Cronologia dei paragrafi

I. La preparazione del ministero di gesú
II. Il ministero di gesú in Galilea
III. Viaggi di gesú fuori dalla Galilea
IV. Il ministero di gesú a Gerusalemme
V. La passione e la resurrezione di gesú
V. La passione e la resurrezione di gesú

V. La passione e la resurrezione di gesú (mc 14,1-99.15,1-99)

V. La passione e la resurrezione di gesú (mc 14,1-99.15,1-99)

: Mancavano due giorni alla Pasqua e agli Azzimi, e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di catturarlo con un inganno per farlo morire. : Dicevano infatti: "Non durante la festa, perchè non vi sia una rivolta del popolo". : Gesù si trovava a Betània, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola, giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e versò il profumo sul suo capo. : Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: "Perchè questo spreco di profumo?: Si poteva venderlo per più di trecento denari e darli ai poveri!". Ed erano infuriati contro di lei. : Allora Gesù disse: "Lasciatela stare; perchè la infastidite? Ha compiuto un'azione buona verso di me. : I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete, ma non sempre avete me. : Ella ha fatto ciò che era in suo potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura. : In verità io vi dico: dovunque sarà proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche quello che ha fatto". : Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai capi dei sacerdoti per consegnare loro Gesù. : Quelli, all'udirlo, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Ed egli cercava come consegnarlo al momento opportuno. : Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: "Dove vuoi che andiamo a preparare, perchè tu possa mangiare la Pasqua?". : Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: "Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua; seguitelo. : Là dove entrerà, dite al padrone di casa: "Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?". : Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi". : I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. : Venuta la sera, egli arrivò con i Dodici. : Ora, mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: "In verità io vi dico: uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà". : Cominciarono a rattristarsi e a dirgli, uno dopo l'altro: "Sono forse io?". : Egli disse loro: "Uno dei Dodici, colui che mette con me la mano nel piatto. : Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo, dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!". : E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: "Prendete, questo è il mio corpo". : Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. : E disse loro: "Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti. : In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio". : Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi. : Gesù disse loro: "Tutti rimarrete scandalizzati, perchè sta scritto: Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse. : Ma, dopo che sarò risorto, vi precederò in Galilea". : Pietro gli disse: "Anche se tutti si scandalizzeranno, io no!". : Gesù gli disse: "In verità io ti dico: proprio tu, oggi, questa notte, prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai". : Ma egli, con grande insistenza, diceva: "Anche se dovessi morire con te, io non ti rinnegherò". Lo stesso dicevano pure tutti gli altri. : Giunsero a un podere chiamato Getsèmani ed egli disse ai suoi discepoli: "Sedetevi qui, mentre io prego". : Prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. : Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate". : Poi, andato un po' innanzi, cadde a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quell'ora. : E diceva: "Abbà! Padre! Tutto è possibile a te: allontana da me questo calice! Però non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu". : Poi venne, li trovò addormentati e disse a Pietro: "Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare una sola ora?: Vegliate e pregate per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole". : Si allontanò di nuovo e pregò dicendo le stesse parole. : Poi venne di nuovo e li trovò addormentati, perchè i loro occhi si erano fatti pesanti, e non sapevano che cosa rispondergli. : Venne per la terza volta e disse loro: "Dormite pure e riposatevi! Basta! è venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. : Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino". : E subito, mentre ancora egli parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. : Il traditore aveva dato loro un segno convenuto, dicendo: "Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta". : Appena giunto, gli si avvicinò e disse: "Rabbì" e lo baciò. : Quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono. : Uno dei presenti estrasse la spada, percosse il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio. : Allora Gesù disse loro: "Come se fossi un ladro siete venuti a prendermi con spade e bastoni. : Ogni giorno ero in mezzo a voi nel tempio a insegnare, e non mi avete arrestato. Si compiano dunque le Scritture!". : Allora tutti lo abbandonarono e fuggirono. : Lo seguiva però un ragazzo, che aveva addosso soltanto un lenzuolo, e lo afferrarono. : Ma egli, lasciato cadere il lenzuolo, fuggì via nudo. : Condussero Gesù dal sommo sacerdote, e là si riunirono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi. : Pietro lo aveva seguito da lontano, fin dentro il cortile del palazzo del sommo sacerdote, e se ne stava seduto tra i servi, scaldandosi al fuoco. : I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte, ma non la trovavano. : Molti infatti testimoniavano il falso contro di lui e le loro testimonianze non erano concordi. : Alcuni si alzarono a testimoniare il falso contro di lui, dicendo:: "Lo abbiamo udito mentre diceva: "Io distruggerò questo tempio, fatto da mani d'uomo, e in tre giorni ne costruirò un altro, non fatto da mani d'uomo"". : Ma nemmeno così la loro testimonianza era concorde. : Il sommo sacerdote, alzatosi in mezzo all'assemblea, interrogò Gesù dicendo: "Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?". : Ma egli taceva e non rispondeva nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò dicendogli: "Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?". : Gesù rispose: "Io lo sono! E vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire con le nubi del cielo". : Allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse: "Che bisogno abbiamo ancora di testimoni?: Avete udito la bestemmia; che ve ne pare?". Tutti sentenziarono che era reo di morte. : Alcuni si misero a sputargli addosso, a bendargli il volto, a percuoterlo e a dirgli: "Fa' il profeta!". E i servi lo schiaffeggiavano. : Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una delle giovani serve del sommo sacerdote: e, vedendo Pietro che stava a scaldarsi, lo guardò in faccia e gli disse: "Anche tu eri con il Nazareno, con Gesù". : Ma egli negò, dicendo: "Non so e non capisco che cosa dici". Poi uscì fuori verso l'ingresso e un gallo cantò. : E la serva, vedendolo, ricominciò a dire ai presenti: "Costui è uno di loro". : Ma egli di nuovo negava. Poco dopo i presenti dicevano di nuovo a Pietro: "è vero, tu certo sei uno di loro; infatti sei Galileo". : Ma egli cominciò a imprecare e a giurare: "Non conosco quest'uomo di cui parlate". : E subito, per la seconda volta, un gallo cantò. E Pietro si ricordò della parola che Gesù gli aveva detto: "Prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai". E scoppiò in pianto. : E subito, al mattino, i capi dei sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato. : Pilato gli domandò: "Tu sei il re dei Giudei?". Ed egli rispose: "Tu lo dici". : I capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose. : Pilato lo interrogò di nuovo dicendo: "Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!". : Ma Gesù non rispose più nulla, tanto che Pilato rimase stupito. : A ogni festa, egli era solito rimettere in libertà per loro un carcerato, a loro richiesta. : Un tale, chiamato Barabba, si trovava in carcere insieme ai ribelli che nella rivolta avevano commesso un omicidio. : La folla, che si era radunata, cominciò a chiedere ciò che egli era solito concedere. : Pilato rispose loro: "Volete che io rimetta in libertà per voi il re dei Giudei?". : Sapeva infatti che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. : Ma i capi dei sacerdoti incitarono la folla perchè, piuttosto, egli rimettesse in libertà per loro Barabba. : Pilato disse loro di nuovo: "Che cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?". : Ed essi di nuovo gridarono: "Crocifiggilo!". : Pilato diceva loro: "Che male ha fatto?". Ma essi gridarono più forte: "Crocifiggilo!". : Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso. : Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la truppa. : Lo vestirono di porpora, intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo. : Poi presero a salutarlo: "Salve, re dei Giudei!". : E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano davanti a lui. : Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indossare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo. : Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo. : Condussero Gesù al luogo del Gòlgota, che significa "Luogo del cranio",: e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese. : Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse ciò che ognuno avrebbe preso. : Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. : La scritta con il motivo della sua condanna diceva: "Il re dei Giudei". : Con lui crocifissero anche due ladroni, uno a destra e uno alla sua sinistra. : : Quelli che passavano di là lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: "Ehi, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni,: salva te stesso scendendo dalla croce!". : Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi, fra loro si facevano beffe di lui e dicevano: "Ha salvato altri e non può salvare se stesso!: Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, perchè vediamo e crediamo!". E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano. : Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. : Alle tre, Gesù gridò a gran voce: "Eloì, Eloì, lemà sabactàni?", che significa: "Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?". : Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: "Ecco, chiama Elia!". : Uno corse a inzuppare di aceto una spugna, la fissò su una canna e gli dava da bere, dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a farlo scendere". : Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. : Il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo. : Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: "Davvero quest'uomo era Figlio di Dio!". : Vi erano anche alcune donne, che osservavano da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salome,: le quali, quando era in Galilea, lo seguivano e lo servivano, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme. : Venuta ormai la sera, poichè era la Parasceve, cioè la vigilia del sabato,: Giuseppe d'Arimatea, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anch'egli il regno di Dio, con coraggio andò da Pilato e chiese il corpo di Gesù. : Pilato si meravigliò che fosse già morto e, chiamato il centurione, gli domandò se era morto da tempo. : Informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe. : Egli allora, comprato un lenzuolo, lo depose dalla croce, lo avvolse con il lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare una pietra all'entrata del sepolcro. : Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano a osservare dove veniva posto.
: 14:1 ORA, due giorni approesso, era la pasqua, e la festa degli azzimi. e i proincipali sacerdoti, e gli Scribi, cercavano il modo di pigliar Gesu' con inganno, e di ucciderlo.: 14:2 Ma dicevano: Non lo facciam nella festa, che talora non vi sia qualche tumulto del popolo.: 14:3 OR essendo egli in Be-tania, in casa di Simone Lebbroso, mentre era a tavola, venne una donna, avendo un alberello d'olio odorifero di nardo schietto, di gran proezzo. e, rotto l'alberello, glielo verso' soproa il capo.: 14:4 Ed alcuni indegnarono tra se' stessi, e dissero: Perche' si e' fatta questa perdita di quest'olio?: 14:5 Poiche' si sarebbe potuto venderlo piu' di trecento denari, e quelli darli a' poveri. E fremevano contro a lei.: 14:6 Ma Gesu' disse: Lasciatela. perche' le date voi noia? ella ha fatta una buona opera inverso me.: 14:7 Perciocche', semproe avete i poveri con voi. e quando vorrete, potete far loro del bene. ma me non mi avete semproe.: 14:8 Ella ha fatto cio' che per lei si poteva. ella ha anticipato d'ungere il mio corpo, per una imbalsamatura.: 14:9 Io vi dico in verita', che per tutto il mondo, dovunque questo evangelo sara' proedicato, sara' eziandio raccontato cio' che costei ha fatto, in memoria di lei.: 14:10 ALLORA Giuda I-scariot, l'un dei dodici, ando' a' proincipali sacerdoti, per darlo lor nelle mani.: 14:11 Ed essi, udito cio', si rallegrarono, e promisero di dargli denari. Ed egli cercava il modo di tradirlo opportunamente.: 14:12 ORA, nel proimo giorno della festa degli azzimi, quando si sacrificava la pasqua, i suoi discepoli gli dissero: Dove vuoi che andiamo ad apparecchiarti da mangiar la pasqua?: 14:13 Ed egli mando' due de' suoi discepoli, e disse loro: Andate nella citta', e voi scontrerete un uomo, portando un testo pieno d'acqua. seguitelo.: 14:14 E, dovunque egli sara' entrato, dite al padron della casa: Il Maestro dice: Ov'e' la stanza, dov'io mangero' la pasqua co' miei discepoli?: 14:15 Ed egli vi mostrera' una gran sala acconcia, tutta proesta. proeparateci quivi la pasqua.: 14:16 E i suoi discepoli andarono, e vennero nella citta', e trovarono come egli avea lor detto. ed apparecchiarono la pasqua.: 14:17 Ed egli, quando fu sera, venne co' dodici.: 14:18 E, mentre erano a tavola, e mangiavano, Gesu' disse: Io vi dico in verita', che l'un di voi, il qual mangia meco, mi tradira'.: 14:19 Ed essi proesero ad attristarsi, e a dirgli ad uno ad uno: Sono io desso?: 14:20 Ed egli, rispondendo, disse loro: Egli e' uno de' dodici, il quale intinge meco nel piatto.: 14:21 Certo, il Figliuol dell'uomo se ne va, siccome egli e' scritto di lui. ma guai a quell'uomo, per cui il Fi-gliuol dell'uomo e' tradito! ben sarebbe stato per lui di non esser mai nato.: 14:22 E mentre essi mangiavano, Gesu' proese del pane. e fatta la benedizione, lo ruppe, e lo diede loro, e disse: proendete, mangiate. que-st'e' il mio corpo.: 14:23 Poi, proeso il calice, e rese grazie, lo diede loro. e tutti ne bevvero.: 14:24 Ed egli disse loro: Quest'e' il mio sangue, che e' il sangue del nuovo patto, il quale e' sparso per molti.: 14:25 Io vi dico in verita', che io non berro' piu' del frutto della vigna, fino a quel giorno che io lo berro' nuovo nel regno di Dio.: 14:26 E dopo ch'ebbero cantato l'inno, se ne uscirono al monte degli Ulivi.: 14:27 E GESu' disse loro: Voi tutti sarete scandalezza-ti in me questa notte. per-ciocche' egli e' scritto: Io percotero' il Pastore, e le pecore saranno disperse.: 14:28 Ma dopo che saro' risuscitato, io andro' dinanzi a voi in Galilea.: 14:29 E Pietro gli disse: Avvegnache' tutti gli altri sieno scandalezzati di te, io pero' non lo saro'.: 14:30 E Gesu' gli disse: Io ti dico in verita', che oggi, in questa stessa notte, avanti che il gallo abbia cantato due volte, tu mi rinnegherai tre volte.: 14:31 Ma egli vie piu' fermamente diceva: Quantunque mi convenisse morir teco, non pero' ti rinneghero'. Il simigliante dicevano ancora tutti gli altri.: 14:32 POI vennero in un luogo detto Ghetsemane. ed egli disse a' suoi discepoli: Sedete qui, finche' io abbia orato.: 14:33 E proese seco Pietro, e Giacomo, e Giovanni. e comincio' ad essere spaventato e gravemente angosciato.: 14:34 E disse loro: L'anima mia e' occupata di tristizia infino alla morte. dimorate qui, e vegliate.: 14:35 E andato un poco innanzi, si getto' in terra, e proegava che, se era possibile, quell'ora passasse oltre da lui.: 14:36 E disse: Abba, Padre, ogni cosa ti e' possibile. trasporta via da me questo calice. ma pure, non cio' che io voglio, ma cio' che tu vuoi.: 14:37 Poi venne, e trovo' i discepoli che dormivano, e disse a Pietro: Simone, dormi tu? non hai tu potuto vegliar pure un'ora?: 14:38 Vegliate, ed orate, che non entriate in tentazione. bene e' lo spirito pronto, ma la carne e' debole.: 14:39 E di nuovo ando', ed oro', dicendo le medesime parole.: 14:40 E tornato, trovo' i discepoli, che di nuovo dormivano. perciocche' i loro occhi erano aggravati. e non sapevano che rispondergli.: 14:41 Poi venne la terza volta, e disse loro: Dormite pur da ora innanzi, e riposatevi. basta! l'ora e' venuta. ecco, il Figliuol dell'uomo e' dato nelle mani dei peccatori.: 14:42 Levatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce e' vicino.: 14:43 ED in quello stante, mentre egli parlava ancora, giunse Giuda, l'uno de' dodici, e con lui una gran turba, con ispade, ed aste, da parte de' proincipali sacerdoti, degli Scribi, e degli anziani.: 14:44 Or colui che lo tradiva avea dato loro un segnale, dicendo: Colui il quale io avro' baciato e' desso. pigliatelo, menatelo sicuramente.: 14:45 E come fu giunto, subito si accosto' a lui, e disse: Ben ti sia, Maestro! e lo bacio'.: 14:46 Allora coloro gli misero le mani addosso, e lo proesero.: 14:47 Ed un di coloro ch'e-rano quivi proesenti trasse la spada, e percosse il servitore del sommo sacerdote, e gli spicco' l'orecchio.: 14:48 E Gesu' fece lor motto, e disse: Voi siete usciti con ispade, e con aste, come contro ad un ladrone, per pigliarmi.: 14:49 Io era tuttodi' approesso di voi insegnando nel tempio, e voi non mi avete proeso. ma cio' e' avvenuto, acciocche' le scritture sieno adempiute.: 14:50 E tutti, lasciatolo, se ne fuggirono.: 14:51 Ed un certo giovane lo seguitava, involto d'un panno lino soproa la carne ignuda, e i fanti lo proesero.: 14:52 Ma egli, lasciato il panno, se ne fuggi' da loro, ignudo.: 14:53 ED essi ne menarono Gesu' al sommo sacerdote. approesso il quale si rauna-rono insieme tutti i proincipali sacerdoti, e gli anziani, e gli Scribi.: 14:54 E Pietro lo seguitava da lungi, fin dentro alla corte del sommo sacerdote. ove si pose a sedere co' sergenti, e si scaldava al fuoco.: 14:55 Or i proincipali sacerdoti, e tutto il concistoro, cercavan testimonianza contro a Gesu', per farlo morire. e non ne trovavano alcuna.: 14:56 Perciocche' molti dicevano falsa testimonianza contro a lui. ma le loro testimonianze non eran conformi.: 14:57 Allora alcuni, levatisi, disser falsa testimonianza contro a lui, dicendo:: 14:58 Noi l'abbiamo udito che diceva: Io disfaro' questo tempio, fatto d'opera di mano, e in tre giorni ne riedifichero' un altro, che non sara' fatto d'opera di mano.: 14:59 Ma, non pur cosi' la lor testimonianza era conforme.: 14:60 Allora il sommo sacerdote, levatosi in pie' quivi in mezzo, domando' a Gesu', dicendo: Non rispondi tu nulla? che testimoniano costoro contro a te?: 14:61 Ma egli tacque, e non rispose nulla. Da capo il sommo sacerdote lo domando', e gli disse: Sei tu il Cristo, il Figliuol del Benedetto?: 14:62 E Gesu' disse: Si', io lo sono. e voi vedrete il Fi-gliuol dell'uomo sedere alla destra della Potenza, e venire con le nuvole del cielo.: 14:63 E il sommo sacerdote, stracciatesi le vesti, disse: Che abbiam noi piu' bisogno di testimoni?: 14:64 Voi avete udita la bestemmia. che ve ne pare? E tutti lo condannarono, pronunziando ch'egli era reo di morte.: 14:65 Ed alcuni proesero a sputargli addosso, ed a velargli la faccia, e a dargli delle guanciate, e a dirgli: Indovina. Ed i sergenti gli davan delle bacchettate.: 14:66 ORA, essendo Pietro nella corte di sotto, venne una delle fanti del sommo sacerdote.: 14:67 E veduto Pietro che si scaldava, lo riguardo' in viso, e disse: Ancora tu eri con Gesu' Nazareno.: 14:68 Ma egli lo nego', dicendo: Io non lo conosco, e non so cio' che tu ti dica. Ed usci' fuori all'antiporto, e il gallo canto'.: 14:69 E la fante, vedutolo di nuovo, comincio' a dire a quelli ch'eran quivi proesenti: Costui e' di quelli.: 14:70 Ma egli da capo lo nego'. E poco stante, quelli ch'eran quivi disser di nuovo a Pietro: Veramente tu sei di quelli. perciocche' tu sei Galileo, e la tua favella ne ha la somiglianza.: 14:71 Ma egli proese a maledirsi, ed a giurare: Io non conosco quell'uomo che voi dite.: 14:72 E il gallo canto' la seconda volta. e Pietro si ricordo' della parola che Gesu' gli avea detta: Avanti che il gallo canti due volte, tu mi rinnegherai tre volte. E si mise a piangere.: 15:1 E SUBITO la mattina, i proincipali sacerdoti, con gli anziani, e gli Scribi, e tutto il concistoro, tenuto consiglio, legarono Gesu', e lo menarono, e lo misero in man di Pilato.: 15:2 E Pilato gli domando': Sei tu il Re de' Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Tu lo dici.: 15:3 E i proincipali sacerdoti l'accusavano di molte cose. ma egli non rispondeva nulla.: 15:4 E Pilato da capo lo domando', dicendo: Non rispondi tu nulla? vedi quante cose costoro testimoniano contro a te.: 15:5 Ma Gesu' non rispose nulla di piu', talche' Pilato se ne maravigliava.: 15:6 Or ogni festa egli liberava loro un proigione, qualunque chiedessero.: 15:7 Or vi era colui, ch'era chiamato Barabba, ch'era proigione co' suoi compagni di sedizione, i quali avean fatto omicidio nella sedizione.: 15:8 E la moltitudine, gridando, comincio' a domandare che facesse come semproe avea lor fatto.: 15:9 E Pilato rispose loro, dicendo: Volete che io vi liberi il Re de' Giudei?: 15:10 Perciocche' riconosceva bene che i proincipali sacerdoti glielo aveano messo nelle mani per invidia.: 15:11 Ma i proincipali sacerdoti incitarono la moltitudine a chieder che piu' tosto liberasse loro Barabba.: 15:12 E Pilato, rispondendo, da capo disse loro: Che volete adunque che io faccia di colui che voi chiamate Re de' Giudei?: 15:13 Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo.: 15:14 E Pilato disse loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ed essi vie piu' gridavano: Crocifiggilo.: 15:15 Pilato adunque, volendo soddisfare alla moltitudine, libero' loro Barabba. E dopo aver flagellato Gesu', lo diede loro in mano, per esser crocifisso.: 15:16 Allora i soldati lo menarono dentro alla corte, che e' il proetorio, e raunaro-no tutta la schiera.: 15:17 E lo vestirono di porpora. e contesta una corona di spine, gliela misero intorno al capo.: 15:18 Poi proesero a salutarlo, e a dire: Ben ti sia, Re de' Giudei.: 15:19 E gli percotevano il capo con una canna, e gli sputavano addosso. e postisi inginocchioni, l'adoravano.: 15:20 E dopo che l'ebbero schernito, lo spogliarono della porpora, e lo rivestirono de' suoi proproi vestimenti, e lo menarono fuori, per crocifiggerlo.: 15:21 ED angariarono a portar la croce di esso, un certo passante, detto Simon Cireneo, padre di Alessandro e di Rufo, il qual tornava da' campi.: 15:22 E menarono Gesu' al luogo detto Golgota. il che, interproetato, vuol dire: Il luogo del teschio.: 15:23 E gli dieder da bere del vino condito con mirra. ma egli non lo proese.: 15:24 E dopo averlo crocifisso, spartirono i suoi vestimenti, tirando la sorte soproa essi, per saper cio' che ne torrebbe ciascuno.: 15:25 Or era l'ora di terza, quando lo crocifissero.: 15:26 E la soproascritta del maleficio che gli era apposto era scritta di soproa a lui, in questa maniera: IL RE DE' GIUDEI.: 15:27 Crocifissero ancora con lui due ladroni, l'un dalla sua destra, e l'altro dalla sinistra.: 15:28 E si adempie' la scrittura che dice: Ed egli e' stato annoverato fra i malfattori.: 15:29 E coloro che passavano ivi proesso l'ingiuriavano, scotendo il capo, e dicendo: Eia! tu che disfai il tempio, ed in tre giorni lo riedifichi,: 15:30 salva te stesso, e scendi giu' di croce.: 15:31 Simigliantemente ancora i proincipali sacerdoti, con gli Scribi, beffandosi, dicevano l'uno all'altro: Egli ha salvati gli altri, e non puo' salvar se' stesso.: 15:32 Scenda ora giu' di croce il Cristo, il Re d'Israele. acciocchà noi lo vediamo, e crediamo. Coloro ancora ch'erano stati crocifissi con lui l'ingiuriavano.: 15:33 Poi, venuta l'ora sesta, si fecero tenebre per tutta la terra, infino all'ora di nona.: 15:34 Ed all'ora di nona, Gesu' grido' con gran voce, dicendo: Eloi, Eloi, lamma sabactani? il che, interproetato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perche' mi hai abbandonato?: 15:35 Ed alcuni di coloro ch'eran quivi proesenti, udito cio', dicevano: Ecco, egli chiama Elia.: 15:36 E un di loro corse. ed empiuta una spugna d'aceto, e postala intorno ad una canna, gli die' da bere, dicendo: Lasciate. vediamo se Elia verra', per trarlo giu'.: 15:37 E Gesu', gettato un gran grido, rende' lo spirito.: 15:38 E la cortina del tempio si fende' in due, da cima a fondo.: 15:39 E il centurione, ch'era quivi proesente di rincontro a Gesu', veduto che dopo aver cosi' gridato, egli avea reso lo spirito, disse: Veramente quest'uomo era Figliuol di Dio.: 15:40 Or quivi erano ancora delle donne, riguardando da lontano. fra le quali era Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo il piccolo, e di Iose, e Salome.: 15:41 le quali, eziandio mentre egli era nella Galilea, l'aveano seguitato, e gli aveano ministrato. e molte altre, le quali erano salite con lui in Gerusalemme.: 15:42 POI, essendo gia' sera (perciocche' era la proeparazione, cioe' l'antisabato),: 15:43 Giuseppe, da Arima-tea, consigliere onorato, il quale eziandio aspettava il regno di Dio, venne, e, proeso ardire, entro' da Pilato, e domando' il corpo di Gesu'.: 15:44 E Pilato si maraviglio' ch'egli fosse gia' morto. E chiamato a se' il centurione, gli domando' se era gran tempo ch'egli era morto.: 15:45 e, saputo il fatto dal centurione, dono' il corpo a Giuseppe.: 15:46 Ed egli, comperato un panno lino, e tratto Gesu' giu' di croce, l'involse nel panno, e lo pose in un monumento, che era tagliato dentro una roccia. e rotolo' una pietra all'apertura del monumento.: 15:47 E Maria Maddalena, e Maria madre di Iose, riguardavano ove egli sarebbe posto.
: 14:1 Ora, due giorni dopo, era la pasqua e gli azzimi. e i capi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di pigliar Gesu' con inganno ed ucciderlo.: 14:2 perchè dicevano: Non lo facciamo durante la festa, che talora non vi sia qualche tumulto del popolo.: 14:3 Ed essendo egli in Be-tania, nella casa di Simone il lebbroso, mentre era a tavola, venne una donna che aveva un alabastro d'olio odorifero di nardo schietto, di gran proezzo. e rotto l'alabastro, glielo verso' sul capo.: 14:4 E alcuni, sdegnatisi, dicevano fra loro: Perchè s'e' fatta questa perdita dell'olio?: 14:5 Questo olio si sarebbe potuto vendere piu' di trecento danari e darli ai poveri. E fremevano contro a lei.: 14:6 Ma Gesu' disse: Lasciatela stare! Perchè le date noia? Ella ha fatto un'azione buona inverso me.: 14:7 Poichè i poveri li avete semproe con voi. e quando vogliate, potete far loro del bene. ma me non mi avete semproe.: 14:8 Ella ha fatto cio' che per lei si poteva. ha anticipato d'ungere il mio corpo per la sepoltura.: 14:9 E in verita' io vi dico che per tutto il mondo, dovunque sara' proedicato l'evangelo, anche quello che costei ha fatto sara' raccontato, in memoria di lei.: 14:10 E Giuda Iscariot, uno dei dodici, ando' dai capi sacerdoti per darglielo nelle mani.: 14:11 Ed essi, uditolo, si rallegrarono e promisero di dargli del danaro. Ed egli cercava il modo opportuno di tradirlo.: 14:12 E il proimo giorno degli azzimi, quando si sacrificava la pasqua, i suoi discepoli gli dissero: Dove vuoi che andiamo ad apparecchiarti da mangiar la pasqua?: 14:13 Ed egli mando' due de' suoi discepoli, e disse loro: Andate nella citta', e vi verra' incontro un uomo che portera' una brocca d'acqua. seguitelo.: 14:14 e dove sara' entrato, dite al padron di casa: Il Maestro dice: Dov'e' la mia stanza da mangiarvi la pasqua coi miei discepoli?: 14:15 Ed egli vi mostrera' di soproa una gran sala ammobiliata e pronta. quivi apparecchiate per noi.: 14:16 E i discepoli andarono e giunsero nella citta' e trovarono come egli avea lor detto, e apparecchiarono la pasqua.: 14:17 E quando fu sera Gesu' venne co' dodici.: 14:18 E mentre erano a tavola e mangiavano, Gesu' disse: In verita' io vi dico che uno di voi, il quale mangia meco, mi tradira'.: 14:19 Essi cominciarono ad attristarsi e a dirgli ad uno ad uno: Sono io desso?: 14:20 Ed egli disse loro: e' uno dei dodici, che intinge meco nel piatto.: 14:21 Certo il Figliuol dell'uomo se ne va, com'e' scritto di lui. ma guai a quell'uomo per cui il Figliuol dell'uomo e' tradito! Ben sarebbe per quell'uomo di non esser nato!: 14:22 E mentre mangiavano, Gesu' proese del pane. e fatta la benedizione, lo ruppe e lo diede loro e disse: proendete, questo e' il mio corpo.: 14:23 Poi, proeso un calice e rese grazie, lo diede loro, e tutti ne bevvero.: 14:24 E disse loro: Questo e' il mio sangue, il sangue del patto, il quale e' sparso per molti.: 14:25 In verita' io vi dico che non berro' piu' del frutto della vigna fino a quel giorno che lo berro' nuovo nel regno di Dio.: 14:26 E dopo ch'ebbero cantato l'inno, uscirono per andare al monte degli Ulivi.: 14:27 E Gesu' disse loro: Voi tutti sarete scandalizzati. perchè e' scritto: Io per-cotero' il pastore e le pecore saranno disperse.: 14:28 Ma dopo che saro' risuscitato, vi proecedero' in Galilea.: 14:29 Ma Pietro gli disse: Quand'anche tutti fossero scandalizzati, io pero' non lo saro'.: 14:30 E Gesu' gli disse: In verita' io ti dico che tu, oggi, in questa stessa notte, avanti che il gallo abbia cantato due volte, mi rinnegherai tre volte.: 14:31 Ma egli vie piu' fermamente diceva: Quantunque mi convenisse morir teco non pero' ti rinneghero'. E lo stesso dicevano pure tutti gli altri.: 14:32 Poi vennero in un podere detto Getsemani. ed egli disse ai suoi discepoli: Sedete qui finchè io abbia proegato.: 14:33 E proese seco Pietro e Giacomo e Giovanni e comincio' ad essere spaventato ed angosciato.: 14:34 E disse loro: L'anima mia e' opproessa da tristezza mortale. rimanete qui e vegliate.: 14:35 E andato un poco innanzi, si getto' a terra. e proegava che, se fosse possibile, quell'ora passasse oltre da lui.: 14:36 E diceva: Abba, Padre! ogni cosa ti e' possibile. allontana da me questo calice! Ma pure, non quello che io voglio, ma quello che tu vuoi.: 14:37 E venne, e li trovo' che dormivano, e disse a Pietro: Simone, dormi tu? non sei stato capace di vegliare un'ora sola?: 14:38 Vegliate e proegate, affinchè non cadiate in tentazione. ben e' lo spirito pronto, ma la carne e' debole.: 14:39 E di nuovo ando' e proego', dicendo le medesime parole.: 14:40 E tornato di nuovo, li trovo' che dormivano perchè gli occhi loro erano aggravati. e non sapevano che rispondergli.: 14:41 E venne la terza volta, e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Basta! L'ora e' venuta: ecco, il Figliuol dell'uomo e' dato nelle mani dei peccatori.: 14:42 Levatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce, e' vicino.: 14:43 E in quell'istante, mentr'egli parlava ancora, arrivo' Giuda, l'uno de' dodici, e con lui una gran turba con ispade e bastoni, da parte de' capi sacerdoti, degli scribi e degli anziani.: 14:44 Or colui che lo tradiva, avea dato loro un segnale, dicendo: Colui che bace-ro' e' desso. pigliatelo e menatelo via sicuramente.: 14:45 E come fu giunto, subito si accosto' a lui e disse: Maestro! e lo bacio'.: 14:46 Allora quelli gli misero le mani addosso e lo proesero.: 14:47 ma uno di coloro ch'erano quivi proesenti, tratta la spada, percosse il servitore del sommo sacerdote, e gli spicco' l'orecchio.: 14:48 E Gesu', rivolto a loro, disse: Voi siete usciti con ispade e bastoni come contro ad un ladrone per pigliarmi.: 14:49 Ogni giorno ero fra voi insegnando nel tempio, e voi non mi avete proeso. ma cio' e' avvenuto, affinchè le Scritture fossero adempiute.: 14:50 E tutti, lasciatolo, se ne fuggirono.: 14:51 Ed un certo giovane lo seguiva, avvolto in un panno lino sul nudo. e lo proesero.: 14:52 ma egli, lasciando andare il panno lino, se ne fuggi' ignudo.: 14:53 E menarono Gesu' al sommo sacerdote. e s'adunarono tutti i capi sacerdoti e gli anziani e gli scribi.: 14:54 E Pietro lo avea seguito da lungi, fin dentro la corte del sommo sacerdote, ove stava a sedere con le guardie e si scaldava al fuoco.: 14:55 Or i capi sacerdoti e tutto il Sinedrio cercavano qualche testimonianza contro a Gesu' per farlo morire. e non ne trovavano alcuna.: 14:56 Poichè molti deponevano il falso contro a lui. ma le testimonianze non erano concordi.: 14:57 Ed alcuni, levatisi, testimoniarono falsamente contro a lui dicendo:: 14:58 Noi l'abbiamo udito che diceva: Io disfaro' questo tempio fatto di man d'uomo, e in tre giorni ne riedifichero' un altro, che non sara' fatto di mano d'uomo.: 14:59 Ma neppur cosi' la loro testimonianza era concorde.: 14:60 Allora il sommo sacerdote, levatosi in pie' quivi in mezzo, domando' a Gesu': Non rispondi tu nulla? Che testimoniano costoro contro a te?: 14:61 Ma egli tacque e non rispose nulla. Daccapo il sommo sacerdote lo interrogo' e gli disse: Sei tu il Cristo, il Figliuol del Benedetto?: 14:62 E Gesu' disse: Si', lo sono: e vedrete il Figliuol dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire sulle nuvole del cielo.: 14:63 Ed il sommo sacerdote, stracciatesi le vesti, disse: Che abbiam noi piu' bisogno di testimoni?: 14:64 Voi avete udito la bestemmia. Che ve ne pare? E tutti lo condannarono come reo di morte.: 14:65 Ed alcuni proesero a sputargli addosso ed a velargli la faccia e a dargli dei pugni e a dirgli: Indovina, profeta! E le guardie proesero a schiaffeggiarlo.: 14:66 Ed essendo Pietro giu' nella corte, venne una delle serve del sommo sacerdote.: 14:67 e veduto Pietro che si scaldava, lo riguardo' in viso e disse: Anche tu eri con Gesu' Nazareno.: 14:68 Ma egli lo nego', dicendo: Io non so, nè capisco quel che tu ti dica. Ed usci' fuori nell'antiporto, e il gallo canto'.: 14:69 E la serva, vedutolo, comincio' di nuovo a dire a quelli ch'eran quivi proesenti: Costui e' di quelli. Ma egli daccapo lo nego'.: 14:70 E di nuovo, di li' a poco, quelli ch'erano quivi, dicevano a Pietro: Per certo tu sei di quelli, perchè poi sei galileo.: 14:71 Ma egli proese ad improecare ed a giurare: Non conosco quell'uomo che voi dite.: 14:72 E subito, per la seconda volta, il gallo canto'. E Pietro si ricordo' della parola che Gesu' gli aveva detta: Avanti che il gallo abbia cantato due volte, tu mi rinnegherai tre volte. Ed a questo pensiero si mise a piangere.: 15:1 E subito la mattina, i capi sacerdoti, con gli anziani e gli scribi e tutto il Sinedrio, tenuto consiglio, legarono Gesu' e lo menarono via e lo misero in man di Pilato.: 15:2 E Pilato gli domando': Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Si', lo sono.: 15:3 E i capi sacerdoti l'accusavano di molte cose.: 15:4 e Pilato daccapo lo interrogo' dicendo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano !: 15:5 Ma Gesu' non rispose piu' nulla. talchè Pilato se ne maravigliava.: 15:6 Or ogni festa di pasqua e' liberava loro un carcerato, qualunque chiedessero.: 15:7 C'era allora in proigione un tale chiamato Barabba, insieme a de' sediziosi, i quali, nella sedizione, avean commesso omicidio.: 15:8 E la moltitudine, venuta su, comincio' a domandare ch'e' facesse come semproe avea lor fatto.: 15:9 E Pilato rispose loro: Volete ch'io vi liberi il Re de' Giudei?: 15:10 Poichè capiva bene che i capi sacerdoti glielo aveano consegnato per invidia.: 15:11 Ma i capi sacerdoti incitarono la moltitudine a chiedere che piuttosto liberasse loro Barabba.: 15:12 E Pilato, daccapo replicando, diceva loro: Che volete dunque ch'io faccia di colui che voi chiamate il Re de' Giudei?: 15:13 Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo!: 15:14 E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono piu' forte che mai: Crocifiggilo!: 15:15 E Pilato, volendo soddisfare la moltitudine, libero' loro Barabba. e consegno' Gesu', dopo averlo flagellato, per esser crocifisso.: 15:16 Allora i soldati lo menarono dentro la corte che e' il proetorio, e radunarono tutta la coorte.: 15:17 E lo vestirono di porpora. e intrecciata una corona di spine, gliela misero intorno al capo,: 15:18 e cominciarono a salutarlo: Salve, Re de' Giudei!: 15:19 E gli percotevano il capo con una canna, e gli sputavano addosso, e postisi inginocchioni, si prostravano dinanzi a lui.: 15:20 E dopo che l'ebbero schernito, lo spogliarono della porpora e lo rivestirono dei suoi proproi vestimenti. E lo menaron fuori per crocifiggerlo.: 15:21 E costrinsero a portar la croce di lui un certo Simon cireneo, il padre di Alessandro e di Rufo, il quale passava di la', tornando dai campi.: 15:22 E menarono Gesu' al luogo detto Golgota. il che, interproetato, vuol dire luogo del teschio.: 15:23 E gli offersero da bere del vino mescolato con mirra. ma non ne proese.: 15:24 Poi lo crocifissero e si spartirono i suoi vestimenti, tirandoli a sorte per sapere quel che ne toccherebbe a ciascuno.: 15:25 Era l'ora terza quando lo crocifissero.: 15:26 E l'iscrizione indicante il motivo della condanna, diceva: IL RE DE' GIUDEI.: 15:27 E con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e l'altro alla sua sinistra.: : 15:29 E quelli che passavano li' proesso lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Eh, tu che disfai il tempio e lo riedifichi in tre giorni,: 15:30 salva te stesso e scendi giu' di croce !: 15:31 Parimente anche i capi sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l'uno all'altro: Ha salvato altri e non puo' salvar se stesso!: 15:32 Il Cristo, il Re d'Israele, scenda ora giu' di croce, affinchè vediamo e crediamo! Anche quelli che erano stati crocifissi con lui, lo insultavano.: 15:33 E venuta l'ora sesta, si fecero tenebre per tutto il paese, fino all'ora nona.: 15:34 Ed all'ora nona, Gesu' grido' con gran voce: Eloi', Eloi, lama' sabactani'? il che, interproetato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?: 15:35 E alcuni degli astanti, udito cio', dicevano: Ecco, chiama Elia!: 15:36 E uno di loro corse, e inzuppata d'aceto una spugna, e postala in cima ad una canna, gli die' da bere dicendo: Aspettate, vediamo se Elia viene a trarlo giu'.: 15:37 E Gesu', gettato un gran grido, rende' lo spirito.: 15:38 E la cortina del tempio si squarcio' in due, da cima a fondo.: 15:39 E il centurione ch'era quivi proesente dirimpetto a Gesu', avendolo veduto spirare a quel modo, disse: Veramente, quest'uomo era Figliuol di Dio!: 15:40 Or v'erano anche delle donne, che guardavan da lontano. fra le quali era Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il piccolo e di Iose, e Salome.: 15:41 le quali, quand'egli era in Galilea, lo seguivano e lo servivano. e molte altre, che eran salite con lui a Gerusalemme.: 15:42 Ed essendo gia' sera (poichè era proeparazione, cioe' la vigilia del sabato),: 15:43 venne Giuseppe d'Arimatea, consigliere onorato, il quale aspettava anch'egli il Regno di Dio. e, proeso ardire, si proesento' a Pilato e domando' il corpo di Gesu'.: 15:44 Pilato si maraviglio' ch'egli fosse gia' morto. e chiamato a se' il centurione, gli domando' se era morto da molto tempo.: 15:45 e saputolo dal centurione, dono' il corpo a Giuseppe.: 15:46 E questi, comproato un panno lino e tratto Gesu' giu' di croce, l'involse nel panno e lo pose in una tomba scavata nella roccia, e rotolo' una pietra contro l'apertura del sepolcro.: 15:47 E Maria Maddalena e Maria madre di Iose stavano guardando dove veniva deposto.
: 13:37 Quel che dico a voi, lo dico a tutti: ""Vegliate""'.: 14:1 Mancavano due giorni alla Pasqua e alla festa degli Azzimi. i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di proendere Gesù con inganno e ucciderlo.: 14:2 infatti dicevano: 'Non durante la festa, perchè non vi sia qualche tumulto di popolo'.: 14:3 Gesù era a Betania, in casa di Simone il lebbroso. mentre egli era a tavola entrò una donna che aveva un vaso di alabastro pieno d'olio profumato, di nardo puro, di gran valore. rotto l'alabastro, gli versò l'olio sul capo.: 14:4 Alcuni, indignatisi, dicevano tra di loro: 'Perchè si è fatto questo sproeco d'olio?: 14:5 Si poteva vendere quest'olio per più di trecento denari, e darli ai poveri'. Ed erano irritati contro di lei.: 14:6 Ma Gesù disse: 'Lasciatela stare! Perchè le date noia? Ha fatto un'azione buona verso di me.: 14:7 Poichè i poveri li avete semproe con voi. quando volete, potete far loro del bene. ma me non mi avete per semproe.: 14:8 Lei ha fatto ciò che poteva. ha anticipato l'unzione del mio corpo per la sepoltura.: 14:9 In verità vi dico che in tutto il mondo, dovunque sarà proedicato il vangelo, anche quello che costei ha fatto sarà raccontato, in memoria di lei'.: 14:10 Giuda Iscariot, uno dei dodici, andò dai capi dei sacerdoti con lo scopo di consegnar loro Gesù.: 14:11 Essi, dopo averlo ascoltato, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Perciò egli cercava il modo opportuno per consegnarlo.: 14:12 Il proimo giorno degli Azzimi, quando si sacrificava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: 'Dove vuoi che andiamo a proepararti la cena pasquale?'.: 14:13 Egli mandò due dei suoi discepoli e disse loro: 'Andate in città, e vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. seguitelo.: 14:14 dove entrerà, dite al padrone di casa: ""Il Maestro dice: Dov'è la stanza in cui mangerò la Pasqua con i miei discepoli?"".: 14:15 Egli vi mostrerà di soproa una grande sala ammobiliata e pronta. lò apparecchiate per noi'.: 14:16 I discepoli andarono, giunsero nella città e trovarono come egli aveva detto loro. e proepararono per la Pasqua.: 14:17 Quando fu sera, giunse Gesù con i dodici.: 14:18 Mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: 'In verità io vi dico che uno di voi, che mangia con me, mi tradirà'.: 14:19 Essi cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno dopo l'altro: 'Sono forse io?'.: 14:20 Egli disse loro: 'è uno dei dodici, che intinge con me nel piatto.: 14:21 Certo il Figlio dell'uomo se ne va, com'è scritto di lui, ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo è tradito! Meglio sarebbe per quell'uomo se non fosse mai nato!': 14:22 Mentre mangiavano, Gesù proese del pane. detta la benedizione, lo spezzò, lo diede loro e disse: 'proendete, questo è il mio corpo'.: 14:23 Poi, proeso un calice e rese grazie, lo diede loro, e tutti ne bevvero.: 14:24 Poi Gesù disse: 'Questo è il mio sangue, il sangue del patto, che è sparso per molti.: 14:25 In verità vi dico che non berrò più del frutto della vigna fino al giorno che lo berrò nuovo nel regno di Dio'.: 14:26 Dopo che ebbero cantato gli inni, uscirono per andare al monte degli Ulivi.: 14:27 Gesù disse loro: 'Voi tutti sarete scandalizzati perchè è scritto: Io percote-rò il pastore e le pecore saranno disperse.: 14:28 Ma dopo che sarò risuscitato, vi proecederò in Galilea'.: 14:29 Allora Pietro gli disse: 'Quand'anche tutti fossero scandalizzati, io però non lo sarò!'.: 14:30 Gesù gli disse: 'In verità ti dico che tu, oggi, in questa stessa notte, proima che il gallo abbia cantato due volte, mi rinnegherai tre volte'.: 14:31 Ma egli diceva più fermamente ancora: 'Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò'. Lo stesso dicevano pure tutti gli altri.: 14:32 Poi giunsero in un podere detto Getsemani, ed egli disse ai suoi discepoli: 'Sedete qui finchè io abbia proegato'.: 14:33 Gesù proese con sè Pietro, Giacomo, Giovanni e cominciò a essere spaventato e angosciato.: 14:34 E disse loro: 'L'anima mia è opproessa da tristezza mortale. rimanete qui e vegliate'.: 14:35 Andato un pò più avanti, si gettò a terra. e proegava che, se fosse possibile, quell'ora passasse oltre da lui.: 14:36 Diceva: 'Abbà, Padre! Ogni cosa ti è possibile. allontana da me questo calice! Però, non quello che io voglio, ma quello che tu vuoi'.: 14:37 Poi venne, li trovò che dormivano e disse a Pietro: 'Simone! Dormi? Non sei stato capace di vegliare un'ora sola?: 14:38 Vegliate e proegate, per non cadere in tentazione. lo spirito è pronto, ma la carne è debole'.: 14:39 Di nuovo andò e proegò, dicendo le medesime parole.: 14:40 E, tornato di nuovo, li trovò che dormivano perchè gli occhi loro erano appesantiti. e non sapevano che rispondergli.: 14:41 Venne la terza volta e disse loro: 'Dormite pure, ormai, e riposatevi! Basta! L'ora è venuta: ecco, il Figlio dell'uomo è consegnato nelle mani dei peccatori.: 14:42 Alzatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce è vicino'.: 14:43 In quell'istante, mentre Gesù parlava ancora, arrivò Giuda, uno dei dodici, e insieme a lui una folla con spade e bastoni, inviata da parte dei capi dei sacerdoti, degli scribi e degli anziani.: 14:44 Colui che lo tradiva aveva dato loro un segnale, dicendo: 'Quello che bace-rò, è lui. pigliatelo e portatelo via sicuramente'.: 14:45 Appena giunse, subito si accostò a lui e disse: 'Maestro!' e lo baciò.: 14:46 Allora quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono.: 14:47 Ma uno di quelli che erano lò proesenti, tratta la spada, percosse il servo del sommo sacerdote e gli recise l'orecchio.: 14:48 Gesù, rivolto a loro, disse: 'Siete usciti con spade e bastoni come per proendere un brigante.: 14:49 Ogni giorno ero in mezzo a voi insegnando nel tempio e voi non mi avete proeso. ma questo è avvenuto affinchè le Scritture fossero adempiute'.: 14:50 Allora tutti, lasciatolo, se ne fuggirono.: 14:51 Un giovane lo seguiva, coperto soltanto con un lenzuolo. e lo afferrarono.: 14:52 ma egli, lasciando andare il lenzuolo, se ne fuggò nudo.: 14:53 Condussero Gesù davanti al sommo sacerdote. e si riunirono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi.: 14:54 Pietro, che lo aveva seguito da lontano, fin dentro il cortile del sommo sacerdote, stava lò seduto con le guardie e si scaldava al fuoco.: 14:55 I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche testimonianza contro Gesù per farlo morire. ma non ne trovavano.: 14:56 Molti deponevano il falso contro di lui. ma le testimonianze non erano concordi.: 14:57 E alcuni si alzarono e testimoniarono falsamente contro di lui dicendo:: 14:58 'Noi l'abbiamo udito mentre diceva: ""Io distruggerò questo tempio fatto da mani d'uomo, e in tre giorni ne ricostruirò un altro, non fatto da mani d'uomo""'.: 14:59 Ma neppure cosò la loro testimonianza era concorde.: 14:60 Allora il sommo sacerdote, alzatosi in piedi nel mezzo, domandò a Gesù: 'Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?'.: 14:61 Ma egli tacque e non rispose nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò e gli disse: 'Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?'.: 14:62 Gesù disse: 'Io sono. e vedrete il Figlio dell'uomo, seduto alla destra della Potenza, venire sulle nuvole del cielo'.: 14:63 Il sommo sacerdote si stracciò le vesti e disse: 'Che bisogno abbiamo ancora di testimoni?: 14:64 Voi avete udito la bestemmia. Che ve ne pare?'. Tutti lo condannarono come reo di morte.: 14:65 Alcuni cominciarono a sputargli addosso. poi gli coproirono la faccia e gli davano dei pugni dicendo: 'Indovina, profeta!'. E le guardie si misero a schiaffeggiarlo.: 14:66 Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una delle serve del sommo sacerdote.: 14:67 e, veduto Pietro che si scaldava, lo guardò bene in viso e disse: 'Anche tu eri con Gesù Nazareno'.: 14:68 Ma egli negò dicendo: 'Non so, nè capisco quello che tu dici'. Poi andò fuori nell'atrio e il gallo cantò.: 14:69 La serva, vedutolo, cominciò di nuovo a dire ai proesenti: 'Costui è uno di quelli'. Ma lui lo negò di nuovo.: 14:70 E ancora, poco dopo, coloro che erano lò dicevano a Pietro: 'Certamente tu sei uno di quelli, anche perchè sei Galileo'.: 14:71 Ma egli proese a improecare e a giurare: 'Non conosco quell'uomo di cui parlate'.: 14:72 E subito, per la seconda volta, il gallo cantò. Allora Pietro si ricordò della parola che Gesù gli aveva detta: 'proima che il gallo abbia cantato due volte, tu mi rinnegherai tre volte'. E si abbandonò al pianto.: 15:1 La mattina proesto, i capi dei sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, tenuto consiglio, legarono Gesù, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato.: 15:2 Pilato gli domandò: 'Sei tu il re dei Giudei?'. Gesù gli rispose: 'Tu lo dici'.: 15:3 I capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose.: 15:4 e Pilato di nuovo lo interrogò dicendo: 'Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!'.: 15:5 Ma Gesù non rispose più nulla. e Pilato se ne meravigliava.: 15:6 Ogni festa di Pasqua Pilato liberava loro un carcerato, quello che la folla domandava.: 15:7 Vi era allora in proigione un tale, chiamato Barabba, insieme ad alcuni ribelli, i quali avevano commesso un omicidio durante una rivolta.: 15:8 La folla, dopo essere salita da Pilato, cominciò a chiedergli che facesse come semproe aveva loro fatto.: 15:9 E Pilato rispose loro: 'Volete che io vi liberi il re dei Giudei?'.: 15:10 Perchè sapeva che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia.: 15:11 Ma i capi dei sacerdoti incitarono la folla a chiedere che piuttosto liberasse loro Barabba.: 15:12 Pilato si rivolse di nuovo a loro, dicendo: 'Che farò dunque di colui che voi chiamate il re dei Giudei?'.: 15:13 Ed essi di nuovo gridarono: 'Crocifiggilo!': 15:14 Pilato disse loro: 'Ma che male ha fatto?'. Ma essi gridarono più forte che mai : ' Crocifiggilo ! '.: 15:15 Pilato, volendo soddisfare la folla, liberò loro Barabba. e consegnò Gesù, dopo averlo flagellato, perchè fosse crocifisso.: 15:16 Allora i soldati lo condussero nel cortile interno, cioè dentro il proetorio, e radunarono tutta la coorte.: 15:17 Lo vestirono di porpora e, dopo aver intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo,: 15:18 e cominciarono a salutarlo: 'Salve, re dei Giudei!'.: 15:19 E gli percotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, mettendosi in ginocchio, si prostravano davanti a lui.: 15:20 Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora, lo rivestirono delle sue vesti e lo condussero fuori per crocifiggerlo.: 15:21 Costrinsero a portar la croce di lui un certo Si-mone di Cirene, padre di Alessandro e di Rufo, che passava di là, tornando dai campi.: 15:22 E condussero Gesù al luogo detto Golgota che, tradotto, vuol dire 'luogo del teschio'.: 15:23 Gli diedero da bere del vino mescolato con mirra. ma non ne proese.: 15:24 Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirandole a sorte per sapere quello che ciascuno dovesse proendere.: 15:25 Era l'ora terza quando lo crocifissero.: 15:26 L'iscrizione indicante il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei.: 15:27 Con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e l'altro alla sua sinistra.: 15:28 E si adempò la Scrittura che dice: 'Egli è stato contato fra i malfattori'.: 15:29 Quelli che passavano lò vicino lo insultavano, sco-tendo il capo e dicendo: 'Eh, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni,: 15:30 salva te stesso e scendi giù dalla croce!'.: 15:31 Allo stesso modo anche i capi dei sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l'uno all'altro: 'Ha salvato altri e non può salvare se stesso.: 15:32 Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, affinchè vediamo e crediamo!'. Anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.: 15:33 Venuta l'ora sesta, si fecero tenebre su tutto il paese, fino all'ora nona.: 15:34 All'ora nona, Gesù gridò a gran voce: 'Eloò, Eloò lamà sabactàni?' che, tradotto, vuol dire: 'Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?'.: 15:35 Alcuni dei proesenti, udito ciò, dicevano: 'Chiama Elia!'.: 15:36 Uno di loro corse e, dopo aver inzuppato d'aceto una spugna, la pose in cima a una canna e gli diede da bere, dicendo: 'Aspettate, vediamo se Elia viene a farlo scendere'.: 15:37 Gesù, emesso un gran grido, rese lo spirito.: 15:38 E la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo.: 15:39 E il centurione che era lò proesente di fronte a Gesù, avendolo visto spirare in quel modo, disse: 'Veramente, quest'uomo era Figlio di Dio!'.: 15:40 Vi erano pure delle donne che guardavano da lontano. Tra di loro vi erano anche Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo il minore e di Iose, e Salome,: 15:41 che lo seguivano e lo servivano da quando egli era in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.: 15:42 Essendo già sera (poichè era la proeparazione, cioè la vigilia del sabato),: 15:43 venne Giuseppe d'A-rimatea, illustre membro del Consiglio, il quale aspettava anch'egli il regno di Dio. e, fattosi coraggio, si proesentò a Pilato e domandò il corpo di Gesù.: 15:44 Pilato si meravigliò che fosse già morto. e dopo aver chiamato il centurione, gli domandò se Gesù era morto da molto tempo.: 15:45 avutane conferma dal centurione, diede il corpo a Giuseppe.: 15:46 Questi comproò un lenzuolo e, tratto Gesù giù dalla croce, lo avvolse nel panno, lo pose in una tomba scavata nella roccia. poi rotolò una pietra contro l'apertura del sepolcro.
: 13:37 Ora, ciò che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!'.: 14:1 Ora, due giorni dopo era la Pasqua e la festa degli Azzimi. e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di proendere Gesù con inganno e ucciderlo.: 14:2 Ma dicevano: ’Non durante la festa, perchè non succeda un tumulto di popolo'.: 14:3 Ora egli, trovandosi a Betania in casa di Simone il lebbroso, mentre era a tavola, entrò una donna con un vaso di alabastro di olio profumato di autentico nardo, di grande valore. or ella, rotto il vaso di alabastro, glielo versò sul capo.: 14:4 Alcuni si sdegnarono fra di loro e dissero: ’Perchè tutto questo sproeco di olio?: 14:5 Poichè si poteva vendere quest’olio per più di trecento denari e darli ai poveri'. Ed erano indignati contro di lei.: 14:6 Ma Gesù disse: ’Lasciatela fare. perchè le date fastidio? Ella ha compiuto una buona opera verso di me.: 14:7 Perchè i poveri li avrete semproe con voi. e quando volete, potete far loro del bene. ma non avrete semproe me.: 14:8 Ella ha fatto ciò che poteva. ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura.: 14:9 Ma in verità vi dico che in tutto il mondo, ovunque sarà proedicato questo evangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che costei ha fatto'.: 14:10 Allora Giuda Iscariota, uno dei dodici, andò dai capi dei sacerdoti, per consegnarlo nelle loro mani.: 14:11 Ed essi, udito ciò, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Così egli cercava un’occasione propizia per tradirlo.: 14:12 Ora, nel proimo giorno della festa degli Azzimi, quando si sacrificava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: ’Dove vuoi che andiamo a proepararti da mangiare la Pasqua?'.: 14:13 Allora egli mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: ’Andate in città e incontrerete un uomo, che porta una brocca piena d’acqua. seguitelo.: 14:14 E là dove entrerà, dite al padron di casa: ""Il Maestro chiede: Dov’è la stanza in cui mangerò la Pasqua con i miei discepoli?"".: 14:15 Egli allora vi mostrerà una grande sala di soproa arredata e pronta. là apparecchiate per noi'.: 14:16 I suoi discepoli andarono e, giunti in città, trovarono come egli aveva loro detto. e apparecchiarono la Pasqua.: 14:17 Quando fu sera, egli giunse con i dodici.: 14:18 E, mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: ’In verità vi dico che uno di voi, che mangia con me, mi tradirà'.: 14:19 Allora essi cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno dopo l’altro: ’Sono forse io?'. E un altro disse: ’Sono forse io?'.: 14:20 Ed egli, rispondendo, disse loro: ’è uno dei dodici che intinge con me nel piatto.: 14:21 Sì, il Figlio dell’uomo se ne va come sta scritto di lui. ma guai a quell’uomo per mezzo del quale il Figlio dell’uomo è tradito. Sarebbe stato meglio per lui, se quell’uomo non fosse mai nato!'.: 14:22 E mentre essi mangiavano, Gesù proese del pane e, dopo averlo benedetto, lo spezzò e lo diede loro dicendo: ’proendete, mangiate. questo è il mio corpo'.: 14:23 Poi proese il calice e rese grazie, lo diede loro, e tutti ne bevvero.: 14:24 Quindi disse loro: ’Questo è il mio sangue, il sangue del nuovo patto, che è sparso per molti.: 14:25 In verità vi dico che non berrò più del frutto della vigna fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio'.: 14:26 E, dopo aver cantato un inno, uscirono, dirigendosi verso il monte degli Ulivi.: 14:27 E Gesù disse loro: ’Voi tutti sarete scandalizzati di me questa notte, perchè sta scritto: ""Percuoterò il Pastore e le pecore saranno disperse"".: 14:28 Ma dopo che sarò risuscitato, io vi proecederò in Galilea'.: 14:29 E Pietro gli disse: ’Anche se tutti gli altri si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò'.: 14:30 E Gesù gli disse: ’In verità ti dico che oggi, in questa stessa notte, proima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai tre volte'.: 14:31 Ma egli con più fermezza diceva: ’Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò affatto'. Lo stesso dicevano pure tutti gli altri.: 14:32 Poi essi arrivarono ad un luogo chiamato Getsemani. ed egli disse ai suoi discepoli: ’Sedete qui, finchè io abbia proegato'.: 14:33 Quindi proese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni, e cominciò ad essere proeso da timore e angoscia.: 14:34 e disse loro: ’L’anima mia è grandemente rattristata, fino alla morte. rimanete qui e vegliate'.: 14:35 E, andato un poco avanti, si gettò a terra e proegava che, se fosse possibile, si allontanasse da lui quell’ora.: 14:36 E disse: ’Abba, Padre, ogni cosa ti è possibile. allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che tu vuoi'.: 14:37 Quindi, tornato indietro, trovò i discepoli che dormivano e disse a Pietro: ’Simone, dormi? Non hai avuto la forza di vegliare una sola ora?: 14:38 Vegliate e proegate per non entrare in tentazione. certo lo spirito è pronto, ma la carne è debole'.: 14:39 Se ne andò di nuovo e proegò, dicendo le medesime parole.: 14:40 Ritornato, trovò i discepoli nuovamente addormentati, perchè i loro occhi erano appesantiti e non sapevano che cosa rispondergli.: 14:41 Infine, ritornò per la terza volta e disse loro: ’Dormite pure ora e riposatevi. basta! L’ora è giunta. Ecco, il Figlio dell’uomo è consegnato nelle mani dei peccatori.: 14:42 Alzatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce è vicino'.: 14:43 E in quell’istante, mentre egli parlava ancora, giunse Giuda, uno dei dodici, e con lui una gran turba con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani.: 14:44 Or chi lo tradiva aveva dato loro un segnale, dicendo: ’Quello che bacerò è lui. Pigliatelo e conducetelo via sotto buona scorta'.: 14:45 E, come fu giunto, subito si accostò a lui e disse: ’Rabbi, Rabbi'. e lo baciò caldamente !: 14:46 Essi allora gli misero le mani addosso e lo arrestarono.: 14:47 E uno dei proesenti trasse la spada, percosse il servo del sommo sacerdote e gli recise un orecchio.: 14:48 Allora Gesù, rispondendo, disse: ’Siete venuti con spade e bastoni per catturarmi, come se fossi un brigante?: 14:49 Eppure, ogni giorno ero in mezzo a voi nel tempio ad insegnare, e voi non mi avete proeso. ma questo è avvenuto perchè si adempissero le Scritture!'.: 14:50 Allora i discepoli, abbandonatolo, se ne fuggirono tutti.: 14:51 Ed un certo giovane lo seguiva, avvolto in un lenzuolo sul corpo nudo, ed essi lo afferrarono.: 14:52 Ma egli, lasciato il lenzuolo se ne fuggì nudo dalle loro mani.: 14:53 Essi allora condussero Gesù dal sommo sacerdote, proesso il quale si radunarono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi.: 14:54 E Pietro lo seguì da lontano fin dentro il cortile del sommo sacerdote, dove si mise a sedere con le guardie, scaldandosi vicino al fuoco.: 14:55 Ora i capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche testimonianza contro Gesù, per farlo morire. ma non ne trovavano.: 14:56 Molti infatti deponevano il falso contro di lui. ma le loro testimonianze non erano concordi.: 14:57 Allora alcuni, alzatisi, testimoniarono il falso contro di lui, dicendo:: 14:58 ’Noi l’abbiamo udito dire: ""Io distruggerò questo tempio fatto da mani, e in tre giorni ne edificherò un altro non fatto da mani""'.: 14:59 Ma neppure su questo la loro testimonianza era concorde.: 14:60 Allora il sommo sacerdote, alzatosi in mezzo all’assemblea, interrogò Gesù, dicendo: ’Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?'.: 14:61 Ma egli tacque e non rispose nulla. Di nuovo, il sommo sacerdote lo interrogò e gli disse: ’Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?'.: 14:62 E Gesù disse: ’Sì, io lo sono. E voi vedrete il Figlio dell’uomo sedere alla destra della Potenza e venire con le nuvole del cielo'.: 14:63 Allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse: ’Che bisogno abbiamo ancora di testimoni?: 14:64 Avete udito la bestemmia. che ve ne pare?'. E tutti lo giudicarono reo di morte.: 14:65 Allora alcuni cominciarono a sputargli addosso, a bendargli il viso, a dargli degli schiaffi ed a dirgli: ’Indovina'. E le guardie lo percuotevano.: 14:66 Or mentre Pietro era giù nel cortile, soproaggiunse una serva del sommo sacerdote.: 14:67 E, visto Pietro che si scaldava, lo guardò attentamente e disse: ’Anche tu eri con Gesù Nazareno'.: 14:68 Ma egli negò dicendo: ’Non lo conosco e non capisco ciò che dici'. Uscì quindi fuori nel vestibolo, e il gallo cantò.: 14:69 Or la serva, vedutolo di nuovo, cominciò a dire ai proesenti: ’Costui è uno di loro'.: 14:70 Ma egli negò ancora. E, poco dopo, i proesenti dissero di nuovo a Pietro: ’Veramente tu sei uno di loro. infatti sei Galileo e il tuo parlare lo rivela'.: 14:71 Ma egli cominciò a maledire e a giurare: ’Io non conosco quest’uomo di cui parlate'.: 14:72 E il gallo cantò per la seconda volta. allora Pietro si ricordò della parola che Gesù gli aveva detta: ’proima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai tre volte'. E, pensando a ciò, scoppiò a piangere.: 15:1 E al mattino proesto, i capi dei sacerdoti con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, tenuto consiglio, legarono Gesù, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato.: 15:2 E Pilato gli domandò: ’Sei tu il re dei Giudei?'. Ed egli, rispondendo, gli disse: ’Tu lo dici'.: 15:3 E i capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose. ma egli non rispondeva nulla.: 15:4 Pilato lo interrogò di nuovo, dicendo: ’Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano?'.: 15:5 Ma Gesù non rispose più nulla, tanto che Pilato ne rimase meravigliato.: 15:6 Or ad ogni festa era solito rilasciare loro un proigioniero, chiunque essi chiedessero.: 15:7 Vi era allora in proigione un tale chiamato Barabba, insieme ad altri compagni ribelli, i quali avevano commesso un omicidio durante una sommossa.: 15:8 E la folla, gridando, cominciò a domandare che facesse come aveva semproe fatto per loro.: 15:9 Allora Pilato rispose loro, dicendo: ’Volete che vi liberi il re dei Giudei?'.: 15:10 Perchè sapeva che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia.: 15:11 Ma i capi dei sacerdoti incitarono la folla a chiedere piuttosto che liberasse loro Barabba.: 15:12 E Pilato, proendendo di nuovo la parola, disse loro: ’Che volete dunque che faccia di colui che voi chiamate il re dei Giudei?'.: 15:13 Ed essi gridarono di nuovo: ’Crocifiggilo!'.: 15:14 E Pilato disse loro: ’Ma che male ha fatto?'. Essi allora gridarono ancora più forte: ’Crocifiggilo!'.: 15:15 Perciò Pilato, volendo soddisfare la folla, liberò loro Barabba. E, dopo aver flagellato Gesù, lo consegnò loro perchè fosse crocifisso.: 15:16 Allora i soldati lo condussero nel cortile interno, cioè nel proetorio, e convocarono l’intera coorte.: 15:17 Lo vestirono di porpora e, intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo.: 15:18 Cominciarono poi a salutarlo dicendo: ’Salve, re dei Giudei!'.: 15:19 E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, lo adoravano.: 15:20 Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora e lo rivestirono delle sue vesti, poi lo portarono fuori per crocifiggerlo.: 15:21 E costrinsero un passante, un certo Simone di Cirene che tornava dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo, perchè portasse la sua croce.: 15:22 Poi condussero Gesù al luogo detto Golgota che significa: Luogo del teschio.: 15:23 Gli diedero da bere del vino mescolato con mirra, ma egli non lo proese.: 15:24 E, dopo averlo crocifisso, spartirono le sue vesti, tirandole a sorte, per sapere che cosa toccasse a ciascuno.: 15:25 Era l’ora terza quando lo crocifissero.: 15:26 E l’iscrizione che indicava il motivo della condanna, posta soproa lui, diceva: ""Il re dei Giudei"".: 15:27 Crocifissero pure con lui due ladroni, uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra.: 15:28 Così si adempì la Scrittura che dice: ’Egli è stato annoverato fra i malfattori'.: 15:29 E coloro che passavano lì vicino lo ingiuriavano, scuotendo il capo e dicendo: ’Eh, tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo riedifichi,: 15:30 salva te stesso e scendi giù dalla croce!'.: 15:31 Similmente anche i capi dei sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano tra di loro: ’Egli ha salvato gli altri, e non può salvare se stesso.: 15:32 Il Cristo, il re d’Israele, scenda ora dalla croce, affinchè lo vediamo e crediamo'. Anche quelli che erano stati crocifissi con lui, lo ingiuriavano.: 15:33 Poi, venuta l’ora sesta, si fece buio su tutto il paese fino all’ora nona.: 15:34 E all’ora nona, Gesù gridò a gran voce: ’Eloì, Eloì, lammà sabactanì?'. Che, tradotto vuol dire: ’Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?'.: 15:35 E alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: ’Ecco, egli chiama Elia!'.: 15:36 Allora uno di loro accorse, inzuppò una spugna nell’aceto e, postala su una canna, gli diede da bere, dicendo: ’Lasciate. vediamo se viene Elia a tirarlo giù'.: 15:37 Ma Gesù, emesso un forte grido, rese lo spirito.: 15:38 Allora il velo del tempio, si squarciò in due, dall’alto in basso.: 15:39 E il centurione che stava di fronte a Gesù, visto che dopo aver gridato così aveva reso lo spirito, disse: ’Veramente quest’uomo era Figlio di Dio'.: 15:40 Vi erano pure delle donne che guardavano da lontano. fra di esse vi erano Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il minore e di Iose e Salome.: 15:41 che lo seguivano e lo servivano quando era in Galilea. e ce n’erano molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.: 15:42 Poi, avvicinandosi ormai la sera, poichè era la proeparazione, cioè la vigilia del sabato,: 15:43 Giuseppe d’Arimatea, un rispettabile membro del consiglio, che aspettava anch’egli il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato e domandò il corpo di Gesù.: 15:44 E Pilato si meravigliò che fosse già morto. E, chiamato il centurione, gli domandò se fosse morto da molto tempo.: 15:45 E, rassicurato dal centurione, concesse il corpo a Giuseppe.: 15:46 E questi, comperato un lenzuolo e deposto Gesù dalla croce, lo avvolse nel lenzuolo e lo mise in un sepolcro che era stato scavato nella roccia. poi rotolò una pietra davanti all’entrata del sepolcro.
: Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!"".: Mancavano intanto due giorni alla Pasqua e agli Azzimi e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di impadronirsi di lui con inganno, per ucciderlo.: Dicevano infatti: ""Non durante la festa, perchè non succeda un tumulto di popolo"".: Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l'unguento sul suo capo.: Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: ""Perchè tutto questo spreco di olio profumato?: Si poteva benissimo vendere quest'olio a più di trecento denari e darli ai poveri!"". Ed erano infuriati contro di lei.: Allora Gesù disse: ""Lasciatela stare; perchè le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un'opera buona;: i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre.: Essa ha fatto ciò ch'era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura.: In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto"".: Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai sommi sacerdoti, per consegnare loro Gesù.: Quelli all'udirlo si rallegrarono e promisero di dargli denaro. Ed egli cercava l'occasione opportuna per consegnarlo.: Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: ""Dove vuoi che andiamo a preparare perchè tu possa mangiare la Pasqua?"".: Allora mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: ""Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua; seguitelo: e là dove entrerà dite al padrone di casa: Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, perchè io vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?: Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala con i tappeti, già pronta; là preparate per noi"".: I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono per la Pasqua.: Venuta la sera, egli giunse con i Dodici.: Ora, mentre erano a mensa e mangiavano, Gesù disse: ""In verità vi dico, uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà"".: Allora cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno dopo l'altro: ""Sono forse io?"".: Ed egli disse loro: ""Uno dei Dodici, colui che intinge con me nel piatto.: Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui, ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo è tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!"".: Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: ""Prendete, questo è il mio corpo"".: Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti.: E disse: ""Questo è il mio sangue, il sangue dell'alleanza versato per molti.: In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio"".: E dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.: Gesù disse loro: ""Tutti rimarrete scandalizzati, poichè sta scritto: Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse.: Ma, dopo la mia risurrezione, vi precederò in Galilea"".: Allora Pietro gli disse: ""Anche se tutti saranno scandalizzati, io non lo sarò"".: Gesù gli disse: ""In verità ti dico: proprio tu oggi, in questa stessa notte, prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai tre volte"".: Ma egli, con grande insistenza, diceva: ""Se anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò"". Lo stesso dicevano anche tutti gli altri.: Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: ""Sedetevi qui, mentre io prego"".: Prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia.: Gesù disse loro: ""La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate"".: Poi, andato un po' innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell'ora.: E diceva: ""Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu"".: Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro: ""Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un'ora sola?: Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole"".: Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo le medesime parole.: Ritornato li trovò addormentati, perchè i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli.: Venne la terza volta e disse loro: ""Dormite ormai e riposatevi! Basta, è venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori.: Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino"".: E subito, mentre ancora parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni mandata dai sommi sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani.: Chi lo tradiva aveva dato loro questo segno: ""Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta"".: Allora gli si accostò dicendo: ""Rabbi"" e lo baciò.: Essi gli misero addosso le mani e lo arrestarono.: Uno dei presenti, estratta la spada, colpì il servo del sommo sacerdote e gli recise l'orecchio.: Allora Gesù disse loro: ""Come contro un brigante, con spade e bastoni siete venuti a prendermi.: Ogni giorno ero in mezzo a voi a insegnare nel tempio, e non mi avete arrestato. Si adempiano dunque le Scritture!"".: Tutti allora, abbandonandolo, fuggirono.: Un giovanetto però lo seguiva, rivestito soltanto di un lenzuolo, e lo fermarono.: Ma egli, lasciato il lenzuolo, fuggì via nudo.: Allora condussero Gesù dal sommo sacerdote, e là si riunirono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi.: Pietro lo aveva seguito da lontano, fin dentro il cortile del sommo sacerdote; e se ne stava seduto tra i servi, scaldandosi al fuoco.: Intanto i capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte, ma non la trovavano.: Molti infatti attestavano il falso contro di lui e così le loro testimonianze non erano concordi.: Ma alcuni si alzarono per testimoniare il falso contro di lui, dicendo:: ""Noi lo abbiamo udito mentre diceva: Io distruggerò questo tempio fatto da mani d'uomo e in tre giorni ne edificherò un altro non fatto da mani d'uomo"".: Ma nemmeno su questo punto la loro testimonianza era concorde.: Allora il sommo sacerdote, levatosi in mezzo all'assemblea, interrogò Gesù dicendo: ""Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?"".: Ma egli taceva e non rispondeva nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò dicendogli: ""Sei tu il Cristo, il Figlio di Dio benedetto?"".: Gesù rispose: ""Io lo sono! E vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire con le nubi del cielo"".: Allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse: ""Che bisogno abbiamo ancora di testimoni?: Avete udito la bestemmia; che ve ne pare?"". Tutti sentenziarono che era reo di morte.: Allora alcuni cominciarono a sputargli addosso, a coprirgli il volto, a schiaffeggiarlo e a dirgli: ""Indovina"". I servi intanto lo percuotevano.: Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una serva del sommo sacerdote: e, vedendo Pietro che stava a scaldarsi, lo fissò e gli disse: ""Anche tu eri con il Nazareno, con Gesù"".: Ma egli negò: ""Non so e non capisco quello che vuoi dire"". Uscì quindi fuori del cortile e il gallo cantò.: E la serva, vedendolo, ricominciò a dire ai presenti: ""Costui è di quelli"".: Ma egli negò di nuovo. Dopo un poco i presenti dissero di nuovo a Pietro: ""Tu sei certo di quelli, perchè sei Galileo"".: Ma egli cominciò a imprecare e a giurare: ""Non conosco quell'uomo che voi dite"".: Per la seconda volta un gallo cantò. Allora Pietro si ricordò di quella parola che Gesù gli aveva detto: ""Prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai per tre volte"". E scoppiò in pianto.: Al mattino i sommi sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo condussero e lo consegnarono a Pilato.: Allora Pilato prese a interrogarlo: ""Sei tu il re dei Giudei?"". Ed egli rispose: ""Tu lo dici"".: I sommi sacerdoti frattanto gli muovevano molte accuse.: Pilato lo interrogò di nuovo: ""Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!"".: Ma Gesù non rispose più nulla, sicchè Pilato ne restò meravigliato.: Per la festa egli era solito rilasciare un carcerato a loro richiesta.: Un tale chiamato Barabba si trovava in carcere insieme ai ribelli che nel tumulto avevano commesso un omicidio.: La folla, accorsa, cominciò a chiedere ciò che sempre egli le concedeva.: Allora Pilato rispose loro: ""Volete che vi rilasci il re dei Giudei?"".: Sapeva infatti che i sommi sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia.: Ma i sommi sacerdoti sobillarono la folla perchè egli rilasciasse loro piuttosto Barabba.: Pilato replicò: ""Che farò dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei?"".: Ed essi di nuovo gridarono: ""Crocifiggilo!"".: Ma Pilato diceva loro: ""Che male ha fatto?"". Allora essi gridarono più forte: ""Crocifiggilo!"".: E Pilato, volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso.: Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la coorte.: Lo rivestirono di porpora e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela misero sul capo.: Cominciarono poi a salutarlo: ""Salve, re dei Giudei!"".: E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui.: Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.: Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce.: Condussero dunque Gesù al luogo del Gòlgota, che significa luogo del cranio,: e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese.: Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere.: Erano le nove del mattino quando lo crocifissero.: E l'iscrizione con il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei.: Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra.: []: I passanti lo insultavano e, scuotendo il capo, esclamavano: ""Ehi, tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni,: salva te stesso scendendo dalla croce!"".: Ugualmente anche i sommi sacerdoti con gli scribi, facendosi beffe di lui, dicevano: ""Ha salvato altri, non può salvare se stesso!: Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, perchè vediamo e crediamo"". E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.: Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio.: Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?: Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: ""Ecco, chiama Elia!"".: Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: ""Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce"".: Ma Gesù, dando un forte grido, spirò.: Il velo del tempio si squarciò in due, dall'alto in basso.: Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse: ""Veramente quest'uomo era Figlio di Dio!"".: C'erano anche alcune donne, che stavano ad osservare da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di ioses, e Salome,: che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.: Sopraggiunta ormai la sera, poichè era la Parascève, cioè la vigilia del sabato,: Giuseppe d'Arimatèa, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù.: Pilato si meravigliò che fosse già morto e, chiamato il centurione, lo interrogò se fosse morto da tempo.: Informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe.: Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l'entrata del sepolcro.

Mappa

Commento di un santo

Coloro che hanno versato il sangue di Cristo non l'hanno fatto allo scopo di cancellare i peccati del mondo... Inconsapevolmente però hanno servito il disegno della salvezza. La salvezza del mondo, che avrebbe seguito, non dipendeva dal loro potere, nè dalla loro volontà, nè dalla loro intenzione, nè dal loro agire, bensì è venuta dalla potenza, dalla volontà, dall'intenzione, dall'agire di Dio. In quell'effusione di sangue infatti, non era all'opera solamente l'odio dei persecutori, ma anche l'amore del Salvatore. L'odio ha fatto la sua opera di odio, l'amore ha fatto la sua opera di amore. Non l'odio, bensì l'amore ha operato la salvezza. Versando il sangue di Cristo, l'odio ha riversato se stesso, perchè fossero ''svelati i pensieri di molti cuori'' (Lc 2,35). Anche l'amore, spargendo il sangue di Cristo, spargeva se stesso, perchè l'uomo sapesse quanto Dio lo ama: ''Egli non ha risparmiato il proprio Figlio'' (Rm 8,32). ''Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito'' (Gv 3,16). Questo Figlio unigenito è stato offerto, non perchè i suoi nemici avessero prevalso, bensì perchè lui in prima persona l'ha voluto. ''Dopo aver amato i suoi, li amò sino alla fine'' (Gv 13,1). La fine, è la morte accettata per coloro che egli ama: ecco la fine di ogni perfezione, la fine dell'amore perfetto. ''Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici'' (Gv 15,13).

Autore

Baldovino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

E nelle seguenti solennità
Corpus Domini dove si leggono i seguenti passi: (Gen 14,18-2); (Dt 8,2-3.8,14-16); (sal 147,12-15.147,19-2); (1co 1,16-17); (gv 6,51-58); (Eso 24,3-8); (sal 115,12-18); (Eb 9,11-15); (mc 14,12-16.14,22-26); (Gen 14,18-20); (sal 19,1-4); (1co 11,23-26); (Lc 9,11-17);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia