Cronologia dei paragrafi

III. Salomone e la costruzione del tempio
Roboamo e' i gruppi dei leviti
2. Abia e la fedeltá al sacerdozio legittimo
3. Asa e le sue riforme cultuali
2. L'arca nella cittá di Davide
4. Giosafat e' l'amministrazione
5. empietá e sventure di Ioram, Acazia, Atalia e Ioas dal secondo libro dell
6. Semipietá e semisuccesso di Amazia, Ozia e Iotam dal secondo libro delle
6. Semipietá e semisuccesso di Amazia, Ozia e Iotam dal secondo libro delle
V. Le grandi riforme di Ezechia e' di Giosia
2. La restaurazione di Ezechia
3. empietá di manasse e' di Am?n
4. La riforma di Giosia
5. Situazione di Israele alla fine della monarchia

6. Semipietá e semisuccesso di Amazia, Ozia e Iotam dal secondo libro delle (2cr 25,1-4.27,1-99)

6. Semipietá e semisuccesso di Amazia, Ozia e Iotam dal secondo libro delle (2cr 25,1-4.27,1-99)

: Quando divenne re, Amasia aveva venticinque anni; regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Ioaddàn. : Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, ma non con cuore perfetto. : Quando il regno fu saldo nelle sue mani, giustiziò i suoi ufficiali che avevano ucciso il re, suo padre. : Ma non fece morire i loro figli, secondo quanto è scritto nel libro della legge di Mosè, ove il Signore prescrive: "Non moriranno i padri per una colpa dei figli, nè moriranno i figli per una colpa dei padri. Ognuno morirà per il proprio peccato". : Tutto il popolo di Giuda prese Ozia, che aveva sedici anni, e lo fece re al posto di suo padre Amasia. : Egli ricostruì Elat, riannettendola a Giuda, dopo che il re si era addormentato con i suoi padri. : Ozia aveva sedici anni quando divenne re; regnò a Gerusalemme cinquantadue anni. Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Iecolia. : Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, come aveva fatto Amasia, suo padre. : Quando Iotam divenne re, aveva venticinque anni; regnò sedici anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ierusà, figlia di Sadoc. : Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, come aveva fatto Ozia, suo padre, ma non entrò nell'aula del tempio del Signore e il popolo continuava a pervertirsi. : Egli restaurò la porta superiore del tempio; lavorò molto anche per le mura dell'Ofel. : Ricostruì città sulle montagne di Giuda; costruì castelli e torri nelle zone boscose.
: 25:1 AMASIA, essendo d'eta' di venticinque anni, comincio' a regnare, e regno' ventinove anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Ioaddan, da Gerusalemme.: 25:2 Ed egli fece cio' che piace al Signore, non pero' di cuore intiero.: 25:3 Ora, come egli fu ben fermo nel regno, egli uccise i suoi servitori che aveano percosso il re, suo padre.: 25:4 Ma non fece morire i lor figliuoli. anzi fece come e' scritto nella Legge, nel libro di Mose', nel quale il Signore ha comandato che i padri non muoiano per li figliuoli, ne' i figliuoli per li padri. anzi, che ciascuno muoia per lo suo proproio peccato.: 26:1 ALLORA tutto il popolo di Giuda proese Uzzia, il quale era d'eta' di sedici anni, e lo costitui' re, in luogo di Amasia, suo padre.: 26:2 Egli edifico' Elot, e la racquisto' a Giuda dopo che il re fu giaciuto co' suoi padri.: 26:3 Uzzia era d'eta' di sedici anni quando comincio' a regnare. e regno' cinquanta-due anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Iecolia, da Gerusalemme.: 26:4 Ed egli fece cio' che piace al Signore. interamente come avea fatto Amasia, suo padre.: 27:1 IOTAM era d'eta' di venticinque anni, quando comincio' a regnare, e regno' sedici anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Ierusa, figliuola di Sadoc.: 27:2 Ed egli fece cio' che piace al Signore, interamente come avea fatto Uzzia, suo padre. se non che non entro' nel Tempio del Signore. nondimeno il popolo era ancora corrotto.: 27:3 Egli edifico' la porta alta della Casa del Signore. edifico' ancora assai nel muro di Ofel.: 27:4 Edifico' eziandio delle citta' nelle montagne di Giuda, e delle castella, e delle torri ne' boschi.
: 25:1 Amatsia avea venticinque anni quando comincio' a regnare, e regno' ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Je-hoaddan, da Gerusalemme.: 25:2 Egli fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno, ma non di tutto cuore.: 25:3 Or come il regno fu bene assicurato nelle sue mani, egli fece morire quei servi suoi che aveano ucciso il re suo padre.: 25:4 Ma non fece morire i loro figliuoli, conformandosi a quello ch'e' scritto nella legge, nel libro di Mose', dove l'Eterno ha dato questo comandamento: 'I padri non saranno messi a morte a cagion de' figliuoli, nè i figliuoli saranno messi a morte a cagion dei padri. ma ciascuno sara' messo a morte a cagione del proproio peccato'.: 26:1 Allora tutto il popolo di Giuda proese Uzzia, che aveva allora sedici anni, e lo fece re in luogo di Amatsia suo padre.: 26:2 Egli riedifico' Eloth e la riconquisto' a Giuda, dopo che il re si fu addormentato coi suoi padri.: 26:3 Uzzia avea sedici anni quando comincio' a regnare, e regno' cinquantadue anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jecolia, ed era di Gerusalemme.: 26:4 Egli fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Amatsia suo padre.: 27:1 Jotham avea venticinque anni quando comincio' a regnare, e regno' sedici anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jerusha, figliuola di Tsadok.: 27:2 Egli fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Uzzia suo padre. soltanto non entro' nel tempio dell'Eterno, e il popolo continuava a corrompersi.: 27:3 Egli costrui' la porta superiore della casa dell'Eterno, e fece molti lavori sulle mura di Ofel.: 27:4 Costrui' parimente delle citta' nella contrada montuosa di Giuda, e dei castelli e delle torri nelle foreste.
: 25:1 Amasia aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ieo-addan ed era di Gerusalemme.: 25:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, ma non di tutto cuore.: 25:3 Quando il regno fu bene assicurato nelle sue mani, egli fece morire quei suoi servitori che avevano ucciso il re suo padre.: 25:4 Ma non fece morire i loro figli, conformandosi a quanto è scritto nella legge, nel libro di Mosè, dove il SIGNORE ha dato questo comandamento: 'Non si metteranno a morte i padri per colpa dei figli, nè si metteranno a morte i figli per colpa dei padri. ognuno saró messo a morte per il proproio peccato'.: 26:1 Allora tutto il popolo di Giuda proese Uzzia, che aveva sedici anni, e lo fece re al posto di Amasia suo padre.: 26:2 Egli ricostruò Elot e la riconquistò a Giuda, dopo che il re si fu addormentato con i suoi padri.: 26:3 Uzzia aveva sedici anni quando cominciò a regnare, e regnò cinquantadue anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Iecolia, ed era di Gerusalemme.: 26:4 Egli fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, interamente come aveva fatto Amasia suo padre.: 27:1 Iotam aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ierusa, figlia di Sadoc.: 27:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, interamente come aveva fatto Uzzia suo padre. soltanto non entrò nel tempio del SIGNORE, ma il popolo continuava a corrompersi.: 27:3 Egli costruò la porta superiore della casa del SIGNORE, e fece molti lavori sulle mura di Ofel.: 27:4 Costruò anche delle cittó nella regione montuosa di Giuda, e dei castelli e delle torri nelle foreste.
: 25:1 Amatsiah aveva venticinque anni quando iniziò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jehoad-dan, di Gerusalemme.: 25:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno ma non di tutto cuore.: 25:3 Ora, quando ebbe consolidato il suo regno, egli uccise i suoi servi che avevano assassinato il re, suo padre.: 25:4 Tuttavia non mise a morte i loro figli, ma fece come è scritto nella legge nel libro di Mosè, a cui l’Eterno comandò, dicendo: ’I padri non saranno messi a morte per colpa dei figli, nè i figli saranno messi a morte per colpa dei padri. ma ognuno saró messo a morte per il proproio peccato'.: 26:1 Poi tutto il popolo di Giuda proese Uzziah, che aveva allora sedici anni, e lo fece re al posto di suo padre Amatsiah.: 26:2 Egli costruì Elath e la riconquistò a Giuda, dopo che il re si fu addormentato con i suoi padri.: 26:3 Uzziah aveva sedici anni quando iniziò a regnare, e regnò cinquantadue anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jekoliah, ed era di Gerusalemme.: 26:4 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno, in tutto come aveva fatto Amatsiah suo padre.: 27:1 Jotham aveva venticinque anni quando iniziò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jerushah, figlia di T sadok.: 27:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno, in tutto come aveva fatto suo padre Uzziah. (tuttavia non entrò nel tempio dell’Eterno), ma il popolo continuava a corrompersi.: 27:3 Egli costruì la porta superiore della casa dell’Eterno e fece molti lavori sulle mura di Ofel.: 27:4 Inoltre costruì delle cittó nella regione montuosa di Giuda e nelle foreste costruì fortezze e torri.
: Consigliatosi, Amazia re di Giuda mandò a dire a Ioas figlio di Ioacaz, figlio di Ieu, re di Israele: ""Su, misuriamoci in guerra!"".: Ioas re di Israele fece rispondere ad Amazia re di Giuda: ""Il cardo del Libano mandò a dire al cedro del Libano: Dó in moglie tua figlia a mio figlio. Ma una bestia selvatica del Libano passò e calpestò il cardo.: Tu ripeti: Ecco ho sconfitto Edom! E il tuo cuore si è inorgoglito esaltandosi. Ma stattene a casa! Perchè provocare una calamità e precipitare tu e Giuda con te?"".: Ma Amazia non diede ascolto. Era volontà di Dio che fossero consegnati nelle mani del nemico, perchè si erano rivolti agli dèi di Edom.: Dietro a lui entrò il sacerdote Azaria con ottanta sacerdoti del Signore, uomini virtuosi.: Questi si opposero al re Ozia, dicendogli: ""Non tocca a te, Ozia, offrire l'incenso, ma ai sacerdoti figli di Aronne che sono stati consacrati per offrire l'incenso. Esci dal santuario, perchè hai commesso un'infrazione alla legge. Non hai diritto alla gloria che viene dal Signore Dio"".: Ozia, che teneva in mano il braciere per offrire l'incenso, si adirò. Mentre sfogava la sua collera contro i sacerdoti, gli spuntò la lebbra sulla fronte davanti ai sacerdoti nel tempio presso l'altare dell'incenso.: Azaria sommo sacerdote, e tutti i sacerdoti si voltarono verso di lui, che apparve con la lebbra sulla fronte. Lo fecero uscire in fretta di lì; anch'egli si precipitò per uscire, poichè il Signore l'aveva colpito.: Gli Israeliti condussero in prigionia, bottino preso ai propri fratelli, duecentomila persone fra donne, figli e figlie; essi raccolsero anche una preda abbondante che portarono in Samaria.: C'era là un profeta del Signore, di nome Oded. Costui uscì incontro all'esercito che giungeva in Samaria e disse: ""Ecco, a causa dello sdegno contro Giuda, il Signore, Dio dei vostri padri, li ha messi nelle vostre mani; ma voi li avete massacrati con un furore tale che è giunto fino al cielo.: Ora voi dite di soggiogare, come vostri schiavi e schiave, gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme. Ma non siete anche voi colpevoli nei confronti del Signore vostro Dio?: Ora ascoltatemi e rimandate i prigionieri, che avete catturati in mezzo ai vostri fratelli, perchè altrimenti l'ira ardente del Signore ricadrà su di voi"".

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Commento di un santo

Infatti l'Onnipotente provoca nel cuore degli uomini anche il moto della loro volontà, cosicchè realizza per mezzo di ''si quello che per mezzo di essi egli stes so ha voluto realizzare: ed egli assolutamente non sa volere qualcosa d'ingiusto. Ecco quello che un uomo di Dio disse al re Amessia: Non venga con te un esercito 'Amie, infatti il Signore non è con Israe m nessuno dei figli di Efrem; perchè il Signore ti volgerà in fuga davanti ai ne mici, perchè è facoltà di Dio sia sostene re sia volgere in fuga. Per qual motivo la potenza di Dio sostiene alcuni in guerra col dare loro la fiducia, mentre altri li volge in fuga ispirando loro timore, se non è perchè Colui che in cielo e in terra compie qualunque cosa vuole (cf. Sai 135,6), opera anche sui cuori degli uomini? Possiamo leggere quello che disse Ioas re d'I sraele, quando mandò un nunzio al re Amessia che voleva combattere con lui. Infatti dopo altre parole dice: Ora rimani nella tua casa. Perchè ti aizzi il male e vuoi cadere tu e Giuda con te? (2 Re 14, 10). Poi la Scrittura aggiunge: E Amessia non dette ascolto; perchè era volere di Dio che egli fosse consegnato in mano a Ioas, perchè avevano onorato gli dèi di Edom. Ecco: Dio, volendo punire il peccato di idolatria, operò tutto questo nel cuore di colui contro il quale era certo giustamente irato, ed egli non udì il monito di salvezza, ma lo disprezzo per andare in una guerra dove cadde con il suo esercito.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia