Cronologia dei paragrafi

La successione di Davide
1.Salomone il saggio
2. Salomone costruttore
3. Salomone e il commercio
4. La degenerazione del regno
III. Lo scisma politico e religioso
III. Lo scisma politico e religioso
IV. I due regni fino a Elia
La grande siccitá

III. Lo scisma politico e religioso (1re 12,1-19.13,1-99)

III. Lo scisma politico e religioso (1re 12,1-19.13,1-99)

: Roboamo andò a Sichem, perchè tutto Israele era convenuto a Sichem per proclamarlo re. : Quando lo seppe, Geroboamo, figlio di Nebat, che era ancora in Egitto, dove era fuggito per paura del re Salomone, tornò dall'Egitto. : Lo mandarono a chiamare e Geroboamo venne con tutta l'assemblea d'Israele e parlarono a Roboamo dicendo:: "Tuo padre ha reso duro il nostro giogo; ora tu alleggerisci la dura servitù di tuo padre e il giogo pesante che egli ci ha imposto, e noi ti serviremo". : Rispose loro: "Andate, e tornate da me fra tre giorni". Il popolo se ne andò. : Il re Roboamo si consigliò con gli anziani che erano stati al servizio di Salomone, suo padre, durante la sua vita, domandando: "Che cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo?". : Gli dissero: "Se oggi ti farai servo sottomettendoti a questo popolo, se li ascolterai e se dirai loro parole buone, essi ti saranno servi per sempre". : Ma egli trascurò il consiglio che gli anziani gli avevano dato e si consultò con i giovani che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio. : Domandò loro: "Voi che cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo, che mi ha chiesto di alleggerire il giogo imposto loro da mio padre?". : I giovani che erano cresciuti con lui gli dissero: "Per rispondere al popolo che si è rivolto a te dicendo: "Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, tu alleggeriscilo!", di' loro così: "Il mio mignolo è più grosso dei fianchi di mio padre. : Ora, mio padre vi caricò di un giogo pesante, io renderò ancora più grave il vostro giogo; mio padre vi castigò con fruste, io vi castigherò con flagelli"". : Geroboamo e tutto il popolo si presentarono a Roboamo il terzo giorno, come il re aveva ordinato dicendo: "Tornate da me il terzo giorno". : Il re rispose duramente al popolo, respingendo il consiglio che gli anziani gli avevano dato;: egli disse loro, secondo il consiglio dei giovani: "Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, io renderò ancora più grave il vostro giogo; mio padre vi castigò con fruste, io vi castigherò con flagelli". : Il re non ascoltò il popolo, poichè era disposizione del Signore che si attuasse la parola che il Signore aveva rivolta a Geroboamo, figlio di Nebat, per mezzo di Achia di Silo. : Tutto Israele, visto che il re non li ascoltava, diede al re questa risposta: "Che parte abbiamo con Davide? Noi non abbiamo eredità con il figlio di Iesse! Alle tue tende, Israele! Ora pensa alla tua casa, Davide!". Israele se ne andò alle sue tende. : Sugli Israeliti che abitavano nelle città di Giuda regnò Roboamo. : Il re Roboamo mandò Adoràm, che era sovrintendente al lavoro coatto, ma tutti gli Israeliti lo lapidarono ed egli morì. Allora il re Roboamo salì in fretta sul carro per fuggire a Gerusalemme. : Israele si ribellò alla casa di Davide fino ad oggi. : Un uomo di Dio, per comando del Signore, si portò da Giuda a Betel, mentre Geroboamo stava presso l'altare per offrire incenso. : Per comando del Signore quegli gridò verso l'altare: "Altare, altare, così dice il Signore: "Ecco, nascerà un figlio nella casa di Davide, chiamato Giosia, il quale immolerà su di te i sacerdoti delle alture, che hanno offerto incenso su di te, e brucerà su di te ossa umane"". : In quel giorno diede un segno, dicendo: "Questo è il segno che il Signore parla: ecco, l'altare si spezzerà e sarà sparsa la cenere che vi è sopra". : Appena sentì la parola che l'uomo di Dio aveva proferito contro l'altare di Betel, il re Geroboamo tese la mano ritirandola dall'altare dicendo: "Afferratelo!". Ma la sua mano, tesa contro quello, gli si inaridì e non la potè far tornare a sè. : L'altare si spezzò e fu sparsa la cenere dell'altare, secondo il segno dato dall'uomo di Dio per comando del Signore. : Presa la parola, il re disse all'uomo di Dio: "Placa il volto del Signore, tuo Dio, e prega per me, perchè mi sia resa la mia mano". L'uomo di Dio placò il volto del Signore e la mano del re gli tornò com'era prima. : All'uomo di Dio il re disse: "Vieni a casa con me per ristorarti; ti darò un regalo". : L'uomo di Dio rispose al re: "Anche se mi darai metà della tua casa, non verrò con te e non mangerò pane nè berrò acqua in questo luogo,: perchè così mi è stato ordinato per comando del Signore: "Non mangerai pane e non berrai acqua, nè tornerai per la strada percorsa nell'andata"". : Se ne andò per un'altra strada e non tornò per quella che aveva percorso venendo a Betel. : Ora abitava a Betel un vecchio profeta, al quale i figli andarono a raccontare quanto aveva fatto quel giorno l'uomo di Dio a Betel; essi raccontarono al loro padre anche le parole che quello aveva detto al re. : Il padre domandò loro: "Quale via ha preso?". I suoi figli gli indicarono la via presa dall'uomo di Dio che era venuto da Giuda. : Ed egli disse ai suoi figli: "Sellatemi l'asino!". Gli sellarono l'asino ed egli vi montò sopra. : Inseguì l'uomo di Dio e lo trovò seduto sotto una quercia. Gli domandò: "Sei tu l'uomo di Dio venuto da Giuda?". Rispose: "Sono io". : L'altro gli disse: "Vieni a casa con me per mangiare del pane". : Egli rispose: "Non posso tornare con te nè venire con te; non mangerò pane e non berrò acqua in questo luogo,: perchè mi fu rivolta una parola per ordine del Signore: "Là non mangerai pane e non berrai acqua, nè ritornerai per la strada percorsa all'andata"". : Quegli disse: "Anche io sono profeta come te; ora un angelo mi ha detto per ordine del Signore: "Fallo tornare con te nella tua casa, perchè mangi pane e beva acqua"". Egli mentiva a costui,: che ritornò con lui, mangiò pane nella sua casa e bevve acqua.
: 12:1 E ROBOAMO ando' in Sichem. perciocche' tutto Israele era venuto in Sichem, per costituirlo re.: 12:2 Ora, quando Gerobo-amo, figliuolo di Nebat, ch'era ancora in Egitto, ove era fuggito d'innanzi al re Salomone, ebbe cio' inteso, egli dimoro' ancora in Egitto.: 12:3 ma gl'israeliti lo mandarono a chiamare. E Gero-boamo, e tutta la raunanza d'Israele, vennero, e parlarono a Roboamo, dicendo:: 12:4 Tuo padre ci ha posto addosso un grave giogo. ma tu alleviaci ora dalla dura servitu' di tuo padre, e dal suo grave giogo, il quale egli ci ha posto addosso, e noi ti saremo soggetti.: 12:5 Ed egli disse loro: Andatevene fin di qui a tre giorni. poi ritornate a me. E il popolo se ne ando'.: 12:6 E il re Roboamo si consiglio' co' vecchi ch'era-no stati ministri del re Salomone, suo padre, mentre era in vita. dicendo: Come consigliate che si risponda a questo popolo?: 12:7 Ed essi gli risposero, dicendo: Se oggi tu ti sottometti a questo popolo, e te gli rendi soggetto, e gli da'i buona risposta, e buone parole, egli ti sara' soggetto in perpetuo.: 12:8 Ma egli lascio' il consiglio che i vecchi gli avea-no dato, e si consiglio' co' giovani, ch'erano stati allevati con lui, ed erano suoi ministri.: 12:9 E disse loro: Che consigliate voi che rispondiamo a questo popolo, che mi ha parlato, dicendo: Alleviaci dal giogo, il qual tuo padre ha posto soproa noi?: 12:10 E i giovani, ch'erano stati allevati con lui, gli risposero, e dissero: Di' cosi' a questo popolo che t'ha parlato, dicendo: Tuo padre ci ha posto addosso un grave giogo, ma tu alleviacene, e rispondi loro cosi': Il mio piccol dito e' piu' grosso che i lombi di mio padre.: 12:11 Ora dunque mio padre vi ha caricato addosso un grave giogo, ma io lo faro' vie piu' grave. mio padre vi ha castigati con isfer-ze, ma io vi castighero' con flagelli pungenti.: 12:12 Ora, tre giorni approesso, Geroboamo, con tutto il popolo, venne a Ro-boamo, secondo che il re avea comandato, dicendo: Ritornate a me di qui a tre di'.: 12:13 E il re rispose asproamente al popolo, e lascio' il consiglio che i vecchi gli aveano dato.: 12:14 E parlo' al popolo secondo il consiglio de' giovani, dicendo: Mio padre vi ha posto addosso un grave giogo, ma io lo faro' vie piu' grave. mio padre vi ha castigati con isferze, ma io vi castighero' con flagelli pungenti.: 12:15 Il re adunque non proesto' le orecchie al popolo. perciocchà questo era una occasione procedente dal Signore, per adempier la sua parola, la quale egli a-vea pronunziata, per Ahia Silonita, a Geroboamo, figliuolo di Nebat.: 12:16 E tutto il popolo d'Israele, veduto che il re non gli avea proestato orecchio, rispose al re, e disse: Qual parte abbiamo noi in Davide? noi non abbiamo alcuna ragione di eredita' nel figliuolo d'Isai. o Israele, vattene alle tue stanze. provvedi ora, Davide, a casa tua. Ed Israele se ne ando' alle sue stanze.: 12:17 Ma, quant'e' a' figliuoli d'Israele, che dimoravano nelle citta' di Giuda, Roboamo regno' soproa loro.: 12:18 E il re Roboamo mando' a tutti gl'Israeliti Adoram, ch'era soproa i tributi. ma essi lo lapidarono, ed egli mori'. E il re Robo-amo sali' proestamente soproa un carro, per fuggirsene in Gerusalemme.: 12:19 Cosi' gl'Israeliti si ribellarono dalla casa di Davide, e son restati cosi', fino a questo giorno.: 13:1 ED ecco, un uomo di Dio venne di Giuda in Betel, con la parola del Signore, come Geroboamo stava in pie' proesso all'altare, per farvi profumi.: 13:2 E grido' contro all'altare, per la parola del Signore, e disse: Altare, altare, cosi' ha detto il Signore: Ecco, egli nascera' un figliuolo alla casa di Davide, il cui nome sara' Giosia, il qual sacrifichera' soproa te i sacerdoti degli alti luoghi, che fanno profumi soproa te. e si arderanno soproa te ossami d'uomini.: 13:3 E quello stesso giorno diede un segno, dicendo: Questo e' il segno, che il Signore ha parlato: Ecco, l'altare di proesente si schiantera', e la cenere che e' soproa esso sara' sparsa.: 13:4 E quando il re Gero-boamo ebbe udita la parola dell'uomo di Dio, la quale egli avea ad alta voce pronunziata contro all'altare di Betel, distese la sua mano disoproa all'altare dicendo: proendetelo. Ma la mano, ch'egli avea distesa contro al profeta, gli si secco', ed egli non pote' ritrarla a se'.: 13:5 L'altare eziandio si schianto', e la cenere fu sparsa d'in su l'altare, secondo il segno che l'uomo di Dio avea dato per la parola del Signore.: 13:6 E il re fece motto all'uomo di Dio, e gli disse: Deh! supplica al Signore Iddio tuo, e fa' orazione per me, che la mia mano mi sia restituita. E l'uomo di Dio supplico' al Signore, e la mano del re gli fu restituita, e divenne come proima.: 13:7 E il re disse all'uomo di Dio: Vientene meco in casa, e ristorati con cibo, ed io ti donero' un proesente.: 13:8 Ma l'uomo di Dio disse al re: Avvegnache' tu mi dessi la meta' della tua casa, io non andrei teco, e non mangerei pane, ne' berrei acqua in questo luogo.: 13:9 perciocche' cosi' mi e' stato comandato per la parola del Signore, dicendo: Non mangiar pane, e non bere acqua in quel luogo. e non ritornartene per la medesima via, per la quale tu sarai andato.: 13:10 Cosi' egli se ne ando' per un'altra via, e non se ne ritorno' per la medesima via, per la quale era venuto in Betel.: 13:11 ORA in Betel abitava un profeta vecchio, il cui figliuolo venne, e gli racconto' tutte le opere che l'uomo di Dio avea in quel di' fatte in Betel, e le parole ch'egli avea dette al re. i figliuoli di esso le raccontarono al lor padre.: 13:12 Ed egli disse loro: Per qual via se n'e' egli andato? E i suoi figliuoli videro la via, per la quale se n'e-ra andato l'uomo di Dio, ch'era venuto di Giuda.: 13:13 Ed egli disse a' suoi figliuoli: Sellatemi l'asino. Ed essi gli sellarono l'asino. ed egli vi monto' su.: 13:14 e ando' dietro all'uomo di Dio, e lo trovo' a sedere sotto una quercia, e gli disse: Sei tu l'uomo di Dio che sei venuto di Giuda? Ed egli disse: Si', lo sono.: 13:15 Ed egli gli disse: Vientene meco in casa mia, e proendi cibo.: 13:16 Ma egli disse: Io non posso ritornare indietro, ne' venir teco. e non mangero' pane, ne' berro' acqua teco, in questo luogo.: 13:17 Perciocche' cosi' mi e' stato detto per la parola del Signore: Non mangiar pane, ne' bere acqua, in quel luogo. e quando tu te ne andrai, non ritornar per la via, per la quale tu sarai andato.: 13:18 E colui gli disse: Anch'io son profeta, come tu. ed un Angelo mi ha parlato per la parola del Signore, dicendo: Rimenalo teco in casa tua, acciocche' mangi del pane, e beva dell'acqua. Ma egli gli mentiva.: 13:19 Egli adunque se ne ritorno' con lui, e mangio' del pane in casa sua, e bevve dell'acqua.
: 12:1 Roboamo ando' a Sichem, perchè tutto Israele era venuto a Sichem per farlo re.: 12:2 Quando Geroboamo, figliuolo di Nebat, ebbe di cio' notizia, si trovava ancora in Egitto, dov'era fuggito per scampare dal re Salomone. stava in Egitto,: 12:3 e quivi lo mandarono a chiamare. Allora Geroboa-mo e tutta la raunanza d'Israele vennero a parlare a Roboamo, e gli dissero:: 12:4 'Tuo padre ha reso duro il nostro giogo. ora rendi tu piu' lieve la dura servitu' e il giogo pesante che tuo padre ci ha imposti, e noi ti serviremo'.: 12:5 Ed egli rispose loro: 'Andatevene, e tornate da me fra tre giorni'. E il popolo se ne ando'.: 12:6 Il re Roboamo si consiglio' coi vecchi ch'erano stati al servizio del re Salomone suo padre mentre era vivo, e disse: 'Che mi consigliate voi di rispondere a questo popolo?': 12:7 E quelli gli parlarono cosi': 'Se oggi tu ti fai servo di questo popolo, se tu gli cedi, se gli rispondi e gli parli con bonta', ti sara' servo per semproe'.: 12:8 Ma Roboamo abbandono' il consiglio datogli dai vecchi, e si consiglio' coi giovani ch'eran cresciuti con lui ed erano al suo servizio,: 12:9 e disse loro: 'Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?': 12:10 E i giovani ch'erano cresciuti con lui, gli parlarono cosi': 'Ecco quel che dirai a questo popolo che s'e' rivolto a te dicendo: -Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai cosi': -Il mio dito mignolo e' piu' grosso del corpo di mio padre.: 12:11 ora, mio padre vi ha caricati d'un giogo pesante, ma io lo rendero' piu' pesante ancora. mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castighero' coi flagelli a punte'.: 12:12 Tre giorni dopo, Ge-roboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: 'Tornate da me fra tre giorni'.: 12:13 E il re rispose asproamente, abbandonando il consiglio che i vecchi gli aveano dato.: 12:14 e parlo' al popolo secondo il consiglio dei giovani, dicendo: 'Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo rendero' piu' pesante ancora. mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castighero' coi flagelli a punte'.: 12:15 Cosi' il re non diede ascolto al popolo. perchè questa cosa era diretta dall'Eterno, affinchè si adempisse la parola da lui detta per mezzo di Ahija di Scilo a Geroboamo, figliuolo di Nebat.: 12:16 E quando tutto il popolo d'Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re, dicendo: 'Che abbiam noi da fare con Davide? Noi non abbiam nulla di comune col figliuolo d'Isai! Alle tue tende, o Israele! provvedi ora tu alla tua casa, o Davide!' E Israele se ne ando' alle sue tende.: 12:17 Ma sui figliuoli d'Israele che abitavano nelle citta' di Giuda, regno' Ro-boamo.: 12:18 E il re Roboamo mando' loro Adoram, proeposto alle comandate. ma tutto Israele lo lapido', ed egli mori'. E il re Roboamo sali' in fretta soproa un carro per fuggire a Gerusalemme.: 12:19 Cosi' Israele si ribello' alla casa di Davide, ed e' rimasto ribelle fino al di' d'oggi.: 13:1 Ed ecco che un uomo di Dio giunse da Giuda a Bethel per ordine dell'Eterno, mentre Geroboamo stava proesso l'altare per ardere il profumo.: 13:2 e per ordine dell'Eterno si mise a gridare contro l'altare e a dire: 'Altare, altare! cosi' dice l'Eterno: - Ecco, nascera' alla casa di Davide un figliuolo, per nome Giosia, il quale immolera' su di te i sacerdoti degli alti luoghi che su di te ardono profumi e s'arderanno su di te ossa umane'.: 13:3 E quello stesso giorno diede un segno miracoloso dicendo: 'Questo e' il segno che l'Eterno ha parlato: ecco, l'altare si spacchera', e la cenere che v'e' soproa si spandera''.: 13:4 Quando il re Gerobo-amo ebbe udita la parola che l'uomo di Dio avea gridata contro l'altare di Be-thel, stese la mano dall'alto dell'altare, e disse: 'Pigliatelo!' Ma la mano che Ge-roboamo avea stesa contro di lui si secco', e non pote' piu' ritirarla a se'.: 13:5 E l'altare si spacco'. e la cenere che v'era soproa si disperse, secondo il segno che l'uomo di Dio avea dato per ordine dell'Eterno.: 13:6 Allora il re si rivolse all'uomo di Dio, e gli disse: 'Deh, implora la grazia dell'Eterno, del tuo Dio, e proega per me affinche' mi sia resa la mano'. E l'uomo di Dio imploro' la grazia dell'Eterno, e il re riebbe la sua mano, che torno' com'era proima.: 13:7 E il re disse all'uomo di Dio: 'Vieni meco a casa. ti ristorerai, e io ti faro' un regalo'.: 13:8 Ma l'uomo di Dio rispose al re: 'Quand'anche tu mi dessi la meta' della tua casa, io non entrero' da te, e non mangero' pane ne' berro' acqua in questo luogo.: 13:9 poiche' questo e' l'ordine che m'e' stato dato dall'Eterno: - Tu non vi mangerai pane ne' berrai acqua, e non tornerai per la strada che avrai fatta, andando'. -: 13:10 Cosi' egli se ne ando' per un'altra strada, e non torno' per quella che avea fatta, venendo a Bethel.: 13:11 Or v'era un vecchio profeta che abitava a Be-thel. e uno de' suoi figliuoli venne a raccontargli tutte le cose che l'uomo di Dio a-vea fatte in quel giorno a Bethel, e le parole che avea dette al re. Il padre, udito ch'ebbe il racconto,: 13:12 disse ai suoi figliuoli: 'Per qual via se n'e' egli andato?' Poichè i suoi figliuoli avean veduto la via per la quale se n'era andato l'uomo di Dio venuto da Giuda.: 13:13 Ed egli disse ai suoi figliuoli: 'Sellatemi l'asino'. Quelli gli sellarono l'asino. ed egli vi monto' su,: 13:14 ando' dietro all'uomo di Dio, e lo trovo' a sedere sotto un terebinto, e gli disse: 'Sei tu l'uomo di Dio venuto da Giuda?' Quegli rispose: 'Son io'.: 13:15 Allora il vecchio profeta gli disse: 'Vieni meco a casa mia, e proendi un po' di cibo'.: 13:16 Ma quegli rispose: 'Io non posso tornare indietro teco, nè entrare da te. e non mangero' pane nè berro' acqua teco in questo luogo.: 13:17 poichè m'e' stato detto, per ordine dell'Eterno: -Tu non mangerai quivi pane, nè berrai acqua, e non tornerai per la strada che avrai fatta, andando'. -: 13:18 L'altro gli disse: 'Anch'io son profeta come sei tu. e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinchè mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. -: 13:19 Cosi', l'uomo di Dio torno' indietro con l'altro, e mangio' del pane e bevve dell'acqua in casa di lui.
: 12:1 Roboamo andò a Sichem, perchè tutto Israele era venuto a Sichem per farlo re.: 12:2 Quando Geroboamo, figlio di Nebat, lo seppe, si trovava ancora in Egitto, dov'era fuggito per scampare dal re Salomone. egli abitava in Egitto,: 12:3 e lo mandarono a chiamare. Allora Geroboa-mo e tutta l'assemblea d'Israele vennero a parlare a Roboamo, e gli dissero:: 12:4 'Tuo padre ha reso duro il nostro giogo. ora rendi tu più lieve la dura servitù e il giogo pesante che tuo padre ci ha imposti, e noi ti serviremo'.: 12:5 Egli rispose loro: 'Andatevene, e tornate da me fra tre giorni'. E il popolo se ne andò.: 12:6 Il re Roboamo si consigliò con i vecchi che erano stati al servizio del re Salomone suo padre mentre era vivo, e disse: 'Che cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo?'.: 12:7 E quelli gli parlarono cosò: 'Se oggi tu ti fai servo di questo popolo, se gli cedi, se gli rispondi e gli parli con bontó, ti saró servo per semproe'.: 12:8 Ma Roboamo trascurò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò con i giovani che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio,: 12:9 e disse loro: 'Come consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha parlato dicendo: Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?'.: 12:10 I giovani che erano cresciuti con lui, gli risposero: 'Ecco quel che dirai a questo popolo che si è rivolto a te dicendo: Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu rendilo più leggero! Gli risponderai cosò: Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre.: 12:11 mio padre vi ha caricati di un giogo pesante, ma io lo renderò più pesante ancora. mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò con i flagelli a punte'.: 12:12 Tre giorni dopo, Ge-roboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: 'Tornate da me fra tre giorni'.: 12:13 Il re rispose duramente al popolo, abbandonando il consiglio che i vecchi gli avevano dato.: 12:14 e parlò loro secondo il consiglio dei giovani, e disse: 'Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora. mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò con i flagelli a punte'.: 12:15 Cosò il re non diede ascolto al popolo. perchè tutto ciò era diretto dal SIGNORE, affinchè si adempisse la parola che il SIGNORE aveva pronunziata per mezzo di Aiia di Silo a Geroboamo, figlio di Nebat.: 12:16 Quando tutto Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re, dicendo: 'Che abbiamo da fare con Davide? Noi non abbiamo nulla in comune con il figlio d'Isai! Alle tue tende, o Israele! provvedi ora tu alla tua casa, o Davide!'. E Israele se ne andò alle sue tende.: 12:17 Ma sui figli d'Israele che abitavano nelle cittó di Giuda, regnò Roboamo.: 12:18 Il re Roboamo mandò loro Adoram, responsabile dei lavori forzati. ma tutto Israele lo lapidò, ed egli morò. E il re Roboamo salò in fretta soproa un carro per fuggire a Gerusalemme.: 12:19 Cosò Israele si ribellò alla casa di Davide, ed è rimasto ribelle fino ad oggi.: 13:1 Un uomo di Dio giunse da Giuda a Betel per ordine del SIGNORE, mentre Geroboamo stava proesso l'altare per bruciare incenso.: 13:2 e per ordine del SIGNORE si mise a gridare contro l'altare e a dire: 'Altare, altare! cosò dice il SIGNORE: ?Ecco, nasceró alla casa di Davide un figlio, di nome Giosia, il quale sacrificheró su di te i sacerdoti degli alti luoghi che su di te bruciano incenso, e si arderanno su di te ossa umane?'.: 13:3 E quello stesso giorno diede un segno miracoloso dicendo: 'Questo è il segno che il SIGNORE ha parlato: ecco, l'altare si spaccheró, e la cenere che vi è soproa si disperderó'.: 13:4 Quando il re Gerobo-amo udò la parola che l'uomo di Dio aveva gridata contro l'altare di Betel, stese la mano dall'alto dell'altare, e disse: 'Pigliatelo!'. Ma la mano che Geroboamo aveva stesa contro di lui rimase paralizzata, e non potè più tirarla indietro.: 13:5 l'altare si spaccò. e la cenere che vi era soproa si disperse, secondo il segno che l'uomo di Dio aveva dato per ordine del SIGNORE.: 13:6 Allora il re si rivolse all'uomo di Dio, e gli disse: 'Ti proego, implora la grazia del SIGNORE, del tuo Dio, e proega per me affinchè mi sia resa la mano'. E l'uomo di Dio implorò la grazia del SIGNORE, e il re riebbe la sua mano, che tornò com'era proima.: 13:7 Il re disse all'uomo di Dio: 'Vieni con me a casa. ti ristorerai, e io ti farò un regalo'.: 13:8 Ma l'uomo di Dio rispose al re: 'Anche se tu mi dessi la metó della tua casa, io non entrerò da te, e non mangerò pane nè berrò acqua in questo luogo.: 13:9 poichè questo è l'ordine che mi è stato dato dal SIGNORE: ?Tu non vi mangerai pane nè berrai acqua, e non tornerai per la strada che avrai fatta all'andata?'.: 13:10 Cosò egli se ne andò per un'altra strada, e non tornò per quella che aveva fatta, venendo a Betel.: 13:11 C'era un vecchio profeta che abitava a Betel. e uno dei suoi figli venne a raccontargli tutte le cose che l'uomo di Dio aveva fatte in quel giorno a Betel, e le parole che aveva dette al re. Quando il padre udò il suo racconto,: 13:12 disse ai suoi figli: 'Per quale via se n'è andato?'. Poichè i suoi figli avevano visto la via per la quale se n'era andato l'uomo di Dio venuto da Giuda.: 13:13 Egli disse ai suoi figli: 'Sellatemi l'asino'. Quelli gli sellarono l'asino. ed egli vi montò su,: 13:14 seguò l'uomo di Dio, e lo trovò seduto sotto il terebinto, e gli disse: 'Sei tu l'uomo di Dio venuto da Giuda?'. Egli rispose: 'Sono io'.: 13:15 Allora il vecchio profeta gli disse: 'Vieni con me a casa mia a mangiare'.: 13:16 Ma egli rispose: 'Io non posso tornare indietro con te, nè entrare in casa tua. e non mangerò pane nè berrò acqua con te in questo luogo.: 13:17 poichè mi è stato detto, per ordine del SIGNORE: ?In quel luogo tu non mangerai pane, nè berrai acqua, e non tornerai per la strada che avrai fatta all'andata?'.: 13:18 L'altro gli disse: 'Anch'io sono profeta come te. e un angelo mi ha parlato per ordine del SIGNORE, dicendo: ""Riportalo con te in casa tua, perchè mangi del pane e beva dell'acqua""'. Egli mentiva.: 13:19 Cosò l'uomo di Dio tornò indietro con l'altro, e mangiò del pane e bevve dell'acqua in casa di lui.
: 12:1 Roboamo andò a Sichem, perchè tutto Israele era venuto a Sichem per farlo re.: 12:2 Quando Geroboamo, figlio di Nebat, venne a saperlo (egli era in Egitto, dove era fuggito lontano dalla proesenza del re Salomone) e Geroboamo viveva in Egitto.: 12:3 Allora lo mandarono a chiamare. Così Geroboamo e tutta l’assemblea d’Israele vennero a parlare a Roboa-mo e gli dissero:: 12:4 ’Tuo padre ha reso il nostro giogo pesante. ora tu alleggerisci la dura servitù di tuo padre e il giogo pesante che egli ci ha imposto e noi ti serviremo'.: 12:5 Egli rispose loro: ’Andatevene e tornate da me fra tre giorni'. E il popolo se ne andò.: 12:6 Allora il re Roboamo si consigliò con gli anziani che erano stati al servizio di suo padre Salomone, quando era in vita, e disse: ’Che cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo?'.: 12:7 Quelli gli risposero, dicendo: ’Se oggi ti farai servo di questo popolo e li servirai, se ti mostrerai condiscendente verso di loro e dirai loro buone parole, essi saranno tuoi servi per semproe'.: 12:8 Ma Roboamo rifiutò il consiglio che gli anziani gli avevano dato e si consigliò con i giovani che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio,: 12:9 e disse loro: ’Che cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha parlato, dicendo: ""Alleggerisci il giogo impostoci da tuo padre""?'.: 12:10 Allora i giovani che erano cresciuti con lui gli risposero, dicendo: ’Così risponderai a questo popolo che si è rivolto a te dicendo: ""Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo. ora tu alleggeriscilo"". Così dirai loro: ""Il mio dito mignolo è più grosso dei fianchi di mio padre.: 12:11 perciò, se mio padre vi ha caricati di un giogo pesante, io lo renderò ancora più pesante. se mio padre vi ha castigati con fruste, io vi castigherò con flagelli""'.: 12:12 Tre giorni dopo Ge-roboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re, dicendo: ’Tornate da me fra tre giorni'.: 12:13 Il re rispose al popolo duramente, rifiutando così il consiglio che gli anziani gli avevano dato.: 12:14 parlò invece al popolo secondo il consiglio dei giovani, dicendo: ’Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora. mio padre vi ha castigati con fruste, ma io vi castigherò con flagelli'.: 12:15 Così il re non diede ascolto al popolo, perchè l’andamento delle cose dipendeva dall’Eterno, affinchè si adempisse la parola che l’Eterno aveva rivolto a Geroboamo, figlio di Nebat, per mezzo di Ahijah di Sci-loh.: 12:16 Quando tutto Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re, dicendo: ’Che parte abbiamo noi con Davide? Non abbiamo alcuna ereditó col figlio di Isai! Alle tue tende, o Israele! Ora provvedi alla tua casa o Davide!'. Così Israele andò alle sue tende.: 12:17 Ma sui figli d’Israele che abitavano nelle cittó di Giuda regnò Roboamo.: 12:18 Il re Roboamo mandò Adoram, incaricato dei tributi, ma tutto Israele lo lapidò con pietre, ed egli morì. Allora il re Roboamo si affrettò a salire su un carro per fuggire a Gerusalemme.: 12:19 Così Israele è stato ribelle alla casa di Davide fino al giorno d’oggi.: 13:1 Ed ecco, un uomo di DIO giunse da Giuda a Be-thel per ordine dell’Eterno, mentre Geroboamo stava proesso l’altare per bruciare incenso.: 13:2 Per ordine dell’Eterno gridò contro l’altare e disse: ’Altare, altare, così dice l’Eterno: ""Ecco nasceró alla casa di Davide un figlio, di nome Giosia, il quale immoleró su di te i sacerdoti degli alti luoghi che bruciano incenso su di te, e si arderanno su di te ossa umane""'.: 13:3 Nello stesso giorno diede un segno miracoloso, dicendo: ’Questo è il segno che l’Eterno ha parlato: ecco, l’altare si spaccheró e la cenere che vi è soproa si spanderó'.: 13:4 Quando il re Gerobo-amo udì la parola che l’uomo di DIO aveva pronunciato contro l’altare a Be-thel, stese la mano dall’altare e disse: ’proendetelo!'. Ma la mano che Geroboamo aveva steso contro di lui si seccò e non potè più ritirarla a sè.: 13:5 Inoltre l’altare si spaccò e la sua cenere si sparse, secondo il segno che l’uomo di DIO aveva dato per ordine dell’Eterno.: 13:6 Allora il re si rivolse all’uomo di DIO e gli disse: ’Deh, supplica l’Eterno, il tuo DIO, e proega per me affinchè mi sia resa la mano'. L’uomo di Dio supplicò l’Eterno e il re riebbe la sua mano, che tornò come era proima.: 13:7 Allora il re disse all’uomo di DIO: ’Vieni a casa con me e ristorati. ti farò anche un regalo'.: 13:8 Ma l’uomo di DIO rispose al re: ’Anche se mi dovessi dare metó della tua casa, io non verrei con te e non mangerei pane nè berrei acqua in questo luogo,: 13:9 perchè così mi è stato comandato da parte dell’Eterno: ""Tu non mangerai pane nè berrai acqua e non tornerai per la strada percorsa nell’andata""'.: 13:10 Egli dunque se ne andò per un’altra strada e non tornò per la strada percorsa venendo a Bethel.: 13:11 Ora a Bethel abitava un vecchio profeta. e i suoi figli andarono a riferirgli tutto ciò che l’uomo di DIO aveva fatto in quel giorno a Bethel e riferirono al padre anche le parole che egli aveva detto al re.: 13:12 Il padre domandò loro: ’Per quale strada se n’è andato?'. I suoi figli infatti avevano visto la strada per la quale se n’era andato l’uomo di DIO venuto da Giuda.: 13:13 Allora egli disse ai suoi figli: ’Sellatemi l’asino'. Gli sellarono l’asino ed egli vi montò soproa.: 13:14 rincorse quindi l’uomo di DIO e lo trovò seduto sotto una quercia, e gli disse: ’Sei tu l’uomo di DIO venuto da Giuda?'. Quegli rispose: ’Sono io'.: 13:15 Allora il vecchio profeta gli disse: ’Vieni con me a casa a mangiare qualcosa'.: 13:16 Ma egli rispose: ’Non posso tornare indietro nè venire con te, nè posso mangiare pane nè bere acqua con te in questo luogo,: 13:17 poichè mi è stato detto da parte dell’Eterno: ""Tu ló non mangerai pane nè berrai acqua, e non tornerai per la strada percorsa nell’andata""'.: 13:18 L’altro gli disse: ’Anch’io sono profeta come te. e un angelo mi ha parlato da parte dell’Eterno, dicendo: ""Riconducilo con te a casa tua, perchè mangi pane e beva acqua""'. Ma costui mentiva.: 13:19 Così l’uomo di DIO tornò indietro con lui e mangiò pane in casa sua e bevve acqua.
: Il re non ascoltò il popolo; ciò accadde per disposizione del Signore, perchè si attuasse la parola che il Signore aveva rivolta a Geroboamo, figlio di Nebat, per mezzo di Achia di Silo.: Quando compresero che il re non dava loro ascolto, tutti gli Israeliti risposero al re: ""Che parte abbiamo con Davide? Non abbiamo eredità con il figlio di Iesse! Alle tue tende, Israele! Ora pensa alla tua casa, Davide!"". Israele andò alle sue tende.: Sugli Israeliti che abitavano nelle città di Giuda regnò Roboamo.: Il re Roboamo mandò Adoniram, che era sovrintendente ai lavori forzati, ma tutti gli Israeliti lo lapidarono ed egli morì. Allora il re Roboamo salì in fretta sul carro per fuggire in Gerusalemme.: Israele si ribellò alla casa di Davide fino ad oggi.: Quando tutto Israele aveva saputo che era tornato Geroboamo, lo avevano mandato a chiamare perchè partecipasse all'assemblea; lo proclamarono re di tutto Israele. Nessuno seguì la casa di Davide, se non la tribù di Giuda.: Roboamo, giunto in Gerusalemme, convocò tutta la casa di Giuda e la tribù di Beniamino, centottantamila guerrieri scelti, per combattere contro Israele e per restituire il regno a Roboamo, figlio di Salomone.: Ma il Signore disse a Semeia, uomo di Dio:: ""Riferisci a Roboamo figlio di Salomone, re di Giuda, a tutta la casa di Giuda e di Beniamino e al resto del popolo:: Dice il Signore: Non marciate per combattere contro i vostri fratelli israeliti; ognuno ritorni a casa, perchè questa situazione è stata voluta da me"". Ascoltarono la parola del Signore e tornarono indietro come aveva ordinato loro il Signore.: Geroboamo fortificò Sichem sulle montagne di Efraim e vi pose la residenza. Uscito di lì, fortificò Penuel.: Geroboamo pensò: ""In questa situazione il regno potrebbe tornare alla casa di Davide.: Se questo popolo verrà a Gerusalemme per compiervi sacrifici nel tempio, il cuore di questo popolo si rivolgerà verso il suo signore, verso Roboamo re di Giuda; mi uccideranno e ritorneranno da Roboamo, re di Giuda"".: Consigliatosi, il re preparò due vitelli d'oro e disse al popolo: ""Siete andati troppo a Gerusalemme! Ecco, Israele, il tuo dio, che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto"".: Ne collocò uno a Betel e l'altro lo pose in Dan.: Questo fatto portò al peccato; il popolo, infatti, andava sino a Dan per prostrarsi davanti a uno di quelli.: Egli edificò templi sulle alture e costituì sacerdoti, presi qua e là dal popolo, i quali non erano discendenti di Levi.: Geroboamo istituì una festa nell'ottavo mese, il quindici del mese, simile alla festa che si celebrava in Giuda. Egli stesso salì sull'altare; così fece a Betel per sacrificare ai vitelli che aveva eretti; a Betel stabilì sacerdoti dei templi da lui eretti sulle alture.: Il quindici dell'ottavo mese salì sull'altare che aveva eretto a Betel; istituì una festa per gli Israeliti e salì sull'altare per offrire incenso.: L'altro gli disse: ""Vieni a casa con me per mangiare qualcosa"".: Egli rispose: ""Non posso venire con te nè mangiare o bere nulla in questo luogo,: perchè ho ricevuto questo comando per ordine del Signore: Non mangiare e non bere là nulla e non ritornare per la strada percorsa nell'andata"".: Quegli disse: ""Anch'io sono profeta come te; ora un angelo mi ha detto per ordine di Dio: Fallo tornare con te nella tua casa, perchè mangi e beva qualcosa"". Egli mentiva a costui,: che ritornò con lui, mangiò e bevve nella sua casa.: Mentre essi stavano seduti a tavola, il Signore parlò al profeta che aveva fatto tornare indietro l'altro: ed egli gridò all'uomo di Dio che era venuto da Giuda: ""Così dice il Signore: Poichè ti sei ribellato all'ordine del Signore, non hai ascoltato il comando che ti ha dato il Signore tuo Dio,: sei tornato indietro, hai mangiato e bevuto in questo luogo, sebbene ti fosse stato prescritto di non mangiarvi o bervi nulla, il tuo cadavere non entrerà nel sepolcro dei tuoi padri"".: Dopo che ebbero mangiato e bevuto, l'altro sellò l'asino per il profeta che aveva fatto ritornare: e quegli partì. Un leone lo trovò per strada e l'uccise; il suo cadavere rimase steso sulla strada, mentre l'asino se ne stava là vicino e anche il leone stava vicino al cadavere.: Ora alcuni passanti videro il cadavere steso sulla strada e il leone che se ne stava vicino al cadavere. Essi andarono e divulgarono il fatto nella città ove dimorava il vecchio profeta.: Avendolo saputo, il profeta che l'aveva fatto ritornare dalla strada disse: ""Quello è un uomo di Dio, che si è ribellato all'ordine del Signore; per questo il Signore l'ha consegnato al leone, che l'ha abbattuto e ucciso secondo la parola comunicatagli dal Signore"".: Egli aggiunse ai figli: ""Sellatemi l'asino"". Quando l'asino fu sellato,: egli andò e trovò il cadavere di lui steso sulla strada con l'asino e il leone accanto. Il leone non aveva mangiato il cadavere nè sbranato l'asino.: Il profeta prese il cadavere dell'uomo di Dio, lo sistemò sull'asino e se lo portò nella città dove abitava, per piangerlo e seppellirlo.: Depose il cadavere nel proprio sepolcro e fece il lamento su di lui: ""Ohimè, fratello mio!"".: Dopo averlo sepolto, disse ai figli: ""Alla mia morte mi seppellirete nel sepolcro in cui è stato sepolto l'uomo di Dio; porrete le mie ossa vicino alle sue,: poichè certo si avvererà la parola che egli gridò, per ordine del Signore, contro l'altare di Betel e contro tutti i santuari delle alture che sono nelle città di Samaria"".: Dopo questo fatto, Geroboamo non si convertì dalla sua condotta perversa. Egli continuò a prendere qua e là dal popolo i sacerdoti delle alture e a chiunque lo desiderasse dava l'investitura e quegli diveniva sacerdote delle alture.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

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