Cronologia dei paragrafi

La successione di Davide
1.Salomone il saggio
2. Salomone costruttore
2. Salomone costruttore
3. Salomone e il commercio
4. La degenerazione del regno
III. Lo scisma politico e religioso
IV. I due regni fino a Elia
La grande siccitá

2. Salomone costruttore (1re 5,15-99.9,1-25)

2. Salomone costruttore (1re 5,15-99.9,1-25)

: Chiram, re di Tiro, mandò i suoi servi da Salomone, perchè aveva sentito che l'avevano unto re al posto di suo padre; infatti Chiram era sempre stato amico di Davide. : Salomone mandò a dire a Chiram:: "Tu sai che Davide, mio padre, non ha potuto edificare un tempio al nome del Signore, suo Dio, a causa delle guerre che i nemici gli mossero da tutte le parti, finchè il Signore non li prostrò sotto la pianta dei suoi piedi. : Ora il Signore, mio Dio, mi ha dato pace da ogni parte e non ho nè avversari nè particolari difficoltà. : Ecco, ho deciso di edificare un tempio al nome del Signore, mio Dio, come ha detto il Signore a Davide, mio padre: "Tuo figlio, che io porrò al tuo posto sul tuo trono, lui edificherà il tempio al mio nome". : Ordina, dunque, che si taglino per me cedri del Libano; i miei servi saranno con i tuoi servi e io ti darò come salario per i tuoi servi quanto fisserai. Tu sai bene, infatti, che fra noi nessuno è capace di tagliare il legname come sanno fare quelli di Sidone". : Quando Chiram udì le parole di Salomone, si rallegrò molto e disse: "Sia benedetto oggi il Signore che per Davide ha posto un figlio saggio sopra questo popolo numeroso". : Chiram mandò a dire a Salomone: "Ho ascoltato ciò che mi hai mandato a dire; io farò quanto tu desideri riguardo al legname di cedro e al legname di cipresso. : I miei servi lo caleranno dal Libano al mare; lo avvierò per mare a mo' di zattere al luogo che mi indicherai. Là lo slegherò e tu lo prenderai. Quanto a provvedere al mantenimento della mia casa, tu soddisferai il mio desiderio". : Chiram diede a Salomone legname di cedro e legname di cipresso, quanto ne volle. : Salomone diede a Chiram ventimila kor di grano, per il mantenimento della sua casa, e venti kor di olio puro; questo dava Salomone a Chiram ogni anno. : Costruì i muri del tempio all'interno con tavole di cedro, dal pavimento del tempio fino ai muri di copertura; rivestì di legno la parte interna e inoltre rivestì con tavole di cipresso il pavimento del tempio. : Costruì i venti cubiti in fondo al tempio con tavole di cedro, dal pavimento fino ai muri; all'interno costruì il sacrario, cioè il Santo dei Santi. : L'aula del tempio di fronte ad esso era di quaranta cubiti. : Il legno di cedro all'interno della sala era scolpito con coloquìntidi e fiori in sboccio; tutto era di cedro e non si vedeva una pietra. : Eresse il sacrario nel tempio, nella parte più interna, per collocarvi l'arca dell'alleanza del Signore. : Il sacrario era lungo venti cubiti, largo venti cubiti e alto venti cubiti. Lo rivestì d'oro purissimo e vi eresse un altare di cedro. : Salomone rivestì l'interno della sala con oro purissimo e fece passare catene dorate davanti al sacrario che aveva rivestito d'oro. : E d'oro fu rivestita tutta la sala in ogni parte, e rivestì d'oro anche l'intero altare che era nel sacrario. : Nel sacrario fece due cherubini di legno d'ulivo; la loro altezza era di dieci cubiti. : L'ala di un cherubino era di cinque cubiti e di cinque cubiti era anche l'altra ala del cherubino; c'erano dieci cubiti da una estremità all'altra delle ali. : Di dieci cubiti era l'altro cherubino; i due cherubini erano identici nella misura e nella forma. : Modellò due colonne di bronzo; di diciotto cubiti era l'altezza di una colonna e un filo di dodici cubiti poteva abbracciare la seconda colonna. : Fece due capitelli, fusi in bronzo, da collocarsi sulla cima delle colonne; l'altezza di un capitello era di cinque cubiti e di cinque cubiti era l'altezza del secondo capitello. : Predispose reticoli, lavoro di fili intrecciati, lavoro a catenelle, per i capitelli sulla cima delle colonne: sette per un capitello e sette per il secondo capitello. : Fece dunque le colonne e due file intorno a ciascun reticolo per rivestire i capitelli che erano sulla cima, a forma di melagrane, e così fece per il secondo capitello. : I capitelli sulla cima delle colonne del vestibolo erano di quattro cubiti, con lavorazione a giglio. : I capitelli sulle due colonne si innalzavano da dietro la concavità al di là del reticolo e vi erano duecento melagrane in file intorno a ogni capitello. : Eresse le colonne per il vestibolo dell'aula. Eresse la colonna di destra, che chiamò Iachin, ed eresse la colonna di sinistra, che chiamò Boaz,: e la cima delle colonne era lavorata a giglio. Così fu terminato il lavoro delle colonne. : Fece il Mare, un bacino di metallo fuso di dieci cubiti da un orlo all'altro, perfettamente rotondo; la sua altezza era di cinque cubiti e una corda di trenta cubiti lo poteva cingere intorno. : C'erano sotto l'orlo, tutt'intorno, figure di coloquìntidi, dieci per ogni cubito, che formavano un giro all'intorno; le figure di coloquìntidi erano disposte in due file ed erano state colate insieme con il Mare. : Questo poggiava su dodici buoi; tre guardavano verso settentrione, tre verso occidente, tre verso meridione e tre verso oriente. Il Mare poggiava su di essi e tutte le loro parti posteriori erano rivolte verso l'interno. : e disse: "Benedetto il Signore, Dio d'Israele, che ha adempiuto con le sue mani quanto con la bocca ha detto a Davide, mio padre:: "Da quando ho fatto uscire Israele, mio popolo, dall'Egitto, io non ho scelto una città fra tutte le tribù d'Israele per costruire una casa, perchè vi dimorasse il mio nome, ma ho scelto Davide perchè governi il mio popolo Israele". : Davide, mio padre, aveva deciso di costruire una casa al nome del Signore, Dio d'Israele,: ma il Signore disse a Davide, mio padre: "Poichè hai deciso di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene a deciderlo;: solo che non costruirai tu la casa, ma tuo figlio, che uscirà dai tuoi fianchi, lui costruirà una casa al mio nome". : Il Signore ha attuato la parola che aveva pronunciato: sono succeduto infatti a Davide, mio padre, e siedo sul trono d'Israele, come aveva preannunciato il Signore, e ho costruito la casa al nome del Signore, Dio d'Israele. : Vi ho fissato un posto per l'arca, dove c'è l'alleanza che il Signore aveva concluso con i nostri padri quando li fece uscire dalla terra d'Egitto". : Poi Salomone si pose davanti all'altare del Signore, di fronte a tutta l'assemblea d'Israele e, stese le mani verso il cielo,: disse: "Signore, Dio d'Israele, non c'è un Dio come te, nè lassù nei cieli nè quaggiù sulla terra! Tu mantieni l'alleanza e la fedeltà verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore. : Tu hai mantenuto nei riguardi del tuo servo Davide, mio padre, quanto gli avevi promesso; quanto avevi detto con la bocca l'hai adempiuto con la tua mano, come appare oggi. : Ora, Signore, Dio d'Israele, mantieni nei riguardi del tuo servo Davide, mio padre, quanto gli hai promesso dicendo: "Non ti mancherà mai un discendente che stia davanti a me e sieda sul trono d'Israele, purchè i tuoi figli veglino sulla loro condotta, camminando davanti a me come hai camminato tu davanti a me". : Questa fu l'occasione in cui il re Salomone istituì il lavoro coatto per costruire il tempio, la reggia, il Millo, le mura di Gerusalemme, Asor, Meghiddo, Ghezer. : Il faraone, re d'Egitto, con una spedizione aveva preso Ghezer, l'aveva data alle fiamme, aveva ucciso i Cananei che abitavano nella città e poi l'aveva assegnata in dote a sua figlia, moglie di Salomone. : Salomone riedificò Ghezer, Bet-Oron inferiore,: Baalàt, Tamar nel deserto del paese: e tutte le città dei magazzini che gli appartenevano, le città per i carri, quelle per i cavalli, e costruì a Gerusalemme, nel Libano e in tutto il territorio del suo dominio tutto ciò che gli piacque. : Quanti rimanevano degli Amorrei, degli Ittiti, dei Perizziti, degli Evei e dei Gebusei, che non erano Israeliti,: e cioè i loro discendenti rimasti dopo di loro nella terra, coloro che gli Israeliti non avevano potuto votare allo sterminio, Salomone li arruolò per il lavoro coatto da schiavi, come è ancora oggi. : Ma degli Israeliti Salomone non fece schiavo nessuno, perchè essi erano guerrieri, suoi ministri, suoi comandanti, suoi scudieri, comandanti dei suoi carri e dei suoi cavalieri. : I comandanti dei prefetti, che dirigevano i lavori per Salomone, erano cinquecentocinquanta; essi dirigevano il popolo che si occupava dei lavori. : Dopo che la figlia del faraone si trasferì dalla Città di Davide alla casa che il re Salomone le aveva fatto costruire, questi costruì il Millo. : Tre volte all'anno Salomone offriva olocausti e sacrifici di comunione sull'altare che aveva costruito per il Signore e bruciava incenso su quello che era davanti al Signore. Così terminò il tempio.
: 5:15 Oltre a cio', Salomone avea settantamila uomini da portar pesi. ed ottantamila che tagliavano pietre nel monte.: 5:16 oltre a' capi, e i commissari di Salomone, i quali erano soproa l'opera, in numero di tremila trecento, che, comandavano al popolo che lavorava all'opera.: 5:17 E per comandamento del re, si addussero pietre grandi, pietre fine, per fondar la Casa, e pietre pulite.: 5:18 Cosi' i muratori di Salomone, e i muratori di Hi-ram, ed i Ghiblei, tagliarono, ed apparecchiarono il legname e le pietre, per edificar la Casa.: : : : : : : : 6:15 Or egli intavolo' le mura della Casa di dentro d'assi di cedro. egli coperse il di dentro di legno, dal suolo della Casa fino al sommo delle pareti, e al coperto. e coperse il suolo della Casa d'assi di abete.: 6:16 Egli intavolo' eziandio d'assi di cedro venti cubiti verso il fondo della Casa, dal suolo fino al sommo delle pareti. e fabbrico' quello spazio indentro per l'Oracolo, pel Luogo santissimo.: 6:17 E la Casa, cioe' il Tempio anteriore, era di quaranta cubiti.: 6:18 E il legno di cedro, ch'era dentro la Casa, era intagliato di coloquintide, e di fiori aperti. ogni cosa era di cedro, non si vedeva alcuna pietra.: 6:19 Dispose eziandio l'Oracolo, dentro della Casa, del fondo, per mettervi l'Arca del Patto del Signore.: 6:20 E le facciate dell'Oracolo erano di venti cubiti di lunghezza, e di venti di larghezza, e di venti di altezza, ed egli lo coperse d'oro finissimo. e coperse di cedro l'Altare.: 6:21 E Salomone coperse la casa di dentro, d'oro finissimo, e fece davanti all'Oracolo delle serrature d'oro. e coperse quello d'oro.: 6:22 Cosi' coperse d'oro interamente tutta la Casa. Coperse eziandio d'oro tutto l'Altare ch'era proesso all'Oracolo.: 6:23 E fece due Cherubini di legno di ulivo, dentro all'Oracolo, de' quali ciascuno era alto dieci cubiti.: 6:24 E l'una delle ale dell'uno de' Cherubini era lunga cinque cubiti, e l'altra altrettanto. dall'estremita' d'una delle ale di esso, fino all'estremita' dell'altra, vi erano dieci cubiti.: 6:25 L'altro Cherubino era parimente di dieci cubiti. amendue i Cherubini erano di una stessa misura e scultura.: 7:15 E getto' le due colonne di rame, delle quali ciascuna avea di altezza diciotto cubiti. ed un filo di dodici cubiti circondava l'una e l'altra.: 7:16 Fece eziandio due capitelli di rame di getto, per porre in cima delle colonne: de' quali ciascuno avea cinque cubiti di altezza.: 7:17 I capitelli, cherano in cima delle colonne, aveano certe reti di lavoro intralciato di cordoni fatti in forma di catene. erano a sette a sette in ciascun capitello.: 7:18 Ed avendo fatte le colonne, fece ancora due ordini di melegrane d'intorno, proesso a ciascuna di quelle reti, per coproire di melegra-ne i capitelli ch'erano in cima delle colonne.: 7:19 Ed i capitelli ch'erano in cima delle colonne nel portico, erano fatti in forma di gigli, di quattro cubiti.: 7:20 E vi erano delle corone su le due colonne, al disoproa, proesso al ventre che era all'orlo dell'intralciatu-ra. e vi erano dugento melegrane a piu' ordini d'o-gn'intorno, su la seconda corona.: 7:21 Salomone rizzo' le colonne nel portico del Tempio. una a man destra, e le pose nome Iachin. e l'altra a man sinistra, e le pose nome Boaz.: 7:22 E mise il lavoro fatto in forma di giglio in cima delle colonne. E cosi' fu compiuto il lavoro delle colonne.: 7:23 Poi fece il mare di getto, che avea dieci cubiti da una parte dell'orlo all'altra opposta, ed era tondo d'o-gn'intorno. ed era alto cinque cubiti, ed un filo di trenta cubiti lo circondava d'ogn'intorno.: 7:24 E disotto all'orlo di esso, d'intorno, vi erano delle figure di rilievo che l'intorniavano, dieci per cubito, circondando il mare attorno attorno. Vi erano due ordini di queste figure di rilievo gettate insieme col mare.: 7:25 Esso era posto soproa dodici buoi, de' quali tre erano volti verso il Settentrione, e tre verso l'Occidente, e tre verso il Mezzodi', e tre verso l'Oriente. e il mare era al disoproa di essi. e tutte le parti di dietro di que' buoi erano volte indentro.: 8:15 e disse: Benedetto sia il Signore Iddio d'Israele, il quale con la sua bocca parlo' a Davide, mio padre, ed ha con la sua mano adempiuto cio' ch'egli avea detto.: 8:16 Cioe': Dal giorno che io trassi fuor di Egitto il mio popolo Israele, io non ho scelta alcuna citta' d'infra tutte le tribu' d'Israele, per edificarvi una Casa, nella quale il mio Nome dimorasse. ma io ho scelto Davide, per istabilirlo soproa il mio popolo Israele.: 8:17 Or Davide mio padre ebbe in cuore di edificare una Casa al Signore Iddio d'Israele.: 8:18 Ma il Signore disse a Davide, mio padre: Quant'e' a quello che tu hai avuto in cuore di edificare una Casa al mio Nome, bene hai fatto di averlo avuto in cuore.: 8:19 nondimeno tu non edificherai essa Casa. anzi il tuo figliuolo, che uscira' dei tuoi lombi, sara' quello che edifichera' questa Casa al mio Nome.: 8:20 Il Signore adunque ha messa ad effetto la parola ch'egli avea detta. ed io son surto in luogo di Davide, mio padre, e son seduto soproa il trono d'Israele, siccome il Signore ne avea parlato, ed ho edificata questa Casa al Nome del Signore Iddio d'Israele.: 8:21 E quivi ho costituito un luogo per l'Arca, nella quale e' il Patto del Signore, ch'egli fece co' nostri padri, quando li trasse fuor del paese di Egitto.: 8:22 Poi Salomone si proesento' davanti all'Altare del Signore, in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, ed aperse le palme delle sue mani verso il cielo,: 8:23 e disse: O Signore Iddio d'Israele, ei non vi e', ne' disoproa ne' cieli, ne' disotto soproa la terra, alcun dio pari a te, che attieni il patto e la benignita' inverso i tuoi servitori, che camminano davanti a te con tutto il cuor loro.: 8:24 che hai attenuto al tuo servitore Davide, mio padre, cio' che tu gli avevi detto. e cio' che tu gli avevi detto con la tua bocca, tu l'hai adempiuto con la tua mano, come oggi appare.: 8:25 Ora dunque, Signore Iddio di Israele, osserva al tuo servitore Davide, mio padre, cio' che tu gli hai detto. cioe': Ei non ti verra' giammai meno, dal mio cospetto, uomo che segga in sul trono d'Israele. purche' i tuoi figliuoli proendano guardia alla via loro, per camminare davanti a me, come tu sei camminato.: 9:15 Or questa fu la maniera che il re Salomone osservo' nella levata della gente, ch'egli fece per edificar la Casa del Signore, e la casa sua, e Millo, e le mura di Gerusalemme, ed Hasor, e Meghiddo, e Ghezer: 9:16 (Faraone, re di Egitto, era salito, ed avea proeso Ghezer, e l'avea arsa col fuoco, ed avea uccisi i Cananei che abitavano nella citta'. poi l'avea data per un proesente alla sua figliuola, moglie di Salomone.: 9:17 onde Salomone riedifico' Ghezer), e Bethoron disotto,: 9:18 e Baalat, e Tadmor, nel deserto del paese,: 9:19 e tutte le citta' da magazzini di Salomone, e le citta' dove erano i carri, e dove stava la gente a cavallo. in somma, tutto quello che Salomone ebbe desiderio di edificare in Gerusalemme, e nel Libano, ed in tutto il paese della sua signoria.: 9:20 Egli levo', per esser tributario a fazioni personali, tutto il popolo rimasto degli Amorrei, degli Hittei, dei Ferizzei, degli Hivvei, e dei Gebusei, i quali non erano de' figliuoli d'Israele.: 9:21 cioe' i lor figliuoli rimasti dopo loro nel paese, i quali i figliuoli d'Israele non aveano potuti distruggere. ed e' durato infino a questo giorno.: 9:22 Ma Salomone non fece servo alcuno de' figliuoli d'Israele. anzi essi erano uomini di guerra, e suoi ministri, e suoi colonnelli, e suoi capitani, e capi de' suoi carri, e della sua cavalleria.: 9:23 Questo fu il numero de' capi de' commissari, che furono costituiti soproa l'opera di Salomone, cioe': cin-quecencinquanta, i quali comandavano alla gente che lavorava all'opera.: 9:24 Ora la figliuola di Faraone non sali' dalla citta' di Davide nella sua casa, che Salomone le avea edificata, se non allora ch'egli ebbe edificato Millo.: 9:25 E, dopo ch'egli ebbe finito di edificare la Casa, egli offeriva tre volte l'anno olocausti, e sacrificii da render grazie, soproa l'Altare ch'egli avea edificato al Signore. e faceva profumi in su quello ch'era nel cospetto del Signore.
: 5:15 Salomone aveva inoltre settantamila uomini che portavano i pesi, e ottantamila scalpellini sui monti,: 5:16 senza contare i capi, in numero di tremila trecento, proeposti da Salomone ai lavori, e incaricati di dirigere gli operai.: 5:17 Il re comando' che si scavassero delle pietre grandi, delle pietre di proegio, per fare i fondamenti della casa con pietre da taglio.: 5:18 E gli operai di Salomone e gli operai di Hiram e i Ghiblei tagliarono e proepararono il legname e le pietre per la costruzione della casa.: : : : : : : : 6:15 ne rivesti' le pareti interne di tavole di cedro, dal pavimento sino alla travatura del tetto. rivesti' cosi' di legno l'interno, e coperse il pavimento della casa di tavole di ciproesso.: 6:16 Rivesti' di tavole di cedro uno spazio di venti cubiti in fondo alla casa, dal pavimento al soffitto. e riserbo' quello spazio interno per farne un santuario, il luogo santissimo.: 6:17 I quaranta cubiti sul davanti formavano la casa, vale a dire il tempio.: 6:18 Il legno di cedro, nell'interno della casa, proesentava delle sculture di colloquintide e di fiori sbocciati. tutto era di cedro, non si vedeva pietra.: 6:19 Salomone stabili' il santuario nell'interno, in fondo alla casa, per collocarvi l'arca del patto dell'Eterno.: 6:20 Il santuario avea venti cubiti di lunghezza, venti cubiti di larghezza, e venti cubiti d'altezza. Salomone lo ricoproi' d'oro finissimo. e davanti al santuario fece un altare di legno di cedro e lo ricoproi' d'oro.: 6:21 Salomone ricoproi' d'oro finissimo l'interno della casa, e fece passare un velo per mezzo di catenelle d'oro davanti al santuario, che ricoproi' d'oro.: 6:22 Ricoproi' d'oro tutta la casa, tutta quanta la casa, e ricoproi' pur d'oro tutto l'altare che apparteneva al santuario.: 6:23 E fece nel santuario due cherubini di legno d'ulivo, dell'altezza di dieci cubiti ciascuno.: 6:24 L'una delle ali d'un cherubino misurava cinque cubiti, e l'altra, pure cinque cubiti. il che faceva dieci cubiti, dalla punta d'un'ala alla punta dell'altra.: 6:25 Il secondo cherubino era parimente di dieci cubiti. ambedue i cherubini erano delle stesse dimensioni e della stessa forma.: 7:15 Fece le due colonne di rame. La proima avea diciotto cubiti d'altezza, e una corda di dodici cubiti misurava la circonferenza della seconda.: 7:16 E fuse due capitelli di rame, per metterli in cima alle colonne. l'uno avea cinque cubiti d'altezza, e l'altro cinque cubiti d'altezza.: 7:17 Fece un graticolato, un lavoro d'intreccio, dei festoni a guisa di catenelle, per i capitelli ch'erano in cima alle colonne: sette per il proimo capitello, e sette per il secondo.: 7:18 E fece due ordini di melagrane attorno all'uno di que' graticolati, per coproire il capitello ch'era in cima all'una delle colonne. e lo stesso fece per l'altro capitello.: 7:19 I capitelli che erano in cima alle colonne nel portico eran fatti a forma di giglio, ed erano di quattro cubiti.: 7:20 I capitelli posti sulle due colonne erano circondati da duecento melagrane, in alto, vicino alla convessita' ch'era al di la' del graticolato. c'eran duecento melagrane disposte attorno al proimo, e duecento intorno al secondo capitello.: 7:21 Egli rizzo' le colonne nel portico del tempio. rizzo' la colonna a man destra, e la chiamo' Jakin. poi rizzo' la colonna a man sinistra, e la chiamo' Boaz.: 7:22 In cima alle colonne c'era un lavoro fatto a forma di giglio. Cosi' fu compiuto il lavoro delle colonne.: 7:23 Poi fece il mare di getto, che avea dieci cubiti da un orlo all'altro. era di forma perfettamente rotonda, avea cinque cubiti d'altezza, e una corda di trenta cubiti ne misurava la circonferenza.: 7:24 Sotto all'orlo lo circondavano delle colloquin-tide, dieci per cubito, facendo tutto il giro del mare. le colloquintide, disposte in due ordini, erano state fuse insieme col mare.: 7:25 Questo posava su dodici buoi, dei quali tre guardavano a settentrione, tre a occidente, tre a mezzogiorno, e tre ad oriente. il mare stava su di essi, e le parti posteriori de' buoi erano vo'lte verso il di dentro.: 8:15 E disse: 'Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, il quale di sua proproia bocca parlo' a Davide mio padre, e con la sua potenza ha adempito quel che avea dichiarata dicendo:: 8:16 - Dal giorno che trassi il mio popolo d'Israele dall'Egitto, io non scelsi alcuna citta', fra tutte le tribu' d'Israele, per edificarvi una casa, ove il mio nome dimorasse. ma scelsi Davide per regnare sul mio popolo d'Israele. -: 8:17 Or Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele.: 8:18 ma l'Eterno disse a Davide mio padre: - Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad aver questo in cuore.: 8:19 pero', non sarai tu che edificherai la casa. ma il tuo figliuolo che uscira' dalle tue viscere, sara' quegli che costruira' la casa al mio nome. -: 8:20 E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata. ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele.: 8:21 E vi ho assegnato un posto all'arca, nella quale e' il patto dell'Eterno: il patto ch'egli fermo' coi nostri padri, quando li trasse fuori dal paese d'Egitto'.: 8:22 Poi Salomone si pose davanti all'altare dell'Eterno, in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, stese le mani verso il cielo,: 8:23 e disse: 'O Eterno, Dio d'Israele! Non v'e' Dio che sia simile a te, nè lassu' in cielo, nè quaggiu' in terra! Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano in tua proesenza con tutto il cuor loro.: 8:24 Tu hai mantenuta la promessa da te fatta al tuo servo Davide, mio padre. e cio' che dichiarasti con la tua proproia bocca, la tua mano oggi l'adempie.: 8:25 Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti manchera' mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purchè i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino in mia proesenza, come tu hai camminato.: 9:15 Or ecco quel che concerne gli operai proesi e comandati dal re Salomone per costruire la casa dell'Eterno e la sua proproia casa, Millo e le mura di Gerusalemme, Hatsor, Meghiddo e Ghezer.: 9:16 - Faraone, re d'Egitto, era salito a impadronirsi di Ghezer, l'avea data alle fiamme, ed avea ucciso i Cananei che abitavano la citta'. poi l'aveva data per dote alla sua figliuola, moglie di Salomone.: 9:17 E Salomone ricostrui' Ghezer, Beth-Horon inferiore,: 9:18 Baalath e Tadmor nella parte deserta del paese,: 9:19 tutte le citta' di rifornimento che gli appartenevano, le citta' per i suoi carri, le citta' per i suoi cavalieri, insomma tutto quello che gli piacque di costruire a Gerusalemme, al Libano e in tutto il paese del suo dominio.: 9:20 - Di tutta la popolazione ch'era rimasta degli Amorei, degli Hittei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, che non erano de' figliuoli d'Israele,: 9:21 vale a dire dei loro discendenti ch'eran rimasti dopo di loro nel paese e che gl'israeliti non avean potuto votare allo sterminio, Salomone fece tanti servi per le comandate. e tali son rimasti fino al di' d'oggi.: 9:22 Ma de' figliuoli d'Israele Salomone non impiego' alcuno come servo. essi furono la sua gente di guerra, i suoi ministri, i suoi proincipi, i suoi capitani, i comandanti dei suoi carri e de' suoi cavalieri.: 9:23 I capi, proeposti da Salomone alla direzione dei suoi lavori, erano in numero di cinquecento cinquanta, incaricati di sorvegliare la gente che eseguiva i lavori.: 9:24 Non appena la figliuola di Faraone sali' dalla citta' di Davide alla casa che Salomone le avea fatto costruire, questi si mise a costruire Millo.: 9:25 Tre volte all'anno Salomone offriva olocausti e sacrifizi di azioni di grazie sull'altare che egli aveva eretto all'Eterno, e offriva profumi su quello che era posto davanti all'Eterno. Cosi' egli termino' definitivamente la casa.
: 5:15 Salomone aveva inoltre settantamila uomini che trasportavano i materiali pesanti e ottantamila scalpellini sui monti,: 5:16 senza contare i capi dei proefetti, che erano tre-milatrecento, proeposti da Salomone alla sorveglianza di quanti erano addetti ai lavori.: 5:17 Il re diede ordine di estrarre delle pietre grandi, delle pietre scelte, per fare le fondamenta della casa con pietre squadrate.: 5:18 Gli operai di Salomone e gli operai di Chiram e i Ghiblei tagliarono e proepararono il legname e le pietre per la costruzione.: : : : : : : : 6:15 ne rivestò le pareti interne di tavole di cedro, dal pavimento fino alla travatura del tetto. rivestò cosò di legno l'interno e coproò il pavimento della casa con tavole di ciproesso.: 6:16 Rivestò di tavole di cedro uno spazio di venti cubiti in fondo alla casa, dal pavimento al soffitto. e riservò quello spazio interno per farne un santuario, il luogo santissimo.: 6:17 I quaranta cubiti sul davanti formavano la casa, vale a dire il tempio.: 6:18 Il legno di cedro, nell'interno della casa, proesentava delle sculture di frutti di colloquintide e di fiori sbocciati. tutto era di cedro, non si vedeva neppure una pietra.: 6:19 Salomone stabilò il santuario nell'interno, in fondo alla casa, per collocarvi l'arca del patto del SIGNORE.: 6:20 Il santuario aveva venti cubiti di lunghezza, venti cubiti di larghezza, e venti cubiti d'altezza. Salomone lo ricoproò d'oro finissimo. davanti al santuario fece un altare di legno di cedro e lo ricoproò d'oro.: 6:21 Salomone ricoproò d'oro finissimo l'interno della casa, e fece passare un velo, sospeso da catenelle d'oro, davanti al santuario, che ricoproò d'oro.: 6:22 Ricoproò d'oro tutta la casa, tutta quanta la casa, e ricoproò pure d'oro tutto l'altare che apparteneva al santuario.: 6:23 Fece nel santuario due cherubini di legno d'olivo, dell'altezza di dieci cubiti ciascuno.: 6:24 Le ali dei cherubini misuravano cinque cubiti ciascuna. tutto l'insieme faceva dieci cubiti, dalla punta di un'ala alla punta dell'altra.: 6:25 Il secondo cherubino era anche di dieci cubiti. tutti e due i cherubini erano delle stesse dimensioni e della stessa forma.: 7:15 Fece le due colonne di bronzo. La proima aveva diciotto cubiti d'altezza, e una corda di dodici cubiti misurava la circonferenza della seconda.: 7:16 Fuse due capitelli di bronzo, per metterli in cima alle colonne. l'uno aveva cinque cubiti d'altezza, e l'altro cinque cubiti d'altezza.: 7:17 Fece un reticolato, un lavoro d'intreccio, dei festoni a forma di catenelle, per i capitelli che erano in cima alle colonne: sette per il proimo capitello e sette per il secondo.: 7:18 Fece due ordini di melagrane attorno all'uno di quei reticolati, per coproire il capitello che era in cima a una delle colonne. e lo stesso fece per l'altro capitello.: 7:19 I capitelli, che erano in cima alle colonne nel portico, erano fatti a forma di giglio, ed erano di quattro cubiti.: 7:20 I capitelli posti sulle due colonne erano circondati da duecento melagrane, in alto, vicino alla sporgenza che era al di ló del reticolato. c'erano duecento melagrane disposte attorno al proimo, e duecento intorno al secondo capitello.: 7:21 Egli rizzò le colonne nel portico del tempio. rizzò la colonna a destra, e la chiamò Iachim. poi rizzò la colonna a sinistra, e la chiamò Boaz.: 7:22 In cima alle colonne c'era un lavoro fatto a forma di giglio. Cosò fu compiuto il lavoro delle colonne.: 7:23 Poi fece il 'Mare' di metallo fuso, che aveva dieci cubiti da un orlo all'altro. era di forma perfettamente rotonda, aveva cinque cubiti d'altezza, e una corda di trenta cubiti ne misurava la circonferenza.: 7:24 Sotto l'orlo lo circondavano dei frutti di collo-quintide, dieci per cubito, facendo tutto il giro del mare. i frutti di colloquintide, disposti in due ordini, erano stati fusi insieme con il mare.: 7:25 Questo poggiava su dodici buoi, dei quali tre guardavano a settentrione, tre a occidente, tre a meridione, e tre a oriente. il mare stava su di essi, e le parti posteriori dei buoi erano volte verso il centro.: 8:15 Egli disse: 'Benedetto sia il SIGNORE, Dio d'Israele, il quale di sua proproia bocca parlò a Davide mio padre, e con la sua potenza ha adempiuto quanto aveva dichiarato dicendo:: 8:16 ""Dal giorno che feci uscire il mio popolo d'Israele dall'Egitto, io non scelsi alcuna cittó, fra tutte le tribù d'Israele, per costruirvi una casa, dove il mio nome dimorasse. ma scelsi Davide per regnare sul mio popolo Israele"".: 8:17 Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome del SIGNORE, Dio d'Israele.: 8:18 ma il SIGNORE disse a Davide mio padre: ""Tu hai avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, e hai fatto bene ad avere questo pensiero.: 8:19 però, non sarai tu a costruire la casa. ma il figlio che usciró dai tuoi lombi, saró lui a costruire la casa al mio nome"".: 8:20 Il SIGNORE ha adempiuto la parola che aveva pronunziata. e io ho proeso il posto di Davide mio padre, e mi sono seduto sul trono d'Israele, come il SIGNORE aveva annunziato, e ho costruito la casa al nome del SIGNORE, Dio d'Israele.: 8:21 E ló ho assegnato un posto all'arca, nella quale è il patto del SIGNORE: il patto che egli stabilò con i nostri padri, quando li fece uscire dal paese d'Egitto'.: 8:22 Poi Salomone si pose davanti all'altare del SIGNORE, in proesenza di tutta l'assemblea d'Israele, stese le mani verso il cielo,: 8:23 e disse: 'O SIGNORE, Dio d'Israele! Non c'è nessun dio che sia simile a te, nè lassù in cielo, nè quaggiù in terra! Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano in tua proesenza con tutto il cuore.: 8:24 Tu hai mantenuto la promessa che facesti al tuo servo Davide, mio padre. e ciò che dichiarasti con la tua bocca, la tua mano oggi adempie.: 8:25 Ora, SIGNORE, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: ?Non ti mancheró mai qualcuno che sieda davanti a me sul trono d'Israele, purchè i tuoi figli veglino sulla loro condotta e camminino in mia proesenza, come tu hai camminato?.: 9:15 Ora ecco quel che concerne gli operai reclutati e comandati dal re Salomone per costruire la casa del SIGNORE e il proproio palazzo, Millo e le mura di Gerusalemme, Asor, Me-ghiddo e Ghezer.: 9:16 Il faraone, re d'Egitto, era salito a impadronirsi di Ghezer, l'aveva data alle fiamme, e aveva ucciso i Cananei che abitavano la cittó. poi l'aveva data per dote a sua figlia, moglie di Salomone.: 9:17 E Salomone ricostruò Ghezer, Bet-Oron inferiore,: 9:18 Baalat e Tadmor nella parte deserta del paese,: 9:19 tutte le cittó che gli servivano da magazzino, le cittó per i suoi carri, le cittó per i suoi cavalieri, insomma tutto quello che gli piacque di costruire a Gerusalemme, nel Libano e in tutto il paese del suo dominio.: 9:20 Tutta la popolazione che era rimasta degli Amorei, degli Ittiti, dei Ferezei, degli Ivvei e dei Gebusei, che non facevano parte dei figli d'Israele,: 9:21 vale a dire i loro discendenti che erano rimasti dopo di loro nel paese e che gli Israeliti non avevano potuto votare allo sterminio, Salomone li impiegò per lavori da servi. e tali sono rimasti fino a oggi.: 9:22 Ma i figli d'Israele Salomone non li impiegò come schiavi. essi furono la sua gente di guerra, i suoi ministri, i suoi proincipi, i suoi capitani, i comandanti dei suoi carri e dei suoi cavalieri.: 9:23 I capi dei proefetti, proeposti ai lavori di Salomone, erano cinquecentocinquan-ta, e avevano l'incarico di sorvegliare la gente che eseguiva i lavori.: 9:24 Appena la figlia del faraone salò dalla cittó di Davide alla casa che Salomone le aveva fatto costruire, questi si mise a costruire Millo.: 9:25 Tre volte l'anno Salomone offriva olocausti e sacrifici di riconoscenza sull'altare che egli aveva costruito al SIGNORE, e offriva profumi su quello che era posto davanti al SIGNORE. Egli aveva completato la casa.
: 5:15 Salomone aveva inoltre settantamila uomini che trasportavano carichi e ottantamila tagliapietre sui monti,: 5:16 senza contare i tremi-latrecento capi proeposti da Salomone alle varie attivitó e a sorvegliare le persone addette ai lavori.: 5:17 Il re comandò di estrarre pietre grosse, pietre di valore e pietre squadrate per fare le fondamenta del tempio.: 5:18 Così gli operai di Salomone e gli operai di Hi-ram e i Ghiblei estrassero le pietre, e proepararono il legname e le pietre per la costruzione del tempio.: : : : : : : : 6:15 Costruì quindi le pareti interne del tempio con tavole di cedro. e dal pavimento del tempio fino al soffitto le rivestì all’interno con legno. poi coperse il pavimento del tempio di tavole di ciproesso.: 6:16 Allestì pure con tavole di cedro uno spazio di venti cubiti in fondo al tempio, dal pavimento al soffitto. e riserbò quello spazio interno come santuario, come il luogo santissimo.: 6:17 La casa, cioè il tempio, davanti al luogo santissimo era lungo quaranta cubiti.: 6:18 L’interno del tempio, era di cedro scolpito a coloquintidi e a fiori sbocciati. tutto era di cedro e non si vedeva una pietra.: 6:19 Salomone allestì il luogo santissimo all’interno del tempio, per collocarvi l’arca del patto dell’Eterno.: 6:20 Il luogo santissimo aveva venti cubiti di lunghezza, venti cubiti di larghezza e venti cubiti di altezza. Salomone lo ricoproì di oro finissimo. e ricoproì l’altare di cedro.: 6:21 Così Salomone ricoproì l’interno del tempio d’oro finissimo, stese delle catenelle d’oro davanti al luogo santissimo e lo ricoproì d’oro.: 6:22 Ricoproì d’oro tutto il tempio, finchè tutto il tempio fu terminato e ricoproì pure d’oro tutto l’altare che apparteneva al luogo santissimo.: 6:23 All’interno del luogo santissimo fece due cherubini di legno d’ulivo, alti dieci cubiti.: 6:24 L’ala di un cherubino misurava cinque cubiti, e l’altra misurava pure cinque cubiti. c?erano quindi dieci cubiti dalla punta di un’ala alla punta dell’altra.: 6:25 Anche l’altro cherubino era di dieci cubiti. entrambi i cherubini avevano le stesse dimensioni e la stessa forma.: 7:15 Fuse due colonne di bronzo. Ciascuna era alta diciotto cubiti e ciascuna aveva una circonferenza di dodici cubiti.: 7:16 Fece anche due capitelli di bronzo fuso da mettere in cima alle colonne, un capitello aveva l’altezza di cinque cubiti e cinque cubiti era pure l’altezza del secondo capitello.: 7:17 Fece quindi un reticolo con ghirlande a forma di catene per i capitelli che erano in cima alle colonne, sette per un capitello e sette per l’altro capitello.: 7:18 Così fece le colonne e due file di melagrane tutt’in-torno al reticolo, per coproire i capitelli che erano in cima alle colonne. fece la stessa cosa per entrambi i capitelli.: 7:19 I capitelli che erano in cima alle colonne nel portico erano a forma di giglio, ed erano di quattro cubiti.: 7:20 Inoltre sui capitelli in cima ad entrambe le colonne, al di soproa della parte convessa vicina al reticolo, c?erano duecento melagrane poste in fila tutt’intorno.: 7:21 Poi installò le colonne nel portico del tempio. installò la colonna sulla destra e la chiamò Jakin, quindi installò la colonna di sinistra e la chiamò Boaz.: 7:22 In cima alle colonne c?era un lavoro a forma di giglio. Così fu terminato il lavoro delle colonne.: 7:23 Poi fece il mare di metallo fuso, di forma circolare, che da un orlo all’altro misurava dieci cubiti. la sua altezza era di cinque cubiti e la sua circonferenza di trenta cubiti.: 7:24 Sotto l’orlo e tutt’intor-no al mare vi erano delle coloquintidi ornamentali, dieci ogni cubito. le coloquintidi ornamentali erano disposte su due file ed erano state fuse.: 7:25 Il mare poggiava su dodici buoi, di cui tre guardavano a nord, tre a ovest, tre a sud e tre a est. il mare era posto su di essi, e le loro parti posteriori erano rivolte all’interno.: 8:15 E disse: ’Benedetto sia l’Eterno, il DIO d’Israele, che ha promesso con la sua proproia bocca a mio padre Davide, e /ha adempiuto con la sua potenza, dicendo:: 8:16 ""Dal giorno in cui feci uscire il mio popolo Israele dall’Egitto, io non ho scelto alcuna cittó fra tutte le tribù d’Israele, per edificare una casa, dove il mio nome dimorasse, ma ho scelto Davide perchè regnasse sul mio popolo d’Israele"".: 8:17 Or Davide mio padre aveva in cuore di costruire una casa al nome dell’Eterno, il DIO d’Israele.: 8:18 ma l’Eterno disse a Davide mio padre: ""Tu avevi in cuore di costruire una casa al mio nome, e hai fatto bene ad avere questo in cuore.: 8:19 ma non sarai tu che costruirai il tempio, saró invece il figlio che usciró dai tuoi lombi. saró lui che costruiró il tempio al mio nome'.: 8:20 Così l’Eterno ha adempiuto la parola che aveva pronunciato. e io ho proeso il posto di Davide mio padre e mi sono seduto sul trono d’Israele, come l’Eterno aveva detto, e ho costruito il tempio al nome dell’Eterno, il DIO d’Israele.: 8:21 Ló ho proeparato un posto per l’arca, in cui si trova il patto dell’Eterno, che egli fece con i nostri padri, quando li fece uscire dal paese d’Egitto'.: 8:22 Poi Salomone si pose davanti all’altare dell’Eterno di fronte a tutta l’assemblea d’Israele, stese le mani verso il cielo: 8:23 e disse: ’O Eterno, DIO d’Israele, non c?è alcun DIO simile a te nè lassù nel cielo nè quaggiù in terra! Tu mantieni il patto e usi misericordia con i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore.: 8:24 Tu hai mantenuto nei confronti del tuo servo Davide, mio padre, ciò che gli avevi promesso. sì, oggi hai compiuto con la tua mano ciò che avevi promesso con la tua bocca.: 8:25 Ora dunque, o Eterno, DIO d’Israele, mantieni al tuo servo Davide mio padre ciò che gli hai promesso, dicendo: ""A te non mancheró mai alcuno che sieda davanti a me sul trono d’Israele, purchè i tuoi figli veglino sulla loro condotta e camminino davanti a me come hai camminato tu"".: 9:15 Questo è il resoconto del lavoro forzato che il re Salomone reclutò per costruire la casa dell’Eterno, la sua proproia casa, Millo, le mura di Gerusalemme, Ha-tsor, Meghiddo e Ghezer.: 9:16 (Il Faraone, re d’Egitto, era salito e aveva espugnato Ghezer, l’aveva data alle fiamme ed aveva ucciso i Cananei che abitavano in cittó. poi l’aveva data in dote a sua figlia, moglie di Salomone).: 9:17 Quindi Salomone ricostruì Ghezer, Beth-Horon inferiore,: 9:18 Baalath e Tadmor nella parte deserta del paese,: 9:19 tutte le cittó di rifornimento appartenenti a Salomone, le cittó per i suoi carri, le cittó per la sua cavalleria, tutto ciò che piacque a Salomone costruire in Gerusalemme, nel Libano e in tutto il paese del suo dominio.: 9:20 Tutta la gente rimasta degli Amorei, degli Hittei, dei Perezei, degli Hivvei e dei Gebusei, che non erano dei figli d’Israele,: 9:21 cioè i loro discendenti che erano rimasti dopo di loro nel paese e che gli Israeliti non erano riusciti a votare allo sterminio, Salomone li reclutò per il lavoro forzato fino al giorno d’oggi.: 9:22 Ma dei figli d’Israele, Salomone non impiegò alcuno per i lavori forzati. essi erano invece i suoi uomini di guerra, i suoi servi, i suoi ministri, i suoi proincipi, i suoi capitani, i comandanti dei suoi carri e i suoi cavalieri.: 9:23 I capi dei funzionari che dirigevano i lavori di Salomone erano cinquecen-tocinquanta. essi sorvegliavano la gente che eseguiva i lavori.: 9:24 Dopo che la figlia del Faraone si trasferì dalla cittó di Davide alla casa che Salomone le aveva fatto costruire, questi si mise a costruire Millo.: 9:25 Tre volte all’anno Salomone offriva olocausti e sacrifici di ringraziamento sull’altare che egli aveva costruito all’Eterno e bruciava incenso sull’altare che era davanti all’Eterno. Così terminò il tempio.
: (15) Salomone aveva settantamila operai addetti al trasporto del materiale e ottantamila scalpellini a tagliar pietre sui monti,: (16) senza contare gli incaricati dei prefetti, che erano tremilatrecento, preposti da Salomone al comando delle persone addette ai lavori.: (17) Il re diede ordine di estrarre grandi massi, tra i migliori, perchè venissero squadrati per le fondamenta del tempio.: (18) Gli operai di Salomone, gli operai di Chiram e di Biblos li sgrossavano; furono anche preparati il legname e le pietre per la costruzione del tempio.: Alla costruzione del tempio del Signore fu dato inizio l'anno quattrocentottanta dopo l'uscita degli Israeliti dal paese d'Egitto, l'anno quarto del regno di Salomone su Israele, nel mese di Ziv, cioè nel secondo mese.: Il tempio costruito dal re Salomone per il Signore, era lungo sessanta cubiti, largo venti, alto trenta.: Davanti al tempio vi era un atrio lungo venti cubiti, in base alla larghezza del tempio, ed esteso per dieci cubiti secondo la lunghezza del tempio.: Fece nel tempio finestre quadrangolari con grate.: Intorno al muro del tempio fu costruito un edificio a piani, lungo la navata e la cella.: Il piano più basso era largo cinque cubiti, quello di mezzo sei e il terzo sette, perchè le mura esterne, intorno, erano state costruite a riseghe, in modo che le travi non poggiassero sulle mura del tempio.: Per la sua costruzione si usarono pietre lavorate e intere; durante i lavori nel tempio non si udì rumore di martelli, di piccone o di altro arnese di ferro.: Ricoprì le pareti del tempio con sculture e incisioni di cherubini, di palme e di boccioli di fiori, all'interno e all'esterno.: Ricoprì d'oro il pavimento del tempio, all'interno e all'esterno.: Fece costruire la porta della cella con battenti di legno di ulivo; il frontale e gli stipiti formavano un pentagono.: I due battenti erano di legno di ulivo. Su di essi fece scolpire cherubini, palme e boccioli di fiori, che ricoprì d'oro, stendendo lamine d'oro sui cherubini e sulle palme.: Lo stesso procedimento adottò per la porta della navata, che aveva stipiti di legno di ulivo a forma quadrangolare.: I due battenti erano di legno di abete; un battente era costituito da due pezzi girevoli e così l'altro battente.: Vi scolpì cherubini, palme e boccioli di fiori, che ricoprì d'oro lungo le linee dell'incisione.: Costruì il muro del cortile interno con tre ordini di pietre squadrate e con un ordine di tavole di cedro.: Nell'anno quarto, nel mese di Ziv, si gettarono le fondamenta del tempio del Signore.: Nell'anno undecimo, nel mese di Bul, che è l'ottavo mese, fu terminato il tempio in tutte le sue parti e con tutto l'occorrente. Salomone lo edificò in sette anni.: Salomone costruì anche la sua reggia e la portò a compimento in tredici anni.: Sulle doghe che erano fra le traverse c'erano leoni, buoi e cherubini; le stesse figure erano sulle traverse. Sopra e sotto i leoni e i buoi c'erano ghirlande a forma di festoni.: Ciascuna base aveva quattro ruote di bronzo con gli assi di bronzo; i suoi quattro piedi avevano sporgenze, sotto il bacino; le sporgenze erano di metallo fuso e situate al di là di ogni ghirlanda.: L'estremità della base, dalla parte della sporgenza e sopra, era di un cubito; tale estremità era rotonda, fatta in forma di sostegno, alta un cubito e mezzo; anche su tale estremità c'erano sculture. Le traverse erano di forma quadrata, non rotonda.: Le quattro ruote erano sotto le traverse; gli assi delle ruote erano fissati alla base; l'altezza di ogni ruota era di un cubito e mezzo.: Le ruote erano lavorate come le ruote di un carro; i loro assi, i loro quarti, i loro raggi e i loro mozzi erano tutti di metallo fuso.: Quattro sporgenze erano sui quattro angoli di ciascuna base; la sporgenza e la base erano di un sol pezzo.: Alla cima della base c'era un sostegno rotondo, alto mezzo cubito; alla cima della base c'erano i manici; le traverse e la base erano di un sol pezzo.: Sulle sue pareti scolpì cherubini, leoni e palme, secondo gli spazi liberi, e ghirlande intorno.: Fuse le dieci basi in un medesimo stampo, identiche nella misura e nella forma.: Fuse poi anche dieci bacini di bronzo; ognuno conteneva quaranta bat ed era di quattro cubiti; un bacino per ogni base, per le dieci basi.: Pose cinque delle basi sul lato destro del tempio e cinque su quello sinistro. Pose la vasca sul lato destro del tempio, a sud-est.: Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso questa casa, verso il luogo di cui hai detto: Lì sarà il mio nome! Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo.: Ascolta la supplica del tuo servo e di Israele tuo popolo, quando pregheranno in questo luogo. Ascoltali dal luogo della tua dimora, dal cielo; ascolta e perdona.: Se uno pecca contro il suo fratello e, perchè gli è imposto un giuramento di imprecazione, viene a giurare davanti al tuo altare in questo tempio,: tu ascoltalo dal cielo, intervieni e fó giustizia con i tuoi servi; condanna l'empio, facendogli ricadere sul capo la sua condotta, e dichiara giusto l'innocente rendendogli quanto merita la sua innocenza.: Quando il tuo popolo Israele sarà sconfitto di fronte al nemico perchè ha peccato contro di te, se si rivolge a te, se loda il tuo nome, se ti prega e ti supplica in questo tempio,: tu ascolta dal cielo, perdona il peccato di Israele tuo popolo e fallo tornare nel paese che hai dato ai suoi padri.: Quando si chiuderà il cielo e non ci sarà pioggia perchè hanno peccato contro di te, se ti pregano in questo luogo, se lodano il tuo nome e si convertono dal loro peccato perchè tu li hai umiliati,: tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei tuoi servi e di Israele tuo popolo, ai quali indicherai la strada buona su cui camminare, e concedi la pioggia alla terra che hai dato in eredità al tuo popolo.: Quando nella regione ci sarà carestia o peste, carbonchio o ruggine, invasione di locuste o di bruchi; quando il nemico assedierà il tuo popolo in qualcuna delle sue porte o quando scoppierà un'epidemia o un flagello qualsiasi;: se uno qualunque oppure tutto Israele tuo popolo, dopo avere provato il rimorso nel cuore, ti prega o supplica con le mani tese verso questo tempio,: tu ascoltalo dal cielo, luogo della tua dimora, perdona, intervieni e rendi a ognuno secondo la sua condotta, tu che conosci il suo cuore - tu solo infatti conosci il cuore di ogni uomo -: La regina di Saba, sentita la fama di Salomone, venne per metterlo alla prova con enigmi.: Venne in Gerusalemme con ricchezze molto grandi, con cammelli carichi di aromi, grande quantità di oro e di pietre preziose. Si presentò a Salomone e gli disse quanto aveva pensato.: Salomone rispose a tutte le sue domande, nessuna ve ne fu che non avesse risposta o che restasse insolubile per Salomone.: La regina di Saba, quando ebbe ammirato tutta la saggezza di Salomone, il palazzo che egli aveva costruito,: i cibi della sua tavola, gli alloggi dei suoi dignitari, l'attività dei suoi ministri, le loro divise, i suoi coppieri e gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore, rimase senza fiato.: Allora disse al re: ""Era vero, dunque, quanto avevo sentito nel mio paese sul tuo conto e sulla tua saggezza!: Io non avevo voluto credere a quanto si diceva, finchè non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto; ebbene non me n'era stata riferita neppure una metà! Quanto alla saggezza e alla prosperità, tu superi la fama che io ne ho udita.: Beati i tuoi uomini, beati questi tuoi ministri che stanno sempre davanti a te e ascoltano la tua saggezza!: Sia benedetto il Signore tuo Dio, che si è compiaciuto di te sì da collocarti sul trono di Israele. Nel suo amore eterno per Israele il Signore ti ha stabilito re perchè tu eserciti il diritto e la giustizia"".: Essa diede al re centoventi talenti d'oro, aromi in gran quantità e pietre preziose. Non arrivarono mai tanti aromi quanti ne portò la regina di Saba a Salomone.: Inoltre, la flotta di Chiram, che caricava oro in Ofir, portò da Ofir legname di sandalo in gran quantità e pietre preziose.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia