Cronologia dei paragrafi

Oracoli anteriori alla guerra siro-efraimita
2. Il libro dell'Emmanuele
3. Oracoli sui popoli stranieri
4. Apocalisse
4. Apocalisse
5. Poemi su Israele e su Giuda
II. Libro della consolazione di Israele
III. Terza parte

4. Apocalisse (Is 24,1-6.27,1-99)

4. Apocalisse (Is 24,1-6.27,1-99)

: Ecco che il Signore devasta la terra, la squarcia e ne sconvolge la superficie e ne disperde gli abitanti. : Avverrà lo stesso al popolo come al sacerdote, allo schiavo come al suo padrone, alla schiava come alla sua padrona, al compratore come al venditore, a chi riceve come a chi dà in prestito, al creditore come al debitore. : Sarà tutta devastata la terra, sarà tutta saccheggiata, perchè il Signore ha pronunciato questa parola. : è in lutto, languisce la terra; è squallido, languisce il mondo, sono desolati il cielo e gli abitanti della terra. : La terra è stata profanata dai suoi abitanti, perchè hanno trasgredito le leggi, hanno disobbedito al decreto, hanno infranto l'alleanza eterna. : Per questo la maledizione divora la terra, i suoi abitanti ne scontano la pena; per questo si consumano gli abitanti della terra e sono rimasti solo pochi uomini. : Signore, tu sei il mio Dio; voglio esaltarti e lodare il tuo nome, perchè hai eseguito progetti meravigliosi, concepiti da lungo tempo, fedeli e stabili. : Poichè hai trasformato la città in un mucchio di sassi, la cittadella fortificata in una rovina, la fortezza degli stranieri non è più una città, non si ricostruirà mai più. : Per questo ti glorifica un popolo forte, la città di nazioni possenti ti venera. : Perchè tu sei sostegno al misero, sostegno al povero nella sua angoscia, riparo dalla tempesta, ombra contro il caldo; poichè lo sbuffo dei tiranni è come pioggia che rimbalza sul muro,: come arsura in terra arida il clamore degli stranieri. Tu mitighi l'arsura con l'ombra di una nube, l'inno dei tiranni si spegne. : Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati. : In quel giorno si canterà questo canto nella terra di Giuda: "Abbiamo una città forte; mura e bastioni egli ha posto a salvezza. : Aprite le porte: entri una nazione giusta, che si mantiene fedele. : La sua volontà è salda; tu le assicurerai la pace, pace perchè in te confida. : Confidate nel Signore sempre, perchè il Signore è una roccia eterna,: perchè egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto, ha rovesciato la città eccelsa, l'ha rovesciata fino a terra, l'ha rasa al suolo. : I piedi la calpestano: sono i piedi degli oppressi, i passi dei poveri". : In quel giorno il Signore punirà con la spada dura, grande e forte, il Leviatàn, serpente guizzante, il Leviatàn, serpente tortuoso, e ucciderà il drago che sta nel mare. : In quel giorno la vigna sarà deliziosa: cantàtela!: Io, il Signore, ne sono il guardiano, a ogni istante la irrigo; per timore che la si danneggi, ne ho cura notte e giorno. : Io non sono in collera. Vi fossero rovi e pruni, muoverei loro guerra, li brucerei tutti insieme. : Oppure si afferri alla mia protezione, faccia la pace con me, con me faccia la pace!: Nei giorni che verranno Giacobbe metterà radici, Israele fiorirà e germoglierà, riempirà il mondo di frutti.
: 24:4 La terra fa cordoglio, ed e' scaduta. il mondo lan-gue, ed e' scaduto. i piu' eccelsi del popolo del paese languiscono.: 24:5 E la terra e' stata contaminata sotto i suoi abitatori. perciocche' hanno trasgredite le leggi, hanno mutati gli statuti, hanno rotto il patto eterno.: 24:6 Percio', l'esecrazione ha divorato il paese, e gli abitanti di esso sono stati desolati. percio', sono stati arsi gli abitanti del paese, e pochi uomini ne son rimasti.: 24:7 Il mosto fa cordoglio, la vigna langue. tutti quelli ch'erano di cuore allegro gemono.: 24:8 L'allegrezza de' tamburi e' cessata, lo strepito de' festeggianti e' venuto meno, la letizia della cetera e' restata.: 24:9 Ei non si berra' piu' vino con canti, la cervogia sara' amara a quelli che la berranno.: 25:4 Perciocche' tu sei stato fortezza al povero, fortezza al bisognoso, nella sua distretta. ricetto dall'inondazione, ombra contro all'arsura. perciocche' l'ira dei violenti e' come un'inondazione che percuote un muro.: 25:5 Tu abbasserai il tumulto degli stranieri, come un ardore in luogo arido. come un ardore, con l'ombra d'u-na nuvola. il canto de' violenti sara' umiliato.: 25:6 E il Signor degli eserciti fara' a tutti i popoli, in questo monte, un convito di vivande grasse, un convito d'ottimi vini. di vivande grasse, piene di midolla. d'ottimi e finissimi vini.: 25:7 E dissipera' in questo monte il disoproa della coverta, che e' posta soproa tutti i popoli, e il velame che e' steso soproa tutte le nazioni.: 25:8 Egli abissera' la morte in eterno. e il Signore Iddio asciughera' le lagrime d'in su ogni faccia, e torra' via l'onta del suo popolo d'in su la terra. perciocche' il Signore ha parlato.: 25:9 E si dira' in quel giorno: Ecco, questo e' il nostro Dio. noi l'abbiamo aspettato, egli ci salvera': questo e' il Signore. noi l'abbiamo atteso. noi trionferemo, e ci rallegreremo nella sua salute.: 26:4 Confidatevi nel Signore in perpetuo. perciocche' nel Signore Iddio e' la Rocca eterna.: 26:5 Perciocche' egli ha abbassati quelli che abitavano in luoghi alti, in citta' elevata. egli ha abbattuta quella citta'. egli l'ha abbattuta fino in terra, e l'ha messa fin nella polvere.: 26:6 Il pie' la calpestera', i piedi de' poveri, le piante dei miseri.: 26:7 Il cammino del giusto e' tutto piano. tu addirizzi, e livelli il sentiero del giusto.: 26:8 Noi ti abbiamo aspettato, o Signore, eziandio nella via de' tuoi giudicii. il desiderio dell'anima nostra e' stato intento al tuo Nome, ed alla tua ricordanza.: 26:9 Di notte io ti ho desiderato nell'anima mia. eziandio in sul far del giorno ti ho ricercato con lo spirito mio che e' dentro di me. perciocche', secondo che i tuoi giudicii sono in terra, gli abitanti del mondo imparano giustizia.: 27:4 Niuna ira e' in me. Chi mettera' in battaglia contro a me veproi e prouni? io li calchero', e li abbrucero' tutti quanti.: 27:5 Arresterebbe alcuno la mia forza? faccia pur pace meco, faccia pur pace meco.: 27:6 Ne' giorni a venire Giacobbe mettera' radice, Israele fiorira', e germogliera'. ed empieranno di frutto la faccia del mondo.: 27:7 L'ha egli percosso secondo le percosse di quelli ch'egli percuote? e' egli stato ucciso secondo l'uccisione di quelli ch'egli uccide?: 27:8 Tu contenderai con lei con misura, quando tu la manderai via. egli l'ha cacciata col suo vento impetuoso, nel giorno del vento orientale.: 27:9 In questo modo adunque sara' purgata l'iniquita' di Giacobbe, e questo sara' tutto il frutto. cioe': che il suo peccato sara' tolto via, quando egli avra' ridotte tutte le pietre degli altari come pietre di calcina stritolate. ed i boschi e le statue non saranno piu' in pie'.
: 24:4 La terra e' in lutto, e' spossata, il mondo langue, e' spossato, gli altolocati fra il popolo della terra languono.: 24:5 La terra e' profanata dai suoi abitanti, perch'essi han trasgredito le leggi, han violato il comandamento, han rotto il patto eterno.: 24:6 Percio' una maledizione ha divorato la terra, e i suoi abitanti ne portan la pena. percio' gli abitanti della terra son consumati, e poca e' la gente che n'e' rimasta.: 24:7 Il mosto e' in lutto, la vigna langue, tutti quelli che avean la gioia nel cuore sospirano.: 24:8 L'allegria de' tamburelli e' cessata, il chiasso de' festanti e' finito, il suono allegro dell'arpa e' cessato.: 24:9 Non si beve piu' vino in mezzo ai canti, la bevanda alcoolica e' amara ai bevitori.: 25:4 poichè tu sei stato una fortezza per il povero, una fortezza per il misero nella sua distretta, un rifugio contro la tempesta, un'ombra contro l'arsura. giacchè il soffio de' tiranni era come una tempesta che batte la muraglia.: 25:5 Come il calore e' domato in una terra arida, cosi' tu hai domato il tumulto degli stranieri. come il calore e' diminuito dall'ombra d'una nuvola, cosi' il canto de' tiranni e' stato abbassato.: 25:6 L'Eterno degli eserciti proeparera' su questo monte a tutti i popoli un convito di cibi succulenti, un convito di vini vecchi, di cibi succulenti, pieni di midollo, di vini vecchi, ben chiariti.: 25:7 Distruggera' su quel monte il velo che cuoproe la faccia di tutti i popoli, e la coperta stesa su tutte le nazioni.: 25:8 Annientera' per semproe la morte. il Signore, l'Eterno, asciughera' le lacrime da ogni viso, torra' via di su tutta la terra l'onta del suo popolo, perchè l'Eterno ha parlato.: 25:9 In quel giorno, si dira': 'Ecco, questo e' il nostro Dio: in lui abbiamo sperato, ed egli ci ha salvati. Questo e' l'Eterno in cui abbiamo sperato. esultiamo, rallegriamoci per la sua salvezza!': 26:4 Confidate in perpetuo nell'Eterno, poichè l'Eterno, si' l'Eterno, e' la roccia de' secoli.: 26:5 Egli ha umiliato quelli che stavano in alto. Egli ha abbassato la citta' elevata, l'ha abbassata fino a terra, l'ha stesa nella polvere.: 26:6 i piedi la calpestano, i piedi del povero, vi passan soproa i meschini.: 26:7 La via del giusto e' diritta. Tu rendi perfettamente piano il sentiero del giusto.: 26:8 Sulla via dei tuoi giudizi, o Eterno, noi t'abbiamo aspettato! Al tuo nome, al tuo ricordo anela l'anima nostra.: 26:9 Con l'anima mia ti desidero, durante la notte. con lo spirito ch'e' dentro di me, ti cerco. poichè, quando i tuoi giudizi si compion sulla terra, gli abitanti del mondo imparan la giustizia.: 27:4 Nessuna ira e' in me. Ah! se avessi a combattere contro rovi e prouni, io muo-verei contro a loro, e li bru-cerei tutti assieme!: 27:5 A meno che non mi si proenda per rifugio, che non si faccia la pace meco, che non si faccia la pace meco.: 27:6 In avvenire, Giacobbe mettera' radice, Israele fiorira' e germogliera', e coproiranno di frutta la faccia del mondo.: 27:7 L'Eterno ha egli colpito il suo popolo come ha colpito quelli che colpivan lui? L'ha egli ucciso come ha ucciso quelli che uccide-van lui?: 27:8 Tu l'hai punito con misura, mandandolo lontano, portandolo via col tuo soffio impetuoso, in un giorno di vento orientale.: 27:9 In questo modo e' stata espiata l'iniquita' di Giacobbe, e questo e' il frutto della rimozione del suo peccato: ch'Egli ha ridotte tutte le pietre degli altari come pietre di calce frantumate, in guisa che gl'idoli d'Astarte e le colonne solari non risorgeranno piu'.
: 24:4 La terra è in lutto, è spossata, il mondo langue, è spossato, gli altolocati fra il popolo della terra languono.: 24:5 La terra è profanata dai suoi abitanti, perchè essi hanno trasgredito le leggi, hanno violato il comandamento, hanno rotto il patto eterno.: 24:6 Perciò una maledizione ha divorato la terra e i suoi abitanti ne portano la pena. perciò gli abitanti della terra sono consumati e poca è la gente che ne è rimasta.: 24:7 Il mosto è in lutto, la vigna langue, tutti quelli che avevano la gioia nel cuore sospirano.: 24:8 L'allegria dei tamburelli è cessata, il chiasso della gente in festa è finito, il suono allegro dell'arpa è cessato.: 24:9 Non si beve più vino in mezzo ai canti, la bevanda alcolica è amara ai bevitori.: 25:4 perchè tu sei stato una fortezza per il povero, una fortezza per l'indifeso nella sua angoscia, un rifugio contro la tempesta, un'ombra contro l'arsura. poichè il soffio dei tiranni era come una tempesta che batte la muraglia.: 25:5 Come il calore è domato in una terra arida, cosò tu hai domato il tumulto degli stranieri. come il calore è diminuito dall'ombra d'u-na nuvola, cosò il canto dei tiranni è stato attenuato.: 25:6 Il SIGNORE degli eserciti proeparerà per tutti i popoli su questo monte un convito di cibi succulenti, un convito di vini vecchi, di cibi pieni di midollo, di vini vecchi raffinati.: 25:7 Distruggerà su quel monte il velo che coproe la faccia di tutti i popoli e la coperta stesa su tutte le nazioni.: 25:8 Annienterà per semproe la morte. il Signore, Dio, asciugherà le lacrime da ogni viso, toglierà via da tutta la terra la vergogna del suo popolo, perchè il SIGNORE ha parlato.: 25:9 In quel giorno, si dirà: 'Ecco, questo è il nostro Dio. in lui abbiamo sperato, ed egli ci ha salvati. Questo è il SIGNORE in cui abbiamo sperato. esultiamo, rallegriamoci per la sua salvezza!'.: 26:4 Confidate per semproe nel SIGNORE, perchè il SIGNORE, sò il SIGNORE, è la roccia dei secoli.: 26:5 Egli ha umiliato quelli che stavano in alto. egli ha abbassato la città elevata, l'ha abbassata fino a terra, l'ha stesa nella polvere.: 26:6 i piedi la calpestano, i piedi dell'opproesso. vi passano soproa i poveri.: 26:7 La via del giusto è diritta. tu rendi perfettamente piano il sentiero del giusto.: 26:8 Sulla via dei tuoi giudizi, SIGNORE, noi ti abbiamo aspettato! Al tuo nome, al tuo ricordo anela l'anima.: 26:9 Con l'anima mia ti desidero, durante la notte. con lo spirito che è dentro di me, ti cerco. poichè, quando i tuoi giudizi si compiono sulla terra, gli abitanti del mondo imparano la giustizia.: 27:4 Nessuna ira è in me. Ah! Se dovessi combattere contro rovi e prouni, io andrei contro di loro, e li bru-cerei tutti assieme!: 27:5 A meno che non mi si proenda per rifugio, che non si faccia la pace con me, che non si faccia la pace con me.: 27:6 In avvenire, Giacobbe metterà radice, Israele fiorirà e germoglierà, e coproiranno di frutta la faccia del mondo.: 27:7 Il SIGNORE ha colpito il suo popolo come ha colpito quelli che colpivano lui? L'ha forse ucciso come ha ucciso quelli che uccidevano lui?: 27:8 Tu l'hai punito con misura mandandolo lontano, portandolo via con il tuo soffio impetuoso, in un giorno di vento orientale.: 27:9 In questo modo è stata espiata l'iniquità di Giacobbe, e questo è il frutto della rimozione del suo peccato: egli ha ridotto tutte le pietre degli altari come pietre di calce frantumate, in modo che gli idoli di Astarte e le colonne solari non risorgeranno più.
: 24:4 La terra è in lutto e languisce, il mondo deperisce e langue, gli altolocati del popolo della terra deperiscono.: 24:5 La terra è profanata sotto i suoi abitanti, perchè essi hanno trasgredito le leggi, hanno cambiato lo statuto, hanno infranto il patto eterno.: 24:6 Perciò una maledizione ha divorato la terra e i suoi abitanti sono desolati. perciò gli abitanti della terra sono arsi e pochi sono gli uomini rimasti.: 24:7 Il mosto è in lutto, la vite langue, tutti quelli lieti di cuore sospirano.: 24:8 L’allegria dei tamburelli è cessata, il chiasso dei gaudenti è finito, la gioia dell’arpa è cessata.: 24:9 Non si beve più vino con canti, la bevanda inebriante è amara per i suoi bevitori.: 25:4 perchè tu sei stato una fortezza per il povero, una fortezza per il misero nella sua avversità, un rifugio contro la tempesta, un’ombra contro il caldo, poichè il soffio dei tiranni è come una tempesta contro il muro.: 25:5 Tu ridurrai il tumulto degli stranieri come il calore in un luogo arido. come il calore nell’ombra di una nuvola, così il canto dei tiranni sarà fatto tacere.: 25:6 L’Eterno degli eserciti proeparerà su questo monte a tutti i popoli un banchetto di cibi succulenti, un banchetto di vini vecchi, di cibi succulenti pieni di midollo, di vini vecchi e raffinati.: 25:7 Distruggerà su questo monte la coltre che coproiva tutti i popoli, e la coperta stesa su tutte le nazioni.: 25:8 Distruggerà per semproe la morte. il Signore, l’Eterno asciugherà le lacrime da ogni viso, toglierà via da tutta la terra il vituperio del suo popolo, perchè l’Eterno ha parlato.: 25:9 In quel giorno si dirà: ’Ecco, questo è il nostro DIO: in lui abbiamo sperato ed egli ci salverà. Questo è l’Eterno in cui abbiamo sperato. esultiamo e rallegriamoci nella sua salvezza!'.: 26:4 Confidate nell’Eterno per semproe, perchè l’Eterno, sì l’Eterno, è la roccia eterna.: 26:5 Egli ha umiliato quelli che stavano in alto, ha abbassato la città elevata, l’ha abbassata fino a terra, l’ha gettata nella polvere.: 26:6 i piedi la calpestano, i piedi stessi del povero e i passi dei meschini.: 26:7 La via del giusto è diritta. o giusto Dio, tu appiani il sentiero del giusto.: 26:8 Sì, nella via dei tuoi giudizi, o Eterno, noi ti abbiamo aspettato. Il desiderio della nostra anima si volge al tuo nome e al tuo ricordo.: 26:9 Con la mia anima ti desidero di notte, sì, con lo spirito che è dentro di me ti cerco al mattino proesto. poichè quando i tuoi giudizi si manifestano sulla terra, gli abitanti del mondo imparano la giustizia.: 27:4 Non c?è ira in me. Chi metterebbe in guerra contro di me rovi e prouni? Io muo-verei contro di essi e li bru-cerei tutti insieme.: 27:5 Uno dovrebbe piuttosto aggrapparsi alla mia forza per fare pace con me, sì, per fare pace con me'.: 27:6 Nei giorni a venire Giacobbe metterà radice, Israele fiorirà e germoglierà, e riempiranno di frutti la superficie della terra.: 27:7 Ha Dio colpito Israele come ha colpito quelli che colpivano lui? L’ha egli ucciso come ha ucciso quelli che uccidevano lui?: 27:8 Tu hai conteso con lui con misura, scacciandolo, mandandolo lontano. Egli l’ha portato via col suo soffio impetuoso, in un giorno di vento orientale.: 27:9 In questo modo sarà espiata l’iniquità di Giacobbe, e questo sarà tutto il frutto della rimozione del suo peccato, quando ridurrà tutte le pietre dell’altare come pietre di calce frantumate. così gli Ascerim e gli altari per l’incenso non risorgeranno più.
: Ecco che il Signore spacca la terra, la squarcia e ne sconvolge la superficie e ne disperde gli abitanti.: Avverrà lo stesso al popolo come al sacerdote, allo schiavo come al suo padrone, alla schiava come alla sua padrona, al compratore come al venditore, al creditore come al debitore, a chi riceve come a chi dà in prestito.: Sarà tutta spaccata la terra sarà tutta saccheggiata, perchè il Signore ha pronunziato questa parola.: è in lutto, languisce la terra; è squallido, languisce il mondo, il cielo con la terra perisce.: La terra è stata profanata dai suoi abitanti, perchè hanno trasgredito le leggi, hanno disobbedito al decreto, hanno infranto l'alleanza eterna.: Per questo la maledizione divora la terra, i suoi abitanti ne scontano la pena; per questo sono bruciati gli abitanti della terra e sono rimasti solo pochi uomini.: Signore, tu sei il mio Dio; voglio esaltarti e lodare il tuo nome, perchè hai eseguito progetti meravigliosi, concepiti da lungo tempo, fedeli e veri.: Poichè hai ridotto la città ad un mucchio di sassi, la cittadella fortificata ad una rovina, la fortezza dei superbi non è più città, non si ricostruirà mai più.: Per questo ti glorifica un popolo forte, la città di genti possenti ti venera.: Perchè tu sei sostegno al misero, sostegno al povero nella sua angoscia, riparo dalla tempesta, ombra contro il caldo; poichè lo sbuffare dei tiranni è come pioggia d'inverno,: come arsura in terra arida il clamore dei superbi. Tu mitighi l'arsura con l'ombra d'una nube, l'inno dei tiranni si spegne.: Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati.: In quel giorno si canterà questo canto nel paese di Giuda: Abbiamo una città forte; egli ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo.: Aprite le porte: entri il popolo giusto che mantiene la fedeltà.: Il suo animo è saldo; tu gli assicurerai la pace, pace perchè in te ha fiducia.: Confidate nel Signore sempre, perchè il Signore è una roccia eterna;: perchè egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto; la città eccelsa l'ha rovesciata, rovesciata fino a terra, l'ha rasa al suolo.: I piedi la calpestano, i piedi degli oppressi, i passi dei poveri.: In quel giorno il Signore punirà con la spada dura, grande e forte, il Leviatàn serpente guizzante, il Leviatàn serpente tortuoso e ucciderà il drago che sta nel mare.: In quel giorno si dirà: ""La vigna deliziosa: cantate di lei!"".: Io, il Signore, ne sono il guardiano, a ogni istante la irrigo; per timore che venga danneggiata, io ne ho cura notte e giorno.: Io non sono in collera. Vi fossero rovi e pruni, io muoverei loro guerra, li brucerei tutti insieme.: O, meglio, si stringa alla mia protezione, faccia la pace con me, con me faccia la pace!: Nei giorni futuri Giacobbe metterà radici, Israele fiorirà e germoglierà, riempirà il mondo di frutti.

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Commento di un santo

Abbiamo voluto dimostrare in breve, con quel che abbiamo detto sopra, quanto sia grave il peso del governo delle anime, perchè nessuno che non sia in grado di sostenerlo osi accostarsi temerariamente ai ministeri sacri e, per la bramosia di raggiungere il luogo della massima dignità, si assuma invece la guida della perdizione. Per questo Giacomo mette piamente in guardia dicendo: Non vogliate, fratelli miei, divenire maestri in molti (Giac. 3, 1). E perciò lo stesso Mediatore fra Dio e gli uomini rifuggi dall'assumere il regno sulla terra, lui che superando la scienza e la conoscenza anche degli spiriti celesti regna nei cieli prima dei secoli. Difatti è scritto: Gesù, dunque, sapendo che sarebbero venuti per rapirlo e farlo re, fuggì di nuovo sul monte, lui solo (Gv. 6, 15). Eppure chi avrebbe potuto regnare senza colpa sugli uomini come colui che avrebbe regnato, così., sulle sue creature? Ma poichè era venuto nella carne proprio per questo, non solo per redimerci con la sua passione ma anche per ammaestrarci con la sua vita e offrirsi come esempio per quelli che lo seguivano, perciò non volle divenire re, ma si avviò spontaneamente al patibolo della croce, fuggi la gloria della somma dignità che gli veniva offerta, ricercò la pena di una morte obbrobriosa.

Autore

Gregorio Magno

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia