Cronologia dei paragrafi

Prima parte.
La giustificazione
A. I pagani e i Giudei sotto l'ira di Dio
A. I pagani e i Giudei sotto l'ira di Dio
B. La giustizia di Dio e la fede
C. L'esempio di Abramo
2. La salvezza
A. Liberazione dal peccato, dalla morte e dalla legge
C. Situazione di Israele

A. I pagani e i Giudei sotto l'ira di Dio (Rm 1,18-99.2,1-99)

A. I pagani e i Giudei sotto l'ira di Dio (Rm 1,18-99.2,1-99)

: poichè ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha manifestato a loro. : Infatti le sue perfezioni invisibili, ossia la sua eterna potenza e divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute. Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa: perchè, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato nè ringraziato come Dio, ma si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si è ottenebrata. : Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti: e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile con un'immagine e una figura di uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. : Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi,: perchè hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anzichè il Creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. : Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. : Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. : E poichè non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne:: sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori,: maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,: insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. : E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa. : Perciò chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perchè, mentre giudichi l'altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose. : e sei convinto di essere guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre,: educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perchè nella Legge possiedi l'espressione della conoscenza e della verità. . . : Ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che predichi di non rubare, rubi?: Tu che dici di non commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che detesti gli idoli, ne derubi i templi?: Tu che ti vanti della Legge, offendi Dio trasgredendo la Legge!: Infatti sta scritto: Il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra tra le genti. : Certo, la circoncisione è utile se osservi la Legge; ma, se trasgredisci la Legge, con la tua circoncisione sei un non circonciso. : Se dunque chi non è circonciso osserva le prescrizioni della Legge, la sua incirconcisione non sarà forse considerata come circoncisione?: E così, chi non è circonciso fisicamente, ma osserva la Legge, giudicherà te che, nonostante la lettera della Legge e la circoncisione, sei trasgressore della Legge. : Giudeo, infatti, non è chi appare tale all'esterno, e la circoncisione non è quella visibile nella carne;: ma Giudeo è colui che lo è interiormente e la circoncisione è quella del cuore, nello spirito, non nella lettera; la sua lode non viene dagli uomini, ma da Dio. : Che cosa dunque ha in più il Giudeo? E qual è l'utilità della circoncisione?
: 1:18 POICH? l'ira di Dio si palesa dal cielo soproa ogni empieta', ed ingiustizia degli uomini, i quali ritengono la verita' in ingiustizia.: 1:19 Imperocche', cio' che si puo' conoscer di' Dio e' manifesto in loro, perciocche' Iddio l'ha manifestato loro.: 1:20 Poiche' le cose invisibili d'esso, la sua eterna potenza, e deita', essendo fin dalla creazion del mondo intese per le opere sue, si veggono chiaramente, tal-che' sono inescusabili.: 1:21 Perciocche', avendo conosciuto Iddio, non pero' l'hanno glorificato, ne' ringraziato, come Dio. anzi sono invaniti nei lor ragionamenti, e l'insensato lor cuore e' stato intenebrato.: 1:22 Dicendosi esser savi, son divenuti pazzi.: 1:23 Ed hanno mutata la gloria dell'incorruttibile Iddio nella simiglianza dell'immagine dell'uomo corruttibile, e degli uccelli, e delle bestie a quattro piedi, e de' rettili.: 1:24 Percio' ancora Iddio li ha abbandonati a bruttura, nelle concupiscenze de' lor cuori, da vituperare i corpi loro gli uni con gli altri.: 1:25 Essi, che hanno mutata la verita' di Dio in menzogna, ed hanno adorata e servita la creatura, lasciato il Creatore, che e' benedetto in eterno. Amen.: 1:26 Percio', Iddio li ha abbandonati ad affetti infami. poiche' anche le lor femmine hanno mutato l'uso naturale in quello che e' contro a natura.: 1:27 E simigliantemente i maschi, lasciato l'uso natu-ral della femmina, si sono accesi nella lor libidine gli uni inverso gli altri, commettendo maschi con maschi la disonesta', ricevendo in loro stessi il pagamento del loro errore qual si conveniva.: 1:28 E, siccome non hanno fatta stima di riconoscere Iddio, cosi' li ha Iddio abbandonati ad una mente reproba, da far le cose che non si convengono.: 1:29 essendo ripieni d'ogni ingiustizia, di malvagita', di cupidigia, di malizia. pieni d'invidia, d'omicidio, di contesa, di frode, di malignita'.: 1:30 cavillatori, maldicenti, nemici di Dio, ingiuriosi, superbi, vanagloriosi, inventori di mali, disubbidienti a padri ed a madri.: 1:31 insensati, senza fede ne' patti, senza affezion naturale, implacabili, spietati.: 1:32 I quali, avendo riconosciuto il diritto di Dio, che coloro che fanno cotali cose son degni di morte, non solo le fanno, ma ancora acconsentono a coloro che le commettono.: 2:18 e conosci la sua volonta', e discerni le cose contrarie, essendo ammaestrato dalla legge.: 2:19 e ti da'i a credere d'es-ser guida de' ciechi, lume di coloro che son nelle tenebre.: 2:20 educator degli scempi, maestro de' fanciulli, e d'avere la forma della conoscenza, e della verita' nella legge.: 2:21 Tu adunque, che ammaestri gli altri, non ammaestri te stesso? tu, che proedichi che non convien rubare, rubi?: 2:22 Tu, che dici che non convien commettere adulterio, commetti adulterio? tu, che abbomini gl'idoli, commetti sacrilegio?: 2:23 Tu, che ti glorii nella legge, disonori Iddio per la trasgression della legge?: 2:24 Poiche' il nome di Dio e' per voi bestemmiato fra i Gentili, siccome e' scritto.: 2:25 Perciocche' ben giova la circoncisione, se tu osservi la legge. ma, se tu sei trasgreditor della legge, la tua circoncisione divien incirconcisione.: 2:26 Se dunque gl'incircon-cisi osservano gli statuti della legge, non sara' la loro incirconcisione reputata circoncisione?: 2:27 E se la incirconcisione ch'e' di natura, adempie la legge, non giudichera' egli te, che, con la lettera e con la circoncisione, sei tra-sgreditor della legge?: 2:28 Perciocche' non e' Giudeo colui che l'e' in palese. e non e' circoncisione quella che e' in palese nella carne.: 2:29 Ma Giudeo e' colui che l'e' in occulto. e la circoncisione e' quella del cuore in ispirito, non in lettera. e d'un tal Giudeo la lode non e' dagli uomini, ma da Dio.
: 1:18 Poichè l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empieta' ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verita' con l'ingiustizia.: 1:19 infatti quel che si puo' conoscer di Dio e' manifesto in loro, avendolo Iddio loro manifestato.: 1:20 poichè le perfezioni invisibili di lui, la sua eterna potenza e divinita', si ve-don chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle opere sue.: 1:21 ond'e' che essi sono inescusabili, perchè, pur avendo conosciuto Iddio, non l'hanno glorificato come Dio, nè l'hanno ringraziato. ma si son dati a vani ragionamenti, e l'insensato loro cuore s'e' ottenebrato.: 1:22 Dicendosi savi, son divenuti stolti,: 1:23 e hanno mutato la gloria dell'incorruttibile Iddio in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, e d'uccelli e di quadrupedi e di rettili.: 1:24 Per questo, Iddio li ha abbandonati, nelle concupiscenze de' loro cuori, alla impurita', perchè vituperassero fra loro i loro corpi.: 1:25 essi, che hanno mutato la verita' di Dio in menzogna, e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che e' benedetto in eterno. Amen.: 1:26 Percio' Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poichè le loro femmine hanno mutato l'uso naturale in quello che e' contro natura.: 1:27 e similmente anche i maschi, lasciando l'uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proproio traviamento.: 1:28 E siccome non si son curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perchè facessero le cose che sono sconvenienti,: 1:29 essendo essi ricolmi d'ogni ingiustizia, malvagita', cupidigia, malizia. pieni d'invidia, d'omicidio, di contesa, di frode, di malignita'.: 1:30 delatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, inventori di mali, disubbidienti ai genitori,: 1:31 insensati, senza fede nei patti, senza affezione naturale, spietati.: 1:32 i quali, pur conoscendo che secondo il giudizio di Dio quelli che fanno codeste cose son degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.: 2:18 e conosci la sua volonta', e discerni la differenza delle cose essendo ammaestrato dalla legge,: 2:19 e ti persuadi d'esser guida de' ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre,: 2:20 educatore degli scempi, maestro de' fanciulli, perchè hai nella legge la formula della conoscenza e della verita',: 2:21 come mai, dunque, tu che insegni agli altri non insegni a te stesso? Tu che proedichi che non si deve rubare, rubi?: 2:22 Tu che dici che non si deve commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che hai in abominio gl'idoli, saccheggi i templi?: 2:23 Tu che meni vanto della legge, disonori Dio trasgredendo la legge?: 2:24 Poichè, siccome e' scritto, il nome di Dio, per cagion vostra, e' bestemmiato fra i Gentili.: 2:25 Infatti ben giova la circoncisione se tu osservi la legge. ma se tu sei trasgressore della legge, la tua circoncisione diventa incirconcisione.: 2:26 E se l'incirconciso osserva i proecetti della legge, la sua incirconcisione non sara' essa reputata circoncisione?: 2:27 E cosi' colui che e' per natura incirconciso, se adempie la legge, giudichera' te, che con la lettera e la circoncisione sei un trasgressore della legge.: 2:28 Poichè Giudeo non e' colui che e' tale all'esterno. nè e' circoncisione quella che e' esterna, nella carne.: 2:29 ma Giudeo e' colui che lo e' interiormente. e la circoncisione e' quella del cuore, in ispirito, non in lettera. d'un tal Giudeo la lode procede non dagli uomini, ma da Dio.
: 1:18 L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia.: 1:19 poichè quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro.: 1:20 infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue. perciò essi sono inescusabili,: 1:21 perchè, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, nè l'hanno ringraziato. ma si son dati a vani ragionamenti e il loro cuore proivo d'intelligenza si è ottenebrato.: 1:22 Benchè si dichiarino sapienti, son diventati stolti,: 1:23 e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.: 1:24 Per questo Dio li ha abbandonati all'impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi.: 1:25 essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.: 1:26 Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l'uso naturale in quello che è contro natura.: 1:27 similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proproio traviamento.: 1:28 Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balòa della loro mente perversa sò che facessero ciò che è sconveniente.: 1:29 ricolmi di ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia. pieni d'invidia, di omicidio, di contesa, di frode, di malignità.: 1:30 calunniatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,: 1:31 insensati, sleali, senza affetti naturali, spietati.: 1:32 Essi, pur conoscendo che secondo i decreti di Dio quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.: 2:18 conosci la sua volontà, e sai distinguere ciò che è meglio, essendo istruito dalla legge,: 2:19 e ti persuadi di essere guida dei ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre,: 2:20 educatore degli insensati, maestro dei fanciulli, perchè hai nella legge la formula della conoscenza e della verità.: 2:21 come mai dunque, tu che insegni agli altri non insegni a te stesso? Tu che proedichi: 'Non rubare!' rubi?: 2:22 Tu che dici: 'Non commettere adulterio ! ' commetti adulterio? Tu che detesti gli idoli, ne spogli i templi?: 2:23 Tu che ti vanti della legge, disonori Dio trasgredendo la legge?: 2:24 Infatti, com'è scritto: Il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra fra gli stranieri.: 2:25 La circoncisione è utile se tu osservi la legge. ma se tu sei trasgressore della legge, la tua circoncisione diventa incirconcisione.: 2:26 Se l'incirconciso osserva le proescrizioni della legge, la sua incirconcisione non sarà considerata come circoncisione?: 2:27 Cosò colui che è per natura incirconciso, se adempie la legge, giudicherà te, che con la lettera e la circoncisione sei un trasgressore della legge.: 2:28 Giudeo infatti non è colui che è tale all'esterno. e la circoncisione non è quella esterna, nella carne.: 2:29 ma Giudeo è colui che lo è interiormente. e la circoncisione è quella del cuore, nello spirito, non nella lettera. di un tale Giudeo la lode proviene non dagli uomini, ma da Dio.
: 1:18 Perchè l’ira di Dio si rivela dal cielo soproa ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità nell’ingiustizia,: 1:19 poichè ciò che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, perchè Dio lo ha loro manifestato.: 1:20 Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinchè siano inescusabili.: 1:21 Poichè, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno però glorificato nè l’hanno ringraziato come Dio, anzi sono divenuti insensati nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intendimento si è ottenebrato.: 1:22 Dichiarandosi di essere savi, sono diventati stolti,: 1:23 e hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Dio in un’immagine simile a quella di un uomo corruttibile, di uccelli, di bestie quadrupedi e di rettili.: 1:24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità nelle concupiscenze dei loro cuori, sì da vituperare i loro corpi tra loro stessi.: 1:25 Essi che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura, al posto del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.: 1:26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poichè anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura.: 1:27 Nello stesso modo gli uomini, lasciata la relazione naturale con la donna, si sono accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, commettendo atti indecenti uomini con uomini, ricevendo in se stessi la ricompensa dovuta al loro traviamento.: 1:28 E siccome non ritennero opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati ad una mente perversa, da far cose sconvenienti,: 1:29 essendo ripieni d’ogni ingiustizia, fornicazione, malvagità, cupidigia, malizia. pieni d’invidia, omicidio, contesa, frode, malignità,: 1:30 ingannatori, maldicenti, nemici di Dio, ingiuriosi, superbi, vanagloriosi, ideatori di cose malvagie, disubbidienti ai genitori,: 1:31 senza intendimento, senza affidamento, senza affetto naturale, implacabili, spietati.: 1:32 Or essi, pur avendo riconosciuto il decreto di Dio secondo cui quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non solo le fanno, ma approvano anche coloro che le commettono.: 2:18 conosci la sua volontà e distingui le cose importanti, essendo ammaestrato dalla legge,: 2:19 e sei convinto di essere guida di ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre,: 2:20 istruttore degli insensati, insegnante dei bambini, avendo la forma della conoscenza e della verità nella legge.: 2:21 Tu dunque che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che proedichi che non si deve rubare, rubi?: 2:22 Tu che dici che non si deve commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che hai in abominio gli idoli, ne derubi i templi?: 2:23 Tu che ti glori nella legge, disonori Dio trasgredendo la legge?: 2:24 Infatti: ’Per causa vostra, come sta scritto, il nome di Dio è bestemmiato fra i gentili'.: 2:25 Perchè la circoncisione è vantaggiosa se tu osservi la legge, ma se sei trasgressore della legge, la tua circoncisione diventa incirconcisione.: 2:26 Perciò se un incirconciso osserva gli statuti della legge, non sarà la sua incirconcisione reputata circoncisione?: 2:27 E se colui che per natura è incirconciso adempie la legge, non giudicherà egli te che con la lettera e la circoncisione sei trasgressore della legge?: 2:28 Infatti il Giudeo non è colui che appare tale all’esterno, e la circoncisione non è quella visibile nella carne.: 2:29 ma Giudeo è colui che lo è interiormente, e la circoncisione è quella del cuore, nello spirito, e non nella lettera. e d’un tal Giudeo la lode non proviene dagli uomini, ma da Dio.
: è in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come sta scritto: Il giusto vivrà mediante la fede.: In realtà l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell'ingiustizia,: poichè ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato.: Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità;: essi sono dunque inescusabili, perchè, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria nè gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa.: Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti: e hanno cambiato la gloria dell'incorruttibile Dio con l'immagine e la figura dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.: Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi,: poichè essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.: Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura.: Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento.: E poichè hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicchè commettono ciò che è indegno,: colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori,: maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,: insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia.: Ora, se tu ti vanti di portare il nome di Giudeo e ti riposi sicuro sulla legge, e ti glori di Dio,: del quale conosci la volontà e, istruito come sei dalla legge, sai discernere ciò che è meglio,: e sei convinto di esser guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre,: educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perchè possiedi nella legge l'espressione della sapienza e della verità...: ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che predichi di non rubare, rubi?: Tu che proibisci l'adulterio, sei adultero? Tu che detesti gli idoli, ne derubi i templi?: Tu che ti glori della legge, offendi Dio trasgredendo la legge?: Infatti il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra tra i pagani, come sta scritto.: La circoncisione è utile, sì, se osservi la legge; ma se trasgredisci la legge, con la tua circoncisione sei come uno non circonciso.: Se dunque chi non è circonciso osserva le prescrizioni della legge, la sua non circoncisione non gli verrà forse contata come circoncisione?: E così, chi non è circonciso fisicamente, ma osserva la legge, giudicherà te che, nonostante la lettera della legge e la circoncisione, sei un trasgressore della legge.: Infatti, Giudeo non è chi appare tale all'esterno, e la circoncisione non è quella visibile nella carne;

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Commento di un santo

coloro invece che riprende l'Apostolo lo conobbero ma non gli furono riconoscenti e così, pur dandosi il nome di sapienti, divennero stolti e caddero nell'idolatria 2. Che infatti i filosofi pagani abbiano con la mente raggiunto il Creatore lo mostra chiaramente lo stesso Apostolo nel discorso agli ateniesi, quando, dopo aver affermato che in lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, aggiunge: Come hanno asserito anche alcuni dei vostri 3. Egli comincia col disapprovare l'empietà dei pagani con l'intenzione di dimostrare, in base a ciò, che essi, se si fossero convertiti, avrebbero potuto raggiungere la grazia. Sarebbe stato infatti un'ingiustizia punirli per l'empietà e non concedere loro il premio della fede.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia