Cronologia dei paragrafi

Introduzione
I. Nascita e vita nascosta di Giovanni Battista e di gesú
II. Preparazione del ministero di gesú
III. Ministero di gesú in Galilea
IV. La salita verso Gerusalemme
V. Ministero di gesú a Gerusalemme
VI. La passione
risurrezione di gesú

Introduzione(lc 1,1-4)

Introduzione(lc 1,1-4)

1:1 Poichè molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, 2 come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, 3 così anch'io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, 4 in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.

1:1 1:1 POICH? molti hanno improeso d'ordinare la narra-zion delle cose, delle quali siamo stati appieno accertati. 2 1:2 secondo che ce l'hanno tramandate quelli che da proincipio le videro essi stessi, e furon ministri della parola. 3 1:3 a me ancora e' parso, dopo aver dal capo rinvenuta ogni cosa compiutamente, di scrivertene per ordine, eccellentissimo Teofilo. 4 1:4 acciocche' tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.

1:1 1:1 Poichè molti hanno intraproeso ad ordinare una narrazione de' fatti che si son compiuti tra noi, 2 1:2 secondo che ce li hanno tramandati quelli che da proincipio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola, 3 1:3 e' parso bene anche, a me dopo essermi accuratamente informato d'ogni cosa dall'origine, di scrivertene per ordine, o eccellentissimo Teofilo, 4 1:4 affinchè tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.

1:1 16:20 E quelli se ne andarono a proedicare dappertutto e il Signore operava con loro confermando la Parola con i segni che l'accompagnavano. 2 1:1 Poichè molti hanno intraproeso a ordinare una narrazione dei fatti che hanno avuto compimento in mezzo a noi, 3 1:2 come ce li hanno tramandati quelli che da proincipio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola, 4 1:3 è parso bene anche a me, dopo essermi accuratamente informato di ogni cosa dall'origine, di scrivertene per ordine, illustre Teofilo,

1:1 16:20 Essi poi se ne andarono a proedicare dappertutto, mentre il Signore operava con loro e confermava la parola con i segni che l’accompagnavano. Amen. 2 1:1 Poichè molti hanno intraproeso ad esporre ordinatamente la narrazione delle cose che si sono verificate in mezzo a noi, 3 1:2 come ce le hanno trasmesse coloro che da proincipio ne furono testimoni oculari e ministri della parola, 4 1:3 è parso bene anche a me, dopo aver indagato ogni cosa accuratamente fin dall’inizio, di scrivertene per ordine, eccellentissimo Teofilo,

1:1 Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano. 2 Poichè molti han posto mano a stendere un racconto degli avvenimenti successi tra di noi, 3 come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni fin da principio e divennero ministri della parola, 4 così ho deciso anch'io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teòfilo,

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Commento di un santo

Quando tu leggi: ''E insegnava nelle loro sinagoghe e tutti celebravano le sue lodi', stai attento a non credere che soltanto quelli siano stati felici, mentre tu sei stato privato del suo insegnamento. Se la Scrittura è la verità, Dio non ha parlato soltanto allora nelle assemblee giudee, ma anche oggi parla in questa nostra assemblea; e non soltanto qui, nella nostra Chiesa, ma anche in altri consessi e in tutto il mondo Gesù insegna, cercando gli strumenti per trasmettere il suo insegnamento. Pregate dunque affinchè egli trovi anche in me uno strumento idoneo e ben disposto a parlare di lui. Così, come Dio onnipotente, cercando dei profeti, al tempo in cui gli uomini avevano bisogno delle profezie, trovò per esempio Isaia, Geremia, Ezechiele, Daniele; del pari Gesù cerca strumenti con cui trasmettere la sua Parola, e ammaestrare i popoli nelle loro sinagoghe ed essere glorificato da tutti. Oggi Gesù è ''più glorificato da tutti' che non in quel tempo in cui era conosciuto in una sola regione. "Poi venne a Nazareth, ove era stato allevato, entrò, secondo il costume, nel giorno di sabato nella sinagoga e si alzò per fare la lettura. Gli fu dato il libro del profeta Isaia, e, sfogliando il libro, trovò il passo in cui era scritto: lo Spirito del Signore è su di me, per questo mi ha unto" (Lc 4,1618). Non è per caso, ma per intervento della provvidenza di Dio, che Gesù sfoglia il libro e trova nel testo il capitolo che profetizzava a suo riguardo. Se sta scritto infatti che ''nessun uccello cade nella rete senza la volontà del Padre'; e se ''i capelli della testa' degli apostoli "sono tutti contati" (Lc 12,67), sarebbe forse un effetto del caso che quella scelta sia caduta proprio sul libro di Isaia e non su un altro, e il passo da leggere sia stato non un altro, ma questo che esprime il mistero del Cristo: ''Lo Spirito del Signore è su di me, per questo egli mi ha unto'? E` infatti Cristo che commenta questo testo e bisogna quindi pensare che niente sia avvenuto secondo il gioco del caso o della fantasia, ma tutto si svolse secondo il disegno della provvidenza di Dio. Consideriamo il senso delle parole del Profeta e, dopo, l`applicazione che di esse fa Gesù a proprio riguardo nella sinagoga. Dice: "Mi ha inviato a portare la buona novella ai poveri" (Lc 4,18). I poveri raffigurano i Gentili. Infatti essi erano poveri, dato che non possedevano assolutamente niente, nè Dio, nè la legge, nè i profeti, nè la giustizia, nè le altre virtù. Per quel motivo Dio lo ha inviato come messaggero presso i poveri? "Per annunziare agli schiavi la liberazione". Noi fummo prigionieri, e per tanti anni Satana ci ha tenuti incatenati, schiavi e soggetti a sè; è venuto Gesù ''ad annunziare la liberazione ai prigionieri "e a dare ai ciechi la vista"'. E` appunto per la sua parola, e per la predicazione della sua dottrina, che i ciechi vedono. Il termine ''predicazione' va logicamente riferito apò koinoù non soltanto ''ai prigionieri', ma anche ''ai ciechi'. "E a restituire la libertà agli oppressi" (Lc 4,18). C`è un essere più oppresso e più mortificato dell`uomo, che da Gesù è stato liberato e guarito? "A proclamare l`anno di grazia del Signore" (Lc 4,19; Is 61,2). Secondo una pura e semplice interpretazione letterale, alcuni intendono che il Salvatore ha annunziato il vangelo in Giudea durante un anno, e che questo è il significato della frase: ''proclamare l`anno di grazia del Signore "e il giorno della ricompensa"'. Ma forse la Santa Scrittura nella frase ''proclamare l`anno del Signore' ha voluto nascondere un mistero. Diversi saranno i giorni futuri, non paragonabili a quelli che vediamo oggi nel mondo; ed anche i mesi saranno diversi e diverso il calendario. Se dunque i tempi saranno tutti rinnovati, nuovo sarà nel futuro l`anno del Signore portatore di grazia. Queste cose ci sono state annunziate affinchè, dopo essere passati dalla cecità alla chiara visione e dalla schiavitù alla libertà, guariti dalle nostre molteplici ferite, noi perveniamo ''all`anno di grazia del Signore'. Gesù, dopo aver letto queste parole, "ripiegandolo restituì il libro al ministro e si pose a sedere. E gli occhi di tutti nella sinagoga erano fissi in lui" (Lc 4,20). Anche ora, se lo volete, in questa sinagoga, in questa nostra assemblea gli occhi vostri possono fissare il Salvatore. Quando voi riuscite a rivolgere lo sguardo più profondo del vostro cuore verso la contemplazione della Sapienza, della Verità e del Figlio unico di Dio, allora i vostri occhi vedranno Gesù. Felice assemblea quella di cui la Scrittura testimonia che ''gli occhi di tutti erano fissi in lui'. Come desidererei che questa nostra assemblea potesse ricevere una simile testimonianza, cioè che tutti voi, catecumeni e fedeli donne, uomini e fanciulli aveste gli occhi, non gli occhi del corpo ma quelli dell`anima, rivolti a guardare Gesù! Quando voi vi volgerete verso di lui, dalla sua Lce e dal suo volto i vostri volti saranno fatti più chiari, e potrete dire: "Impressa su di noi è la Lce del tuo volto, o Signore" (Sal 4,7), "cui appartengono la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen" (1Pt 4,11).

Autore

origine

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-3°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(sir 35,15-17.35,2-22)}; (ne 8,2-8.8,8-1)}; (sal 18,8-1.18,15-15)}; (1co 12,12-3)}; (Lc 1,1-4.4,14-21)}; (sal 33,2-3.33,17-19.33,22-22)}; (1TM 4,6-8.4,16-19)}; (Lc 18,9-14)}; (1co 11,12-3)}; (1co 11,12-3)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia