Cronologia dei paragrafi

Prima parte
Divisioni e scandali
Soluzione di diversi problemi
Soluzione di diversi problemi
La resurrezione dei morti

Soluzione di diversi problemi(1co 7,1-99.14,1-99)

Soluzione di diversi problemi(1co 7,1-99.14,1-99)

: Riguardo a ciò che mi avete scritto, è cosa buona per l'uomo non toccare donna,: ma, a motivo dei casi di immoralità, ciascuno abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito. : Il marito dia alla moglie ciò che le è dovuto; ugualmente anche la moglie al marito. : La moglie non è padrona del proprio corpo, ma lo è il marito; allo stesso modo anche il marito non è padrone del proprio corpo, ma lo è la moglie. : Non rifiutatevi l'un l'altro, se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera. Poi tornate insieme, perchè Satana non vi tenti mediante la vostra incontinenza. : Questo lo dico per condiscendenza, non per comando. : Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno riceve da Dio il proprio dono, chi in un modo, chi in un altro. : Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io;: ma se non sanno dominarsi, si sposino: è meglio sposarsi che bruciare. : Agli sposati ordino, non io, ma il Signore: la moglie non si separi dal marito -: e qualora si separi, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito - e il marito non ripudi la moglie. : Agli altri dico io, non il Signore: se un fratello ha la moglie non credente e questa acconsente a rimanere con lui, non la ripudi;: e una donna che abbia il marito non credente, se questi acconsente a rimanere con lei, non lo ripudi. : Il marito non credente, infatti, viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, ora invece sono santi. : Ma se il non credente vuole separarsi, si separi; in queste circostanze il fratello o la sorella non sono soggetti a schiavitù: Dio vi ha chiamati a stare in pace!: E che sai tu, donna, se salverai il marito? O che ne sai tu, uomo, se salverai la moglie?: Fuori di questi casi, ciascuno - come il Signore gli ha assegnato - continui a vivere come era quando Dio lo ha chiamato; così dispongo in tutte le Chiese. : Qualcuno è stato chiamato quando era circonciso? Non lo nasconda! è stato chiamato quando non era circonciso? Non si faccia circoncidere!: La circoncisione non conta nulla, e la non circoncisione non conta nulla; conta invece l'osservanza dei comandamenti di Dio. : Ciascuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato. : Sei stato chiamato da schiavo? Non ti preoccupare; anche se puoi diventare libero, approfitta piuttosto della tua condizione!: Perchè lo schiavo che è stato chiamato nel Signore è un uomo libero, a servizio del Signore! Allo stesso modo chi è stato chiamato da libero è schiavo di Cristo. : Siete stati comprati a caro prezzo: non fatevi schiavi degli uomini!: Ciascuno, fratelli, rimanga davanti a Dio in quella condizione in cui era quando è stato chiamato. : Riguardo alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia. : Penso dunque che sia bene per l'uomo, a causa delle presenti difficoltà, rimanere così com'è. : Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla. : Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella loro vita, e io vorrei risparmiarvele. : Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d'ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l'avessero;: quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero;: quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!: Io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore;: chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie,: e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. : Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio, ma perchè vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore, senza deviazioni. : Se però qualcuno ritiene di non comportarsi in modo conveniente verso la sua vergine, qualora essa abbia passato il fiore dell'età - e conviene che accada così - faccia ciò che vuole: non pecca; si sposino pure!: Chi invece è fermamente deciso in cuor suo - pur non avendo nessuna necessità, ma essendo arbitro della propria volontà - chi, dunque, ha deliberato in cuor suo di conservare la sua vergine, fa bene. : In conclusione, colui che dà in sposa la sua vergine fa bene, e chi non la dà in sposa fa meglio. : La moglie è vincolata per tutto il tempo in cui vive il marito; ma se il marito muore è libera di sposare chi vuole, purchè ciò avvenga nel Signore. : Ma se rimane così com'è, a mio parere è meglio; credo infatti di avere anch'io lo Spirito di Dio. : Riguardo alle carni sacrificate agli idoli, so che tutti ne abbiamo conoscenza. Ma la conoscenza riempie di orgoglio, mentre l'amore edifica. : Se qualcuno crede di conoscere qualcosa, non ha ancora imparato come bisogna conoscere. : Chi invece ama Dio, è da lui conosciuto. : Riguardo dunque al mangiare le carni sacrificate agli idoli, noi sappiamo che non esiste al mondo alcun idolo e che non c'è alcun dio, se non uno solo. : In realtà, anche se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo che sulla terra - e difatti ci sono molti dèi e molti signori -,: per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo Signore, Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo grazie a lui. : Ma non tutti hanno la conoscenza; alcuni, fino ad ora abituati agli idoli, mangiano le carni come se fossero sacrificate agli idoli, e così la loro coscienza, debole com'è, resta contaminata. : Non sarà certo un alimento ad avvicinarci a Dio: se non ne mangiamo, non veniamo a mancare di qualcosa; se ne mangiamo, non ne abbiamo un vantaggio. : Badate però che questa vostra libertà non divenga occasione di caduta per i deboli. : Se uno infatti vede te, che hai la conoscenza, stare a tavola in un tempio di idoli, la coscienza di quest'uomo debole non sarà forse spinta a mangiare le carni sacrificate agli idoli?: Ed ecco, per la tua conoscenza, va in rovina il debole, un fratello per il quale Cristo è morto!: Peccando così contro i fratelli e ferendo la loro coscienza debole, voi peccate contro Cristo. : Per questo, se un cibo scandalizza il mio fratello, non mangerò mai più carne, per non dare scandalo al mio fratello. : Non sono forse libero, io? Non sono forse un apostolo? Non ho veduto Gesù, Signore nostro? E non siete voi la mia opera nel Signore?: Anche se non sono apostolo per altri, almeno per voi lo sono; voi siete nel Signore il sigillo del mio apostolato. : La mia difesa contro quelli che mi accusano è questa:: non abbiamo forse il diritto di mangiare e di bere?: Non abbiamo il diritto di portare con noi una donna credente, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?: Oppure soltanto io e Bàrnaba non abbiamo il diritto di non lavorare?: E chi mai presta servizio militare a proprie spese? Chi pianta una vigna senza mangiarne il frutto? Chi fa pascolare un gregge senza cibarsi del latte del gregge?: Io non dico questo da un punto di vista umano; è la Legge che dice così. : Nella legge di Mosè infatti sta scritto: Non metterai la museruola al bue che trebbia. Forse Dio si prende cura dei buoi?: Oppure lo dice proprio per noi? Certamente fu scritto per noi. Poichè colui che ara, deve arare sperando, e colui che trebbia, trebbiare nella speranza di avere la sua parte. : Se noi abbiamo seminato in voi beni spirituali, è forse gran cosa se raccoglieremo beni materiali?: Se altri hanno tale diritto su di voi, noi non l'abbiamo di più? Noi però non abbiamo voluto servirci di questo diritto, ma tutto sopportiamo per non mettere ostacoli al vangelo di Cristo. : Non sapete che quelli che celebrano il culto, dal culto traggono il vitto, e quelli che servono all'altare, dall'altare ricevono la loro parte?: Così anche il Signore ha disposto che quelli che annunciano il Vangelo vivano del Vangelo. : Io invece non mi sono avvalso di alcuno di questi diritti, nè ve ne scrivo perchè si faccia in tal modo con me; preferirei piuttosto morire. Nessuno mi toglierà questo vanto!: Infatti annunciare il Vangelo non è per me un vanto, perchè è una necessità che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo!: Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato. : Qual è dunque la mia ricompensa? Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo senza usare il diritto conferitomi dal Vangelo. : Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero:: mi sono fatto come Giudeo per i Giudei, per guadagnare i Giudei. Per coloro che sono sotto la Legge - pur non essendo io sotto la Legge - mi sono fatto come uno che è sotto la Legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la Legge. : Per coloro che non hanno Legge - pur non essendo io senza la legge di Dio, anzi essendo nella legge di Cristo - mi sono fatto come uno che è senza Legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono senza Legge. : Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. : Ma tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anch'io. : Non sapete che, nelle corse allo stadio, tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo!: Però ogni atleta è disciplinato in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona che appassisce, noi invece una che dura per sempre. : Io dunque corro, ma non come chi è senza mèta; faccio pugilato, ma non come chi batte l'aria;: anzi tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perchè non succeda che, dopo avere predicato agli altri, io stesso venga squalificato. : Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nube, tutti attraversarono il mare,: tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare,: tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale,: tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo. : Ma la maggior parte di loro non fu gradita a Dio e perciò furono sterminati nel deserto. : Ciò avvenne come esempio per noi, perchè non desiderassimo cose cattive, come essi le desiderarono. : Non diventate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto sta scritto: Il popolo sedette a mangiare e a bere e poi si alzò per divertirsi. : Non abbandoniamoci all'impurità, come si abbandonarono alcuni di loro e in un solo giorno ne caddero ventitremila. : Non mettiamo alla prova il Signore, come lo misero alla prova alcuni di loro, e caddero vittime dei serpenti. : Non mormorate, come mormorarono alcuni di loro, e caddero vittime dello sterminatore. : Tutte queste cose però accaddero a loro come esempio, e sono state scritte per nostro ammonimento, di noi per i quali è arrivata la fine dei tempi. : Quindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere. : Nessuna tentazione, superiore alle forze umane, vi ha sorpresi; Dio infatti è degno di fede e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze ma, insieme con la tentazione, vi darà anche il modo di uscirne per poterla sostenere. : Perciò, miei cari, state lontani dall'idolatria. : Parlo come a persone intelligenti. Giudicate voi stessi quello che dico:: il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?: Poichè vi è un solo pane, noi siamo, benchè molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all'unico pane. : Guardate l'Israele secondo la carne: quelli che mangiano le vittime sacrificali non sono forse in comunione con l'altare?: Che cosa dunque intendo dire? Che la carne sacrificata agli idoli vale qualcosa? O che un idolo vale qualcosa?: No, ma dico che quei sacrifici sono offerti ai demòni e non a Dio. Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demòni;: non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni. : O vogliamo provocare la gelosia del Signore? Siamo forse più forti di lui?: "Tutto è lecito!". Sì, ma non tutto giova. "Tutto è lecito!". Sì, ma non tutto edifica. : Nessuno cerchi il proprio interesse, ma quello degli altri. : Tutto ciò che è in vendita sul mercato mangiatelo pure, senza indagare per motivo di coscienza,: perchè del Signore è la terra e tutto ciò che essa contiene. : Se un non credente vi invita e volete andare, mangiate tutto quello che vi viene posto davanti, senza fare questioni per motivo di coscienza. : Ma se qualcuno vi dicesse: "è carne immolata in sacrificio", non mangiatela, per riguardo a colui che vi ha avvertito e per motivo di coscienza;: della coscienza, dico, non tua, ma dell'altro. Per quale motivo, infatti, questa mia libertà dovrebbe essere sottoposta al giudizio della coscienza altrui?: Se io partecipo alla mensa rendendo grazie, perchè dovrei essere rimproverato per ciò di cui rendo grazie?: Dunque, sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio. : Non siate motivo di scandalo nè ai Giudei, nè ai Greci, nè alla Chiesa di Dio;: così come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare il mio interesse ma quello di molti, perchè giungano alla salvezza. : Diventate miei imitatori, come io lo sono di Cristo. : Vi lodo perchè in ogni cosa vi ricordate di me e conservate le tradizioni così come ve le ho trasmesse. : Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio. : Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. : Ma ogni donna che prega o profetizza a capo scoperto, manca di riguardo al proprio capo, perchè è come se fosse rasata. : Se dunque una donna non vuole coprirsi, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra. : L'uomo non deve coprirsi il capo, perchè egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. : E infatti non è l'uomo che deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo;: nè l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. : Per questo la donna deve avere sul capo un segno di autorità a motivo degli angeli. : Tuttavia, nel Signore, nè la donna è senza l'uomo, nè l'uomo è senza la donna. : Come infatti la donna deriva dall'uomo, così l'uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio. : Giudicate voi stessi: è conveniente che una donna preghi Dio col capo scoperto?: Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l'uomo lasciarsi crescere i capelli,: mentre è una gloria per la donna lasciarseli crescere? La lunga capigliatura le è stata data a modo di velo. : Se poi qualcuno ha il gusto della contestazione, noi non abbiamo questa consuetudine e neanche le Chiese di Dio. : Mentre vi do queste istruzioni, non posso lodarvi, perchè vi riunite insieme non per il meglio, ma per il peggio. : Innanzi tutto sento dire che, quando vi radunate in assemblea, vi sono divisioni tra voi, e in parte lo credo. : è necessario infatti che sorgano fazioni tra voi, perchè in mezzo a voi si manifestino quelli che hanno superato la prova. : Quando dunque vi radunate insieme, il vostro non è più un mangiare la cena del Signore. : Ciascuno infatti, quando siete a tavola, comincia a prendere il proprio pasto e così uno ha fame, l'altro è ubriaco. : Non avete forse le vostre case per mangiare e per bere? O volete gettare il disprezzo sulla Chiesa di Dio e umiliare chi non ha niente? Che devo dirvi? Lodarvi? In questo non vi lodo!: Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane: e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: "Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me". : Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: "Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me". : Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finchè egli venga. : Perciò chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. : Ciascuno, dunque, esamini se stesso e poi mangi del pane e beva dal calice;: perchè chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. : è per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti. : Se però ci esaminassimo attentamente da noi stessi, non saremmo giudicati;: quando poi siamo giudicati dal Signore, siamo da lui ammoniti per non essere condannati insieme con il mondo. : Perciò, fratelli miei, quando vi radunate per la cena, aspettatevi gli uni gli altri. : E se qualcuno ha fame, mangi a casa, perchè non vi raduniate a vostra condanna. Quanto alle altre cose, le sistemerò alla mia venuta. : Riguardo ai doni dello Spirito, fratelli, non voglio lasciarvi nell'ignoranza. : Voi sapete infatti che, quando eravate pagani, vi lasciavate trascinare senza alcun controllo verso gli idoli muti. : Perciò io vi dichiaro: nessuno che parli sotto l'azione dello Spirito di Dio può dire: "Gesù è anàtema!"; e nessuno può dire: "Gesù è Signore!", se non sotto l'azione dello Spirito Santo. : Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito;: vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore;: vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. : A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune:: a uno infatti, per mezzo dello Spirito, viene dato il linguaggio di sapienza; a un altro invece, dallo stesso Spirito, il linguaggio di conoscenza;: a uno, nello stesso Spirito, la fede; a un altro, nell'unico Spirito, il dono delle guarigioni;: a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di discernere gli spiriti; a un altro la varietà delle lingue; a un altro l'interpretazione delle lingue. : Ma tutte queste cose le opera l'unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno come vuole. : Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. : Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. : E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra. : Se il piede dicesse: "Poichè non sono mano, non appartengo al corpo", non per questo non farebbe parte del corpo. : E se l'orecchio dicesse: "Poichè non sono occhio, non appartengo al corpo", non per questo non farebbe parte del corpo. : Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato?: Ora, invece, Dio ha disposto le membra del corpo in modo distinto, come egli ha voluto. : Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo?: Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. : Non può l'occhio dire alla mano: "Non ho bisogno di te"; oppure la testa ai piedi: "Non ho bisogno di voi". : Anzi proprio le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie;: e le parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggiore rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggiore decenza,: mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha disposto il corpo conferendo maggiore onore a ciò che non ne ha,: perchè nel corpo non vi sia divisione, ma anzi le varie membra abbiano cura le une delle altre. : Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. : Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. : Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue. : Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli?: Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano?: Desiderate invece intensamente i carismi più grandi. E allora, vi mostro la via più sublime. : Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita. : E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla. : E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe. : La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d'orgoglio,: non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto,: non gode dell'ingiustizia ma si rallegra della verità. : Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. : La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. : Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. : Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. : Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino. : Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto. : Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!: Aspirate alla carità. Desiderate intensamente i doni dello Spirito, soprattutto la profezia. : Chi infatti parla con il dono delle lingue non parla agli uomini ma a Dio poichè, mentre dice per ispirazione cose misteriose, nessuno comprende. : Chi profetizza, invece, parla agli uomini per loro edificazione, esortazione e conforto. : Chi parla con il dono delle lingue edifica se stesso, chi profetizza edifica l'assemblea. : Vorrei vedervi tutti parlare con il dono delle lingue, ma preferisco che abbiate il dono della profezia. In realtà colui che profetizza è più grande di colui che parla con il dono delle lingue, a meno che le interpreti, perchè l'assemblea ne riceva edificazione. : E ora, fratelli, supponiamo che io venga da voi parlando con il dono delle lingue. In che cosa potrei esservi utile, se non vi comunicassi una rivelazione o una conoscenza o una profezia o un insegnamento?: Ad esempio: se gli oggetti inanimati che emettono un suono, come il flauto o la cetra, non producono i suoni distintamente, in che modo si potrà distinguere ciò che si suona col flauto da ciò che si suona con la cetra?: E se la tromba emette un suono confuso, chi si preparerà alla battaglia?: Così anche voi, se non pronunciate parole chiare con la lingua, come si potrà comprendere ciò che andate dicendo? Parlereste al vento!: Chissà quante varietà di lingue vi sono nel mondo e nulla è senza un proprio linguaggio. : Ma se non ne conosco il senso, per colui che mi parla sono uno straniero, e chi mi parla è uno straniero per me. : Così anche voi, poichè desiderate i doni dello Spirito, cercate di averne in abbondanza, per l'edificazione della comunità. : Perciò chi parla con il dono delle lingue, preghi di saperle interpretare. : Quando infatti prego con il dono delle lingue, il mio spirito prega, ma la mia intelligenza rimane senza frutto. : Che fare dunque? Pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l'intelligenza; canterò con lo spirito, ma canterò anche con l'intelligenza. : Altrimenti, se tu dai lode a Dio soltanto con lo spirito, in che modo colui che sta fra i non iniziati potrebbe dire l'Amen al tuo ringraziamento, dal momento che non capisce quello che dici?: Tu, certo, fai un bel ringraziamento, ma l'altro non viene edificato. : Grazie a Dio, io parlo con il dono delle lingue più di tutti voi;: ma in assemblea preferisco dire cinque parole con la mia intelligenza per istruire anche gli altri, piuttosto che diecimila parole con il dono delle lingue. : Fratelli, non comportatevi da bambini nei giudizi. Quanto a malizia, siate bambini, ma quanto a giudizi, comportatevi da uomini maturi. : Sta scritto nella Legge: In altre lingue e con labbra di stranieri parlerò a questo popolo, ma neanche così mi ascolteranno, dice il Signore. : Quindi le lingue non sono un segno per quelli che credono, ma per quelli che non credono, mentre la profezia non è per quelli che non credono, ma per quelli che credono. : Quando si raduna tutta la comunità nello stesso luogo, se tutti parlano con il dono delle lingue e sopraggiunge qualche non iniziato o non credente, non dirà forse che siete pazzi?: Se invece tutti profetizzano e sopraggiunge qualche non credente o non iniziato, verrà da tutti convinto del suo errore e da tutti giudicato,: i segreti del suo cuore saranno manifestati e così, prostrandosi a terra, adorerà Dio, proclamando: Dio è veramente fra voi!: Che fare dunque, fratelli? Quando vi radunate, uno ha un salmo, un altro ha un insegnamento; uno ha una rivelazione, uno ha il dono delle lingue, un altro ha quello di interpretarle: tutto avvenga per l'edificazione. : Quando si parla con il dono delle lingue, siano in due, o al massimo in tre, a parlare, uno alla volta, e vi sia uno che faccia da interprete. : Se non vi è chi interpreta, ciascuno di loro taccia nell'assemblea e parli solo a se stesso e a Dio. : I profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino. : Ma se poi uno dei presenti riceve una rivelazione, il primo taccia:: uno alla volta, infatti, potete tutti profetare, perchè tutti possano imparare ed essere esortati. : Le ispirazioni dei profeti sono sottomesse ai profeti,: perchè Dio non è un Dio di disordine, ma di pace. Come in tutte le comunità dei santi,: le donne nelle assemblee tacciano perchè non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la Legge. : Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perchè è sconveniente per una donna parlare in assemblea. : Da voi, forse, è partita la parola di Dio? O è giunta soltanto a voi?: Chi ritiene di essere profeta o dotato di doni dello Spirito, deve riconoscere che quanto vi scrivo è comando del Signore. : Se qualcuno non lo riconosce, neppure lui viene riconosciuto. : Dunque, fratelli miei, desiderate intensamente la profezia e, quanto al parlare con il dono delle lingue, non impeditelo. : Tutto però avvenga decorosamente e con ordine.
: 7:1 ORA, quant'e' alle cose delle quali mi avete scritto, egli sarebbe bene per l'uomo di non toccar donna.: 7:2 Ma, per le fornicazioni, ogni uomo abbia la sua moglie, ed ogni donna il suo proproio marito.: 7:3 Il marito renda alla moglie la dovuta benivoglien-za. e parimente la moglie al marito.: 7:4 La moglie non ha podesta' soproa il suo proproio corpo, ma il marito. parimente ancora il marito non ha podesta' soproa il suo proproio corpo, ma la moglie.: 7:5 Non frodate l'un l'altro, se pur non e' di consentimento, per un tempo, per vacare a digiuno, e ad orazione. poi di nuovo tornate a stare insieme, acciocche' Satana non vi tenti per la vostra incontinenza.: 7:6 Or io dico questo per concessione, non per comandamento.: 7:7 Perciocche' io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io. ma ciascuno ha il suo proproio dono da Dio: l'uno in una maniera, l'altro in un'altra.: 7:8 Or io dico a quelli che non son maritati, ed alle vedove, ch'egli e' bene per loro che se ne stieno come me ne sto io ancora.: 7:9 Ma, se non si contengono, maritinsi, perciocche' meglio e' maritarsi, che ardere.: 7:10 Ma a' maritati ordino, non io, ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito.: 7:11 E se pure ella si separa, rimanga senza maritarsi, o si riconcilii col marito. Il marito altresi' non lasci la moglie.: 7:12 Ma agli altri dico io, non il Signore: Se alcun fratello ha moglie infedele, ed ella consente d'abitar con lui, non la lasci.: 7:13 Parimente ancora la donna che ha un marito infedele, se egli consente d'abitar con lei, non lo lasci.: 7:14 Perciocche' il marito infedele e' santificato nella moglie, e la moglie infedele e' santificata nel marito. altrimenti, i vostri figliuoli sarebbero immondi. ma ora son santi.: 7:15 Che se l'infedele si separa, separisi. in tal caso il fratello, o la sorella, non son sottoposti a servitu'. ma Iddio ci ha chiamati a pace.: 7:16 Perciocche', che sai tu, moglie, se tu salverai il marito? ovvero tu, marito, che sai se tu salverai la moglie?: 7:17 Ad ogni modo, secondo che Iddio ha distribuito a ciascuno, secondo che il Signore ha chiamato ciascuno, cosi' cammini. e cosi' ordino in tutte le chiese.: 7:18 Alcuno e' egli stato chiamato, essendo circonciso? non voglia sembrare incirconciso. alcuno e' egli stato chiamato, essendo incirconciso? non circoncidasi.: 7:19 La circoncisione e' nulla, e l'incirconcisione e' nulla. ma il tutto e' l'osservanza dei comandamenti di Dio.: 7:20 Ciascuno rimanga nella vocazione, nella quale e' stato chiamato.: 7:21 Sei tu stato chiamato, essendo servo? non curartene. ma se pur puoi divenir libero, usa piu' tosto quella comodita'.: 7:22 Perciocche' colui che e' chiamato nel Signore, essendo servo, e' servo francato del Signore. parimente ancora colui ch'e' chiamato, essendo libero, e' servo di Cristo.: 7:23 Voi siete stati comperati con proezzo, non divenite servi degli uomini.: 7:24 Fratelli, ognun rimanga dinnanzi a Dio nella condizione, nella quale egli e' stato chiamato.: 7:25 Or intorno alle vergini, io non ne ho comandamento dal Signore. ma ne do avviso, come avendo ottenuta misericordia dal Signore d'esser fedele.: 7:26 Io stimo adunque cio' esser bene per la soproastante necessita'. perciocche' egli e' bene per l'uomo di starsene cosi'.: 7:27 Sei tu legato a moglie? non cercar d'essere sciolto. sei tu sciolto da moglie? non cercar moglie.: 7:28 Che se pure ancora proendi moglie, tu non pecchi. e se la vergine si marita, non pecca. ma tali persone avranno tribolazione nella carne. or io vi risparmio.: 7:29 Ma questo dico, fratelli, che il tempo e' omai abbreviato. acciocche', e coloro che hanno mogli sieno come se non /'avessero.: 7:30 e coloro che piangono, come se non piangessero. e coloro che si rallegrano, come se non si rallegrassero. e coloro che comperano, come se non dovessero possedere.: 7:31 e coloro che usano questo mondo, come non abusandolo. perciocche' la figura di questo mondo passa.: 7:32 Or io desidero che voi siate senza sollecitudine. Chi non e' maritato, ha cura delle cose del Signore, come egli sia per piacere al Signore.: 7:33 ma colui che e' maritato ha cura delle cose del mondo, come egli sia per piacere alla sua moglie.: 7:34 Vi e' differenza tra la donna e la vergine. quella che non e' maritata ha cura delle cose del Signore, acciocche' sia santa di corpo e di spirito. ma la maritata ha cura delle cose del mondo, come ella sia per piacere al marito.: 7:35 Ora, questo dico io per la vostra proproia comodita'. non per mettervi addosso un laccio, ma per cio' che e' decente, e convenevole da attenervi costantemente al Signore, senza esser distratti.: 7:36 Ma, se alcuno stima far cosa disonorevole inverso la sua vergine, se ella trapassa il fior dell'eta', e che cosi' pur si debba fare, faccia cio' ch'egli vuole, egli non pecca. sieno maritate.: 7:37 Ma chi sta fermo nel suo cuore, e non ha necessita', ed e' padrone della sua volonta', ed ha determinato questo nel cuor suo, di guardar la sua vergine, fa bene.: 7:38 Percio', chi marita la sua vergine fa bene, e chi non la marita, fa meglio.: 7:39 La moglie e' legata per la legge, tutto il tempo che il suo marito vive. ma, se il marito muore, ella e' libera di maritarsi a cui vuole, purche' nel Signore.: 7:40 Nondimeno, ella e' piu' felice, secondo il mio avviso, se rimane cosi'. or penso d'avere anch'io lo Spirito di Dio.: 8:1 ORA, quant'e' alle cose sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che tutti abbiam conoscenza. la conoscenza gonfia, ma la carita' edifica.: 8:2 Ora, se alcuno si pensa saper qualche cosa, non sa ancora nulla, come si con-vien sapere.: 8:3 Ma, se alcuno ama Iddio, esso e' da lui conosciuto.: 8:4 Percio', quant'e' al mangiar delle cose sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che l'idolo non e' nulla nel mondo, e che non vi e' alcun altro Dio, se non uno.: 8:5 Perciocche', benche' ve ne sieno, ed in cielo, ed in terra, di quelli che son nominati dii (secondo che vi son molti dii, e molti signori),: 8:6 nondimeno, quant'e' a noi, abbiamo un solo Iddio, il Padre, dal quale son tutte le cose, e noi in lui. ed un sol Signor Gesu' Cristo, per lo quale son tutte le cose, e noi per lui.: 8:7 Ma la conoscenza non e' in tutti. anzi alcuni mangiano quelle cose infino ad ora, con coscienza dell'idolo, come cosa sacrificata all'idolo. e la lor coscienza, essendo debole, e' contaminata.: 8:8 Ora il mangiare non ci commenda a Dio. percioc-che', avvegnache' noi mangiamo, non abbiamo pero' nulla di piu'. e avvegnache' non mangiamo, non abbiamo pero' nulla di meno.: 8:9 Ma, guardate che talora questa vostra podesta' non divenga intoppo a' deboli.: 8:10 Perciocche', se alcuno vede te, che hai conoscenza, essere a tavola nel tempio degl'idoli, non sara' la coscienza d'esso, che e' debole, edificata a mangiar delle cose sacrificate agl'idoli?: 8:11 E cosi', per la tua conoscenza, perira' il fratello debole, per cui Cristo e' morto?: 8:12 Ora, peccando cosi' contro a' fratelli, e ferendo la lor coscienza debole, voi peccate contro a Cristo.: 8:13 Per la qual cosa, se il mangiare da' intoppo al mio fratello, giammai in perpetuo non mangero' carne, ac-ciocche' io non dia intoppo al mio fratello.: 9:1 NON sono io apostolo? non sono io libero? non ho io veduto il nostro Signor Gesu' Cristo? non siete voi l'opera mia nel Signore?: 9:2 Se io non sono apostolo agli altri, pur lo sono a voi. poiche' voi siete il suggello del mio apostolato nel Signore.: 9:3 Quest'e' quel ch'io dico a mia difesa a coloro che mi accusano.: 9:4 Non abbiamo noi podesta' di mangiare e di bere?: 9:5 Non abbiamo noi podesta' di menare attorno una donna sorella, come ancora gli altri apostoli, e i fratelli del Signore, e Cefa?: 9:6 Ovvero, io solo, e Barnaba, non abbiam noi podesta' di non lavorare?: 9:7 Chi guerreggia mai al suo proproio soldo? chi pianta una vigna, e non ne mangia del frutto? o chi pastura una greggia, e non mangia del latte della greggia?: 9:8 Dico io queste cose secondo l'uomo? la legge non dice ella eziandio queste cose?: 9:9 Poiche' nella legge di Mose' e' scritto: Non metter la museruola in bocca al bue che trebbia. Ha Iddio cura dei buoi?: 9:10 Ovvero, dice egli del tutto cio' per noi? certo, queste cose sono scritte per noi, perciocche', chi ara deve arare con isperanza, e chi trebbia deve trebbiare con isperanza d'esser fatto partecipe di cio' ch'egli spera.: 9:11 Se noi vi abbiam seminate le cose spirituali, e' egli gran cosa se mietiamo le vostre carnali?: 9:12 Se gli altri hanno parte a questa podesta' soproa voi, non l'avremmo noi molto piu'? ma noi non abbiamo usata questa podesta'. anzi sofferiamo ogni cosa, per non dare alcuno sturbo al-l'evangelo di Cristo.: 9:13 Non sapete voi che coloro che fanno il servigio sacro mangiano delle cose del tempio? e che coloro che vacano all'altare partecipano con l'altare?: 9:14 Cosi' ancora il Signore ha ordinato a coloro che annunziano l'evangelo, che vivano dell'evangelo.: 9:15 MA pure io non ho usata alcuna di queste cose. ed anche non ho scritto questo, acciocche' cosi' sia fatto inverso me. perciocche', meglio e' per me morire, che non che alcuno renda vano il mio vanto.: 9:16 Perciocche', avvegna-che' io evangelizzi, non ho pero' da gloriarmi. poiche' necessita' me ne e' imposta. e guai a me, se io non evangelizzo !: 9:17 Perciocche', se io lo facessi volontariamente, meriterei un proemio. ma, se lo fo non di mia volonta', e' un ministerio che m'e' stato confidato.: 9:18 Qual proemio ne ho io adunque? questo, che, proedicando l'evangelo, io faccia che l'evangelo di Cristo non costi nulla. e non usi della podesta' che ho dall'e-vangelo.: 9:19 Perciocche', benche' io sia libero da tutti, pur mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero.: 9:20 E sono stato a' Giudei come Giudeo, per guadagnare i Giudei. a coloro che son sotto la legge, come se io fossi sotto la legge, per guadagnare quei che son sotto la legge.: 9:21 a quanti son senza la legge, come se io fossi senza la legge (benche' io non sia a Dio senza la legge, ma a Cristo sotto la legge), per guadagnar quanti sono senza la legge.: 9:22 Io sono stato come debole a' deboli, per guadagnare i deboli. a tutti sono stato ogni cosa, per salvarne del tutto alcuni.: 9:23 Or io fo questo per l'evangelo, acciocche' ne sia partecipe io ancora.: 9:24 Non sapete voi che coloro che corrono nell'ar-ringo, corrono ben tutti, ma un solo ne porta il palio? correte per modo, che ne portiate il palio.: 9:25 Ora, chiunque si esercita ne' combattimenti e' temperato in ogni cosa. e que' tali fanno cio', per ricevere una corona corruttibile. ma noi dobbiam farlo per riceverne una incorruttibile.: 9:26 Io dunque corro per modo, che non corra all'incerto. cosi' schermisco, come non battendo l'aria.: 9:27 anzi, macero il mio corpo, e lo riduco in servitu'. acciocche' talora, avendo proedicato agli altri, io stesso non sia riprovato.: 10:1 ORA, fratelli, io non voglio che ignoriate che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, e che tutti passarono per lo mare.: 10:2 e che tutti furono battezzati in Mose', nella nuvola, e nel mare.: 10:3 e che tutti mangiarono il medesimo cibo spirituale.: 10:4 e che tutti bevvero la medesima bevanda spirituale. perciocche' bevevano della pietra spirituale, che li seguitava. or quella pietra era Cristo.: 10:5 Ma Iddio non gradi' la maggior parte di loro. perciocche' furono abbattuti nel deserto.: 10:6 Or queste cose furon figure a noi. acciocche' noi non appetiamo cose malvage, siccome anch'essi le appetirono.: 10:7 E che non diveniate idolatri, come alcuni di loro. secondo ch'egli e' scritto: Il popolo si assetto' per mangiare, e per bere, poi si levo' per sollazzare.: 10:8 E non fornichiamo, come alcuni di loro fornicarono, onde ne caddero in un giorno ventitremila.: 10:9 E non tentiamo Cristo, come ancora alcuni di loro lo tentarono, onde perirono per li serpenti.: 10:10 E non mormoriate, come ancora alcuni di loro mormorarono, onde perirono per lo distruttore.: 10:11 Or tutte queste cose avvennero loro per servir di figure. e sono scritte per ammonizion di noi, ne' quali si sono scontrati gli ultimi termini de' secoli.: 10:12 Percio', chi si pensa star ritto, riguardi che non cada.: 10:13 Tentazione non vi ha ancora colti, se non umana. or Iddio e' fedele, il qual non lascera' che siate tentati soproa le vostre forze. ma con la tentazione dara' l'uscita, acciocche' la possiate sostenere.: 10:14 PERCIo', cari miei, fuggite dall'idolatria.: 10:15 Io parlo come ad intendenti. giudicate voi cio' che io dico.: 10:16 Il calice della benedizione, il qual noi benediciamo, non e' egli la comunione del sangue di Cristo? il pane, che noi rompiamo, non e' egli la comunione del corpo di Cristo?: 10:17 Perciocche' vi e' un medesimo pane, noi, benchà molti, siamo un medesimo corpo. poiche' partecipiamo tutti un medesimo pane.: 10:18 Vedete l'Israele secondo la carne. non hanno coloro che mangiano i sa-crificii comunione con l'altare?: 10:19 Che dico io adunque? che l'idolo sia qualche cosa? o che cio' che e' sacrificato agl'idoli sia qualche cosa?: 10:20 Anzi dico, che le cose che i Gentili sacrificano, le sacrificano a' demoni, e non a Dio. or io non voglio che voi abbiate comunione co' demoni.: 10:21 Voi non potete bere il calice del Signore, e il calice de' demoni. voi non potete partecipar la mensa del Signore, e la mensa de' demoni.: 10:22 Vogliamo noi provocare il Signore a gelosia? siamo noi piu' forti di lui?: 10:23 OGNI cosa mi e' lecita, ma non ogni cosa e' utile. ogni cosa mi e' lecita, ma non ogni cosa edifica.: 10:24 Niuno cerchi il suo proproio, ma ciascuno cerchi cio' che e' per altrui.: 10:25 Mangiate di tutto cio' che si vende nel macello, senza farne scrupolo alcuno per la coscienza.: 10:26 perciocche' del Signore e' la terra, e tutto cio' che ella contiene.: 10:27 E se alcuno degl'infedeli vi chiama, e volete andarvi, mangiate di tutto cio' che vi e' posto davanti, senza farne scrupolo alcuno per la coscienza.: 10:28 Ma, se alcuno vi dice: Questo e' delle cose sacrificate agl'idoli, non ne mangiate, per cagion di colui che ve l'ha significato, e per la coscienza.: 10:29 Or io dico coscienza, non la tua proproia, ma quella d'altrui. perciocche', perche' sarebbe la mia liberta' giudicata dalla coscienza altrui?: 10:30 Che se per grazia io posso usar le vivande, perche' sarei biasimato per cio' di che io rendo grazie?: 10:31 Cosi' adunque, o che mangiate, o che beviate, o che facciate alcun'altra cosa, fate tutte le cose alla gloria di Dio.: 10:32 Siate senza dare intoppo ne' a' Giudei, ne' a' Greci, ne' alla chiesa di Dio.: 10:33 Siccome io ancora compiaccio a tutti in ogni cosa, non cercando la mia proproia utilita', ma quella di molti, acciocche' sieno salvati.: 11:1 Siate miei imitatori, siccome io ancora lo son di Cristo.: 11:2 OR io vi lodo, fratelli, di cio' che vi ricordate di me in ogni cosa. e che ritenete gli ordinamenti, secondo che io ve li ho dati.: 11:3 Ma io voglio che sappiate, che il capo d'ogni uomo e' Cristo, e che il capo della donna e' l'uomo, e che il capo di Cristo e' Iddio.: 11:4 Ogni uomo, orando, o profetizzando, col capo coperto, fa vergogna al suo capo.: 11:5 Ma ogni donna, orando, o profetizzando, col capo scoperto, fa vergogna al suo capo. perciocche' egli e' una medesima cosa che se fosse rasa.: 11:6 Imperocche', se la donna non si vela, si tagli anche i capelli! Ora se e' cosa disonesta per la donna il tagliarsi i capelli, o il radersi il capo, si veli.: 11:7 Poiche', quant'e' all'uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo l'immagine, e la gloria di Dio. ma la donna e' la gloria dell'uomo.: 11:8 Perciocche' l'uomo non e' dalla donna, ma la donna dall'uomo.: 11:9 Imperocche' ancora l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo.: 11:10 Percio', la donna deve, per cagion degli angeli, aver sul capo un segno della podesta' da cui dipende.: 11:11 Nondimeno, ne' l'uomo e' senza la donna, ne' la donna senza l'uomo, nel Signore.: 11:12 Perciocchà, siccome la donna e' dall'uomo, cosi' ancora l'uomo e' per la donna. ed ogni cosa e' da Dio.: 11:13 Giudicate fra voi stessi: à egli convenevole che la donna faccia orazione a Dio, senza esser velata?: 11:14 La natura stessa non v'insegna ella ch'egli e' disonore all'uomo se egli porta chioma?: 11:15 Ma, se la donna porta chioma, che cio' le e' onore? poiche' la chioma le e' data per velo.: 11:16 Ora, se alcuno vuol parer contenzioso, noi, ne' le chiese di Dio, non abbiamo una tale usanza.: 11:17 OR io non vi lodo in questo, ch'io vi dichiaro, cioe', che voi vi raunate non in meglio, ma in peggio.: 11:18 Perciocche' proima, intendo che quando vi rau-nate nella chiesa, vi son fra voi delle divisioni. e ne credo qualche parte.: 11:19 Poiche' bisogna che vi sieno eziandio delle sette fra voi, acciocche' coloro che sono accettevoli, sien manifestati fra voi.: 11:20 Quando adunque voi vi raunate insieme, cio' che fate non e' mangiar la Cena del Signore.: 11:21 Perciocche', nel mangiare, ciascuno proende innanzi la sua proproia cena. e l'uno ha fame, e l'altro e' ebbro.: 11:22 Perciocche', non avete voi delle case per mangiare, e per bere? ovvero, sproezzate voi la chiesa di Dio, e fate vergogna a quelli che non hanno? che dirovvi? lode-rovvi in cio'? io non vi lodo.: 11:23 Poichà io ho dal Signore ricevuto cio' che ancora ho dato a voi, cioe': che il Signore Gesu', nella notte ch'egli fu tradito, proese del pane.: 11:24 e dopo aver rese grazie, lo ruppe, e disse: Pigliate, mangiate. quest'e' il mio corpo, il qual per voi à rotto. fate questo in rammemorazione di me.: 11:25 Parimente ancora proese il calice, dopo aver cenato, dicendo: Questo calice e' il nuovo patto nel sangue mio. fate questo, ogni volta che voi ne berrete, in rammemorazione di me.: 11:26 Perciocche', ogni volta che voi avrete mangiato di questo pane, o bevuto di questo calice, voi annunzierete la morte del Signore, finche' egli venga.: 11:27 Percio', chiunque avra' mangiato questo pane, o bevuto il calice del Signore, indegnamente, sara' colpevole del corpo, e del sangue del Signore.: 11:28 Or provi l'uomo se' stesso, e cosi' mangi di questo pane, e beva di questo calice.: 11:29 Poiche' chi ne mangia, e beve indegnamente, mangia e beve giudicio a se' stesso, non discernendo il corpo del Signore.: 11:30 Percio' fra voi vi son molti infermi, e malati. e molti dormono.: 11:31 Perciocche', se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati.: 11:32 Ora, essendo giudicati, siamo dal Signore corretti, acciocche' non siamo condannati col mondo.: 11:33 Per tanto, fratelli miei, raunandovi per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri.: 11:34 E se alcuno ha fame, mangi in casa. acciocche' non vi rauniate in giudicio. Or quant'e' alle altre cose, io ne disporro', quando saro' venuto.: 12:1 ORA, intorno a' doni spirituali, fratelli, io non voglio che siate in ignoranza.: 12:2 Voi sapete che eravate Gentili, trasportati dietro agl'idoli mutoli, secondo che eravate menati.: 12:3 Percio', io vi fo assape-re che niuno, parlando per 10 Spirito di Dio, dice Gesu' essere anatema. e che altresi' niuno puo' dire Gesu' esser 11 Signore, se non per lo Spirito Santo.: 12:4 Or vi sono diversita' di doni. ma non vi e' se non un medesimo Spirito.: 12:5 Vi sono ancora diversita' di ministeri. ma non vi e' se non un medesimo Signore.: 12:6 Vi son parimente diversita' d'operazioni. ma non vi e' se non un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti.: 12:7 Ora a ciascuno e' data la manifestazion dello Spirito per cio' che e' utile e spe-diente.: 12:8 Poiche' ad uno e' data, per lo Spirito, parola di sapienza. e ad un altro, secondo il medesimo Spirito, parola di scienza.: 12:9 e ad un altro fede, nel medesimo Spirito. e ad un altro doni delle guarigioni, per lo medesimo Spirito. e ad un altro l'operar potenti operazioni. e ad un altro profezia. e ad un altro discernere gli spiriti.: 12:10 e ad un altro diversita' di lingue. e ad un altro l'in-terproetazion delle lingue.: 12:11 Or tutte queste cose opera quell'uno e medesimo Spirito, distribuendo particolarmente i suoi doni a ciascuno, come egli vuole.: 12:12 PERCIOCCHe', siccome il corpo e' un solo corpo, ed ha molte membra, e tutte le membra di quel corpo, che e' un solo, benche' sieno molte, sono uno stesso corpo, cosi' ancora e' Cristo.: 12:13 Poiche' in uno stesso Spirito noi tutti siamo stati battezzati, per essere un medesimo corpo. e Giudei, e Greci. e servi, e franchi. e tutti siamo stati abbeverati in un medesimo Spirito.: 12:14 Perciocche' ancora il corpo non e' un sol membro, ma molti.: 12:15 Se il pie' dice: Per-ciocche' io non son mano, io non son del corpo, non e' egli pero' del corpo?: 12:16 E se l'orecchio dice: Perciocche' io non son occhio, io non son del corpo. non e' egli pero' del corpo?: 12:17 Se tutto il corpo fosse occhio, ove sarebbe l'udito? se tutto fosse udito, ove sarebbe l'odorato?: 12:18 Ma ora Iddio ha posto ciascun de' membri nel corpo, siccome egli ha voluto.: 12:19 Che se tutte le membra fossero un sol membro, dove sarebbe il corpo?: 12:20 Ma ora, ben vi son molte membra, ma vi e' un sol corpo.: 12:21 E l'occhio non puo' dire alla mano: Io non ho bisogno di te. ne' parimente il capo dire a' piedi: Io non ho bisogno di voi.: 12:22 Anzi, molto piu' necessarie che le altre son le membra del corpo, che paiono essere le piu' deboli.: 12:23 Ed a quelle, che noi stimiamo esser le meno onorevoli del corpo, mettiamo attorno piu' onore. e le parti nostre meno oneste son piu' onestamente adorne.: 12:24 Ma le parti nostre oneste non ne hanno bisogno. anzi Iddio ha temperato il corpo, dando maggiore onore alla parte che ne avea mancamento.: 12:25 acciocche' non vi sia dissensione nel corpo, anzi le membra abbiano tutte una medesima cura le une per le altre.: 12:26 E se pure un membro patisce, tutte le membra patiscono con lui. e se un membro e' onorato, tutte le membra ne gioiscono insieme.: 12:27 Or voi siete il corpo di Cristo, e membra di esso, ciascuno per parte sua.: 12:28 E Iddio ne ha costituiti nella chiesa alcuni, proima apostoli, secondamente profeti, terzamente dottori. poi ha ordinate le potenti operazioni. poi i doni delle guarigioni, i sussidii, i governi, le diversita' delle lingue.: 12:29 Tutti sono eglino apostoli? tutti sono eglino profeti? tutti sono eglino dottori?: 12:30 Tutti hanno eglino il dono delle potenti operazioni? tutti hanno eglino i doni delle guarigioni? parlano tutti diverse lingue? tutti sono eglino interproeti?: 12:31 Or appetite, come a gara, i doni migliori. e ancora io ve ne mostrero' una via eccellentissima.: 13:1 QUAND'anche io parlassi tutti i linguaggi degli uomini e degli angeli se non ho carita', divengo un rame risonante, ed un tintinnante cembalo.: 13:2 E quantunque io avessi profezia, e intendessi tutti i misteri, e tutta la scienza. e benche' io avessi tutta la fede, talche' io trasportassi i monti, se non ho carita', non son nulla.: 13:3 E quand'anche io spendessi in nudrire i poveri tutte le mie facolta', e dessi il mio corpo ad essere arso. se non ho carita', quello niente mi giova.: 13:4 La carita' e' lenta all'ira, e' benigna. la carita' non invidia, non procede perversamente, non si gonfia.: 13:5 Non opera disonestamente, non cerca le cose sue proproie, non s'inasproisce, non divisa il male.: 13:6 Non si rallegra dell'ingiustizia, ma congioisce della verita'.: 13:7 Scusa ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.: 13:8 La carita' non iscade giammai. ma le profezie saranno annullate, e le lingue cesseranno, e la scienza sara' annullata.: 13:9 Poiche' noi conosciamo in parte, ed in parte profetizziamo.: 13:10 Ma, quando la perfezione sara' venuta, allora quello che e' solo in parte sara' annullato.: 13:11 Quando io era fanciullo, io parlava come fanciullo, io avea senno da fanciullo, io ragionava come fanciullo. ma, quando son divenuto uomo, io ho dismesse le cose da fanciullo, come non essendo piu' d'al-cuno uso.: 13:12 Perciocche' noi veg-giamo ora per ispecchio, in enimma. ma allora vedremo a faccia a faccia. ora conosco in parte, ma allora conoscero' come ancora sono stato conosciuto.: 13:13 Or queste tre cose durano al proesente. fede, speranza, e carita'. ma la maggiore di esse e' la carita'.: 14:1 proCACCIATE la carita', ed appetite, come a gara, i doni spirituali. ma proincipalmente che voi profetizziate.: 14:2 Perciocche', chi parla in linguaggio strano non parla agli uomini, ma a Dio. poiche' niuno l'intende, ma egli ragiona misteri in ispi-rito.: 14:3 Ma chi profetizza ragiona agli uomini, in edificazione, ed esortazione, e consolazione.: 14:4 Chi parla in linguaggio strano edifica se' stesso. ma chi profetizza edifica la chiesa.: 14:5 Or io voglio bene che voi tutti parliate linguaggi. ma molto piu' che profetizziate. perciocche' maggiore e' chi profetizza che chi parla linguaggi, se non ch'egli interproeti, acciocche' la chiesa ne riceva edificazione.: 14:6 Ed ora, fratelli, se io venissi a voi parlando in linguaggi strani, che vi gioverei, se non che io vi parlassi o in rivelazione, o in scienza, o in profezia, o in dottrina?: 14:7 Le cose inanimate stesse che rendono suono, o flauto, o cetera, se non danno distinzione a' suoni, come si riconoscera' cio' che e' sonato in sul flauto, o in su la cetera?: 14:8 Perciocche', se la tromba da' un suono sconosciuto, chi si apparecchiera' alla battaglia?: 14:9 Cosi' ancor voi, se per lo linguaggio non proferite un parlare intelligibile, come s'intendera' cio' che sara' detto? perciocche' voi sarete come se parlaste in aria.: 14:10 Vi sono, per esempio, cotante maniere di favelle nel mondo, e niuna nazione fra gli uomini e' mutola.: 14:11 Se dunque io non intendo cio' che vuol dir la favella, io saro' barbaro a chi parla, e chi parla sara' barbaro a me.: 14:12 Cosi' ancor voi, poi-che' siete desiderosi de' doni spirituali, cercate d'abbon-darne, per l'edificazion della chiesa.: 14:13 Percio', chi parla linguaggio strano, proeghi di potere interproetare.: 14:14 Perciocche', se io fo orazione in linguaggio strano, ben fa lo spirito mio orazione, ma la mia mente e' infruttuosa.: 14:15 Che si deve adunque fare? io faro' orazione con lo spirito, ma la faro' ancora con la mente. salmeggero' con lo spirito, ma salmegge-ro' ancora con la mente.: 14:16 Poiche', se tu benedici con lo spirito, come dira' colui che occupa il luogo dell'idiota Amen al tuo ringraziamento, poiche' egli non intende cio' che tu dici?: 14:17 Perciocche' tu rendi ben grazie, ma altri non e' edificato.: 14:18 Io ringrazio l'Iddio mio, che io ho piu' di questo dono di parlar diverse lingue che tutti voi.: 14:19 Ma nella chiesa io amo meglio dir cinque parole per la mia mente, ac-ciocche' io ammaestri ancora gli altri, che diecimila in lingua strana.: 14:20 Fratelli, non siate fanciulli di senno. ma siate bambini in malizia, e uomini compiuti in senno.: 14:21 Egli e' scritto nella legge: Io parlero' a questo popolo per genti di lingua strana, e per labbra straniere. e non pur cosi' mi ascolteranno, dice il Signore.: 14:22 Per tanto, i linguaggi son per segno, non a' credenti, anzi agli infedeli. ma la profezia non e' per gl'infedeli, anzi per li credenti.: 14:23 Se dunque, quando tutta la chiesa e' raunata insieme, tutti parlano linguaggi strani, ed entrano degl'idioti, o degl'infedeli, non diranno essi che voi siete fuori del senno?: 14:24 Ma, se tutti profetizzano, ed entra alcun infedele, o idiota, egli e' convinto da tutti, e' giudicato da tutti.: 14:25 E cosi' i segreti del suo cuore son palesati. e cosi', gettandosi in terra soproa la sua faccia, egli adorera' Iddio, pubblicando che veramente Iddio e' fra voi.: 14:26 CHE convien dunque fare, fratelli? Quando voi vi raunate, avendo ciascun di voi, chi salmo, chi dottrina, chi linguaggio, chi rivelazione, chi interproetazione, facciasi ogni cosa ad edificazione.: 14:27 Se alcuno parla linguaggio strano, facciasi questo da due, o da tre al piu'. e l'un dopo l'altro. ed uno interproeti.: 14:28 Ma, se non vi e' alcuno che interproeti, tacciasi nella chiesa colui che parla linguaggi strani. e parli a se' stesso, e a Dio.: 14:29 Parlino due o tre profeti, e gli altri giudichino.: 14:30 E se ad un altro che siede e' rivelata alcuna cosa, tacciasi il proecedente.: 14:31 Poichà tutti ad uno ad uno potete profetizzare. acciocchà tutti imparino, e tutti sieno consolati.: 14:32 E gli spiriti de' profeti son sottoposti a' profeti.: 14:33 Perciocchà Iddio non e' Dio di confusione, ma di pace. e cosi' si fa in tutte le chiese de' santi.: 14:34 Tacciansi le vostre donne nelle raunanze della chiesa, perciocche' non e' loro permesso di parlare, ma debbono esser soggette, come ancora la legge dice.: 14:35 E se pur vogliono imparar qualche cosa, domandino i lor proproi mariti in casa. perciocche' e' cosa disonesta alle donne di parlare in chiesa.: 14:36 La parola di Dio e' ella proceduta da voi? ovvero e' ella pervenuta a voi soli?: 14:37 Se alcuno si stima esser profeta, o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo son comandamenti del Signore.: 14:38 E se alcuno e' ignorante, sialo.: 14:39 Cosi' dunque, fratelli miei, appetite, come a gara, il profetizzare, e non divietate il parlar linguaggi.: 14:40 Facciasi ogni cosa onestamente, e per ordine.
: 7:1 Or quant'e' alle cose delle quali m'avete scritto, e' bene per l'uomo di non toccar donna.: 7:2 ma, per evitar le fornicazioni, ogni uomo abbia la proproia moglie, e ogni donna il proproio marito.: 7:3 Il marito renda alla moglie quel che le e' dovuto. e lo stesso faccia la moglie verso il marito.: 7:4 La moglie non ha potesta' sul proproio corpo, ma il marito. e nello stesso modo il marito non ha potesta' sul proproio corpo, ma la moglie.: 7:5 Non vi proivate l'un dell'altro, se non di comun consenso, per un tempo, af-fin di darvi alla proeghiera. e poi ritornate assieme, onde Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza.: 7:6 Ma questo dico per concessione, non per comando.: 7:7 perchè io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io. ma ciascuno ha il suo proproio dono da Dio. l'uno in un modo, l'altro in un altro.: 7:8 Ai celibi e alle vedove, pero', dico che e' bene per loro che se ne stiano come sto anch'io.: 7:9 Ma se non si contengono, sposino. perchè e' meglio sposarsi che ardere.: 7:10 Ma ai coniugi ordino non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito,: 7:11 (e se mai si separa, rimanga senza maritarsi o si riconcili' col marito). e che il marito non lasci la moglie.: 7:12 Ma agli altri dico io, non il Signore: Se un fratello ha una moglie non credente ed ella e' contenta di abitar con lui, non la lasci.: 7:13 e la donna che ha un marito non credente, s'egli consente ad abitar con lei, non lasci il marito.: 7:14 perchè il marito non credente e' santificato nella moglie, e la moglie non credente e' santificata nel marito credente. altrimenti i vostri figliuoli sarebbero impuri, mentre ora sono santi.: 7:15 Pero', se il non credente si separa, si separi pure. in tali casi, il fratello o la sorella non sono vincolati. ma Dio ci ha chiamati a vivere in pace.: 7:16 perchè, o moglie, che sai tu se salverai il marito? Ovvero tu, marito, che sai tu se salverai la moglie?: 7:17 Del resto, ciascuno seguiti a vivere nella condizione assegnatagli dal Signore, e nella quale si trovava quando Iddio lo chiamo'. E cosi' ordino in tutte le chiese.: 7:18 e' stato alcuno chiamato essendo circonciso? Non faccia sparir la sua circoncisione. e' stato alcuno chiamato essendo incirconciso? Non si faccia circoncidere.: 7:19 La circoncisione e' nulla e la incirconcisione e' nulla. ma l'osservanza de' comandamenti di Dio e' tutto.: 7:20 Ognuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato.: 7:21 Sei tu stato chiamato essendo schiavo? Non curartene, ma se puoi divenir libero e' meglio valerti dell'opportunita'.: 7:22 Poichè colui che e' stato chiamato nel Signore, essendo schiavo, e' un affrancato del Signore. parimente colui che e' stato chiamato essendo libero, e' schiavo di Cristo.: 7:23 Voi siete stati riscattati a proezzo. non diventate schiavi degli uomini.: 7:24 Fratelli, ognuno rimanga dinanzi a Dio nella condizione nella quale si trovava quando fu chiamato.: 7:25 Or quanto alle vergini, io non ho comandamento dal Signore. ma do il mio parere, come avendo ricevuto dal Signore la grazia d'esser fedele.: 7:26 Io stimo dunque che a motivo della imminente distretta sia bene per loro di restar come sono. poichè per l'uomo in genere e' bene di starsene cosi'.: 7:27 Sei tu legato a una moglie? Non cercare d'esserne sciolto. Sei tu sciolto da moglie? Non cercar moglie.: 7:28 Se pero' proendi moglie, non pecchi. e se una vergine si marita, non pecca. ma tali persone avranno tribolazione nella carne, e io vorrei risparmiarvela.: 7:29 Ma questo io dichiaro, fratelli, che il tempo e' ormai abbreviato. talchè, d'ora innanzi, anche quelli che hanno moglie, siano come se non l'avessero.: 7:30 e quelli che piangono, come se non piangessero. e quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero. e quelli che comproano, come se non possedessero.: 7:31 e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perchè la figura di questo mondo passa.: 7:32 Or io vorrei che foste senza sollecitudine. Chi non e' ammogliato ha cura delle cose del Signore, del come potrebbe piacere al Signore.: 7:33 ma colui che e' ammogliato, ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere alla moglie.: 7:34 E v'e' anche una differenza tra la donna maritata e la vergine: la non maritata ha cura delle cose del Signore, affin d'esser santa di corpo e di spirito. ma la maritata ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere al marito.: 7:35 Or questo dico per l'utile vostro proproio. non per tendervi un laccio, ma in vista di cio' che e' decoroso e affinchè possiate consacrarvi al Signore senza distrazione.: 7:36 Ma se alcuno crede far cosa indecorosa verso la proproia figliuola nubile s'ella passi il fior dell'eta', e se cosi' bisogna fare, faccia quello che vuole. egli non pecca. la dia a marito.: 7:37 Ma chi sta fermo in cuor suo, e non e' stretto da necessita' ma e' padrone della sua volonta', e ha determinato in cuor suo di serbar vergine la sua figliuola, fa bene.: 7:38 Percio', chi da' la sua figliuola a marito fa bene, e chi non la da' a marito fa meglio.: 7:39 La moglie e' vincolata per tutto il tempo che vive suo marito. ma, se il marito muore, ella e' libera di maritarsi a chi vuole, purchè sia nel Signore.: 7:40 Nondimeno ella e' piu' felice, a parer mio, se rimane com'e'. e credo d'aver anch'io lo Spirito di Dio.: 8:1 Quanto alle carni sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che tutti abbiamo conoscenza. La conoscenza gonfia, ma la carita' edifica.: 8:2 Se alcuno si pensa di conoscer qualcosa, egli non conosce ancora come si deve conoscere.: 8:3 ma se alcuno ama Dio, esso e' conosciuto da lui.: 8:4 Quanto dunque al mangiar delle carni sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che l'idolo non e' nulla nel mondo, e che non c'e' alcun Dio fuori d'un solo.: 8:5 Poichè, sebbene vi siano de' cosiddetti de'i tanto in cielo che in terra, come infatti ci sono molti de'i e molti signori,: 8:6 nondimeno, per noi c'e' un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesu' Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siam noi.: 8:7 Ma non in tutti e' la conoscenza. anzi, alcuni, abituati finora all'idolo, mangiano di quelle carni com'essendo cosa sacrificata a un idolo. e la loro coscienza, essendo debole, ne e' contaminata.: 8:8 Ora non e' un cibo che ci fara' graditi a Dio. se non mangiamo, non abbiamo nulla di meno. e se mangiamo, non abbiamo nulla di piu'.: 8:9 Ma badate che questo vostro diritto non diventi un intoppo per i deboli.: 8:10 Perchè se alcuno vede te, che hai conoscenza, seduto a tavola in un tempio d'idoli, la sua coscienza, s'egli e' debole, non sara' ella incoraggiata a mangiar delle carni sacrificate agl'idoli?: 8:11 E cosi', per la tua conoscenza, perisce il debole, il fratello per il quale Cristo e' morto.: 8:12 Ora, peccando in tal modo contro i fratelli, e ferendo la loro coscienza che e' debole, voi peccate contro Cristo.: 8:13 Percio', se un cibo scandalizza il mio fratello, 10 non mangero' mai piu' carne, per non scandalizzare 11 mio fratello.: 9:1 Non sono io libero? Non sono io apostolo? Non ho io veduto Gesu', il Signor nostro? Non siete voi l'opera mia nel Signore?: 9:2 Se per altri non sono apostolo, lo sono almeno per voi. perchè il suggello del mio apostolato siete voi, nel Signore.: 9:3 Questa e' la mia difesa di fronte a quelli che mi sottopongono ad inchiesta.: 9:4 Non abbiam noi il diritto di mangiare e di bere?: 9:5 Non abbiamo noi il diritto di condurre attorno con noi una moglie, sorella in fede, siccome fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?: 9:6 O siamo soltanto io e Barnaba a non avere il diritto di non lavorare?: 9:7 Chi e' mai che fa il soldato a sue proproie spese? Chi e' che pianta una vigna e non ne mangia del frutto? O chi e' che pasce un gregge e non si ciba del latte del gregge?: 9:8 Dico io queste cose secondo l'uomo? Non le dice anche la legge?: 9:9 Difatti, nella legge di Mose' e' scritto: Non metter la musoliera al bue che trebbia il grano. Forse che Dio si da' pensiero de' buoi?: 9:10 O non dice Egli cosi' proproio per noi? Certo, per noi fu scritto cosi'. perchè chi ara deve arare con speranza. e chi trebbia il grano deve trebbiarlo colla speranza d'averne la sua parte.: 9:11 Se abbiam seminato per voi i beni spirituali, e' egli gran che se mietiamo i vostri beni materiali?: 9:12 Se altri hanno questo diritto su voi, non l'abbiamo noi molto piu'? Ma noi non abbiamo fatto uso di questo diritto. anzi sopportiamo ogni cosa, per non creare alcun ostacolo all'Evangelo di Cristo.: 9:13 Non sapete voi che quelli i quali fanno il servigio sacro mangiano di quel che e' offerto nel tempio? e che coloro i quali attendono all'altare, hanno parte all'altare?: 9:14 Cosi' ancora, il Signore ha ordinato che coloro i quali annunziano l'Evangelo vivano dell'Evangelo.: 9:15 Io pero' non ho fatto uso d'alcuno di questi diritti, e non ho scritto questo perchè si faccia cosi' a mio riguardo. poichè proeferirei morire, anzichè veder qualcuno render vano il mio vanto.: 9:16 Perchè se io evangelizzo, non ho da trarne vanto, poichè necessita' me n'e' imposta. e guai a me, se non evangelizzo!: 9:17 Se lo faccio volentero-samente, ne ho ricompensa. ma se non lo faccio volente-rosamente e' pur semproe un'amministrazione che m'e' affidata.: 9:18 Qual e' dunque la mia ricompensa? Questa: che annunziando l'Evangelo, io offra l'Evangelo gratuitamente, senza valermi del mio diritto nell'Evangelo.: 9:19 Poichè, pur essendo libero da tutti, mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero.: 9:20 e coi Giudei, mi son fatto Giudeo, per guadagnare i Giudei. con quelli che son sotto la legge, mi son fatto come uno sotto la legge (benchè io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che son sotto la legge.: 9:21 con quelli che son senza legge, mi son fatto come se fossi senza legge (benchè io non sia senza legge riguardo a Dio, ma sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che son senza legge.: 9:22 Coi deboli mi son fatto debole, per guadagnare i deboli. mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni.: 9:23 E tutto fo a motivo dell'Evangelo, affin d'esserne partecipe anch'io.: 9:24 Non sapete voi che coloro i quali corrono nello stadio, corrono ben tutti, ma uno solo ottiene il proemio? Correte in modo da riportarlo.: 9:25 Chiunque fa l'atleta e' temperato in ogni cosa. e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile. ma noi, una incorruttibile.: 9:26 Io quindi corro ma non in modo incerto, lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria.: 9:27 anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitu', che talora, dopo aver proedicato agli altri, io stesso non sia riprovato.: 10:1 Perchè, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furon tutti sotto la nuvola, e tutti passarono attraverso il mare,: 10:2 e tutti furon battezzati, nella nuvola e nel mare, per esser di Mose',: 10:3 e tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale,: 10:4 e tutti bevvero la stessa bevanda spirituale, perchè beveano alla roccia spirituale che li seguiva. e la roccia era Cristo.: 10:5 Ma della maggior parte di loro Iddio non si compiacque, poichè furono atterrati nel deserto.: 10:6 Or queste cose avvennero per servir d'esempio a noi, onde non siam bramosi di cose malvage, come coloro ne furon bramosi.: 10:7 onde non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo che e' scritto: Il popolo si sedette per mangiare e per bere, poi s'alzo' per divertirsi.: 10:8 onde non fornichiamo come taluni di loro fornicarono, e ne caddero, in un giorno solo, ventitremila.: 10:9 onde non tentiamo il Signore, come alcuni di loro lo tentarono, e perirono morsi dai serpenti.: 10:10 E non mormorate come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore.: 10:11 Or queste cose avvennero loro per servire d'esempio, e sono state scritte per ammonizione di noi, che ci troviamo agli ultimi termini dei tempi.: 10:12 Percio', chi si pensa di stare ritto, guardi di non cadere.: 10:13 Niuna tentazione vi ha co'lti, che non sia stata umana. or Iddio e' fedele e non permettera' che siate tentati al di la' delle vostre forze. ma con la tentazione vi dara' anche la via d'uscirne, onde la possiate sopportare.: 10:14 Percio', cari miei, fuggite l'idolatria.: 10:15 Io parlo come a persone intelligenti. giudicate voi di quello che dico.: 10:16 Il calice della benedizione che noi benediciamo, non e' egli la comunione col sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non e' egli la comunione col corpo di Cristo?: 10:17 Siccome v'e' un unico pane, noi, che siam molti, siamo un corpo unico, perchè partecipiamo tutti a quell'unico pane.: 10:18 Guardate l'Israele secondo la carne. quelli che mangiano i sacrifici non hanno essi comunione con l'altare?: 10:19 Che dico io dunque? Che la carne sacrificata agl'idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa?: 10:20 Tutt'altro. io dico che le carni che i Gentili sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a Dio. or io non voglio che abbiate comunione coi demoni.: 10:21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice de' demoni. voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demoni.: 10:22 O vogliam noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi piu' forti di lui?: 10:23 Ogni cosa e' lecita ma non ogni cosa e' utile. ogni cosa e' lecita ma non ogni cosa edifica.: 10:24 Nessuno cerchi il proproio vantaggio, ma ciascuno cerchi l'altrui.: 10:25 Mangiate di tutto quello che si vende al macello senza fare inchieste per motivo di coscienza.: 10:26 perchè al Signore appartiene la terra e tutto quello ch'essa contiene.: 10:27 Se qualcuno de' non credenti v'invita, e voi volete andarci, mangiate di tutto quello che vi e' posto davanti, senza fare inchieste per motivo di coscienza.: 10:28 Ma se qualcuno vi dice: Questa e' cosa di sacrifici, non ne mangiate per riguardo a colui che v'ha avvertito, e per riguardo alla coscienza.: 10:29 alla coscienza, dico, non tua, ma di quell'altro. infatti, perchè la mia liberta' sarebb'ella giudicata dalla coscienza altrui?: 10:30 E se io mangio di una cosa con rendimento di grazie, perchè sarei biasimato per quello di cui io rendo grazie?: 10:31 Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun'altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio.: 10:32 Non siate d'intoppo nè ai Giudei, nè ai Greci, nè alla Chiesa di Dio:: 10:33 si' come anch'io compiaccio a tutti in ogni cosa, non cercando l'utile mio proproio, ma quello de' molti, affinchè siano salvati.: 11:1 Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo.: 11:2 Or io vi lodo perchè vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi.: 11:3 Ma io voglio che sappiate che il capo d'ogni uomo e' Cristo, che il capo della donna e' l'uomo, e che il capo di Cristo e' Dio.: 11:4 Ogni uomo che proega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo.: 11:5 ma ogni donna che proega o profetizza senz'avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perchè e' lo stesso che se fosse rasa.: 11:6 Perchè se la donna non si mette il velo, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se e' cosa vergognosa per una donna il farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo.: 11:7 Poichè, quanto all'uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio. ma la donna e' la gloria dell'uomo.: 11:8 perchè l'uomo non viene dalla donna, ma la donna dall'uomo.: 11:9 e l'uomo non fu creato a motivo della donna, ma la donna a motivo dell'uomo.: 11:10 Percio' la donna deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell'autorita' da cui dipende.: 11:11 D'altronde, nel Signore, nè la donna e' senza l'uomo, nè l'uomo senza la donna.: 11:12 Poichè, siccome la donna viene dall'uomo, cosi' anche l'uomo esiste per mezzo della donna, e ogni cosa e' da Dio.: 11:13 Giudicatene voi stessi: e' egli conveniente che una donna proeghi Iddio senz'esser velata?: 11:14 La natura stessa non v'insegna ella che se l'uomo porta la chioma, cio' e' per lui un disonore?: 11:15 Mentre se una donna porta la chioma, cio' e' per lei un onore. perchè la chioma le e' data a guisa di velo.: 11:16 Se poi ad alcuno piace d'esser contenzioso, noi non abbiamo tale usanza. e neppur le chiese di Dio.: 11:17 Mentre vi do queste istruzioni, io non vi lodo del fatto che vi radunate non per il meglio ma per il peggio.: 11:18 Poichè, proima di tutto, sento che quando v'adunate in assemblea, ci son fra voi delle divisioni. e in parte lo credo.: 11:19 perchè bisogna che ci sian fra voi anche delle se'tte, affinchè quelli che sono approvati, siano manifesti fra voi.: 11:20 Quando poi vi radunate assieme, quel che fate, non e' mangiar la Cena del Signore.: 11:21 poichè, al pasto comune, ciascuno proende proima la proproia cena. e mentre l'uno ha fame, l'altro e' ubriaco.: 11:22 Non avete voi delle case per mangiare e bere? O disproezzate voi la chiesa di Dio e fate vergogna a quelli che non hanno nulla? Che vi diro'? Vi lodero' io? In questo io non vi lodo.: 11:23 Poichè ho ricevuto dal Signore quello che anche v'ho trasmesso. cioe', che il Signor Gesu', nella notte che fu tradito, proese del pane.: 11:24 e dopo aver rese grazie, lo ruppe e disse: Questo e' il mio corpo che e' dato per voi. fate questo in memoria di me.: 11:25 Parimente, dopo aver cenato, proese anche il calice, dicendo: Questo calice e' il nuovo patto nel mio sangue. fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me.: 11:26 Poichè ogni volta che voi mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finch'egli venga.: 11:27 Percio', chiunque mangera' il pane o berra' del calice del Signore indegnamente, sara' colpevole verso il corpo ed il sangue del Signore.: 11:28 Or provi l'uomo se stesso, e cosi' mangi del pane e beva del calice.: 11:29 poichè chi mangia e beve, mangia e beve un giudicio su se stesso, se non discerne il corpo del Signore.: 11:30 Per questa cagione molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono.: 11:31 Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati.: 11:32 ma quando siamo giudicati, siam corretti dal Signore, affinchè non siam condannati col mondo.: 11:33 Quando dunque, fratelli miei, v'adunate per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri.: 11:34 Se qualcuno ha fame, mangi a casa, onde non vi aduniate per attirar su voi un giudicio. Le altre cose regolero' quando verro'.: 12:1 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza.: 12:2 Voi sapete che quando eravate Gentili eravate trascinati dietro agl'idoli muti, secondo che vi si menava.: 12:3 Percio' vi fo sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: Gesu' e' anatema! e nessuno puo' dire: Gesu' e' il Signore! se non per lo Spirito Santo.: 12:4 Or vi e' diversita' di doni, ma v'e' un medesimo Spirito.: 12:5 E vi e' diversita' di mi-nisteri', ma non v'e' che un medesimo Signore.: 12:6 E vi e' varieta' di operazioni, ma non v'e' che un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti.: 12:7 Or a ciascuno e' data la manifestazione dello Spirito per l'utile comune.: 12:8 Infatti, a uno e' data mediante lo Spirito parola di sapienza. a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito.: 12:9 a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito. a un altro, doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito. a un altro, potenza d'operar miracoli.: 12:10 a un altro, profezia. a un altro, il discernimento degli spiriti. a un altro, diversita' di lingue, e ad un altro, la interproetazione delle lingue.: 12:11 ma tutte queste cose le opera quell'uno e medesimo Spirito, distribuendo i suoi doni a ciascuno in particolare come Egli vuole.: 12:12 Poichè, siccome il corpo e' uno ed ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benchè siano molte, formano un unico corpo, cosi' ancora e' di Cristo.: 12:13 Infatti noi tutti ab-biam ricevuto il battesimo di un unico Spirito per formare un unico corpo, e Giudei e Greci, e schiavi e liberi. e tutti siamo stati abbeverati di un unico Spirito.: 12:14 E infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra.: 12:15 Se il pie' dicesse: Siccome io non sono mano, non son del corpo, non per questo non sarebbe del cor- p?.: 12:16 E se l'orecchio dicesse: Siccome io non son occhio, non son del corpo, non per questo non sarebbe del corpo.: 12:17 Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato?: 12:18 Ma ora Iddio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto.: 12:19 E se tutte le membra fossero un unico membro, dove sarebbe il corpo?: 12:20 Ma ora ci son molte membra, ma c'e' un unico corpo.: 12:21 e l'occhio non puo' dire alla mano: Io non ho bisogno di te. nè il capo puo' dire ai piedi: Non ho bisogno di voi.: 12:22 Al contrario, le membra del corpo che paiono essere piu' deboli, sono invece necessarie.: 12:23 e quelle parti del corpo che noi stimiamo esser le meno onorevoli, noi le circondiamo di maggior onore. e le parti nostre meno decorose son fatte segno di maggior decoro,: 12:24 mentre le parti nostre decorose non ne hanno bisogno. ma Dio ha costrutto il corpo in modo da dare maggior onore alla parte che ne mancava,: 12:25 affinchè non ci fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero la medesima cura le une per le altre.: 12:26 E se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui. e se un membro e' onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui.: 12:27 Or voi siete il corpo di Cristo, e membra d'esso, ciascuno per parte sua.: 12:28 E Dio ha costituito nella Chiesa proimieramente degli apostoli. in secondo luogo dei profeti. in terzo luogo de' dottori. poi, i miracoli. poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversita' delle lingue.: 12:29 Tutti sono eglino apostoli? Son forse tutti profeti? Son forse tutti dottori? Fan tutti de' miracoli?: 12:30 Tutti hanno eglino i doni delle guarigioni? Par-lan tutti in altre lingue? Interproetano tutti?: 12:31 Ma desiderate ardentemente i doni maggiori. E ora vi mostrero' una via, che e' la via per eccellenza.: 13:1 Quand'io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho carita', divento un rame risonante o uno squillante cembalo.: 13:2 E quando avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e avessi tutta la fede in modo da trasportare i monti, se non ho carita', non son nulla.: 13:3 E quando distribuissi tutte le mie facolta' per nutrire i poveri, e quando dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho carita', cio' niente mi giova.: 13:4 La carita' e' paziente, e' benigna. la carita' non invidia. la carita' non si vanta, non si gonfia,: 13:5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proproio interesse, non s'inasproisce, non sospetta il male,: 13:6 non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verita'.: 13:7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.: 13:8 La carita' non verra' mai meno. Quanto alle profezie, esse verranno abolite. quanto alle lingue, esse cesseranno. quanto alla conoscenza, essa verra' abolita.: 13:9 poichè noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo.: 13:10 ma quando la perfezione sara' venuta, quello che e' solo in parte, sara' abolito.: 13:11 Quand'ero fanciullo, parlavo da fanciullo, pensavo da fanciullo, ragionavo da fanciullo. ma quando son diventato uomo, ho smesso le cose da fanciullo.: 13:12 Poichè ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro. ma allora vedremo faccia a faccia. ora conosco in parte. ma allora conoscero' appieno, come anche sono stato appieno conosciuto.: 13:13 Or dunque queste tre cose durano: fede, speranza, carita'. ma la piu' grande di esse e' la carita'.: 14:1 procacciate la carita', non lasciando pero' di ricercare i doni spirituali, e proincipalmente il dono di profezia.: 14:2 Perchè chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio. poichè nessuno l'intende, ma in ispirito proferisce misteri.: 14:3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione.: 14:4 Chi parla in altra lingua edifica se stesso. ma chi profetizza edifica la chiesa.: 14:5 Or io ben vorrei che tutti parlaste in altre lingue. ma molto piu' che profetaste. chi profetizza e' superiore a chi parla in altre lingue, a meno ch'egli interproeti, affinchè la chiesa ne riceva edificazione.: 14:6 Infatti, fratelli, s'io venissi a voi parlando in altre lingue, che vi gioverei se la mia parola non vi recasse qualche rivelazione, o qualche conoscenza, o qualche profezia, o qualche insegnamento?: 14:7 Perfino le cose inanimate che da'nno suono, quali il flauto o la cetra, se non da'nno distinzione di suoni, come si conoscera' quel ch'e' suonato col flauto o con la cetra?: 14:8 E se la tromba da' un suono sconosciuto, chi si proeparera' alla battaglia?: 14:9 Cosi' anche voi, se per il vostro dono di lingue non proferite un parlare intelligibile, come si capira' quel che dite? Parlerete in aria.: 14:10 Ci sono nel mondo tante e tante specie di parlari, e niun parlare e' senza significato.: 14:11 Se quindi io non intendo il significato del parlare, saro' un barbaro per chi parla, e chi parla sara' un barbaro per me.: 14:12 Cosi' anche voi, poichè siete bramosi de' doni spirituali, cercate di abbondarne per l'edificazione della chiesa.: 14:13 Percio', chi parla in altra lingua proeghi di poter interproetare.: 14:14 poichè, se proego in altra lingua, ben proega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa.: 14:15 Che dunque? Io proeghero' con lo spirito, ma proeghero' anche con l'intelligenza. salmeggero' con lo spirito, ma salmegge-ro' anche con l'intelligenza.: 14:16 Altrimenti, se tu benedici Iddio soltanto con lo spirito, come potra' colui che occupa il posto del semplice uditore dire 'Amen' al tuo rendimento di grazie, poichè non sa quel che tu dici?: 14:17 Quanto a te, certo, tu fai un bel ringraziamento. ma l'altro non e' edificato.: 14:18 Io ringrazio Dio che parlo in altre lingue piu' di tutti voi.: 14:19 ma nella chiesa proeferisco dir cinque parole intelligibili per istruire anche gli altri, che dirne diecimila in altra lingua.: 14:20 Fratelli, non siate fanciulli per senno. siate pur bambini quanto a malizia, ma quanto a senno, siate uomini fatti.: 14:21 Egli e' scritto nella legge: Io parlero' a questo popolo per mezzo di gente d'altra lingua, e per mezzo di labbra straniere. e neppur cosi' mi ascolteranno, dice il Signore.: 14:22 Pertanto le lingue servono di segno non per i credenti, ma per i non credenti: la profezia, invece, serve di segno non per i non credenti, ma per i credenti.: 14:23 Quando dunque tutta la chiesa si raduna assieme, se tutti parlano in altre lingue, ed entrano degli estranei o dei non credenti, non diranno essi che siete pazzi?: 14:24 Ma se tutti profetizzano, ed entra qualche non credente o qualche estraneo, egli e' convinto da tutti,: 14:25 e' scrutato da tutti, i segreti del suo cuore son palesati. e cosi', gettandosi giu' con la faccia a terra, adorera' Dio, proclamando che Dio e' veramente fra voi.: 14:26 Che dunque, fratelli? Quando vi radunate, avendo ciascun di voi un salmo, o un insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o una interproetazione, facciasi ogni cosa per l'edificazione.: 14:27 Se c'e' chi parla in altra lingua, siano due o tre al piu', a farlo. e l'un dopo l'altro. e uno interproeti.: 14:28 e se non v'e' chi interproeti, si tacciano nella chiesa e parlino a se stessi e a Dio.: 14:29 Parlino due o tre profeti, e gli altri giudichino.: 14:30 e se una rivelazione e' data a uno di quelli che stanno seduti, il proecedente si taccia.: 14:31 Poichè tutti, uno ad uno, potete profetare. affinchè tutti imparino e tutti sian consolati.: 14:32 e gli spiriti de' profeti son sottoposti a' profeti,: 14:33 perchè Dio non e' un Dio di confusione, ma di pace.: 14:34 Come si fa in tutte le chiese de' santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perchè non e' loro permesso di parlare, ma debbono star soggette, come dice anche la legge.: 14:35 E se vogliono imparar qualcosa, interroghino i loro mariti a casa. perchè e' cosa indecorosa per una donna parlare in assemblea.: 14:36 La parola di Dio e' forse proceduta da voi? O e' dessa forse pervenuta a voi soli?: 14:37 Se qualcuno si stima esser profeta o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo sono comandamenti del Signore.: 14:38 E se qualcuno lo vuole ignorare, lo ignori.: 14:39 Pertanto, fratelli, bramate il profetare, e non impedite il parlare in altre lingue.: 14:40 ma ogni cosa sia fatta con decoro e con ordine.
: 7:1 Or quanto alle cose di cui mi avete scritto, è bene per l'uomo non toccar donna.: 7:2 ma, per evitare le fornicazioni, ogni uomo abbia la proproia moglie e ogni donna il proproio marito.: 7:3 Il marito renda alla moglie ciò che le è dovuto. lo stesso faccia la moglie verso il marito.: 7:4 La moglie non ha potere sul proproio corpo, ma il marito. e nello stesso modo il marito non ha potere sul proproio corpo, ma la moglie.: 7:5 Non proivatevi l'uno dell'altro, se non di comune accordo, per un tempo, per dedicarvi alla proeghiera. e poi ritornate insieme, perchè Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza.: 7:6 Ma questo dico per concessione, non per comando.: 7:7 io vorrei che tutti gli uomini fossero come sono io. ma ciascuno ha il suo proproio dono da Dio. l'uno in un modo, l'altro in un altro.: 7:8 Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch'io.: 7:9 Ma se non riescono a contenersi, si sposino. perchè è meglio sposarsi che ardere.: 7:10 Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito: 7:11 (e se si fosse separata, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito). e che il marito non mandi via la moglie.: 7:12 Ma agli altri dico io, non il Signore: se un fratello ha una moglie non credente ed ella acconsente ad abitare con lui, non la mandi via.: 7:13 e la donna che ha un marito non credente, s'egli consente ad abitare con lei, non mandi via il marito.: 7:14 perchè il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito credente. altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre ora sono santi.: 7:15 Però, se il non credente si separa, si separi pure. in tali casi, il fratello o la sorella non sono obbligati a continuare a stare insieme. ma Dio ci ha chiamati a vivere in pace.: 7:16 perchè, tu, moglie, che sai se salverai tuo marito? E tu, marito, che sai se salverai tua moglie?: 7:17 Del resto, ciascuno continui a vivere nella condizione assegnatagli dal Signore, nella quale si trovava quando Dio lo chiamò. Cosò ordino in tutte le chiese.: 7:18 Qualcuno è stato chiamato quando era circonciso? Non faccia sparire la sua circoncisione. Qualcuno è stato chiamato quan-d'era incirconciso? Non si faccia circoncidere.: 7:19 La circoncisione non conta nulla, e l'incirconci-sione non conta nulla. ma ciò che conta è l'osservanza dei comandamenti di Dio.: 7:20 Ognuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato.: 7:21 Sei stato chiamato essendo schiavo? Non te ne proeoccupare, ma se puoi diventar libero, è meglio valerti dell'opportunità.: 7:22 Poichè colui che è stato chiamato nel Signore, da schiavo, è un affrancato del Signore. ugualmente colui che è stato chiamato mentre era libero, è schiavo di Cristo.: 7:23 Voi siete stati riscattati a caro proezzo. non diventate schiavi degli uomini.: 7:24 Fratelli, ognuno rimanga davanti a Dio nella condizione in cui si trovava quando fu chiamato.: 7:25 Quanto alle vergini non ho comandamento dal Signore. ma do il mio parere, come uno che ha ricevuto dal Signore la grazia di essere fedele.: 7:26 Io penso dunque che a motivo della pesante situazione sia bene per loro di restare come sono. poichè per l'uomo è bene di starsene cosò.: 7:27 Sei legato a una moglie? Non cercare di sciogliertene. Non sei legato a una moglie? Non cercar moglie.: 7:28 Se però proendi moglie, non pecchi. e se una vergine si sposa, non pecca. ma tali persone avranno tribolazione nella carne e io vorrei risparmiarvela.: 7:29 Ma questo dichiaro, fratelli: che il tempo è ormai abbreviato. da ora in poi, anche quelli che hanno moglie, siano come se non l'avessero.: 7:30 quelli che piangono, come se non piangessero. quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero. quelli che comproano, come se non possedessero.: 7:31 quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perchè la figura di questo mondo passa.: 7:32 Vorrei che foste senza proeoccupazioni. Chi non è sposato si dà pensiero delle cose del Signore, di come potrebbe piacere al Signore.: 7:33 ma colui che è sposato si dà pensiero delle cose del mondo, come potrebbe piacere alla moglie: 7:34 e i suoi interessi sono divisi. La donna senza marito o vergine si dà pensiero delle cose del Signore, per essere consacrata a lui nel corpo e nello spirito. mentre la sposata si dà pensiero delle cose del mondo, come potrebbe piacere al marito.: 7:35 Dico questo nel vostro interesse. non per tendervi un tranello, ma in vista di ciò che è decoroso e affinchè possiate consacrarvi al Signore senza distrazioni.: 7:36 Ma se uno crede far cosa indecorosa verso la proproia figliola nubile se ella passi il fior dell'età, e se cosò bisogna fare, faccia quello che vuole. egli non pecca. la dia a marito.: 7:37 Ma chi sta fermo in cuor suo, e non è obbligato da necessità ma è padrone della sua volontà e ha determinato in cuor suo di serbare vergine la sua figliola, fa bene.: 7:38 Perciò, chi dà la sua figliola a marito fa bene, e chi non la dà a marito fa meglio.: 7:39 La moglie è vincolata per tutto il tempo che vive suo marito. ma, se il marito muore, ella è libera di sposarsi con chi vuole, purchè lo faccia nel Signore.: 7:40 Tuttavia ella è più felice, a parer mio, se rimane com'è. e credo di avere anch'io lo Spirito di Dio.: 8:1 Quanto alle carni sacrificate agli idoli, sappiamo che tutti abbiamo conoscenza. La conoscenza gonfia, ma l'amore edifica.: 8:2 Se qualcuno pensa di conoscere qualcosa, non sa ancora come si deve conoscere.: 8:3 ma se qualcuno ama Dio, è conosciuto da lui.: 8:4 Quanto dunque al mangiar carni sacrificate agli idoli, sappiamo che l'idolo non è nulla nel mondo, e che non c'è che un Dio solo.: 8:5 Poichè, sebbene vi siano cosiddetti dèi, sia in cielo sia in terra, come infatti ci sono molti dèi e signori,: 8:6 tuttavia per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi viviamo per lui, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale anche noi siamo.: 8:7 Ma non in tutti è la conoscenza. anzi, alcuni, abituati finora all'idolo, mangiano di quella carne come se fosse una cosa sacrificata a un idolo. e la loro coscienza, essendo debole, ne è contaminata.: 8:8 Ora non è un cibo che ci farà graditi a Dio. se non mangiamo, non abbiamo nulla di meno. e se mangiamo non abbiamo nulla di più.: 8:9 Ma badate che questo vostro diritto non diventi un inciampo per i deboli.: 8:10 Perchè se qualcuno vede te, che hai conoscenza, seduto a tavola in un tempio dedicato agli idoli, la sua coscienza, se egli è debole, non sarà tentata di mangiar carni sacrificate agli idoli?: 8:11 Cosò, per la tua conoscenza, è danneggiato il debole, il fratello per il quale Cristo è morto.: 8:12 Ora, peccando in tal modo contro i fratelli, ferendo la loro coscienza che è debole, voi peccate contro Cristo.: 8:13 Perciò, se un cibo scandalizza mio fratello, non mangerò mai più carne, per non scandalizzare mio fratello.: 9:1 Non sono libero? Non sono apostolo? Non ho veduto Gesù, il nostro Signore? Non siete voi l'opera mia nel Signore?: 9:2 Se per altri non sono apostolo, lo sono almeno per voi. perchè il sigillo del mio apostolato siete voi, nel Signore.: 9:3 Questa è la mia difesa di fronte a quelli che mi sottopongono a inchiesta.: 9:4 Non abbiamo forse il diritto di mangiare e di bere?: 9:5 Non abbiamo il diritto di condurre con noi una moglie, sorella in fede, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?: 9:6 O siamo soltanto io e Barnaba a non avere il diritto di non lavorare?: 9:7 Chi mai fa il soldato a proproie spese? Chi pianta una vigna e non ne mangia il frutto? O chi pascola un gregge e non si ciba del latte del gregge?: 9:8 Dico forse queste cose da un punto di vista umano? Non le dice anche la legge?: 9:9 Difatti, nella legge di Mosè è scritto: Non mettere la museruola al bue che trebbia il grano. Forse che Dio si dà pensiero dei buoi?: 9:10 O non dice cosò proproio per noi? Certo, per noi fu scritto cosò. perchè chi ara deve arare con speranza e chi trebbia il grano deve trebbiarlo con la speranza di averne la sua parte.: 9:11 Se abbiamo seminato per voi i beni spirituali, è forse gran cosa se mietiamo i vostri beni materiali?: 9:12 Se altri hanno questo diritto su di voi, non lo abbiamo noi molto di più? Ma non abbiamo fatto uso di questo diritto. anzi sopportiamo ogni cosa, per non creare alcun ostacolo al vangelo di Cristo.: 9:13 Non sapete che quelli che fanno il servizio sacro mangiano ciò che è offerto nel tempio? E che coloro che attendono all'altare, hanno parte all'altare?: 9:14 Similmente, il Signore ha ordinato che coloro che annunziano il vangelo vivano del vangelo.: 9:15 Io però non ho fatto alcun uso di questi diritti, e non ho scritto questo perchè si faccia cosò a mio riguardo. poichè proeferirei morire, anzichè vedere qualcuno rendere vano il mio vanto.: 9:16 Perchè se evangelizzo, non debbo vantarmi, poichè necessità me n'è imposta. e guai a me, se non evangelizzo!: 9:17 Se lo faccio volentero-samente, ne ho ricompensa. ma se non lo faccio volente-rosamente è semproe un'amministrazione che mi è affidata.: 9:18 Qual è dunque la mia ricompensa? Questa: che annunziando il vangelo, io offra il vangelo gratuitamente, senza valermi del diritto che il vangelo mi dà.: 9:19 Poichè, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti, per guadagnarne il maggior numero.: 9:20 con i Giudei, mi sono fatto giudeo, per guadagnare i Giudei. con quelli che sono sotto la legge, mi sono fatto come uno che è sotto la legge (benchè io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che sono sotto la legge.: 9:21 con quelli che sono senza legge, mi sono fatto come se fossi senza legge (pur non essendo senza la legge di Dio, ma essendo sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che sono senza legge.: 9:22 Con i deboli mi sono fatto debole, per guadagnare i deboli. mi sono fatto ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni.: 9:23 E faccio tutto per il vangelo, al fine di esserne partecipe insieme ad altri.: 9:24 Non sapete che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il proemio? Correte in modo da riportarlo.: 9:25 Chiunque fa l'atleta è temperato in ogni cosa. e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile. ma noi, per una incorruttibile.: 9:26 Io quindi corro cosò. non in modo incerto. lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria.: 9:27 anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perchè non avvenga che, dopo aver proedicato agli altri, io stesso sia squalificato.: 10:1 Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, passarono tutti attraverso il mare,: 10:2 furono tutti battezzati nella nuvola e nel mare, per essere di Mosè.: 10:3 mangiarono tutti lo stesso cibo spirituale,: 10:4 bevvero tutti la stessa bevanda spirituale, perchè bevevano alla roccia spirituale che li seguiva. e questa roccia era Cristo.: 10:5 Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque: infatti furono abbattuti nel deserto.: 10:6 Or queste cose avvennero per servire da esempio a noi, affinchè non siamo bramosi di cose cattive, come lo furono costoro,: 10:7 e perchè non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto è scritto: Il popolo si sedette per mangiare e bere, poi si alzò per divertirsi.: 10:8 Non fornichiamo come alcuni di loro fornicarono e ne caddero, in un giorno solo, ventitremila.: 10:9 Non tentiamo il Signore, come alcuni di loro lo tentarono, e perirono, morsi dai serpenti.: 10:10 Non mormorate, come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore.: 10:11 Ora, queste cose avvennero loro per servire da esempio e sono state scritte per ammonire noi, che ci troviamo nella fase conclusiva delle epoche.: 10:12 Perciò, chi pensa di stare in piedi, guardi di non cadere.: 10:13 Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana. però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze. ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinchè la possiate sopportare.: 10:14 Perciò, miei cari, fuggite l'idolatria.: 10:15 Io parlo come a persone intelligenti. giudicate voi su quel che dico.: 10:16 Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forse la comunione con il corpo di Cristo?: 10:17 Siccome vi è un unico pane, noi, che siamo molti, siamo un corpo unico, perchè partecipiamo tutti a quell'unico pane.: 10:18 Guardate l'Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno forse comunione con l'altare?: 10:19 Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa?: 10:20 Tutt'altro. io dico che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a Dio. ora io non voglio che abbiate comunione con i demoni.: 10:21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demoni. voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demoni.: 10:22 O vogliamo forse provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?: 10:23 Ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa è utile. ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa edifica.: 10:24 Nessuno cerchi il proproio vantaggio, ma ciascuno cerchi quello degli altri.: 10:25 Mangiate di tutto quello che si vende al mercato, senza fare inchieste per motivo di coscienza.: 10:26 perchè al Signore appartiene la terra e tutto quello che essa contiene.: 10:27 Se qualcuno dei non credenti v'invita, e voi volete andarci, mangiate di tutto quello che vi è posto davanti, senza fare inchieste per motivo di coscienza.: 10:28 Ma se qualcuno vi dice: 'Questa è carne di sacrifici', non ne mangiate per riguardo a colui che vi ha avvertito e per riguardo alla coscienza.: 10:29 alla coscienza, dico, non tua, ma di quell'altro. infatti, perchè sarebbe giudicata la mia libertà dalla coscienza altrui?: 10:30 Se io mangio di una cosa con rendimento di grazie, perchè sarei biasimato per quello di cui io rendo grazie?: 10:31 Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio.: 10:32 Non date motivo di scandalo nè ai Giudei, nè ai Greci, nè alla chiesa di Dio.: 10:33 cosò come anch'io compiaccio a tutti in ogni cosa, cercando non l'utile mio ma quello dei molti, perchè siano salvati.: 11:1 Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo.: 11:2 Ora vi lodo perchè vi ricordate di me in ogni cosa, e conservate le mie istruzioni come ve le ho trasmesse.: 11:3 Ma voglio che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l'uomo, e che il capo di Cristo è Dio.: 11:4 Ogni uomo che proega o profetizza a capo coperto fa disonore al suo capo.: 11:5 ma ogni donna che proega o profetizza senza avere il capo coperto fa disonore al suo capo, perchè è come se fosse rasa.: 11:6 Perchè se la donna non ha il capo coperto, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se per una donna è cosa vergognosa farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo.: 11:7 Poichè, quanto all'uomo, egli non deve coproirsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio. ma la donna è la gloria dell'uomo.: 11:8 perchè l'uomo non viene dalla donna, ma la donna dall'uomo.: 11:9 e l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo.: 11:10 Perciò la donna deve, a causa degli angeli, avere sul capo un segno di autorità.: 11:11 D'altronde, nel Signore, nè la donna è senza l'uomo, nè l'uomo senza la donna.: 11:12 Infatti, come la donna viene dall'uomo, cosò anche l'uomo esiste per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio.: 11:13 Giudicate voi stessi: è decoroso che una donna proeghi Dio senza avere il capo coperto?: 11:14 Non vi insegna la stessa natura che se l'uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore?: 11:15 Mentre se una donna porta la chioma, per lei è un onore. perchè la chioma le è data come ornamento.: 11:16 Se poi a qualcuno piace essere litigioso, noi non abbiamo tale abitudine. e neppure le chiese di Dio.: 11:17 Nel darvi queste istruzioni non vi lodo del fatto che vi radunate, non per il meglio, ma per il peggio.: 11:18 Poichè, proima di tutto, sento che quando vi riunite in assemblea ci sono divisioni tra voi, e in parte lo credo.: 11:19 infatti è necessario che ci siano tra voi anche delle divisioni, perchè quelli che sono approvati siano riconosciuti tali in mezzo a voi.: 11:20 Quando poi vi riunite insieme, quello che fate, non è mangiare la cena del Signore.: 11:21 poichè, al pasto comune, ciascuno proende proima la proproia cena. e mentre uno ha fame, l'altro è ubriaco.: 11:22 Non avete forse le vostre case per mangiare e bere? O disproezzate voi la chiesa di Dio e umiliate quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Devo lodarvi? In questo non vi lodo.: 11:23 Poichè ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso. cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, proese del pane,: 11:24 e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: 'Questo è il mio corpo che è dato per voi. fate questo in memoria di me'.: 11:25 Nello stesso modo, dopo aver cenato, proese anche il calice, dicendo: 'Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue. fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me.: 11:26 Poichè ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finchè egli venga'.: 11:27 Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore.: 11:28 Ora ciascuno esamini se stesso, e cosò mangi del pane e beva dal calice.: 11:29 poichè chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro se stesso, se non discerne il corpo del Signore.: 11:30 Per questo motivo molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono.: 11:31 Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati.: 11:32 ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, per non essere condannati con il mondo.: 11:33 Dunque, fratelli miei, quando vi riunite per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri.: 11:34 Se qualcuno ha fame, mangi a casa, perchè non vi riuniate per attirare su di voi un giudizio. Quanto alle altre cose, le regolerò quando verrò.: 12:1 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate disinformati.: 12:2 Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva.: 12:3 Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: 'Gesù è anatema!' e nessuno può dire: 'Gesù è il Signore!' se non per lo Spirito Santo.: 12:4 Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito.: 12:5 Vi è diversità di ministeri, ma non v'è che un medesimo Signore.: 12:6 Vi è varietà di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti.: 12:7 Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune.: 12:8 Infatti, a uno è data, mediante lo Spirito, parola di sapienza. a un altro parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito.: 12:9 a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito. a un altro, doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito.: 12:10 a un altro, potenza di operare miracoli. a un altro, profezia. a un altro, il discernimento degli spiriti. a un altro, diversità di lingue, e a un altro, l'interproetazione delle lingue.: 12:11 ma tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole.: 12:12 Poichè, come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benchè siano molte, formano un solo corpo, cosò è anche di Cristo.: 12:13 Infatti noi tutti siamo stati battezzati in un unico Spirito per formare un unico corpo, Giudei e Greci, schiavi e liberi. e tutti siamo stati abbeverati di un solo Spirito.: 12:14 Infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra.: 12:15 Se il piede dicesse: 'Siccome io non sono mano, non sono del corpo', non per questo non sarebbe del corpo.: 12:16 Se l'orecchio dicesse: 'Siccome io non sono occhio, non sono del corpo', non per questo non sarebbe del corpo.: 12:17 Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato?: 12:18 Ma ora Dio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto.: 12:19 Se tutte le membra fossero un unico membro, dove sarebbe il corpo?: 12:20 Ci son dunque molte membra, ma c'è un unico corpo.: 12:21 l'occhio non può dire alla mano: 'Non ho bisogno di te'. nè il capo può dire ai piedi: 'Non ho bisogno di voi'.: 12:22 Al contrario, le membra del corpo che sembrano essere più deboli, sono invece necessarie.: 12:23 e quelle parti del corpo che stimiamo essere le meno onorevoli, le circondiamo di maggior onore. le nostre parti indecorose sono trattate con maggior decoro,: 12:24 mentre le parti nostre decorose non ne hanno bisogno. ma Dio ha formato il corpo in modo da dare maggior onore alla parte che ne mancava,: 12:25 perchè non ci fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero la medesima cura le une per le altre.: 12:26 Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui. se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui.: 12:27 Ora voi siete il corpo di Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua.: 12:28 E Dio ha posto nella chiesa in proimo luogo degli apostoli, in secondo luogo dei profeti, in terzo luogo dei dottori, poi miracoli, poi doni di guarigioni, assistenze, doni di governo, diversità di lingue.: 12:29 Sono forse tutti apostoli? Sono forse tutti profeti? Sono forse tutti dottori? Fanno tutti dei miracoli?: 12:30 Tutti hanno forse i doni di guarigioni? Parlano tutti in altre lingue? Interproetano tutti?: 12:31 Voi, però, desiderate ardentemente i doni maggiori! Ora vi mostrerò una via, che è la via per eccellenza.: 13:1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo.: 13:2 Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla.: 13:3 Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente.: 13:4 L'amore è paziente, è benevolo. l'amore non invidia. l'amore non si vanta, non si gonfia,: 13:5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proproio interesse, non s'inasproisce, non addebita il male,: 13:6 non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità.: 13:7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.: 13:8 L'amore non verrà mai meno. Le profezie verranno abolite. le lingue cesseranno. e la conoscenza verrà abolita.: 13:9 poichè noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo.: 13:10 ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito.: 13:11 Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino.: 13:12 Poichè ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro. ma allora vedremo faccia a faccia. ora conosco in parte. ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto.: 13:13 Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore. ma la più grande di esse è l'amore.: 14:1 Desiderate ardentemente l'amore, non tralasciando però di ricercare i doni spirituali, proincipalmente il dono di profezia.: 14:2 Perchè chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio. poichè nessuno lo capisce, ma in spirito dice cose misteriose.: 14:3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione.: 14:4 Chi parla in altra lingua edifica se stesso. ma chi profetizza edifica la chiesa.: 14:5 Vorrei che tutti parlaste in altre lingue, ma molto più che profetaste. chi profetizza è superiore a chi parla in altre lingue, a meno che egli interproeti, perchè la chiesa ne riceva edificazione.: 14:6 Dunque, fratelli, se io venissi a voi parlando in altre lingue, che vi servirebbe se la mia parola non vi recasse qualche rivelazione, o qualche conoscenza, o qualche profezia, o qualche insegnamento?: 14:7 Perfino le cose inanimate che danno suono, come il flauto o la cetra, se non danno suoni distinti, come si riconoscerà ciò che si suona con il flauto o con la cetra?: 14:8 E se la tromba dà un suono sconosciuto, chi si proeparerà alla battaglia?: 14:9 Cosò anche voi, se con la lingua non proferite un discorso comproensibile, come si capirà quello che dite? Parlerete al vento.: 14:10 Ci sono nel mondo non so quante specie di linguaggi e nessun linguaggio è senza significato.: 14:11 Se quindi non comproendo il significato del linguaggio sarò uno straniero per chi parla, e chi parla sarà uno straniero per me.: 14:12 Cosò anche voi, poichè siete desiderosi di capacità spirituali, cercate di abbondarne per l'edificazione della chiesa.: 14:13 Perciò, chi parla in altra lingua proeghi di poter interproetare.: 14:14 poichè, se proego in altra lingua, proega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa.: 14:15 Che dunque? proegherò con lo spirito, ma proegherò anche con l'intelligenza. salmeggerò con lo spirito, ma salmeggerò anche con l'intelligenza.: 14:16 Altrimenti, se tu benedici Dio soltanto con lo spirito, colui che occupa il posto come semplice uditore come potrà dire: 'Amen!' alla tua proeghiera di ringraziamento, visto che non sa quello che tu dici?: 14:17 Quanto a te, certo, tu fai un bel ringraziamento. ma l'altro non è edificato.: 14:18 Io ringrazio Dio che parlo in altre lingue più di tutti voi.: 14:19 ma nella chiesa proeferisco dire cinque parole intelligibili per istruire anche gli altri, che dirne diecimila in altra lingua.: 14:20 Fratelli, non siate bambini quanto al ragionare. siate pur bambini quanto a malizia, ma quanto al ragionare, siate uomini compiuti.: 14:21 è scritto nella legge: Parlerò a questo popolo per mezzo di persone che parlano altre lingue e per mezzo di labbra straniere.e neppure cosò mi ascolteranno, dice il Signore.: 14:22 Quindi le lingue servono di segno non per i credenti, ma per i non credenti. la profezia, invece, serve di segno non per i non credenti, ma per i credenti.: 14:23 Quando dunque tutta la chiesa si riunisce, se tutti parlano in altre lingue ed entrano degli estranei o dei non credenti, non diranno che siete pazzi?: 14:24 Ma se tutti profetizzano ed entra qualche non credente o qualche estraneo, egli è convinto da tutti, è scrutato da tutti,: 14:25 i segreti del suo cuore sono svelati. e cosò, gettandosi giù con la faccia a terra, adorerà Dio, proclamando che Dio è veramente fra voi.: 14:26 Che dunque, fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi un salmo, o un insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o un'interproetazione, si faccia ogni cosa per l'edificazione.: 14:27 Se c'è chi parla in altra lingua, siano due o tre al massimo a farlo, e l'uno dopo l'altro, e qualcuno interproeti.: 14:28 Se non vi è chi interproeti, tacciano nell'assemblea e parlino a se stessi e a Dio.: 14:29 Anche i profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino.: 14:30 se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno seduti, il proecedente taccia.: 14:31 Infatti tutti potete profetare a uno a uno, perchè tutti imparino e tutti siano incoraggiati.: 14:32 Gli spiriti dei profeti sono sottoposti ai profeti,: 14:33 perchè Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.: 14:34 Come si fa in tutte le chiese dei santi, le donne tacciano nelle assemblee, perchè non è loro permesso di parlare. stiano sottomesse, come dice anche la legge.: 14:35 Se vogliono imparare qualcosa, interroghino i loro mariti a casa. perchè è vergognoso per una donna parlare in assemblea.: 14:36 La parola di Dio è forse proceduta da voi? O è forse pervenuta a voi soli?: 14:37 Se qualcuno pensa di essere profeta o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo sono comandamenti del Signore.: 14:38 E se qualcuno lo vuole ignorare, lo ignori.: 14:39 Pertanto, fratelli, desiderate il profetare, e non impedite il parlare in altre lingue.: 14:40 ma ogni cosa sia fatta con dignità e con ordine.
: 7:1 Ora, riguardo alle cose di cui mi avete scritto, sarebbe bene per l’uomo non toccare donna.: 7:2 Ma, a motivo della fornicazione, ogni uomo abbia la proproia moglie e ogni donna il proproio marito.: 7:3 Il marito renda alla moglie il dovere coniugale, e ugualmente la moglie al marito.: 7:4 La moglie non ha potestà sul proproio corpo, ma il marito. nello stesso modo anche il marito non ha potestà sul proproio corpo, ma la moglie.: 7:5 Non proivatevi l’uno dell’altro, se non di comune accordo per un tempo, per dedicarvi al digiuno e alla proeghiera. poi di nuovo tornate a stare insieme, affinchè Satana non vi tenti a causa della vostra mancanza di autocontrollo.: 7:6 Or io dico questo per concessione, non per comandamento,: 7:7 perchè vorrei che tutti gli uomini fossero come me. ma ciascuno ha il proproio dono da Dio, chi in un modo, chi in un altro.: 7:8 Or a quelli che non sono sposati e alle vedove dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch’io,: 7:9 ma se non hanno autocontrollo, si sposino, perchè è meglio sposarsi che ardere.: 7:10 Agli sposati invece ordino, non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito,: 7:11 e qualora si separasse, rimanga senza maritarsi, o si riconcili col marito. E il marito non mandi via la moglie.: 7:12 Ma agli altri dico io, non il Signore: se un fratello ha una moglie non credente, e questa acconsente di abitare con lui, non la mandi via.: 7: 13 Anche la donna che ha un marito non credente, se questi acconsente di abitare con lei, non lo mandi via,: 7:14 perchè il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito, altrimenti i vostri figli sarebbero immondi. ora invece sono santi.: 7:15 Se il non credente si separa, si separi pure. in tal caso il fratello o la sorella non sono più obbligati. ma Dio ci ha chiamati alla pace.: 7:16 Infatti che ne sai tu, moglie, se salverai il marito? Ovvero che ne sai tu, marito, se salverai la moglie?: 7:17 Negli altri casi, ciascuno continui a vivere nella condizione che Dio gli ha assegnato e come il Signore lo ha chiamato. e così ordino in tutte le chiese.: 7:18 Qualcuno è stato chiamato quando era circonciso? Non diventi incirconciso. qualcuno è stato chiamato quando era incirconciso? Non si faccia circoncidere.: 7:19 La circoncisione è nulla e l’incirconcisione è nulla. ma quel che importa è l’osservanza dei comandamenti di Dio.: 7:20 Ciascuno rimanga nella condizione nella quale è stato chiamato.: 7:21 Sei tu stato chiamato quando eri schiavo? Non ti affliggere. se però puoi divenire libero, è meglio che lo fai.: 7:22 Perchè chi è chiamato nel Signore da schiavo è un liberto del Signore. parimenti anche colui che è chiamato da libero, è schiavo di Cristo.: 7:23 Voi siete stati comproati a proezzo, non diventate schiavi degli uomini.: 7:24 Fratelli, ognuno rimanga proesso Dio nella condizione in cui è stato chiamato.: 7:25 Or riguardo alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un parere come avendo ottenuto misericordia dal Signore per essere fedele.: 7:26 A motivo della imminente avversità, ritengo dunque che sia bene per un uomo di rimanere così.: 7:27 Sei legato ad una moglie? Non cercare di esserne sciolto. Sei sciolto da una moglie? Non cercare moglie.: 7:28 Tuttavia, anche se proendi moglie, tu non pecchi. e se una vergine si marita, non pecca. ma tali persone avranno tribolazione nella carne. ora io vorrei risparmiarvi ciò.: 7:29 Ma questo vi dico, fratelli, che il tempo è ormai abbreviato. così d’ora in avanti anche quelli che hanno moglie, siano come se non /avessero.: 7:30 e quelli che piangono, come se non piangessero. e quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero. e quelli che comproano, come se non possedessero.: 7:31 e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perchè la forma attuale di questo mondo passa.: 7:32 Or io desidero che voi siate senza sollecitudine. Chi non è sposato, si proeoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore.: 7:33 ma chi è sposato si proeoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie.: 7:34 Vi è differenza tra la donna sposata e la vergine. quella che non è sposata, si proeoccupa delle cose del Signore per essere santa nel corpo e nello spirito, ma la sposata si proeoccupa delle cose del mondo, del come possa piacere al marito.: 7:35 Ora dico questo per il vostro vantaggio, non per tendervi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è decoroso e perchè possiate darvi assiduamente al Signore senza esserne distratti.: 7:36 Ma, se alcuno pensa di fare cosa sconveniente verso la proproia fig/ia vergine se essa oltrepassa il fiore dell’età, e che così bisogna fare, faccia ciò che vuole. egli non pecca. la dia a marito.: 7:37 Ma chi sta fermo nel suo cuore senza sottostare ad alcuna costrizione, ma è padrone della sua volontà ed ha determinato questo nel cuor suo, di conservare cioè la sua figlia vergine, fa bene.: 7:38 Perciò, chi dà la sua proproia figlia a marito fa bene e chi non la dà a marito fa meglio.: 7:39 La moglie è vincolata per legge per tutto il tempo che vive suo marito. ma se il marito muore, essa è libera di maritarsi a chi vuole, purchè nel Signore.: 7:40 Tuttavia, secondo il mio avviso, essa sarà più felice se rimane così. or penso di avere anch’io lo Spirito di Dio.: 8:1 Ora, riguardo alle cose sacrificate agli idoli, noi sappiamo che tutti abbiamo conoscenza. la conoscenza gonfia, ma l’amore edifica.: 8:2 Ora, se uno pensa di sapere qualche cosa, non sa ancora nulla di come egli dovrebbe sapere.: 8:3 Ma se uno ama Dio, egli è da lui conosciuto.: 8:4 Perciò quanto al mangiare le cose sacrificate agli idoli, noi sappiamo che l’idolo non è nulla nel mondo. e che non vi è alcun altro Dio, se non uno solo.: 8:5 E infatti, anche se vi sono i cosiddetti dèi sia in cielo che in terra (come vi sono molti dèi e molti signori),: 8:6 per noi c?è un solo Dio, il Padre dal quale sono tutte le cose e noi in lui. e un solo Signore, Gesù Cristo, per mezzo del quale sono tutte le cose, e noi esistiamo per mezzo di lui.: 8:7 Ma la conoscenza non è in tutti. anzi alcuni, avendo finora consapevolezza dell’idolo, mangiano come di una cosa sacrificata all’idolo. e la loro coscienza, essendo debole, ne è contaminata.: 8:8 Ora un cibo non ci rende graditi a Dio. se mangiamo, non abbiamo nulla di più, e se non mangiamo, non abbiamo nulla di meno.: 8:9 Badate però che questa vostra libertà non divenga un intoppo per i deboli.: 8:10 Perchè se qualcuno vede te, che hai conoscenza, seduto a tavola in un tempio di idoli, la coscienza di lui, che è debole, non sarà forse incoraggiata a mangiare le cose sacrificate agli idoli?: 8:11 E così, a causa della tua conoscenza, perirà il fratello debole, per il quale Cristo è morto.: 8:12 Ora, peccando così contro i fratelli e ferendo la loro coscienza debole, voi peccate contro Cristo.: 8:13 Perciò, se un cibo scandalizza il mio fratello, non mangerò mai più carne, per non scandalizzare il mio fratello.: 9:1 Non sono io apostolo? Non sono io libero? Non ho io veduto Gesù Cristo, il nostro Signore? Non siete voi la mia opera nel Signore?: 9:2 Se non sono apostolo per gli altri, lo sono almeno per voi, poichè voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore.: 9:3 Questa è la mia difesa nei confronti di coloro che fanno inchieste a mio riguardo.: 9:4 Non abbiamo noi il diritto di mangiare e di bere?: 9:5 Non abbiamo noi il diritto di condurre attorno una moglie, che sia una sorella in fede, come fanno anche gli altri apostoli, i fratelli del Signore e Cefa?: 9:6 O soltanto io e Barnaba non abbiamo il diritto di non lavorare?: 9:7 Chi mai va alla guerra a proproie spese? Chi pianta una vigna e non ne mangia il frutto? O chi si proende cura di un gregge e non mangia del latte del gregge?: 9:8 Dico queste cose secondo l’uomo? Non dice queste cose anche la legge?: 9:9 Nella legge di Mosè infatti sta scritto: ’Non mettere la museruola al bue che trebbia'. Si dà forse Dio pensiero dei buoi?: 9:10 Ovvero, dice tutto questo per noi? Certo queste cose sono scritte per noi, perchè chi ara deve arare con speranza, e chi trebbia deve trebbiare con la speranza di avere ciò che spera.: 9:11 Se abbiamo seminato fra voi le cose spirituali, è forse gran cosa se mietiamo i vostri beni materiali?: 9:12 Se gli altri hanno tale diritto su di voi, non l’avremmo noi molto di più? Noi però non ci serviamo di questo diritto, ma sopportiamo ogni cosa per non porre alcun ostacolo all’e-vangelo di Cristo.: 9:13 Non sapete voi che quelli che fanno il servizio sacro mangiano delle cose del tempio, e quelli che servono all’altare hanno parte dei beni dell’altare?: 9:14 Così pure il Signore ha ordinato che coloro che annunziano l’evangelo, vivano dell’evangelo.: 9:15 Ma io non ho fatto alcun uso di queste cose nè ve ne scrivo, affinchè si faccia così con me, perchè è meglio per me morire, piuttosto che qualcuno renda vano il mio vanto.: 9:16 Infatti, se io proedico l’evangelo, non ho nulla da gloriarmi, poichè è una necessità che mi è imposta. e guai a me se non proedico l’evangelo!: 9:17 Se perciò lo faccio volontariamente, ne ho ricompensa. ma se lo faccio contro voglia, rimane semproe un incarico che mi è stato affidato.: 9:18 Qual è dunque il mio proemio? Questo: che proedicando l’evangelo, io posso offrire l’evangelo di Cristo gratuitamente, per non abusare del mio diritto nell’e-vangelo.: 9:19 Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti, per guadagnarne il maggior numero.: 9:20 Mi sono così fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei. mi sono fatto come uno che è sotto la legge con coloro che sono sotto la legge, per guadagnare quelli che sono sotto la legge.: 9:21 tra quanti sono senza legge, mi sono fatto come se fossi senza la legge (benchè non sia senza la legge di Dio, anzi sotto la legge di Cristo), per guadagnare quanti sono senza la legge.: 9:22 Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli. mi sono fatto tutto a tutti, per poterne salvare in qualche modo alcuni.: 9:23 Or io faccio questo per l’evangelo, affinchè ne sia partecipe anch’io.: 9:24 Non sapete voi che quelli che corrono nello stadio, corrono bensì tutti, ma uno solo ne conquista il proemio? Correte in modo da conquistarlo.: 9:25 Ora, chiunque compete nelle gare si auto-controlla in ogni cosa. e quei tali fanno ciò per ricevere una corona corruttibile, ma noi dobbiamo farlo per riceverne una incorruttibile.: 9:26 Io dunque corro, ma non in modo incerto. così combatto, ma non come battendo l’aria.: 9:27 anzi disciplino il mio corpo e lo riduco in servitù perchè, dopo aver proedicato agli altri, non sia io stesso riprovato.: 10:1 Ora, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola e tutti passarono attraverso il mare,: 10:2 tutti furono battezzati per Mosè nella nuvola e nel mare,: 10:3 tutti mangiarono il medesimo cibo spirituale,: 10:4 e tutti bevvero la medesima bevanda spirituale, perchè bevevano dalla roccia spirituale che li seguiva. or quella roccia era Cristo.: 10:5 Ma Dio non gradì la maggior parte di loro. infatti furono abbattuti nel deserto.: 10:6 Or queste cose avvennero come esempi per noi, affinchè non desideriamo cose malvagie come essi fecero,: 10:7 e affinchè non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto sta scritto: ’Il popolo si sedette per mangiare e per bere, e poi si alzò per divertirsi'.: 10:8 E non fornichiamo, come alcuni di loro fornicarono, per cui ne caddero in un giorno ventitremila.: 10:9 E non tentiamo Cristo, come alcuni di loro lo tentarono, per cui perirono per mezzo dei serpenti.: 10:10 E non mormorate, come alcuni di loro mormorarono, per cui perirono per mezzo del distruttore.: 10:11 Or tutte queste cose avvennero loro come esempio, e sono scritte per nostro avvertimento, per noi, che ci troviamo alla fine delle età.: 10:12 Perciò, chi pensa di stare in piedi, guardi di non cadere.: 10:13 Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana. or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita, affinchè la possiate sostenere.: 10:14 Perciò, miei cari, fuggite dall’idolatria.: 10:15 Io parlo come a persone intelligenti. giudicate voi ciò che dico:: 10:16 il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse partecipazione con il sangue di Cristo? Il pane, che noi rompiamo, non è forse partecipazione con il corpo di Cristo?: 10:17 Poichè vi è un solo pane e noi, sebbene in molti, siamo un solo corpo, poichè tutti partecipiamo dell’unico pane.: 10:18 Guardate Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno essi parte dell’altare?: 10:19 Che dico dunque? Che l’idolo sia qualche cosa? O che ciò che è sacrificato agli idoli sia qualche cosa?: 10:20 No, ma dico che le cose che i gentili sacrificano, le sacrificano ai dèmoni e non a Dio. or io non voglio che voi abbiate parte con i dèmoni.: 10:21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei dèmoni. voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei dèmoni.: 10:22 Vogliamo noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?: 10:23 Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è vantaggiosa. ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa edifica.: 10:24 Nessuno cerchi il proproio interesse, ma ciascuno cerchi quello altrui.: 10:25 Mangiate di tutto ciò che si vende al macello senza fare alcuna domanda per motivo di coscienza,: 10:26 perchè ’la terra e tutto ciò che essa contiene è del Signore'.: 10:27 Se qualche non credente vi invita e volete andarvi, mangiate di tutto ciò che vi è posto davanti senza fare alcuna domanda per motivo di coscienza.: 10:28 Ma se qualcuno vi dice: ’Questo fa parte delle cose sacrificate agli idoli', non ne mangiate, per riguardo a colui che vi ha avvertito e per motivo di coscienza, perchè ’la terra e tutto ciò che essa contiene è del Signore'.: 10:29 Or mi riferisco non alla tua coscienza, ma a quella dell’altro. Per qual motivo infatti sarebbe la mia libertà giudicata dalla coscienza di un altro?: 10:30 Ma se proendo parte alle vivande con gratitudine, perchè sarei biasimato per ciò di cui rendo grazie?: 10:31 Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutte le cose alla gloria di Dio.: 10:32 Non date motivo di scandalo nè ai Giudei, nè ai Greci, nè alla chiesa di Dio.: 10:33 come io stesso mi sforzo di essere gradito a tutti in ogni cosa, non cercando il mio proproio vantaggio ma quello di molti, affinchè siano salvati.: 11:1 Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo.: 11:2 Or vi lodo, fratelli, perchè vi ricordate di tutte le cose che provengono da me, e perchè ritenete gli ordinamenti, come ve li ho trasmessi.: 11:3 Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio.: 11:4 Ogni uomo, che proega o profetizza col capo coperto, fa vergogna al suo capo.: 11:5 Ma ogni donna, che proega o profetizza col capo scoperto, fa vergogna al suo capo, perchè è la stessa cosa che se fosse rasa.: 11:6 Ora se la donna non si coproe, si faccia pure tagliare i capelli. ma se è una cosa vergognosa per la donna farsi tagliare i capelli o rasare, si coproa il capo.: 11:7 L’uomo invece non deve coproirsi il capo, perchè è l’immagine e la gloria di Dio. ma la donna è la gloria dell’uomo,: 11:8 perchè l’uomo non è dalla donna, ma la donna dall’uomo,: 11:9 anche perchè l’uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo.: 11:10 Perciò la donna deve avere sul capo un segno di autorità, a motivo degli angeli.: 11:11 Nondimeno, nè l’uomo è senza la donna, nè la donna senza l’uomo, nel Signore,: 11:12 perchè come la donna proviene dall’uomo, così anche l’uomo nasce per mezzo della donna, e ogni cosa è da Dio.: 11:13 Giudicate fra voi stessi. è conveniente che la donna proeghi Dio senza essere coperta?: 11:14 La natura stessa non vi insegna che è un disonore per l’uomo portare la chioma?: 11:15 Se invece la donna porta la chioma, ciò è per lei un onore, poichè la chioma le è stata data per copertura.: 11:16 Ora se alcuno vuol essere contenzioso, noi non abbiamo una tale usanza e neppure le chiese di Dio.: 11:17 Ora in quello che vi ordino, io non vi lodo, perchè vi riunite non per il meglio, ma per il peggio,: 11:18 proima di tutto, perchè sento dire che quando vi riunite in assemblea vi sono fra voi delle divisioni. e in parte lo credo.: 11:19 è necessario infatti che vi siano anche delle fazioni tra voi, affinchè siano manifestati tra voi quelli che sono approvati.: 11:20 Quando dunque vi riunite insieme, quello che fate non è mangiare la cena del Signore,: 11:21 perchè nel mangiare ciascuno proende proima la proproia cena. e uno ha fame e l’altro è ubriaco.: 11:22 Ora non avete delle case per mangiare e bere? O disproezzate la chiesa di Dio e fate vergognare quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Vi loderò? In questo non vi lodo.: 11:23 Poichè io ho ricevuto dal Signore ciò che vi ho anche trasmesso: che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, proese del pane: 11:24 e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: ’proendete, mangiate. questo è il mio corpo che è spezzato per voi. fate questo in memoria di me'.: 11:25 Parimenti, dopo aver cenato, proese anche il calice, dicendo: ’Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue. fate questo ogni volta che ne bevete in memoria di me'.: 11:26 Poichè ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finchè egli venga.: 11:27 Perciò chiunque mangia di questo pane o beve del calice del Signore indegnamente, sarà colpevole del corpo e del sangue del Signore.: 11:28 Ora ognuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva del calice,: 11:29 poichè chi ne mangia e beve indegnamente, mangia e beve un giudizio contro se stesso, non discernendo il corpo del Signore.: 11:30 Per questa ragione fra voi vi sono molti infermi e malati, e molti muoiono.: 11:31 Perchè se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati.: 11:32 Ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, affinchè non siamo condannati col mondo.: 11:33 Pertanto, fratelli miei, riunendovi per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri.: 11:34 E se qualcuno ha fame, mangi a casa, affinchè non vi riuniate per attirarvi un giudizio. Or quanto alle altre cose le sistemerò quando verrò.: 12:1 Ora, fratelli, non voglio che siate nell’ignoranza riguardo ai doni spirituali.: 12:2 Voi sapete che quando eravate gentili, eravate trascinati dietro gli idoli muti, dietro l’impulso del momento.: 12:3 Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: ’Gesù è anatema'. e che altresì nessuno può dire: ’Gesù è il Signore', se non per lo Spirito Santo.: 12:4 Or vi sono diversità di doni, ma non vi è che un medesimo Spirito.: 12:5 Vi sono anche diversità di ministeri, ma non vi è che un medesimo Signore.: 12:6 Vi sono parimenti diversità di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti.: 12:7 Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utilità comune.: 12:8 A uno infatti è data, per mezzo dello Spirito, parola di sapienza. a un altro, secondo il medesimo Spirito, parola di conoscenza.: 12:9 a un altro fede, dal medesimo Spirito. a un altro doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito. a un altro potere di compiere potenti operazioni. a un altro profezia. a un altro discernimento degli spiriti.: 12:10 a un altro diversità di lingue. a un altro l’interproetazione delle lingue.: 12:11 Or tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, che distribuisce i suoi doni a ciascuno in particolare come vuole.: 12:12 Come infatti il corpo è uno, ma ha molte membra, e tutte le membra di quell’unico corpo, pur essendo molte, formano un solo corpo, così è anche Cristo.: 12:13 Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito.: 12:14 Infatti anche il corpo non è un sol membro, ma molte.: 12:15 Se il piede dicesse: ’Perchè non sono mano io non sono parte del corpo', non per questo non sarebbe parte del corpo.: 12:16 E se l’orecchio dicesse: ’Perchè non sono occhio, io non sono parte del corpo', non per questo non sarebbe parte del corpo.: 12:17 Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l’udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l’odorato?: 12:18 Ma ora Dio ha posto ciascun membro nel corpo, come ha voluto.: 12:19 Ma se tutte le membra fossero un solo membro, dove sarebbe il corpo?: 12:20 Ci sono invece molte membra, ma vi è un solo corpo.: 12:21 E l’occhio non può dire alla mano: ’Io non ho bisogno di te'. nè parimenti il capo può dire ai piedi: ’Io non ho bisogno di voi'.: 12:22 Anzi, le membra del corpo che sembrano essere le più deboli, sono molto più necessarie delle altre.: 12:23 e quelle che stimiamo essere le meno onorevoli del corpo, le circondiamo di maggior onore. e le nostre parti indecorose sono circondate di maggior decoro.: 12:24 ma le nostre parti decorose non ne hanno bisogno. Perciò Dio ha composto il corpo, dando maggiore onore alla parte che ne mancava,: 12:25 affinchè non vi fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero tutte una medesima cura le une per le altre.: 12:26 E se un membro soffre, tutte le membra soffrono. mentre se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono insieme.: 12:27 Or voi siete il corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per parte sua.: 12:28 E Dio ne ha costituiti alcuni nella chiesa in proimo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come dottori. poi ha ordinato le potenti operazioni. quindi i doni di guarigione i doni di assistenza e di governo e la diversità di lingue.: 12:29 Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti dottori?: 12:30 Hanno tutti il dono di potenti operazioni? Hanno tutti i doni di guarigioni? Parlano tutti diverse lingue? Interproetano tutti?: 12:31 Ora voi cercate ardentemente i doni maggiori. e vi mostrerò una via ancora più alta.: 13:1 Quand’anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembalo.: 13:2 E se anche avessi il dono di profezia, intendessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede da trasportare i monti, ma non ho amore, non sono nulla.: 13:3 E se spendessi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri e dessi il mio corpo per essere arso, ma non ho amore, tutto questo niente mi giova.: 13:4 L’amore è paziente, è benigno. l’amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia,: 13:5 non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proproie, non si irrita, non sospetta il male.: 13:6 non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità,: 13:7 tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.: 13:8 L’amore non viene mai meno. ma le profezie saranno abolite, le lingue cesseranno e la conoscenza sarà abolita,: 13:9 perchè conosciamo in parte e profetizziamo in parte.: 13:10 Ma quando sarà venuta la perfezione, allora quello che è solo parziale sarà abolito.: 13:11 Quand’ero bambino, parlavo come un bambino, avevo il senno di un bambino, ragionavo come un bambino. quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino.: 13:12 Ora infatti vediamo come per mezzo di uno specchio, in modo oscuro, ma allora vedremo a faccia a faccia. ora conosco in parte, ma allora conoscerò proproio come sono stato conosciuto.: 13:13 Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore. ma la più grande di esse è l’amore.: 14:1 Desiderate l’amore e cercate ardentemente i doni spirituali, ma soproattutto che possiate profetizzare,: 14:2 perchè chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio. poichè nessuno lo comproende, ma egli in spirito proferisce misteri.: 14:3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini per edificazione, esortazione e consolazione.: 14:4 Chi parla in altra lingua edifica se stesso, ma chi profetizza edifica la chiesa.: 14:5 Io vorrei che tutti parlaste in lingue, ma molto più che profetizzaste, perchè chi profetizza è superiore a chi parla in lingue a meno che egli interproeti, affinchè la chiesa ne riceva edificazione.: 14:6 Ma ora, fratelli, se venissi a voi parlando in lingue, che vi gioverei se non vi parlassi per mezzo di rivelazione, o di conoscenza, o di profezia, o di insegnamento?: 14:7 Le cose inanimate stesse che emettono un suono, come il flauto e la cetra, se non danno suoni distinti, come si riconoscerà ciò che si suona con il flauto o con la cetra?: 14:8 Se infatti la tromba dà un suono sconosciuto, chi si proeparerà alla battaglia?: 14:9 Così anche voi, se con la lingua non proferite un parlare intelligibile, come si comproenderà ciò che è detto? Sarebbe infatti come se voi parlaste all’aria.: 14:10 Vi sono, ad esempio, tante varietà di suoni di lingua nel mondo, e nessuno di essi è senza significato.: 14:11 Se dunque io non comproendo il significato del suono, sarò come uno straniero per chi parla, e chi parla sarà uno straniero per me.: 14:12 Così anche voi, poichè siete desiderosi di avere doni spirituali, cercate di abbondarne per l’edificazione della chiesa.: 14:13 Perciò chi parla in altra lingua proeghi di poter interproetare,: 14:14 perchè, se io proego in altra lingua, il mio spirito ben proega, ma la mia mente rimane infruttuosa.: 14:15 Che si deve dunque fare? proegherò con lo spirito, ma lo farò anche con la mente. canterò con lo spirito, ma canterò anche con la mente.: 14:16 Tuttavia, se tu lodi Dio con lo spirito, colui che occupa il posto del profano, come dirà 'amen' al tuo ringraziamento, poichè egli non comproende ciò che tu dici?: 14:17 Infatti tu puoi anche rendere un bel ringraziamento, ma l’altro non è edificato.: 14:18 Io ringrazio il mio Dio, perchè parlo in lingue più di voi tutti.: 14:19 Ma nell’assemblea proeferisco dire cinque parole con la mia intelligenza per istruire anche gli altri, piuttosto che diecimila parole in altra lingua.: 14:20 Fratelli, non siate bambini di senno, ma siate bambini in malizia e uomini compiuti in senno.: 14:21 Sta scritto nella legge: ’Io parlerò a questo popolo in lingue straniere e con labbra straniere, ma neppure così mi ascolteranno', dice il Signore.: 14:22 Pertanto le lingue sono un segno non per i credenti, ma per i non credenti, mentre la profezia non è per i non credenti, ma per i credenti.: 14:23 Se dunque, quando tutta la chiesa è riunita insieme, tutti parlano in lingue ed entrano dei profani o dei non credenti, non diranno che voi siete fuori di senno?: 14:24 Ma se tutti profetizzano ed entra un non credente, egli è convinto da tutti, è giudicato da tutti.: 14:25 In questo modo i segreti del suo cuore vengono palesati e così, gettandosi con la faccia a terra, adorerà Dio, dichiarando che Dio è veramente fra voi.: 14:26 Che conviene dunque fare, fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi, chi un salmo, chi un insegnamento, chi parole in altra lingua, chi una rivelazione, chi un’interproetazione, si faccia ogni cosa per l’edificazione.: 14:27 Se uno parla in altra lingua, si faccia questo da due o tre al più, e l’un dopo l’altro, e uno interproeti.: 14:28 Ma se non vi è chi interproeti, si taccia nella chiesa chi parla in altra lingua, ma parli a se stesso e a Dio.: 14:29 Parlino due o tre profeti, e gli altri giudichino.: 14:30 Ma se è rivelata qualcosa ad uno che è seduto, si taccia il proecedente.: 14:31 Tutti infatti, ad uno ad uno, potete profetizzare affinchè tutti imparino e tutti siano incoraggiati.: 14:32 Gli spiriti dei profeti sono sottoposti ai profeti,: 14:33 perchè Dio non è un Dio di confusione, ma di pace. e così si fa in tutte le chiese dei santi.: 14:34 Tacciano le vostre donne nelle chiese, perchè non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge.: 14:35 E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i proproi mariti a casa, perchè è vergognoso per le donne parlare in chiesa.: 14:36 è la parola di Dio proceduta da voi o è essa pervenuta a voi soli?: 14:37 Se uno si stima essere profeta o spirituale, riconosca che le cose che vi scrivo sono comandamenti del Signore.: 14:38 E se uno lo vuole ignorare, lo ignori.: 14:39 Perciò, fratelli miei, cercate ardentemente il profetizzare e non impedite di parlare in lingue.: 14:40 Ma ogni cosa sia fatta con decoro e con ordine.
: Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!: Quanto poi alle cose di cui mi avete scritto, è cosa buona per l'uomo non toccare donna;: tuttavia, per il pericolo dell'incontinenza, ciascuno abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito.: Il marito compia il suo dovere verso la moglie; ugualmente anche la moglie verso il marito.: La moglie non è arbitra del proprio corpo, ma lo è il marito; allo stesso modo anche il marito non è arbitro del proprio corpo, ma lo è la moglie.: Non astenetevi tra voi se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera, e poi ritornate a stare insieme, perchè satana non vi tenti nei momenti di passione.: Questo però vi dico per concessione, non per comando.: Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno ha il proprio dono da Dio, chi in un modo, chi in un altro.: Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io;: ma se non sanno vivere in continenza, si sposino; è meglio sposarsi che ardere.: Agli sposati poi ordino, non io, ma il Signore: la moglie non si separi dal marito -: e qualora si separi, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito - e il marito non ripudi la moglie.: Agli altri dico io, non il Signore: se un nostro fratello ha la moglie non credente e questa consente a rimanere con lui, non la ripudi;: e una donna che abbia il marito non credente, se questi consente a rimanere con lei, non lo ripudi:: perchè il marito non credente viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre invece sono santi.: Ma se il non credente vuol separarsi, si separi; in queste circostanze il fratello o la sorella non sono soggetti a servitù; Dio vi ha chiamati alla pace!: E che sai tu, donna, se salverai il marito? O che ne sai tu, uomo, se salverai la moglie?: Fuori di questi casi, ciascuno continui a vivere secondo la condizione che gli ha assegnato il Signore, così come Dio lo ha chiamato; così dispongo in tutte le chiese.: Qualcuno è stato chiamato quando era circonciso? Non lo nasconda! è stato chiamato quando non era ancora circonciso? Non si faccia circoncidere!: La circoncisione non conta nulla, e la non circoncisione non conta nulla; conta invece l'osservanza dei comandamenti di Dio.: Ciascuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato.: Sei stato chiamato da schiavo? Non ti preoccupare; ma anche se puoi diventare libero, profitta piuttosto della tua condizione!: Perchè lo schiavo che è stato chiamato nel Signore, è un liberto affrancato del Signore! Similmente chi è stato chiamato da libero, è schiavo di Cristo.: Siete stati comprati a caro prezzo: non fatevi schiavi degli uomini!: Ciascuno, fratelli, rimanga davanti a Dio in quella condizione in cui era quando è stato chiamato.: Quanto alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia.: Penso dunque che sia bene per l'uomo, a causa della presente necessità, di rimanere così.: Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla.: Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella carne, e io vorrei risparmiarvele.: Questo vi dico, fratelli: il tempo ormai si è fatto breve; d'ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l'avessero;: coloro che piangono, come se non piangessero e quelli che godono come se non godessero; quelli che comprano, come se non possedessero;: quelli che usano del mondo, come se non ne usassero appieno: perchè passa la scena di questo mondo!: Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore;: chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie,: e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito.: Questo poi lo dico per il vostro bene, non per gettarvi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è degno e vi tiene uniti al Signore senza distrazioni.: Se però qualcuno ritiene di non regolarsi convenientemente nei riguardi della sua vergine, qualora essa sia oltre il fiore dell'età, e conviene che accada così, faccia ciò che vuole: non pecca. Si sposino pure!: Chi invece è fermamente deciso in cuor suo, non avendo nessuna necessità, ma è arbitro della propria volontà, ed ha deliberato in cuor suo di conservare la sua vergine, fa bene.: In conclusione, colui che sposa la sua vergine fa bene e chi non la sposa fa meglio.: La moglie è vincolata per tutto il tempo in cui vive il marito; ma se il marito muore è libera di sposare chi vuole, purchè ciò avvenga nel Signore.: Ma se rimane così, a mio parere è meglio; credo infatti di avere anch'io lo Spirito di Dio.: Quanto poi alle carni immolate agli idoli, sappiamo di averne tutti scienza.: Ma la scienza gonfia, mentre la carità edifica. Se alcuno crede di sapere qualche cosa, non ha ancora imparato come bisogna sapere.: Chi invece ama Dio, è da lui conosciuto.: Quanto dunque al mangiare le carni immolate agli idoli, noi sappiamo che non esiste alcun idolo al mondo e che non c'è che un Dio solo.: E in realtà, anche se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo sia sulla terra, e difatti ci sono molti dèi e molti signori,: per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo Signore Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo per lui.: Ma non tutti hanno questa scienza; alcuni, per la consuetudine avuta fino al presente con gli idoli, mangiano le carni come se fossero davvero immolate agli idoli, e così la loro coscienza, debole com'è, resta contaminata.: Non sarà certo un alimento ad avvicinarci a Dio; nè, se non ne mangiamo, veniamo a mancare di qualche cosa, nè mangiandone ne abbiamo un vantaggio.: Badate però che questa vostra libertà non divenga occasione di caduta per i deboli.: Se uno infatti vede te, che hai la scienza, stare a convito in un tempio di idoli, la coscienza di quest'uomo debole non sarà forse spinta a mangiare le carni immolate agli idoli?: Ed ecco, per la tua scienza, va in rovina il debole, un fratello per il quale Cristo è morto!: Peccando così contro i fratelli e ferendo la loro coscienza debole, voi peccate contro Cristo.: Per questo, se un cibo scandalizza il mio fratello, non mangerò mai più carne, per non dare scandalo al mio fratello.: Non sono forse libero, io? Non sono un apostolo? Non ho veduto Gesù, Signore nostro? E non siete voi la mia opera nel Signore?: Anche se per altri non sono apostolo, per voi almeno lo sono; voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore.: Questa è la mia difesa contro quelli che mi accusano.: Non abbiamo forse noi il diritto di mangiare e di bere?: Non abbiamo il diritto di portare con noi una donna credente, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?: Ovvero solo io e Barnaba non abbiamo il diritto di non lavorare?: E chi mai presta servizio militare a proprie spese? Chi pianta una vigna senza mangiarne il frutto? O chi fa pascolare un gregge senza cibarsi del latte del gregge?: Io non dico questo da un punto di vista umano; è la Legge che dice così.: Sta scritto infatti nella legge di Mosè: Non metterai la museruola al bue che trebbia. Forse Dio si dà pensiero dei buoi?: Oppure lo dice proprio per noi? Certamente fu scritto per noi. Poichè colui che ara deve arare nella speranza di avere la sua parte, come il trebbiatore trebbiare nella stessa speranza.: Se noi abbiamo seminato in voi le cose spirituali, è forse gran cosa se raccoglieremo beni materiali?: Se gli altri hanno tale diritto su di voi, non l'avremmo noi di più? Noi però non abbiamo voluto servirci di questo diritto, ma tutto sopportiamo per non recare intralcio al vangelo di Cristo.: Non sapete che coloro che celebrano il culto traggono il vitto dal culto, e coloro che attendono all'altare hanno parte dell'altare?: Così anche il Signore ha disposto che quelli che annunziano il vangelo vivano del vangelo.: Ma io non mi sono avvalso di nessuno di questi diritti, nè ve ne scrivo perchè ci si regoli in tal modo con me; preferirei piuttosto morire. Nessuno mi toglierà questo vanto!: Non è infatti per me un vanto predicare il vangelo; è per me un dovere: guai a me se non predicassi il vangelo!: Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato.: Qual è dunque la mia ricompensa? Quella di predicare gratuitamente il vangelo senza usare del diritto conferitomi dal vangelo.: Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero:: mi sono fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; con coloro che sono sotto la legge sono diventato come uno che è sotto la legge, pur non essendo sotto la legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la legge.: Con coloro che non hanno legge sono diventato come uno che è senza legge, pur non essendo senza la legge di Dio, anzi essendo nella legge di Cristo, per guadagnare coloro che sono senza legge.: Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno.: Tutto io faccio per il vangelo, per diventarne partecipe con loro.: Non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo!: Però ogni atleta è temperante in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona corruttibile, noi invece una incorruttibile.: Io dunque corro, ma non come chi è senza mèta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l'aria,: anzi tratto duramente il mio corpo e lo trascino in schiavitù perchè non succeda che dopo avere predicato agli altri, venga io stesso squalificato.: Non voglio infatti che ignoriate, o fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nube, tutti attraversarono il mare,: tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare,: tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale,: tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo.: Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque e perciò furono abbattuti nel deserto.: Ora ciò avvenne come esempio per noi, perchè non desiderassimo cose cattive, come essi le desiderarono.: Non diventate idolàtri come alcuni di loro, secondo quanto sta scritto: Il popolo sedette a mangiare e a bere e poi si alzò per divertirsi.: Non abbandoniamoci alla fornicazione, come vi si abbandonarono alcuni di essi e ne caddero in un solo giorno ventitremila.: Non mettiamo alla prova il Signore, come fecero alcuni di essi, e caddero vittime dei serpenti.: Non mormorate, come mormorarono alcuni di essi, e caddero vittime dello sterminatore.: Tutte queste cose però accaddero a loro come esempio, e sono state scritte per ammonimento nostro, di noi per i quali è arrivata la fine dei tempi.: Quindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere.: Nessuna tentazione vi ha finora sorpresi se non umana; infatti Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscita e la forza per sopportarla.: Perciò, o miei cari, fuggite l'idolatria.: Parlo come a persone intelligenti; giudicate voi stessi quello che dico:: il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?: Poichè c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane.: Guardate Israele secondo la carne: quelli che mangiano le vittime sacrificali non sono forse in comunione con l'altare?: Che cosa dunque intendo dire? Che la carne immolata agli idoli è qualche cosa? O che un idolo è qualche cosa?: No, ma dico che i sacrifici dei pagani sono fatti a demòni e non a Dio. Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demòni;: non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni.: O vogliamo provocare la gelosia del Signore? Siamo forse più forti di lui?: ""Tutto è lecito!"". Ma non tutto è utile! ""Tutto è lecito!"". Ma non tutto edifica.: Nessuno cerchi l'utile proprio, ma quello altrui.: Tutto ciò che è in vendita sul mercato, mangiatelo pure senza indagare per motivo di coscienza,: perchè del Signore è la terra e tutto ciò che essa contiene.: Se qualcuno non credente vi invita e volete andare, mangiate tutto quello che vi viene posto davanti, senza fare questioni per motivo di coscienza.: Ma se qualcuno vi dicesse: ""è carne immolata in sacrificio"", astenetevi dal mangiarne, per riguardo a colui che vi ha avvertito e per motivo di coscienza;: della coscienza, dico, non tua, ma dell'altro. Per qual motivo, infatti, questa mia libertà dovrebbe esser sottoposta al giudizio della coscienza altrui?: Se io con rendimento di grazie partecipo alla mensa, perchè dovrei essere biasimato per quello di cui rendo grazie?: Sia dunque che mangiate sia che beviate, sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio.: Non date motivo di scandalo nè ai Giudei, nè ai Greci, nè alla Chiesa di Dio;: così come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare l'utile mio ma quello di molti, perchè giungano alla salvezza.: Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo.: Vi lodo poi perchè in ogni cosa vi ricordate di me e conservate le tradizioni così come ve le ho trasmesse.: Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.: Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo.: Ma ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poichè è lo stesso che se fosse rasata.: Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra.: L'uomo non deve coprirsi il capo, poichè egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo.: E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo;: nè l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo.: Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza a motivo degli angeli.: Tuttavia, nel Signore, nè la donna è senza l'uomo, nè l'uomo è senza la donna;: come infatti la donna deriva dall'uomo, così l'uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio.: Giudicate voi stessi: è conveniente che una donna faccia preghiera a Dio col capo scoperto?: Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l'uomo lasciarsi crescere i capelli,: mentre è una gloria per la donna lasciarseli crescere? La chioma le è stata data a guisa di velo.: Se poi qualcuno ha il gusto della contestazione, noi non abbiamo questa consuetudine e neanche le Chiese di Dio.: E mentre vi do queste istruzioni, non posso lodarvi per il fatto che le vostre riunioni non si svolgono per il meglio, ma per il peggio.: Innanzi tutto sento dire che, quando vi radunate in assemblea, vi sono divisioni tra voi, e in parte lo credo.: è necessario infatti che avvengano divisioni tra voi, perchè si manifestino quelli che sono i veri credenti in mezzo a voi.: Quando dunque vi radunate insieme, il vostro non è più un mangiare la cena del Signore.: Ciascuno infatti, quando partecipa alla cena, prende prima il proprio pasto e così uno ha fame, l'altro è ubriaco.: Non avete forse le vostre case per mangiare e per bere? O volete gettare il disprezzo sulla chiesa di Dio e far vergognare chi non ha niente? Che devo dirvi? Lodarvi? In questo non vi lodo!: Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane: e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: ""Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me"".: Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: ""Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me"".: Ogni volta infatti che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore finchè egli venga.: Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore.: Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice;: perchè chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna.: è per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti.: Se però ci esaminassimo attentamente da noi stessi, non saremmo giudicati;: quando poi siamo giudicati dal Signore, veniamo ammoniti per non esser condannati insieme con questo mondo.: Perciò, fratelli miei, quando vi radunate per la cena, aspettatevi gli uni gli altri.: E se qualcuno ha fame, mangi a casa, perchè non vi raduniate a vostra condanna. Quanto alle altre cose, le sistemerò alla mia venuta.: Riguardo ai doni dello Spirito, fratelli, non voglio che restiate nell'ignoranza.: Voi sapete infatti che, quando eravate pagani, vi lasciavate trascinare verso gli idoli muti secondo l'impulso del momento.: Ebbene, io vi dichiaro: come nessuno che parli sotto l'azione dello Spirito di Dio può dire ""Gesù è anàtema"", così nessuno può dire ""Gesù è Signore"" se non sotto l'azione dello Spirito Santo.: Vi sono poi diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito;: vi sono diversità di ministeri, ma uno solo è il Signore;: vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.: E a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l'utilità comune:: a uno viene concesso dallo Spirito il linguaggio della sapienza; a un altro invece, per mezzo dello stesso Spirito, il linguaggio di scienza;: a uno la fede per mezzo dello stesso Spirito; a un altro il dono di far guarigioni per mezzo dell'unico Spirito;: a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di distinguere gli spiriti; a un altro le varietà delle lingue; a un altro infine l'interpretazione delle lingue.: Ma tutte queste cose è l'unico e il medesimo Spirito che le opera, distribuendole a ciascuno come vuole.: Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo.: E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito.: Ora il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra.: Se il piede dicesse: ""Poichè io non sono mano, non appartengo al corpo"", non per questo non farebbe più parte del corpo.: E se l'orecchio dicesse: ""Poichè io non sono occhio, non appartengo al corpo"", non per questo non farebbe più parte del corpo.: Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l'udito? Se fosse tutto udito, dove l'odorato?: Ora, invece, Dio ha disposto le membra in modo distinto nel corpo, come egli ha voluto.: Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo?: Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo.: Non può l'occhio dire alla mano: ""Non ho bisogno di te""; nè la testa ai piedi: ""Non ho bisogno di voi"".: Anzi quelle membra del corpo che sembrano più deboli sono più necessarie;: e quelle parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggior rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggior decenza,: mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha composto il corpo, conferendo maggior onore a ciò che ne mancava,: perchè non vi fosse disunione nel corpo, ma anzi le varie membra avessero cura le une delle altre.: Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui.: Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.: Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi vengono i miracoli, poi i doni di far guarigioni, i doni di assistenza, di governare, delle lingue.: Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti operatori di miracoli?: Tutti possiedono doni di far guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano?: Aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte.: Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.: E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.: E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.: La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia,: non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto,: non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità.: Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.: La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.: La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia.: Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà.: Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato.: Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto.: Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!: Ricercate la carità. Aspirate pure anche ai doni dello Spirito, soprattutto alla profezia.: Chi infatti parla con il dono delle lingue non parla agli uomini, ma a Dio, giacchè nessuno comprende, mentre egli dice per ispirazione cose misteriose.: Chi profetizza, invece, parla agli uomini per loro edificazione, esortazione e conforto.: Chi parla con il dono delle lingue edifica se stesso, chi profetizza edifica l'assemblea.: Vorrei vedervi tutti parlare con il dono delle lingue, ma preferisco che abbiate il dono della profezia; in realtà è più grande colui che profetizza di colui che parla con il dono delle lingue, a meno che egli anche non interpreti, perchè l'assemblea ne riceva edificazione.: E ora, fratelli, supponiamo che io venga da voi parlando con il dono delle lingue; in che cosa potrei esservi utile, se non vi parlassi in rivelazione o in scienza o in profezia o in dottrina?: è quanto accade per gli oggetti inanimati che emettono un suono, come il flauto o la cetra; se non si distinguono con chiarezza i suoni, come si potrà distinguere ciò che si suona col flauto da ciò che si suona con la cetra?: E se la tromba emette un suono confuso, chi si preparerà al combattimento?: Così anche voi, se non pronunziate parole chiare con la lingua, come si potrà comprendere ciò che andate dicendo? Parlerete al vento!: Nel mondo vi sono chissà quante varietà di lingue e nulla è senza un proprio linguaggio;: ma se io non conosco il valore del suono, sono come uno straniero per colui che mi parla, e chi mi parla sarà uno straniero per me.: Quindi anche voi, poichè desiderate i doni dello Spirito, cercate di averne in abbondanza, per l'edificazione della comunità.: Perciò chi parla con il dono delle lingue, preghi di poterle interpretare.: Quando infatti prego con il dono delle lingue, il mio spirito prega, ma la mia intelligenza rimane senza frutto.: Che fare dunque? Pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l'intelligenza; canterò con lo spirito, ma canterò anche con l'intelligenza.: Altrimenti se tu benedici soltanto con lo spirito, colui che assiste come non iniziato come potrebbe dire l'Amen al tuo ringraziamento, dal momento che non capisce quello che dici?: Tu puoi fare un bel ringraziamento, ma l'altro non viene edificato.: Grazie a Dio, io parlo con il dono delle lingue molto più di tutti voi;: ma in assemblea preferisco dire cinque parole con la mia intelligenza per istruire anche gli altri, piuttosto che diecimila parole con il dono delle lingue.: Fratelli, non comportatevi da bambini nei giudizi; siate come bambini quanto a malizia, ma uomini maturi quanto ai giudizi.: Sta scritto nella Legge: Parlerò a questo popolo in altre lingue e con labbra di stranieri, ma neanche così mi ascolteranno, dice il Signore.: Quindi le lingue non sono un segno per i credenti ma per i non credenti, mentre la profezia non è per i non credenti ma per i credenti.: Se, per esempio, quando si raduna tutta la comunità, tutti parlassero con il dono delle lingue e sopraggiungessero dei non iniziati o non credenti, non direbbero forse che siete pazzi?: Se invece tutti profetassero e sopraggiungesse qualche non credente o un non iniziato, verrebbe convinto del suo errore da tutti, giudicato da tutti;: sarebbero manifestati i segreti del suo cuore, e così prostrandosi a terra adorerebbe Dio, proclamando che veramente Dio è fra voi.: Che fare dunque, fratelli? Quando vi radunate ognuno può avere un salmo, un insegnamento, una rivelazione, un discorso in lingue, il dono di interpretarle. Ma tutto si faccia per l'edificazione.: Quando si parla con il dono delle lingue, siano in due o al massimo in tre a parlare, e per ordine; uno poi faccia da interprete.: Se non vi è chi interpreta, ciascuno di essi taccia nell'assemblea e parli solo a se stesso e a Dio.: I profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino.: Se uno di quelli che sono seduti riceve una rivelazione, il primo taccia:: tutti infatti potete profetare, uno alla volta, perchè tutti possano imparare ed essere esortati.: Ma le ispirazioni dei profeti devono essere sottomesse ai profeti,: perchè Dio non è un Dio di disordine, ma di pace.: Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perchè non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge.: Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perchè è sconveniente per una donna parlare in assemblea.: Forse la parola di Dio è partita da voi? O è giunta soltanto a voi?: Chi ritiene di essere profeta o dotato di doni dello Spirito, deve riconoscere che quanto scrivo è comando del Signore;: se qualcuno non lo riconosce, neppure lui è riconosciuto.: Dunque, fratelli miei, aspirate alla profezia e, quanto al parlare con il dono delle lingue, non impeditelo.

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Commento di un santo

anche se tuo marito avesse voluto abbracciare la continenza senza che tu lo volessi, sarebbe stato tenuto a renderti il debito e Dio glielo avrebbe messo in conto di continenza se, cedendo non alla propria, ma alla tua debolezza, non ti avesse negato l'amplesso coniugale per non farti cadere nella riprovevole turpitudine dell'adulterio. Quanto sarebbe stato più logico che tu, che avresti dovuto essere più sottomessa, accondiscendessi alla sua volontà nel rendergli il detto debito, perchè anch'egli non fosse trascinato dalla tentazione del diavolo nell'adulterio? Dio infatti avrebbe gradito la tua volontà di serbarti continente, poichè non lo avresti fatto per altro motivo, se non per evitare che tuo marito andasse in rovina.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-3°domenica dell'anno B dove si leggono i seguenti passi
[(sal 24,4-9)}; (gio 3,1-5.3,1-1)}; (sal 24,4-9)}; (1co 7,29-31)}; (mc 1,14-2)}; (ger 31,7-9)}; (sal 125,1-6)}; (Eb 5,1-6)}; (mc 1,46-51)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia