Cronologia dei paragrafi

III. Salomone e la costruzione del tempio
Roboamo e' i gruppi dei leviti
Roboamo e' i gruppi dei leviti
2. Abia e la fedeltá al sacerdozio legittimo
3. Asa e le sue riforme cultuali
2. L'arca nella cittá di Davide
4. Giosafat e' l'amministrazione
5. empietá e sventure di Ioram, Acazia, Atalia e Ioas dal secondo libro dell
6. Semipietá e semisuccesso di Amazia, Ozia e Iotam dal secondo libro delle
V. Le grandi riforme di Ezechia e' di Giosia
2. La restaurazione di Ezechia
3. empietá di manasse e' di Am?n
4. La riforma di Giosia
5. Situazione di Israele alla fine della monarchia

Roboamo e' i gruppi dei leviti (2cr 11,1-12.12,1-90)

Roboamo e' i gruppi dei leviti (2cr 11,1-12.12,1-90)

: Roboamo, giunto a Gerusalemme, convocò la casa di Giuda e di Beniamino, centoottantamila guerrieri scelti, per combattere contro Israele e per restituire il regno a Roboamo. : La parola del Signore fu rivolta a Semaià, uomo di Dio:: "Riferisci a Roboamo, figlio di Salomone, re di Giuda, e a tutti gli Israeliti che sono in Giuda e in Beniamino:: "Così dice il Signore: Non salite a combattere contro i vostri fratelli; ognuno torni a casa, perchè questo fatto è dipeso da me"". Ascoltarono le parole del Signore e tornarono indietro, senza marciare contro Geroboamo. : Roboamo abitò a Gerusalemme. Egli trasformò in fortezze alcune città di Giuda. : Ricostruì Betlemme, Etam, Tekòa,: Bet Sur, Soco, Adullàm,: Gat, Maresà, Zif,: Adoràim, Lachis, Azekà,: Sorea, àialon ed Ebron; queste fortezze erano in Giuda e in Beniamino. : Egli munì queste fortezze, vi mise sovrintendenti e vi stabilì depositi di cibarie, di olio e di vino. : In ogni città depositò scudi e lance, rendendole fortissime. Appartennero dunque a lui Giuda e Beniamino. : Quando il regno fu consolidato ed egli si sentì forte, Roboamo abbandonò la legge del Signore e tutto Israele lo seguì. : Nell'anno quinto del re Roboamo, il re d'Egitto, Sisak, salì contro Gerusalemme, perchè i suoi abitanti si erano ribellati al Signore. : Egli aveva milleduecento carri, sessantamila cavalli. Coloro che erano venuti con lui dall'Egitto non si contavano: Libi, Succhei ed Etiopi. : Egli prese le fortezze di Giuda e giunse fino a Gerusalemme. : Il profeta Semaià si presentò a Roboamo e ai comandanti di Giuda, che si erano raccolti a Gerusalemme per paura di Sisak, e disse loro: "Dice il Signore: "Voi avete abbandonato me, e io ho abbandonato voi nelle mani di Sisak"". : Allora i capi d'Israele e il re si umiliarono e dissero: "Giusto è il Signore!". : Quando il Signore vide che si erano umiliati, la parola del Signore fu rivolta a Semaià: "Si sono umiliati e io non li distruggerò. Anzi concederò loro la liberazione fra poco; la mia ira non si riverserà su Gerusalemme per mezzo di Sisak. : Tuttavia essi diventeranno suoi servi; così sapranno che cosa sia servire me e servire i regni del mondo". : Sisak, re d'Egitto, salì a Gerusalemme e prese i tesori del tempio del Signore e i tesori della reggia, portò via tutto, prese anche gli scudi d'oro fatti da Salomone. : Il re Roboamo li sostituì con scudi di bronzo, che affidò ai comandanti delle guardie addette alle porte della reggia. : Ogni volta che il re andava nel tempio del Signore, le guardie li prendevano, poi li riportavano nella sala delle guardie. : Poichè Roboamo si era umiliato, l'ira del Signore si ritirò da lui e non lo distrusse del tutto. Anzi in Giuda ci furono avvenimenti felici.
: 11:1 Roboamo adunque essendo giunto in Gerusalemme, rauno' la casa di Giuda e di Beniamino in numero di centottantamila uomini di guerra scelti, per combattere contro ad Israele, per ridurre il regno sotto l'ubbidienza di Roboamo.: 11:2 Ma la parola del Signore fu indirizzata a Se-maia, uomo di Dio, dicendo:: 11:3 Di' a Roboamo, figliuolo di Salomone, re di Giuda, ed a tutti gl'Israeliti, che sono in Giuda ed in Beniamino:: 11:4 Cosi' ha detto il Signore: Non salite, e non combattete contro a' vostri fratelli. ritornatevene ciascuno a casa sua. perciocche' questa cosa e' proceduta da me. Ed essi ubbidirono alle parole del Signore, e se ne ritornarono, senza andare contro a Geroboamo.: 11:5 E ROBOAMO abito' in Gerusalemme, ed edifico' delle citta' in Giuda per fortezze.: 11:6 Ed edifico' Bet-lehem, ed Etam, e Tecoa,: 11:7 e Bet-sur, e Soco, ed Adullam,: 11:8 e Gat, e Maresa, e Zif,: 11:9 ed Adoraim, e Lachis, ed Azeca,: 11:10 e Sora, ed Aialon, ed Hebron, ch'erano citta' forti in Giuda ed in Beniamino.: 11:11 Cosi' fortifico' queste fortezze, e vi mise de' capitani, e de' magazzini di vit-tuaglia, e d'olio e di vino.: 11:12 E in ciascuna citta' mise degli scudi e delle lance. e le fortifico' grandemente. Cosi' Giuda e Beniamino furono a lui.: 12:1 ORA quando il regno di Roboamo fu stabilito e fortificato, egli, insieme con tutto Israele, lascio' la Legge del Signore.: 12:2 Laonde l'anno quinto del re Roboamo, Sisac, re di Egitto, sali' contro a Gerusalemme (perciocche' essi a-veano misfatto contro al Signore),: 12:3 con mille dugento carri, e con sessantamila cavalieri, e popolo senza fine, ch'era venuto con lui di Egitto, Libii, Succhei, ed Etiopi.: 12:4 e proese le citta' forti di Giuda, e venne fino in Gerusalemme.: 12:5 Allora il profeta Se-maia venne a Roboamo, ed a' capi di Giuda, i quali si erano raccolti in Gerusalemme, d'innanzi a Sisac, e disse loro: Cosi' ha detto il Signore: Voi mi avete abbandonato, ed io altresi' vi ho abbandonati in mano di Sisac.: 12:6 Ed i capi d'Israele, e il re, si umiliarono, e dissero: Il Signore e' giusto.: 12:7 E il Signore vide che si erano umiliati. E la parola del Signore fu indirizzata a Semaia, dicendo: Essi si sono umiliati. io non li distruggero', ma fra poco daro' loro salvezza. e l'ira mia non si versera' soproa Gerusalemme per mano di Sisac.: 12:8 Nondimeno essi gli saranno servi. e conosceranno la differenza che vi e' tra il servirmi, e il servire a' regni della terra.: 12:9 Sisac adunque, re di Egitto, sali' contro a Gerusalemme, e proese i tesori della Casa del Signore, ed i tesori della casa del re. egli proese ogni cosa. proese ancora gli scudi d'oro che Salomone avea fatti.: 12:10 E il re Roboamo fece degli scudi di rame, in luogo di quelli, e li rimise in man de' capitani de' sergenti, che facevano la guardia alla porta della casa reale.: 12:11 E quando il re entrava nella Casa del Signore, i sergenti venivano, e li levavano. e poi li riportavano nella loggia de' sergenti.: 12:12 Cosi', perche' egli si umilio', l'ira del Signore si stolse da lui, ed egli non volle fare una intiera distruzione. ed anche certo in Giuda vi erano di buone cose.
: 11:1 Roboamo, giunto che fu a Gerusalemme, raduno' la casa di Giuda e di Beniamino, centottantamila uomini, guerrieri scelti, per combattere contro Israele e restituire il regno a Roboa-mo.: 11:2 Ma la parola dell'Eterno fu cosi' rivolta a Scemaia, uomo di Dio:: 11:3 'Parla a Roboamo, figliuolo di Salomone, re di Giuda, e a tutto Israele in Giuda e in Beniamino, e di' loro:: 11:4 - Cosi' parla l'Eterno: Non salite a combattere contro i vostri fratelli! Ognuno se ne torni a casa sua. perchè questo e' avvenuto per voler mio'. Quelli ubbidirono alla parola dell'Eterno, e se ne tornaron via rinunziando a marciare contro Geroboamo.: 11:5 Roboamo abito' in Gerusalemme, e costrui' delle citta' fortificate in Giuda.: 11:6 Costrui' Bethlehem, Etam, Tekoa,: 11:7 Beth-Tsur, Soco, A-dullam,: 11:8 Gath, Maresha, Zif,: 11:9 Adoraim, Lakis, Aze-ka,: 11:10 Tsorea, Ajalon ed Hebron, che erano in Giuda e in Beniamino, e ne fece delle citta' fortificate.: 11:11 Muni' queste citta' fortificate, vi pose dei comandanti, e dei magazzini di viveri, d'olio e di vino.: 11:12 e in ognuna di queste citta' mise scudi e lance, e le rese straordinariamente forti. E Giuda e Beniamino fu-ron per lui.: 12:1 Quando Roboamo fu bene stabilito e fortificato nel regno, egli, e tutto Israele con lui, abbandono' la legge dell'Eterno.: 12:2 E l'anno quinto del regno di Roboamo, Scishak, re d'Egitto, sali' contro Gerusalemme, perch'essi erano stati infedeli all'Eterno.: 12:3 Egli avea milleduecento carri e sessantamila cavalieri. con lui venne dall'Egitto un popolo innumerevole di Libi, di Sukkei e di Etiopi.: 12:4 s'impadroni' delle citta' fortificate che appartenevano a Giuda, e giunse fino a Gerusalemme.: 12:5 E il profeta Scemaia si reco' da Roboamo e dai capi di Giuda, che s'erano raccolti in Gerusalemme all'avvicinarsi di Scishak, e disse loro: 'Cosi' dice l'Eterno: - Voi avete abbandonato me, quindi anch'io ho abbandonato voi nelle mani di Scishak'.: 12:6 Allora i proincipi d'Israele e il re si umiliarono, e dissero: 'L'Eterno e' giusto'.: 12:7 E quando l'Eterno vide che s'erano umiliati, la parola dell'Eterno fu cosi' rivolta a Scemaia: 'Essi si sono umiliati. io non li distruggero', ma concedero' loro fra poco un mezzo di scampo, e la mia ira non si rovescera' su Gerusalemme per mezzo di Scishak.: 12:8 Nondimeno gli saranno soggetti, e impareranno la differenza che v'e' tra il servire a me e il servire ai regni degli altri paesi'.: 12:9 Scishak, re d'Egitto, sali' dunque contro Gerusalemme e porto' via i tesori della casa dell'Eterno e i tesori della casa del re. porto' via ogni cosa. proese pure gli scudi d'oro che Salomone avea fatti.: 12:10 invece de' quali, il re Roboamo fece fare degli scudi di rame, e li affido' ai capitani della guardia che custodiva la porta della casa del re.: 12:11 E ogni volta che il re entrava nella casa dell'Eterno, quei della guardia venivano, e li portavano. poi li riportavano nella sala della guardia.: 12:12 Cosi', perch'egli s'era umiliato, l'Eterno rimosse da lui l'ira sua, e non volle distruggerlo del tutto. e v'erano anche in Giuda delle cose buone.
: 11:1 Quando Roboamo giunse a Gerusalemme, radunò la casa di Giuda e di Beniamino, centottantamila uomini, guerrieri scelti, per combattere contro Israele e restituire il regno a Roboa-mo.: 11:2 Ma la parola del SIGNORE fu rivolta a Se-maia, uomo di Dio, in questi termini:: 11:3 'Parla a Roboamo, figlio di Salomone, re di Giuda, e a tutto Israele in Giuda e in Beniamino, e dò loro:: 11:4 ""Cosò parla il SIGNORE: Non salite a combattere contro i vostri fratelli! Ognuno se ne torni a casa sua. perchè questo è avvenuto per mia volontó""'. Quelli ubbidirono alla parola del SIGNORE e se ne tornarono indietro rinunciando a marciare contro Geroboamo.: 11:5 Roboamo abitò a Gerusalemme, e costruò delle cittó fortificate in Giuda.: 11:6 Costruò Betlemme, Etam, Tecoa,: 11:7 Bet-Sur, Soco, Adullam,: 11:8 Gat, Maresa, Zif,: 11:9 Adoraim, Lachis, Azeca,: 11:10 Sorea, Aialon ed Ebron, che erano in Giuda e in Beniamino, e ne fece delle cittó fortificate.: 11:11 Munò queste fortezze, vi pose dei comandanti e dei magazzini di viveri, d'olio e di vino.: 11:12 e in ognuna di queste cittó mise scudi e lance, e le rese straordinariamente forti. E Giuda e Beniamino furono per lui.: 12:1 Quando Roboamo fu ben stabilito e fortificato nel regno, egli, e tutto Israele con lui, abbandonò la legge del SIGNORE.: 12:2 Il quinto anno del regno di Roboamo, Sisac, re d'Egitto, salò contro Gerusalemme, perch'essi erano stati infedeli al SIGNORE.: 12:3 Egli aveva milleduecento carri e sessantamila cavalieri. con lui venne dall'Egitto un popolo innumerevole di Libi, di Succhei e di Etiopi.: 12:4 S'impadronò delle cittó fortificate che appartenevano a Giuda, e giunse fino a Gerusalemme.: 12:5 Il profeta Semaia si recò da Roboamo e dai capi di Giuda, che si erano raccolti a Gerusalemme all'av-vicinarsi di Sisac, e disse loro: 'Cosò dice il SIGNORE: ""Voi avete abbandonato me, quindi anch'io ho abbandonato voi nelle mani di Sisac""'.: 12:6 Allora i proincipi d'Israele e il re si umiliarono, e dissero: 'Il SIGNORE è giusto'.: 12:7 Quando il SIGNORE vide che si erano umiliati, la parola del SIGNORE fu cosò rivolta a Semaia: 'Essi si sono umiliati. io non li distruggerò, ma concederò loro fra poco un mezzo di scampo, e la mia ira non si rovesceró su Gerusalemme per mezzo di Sisac.: 12:8 Tuttavia gli saranno soggetti, e impareranno la differenza che c'è tra il servire me e il servire i regni degli altri paesi'.: 12:9 Sisac, re d'Egitto, salò dunque contro Gerusalemme, e portò via i tesori della casa del SIGNORE e i tesori del palazzo del re. portò via ogni cosa. proese pure gli scudi d'oro che Salomone aveva fatti.: 12:10 Il re Roboamo li sostituò con degli scudi di bronzo, e li affidò ai capitani della guardia che custodiva la porta del palazzo del re.: 12:11 Ogni volta che il re entrava nella casa del SIGNORE, quelli della guardia venivano, e li portavano. poi li riportavano nella sala della guardia.: 12:12 Cosò, perchè egli si era umiliato, il SIGNORE allontanò da lui la sua ira, e non volle distruggerlo del tutto. Inoltre c'erano ancora delle cose buone in Giuda.
: 11:1 Roboamo, giunto a Gerusalemme, convocò la casa di Giuda e di Beniamino, centottantamila guerrieri scelti, per combattere contro Israele e così restituire il regno a Roboamo.: 11:2 Ma la parola dell’Eterno fu così rivolta a Sce-maiah, uomo di DIO, dicendo:: 11:3 ’Parla a Roboamo, figlio di Salomone, re di Giuda, e a tutto Israele in Giuda e in Beniamino, e dì loro:: 11:4 Così parla l’Eterno: ""Non salite a combattere contro i vostri fratelli. Ognuno torni a casa sua, perchè questa cosa viene da me""'. Essi allora ubbidirono alla parola dell’Eterno e tornarono indietro senza andare contro Geroboamo.: 11:5 Roboamo abitò in Gerusalemme e costruì alcune cittó per difesa in Giuda.: 11:6 Costruì Betlemme, E-tam, Tekoa,: 11:7 Beth-Tsur, Soko, A-dullam,: 11:8 Gath, Mareshah, Zif,: 11:9 Adoraim, Lakish, A-zekah,: 11:10 Tsorah, Ajalon e Hebron, che divennero cittó fortificate in Giuda e in Be-marnino.: 11:11 Rafforzò le fortezze e vi pose comandanti e depositi di viveri, di olio e di vino.: 11:12 In ogni cittó mise scudi e lance e le rese estremamente forti. Così egli ebbe dalla sua parte Giuda e Beniamino.: 12:1 Or avvenne che, quando ebbe consolidato il regno e si fu rafforzato, Roboamo abbandonò la legge dell’Eterno e tutto Israele con lui.: 12:2 Nell’anno quinto del re Roboamo, Scishak, re d’Egitto, salì contro Gerusalemme (perchè essi avevano peccato contro l’Eterno),: 12:3 con milleduecento carri e sessantamila cavalieri. e con lui dall’Egitto venne un popolo innumerevole: Libici, Sukkei ed Etiopi.: 12:4 Egli espugnò le cittó fortificate che appartenevano a Giuda e giunse fino a Gerusalemme.: 12:5 Allora il profeta Sce-maiah si recò da Roboamo e dai capi di Giuda, che si erano radunati a Gerusalemme per paura di Scishak, e disse loro: ’Così dice l’Eterno: ""Voi avete abbandonato me, perciò anch’io ho abbandonato voi nelle mani di Scishak""'.: 12:6 Allora i proincipi d’Israele e il re si umiliarono e dissero: ’L’Eterno è giusto'.: 12:7 Quando l’Eterno vide che si erano umiliati, la parola dell’Eterno fu rivolta a Scemaiah, dicendo: ’Poichè essi si sono umiliati, io non li distruggerò, ma concederò loro fra poco liberazione e la mia ira non si riverseró su Gerusalemme per mezzo di Scishak.: 12:8 Tuttavia saranno asserviti a lui, così conosceranno per esperienza cosa significa servire a me e servire ai regni delle nazioni'.: 12:9 Così Scishak, re d’Egitto, salì contro Gerusalemme e portò via i tesori della casa dell’Eterno e i tesori del palazzo reale. portò via ogni cosa. proese anche gli scudi d’oro che Salomone aveva fatto.: 12:10 Al loro posto il re Roboamo fece fare scudi di bronzo e ne affidò la custodia ai capitani delle guardie che sorvegliavano la porta della casa del re.: 12:11 Ogni volta che il re entrava nella casa dell’Eterno, le guardie andavano a proenderli e poi li riportavano nella sala delle guardie.: 12:12 Poichè Roboamo si era umiliato, l’ira dell’Eterno si ritirò da lui e non lo distrusse completamente. in Giuda c’erano anche delle cose buone.
: Dopo, da tutto Israele quanti avevano determinato in cuor loro di rimanere fedeli al Signore, Dio di Israele, andarono in Gerusalemme per sacrificare al Signore, Dio dei loro padri.: Così rafforzarono il regno di Giuda e sostennero Roboamo figlio di Salomone, per tre anni, perchè per tre anni egli imitò la condotta di Davide e di Salomone.: Roboamo si prese in moglie Macalat figlia di Ierimot, figlio di Davide, e di Abiàil figlia di Eliàb, figlio di Iesse.: Essa gli partorì i figli Ieus, Semaria e Zaam.: Dopo di lei prese Maaca figlia di Assalonne, che gli partorì Abia, Attài, Ziza e Selomìt.: Roboamo amò Maaca figlia di Assalonne più di tutte le altre mogli e concubine; egli prese diciotto mogli e sessanta concubine e generò ventotto figli e sessanta figlie.: Roboamo costituì Abia figlio di Maaca capo, ossia principe tra i suoi fratelli, perchè pensava di farlo re.: Con astuzia egli sparse in tutte le contrade di Giuda e di Beniamino, in tutte le fortezze, alcuni suoi figli. Diede loro viveri in abbondanza e li provvide di mogli.: Quando il regno fu consolidato ed egli si sentì forte, Roboamo abbandonò la legge del Signore e tutto Israele lo seguì.: Nell'anno quinto del re Roboamo, Sisach re d'Egitto marciò contro Gerusalemme, perchè i suoi abitanti si erano ribellati al Signore.: Egli aveva milleduecento carri, sessantamila cavalli. Coloro che erano venuti con lui dall'Egitto non si contavano: Libi, Succhei ed Etiopi.: Egli prese le fortezze di Giuda e giunse fino a Gerusalemme.: Roboamo si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Abia.: Nell'anno diciottesimo del re Geroboamo divenne re di Giuda Abia.: Regnò tre anni in Gerusalemme; sua madre, di Gàbaa, si chiamava Maaca, figlia di Uriel. Ci fu guerra fra Abia e Geroboamo.: Abia attaccò battaglia con un esercito di valorosi, quattrocentomila uomini scelti. Geroboamo si schierò in battaglia contro di lui con ottocentomila uomini scelti.: Abia si pose sul monte Semaraim, che è sulle montagne di Efraim e gridò: ""Ascoltatemi, Geroboamo e tutto Israele!: Non sapete forse che il Signore, Dio di Israele, ha concesso il regno a Davide su Israele per sempre, a lui e ai suoi figli con un'alleanza inviolabile?: Geroboamo figlio di Nebàt, ministro di Salomone figlio di Davide, è sorto e si è ribellato contro il suo padrone.: Presso di lui si sono radunati uomini sfaccendati e iniqui; essi si fecero forti contro Roboamo figlio di Salomone. Roboamo era giovane, timido di carattere; non fu abbastanza forte di fronte a loro.: Ora voi pensate di imporvi sul regno del Signore, che è nelle mani dei figli di Davide, perchè siete una grande moltitudine e con voi sono i vitelli d'oro, che Geroboamo vi ha fatti come dei.: Non avete forse voi scacciato i sacerdoti del Signore, figli di Aronne, e i leviti e non vi siete costituiti sacerdoti come i popoli degli altri paesi? Chiunque si è presentato con un giovenco di armento e con sette arieti a farsi consacrare è divenuto sacerdote di chi non è Dio.: Quanto a noi, il Signore è nostro Dio; non l'abbiamo abbandonato. I sacerdoti, che prestano servizio al Signore, sono figli di Aronne e leviti sono gli addetti alle funzioni.: Essi offrono al Signore olocausti ogni mattina e ogni sera, il profumo fragrante, i pani dell'offerta su una tavola monda, dispongono i candelabri d'oro con le lampade da accendersi ogni sera, perchè noi osserviamo i comandi del Signore nostro Dio, mentre voi lo avete abbandonato.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia