Cronologia dei paragrafi

I. Rituale dei sacrifici
Castighi
Il sacrificio per il peccato
Il sacerdozio e i sacrifici
II. L'investitura dei sacerdoti
Regole complementari
Animali puri e impuri
Lebbra umana
Le impuritá sessuali
Le impuritá sessuali
IV. Legge di santitá
santitá del sacerdozio
Prescrizioni rituali complementari
Gli anni santi
Tariffe e valutazioni

Le impuritá sessuali (lev 15,1-18.16,1-99)

Le impuritá sessuali (lev 15,1-18.16,1-99)

: Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:: "Parlate agli Israeliti dicendo loro: "Se un uomo soffre di gonorrea nella sua carne, la sua gonorrea è impura. : Questa è la condizione di impurità per la gonorrea: sia che la carne lasci uscire il liquido, sia che lo trattenga, si tratta di impurità. : Ogni giaciglio sul quale si coricherà chi è affetto da gonorrea sarà impuro; ogni oggetto sul quale si siederà sarà impuro. : Chi toccherà il giaciglio di costui, dovrà lavarsi le vesti e bagnarsi nell'acqua e resterà impuro fino alla sera. : Chi si siederà sopra un oggetto qualunque, sul quale si sia seduto colui che soffre di gonorrea, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e resterà impuro fino alla sera. : Chi toccherà il corpo di colui che è affetto da gonorrea si laverà le vesti, si bagnerà nell'acqua e resterà impuro fino alla sera. : Se colui che ha la gonorrea sputerà sopra uno che è puro, questi dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e resterà impuro fino alla sera. : Ogni sella su cui monterà chi ha la gonorrea sarà impura. : Chiunque toccherà qualsiasi cosa, che sia stata sotto quel tale, resterà impuro fino alla sera. Chi porterà tali oggetti dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e resterà impuro fino alla sera. : Chiunque sarà toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non si era lavato le mani, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e resterà impuro fino alla sera. : Il recipiente di terracotta toccato da colui che soffre di gonorrea sarà spezzato; ogni vaso di legno sarà lavato nell'acqua. : Quando uno sarà guarito dalla sua gonorrea, conterà sette giorni dalla sua guarigione; poi si laverà le vesti, bagnerà il suo corpo nell'acqua corrente e sarà puro. : L'ottavo giorno prenderà due tortore o due colombi, verrà davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno, e li consegnerà al sacerdote,: il quale ne offrirà uno come sacrificio per il peccato, l'altro come olocausto; il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio davanti al Signore per la sua gonorrea. : L'uomo che avrà avuto un'emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell'acqua e resterà impuro fino alla sera. : Ogni veste o pelle su cui vi sarà un'emissione seminale dovrà essere lavata nell'acqua e resterà impura fino alla sera. : La donna e l'uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell'acqua e resteranno impuri fino alla sera. : Il Signore parlò a Mosè dopo che i due figli di Aronne erano morti mentre si presentavano davanti al Signore. : Il Signore disse a Mosè: "Parla ad Aronne, tuo fratello: non entri in qualunque tempo nel santuario, oltre il velo, davanti al propiziatorio che sta sull'arca, affinchè non muoia, quando io apparirò in mezzo alla nube sul propiziatorio. : Aronne entrerà nel santuario in questo modo: con un giovenco per il sacrificio per il peccato e un ariete per l'olocausto. : Si metterà la tunica sacra di lino, indosserà sul corpo i calzoni di lino, si cingerà della cintura di lino e si metterà in capo il turbante di lino. Sono queste le vesti sacre, che indosserà dopo essersi lavato il corpo con l'acqua. : Dalla comunità degli Israeliti prenderà due capri per il sacrificio per il peccato e un ariete per l'olocausto. : Aronne offrirà il proprio giovenco del sacrificio per il peccato e compirà il rito espiatorio per sè e per la sua casa. : Poi prenderà i due capri e li farà stare davanti al Signore all'ingresso della tenda del convegno: e getterà le sorti sui due capri: un capro destinato al Signore e l'altro ad Azazèl. : Aronne farà quindi avvicinare il capro che è toccato in sorte al Signore e l'offrirà in sacrificio per il peccato;: invece il capro che è toccato in sorte ad Azazèl sarà posto vivo davanti al Signore, perchè si compia il rito espiatorio su di esso e sia mandato poi ad Azazèl nel deserto. : Aronne offrirà il proprio giovenco del sacrificio per il peccato e compirà il rito espiatorio per sè e per la sua casa, e scannerà il proprio giovenco del sacrificio per il peccato. : Poi prenderà l'incensiere pieno di brace, tolta dall'altare davanti al Signore, e due manciate d'incenso aromatico fine; porterà ogni cosa oltre il velo. : Metterà l'incenso sul fuoco davanti al Signore, e la nube d'incenso coprirà il propiziatorio che sta sulla Testimonianza, affinchè non muoia. : Poi prenderà un po' del sangue del giovenco e ne aspergerà con il dito il propiziatorio dal lato orientale e farà sette volte l'aspersione del sangue con il dito, davanti al propiziatorio. : Poi scannerà il capro del sacrificio per il peccato, quello per il popolo, e ne porterà il sangue oltre il velo; farà con questo sangue quello che ha fatto con il sangue del giovenco: lo aspergerà sul propiziatorio e davanti al propiziatorio. : Così purificherà il santuario dalle impurità degli Israeliti e dalle loro ribellioni, insieme a tutti i loro peccati. Lo stesso farà per la tenda del convegno che si trova fra di loro, in mezzo alle loro impurità. : Nessuno dovrà trovarsi nella tenda del convegno, da quando egli entrerà nel santuario per compiere il rito espiatorio fino a quando non sarà uscito e non avrà compiuto il rito espiatorio per sè, per la sua casa e per tutta la comunità d'Israele. : Uscito dunque verso l'altare, che è davanti al Signore, lo purificherà, prenderà un po' del sangue del giovenco e del sangue del capro e lo spalmerà sui corni intorno all'altare.
: 15:1 IL Signore parlo' ancora a Mose' e ad Aaronne, dicendo:: 15:2 Parlate ai figliuoli d'Israele, e dite loro: Quando ad alcuno colera' la carne, egli e' immondo per la sua colagione.: 15:3 E questa sara' la sua immondizia, per la sua co-lagione. o sia che la sua carne coli a guisa di bava, o che la sua carne rattenga la sua colagione. cio' e' la sua immondizia.: 15:4 Sia immondo ogni letto, soproa il quale sara' giaciuto colui che avra' la cola-gione. sieno parimente immonde tutte le masserizie, soproa le quali egli sara' seduto.: 15:5 E colui che avra' tocco il letto di esso, lavi i suoi vestimenti, e se' stesso, con acqua. e sia immondo infino alla sera.: 15:6 Parimente, chi sara' seduto soproa alcuna delle masserizie, soproa la quale sia seduto colui che avra' la colagione, lavi i suoi vestimenti, e se' stesso, con acqua. e sia immondo infino alla sera.: 15:7 Simigliantemente, chi avra' tocca la carne di colui che avra' la colagione, lavi i suoi vestimenti, e se' stesso, con acqua. e sia immondo infino alla sera.: 15:8 E se colui che avra' la colagione sputa soproa alcuna persona netta, lavi quella persona i suoi vestimenti, e se' stessa, con acqua. e sia immonda infino alla sera.: 15:9 Sia parimente immonda ogni sella, soproa la quale colui che avra' la colagione sara' cavalcato.: 15:10 E chiunque avra' tocca cosa alcuna che sia stata sotto di lui, sia immondo infino alla sera. e chi portera' cotali cose, lavi i suoi vestimenti, e se' stesso, con acqua. e sia immondo infino alla sera.: 15:11 E chiunque sara' stato tocco da colui che avra' la colagione, senza ch'egli abbia proima tuffate le mani nell'acqua. lavi i suoi vestimenti, e se' stesso, con acqua. e sia immondo infino alla sera.: 15:12 E sia spezzato il testo, il quale colui che avra' la colagione avra' tocco. e ogni vasello di legno sia tuffato nell'acqua.: 15:13 E quando colui che avra' la colagione si purifichera' della sua colagione contisi sette giorni per la sua purificazione, e lavi i suoi vestimenti. lavisi parimente le carni con acqua viva. e sara' netto.: 15:14 E l'ottavo giorno, proendasi due tortole, o due pippioni, e venga davanti al Signore, all'entrata del Tabernacolo della convenen-za. e rechi quelli al sacerdote.: 15:15 E offeriscali il sacerdote, l'uno in sacrificio per 10 peccato, e l'altro in olocausto. e cosi' faccia il sacerdote, davanti al Signore, 11 purgamento per lui della sua colagione.: 15:16 E quando di alcuno sara' uscito seme genitale, lavisi egli con acqua tutte le carni. e sia immondo infino alla sera.: 15:17 Sia eziandio lavata con acqua ogni vesta, e ogni pelle, soproa la quale sara' seme genitale. e sia immonda infino alla sera.: 15:18 E se un uomo, che abbia la colagione, giace carnalmente con una donna. lavinsi amendue con acqua, e sieno immondi infino alla sera.: 16:1 E IL Signore parlo' a Mose', dopo che i due figliuoli di Aaronne furon morti, quando, essendosi approessati davanti al Signore, morirono.: 16:2 Il Signore adunque disse a Mose': Parla ad Aa-ronne, tuo fratello, che non entri in ogni tempo nel Santuario, dentro della Cortina, davanti al Coperchio, ch'e' in su l'Arca, acciocche' non muoia. conciossiache' io apparisca nella nuvola, in sul Coperchio.: 16:3 Entri Aaronne nel Santuario con questo, cioe': con un giovenco per sacrificio per lo peccato, e un montone per olocausto.: 16:4 vestasi la sacra Tonica di lino. e abbia in su la sua carne le mutande line. e sia cinto con la Cintura di lino. e ravvolgasi intorno al capo la Benda di lino. quelli sono i sacri vestimenti. vestali dunque, dopo essersi lavate le carni con acqua.: 16:5 E proenda dalla raunan-za de' figliuoli d'Israele, due becchi per sacrificio per lo peccato, e un montone per olocausto.: 16:6 E offerisca Aaronne il giovenco del sacrificio per lo peccato, ch'e' per lui. e faccia purgamento per se', e per la sua casa.: 16:7 Approesso, proenda due becchi, e proesentili nel cospetto del Signore, all'entrata del Tabernacolo della convenenza.: 16:8 E tragga Aaronne le sorti soproa que' due becchi. una sorte per lo Signore, e un'altra per Azazel.: 16:9 E offerisca Aaronne il becco, soproa il quale sara' caduta la sorte per lo Signore. e sacrifichilo per lo peccato.: 16:10 Ma il becco, soproa il quale sara' caduta la sorte per Azazel, sia proesentato vivo davanti al Signore, per far purgamento con esso, per mandarlo nel deserto, come per Azazel.: 16:11 Offerisca adunque Aaronne il giovenco del sacrificio per lo peccato ch'e' per lui, e faccia purgamento per se', e per la sua casa. E dopo ch'egli avra' scannato il giovenco del suo sacrificio per lo peccato, ch'e' per lui.: 16:12 proenda pieno il turibolo di brace accese d'in su l'Altare, d'innanzi al Signore. e due menate piene del profumo degli aromati polverizzato. e rechilo dentro della Cortina.: 16:13 E metta il profumo soproa il fuoco, davanti al Signore. e coproa il vapore del profumo il Coperchio, ch'e' soproa la Testimonianza. che talora egli non muoia.: 16:14 Poi proenda del sangue del giovenco, e sprouzzine col dito la parte anteriore del Coperchio, verso oriente. sprouzzi parimente col dito di quel sangue, sette volte davanti al Coperchio.: 16:15 Scanni ancora il becco del sacrificio per lo peccato, ch'e' per lo popolo, e portine il sangue dentro della Cortina. e faccia del sangue di esso come avra' fatto del sangue del giovenco. e sprouzzine soproa il Coperchio, e davanti al Coperchio.: 16:16 E cosi' purifichi il Santuario, purificandolo dell'immondizie dei figliuoli d'Israele, e de' loro misfatti, secondo tutti i lor peccati. faccia ancora il si-migliante al T abernacolo della convenenza, il quale e' stanziato approesso loro, per le loro immondizie.: 16:17 E non siavi alcun uomo nel Tabernacolo della convenenza, quando esso entrera' nel Santuario, per farvi purgamento, finche' non sia uscito. E, dopo ch'egli avra' fatto il purgamento per se', per la sua casa, e per tutta la raunanza d'Israele.: 16:18 esca verso l'Altare, ch'e' davanti al Signore, e faccia purgamento per esso. e proenda del sangue del giovenco, e del sangue del becco, e mettalo in su le corna dell'Altare, attorno attorno.
: 15:1 L'Eterno parlo' ancora a Mose' e ad Aaronne, dicendo:: 15:2 'Parlate ai figliuoli d'Israele e dite loro: Chiunque ha una gonorrea, a motivo della sua gonorrea e' impuro.: 15:3 La sua impurita' sta nella sua gonorrea. sia la sua gonorrea continua o intermittente, la impurita' esiste.: 15:4 Ogni letto sul quale si corichera' colui che ha la gonorrea, sara' impuro. e ogni oggetto sul quale si sedera' sara' impuro.: 15:5 Chi tocchera' il letto di colui si lavera' le vesti, lavera' se stesso nell'acqua, e sara' impuro fino alla sera.: 15:6 Chi si sedera' soproa un oggetto qualunque sul quale si sia seduto colui che ha la gonorrea, si lavera' le vesti, lavera' se stesso nell'acqua, e sara' impuro fino alla sera.: 15:7 Chi tocchera' il corpo di colui che ha la gonorrea, si lavera' le vesti, lavera' se stesso nell'acqua, e sara' impuro fino alla sera.: 15:8 Se colui che ha la gonorrea sputera' soproa uno che e' puro, questi si lavera' le vesti, lavera' se stesso nell'acqua, e sara' impuro fino alla sera.: 15:9 Ogni sella su cui sara' salito chi ha la gonorrea, sara' impura.: 15:10 Chiunque tocchera' qualsivoglia cosa che sia stata sotto quel tale, sara' impuro fino alla sera. E chi portera' cotali oggetti si lavera' le vesti, lavera' se stesso nell'acqua, e sara' impuro fino alla sera.: 15:11 Chiunque sara' toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non s'era lavato le mani, dovra' lavarsi le vesti, lavare se stesso nell'acqua, e sara' immondo fino alla sera.: 15:12 Il vaso di terra toccato da colui che ha la gonorrea, sara' spezzato. e ogni vaso di legno sara' lavato nell'acqua.: 15:13 Quando colui che ha la gonorrea sara' purificato della sua gonorrea, contera' sette giorni per la sua purificazione. poi si lavera' le vesti, lavera' il suo corpo nell'acqua viva, e sara' puro.: 15:14 L'ottavo giorno proendera' due tortore o due giovani piccioni, verra' davanti all'Eterno all'ingresso della tenda di convegno, e li dara' al sacerdote.: 15:15 E il sacerdote li offrira': uno come sacrifizio per il peccato, l'altro come olocausto. e il sacerdote fara' l'espiazione per lui davanti all'Eterno, a motivo della sua gonorrea.: 15:16 L'uomo da cui sara' uscito seme genitale si lavera' tutto il corpo nell'acqua, e sara' impuro fino alla sera.: 15:17 Ogni veste e ogni pelle su cui sara' seme genitale, si laveranno nell'acqua e saranno impuri fino alla sera.: 15:18 La donna e l'uomo che giaceranno insieme carnalmente, si laveranno ambedue nell'acqua e saranno impuri fino alla sera.: 16:1 L'Eterno parlo' a Mose' dopo la morte dei due figliuoli d'Aaronne, i quali morirono quando si proesentarono davanti all'Eterno.: 16:2 L'Eterno disse a Mo-se': 'Parla ad Aaronne, tuo fratello, e digli di non entrare in ogni tempo nel santuario, di la' dal velo, davanti al propiziatorio che e' sull'arca, onde non abbia a morire. poichè io appariro' nella nuvola sul propiziatorio.: 16:3 Aaronne entrera' nel santuario in questo modo: proendera' un giovenco per un sacrifizio per il peccato, e un montone per un olocausto.: 16:4 Si mettera' la tunica sacra di lino, e portera' sulla carne le brache di lino. si cingera' della cintura di lino, e si porra' in capo la mitra di lino. Questi sono i paramenti sacri. egli l'indossera' dopo essersi lavato il corpo nell'acqua.: 16:5 Dalla raunanza de' figliuoli d'Israele proendera' due caproi per un sacrifizio per il peccato, e un montone per un olocausto.: 16:6 Aaronne offrira' il giovenco del sacrifizio per il peccato, che e' per sè, e fara' l'espiazione per sè e per la sua casa.: 16:7 Poi proendera' i due caproi, e li proesentera' davanti all'Eterno all'ingresso della tenda di convegno.: 16:8 E Aaronne trarra' le sorti per vedere qual de' due debba essere dell'Eterno e quale di Aza-zel.: 16:9 E Aaronne fara' accostare il capro ch'e' toccato in sorte all'Eterno, e l'offrira' come sacrifizio per il peccato.: 16:10 ma il capro ch'e' toccato in sorte ad Azazel sara' posto vivo davanti all'Eterno, perchè serva a fare l'espiazione e per mandarlo poi ad Azazel nel deserto.: 16:11 Aaronne offrira' dunque il giovenco del sacrifizio per il peccato per sè, e fara' l'espiazione per sè e per la sua casa. e scannera' il giovenco del sacrifizio per il peccato per sè.: 16:12 Poi proendera' un turibolo pieno di carboni accesi tolti di soproa all'altare davanti all'Eterno, e due manate piene di profumo fragrante polverizzato. e portera' ogni cosa di la' dal velo.: 16:13 Mettera' il profumo sul fuoco davanti all'Eterno, affinchè il nuvolo del profumo coproa il propiziatorio che e' sulla testimonianza, e non morra'.: 16:14 Poi proendera' del sangue del giovenco, e ne aspergera' col dito il propiziatorio dal lato d'oriente, e fara' sette volte l'aspersione del sangue col dito, davanti al propiziatorio.: 16:15 Poi scannera' il capro del sacrifizio per il peccato, che e' per il popolo, e ne portera' il sangue di la' dal velo. e fara' di questo sangue quello che ha fatto del sangue del giovenco: ne fara' l'aspersione sul propiziatorio e davanti al propiziatorio.: 16:16 Cosi' fara' l'espiazione per il santuario, a motivo delle impurita' dei figliuoli d'Israele, delle loro trasgressioni e di tutti i loro peccati. Lo stesso fara' per la tenda di convegno ch'e' stabilita fra loro, in mezzo alle loro impurita'.: 16:17 E nella tenda di convegno, quand'egli entrera' nel santuario per farvi l'espiazione, non ci sara' alcuno, finch'egli non sia uscito e non abbia fatto l'espiazione per sè, per la sua casa e per tutta la rau-nanza d'Israele.: 16:18 Egli uscira' verso l'altare ch'e' davanti all'Eterno, e fara' l'espiazione per esso. proendera' del sangue del giovenco e del sangue del capro, e lo mettera' sui corni dell'altare tutto all'intorno.
: 15:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè e ad Aaronne:: 15:2 'Parlate ai figli d'Israele e dite loro: ""Chiunque ha la gonorrea, a causa di questa sua gonorrea è impuro.: 15:3 La sua impuritó sta nella sua gonorrea. sia la sua gonorrea continua o intermittente, l'impuritó esiste.: 15:4 Ogni letto sul quale si coricheró colui che ha la gonorrea saró impuro. e ogni oggetto sul quale si metteró seduto saró impuro.: 15:5 Chi toccheró il suo letto si laveró le vesti, laveró se stesso nell'acqua e saró impuro fino a sera.: 15:6 Chi si sederó soproa un oggetto qualunque sul quale si sia seduto colui che ha la gonorrea, si laveró le vesti, laveró se stesso nell'acqua e saró impuro fino a sera.: 15:7 Chi toccheró il corpo di colui che ha la gonorrea, si laveró le vesti, laveró se stesso nell'acqua e saró impuro fino a sera.: 15:8 Se colui che ha la gonorrea sputeró soproa uno che è puro, questi si laveró le vesti, laveró se stesso nell'acqua e saró impuro fino a sera.: 15:9 Ogni sella su cui saró salito chi ha la gonorrea, saró impura.: 15:10 Chiunque toccheró qualsiasi cosa che sia stata sotto quel tale, saró impuro fino a sera. Chi porteró tali oggetti si laveró le vesti, laveró se stesso nell'acqua e saró impuro fino a sera.: 15:11 Chiunque saró toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non si era lavato le mani, dovró lavarsi le vesti, lavare se stesso nell'acqua e saró impuro fino a sera.: 15:12 Il vaso di terra toccato da colui che ha la gonorrea saró spezzato e ogni vaso di legno saró lavato nell'acqua.: 15:13 Quando colui che ha la gonorrea saró purificato dalla sua infermitó, conteró sette giorni per la sua purificazione. poi si laveró le vesti, laveró il suo corpo nell'acqua di fonte e saró puro.: 15:14 L'ottavo giorno proenderó due tortore o due giovani piccioni, andró davanti al SIGNORE all'ingresso della tenda di convegno, e li daró al sacerdote.: 15:15 Il sacerdote li offriró: uno come sacrificio per il peccato, l'altro come olocausto. il sacerdote faró l'espiazione per lui davanti al SIGNORE, a causa della sua gonorrea.: 15:16 L'uomo da cui saró uscito seme genitale si laveró tutto il corpo nell'acqua e saró impuro fino a sera.: 15:17 Ogni veste e ogni pelle su cui saró seme genitale si laveranno nell'acqua e saranno impuri fino a sera.: 15:18 Se una donna avró rapporti sessuali con un uomo affetto da tale emissione seminale, si laveranno tutti e due nell'acqua e saranno impuri fino a sera.: 16:1 Il SIGNORE parlò a Mosè dopo la morte dei due figli d'Aaronne, i quali morirono quando si proesentarono davanti al SIGNORE.: 16:2 Il SIGNORE disse a Mosè: 'Parla ad Aaronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualsiasi tempo nel santuario, di ló dalla cortina, davanti al propiziatorio che è sull'arca, affinchè non muoia. poichè io apparirò nella nuvola sul propiziatorio.: 16:3 Aaronne entreró nel santuario in questo modo: proenderó un toro per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto.: 16:4 Indosseró la tunica sacra di lino, indosseró sotto la tunica i calzoni di lino. si metteró la cintura di lino, e si coproiró il capo con il turbante di lino. Questi sono i paramenti sacri. egli li indosseró dopo essersi lavato il corpo nell'acqua.: 16:5 Dalla comunitó dei figli d'Israele proenderó due caproi per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto.: 16:6 Aaronne offriró il suo toro del sacrificio per il peccato e faró l'espiazione per sè e per la sua casa.: 16:7 Poi proenderó i due caproi e li proesenteró davanti al SIGNORE all'ingresso della tenda di convegno.: 16:8 Aaronne tireró a sorte per vedere quale dei due debba essere del SIGNORE e quale di Azazel.: 16:9 Poi Aaronne faró avvicinare il capro che è toccato in sorte al SIGNORE, e l'offriró come sacrificio per il peccato.: 16:10 ma il capro che è toccato in sorte ad Azazel saró messo vivo davanti al SIGNORE, perchè serva a fare l'espiazione per mandarlo poi ad Azazel nel deserto.: 16:11 Aaronne offriró dunque il suo toro del sacrificio espiatorio e faró l'espiazione per sè e per la sua casa. Sgozzeró il toro del sacrificio per il peccato per sè.: 16:12 Poi proenderó un turibolo pieno di carboni accesi, tolti dall'altare davanti al SIGNORE, e due manciate di incenso aromatico polverizzato. e porteró ogni cosa di ló dalla cortina.: 16:13 Metteró l'incenso sul fuoco davanti al SIGNORE, affinchè la nuvola dell'incenso coproa il propiziatorio che è sulla testimonianza e non moriró.: 16:14 Poi proenderó del sangue del toro, aspergeró col dito il propiziatorio verso oriente, e faró sette aspersioni del sangue col dito, davanti al propiziatorio.: 16:15 Poi sgozzeró il capro del sacrificio per il peccato, che è per il popolo, e ne porteró il sangue di ló dalla cortina. faró con questo sangue quello che ha fatto con il sangue del toro: ne faró l'aspersione sul propiziatorio e davanti al propiziatorio.: 16:16 Cosò faró l'espiazione per il santuario, a causa delle impuritó dei figli d'Israele, delle loro trasgressioni e di tutti i loro peccati. Lo stesso faró per la tenda di convegno che è tra di loro, in mezzo alle loro impuritó.: 16:17 Nella tenda di convegno, quando egli entreró nel santuario per farvi l'espiazione, non ci saró nessuno, finchè egli non sia uscito e non abbia fatto l'espiazione per sè, per la sua casa e per tutta la comunitó d'Israele.: 16:18 Egli usciró verso l'altare che è davanti al SIGNORE e faró l'espiazione per esso. proenderó del sangue del toro e del sangue del capro, e lo metteró sui corni dell'altare da ogni lato.
: 15:1 L’Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:: 15:2 ’Parlate ai figli d’Israele e dite loro: Chiunque abbia un flusso dal suo corpo, tale flusso è impuro.: 15:3 La sua impuritó è prodotta dal suo flusso: egli è impuro tanto che il flusso del suo corpo è tuttora in atto, come se il flusso nel suo corpo si è fermato.: 15:4 Ogni letto sul quale si corica chi ha il flusso, saró impuro. e ogni cosa su cui si siede saró impura.: 15:5 Chiunque tocca il suo letto laveró le sue vesti e si laveró nell’acqua, e saró impuro fino alla sera.: 15:6 Chi si siede su qualunque cosa su cui si è seduto chi ha il flusso, laveró le sue vesti e si laveró nell’acqua, e saró impuro fino alla sera.: 15:7 Chi tocca il corpo di chi ha il flusso, laveró le sue vesti e si laveró nell’acqua, e saró impuro fino alla sera.: 15:8 Se chi ha il flusso sputa su uno che è puro, questi laveró le sue vesti e si laveró nell’acqua, e saró impuro fino alla sera.: 15:9 Ogni sella su cui monta chi ha il flusso, saró impura.: 15:10 Chiunque tocca qualunque cosa che è stata sotto di lui, saró impuro fino alla sera. Chi trasporta tali cose laveró le sue vesti e si laveró nell’acqua, e saró impuro fino alla sera.: 15:11 Chiunque tocca chi ha il flusso, senza essersi lavato le mani, dovró lavare le sue vesti e lavarsi nell’acqua, e saró impuro fino alla sera.: 15:12 Il vaso di terra toccato da chi ha il flusso, saró spezzato. e ogni vaso di legno saró lavato nell’acqua.: 15:13 Quando chi ha il flusso è purificato dal suo flusso, conteró sette giorni per la sua purificazione. poi laveró le sue vesti e laveró il suo corpo nell’acqua corrente, e saró puro.: 15:14 L’ottavo giorno proenderó due tortore o due giovani piccioni e verró davanti all’Eterno all’ingresso della tenda di convegno, e li daró al sacerdote.: 15:15 Il sacerdote li offriró: uno come sacrificio per il peccato, l’altro come olocausto. così il sacerdote faró l’espiazione per lui davanti all’Eterno, a motivo del suo flusso.: 15:16 Se un uomo ha un’emissione di seme, laveró tutto il suo corpo nell’acqua, e saró impuro fino alla sera.: 15:17 Ogni veste e ogni pelle su cui c’è del seme saró lavata con acqua, e saró impura fino alla sera.: 15:18 Se un uomo si corica con una donna e ha un’emissione di seme, si laveranno ambedue nell’acqua e saranno impuri fino alla sera.: 16:1 L’Eterno parlò a Mosè dopo la morte dei due figli di Aaronne, che morirono quando si proesentarono davanti all’Eterno con fuoco illecito.: 16:2 L’Eterno disse a Mosè: ’Parla ad Aaronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualsiasi tempo nel santuario, di ló dal velo, davanti al propiziatorio che è sull’arca, perchè non abbia a morire, poichè io apparirò nella nuvola sul propiziatorio.: 16:3 Aaronne entreró nel santuario in questo modo: proenderó un torello per il sacrificio per il peccato e un montone per l’olocausto.: 16:4 Si metteró la tunica sacra di lino e porteró sul suo corpo i calzoni di lino. si cingeró della cintura di lino e avró in capo il turbante di lino. Queste sono le vesti sacre. egli le indosseró dopo essersi lavato il corpo nell’acqua.: 16:5 Dall’assemblea dei figli d’Israele proenderó due caproi per il sacrificio per il peccato e un montone per l’olocausto.: 16:6 Aaronne offriró il torello del sacrificio per il peccato, che è per sè, e faró l’espiazione per sè e per la proproia casa.: 16:7 Poi proenderó i due caproi e li proesenteró davanti all’Eterno all’ingresso della tenda di convegno.: 16:8 Aaronne tireró quindi a sorte i due caproi: uno saró destinato all’Eterno e l’altro per capro espiatorio.: 16:9 Aaronne faró avvicinare il capro che è stato destinato all’Eterno e l’offriró come sacrificio per il peccato.: 16:10 ma il capro che è stato destinato ad essere il capro espiatorio, saró proesentato vivo davanti all’Eterno, per fare su di esso l’espiazione e per mandarlo poi nel deserto come capro espiatorio.: 16:11 Aaronne offriró dunque il torello del sacrificio per il peccato per sè e faró l’espiazione per sè e per la proproia casa. e scanneró il torello del sacrificio per il peccato per sè.: 16:12 Poi proenderó un turibolo pieno di carboni accesi tolti dall’altare davanti all’Eterno e avró le sue mani piene di incenso profumato in polvere, e porteró ogni cosa di ló dal velo.: 16:13 Metteró l’incenso sul fuoco davanti all’Eterno, perchè la nuvola dell’incenso coproa il propiziatorio che è sulla testimonianza. così egli non moriró.: 16:14 Poi proenderó del sangue del torello e lo sprouzzeró col suo dito sul propiziatorio dal lato est. sprouzzeró pure un pò di sangue col suo dito davanti al propiziatorio sette volte.: 16:15 Poi scanneró il capro del sacrificio per il peccato, che è per il popolo, e ne porteró il sangue di ló dal velo. e faró con questo sangue ciò che ha fatto col sangue del torello. lo sprouzzeró sul propiziatorio e davanti al propiziatorio.: 16:16 Così faró l’espiazione per il santuario, a motivo delle impuritó dei figli d’Israele, delle loro trasgressioni e di tutti i loro peccati. Lo stesso faró per la tenda di convegno che rimane fra loro, in mezzo alle loro impuritó.: 16:17 Nella tenda di convegno, quando egli entreró nel santuario per fare l’espiazione, non ci saró alcuno, finchè egli sia uscito ed abbia fatto l’espiazione per sè, per la proproia casa e per tutta l’assemblea d’Israele.: 16:18 Egli usciró verso l’altare che è davanti all’Eterno e faró l’espiazione per esso: proenderó del sangue del torello e del sangue del capro e lo metteró sui corni dell’altare tutt’intorno.
: Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne:: ""Parlate agli Israeliti e riferite loro: Se un uomo soffre di gonorrea nella sua carne, la sua gonorrea è immonda.: Questa è la condizione d'immondezza per la gonorrea: sia che la carne lasci uscire il liquido, sia che lo trattenga, si tratta d'immondezza.: Ogni giaciglio sul quale si coricherà chi è affetto da gonorrea, sarà immondo; ogni oggetto sul quale si siederà sarà immondo.: Chi toccherà il giaciglio di costui, dovrà lavarsi le vesti e bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.: Chi si siederà sopra un oggetto qualunque, sul quale si sia seduto colui che soffre di gonorrea, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.: Chi toccherà il corpo di colui che è affetto da gonorrea si laverà le vesti, si bagnerà nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.: Se colui che ha la gonorrea sputerà sopra uno che è mondo, questi dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.: Ogni sella su cui monterà chi ha la gonorrea sarà immonda.: Chiunque toccherà cosa, che sia stata sotto quel tale, sarà immondo fino alla sera. Chi porterà tali oggetti dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.: Chiunque sarà toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non si era lavato le mani, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.: Il vaso di terracotta toccato da colui che soffre di gonorrea sarà spezzato; ogni vaso di legno sarà lavato nell'acqua.: Quando chi è affetto da gonorrea sarà guarito dal male, conterà sette giorni dalla sua guarigione; poi si laverà le vesti, bagnerà il suo corpo nell'acqua viva e sarà mondo.: L'ottavo giorno, prenderà due tortore o due colombi, verrà davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno, e li darà al sacerdote,: il quale ne offrirà uno come sacrificio espiatorio, l'altro come olocausto; il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio davanti al Signore per la sua gonorrea.: L'uomo che avrà avuto un'emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.: Ogni veste o pelle, su cui vi sarà un'emissione seminale, dovrà essere lavata nell'acqua e sarà immonda fino alla sera.: La donna e l'uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell'acqua e saranno immondi fino alla sera.: Il Signore parlò a Mosè dopo che i due figli di Aronne erano morti mentre presentavano un'offerta davanti al Signore.: Il Signore disse a Mosè: ""Parla ad Aronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualunque tempo nel santuario, oltre il velo, davanti al coperchio che è sull'arca; altrimenti potrebbe morire, quando io apparirò nella nuvola sul coperchio.: Aronne entrerà nel santuario in questo modo: prenderà un giovenco per il sacrificio espiatorio e un ariete per l'olocausto.: Si metterà la tunica sacra di lino, indosserà sul corpo i calzoni di lino, si cingerà della cintura di lino e si metterà in capo il turbante di lino. Sono queste le vesti sacre che indosserà dopo essersi lavato la persona con l'acqua.: Dalla comunità degli Israeliti prenderà due capri per un sacrificio espiatorio e un ariete per un olocausto.: Aronne offrirà il proprio giovenco in sacrificio espiatorio e compirà l'espiazione per sè e per la sua casa.: Poi prenderà i due capri e li farà stare davanti al Signore all'ingresso della tenda del convegno: e getterà le sorti per vedere quale dei due debba essere del Signore e quale di Azazel.: Farà quindi avvicinare il capro che è toccato in sorte al Signore e l'offrirà in sacrificio espiatorio;: invece il capro che è toccato in sorte ad Azazel sarà posto vivo davanti al Signore, perchè si compia il rito espiatorio su di lui e sia mandato poi ad Azazel nel deserto.: Aronne offrirà dunque il proprio giovenco in sacrificio espiatorio per sè e, fatta l'espiazione per sè e per la sua casa, immolerà il giovenco del sacrificio espiatorio per sè.: Poi prenderà l'incensiere pieno di brace tolta dall'altare davanti al Signore e due manciate di incenso odoroso polverizzato; porterà ogni cosa oltre il velo.: Metterà l'incenso sul fuoco davanti al Signore, perchè la nube dell'incenso copra il coperchio che è sull'arca e così non muoia.: Poi prenderà un po' di sangue del giovenco e ne aspergerà con il dito il coperchio dal lato d'oriente e farà sette volte l'aspersione del sangue con il dito, davanti al coperchio.: Poi immolerà il capro del sacrificio espiatorio, quello per il popolo, e ne porterà il sangue oltre il velo; farà con questo sangue quello che ha fatto con il sangue del giovenco: lo aspergerà sul coperchio e davanti al coperchio.: Così farà l'espiazione sul santuario per l'impurità degli Israeliti, per le loro trasgressioni e per tutti i loro peccati. Lo stesso farà per la tenda del convegno che si trova fra di loro, in mezzo alle loro impurità.: Nella tenda del convegno non dovrà esserci alcuno, da quando egli entrerà nel santuario per farvi il rito espiatorio, finchè egli non sia uscito e non abbia compiuto il rito espiatorio per sè, per la sua casa e per tutta la comunità d'Israele.: Uscito dunque verso l'altare, che è davanti al Signore, compirà il rito espiatorio per esso, prendendo il sangue del giovenco e il sangue del capro e bagnandone intorno i corni dell'altare.

Mappa

Commento di un santo

C'è un lavacro comune a tutti gli uomini, quello delle sale da bagno, che è solito detergere lo sporco del corpo ; c'è pure un lavacro giudaico, più nobile di quello, ma molto inferiore allavacro della grazia: questo infatti deterge lo sporco del corpo, e non semplicemente quello del corpo, ma pure quello relativo alla coscienza debole .

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia