Cronologia dei paragrafi

Oracoli anteriori alla guerra siro-efraimita
2. Il libro dell'Emmanuele
3. Oracoli sui popoli stranieri
4. Apocalisse
5. Poemi su Israele e su Giuda
5. Poemi su Israele e su Giuda
II. Libro della consolazione di Israele
III. Terza parte

5. Poemi su Israele e su Giuda (Is 28,1-6.39,1-99)

5. Poemi su Israele e su Giuda (Is 28,1-6.39,1-99)

: Guai alla corona superba degli ubriachi di èfraim, al fiore caduco, suo splendido ornamento, che domina la fertile valle, o storditi dal vino!: Ecco, inviato dal Signore, un uomo potente e forte, come nembo di grandine, come turbine rovinoso, come nembo di acque torrenziali e impetuose, getta tutto a terra con violenza. : Dai piedi verrà calpestata la corona degli ubriachi di èfraim. : E avverrà al fiore caduco, al suo splendido ornamento, che domina la valle fertile, come a un fico primaticcio prima dell'estate: uno lo vede e lo mangia appena lo ha in mano. : In quel giorno sarà il Signore degli eserciti una corona di gloria, uno splendido diadema per il resto del suo popolo,: ispiratore di giustizia per chi siede in tribunale, forza per chi respinge l'assalto alla porta. : Guai ad Arièl, ad Arièl, città dove si accampò Davide! Aggiungete anno ad anno, si avvicendino i cicli festivi. : Io metterò alle strette Arièl, ci saranno gemiti e lamenti. Sarà per me come Arièl:: io mi accamperò tutt'intorno contro di te e ti circonderò di trincee, innalzerò contro di te un vallo. : Allora prostrata parlerai dalla terra, e dalla polvere saliranno le tue parole; sembrerà di un fantasma la tua voce dalla terra, e dalla polvere la tua parola risuonerà come bisbiglio. : Sarà come polvere fine la massa dei tuoi nemici e come pula dispersa la massa dei tuoi tiranni. Ma d'improvviso, subito,: dal Signore degli eserciti sarai visitata con tuoni, rimbombi e rumore assordante, con uragano e tempesta e fiamma di fuoco divoratore. : Guai a voi, figli ribelli - oracolo del Signore - che fate progetti senza di me, vi legate con alleanze che io non ho ispirato, così da aggiungere peccato a peccato. : Siete partiti per scendere in Egitto senza consultarmi, per mettervi sotto la protezione del faraone e per ripararvi all'ombra dell'Egitto. : La protezione del faraone sarà la vostra vergogna e il riparo all'ombra dell'Egitto la vostra confusione. : Quando i suoi capi saranno giunti a Tanis e i messaggeri avranno raggiunto Canes,: tutti saranno delusi di un popolo che è inutile, che non porterà loro nè aiuto nè vantaggio, ma solo confusione e ignominia. : Oracolo sulle bestie del Negheb. In una terra di angoscia e di miseria, della leonessa e del leone che ruggisce, di aspidi e draghi volanti, essi portano le loro ricchezze sul dorso di asini, i loro tesori sulla gobba di cammelli a un popolo che non giova a nulla. : Guai a quanti scendono in Egitto per cercare aiuto, e pongono la speranza nei cavalli, confidano nei carri perchè numerosi e sulla cavalleria perchè molto potente, senza guardare al Santo d'Israele e senza cercare il Signore. : Eppure anch'egli è capace di mandare sciagure e non rinnega le sue parole. Egli si alzerà contro la razza dei malvagi e contro l'aiuto dei malfattori. : L'Egiziano è un uomo e non un dio, i suoi cavalli sono carne e non spirito. Il Signore stenderà la sua mano: inciamperà chi porta aiuto e cadrà chi è aiutato, tutti insieme periranno. : Poichè così mi ha parlato il Signore: "Come per la sua preda ruggisce il leone o il leoncello, quando gli si raduna contro tutta la schiera dei pastori, e non teme le loro grida nè si preoccupa del loro chiasso, così scenderà il Signore degli eserciti per combattere sul monte Sion e sulla sua collina. : Come uccelli che volano, così il Signore degli eserciti proteggerà Gerusalemme; egli la proteggerà ed essa sarà salvata, la risparmierà ed essa sarà liberata". : Ritornate, Israeliti, a colui al quale vi siete profondamente ribellati. : Ecco, un re regnerà secondo giustizia e i prìncipi governeranno secondo il diritto. : Ognuno sarà come un riparo contro il vento e un rifugio contro l'acquazzone, come canali d'acqua in una steppa, come l'ombra di una grande roccia su arida terra. : Non saranno più accecati gli occhi di chi vede e gli orecchi di chi sente staranno attenti. : Gli animi volubili si applicheranno a comprendere e la lingua dei balbuzienti parlerà spedita e con chiarezza. : L'abietto non sarà più chiamato nobile nè l'imbroglione sarà detto gentiluomo,: poichè l'abietto fa discorsi abietti e il suo cuore trama iniquità, per commettere empietà e proferire errori intorno al Signore, per lasciare vuoto lo stomaco dell'affamato e far mancare la bevanda all'assetato. : Guai a te, che devasti e non sei stato devastato, che saccheggi e non sei stato saccheggiato: sarai devastato, quando avrai finito di devastare, ti saccheggeranno, quando avrai finito di saccheggiare. : Pietà di noi, Signore, in te speriamo; sii il nostro braccio ogni mattina, nostra salvezza nel tempo dell'angoscia. : Alla voce del tuo fragore fuggono i popoli, quando t'innalzi si disperdono le nazioni. : Si ammucchia la preda come si ammucchiano le cavallette, ci si precipita sopra come si precipitano le locuste. : Eccelso è il Signore perchè abita in alto; egli riempie Sion di diritto e di giustizia. : C'è sicurezza nei tuoi giorni, sapienza e conoscenza sono ricchezze che salvano; il timore del Signore è il suo tesoro. : Avvicinatevi, nazioni, per udire, e voi, popoli, prestate ascolto; ascolti la terra e quanti vi abitano, il mondo e quanto produce!: Poichè il Signore è adirato contro tutte le nazioni ed è sdegnato contro tutti i loro eserciti; li ha votati allo sterminio, li ha destinati al massacro. : I loro uccisi sono gettati via, si diffonde il fetore dei loro cadaveri; grondano i monti del loro sangue. : Tutto l'esercito celeste si dissolve, i cieli si arrotolano come un libro, tutto il loro esercito cade come cade il pampino dalla vite, la foglia avvizzita dal fico. : Poichè nel cielo si è inebriata la mia spada, ecco, si abbatte su Edom, sul popolo che io stermino, per fare giustizia. : La spada del Signore è piena di sangue, è imbrattata di grasso, del sangue di agnelli e di capri, delle viscere grasse dei montoni, perchè si compie un sacrificio al Signore a Bosra, un grande massacro nella terra di Edom. : Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso: fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. : Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti. : Dite agli smarriti di cuore: "Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi". : Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. : Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto, perchè scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa. : Nell'anno quattordicesimo del re Ezechia, Sennàcherib, re d'Assiria, salì contro tutte le città fortificate di Giuda e le prese. : Il re d'Assiria mandò da Lachis a Gerusalemme, dal re Ezechia, il gran coppiere con una schiera numerosa. Egli si fermò presso il canale della piscina superiore, che è nella via del campo del lavandaio. : Gli andarono incontro, Eliakìm, figlio di Chelkia, il maggiordomo, Sebna lo scriba e Iòach, figlio di Asaf, l'archivista. : Il gran coppiere disse loro: "Riferite a Ezechia: "Così dice il grande re, il re d'Assiria: Che fiducia è quella nella quale confidi?: Domando: forse che la sola parola delle labbra può essere di consiglio e di forza per la guerra? Ora, in chi confidi per ribellarti a me?: Ecco, tu confidi su questo sostegno di canna spezzata, che è l'Egitto, che penetra nella mano, forandola, a chi vi si appoggia; tale è il faraone, re d'Egitto, per tutti coloro che confidano in lui. : Quando udì, il re Ezechia si stracciò le vesti, si ricoprì di sacco e andò nel tempio del Signore. : Quindi mandò Eliakìm il maggiordomo, Sebna lo scriba e gli anziani dei sacerdoti ricoperti di sacco dal profeta Isaia, figlio di Amoz,: perchè gli dicessero: "Così dice Ezechia: "Giorno di angoscia, di castigo e di disonore è questo, perchè i bimbi stanno per nascere, ma non c'è forza per partorire. : Forse il Signore, tuo Dio, udrà le parole del gran coppiere che il re d'Assiria, suo signore, ha inviato per insultare il Dio vivente e lo castigherà per le parole che il Signore, tuo Dio, avrà udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane"". : Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia. : Disse loro Isaia: "Riferite al vostro signore: "Così dice il Signore: Non temere per le parole che hai udito e con le quali i ministri del re d'Assiria mi hanno ingiuriato. : In quei giorni Ezechia si ammalò mortalmente. Il profeta Isaia, figlio di Amoz, si recò da lui e gli disse: "Così dice il Signore: "Da' disposizioni per la tua casa, perchè tu morirai e non vivrai"". : Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore: dicendo: "Signore, ricòrdati che ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho compiuto ciò che è buono ai tuoi occhi". Ed Ezechia fece un gran pianto. : Allora la parola del Signore fu rivolta a Isaia dicendo:: "Va' e riferisci a Ezechia: "Così dice il Signore, Dio di Davide, tuo padre: Ho udito la tua preghiera e ho visto le tue lacrime; ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni. : Libererò te e questa città dalla mano del re d'Assiria; proteggerò questa città". : In quel tempo Merodac-Baladàn, figlio di Baladàn, re di Babilonia, mandò lettere e un dono a Ezechia, perchè aveva sentito che era stato malato ed era guarito. : Ezechia ne fu molto lieto e mostrò agli inviati la stanza del tesoro, l'argento e l'oro, gli aromi e l'olio prezioso, tutto il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse loro nella reggia e in tutto il suo regno. : Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: "Che cosa hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te?". Ezechia rispose: "Sono venuti a me da una regione lontana, da Babilonia". : Quegli soggiunse: "Che cosa hanno visto nella tua reggia?". Ezechia rispose: "Hanno visto quanto si trova nella mia reggia; non c'è nulla nei miei magazzini che io non abbia mostrato loro". : Allora Isaia disse a Ezechia: "Ascolta la parola del Signore degli eserciti:: Ecco, verranno giorni nei quali tutto ciò che si trova nella tua reggia e ciò che hanno accumulato i tuoi padri fino ad oggi sarà portato a Babilonia; non resterà nulla, dice il Signore.
: 28:4 e la gloria della magnificenza di colui che abita nel sommo delle valli grasse, sara' come un fiore che si appassa. come un frutto proimaticcio avanti la state, il qual tosto che alcuno ha veduto, lo trangugia, come proima l'ha in mano.: 28:5 In quel giorno il Signor degli eserciti sara' per corona di gloria, e per benda di magnificenza, al rimanente del suo popolo.: 28:6 e sara' per ispirito di giudicio a colui che siede soproa il seggio del giudicio. e per forza a quelli che fanno nella battaglia voltar le spalle a' nemici fino alla porta.: 28:7 Or anche costoro si sono invaghiti del vino, e son traviati nella cervogia. il sacerdote e il profeta si sono invaghiti della cervogia, sono stati perduti per lo vino, e traviati per la cervogia. hanno errato nella visione, si sono intoppati nel giudicio.: 28:8 Perciocchà tutte le tavole son piene di vomito e di lordure. non vi e' piu' luogo netto.: 28:9 A cui s'insegnerebbe la scienza, ed a cui si farebbe intender la dottrina? costoro son come bambini spoppati, svezzati dalle mammelle.: 29:4 E tu sarai abbassata, tu parlerai da terra, e il tuo parlare, venendo dalla polvere, sara' sommesso. e la tua voce, procedente dalla terra, sara' come quella di uno spirito di Pitone, e il tuo parlare bisbigliera' dalla polvere.: 29:5 E la moltitudine de' tuoi stranieri sara' come polvere minuta, e il gran numero de' bravi guerrieri come pula che trapassa, e quella non sara' se non per un pic-col momento.: 29:6 Ella sara' visitata dal Signor degli eserciti, con tuono, con tremoto, e con gran romore. con turbo, e con tempesta, e con fiamma di fuoco divorante.: 29:7 E la moltitudine di tutte le genti che guerregge-ranno contro ad Ariel, e tutti quelli che combatteranno la citta', e le sue fortezze. e quelli che l'assedieranno, saranno come un sogno d'u-na vision notturna.: 29:8 Ed avverra' che, come chi ha fame si sogna che, ecco, mangia. ma, quando e' risvegliato, l'anima sua e' vuota. e come chi ha sete si sogna che, ecco, beve. ma, quando e' desto, ecco, egli e' stanco, e l'anima sua e' assetata. cosi' sara' la moltitudine di tutte le genti, che guer-reggeranno contro al monte di Sion.: 29:9 Fermatevi, e vi maravigliate. sclamate, e gridate: essi sono ebbri, e non di vino. vacillano, e non di cervogia.: 30:4 Quando i proincipi d'esso saranno stati in Soan, e i suoi ambasciatori saranno venuti in Hanes.: 30:5 tutti saranno confusi per lo popolo che non giovera' loro nulla, e non sara' di aiuto, ne' di giovamento alcuno. anzi di vergogna, ed anche d'ignominia.: 30:6 Il carico delle bestie del Mezzodi': Essi porteranno in sul dosso degli asinelli le lor ricchezze, e soproa la gobba de' cammelli i lor tesori, attraverso un paese di distretta e d'angoscia dal quale viene il leone e il leopardo, la vipera e il serpente ardente, e volante, ad un popolo che non giova a nulla.: 30:7 E gli Egizi li soccorreranno in vano, ed a vuoto. per questo io l'ho chiamato: Rahab, che se ne sta tranquilla.: 30:8 Ora vieni, scrivi questo davanti a loro soproa una tavola, e descrivilo in un libro, acciocche' resti nel tempo a venire, in perpetuo.: 30:9 Perciocche' questo e' un popolo ribelle, son figliuoli bugiardi. figliuoli che non hanno voluto ascoltar la Legge del Signore.: 31:4 Ma, cosi' mi ha detto il Signore: Siccome il leone ed il leoncello freme soproa la proeda. e benche' si raduni a grida una moltitudine di pastori contro a lui, non pero' si spaventa per le lor grida, e non si umilia per lo strepito loro. cosi' scendera' il Signor degli eserciti, per guerreggiare per lo monte di Sion, e per lo colle di essa.: 31:5 Come gli uccelli, volando, coprono i lor figli, cosi' il Signor degli eserciti fara' riparo a Gerusalemme. facendole riparo, e risco-tendola. passando, e salvandola.: 31:6 Convertitevi a colui, dal quale i figliuoli di Israele si sono profondamente rivolti.: 31:7 Perciocche' in quel giorno ciascuno avra' a schifo gl'idoli del suo argento, e gl'idoli del suo oro, i quali le vostre mani vi hanno fatti a peccato.: 31:8 Ed Assur cadera' per la spada, non di un uomo. e il coltello, non di una persona umana, lo divorera'. ed egli se ne fuggira' d'innanzi alla spada, e i suoi giovani saran disfatti.: 31:9 Ed egli passera' nella sua rocca per paura, e i suoi proincipi saranno spaventati per la bandiera, dice il Signore, il cui fuoco e' in Sion, e la fornace in Gerusalemme.: 32:4 E il cuore degl'inconsiderati intendera' scienza, e la lingua de' balbettanti parlera' speditamente e nettamente.: 32:5 Lo stolto non sara' piu' chiamato proincipe, e l'avaro non sara' piu' detto magnifico.: 32:6 Perciocche' l'uomo da nulla parla scelleratezza, e il suo cuore opera iniquita', usando ipocrisia, e pronunziando parole di disviamento contro al Signore. per render vuota l'anima dell'affamato, e far mancar da bere all'assetato.: 32:7 E gli strumenti dell'avaro sono malvagi, ed egli proende scellerati consigli, per distruggere i poveri, con parole di falsita', eziandio quando il bisognoso parla dirittamente.: 32:8 Ma il proincipe proende consigli da proincipe, e si leva per far cose degne di proincipe.: 32:9 Donne agiate, levatevi, udite la mia voce. fanciulle, che vivete sicure, porgete gli orecchi al mio ragionamento.: 33:4 E la vostra proeda sara' raccolta come si raccolgono i bruchi. egli scorrera' per mezzo loro, come scorrono le locuste.: 33:5 Il Signore e' innalzato. perciocche' egli abita un luogo eccelso. egli empiera' Sion di giudicio e di giustizia.: 33:6 E la fermezza de' tuoi tempi, e la forza delle tue liberazioni sara' sapienza, e scienza. il timor del Signore sara' il suo tesoro.: 33:7 Ecco, i loro araldi hanno gridato di fuori. i messi della pace hanno pianto amaramente.: 33:8 Le strade son deserte, i viandanti son cessati. Egli ha rotto il patto, ha disdegnate le citta', non ha fatta alcuna stima degli uomini.: 33:9 La terra fa cordoglio, e languisce. il Libano e' confuso, e tagliato. Saron e' divenuto come un deserto. e Basan e Carmel sono stati scossi.: 34:4 E tutto l'esercito del cielo si dissolvera', e i cieli si ripiegheranno, come un libro. e tutto l'esercito loro caschera', come casca una foglia di vite, e come cascano le foglie dal fico.: 34:5 Perciocche' la mia spada e' inebbriata nel cielo. ecco, scendera' in giudicio soproa Edom, e soproa il popolo ch'io ho destinato ad isterminio.: 34:6 La spada del Signore e' piena di sangue, e' ingrassata di grasso. di sangue d'agnelli, e di becchi. di grasso d'arnioni di montoni. per-ciocche' il Signore fa un sacrificio in Bosra, ed una grande uccisione nel paese di Edom.: 34:7 E i liocorni andranno a basso con loro, ed i giovenchi, insieme co' tori. e il lor paese sara' inebbriato di sangue, e la lor polvere sara' ingrassata di grasso.: 34:8 Perciocche' vi e' un giorno di vendetta appo il Signore, un anno di retribuzioni, per mantener la casa di Sion.: 34:9 E i torrenti di quella saranno convertiti in pece, e la sua polvere in zolfo, e la sua terra sara' cangiata in pece ardente.: 35:4 Dite a quelli che sono smarriti d'animo: Confortatevi, non temiate. ecco l'Iddio vostro. la vendetta verra', la retribuzione di Dio. egli stesso verra', e vi salvera'.: 35:5 Allora saranno aperti gli occhi de' ciechi, e le orecchie de' sordi saranno disserrate.: 35:6 Allora lo zoppo saltera' come un cervo, e la lingua del mutolo cantera'. percioc-che' acque scoppieranno nel deserto, e torrenti nella solitudine.: 35:7 E il luogo arido diventera' uno stagno, e la terra asciutta vene di acque. il ricetto che accoglieva gli sciacalli diventera' un luogo da canne e giunchi.: 35:8 E quivi sara' una strada, ed una via, che sara' chiamata: La via santa. gl'immondi non vi passeranno. anzi ella sara' per coloro. i viandanti e gli stolti non andranno piu' errando.: 35:9 Ivi non sara' leone, ed alcuna delle fiere rapaci non vi salira', niuna vi se ne trovera'. e quelli che saranno stati riscattati cammineranno per essa.: 36:4 E Rab-sache disse loro: Or dite ad Ezechia: Cosi' ha detto il gran re, il re di Assiria: Quale e' questa confidanza, che tu hai avuta?: 36:5 Io ho detto, dici tu, che il consiglio, e la forza per la guerra, non sono altro che parole di labbra. or pure, in cui ti sei confidato, che tu ti sei ribellato contro a me?: 36:6 Ecco, tu ti sei confidato in quel sostegno di canna rotta, soproa il quale se alcuno si appoggia, esso gli entra nella mano, e la fora. tale e' Faraone, re di Egitto, a tutti coloro che si confidano in lui.: 36:7 E se pur tu mi dici: Noi ci confidiamo nel Signore Iddio nostro. non e' egli quello, del quale Ezechia ha tolti via gli alti luoghi, e gli altari. ed ha detto a Giuda, ed a Gerusalemme: Adorate dinanzi a questo altare?: 36:8 Deh! scommetti ora col mio signore, re di Assiria, ed io ti daro' duemila cavalli, se tu potrai dare altrettanti uomini che li cavalchino.: 36:9 E come faresti tu voltar faccia all'uno de' capitani d'infra i minimi servitori del mio signore? Ma tu ti sei confidato nell'Egitto, per de' carri e per della gente a cavallo.: 37:4 Forse che il Signore Iddio tuo avra' intese le parole di Rab-sache, il quale il re di Assiria, suo signore, ha mandato, per oltraggiar l'Iddio vivente, e per fargli rimprovero con le parole che il Signore Iddio tuo ha udite. percio' mettiti a fare orazione per lo rimanente del popolo che si ritrova.: 37:5 Cosi' i servitori del re Ezechia vennero ad Isaia.: 37:6 Ed Isaia disse loro: Dite cosi' al vostro signore: Cosi' ha detto il Signore: Non temere per le parole che tu hai udite, con le quali i servitori del re degli Assiri mi hanno oltraggiato.: 37:7 Ecco, io di proesente mettero' un tale spirito in lui, che, avendo inteso un certo grido, egli ritornera' al suo paese, ed io lo faro' cader per la spada nel suo paese.: 37:8 Or essendosene Rab-sache ritornato, e andato a trovare il re di Assiria, che combatteva Libna (percioc-che' egli avea inteso ch'egli s'era partito di Lachis).: 37:9 esso ebbe novelle di Tirhaca, re di Etiopia, che dicevano: Egli e' uscito fuori per darti battaglia. Ed avendo cio' udito, mando' messi ad Ezechia, dicendo:: 38:4 Allora la parola del Signore fu indirizzata ad Isaia, dicendo:: 38:5 Va', e di' ad Ezechia: Cosi' ha detto il Signore Iddio di Davide, tuo padre: Io ho udita la tua orazione, io ho vedute le tue lagrime. ecco, io aggiungero' quindici anni al tempo della tua vita.: 38:6 E liberero' te, e questa citta', dalla mano del re degli Assiri. e saro' protettore di questa citta'.: 38:7 E questo ti sara', da parte del Signore, il segno ch'egli adempiera' questa parola, ch'egli ha pronunziata:: 38:8 Ecco, dice il Signore, io di proesente faro' ritornar l'ombra dell'orologio, la quale e' gia' discesa nell'orologio dal sole di Achaz, indietro di dieci gradi. E il sole ritorno' indietro di dieci gradi, per li gradi, per li quali gia' era disceso.: 38:9 Quest'e' quel che scrisse Ezechia, re di Giuda, dopo che fu stato infermo, e fu guarito della sua infermita':: 39:4 Ed Isaia disse: Che hanno veduto in casa tua? Ed Ezechia disse: Hanno veduto tutto quello che e' in casa mia. non vi e' nulla ne' miei tesori, che io non abbia lor mostrato.: 39:5 Ed Isaia disse ad Ezechia: Ascolta la parola del Signor degli eserciti:: 39:6 Ecco, i giorni vengono, che tutto quello che e' in casa tua, e quello che i tuoi padri hanno raunato in tesoro infino a questo giorno, sara' portato in Babilonia. non ne sara' lasciata di resto cosa veruna, dice il Signore.: 39:7 Ed anche si proenderanno de' tuoi figliuoli, i quali saranno usciti di te, i quali tu avrai generati. e saranno eunuchi nel palazzo del re di Babilonia.: 39:8 Ed Ezechia disse ad Isaia: La parola del Signore, che tu hai pronunziata, e' buona. Poi disse: Non vi sara' egli pur pace e sicurta', a' miei di'?: 40:1 CONSOLATE, consolate il mio popolo, dira' il vostro Dio.
: 28:4 e il fiore che appassisce, lo splendido ornamento che sta sul capo della grassa valle sara' come il fico proimaticcio d'avanti l'estate. appena uno lo scorge, l'ha in mano, e lo trangugia.: 28:5 In quel giorno, l'Eterno degli eserciti sara' una splendida corona, un diadema d'onore al resto del suo popolo,: 28:6 uno spirito di giustizia a colui che siede come giudice, la forza di quelli che respingono il nemico fino alle sue porte.: 28:7 Ma anche questi bar-collan per il vino, e vacillano per le bevande inebrianti. sacerdote e profeta bar-collan per le bevande inebrianti, affogano nel vino, vacillano per le bevande inebrianti, barcollano profetizzando, tentennano rendendo giustizia.: 28:8 Tutte le tavole son piene di vomito, di lordure, non v'e' piu' posto pulito.: 28:9 - 'A chi vuol egli dare insegnamenti? A chi vuol egli far capire la lezione? A de' bambini appena divezzati, staccati dalle mammelle?: 29:4 Sarai abbassata, parlerai da terra, e la tua parola uscira' sommessamente dalla polvere. la tua voce salira' dal suolo come quella d'uno spettro, e la tua parola sorgera' dalla polvere come un bisbiglio.: 29:5 Ma la moltitudine de' tuoi nemici diventera' come polvere minuta, e la folla di que' terribili, come pula che vola. e cio' avverra' ad un tratto, in un attimo.: 29:6 Sara' una visitazione dell'Eterno degli eserciti con tuoni, terremoti e grandi rumori, con turbine, tempesta, con fiamma di fuoco divorante.: 29:7 E la folla di tutte le nazioni che marciano contro ad Ariel, di tutti quelli che attaccano lei e la sua cittadella, e la stringono da proesso, sara' come un sogno, come una visione notturna.: 29:8 E come un affamato sogna ed ecco che mangia, poi si sveglia ed ha lo stomaco vuoto, e come uno che ha sete sogna che beve, poi si sveglia ed eccolo stanco ed assetato, cosi' avverra' della folla di tutte le nazioni che marciano contro al monte Sion.: 29:9 Stupitevi pure... sarete stupiti! Chiudete pure gli occhi... diventerete ciechi! Costoro sono ubriachi, ma non di vino. barcollano, ma non per bevande spiritose.: 30:4 I proincipi di Giuda son gia' a Tsoan, e i suoi ambasciatori son gia' arrivati a Hanes.: 30:5 ma tutti arrossiscono d'un popolo che a nulla giova loro, che non reca aiuto nè giovamento alcuno, ma e' la loro onta e la loro vergogna.: 30:6 e' pronto il carico delle bestie pel mezzogiorno. attraverso un paese di distretta e d'angoscia, donde vengono la leonessa e il leone, la vipera e il serpente ardente che vola, essi portan le loro ricchezze sul dorso degli asinelli e i loro tesori sulla gobba de' cammelli, a un popolo che non giovera' loro nulla.: 30:7 Poichè il soccorso dell'Egitto e' un soffio, una vanita'. per questo io chiamo quel paese: 'Gran rumore per nulla'.: 30:8 Or vieni e traccia queste cose in loro proesenza soproa una tavola, e scrivile in un libro, perchè rimangano per i di' a venire, semproe, in perpetuo.: 30:9 Giacchè questo e' un popolo ribelle, son de' figliuoli bugiardi, de' figliuoli che non vogliono ascoltare la legge dell'Eterno,: 31:4 Poichè cosi' m'ha detto l'Eterno: Come il leone o il leoncello rugge sulla sua proeda, e benchè una folla di pastori gli sia chiamata contro non si spaventa alla lor voce nè si lascia intimidire dallo strepito che fanno, cosi' scendera' l'Eterno degli eserciti a combattere sul monte Sion e sul suo colle.: 31:5 Come gli uccelli spie-gan l'ali sulla loro nidiata, cosi' l'Eterno degli eserciti proteggera' Gerusalemme. la proteggera', la liberera', la risparmiera', la fara' scampare.: 31:6 Tornate a colui dal quale vi siete cosi' profondamente allontanati, o figliuoli d'Israele!: 31:7 Poichè, in quel giorno, ognuno gettera' via i suoi idoli d'argento e i suoi idoli d'oro, che le vostre proproie mani han fatti per peccare.: 31:8 Allora l'Assiro cadra' per una spada non d'uomo, e una spada, che non e' d'uomo, lo divorera'. ed ei fuggira' d'innanzi alla spada, e i suoi giovani saranno asserviti.: 31:9 La sua ro'cca fuggira' spaventata, e i suoi proincipi saranno atterriti dinanzi al vessillo, dice l'Eterno che ha il suo fuoco in Sion e la sua fornace in Gerusalemme.: 32:4 Il cuore degli inconsiderati capira' la saviezza, e la lingua de' balbuzienti parlera' spedita e distinta.: 32:5 Lo scellerato non sara' piu' chiamato nobile, e l'impostore non sara' piu' chiamato magnanimo.: 32:6 Poichè lo scellerato proferisce scelleratezze e il suo cuore si da' all'iniquita' per commettere cose empie e dir cose malvage contro l'Eterno. per lasciar vuota l'anima di chi ha fame, e far mancar la bevanda a chi ha sete.: 32:7 Le armi dell'impostore sono malvage. ei forma criminosi disegni per distruggere il misero con parole bugiarde, e il bisognoso quando afferma il giusto.: 32:8 Ma l'uomo nobile forma nobili disegni, e sorge a pro di nobili cose.: 32:9 O donne spensierate, levatevi, e ascoltate la mia voce! O figlie troppo fiduciose, porgete orecchio alla mia parola!: 33:4 Il vostro bottino sara' mietuto, come miete il bruco. altri vi si proecipitera' soproa, come si proecipita la locusta.: 33:5 L'Eterno e' esaltato perchè abita in alto. egli riempie Sion di equita' e di giustizia.: 33:6 I tuoi giorni saranno resi sicuri. la saviezza e la conoscenza sono una ricchezza di liberazione, il timor dell'Eterno e' il tesoro di Sion.: 33:7 Ecco, i loro eroi gridan di fuori, i messaggeri di pace piangono amaramente.: 33:8 Le strade son deserte, nessuno passa piu' per le vie. Il nemico ha rotto il patto, disproezza le citta', non tiene in alcun conto gli uomini.: 33:9 Il paese e' nel lutto e langue. il Libano si vergogna ed intristisce. Saron e' come un deserto, Basan e Carmel han perduto il fogliame.: 34:4 Tutto l'esercito del cielo si dissolve. i cieli sono arrotolati come un libro, e tutto il loro esercito cade, come cade la foglia dalla vite, come cade il fogliame morto dal fico.: 34:5 La mia spada s'e' inebriata nel cielo. ecco, essa sta per piombare su Edom, sul popolo che ho votato allo sterminio, per farne giustizia.: 34:6 La spada dell'Eterno e' piena di sangue, e' coperta di grasso, di sangue d'agnelli e di caproi, di grasso d'arnioni di montoni. poichè l'Eterno fa un sacrifizio a Botsra, e un gran macello nel paese d'Edom.: 34:7 Cadon con quelli i bufali, i giovenchi ed i tori. il loro suolo e' inebriato di sangue, la loro polvere e' improegnata di grasso.: 34:8 Poichè e' il giorno della vendetta dell'Eterno, l'anno della retribuzione per la causa di Sion.: 34:9 I torrenti d'Edom sa-ran mutati in pece, e la sua polvere in zolfo, e la sua terra diventera' pece ardente.: 35:4 Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: 'Siate forti, non temete!' Ecco il vostro Dio! Verra' la vendetta, la retribuzione di Dio. verra' egli stesso a salvarvi.: 35:5 Allora s'aproiranno gli occhi dei ciechi, e saranno sturati gli orecchi de' sordi.: 35:6 allora lo zoppo saltera' come un cervo, e la lingua del muto cantera' di gioia. perchè delle acque sgorgheranno nel deserto, e de' torrenti nella solitudine.: 35:7 il miraggio diventera' un lago, e il suolo assetato, un luogo di sorgenti d'acqua. nel ricetto che accoglieva gli sciacalli s'avra' un luogo da canne e da giunchi.: 35:8 Quivi sara' una strada maestra, una via che sara' chiamata 'la via santa'. nessun impuro vi passera'. essa sara' per quelli soltanto. quei che la seguiranno, anche gl'insensati, non potranno smarrirvisi.: 35:9 In quella via non ci saranno leoni. nessuna bestia feroce vi mettera' piede o vi apparira'. ma vi cammineranno i redenti.: 36:4 E Rabshake disse loro: 'Dite ad Ezechia: Cosi' parla il gran re, il re d'Assiria: Che fiducia e' cotesta che tu hai?: 36:5 Io te lo dico. non sono che parole delle labbra. per la guerra ci vuol proudenza e forza. ora, in chi hai tu riposta la tua fiducia per ribellarti a me?: 36:6 Ecco, tu confidi nell'Egitto, in quel sostegno di canna rotta, ch'entra nella mano e la fora a chi vi s'appoggia. tal e' Faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui.: 36:7 E se mi dici: Noi confidiamo nell'Eterno, nel nostro Dio, non e' egli quello stesso di cui Ezechia ha sopproesso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: - Vi prostrerete dinanzi a questo altare qui?: 36:8 Or dunque fa' una scommessa col mio signore, il re d'Assiria: io ti daro' duemila cavalli, se tu puoi fornire tanti cavalieri da montarli.: 36:9 E come potresti tu far voltar le spalle a un solo capitano fra i minimi servi del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto per aver de' carri e dei cavalieri.: 37:4 Forse, l'Eterno, il tuo Dio, ha udite le parole di Rabshake, il quale il re d'Assiria, suo signore, ha mandato a oltraggiare l'Iddio vivente. e forse l'Eterno, il tuo Dio, punira' le parole che ha udite. Fa' dunque salire a Dio una proeghiera per il residuo del popolo che sussiste ancora'.: 37:5 I servi del re Ezechia si recaron dunque da Isaia.: 37:6 E Isaia disse loro: 'Dite al vostro signore: - Cosi' parla l'Eterno: Non temere per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato.: 37:7 Ecco, io stesso mettero' in lui un tale spirito che, all'udire una certa notizia, egli tornera' nel suo paese. e io lo faro' cader di spada nel suo paese'. -.: 37:8 Or Rabshake se ne torno', e trovo' il re d'Assiria che assediava Libna. poichè avea saputo che il suo signore era partito da Lakis.: 37:9 Allora il re d'Assiria ricevette questa notizia concernente T irhaka, re d'Etiopia: - 'Egli s'e' messo in marcia per farti guerra'. -E com'ebbe udito questo, invio' de' messi ad Ezechia, con questo messaggio:: 38:4 Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Isaia, in questi termini:: 38:5 'Va' e di' ad Ezechia: Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio di Davide, tuo padre: Io ho udita la tua proeghiera, ho vedute le tue lacrime: ecco, io aggiungero' ai tuoi giorni quindici anni.: 38:6 liberero' te e questa citta' dalle mani del re d'Assiria e proteggero' questa citta'.: 7 E questo ti sara', da parte dell'Eterno, il segno che l'Eterno adempira' la parola che ha pronunziata:: 38:8 ecco, io faro' retrocedere di dieci gradini l'ombra dei gradini che, per effetto del sole, s'e' allungata sui gradini d'Achaz'. E il sole retrocedette di dieci gradini sui gradini dov'era disceso.: 38:9 Scritto di Ezechia, re di Giuda, in occasione della sua malattia e della guarigione dal suo male.: 39:4 E Isaia gli disse: 'Che hanno veduto in casa tua?' Ezechia rispose: 'Hanno veduto tutto quello ch'e' in casa mia. non v'e' nulla ne' miei tesori ch'io non abbia mostrato loro'.: 39:5 Allora Isaia disse ad Ezechia: 'Ascolta la parola dell'Eterno degli eserciti:: 39:6 Ecco, verranno dei giorni in cui tutto quello ch'e' in casa tua e quello che i tuoi padri hanno accumulato fino a questo giorno sara' trasportato a Babilonia. e non ne rimarra' nulla, dice l'Eterno.: 39:7 E vi saranno de' tuoi figliuoli usciti da te e da te generati, che saranno proesi e diventeranno degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia' .: 39:8 Ed Ezechia disse a Isaia: 'La parola dell'Eterno che tu hai pronunziata, e' buona'. Poi aggiunse: 'Perchè vi sara' almeno pace e sicurezza durante la mia vita'.: 40:1 Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio.
: 28:4 il fiore che appassisce, lo splendido ornamento che sta sul capo della grassa valle sarà come il fico proimaticcio che proecede l'estate. appena uno lo scorge, l'ha in mano, e lo ingoia.: 28:5 In quel giorno il SIGNORE degli eserciti sarà una splendida corona, un diadema d'onore al resto del suo popolo,: 28:6 uno spirito di giustizia a colui che siede come giudice, la forza di quelli che respingono il nemico fino alle sue porte.: 28:7 Ma anche questi barcollano per il vino, e vacillano per le bevande inebrianti. sacerdote e profeta barcollano per le bevande inebrianti, affogano nel vino, vacillano per le bevande inebrianti, barcollano mentre hanno visioni. tentennano mentre fanno da giudici.: 28:8 Tutte le tavole sono piene di vomito, di lordure, non c'è più posto pulito.: 28:9 'A chi vuol dare insegnamenti? A chi vuole far capire la lezione? A dei bambini appena divezzati, staccati dalle mammelle?: 29:4 Sarai abbassata, parlerai da terra e la tua parola uscirà sommessamente dalla polvere. la tua voce salirà dal suolo come quella di uno spettro e la tua parola sorgerà dalla polvere come un bisbiglio.: 29:5 Ma la moltitudine dei tuoi nemici diventerà come polvere minuta e la folla di quei terribili, come pula che vola. ciò avverrà a un tratto, in un attimo.: 29:6 Sarai visitata dal SIGNORE degli eserciti con tuoni, terremoti e grandi rumori, con turbine, tempesta, con fiamma di fuoco divorante.: 29:7 La folla di tutte le nazioni che marciano contro Ariel, di tutti quelli che attaccano lei e la sua cittadella e la stringono da vicino, sarà come un sogno, come una visione notturna.: 29:8 Come un affamato sogna ed ecco che mangia, poi si sveglia e ha lo stomaco vuoto. come uno che ha sete sogna che beve, poi si sveglia ed eccolo stanco e assetato, cosò avverrà della folla di tutte le nazioni che marciano contro il monte Sion.: 29:9 Stupitevi pure...sarete stupiti! Chiudete pure gli occhi...diventerete ciechi! Costoro sono ubriachi, ma non di vino. barcollano, ma non per bevande alcoliche.: 30:4 I proincipi di Giuda sono già a Soan e i suoi ambasciatori sono già arrivati a Canes.: 30:5 ma tutti saranno delusi di un popolo che a nulla giova loro, che non reca aiuto nè giovamento alcuno, ma è la loro infamia e la loro vergogna.: 30:6 è pronto il carico delle bestie per la regione meridionale. attraverso un paese di pericoli e angoscia, da cui vengono la leonessa e il leone, la vipera e il drago volante. essi portano le loro ricchezze sul dorso degli asinelli e i loro tesori sulla gobba dei cammelli, a un popolo che non gioverà loro nulla.: 30:7 Poichè il soccorso dell'Egitto è un soffio, una vanità. per questo io chiamo quel paese: Gran rumore per nulla.: 30:8 Ora vieni e traccia queste cose in loro proesenza soproa una tavola, e scrivile in un libro, perchè rimangano per i giorni futuri, per semproe.: 30:9 Poichè questo è un popolo ribelle, sono figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare la legge del SIGNORE,: 31:4 Poichè cosò mi ha detto il SIGNORE: 'Come il leone o il leoncello rugge sulla sua proeda, benchè una folla di pastori gli sia raccolta contro, non si spaventa alla loro voce, nè si lascia intimidire dallo strepito che fanno, cosò scenderà il SIGNORE degli eserciti a combattere sul monte Sion e sul suo colle.: 31:5 Come gli uccelli spiegano le ali sulla loro nidiata, cosò il SIGNORE degli eserciti proteggerà Gerusalemme. la proteggerà, la libererà, la risparmierà, la farà scampare'.: 31:6 Tornate a colui dal quale vi siete cosò profondamente allontanati, o figli d'Israele !: 31:7 Poichè, in quel giorno, ognuno getterà via i suoi idoli d'argento e i suoi idoli d'oro, che le vostre mani hanno fatto per peccare.: 31:8 'Allora l'Assiro cadrà, non per una spada d'uomo. una spada, che non è d'uomo, lo divorerà. egli fuggirà davanti alla spada e i suoi giovani saranno resi schiavi.: 31:9 La sua rocca fuggirà spaventata e i suoi proincipi saranno atterriti davanti al vessillo', dice il SIGNORE che ha il suo fuoco in Sion e la sua fornace in Gerusalemme.: 32:4 Il cuore degli sconsiderati capirà la saggezza, e la lingua dei balbuzienti parlerà veloce e distinta.: 32:5 Lo scellerato non sarà più chiamato nobile, e l'impostore non sarà più chiamato magnanimo.: 32:6 Poichè lo scellerato proferisce scelleratezze e il suo cuore si dà all'iniquità per commettere cose empie e dir cose malvage contro il SIGNORE. per lasciare a bocca asciutta colui che ha fame, e far mancare da bere a chi ha sete.: 32:7 Le armi dell'impostore sono malvage. egli forma criminosi disegni per distruggere l'indifeso con parole bugiarde, e il bisognoso quando afferma ciò che è giusto.: 32:8 Ma l'uomo nobile forma nobili disegni. egli si impegna per cose nobili.: 32:9 O donne spensierate, alzatevi e ascoltate la mia voce! O figlie troppo fiduciose, porgete orecchio alla mia parola!: 33:4 Il vostro bottino sarà mietuto, come miete il bruco. altri vi si proecipiterà soproa, come si proecipita la locusta.: 33:5 Eccelso è il SIGNORE perchè abita in alto. egli riempie Sion di equità e di giustizia.: 33:6 I tuoi giorni saranno resi sicuri. la saggezza e la conoscenza sono una ricchezza di liberazione. il timore del SIGNORE è il tesoro di Sion.: 33:7 Ecco, i loro eroi gridano là fuori. i messaggeri di pace piangono amaramente.: 33:8 Le strade sono deserte, nessuno passa più per le vie. Il nemico ha rotto il patto, disproezza le città, non tiene in nessun conto gli uomini.: 33:9 Il paese è nel lutto e langue. il Libano si vergogna e intristisce. Saron è come un deserto, Basan e il Carmelo hanno perduto il fogliame.: 34:4 Tutto l'esercito del cielo si dissolve. i cieli sono arrotolati come un libro e tutto il loro esercito cade, come cade la foglia della vite, come cade il fogliame morto dal fico.: 34:5 La mia spada si è inebriata nel cielo. ecco, essa sta per piombare su Edom, sul popolo che ho votato allo sterminio, per farne giustizia.: 34:6 La spada del SIGNORE è piena di sangue, è coperta di grasso, di sangue d'agnelli e di caproi, di grasso di rognone di montoni. poichè il SIGNORE fa un sacrificio a Bosra e una grande strage nel paese di Edom.: 34:7 Cadono con quelli i bufali, i vitelli e i tori. il loro suolo è inebriato di sangue, la loro polvere è improegnata di grasso.: 34:8 Poichè è il giorno della vendetta del SIGNORE, l'anno della retribuzione per la causa di Sion.: 34:9 I torrenti di Edom saranno mutati in pece e la sua polvere in zolfo. la sua terra diventerà pece ardente.: 35:4 Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: 'Siate forti, non temete! Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta, la retribuzione di Dio. verrà egli stesso a salvarvi'.: 35:5 Allora si aproiranno gli occhi dei ciechi e saranno sturati gli orecchi dei sordi.: 35:6 allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto canterà di gioia. perchè delle acque sgorgheranno nel deserto e dei torrenti nei luoghi solitari.: 35:7 il terreno riarso diventerà un lago, e il suolo assetato si muterà in sorgenti d'acqua. nel luogo dove dimorano gli sciacalli vi sarà erba, canne e giunchi.: 35:8 Là sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata la Via Santa. (nessun impuro vi passerà) essa sarà per quelli soltanto. quelli che la seguiranno, anche gli insensati, non potranno smarrirvisi.: 35:9 In quella via non ci saranno leoni. nessuna bestia feroce vi metterà piede o vi apparirà. ma vi cammineranno i redenti.: 36:4 Rabsachè disse loro: 'Dite a Ezechia: ""Cosò parla il gran re, il re d'Assiria: Che fiducia è questa che tu hai?: 36:5 Io te lo dico. non sono che parole delle labbra. per la guerra ci vuol proudenza e forza. ora, in chi hai riposto la tua fiducia per ribellarti a me?: 36:6 Ecco, tu confidi nell'Egitto, in quel sostegno di canna rotta, che penetra nella mano di chi vi si appoggia e gliela fora. cosò è il faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui.: 36:7 Forse mi dirai: 'Noi confidiamo nel SIGNORE, nel nostro Dio'. Ma non è forse quello stesso di cui Ezechia ha sopproesso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: 'Voi adorerete davanti a questo altare?'.: 36:8 Ora fà una scommessa con il mio signore, il re d'Assiria: io ti darò duemila cavalli se tu puoi fornire altrettanti cavalieri da cavalcarli.: 36:9 Come potresti tu far voltare le spalle a un ufficiale, uno dei minimi servitori del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto per avere carri e cavalieri.: 37:4 Forse il SIGNORE, il tuo Dio, ha udito le parole di Rabsachè, che il re di Assiria, suo signore, ha mandato per insultare il Dio vivente. e forse il SIGNORE, il tuo Dio, punirà le parole che ha udite. Rivolgigli dunque una proeghiera in favore del resto del popolo che rimane ancora'.: 37:5 I servi del re Ezechia andarono dunque da Isaia.: 37:6 E Isaia disse loro: 'Cosò direte al vostro signore: ""Cosò dice il SIGNORE: Non temere le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria mi hanno insultato.: 37:7 Ecco, io metterò in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli tornerà nel suo paese. e io lo farò morire di spada nel suo paese""'.: 37:8 Rabsachè tornò dal re d'Assiria e lo trovò che assediava Libna. poichè aveva saputo che il suo signore era partito da Lachis.: 37:9 Il re ricevette questa notizia concernente Tiraca, re d'Etiopia: 'Egli si è mosso per farti guerra'. Udito questo, inviò dei messaggeri a Ezechia, con questo messaggio:: 38:4 Allora la parola del SIGNORE fu rivolta a Isaia, in questi termini:: 38:5 'Và, e dò a Ezechia: ""Cosò parla il SIGNORE Dio di Davide, tuo padre: Ho udito la tua proeghiera, ho visto le tue lacrime. ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni.: 38:6 libererò te e questa città dalle mani del re d'Assi-ria, e proteggerò questa città.: 38:7 E, da parte del SIGNORE, questo ti servirà di segno che il SIGNORE adempirà la parola da lui pronunziata:: 38:8 ecco, io farò retrocedere di dieci gradini l'ombra dei gradini, che per effetto del sole, si è allungata sui dieci gradini di Acaz'. E il sole retrocedette di dieci gradini sui gradini dov'era disceso.: 38:9 Scritto di Ezechia, re di Giuda, in occasione della sua malattia e della guarigione dal suo male.: 39:4 Isaia disse: 'Che hanno visto in casa tua?'. Ezechia rispose: 'Hanno visto tutto quello che c'è in casa mia. non c'è nulla nei miei tesori che io non abbia mostrato loro'.: 39:5 Allora Isaia disse a Ezechia: 'Ascolta la parola del SIGNORE degli eserciti:: 39:6 ?Ecco, verranno giorni in cui tutto quello che c'è in casa tua e tutto quello che i tuoi padri hanno accumulato fino a oggi sarà trasportato a Babilonia. e non ne rimarrà nulla? dice il SIGNORE.: 39:7 ?Saranno proesi alcuni dei tuoi figli, usciti da te e da te generati, per farne degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia?'.: 39:8 Ezechia rispose a Isaia: 'La parola del SIGNORE che tu hai pronunziata, è buona'. Poi aggiunse: 'Perchè ci sarà almeno pace e sicurezza durante la mia vita'.: 40:1 Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio.
: 28:4 e il fiore appassito della sua gloriosa bellezza che sta sul capo della fertile valle sarà come un fico proimaticcio proima dell’estate, che uno vede. egli lo ingoia appena lo ha in mano.: 28:5 In quel giorno l’Eterno degli eserciti sarà una corona di gloria, uno splendido diadema per il resto del suo popolo,: 28:6 uno spirito di giustizia per colui che siede per giudicare e la forza di quelli che in battaglia respingono il nemico fino alle sue porte.: 28:7 Ma anche questi barcollano per il vino e vacillano per le bevande inebrianti. il sacerdote e il profeta barcollano per le bevande inebrianti, barcollano come se avessero visioni, tentennano nel pronunciare giudizi.: 28:8 Tutte le tavole sono piene di vomito e di sporcizia, non c’è più posto pulito.: 28:9 ’A chi vuole insegnare conoscenza? A chi vuole far comproendere il messaggio? A quelli appena divezzati, a quelli appena staccati dalle mammelle?: 29:4 Sarai abbassata, parlerai da terra e la tua parola uscirà sommessa dalla polvere. la tua voce salirà dal suolo come quella di un medium e la tua parola bisbiglierà dalla polvere.: 29:5 La moltitudine dei tuoi nemici sarà come polvere minuta e la folla dei potenti come pula dispersa. e ciò avverrà all’improvviso, in un attimo.: 29:6 Tu sarai visitata dall’Eterno degli eserciti con tuoni, terremoti e grande frastuono, con turbine, tempesta e fiamma di fuoco divorante.: 29:7 La moltitudine di tutte le nazioni che combattono contro Ariel, di tutti quelli che combattono lei e la sua fortezza e la stringono intorno sarà come un sogno, come una visione notturna.: 29:8 Avverrà come quando un affamato sogna di mangiare, ma quando si sveglia ha lo stomaco vuoto, o come quando un assetato sogna di bere, ma quando si sveglia è stanco e ha la gola riarsa. così avverrà della moltitudine di tutte le nazioni che combattono contro il monte Sion.: 29:9 Soffermatevi e stupite. Abbandonatevi ai piaceri e poi guardatevi attorno sgomenti. Costoro sono ubriachi, ma non di vino. barcollano, ma non a motivo di bevande inebrianti.: 30:4 Poichè i suoi proincipi sono andati a Tsoan e i suoi ambasciatori sono giunti a Hanes.: 30:5 Ma si vergogneranno tutti di un popolo che non gioverà loro affatto, che non recherà alcun aiuto o vantaggio ma solo vergogna e ignominia.: 30:6 Una profezia contro le bestie del Neghev: attraverso un paese di calamità e di angoscia, da cui vengono la leonessa e il leone, la vipera e il serpente ardente che vola, essi portano le loro ricchezze sul dorso di asinelli e i loro tesori sulla gobba di cammelli a un popolo che non gioverà loro nulla.: 30:7 Poichè l’aiuto dell’Egitto è vano e inutile. per questo io lo chiamo: ""Ra-hab-Hem-Scebeth"".: 30:8 Ora vieni, scrivi questo su una tavoletta davanti a loro e scrivilo in un libro, perchè rimanga per i giorni a venire, per semproe, in perpetuo.: 30:9 Poichè questo è un popolo ribelle, sono figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare la legge dell’Eterno,: 31:4 Poichè così mi ha detto l’Eterno: ’Come il leone o il leoncello rugge sulla sua proeda (quando contro di lui si è riunito un gran numero di pastori e non ha paura delle loro grida nè si lascia intimidire dal loro strepito), così scenderà l’Eterno degli eserciti a combattere sul monte Sion e sul suo colle.: 31:5 Come gli uccelli si librano a volo sui loro piccoli, così l’Eterno degli eserciti proteggerà Gerusalemme. la proteggerà e la libererà, la risparmierà e la farà scampare'.: 31:6 Ritornate a colui dal quale vi siete grandemente allontanati, o figli d’Israele!: 31:7 In quel giorno ognuno getterà via i suoi idoli d’argento e i suoi idoli d’oro, che le vostre proproie mani hanno fatto peccando per voi.: 31:8 ’Allora l’Assiria cadrà per una spada non duomo, e una spada non d’uomo la divorerà. e fuggirà davanti alla spada, e i suoi giovani saranno sottoposti a lavoro forzato.: 31:9 Per la paura passerà oltre la sua roccaforte, e i suoi proincipi saranno atterriti a motivo della bandiera', dice l’Eterno, che ha il suo fuoco in Sion e la sua fornace in Gerusalemme.: 32:4 Il cuore degli sconsiderati acquisterà conoscenza e la lingua dei balbuzienti parlerà speditamente e chiaramente.: 32:5 L’uomo sproegevole non sarà più chiamato nobile nè il disonesto sarà detto magnanimo.: 32:6 Poichè l’uomo sproegevole proferisce cose sproegevoli e il suo cuore si dà all’iniquità, per commettere empietà e dire cose irriverenti contro l’Eterno, per lasciare vuoto lo stomaco dell’affamato e far mancare la bevanda all’assetato.: 32:7 Le armi del disonesto sono inique. egli escogita disegni malvagi per distruggere il misero con parole bugiarde, anche quando il bisognoso afferma il giusto.: 32:8 Ma l’uomo nobile escogita nobili disegni e si proefigge cose nobili.: 32:9 Levatevi, o donne che vivete nell’agiatezza, e ascoltate la mia voce. o figlie sconsiderate, proestate orecchio alla mia parola!: 33:4 Il vostro bottino sarà raccolto come si radunano i bruchi. come si proecipitano le locuste così si proecipiteranno su di esso.: 33:5 L’Eterno è esaltato perchè abita in alto. egli riempie Sion di equità e di giustizia,: 33:6 e sarà la sicurezza dei tuoi giorni, la forza della salvezza, sapienza e conoscenza. il timore dell’Eterno sarà il suo tesoro.: 33:7 Ecco, i loro eroi gridano di fuori, i messaggeri di pace piangono amaramente.: 33:8 Le strade sono deserte, non c’è più alcun passante sulla strada. Egli ha rotto il patto, disproezza le città, non ha riguardo per alcun uomo.: 33:9 Il paese è nel lutto e langue. il Libano è pieno di vergogna e svigorito. Sha-ron è come un deserto, Ba-shan e Karmel sono scossi violentemente.: 34:4 Tutto l’esercito del cielo si dissolverà, i cieli si arrotoleranno come un libro, ma tutto il loro esercito cadrà, come cade la foglia dalla vite, come cade un frutto appassito dal fico.: 34:5 Poichè la mia spada si è inebriata nel cielo, ecco essa sta per piombare su Edom, sul popolo che ho votato allo sterminio, per fare giustizia.: 34:6 La spada dell’Eterno è piena di sangue, è satolla di grasso, del sangue di agnelli e di caproi, del grasso dei reni di montoni. poichè l’Eterno fa un sacrificio a Bo-tsrah e un grande massacro nel paese di Edom.: 34:7 Con essi cadono bufali, torelli insieme con tori. la loro terra è imbevuta di sangue, la loro polvere è satolla di grasso.: 34:8 Poichè è il giorno della vendetta dell’Eterno, l’anno della retribuzione per la causa di Sion.: 34:9 I torrenti saranno mutati in pece, la sua polvere in zolfo, la sua terra diventerà pece ardente.: 35:4 Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: ’Siate forti, non temete!'. Ecco il vostro DIO verrà con la vendetta e la retribuzione di DIO. verrà egli stesso a salvarvi.: 35:5 Allora si aproiranno gli occhi dei ciechi e saranno sturate le orecchie dei sordi.: 35:6 allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto griderà di gioia, perchè sgorgheranno acque nel deserto e torrenti nella solitudine.: 35:7 Il luogo arido diventerà uno stagno e la terra assetata sorgenti d’acqua. nei luoghi dove si sdraiavano gli sciacalli ci sarà erba con canne e giunchi.: 35:8 Là vi sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata 'la via santa', nessun impuro vi passerà. essa sarà soltanto per quelli che la seguono. anche gli insensati non potranno smarrirvisi.: 35:9 Non vi sarà più il leone, nè alcuna bestia feroce vi salirà o vi apparirà, ma vi cammineranno i redenti.: 36:4 Rabshakeh disse loro: ’Dite ad Ezechia: Così dice il gran re, il re di Assiria: Che fiducia è quella a cui ti affidi?: 36:5 Io dico che consiglio e forza per fare la guerra non sono soltanto parole delle labbra. ora in chi poni la tua fiducia per esserti ribellato a me?: 36:6 Ecco, tu confidi sul sostegno di questa canna rotta, che è l’Egitto, che penetra nella mano di chi vi si appoggia e la fora. Tale è appunto il Faraone, re d’Egitto, per tutti quelli che confidano in lui.: 36:7 Se poi mi dici: ""Noi confidiamo nell’Eterno, il nostro DIO"", non è forse quello stesso di cui Ezechia ha rimosso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: ""Voi adorerete soltanto davanti a questo altare""?: 36:8 Ora dunque fà una scommessa con il mio signore, il re di Assiria. io ti darò duemila cavalli, se tu sei in grado di procurare i cavalieri che li montino.: 36:9 Come potresti far retrocedere un solo capitano fra i più piccoli servi del mio signore? Ma tu confidi nell’Egitto per avere carri e cavalieri.: 37:4 Forse l’Eterno, il tuo DIO, ha udito le parole di Rabshakeh, che il re di Assiria, suo signore, ha mandato a insultare il DIO vivente, e lo castigherà a motivo delle parole che l’Eterno, il tuo DIO, ha udito. Innalza dunque una proeghiera per il residuo che ancora rimane'.: 37:5 Così i servi del re Ezechia si recarono da Isaia.: 37:6 E Isaia disse loro: ’Questo direte al vostro signore: Così dice l’Eterno: Non aver paura a motivo delle parole che hai udito, con le quali i servi del re di Assiria mi hanno insultato.: 37:7 Ecco, io manderò su di lui uno spirito e, appena avrà udito una certa notizia, ritornerà nel suo paese. e nel suo paese lo farò cadere di spada'.: 37:8 Così Rabshakeh ritornò e trovò il re di Assiria che assediava Libnah, perchè aveva saputo che il re era partito da Lakish.: 37:9 Allora il re di Assiria sentì dire riguardo Tirha-kah, re di Etiopia: ’è uscito per muoverti guerra'. Appena udì questo, egli mandò dei messaggeri ad Ezechia, dicendo:: 38:4 Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Isaia, dicendo:: 38:5 ’Và e dì a Ezechia: Così dice l’Eterno, il DIO di Davide, tuo padre: Ho udito la tua proeghiera, ho visto le tue lacrime. ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni.: 38:6 libererò te e questa città dalle mani del re di Assiria e proteggerò questa città.: 38:7 Questo è per te il segno da parte dell’Eterno, che l’Eterno adempirà la parola che ha detto:: 38:8 ecco, io farò retrocedere di dieci gradini l’ombra che per effetto del sole si è allungata sui gradini di A-chaz'. E il sole retrocesse di dieci gradini sui gradini dai quali era disceso.: 38:9 Scritto di Ezechia, re di Giuda, quando cadde ammalato e guarì dalla sua malattia.: 39:4 Isaia domandò ancora: ’Che cosa hanno visto nel tuo palazzo?'. Ezechia rispose: ’Hanno visto tutto ciò che si trova nel mio palazzo. non c’è nulla nei miei tesori che non abbia mostrato loro'.: 39:5 Allora Isaia disse a Ezechia: ’Ascolta la parola dell’Eterno degli eserciti:: 39:6 Ecco, verranno giorni in cui tutto ciò che si trova nel tuo palazzo e ciò che i tuoi padri hanno accumulato fino a oggi sarà trasportato a Babilonia. non vi resterà nulla, dice l’Eterno.: 39:7 proenderanno inoltre i figli che saranno usciti da te e che tu avrai generato, e ne faranno degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia'.: 39:8 Ezechia disse quindi a Isaia: ’La parola dell’Eterno che hai pronunciata è buona'. Poi aggiunse: ’Vi sarà almeno pace e sicurezza durante la mia vita'.: 40:1 ’Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro DIO.
: Guai alla corona superba degli ubriachi di Efraim, al fiore caduco, suo splendido ornamento, che domina la fertile valle, o storditi dal vino!: Ecco, inviato dal Signore, un uomo potente e forte, come nembo di grandine, come turbine rovinoso, come nembo di acque torrenziali e impetuose, getta tutto a terra con violenza.: Dai piedi verrà calpestata la corona degli ubriachi di Efraim.: E avverrà al fiore caduco del suo splendido ornamento, che domina la valle fertile, come a un fico primaticcio prima dell'estate: uno lo vede, lo coglie e lo mangia appena lo ha in mano.: In quel giorno sarà il Signore degli eserciti una corona di gloria, uno splendido diadema per il resto del suo popolo,: ispiratore di giustizia per chi siede in tribunale, forza per chi respinge l'assalto alla porta.: Guai ad Arièl, ad Arièl, città dove pose il campo Davide! Aggiungete anno ad anno, si avvicendino i cicli festivi.: Io metterò alle strette Arièl, ci saranno gemiti e lamenti. Tu sarai per me come un vero Arièl,: io mi accamperò come Davide contro di te e ti circonderò di trincee, innalzerò contro di te un vallo.: Allora prostrata parlerai da terra e dalla polvere saliranno fioche le tue parole; sembrerà di un fantasma la tua voce dalla terra, e dalla polvere la tua parola risuonerà come bisbiglio.: Sarà come polvere fine la massa dei tuoi oppressori e come pula dispersa la massa dei tuoi tiranni. Ma d'improvviso, subito,: dal Signore degli eserciti sarai visitata con tuoni, rimbombi e rumore assordante, con uragano e tempesta e fiamma di fuoco divoratore.: Guai a voi, figli ribelli -oracolo del Signore che fate progetti da me non suggeriti, vi legate con alleanze che io non ho ispirate così da aggiungere peccato a peccato.: Siete partiti per scendere in Egitto senza consultarmi, per mettervi sotto la protezione del faraone e per ripararvi all'ombra dell'Egitto.: La protezione del faraone sarà la vostra vergogna e il riparo all'ombra dell'Egitto la vostra confusione.: Quando i suoi capi saranno giunti a Tanis e i messaggeri avranno raggiunto Canès,: tutti saran delusi di un popolo che non gioverà loro, che non porterà nè aiuto nè vantaggio ma solo confusione e ignominia.: Oracolo sulle bestie del Negheb. In una terra di angoscia e di miseria, adatta a leonesse e leoni ruggenti, a vipere e draghi volanti, essi portano le loro ricchezze sul dorso di asini, i tesori sulla gobba di cammelli a un popolo che non giova a nulla.: Guai a quanti scendono in Egitto per cercar aiuto, e pongono la speranza nei cavalli, confidano nei carri perchè numerosi e sulla cavalleria perchè molto potente, senza guardare al Santo di Israele e senza cercare il Signore.: Eppure anch'egli è capace di mandare sciagure e non rinnega le sue parole. Egli si alzerà contro la razza dei malvagi e contro l'aiuto dei malfattori.: L'Egiziano è un uomo e non un dio, i suoi cavalli sono carne e non spirito. Il Signore stenderà la sua mano: inciamperà chi porta aiuto e cadrà chi è aiutato, tutti insieme periranno.: Poichè così mi ha parlato il Signore: ""Come per la sua preda ruggisce il leone o il leoncello, quando gli si raduna contro tutta la schiera dei pastori, e non teme le loro grida nè si preoccupa del loro chiasso, così scenderà il Signore degli eserciti per combattere sul monte Sion e sulla sua collina.: Come gli uccelli proteggono i loro pulcini, così il Signore degli eserciti proteggerà Gerusalemme; egli la proteggerà, ed essa sarà salvata, la risparmierà ed essa sarà liberata"".: Ritornate, Israeliti, a colui al quale vi siete profondamente ribellati.: Ecco, un re regnerà secondo giustizia e i principi governeranno secondo il diritto.: Ognuno sarà come un riparo contro il vento e uno schermo dall'acquazzone, come canali d'acqua in una steppa, come l'ombra di una grande roccia su arida terra.: Non si chiuderanno più gli occhi di chi vede e gli orecchi di chi sente staranno attenti.: Gli animi volubili si applicheranno a comprendere e la lingua dei balbuzienti parlerà spedita e con chiarezza.: L'abietto non sarà chiamato più nobile nè l'imbroglione sarà detto gentiluomo,: poichè l'abietto fa discorsi abietti e il suo cuore trama iniquità, per commettere empietà e affermare errori intorno al Signore, per lasciare vuoto lo stomaco dell'affamato e far mancare la bevanda all'assetato.: Guai a te, che devasti e non sei stato devastato, che saccheggi e non sei stato saccheggiato: sarai devastato, quando avrai finito di devastare, ti saccheggeranno, quando avrai finito di saccheggiare.: Signore, pietà di noi, in te speriamo; sii il nostro braccio ogni mattina, nostra salvezza nel tempo dell'angoscia.: Al rumore della tua minaccia fuggono i popoli, quando ti levi si disperdono le nazioni.: Si ammucchia la preda come si ammucchiano le cavallette vi si precipita sopra come vi si precipitano le locuste.: Eccelso è il Signore poichè dimora lassù; egli riempie Sion di diritto e di giustizia.: C'è sicurezza nelle sue leggi, ricchezze salutari sono sapienza e scienza; il timore di Dio è il suo tesoro.: Avvicinatevi, popoli, per udire, e voi, nazioni, prestate ascolto; ascolti la terra e quanti vi abitano, il mondo e quanto produce!: Poichè il Signore è adirato contro tutti i popoli ed è sdegnato contro tutti i loro eserciti; li ha votati allo sterminio, li ha destinati al massacro.: I loro uccisi sono gettati via, si diffonde il fetore dei loro cadaveri; grondano i monti del loro sangue.: Tutta la milizia celeste si dissolve, i cieli si arrotolano come un libro, tutti i loro astri cadono come cade il pampino della vite, come le foglie avvizzite del fico.: Poichè nel cielo si è inebriata la spada del Signore, ecco essa si abbatte su Edom, su un popolo che egli ha votato allo sterminio per fare giustizia.: La spada del Signore è piena di sangue, è imbrattata di grasso, del sangue di agnelli e di capri, delle viscere grasse dei montoni, perchè si compie un sacrificio al Signore in Bozra, una grande ecatombe nel paese di Edom.: Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa.: Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saròn. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio.: Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti.: Dite agli smarriti di cuore: ""Coraggio! Non temete; ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi"".: Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.: Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto, perchè scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa.: Nell'anno decimoquarto del re Ezechia, Sennàcherib re di Assiria assalì e si impadronì di tutte le fortezze di Giuda.: Il re di Assiria mandò poi da Lachis a Gerusalemme contro il re Ezechia il gran coppiere con un grande esercito. Egli fece sosta presso il canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio.: Gli andarono incontro Eliakìm figlio di Chelkìa, il maggiordomo, Sebnà lo scrivano e Ioach figlio di Asaf, l'archivista.: Il gran coppiere disse loro: ""Riferite a Ezechia: Così dice il grande re, il re di Assiria: Che significa questa sicurezza che dimostri?: Pensi forse che la semplice parola possa sostituire il consiglio e la forza nella guerra? Ora, in chi confidi tu, che ti ribelli contro di me?: Ecco, tu confidi nell'Egitto, in questo sostegno di canna spezzata che penetra la mano e la fora a chi vi si appoggia; tale è il faraone re d'Egitto per chiunque confida in lui.: Quando udì, il re Ezechia si stracciò le vesti, si ricoprì di sacco e andò nel tempio del Signore.: Quindi mandò Eliakìm il maggiordomo, Sebnà lo scrivano e gli anziani dei sacerdoti ricoperti di sacco dal profeta Isaia figlio di Amoz,: perchè gli dicessero: ""Così dice Ezechia: Giorno di angoscia, di castigo e di vergogna è questo, perchè i figli sono arrivati fino al punto di nascere, ma manca la forza per partorire.: Spero che il Signore tuo Dio, udite le parole del gran coppiere che il re di Assiria suo signore ha mandato per insultare il Dio vivente lo voglia castigare per le parole che il Signore tuo Dio ha udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane in vita"".: Così andarono i ministri del re Ezechia da Isaia.: Disse loro Isaia: ""Riferite al vostro padrone: Dice il Signore: Non temere per le parole che hai udite e con le quali i ministri del re di Assiria mi hanno ingiuriato.: In quei giorni Ezechia si ammalò gravemente. Il profeta Isaia figlio di Amoz si recò da lui e gli parlò: ""Dice il Signore: Disponi riguardo alle cose della tua casa, perchè morirai e non guarirai"".: Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore.: Egli disse: ""Signore, ricordati che ho passato la vita dinanzi a te con fedeltà e con cuore sincero e ho compiuto ciò che era gradito ai tuoi occhi"". Ezechia pianse molto.: Allora la parola del Signore fu rivolta a Isaia:: ""Va' e riferisci a Ezechia: Dice il Signore Dio di Davide tuo padre: Ho ascoltato la tua preghiera e ho visto le tue lacrime; ecco io aggiungerò alla tua vita quindici anni.: Libererò te e questa città dalla mano del re di Assiria; proteggerò questa città.: In quel tempo Merodach-Bàladan figlio di Bàladan, re di Babilonia, mandò lettere e doni a Ezechia, perchè aveva udito che era stato malato ed era guarito.: Ezechia se ne rallegrò e mostrò agli inviati la stanza del tesoro, l'argento e l'oro, gli aromi e gli unguenti preziosi, tutto il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse loro nella reggia e in tutto il regno.: Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: ""Che hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te?"". Ezechia rispose: ""Sono venuti a me da una regione lontana, da Babilonia"".: Isaia disse ancora: ""Che hanno visto nella tua reggia?"". Ezechia rispose: ""Hanno visto quanto si trova nella mia reggia, non c'è cosa alcuna nei miei magazzini che io non abbia mostrata loro"".: Allora Isaia disse a Ezechia: ""Ascolta la parola del Signore degli eserciti:: Ecco, verranno giorni nei quali tutto ciò che si trova nella tua reggia e ciò che hanno accumulato i tuoi antenati fino a oggi sarà portato a Babilonia; non vi resterà nulla, dice il Signore.

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Commento di un santo

''La nostra coscienza non deve avere alcun timore, dal momento che le nostre sofferenze non sono dovute ai nostri peccati! Oltretutto, l'afflizione, in questo mondo, è la materia prima della nostra ricompensa'54. A volte quel suo nemico si faceva più sfacciato e trasmodava persino in parole violente. Lei, allora, cantava questo passo del Salterio: Quando il peccatore si alzava contro di me, io me ne sono stato zitto, mi sono umiliato e mi sono astenuto anche dal pronunciare buone parole (Sai 38, 23), e pure quest'altro: Io, come un sordo, non stavo ad ascoltare, e come un muto non aprivo bocca (Sai 37, 14); e ancora: Sono diventato come un uomo che non sente e che non ha sulla lingua parole di rimprovero (Sai 37, 14 15) . Sotto le tentazioni, pensava e ripensava a queste parole del Deuteronomio: Il Signore vostro Dio vi tenta per sapere se Iddio, vostro Signore, lo amate con tutto il cuore e con tutta l anima (Dt 13, 3). Quand'era tribolata e angustiata, si andava ripetendo le parole di Isaia: Voi che siete divezzati, staccati dalla mammella, aspettatevi tribolazioni su tribolazioni, speranze su speranze; ancora un po^ e ancora un po', a causa della malignità delle labbra di una lingua straniera.

Autore

Crisologo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia