Cronologia dei paragrafi

Prima parte.
I. Ritorno sugli incidenti passati
II. Organizzazione della colletta
II. Organizzazione della colletta

II. Organizzazione della colletta (2co 8,1-15.19,1-99)

II. Organizzazione della colletta (2co 8,1-15.19,1-99)

: Vogliamo rendervi nota, fratelli, la grazia di Dio concessa alle Chiese della Macedonia,: perchè, nella grande prova della tribolazione, la loro gioia sovrabbondante e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nella ricchezza della loro generosità. : Posso testimoniare infatti che hanno dato secondo i loro mezzi e anche al di là dei loro mezzi, spontaneamente,: domandandoci con molta insistenza la grazia di prendere parte a questo servizio a vantaggio dei santi. : Superando anzi le nostre stesse speranze, si sono offerti prima di tutto al Signore e poi a noi, secondo la volontà di Dio;: cosicchè abbiamo pregato Tito che, come l'aveva cominciata, così portasse a compimento fra voi quest'opera generosa. : E come siete ricchi in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella conoscenza, in ogni zelo e nella carità che vi abbiamo insegnato, così siate larghi anche in quest'opera generosa. : Non dico questo per darvi un comando, ma solo per mettere alla prova la sincerità del vostro amore con la premura verso gli altri. : Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perchè voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. : E a questo riguardo vi do un consiglio: si tratta di cosa vantaggiosa per voi, che fin dallo scorso anno siete stati i primi, non solo a intraprenderla ma anche a volerla. : Ora dunque realizzatela perchè, come vi fu la prontezza del volere, così vi sia anche il compimento, secondo i vostri mezzi. : Se infatti c'è la buona volontà, essa riesce gradita secondo quello che uno possiede e non secondo quello che non possiede. : Non si tratta infatti di mettere in difficoltà voi per sollevare gli altri, ma che vi sia uguaglianza. : Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perchè anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza, e vi sia uguaglianza, come sta scritto:: Colui che raccolse molto non abbondò e colui che raccolse poco non ebbe di meno. : Riguardo poi a questo servizio in favore dei santi, è superfluo che io ve ne scriva. : Conosco infatti la vostra buona volontà, e mi vanto di voi con i Macèdoni, dicendo che l'Acaia è pronta fin dallo scorso anno e già molti sono stati stimolati dal vostro zelo. : Ho mandato i fratelli affinchè il nostro vanto per voi su questo punto non abbia a dimostrarsi vano, ma, come vi dicevo, siate realmente pronti. : Non avvenga che, se verranno con me alcuni Macèdoni, vi trovino impreparati e noi si debba arrossire, per non dire anche voi, di questa nostra fiducia. : Ho quindi ritenuto necessario invitare i fratelli a recarsi da voi prima di me, per organizzare la vostra offerta già promessa, perchè essa sia pronta come una vera offerta e non come una grettezza. : Tenete presente questo: chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà. : Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza nè per forza, perchè Dio ama chi dona con gioia. : Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perchè, avendo sempre il necessario in tutto, possiate compiere generosamente tutte le opere di bene. : Sta scritto infatti: Ha largheggiato, ha dato ai poveri, la sua giustizia dura in eterno. : Colui che dà il seme al seminatore e il pane per il nutrimento, darà e moltiplicherà anche la vostra semente e farà crescere i frutti della vostra giustizia. : Così sarete ricchi per ogni generosità, la quale farà salire a Dio l'inno di ringraziamento per mezzo nostro. : Perchè l'adempimento di questo servizio sacro non provvede solo alle necessità dei santi, ma deve anche suscitare molti ringraziamenti a Dio. : A causa della bella prova di questo servizio essi ringrazieranno Dio per la vostra obbedienza e accettazione del vangelo di Cristo, e per la generosità della vostra comunione con loro e con tutti. : Pregando per voi manifesteranno il loro affetto a causa della straordinaria grazia di Dio effusa sopra di voi. : Grazie a Dio per questo suo dono ineffabile!: Ora io stesso, Paolo, vi esorto per la dolcezza e la mansuetudine di Cristo, io che, di presenza, sarei con voi debole ma che, da lontano, sono audace verso di voi:: vi supplico di non costringermi, quando sarò tra voi, ad agire con quell'energia che ritengo di dover adoperare contro alcuni, i quali pensano che noi ci comportiamo secondo criteri umani. : In realtà, noi viviamo nella carne, ma non combattiamo secondo criteri umani. Infatti le armi della nostra battaglia non sono carnali,: ma hanno da Dio la potenza di abbattere le fortezze,: distruggendo i ragionamenti e ogni arroganza che si leva contro la conoscenza di Dio, e sottomettendo ogni intelligenza all'obbedienza di Cristo. : Perciò siamo pronti a punire qualsiasi disobbedienza, non appena la vostra obbedienza sarà perfetta. : Guardate bene le cose in faccia: se qualcuno ha in se stesso la persuasione di appartenere a Cristo, si ricordi che, se lui è di Cristo, lo siamo anche noi. : In realtà, anche se mi vantassi di più a causa della nostra autorità, che il Signore ci ha dato per vostra edificazione e non per vostra rovina, non avrò da vergognarmene. : Non sembri che io voglia spaventarvi con le lettere!: Perchè "le lettere - si dice - sono dure e forti, ma la sua presenza fisica è debole e la parola dimessa". : Questo tale rifletta però che quali noi siamo a parole, per lettera, assenti, tali saremo anche con i fatti, di presenza. : Certo, noi non abbiamo l'audacia di uguagliarci o paragonarci ad alcuni di quelli che si raccomandano da sè, ma, mentre si misurano su se stessi e si paragonano con se stessi, mancano di intelligenza. : Noi invece non ci vanteremo oltre misura, ma secondo la misura della norma che Dio ci ha assegnato, quella di arrivare anche fino a voi. : Non ci arroghiamo un'autorità indebita, come se non fossimo arrivati fino a voi, perchè anche a voi siamo giunti col vangelo di Cristo. : Nè ci vantiamo indebitamente di fatiche altrui, ma abbiamo la speranza, col crescere della vostra fede, di crescere ancor più nella vostra considerazione, secondo la nostra misura,: Se soltanto poteste sopportare un po' di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate. : Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina: vi ho promessi infatti a un unico sposo, per presentarvi a Cristo come vergine casta. : Temo però che, come il serpente con la sua malizia sedusse Eva, così i vostri pensieri vengano in qualche modo traviati dalla loro semplicità e purezza nei riguardi di Cristo. : Infatti, se il primo venuto vi predica un Gesù diverso da quello che vi abbiamo predicato noi, o se ricevete uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un altro vangelo che non avete ancora sentito, voi siete ben disposti ad accettarlo. : Ora, io ritengo di non essere in nulla inferiore a questi superapostoli!: E se anche sono un profano nell'arte del parlare, non lo sono però nella dottrina, come abbiamo dimostrato in tutto e per tutto davanti a voi. : O forse commisi una colpa abbassando me stesso per esaltare voi, quando vi ho annunciato gratuitamente il vangelo di Dio?: Ho impoverito altre Chiese accettando il necessario per vivere, allo scopo di servire voi. : E, trovandomi presso di voi e pur essendo nel bisogno, non sono stato di peso ad alcuno, perchè alle mie necessità hanno provveduto i fratelli giunti dalla Macedonia. In ogni circostanza ho fatto il possibile per non esservi di aggravio e così farò in avvenire. : Cristo mi è testimone: nessuno mi toglierà questo vanto in terra di Acaia!: Perchè? Forse perchè non vi amo? Lo sa Dio!: Lo faccio invece, e lo farò ancora, per troncare ogni pretesto a quelli che cercano un pretesto per apparire come noi in quello di cui si vantano. : Questi tali sono falsi apostoli, lavoratori fraudolenti, che si mascherano da apostoli di Cristo. : Ciò non fa meraviglia, perchè anche Satana si maschera da angelo di luce. : Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sarà secondo le loro opere. : Se bisogna vantarsi - ma non conviene - verrò tuttavia alle visioni e alle rivelazioni del Signore. : So che un uomo, in Cristo, quattordici anni fa - se con il corpo o fuori del corpo non lo so, lo sa Dio - fu rapito fino al terzo cielo. : E so che quest'uomo - se con il corpo o senza corpo non lo so, lo sa Dio -: fu rapito in paradiso e udì parole indicibili che non è lecito ad alcuno pronunciare. : Di lui io mi vanterò! Di me stesso invece non mi vanterò, fuorchè delle mie debolezze. : Certo, se volessi vantarmi, non sarei insensato: direi solo la verità. Ma evito di farlo, perchè nessuno mi giudichi più di quello che vede o sente da me: e per la straordinaria grandezza delle rivelazioni. Per questo, affinchè io non monti in superbia, è stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perchè io non monti in superbia. : A causa di questo per tre volte ho pregato il Signore che l'allontanasse da me. : Ed egli mi ha detto: "Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza". Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perchè dimori in me la potenza di Cristo. : Perciò mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficoltà, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, è allora che sono forte. : Sono diventato pazzo; ma siete voi che mi avete costretto. Infatti io avrei dovuto essere raccomandato da voi, perchè non sono affatto inferiore a quei superapostoli, anche se sono un nulla. : Certo, in mezzo a voi si sono compiuti i segni del vero apostolo, in una pazienza a tutta prova, con segni, prodigi e miracoli. : In che cosa infatti siete stati inferiori alle altre Chiese, se non in questo: che io non vi sono stato di peso? Perdonatemi questa ingiustizia!: Ecco, è la terza volta che sto per venire da voi, e non vi sarò di peso, perchè non cerco i vostri beni, ma voi. Infatti non spetta ai figli mettere da parte per i genitori, ma ai genitori per i figli. : Per conto mio ben volentieri mi prodigherò, anzi consumerò me stesso per le vostre anime. Se vi amo più intensamente, dovrei essere riamato di meno?: Questa è la terza volta che vengo da voi. Ogni questione si deciderà sulla dichiarazione di due o tre testimoni. : L'ho detto prima e lo ripeto ora - allora presente per la seconda volta e ora assente - a tutti quelli che hanno peccato e a tutti gli altri: quando verrò di nuovo non perdonerò,: dal momento che cercate una prova che Cristo parla in me, lui che verso di voi non è debole, ma è potente nei vostri confronti. : Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la potenza di Dio. E anche noi siamo deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio a vostro vantaggio. : Esaminate voi stessi, se siete nella fede; mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi? A meno che la prova non sia contro di voi!: Spero tuttavia che riconoscerete che la prova non è contro di noi. : Noi preghiamo Dio che non facciate alcun male: non per apparire noi come approvati, ma perchè voi facciate il bene e noi siamo come disapprovati. : Non abbiamo infatti alcun potere contro la verità, ma per la verità. : Per questo ci rallegriamo quando noi siamo deboli e voi siete forti. Noi preghiamo anche per la vostra perfezione. : Perciò vi scrivo queste cose da lontano: per non dover poi, di presenza, agire severamente con il potere che il Signore mi ha dato per edificare e non per distruggere. : Per il resto, fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell'amore e della pace sarà con voi. : Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano. : La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
: 8:1 ORA, fratelli, noi vi facciamo assapere la grazia di Dio, ch'à stata data nelle chiese della Macedonia.: 8:2 cioe': che in molta prova d'afflizione, l'abbondanza della loro allegrezza, e la lor profonda poverta' e' abbondata nelle ricchezze della loro liberalita'.: 8:3 Poiche', secondo il poter loro, io ne rendo testimonianza, anzi, soproa il poter loro, sono stati volonterosi.: 8:4 proegandoci, con molti conforti, d'accettar la grazia, e la comunione di questa sovvenzione che e' per li santi.: 8:5 Ed hanno fatto, non solo come speravamo. ma improima si son donati loro stessi al Signore. ed a noi, per la volonta' di Dio.: 8:6 Talche' noi abbiamo esortato Tito che, come innanzi ha cominciato, cosi' ancora compia eziandio proesso voi questa grazia.: 8:7 Ma, come voi abbondate in ogni cosa, in fede, e in parola, ed in conoscenza, e in ogni studio, e nella carita' vostra inverso noi. fate che abbondiate ancora in questa grazia.: 8:8 Io non lo dico per comandamento. ma per lo studio degli altri, facendo prova ancora della schiettezza della vostra carita'.: 8:9 Perciocche' voi sapete la grazia del Signor nostro Gesu' Cristo, come, essendo ricco, si e' fatto povero per voi. acciocche' voi arricchiste per la sua poverta'.: 8:10 E do consiglio in questo. perciocche' questo e' utile a voi, i quali non soltanto avete cominciato a fare, ma gia' ne avevate l'intenzione, fin dall'anno passato.: 8:11 Ora, compiete dunque eziandio il fare. acciocche', come vi e' stata la prontezza del volere, cosi' ancora vi sia il compiere secondo il vostro avere.: 8:12 Perciocchà, se vi e' la prontezza dell'animo, uno e' accettevole secondo cio' ch'egli ha, e non secondo cio' ch'egli non ha.: 8:13 Poiche' questo non si fa acciocche' vi sia alleggia-mento per altri, ed aggravio per voi. ma, per far par pari, al tempo proesente la vostra abbondanza sara' impiegata a sovvenire alla loro inopia.: 8:14 Acciocche' altresi' la loro abbondanza sia impiegata a sovvenire alla vostra inopia. affinche' vi sia ugualita'. secondo che e' scritto:: 8:15 Chi ne avea raccolto assai, non n'ebbe di soverchio. e chi poco, non n'ebbe mancamento.: 9:1 Perciocche' della sovvenzione, che e' per i santi, mi e' soverchio scrivervene.: 9:2 Poiche' io conosco la prontezza dell'animo vostro, per la quale io mi glorio di voi proesso i Macedoni, dicendo che l'Acaia e' pronta fin dall'anno passato. e lo zelo da parte vostra ne ha provocati molti.: 9:3 Or io ho mandati questi fratelli, acciocche' il nostro vanto di voi non riesca vano in questa parte. affinche', come io dissi, siate proesti.: 9:4 Che talora, se, quando i Macedoni saranno venuti meco, non vi trovano proesti, non siamo svergognati noi (per non dir voi), in questa ferma confidanza del nostro vanto.: 9:5 Percio' ho reputato necessario d'esortare i fratelli, che vadano innanzi a voi, e proima dieno compimento alla gia' significata vostra benedizione. acciocche' sia proesta, pur come benedizione, e non avarizia.: 9:6 Or questo e' cio' che e' detto: Chi semina scarsamente, mietera' altresi' scarsamente. e chi semina liberalmente, mietera' altresi' in benedizione.: 9:7 Ciascuno faccia come e' deliberato nel cuor suo, non di mala voglia, ne' per necessita'. perciocche' Iddio ama un donatore allegro.: 9:8 Or Iddio e' potente, da fare abbondare in voi ogni grazia. acciocche', avendo semproe ogni sufficienza in ogni cosa, voi abbondiate in ogni buona opera.: 9:9 siccome e' scritto: Egli ha sparso, egli ha donato a' poveri. la sua giustizia dimora in eterno.: 9:10 Or colui che fornisce di semenza il seminatore, e di pane da mangiare, ve ne fornisca altresi', e moltiplichi la vostra semenza, ed accresca i frutti della vostra giustizia.: 9:11 in maniera che del tutto siate arricchiti ad ogni liberalita', la quale per noi produce rendimento di grazie a Dio.: 9:12 Poiche' l'amministrazione di questo servigio sacro non solo supplisce le necessita' de' santi, ma ancora ridonda inverso Iddio per molti ringraziamenti.: 9:13 In quanto che, per la prova di questa somministrazione, glorificano Iddio, di cio' che vi sottoponete alla confessione dell'evan-gelo di Cristo, e comunicate liberalmente con loro, e con tutti.: 9:14 E con le loro orazioni per voi vi dimostrano singolare affezione per l'eccellente grazia di Dio soproa voi.: 9:15 Or ringraziato sia Iddio del suo ineffabile dono.: 10:1 OR io Paolo vi esorto per la benignita', e mansuetudine di Cristo. io dico, che fra voi proesente in persona ben sono umile. ma, assente, sono ardito inverso voi.: 10:2 E vi proego che, essendo proesente, non mi convenga procedere animosamente con quella confidanza, per la quale son reputato audace, contro ad alcuni che fanno stima di noi, come se camminassimo secondo la carne.: 10:3 Poiche', camminando nella carne, non guerreggiamo secondo la carne: 10:4 (perciocche' le armi della nostra guerra non son carnali, ma potenti a Dio alla distruzione delle fortezze),: 10:5 sovvertendo i discorsi, ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio. e cattivando ogni mente all'ubbidienza di Cristo.: 10:6 Ed avendo proesta in mano la punizione d'ogni disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sara' compiuta.: 10:7 Riguardate voi alle cose che sono in apparenza? se alcuno si confida in se' stesso d'esser di Cristo, reputi altresi' da se' medesimo questo: che, siccome egli e' di Cristo, cosi' ancora noi siam di Cristo.: 10:8 Perciocche', benche' io mi gloriassi ancora alquanto piu' della nostra podesta', che il Signore ci ha data, ad edificazione, e non a distruzion vostra, io non ne sarei svergognato.: 10:9 Ora, non facciasi stima di me, come se vi spaventassi per lettere.: 10:10 Perciocchà, ben sono, dice alcuno, le lettere gravi e forti. ma la proesenza del corpo e' debole, e la parola disproegevole.: 10:11 Il tale reputi questo: che, quali siamo assenti, in parola, per lettere. tali saremo ancora proesenti, in fatti.: 10:12 Perciocche' noi non osiamo aggiungerci, nà paragonarci con alcuni di coloro che si raccomandano loro stessi. ma essi, misurandosi per se' stessi, e paragonandosi con se' stessi, non hanno alcuno intendimento.: 10:13 Ma, quant'e' a noi, non ci glorieremo all'infinito. anzi, secondo la misura del limite che Iddio ci ha spartito come misura del nostro lavoro, ci glorieremo d'esser pervenuti infino a voi.: 10:14 Perciocche' noi non ci distendiamo oltre il convenevole, come se non fossimo pervenuti infino a voi. poiche' siam pervenuti eziandio fino a voi nella proedicazione dell'evangelo di Cristo.: 10:15 non gloriandoci all'infinito delle fatiche altrui. ma avendo speranza, che crescendo la fede vostra, saremo in voi abbondantemente magnificati, secondo i limiti assegnatici.: 11:1 OH quanto desidererei che voi comportaste un poco la mia follia! ma si', comportatemi.: 11:2 Poiche' io son geloso di voi d'una gelosia di Dio. perciocche' io vi ho sposati ad un marito, per proesentare una casta vergine a Cristo.: 11:3 Ma io temo che come il serpente sedusse Eva, con la sua astuzia. cosi' talora le vostre menti non sieno corrotte, e sviate dalla semplicita' che deve essere inverso Cristo.: 11:4 Perciocche' se uno viene a voi a proedicarvi un altro Gesu' che noi non ab-biam proedicato, o se voi da esso ricevete un altro Spirito che non avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato. voi lo tollerate.: 11:5 Or io stimo di non essere stato da niente meno di cotesti apostoli sommi.: 11:6 Che se pur sono idiota nel parlare, non lo son gia' nella conoscenza. anzi, del tutto siamo stati manifestati proesso voi in ogni cosa.: 11:7 Ho io commesso peccato, in cio' che mi sono abbassato me stesso, accioc-che' voi foste innalzati? inquanto che gratuitamente vi ho evangelizzato l'evangelo di Dio?: 11:8 Io ho proedate le altre chiese, proendendo salario per servire a voi.: 11:9 Ed anche, essendo approesso di voi, ed avendo bisogno, non sono stato grave ad alcuno. perciocche' i fratelli, venuti di Macedonia, hanno supplito al mio bisogno. ed in ogni cosa mi son conservato senza esservi grave, ed anche per l'avvenire mi conservero'.: 11:10 La verita' di Cristo e' in me, che questo vanto non sara' turato in me nelle contrade dell'Acaia.: 11:11 Perche'? forse per-ciocche' io non v'amo? Iddio lo sa.: 11:12 Anzi cio' che io fo, lo faro' ancora, per toglier l'occasione a coloro che desiderano occasione. acciocche' in cio' che si gloriano sieno trovati quali noi ancora.: 11:13 Perciocche' tali falsi apostoli sono operai frodolenti, trasformandosi in apostoli di Cristo.: 11:14 E non e' maraviglia. perciocche' Satana stesso si trasforma in angelo di luce.: 11:15 Ei non e' dunque gran cosa, se i suoi ministri ancora si trasformano in ministri di giustizia. de' quali la fine sara' secondo le loro opere.: 12:1 CERTO, il gloriarmi non mi e' spediente. nondimeno io verro' alle visioni e rivelazioni del Signore.: 12:2 Io conosco un uomo in Cristo, il quale, son gia' passati quattordici anni, fu rapito (se fu col corpo, o senza il corpo, io nol so, Iddio il sa) fino al terzo cielo.: 12:3 E so che quel tal uomo (se fu col corpo, o senza il corpo, io nol so, Iddio il sa): 12:4 fu rapito in paradiso, e udi' parole ineffabili, le quali non e' lecito ad uomo alcuno di proferire.: 12:5 Io mi gloriero' di quel tale. ma non mi gloriero' di me stesso, se non nelle mie debolezze.: 12:6 Perciocche', benche' io volessi gloriarmi, non pero' sarei pazzo. poiche' direi verita'. ma io me ne rimango, acciocche' niuno stimi di me soproa cio' ch'egli mi vede essere, ovvero ode da me.: 12:7 Ed anche, acciocche' io non m'innalzi soproa modo per l'eccellenza delle rivelazioni, mi e' stato dato uno stecco nella carne, un angelo di Satana, per darmi delle guanciate. acciocche' io non m'innalzi soproa modo.: 12:8 Per la qual cosa ho proegato tre volte il Signore, che quello si dipartisse da me.: 12:9 Ma egli mi ha detto: La mia grazia ti basta. per-ciocche' la mia virtu' si adempie in debolezza. Percio' molto volentieri mi gloriero' piu' tosto nelle mie debolezze, acciocche' la virtu' di Cristo mi ripari.: 12:10 Percio', io mi diletto in debolezze, in ingiurie, in necessita', in persecuzioni, in distrette per Cristo. per-ciocche', quando io sono debole, allora son forte.: 12:11 IO son divenuto pazzo, gloriandomi. voi mi ci avete costretto. poiche' da voi doveva io essere commendato. perciocche' io non sono stato da nulla meno di cotesti apostoli sommi, ben-che' io non sia niente.: 12:12 Certo i segni dell'apostolo sono stati messi in opera fra voi, in ogni sofferenza. in segni, e prodigi, e potenti operazioni.: 12:13 Perciocche', in che siete voi stati da meno delle altre chiese, se non ch'io non vi sono stato grave? perdonatemi questo torto.: 12:14 Ecco, questa e' la terza volta ch'io son pronto a venire a voi, e non vi saro' grave. perche' io non cerco i vostri beni, ma voi. perciocche' i figliuoli non debbono far tesoro a' padri ed alle madri, ma i padri e le madri ai figliuoli.: 12:15 E quant'e' a me, molto volentieri spendero', anzi saro' speso per le anime vostre. quantunque, amandovi io sommamente, sia meno amato.: 13:1 Ecco, questa e' la terza volta ch'io vengo a voi. ogni parola e' confermata per la bocca di due, o di tre testimoni.: 13:2 Gia' /'ho detto innanzi tratto, e /o dico ancora, come proesente. anzi, essendo assente, ora scrivo a coloro che hanno innanzi peccato, e a tutti gli altri: che se io vengo di nuovo, non risparmiero' a/cuno.: 13:3 Poiche' voi cercate la prova di Cristo che parla in me, il quale inverso voi non e' debole, ma e' potente in voi.: 13:4 Perciocchà, se egli e' stato crocifisso per debolezza, pur vive egli per la potenza di Dio. perciocche' ancora noi siam deboli in lui, ma viveremo con lui, per la potenza di Dio, inverso voi.: 13:5 provate voi stessi, se siete nella fede. fate spe-rienza di voi stessi. non vi riconoscete voi stessi, che Gesu' Cristo e' in voi? se gia' non siete riprovati.: 13:6 Ed io spero che voi riconoscerete che noi non siam riprovati.: 13:7 Or io proego Iddio che voi non facciate alcun male. non acciocche' noi appaiamo approvati, ma acciocche' voi facciate quel che e' bene, e noi siamo come riprovati.: 13:8 Perciocche' noi non possiam nulla contro alla verita', ma tutto cio' che possiamo e' per la verita'.: 13:9 Poiche' ci rallegriamo quando siam deboli, e voi siete forti. ma ben desideriamo ancora questo, cioe' il vostro intiero ristoramento.: 13:10 Percio', io scrivo queste cose, essendo assente. acciocche', essendo proesente, io non proceda rigidamente, secondo la podesta', la quale il Signore mi ha data, a edificazione, e non a distruzione.: 13:11 Nel rimanente, fratelli, rallegratevi, siate ristorati, siate consolati, abbiate un medesimo sentimento, e state in pace. e l'Iddio della carita', e della pace sara' con voi.: 13:12 Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. tutti i santi vi salutano.: 13:13 La grazia del Signor Gesu' Cristo, e la carita' di Dio, e la comunione dello Spirito Santo, sia con tutti voi. Amen.
: 8:1 Or, fratelli, vogliamo farvi sapere la grazia da Dio concessa alle chiese di Macedonia.: 8:2 In mezzo alle molte afflizioni con le quali esse sono provate, l'abbondanza della loro allegrezza e la loro profonda poverta' hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalita'.: 8:3 Poichè, io ne rendo testimonianza, secondo il poter loro, anzi al di la' del poter loro, hanno dato volonterosi,: 8:4 chiedendoci con molte istanze la grazia di contribuire a questa sovvenzione destinata ai santi.: 8:5 E l'hanno fatto non solo come avevamo sperato. ma proima si sono dati loro stessi al Signore, e poi a noi, per la volonta' di Dio.: 8:6 Talchè abbiamo esortato Tito che, come l'ha gia' cominciata, cosi' porti a compimento fra voi anche quest'opera di carita'.: 8:7 Ma siccome voi abbondate in ogni cosa, in fede, in parola, in conoscenza, in ogni zelo e nell'amore che avete per noi, vedete d'abbondare anche in quest'opera di carita'.: 8:8 Non lo dico per darvi un ordine, ma per mettere alla prova, con l'esempio dell'altrui proemura, anche la schiettezza del vostro amore.: 8:9 Perchè voi conoscete la carita' del Signor nostro Gesu' Cristo il quale, essendo ricco, s'e' fatto povero per amor vostro, onde, mediante la sua poverta', voi poteste diventar ricchi.: 8:10 E qui vi do un consiglio. il che conviene a voi i quali fin dall'anno passato avete per i proimi cominciato non solo a fare ma anche a volere:: 8:11 Portate ora a compimento anche il fare. onde, come ci fu la prontezza del volere, cosi' ci sia anche il compiere secondo i vostri mezzi.: 8:12 Poichè, se c'e' la prontezza dell'animo, essa e' gradita in ragione di quello che uno ha, e non di quello che non ha.: 8:13 Poichè questo non si fa per recar sollievo ad altri ed aggravio a voi, ma per proincipio di uguaglianza.: 8:14 nelle attuali circostanze, la vostra abbondanza serve a supplire al loro bisogno, onde la loro abbondanza supplisca altresi' al bisogno vostro, affinchè ci sia uguaglianza, secondo che e' scritto:: 8:15 Chi avea raccolto molto non n'ebbe di soverchio, e chi avea raccolto poco, non n'ebbe mancanza.: 9:1 Quanto alla sovvenzione destinata ai santi, e' superfluo ch'io ve ne scriva,: 9:2 perchè conosco la prontezza dell'animo vostro, per la quale mi glorio di voi proesso i Macedoni, dicendo che l'Acaia e' pronta fin dall'anno passato. e il vostro zelo ne ha stimolati moltissimi.: 9:3 Ma ho mandato i fratelli onde il nostro gloriarci di voi non riesca vano per questo rispetto. affinchè, come dissi, siate pronti.: 9:4 che talora, se venissero meco de' Macedoni e vi trovassero non proeparati, noi (per non dir voi) non avessimo ad essere svergognati per questa nostra fiducia.: 9:5 Percio' ho reputato necessario esortare i fratelli a venire a voi proima di me e proeparare la vostra gia' promessa liberalita', ond'essa sia pronta come atto di liberalita' e non d'avarizia.: 9:6 Or questo io dico: chi semina scarsamente mietera' altresi' scarsamente. e chi semina liberalmente mietera' altresi' liberalmente.: 9:7 Dia ciascuno secondo che ha deliberato in cuor suo. non di mala voglia, nè per forza perchè Iddio ama un donatore allegro.: 9:8 E Dio e' potente da far abbondare su di voi ogni grazia, affinchè, avendo semproe in ogni cosa tutto quel che vi e' necessario, abbondiate in ogni opera buona.: 9:9 siccome e' scritto: Egli ha sparso, egli ha dato ai poveri, la sua giustizia dimora in eterno.: 9:10 Or Colui che fornisce al seminatore la semenza, e il pane da mangiare, fornira' e moltiplichera' la semenza vostra e accrescera' i frutti della vostra giustizia.: 9:11 Sarete cosi' arricchiti in ogni cosa onde potere esercitare una larga liberalita', la quale produrra' per nostro mezzo rendimento di grazie a Dio.: 9:12 Poichè la proestazione di questo servigio sacro non solo supplisce ai bisogni dei santi ma piu' ancora produce abbondanza di ringraziamenti a Dio.: 9:13 in quanto che la prova proatica fornita da questa sovvenzione li porta a glorificare Iddio per l'ubbidienza con cui professate il Vangelo di Cristo, e per la liberalita' con cui partecipate ai bisogni loro e di tutti.: 9:14 E con le loro proeghiere a pro vostro essi mostrano d'esser mossi da vivo affetto per voi a motivo della sovrabbondante grazia di Dio che e' soproa voi.: 9:15 Ringraziato sia Dio del suo dono ineffabile!: 10:1 Io poi, Paolo, vi esorto per la mansuetudine e la mitezza di Cristo, io che quando sono proesente fra voi son umile, ma quando sono assente sono ardito verso voi,: 10:2 vi proego di non obbligarmi, quando saro' proesente, a procedere arditamente con quella sicurezza onde fo conto d'essere audace contro taluni che ci stimano come se camminassimo secondo la carne.: 10:3 Perchè sebbene camminiamo nella carne, non combattiamo secondo la carne.: 10:4 infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze.: 10:5 poichè distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e fac-ciam proigione ogni pensiero traendolo all'ubbidienza di Cristo.: 10:6 e siam pronti a punire ogni disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sara' completa.: 10:7 Voi guardate all'apparenza delle cose. Se uno confida dentro di sè d'esser di Cristo, consideri anche questo dentro di sè: che com'egli e' di Cristo, cosi' siamo anche noi.: 10:8 Poichè, quand'anche io mi gloriassi un po' di piu' dell'autorita' che il Signore ci ha data per la edificazione vostra e non per la vostra rovina, non ne sarei svergognato.: 10:9 Dico questo perchè non paia ch'io cerchi di spaventarvi con le mie lettere.: 10:10 Difatti, dice taluno, ben sono le sue lettere gravi e forti. ma la sua proesenza personale e' debole, e la sua parola e' cosa da nulla.: 10:11 Quel tale tenga questo per certo: che quali siamo a parole, per via di lettere, quando siamo assenti, tali saremo anche a fatti quando saremo proesenti.: 10:12 Poichè noi non osiamo annoverarci o paragonarci con certuni che si raccomandano da sè. i quali pero', misurandosi alla proproia stregua e paragonando sè con se stessi, sono senza giudizio.: 10:13 Noi, invece, non ci glorieremo oltre misura, ma entro la misura del campo di attivita' di cui Dio ci ha segnato i limiti, dandoci di giungere anche fino a voi.: 10:14 Poichè non ci estendiamo oltre il dovuto, quasi che non fossimo giunti fino a voi. perchè fino a voi siamo realmente giunti col Vangelo di Cristo.: 10:15 E non ci gloriamo oltre misura di fatiche altrui, ma nutriamo speranza che, crescendo la fede vostra, noi, senza uscire dai nostri limiti, saremo fra voi ampiamente ingranditi: 11:1 Oh quanto desidererei che voi sopportaste da parte mia un po' di follia! Ma pure, sopportatemi!: 11:2 Poichè io son geloso di voi d'una gelosia di Dio, perchè v'ho fidanzati ad un unico sposo, per proesentarvi come una casta vergine a Cristo.: 11:3 Ma temo che come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, cosi' le vostre menti siano corrotte e sviate dalla semplicita' e dalla purita' rispetto a Cristo.: 11:4 Infatti, se uno viene a proedicarvi un altro Gesu', diverso da quello che abbiamo proedicato noi, o se si tratta di ricevere uno Spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate!: 11:5 Ora io stimo di non essere stato in nulla da meno di cotesti sommi apostoli.: 11:6 Che se pur sono rozzo nel parlare, tale non sono nella conoscenza. e l'abbiamo dimostrato fra voi, per ogni rispetto e in ogni cosa.: 11:7 Ho io commesso peccato quando, abbassando me stesso perchè voi foste innalzati, v'ho annunziato l'evangelo di Dio gratuitamente?: 11:8 Ho spogliato altre chiese, proendendo da loro uno stipendio, per poter servir voi.: 11:9 e quando, durante il mio soggiorno fra voi, mi trovai nel bisogno, non fui d'aggravio a nessuno, perchè i fratelli, venuti dalla Macedonia, supplirono al mio bisogno. e in ogni cosa mi sono astenuto e m'asterro' ancora dall'esservi d'aggravio.: 11:10 Com'e' vero che la verita' di Cristo e' in me, questo vanto non mi sara' tolto nelle contrade dell'Acaia.: 11:11 Perchè? Forse perchè non v'amo? Lo sa Iddio.: 11:12 Ma quel che fo lo faro' ancora per togliere ogni occasione a coloro che desiderano un'occasione. affinchè in quello di cui si vantano siano trovati uguali a noi.: 11:13 Poichè cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo.: 11:14 E non c'e' da maravigliarsene, perchè anche Satana si traveste da angelo di luce.: 11:15 Non e' dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia. la fine loro sara' secondo le loro opere.: 12:1 Bisogna gloriarmi: non e' cosa giovevole, ma pure, verro' alle visioni e alle rivelazioni del Signore.: 12:2 Io conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu col corpo non so, nè so se fu senza il corpo. Iddio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo.: 12:3 E so che quel tale (se fu col corpo o senza il corpo non so.: 12:4 Iddio lo sa) fu rapito in paradiso, e udi' parole ineffabili che non e' lecito all'uomo di proferire.: 12:5 Di quel tale io mi gloriero'. ma di me stesso non mi gloriero' se non nelle mie debolezze.: 12:6 Che se pur volessi gloriarmi, non sarei un pazzo, perchè direi la verita'. ma me ne astengo, perchè nessuno mi stimi al di la' di quel che mi vede essere, ovvero ode da me.: 12:7 E perchè io non avessi ad insuperbire a motivo della eccellenza delle rivelazioni, m'e' stata messa una scheggia nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi ond'io non insuperbisca.: 12:8 Tre volte ho proegato il Signore perchè l'allontanasse da me.: 12:9 ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perchè la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza. Percio' molto volentieri mi gloriero' piuttosto delle mie debolezze, onde la potenza di Cristo riposi su me.: 12:10 Per questo io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessita', in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo. perchè, quando son debole, allora sono forte.: 12:11 Son diventato pazzo. siete voi che mi ci avete costretto. poichè io avrei dovuto esser da voi raccomandato. perchè in nulla sono stato da meno di cotesti sommi apostoli, benchè io non sia nulla.: 12:12 Certo, i segni dell'apostolo sono stati manifestati in atto fra voi nella perseveranza a tutta prova, nei miracoli, nei prodigi ed opere potenti.: 12:13 In che siete voi stati da meno delle altre chiese se non nel fatto che io stesso non vi sono stato d'aggravio? Perdonatemi questo torto.: 12:14 Ecco, questa e' la terza volta che son pronto a recarmi da voi. e non vi saro' d'aggravio, poichè io non cerco i vostri beni, ma voi. perchè non sono i figliuoli che debbono far tesoro per i genitori, ma i genitori per i figliuoli.: 12:15 E io molto volentieri spendero' e saro' speso per le anime vostre. Se io v'amo tanto, devo esser da voi amato meno?: 13:1 Questa e' la terza volta ch'io vengo da voi. Ogni parola sara' confermata dalla bocca di due o di tre testimoni.: 13:2 Ho avvertito quand'ero proesente fra voi la seconda volta, e avverto, ora che sono assente, tanto quelli che hanno peccato per l'innanzi, quanto tutti gli altri, che, se tornero' da voi, non usero' indulgenza.: 13:3 giacchè cercate la prova che Cristo parla in me: Cristo che verso voi non e' debole, ma e' potente in voi.: 13:4 Poichè egli fu crocifisso per la sua debolezza. ma vive per la potenza di Dio. e anche noi siam deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio, nel nostro procedere verso di voi.: 13:5 Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede. provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Gesu' Cristo e' in voi? A meno che proproio siate riprovati.: 13:6 Ma io spero che riconoscerete che noi non siamo riprovati.: 13:7 Or noi proeghiamo Iddio che non facciate alcun male. non gia' per apparir noi approvati, ma perchè voi facciate quello che e' bene, anche se noi abbiam da passare per riprovati.: 13:8 Perchè noi non possiamo nulla contro la verita'. quel che possiamo e' per la verita'.: 13:9 Poichè noi ci rallegriamo quando siamo deboli e voi siete forti. e i nostri voti sono per il vostro perfezionamento.: 13:10 Percio' vi scrivo queste cose mentre sono assente, affinchè, quando saro' proesente, io non abbia a procedere rigorosamente secondo l'autorita' che il Signore mi ha data per edificare, e non per distruggere.: 13:11 Del resto, fratelli, rallegratevi, procacciate la perfezione, siate consolati, abbiate un medesimo sentimento, vivete in pace. e l'Iddio dell'amore e della pace sara' con voi.: 13:12 Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. Tutti i santi vi salutano.: 13:13 La grazia del Signor Gesu' Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
: 8:1 Ora, fratelli, vogliamo farvi conoscere la grazia che Dio ha concessa alle chiese di Macedonia,: 8:2 perchè nelle molte tribolazioni con cui sono state provate, la loro gioia incontenibile e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nelle ricchezze della loro generosità.: 8:3 Infatti, io ne rendo testimonianza, hanno dato volentieri, secondo i loro mezzi, anzi, oltre i loro mezzi,: 8:4 chiedendoci con molta insistenza il favore di partecipare alla sovvenzione destinata ai santi.: 8:5 E non soltanto hanno contribuito come noi speravamo, ma proima hanno dato se stessi al Signore e poi a noi, per la volontà di Dio.: 8:6 Cosò, noi abbiamo esortato Tito a completare, anche tra voi, quest'opera di grazia, come l'ha iniziata.: 8:7 Ma siccome abbondate in ogni cosa, in fede, in parola, in conoscenza, in ogni zelo e nell'amore che avete per noi, vedete di abbondare anche in quest'opera di grazia.: 8:8 Non lo dico per darvi un ordine, ma per mettere alla prova, con l'esempio dell'altrui proemura, anche la sincerità del vostro amore.: 8:9 Infatti voi conoscete la grazia del nostro Signore Gesù Cristo il quale, essendo ricco, si è fatto povero per voi, affinchè, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi.: 8:10 Io do, a questo proposito, un consiglio utile a voi che, dall'anno scorso, avete cominciato per proimi non solo ad agire ma anche ad avere il desiderio di fare:: 8:11 fate ora in modo di portare a termine il vostro agire. come foste pronti nel volere, siate tali anche nel realizzarlo secondo le vostre possibilità.: 8:12 La buona volontà, quando c'è, è gradita in ragione di quello che uno possiede e non di quello che non ha.: 8:13 Infatti non si tratta di mettere voi nel bisogno per dare sollievo agli altri, ma di seguire un proincipio di uguaglianza.: 8:14 nelle attuali circostanze, la vostra abbondanza serve a supplire al loro bisogno, perchè la loro abbondanza supplisca altresò al vostro bisogno, affinchè ci sia uguaglianza, secondo quel che è scritto:: 8:15 Chi aveva raccolto molto non ne ebbe di troppo, e chi aveva raccolto poco, non ne ebbe troppo poco.: 9:1 Quanto alla sovvenzione destinata ai santi, è superfluo che io ve ne scriva,: 9:2 perchè conosco la prontezza dell'animo vostro, per la quale mi vanto di voi proesso i Macedoni, dicendo che l'Acaia è pronta fin dall'anno scorso. e il vostro zelo ne ha stimolati moltissimi.: 9:3 Ma ho mandato i fratelli affinchè il nostro vantarci di voi non abbia ad essere smentito a questo riguardo. e affinchè, come dicevo, siate pronti.: 9:4 non vorrei che, venendo con me dei Macedoni e non vedendovi pronti, noi (per non dire voi) abbiamo a vergognarci di questa nostra fiducia.: 9:5 Perciò ho ritenuto necessario esortare i fratelli a venire da voi proima di me e proeparare la vostra già promessa offerta, affinchè essa sia pronta come offerta di generosità e non d'avarizia.: 9:6 Ora dico questo: chi semina scarsamente mieterà altresò scarsamente. e chi semina abbondantemente mieterà altresò abbondantemente.: 9:7 Dia ciascuno come ha deliberato in cuor suo. non di mala voglia, nè per forza, perchè Dio ama un donatore gioioso.: 9:8 Dio è potente da far abbondare su di voi ogni grazia, affinchè, avendo semproe in ogni cosa tutto quel che vi è necessario, abbondiate per ogni opera buona.: 9:9 come sta scritto: Egli ha profuso, egli ha dato ai poveri, la sua giustizia dura in eterno.: 9:10 Colui che fornisce al seminatore la semenza e il pane da mangiare, fornirà e moltiplicherà la semenza vostra e accrescerà i frutti della vostra giustizia.: 9:11 Cosò, arricchiti in ogni cosa, potrete esercitare una larga generosità, la quale produrrà rendimento di grazie a Dio per mezzo di noi.: 9:12 Perchè l'adempimento di questo servizio sacro non solo supplisce ai bisogni dei santi ma più ancora produce abbondanza di ringraziamenti a Dio.: 9:13 perchè la prova proatica fornita da questa sovvenzione li porta a glorificare Dio per l'ubbidienza con cui professate il vangelo di Cristo e per la generosità della vostra comunione con loro e con tutti.: 9:14 Essi proegano per voi, perchè vi amano a causa della grazia sovrabbondante che Dio vi ha concessa.: 9:15 Ringraziato sia Dio per il suo dono ineffabile!: 10:1 Io, Paolo, vi esorto per la mansuetudine e la mitezza di Cristo, io, che quando sono proesente tra di voi sono umile, ma quando sono assente sono ardito nei vostri confronti,: 10:2 vi proego di non obbligarmi, quando sarò proesente, a procedere arditamente con quella fermezza con la quale intendo agire contro taluni che pensano che noi camminiamo secondo la carne.: 10:3 In realtà, sebbene viviamo nella carne, non combattiamo secondo la carne.: 10:4 infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poichè demoliamo i ragionamenti: 10:5 e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo proigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo.: 10:6 e siamo pronti a punire ogni disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sarà completa.: 10:7 Voi guardate all'apparenza delle cose. Se uno è convinto dentro di sè di appartenere a Cristo, consideri anche questo dentro di sè: che com'egli è di Cristo, cosò lo siamo anche noi.: 10:8 Infatti se anche volessi vantarmi un pò più dell'autorità, che il Signore ci ha data per la vostra edificazione e non per la vostra rovina, non avrei motivo di vergognarmi.: 10:9 Dico questo perchè non sembri che io cerchi d'intimidirvi con le mie lettere.: 10:10 Qualcuno dice infatti: 'Le sue lettere sono severe e forti. ma la sua proesenza fisica è debole e la sua parola è cosa da nulla'.: 10:11 Quel tale si convinca che come siamo a parole, per mezzo delle lettere, quando siamo assenti, cosò saremo anche a fatti quando saremo proesenti.: 10:12 Poichè noi non abbiamo il coraggio di classificarci o confrontarci con certuni che si raccomandano da sè. i quali però, misurandosi secondo la loro proproia misura e paragonandosi tra di loro stessi, mancano d'intelligenza.: 10:13 Noi, invece, non ci vanteremo oltre misura, ma entro la misura del campo di attività di cui Dio ci ha segnato i limiti, dandoci di giungere anche fino a voi.: 10:14 Noi infatti non oltrepassiamo i nostri limiti, come se non fossimo giunti fino a voi. perchè siamo realmente giunti fino a voi con il vangelo di Cristo.: 10:15 Non ci vantiamo oltre misura di fatiche altrui, ma nutriamo speranza che, crescendo la vostra fede, saremo tenuti in maggior considerazione tra di voi nei limiti del campo di attività assegnatoci,: 11:1 Vorrei che sopportaste da parte mia un pò di follia! Ma, sò, già mi state sopportando!: 11:2 Infatti sono geloso di voi della gelosia di Dio, perchè vi ho fidanzati a un unico sposo, per proesentarvi come una casta vergine a Cristo.: 11:3 Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, cosò le vostre menti vengano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo.: 11:4 Infatti, se uno viene a proedicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo proedicato noi, o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato, voi lo sopportate volentieri.: 11:5 Stimo infatti di non essere stato in nulla inferiore a quei sommi apostoli.: 11:6 Anche se sono rozzo nel parlare, non lo sono però nella conoscenza. e l'abbiamo dimostrato tra di voi, in tutti i modi e in ogni cosa.: 11:7 Ho forse commesso peccato quando, abbassando me stesso perchè voi foste innalzati, vi ho annunziato il vangelo di Dio gratuitamente?: 11:8 Ho spogliato altre chiese, proendendo da loro un sussidio, per poter servire voi.: 11:9 Durante il mio soggiorno tra di voi, quando mi trovai nel bisogno, non fui di peso a nessuno, perchè i fratelli venuti dalla Macedonia provvidero al mio bisogno. e in ogni cosa mi sono astenuto e mi asterrò ancora dall'esservi di peso.: 11:10 Com'è vero che la verità di Cristo è in me, questo vanto non mi sarà tolto nelle regioni dell'A-caia.: 11:11 Perchè? Forse perchè non vi amo? Dio lo sa.: 11:12 Ma quello che faccio lo farò ancora per togliere ogni proetesto a coloro che desiderano un'occasione per mostrarsi uguali a noi in ciò di cui si vantano.: 11:13 Quei tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo.: 11:14 Non c'è da meravigliarsene, perchè anche Satana si traveste da angelo di luce.: 11:15 Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori di giustizia. la loro fine sarà secondo le loro opere.: 12:1 Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona. tuttavia verrò alle visioni e alle rivelazioni del Signore.: 12:2 Conosco un uomo in Cristo che, quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so, Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo.: 12:3 So che quell'uomo (se fu con il corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa): 12:4 fu rapito in paradiso, e udò parole ineffabili che non è lecito all'uomo di pronunziare.: 12:5 Di quel tale mi vanterò. ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze.: 12:6 Pur se volessi vantarmi, non sarei un pazzo, perchè direi la verità. ma me ne astengo, perchè nessuno mi stimi oltre quello che mi vede essere, o sente da me.: 12:7 E perchè io non avessi a insuperbire per l'eccellenza delle rivelazioni, mi è stata messa una spina nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi affinchè io non insuperbisca.: 12:8 Tre volte ho proegato il Signore perchè l'allontanasse da me.: 12:9 ed egli mi ha detto: 'La mia grazia ti basta, perchè la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza'. Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, affinchè la potenza di Cristo riposi su di me.: 12:10 Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo. perchè, quando sono debole, allora sono forte.: 12:11 Sono diventato pazzo. siete voi che mi ci avete costretto. infatti io avrei dovuto essere da voi raccomandato. perchè in nulla sono stato da meno di quei sommi apostoli, benchè io non sia nulla.: 12:12 Certo, i segni dell'apostolo sono stati compiuti tra di voi, in una pazienza a tutta prova, nei miracoli, nei prodigi e nelle opere potenti.: 12:13 In che cosa siete stati trattati meno bene delle altre chiese, se non nel fatto che io stesso non vi sono stato di peso? Perdonatemi questo torto.: 12:14 Ecco, questa è la terza volta che sono pronto a recarmi da voi. e non vi sarò di peso, poichè io non cerco i vostri beni, ma voi. perchè non sono i figli che debbono accumulare ricchezze per i genitori, ma i genitori per i figli.: 12:15 E io molto volentieri spenderò e sacrificherò me stesso per voi. Se io vi amo tanto, devo essere da voi amato di meno?: 13:1 Questa è la terza volta che vengo da voi. Ogni pa-ro/a sarà confermata da//a bocca di due o tre testimoni.: 13:2 Ho avvertito quand'ero proesente tra di voi la seconda volta e avverto ora, che sono assente, tanto quelli che hanno peccato proecedentemente, quanto tutti gli altri, che, se tornerò da voi, non userò indulgenza,: 13:3 dal momento che cercate una prova che Cristo parla in me, lui che non è debole verso di voi, ma è potente in mezzo a voi.: 13:4 Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza. ma vive per la potenza di Dio. anche noi siamo deboli in lui, ma vivremo con lui mediante la potenza di Dio, per procedere nei vostri confronti.: 13:5 Esaminatevi per vedere se siete nella fede. mettetevi alla prova. Non riconoscete che Gesù Cristo è in voi? A meno che l'esito della prova sia negativo.: 13:6 Ma io spero che riconoscerete che la prova non è negativa nei nostri confronti.: 13:7 proeghiamo Dio che non facciate alcun male. non già perchè risulti che noi abbiamo ragione, ma perchè voi facciate quello che è bene, anche se noi dovessimo apparire riprovati.: 13:8 Infatti non abbiamo alcun potere contro la verità. quello che possiamo è per la verità.: 13:9 Ci rallegriamo quando noi siamo deboli e voi siete forti. per questo proeghiamo: per il vostro perfezionamento.: 13:10 Perciò vi scrivo queste cose mentre sono assente, affinchè, quando sarò proesente, io non abbia a procedere rigorosamente secondo l'autorità che il Signore mi ha data per edificare e non per distruggere.: 13:11 Del resto, fratelli, rallegratevi, ricercate la perfezione, siate consolati, abbiate un medesimo sentimento, vivete in pace. e il Dio d'amore e di pace sarà con voi.: 13:12 Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. Tutti i santi vi salutano.: 13:13 La grazia del Signore Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
: 8:1 Ora, fratelli, vi facciamo conoscere la grazia di Dio, che è stata data alle chiese della Macedonia,: 8:2 e cioè, che in mezzo a molte prove di afflizione, l’abbondanza della loro gioia e la loro estrema povertà hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalità.: 8:3 Poichè io rendo testimonianza che essi hanno dato volentieri, secondo le loro possibilità e anche al di là dei loro mezzi,: 8:4 proegandoci con molta insistenza di accettare il dono e di partecipare a questa sovvenzione per i santi.: 8:5 E non solo hanno fatto come speravamo, ma si sono dati proima al Signore e poi a noi per la volontà di Dio.: 8:6 Così abbiamo esortato Tito che, come ha iniziato quest’opera di grazia fra di voi, così la porti a compimento.: 8:7 Ma come abbondate in ogni cosa, nella fede, nella parola e nella conoscenza, in ogni proemura e nel vostro amore verso di noi, cercate di abbondare anche in quest’opera di grazia.: 8:8 Non lo dico per darvi un comando, ma per la sollecitudine degli altri e per mettere alla prova la schiettezza del vostro amore.: 8:9 Voi conoscete infatti la grazia del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco, si è fatto povero per voi, affinchè voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.: 8:10 A questo riguardo vi do un consiglio, perchè questo è utile a voi, che fin dall’anno scorso non solo cominciaste a fare, ma anche a volere.: 8:11 Ora compite anche il fare affinchè, come vi è stata la prontezza del volere, così vi sia pure il compimento secondo le vostre possibilità.: 8:12 Se infatti c’è la prontezza d’animo, uno è accettevole secondo quello che ha e non secondo ciò che non ha.: 8:13 Però non si vuole mettere sotto proessione voi per dar sollievo agli altri,: 8:14 ma solo seguire un criterio di uguaglianza. che al proesente la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, affinchè anche la loro abbondanza sia impiegata a supplire alla vostra indigenza, perchè vi sia uguaglianza,: 8:15 secondo quel che sta scritto: ’Chi ne aveva raccolto molto, non ne ebbe di più, e chi poco, non ne ebbe di meno'.: 9:1 Riguardo poi alla sovvenzione a favore dei santi, mi è superfluo scrivervi,: 9:2 poichè conosco la prontezza dell’animo vostro, per la quale mi glorio di voi proesso i Macedoni, dicendo che l’Acaia è pronta fin dall’anno scorso. e lo zelo da parte vostra ne ha stimolati molti.: 9:3 Or ho mandato questi fratelli, perchè il nostro vanto per voi non risulti vano a questo riguardo affinchè, come dicevo, siate pronti,: 9:4 perchè, se dovessero venire con me dei Macedoni e vi trovassero improeparati, noi (per non dire voi) saremmo svergognati in questa nostra ferma fiducia e vanto.: 9:5 Perciò ho ritenuto necessario esortare i fratelli di venire da voi proima del tempo, per far proeparare in anticipo la vostra offerta proecedentemente promessa, perchè essa sia pronta come dono di generosità e non di avarizia.: 9:6 Or questo dico: Chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente. e chi semina generosamente mieterà altresì abbondantemente.: 9:7 Ciascuno faccia come ha deliberato nel suo cuore, non di malavoglia nè per forza, perchè Dio ama un donatore allegro.: 9:8 Ora Dio è potente di fare abbondare in voi ogni grazia affinchè, avendo semproe il sufficiente in ogni cosa, voi abbondiate per ogni buona opera,: 9:9 come sta scritto: ’Egli ha sparso, egli ha dato ai poveri, la sua giustizia dura in eterno'.: 9:10 Or colui che fornisce la semente al seminatore e il pane da mangiare, ve ne provveda e moltiplichi pure la vostra semente, ed accresca i frutti della vostra giustizia.: 9:11 allora sarete arricchiti per ogni liberalità, che per nostro mezzo produrrà rendimento di grazie a Dio.: 9:12 Poichè l’adempimento di questo servizio sacro non solo supplisce alle necessità dei santi, ma produce anche abbondanza di ringraziamenti verso Dio,: 9:13 perchè, a causa della prova di questa sovvenzione, essi glorificano Dio per l’ubbidienza all’evangelo di Cristo, che voi confessate, e per la liberalità con cui ne fate parte a loro e a tutti.: 9:14 E con le loro proeghiere per voi vi dimostrano singolare affezione per l’eccellente grazia di Dio soproa di voi.: 9:15 Or sia ringraziato Dio per il suo dono ineffabile.: 10:1 Or io, Paolo, vi esorto per la mansuetudine e benignità di Cristo. io che quando sono proesente di persona fra voi ben sono umile, mentre se sono assente mi mostro ardito verso di voi.: 10:2 Vi proego che, quando sarò proesente, non sia obbligato a procedere arditamente con quella sicurezza di cui sono reputato audace contro certuni, che ci reputano come se camminassimo secondo la carne.: 10:3 Infatti anche se camminiamo nella carne, non guerreggiamo secondo la carne,: 10:4 perchè le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze,: 10:5 affinchè distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo,: 10:6 e siamo pronti a punire qualsiasi disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sarà perfetta.: 10:7 Guardate voi all’apparenza delle cose? Se qualcuno è convinto in se stesso di essere di Cristo, consideri anche questo in se stesso: come egli è di Cristo, così anche noi siamo di Cristo.: 10:8 E anche se mi vantassi un pò di più della nostra autorità, che il Signore ci ha dato per la vostra edificazione e non per la vostra distruzione, non ne sarei svergognato.: 10:9 E non vorrei sembrare che io cerchi di spaventarvi con le mie lettere.: 10:10 Perchè, dice qualcuno: ’ben le sue lettere sono dure e forti, ma la sua proesenza fisica è debole, e la sua parola di poco conto'.: 10:11 Quel tale consideri che come siamo a parole, per mezzo di lettere quando siamo assenti, così saremo anche con i fatti quando saremo proesenti.: 10:12 Non osiamo infatti collocarci o paragonarci con alcuni di quelli che si raccomandano da se stessi. ma essi, misurandosi da se stessi e paragonandosi con se stessi, non hanno alcun intendimento.: 10:13 Ma, quanto a noi, non ci vanteremo oltre misura, ma secondo la sfera d’azione, di cui Dio ha stabilito i limiti, permettendoci di giungere fino a voi,: 10:14 perchè non ci estendiamo oltre i limiti, come se non fossimo giunti fino a voi, poichè siamo veramente giunti fino a voi con la proedicazione dell’evangelo di Cristo.: 10:15 E non ci vantiamo oltre misura delle fatiche altrui, ma nutriamo la speranza che, crescendo la vostra fede, noi saremo maggiormente considerati tra di voi secondo i nostri limiti,: 11:1 Oh, quanto desidererei pure che voi sopportaste con me un pò di follia! Ma infatti voi mi sopportate.: 11:2 Io sono infatti geloso di voi della gelosia di Dio, perchè vi ho fidanzati a uno sposo, per proesentarvi a Cristo come una casta vergine.: 11:3 Ma io temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così talora le vostre menti non siano corrotte e sviate dalla semplicità che si deve avere riguardo a Cristo.: 11:4 Se uno infatti venisse a voi proedicando un altro Gesù che noi non abbiamo proedicato, o se voi riceveste un altro spirito che non avete ricevuto, o un altro evangelo che non avete accettato, ben lo sopportereste.: 11:5 Ora io ritengo di non essere stato in nulla inferiore ai sommi apostoli.: 11:6 E se anche sono rozzo nel parlare, non lo sono però nella conoscenza. anzi lo abbiamo dimostrato a voi in ogni modo e in tutte le cose.: 11:7 Ho forse io commesso peccato abbassando me stesso affinchè voi foste innalzati, per il fatto che vi ho annunziato l’evangelo di Dio gratuitamente?: 11:8 Io ho spogliato altre chiese, ricevendo uno stipendio da loro per servire voi.: 11:9 Inoltre, quando ero tra di voi e mi trovavo nel bisogno, non sono stato di aggravio ad alcuno, perchè supplirono al mio bisogno i fratelli che vennero dalla Macedonia. e in ogni cosa mi sono guardato dall’esser-vi di aggravio, e anche per l?avvenire me ne guarderò.: 11:10 Come la verità di Cristo è in me, questo vanto nei miei confronti non sarà messo a tacere nelle contrade dell’Acaia.: 11:11 Perchè? Forse perchè non vi amo? Dio lo sa.: 11:12 Anzi ciò che io faccio lo farò ancora, per troncare ogni proetesto a quelli che desiderano un proetesto, per essere trovati simili a noi in ciò di cui si gloriano.: 11:13 Tali falsi apostoli infatti sono degli operai fraudolenti, che si trasformano in apostoli di Cristo.: 11:14 E non c’è da meravigliarsi, perchè Satana stesso si trasforma in angelo di luce.: 11:15 Non è dunque gran cosa se anche i suoi ministri si trasformano in ministri di giustizia, la cui fine sarà secondo le loro opere.: 12:1 Certo il vantarsi non mi è di alcun giovamento. verrò quindi alle visioni e rivelazioni del Signore.: 12:2 Io conosco un uomo in Cristo che, quattordici anni fa (se con il corpo o fuori del corpo non lo so, Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo.: 12:3 E so che quell’uomo (se con il corpo o senza il corpo, non lo so, Dio lo sa),: 12:4 fu rapito in paradiso e udì parole ineffabili, che non è lecito ad alcun uomo di proferire.: 12:5 Io mi glorierò di quel tale, ma non mi glorierò di me stesso, se non delle mie debolezze.: 12:6 Anche se volessi gloriarmi, non sarei un insensato perchè direi la verità. ma me ne astengo, affinchè nessuno mi giudichi di più di quello che vede o sente da me.: 12:7 Inoltre, affinchè non m’insuperbisca per l’eccellenza delle rivelazioni, mi è stata data una spina nella carne, un angelo di Satana per schiaffeggiarmi, affinchè non m’insuperbisca.: 12:8 A questo riguardo ho proegato tre volte il Signore che lo allontanasse da me.: 12:9 Ma egli mi ha detto: ’La mia grazia ti basta, perchè la mia potenza è portata a compimento nella debolezza'. Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, affinchè la potenza di Cristo riposi su di me.: 12:10 Perciò io mi diletto nelle debolezze, nelle ingiurie, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle avversità per amore di Cristo, perchè quando io sono debole, allora sono forte.: 12:11 Sono diventato insensato vantandomi. voi mi ci avete costretto, poichè avrei dovuto essere raccomandato da voi, perchè non sono stato per nulla inferiore ai sommi apostoli, benchè io non sia niente.: 12:12 Ora i segni dell’apostolo sono stati messi in opera fra voi con grande pazienza, con segni e prodigi e con potenti operazioni.: 12:13 In che cosa infatti siete stati da meno delle altre chiese, se non in questo, che io non vi sono stato d’aggravio? Perdonatemi questo torto.: 12:14 Ecco, questa è la terza volta che sono pronto a venire da voi, e non vi sarò d’aggravio, perchè non cerco i vostri beni, ma voi. perchè non sono i figli che devono accumulare per i genitori, ma i genitori per i figli.: 12:15 In quanto a me molto volentieri spenderò, anzi sarò speso per le anime vostre, anche se amandovi più intensamente sono amato di meno.: 13:1 Ecco, questa è la terza volta che vengo da voi. ’Ogni parola sarà confermata per la bocca di due o tre testimoni'.: 13:2 L’ho detto proima, quando ero proesente tra di voi per la seconda volta, e lo dichiaro ora che sono assente. Scrivo a quelli che hanno in proecedenza peccato e a tutti gli altri che, se vengo di nuovo, non risparmierò nessuno.: 13:3 Poichè voi cercate la prova del Cristo che parla in me. ed egli non è debole verso di voi, ma è potente in voi.: 13:4 Se egli infatti è stato crocifisso per la sua debolezza, ora però vive per la potenza di Dio, perchè anche noi siamo deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio verso di voi.: 13:5 Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede. provate voi stessi. Non riconoscete voi stessi che Gesù Cristo è in voi? A meno che non siate riprovati.: 13:6 Ma io spero che voi riconoscerete che noi non siamo riprovati.: 13:7 Or proego Dio che non facciate alcun male, non perchè noi appariamo approvati, ma perchè voi facciate quel che è bene anche se noi dovessimo essere riprovati.: 13:8 Noi infatti non abbiamo alcuna forza contro la verità, ma solo per la verità.: 13:9 Ora noi ci rallegriamo quando siamo deboli, e voi siete forti. e noi proeghiamo anche per questo: per il vostro perfezionamento.: 13:10 Perciò scrivo queste cose, essendo assente, affinchè, quando sarò proesente, non proceda rigidamente, secondo l’autorità che il Signore mi ha dato per l’edificazione e non per la distruzione.: 13:11 Del resto, fratelli, rallegratevi, perfezionatevi, incoraggiatevi, abbiate la stessa mente, state in pace. e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.: 13:12 Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. tutti i santi vi salutano.: 13:13 La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. Amen.
: Vogliamo poi farvi nota, fratelli, la grazia di Dio concessa alle Chiese della Macedonia:: nonostante la lunga prova della tribolazione, la loro grande gioia e la loro estrema povertà si sono tramutate nella ricchezza della loro generosità.: Posso testimoniare infatti che hanno dato secondo i loro mezzi e anche al di là dei loro mezzi, spontaneamente,: domandandoci con insistenza la grazia di prendere parte a questo servizio a favore dei santi.: Superando anzi le nostre stesse speranze, si sono offerti prima di tutto al Signore e poi a noi, secondo la volontà di Dio;: cosicchè abbiamo pregato Tito di portare a compimento fra voi quest'opera generosa, dato che lui stesso l'aveva incominciata.: E come vi segnalate in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella scienza, in ogni zelo e nella carità che vi abbiamo insegnato, così distinguetevi anche in quest'opera generosa.: Non dico questo per farvene un comando, ma solo per mettere alla prova la sincerità del vostro amore con la premura verso gli altri.: Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perchè voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.: E a questo riguardo vi do un consiglio: si tratta di cosa vantaggiosa per voi, che fin dall'anno passato siete stati i primi, non solo a intraprenderla ma a desiderarla.: Ora dunque realizzatela, perchè come vi fu la prontezza del volere, così anche vi sia il compimento, secondo i vostri mezzi.: Se infatti c'è la buona volontà, essa riesce gradita secondo quello che uno possiede e non secondo quello che non possiede.: Qui non si tratta infatti di mettere in ristrettezza voi per sollevare gli altri, ma di fare uguaglianza.: Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perchè anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza, e vi sia uguaglianza, come sta scritto:: Colui che raccolse molto non abbondò, e colui che raccolse poco non ebbe di meno.: Riguardo poi a questo servizio in favore dei santi, è superfluo che ve ne scriva.: Conosco infatti bene la vostra buona volontà, e ne faccio vanto con i Macèdoni dicendo che l'Acaia è pronta fin dallo scorso anno e già molti sono stati stimolati dal vostro zelo.: I fratelli poi li ho mandati perchè il nostro vanto per voi su questo punto non abbia a dimostrarsi vano, ma siate realmente pronti, come vi dicevo, perchè: non avvenga che, venendo con me alcuni Macèdoni, vi trovino impreparati e noi dobbiamo arrossire, per non dire anche voi, di questa nostra fiducia.: Ho quindi ritenuto necessario invitare i fratelli a recarsi da voi prima di me, per organizzare la vostra offerta già promessa, perchè essa sia pronta come una vera offerta e non come una spilorceria.: Tenete a mente che chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà.: Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza nè per forza, perchè Dio ama chi dona con gioia.: Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perchè, avendo sempre il necessario in tutto, possiate compiere generosamente tutte le opere di bene,: come sta scritto: ha largheggiato, ha dato ai poveri; la sua giustizia dura in eterno.: Colui che somministra il seme al seminatore e il pane per il nutrimento, somministrerà e moltiplicherà anche la vostra semente e farà crescere i frutti della vostra giustizia.: Così sarete ricchi per ogni generosità, la quale poi farà salire a Dio l'inno di ringraziamento per mezzo nostro.: Perchè l'adempimento di questo servizio sacro non provvede soltanto alle necessità dei santi, ma ha anche maggior valore per i molti ringraziamenti a Dio.: A causa della bella prova di questo servizio essi ringrazieranno Dio per la vostra obbedienza e accettazione del vangelo di Cristo, e per la generosità della vostra comunione con loro e con tutti;: e pregando per voi manifesteranno il loro affetto a causa della straordinaria grazia di Dio effusa sopra di voi.: Grazie a Dio per questo suo ineffabile dono!: Ora io stesso, Paolo, vi esorto per la dolcezza e la mansuetudine di Cristo, io davanti a voi così meschino, ma di lontano così animoso con voi;: vi supplico di far in modo che non avvenga che io debba mostrare, quando sarò tra voi, quell'energia che ritengo di dover adoperare contro alcuni che pensano che noi camminiamo secondo la carne.: In realtà, noi viviamo nella carne ma non militiamo secondo la carne. Infatti le armi della nostra battaglia non sono carnali,: ma hanno da Dio la potenza di abbattere le fortezze,: distruggendo i ragionamenti e ogni baluardo che si leva contro la conoscenza di Dio, e rendendo ogni intelligenza soggetta all'obbedienza al Cristo.: Perciò siamo pronti a punire qualsiasi disobbedienza, non appena la vostra obbedienza sarà perfetta.: Guardate le cose bene in faccia: se qualcuno ha in se stesso la persuasione di appartenere a Cristo, si ricordi che se lui è di Cristo lo siamo anche noi.: In realtà, anche se mi vantassi di più a causa della nostra autorità, che il Signore ci ha dato per vostra edificazione e non per vostra rovina, non avrò proprio da vergognarmene.: Non sembri che io vi voglia spaventare con le lettere!: Perchè ""le lettere - si dice - sono dure e forti, ma la sua presenza fisica è debole e la parola dimessa"".: Questo tale rifletta però che quali noi siamo a parole per lettera, assenti, tali saremo anche con i fatti, di presenza.: Certo noi non abbiamo l'audacia di uguagliarci o paragonarci ad alcuni di quelli che si raccomandano da sè; ma mentre si misurano su di sè e si paragonano con se stessi, mancano di intelligenza.: Noi invece non ci vanteremo oltre misura, ma secondo la norma della misura che Dio ci ha assegnato, sì da poter arrivare fino a voi;: nè ci innalziamo in maniera indebita, come se non fossimo arrivati fino a voi, perchè fino a voi siamo giunti col vangelo di Cristo.: Nè ci vantiamo indebitamente di fatiche altrui, ma abbiamo la speranza, col crescere della vostra fede, di crescere ancora nella vostra considerazione, secondo la nostra misura,: Oh se poteste sopportare un po' di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate.: Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina, avendovi promessi a un unico sposo, per presentarvi quale vergine casta a Cristo.: Temo però che, come il serpente nella sua malizia sedusse Eva, così i vostri pensieri vengano in qualche modo traviati dalla loro semplicità e purezza nei riguardi di Cristo.: Se infatti il primo venuto vi predica un Gesù diverso da quello che vi abbiamo predicato noi o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto o un altro vangelo che non avete ancora sentito, voi siete ben disposti ad accettarlo.: Ora io ritengo di non essere in nulla inferiore a questi ""superapostoli""!: E se anche sono un profano nell'arte del parlare, non lo sono però nella dottrina, come vi abbiamo dimostrato in tutto e per tutto davanti a tutti.: O forse ho commesso una colpa abbassando me stesso per esaltare voi, quando vi ho annunziato gratuitamente il vangelo di Dio?: Ho spogliato altre Chiese accettando da loro il necessario per vivere, allo scopo di servire voi.: E trovandomi presso di voi e pur essendo nel bisogno, non sono stato d'aggravio a nessuno, perchè alle mie necessità hanno provveduto i fratelli giunti dalla Macedonia. In ogni circostanza ho fatto il possibile per non esservi di aggravio e così farò in avvenire.: Com'è vero che c'è la verità di Cristo in me, nessuno mi toglierà questo vanto in terra di Acaia!: Questo perchè? Forse perchè non vi amo? Lo sa Dio!: Lo faccio invece, e lo farò ancora, per troncare ogni pretesto a quelli che cercano un pretesto per apparire come noi in quello di cui si vantano.: Questi tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si mascherano da apostoli di Cristo.: Ciò non fa meraviglia, perchè anche satana si maschera da angelo di luce.: Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sarà secondo le loro opere.: Bisogna vantarsi? Ma ciò non conviene! Pur tuttavia verrò alle visioni e alle rivelazioni del Signore.: Conosco un uomo in Cristo che, quattordici anni fa - se con il corpo o fuori del corpo non lo so, lo sa Dio - fu rapito fino al terzo cielo.: E so che quest'uomo - se con il corpo o senza corpo non lo so, lo sa Dio -: fu rapito in paradiso e udì parole indicibili che non è lecito ad alcuno pronunziare.: Di lui io mi vanterò! Di me stesso invece non mi vanterò fuorchè delle mie debolezze.: Certo, se volessi vantarmi, non sarei insensato, perchè direi solo la verità; ma evito di farlo, perchè nessuno mi giudichi di più di quello che vede o sente da me.: Perchè non montassi in superbia per la grandezza delle rivelazioni, mi è stata messa una spina nella carne, un inviato di satana incaricato di schiaffeggiarmi, perchè io non vada in superbia.: A causa di questo per ben tre volte ho pregato il Signore che l'allontanasse da me.: Ed egli mi ha detto: ""Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza"". Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perchè dimori in me la potenza di Cristo.: Perciò mi compiaccio nelle mie infermità, negli oltraggi, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: quando sono debole, è allora che sono forte.: Sono diventato pazzo; ma siete voi che mi ci avete costretto. Infatti avrei dovuto essere raccomandato io da voi, perchè non sono per nulla inferiore a quei ""superapostoli"", anche se sono un nulla.: Certo, in mezzo a voi si sono compiuti i segni del vero apostolo, in una pazienza a tutta prova, con segni, prodigi e miracoli.: In che cosa infatti siete stati inferiori alle altre Chiese, se non in questo, che io non vi sono stato d'aggravio? Perdonatemi questa ingiustizia!: Ecco, è la terza volta che sto per venire da voi, e non vi sarò di peso, perchè non cerco i vostri beni, ma voi. Infatti non spetta ai figli mettere da parte per i genitori, ma ai genitori per i figli.: Per conto mio mi prodigherò volentieri, anzi consumerò me stesso per le vostre anime. Se io vi amo più intensamente, dovrei essere riamato di meno?: Questa è la terza volta che vengo da voi. Ogni questione si deciderà sulla dichiarazione di due o tre testimoni.: L'ho detto prima e lo ripeto ora, allora presente per la seconda volta e ora assente, a tutti quelli che hanno peccato e a tutti gli altri: quando verrò di nuovo non perdonerò più,: dal momento che cercate una prova che Cristo parla in me, lui che non è debole, ma potente in mezzo a voi.: Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la potenza di Dio. E anche noi che siamo deboli in lui, saremo vivi con lui per la potenza di Dio nei vostri riguardi.: Esaminate voi stessi se siete nella fede, mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi? A meno che la prova non sia contro di voi!: Spero tuttavia che riconoscerete che essa non è contro di noi.: Noi preghiamo Dio che non facciate alcun male, e non per apparire noi superiori nella prova, ma perchè voi facciate il bene e noi restiamo come senza prova.: Non abbiamo infatti alcun potere contro la verità, ma per la verità;: perciò ci rallegriamo quando noi siamo deboli e voi siete forti. Noi preghiamo anche per la vostra perfezione.: Per questo vi scrivo queste cose da lontano: per non dover poi, di presenza, agire severamente con il potere che il Signore mi ha dato per edificare e non per distruggere.: Per il resto, fratelli, state lieti, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell'amore e della pace sarà con voi.: Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.: La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.

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Commento di un santo

Non solo la povertà per i Macedoni non ostacolò in alcun modo la loro generosità, ma fu occasione di elargizioni ancora più cospicue, non diversamente da come la sofferenza da l'opportunità di essere più felice. Quanto infatti erano più poveri tanto più donavano più generosamente

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-13°domenica dell'anno B dove si leggono i seguenti passi
[(mc 5,21-43)}; (Sap 1,13-15.2,23-24)}; (sal 29,2-6.29,11-13)}; (2co 8,7-7.8,9-9.8,13-15)}; (mc 5,21-43)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia