Cronologia dei paragrafi

Oracoli anteriori alla guerra siro-efraimita
2. Il libro dell'Emmanuele
3. Oracoli sui popoli stranieri
4. Apocalisse
5. Poemi su Israele e su Giuda
II. Libro della consolazione di Israele
II. Libro della consolazione di Israele
III. Terza parte

II. Libro della consolazione di Israele (Is 40,1-11.55,1-99)

II. Libro della consolazione di Israele (Is 40,1-11.55,1-99)

: "Consolate, consolate il mio popolo - dice il vostro Dio. : Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che la sua tribolazione è compiuta, la sua colpa è scontata, perchè ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati". : Una voce grida: "Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio. : Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata. : Allora si rivelerà la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno, perchè la bocca del Signore ha parlato". : Una voce dice: "Grida", e io rispondo: "Che cosa dovrò gridare?". Ogni uomo è come l'erba e tutta la sua grazia è come un fiore del campo. : Secca l'erba, il fiore appassisce quando soffia su di essi il vento del Signore. Veramente il popolo è come l'erba. : Secca l'erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura per sempre. : Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme. Alza la voce, non temere; annuncia alle città di Giuda: "Ecco il vostro Dio!: Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con sè il premio e la sua ricompensa lo precede. : Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri". : Ascoltatemi in silenzio, isole, e le nazioni riprendano nuova forza! S'avanzino e parlino; raduniamoci insieme in giudizio. : Chi ha suscitato dall'oriente colui che la giustizia chiama sui suoi passi? Chi gli ha consegnato le nazioni e assoggettato i re? La sua spada li riduce in polvere e il suo arco come paglia dispersa dal vento. : Li insegue e passa oltre, sicuro; sfiora appena la strada con i piedi. : Chi ha operato e realizzato questo, chiamando le generazioni fin dal principio? Io, il Signore, sono il primo e io stesso sono con gli ultimi. : Le isole vedono e ne hanno timore; tremano le estremità della terra, insieme si avvicinano e vengono. : Si aiutano l'un l'altro; uno dice al compagno: "Coraggio!". : Il fabbro incoraggia l'orafo; chi leviga con il martello incoraggia chi batte l'incudine, dicendo della saldatura: "Va bene", e fissa l'idolo con chiodi perchè non si muova. : Ma tu, Israele, mio servo, tu Giacobbe, che ho scelto, discendente di Abramo, mio amico,: sei tu che io ho preso dall'estremità della terra e ho chiamato dalle regioni più lontane e ti ho detto: "Mio servo tu sei, ti ho scelto, non ti ho rigettato". : Non temere, perchè io sono con te; non smarrirti, perchè io sono il tuo Dio. Ti rendo forte e ti vengo in aiuto e ti sostengo con la destra della mia giustizia. : Ecco, saranno svergognati e confusi quanti s'infuriavano contro di te; saranno ridotti a nulla e periranno gli uomini che si opponevano a te. : Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni. : Non griderà nè alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce,: non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta; proclamerà il diritto con verità. : Non verrà meno e non si abbatterà, finchè non avrà stabilito il diritto sulla terra, e le isole attendono il suo insegnamento. : Così dice il Signore Dio, che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa:: "Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni,: perchè tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre. : Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, nè il mio onore agli idoli. : I primi fatti, ecco, sono avvenuti e i nuovi io preannuncio; prima che spuntino, ve li faccio sentire". : Cantate al Signore un canto nuovo, lodatelo dall'estremità della terra; voi che andate per mare e quanto esso contiene, isole e loro abitanti. : Esultino il deserto e le sue città, i villaggi dove abitano quelli di Kedar; acclamino gli abitanti di Sela, dalla cima dei monti alzino grida. : Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe, che ti ha plasmato, o Israele: "Non temere, perchè io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni. : Se dovrai attraversare le acque, sarò con te, i fiumi non ti sommergeranno; se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare,: poichè io sono il Signore, tuo Dio, il Santo d'Israele, il tuo salvatore. Io do l'Egitto come prezzo per il tuo riscatto, l'Etiopia e Seba al tuo posto. : Perchè tu sei prezioso ai miei occhi, perchè sei degno di stima e io ti amo, do uomini al tuo posto e nazioni in cambio della tua vita. : Non temere, perchè io sono con te; dall'oriente farò venire la tua stirpe, dall'occidente io ti radunerò. : Dirò al settentrione: "Restituisci", e al mezzogiorno: "Non trattenere; fa' tornare i miei figli da lontano e le mie figlie dall'estremità della terra,: quelli che portano il mio nome e che per la mia gloria ho creato e plasmato e anche formato". : Fa' uscire il popolo cieco, che pure ha occhi, i sordi, che pure hanno orecchi. : Si radunino insieme tutti i popoli e si raccolgano le nazioni. Chi può annunciare questo tra loro per farci udire le cose passate? Presentino i loro testimoni e avranno ragione, ce li facciano udire e avranno detto la verità. : Voi siete i miei testimoni - oracolo del Signore - e il mio servo, che io mi sono scelto, perchè mi conosciate e crediate in me e comprendiate che sono io. Prima di me non fu formato alcun dio nè dopo ce ne sarà. : Io, io sono il Signore, fuori di me non c'è salvatore. : Ora ascolta, Giacobbe mio servo, Israele che ho eletto. : Così dice il Signore che ti ha fatto, che ti ha formato dal seno materno e ti soccorre: "Non temere, Giacobbe mio servo, Iesurùn che ho eletto,: poichè io verserò acqua sul suolo assetato, torrenti sul terreno arido. Verserò il mio spirito sulla tua discendenza, la mia benedizione sui tuoi posteri;: cresceranno fra l'erba, come salici lungo acque correnti. : Questi dirà: "Io appartengo al Signore", quegli si chiamerà Giacobbe; altri scriverà sulla mano: "Del Signore", e verrà designato con il nome d'Israele". : Così dice il Signore, il re d'Israele, il suo redentore, il Signore degli eserciti: "Io sono il primo e io l'ultimo; fuori di me non vi sono dèi. : Chi è come me? Lo proclami, lo annunci e me lo esponga. Chi ha reso noto il futuro dal tempo antico? Ci annuncino ciò che succederà. : Non siate ansiosi e non temete: non è forse già da molto tempo che te l'ho fatto intendere e rivelato? Voi siete miei testimoni: c'è forse un dio fuori di me o una roccia che io non conosca?". : I fabbricanti di idoli sono tutti vanità e le loro opere preziose non giovano a nulla; ma i loro devoti non vedono nè capiscono affatto e perciò saranno coperti di vergogna. : Chi fabbrica un dio e fonde un idolo senza cercarne un vantaggio?: Ecco, tutti i suoi seguaci saranno svergognati; gli stessi artefici non sono che uomini. Si radunino pure e si presentino tutti; insieme saranno spaventati e confusi. : Dice il Signore del suo eletto, di Ciro: "Io l'ho preso per la destra, per abbattere davanti a lui le nazioni, per sciogliere le cinture ai fianchi dei re, per aprire davanti a lui i battenti delle porte e nessun portone rimarrà chiuso. : Io marcerò davanti a te; spianerò le asperità del terreno, spezzerò le porte di bronzo, romperò le spranghe di ferro. : Ti consegnerò tesori nascosti e ricchezze ben celate, perchè tu sappia che io sono il Signore, Dio d'Israele, che ti chiamo per nome. : Per amore di Giacobbe, mio servo, e d'Israele, mio eletto, io ti ho chiamato per nome, ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca. : Io sono il Signore e non c'è alcun altro, fuori di me non c'è dio; ti renderò pronto all'azione, anche se tu non mi conosci,: perchè sappiano dall'oriente e dall'occidente che non c'è nulla fuori di me. Io sono il Signore, non ce n'è altri. : Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il bene e provoco la sciagura; io, il Signore, compio tutto questo. : Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere la giustizia; si apra la terra e produca la salvezza e germogli insieme la giustizia. Io, il Signore, ho creato tutto questo". : Guai a chi contende con chi lo ha plasmato, un vaso fra altri vasi d'argilla. Dirà forse la creta al vasaio: "Che cosa fai?" oppure: "La tua opera non ha manici"?: Guai a chi dice a un padre: "Che cosa generi?" o a una donna: "Che cosa partorisci?". : Così dice il Signore, il Santo d'Israele, che lo ha plasmato: "Volete interrogarmi sul futuro dei miei figli e darmi ordini sul lavoro delle mie mani?: A terra è Bel, rovesciato è Nebo; i loro idoli sono per animali e bestie, caricati come fardelli, un peso su un animale affaticato. : Sono rovesciati, sono a terra tutti, non hanno potuto salvare chi li portava ed essi stessi se ne vanno in schiavitù. : Ascoltatemi, casa di Giacobbe, tutto il resto della casa d'Israele; voi, portati da me fin dal seno materno, sorretti fin dal grembo. : Fino alla vostra vecchiaia io sarò sempre lo stesso, io vi porterò fino alla canizie. Come ho già fatto, così io vi sosterrò, vi porterò e vi salverò. : A chi mi paragonate e mi assimilate? A chi mi confrontate, quasi fossimo simili?: Traggono l'oro dal sacchetto e pesano l'argento con la bilancia; pagano un orefice perchè faccia un dio, che poi venerano e adorano. : Lo sollevano sulle spalle e lo portano, poi lo ripongono sulla sua base e sta fermo: non si muove più dal suo posto. Ognuno lo invoca, ma non risponde; non libera nessuno dalla sua afflizione. : Ricordatevelo e agite da uomini; rifletteteci, o prevaricatori. : Ricordatevi i fatti del tempo antico, perchè io sono Dio, non ce n'è altri. Sono Dio, nulla è uguale a me. : Io dal principio annuncio la fine e, molto prima, quanto non è stato ancora compiuto; sono colui che dice: "Il mio progetto resta valido, io compirò ogni mia volontà!". : Sono colui che chiama dall'oriente l'uccello da preda, da una terra lontana l'uomo del suo progetto. Così ho parlato e così avverrà; l'ho progettato, così farò. : Scendi e siedi sulla polvere, vergine figlia di Babilonia. Siedi a terra, senza trono, figlia dei Caldei, poichè non sarai più chiamata tenera e voluttuosa. : Prendi la mola e macina la farina, togliti il velo, solleva i lembi della veste, scopriti le gambe, attraversa i fiumi. : Si scopra la tua nudità, si mostri la tua vergogna. "Io assumerò la vendetta e non baderò a nessuno",: dice il nostro redentore che si chiama Signore degli eserciti, il Santo d'Israele. : Siedi in silenzio e scivola nell'ombra, figlia dei Caldei, perchè non sarai più chiamata signora di regni. : Ero adirato contro il mio popolo, avevo lasciato profanare la mia eredità; perciò lo misi in tuo potere. Tu non mostrasti loro pietà; persino sui vecchi facesti gravare il tuo giogo pesante. : Tu pensavi: "Sempre io sarò signora, in perpetuo". Non ti sei mai curata di questo, non hai mai pensato quale sarebbe stata la sua fine. : Ora ascolta questo, o voluttuosa che te ne stavi sicura, e pensavi: "Io e nessun altro! Non resterò vedova, non conoscerò la perdita di figli". : Ma ti accadranno queste due cose, d'improvviso, in un sol giorno; perdita di figli e vedovanza piomberanno su di te in piena misura, nonostante la moltitudine delle tue magie, la forza dei tuoi molti scongiuri. : Confidavi nella tua malizia, dicevi: "Nessuno mi vede". La tua saggezza e il tuo sapere ti hanno sviato. Eppure dicevi in cuor tuo: "Io e nessun altro!". : Ti verrà addosso una sciagura che non saprai scongiurare; ti cadrà sopra una calamità che non potrai evitare. Su di te piomberà improvvisa una catastrofe che non avrai previsto. : Ascoltate questo, casa di Giacobbe, voi che siete chiamati Israele e che traete origine dall'acqua di Giuda, voi che giurate nel nome del Signore e invocate il Dio d'Israele, ma senza sincerità e senza rettitudine,: poichè prendete il nome dalla città santa e vi appoggiate sul Dio d'Israele, che si chiama Signore degli eserciti. : Io avevo annunciato da tempo le cose passate; erano uscite dalla mia bocca, per farle udire. D'improvviso io ho agito e sono accadute. : Poichè sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo,: io te le annunciai da tempo, prima che avvenissero te le feci udire, per timore che dicessi: "Il mio idolo le ha fatte, la mia statua e il simulacro da me fuso le hanno ordinate". : Tutto questo hai udito e visto; non vorreste testimoniarlo? Ora ti faccio udire cose nuove e segrete, che tu nemmeno sospetti. : Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perchè tu non dicessi: "Già lo sapevo". : No, tu non le avevi mai udite nè sapute nè il tuo orecchio era già aperto da allora, poichè io sapevo che sei davvero perfido e che ti si chiama sleale fin dal seno materno. : Per il mio nome rinvierò il mio sdegno, per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo, per non annientarti. : Ecco, ti ho purificato, non come argento; ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. : Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; altrimenti il mio nome verrà profanato. Non cederò ad altri la mia gloria. : Ascoltatemi, o isole, udite attentamente, nazioni lontane; il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome. : Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha nascosto all'ombra della sua mano, mi ha reso freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra. : Mi ha detto: "Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria". : Io ho risposto: "Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio". : Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele - poichè ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza -: e ha detto: "è troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d'Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perchè porti la mia salvezza fino all'estremità della terra". : Così dice il Signore, il redentore d'Israele, il suo Santo, a colui che è disprezzato, rifiutato dalle nazioni, schiavo dei potenti: "I re vedranno e si alzeranno in piedi, i prìncipi si prostreranno, a causa del Signore che è fedele, del Santo d'Israele che ti ha scelto". : Così dice il Signore: "Al tempo della benevolenza ti ho risposto, nel giorno della salvezza ti ho aiutato. Ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo, per far risorgere la terra, per farti rioccupare l'eredità devastata,: per dire ai prigionieri: "Uscite", e a quelli che sono nelle tenebre: "Venite fuori". Essi pascoleranno lungo tutte le strade, e su ogni altura troveranno pascoli. : Non avranno nè fame nè sete e non li colpirà nè l'arsura nè il sole, perchè colui che ha misericordia di loro li guiderà, li condurrà alle sorgenti d'acqua. : Io trasformerò i miei monti in strade e le mie vie saranno elevate. : Dice il Signore: "Dov'è il documento di ripudio di vostra madre, con cui l'ho scacciata? Oppure a quale dei miei creditori io vi ho venduti? Ecco, per le vostre iniquità siete stati venduti, per le vostre colpe è stata scacciata vostra madre. : Per quale motivo non c'è nessuno, ora che sono venuto? Perchè, ora che chiamo, nessuno risponde? è forse la mia mano troppo corta per riscattare oppure io non ho la forza per liberare? Ecco, con una minaccia prosciugo il mare, faccio dei fiumi un deserto. I loro pesci, per mancanza d'acqua, restano all'asciutto, muoiono di sete. : Rivesto i cieli di oscurità, do loro un sacco per mantello". : Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo, perchè io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perchè io ascolti come i discepoli. : Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. : Ho presentato il mio dorso ai flagellatori, le mie guance a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi. : Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto svergognato, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare confuso. : è vicino chi mi rende giustizia: chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci. Chi mi accusa? Si avvicini a me. : Ecco, il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarerà colpevole? Ecco, come una veste si logorano tutti, la tignola li divora. : Chi tra voi teme il Signore, ascolti la voce del suo servo! Colui che cammina nelle tenebre, senza avere luce, confidi nel nome del Signore, si affidi al suo Dio. : Ecco, voi tutti che accendete il fuoco, che vi circondate di frecce incendiarie, andate alle fiamme del vostro fuoco, tra le frecce che avete acceso. Dalla mia mano vi è giunto questo; voi giacerete nel luogo dei dolori. : Ascoltatemi, voi che siete in cerca di giustizia, voi che cercate il Signore; guardate alla roccia da cui siete stati tagliati, alla cava da cui siete stati estratti. : Guardate ad Abramo, vostro padre, a Sara che vi ha partorito; poichè io chiamai lui solo, lo benedissi e lo moltiplicai. : Davvero il Signore ha pietà di Sion, ha pietà di tutte le sue rovine, rende il suo deserto come l'Eden, la sua steppa come il giardino del Signore. Giubilo e gioia saranno in essa, ringraziamenti e melodie di canto!: Ascoltatemi attenti, o mio popolo; o mia nazione, porgetemi l'orecchio. Poichè da me uscirà la legge, porrò il mio diritto come luce dei popoli. : La mia giustizia è vicina, si manifesterà la mia salvezza; le mie braccia governeranno i popoli. In me spereranno le isole, avranno fiducia nel mio braccio. : Alzate al cielo i vostri occhi e guardate la terra di sotto, poichè i cieli si dissolveranno come fumo, la terra si logorerà come un vestito e i suoi abitanti moriranno come larve. Ma la mia salvezza durerà per sempre, la mia giustizia non verrà distrutta. : Ascoltatemi, esperti della giustizia, popolo che porti nel cuore la mia legge. Non temete l'insulto degli uomini, non vi spaventate per i loro scherni;: poichè le tarme li roderanno come una veste e la tignola li roderà come lana, ma la mia giustizia durerà per sempre, la mia salvezza di generazione in generazione. : Svègliati, svègliati, rivèstiti di forza, o braccio del Signore. Svègliati come nei giorni antichi, come tra le generazioni passate. Non sei tu che hai fatto a pezzi Raab, che hai trafitto il drago?: Non sei tu che hai prosciugato il mare, le acque del grande abisso, e hai fatto delle profondità del mare una strada, perchè vi passassero i redenti?: Ritorneranno i riscattati dal Signore e verranno in Sion con esultanza; felicità perenne sarà sul loro capo, giubilo e felicità li seguiranno, svaniranno afflizioni e sospiri. : Svègliati, svègliati, rivèstiti della tua magnificenza, Sion; indossa le vesti più splendide, Gerusalemme, città santa, perchè mai più entrerà in te l'incirconciso e l'impuro. : Scuotiti la polvere, àlzati, Gerusalemme schiava! Si sciolgano dal collo i legami, schiava figlia di Sion!: Poichè dice il Signore: "Per nulla foste venduti e sarete riscattati senza denaro". : Poichè dice il Signore Dio: "In Egitto è sceso il mio popolo un tempo, per abitarvi come straniero; poi l'Assiro, senza motivo, lo ha oppresso. : Ora, che cosa faccio io qui? - oracolo del Signore. Sì, il mio popolo è stato deportato per nulla! I suoi dominatori trionfavano - oracolo del Signore - e sempre, tutti i giorni, il mio nome è stato disprezzato. : Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: "Eccomi!"". : Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza, che dice a Sion: "Regna il tuo Dio". : Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce, insieme esultano, poichè vedono con gli occhi il ritorno del Signore a Sion. : Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perchè il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme. : Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutte le nazioni; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio. : Fuori, fuori, uscite di là! Non toccate niente d'impuro. Uscite da essa, purificatevi, voi che portate gli arredi del Signore!: Chi avrebbe creduto al nostro annuncio? A chi sarebbe stato manifestato il braccio del Signore?: è cresciuto come un virgulto davanti a lui e come una radice in terra arida. Non ha apparenza nè bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per poterci piacere. : Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia; era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. : Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori; e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. : Egli è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. : Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti. : Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca. : Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua posterità? Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, per la colpa del mio popolo fu percosso a morte. : Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza nè vi fosse inganno nella sua bocca. : Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore. : Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà le loro iniquità. : Esulta, o sterile che non hai partorito, prorompi in grida di giubilo e di gioia, tu che non hai provato i dolori, perchè più numerosi sono i figli dell'abbandonata che i figli della maritata, dice il Signore. : Allarga lo spazio della tua tenda, stendi i teli della tua dimora senza risparmio, allunga le cordicelle, rinforza i tuoi paletti,: poichè ti allargherai a destra e a sinistra e la tua discendenza possederà le nazioni, popolerà le città un tempo deserte. : Non temere, perchè non dovrai più arrossire; non vergognarti, perchè non sarai più disonorata; anzi, dimenticherai la vergogna della tua giovinezza e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza. : Poichè tuo sposo è il tuo creatore, Signore degli eserciti è il suo nome; tuo redentore è il Santo d'Israele, è chiamato Dio di tutta la terra. : Come una donna abbandonata e con l'animo afflitto, ti ha richiamata il Signore. Viene forse ripudiata la donna sposata in gioventù? - dice il tuo Dio. : Per un breve istante ti ho abbandonata, ma ti raccoglierò con immenso amore. : In un impeto di collera ti ho nascosto per un poco il mio volto; ma con affetto perenne ho avuto pietà di te, dice il tuo redentore, il Signore. : Ora è per me come ai giorni di Noè, quando giurai che non avrei più riversato le acque di Noè sulla terra; così ora giuro di non più adirarmi con te e di non più minacciarti. : Anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero, non si allontanerebbe da te il mio affetto, nè vacillerebbe la mia alleanza di pace, dice il Signore che ti usa misericordia. : Afflitta, percossa dal turbine, sconsolata, ecco io pongo sullo stibio le tue pietre e sugli zaffìri pongo le tue fondamenta. : O voi tutti assetati, venite all'acqua, voi che non avete denaro, venite, comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte. : Perchè spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. : Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete. Io stabilirò per voi un'alleanza eterna, i favori assicurati a Davide. : Ecco, l'ho costituito testimone fra i popoli, principe e sovrano sulle nazioni. : Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi; accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano a causa del Signore, tuo Dio, del Santo d'Israele, che ti onora. : Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. : L'empio abbandoni la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona. : Perchè i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore. : Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri. : Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perchè dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia,: così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.
: 40:4 Ogni valle sia alzata, ed ogni monte e colle sia abbassato. e sieno i luoghi distorti ridirizzati, e i luoghi erti ridotti in pianura.: 40:5 E la gloria del Signore si manifestera', ed ogni carne la vedra'. perciocche' la bocca del Signore ha parlato.: 40:6 Vi e' una voce che dice: Grida. Ed e' stato detto: Che gridero'? Grida, che ogni carne e' fieno, e che tutto il bene ch'ella fa e' come un fiore della campagna.: 40:7 Il fieno si secca, il fiore si appassa, quando lo Spirito del Signore vi soffia contra. in verita' il popolo non e' altro che fieno.: 40:8 Il fieno si secca, il fiore si appassa. ma la parola di Dio dimora in eterno.: 40:9 O Sion, che rechi le buone novelle, sali soproa un alto monte. o Gerusalemme, che rechi le buone novelle, alza di forza la tua voce. alzala, non temere. di' alle citta' di Giuda: Ecco l'Iddio vostro.: 40:10 Ecco, il Signore Iddio verra' contro al forte, e il suo braccio lo signoreggera'. ecco, la sua mercede e' con lui, e la sua opera e' dinanzi alla sua faccia.: 40:11 Egli pasturera' la sua greggia, a guisa di pastore. egli si accogliera' gli agnelli in braccio, e li torra' in seno. egli condurra' pian piano le proegne.: 40:12 CHI ha misurate le acque col pugno, e chi ha fatto il conto dello spazio del cielo con la spanna, ed ha comproesa la polvere della terra in una misura, ed ha pesati i monti con la stadera, e i colli con la bilancia?: 40:13 Chi ha addirizzato lo Spirito del Signore? o chi e' stato suo consigliere, e chi gli ha insegnata alcuna cosa?: 40:14 Con chi si e' egli consigliato, e chi l'ha avvisato, o chi l'ha ammaestrato nel sentier del giudicio? e chi gli ha insegnata scienza, o mostrata la via degl'intendimenti?: 41:4 Chi ha operato, e fatto questo? Colui, che fin dal proincipio chiama le generazioni. io, il Signore, che sono il proimiero, ed anche son con gli ultimi. io son desso.: 41:5 Le isole hanno veduto, ed hanno temuto. le estremita' della terra hanno tremato, si sono approessate, e son venute.: 41:6 Ciascuno aiuta il suo prossimo, e dice al suo fratello: Fa' animo.: 41:7 Il fabbro conforta l'orafo. colui che tocca l'opera col martello conforta colui che colpisce su l'incudine. l'uno dice: Quest'e' buono per esser saldato. l'altro ferma il lavoro con chiodi, acciocchà non si smuova.: 41:8 Ma tu, Israele, mio servitore. e tu, Giacobbe, che io ho eletto. progenie d'Abrahamo, mio amico: 41:9 (conciossiache' io ti abbia proeso dalle estremita' della terra, e ti abbia chiamato d'infra i maggiori di essa, e ti abbia detto: Tu sei mio servitore. io ti ho eletto, e non ti ho riprovato).: 41:10 non temere, percioc-che' io son teco. non ismar-rirti, perciocche' io sono il tuo Dio. io t'ho fortificato, anzi aiutato, anzi sostenuto con la destra della mia giustizia.: 41:11 Ecco, tutti quelli che sono attizzati contro a te saranno svergognati e confusi. i tuoi avversari saranno ridotti a nulla, e periranno.: 41:12 Tu cercherai quelli che contendono teco, e non li troverai. quelli che ti fanno guerra saranno ridotti a nulla, e consumati.: 41:13 Perciocche' io sono il Signore Iddio tuo, che ti tengo per la man destra. che ti dico: Non temere, io ti aiuto.: 41:14 Non temere, o verme di Giacobbe, uomini d'Israele. io ti aiuto, dice il Signore. e il tuo Redentore e' il Santo d'Israele.: 42:4 Egli stesso non sara' oscurato, e non sara' rotto, finche' abbia messo il giudi-cio sulla terra. e le isole aspetteranno la sua Legge.: 42:5 Cosi' ha detto il Signore Iddio, che ha creati i cieli, e li ha distesi. che ha appianata la terra, e le cose ch'ella produce. che da' l'alito al popolo ch 'e' soproa essa, e lo spirito a quelli che camminano in essa.: 42:6 io, il Signore, ti ho chiamato in giustizia, e ti proendero' per la mano, e ti guardero', e ti costituiro' per patto del popolo, per luce delle genti.: 42:7 per aproire gli occhi de' ciechi, per trarre di carcere i proigioni, e quelli che giacciono nelle tenebre dalla casa della proigione.: 42:8 Io sono il Signore, questo e' il mio Nome. ed io non daro' la mia gloria ad alcun altro, ne' la mia lode alle sculture.: 42:9 Ecco, le proime cose son venute, ed io ne annunzio delle nuove. io ve le fo intendere, avanti che sieno prodotte.: 42:10 Cantate al Signore un nuovo cantico. cantate la sua lode fin dall'estremita' della terra. quelli che scendono nel mare, e tutto quello ch'e' dentro esso. le isole, e gli abitanti di esse.: 42:11 Il deserto, e le sue citta', elevino la lor voce. e le villate ancora dove dimora Chedar. cantino quelli che abitano nelle rocce, dieno voci d'allegrezza dalla sommita' de' monti.: 42:12 Dieno gloria al Signore, ed annunzino la sua lode nelle isole.: 42:13 Il Signore uscira' fuori, a guisa d'uomo prode. egli destera' la sua gelosia, come un guerriero. egli sclamera', anzi alzera' delle grida. egli si rendera' vittorioso soproa i suoi nemici.: 42:14 Io mi son taciuto gia' da lungo tempo, me ne sono stato cheto, e mi son rattenuto. ma ora gridero', come la donna che e' soproa parto. distruggero', ed abissero' insieme.: 43:4 Conciossiache' tu mi sii stato caro, e proegiato, ed io ti abbia amato. io ho dati degli uomini per te, e de' popoli per l'anima tua.: 43:5 Non temere. percioc-che' io son teco. io faro' venir la tua progenie di Levante, e ti raccogliero' di Ponente.: 43:6 Io diro' al Settentrione: Da'. ed al Mezzodi': Non divietare. adduci i miei figliuoli di lontano, e le mie figliuole dalle estremita' della terra.: 43:7 tutti quelli che si chiamano del mio Nome, e i quali io ho creati alla mia gloria, ho formati, anzi fatti.: 43:8 traendo fuori il popolo ch'e' cieco, benche' abbia degli occhi. e quelli che sono sordi, benche' abbiano degli orecchi.: 43:9 Sieno tutte le genti radunate insieme, e raccolti i popoli. chi, d'infra loro, ha annunziato questo? e chi ci ha fatte intender le cose di proima? producano i lor testimoni, e sieno giustificati. ovvero, ascoltino eglino stessi, e dicano: Quest'e' la verita'.: 43:10 Voi, insieme col mio Servitore, il quale io ho eletto, mi siete testimoni, dice il Signore. acciocche' sappiate, e mi crediate, ed intendiate, che io son desso. avanti me non fu formato alcun dio, e dopo me non ne sara' alcuno.: 43:11 Io, io sono il Signore, e fuor di me non vi e' alcun Salvatore.: 43:12 Io ho annunziato, e salvato, e fatto intendere. e fra voi non vi e' stato alcun dio strano. e voi mi siete testimoni, dice il Signore. ed io sono Iddio.: 43:13 Eziandio da che il giorno fu, gia' era io desso. e non vi e' niuno che possa liberare dalla mia mano. Se io opero, chi potra' impedir l'opera mia?: 43:14 Cosi' ha detto il Signore, vostro Redentore, il Santo d'Israele: Per amor di voi io ho mandato contro a Babilonia, e li ho fatti tutti scendere in fuga. anche i Caldei, nelle navi di cui si gloriano.: 44:4 Ed essi germoglieranno fra l'erba, come salci proesso a' rivi delle acque.: 44:5 L'uno dira': Io son del Signore. e l'altro si nominera' del nome di Giacobbe. e l'altro si sottoscrivera' di sua mano del Signore, e si soproannominera' del nome d'Israele.: 44:6 Cosi' ha detto il Signore, il Re d'Israele, e suo Redentore, il Signor degli eserciti: Io sono il proimiero, ed io son l'ultimo. e non vi e' Dio alcuno fuor che me.: 44:7 E chi e' come me, che abbia chiamato, e dichiarato, e ordinato quello, da che io stabilii il popolo antico? annunzino loro que' dii le cose future, e quelle che avverranno.: 44:8 Non vi spaventate, e non vi smarrite. non ti ho io fatte intendere, e dichiarate queste cose ab antico? e voi me ne siete testimoni. evvi alcun Dio, fuor che me? non vi e' alcun'altra Rocca, io non ne conosco alcuna.: 44:9 Gli artefici delle sculture son tutti quanti vanita'. e i lor cari idoli non giovano nulla. ed essi son testimoni a se' stessi che quelli non vedono, e non conoscono. acciocche' sieno confusi.: 44:10 Chi ha formato un dio? e chi ha fusa una scultura? Ella non giovera' nulla.: 44:11 Ecco, tutti i compagni di un tale uomo saranno confusi, e insieme gli artefici, che son fra gli uomini. aduninsi pure, e proesentinsi tutti quanti. si', saranno tutti insieme spaventati, e confusi.: 44:12 Il ferraiuolo adopera la lima, e lo scarpello, e lavora col carbone, e forma la scultura co' martelli. ed anche, mentre la lavora con la forza del suo braccio, ha fame, e le forze gli mancano. egli non beve acqua, e si stanca.: 44:13 Il legnaiuolo stende il regolo, disegna la scultura con la sinopia, la lavora con asce, e la disegna con la sesta, e la fa alla somiglianza umana, secondo la gloria dell'uomo. acciocche' dimori in casa.: 44:14 Tagliando de' cedri, egli proende un elce, ed una quercia, e li lascia fortificar fra gli alberi di una selva. egli pianta un frassino sal-vatico, il qual la pioggia fa crescere.: 45:4 per amor di Giacobbe, mio servitore, e d'Israele, mio eletto. anzi ti ho chiamato per lo tuo nome, e ti ho soproannominato, benche' tu non mi conoscessi.: 45:5 Io sono il Signore, e non ve n'e' alcun altro. non vi e' Dio alcuno fuor che me. io ti ho cinto, benche' tu non mi conoscessi.: 45:6 acciocche' si conosca dal sol levante, e dal Ponente, che non vi e' alcun Dio fuor che me. Io sono il Signore, e non ve n'e' alcun altro.: 45:7 che formo la luce, e creo le tenebre. che fo la pace, e creo il male. Io sono il Signore, che fo tutte queste cose.: 45:8 Cieli, gocciolate da alto, e stillino le nuvole la giustizia. aproasi la terra, e fruttino la salute, e la giustizia. facciale quella germogliare insieme. Io, il Signore, ho creato questo.: 45:9 Guai a chi contende col suo Formatore! contenda il testo co' testi di terra. l'argilla dira' ella al suo formatore: Che fai? non vi e' alcuna opera di mani nel tuo lavoro.: 45:10 Guai a chi dice al padre: Che generi? ed alla donna: Che partorisci?: 45:11 Cosi' ha detto il Signore, il Santo d'Israele, e suo Formatore: Domandatemi delle cose avvenire. ordinatemi cio' che io ho da fare intorno a' miei figliuoli, ed all'opera delle mie mani.: 45:12 Io ho fatta la terra, ed ho creati gli uomini che sono soproa essa. le mie mani hanno distesi i cieli, ed io ho dati gli ordini a tutto il loro esercito.: 45:13 Io ho suscitato quell'uomo in giustizia, e addirizzero' tutte le sue improese. egli riedifichera' la mia citta', e rimandera' il mio popolo, che sara' stato in cattivita', senza proezzo, e senza proesente, ha detto il Signor degli eserciti.: 45:14 Cosi' ha detto il Signore: La fatica dell'Egitto, e il traffico degli Etiopi, e de' Sabei, uomini di grande statura, passeranno a te, e saranno tuoi, o Gerusalemme. que' popoli cammineranno dietro a te, passeranno co' ceppi, e s'inchineranno dinanzi a te. ti supplicheranno, dicendo: Certo in te e' Iddio. e fuor d'Iddio, non vi e' alcun altro Dio.: 46:4 ed anche infino alla vostra vecchiezza saro' lo stesso. e vi portero' fino alla vostra canutezza. io vi ho fatti, ed altresi' vi portero'. io stesso mi carichero' di voi, e vi salvero'.: 46:5 A cui mi assomigliereste? ed a cui mi agguagliereste? a cui mi pareggereste, per essere par suo?: 46:6 Coloro che hanno tratto dell'oro di borsa, ed han pesato dell'argento alla stadera. che han proezzolato un orafo, il quale ne ha fatto un dio. poi gli s'inchinano, ed anche l'adorano.: 46:7 lo levano in ispalla, lo portano. poi lo posano nel suo luogo, ove egli sta fermo, senza muoversi. benche' gridino a lui, non pero' risponde, e non li salva dalla lor distretta.: 46:8 Ricordatevi di questo, e fondatevi bene. trasgressori, recatevelo al cuore.: 46:9 Ricordatevi delle cose di proima, che furono gia' ab antico. perciocche' io sono Iddio, e non vi e' alcun altro Dio, e niuno e' pari a me.: 46:10 che annunzio da proincipio la fine, e ab antico le cose che non sono ancora fatte. che dico: Il mio consiglio sara' stabile, ed io mettero' ad effetto tutta la mia volonta'.: 46:11 che chiamo dal Levante un uccello, e da terra lontana l'uomo del mio consiglio. io ho parlato, ed altresi' faro' venire cio' che io ho detto. io ho formata la cosa, ed altresi' la faro'.: 46:12 Ascoltatemi, voi indurati di cuore, che siete lontani di giustizia.: 46:13 io ho fatta approessar la mia giustizia, ella non si allontanera'. e la mia salute non tardera'. io mettero' la salute in Sion, e faro' vedere la mia gloria ad Israele.: 47:1 SCENDI, e siedi soproa la polvere, vergine, figliuola di Babilonia. siedi in terra. non vi e' piu' trono, o figliuola de' Caldei. certo, tu non continuerai piu' ad esser chiamata:: 47:4 Il nome del nostro Redentore e' il Signore degli eserciti, il Santo d'Israele.: 47:5 Siedi tacita, ed entra nelle tenebre, figliuola de' Caldei. perciocchà tu non sarai piu' chiamata: La Signora de' regni.: 47:6 Io mi adirai gravemente contro al mio popolo, io profanai la mia eredita', e li diedi in man tua: tu non usasti alcuna misericordia inverso loro. tu aggravasti grandemente il tuo giogo soproa il vecchio.: 47:7 E dicesti: Io saro' signora in perpetuo. fin la', che giammai non ti mettesti queste cose in cuore, tu non ti ricordasti di cio' che avverrebbe alla fine.: 47:8 Ora dunque, ascolta questo, o deliziosa, che abiti in sicurta', che dici nel cuor tuo: Io son dessa, e non vi e' altri che me. io non sedero' vedova, e non saproo' che cosa sia l'essere orbata di figliuoli. ascolta questo:: 47:9 Queste due cose ti avverranno in un momento, in un medesimo giorno. orbez-za di figliuoli, e vedovita'. ti verranno appieno addosso, con tutta la moltitudine delle tue malie, con tutta la gran forza delle tue incantagioni.: 47:10 E pur tu ti sei confidata nella tua malizia, ed hai detto: Non vi e' niuno che mi vegga. la tua sapienza e la tua scienza ti hanno sedotta. E tu hai detto nel tuo cuore: Io son dessa, e non vi e' altri che me.: 47:11 Percio', un male ti verra' addosso, del quale tu non saproai il proimo nascimento. e ti cadera' addosso una ruina, la quale tu non potrai stornare. e ti soproaggiungera' di subito una desolazione, della quale tu non ti avvedrai.: 47:12 Sta' ora in pie' con le tue incantagioni, e con la moltitudine delle tue malie, intorno alle quali tu ti sei affaticata fin dalla tua fanciullezza. forse potrai far qualche giovamento, forse ti fortificherai.: 47:13 Tu ti sei stancata nella moltitudine de' tuoi consigli. ora dunque proesentinsi gli astrologhi, che contemplano le stelle, e di mese in mese fanno de' pronostichi. e salvinti da' mali che ti soproaggiungeranno.: 47:14 Ecco, son divenuti come stoppia. il fuoco li ha arsi. non hanno potuto scampar le lor persone dalla fiamma. non ne rimarra' alcuna bracia da scaldarsi, ne' alcun fuoco per sedervi davanti.: 48:4 Perciocche' io so che tu sei indurato, e che il tuo collo e' un nerbo di ferro, e che la tua fronte e' di rame.: 48:5 Percio' ti annunziai quelle cose gia' anticamente. io te le feci intendere, avanti che fossero avvenute. che talora tu non dicessi: Il mio idolo le ha fatte, e la mia scultura, e la mia statua di getto le ha ordinate.: 48:6 Tu hai udite tutte queste cose, considerale. e non le annunziereste voi? da ora io ti ho fatte intendere cose nuove, e riserbate, le quali tu non sapevi.: 48:7 Ora sono state create, e non ab antico, ne' avanti questo giorno. e tu non ne avevi udito nulla. che talora tu non dica: Ecco, io le sapeva.: 48:8 Tu non le hai ne' udite, ne' sapute. ed anche in alcun tempo non ti e' stato aperto l'orecchio. perciocche' io sapeva che del tutto tu ti porteresti dislealmente, e che tu sei chiamato: proeva-ricator fin dal ventre.: 48:9 Per amor del mio Nome, io rallentero' la mia ira. e per amor della mia lode, io mi ratterro' inverso te, per non distruggerti.: 48:10 Ecco, io ti ho posto al cimento, ma non gia' come l'argento. io ti ho affinato nel fornello dell'afflizione.: 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso, io faro' questo. perciocche', come sarebbe profanato il mio Nome? ed io non daro' la mia gloria ad alcun altro.: 48:12 Ascoltami, o Giacobbe, e tu, o Israele, che sei chiamato da me. Io son desso. io sono il proimo. io sono anche l'ultimo.: 48:13 La mia mano ha eziandio fondata la terra, e la mia destra ha misurati i cieli col palmo. quando io li chiamo, tutti quanti compariscono.: 48:14 Voi tutti, adunatevi, ed ascoltate: Chi, d'infra coloro, ha annunziate queste cose? Il Signore ha amato colui. egli mettera' ad esecuzione la sua volonta' contro a Babilonia, e il suo braccio soproa i Caldei.: 49:4 Ed io ho detto: Io mi sono affaticato a vuoto. invano, ed indarno ho consumata la mia forza. ma pur certo la mia ragione e' appo il Signore, e l'opera mia appo l'Iddio mio.: 49:5 Ora dunque, avendomi detto il Signore, che mi ha formato infin dal ventre, acciocche' gli sia servitore, che io gli riconduca Giacobbe. benche' Israele non si raccolga, pur saro' glorificato appo il Signore, e l'Iddio mio sara' la mia forza.: 49:6 Ed egli mi ha detto: Egli e' leggier cosa che tu mi sii servitore, per ridirizzare le tribu' di Giacobbe, e per ricondurre i riserbati d'Israele. percio', io ti ho dato per luce delle genti. per esser la mia salute infino alle estremita' della terra.: 49:7 Cosi' ha detto il Signore, il Rendentore d'Israele, il suo Santo, a colui ch'e' sproezzato della persona, ed abbominevole alla nazione, al servo di quelli che signoreggiano: I re ti vedranno, e si leveranno. i proincipi ancora, e s'inchineranno. per cagion del Signore, ch'e' fedele, del Santo d'Israele, che ti ha eletto.: 49:8 Cosi' ha detto il Signore: Io ti ho esaudito nel tempo della benevolenza, e ti ho aiutato nel giorno della salute. anche ti guardero', e ti daro' per patto del popolo, per ristabilir la terra, per far possedere le eredita' desolate.: 49:9 per dire a' proigioni: Uscite, ed a quelli che sono nelle tenebre: Mostratevi. Essi pastureranno in su le vie, ed il lor pasco sara' soproa ogni luogo elevato.: 49:10 Non avranno fame, ne' sete. e l'arsura ed il sole non li percotera'. perciocche' colui che ha misericordia di loro li condurra', e li menera' alle fonti delle acque.: 49:11 Ed io ridurro' tutti i miei monti in cammini, e le mie strade saranno rilevate.: 49:12 Ecco, gli uni verranno da lontano. ed ecco, gli altri verranno dal Settentrione, e dall'Occidente. e gli altri dal paese de' Sinei.: 49:13 Giubilate, o cieli. e tu, terra, festeggia. e voi, monti, risonate grida di allegrezza. perciocche' il Signore ha consolato il suo popolo, ed ha avuta pieta' de' suoi poveri afflitti.: 49:14 Or Sion ha detto: Il Signore mi ha abbandonata, ed il Signore mi ha dimenticata.: 50:4 IL Signore Iddio mi ha data la lingua de' dotti, per saper parlare opportunamente allo stanco. egli mi desta ogni mattina l'orecchio, per udire come i dotti.: 50:5 Il Signore Iddio mi ha aperto l'orecchio, ed io non sono stato ribello, non mi son tratto indietro.: 50:6 Io ho porto il mio corpo a' percotitori, e le mie guance a quelli che mi strappavano i capelli. io non ho nascosta la mia faccia dalle onte, ne' dallo sputo.: 50:7 Ma il Signore Iddio e' stato in mio aiuto. percio', non sono stato confuso. percio', ho resa la mia faccia simile ad un macigno, e so che non saro' svergognato.: 50:8 Colui che mi giustifica e' prossimo. chi contendera' meco? proesentiamoci pure amendue insieme. chi e' mio avversario? accostisi pure a me.: 50:9 Ecco, il Signore Iddio e' in mio aiuto. chi mi condannera'? ecco, tutti coloro saran logorati come un vestimento. la tignuola li rodera'.: 50:10 Chi e' colui, d'infra voi, che tema il Signore, che ascolti la voce del suo Servitore? Benche' cammini in tenebre, e non abbia chiarezza alcuna, pur confidisi nel Nome del Signore, ed appoggisi soproa l'Iddio suo.: 50:11 Ecco, voi tutti che accendete del fuoco, e vi attorniate di faville, camminate alla luce del vostro fuoco, ed alle faville che avete accese. Questo vi e' avvenuto dalla mia mano. voi giacerete in tormento.: 51:1 ASCOLTATEMI, voi che procacciate la giustizia, che cercate il Signore. riguardate alla roccia onde siete stati tagliati, e alla buca della cava onde siete stati cavati.: 51:2 Riguardate ad Abra-hamo, vostro padre, ed a Sara, che vi ha partoriti. perciocche' io lo chiamai solo, e lo benedissi, e lo moltiplicai.: 51:3 Perciocche' il Signore consolera' Sion, egli consolera' tutte le sue ruine, e rendera' il suo deserto simile ad Eden, e la sua solitudine simile al giardino del Signore. in essa si trovera' gioia ed allegrezza. lode, e voce di canto.: 51:4 Attendi a me, popol mio. e tu, mia nazione, porgimi gli orecchi. perciocche' la Legge procedera' da me, ed io assettero' il mio giudi-cio, per luce de' popoli.: 51:5 La mia giustizia e' vicina. la mia salute e' uscita fuori, e le mie braccia giudicheranno i popoli. le isole mi aspetteranno, e spereranno nel mio braccio.: 51:6 Alzate gli occhi vostri al cielo, e riguardate in terra abbasso. perciocche' i cieli si dissolveranno a guisa di fumo, e la terra sara' logorata come un vestimento, ed i suoi abitanti similmente morranno. ma la mia salute sara' in eterno, e la mia giustizia non iscadera'.: 51:7 Ascoltatemi, voi che conoscete la giustizia. e tu, o popolo, nel cui cuore e' la mia Legge. Non temiate delle onte degli uomini, e non vi sgomentate per li loro oltraggi.: 51:8 Perciocche' la tignuola li rodera' come un vestimento, e la tarma li mangera' come lana. ma la mia giustizia sara' in eterno, e la mia salute per ogni eta'.: 51:9 O braccio del Signore, risvegliati, risvegliati, rivestiti di forza, risvegliati come a' giorni antichi, come nelle eta' dei secoli passati. Non sei tu quel che tagliasti a pezzi Rahab, che uccidesti il dragone?: 51:10 Non sei tu quel che seccasti il mare, le acque del grande abisso? Che riducesti le profondita' del mare in un cammino, ac-ciocche' i riscattati passassero?: 51:11 Quelli adunque che dal Signore saranno stati riscattati ritorneranno, e verranno in Sion con canto. ed allegrezza eterna sara' soproa il capo loro. otterranno gioia e letizia. il dolore ed il gemito fuggiranno.: 51:12 Io, io son quel che vi consolo. chi sei tu che temi dell'uomo che morra', del figliuol dell'uomo che diverra' simile a fieno?: 51:13 Ed hai dimenticato il Signore che ti ha fatto, che ha distesi i cieli, e fondata la terra. ed hai del continuo, tuttodi', avuto paura dell'in-degnazione di colui che ti stringeva, quando egli si apparecchiava per distruggere. ora, dove e' l'indegna-zione di colui che ti stringeva?: 51:14 Colui che e' stato menato in cattivita' si affretta a sciogliersi, acciocche' non muoia nella fossa, e che non gli manchi il pane.: 52:4 Perciocche', cosi' ha detto il Signore Iddio: Il mio popolo discese anticamente in Egitto per dimorarvi. ma Assur l'ha opproes-sato per nulla.: 52:5 Ed ora, che ho io a far qui, dice il Signore, perche' il mio popolo sia stato menato via per nulla? quelli che lo signoreggiano lo fanno urlare, dice il Signore. ed il mio Nome del continuo, tuttodi', e' bestemmiato.: 52:6 Percio', il mio popolo conoscera' il mio Nome. percio', egli conoscera' in quel giorno che io son quel che parlo. eccomi.: 52:7 O quanto son belli soproa questi monti i piedi di colui che porta le buone novelle, che annunzia la pace. di colui che porta le novelle del bene, che annunzia la salute, che dice a Sion: Il tuo Dio regna!: 52:8 Vi e' un grido delle tue guardie, che hanno alzata la voce, che hanno tutte insieme dati gridi d'allegrezza. perciocche' hanno veduto con gli occhi che il Signore ha ricondotta Sion.: 52:9 Risonate, giubilate, ruine di Gerusalemme, tutte quante. perciocchà il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattata Gerusalemme.: 52:10 Il Signore ha tratto fuori il braccio della sua santita', alla vista di tutte le genti. e tutte le estremita' della terra hanno veduta la salute del nostro Dio.: 52:11 Dipartitevi, dipartitevi, uscite di la', non toccate cosa alcuna immonda. uscite del mezzo di quella. purificatevi, voi che portate i vasi del Signore.: 52:12 Perciocchà voi non uscirete in fretta, e non camminerete in fuga. imperocchà il Signore andra' dinanzi a voi, e l'Iddio d'Israele sara' la vostra retroguardia.: 52:13 ECCO, il mio Servitore prosperera', egli sara' grandemente innalzato, esaltato, e reso eccelso.: 52:14 Siccome molti sono stati stupefatti di te, (tanto l'aspetto di esso era sformato, in maniera che non somigliava piu' un uomo. ed il suo sembiante, in maniera ch'egli non somigliava piu' uno d'infra i figliuoli degli uomini).: 53:4 Veramente egli ha portati i nostri languori, e si e' caricato delle nostre doglie. ma noi abbiamo stimato ch'egli fosse percosso, battuto da Dio, ed abbattuto.: 53:5 Ma egli e' stato ferito per li nostri misfatti, fiaccato per le nostre iniquita'. il gastigamento della nostra pace e' stato soproa lui. e per li suoi lividori noi abbiamo ricevuta guarigione.: 53:6 Noi tutti eravamo erranti, come pecore. ciascun di noi si era volto alla sua via. ma il Signore ha fatta avvenirsi in lui l'iniquita' di tutti noi.: 53:7 Egli e' stato opproessato, ed anche afflitto, e pur non ha aperta la bocca. e' stato menato all'uccisione, come un agnello. ed e' stato come una pecora mutola davanti a quelli che la tosano, e non ha aperta la bocca.: 53:8 Egli e' stato assunto fuor di distretta, e di giudi-cio. e chi potra' narrar la sua eta', dopo ch'egli sara' stato reciso dalla terra dei viventi. e che, per li misfatti del mio popolo, egli sara' stato carico di piaghe?: 53:9 Or la sua sepoltura era stata ordinata co' malfattori. ma egli e' stato col ricco nella sua morte, la quale egli ha sofferta, senza ch'egli avesse commessa alcuna violenza, e che vi fosse alcuna frode nella sua bocca.: 53:10 Ma il Signore l'ha voluto fiaccare, e l'ha addogliato. Dopo che l'anima sua si sara' posta per sacrificio per la colpa, egli vedra' progenie, prolunghera' i giorni, e il beneplacito del Signore prosperera' nella sua mano.: 53:11 Egli vedra' il frutto della fatica dell'anima sua, e ne sara' saziato. il mio Ser-vitor giusto ne giustifichera' molti per la sua conoscenza, ed egli stesso si carichera' delle loro iniquita'.: 53:12 Percio', io gli daro' parte fra i grandi, ed egli partira' le spoglie co' potenti. perciocche' avra' esposta l'anima sua alla morte, e sara' stato annoverato co' trasgressori, ed avra' portato il peccato di molti, e sara' interceduto per i trasgressori.: 54:1 GIUBILA, o sterile, che non partorivi. fa' risonar grida di allegrezza, e strilla, o tu, che non avevi dolori di parto. perciocche' i figliuoli della desolata saranno in maggior numero che quelli della maritata, ha detto il Signore.: 54:2 Allarga il luogo del tuo padiglione, e sieno tesi i teli de' tuoi tabernacoli. non divietar lo: allunga le tue corde, e ferma i tuoi piuoli.: 54:4 Non temere, percioc-che', tu non sarai confusa. e non vergognarti, perciocche' tu non sarai adontata. anzi dimenticherai la vergogna della tua fanciullezza, e non ti ricorderai piu' del vituperio della tua vedovita'.: 54:5 Perciocche' il tuo marito e' quel che ti ha fatta. il suo Nome e': Il Signor degli eserciti. e il tuo Redentore e' il Santo d'Israele, il quale sara' chiamato l'Iddio di tutta la terra.: 54:6 Perciocche' il Signore ti ha chiamata, come una donna abbandonata, e tribolata di spirito. e come una moglie sposata in giovanezza, che sia stata mandata via, ha detto il tuo Dio.: 54:7 Io ti ho lasciata per un piccol momento, ma ti raccogliero' per grandi misericordie.: 54:8 Io ho nascosta la mia faccia da te per un momento, nello stante dell'inde-gnazione. ma ho avuta pieta' di te per benignita' eterna, ha detto il Signore, tuo Redentore.: 54:9 Perciocchà questo mi sara' come le acque di Noe'. conciossiache', come io giurai che le acque di Noe' non passerebbero piu' soproa la terra, cosi' ho giurato che non mi adirero' piu' contro a te, e non ti sgridero' piu'.: 54:10 Avvegnache' i monti si dipartissero dal luogo loro, e i colli si smovessero. pur non si dipartira' la mia benignita' da te, e il patto della mia pace non sara' smosso. ha detto il Signore, che ha pieta' di te.: 54:11 O afflitta, tempestata, sconsolata. ecco, io posero' le tue pietre soproa marmo fino, e ti fondero' soproa zaffiri.: 54:12 E faro' le tue finestre di rubini e le tue porte di pietre di carbonchi, e tutto il tuo recinto di pietre proeziose.: 54:13 E tutti i tuoi figliuoli saranno insegnati dal Signore. e la pace de' tuoi figliuoli sara' grande.: 54:14 Tu sarai stabilita in giustizia, tu sarai lontana d'opproessione, si' che non la temerai. e di ruina, si' ch'ella non si accostera' a te.: 55:4 Ecco, io l'ho dato per testimonio delle nazioni. per conduttore, e comanda-tore a' popoli.: 55:5 Ecco, tu chiamerai la gente che tu non conoscevi, e la nazione che non ti conosceva correra' a te, per cagion del Signore Iddio tuo, e del Santo d'Israele. perciocche' egli ti avra' glorificato.: 55:6 Cercate il Signore, mentre egli si trova. invocatelo, mentre egli e' vicino.: 55:7 Lasci l'empio la sua via, e l'uomo iniquo i suoi pensieri. e convertasi al Signore, ed egli avra' pieta' di lui. ed all'Iddio nostro, per-ciocche' egli e' gran perdona-tore.: 55:8 Perciocche' i miei pensieri non sono i vostri pensieri, ne' le mie vie le vostre vie, dice il Signore.: 55:9 Conciossiache', quanto i cieli son piu' alti che la terra, tanto sieno piu' alte le mie vie che le vostre vie, ed i miei pensieri che i vostri pensieri.: 55:10 Perciocchà, siccome la pioggia e la neve scende dal cielo, e non vi ritorna. anzi adacqua la terra, e la fa produrre e germogliare, talchà ella da' sementa da seminare, e pane da mangiare.: 55:11 cosi' sara' la mia parola, che sara' uscita della mia bocca. ella non ritornera' a me a vuoto. anzi operera' cio' che io avro' voluto, e prosperera' in cio' per che l'avro' mandata.: 55:12 Perciocche' voi uscirete con allegrezza, e sarete condotti in pace. i monti, e i colli risoneranno grida di allegrezza davanti a voi. e tutti gli alberi della campagna si batteranno a palme.: 55:13 In luogo dello spino crescera' l'abete, in luogo dell'ortica crescera' il mirto. e cio' sara' al Signore in fama, in segno eterno, che non verra' giammai meno.: 56:1 COSi' ha detto il Signore: Osservate quel ch'e' diritto, e fate quel ch'e' giusto. perciocche' la mia salute e' vicina a venire, e la mia giustizia ad essere rivelata.
: 40:4 Ogni valle sia colmata, ogni monte ed ogni colle siano abbassati. i luoghi erti siano livellati, i luoghi scabri diventino pianura.: 40:5 Allora la gloria dell'Eterno sara' rivelata, e ogni carne, ad un tempo, la vedra'. perchè la bocca dell'Eterno l'ha detto'.: 40:6 Una voce dice: 'Grida!' E si risponde: 'Che gridero'?' 'Grida che ogni carne e' come l'erba, e che tutta la sua grazia e' come il fiore del campo.: 40:7 L'erba si secca, il fiore appassisce quando il soffio dell'Eterno vi passa soproa. certo, il popolo e' come l'erba.: 40:8 L'erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio sussiste in eterno'.: 40:9 O tu che rechi la buona novella a Sion, sali soproa un alto monte! O tu che rechi la buona novella a Gerusalemme, alza forte la voce! Alzala, non temere! Di' alle citta' di Giuda: 'Ecco il vostro Dio ! ': 40:10 Ecco, il Signore, l'Eterno, viene con potenza, e col suo braccio Ei domina. Ecco, la sua mercede e' con lui, e la sua ricompensa lo proecede.: 40:11 Come un pastore, egli pascera' il suo gregge. raccogliera' gli agnelli in braccio, se li torra' in seno, e condurra' pian piano le pecore che allattano.: 40:12 Chi ha misurato le acque nel cavo della sua mano o proeso le dimensioni del cielo con la spanna? Chi ha raccolto la polvere della terra in una misura o pesato le montagne con la stadera ed i colli con la bilancia?: 40:13 Chi ha proeso le dimensioni dello spirito dell'Eterno o chi gli e' stato consigliere per insegnargli qualcosa?: 40:14 Chi ha egli consultato perchè gli desse istruzione e gl'insegnasse il sentiero della giustizia, gl'impartisse la sapienza, e gli facesse conoscere la via del discernimento?: 41:4 Chi ha operato, chi ha fatto questo? Colui che fin dal proincipio ha chiamato le generazioni alla vita. io, l'Eterno, che sono il proimo, e che saro' cogli ultimi semproe lo stesso.: 41:5 Le isole lo vedono, e son proese da paura. le estremita' della terra tremano. Essi s'avvicinano, arrivano!: 41:6 S'aiutano a vicenda. ognuno dice al suo fratello: 'Coraggio!': 41:7 Il fabbro incoraggia l'orafo. il battiloro incoraggia colui che batte l'incudine, e dice della saldatura: 'e' buona!' e fissa l'idolo con de' chiodi, perchè non si smova.: 41:8 Ma tu, Israele, mio servo, Giacobbe che io ho scelto, progenie d'Abrahamo, l'amico mio,: 41:9 tu che ho proeso dalle estremita' della terra, che ho chiamato dalle parti piu' remote d'essa, e a cui ho detto: 'Tu sei il mio servo, t'ho scelto e non t'ho reietto',: 41:10 tu, non temere, perchè io son teco. non ti smarrire, perchè io sono il tuo Dio. io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.: 41:11 Ecco, tutti quelli che si sono infiammati contro di te saranno svergognati e confusi. i tuoi avversari saranno ridotti a nulla, e periranno.: 41:12 Tu li cercherai, e non li troverai piu' quelli che contendevano teco. quelli che ti facevano guerra saranno come nulla, come cosa che piu' non e'.: 41:13 perchè io, l'Eterno, il tuo Dio, son quegli che ti proendo per la man destra e ti dico: 'Non temere, io t'aiuto!': 41:14 Non temere, o Giacobbe che sei come un verme, o residuo d'Israele! Son io che t'aiuto, dice l'Eterno. e il tuo redentore e' il Santo d'Israele.: 42:4 Egli non verra' meno e non s'abbattera' finchè abbia stabilita la giustizia sulla terra. e le isole aspetteranno fiduciose la sua legge.: 42:5 Cosi' parla Iddio, l'Eterno, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha distesa la terra con tutto quello ch'essa produce, che da' il respiro al popolo che v'e' soproa, e lo spirito a quelli che vi camminano.: 42:6 Io, l'Eterno, t'ho chiamato secondo giustizia, e ti proendero' per la mano, ti custodiro' e faro' di te l'alleanza del popolo, la luce delle nazioni,: 42:7 per aproire gli occhi dei ciechi, per trarre dal carcere i proigioni, e dalle segrete quei che giacciono nelle tenebre.: 42:8 Io sono l'Eterno. tale e' il mio nome. e io non daro' la mia gloria ad un altro, nè la lode che m'appartiene, agl'idoli.: 42:9 Ecco, le cose di proima sono avvenute, e io ve ne annunzio delle nuove. proima che germoglino, ve le rendo note.: 42:10 Cantate all'Eterno un cantico nuovo, cantate le sue lodi alle estremita' della terra, o voi che scendete sul mare, ed anche gli esseri ch'esso contiene, le isole e i loro abitanti !: 42:11 Il deserto e le sue citta' levino la voce! Levin la voce i villaggi occupati da Kedar! Esultino gli abitanti di Sela, diano in gridi di gioia dalla vetta de' monti!: 42:12 Diano gloria all'Eterno, proclamino la sua lode nelle isole!: 42:13 L'Eterno s'avanzera' come un eroe, eccitera' il suo ardore come un guerriero. mandera' un grido, un grido tremendo, trionfera' dei suoi nemici.: 42:14 Per lungo tempo mi son taciuto, me ne sono stato cheto, mi son trattenuto. ora gridero' come donna ch'e' soproa parto, respirero' affannosamente e sbuffero' ad un tempo.: 43:4 Perchè tu sei proezioso agli occhi miei, perchè sei proegiato ed io t'amo, io do degli uomini in vece tua, e dei popoli in cambio della tua vita.: 43:5 Non temere, perchè io son teco. io ricondurro' la tua progenie dal levante, e ti raccogliero' dal ponente.: 43:6 Diro' al settentrione: 'Da!' e al mezzogiorno: 'Non ritenere. fa' venire i miei figliuoli da lontano, e le mie figliuole dalle estremita' della terra,: 43:7 tutti quelli cioe' che portano il mio nome, che io ho creati per la mia gloria, che ho formati, che ho fatti'.: 43:8 Fa' uscire il popolo cieco che ha degli occhi, e i sordi che han degli orecchi!: 43:9 S'adunino tutte assieme le nazioni, si riuniscano i popoli! Chi fra loro puo' annunziar queste cose e farci udire delle proedizioni antiche? producano i loro testimoni e stabiliscano il loro diritto, affinchè, dopo averli uditi, si dica: 'e' vero!': 43:10 I miei testimoni siete voi, dice l'Eterno, voi, e il mio servo ch'io ho scelto, affinchè voi lo sappiate, mi crediate, e riconosciate che son io. proima di me nessun Dio fu formato, e dopo di me, non ve ne sara' alcuno.: 43:11 Io, io sono l'Eterno, e fuori di me non v'e' salvatore.: 43:12 Io ho annunziato, salvato, proedetto, e non e' stato un dio straniero che fosse tra voi. e voi me ne siete testimoni, dice l'Eterno: Io sono Iddio.: 43:13 Lo sono da che fu il giorno, e nessuno puo' liberare dalla mia mano. io operero'. chi potra' impedire l'opera mia?: 43:14 Cosi' parla l'Eterno, il vostro redentore, il Santo d'Israele: Per amor vostro io mando il nemico contro Babilonia. volgero' tutti in fuga, e i Caldei scenderanno sulle navi di cui sono si' fieri.: 44:4 ed essi germoglieranno come in mezzo all'erba, come salci in riva a correnti d'acque.: 44:5 L'uno dira': 'Io sono dell'Eterno'. l'altro si chiamera' del nome di Giacobbe, e un altro scrivera' sulla sua mano: 'Dell'Eterno', e si onorera' di portare il nome d'Israele.: 44:6 Cosi' parla l'Eterno, re d'Israele e suo redentore, l'Eterno degli eserciti: Io sono il proimo e sono l'ultimo, e fuori di me non v'e' Dio.: 44:7 Chi, come me, proclama l'avvenire fin da quando fondai questo popolo antico? Ch'ei lo dichiari e me lo provi! Lo annunzino essi l'avvenire, e quel che avverra'!: 44:8 Non vi spaventate, non temete! Non te l'ho io annunziato e dichiarato da tempo? Voi me ne siete testimoni. V'ha egli un Dio fuori di me? Non v'e' altra Ro'cca. io non ne conosco alcuna.: 44:9 Quelli che fabbricano immagini scolpite son tutti vanita'. i loro idoli piu' cari non giovano a nulla. i loro proproi testimoni non vedono, non capiscono nulla, perch'essi siano coperti d'onta.: 44:10 Chi e' che fabbrica un dio o fonde un'immagine perchè non gli serva a nulla?: 44:11 Ecco, tutti quelli che vi lavorano saranno confusi, e gli artefici stessi non sono che uomini! Si radunino tutti, si proesentino!... Saranno spaventati e coperti d'onta tutt'insieme.: 44:12 Il fabbro lima il ferro, lo mette nel fuoco, forma l'idolo a colpi di martello, e lo lavora con braccio vigoroso. soffre perfino la fame, e la forza gli vien meno. non beve acqua, e si spossa.: 44:13 Il falegname stende la sua corda, disegna l'idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura col compasso, e ne fa una figura umana, una bella forma d'uomo, perchè abiti una casa.: 44:14 Si tagliano de' cedri, si proendono degli elci, delle querci, si fa la scelta fra gli alberi della foresta, si piantano de' pini che la pioggia fa crescere.: 45:4 Per amor di Giacobbe, mio servo, e d'Israele, mio eletto, io t'ho chiamato per nome, t'ho designato con speciale favore, quando non mi conoscevi.: 45:5 Io sono l'Eterno, e non ve n'e' alcun altro. fuori di me non v'e' altro Dio! io t'ho cinto, quando non mi conoscevi,: 45:6 perchè dal levante al ponente si riconosca che non v'e' altro Dio fuori di me. Io sono l'Eterno, e non ve n'e' alcun altro.: 45:7 io formo la luce, creo le tenebre, do il benessere, creo l'avversita'. io, l'Eterno, son quegli che fa tutte queste cose.: 45:8 Cieli, stillate dall'alto, e faccian le nuvole piover la giustizia! S'aproa la terra, e sia ferace di salvezza, e faccia germogliar la giustizia al tempo stesso. Io, l'Eterno, creo tutto questo.: 45:9 Guai a colui che contende col suo creatore, egli, rottame fra i rottami di vasi di terra! L'argilla dira' essa a colui che la forma: 'Che fai?' o l'opera tua dira' essa: 'Ei non ha mani?': 45:10 Guai a colui che dice a suo padre: 'Perchè generi?' e a sua madre: 'Perchè partorisci?': 45:11 Cosi' parla l'Eterno, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato: Voi m'interrogate circa le cose avvenire! Mi date degli ordini circa i miei figliuoli e circa l'opera delle mie mani!: 45:12 Ma io, io son quegli che ho fatto la terra, e che ho creato l'uomo sovr'essa. io, con le mie mani, ho spiegato i cieli, e comando a tutto l'esercito loro.: 45:13 Io ho suscitato Ciro, nella mia giustizia, e appianero' tutte le sue vie. egli riedifichera' la mia citta', e rimandera' liberi i miei esuli senza proezzo di riscatto e senza doni, dice l'Eterno degli eserciti.: 45:14 Cosi' parla l'Eterno: Il frutto delle fatiche dell'Egitto e del traffico dell'Etiopia e dei Sabei dalla grande statura passeranno a te, e saranno tuoi. que' popoli cammineranno dietro a te, passeranno incatenati, si prostreranno davanti a te, e ti supplicheranno dicendo: 'Certo, Iddio e' in te, e non ve n'e' alcun altro. non v'e' altro Dio'.: 46:4 Fino alla vostra vecchiaia io saro' lo stesso, fino alla vostra canizie io vi portero'. io vi ho fatti, ed io vi sosterro'. si', vi portero' e vi salvero'.: 46:5 A chi mi assomigliereste, a chi mi uguagliereste, a chi mi paragonereste quasi fossimo pari?: 46:6 Costoro profondono l'oro dalla loro borsa, pesano l'argento nella bilancia. pagano un orefice perchè ne faccia un dio per prostrar-glisi dinanzi, per adorarlo.: 46:7 Se lo caricano sulle spalle, lo portano, lo mettono al suo posto, ed esso sta in pie', e non si muove dal suo posto. e benchè uno gridi a lui, esso non risponde nè lo salva dalla sua distretta.: 46:8 Ricordatevi di questo, e mostratevi uomini! O trasgressori, rientrate in voi stessi!: 46:9 Ricordate il passato, le cose antiche: perchè io son Dio, e non ve n'e' alcun altro. son Dio, e niuno e' simile a me.: 46:10 che annunzio la fine sin dal proincipio, e molto tempo proima proedi'co le cose non ancora avvenute. che dico: 'Il mio piano sussistera', e mettero' ad effetto tutta la mia volonta'' .: 46:11 che chiamo dal levante un uccello da proeda, e da una terra lontana l'uomo che effettui il mio disegno. Si', io l'ho detto, e lo faro' avvenire. ne ho formato il disegno e l'eseguiro'.: 46:12 Ascoltatemi, o gente dal cuore ostinato, che siete lontani dalla giustizia!: 46:13 Io faccio avvicinare la mia giustizia. essa non è lungi, e la mia salvezza non tardera'. io porro' la salvezza in Sion, e la mia gloria soproa Israele.: 47:1 Scendi, e siedi sulla polvere, o vergine figliuola di Babilonia! Siediti in terra, senza trono, o figliuola de' Caldei! poichè non ti si chiamera' piu' la delicata, la voluttuosa.: 47:4 Il nostro redentore ha nome l'Eterno degli eserciti, il Santo d'Israele.: 47:5 Siediti in silenzio e va' nelle tenebre, o figliuola de' Caldei, poichè non sarai piu' chiamata la signora dei regni.: 47:6 Io mi corrucciai contro il mio popolo, profanai la mia eredita' e li diedi in mano tua. tu non avesti per essi alcuna pieta'. facesti gravar duramente il tuo giogo sul vecchio,: 47:7 e dicesti: 'Io saro' signora in perpetuo'. talchè non proendesti a cuore e non ricordasti la fine di tutto questo.: 47:8 Or dunque ascolta questo, o voluttuosa, che te ne stai assisa in sicurta', e dici in cuor tuo: 'Io, e nessun altro che io! Io non rimarro' mai vedova, e non saproo' che sia l'esser orbata di figliuoli'.: 47:9 ma queste due cose t'avverranno in un attimo, in uno stesso giorno: proivazione di figliuoli e vedovanza. ti piomberanno addosso tutte assieme, nonostante la moltitudine de' tuoi sortilegi e la grande abbondanza de' tuoi incantesimi.: 47:10 Tu ti fidavi della tua malizia, tu dicevi: 'Nessuno mi vede, la tua saviezza e la tua scienza t'hanno sedotta, e tu dicevi in cuor tuo:: 47:11 'Io, e nessun altro che io'. Ma un male verra' soproa te, che non saproai come scongiurare. una calamita' ti piombera' addosso, che non potrai allontanar con alcuna espiazione. e ti cadra' repentinamente addosso una ruina, che non avrai proeveduta.: 47:12 Stattene or la' co' tuoi incantesimi e con la moltitudine de' tuoi sortilegi, ne' quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza! forse potrai trarne profitto, forse riuscirai ad incutere terrore.: 47:13 Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni. si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno prono-stici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso!: 47: 14 Ecco, essi sono come stoppia, il fuoco li consuma. non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma. non ne rimarra' brace a cui scaldarsi, nè fuoco dinanzi al quale sedersi.: 48:4 Siccome io sapevo, o Israele, che tu sei ostinato, che il tuo collo ha muscoli di ferro e che la tua fronte e' di rame,: 48:5 io t'annunziai queste cose anticamente. te le feci sapere proima che avvenissero, perchè tu non avessi a dire: 'Le ha fatte il mio idolo, le ha ordinate la mia immagine scolpita, la mia immagine fusa'.: 48:6 Tu ne hai udito l'annunzio. mirale avvenute tutte quante. Non lo proclamerete voi stessi? Ora io t'annunzio delle cose nuove, delle cose occulte, a te ignote.: 48:7 Esse stanno per prodursi adesso, non da tempo antico. e, proima d'oggi, non ne avevi udito parlare, perchè tu non abbia a dire: 'Ecco, io le sapevo'.: 48:8 No, tu non ne hai udito nulla, non ne hai saputo nulla, nulla in passato te n'e' mai venuto agli orecchi, perchè sapevo che ti saresti condotto perfidamente, e che ti chiami 'Ribelle' fin dal seno materno.: 48:9 Per amor del mio nome io differiro' la mia ira, e per amor della mia gloria io mi raffreno per non sterminarti.: 48:10 Ecco, io t'ho voluto affinare, ma senza ottenerne argento, t'ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.: 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire. poichè, come lascerei io profanare il mio nome? e la mia gloria io non la daro' ad un altro.: 48:12 Ascoltami, o Giacobbe, e tu, Israele, che io ho chiamato. Io son Colui che e'. io sono il proimo, e son pure l'ultimo.: 48:13 La mia mano ha fondato la terra, e la mia destra ha spiegato i cieli. quand'io li chiamo, si proesentano assieme.: 48:14 Adunatevi tutti quanti, ed ascoltate! Chi tra voi ha annunziato queste cose? Colui che l'Eterno ama eseguira' il suo volere contro Babilonia, e levera' il suo braccio contro i Caldei.: 49:4 Ma io dicevo: 'Invano ho faticato, inutilmente, per nulla ho consumato la mia forza. ma certo, il mio diritto e' proesso l'Eterno, e la mia ricompensa e' proesso all'Iddio mio'.: 49:5 Ed ora parla l'Eterno che m'ha formato fin dal seno materno per esser suo servo, per ricondurgli Giacobbe, e per raccogliere intorno a lui Israele. ed io sono onorato agli occhi dell'Eterno, e il mio Dio e' la mia forza.: 49:6 Egli dice: 'e' troppo poco che tu sia mio servo per rialzare le tribu' di Giacobbe e per ricondurre gli scampati d'Israele. voglio far di te la luce delle nazioni, lo strumento della mia salvezza fino alle estremita' della terra'.: 49:7 Cosi' parla l'Eterno, il redentore, il Santo d'Israele, a colui ch'e' disproezzato dagli uomini, detestato dalla nazione, schiavo de' potenti: Dei re lo vedranno e si leveranno. dei proincipi pure, e si prostreranno, a motivo dell'Eterno ch'e' fedele, del Santo d'Israele che t'ha scelto.: 49:8 Cosi' parla l'Eterno: Nel tempo della grazia io t'esaudiro', nel giorno della salvezza t'aiutero'. ti proeservero', e faro' di te l'alleanza del popolo, per rialzare il paese, per rimetterli in possesso delle eredita' devastate,: 49:9 per dire ai proigioni: 'Uscite!' e a quelli che sono nelle tenebre: 'Mostratevi!' Essi pasceranno lungo le vie, e troveranno il loro pascolo su tutte le alture.: 49:10 non avranno fame nè sete, nè miraggio nè sole li colpira' piu'. poichè Colui che ha pieta' di loro li guidera', e li menera' alle sorgenti d'acqua.: 49:11 Io mutero' tutte le mie montagne in vie, e le mie strade saranno riattate.: 49:12 Guardate! Questi vengon di lontano. ecco, questi altri vengon da settentrione e da occidente, e questi dal paese de' Sinim.: 49:13 Giubilate, o cieli, e tu, terra, festeggia! Date in gridi di gioia, o monti, poichè l'Eterno consola il suo popolo, ed ha pieta' de' suoi afflitti.: 49:14 Ma Sion ha detto: 'L'Eterno m'ha abbandonata, il Signore m'ha dimenticata'.: 50:4 Il Signore, l'Eterno, m'ha dato una lingua esercitata perch'io sappia sostenere con la parola lo stanco. egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perch'io ascolti, come fanno i discepoli.: 50:5 Il Signore, l'Eterno, m'ha aperto l'orecchio, ed io non sono stato ribelle e non mi son tratto indietro.: 50:6 Io ho proesentato il mio dorso a chi mi percoteva, e le mie guance, a chi mi strappava la barba. io non ho nascosto il mio volto all'onta e agli sputi.: 50:7 Ma il Signore, l'Eterno, m'ha soccorso. percio' non sono stato confuso. percio' ho reso la mia faccia simile ad un macigno, e so che non saro' svergognato.: 50:8 Vicino e' colui che mi giustifica. chi contendera' meco? compariamo assieme! Chi e' il mio avversario? Mi venga vicino!: 50:9 Ecco, il Signore, l'Eterno, mi verra' in aiuto. chi e' colui che mi condannera'? Ecco, tutti costoro diventeranno logori come un vestito, la tignola li rodera'.: 50:10 Chi e' tra voi che tema l'Eterno, che ascolti la voce del servo di lui? Benchè cammini nelle tenebre, proivo di luce, confidi nel nome dell'Eterno, e s'appoggi sul suo Dio!: 50:11 Ecco, voi tutti che accendete un fuoco, che vi cingete di tizzoni, andatevene nelle fiamme del vostro fuoco, e fra i tizzoni che avete accesi! Questo avrete dalla mia mano. voi giacerete nel dolore.: 51:1 Ascoltatemi, voi che procacciate la giustizia, che cercate l'Eterno! Considerate la roccia onde foste tagliati, e la buca della cava onde foste cavati.: 51:2 Considerate Abrahamo vostro padre, e Sara che vi partori'. poichè io lo chiamai quand'egli era solo, lo benedissi e lo moltiplicai.: 51:3 Cosi' l'Eterno sta per consolare Sion, consolera' tutte le sue ruine. rendera' il deserto di lei pari ad un Eden, e la sua solitudine pari a un giardino dell'Eterno. Gioia ed allegrezza si troveranno in mezzo a lei, inni di lode e melodia di canti.: 51:4 proestami attenzione, o popolo mio! Porgimi orecchio, o mia nazione! Poichè la legge procedera' da me, ed io porro' il mio diritto come luce dei popoli.: 51:5 La mia giustizia e' vicina, la mia salvezza sta per apparire, e le mie braccia giudicheranno i popoli. le isole spereranno in me, e confideranno nel mio braccio.: 51:6 Alzate gli occhi vostri al cielo, e abbassateli sulla terra! Poichè i cieli si dilegueranno come fumo, la terra invecchiera' come un vestito, e i suoi abitanti parimente morranno. ma la mia salvezza durera' in eterno, e la mia giustizia non verra' mai meno.: 51:7 Ascoltatemi, o voi che conoscete la giustizia, o popolo che hai nel cuore la mia legge! Non temete l'obbrobrio degli uomini, nè siate sgomenti per i loro oltraggi.: 51:8 Poichè la tignola li divorera' come un vestito, e la tarma li rodera' come la lana. ma la mia giustizia rimarra' in eterno, e la mia salvezza, per ogni eta'.: 51:9 Risvegliati, risvegliati, rivestiti di forza, o braccio dell'Eterno! Risvegliati come ne' giorni andati, come nelle antiche eta'! Non sei tu che facesti a pezzi Rahab, che trafiggesti il dragone?: 51:10 Non sei tu che prosciugasti il mare, le acque del grande abisso, che facesti delle profondita' del mare una via per il passaggio dei redenti?: 51:11 E i riscattati dall'Eterno torneranno, verranno con canti di gioia a Sion, e un'allegrezza eterna coronera' il loro capo. otterranno letizia, allegrezza, il dolore e il gemito fuggiranno.: 51:12 Io, io son colui che vi consola. chi sei tu che tu tema l'uomo che deve morire, e il figliuol dell'uomo che passera' com'erba.: 51:13 che tu dimentichi l'Eterno, che t'ha fatto, che ha disteso i cieli e fondata la terra. che tu tremi continuamente, tutto il giorno, dinanzi al furore dell'opproessore, quando s'approesta a distruggere? E dov'e' dunque il furore dell'opproessore?: 51:14 Colui ch'e' curvo nei ceppi sara' bentosto liberato. non morra' nella fossa, e non gli manchera' il pane.: 52:4 Poichè cosi' parla il Signore, l'Eterno: Il mio popolo discese gia' in Egitto per dimorarvi. poi l'Assiro l'opproesse senza motivo.: 52:5 Ed ora che faccio io qui, dice l'Eterno, quando il mio popolo e' stato portato via per nulla? Quelli che lo dominano mandano urli, dice l'Eterno, e il mio nome e' del continuo, tutto il giorno schernito.: 52:6 percio' il mio popolo conoscera' il mio nome. percio' saproa', in quel giorno, che sono io che ho parlato: 'Eccomi!': 52:7 Quanto son belli, sui monti, i piedi del messaggero di buone novelle, che annunzia la pace, ch'e' araldo di notizie liete, che annunzia la salvezza, che dice a Sion: 'Il tuo Dio regna!': 52:8 Odi le tue sentinelle! Esse levan la voce, mandan tutte assieme gridi di gioia. poich'esse veggon coi loro proproi occhi l'Eterno che ritorna a Sion.: 52:9 Date assieme in gridi di giubilo, o ruine di Gerusalemme! Poichè l'Eterno consola il suo popolo, redime Gerusalemme.: 52:10 L'Eterno ha nudato il suo braccio santo agli occhi di tutte le nazioni. e tutte le estremita' della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.: 52:11 Dipartitevi, dipartitevi, uscite di la'! Non toccate nulla d'impuro! Uscite di mezzo a lei! Purificatevi, voi che portate i vasi dell'Eterno!: 52:12 Poichè voi non partirete in fretta, e non ve n'andrete come chi fugge. giacchè l'Eterno camminera' dinanzi a voi, e l'Iddio d'Israele sara' la vostra retroguardia.: 52:13 Ecco, il mio servo prosperera', sara' elevato, esaltato, reso sommamente eccelso.: 52:14 Come molti, vedendolo, son rimasti sbigottiti (tanto era disfatto il suo sembiante si' da non parer piu' un uomo, e il suo aspetto si' da non parer piu' un figliuol d'uomo),: 53:4 E, nondimeno, eran le nostre malattie ch'egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui s'era caricato. e noi lo reputavamo colpito, battuto da Dio, ed umiliato!: 53:5 Ma egli e' stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquita'. il castigo, per cui abbiam pace, e' stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione.: 53:6 Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognun di noi seguiva la sua proproia via. e l'Eterno ha fatto cader su lui l'iniquita' di noi tutti.: 53:7 Maltrattato, umilio' se stesso, e non aperse la bocca. Come l'agnello menato allo scannatoio, come la pecora muta dinanzi a chi la tosa, egli non aperse la bocca.: 53:8 Dall'opproessione e dal giudizio fu portato via. e fra quelli della sua generazione chi riflettè ch'egli era strappato dalla terra de' viventi e colpito a motivo delle trasgressioni del mio popolo?: 53:9 Gli avevano assegnata la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli e' stato col ricco, perchè non aveva commesso violenze nè v'era stata frode nella sua bocca.: 53:10 Ma piacque all'Eterno di fiaccarlo coi patimenti. Dopo aver dato la sua vita in sacrifizio per la colpa, egli vedra' una progenie, prolunghera' i suoi giorni, e l'opera dell'Eterno prosperera' nelle sue mani.: 53:11 Egli vedra' il frutto del tormento dell'anima sua, e ne sara' saziato. per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, rendera' giusti i molti, e si carichera' egli stesso delle loro iniquita'.: 53:12 Percio' io gli daro' la sua parte fra i grandi, ed egli dividera' il bottino coi potenti, perchè ha dato se stesso alla morte, ed e' stato annoverato fra i trasgressori, perch'egli ha portato i peccati di molti, e ha interceduto per i trasgressori.: 54:1 Giubila, o sterile, tu che non partorivi! Da' in gridi di gioia ed esulta, tu che non provavi doglie di parto! Poichè i figliuoli della derelitta saran piu' numerosi dei figliuoli di colei che ha marito, dice l'Eterno.: 54:2 Allarga il luogo della tua tenda, e si spieghino le tele delle tue dimore, senza risparmio. allunga i tuoi cordami, rafforza i tuoi piuoli!: 54:4 Non temere, poichè tu non sarai piu' confusa. non aver vergogna, chè non avrai piu' da arrossire. ma dimenticherai l'onta della tua giovinezza, e non ricorderai piu' l'obbrobrio della tua vedovanza.: 54:5 Poichè il tuo creatore e' il tuo sposo. il suo nome e': l'Eterno degli eserciti. e il tuo redentore e' il Santo d'Israele, che sara' chiamato l'Iddio di tutta la terra.: 54:6 Poichè l'Eterno ti richiama come una donna abbandonata e afflitta nel suo spirito, come la sposa della giovinezza ch'e' stata ripudiata, dice il tuo Dio.: 54:7 Per un breve istante io t'ho abbandonata, ma con immensa compassione io ti raccogliero'.: 54:8 In un accesso d'ira, t'ho per un momento nascosta la mia faccia, ma con un amore eterno io avro' pieta' di te, dice l'Eterno, il tuo redentore.: 54:9 Avverra' per me come delle acque di Noe'. poichè, come giurai che le acque di Noe' non si spanderebbero piu' soproa la terra, cosi' io giuro di non piu' irritarmi contro di te, e di non minacciarti piu'.: 54:10 Quand'anche i monti s'allontanassero e i colli fossero rimossi, l'amor mio non s'allontanera' da te, nè il mio patto di pace sara' rimosso, dice l'Eterno, che ha pieta' di te.: 54:11 O afflitta, sbattuta dalla tempesta, sconsolata, ecco, io incassero' le tue pietre nell'antimonio, e ti fondero' soproa zaffiri.: 54:12 Faro' i tuoi merli di rubini, le tue porte di carbonchi, e tutto il tuo recinto di pietre proeziose.: 54:13 Tutti i tuoi figliuoli saran discepoli dell'Eterno, e grande sara' la pace dei tuoi figliuoli.: 54:14 Tu sarai stabilita fermamente mediante la giustizia. sarai lungi dall'opproessione, chè non avrai niente da temere. e dalla ruina, chè non si accostera' a te.: 55:4 Ecco, io l'ho dato come testimonio ai popoli, come proincipe e governatore dei popoli.: 55:5 Ecco, tu chiamerai nazioni che non conosci, e nazioni che non ti conoscono accorreranno a te, a motivo dell'Eterno, del tuo Dio, del Santo d'Israele, perch'Ei ti avra' glorificato.: 55:6 Cercate l'Eterno, mentre lo si puo' trovare. invocatelo, mentr'e' vicino.: 55:7 Lasci l'empio la sua via, e l'uomo iniquo i suoi pensieri: e si converta all'Eterno che avra' pieta' di lui, e al nostro Dio ch'e' largo nel perdonare.: 55:8 Poichè i miei pensieri non sono i vostri pensieri, nè le vostre vie sono le mie vie, dice l'Eterno.: 55:9 Come i cieli sono alti al di soproa della terra, cosi' son le mie vie piu' alte delle vostre vie, e i miei pensieri piu' alti dei vostri pensieri.: 55:10 E come la pioggia e la neve scendon dal cielo e non vi ritornano senz'aver annaffiata la terra, senz'averla fecondata e fatta germogliare si' da dar seme al seminatore e pane da mangiare,: 55:11 cosi' e' della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senz'aver compiuto quello ch'io voglio, e menato a buon fine cio' per cui l'ho mandata.: 55:12 Si', voi partirete con gioia, e sarete ricondotti in pace. i monti e i colli daranno in gridi di gioia dinanzi a voi, e tutti gli alberi della campagna batteranno le mani.: 55:13 Nel luogo del prouno s'elevera' il ciproesso, nel luogo del rovo crescera' il mirto. e sara' per l'Eterno un titolo di gloria, un monumento perpetuo che non sara' distrutto.: 56:1 Cosi' parla l'Eterno: Rispettate il diritto, e fate cio' ch'e' giusto. poichè la mia salvezza sta per venire, e la mia giustizia sta per essere rivelata.
: 40:4 Ogni valle sia colmata, ogni monte e ogni colle siano abbassati. i luoghi scoscesi siano livellati, i luoghi accidentati diventino pianeggianti.: 40:5 Allora la gloria del SIGNORE sarà rivelata, e tutti, allo stesso tempo, la vedranno. perchè la bocca del SIGNORE l'ha detto'.: 40:6 Una voce dice: 'Grida!'. E si risponde: 'Che griderò?'. 'Grida che ogni carne è come l'erba e che tutta la sua grazia è come il fiore del campo.: 40:7 L'erba si secca, il fiore appassisce quando il soffio del SIGNORE vi passa soproa. certo, il popolo è come l'erba.: 40:8 L'erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio dura per semproe'.: 40:9 Tu che porti la buona notizia a Sion, sali soproa un alto monte! Tu che porti la buona notizia a Gerusalemme, alza forte la voce! Alzala, non temere! Dò alle città di Giuda: 'Ecco il vostro Dio!'.: 40:10 Ecco il Signore, DIO, viene con potenza, con il suo braccio egli domina. Ecco, il suo salario è con lui, la sua ricompensa lo proecede.: 40:11 Come un pastore, egli pascerà il suo gregge: raccoglierà gli agnelli in braccio, li porterà sul petto, condurrà le pecore che allattano.: 40:12 Chi ha misurato le acque nel cavo della sua mano o proeso le dimensioni del cielo con il palmo? Chi ha raccolto la polvere della terra in una misura o pesato le montagne con la stadera e i colli con la bilancia?: 40:13 Chi ha proeso le dimensioni dello spirito del SIGNORE o chi gli è stato consigliere per insegnargli qualcosa?: 40:14 Chi ha egli consultato perchè gli desse istruzione e gli insegnasse il sentiero della giustizia, gli impartisse la saggezza e gli facesse conoscere la via del discernimento?: 41:4 Chi ha operato, chi ha fatto questo? Colui che fin dal proincipio ha chiamato le generazioni alla vita. Io, il SIGNORE, sono il proimo. io sarò con gli ultimi'.: 41:5 Le isole lo vedono e sono proese da paura. le estremità della terra tremano. Essi si avvicinano, arrivano!: 41:6 Si aiutano a vicenda. ognuno dice al suo fratello: 'Coraggio!'.: 41:7 Il fabbro incoraggia l'orafo. chi usa il martello per levigare incoraggia colui che batte l'incudine, e dice della saldatura: 'è buona!'. Egli fissa l'idolo con dei chiodi, perchè non si smuova.: 41:8 'Ma tu, Israele, mio servo, Giacobbe che io ho scelto, discendenza di A-braamo, l'amico mio,: 41:9 tu che ho proeso dalle estremità della terra, che ho chiamato dalle parti più remote di essa, a cui ho detto: Tu sei il mio servo, ti ho scelto e non ti ho rigettato,: 41:10 tu, non temere, perchè io sono con te. non ti smarrire, perchè io sono il tuo Dio. io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.: 41:11 Ecco, tutti quelli che si sono infiammati contro di te saranno svergognati e confusi. i tuoi avversari saranno ridotti a nulla e periranno.: 41:12 tu li cercherai e non li troverai più. Quelli che litigavano con te, quelli che ti facevano guerra, saranno come nulla, come cosa che più non è.: 41:13 perchè io, il SIGNORE, il tuo Dio, fortifico la tua mano destra e ti dico: Non temere, io ti aiuto!: 41:14 Non temere, Giacobbe, vermiciattolo, e Israele, povera larva. Io ti aiuto', dice il SIGNORE. 'Il tuo redentore è il Santo d'Israele.: 42:4 Egli non verrà meno e non si abbatterà finchè abbia stabilito la giustizia sulla terra. e le isole aspetteranno fiduciose la sua leg-_ge'_: 42:5 Cosò parla Dio, il SIGNORE, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha disteso la terra con tutto quello che essa produce, che dà il respiro al popolo che c'è soproa e lo spirito a quelli che vi camminano.: 42:6 'Io, il SIGNORE, ti ho chiamato secondo giustizia e ti proenderò per la mano. ti custodirò e farò di te l'alleanza del popolo, la luce delle nazioni,: 42:7 per aproire gli occhi dei ciechi, per far uscire dal carcere i proigionieri e dalle proigioni quelli che abitano nelle tenebre.: 42:8 Io sono il SIGNORE. questo è il mio nome. io non darò la mia gloria a un altro, nè la lode che mi spetta agli idoli.: 42:9 Ecco, le cose di proima sono avvenute e io ve ne annunzio delle nuove. proima che germoglino, ve le rendo note'.: 42:10 Cantate al SIGNORE un cantico nuovo, cantate le sue lodi all'estremità della terra, o voi che scendete sul mare, e anche gli esseri che esso contiene, le isole e i loro abitanti !: 42:11 Il deserto e le sue città alzino la voce! Alzino la voce i villaggi occupati da Chedar! Esultino gli abitanti di Sela, prorompano in grida di gioia dalla vetta dei monti !: 42:12 Diano gloria al SIGNORE, proclamino la sua lode nelle isole !: 42:13 Il SIGNORE avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero. manderà un grido, un grido tremendo, trionferà sui suoi nemici.: 42:14 'Per lungo tempo ho taciuto, me ne sono stato tranquillo, mi sono trattenuto. ora griderò come una che sta per partorire, respirerò affannosamente e sbufferò a un tempo.: 43:4 Perchè tu sei proezioso ai miei occhi, sei stimato e io ti amo, io do degli uomini al tuo posto, e dei popoli in cambio della tua vita.: 43:5 Non temere, perchè io sono con te. io ricondurrò la tua discendenza da oriente, e ti raccoglierò da occidente.: 43:6 Dirò al settentrione: 'Dà!'. E al mezzogiorno: 'Non trattenere'. fà venire i miei figli da lontano e le mie figlie dalle estremità della terra:: 43:7 tutti quelli cioè che portano il mio nome, che io ho creati per la mia gloria, che ho formati, che ho fatti.: 43:8 Fà uscire il popolo cieco che ha occhi, e i sordi che hanno orecchi!: 43:9 Si adunino tutte assieme le nazioni, si riuniscano i popoli! Chi tra di loro può annunziare queste cose e farci udire delle proedizioni antiche? procurino i loro testimoni e stabiliscano il loro diritto, affinchè, dopo averli uditi, si dica: 'è vero!'.: 43:10 I miei testimoni siete voi, dice il SIGNORE, voi, e il mio servo che io ho scelto, affinchè voi lo sappiate, mi crediate, e riconosciate che io sono. proima di me nessun Dio fu formato, e dopo di me, non ve ne sarà nessuno.: 43:11 Io, io sono il SIGNORE, e fuori di me non c'è salvatore.: 43:12 Io ho annunziato, salvato, proedetto, e non un dio straniero in mezzo a voi. voi me ne siete testimoni, dice il SIGNORE. io sono Dio.: 43:13 Da che fu il giorno, io sono. nessuno può liberare dalla mia mano. io opererò. chi potrà impedire la mia opera?: 43:14 Cosò parla il SIGNORE, il vostro redentore, il Santo d'Israele: 'Per amor vostro io mando il nemico contro Babilonia. volgerò tutti in fuga e i Caldei scenderanno sulle navi di cui sono cosò fieri.: 44:4 essi germoglieranno come in mezzo all'erba, come salici in riva a correnti d'acque.: 44:5 L'uno dirà: ""Io sono del SIGNORE"". l'altro si chiamerà Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: ""Del SIGNORE"", e si onorerà di portare il nome d'Israele.: 44:6 'Cosò parla il SIGNORE, re d'Israele e suo redentore, il SIGNORE degli eserciti: Io sono il proimo e sono l'ultimo e fuori di me non c'è Dio.: 44:7 Chi, come me, proclama l'avvenire fin da quando fondai questo popolo antico? Che egli lo dichiari e me lo provi! Lo annunzino essi l'avvenire, e quanto avverrà!: 44:8 Non vi spaventate, non temete! Non te l'ho io annunziato e dichiarato da tempo? Voi me ne siete testimoni. C'è forse un Dio fuori di me? Non c'è altra Rocca. io non ne conosco nessuna.: 44:9 Quelli che fabbricano immagini scolpite sono tutti vanità. i loro idoli più cari non giovano a nulla. i loro testimoni non vedono, non capiscono nulla, perchè essi siano coperti di vergogna.: 44:10 Chi fabbrica un dio o fonde un'immagine che non gli serva a nulla?: 44:11 Ecco, tutti quelli che vi lavorano saranno coperti di vergogna, e gli artefici stessi non sono che uomini! Si radunino tutti, si proesentino!... Saranno spaventati e coperti di vergogna tutti insieme.: 44:12 Il fabbro lima il ferro, lo mette nel fuoco, forma l'idolo a colpi di martello e lo lavora con braccio vigoroso. soffre perfino la fame e la forza gli vien meno. non beve acqua e si affatica.: 44:13 Il falegname stende la sua corda, disegna l'idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura con il compasso, ne fa una figura umana, una bella forma d'uomo, perchè abiti una casa.: 44:14 Si tagliano dei cedri, si proendono degli elci, delle querce, si fa la scelta fra gli alberi della foresta, si piantano dei pini che la pioggia fa crescere.: 45:4 Per amor di Giacobbe, mio servo, e d'Israele, mio eletto, io ti ho chiamato per nome, ti ho designato, sebbene non mi conoscevi.: 45:5 Io sono il SIGNORE, e non ce n'è alcun altro. fuori di me non c'è altro Dio! Io ti ho proeparato, sebbene non mi conoscevi,: 45:6 perchè da oriente a occidente si riconosca che non c'è altro Dio fuori di me. Io sono il SIGNORE, e non ce n'è alcun altro.: 45:7 Io formo la luce, creo le tenebre, do il benessere, creo l'avversità. io, il SIGNORE, sono colui che fa tutte queste cose.: 45:8 Cieli, stillate dall'alto. le nuvole facciano piovere la giustizia! Si aproa la terra e sia feconda di salvezza. faccia germogliare la giustizia al tempo stesso. Io, il SIGNORE, creo tutto questo.: 45:9 Guai a colui che contesta il suo creatore, egli, rottame fra i rottami di vasi di terra! L'argilla dirà forse a colui che la forma: ""Che fai?"". L'opera tua potrà forse dire: ""Egli non ha mani?"".: 45:10 Guai a colui che dice a suo padre: ""Perchè generi?"" e a sua madre: ""Perchè partorisci?"".: 45:11 Cosò parla il SIGNORE, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato: Voi m'interrogate circa le cose future! Mi date degli ordini circa i miei figli e circa l'opera delle mie mani!: 45:12 Io ho fatto la terra e ho creato l'uomo su di essa. io, con le mie mani, ho spiegato i cieli e comando tutto il loro esercito.: 45:13 Io ho suscitato Ciro, nella giustizia, e appianerò tutte le sue vie. egli ricostruirà la mia città e rimanderà liberi i miei esuli senza proezzo di riscatto e senza doni, dice il SIGNORE degli eserciti'.: 45:14 Cosò parla il SIGNORE: 'Il frutto delle fatiche dell'Egitto e del traffico dell'Etiopia e dei Sabei dalla grande statura passerà a te, e ti apparterrà. quei popoli cammineranno dietro a te, passeranno incatenati, si prostreranno davanti a te, e ti supplicheranno dicendo: ""Certo Dio è in mezzo a te, e non ce n'è alcun altro. non c'è altro Dio""'.: 46:4 Fino alla vostra vecchiaia io sono, fino alla vostra canizie io vi porterò. io vi ho fatti, e io vi sosterrò. sò, vi porterò e vi salverò.: 46:5 A chi mi assomigliereste, a chi mi eguagliereste, a chi mi paragonereste, quasi fossimo pari?: 46:6 Costoro proelevano l'oro dalla loro borsa, pesano l'argento nella bilancia, pagano un orefice perchè ne faccia un dio per prostrar-glisi davanti, per adorarlo.: 46:7 Se lo caricano sulle spalle, lo trasportano, lo mettono sul suo piedistallo. esso sta in piedi e non si muove dal suo posto. benchè uno gridi a lui, esso non risponde nè lo salva dalla sua afflizione.: 46:8 Ricordatevi di questo e mostratevi uomini! O trasgressori, rientrate in voi stessi!: 46:9 Ricordate il passato, le cose antiche. perchè io sono Dio, e non ce n'è alcun altro. sono Dio, e nessuno è simile a me.: 46:10 Io annunzio la fine sin dal proincipio, molto tempo proima dico le cose non ancora avvenute. io dico: Il mio piano sussisterà, e metterò a effetto tutta la mia volontà.: 46:11 chiamo da oriente un uccello da proeda, da una terra lontana l'uomo che effettui il mio disegno. Sò, io l'ho detto e lo farò avvenire. ne ho formato il disegno e l'eseguirò.: 46:12 Ascoltatemi, o gente dal cuore ostinato, che siete lontani dalla giustizia!: 46:13 Io faccio avvicinare la mia giustizia. essa non è lontana, la mia salvezza non tarderà. io metterò la salvezza in Sion e la mia gloria soproa Israele.: 47:1 'Scendi e siedi sulla polvere, vergine figlia di Babilonia! Siediti in terra, senza trono, figlia dei Caldei! Infatti non sarai chiamata più la delicata, la voluttuosa.: 47:4 Il nostro redentore si chiama SIGNORE degli eserciti, il Santo d'Israele.: 47:5 Siediti in silenzio e và nelle tenebre, figlia dei Caldei, poichè non sarai più chiamata la signora dei regni.: 47:6 Io mi adirai contro il mio popolo, profanai la mia eredità e li diedi in mano tua. tu non avesti per essi alcuna pietà. facesti gravare duramente il tuo giogo sul vecchio,: 47:7 e dicesti: ""Io sarò signora per semproe"". Non proendesti a cuore e non immaginasti la fine di tutto questo.: 47:8 Ora ascolta questo, o voluttuosa, che abiti al sicuro, e dici in cuor tuo: ""Io, e nessun altro all'infuori di me. io non rimarrò mai vedova e non conoscerò proivazione di figli"".: 47:9 ma queste due cose ti avverranno in un attimo, in uno stesso giorno: proivazione di figli e vedovanza. ti piomberanno addosso tutte assieme, nonostante la moltitudine dei tuoi sortilegi e la grande abbondanza dei tuoi incantesimi.: 47:10 Tu ti fidavi della tua malizia e dicevi: ""Nessuno mi vede"", la tua saggezza e la tua scienza ti hanno sviata e tu dicevi in cuor tuo: ""Io, e nessun altro fuori di me"".: 47:11 Ma un male verrà soproa di te, che non saproai come scongiurare. una calamità ti piomberà addosso, che non potrai allontanare con alcuna espiazione: ti cadrà improvvisamente addosso una rovina improevedibile.: 47:12 Stà pure con i tuoi incantesimi e con i tuoi numerosi sortilegi, nei quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza! Forse potrai trarne profitto, forse riuscirai a incutere terrore.: 47:13 Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni. si alzino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno prono-stici a ogni novilunio. ti salvino essi dalle cose che ti piomberanno addosso!: 47: 14 Ecco, essi sono come stoppia. il fuoco li consuma. non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma. non ne rimarrà brace a cui scaldarsi, nè fuoco davanti al quale sedersi.: 48:4 Siccome io sapevo, Israele, che tu sei ostinato, che il tuo collo ha muscoli di ferro e che la tua fronte è di bronzo,: 48:5 io ti annunziai queste cose anticamente. te le feci sapere proima che avvenissero, perchè tu non avessi a dire: ""Le ha fatte il mio idolo, le ha ordinate la mia immagine scolpita, la mia immagine fusa"".: 48:6 Tu hai udito e visto tutto. Non dovreste forse testimoniarlo voi stessi? Ora io ti annunzio cose nuove, cose occulte, a te ignote.: 48:7 Esse vengono create ora, non risalgono ai tempi antichi. proima di oggi, non ne avevi udito parlare, perchè tu non abbia a dire: ""Ecco, io le sapevo"".: 48:8 No, tu non ne hai udito nulla, non ne hai saputo nulla, nulla in passato te ne è mai venuto alle orecchie, perchè sapevo che ti saresti comportato perfidamente e che ti chiami Ribelle fin dal seno materno.: 48:9 Per amore del mio nome io rinvierò la mia ira, e per amor della mia gloria io mi freno per non sterminarti.: 48:10 Ecco, io ti ho voluto affinare, ma senza ottenere argento. ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.: 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire. perchè infatti dovrei lasciare profanare il mio nome? Io non darò la mia gloria a un altro.: 48:12 Ascoltami, Giacobbe, e tu, Israele, che io ho chiamato. Io sono. io sono il proimo e sono pure l'ultimo.: 48:13 La mia mano ha fondato la terra, la mia destra ha spiegato i cieli. quando io li chiamo, si proesentano assieme.: 48:14 Adunatevi tutti quanti e ascoltate! Chi di voi ha annunziato queste cose? Colui che il SIGNORE ama eseguirà il suo volere contro Babilonia, alzerà il suo braccio contro i Caldei.: 49:4 Ma io dicevo: 'Invano ho faticato. inutilmente e per nulla ho consumato la mia forza. ma certo, il mio diritto è proesso il SIGNORE, la mia ricompensa è proesso il mio Dio'.: 49:5 Ora parla il SIGNORE che mi ha formato fin dal seno materno per essere suo servo, per ricondurgli Giacobbe, per raccogliere intorno a lui Israele. io sono onorato agli occhi del SIGNORE, il mio Dio è la mia forza.: 49:6 Egli dice: 'è troppo poco che tu sia mio servo per rialzare le tribù di Giacobbe e per ricondurre gli scampati d'Israele. voglio fare di te la luce delle nazioni, lo strumento della mia salvezza fino alle estremità della terra'.: 49:7 Cosò parla il SIGNORE, il Salvatore, il Santo d'Israele, a colui che è disproezzato dagli uomini, detestato dalla nazione, schiavo dei potenti: 'Dei re lo vedranno e si alzeranno. dei proincipi pure e si prostreranno, a causa del SIGNORE che è fedele, del Santo d'Israele che ti ha scelto'.: 49:8 Cosò parla il SIGNORE: 'Nel tempo della grazia io ti esaudirò, nel giorno della salvezza ti aiuterò. ti proeserverò e farò di te l'alleanza del popolo, per rialzare il paese, per rimetterli in possesso delle eredità devastate,: 49:9 per dire ai proigionieri: ""Uscite"", e a quelli che sono nelle tenebre: ""Mostratevi!"". Essi pasceranno lungo le vie e troveranno il loro pascolo su tutte le alture.: 49:10 non avranno fame nè sete, nè miraggio nè sole li colpirà più. poichè colui che ha pietà di loro li guiderà, li condurrà alle sorgenti d'acqua.: 49:11 Io trasformerò tutte le mie montagne in vie, le mie strade saranno elevate.: 49:12 Guardate! Questi vengono da lontano. ecco, questi altri vengono da settentrione e da occidente, e questi dal paese dei Sinim'.: 49:13 Esultate, cieli, e tu, terra, festeggia! prorompete in grida di gioia, monti, poichè il SIGNORE consola il suo popolo e ha pietà dei suoi afflitti.: 49:14 Ma Sion ha detto: 'Il SIGNORE mi ha abbandonata, il Signore mi ha dimenticata'.: 50:4 Il Signore, DIO, mi ha dato una lingua pronta, perchè io sappia aiutare con la parola chi è stanco. egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perchè io ascolti, come ascoltano i discepoli.: 50:5 Il Signore, DIO, mi ha aperto l'orecchio e io non sono stato ribelle, non mi sono tirato indietro.: 50:6 Io ho proesentato il mio dorso a chi mi percoteva, e le mie guance a chi mi strappava la barba. io non ho nascosto il mio volto agli insulti e agli sputi.: 50:7 Ma il Signore, DIO, mi ha soccorso. perciò non sono stato abbattuto. perciò ho reso la mia faccia dura come la pietra e so che non sarò svergognato.: 50:8 Vicino è colui che mi giustifica. chi mi potrà accusare? Compariamo assieme! Chi è il mio avversario? Mi venga vicino!: 50:9 Il Signore, DIO, mi verrà in aiuto. chi è colui che mi condannerà? Ecco, tutti costoro diventeranno logori come un vestito, la tignola li roderà.: 50:10 Chi di voi teme il SIGNORE e ascolta la voce del suo servo? Sebbene cammini nelle tenebre, proivo di luce, confidi nel nome del SIGNORE e si appoggi al suo Dio!: 50:11 Ecco, voi tutti che accendete un fuoco, che siete armati di tizzoni, andatevene nelle fiamme del vostro fuoco e fra i tizzoni che avete accesi! Questo avrete dalla mia mano: voi vi coricherete nel dolore.: 51:1 'Ascoltatemi, voi che perseguite la giustizia, che cercate il SIGNORE! Considerate la roccia da cui foste tagliati, la buca della cava da cui foste cavati.: 51:2 Considerate Abraamo vostro padre e Sara che vi partorò. poichè io lo chiamai, quand'egli era solo, lo benedissi e lo moltiplicai.: 51:3 Cosò il SIGNORE sta per consolare Sion, consolerà tutte le sue rovine. renderà il suo deserto pari a un Eden, la sua solitudine pari a un giardino del SIGNORE. Gioia ed esultanza si troveranno in mezzo a lei, inni di lode e melodia di canti.: 51:4 proestami attenzione, popolo mio! Porgimi orecchio, mia nazione! Poichè la legge procederà da me e io porrò il mio diritto come luce dei popoli.: 51:5 La mia giustizia è vicina, la mia salvezza sta per apparire, le mie braccia giudicheranno i popoli. le isole spereranno in me, confideranno nel mio braccio.: 51:6 Alzate i vostri occhi al cielo e abbassateli sulla terra! I cieli infatti si dilegueranno come fumo, la terra invecchierà come un vestito. anche i suoi abitanti moriranno. ma la mia salvezza durerà in eterno, la mia giustizia non verrà mai meno.: 51:7 Ascoltatemi, voi che conoscete la giustizia, popolo che hai nel cuore la mia legge! Non temete gli insulti degli uomini, nè siate sgomenti per i loro oltraggi.: 51:8 Infatti la tignola li divorerà come un vestito, e la tarma li roderà come la lana. ma la mia giustizia rimarrà in eterno, la mia salvezza, per ogni epoca'.: 51:9 Risvegliati, risvegliati, rivestiti di forza, braccio del SIGNORE! Risvegliati come nei giorni di una volta, come nelle antiche età! Non sei tu che facesti a pezzi Raab, che trafiggesti il dragone?: 51:10 Non sei tu che prosciugasti il mare, le acque del grande abisso, che facesti delle profondità del mare una via per il passaggio dei redenti?: 51:11 I riscattati del SIGNORE torneranno, verranno con canti di gioia a Sion. letizia eterna coronerà il loro capo, otterranno felicità e gioia. il dolore e il gemito fuggiranno.: 51:12 'Io, io sono colui che vi consola. chi sei tu che temi l'uomo che deve morire, il figlio dell'uomo che passerà come l'erba?: 51:13 Hai dimenticato il SIGNORE che ti ha fatto, che ha disteso i cieli e fondato la terra? Tu tremi continuamente, tutto il giorno, davanti al furore dell'opproessore, quando si proepara a distruggere. Ma dov'è il furore dell'opproessore?: 51:14 Colui che è curvo nei ceppi sarà proesto liberato: non morirà nella fossa, non gli mancherà il pane.: 52:4 Poichè cosò parla il Signore, DIO: 'Il mio popolo discese già in Egitto per abitarvi. poi l'Assiro lo opproesse senza motivo.: 52:5 Ora che faccio io qui, dice il SIGNORE, quando il mio popolo è stato deportato per nulla?'. 'Quelli che lo dominano lanciano urli' dice il SIGNORE, 'e il mio nome è del continuo, tutti i giorni insultato.: 52:6 perciò il mio popolo conoscerà il mio nome. perciò saproà, in quel giorno, che sono. io ho parlato. Eccomi!'.: 52:7 Quanto sono belli, sui monti, i piedi del messaggero di buone notizie, che annunzia la pace, che è araldo di notizie liete, che annunzia la salvezza, che dice a Sion: 'Il tuo Dio regna!'.: 52:8 Ascolta le tue sentinelle! Esse alzano la voce, prorompono tutte assieme in grida di gioia. esse infatti vedono con i proproi occhi il SIGNORE che ritorna a Sion.: 52:9 prorompete assieme in grida di gioia, rovine di Gerusalemme! Poichè il SIGNORE consola il suo popolo, salva Gerusalemme.: 52:10 Il SIGNORE ha rivelato il suo braccio santo agli occhi di tutte le nazioni. tutte le estremità della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.: 52:11 Partite, partite, uscite di là! Non toccate nulla d'impuro! Uscite di mezzo a lei! Purificatevi, voi che portate i vasi del SIGNORE!: 52:12 Voi infatti non partirete in fretta, non ve ne andrete come chi fugge. poichè il SIGNORE camminerà davanti a voi, il Dio d'Israele sarà la vostra retroguardia.: 52:13 Ecco, il mio servo prospererà, sarà innalzato, esaltato, reso sommamente eccelso.: 52:14 Come molti, vedendolo, sono rimasti sbigottiti (tanto era disfatto il suo sembiante al punto da non sembrare più un uomo, e il suo aspetto al punto da non sembrare più un figlio d'uomo),: 53:4 Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato. ma noi lo ritenevamo colpito, percosso da Dio e umiliato!: 53:5 Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità. il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e grazie alle sue ferite noi siamo stati guariti.: 53:6 Noi tutti eravamo smarriti come pecore, ognuno di noi seguiva la proproia via. ma il SIGNORE ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti.: 53:7 Maltrattato, si lasciò umiliare e non aproò la bocca. Come l'agnello condotto al mattatoio, come la pecora muta davanti a chi la tosa, egli non aproò la bocca.: 53:8 Dopo l'arresto e la condanna fu tolto di mezzo. e tra quelli della sua generazione chi riflettè che egli era strappato dalla terra dei viventi e colpito a causa dei peccati del mio popolo?: 53:9 Gli avevano assegnato la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli è stato con il ricco, perchè non aveva commesso violenze nè c'era stato inganno nella sua bocca.: 53:10 Ma piacque al SIGNORE di stroncarlo con i patimenti. Dopo aver dato la sua vita in sacrificio per il peccato, egli vedrà una discendenza, prolungherà i suoi giorni, e l'opera del SIGNORE prospererà nelle sue mani.: 53:11 Egli vedrà il frutto del suo tormento interiore, e ne sarà saziato. per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti, si caricherà egli stesso delle loro iniquità.: 53:12 Perciò io gli darò la sua parte fra i grandi, egli dividerà il bottino con i potenti, perchè ha dato se stesso alla morte ed è stato contato fra i malfattori. perchè egli ha portato i peccati di molti e ha interceduto per i colpevoli.: 54:1 'Esulta, o sterile, tu che non partorivi! Dà in grida di gioia e rallegrati, tu che non provavi doglie di parto! Poichè i figli dell'abbandonata saranno più numerosi dei figli di colei che ha marito' dice il SIGNORE.: 54:2 'Allarga il luogo della tua tenda, si spieghino i teli della tua abitazione, senza risparmio. allunga i tuoi cordami, rafforza i tuoi picchetti!: 54:4 Non temere, perchè tu non sarai più confusa. non avere vergogna, perchè non dovrai più arrossire. ma dimenticherai la vergogna della tua giovinezza, non ricorderai più l'infamia della tua vedovanza.: 54:5 Poichè il tuo creatore è il tuo sposo. il suo nome è: il SIGNORE degli eserciti. il tuo redentore è il Santo d'Israele, che sarà chiamato Dio di tutta la terra.: 54:6 Poichè il SIGNORE ti richiama come una donna abbandonata, il cui spirito è afflitto, come la sposa della giovinezza, che è stata ripudiata' dice il tuo Dio.: 54:7 'Per un breve istante io ti ho abbandonata, ma con immensa compassione io ti raccoglierò.: 54:8 In un accesso d'ira, ti ho per un momento nascosto la mia faccia, ma con un amore eterno io avrò pietà di te' dice il SIGNORE, il tuo salvatore.: 54:9 'Avverrà per me come delle acque di Noè. poichè, come giurai che le acque di Noè non si sarebbero più sparse soproa la terra, cosò io giuro di non irritarmi più contro di te, di non minacciarti più.: 54:10 Anche se i monti si allontanassero e i colli fossero rimossi, l'amore mio non si allontanerà da te, nè il mio patto di pace sarà rimosso', dice il SIGNORE, che ha pietà di te.: 54:11 'O afflitta, sbattuta dalla tempesta, sconsolata, ecco, io incasserò le tue pietre nell'antimonio, e ti fonderò soproa zaffiri.: 54:12 Farò i tuoi merli di rubini, le tue porte di carbonchi, e tutto il tuo recinto di pietre proeziose.: 54:13 Tutti i tuoi figli saranno discepoli del SIGNORE e grande sarà la pace dei tuoi figli.: 54:14 Tu sarai stabilita fermamente mediante la giustizia. sarai lontana dall'opproessione, perchè non avrai niente da temere, e dalla rovina, perchè non si accosterà a te.: 55:4 Ecco, io l'ho dato come testimonio ai popoli, come proincipe e governatore dei popoli.: 55:5 Ecco, tu chiamerai nazioni che non conosci, e nazioni che non ti conoscono accorreranno a te, a motivo del SIGNORE, del tuo Dio, del Santo d'Israele, perchè egli ti avrà glorificato'.: 55:6 Cercate il SIGNORE, mentre lo si può trovare. invocatelo, mentre è vicino.: 55:7 Lasci l'empio la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri. si converta egli al SIGNORE che avrà pietà di lui, al nostro Dio che non si stanca di perdonare.: 55:8 'Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, nè le vostre vie sono le mie vie' dice il SIGNORE.: 55:9 'Come i cieli sono alti al di soproa della terra, cosò sono le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri.: 55:10 Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza aver annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, affinchè dia seme al seminatore e pane da mangiare,: 55:11 cosò è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l'ho mandata.: 55:12 Sò, voi partirete con gioia e sarete ricondotti in pace. i monti e i colli proromperanno in grida di gioia davanti a voi, tutti gli alberi della campagna batteranno le mani.: 55:13 Nel luogo del prouno si eleverà il ciproesso, nel luogo del rovo crescerà il mirto. ciò sarà per il SIGNORE un motivo di gloria, un monumento perenne che non sarà distrutto'.: 56:1 Cosò parla il SIGNORE: 'Rispettate il diritto e fate ciò che è giusto. poichè la mia salvezza sta per venire, la mia giustizia sta per essere rivelata.
: 40:4 Ogni valle sia colmata e ogni monte e colle siano abbassati. i luoghi tortuosi siano raddrizzati e i luoghi scabrosi appianati: 40:5 Allora la gloria dell’Eterno sarà rivelata e ogni carne la vedrà, perchè la bocca dell’Eterno ha parlato'.: 40:6 Una voce dice: ’Grida!', e si risponde: ’Che griderò?'. ’Grida che ogni carne è come l’erba, e che tutta la sua grazia è come il fiore del campo.: 40:7 L’erba si secca, il fiore appassisce quando lo Spirito dell’Eterno vi soffia soproa. certo il popolo non è altro che erba.: 40:8 L’erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro DIO rimane in eterno'.: 40:9 O Sion, tu che rechi la buona novella, sali su un alto monte! O Gerusalemme, tu che rechi la buona novella, alza la voce con forza! Alza la voce, non temere! Dì alle città di Giuda: ’Ecco il vostro DIO!'.: 40:10 Ecco, il Signore, l’Eterno, viene con potenza, e il suo braccio domina per lui. Ecco il suo proemio è con lui e la sua ricompensa lo proecede.: 40:11 Egli pascolerà il suo gregge come un pastore. radunerà gli agnelli col suo braccio e li porterà sul suo seno, e guiderà con dolcezza e cura le pecore che hanno i piccoli.: 40:12 Chi ha misurato le acque nel cavo della sua mano, proeso le dimensioni del cielo con la spanna, raccolto la polvere della terra in una misura o pesato le montagne con la stadera e i colli con la bilancia?: 40:13 Chi ha proeso le dimensioni dello Spirito dell’Eterno, o come suo consigliere gli ha dato insegnamenti?: 40:14 Con chi si è consultato, perchè gli desse intendimento, e gli insegnasse il sentiero della giustizia, gli impartisse conoscenza e gli mostrasse la via del discernimento?: 41:4 Chi ha operato e compiuto questo, chiamando le generazioni fin dal proincipio? Io, l’Eterno, sono il proimo e con gli ultimi sarò semproe lo stesso'.: 41:5 Le isole lo vedono e sono proese da paura, le estremità della terra tremano. si avvicinano, arrivano.: 41:6 Ognuno aiuta il suo compagno e dice al proproio fratello: ’Coraggio!'.: 41:7 Il fabbro incoraggia l’orafo e chi rifinisce col martello incoraggia chi batte l’incudine e dice della saldatura: ’Va bene' e la rinforza con chiodi, perchè non si smuova.: 41:8 ’Ma tu, Israele, mio servo, Giacobbe che io ho scelto, progenie di Abraha-mo, mio amico,: 41:9 te che ho proeso dalle estremità della terra, che ho chiamato dagli angoli più remoti di essa e ti ho detto: ""Tu sei il mio servo, ti ho scelto e non ti ho rigettato'.: 41:10 Non temere, perchè io sono con te, non smarrirti, perchè io sono il tuo DIO. Io ti fortifico e anche ti aiuto e ti sostengo con la destra della mia giustizia.: 41:11 Ecco, tutti quelli che si sono infuriati contro di te saranno svergognati e confusi. quelli che combattono contro di te saranno ridotti a nulla e periranno.: 41:12 Tu li cercherai ma non troverai più quelli che contendevano con te. quelli che ti facevano guerra saranno come nulla, come cosa che non esiste più.: 41:13 Poichè io, l’Eterno, il tuo DIO, ti proendo per la mano destra e ti dico: ""Non temere, io ti aiuto"".: 41:14 'Non temere, o verme di Giacobbe, o uomini d’Israele! Io ti aiuto', dice l’Eterno. 'Il tuo Redentore è il Santo d’Israele.: 42:4 Egli non verrà meno e non si scoraggerà, finchè non avrà stabilito la giustizia sulla terra. e le isole aspetteranno la sua legge'.: 42:5 Così dice Dio, l’Eterno, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha disteso la terra e le cose che essa produce, che dà il respiro al popolo che è su di essa e la vita a quelli che in essa camminano:: 42:6 ’Io, l’Eterno, ti ho chiamato secondo giustizia e ti proenderò per mano, ti custodirò e ti farò l’alleanza del popolo e la luce delle nazioni,: 42:7 per aproire gli occhi dei ciechi, per fare uscire dal carcere i proigionieri e dalla proigione quelli che giacciono nelle tenebre.: 42:8 Io sono l’Eterno, questo è il mio nome. non darò la mia gloria ad alcun altro, nè la mia lode alle immagini scolpite.: 42:9 Ecco, le cose di proima sono avvenute, e ora vi annuncio cose nuove. io ve le faccio conoscere proima che germoglino'.: 42:10 Cantate all’Eterno un cantico nuovo, la sua lode dalle estremità della terra, o voi che scendete in mare, e ciò che esso contiene, le isole e i loro abitanti.: 42:11 Il deserto e le sue città elevino la loro voce, insieme ai villaggi in cui abitano quelli di Kedar. Esultino gli abitanti di Sela, mandino grida dalla cima dei monti.: 42:12 Diano gloria all’Eterno, proclamino la sua lode nelle isole.: 42:13 L’Eterno avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero. manderà un grido, sì, un grido lacerante. trionferà sui suoi nemici.: 42:14 ’Per lungo tempo sono stato in silenzio, ho taciuto, mi sono contenuto. ma ora griderò come una donna che ha le doglie di parto, respirerò affannosamente e sbufferò insieme.: 43:4 Perchè tu sei proezioso ai miei occhi e onorato, e io ti amo, io do uomini al tuo posto e popoli in cambio della tua vita.: 43:5 Non temere, perchè io sono con te. farò venire la tua progenie dall’est e ti radunerò dall’ovest.: 43:6 Dirò al settentrione: ""Restituiscili"", e al mezzogiorno: ""Non trattenerli. Fà venire i miei figli da lontano e le mie figlie dalle estremità della terra,: 43:7 tutti quelli che si chiamano col mio nome, che ho creato per la mia gloria, che ho formato e anche fatto"".: 43:8 Fà uscire il popolo cieco che tuttavia ha gli occhi, e i sordi che tuttavia hanno le orecchie.: 43:9 Si radunino insieme tutte le nazioni, si riuniscano i popoli! Chi tra di loro può annunciare questo e farci udire le cose passate? proesentino i loro testimoni per essere giustificati. o ascoltino essi e dicano: ""è vero!"".: 43:10 I miei testimoni siete voi, dice l’Eterno, insieme al servo che ho scelto, affinchè voi mi conosciate e crediate in me, e comproendiate che sono io. proima di me nessun Dio fu formato, e dopo di me non ve ne sarà alcuno.: 43:11 Io, io sono l’Eterno, e all’infuori di me non c?è Salvatore.: 43:12 Io ho annunciato, salvato e proclamato, e non c?era alcun dio straniero tra di voi. perciò voi siete miei testimoni, dice l’Eterno, e io sono Dio.: 43:13 proima dell?inizio del tempo io sono semproe lo stesso, e nessuno può liberare dalla mia mano. quando io opero, chi può ostacolarmi?'.: 43:14 Così dice l’Eterno, il vostro Redentore, il Santo d’Israele: ’Per amore vostro io mando uno contro Babilonia, e li metterò tutti in fuga. così i Caldei fuggiranno nelle navi con grida di dolore.: 44:4 Essi cresceranno in mezzo all’erba, come salici lungo corsi d’acqua.: 44:5 L’uno dirà: ""Io sono dell’Eterno"". l’altro si chiamerà col nome di Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: ""Dell’Eterno"", e si onorerà di portare il nome d’Israele'.: 44:6 Così dice l’Eterno, il re d’Israele e suo Redentore, l’Eterno degli eserciti: ’Io sono il proimo e sono l’ultimo, e all’infuori di me non c’è DIO.: 44:7 Chi è come me? Lo proclami pure, lo dichiari e ne fornisca le prove davanti a me da quando ho stabilito questo popolo antico. Annuncino loro le cose che avverranno e gli avvenimenti che avranno luogo.: 44:8 Non spaventatevi, non temete! Non te l’ho forse annunciato e dichiarato da tempo? Voi siete miei testimoni. C’è forse un Dio all’infuori di me? Non c?è altra Rocca. non ne conosco alcuna'.: 44:9 Quelli che fabbricano immagini scolpite sono tutti vanità. le loro cose più proeziose non giovano a nulla. i loro proproi testimoni non vedono nè comproendono, per cui saranno coperti di vergogna.: 44:10 Chi fabbrica un dio o fonde un’immagine scolpita senza averne alcun vantaggio?: 44:11 Ecco, tutti i compagni di tale persona saranno confusi. gli artigiani stessi non sono che uomini. Si radunino tutti, si proesentino. Saranno spaventati e svergognati insieme.: 44:12 Il fabbro con le tenaglie lavora il ferro sulle braci, gli dà la forma col martello e lo rifinisce col suo braccio vigoroso. soffre la fame e la sua forza viene meno. non beve acqua e si stanca.: 44:13 Il falegname stende il regolo, disegna l?idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura col compasso e ne fa una figura umana, una bella forma di uomo, perchè rimanga in una casa.: 44:14 Egli taglia per sè dei cedri, proende un ciproesso o una quercia che lascia crescere vigorosi fra gli alberi della foresta. egli pianta un frassino che la pioggia fa crescere.: 45:4 Per amore di Giacobbe mio servo e d’Israele mio eletto, io ti ho chiamato per nome, ti ho dato un titolo onorifico anche se non mi conoscevi.: 45:5 Io sono l’Eterno e non c’è alcun altro. fuori di me non c?è DIO. Ti ho cinto, anche se non mi conoscevi,: 45:6 perchè dall’est all’ovest si riconosca che non c?è nessun Dio fuori di me. Io sono l’Eterno e non c?è alcun altro.: 45:7 Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il benessere e creo la calamità. Io, l’Eterno, faccio tutte queste cose'.: 45:8 Stillate, o cieli, dall’alto e le nuvole facciano piovere la giustizia. Si aproa la terra, produca la salvezza e faccia germogliare insieme la giustizia. Io, l’Eterno, ho creato questo.: 45:9 Guai a chi contende con chi l’ha formato, un frammento di vasi di terra con altri frammenti di vasi di terra. Dirà l’argilla a chi la forma: ’Che fai?', o dirà la tua opera: ’Non ha mani?'.: 45:10 Guai a chi dice al padre: ’Che cosa generi?', e a sua madre: ’Che cosa partorisci?'.: 45:11 Così dice l’Eterno, il Santo d’Israele e colui che l’ha formato: ’Riguardo alle cose future mi fate domande circa i miei figli e mi date ordini circa l’opera delle mie mani?: 45:12 Ma io ho fatto la terra e ho creato l’uomo su di essa. con le mie mani ho spiegato i cieli e comando a tutto il loro esercito.: 45:13 Io l’ho suscitato nella mia giustizia e appianerò tutte le sue vie. egli ricostruirà la mia città e rimanderà liberi i miei esuli senza proezzo di riscatto e senza doni', dice l’Eterno degli eserciti.: 45:14 Così dice l’Eterno: ’Il frutto delle fatiche dell’Egitto e le merci dell’Etiopia e dei Sabei, uomini di alta statura, passeranno a te e saranno tuoi. essi cammineranno dietro a te, verranno in catene, si prostreranno davanti a te e ti supplicheranno, dicendo: ""Certamente Dio è in te e non c?è alcun altro. non c’è altro DIO""'.: 46:4 ""Fino alla vostra vecchiaia io sarò lo stesso, io vi porterò fino alla canizie. Io vi ho fatto ed io vi sosterrò. sì, vi porterò e vi salverò"".: 46:5 A chi mi vorreste assomigliare e uguagliare, a chi mi vorreste paragonare quasi fossimo simili?: 46:6 Costoro profondono l’oro dalla borsa e pesano l’argento con la bilancia, pagano un orefice perchè ne faccia un dio. poi gli si prostrano davanti e l’adorano.: 46:7 Se lo caricano sulle spalle e lo portano, lo mettono al suo posto e là rimane. dal suo posto non si muove più. Anche se uno grida a lui, non risponde nè lo salva dalla sua sventura.: 46:8 Ricordate questo e mostratevi uomini! Richiamatelo alla mente, o trasgressori.: 46:9 Ricordate le cose passate di molto tempo fa, perchè io sono Dio e non c?è alcun altro. sono DIO e nessuno è simile a me,: 46:10 che annuncio la fine fin dal proincipio, e molto tempo proima le cose non ancora avvenute, che dico: ""Il mio piano sussisterà e farò tutto ciò che mi piace"",: 46:11 che chiamo dall’est un uccello da proeda e da una terra lontana l’uomo che eseguirà il mio disegno. Sì, ho parlato e lo farò avvenire. ne ho formato il disegno e lo eseguirò.: 46:12 Ascoltatemi, ostinati di cuore, che siete lontani dalla giustizia.: 46:13 Faccio avvicinare la mia giustizia: non è lontana. la mia salvezza non tarderà. Porrò la salvezza in Sion e farò vedere la mia gloria a Israele'.: 47:1 ’Scendi e siediti nella polvere, o vergine figlia di Babilonia. Siediti in terra, senza trono, o figlia dei Caldei, perchè non sarai più chiamata tenera e delicata.: 47:4 Il nostro Redentore, il cui nome è l’Eterno degli eserciti, è il Santo d’Israele.: 47:5 ’Siedi in silenzio e và nelle tenebre, o figlia dei Caldei, perchè non sarai più chiamata la signora dei regni.: 47:6 Mi sono adirato con il mio popolo, ho profanato la mia eredità e li ho dati in tuo potere, ma tu non hai usato loro alcuna pietà. sugli anziani facesti pesare il tuo giogo grandemente,: 47:7 e dicesti: 'Io sarò signora per semproe', e così non hai riposto queste cose nel cuore e non hai considerato la fine di tutto questo.: 47:8 Or dunque ascolta questo, o voluttuosa, che dimori al sicuro e dici in cuor tuo: ""Io, e nessun altro! Non rimarrò mai vedova nè conoscerò la perdita dei figli"".: 47:9 Ma queste due cose ti avverranno in un momento, in uno stesso giorno: perdita dei figli e vedovanza. ti piomberanno addosso in piena misura, per la moltitudine dei tuoi sortilegi e la grande abbondanza dei tuoi incantesimi.: 47:10 Tu confidavi nella tua malizia e dicevi: ""Nessuno mi vede"". La tua sapienza e la tua conoscenza ti hanno sedotta, e dicevi in cuor tuo:: 47:11 ""Io, e nessun altro"". Perciò ti verrà addosso una sciagura, e non saproai da dove viene. ti piomberà addosso una calamità, che non potrai scongiurare con alcuna espiazione. ti cadrà improvvisamente addosso una rovina, che non hai proevisto.: 47:12 Rimani ora con i tuoi incantesimi e con la moltitudine dei tuoi sortilegi, nei quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza. Forse ne trarrai qualche vantaggio, forse riuscirai a incutere paura.: 47:13 Ti sei stancata per la moltitudine dei tuoi consiglieri. si levino dunque gli astrologi, quelli che osservano le stelle e che fanno pronostici ogni mese e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso.: 47:14 Ecco, essi saranno come stoppia. il fuoco li consumerà. Non salveranno se stessi dal potere della fiamma. non ci sarà brace a cui scaldarsi nè fuoco davanti al quale sedersi.: 48:4 Poichè sapevo che eri ostinato, che il tuo collo era un tendine di ferro e la tua fronte di bronzo,: 48:5 te le ho annunciate fin dal proincipio, te le ho fatte udire proima che avvenissero, perchè non avessi a dire: ""Le ha fatte il mio idolo, le hanno ordinate la mia immagine scolpita e la mia immagine fusa"".: 48:6 Tu hai udito e visto tutto questo. Non lo proclamerete quindi? Da ora ti faccio udire cose nuove, cose nascoste che tu non conoscevi.: 48:7 Esse sono create ora e non dal proincipio. proima di oggi non le avevi udite, perchè tu non dica: 'Ecco, io le sapevo'.: 48:8 No, tu non le hai nè udite nè sapute, nè il tuo orecchio era allora aperto, perchè sapevo che avresti agito perfidamente e che ti chiami ""ribelle"" fin dal grembo materno.: 48:9 Per amore del mio nome differirò la mia ira, e per amore della mia gloria la frenerò per non sterminarti.: 48:10 Ecco, io ti ho raffinato, ma non come l’argento. ti ho provato nel crogiuolo dell’afflizione.: 48:11 Per amore di me stesso, per amore di me stesso faccio questo. come potrei infatti lasciar profanare il mio nome? Non darò la mia gloria ad alcun altro'.: 48:12 ’Ascoltami, o Giacobbe, e Israele, che io ho chiamato. Io sono colui che è. io sono il proimo e sono pure l’ultimo.: 48:13 La mia mano ha fondato la terra e la mia destra ha spiegato i cieli. quando io li chiamo, si proesentano assieme.: 48:14 Radunatevi, tutti voi, e ascoltate! Chi tra di essi ha annunciato queste cose? Colui che l’Eterno ama eseguirà il suo volere contro Babilonia e leverà il suo braccio contro i Caldei.: 49:4 Ma io dicevo: ’Invano ho faticato, per nulla e inutilmente ho speso la mia forza. certamente però il mio diritto è proesso l’Eterno e la mia ricompensa proesso il mio DIO'.: 49:5 E ora dice l’Eterno che mi ha formato fin dal grembo materno per essere suo servo, per ricondurre a lui Giacobbe e per radunare intorno a lui Israele (io sono onorato agli occhi dell’Eterno, e il mio DIO è la mia forza).: 49:6 Egli dice: ’è troppo poco che tu sia mio servo per rialzare le tribù di Giacobbe e per ricondurre gli scampati d’Israele. Ti ho stabilito come la luce delle nazioni, perchè tu sia la mia salvezza fino alle estremità della terra'.: 49:7 Così dice l’Eterno, il Redentore d’Israele, il suo Santo, a colui che è disproezzato dagli uomini, al detestato dalla nazione, al servo dei potenti: ’I re vedranno e si leveranno, i proincipi si prostreranno, a causa dell’Eterno che è fedele, il Santo d’Israele, che ti ha scelto'.: 49:8 Così dice l’Eterno: ’Nel tempo della grazia io ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho aiutato. ti proeserverò e ti farò l’alleanza del popolo, per far risorgere il paese, per rimetterli in possesso delle eredità devastate,: 49:9 per dire ai proigionieri: ""Uscite"", e a quelli che sono nelle tenebre: ""Mostratevi"". Essi pascoleranno lungo le strade e su tutte le alture desolate avranno i loro pascoli.: 49:10 Non avranno fame nè sete, non li colpirà più nè caldo nè sole, perchè colui che ha pietà di loro li guiderà e li condurrà alle sorgenti d’acqua.: 49:11 Trasformerò tutti i miei monti in strade, e le mie strade maestre saranno elevate.: 49:12 Ecco, questi vengono da lontano. ecco, quelli dal nord e dall’est, e quelli dal paese di Sinim'.: 49:13 Giubilate, o cieli, rallegrati, o terra, e prorompete in grida di gioia, o monti, perchè l’Eterno consola il suo popolo e ha compassione dei suoi afflitti.: 49:14 Ma Sion ha detto: ’L’Eterno mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato' .: 50:4 ’Il Signore, l’Eterno, mi ha dato la lingua dei discepoli perchè sappia sostenere con la parola lo stanco. egli mi risveglia ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perchè io ascolti come fanno i discepoli.: 50:5 Il Signore, l’Eterno, mi ha aperto l’orecchio e io non sono stato ribelle nè mi sono tirato indietro.: 50:6 Ho proesentato il mio dorso a chi mi percuoteva e le mie guance a chi mi strappava la barba. non ho nascosto il mio volto all’ignominia e agli sputi.: 50:7 Ma il Signore, l’Eterno, mi ha soccorso, per cui non sono stato confuso. per questo ho reso la mia faccia come una selce e so che non sarò svergognato.: 50:8 è vicino colui che mi giustifica. chi contenderà con me? proesentiamoci insieme. Chi è il mio avversario? Si avvicini a me.: 50:9 Ecco, il Signore, l’Eterno, mi verrà in aiuto. chi è colui che mi condannerà? Ecco, tutti costoro si logoreranno come un vestito, la tignola li roderà'.: 50:10 Chi tra voi teme l’Eterno e ascolta la voce del suo servo? Chi cammina nelle tenebre senza alcuna luce, confidi nel nome dell’Eterno e si appoggi sul suo DIO!: 50:11 Ecco, voi tutti che accendete un fuoco, che vi cingete di tizzoni, andate nelle fiamme del vostro fuoco e fra i tizzoni che avete acceso! Dalla mia mano avrete questo: voi giacerete nel dolore.: 51:1 Ascoltatemi, voi che perseguite la giustizia e cercate l’Eterno! Guardate alla roccia da cui siete stati tagliati e alla buca della cava da cui siete stati cavati.: 51:2 Guardate ad Abraha-mo vostro padre e a Sara che vi ha partorito, perchè lo chiamai quando era solo, lo benedissi e lo moltiplicai.: 51:3 L’Eterno infatti sta per consolare Sion, consolerà tutte le sue rovine, renderà il suo deserto come l’Eden e la sua solitudine come il giardino dell’Eterno. Gioia ed allegrezza si troveranno in lei, ringraziamento e suono di canti.: 51:4 proestami attenzione, o popolo mio, ascoltami, o mia nazione, perchè da me procederà la legge e stabilirò il mio diritto come luce dei popoli.: 51:5 La mia giustizia è vicina, la mia salvezza sarà manifestata e le mie braccia giudicheranno i popoli. le isole spereranno in me e avranno fiducia nel mio braccio.: 51:6 Alzate i vostri occhi al cielo e guardate la terra di sotto, perchè i cieli si dilegueranno come fumo, la terra si logorerà come un vestito e similmente i suoi abitanti moriranno. ma la mia salvezza durerà per semproe e la mia giustizia non verrà mai meno.: 51:7 Ascoltatemi, o voi che conoscete la giustizia, o popolo, che ha nel cuore la mia legge. Non temete l’obbrobrio degli uomini, nè spaventatevi dei loro oltraggi.: 51:8 Poichè la tignola li divorerà come un vestito e la tarma li roderà come la lana, ma la mia giustizia rimarrà per semproe e la mia salvezza di generazione in generazione.: 51:9 Risvegliati, risvegliati, rivestiti di forza, o braccio dell’Eterno, risvegliati come nei giorni antichi, come nelle generazioni passate! Non sei tu che hai fatto a pezzi Rahab, che hai trafitto il dragone?: 51:10 Non sei tu che hai prosciugato il mare, le acque del grande abisso, che hai fatto delle profondità del mare una strada, perchè i redenti vi passassero?: 51:11 Così i riscattati dall’Eterno torneranno, verranno a Sion con grida di gioia e un’allegrezza eterna coronerà il loro capo. otterranno gioia e letizia, e il dolore e il gemito fuggiranno.: 51:12 Io, io stesso, sono colui che vi consola. chi sei tu da dover temere l’uomo che muore e il figlio dell’uomo destinato ad essere come erba?: 51:13 Tu hai dimenticato l’Eterno che ti ha fatto, che ha disteso i cieli e gettato le fondamenta della terra. Avevi semproe paura, tutto il giorno, davanti al furore dell’opproessore, quando si proeparava a distruggere. Ma dov’è ora il furore dell’opproessore?: 51:14 L’esule in cattività sarà proesto liberato, non morirà nella fossa nè gli mancherà il pane.: 52:4 Poichè così dice il Signore, l’Eterno: ’Il mio popolo discese anticamente in Egitto per dimorarvi. poi l’Assiro l’opproesse senza motivo.: 52:5 E ora che cosa faccio 10 qui?', dice l’Eterno, ’mentre il mio popolo è stato portato via per nulla? Quelli che lo dominano lo fanno gemere', dice l’Eterno, ’e il mio nome è continuamente bestemmiato tutto 11 giorno.: 52:6 Perciò il mio popolo conoscerà il mio nome, perciò comproenderà in quel giorno che sono io che ho parlato : ""Eccomi !""'.: 52:7 Quanto sono belli sui monti i piedi del messaggero di buone novelle, che annunzia la pace, che reca belle notizie di cose buone, che annuncia la salvezza, che dice a Sion: ’Il tuo DIO regna!'.: 52:8 Ascolta! Le tue sentinelle alzano la voce e mandano insieme grida di gioia, perchè vedono con i loro occhi l’Eterno che ritorna a Sion.: 52:9 prorompete insieme in grida di gioia, o rovine di Gerusalemme, perchè l’Eterno consola il suo popolo e redime Gerusalemme.: 52:10 L’Eterno ha messo a nudo il suo santo braccio agli occhi di tutte le nazioni. tutte le estremità della terra vedranno la salvezza del nostro DIO.: 52:11 Partite, partite, uscite di là, non toccate nulla d’impuro! Uscite di mezzo a lei, purificatevi, voi che portate i vasi dell’Eterno!: 52:12 Poichè voi non partirete in fretta e non ve ne andrete fuggendo, perchè l’Eterno camminerà davanti a voi, il DIO d’Israele sarà la vostra retroguardia.: 52:13 Ecco, il mio servo prospererà e sarà innalzato, elevato e grandemente esaltato.: 52:14 Come molti erano stupiti di te, così il suo aspetto era sfigurato più di quello di alcun uomo, e il suo volto era diverso da quello dei figli dell’uomo,: 53:4 Eppure egli portava le nostre malattie e si era caricato dei nostri dolori. noi però lo ritenevamo colpito, percosso da DIO ed umiliato.: 53:5 Ma egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità. il castigo per cui abbiamo la pace è su di lui, e per le sue lividure noi siamo stati guariti.: 53:6 Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la proproia via, e l’Eterno ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.: 53:7 Maltrattato e umiliato, non aperse bocca. Come un agnello condotto al macello, come pecora muta davanti ai suoi tosatori non aperse bocca.: 53:8 Fu portato via dall’opproessione e dal giudizio. e della sua generazione chi riflettè che era strappato dalla terra dei viventi e colpito per le trasgressioni del mio popolo?: 53:9 Gli avevano assegnato la sepoltura con gli empi, ma alla sua morte fu posto col ricco, perchè non aveva commesso alcuna violenza e non c?era stato alcun inganno nella sua bocca.: 53:10 Ma piacque all’Eterno di percuoterlo, di farlo soffrire. Offrendo la sua vita in sacrificio per il peccato, egli vedrà una progenie, prolungherà i suoi giorni, e la volontà dell’Eterno prospererà nelle sue mani.: 53:11 Egli vedrà il frutto del travaglio della sua anima e ne sarà soddisfatto. per la sua conoscenza, il giusto, il mio servo, renderà giusti molti, perchè si caricherà delle loro iniquità.: 53:12 Perciò gli darò la sua parte fra i grandi, ed egli dividerà il bottino con i potenti, perchè ha versato la sua vita fino a morire ed è stato annoverato fra i malfattori. egli ha portato il peccato di molti e ha interceduto per i trasgressori.: 54:1 ’Giubila, o sterile, che non partorivi. prorompi in alte grida di gioia, tu che non provavi doglie di parto! Poichè i figli della desolata saranno più numerosi dei figli della maritata, dice l’Eterno.: 54:2 Allarga il luogo della tua tenda e i teli delle tue dimore si distendino senza risparmio. allunga le tue corde e rinforza i tuoi piuo-li,: 54:4 Non temere, perchè non sarai confusa. non aver vergogna, perchè non dovrai arrossire. dimenticherai anzi la vergogna della tua giovinezza e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza.: 54:5 Poichè il tuo creatore è il tuo sposo. il suo nome è l’Eterno degli eserciti. il tuo Redentore è il Santo d’Israele, chiamato DIO di tutta la terra.: 54:6 Poichè l’Eterno ti ha chiamato come una donna abbandonata e afflitta nel suo spirito, come la sposa della giovinezza che è stata ripudiata, dice il tuo DIO.: 54:7 Ti ho abbandonata per un breve istante, ma con immensa compassione ti radunerò.: 54:8 In uno scoppio d’ira ti ho nascosto per un momento la mia faccia, ma con un amore eterno avrò compassione di te, dice l’Eterno, il tuo Redentore.: 54:9 Per me questo infatti sarà come le acque di Noè. come giurai che le acque di Noè non avrebbero più coperto la terra, così giuro di non adirarmi più contro di te e di non minacciarti più.: 54:10 Anche se i monti si spostassero e i colli fossero rimossi, il mio amore non si allontanerà da te nè il mio patto di pace sarà rimosso, dice l’Eterno, che ha compassione di te.: 54:11 O afflitta, sbattuta dalla tempesta, sconsolata, ecco, io incastonerò le tue pietre nell’antimonio e ti fonderò sugli zaffiri.: 54:12 Farò i tuoi merli di rubini, le tue porte di carbonchio e tutto il tuo recinto di pietre proeziose.: 54:13 Tutti i tuoi figli saranno ammaestrati dall’Eterno, e grande sarà la pace dei tuoi figli.: 54:14 Tu sarai stabilita fermamente nella giustizia. sarai lontana dall’opproessione, perchè non dovrai più temere, e dal terrore, perchè non si avvicinerà più a te.: 55:4 Ecco, io l’ho dato come testimone ai popoli, come proincipe e comandante dei popoli.: 55:5 Ecco, tu chiamerai una nazione che non conosci, e una nazione che non ti conosce accorrerà a te, a motivo dell’Eterno, il tuo DIO, e del Santo d’Israele perchè egli ti ha glorificato'.: 55:6 Cercate l’Eterno mentre lo si può trovare, invocatelo mentre è vicino.: 55:7 Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri, e ritorni all’Eterno che avrà compassione di lui, e al nostro DIO che perdona largamente.: 55:8 ’Poichè i miei pensieri non sono i vostri pensieri nè le vostre vie sono le mie vie', dice l’Eterno.: 55:9 ’Come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri.: 55:10 Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, in modo da dare il seme al seminatore e pane da mangiare,: 55:11 così sarà la mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non ritornerà a me a vuoto, senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata.: 55:12 Poichè voi partirete con gioia e sarete ricondotti in pace. I monti e i colli proromperanno in grida di gioia davanti a voi e tutti gli alberi della campagna batteranno le mani.: 55:13 Al posto delle spine crescerà il ciproesso, al posto delle ortiche crescerà il mirto. sarà per l’Eterno un titolo di gloria, un segno perpetuo che non sarà distrutto'.: 56:1 Così dice l’Eterno: ’Osservate il diritto e proaticate la giustizia, perchè la mia salvezza sta per venire e la mia giustizia per essere rivelata.
: ""Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio.: Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che è finita la sua schiavitù, è stata scontata la sua iniquità, perchè ha ricevuto dalla mano del Signore doppio castigo per tutti i suoi peccati"".: Una voce grida: ""Nel deserto preparate la via al Signore, appianate nella steppa la strada per il nostro Dio.: Ogni valle sia colmata, ogni monte e colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in pianura.: Allora si rivelerà la gloria del Signore e ogni uomo la vedrà, poichè la bocca del Signore ha parlato"".: Una voce dice: ""Grida"" e io rispondo: ""Che dovrò gridare?"". Ogni uomo è come l'erba e tutta la sua gloria è come un fiore del campo.: Secca l'erba, il fiore appassisce quando il soffio del Signore spira su di essi.: Secca l'erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura sempre. Veramente il popolo è come l'erba.: Sali su un alto monte, tu che rechi liete notizie in Sion; alza la voce con forza, tu che rechi liete notizie in Gerusalemme. Alza la voce, non temere; annunzia alle città di Giuda: ""Ecco il vostro Dio!: Ecco, il Signore Dio viene con potenza, con il braccio egli detiene il dominio. Ecco, egli ha con sè il premio e i suoi trofei lo precedono.: Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul seno e conduce pian piano le pecore madri"".: Ascoltatemi in silenzio, isole, e voi, nazioni, badate alla mia sfida! Si accostino e parlino; raduniamoci insieme in giudizio.: Chi ha suscitato dall'oriente colui che chiama la vittoria sui suoi passi? Chi gli ha consegnato i popoli e assoggettato i re? La sua spada li riduce in polvere e il suo arco come paglia dispersa dal vento.: Li insegue e passa oltre, sicuro; sfiora appena la strada con i piedi.: Chi ha operato e realizzato questo, chiamando le generazioni fin dal principio? Io, il Signore, sono il primo e io stesso sono con gli ultimi.: Le isole vedono e ne hanno timore; tremano le estremità della terra, insieme si avvicinano e vengono.: Si aiutano l'un l'altro; uno dice al compagno: ""Coraggio!"". Il fabbro incoraggia l'orafo;: chi leviga con il martello incoraggia chi batte l'incudine, dicendo della saldatura: ""Va bene"" e fissa l'idolo con chiodi perchè non si muova.: Ma tu, Israele mio servo, tu Giacobbe, che ho scelto, discendente di Abramo mio amico,: sei tu che io ho preso dall'estremità della terra e ho chiamato dalle regioni più lontane e ti ho detto: ""Mio servo tu sei ti ho scelto, non ti ho rigettato"".: Non temere, perchè io sono con te; non smarrirti, perchè io sono il tuo Dio. Ti rendo forte e anche ti vengo in aiuto e ti sostengo con la destra vittoriosa.: Ecco, saranno svergognati e confusi quanti s'infuriavano contro di te; saranno ridotti a nulla e periranno gli uomini che si opponevano a te.: Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni.: Non griderà nè alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce,: non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta. Proclamerà il diritto con fermezza;: non verrà meno e non si abbatterà, finchè non avrà stabilito il diritto sulla terra; e per la sua dottrina saranno in attesa le isole.: Così dice il Signore Dio che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa:: ""Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni,: perchè tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.: Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, nè il mio onore agli idoli.: I primi fatti, ecco, sono avvenuti e i nuovi io preannunzio; prima che spuntino, ve li faccio sentire"".: Cantate al Signore un canto nuovo, lode a lui fino all'estremità della terra; lo celebri il mare con quanto esso contiene, le isole con i loro abitanti.: Esulti il deserto con le sue città, esultino i villaggi dove abitano quelli di Kedàr; acclamino gli abitanti di Sela, dalla cima dei monti alzino grida.: Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe, che ti ha plasmato, o Israele: ""Non temere, perchè io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.: Se dovrai attraversare le acque, sarò con te, i fiumi non ti sommergeranno; se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare;: poichè io sono il Signore tuo Dio, il Santo di Israele, il tuo salvatore. Io do l'Egitto come prezzo per il tuo riscatto, l'Etiopia e Seba al tuo posto.: Perchè tu sei prezioso ai miei occhi, perchè sei degno di stima e io ti amo, do uomini al tuo posto e nazioni in cambio della tua vita.: Non temere, perchè io sono con te; dall'oriente farò venire la tua stirpe, dall'occidente io ti radunerò.: Dirò al settentrione: Restituisci, e al mezzogiorno: Non trattenere; fa' tornare i miei figli da lontano e le mie figlie dall'estremità della terra,: quelli che portano il mio nome e che per la mia gloria ho creato e formato e anche compiuto"".: ""Fa' uscire il popolo cieco, che pure ha occhi, i sordi, che pure hanno orecchi.: Si radunino insieme tutti i popoli e si raccolgano le nazioni. Chi può annunziare questo tra di loro e farci udire le cose passate? Presentino i loro testimoni e avranno ragione, ce li facciano udire e avranno detto la verità.: Voi siete i miei testimoni - oracolo del Signore - miei servi, che io mi sono scelto perchè mi conosciate e crediate in me e comprendiate che sono io. Prima di me non fu formato alcun dio nè dopo ce ne sarà.: Io, io sono il Signore, fuori di me non v'è salvatore.: Ora ascolta, Giacobbe mio servo, Israele da me eletto.: Così dice il Signore che ti ha fatto, che ti ha formato dal seno materno e ti aiuta: ""Non temere, Giacobbe mio servo, Iesurùn da me eletto,: poichè io farò scorrere acqua sul suolo assetato, torrenti sul terreno arido. Spanderò il mio spirito sulla tua discendenza, la mia benedizione sui tuoi posteri;: cresceranno come erba in mezzo all'acqua, come salici lungo acque correnti.: Questi dirà: Io appartengo al Signore, quegli si chiamerà Giacobbe; altri scriverà sulla mano: Del Signore, e verrà designato con il nome di Israele"".: Così dice il re di Israele, il suo redentore, il Signore degli eserciti: ""Io sono il primo e io l'ultimo; fuori di me non vi sono dèi.: Chi è come me? Si faccia avanti e lo proclami, lo riveli di presenza e me lo esponga. Chi ha reso noto il futuro dal tempo antico? Ci annunzi ciò che succederà.: Non siate ansiosi e non temete: non forse già da molto tempo te l'ho fatto intendere e rivelato? Voi siete miei testimoni: C'è forse un dio fuori di me o una roccia che io non conosca?"".: I fabbricatori di idoli sono tutti vanità e le loro opere preziose non giovano a nulla; ma i loro devoti non vedono nè capiscono affatto e perciò saranno coperti di vergogna.: Chi fabbrica un dio e fonde un idolo senza cercarne un vantaggio?: Ecco, tutti i suoi seguaci saranno svergognati; gli stessi artefici non sono che uomini. Si radunino pure e si presentino tutti; saranno spaventati e confusi insieme.: Dice il Signore del suo eletto, di Ciro: ""Io l'ho preso per la destra, per abbattere davanti a lui le nazioni, per sciogliere le cinture ai fianchi dei re, per aprire davanti a lui i battenti delle porte e nessun portone rimarrà chiuso.: Io marcerò davanti a te; spianerò le asperità del terreno, spezzerò le porte di bronzo, romperò le spranghe di ferro.: Ti consegnerò tesori nascosti e le ricchezze ben celate, perchè tu sappia che io sono il Signore, Dio di Israele, che ti chiamo per nome.: Per amore di Giacobbe mio servo e di Israele mio eletto io ti ho chiamato per nome, ti ho dato un titolo sebbene tu non mi conosca.: Io sono il Signore e non v'è alcun altro; fuori di me non c'è dio; ti renderò spedito nell'agire, anche se tu non mi conosci,: perchè sappiano dall'oriente fino all'occidente che non esiste dio fuori di me. Io sono il Signore e non v'è alcun altro.: Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il bene e provoco la sciagura; io, il Signore, compio tutto questo.: Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere la giustizia; si apra la terra e produca la salvezza e germogli insieme la giustizia. Io, il Signore, ho creato tutto questo"".: Potrà forse discutere con chi lo ha plasmato un vaso fra altri vasi di argilla? Dirà forse la creta al vasaio: ""Che fai?"" oppure: ""La tua opera non ha manichi""?: Chi oserà dire a un padre: ""Che cosa generi?"" o a una donna: ""Che cosa partorisci?"".: Dice il Signore, il Santo di Israele, che lo ha plasmato: ""Volete interrogarmi sul futuro dei miei figli e darmi ordini sul lavoro delle mie mani?: A terra è Bel, rovesciato è Nebo; i loro idoli sono per gli animali e le bestie, caricati come loro fardelli, come peso sfibrante.: Sono rovesciati, sono a terra insieme, non hanno potuto salvare chi li portava ed essi stessi se ne vanno in schiavitù.: Ascoltatemi, casa di Giacobbe e voi tutti, superstiti della casa di Israele; voi, portati da me fin dal seno materno, sorretti fin dalla nascita.: Fino alla vostra vecchiaia io sarò sempre lo stesso, io vi porterò fino alla canizie. Come ho già fatto, così io vi sosterrò, vi porterò e vi salverò.: A chi mi paragonate e mi assomigliate? A chi mi confrontate, quasi fossimo simili?: Traggono l'oro dal sacchetto e pesano l'argento con la bilancia; pagano un orefice perchè faccia un dio, che poi venerano e adorano.: Lo sollevano sulle spalle e lo portano, poi lo ripongono sulla sua base e sta fermo: non si muove più dal suo posto. Ognuno lo invoca, ma non risponde; non libera nessuno dalla sua angoscia.: Ricordatevelo e agite da uomini; rifletteteci, o prevaricatori.: Ricordatevi i fatti del tempo antico, perchè io sono Dio e non ce n'è altri. Sono Dio, nulla è uguale a me.: Io dal principio annunzio la fine e, molto prima, quanto non è stato ancora compiuto; io che dico: ""Il mio progetto resta valido, io compirò ogni mia volontà!"".: Io chiamo dall'oriente l'uccello da preda, da una terra lontana l'uomo dei miei progetti. Così ho parlato e così avverrà; l'ho progettato, così farò.: Scendi e siedi sulla polvere, vergine figlia di Babilonia. Siedi a terra, senza trono, figlia dei Caldei, poichè non sarai più chiamata tenera e voluttuosa.: Prendi la mola e macina la farina, togliti il velo, solleva i lembi della veste, scopriti le gambe, attraversa i fiumi.: Si scopra la tua nudità, si mostri la tua vergogna. ""Prenderò vendetta e nessuno interverrà"",: dice il nostro redentore che si chiama Signore degli eserciti, il Santo di Israele.: Siedi in silenzio e scivola nell'ombra, figlia dei Caldei, perchè non sarai più chiamata Signora di regni.: Ero adirato contro il mio popolo, avevo lasciato profanare la mia eredità; perciò lo misi in tuo potere, ma tu non mostrasti loro pietà; perfino sui vecchi facesti gravare il tuo giogo pesante.: Tu pensavi: ""Sempre io sarò signora, sempre"". Non ti sei mai curata di questi avvenimenti, non hai mai pensato quale sarebbe stata la fine.: Ora ascolta questo, o voluttuosa che te ne stavi sicura, che pensavi: ""Io e nessuno fuori di me! Non resterò vedova, non conoscerò la perdita dei figli"".: Ma ti accadranno queste due cose, d'improvviso, in un sol giorno; perdita dei figli e vedovanza piomberanno su di te, nonostante la moltitudine delle tue magie, la forza dei tuoi molti scongiuri.: Confidavi nella tua malizia, dicevi: ""Nessuno mi vede"". La tua saggezza e il tuo sapere ti hanno sviato. Eppure dicevi in cuor tuo: ""Io e nessuno fuori di me"".: Ti verrà addosso una sciagura che non saprai scongiurare; ti cadrà sopra una calamità che non potrai evitare. Su di te piomberà improvvisa una catastrofe che non prevederai.: Ascoltate ciò, casa di Giacobbe, voi che siete chiamati Israele e che traete origine dalla stirpe di Giuda, voi che giurate nel nome del Signore e invocate il Dio di Israele, ma senza sincerità e senza rettitudine,: poichè prendete il nome dalla città santa e vi appoggiate sul Dio di Israele che si chiama Signore degli eserciti.: Io avevo annunziato da tempo le cose passate, erano uscite dalla mia bocca, le avevo fatte udire. D'improvviso io ho agito e sono accadute.: Poichè sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo,: io te le annunziai da tempo, prima che avvenissero te le feci udire, per timore che dicessi: ""Il mio idolo le ha fatte, la mia statua e il dio da me fuso le hanno ordinate"".: Tutto questo hai udito e visto; non vorresti testimoniarlo? Ora ti faccio udire cose nuove e segrete che tu nemmeno sospetti.: Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perchè tu non dicessi: ""Già lo sapevo"".: No, tu non le avevi mai udite nè sapute nè il tuo orecchio era già aperto da allora poichè io sapevo che sei davvero perfido e che ti si chiama sleale fin dal seno materno.: Per il mio nome rinvierò il mio sdegno, per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo, per non annientarti.: Ecco, ti ho purificato per me come argento, ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.: Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; come potrei lasciar profanare il mio nome? Non cederò ad altri la mia gloria.: Ascoltatemi, o isole, udite attentamente, nazioni lontane; il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome.: Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha nascosto all'ombra della sua mano, mi ha reso freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra.: Mi ha detto: ""Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria"".: Io ho risposto: ""Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio"".: Ora disse il Signore che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele, - poichè ero stato stimato dal Signore e Dio era stato la mia forza -: mi disse: ""è troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti di Israele. Ma io ti renderò luce delle nazioni perchè porti la mia salvezza fino all'estremità della terra"".: Dice il Signore, il redentore di Israele, il suo Santo, a colui la cui vita è disprezzata, al reietto delle nazioni, al servo dei potenti: ""I re vedranno e si alzeranno in piedi, i principi vedranno e si prostreranno, a causa del Signore che è fedele, a causa del Santo di Israele che ti ha scelto"".: Dice il Signore: ""Al tempo della misericordia ti ho ascoltato, nel giorno della salvezza ti ho aiutato. Ti ho formato e posto come alleanza per il popolo, per far risorgere il paese, per farti rioccupare l'eredità devastata,: per dire ai prigionieri: Uscite, e a quanti sono nelle tenebre: Venite fuori. Essi pascoleranno lungo tutte le strade, e su ogni altura troveranno pascoli.: Non soffriranno nè fame nè sete e non li colpirà nè l'arsura nè il sole, perchè colui che ha pietà di loro li guiderà, li condurrà alle sorgenti di acqua.: Io trasformerò i monti in strade e le mie vie saranno elevate.: Dice il Signore: ""Dov'è il documento di ripudio di vostra madre, con cui l'ho scacciata? Oppure a quale dei miei creditori io vi ho venduti? Ecco, per le vostre iniquità siete stati venduti, per le vostre scelleratezze è stata scacciata vostra madre.: Per qual motivo non c'è nessuno, ora che io sono venuto? Perchè, ora che chiamo, nessuno risponde? è forse la mia mano troppo corta per riscattare oppure io non ho la forza per liberare? Ecco, con una minaccia prosciugo il mare, faccio dei fiumi un deserto. I loro pesci, per mancanza d'acqua, restano all'asciutto, muoiono di sete.: Rivesto i cieli di oscurità, do loro un sacco per mantello"".: Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati, perchè io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perchè io ascolti come gli iniziati.: Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro.: Ho presentato il dorso ai flagellatori, la guancia a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi.: Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto confuso, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare deluso.: è vicino chi mi rende giustizia; chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci. Chi mi accusa? Si avvicini a me.: Ecco, il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarerà colpevole? Ecco, come una veste si logorano tutti, la tignola li divora.: Chi tra di voi teme il Signore, ascolti la voce del suo servo! Colui che cammina nelle tenebre, senza avere luce, speri nel nome del Signore, si appoggi al suo Dio.: Ecco, voi tutti che accendete il fuoco, e tenete tizzoni accesi, andate alle fiamme del vostro fuoco, tra i tizzoni che avete acceso. Dalla mia mano vi è giunto questo; voi giacerete fra le torture.: Ascoltatemi, voi che siete in cerca di giustizia, voi che cercate il Signore; guardate alla roccia da cui siete stati tagliati, alla cava da cui siete stati estratti.: Guardate ad Abramo vostro padre, a Sara che vi ha partorito; poichè io chiamai lui solo, lo benedissi e lo moltiplicai.: Davvero il Signore ha pietà di Sion, ha pietà di tutte le sue rovine, rende il suo deserto come l'Eden, la sua steppa come il giardino del Signore. Giubilo e gioia saranno in essa, ringraziamenti e inni di lode!: Ascoltatemi attenti, o popoli; nazioni, porgetemi l'orecchio. Poichè da me uscirà la legge, il mio diritto sarà luce dei popoli.: La mia vittoria è vicina, si manifesterà come luce la mia salvezza; le mie braccia governeranno i popoli. In me spereranno le isole, avranno fiducia nel mio braccio.: Alzate al cielo i vostri occhi e guardate la terra di sotto, poichè i cieli si dissolveranno come fumo, la terra si logorerà come una veste e i suoi abitanti moriranno come larve. Ma la mia salvezza durerà sempre, la mia giustizia non sarà annientata.: Ascoltatemi, esperti della giustizia, popolo che porti nel cuore la mia legge. Non temete l'insulto degli uomini, non vi spaventate per i loro scherni;: poichè le tarme li roderanno come una veste e la tignola li roderà come lana, ma la mia giustizia durerà per sempre, la mia salvezza di generazione in generazione.: Svegliati, svegliati, rivestiti di forza, o braccio del Signore. Svegliati come nei giorni antichi, come tra le generazioni passate. Non hai tu forse fatto a pezzi Raab, non hai trafitto il drago?: Forse non hai prosciugato il mare, le acque del grande abisso e non hai fatto delle profondità del mare una strada, perchè vi passassero i redenti?: I riscattati dal Signore ritorneranno e verranno in Sion con esultanza; felicità perenne sarà sul loro capo; giubilo e felicità li seguiranno; svaniranno afflizioni e sospiri.: Svegliati, svegliati, rivestiti della tua magnificenza, Sion; indossa le vesti più belle, Gerusalemme, città santa; perchè mai più entrerà in te il non circonciso nè l'impuro.: Scuotiti la polvere, alzati, Gerusalemme schiava! Sciogliti dal collo i legami, schiava figlia di Sion!: Poichè dice il Signore: ""Senza prezzo foste venduti e sarete riscattati senza denaro"".: Poichè dice il Signore Dio: ""In Egitto è sceso il mio popolo un tempo per abitarvi come straniero; poi l'Assiro senza motivo lo ha oppresso.: Ora, che faccio io qui? - oracolo del Signore - Sì, il mio popolo è stato deportato per nulla! I suoi dominatori trionfavano - oracolo del Signore - e sempre, tutti i giorni il mio nome è stato disprezzato.: Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: Eccomi qua"".: Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi che annunzia la pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: ""Regna il tuo Dio"".: Senti? Le tue sentinelle alzano la voce, insieme gridano di gioia, poichè vedono con gli occhi il ritorno del Signore in Sion.: Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perchè il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme.: Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutti i popoli; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.: Fuori, fuori, uscite di là! Non toccate niente d'impuro. Uscite da essa, purificatevi, voi che portate gli arredi del Signore!: Chi avrebbe creduto alla nostra rivelazione? A chi sarebbe stato manifestato il braccio del Signore?: è cresciuto come un virgulto davanti a lui e come una radice in terra arida. Non ha apparenza nè bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto.: Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.: Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato.: Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.: Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti.: Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca.: Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua sorte? Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, per l'iniquità del mio popolo fu percosso a morte.: Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza nè vi fosse inganno nella sua bocca.: Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in espiazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore.: Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà la loro iniquità.: Esulta, o sterile che non hai partorito, prorompi in grida di giubilo e di gioia, tu che non hai provato i dolori, perchè più numerosi sono i figli dell'abbandonata che i figli della maritata, dice il Signore.: Allarga lo spazio della tua tenda, stendi i teli della tua dimora senza risparmio, allunga le cordicelle, rinforza i tuoi paletti,: poichè ti allargherai a destra e a sinistra e la tua discendenza entrerà in possesso delle nazioni, popolerà le città un tempo deserte.: Non temere, perchè non dovrai più arrossire; non vergognarti, perchè non sarai più disonorata; anzi, dimenticherai la vergogna della tua giovinezza e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza.: Poichè tuo sposo è il tuo creatore, Signore degli eserciti è il suo nome; tuo redentore è il Santo di Israele, è chiamato Dio di tutta la terra.: Come una donna abbandonata e con l'animo afflitto, ti ha il Signore richiamata. Viene forse ripudiata la donna sposata in gioventù? Dice il tuo Dio.: Per un breve istante ti ho abbandonata, ma ti riprenderò con immenso amore.: In un impeto di collera ti ho nascosto per un poco il mio volto; ma con affetto perenne ho avuto pietà di te, dice il tuo redentore, il Signore.: Ora è per me come ai giorni di Noè, quando giurai che non avrei più riversato le acque di Noè sulla terra; così ora giuro di non più adirarmi con te e di non farti più minacce.: Anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero, non si allontanerebbe da te il mio affetto, nè vacillerebbe la mia alleanza di pace; dice il Signore che ti usa misericordia.: Afflitta, percossa dal turbine, sconsolata, ecco io pongo sulla malachite le tue pietre e sugli zaffiri le tue fondamenta.: O voi tutti assetati venite all'acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte.: Perchè spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro patrimonio per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti.: Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e voi vivrete. Io stabilirò per voi un'alleanza eterna, i favori assicurati a Davide.: Ecco l'ho costituito testimonio fra i popoli, principe e sovrano sulle nazioni.: Ecco tu chiamerai gente che non conoscevi; accorreranno a te popoli che non ti conoscevano a causa del Signore, tuo Dio, del Santo di Israele, perchè egli ti ha onorato.: Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino.: L'empio abbandoni la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona.: Perchè i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore.: Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.: Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perchè dia il seme al seminatore e pane da mangiare,: così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.

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Commento di un santo

i allietino le potenze celesti e stiano pronte le anime prossime all'unione con il mistico Sposo, secondo quanto sta scritto: Una voce grida nel deserto: Aprite la via al Signore. Non si tratta infatti di un evento di poco conto, come quello di una consueta unione fisica, cui spinge il desiderio naturale, ma di una mistica unione, cui chiama la fede secondo lo Spirito che tutto scruta (1 Cor 2, 10).

Autore

Cirillo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento

-2°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(mc 1,1-8)}; (2pt 3,8-14)}; (is 40,1-5.40,9-11)}; (sal 84,1-5)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia