella legge dell’Eterno,: 35:27 le sue azioni, dalie proime alle ultime, sono scritte nel libro dei re d’Israele e di Giuda.
: Hanno versato il denaro trovato nel tempio e l'hanno consegnato ai sorveglianti e ai direttori dei lavori"".: Poi lo scriba Safàn annunziò al re: ""Il sacerdote Chelkia mi ha dato un libro"". Safàn ne lesse una parte alla presenza del re.: Udite le parole della legge, il re si strappò le vesti: e comandò a Chelkia, ad Achikam figlio di Safàn, ad Abdon figlio di Mica, allo scriba Safàn e ad Asaia ministro del re:: ""Andate, consultate il Signore per me e per quanti sono rimasti in Israele e in Giuda riguardo alle parole di questo libro ora trovato; grande infatti è la collera del Signore, che si è accesa contro di noi, poichè i nostri padri non hanno ascoltato le parole del Signore facendo quanto sta scritto in questo libro"".: Chelkia insieme con coloro che il re aveva designati si recò dalla profetessa Culda moglie di Sallùm, figlio di Tokat, figlio di Casra, il guardarobiere; essa abitava nel secondo quartiere di Gerusalemme. Le parlarono in tal senso: ed essa rispose loro: ""Dice il Signore Dio di Israele: Riferite all'uomo che vi ha inviati da me:: Dice il Signore: Ecco, io farò piombare una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, tutte le maledizioni scritte nel libro letto davanti al re di Giuda,: perchè hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dèi provocandomi a sdegno con tutte le opere delle loro mani. La mia collera si accenderà contro questo luogo e non si potrà spegnere.: Al re di Giuda, che vi ha inviati a consultare il Signore, riferirete: Dice il Signore, Dio di Israele: A proposito delle parole che hai udito,: poichè il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti a Dio, udendo le mie parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti; poichè ti sei umiliato davanti a me, ti sei strappate le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ho ascoltato. Oracolo del Signore!: Ecco, io ti riunirò con i tuoi padri e sarai deposto nel tuo sepolcro in pace. I tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io farò piombare su questo luogo e sui suoi abitanti"". Quelli riferirono il messaggio al re.: Allora il re inviò dei messi e radunò tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.: Il re, insieme con tutti gli uomini di Giuda, con gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i leviti e tutto il popolo, dal più grande al più piccolo, salì al tempio. Egli fece leggere ai loro orecchi tutte le parole del libro dell'alleanza, trovato nel tempio.: Il re, stando in piedi presso la colonna, concluse un'alleanza davanti al Signore, impegnandosi a seguire il Signore, a osservarne i comandi, le leggi e i decreti con tutto il cuore e con tutta l'anima, eseguendo le parole dell'alleanza scritte in quel libro.: Fece impegnare quanti si trovavano in Gerusalemme e in Beniamino. Gli abitanti di Gerusalemme agirono secondo l'alleanza di Dio, del Dio dei loro padri.: Giosia rimosse tutti gli abomini da tutti i territori appartenenti agli Israeliti; costrinse quanti si trovavano in Israele a servire il Signore loro Dio. Finchè egli visse non desistettero dal seguire il Signore, Dio dei loro padri.: Giosia celebrò in Gerusalemme la pasqua per il Signore. Gli agnelli pasquali furono immolati il quattordici del primo mese.: Il re ristabilì i sacerdoti nei loro uffici e li incoraggiò al servizio del tempio.: Egli disse ai leviti che ammaestravano tutto Israele e che si erano consacrati al Signore: ""Collocate l'arca santa nel tempio costruito da Salomone figlio di Davide, re di Israele; essa non costituirà più un peso per le vostre spalle. Ora servite il Signore vostro Dio e il suo popolo Israele.: Disponetevi, secondo i vostri casati, secondo le vostre classi, in base alla prescrizione di Davide, re di Israele, e alla prescrizione di Salomone suo figlio.: State nel santuario a disposizione dei casati dei vostri fratelli, dei figli del popolo; per i leviti ci sarà una parte nei singoli casati.: Immolate gli agnelli pasquali, purificatevi e mettetevi a disposizione dei vostri fratelli, secondo la parola del Signore comunicata per mezzo di Mosè"".: Giosia diede ai figli del popolo, a quanti erano lì presenti, del bestiame minuto, cioè tremila agnelli e capretti come vittime pasquali, e in più tremila buoi. Tutto questo bestiame era di proprietà del re.: I suoi ufficiali fecero offerte spontanee per il popolo, per i sacerdoti e per i leviti. Chelkia, Zaccaria, Iechiel, preposti al tempio, diedero ai sacerdoti, per i sacrifici pasquali, duemilaseicento agnelli e capretti, oltre trecento buoi.: Conania, Semaia e Netaneel suoi fratelli, Casabia, Iechiel e Iozabàd capi dei leviti, diedero ai leviti, per i sacrifici pasquali, cinquemila agnelli e capretti, oltre cinquecento buoi.: Così tutto fu pronto per il servizio; i sacerdoti si misero al loro posto, così anche i leviti secondo le loro classi, secondo il comando del re.: Immolarono gli agnelli pasquali: i sacerdoti spargevano il sangue, mentre i leviti scuoiavano.: Misero da parte l'olocausto da distribuire ai figli del popolo, secondo le divisioni dei vari casati, perchè lo presentassero al Signore, come sta scritto nel libro di Mosè. Lo stesso fecero per i buoi.: Secondo l'usanza arrostirono l'agnello pasquale sul fuoco; le parti consacrate le cossero in pentole, in caldaie e tegami e le distribuirono sollecitamente a tutto il popolo.: Dopo, prepararono la pasqua per se stessi e per i sacerdoti, poichè i sacerdoti, figli di Aronne, furono occupati fino a notte nell'offrire gli olocausti e le parti grasse; per questo i leviti prepararono per se stessi e per i sacerdoti figli di Aronne.: I cantori, figli di Asaf, occupavano il loro posto, secondo le prescrizioni di Davide, di Asaf, di Eman e di Idutun veggente del re; i portieri erano alle varie porte. Costoro non dovettero allontanarsi dal loro posto, perchè i leviti loro fratelli prepararono tutto per loro.: Così in quel giorno fu disposto tutto il servizio del Signore per celebrare la pasqua e per offrire gli olocausti sull'altare del Signore, secondo l'ordine del re Giosia.: Gli Israeliti presenti celebrarono allora la pasqua e la festa degli azzimi per sette giorni.: Dal tempo del profeta Samuele non era stata celebrata una pasqua simile in Israele; nessuno dei re di Israele aveva celebrato una pasqua come questa celebrata da Giosia, insieme con i sacerdoti, i leviti, tutti quelli di Giuda, i convenuti da Israele e gli abitanti di Gerusalemme.: Questa pasqua fu celebrata nel decimottavo anno del regno di Giosia.: Dopo tutto ciò, dopo che Giosia aveva riorganizzato il tempio, Necao re d'Egitto andò a combattere in Carchemis sull'Eufrate. Giosia marciò contro di lui.: Quegli mandò messaggeri a dirgli: ""Che c'è fra me e te, o re di Giuda? Io non vengo contro di te, ma contro un'altra casa sono in guerra e Dio mi ha imposto di affrettarmi. Pertanto non opporti a Dio che è con me affinchè egli non ti distrugga"".: Ma Giosia non si ritirò. Deciso ad affrontarlo, non ascoltò le parole di Necao, che venivano dalla bocca di Dio, e attaccò battaglia nella valle di Meghiddo.: Gli arcieri tirarono sul re Giosia. Il re diede l'ordine ai suoi ufficiali: ""Portatemi via, perchè sono ferito gravemente"".: I suoi ufficiali lo tolsero dal suo carro, lo misero in un altro carro e lo riportarono in Gerusalemme, ove morì. Fu sepolto nei sepolcri dei suoi padri. Tutti quelli di Giuda e di Gerusalemme fecero lutto per Giosia.: Geremia compose un lamento su Giosia; tutti i cantori e le cantanti lo ripetono ancora nei lamenti su Giosia; è diventata una tradizione in Israele. Esso è inserito fra i lamenti.: Le altre gesta di Giosia, le sue opere di pietà secondo le prescrizioni della legge del Signore,: le sue gesta, le prime come le ultime, ecco sono descritte nel libro dei re di Israele e di Giuda.: Il popolo del paese prese Ioacaz figlio di Giosia e lo proclamò re, al posto del padre, in Gerusalemme.: Quando Ioacaz divenne re, aveva ventitrè anni; regnò tre mesi in Gerusalemme.: Lo spodestò in Gerusalemme il re d'Egitto, che impose al paese un'indennità di cento talenti d'argento e di un talento d'oro.: Il re d'Egitto nominò re su Giuda e Gerusalemme il fratello Eliakìm, cambiandogli il nome in Ioiakìm. Quanto al fratello di Ioacaz, Necao lo prese e lo deportò in Egitto.: Quando Ioiakìm divenne re, aveva venticinque anni; regnò undici anni in Gerusalemme. Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore suo Dio.: Contro di lui marciò Nabucodònosor re di Babilonia, che lo legò con catene di bronzo per deportarlo in Babilonia.: Nabucodònosor portò in Babilonia parte degli oggetti del tempio, che depose in Babilonia nella sua reggia.: Le altre gesta di Ioiakìm, gli abomini da lui commessi e le colpe che risultarono sul suo conto, ecco sono descritti nel libro dei re di Israele e di Giuda. Al suo posto divenne re suo figlio Ioiachìn.: Quando Ioiachìn divenne re, aveva diciotto anni; regnò tre mesi e dieci giorni in Gerusalemme. Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore.: All'inizio del nuovo anno il re Nabucodònosor mandò a imprigionarlo per deportarlo in Babilonia con gli oggetti più preziosi del tempio. Egli nominò re su Giuda e Gerusalemme il fratello di suo padre Sedecìa.: Quando Sedecìa divenne re, aveva ventun anni; regnò undici anni in Gerusalemme.: Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore suo Dio. Non si umiliò davanti al profeta Geremia che gli parlava a nome del Signore.: Si ribellò anche al re Nabucodònosor, che gli aveva fatto giurare fedeltà in nome di Dio. Egli si ostinò e decise fermamente in cuor suo di non far ritorno al Signore Dio di Israele.: Anche tutti i capi di Giuda, i sacerdoti e il popolo moltiplicarono le loro infedeltà, imitando in tutto gli abomini degli altri popoli, e contaminarono il tempio, che il Signore si era consacrato in Gerusalemme.: Il Signore Dio dei loro padri mandò premurosamente e incessantemente i suoi messaggeri ad ammonirli, perchè amava il suo popolo e la sua dimora.: Ma essi si beffarono dei messaggeri di Dio, disprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti al punto che l'ira del Signore contro il suo popolo raggiunse il culmine, senza più rimedio.

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Commento di un santo

Con immenso zelo, Giosia, lui stesso un principe, agì in un modo tale come nessuno prima o dopo di lui aveva fatto! Gli idoli egli detronizzò; distrusse templi di empietà; bruciò con il fuoco sacerdoti sui lo ro altari; tutte le ossa dei falsi profeti furono riesumate; gli altari bruciati, le carcasse da consumare servirono da carburante!

Autore

Pseudo-tertuliano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia