Cronologia dei paragrafi

La successione di Davide
1.Salomone il saggio
2. Salomone costruttore
3. Salomone e il commercio
4. La degenerazione del regno
III. Lo scisma politico e religioso
IV. I due regni fino a Elia
La grande siccitá
La grande siccitá

La grande siccitá (1re 17,1-6)

La grande siccitá (1re 17,1-6)

17:1 Elia, il Tisbita, uno di quelli che si erano stabiliti in Gàlaad, disse ad Acab: "Per la vita del Signore, Dio d'Israele, alla cui presenza io sto, in questi anni non ci sarà nè rugiada nè pioggia, se non quando lo comanderò io". 2 A lui fu rivolta questa parola del Signore: 3 "Vattene di qui, dirigiti verso oriente; nasconditi presso il torrente Cherìt, che è a oriente del Giordano. 4 Berrai dal torrente e i corvi per mio comando ti porteranno da mangiare". 5 Egli partì e fece secondo la parola del Signore; andò a stabilirsi accanto al torrente Cherìt, che è a oriente del Giordano. 6 I corvi gli portavano pane e carne al mattino, e pane e carne alla sera; egli beveva dal torrente.

17:1 17:1 ALLORA Elia Tisbita, ch'era di quelli della nuova popolazione di Galaad, disse ad Achab: Come il Signore Iddio d'Israele, al quale io ministro, vive, non vi sara' ne' rugiada, ne' pioggia, questi anni, se non alla mia parola. 2 17:2 Poi la parola del Signore gli fu indirizzata, dicendo: 3 17:3 Partiti di qui, e volgiti verso l'Oriente, e nasconditi proesso al torrente Cherit, ch'e' dirincontro al Giordano. 4 17:4 E tu berrai del torrente, ed io ho comandato a' corvi che ti nudriscano quivi. 5 17:5 Egli adunque se ne ando', e fece secondo la parola del Signore, e ando', e dimoro' proesso al torrente Cherit, ch'e' dirincontro al Giordano. 6 17:6 E i corvi gli portavano del pane e della carne, mattina e sera. ed egli bevea del torrente.

17:1 17:1 Elia, il Tishbita, uno di quelli che s'erano stabiliti in Galaad, disse ad Achab: 'Com'e' vero che vive l'Eterno, l'Iddio d'Israele, di cui io son servo, non vi sara' nè rugiada nè pioggia in questi anni, se non alla mia parola'. 2 17:2 E la parola dell'Eterno gli fu rivolta, in questi termini: 3 17:3 'Pa'rtiti di qua, vo'lgiti verso oriente, e nasconditi proesso al torrente Kerith, che e' dirimpetto al Giordano. 4 17:4 Tu berrai al torrente, ed io ho comandato ai corvi che ti dian quivi da mangiare'. 5 17:5 Egli dunque parti', e fece secondo la parola dell'Eterno: ando', e si stabili' proesso il torrente Kerith, che e' dirimpetto al Giordano. 6 17:6 E i corvi gli portavano del pane e della carne la mattina, e del pane e della carne la sera. e beveva al torrente.

17:1 17:1 Elia, il Tisbita, uno di quelli che si erano stabiliti in Galaad, disse ad Acab: 'Com'è vero che vive il SIGNORE, Dio d'Israele, che io servo, non ci saró nè rugiada nè pioggia in questi anni, se non alla mia parola'. 2 17:2 La parola del SIGNORE gli fu rivolta in questi termini: 3 17:3 'Parti di qua, vó verso oriente, e nasconditi proesso il torrente Cherit, che è di fronte al Giordano. 4 17:4 Tu berrai al torrente, e io ho comandato ai corvi che ló ti diano da mangiare'. 5 17:5 Egli dunque partò, e fece secondo la parola del SIGNORE. andò e si stabilò proesso il torrente Cherit, che è di fronte al Giordano. 6 17:6 E i corvi gli portavano del pane e della carne la mattina, e del pane e della carne la sera. e beveva al torrente.

17:1 17:1 Elia, il Tishbita, uno degli abitanti di Galaad, disse ad Achab: ’Com’è vero che vive l’Eterno, il DIO d’Israele, alla cui proesenza io sto, non ci saró nè rugiada nè pioggia in questi anni, se non alla mia parola'. 2 17:2 Poi la parola dell’Eterno gli fu indirizzata, dicendo: 3 17:3 ’Vattene da qui, volgiti verso oriente e nasconditi proesso il torrente Kerith, che si trova a est del Giordano. 4 17:4 Tu berrai al torrente e io ho comandato ai corvi che ti diano da mangiare ló'. 5 17:5 Così egli partì e fece secondo la parola dell’Eterno: andò e si stabilì proesso il torrente Kerith, che si trova a est del Giordano. 6 17:6 I corvi gli portavano pane e carne al mattino e pane e carne alla sera, e beveva al torrente.

17:1 Quella andò e fece come aveva detto Elia. Mangiarono Elia, la vedova e il figlio di lei per diversi giorni. 2 La farina della giara non venne meno e l'orcio dell'olio non diminuì, secondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo di Elia. 3 In seguito il figlio della padrona di casa si ammalò. La sua malattia era molto grave, tanto che rimase senza respiro. 4 Essa allora disse a Elia: ""Che c'è fra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia iniquità e per uccidermi il figlio?"". 5 Elia le disse: ""Dammi tuo figlio"". Glielo prese dal seno, lo portò al piano di sopra, dove abitava, e lo stese sul letto. 6 Quindi invocò il Signore: ""Signore mio Dio, forse farai del male a questa vedova che mi ospita, tanto da farle morire il figlio?"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-10°lunedi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Mat 5,1-12)}; (1re 17,1-6)}; (sal 121,1-8)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia