Cronologia dei paragrafi

Introduzione
I. Nascita e vita nascosta di Giovanni Battista e di gesú
II. Preparazione del ministero di gesú
III. Ministero di gesú in Galilea
IV. La salita verso Gerusalemme
V. Ministero di gesú a Gerusalemme
V. Ministero di gesú a Gerusalemme
VI. La passione
risurrezione di gesú

V. Ministero di gesú a Gerusalemme (lc 19,28-38.21,1-99)

V. Ministero di gesú a Gerusalemme (lc 19,28-38.21,1-99)

: Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme. : Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli: dicendo: "Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale non è mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui. : E se qualcuno vi domanda: "Perchè lo slegate?", risponderete così: "Il Signore ne ha bisogno"". : Gli inviati andarono e trovarono come aveva loro detto. : Mentre slegavano il puledro, i proprietari dissero loro: "Perchè slegate il puledro?". : Essi risposero: "Il Signore ne ha bisogno". : Lo condussero allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù. : Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada. : Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto,: dicendo: "Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!". : "Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. : C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. : Allora la prese il secondo: e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. : Da ultimo morì anche la donna. : La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poichè tutti e sette l'hanno avuta in moglie". : Gesù rispose loro: "I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;: ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono nè moglie nè marito:: infatti non possono più morire, perchè sono uguali agli angeli e, poichè sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. : Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. : Dio non è dei morti, ma dei viventi; perchè tutti vivono per lui". : Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perchè la vostra liberazione è vicina". : E disse loro una parabola: "Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi:: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l'estate è vicina. : Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. : In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga. : Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. : State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso;: come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. : Vegliate in ogni momento pregando, perchè abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell'uomo". : Durante il giorno insegnava nel tempio; la notte, usciva e pernottava all'aperto sul monte detto degli Ulivi. : E tutto il popolo di buon mattino andava da lui nel tempio per ascoltarlo.
: 19:28 ORA, avendo dette queste cose, egli andava innanzi, salendo in Gerusalemme.: 19:29 E come egli fu vicin di Betfage, e di Betania, proesso al monte detto degli Ulivi, mando' due de' suoi discepoli, dicendo:: 19:30 Andate nel castello, che e' qui di rincontro. nel quale essendo entrati, troverete un puledro d'asino legato, soproa il quale niun uomo giammai monto'. scioglietelo, e menatemelo.: 19:31 E se alcun vi domanda perche' voi lo sciogliete, ditegli cosi': Perciocche' il Signore ne ha bisogno.: 19:32 E coloro ch'erano mandati andarono, e trovarono come egli avea lor detto.: 19:33 E come essi scioglievano il puledro, i padroni d'esso dissero loro: Perche' sciogliete voi quel puledro?: 19:34 Ed essi dissero: Il Signore ne ha bisogno.: 19:35 E lo menarono a Gesu'. e gettaron le lor vesti soproa il puledro, e vi fecero montar Gesu' soproa.: 19:36 E mentre egli camminava, stendevan le lor veste nella via.: 19:37 E come egli gia' era proesso della scesa del monte degli Ulivi, tutta la moltitudine de' discepoli con allegrezza proese a lodare Iddio con gran voce, per tutte le potenti operazioni che ave-an vedute.: 19:38 dicendo: Benedetto sia il Re che viene nel nome del Signore. pace in cielo, e gloria ne' luoghi altissimi !: 20:28 Maestro, Mose' ci ha scritto, che se il fratello d'alcuno muore avendo moglie, e muore senza figliuoli, il suo fratello proenda la moglie, e susciti progenie al suo fratello.: 20:29 Or vi fUrono sette fratelli. e il proimo, proesa moglie, mori' senza figliuoli.: 20:30 E il secondo proese quella moglie, e mori' anch'egli senza figliuoli.: 20:31 Poi il terzo la proese. e simigliantemente tutti e sette. e morirono senza aver lasciati figliuoli.: 20:32 Ora, dopo tutti, mori' anche la donna.: 20:33 Nella risurrezione adunque, di chi di loro sara' ella moglie? poiche' tutti e sette l'hanno avuta per moglie.: 20:34 E Gesu', rispondendo, disse loro: I figliuoli di questo secolo sposano, e son maritati.: 20:35 ma coloro che saranno reputati degni d'ottener quel secolo, e la risurrezion de' morti, non isposano, e non son maritati.: 20:36 Perciocche' ancora non possono piu' morire. poiche' siano pari agli angeli. e son figliuoli di Dio, essendo figliuoli della risurrezione.: 20:37 Or che i morti risuscitino, Mose' stesso lo dichiaro' proesso al prouno, quando egli nomina il Signore l'Iddio d'Abrahamo, e l'Iddio d'Isacco, e l'Iddio di Giacobbe.: 20:38 Or egli non e' Dio de' morti, anzi de' viventi. poiche' tutti vivono per lui.: 21:28 Ora, quando queste cose cominceranno ad avvenire, riguardate ad alto, e alzate le vostre teste. per-ciocche' la vostra redenzione e' vicina.: 21:29 E disse loro una similitudine: Riguardate il fico, e tutti gli alberi.: 21:30 Quando gia' hanno germogliato, voi, veggendo-lo, riconoscete da voi stessi che gia' la state e' vicina.: 21:31 Cosi' ancora voi, quando vedrete avvenir queste cose, sappiate che il regno di Dio e' vicino.: 21:32 Io vi dico in verita', che questa eta' non passera', finche' tutte queste cose non sieno avvenute.: 21:33 Il cielo e la terra passeranno. ma le mie parole non passeranno.: 21:34 OR guardatevi, che talora i vostri cuori non sie-no aggravati d'ingordigia, ne' d'ebbrezza, ne' delle sollecitudini di questa vita. e che quel giorno di subito improvviso non vi soproavvenga.: 21:35 Perciocche', a guisa di laccio, egli soproaggiungera' a tutti coloro che abitano soproa la faccia di tutta la terra.: 21:36 Vegliate adunque, orando in ogni tempo, ac-ciocche' siate reputati degni di scampar tutte le cose che devono avvenire. e di comparire davanti al Figliuol dell'uomo.: 21:37 Or di giorno egli insegnava nel tempio, e le notti, uscito fuori, dimorava in sul monte detto degli Ulivi.: 21:38 E tutto il popolo, la mattina a buon'ora, veniva a lui, nel tempio, per udirlo.
: 19:28 E dette queste cose, Gesu' andava innanzi, salendo a Gerusalemme.: 19:29 E avvenne che come fu vicino a Betfage e a Be-tania proesso al monte detto degli Ulivi, mando' due de' discepoli, dicendo:: 19:30 Andate nella borgata dirimpetto, nella quale entrando, troverete legato un puledro d'asino, soproa il quale non e' mai montato alcuno. scioglietelo e menatemelo.: 19:31 E se qualcuno vi domanda perchè lo sciogliete, direte cosi': Il Signore ne ha bisogno.: 19:32 E quelli ch'erano mandati, partirono e trovarono le cose com'egli avea lor detto.: 19:33 E com'essi scioglievano il puledro, i suoi padroni dissero loro: Perchè sciogliete il puledro?: 19:34 Essi risposero: Il Signore ne ha bisogno.: 19:35 E lo menarono a Gesu'. e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero montar Gesu'.: 19:36 E mentre egli andava innanzi, stendevano i loro mantelli sulla via.: 19:37 E com'era gia' proesso la citta', alla scesa del monte degli Ulivi, tutta la moltitudine dei discepoli comincio' con allegrezza a lodare Iddio a gran voce per tutte le opere potenti che aveano vedute,: 19:38 dicendo: Benedetto il Re che viene nel nome del Signore. pace in cielo e gloria ne' luoghi altissimi!: 20:28 Maestro, Mose' ci ha scritto che se il fratello di uno muore avendo moglie ma senza figliuoli, il fratello ne proenda la moglie e susciti progenie a suo fratello.: 20:29 Or v'erano sette fratelli. Il proimo proese moglie, e mori' senza figliuoli.: 20:30 Il secondo pure la sposo'.: 20:31 poi il terzo. e cosi' fu dei sette. non lasciaron figliuoli, e morirono.: 20:32 In ultimo, anche la donna mori'.: 20:33 Nella risurrezione dunque, la donna, di chi di loro sara' moglie? Perchè i sette l'hanno avuta per moglie.: 20:34 E Gesu' disse loro: I figliuoli di questo secolo sposano e sono sposati.: 20:35 ma quelli che saranno reputati degni d'aver parte al secolo avvenire e alla risurrezione dai morti, non sposano e non sono sposati,: 20:36 perchè neanche possono piu' morire, giacchè son simili agli angeli e son figliuoli di Dio, essendo figliuoli della risurrezione.: 20:37 Che poi i morti risuscitino anche Mose' lo dichiaro' nel passo del 'prouno?, quando chiama il Signore l'Iddio d'Abramo, l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe.: 20:38 Or Egli non e' un Dio di morti, ma di viventi. poichè per lui vivono tutti.: 21:28 Ma quando queste cose cominceranno ad avvenire, rialzatevi, levate il capo, perchè la vostra redenzione e' vicina.: 21:29 E disse loro una parabola: Guardate il fico e tutti gli alberi.: 21:30 quando cominciano a germogliare, voi, guardando, riconoscete da voi stessi che l'estate e' ormai vicina.: 21:31 Cosi' anche voi quando vedrete avvenir queste cose, sappiate che il regno di Dio e' vicino.: 21:32 In verita' io vi dico che questa generazione non passera' proima che tutte queste cose siano avvenute.: 21:33 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.: 21:34 Badate a voi stessi, che talora i vostri cuori non siano aggravati da crapula, da ubriachezza e dalle ansiose sollecitudini di questa vita, e che quel giorno non vi venga addosso all'improvviso come un laccio.: 21:35 perchè verra' soproa tutti quelli che abitano sulla faccia di tutta la terra.: 21:36 Vegliate dunque, proegando in ogni tempo, affinchè siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per accadere, e di comparire dinanzi al Fi-gliuol dell'uomo.: 21:37 Or di giorno egli insegnava nel tempio. e la notte usciva e la passava sul monte detto degli Ulivi.: 21:38 E tutto il popolo, la mattina di buon'ora, veniva a lui nel tempio per udirlo.
: 19:27 E quei miei nemici che non volevano che io regnassi su di loro, conduceteli qui e uccideteli in mia proesenza""'.: 19:28 Dette queste cose, Gesù andava avanti, salendo a Gerusalemme.: 19:29 Come fu vicino a Be-tfage e a Betania, proesso il monte detto degli Ulivi, mandò due discepoli, dicendo:: 19:30 'Andate nella borgata di fronte, nella quale, entrando, troverete un puledro legato, su cui non è mai salito nessuno. slegatelo e conducetelo qui da me.: 19:31 Se qualcuno vi domanda perchè lo slegate, direte cosò: ""Il Signore ne ha bisogno""'.: 19:32 E quelli che erano stati mandati partirono e trovarono tutto come egli aveva detto loro.: 19:33 Mentre essi slegavano il puledro, i suoi padroni dissero loro: 'Perchè slegate il puledro?'.: 19:34 Essi risposero: 'Il Signore ne ha bisogno'.: 19:35 E lo condussero a Gesù. e, gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù.: 19:36 Mentre egli avanzava stendevano i loro mantelli sulla via.: 19:37 Quando fu vicino alla città, alla discesa del monte degli Ulivi, tutta la folla dei discepoli, con gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutte le opere potenti che avevano viste,: 20:27 Poi si avvicinarono alcuni sadducei, i quali negano che ci sia risurrezione, e lo interrogarono, dicendo:: 20:28 'Maestro, Mosè ci ha proescritto: ""Se il fratello di uno muore, avendo moglie ma senza figli, il fratello ne proenda la moglie e dia una discendenza a suo fratello"".: 20:29 C'erano dunque sette fratelli. Il proimo proese moglie, e morò senza figli.: 20:30 Il secondo pure la sposò.: 20:31 poi il terzo. e cosò, fino al settimo, morirono senza lasciar figli.: 20:32 Infine morò anche la donna.: 20:33 Nella risurrezione, dunque, di chi sarà moglie quella donna? Perchè tutti e sette l'hanno avuta per moglie'.: 20:34 Gesù disse loro: 'I figli di questo mondo sposano e sono sposati.: 20:35 ma quelli che saranno ritenuti degni di aver parte al mondo avvenire e alla risurrezione dai morti, non proendono nè danno moglie.: 20:36 neanche possono più morire perchè sono simili agli angeli e sono figli di Dio, essendo figli della risurrezione.: 20:37 Che poi i morti risuscitino, lo dichiarò anche Mosè nel passo del ?prouno?, quando chiama il Signore, Dio di Abraamo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.: 21:27 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole con potenza e gloria grande.: 21:28 Ma quando queste cose cominceranno ad avvenire, rialzatevi, levate il capo, perchè la vostra liberazione si avvicina'.: 21:29 Disse loro una parabola: 'Guardate il fico e tutti gli alberi.: 21:30 quando cominciano a germogliare, voi, guardando, riconoscete da voi stessi che l'estate è ormai vicina.: 21:31 Cosò anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.: 21:32 In verità vi dico che questa generazione non passerà proima che tutte queste cose siano avvenute.: 21:33 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.: 21:34 Badate a voi stessi, perchè i vostri cuori non siano intorpiditi da stravizio, da ubriachezza, dalle ansiose proeoccupazioni di questa vita e che quel giorno non vi venga addosso all'improvviso come un laccio.: 21:35 perchè verrà soproa tutti quelli che abitano su tutta la terra.: 21:36 Vegliate dunque, proegando in ogni momento, affinchè siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo'.: 21:37 Di giorno Gesù insegnava nel tempio. poi usciva e passava la notte sul monte detto degli Ulivi.
: 19:27 Inoltre, conducete qui i miei nemici, che non hanno voluto che io regnassi su di loro e uccideteli alla mia proesenza''.: 19:28 Dopo aver detto queste cose, egli andava avanti salendo a Gerusalemme.: 19:29 E, come fu vicino a Betfage e a Betania, proesso il monte detto degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli,: 19:30 dicendo: ’Andate nel villaggio di fronte, entrando nel quale troverete un puledro di asino legato, su cui nessun uomo è mai salito. scioglietelo e conducetelo qui.: 19:31 E se qualcuno vi domanda perchè lo sciogliete, direte loro così: ""Il Signore ne ha bisogno""'.: 19:32 E quelli che erano stati mandati andarono e trovarono come egli aveva loro detto.: 19:33 E, mentre scioglievano il puledro, i suoi padroni dissero loro: ’Perchè sciogliete il puledro?'.: 19:34 Ed essi dissero: ’Il Signore ne ha bisogno'.: 19:35 Lo condussero allora da Gesù e, gettate le loro vesti soproa il puledro, vi fecero montare Gesù.: 19:36 E, mentre egli avanzava, stendevano le loro vesti sulla strada.: 19:37 E, quando egli fu vicino alla discesa del monte degli Ulivi, tutta la folla dei discepoli iniziò con gioia a lodare Dio a gran voce per tutte le opere potenti che avevano visto,: 20:27 Or gli si accostarono alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e lo interrogarono,: 20:28 dicendo: ’Maestro, Mosè ci ha scritto che se il fratello di qualcuno muore avendo moglie e muore senza figli, il suo fratello proenda la moglie e susciti una discendenza a suo fratello.: 20:29 Or vi furono sette fratelli. il proimo proese moglie e morì senza lasciare figli.: 20:30 Il secondo la proese come moglie, e morì anch’egli senza lasciare figli.: 20:31 La proese poi il terzo. e così tutti e sette morirono senza lasciare figli.: 20:32 Dopo tutti, morì anche la donna.: 20:33 Nella risurrezione, dunque, di chi sarà moglie? Poichè tutti e sette l’hanno avuta per moglie'.: 20:34 E Gesù, rispondendo, disse loro: ’I figli di questa età si sposano e si maritano.: 20:35 ma coloro che sono ritenuti degni di ottenere l’altra età e la risurrezione dei morti, non si sposano nè si maritano.: 20:36 essi infatti non possono più morire, perchè sono come gli angeli e sono figli di Dio, essendo figli della risurrezione.: 20:37 E che i morti risuscitino, lo ha dichiarato Mosè stesso nel passo del roveto, quando chiama Signore, il Dio di Abrahamo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe.: 21:27 Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nuvola con potenza e grande gloria.: 21:28 Ora, quando queste cose cominceranno ad accadere, guardate in alto e alzate le vostre teste, perchè la vostra redenzione è vicina'.: 21:29 Poi disse loro una parabola: ’Osservate il fico e tutti gli alberi.: 21:30 Quando essi cominciano a mettere i germogli, vedendoli, voi stessi riconoscete che l’estate è vicina.: 21:31 così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.: 21:32 In verità io vi dico che questa generazione non passerà finchè tutte queste cose non siano accadute.: 21:33 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno'.: 21:34 ’Or fate attenzione che talora i vostri cuori non siano aggravati da gozzoviglie, da ubriachezza e dalle proeoccupazioni di questa vita, e che quel giorno vi piombi addosso all’improvviso.: 21:35 Perchè verrà come un laccio su tutti quelli che abitano sulla faccia di tutta la terra.: 21:36 Vegliate dunque, proegando in ogni tempo, affinchè siate ritenuti degni di scampare a tutte queste cose che stanno per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo'.: 21:37 Durante il giorno egli insegnava nel tempio, e la notte usciva e la trascorreva all’aperto sul monte degli Ulivi.
: E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me"".: Dette queste cose, Gesù proseguì avanti agli altri salendo verso Gerusalemme.: Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli dicendo:: ""Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è mai salito; scioglietelo e portatelo qui.: E se qualcuno vi chiederà: Perchè lo sciogliete?, direte così: Il Signore ne ha bisogno"".: Gli inviati andarono e trovarono tutto come aveva detto.: Mentre scioglievano il puledro, i proprietari dissero loro: ""Perchè sciogliete il puledro?"".: Essi risposero: ""Il Signore ne ha bisogno"".: Lo condussero allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù.: Via via che egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada.: Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, esultando, cominciò a lodare Dio a gran voce, per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo:: Gli si avvicinarono poi alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda:: ""Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello.: C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli.: Allora la prese il secondo: e poi il terzo e così tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli.: Da ultimo anche la donna morì.: Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poichè tutti e sette l'hanno avuta in moglie"".: Gesù rispose: ""I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;: ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie nè marito;: e nemmeno possono più morire, perchè sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio.: Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.: Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande.: Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perchè la vostra liberazione è vicina"".: E disse loro una parabola: ""Guardate il fico e tutte le piante;: quando già germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate è vicina.: Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.: In verità vi dico: non passerà questa generazione finchè tutto ciò sia avvenuto.: Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.: State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso;: come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.: Vegliate e pregate in ogni momento, perchè abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo"".: Durante il giorno insegnava nel tempio, la notte usciva e pernottava all'aperto sul monte detto degli Ulivi.

Mappa

Commento di un santo

Con palme i bambini ti lodano, chiamandoti figlio di David: avevan ragione, o Maestro, perchè tu l'insolente hai ucciso Golia spirituale. Le danzatrici dopo la vittoria così l'acclamarono: Saul mille ne uccise, David diecimila (1Sam 18,67). Questo la Legge sta a dire, e dopo la tua grazia, o mio Gesù. La Legge è Saul geloso che perseguita; però su David perseguitato sboccia il frutto di grazia, poichè di David il Signor tu sei, o Benedetto, venuto a richiamare Adamo... Tu la forza manifesti eleggendo l'indigenza. Segno di povertà fu quello infatti di sedersi sopra un asinello, mentre con la tua gloria fai vacillare Sion. Le vesti dei discepoli eran certo un marchio d'indigenza, ma l'inno dei bambini e delle folle il grido (Mt 21,9) eran di tua potenza il segno: ''Osanna nell'alto dei cieli' ovvero: Salvaci alfine; Salva, o Altissimo, gli oppressi. Abbi pietà di noi, per queste palme; I rami che si agitano il tuo cuore toccheranno, tu che venuto sei per richiamare Adamo. Adamo per noi contrasse, mangiando il non dovuto, il debito che ci opprime, e fino ad oggi, al posto suo vien chiesto a noi suoi discendenti. Impadronirsi di sua vittima dal creditor fu ritenuto poco; incombe allor sui figli reclamando del padre il debito, svuota del debitor la casa, tutti menando fuori. A colui che è onnipotente perciò noi ricorriamo: conoscendo la nostra spoliazione, assumiti tu il nostro debito, tu ricco qual sei, tu che venuto sei per richiamare Adamo. Per liberare gli uomini venisti, testimone il profeta Zaccaria, che dolcissimo, giusto e salvatore, un tempo t'ha chiamato (Zc 9,9). Esausti e vinti siamo, scacciati dappertutto. Nella Legge credemmo intravedere un liberator, però in servaggio essa ormai ci ha ridotti; quindi appello ai profeti facemmo e sulla speranza ci han lasciati. Per questo coi bambini ci gettiamo ai tuoi piedi: pietà di noi, oppressi; consenti a subir la croce e la sentenza tu della morte lacera, tu che venuto sei per richiamare Adamo. ''O creatura della mano mia risponde il Creatore a quelli che sì gridano , sapendo che la Legge non aveva potere di salvarti, lo stesso son venuto. Alla Legge salvarti non spettava, perchè non è lei che t'ha creato; nè dei profeti compito, che creature mie come te erano. Solo a me spetta d'affrancarti dal debito oppressore. Per te sono venduto, e sì ti libero; per te son crocifisso, e dalla morte scampi; muoio, così a gridar ti insegno: Benedetto tu sei tu che venuto sei per richiamare Adamo. Ho forse io amato tanto gli angeli? No, sei tu, il meschino, che io ho preferito. La mia gloria offuscai, e ricco, liberamente povero mi feci, per amor tuo. Per te ho sofferto fame, sete e fatica. Per monti, valli e per burroni ho corso, pecorella smarrita, per cercarti; nome di agnello presi per ricondurti, attratta da mia voce; e di pastore, per dare la mia vita per te, e sottrarti al lupo. Tutto perchè tu gridi io sopporto: Benedetto tu sei, tu che venuto sei per richiamare Adamo'.

Autore

Romano
Venite, e saliamo insieme sul monte degli Ulivi, e andiamo incontro a Cristo che oggi ritorna da Betània e si avvicina spontaneamente alla venerabile e beata passione, per compiere il mistero della nostra salvezza. Viene di sua spontanea volontà verso Gerusalemme. E' disceso dal cielo, per farci salire con sè lassù ''al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare' (Ef 1, 21). Venne non per conquistare la gloria, non nello sfarzo e nella spettacolarità, ''Non contenderà', dice, ''nè griderà, nè si udrà sulle piazze la sua voce' (Mt 12, 19). Sarà mansueto e umile, ed entrerà con un vestito dimesso e in condizione di povertà. Corriamo anche noi insieme a colui che si affretta verso la passione, e imitiamo coloro che gli andarono incontro. Non però per stendere davanti a lui lungo il suo cammino rami d'olivo o di palme, tappeti o altre cose del genere, ma come per stendere in umile prostrazione e in profonda adorazione dinanzi ai suoi piedi le nostre persone. Accogliamo così il Verbo di Dio che si avanza e riceviamo in noi stessi quel Dio che nessun luogo può contenere. Egli, che è la mansuetudine stessa, gode di venire a noi mansueto. Sale, per così dire, sopra il crepuscolo del nostro orgoglio, o meglio entra nell'ombra della nostra infinita bassezza, si fa nostro intimo, diventa uno di noi per sollevarci e ricondurci a sè. Egli salì verso oriente sopra i cieli dei cieli (cfr. Sal 67, 34) cioè al culmine della gloria e del suo trionfo divino, come principio e anticipazione della nostra condizione futura. Tuttavia non abbandona il genere umano perchè lo ama, perchè vuole sublimare con sè la natura umana, innalzandola dalle bassezze della terra verso la gloria. Stendiamo, dunque, umilmente innanzi a Cristo noi stessi, piuttosto che le tuniche o i rami inanimati e le verdi fronde che rallegrano gli occhi solo per poche ore e sono destinate a perdere, con la linfa, anche il loro verde. Stendiamo noi stessi rivestiti della sua grazia, o meglio, di tutto lui stesso poichè quanti siamo stati battezzati in Cristo, ci siamo rivestiti di Cristo (cfr. Gal 3, 27) e prostriamoci ai suoi piedi come tuniche distese. Per il peccato eravamo prima rossi come scarlatto, poi in virtù del lavacro battesimale della salvezza, siamo arrivati al candore della lana per poter offrire al vincitore della morte non più semplici rami di palma, ma trofei di vittoria. Agitando i rami spirituali dell'anima, anche noi ogni giorno, assieme ai fanciulli, acclamiamo santamente: ''Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele'.

Autore

Andrea di Creta

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia