Cronologia dei paragrafi

Oracoli anteriori alla guerra siro-efraimita
2. Il libro dell'Emmanuele
2. Il libro dell'Emmanuele
3. Oracoli sui popoli stranieri
4. Apocalisse
5. Poemi su Israele e su Giuda
II. Libro della consolazione di Israele
III. Terza parte

2. Il libro dell'Emmanuele (Is 6,1-99.12,1-99)

2. Il libro dell'Emmanuele (Is 6,1-99.12,1-99)

: Nell'anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. : Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava. : Proclamavano l'uno all'altro, dicendo: "Santo, santo, santo il Signore degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria". : Vibravano gli stipiti delle porte al risuonare di quella voce, mentre il tempio si riempiva di fumo. : E dissi: "Ohimè! Io sono perduto, perchè un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito; eppure i miei occhi hanno visto il re, il Signore degli eserciti". : Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall'altare. : Egli mi toccò la bocca e disse: "Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua colpa e il tuo peccato è espiato". : Poi io udii la voce del Signore che diceva: "Chi manderò e chi andrà per noi?". E io risposi: "Eccomi, manda me!". : Egli disse: "Va' e riferisci a questo popolo: "Ascoltate pure, ma non comprenderete, osservate pure, ma non conoscerete". : Rendi insensibile il cuore di questo popolo, rendilo duro d'orecchio e acceca i suoi occhi, e non veda con gli occhi nè oda con gli orecchi nè comprenda con il cuore nè si converta in modo da essere guarito". : Io dissi: "Fino a quando, Signore?". Egli rispose: "Fino a quando le città non siano devastate, senza abitanti, le case senza uomini e la campagna resti deserta e desolata". : Il Signore scaccerà la gente e grande sarà l'abbandono nella terra. : Ne rimarrà una decima parte, ma sarà ancora preda della distruzione come una quercia e come un terebinto, di cui alla caduta resta il ceppo: seme santo il suo ceppo. : Nei giorni di Acaz, figlio di Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda, Resin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia, re d'Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non riuscirono a espugnarla. : Fu dunque annunciato alla casa di Davide: "Gli Aramei si sono accampati in èfraim". Allora il suo cuore e il cuore del suo popolo si agitarono, come si agitano gli alberi della foresta per il vento. : Il Signore disse a Isaia: "Va' incontro ad Acaz, tu e tuo figlio Seariasùb, fino al termine del canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio. : Tu gli dirai: "Fa' attenzione e sta' tranquillo, non temere e il tuo cuore non si abbatta per quei due avanzi di tizzoni fumanti, per la collera di Resin, degli Aramei, e del figlio di Romelia. : Poichè gli Aramei, èfraim e il figlio di Romelia hanno tramato il male contro di te, dicendo:: Saliamo contro Giuda, devastiamolo e occupiamolo, e vi metteremo come re il figlio di Tabeèl. : Così dice il Signore Dio: Ciò non avverrà e non sarà!: Perchè capitale di Aram è Damasco e capo di Damasco è Resin. : Capitale di èfraim è Samaria e capo di Samaria il figlio di Romelia. : Ancora sessantacinque anni ed èfraim cesserà di essere un popolo. : Ma se non crederete, non resterete saldi"". : Il Signore parlò ancora ad Acaz:: "Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall'alto". : Ma Acaz rispose: "Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore". : Allora Isaia disse: "Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perchè ora vogliate stancare anche il mio Dio?: Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. : Egli mangerà panna e miele finchè non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. : Poichè prima ancora che il bimbo impari a rigettare il male e a scegliere il bene, sarà abbandonata la terra di cui temi i due re. : Il Signore manderà su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre giorni quali non vennero da quando èfraim si staccò da Giuda: manderà il re d'Assiria". : Avverrà in quel giorno: il Signore farà un fischio alle mosche che sono all'estremità dei canali d'Egitto e alle api che si trovano in Assiria. : Esse verranno e si poseranno tutte nelle valli scoscese, nelle fessure delle rocce, su ogni cespuglio e su ogni pascolo. : In quel giorno il Signore raderà con rasoio preso a nolo oltre il Fiume, con il re d'Assiria, il capo e il pelo del corpo, anche la barba toglierà via. : Avverrà in quel giorno: ognuno alleverà una giovenca e due pecore. : Per l'abbondanza del latte che faranno, si mangerà la panna; di panna e miele si ciberà ogni superstite in mezzo a questa terra. : Avverrà in quel giorno: ogni luogo dove erano mille viti valutate mille sicli d'argento, sarà preda dei rovi e dei pruni. : Vi si entrerà armati di frecce e di arco, perchè tutta la terra sarà rovi e pruni. : In tutti i monti, che erano vangati con la vanga, non si passerà più per paura delle spine e dei rovi. Serviranno da pascolo per armenti e da luogo battuto dal gregge. : Il Signore mi disse: "Prenditi una grande tavoletta e scrivici con caratteri ordinari: "A Maher-salal-cas-baz"". : Io mi presi testimoni fidati, il sacerdote Uria e Zaccaria, figlio di Ieberechìa. : Poi mi unii alla profetessa, la quale concepì e partorì un figlio. Il Signore mi disse: "Chiamalo Maher-salal-cas-baz,: poichè prima che il bambino sappia dire "papà" e "mamma" le ricchezze di Damasco e le spoglie di Samaria saranno portate davanti al re d'Assiria". : Il Signore mi disse di nuovo:: "Poichè questo popolo ha rigettato le acque di Sìloe, che scorrono piano, e trema per Resin e per il figlio di Romelia,: per questo, ecco, il Signore farà salire contro di loro le acque del fiume, impetuose e abbondanti: cioè il re d'Assiria con tutto il suo splendore, irromperà in tutti i suoi canali e strariperà da tutte le sue sponde. : Invaderà Giuda, lo inonderà e lo attraverserà fino a giungere al collo. Le sue ali distese copriranno tutta l'estensione della tua terra, Emmanuele. : Sappiatelo, popoli: sarete frantumati. Ascoltate voi tutte, nazioni lontane, cingete le armi e sarete frantumate, cingete le armi e sarete frantumate. : Preparate un piano, sarà senza effetti; fate un proclama, non si realizzerà, perchè Dio è con noi". : Poichè così il Signore mi disse, quando mi aveva preso per mano e mi aveva proibito di camminare per la via di questo popolo:: "Non chiamate congiura ciò che questo popolo chiama congiura, non temete ciò che esso teme e non abbiate paura". : Il Signore degli eserciti, lui solo ritenete santo. Egli sia l'oggetto del vostro timore, della vostra paura. : Egli sarà insidia e pietra di ostacolo e scoglio d'inciampo per le due case d'Israele, laccio e trabocchetto per gli abitanti di Gerusalemme. : Tra di loro molti inciamperanno, cadranno e si sfracelleranno, saranno presi e catturati. : Rinchiudi questa testimonianza, e sigilla questo insegnamento nel cuore dei miei discepoli. : Io ho fiducia nel Signore, che ha nascosto il suo volto alla casa di Giacobbe, e spero in lui. : Ecco, io e i figli che il Signore mi ha dato siamo segni e presagi per Israele da parte del Signore degli eserciti, che abita sul monte Sion. : Quando vi diranno: "Interrogate i negromanti e gli indovini che bisbigliano e mormorano formule. Forse un popolo non deve consultare i suoi dèi? Per i vivi consultare i morti?",: attenetevi all'insegnamento, alla testimonianza. Se non faranno un discorso come questo, non ci sarà aurora per loro. : Egli si aggirerà oppresso e affamato, e, quando sarà affamato e preso dall'ira, maledirà il suo re e il suo dio. Guarderà in alto: e rivolgerà lo sguardo sulla terra ed ecco angustia e tenebre e oscurità desolante. Ma la caligine sarà dissipata,: poichè non ci sarà più oscurità dove ora è angoscia. In passato umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti. : Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. : Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda. : Perchè tu hai spezzato il giogo che l'opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino, come nel giorno di Madian. : Perchè ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco. : Perchè un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. : Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti. : Una parola mandò il Signore contro Giacobbe, essa cadde su Israele. : La conoscerà tutto il popolo, gli Efraimiti e gli abitanti di Samaria, che dicevano nel loro orgoglio e nell'arroganza del loro cuore:: "I mattoni sono caduti, ricostruiremo in pietra; i sicomòri sono stati abbattuti, li sostituiremo con cedri". : Il Signore suscitò contro questo popolo i suoi nemici, eccitò i suoi avversari:: gli Aramei dall'oriente, da occidente i Filistei, che divorano Israele a grandi bocconi. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa. : Il popolo non è tornato a chi lo percuoteva; non hanno ricercato il Signore degli eserciti. : Pertanto il Signore ha amputato a Israele capo e coda, palma e giunco in un giorno. : L'anziano e i notabili sono il capo, il profeta, maestro di menzogna, è la coda. : Le guide di questo popolo lo hanno fuorviato e quelli che esse guidano si sono perduti. : Perciò il Signore non avrà clemenza verso i suoi giovani, non avrà pietà degli orfani e delle vedove, perchè tutti sono empi e perversi; ogni bocca proferisce parole stolte. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa. : Sì, brucia l'iniquità come fuoco che divora rovi e pruni, divampa nel folto della selva, da dove si sollevano colonne di fumo. : Per l'ira del Signore degli eserciti brucia la terra e il popolo è dato in pasto al fuoco; nessuno ha pietà del proprio fratello. : Dilania a destra, ma è ancora affamato, mangia a sinistra, ma senza saziarsi; ognuno mangia la carne del suo vicino. : Manasse contro èfraim ed èfraim contro Manasse, tutti e due insieme contro Giuda. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa. : Guai a coloro che fanno decreti iniqui e scrivono in fretta sentenze oppressive,: per negare la giustizia ai miseri e per frodare del diritto i poveri del mio popolo, per fare delle vedove la loro preda e per defraudare gli orfani. : Ma che cosa farete nel giorno del castigo, quando da lontano sopraggiungerà la rovina? A chi ricorrerete per protezione? Dove lascerete la vostra ricchezza?: Non vi resterà che curvare la schiena in mezzo ai prigionieri o cadere tra i morti. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa. : Oh! Assiria, verga del mio furore, bastone del mio sdegno!: Contro una nazione empia io la mando e la dirigo contro un popolo con cui sono in collera, perchè lo saccheggi, lo depredi e lo calpesti come fango di strada. : Essa però non pensa così e così non giudica il suo cuore, ma vuole distruggere e annientare non poche nazioni. : Anzi dice: "Forse i miei prìncipi non sono altrettanti re?: Forse Calno non è come Càrchemis, Camat come Arpad, Samaria come Damasco?: Come la mia mano ha raggiunto quei regni degli idoli, le cui statue erano più numerose di quelle di Gerusalemme e di Samaria,: non posso io forse, come ho agito con Samaria e i suoi idoli, agire anche contro Gerusalemme e i suoi simulacri?". : Quando il Signore avrà terminato tutta la sua opera sul monte Sion e a Gerusalemme, punirà il frutto orgoglioso del cuore del re d'Assiria e ciò di cui si gloria l'alterigia dei suoi occhi. : Poichè ha detto: "Con la forza della mia mano ho agito e con la mia sapienza, perchè sono intelligente; ho rimosso i confini dei popoli e ho saccheggiato i loro tesori, ho abbattuto come un eroe coloro che sedevano sul trono. : La mia mano ha scovato, come in un nido, la ricchezza dei popoli. Come si raccolgono le uova abbandonate, così ho raccolto tutta la terra. Non vi fu battito d'ala, e neppure becco aperto o pigolìo". : Può forse vantarsi la scure contro chi se ne serve per tagliare o la sega insuperbirsi contro chi la maneggia? Come se un bastone volesse brandire chi lo impugna e una verga sollevare ciò che non è di legno!: Perciò il Signore, Dio degli eserciti, manderà una peste contro le sue più valide milizie; sotto ciò che è sua gloria arderà un incendio come incendio di fuoco;: esso consumerà anima e corpo e sarà come un malato che sta spegnendosi. : La luce d'Israele diventerà un fuoco, il suo santuario una fiamma; essa divorerà e consumerà in un giorno rovi e pruni,: la magnificenza della sua selva e del suo giardino. : Il resto degli alberi nella selva si conterà facilmente; persino un ragazzo potrebbe farne il conto. : In quel giorno avverrà che il resto d'Israele e i superstiti della casa di Giacobbe non si appoggeranno più su chi li ha percossi, ma si appoggeranno con lealtà sul Signore, sul Santo d'Israele. : Tornerà il resto, il resto di Giacobbe, al Dio forte. : Poichè anche se il tuo popolo, o Israele, fosse come la sabbia del mare, solo un suo resto ritornerà. è decretato uno sterminio che farà traboccare la giustizia. : Sì, un decreto di rovina eseguirà il Signore, Dio degli eserciti, su tutta la regione. : Pertanto così dice il Signore, Dio degli eserciti: "Popolo mio, che abiti in Sion, non temere l'Assiria che ti percuote con la verga e alza il bastone contro di te, come già l'Egitto. : Perchè ancora un poco, ben poco, e il mio sdegno avrà fine. La mia ira li annienterà". : Contro l'Assiria il Signore degli eserciti agiterà il flagello, come quando colpì Madian alla roccia di Oreb; alzerà la sua verga sul mare come fece con l'Egitto. : In quel giorno sarà tolto il suo fardello dalla tua spalla e il suo giogo cesserà di pesare sul tuo collo. Il distruttore viene da Rimmon,: raggiunge Aiàt, attraversa Migron, a Micmas depone le sue armi. : Attraversano il passo; a Gheba si accampano. Rama trema. Fugge Gàbaa di Saul. : Grida con tutta la tua voce, Bat-Gallìm. Sta' attenta, Làisa. Povera Anatòt!: Madmenà è in fuga. Scappano gli abitanti di Ghebìm. : Oggi stesso farà sosta a Nob, agiterà la mano verso il monte della figlia di Sion, verso la collina di Gerusalemme. : Ecco, il Signore, Dio degli eserciti, abbatte i rami con il terrore, le punte più alte sono troncate, le cime sono abbattute. : è reciso con il ferro il folto della selva e il Libano cade con la sua magnificenza. : Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. : Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. : Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire;: ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio. : La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi. : Il lupo dimorerà insieme con l'agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. : La mucca e l'orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. : Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. : Non agiranno più iniquamente nè saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perchè la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare. : In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa. : In quel giorno avverrà che il Signore stenderà di nuovo la sua mano per riscattare il resto del suo popolo, superstite dall'Assiria e dall'Egitto, da Patros, dall'Etiopia e dall'Elam, da Sinar e da Camat e dalle isole del mare. : Egli alzerà un vessillo tra le nazioni e raccoglierà gli espulsi d'Israele; radunerà i dispersi di Giuda dai quattro angoli della terra. : Cesserà la gelosia di èfraim e gli avversari di Giuda saranno sterminati; èfraim non invidierà più Giuda e Giuda non sarà più ostile a èfraim. : Voleranno verso occidente contro i Filistei, insieme deprederanno i figli dell'oriente, stenderanno le mani su Edom e su Moab e i figli di Ammon saranno loro sudditi. : Il Signore prosciugherà il golfo del mare d'Egitto e stenderà la mano contro il Fiume. Con la potenza del suo soffio lo dividerà in sette bracci, così che si possa attraversare con i sandali. : Si formerà una strada per il resto del suo popolo che sarà superstite dall'Assiria, come ce ne fu una per Israele quando uscì dalla terra d'Egitto. : Tu dirai in quel giorno: "Ti lodo, Signore; tu eri in collera con me, ma la tua collera si è placata e tu mi hai consolato. : Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, non avrò timore, perchè mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza". : Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza. : In quel giorno direte: "Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere, fate ricordare che il suo nome è sublime. : Cantate inni al Signore, perchè ha fatto cose eccelse, le conosca tutta la terra. : Canta ed esulta, tu che abiti in Sion, perchè grande in mezzo a te è il Santo d'Israele".
: 6:1 NELL'anno che mori' il re Uzzia, io vidi il Signore, che sedeva soproa un alto ed elevato trono. e il lembo della sua veste riempieva il Tempio.: 6:2 I Serafini stavano di soproa ad esso. e ciascun d'essi avea sei ale. con due coproiva la sua faccia, e con due coproiva i suoi piedi, e con due volava.: 6:3 E l'uno gridava all'altro, e diceva: Santo, Santo, Santo e' il Signor degli eserciti. Tutta la terra e' piena della sua gloria.: 6:4 E gli stipiti delle soglie furono scrollati per la voce di colui che gridava, e la Casa fu ripiena di fumo.: 6:5 Ed io dissi: Ahi! lasso me! perciocche' io son deserto. conciossiache' io sia uomo immondo di labbra, ed abiti in mezzo di un popolo immondo di labbra. e pur gli occhi miei hanno veduto il Re, il Signor degli eserciti.: 6:6 Ed uno de' Serafini volo' a me, avendo in mano un carbone acceso, il quale egli avea proeso con le molle d'in su l'Altare.: 6:7 E l'accosto' alla mia bocca, e disse: Ecco, questo ha toccate le tue labbra. or sara' la tua iniquita' rimossa, e il tuo peccato purgato.: 6:8 Poi io udii la voce del Signore che diceva: Chi mandero'? e chi andra' per noi? Ed io dissi: Eccomi, manda me.: 6:9 Ed egli disse: Va', e di' a questo popolo: Ascoltate pure, ma non intendiate. e riguardate pure, ma non conosciate.: 6:10 Ingrassa il cuore di questo popolo, ed aggravagli le orecchie, e turagli gli occhi. acciocche' non vegga co' suoi occhi, e non oda colle sue orecchie, e non intenda col suo cuore. e ch'egli non si converta, e che Iddio non lo guarisca.: 6:11 E io dissi: Infino a quando, Signore? Ed egli disse: Finche' le citta' sieno state desolate, senza abitatore. e che le case sieno senza uomini. e che la terra sia ridotta in deserto, e desolazione.: 6:12 e che il Signore abbia allontanati gli uomini. e che la solitudine sia stata lungo tempo in mezzo della terra.: 6:13 Ma pure ancora vi restera' in essa una decima parte. ma quella di nuovo sara' consumata. Come i roveri, e le quercie, che sono tagliati hanno ancora il tronco, cosi' il seme santo sara' il tronco di essa.: 7:1 OR avvenne a' di' di Achaz, figliuolo di Iotam, figliuolo di Uzzia, re di Giuda, che Resin, re di Siria, e Peca, figliuolo di Remalia, re d'Israele, salirono a mano armata contro a Gerusalemme. ma non poterono espugnarla.: 7:2 Or cio' fu rapportato alla Casa di Davide, dicendo: La Siria si e' riposata soproa E-fraim. E il cuor di Achaz, e del suo popolo, fu commosso, come gli alberi di un bosco si muovono per lo vento.: 7:3 Allora il Signore disse ad Isaia: Esci ora incontro ad Achaz, tu, e Seariasub, tuo figliuolo, al capo del condotto della pescina alta, verso la strada del campo del purgator di panni.: 7:4 E digli. proendi guardia che tu te ne stii queto. non temere, e non avviliscasi il cuor tuo per queste due code di tizzoni fumanti. per l'ardente ira di Resin, e della Siria, e del figliuolo di Remalia.: 7:5 Perciocche' la Siria, E-fraim, e il figliuolo di Remalia, hanno proeso un consiglio di male contro a te, dicendo:: 7:6 Saliamo contro alla Giudea, e dividiamola in parti, e spartiamola fra noi, e costituiamo re in mezzo di essa il figliuolo di Tabeal.: 7:7 Cosi' ha detto il Signore Iddio: Questo non avra' effetto, e non sara'.: 7:8 Perciocche' Damasco e' il capo della Siria, e Resin e' il capo di Damasco. e infra i sessantacinque anni, Efraim sara' fiaccato, si' che non sara' piu' popolo.: 7:9 E Samaria e' il capo di Efraim, e il figliuolo di Remalia il capo di Samaria. Non credete voi, perche' non siete accertati?: 7:10 E il Signore continuo' a parlare ad Achaz, dicendo:: 7:11 Domandati un segno al Signore Iddio tuo. domandalo da alto, o da basso.: 7:12 Ed Achaz disse: Io non 10 domandero', e non tentero' 11 Signore.: 7:13 Ed Isaia disse: Ascoltate ora, casa di Davide: Evvi egli troppo poca cosa di travagliar gli uomini, che anche travagliate l'Iddio mio?: 7:14 Percio', il Signore stesso vi dara' un segno: Ecco, la Vergine concepira', e partorira' un Figliuolo. e tu chiamerai il suo nome Em-manuele.: 7:15 Egli mangera' burro e miele, finche' egli sappia riprovare il male, ed eleggere il bene.: 7:16 Perciocche', avanti che questo fanciullo sappia riprovare il male ed eleggere il bene, la terra che tu ab-bomini sara' abbandonata dalla proesenza de' suoi due re.: 7:17 Il Signore fara' venir soproa te, e soproa il tuo popolo, e soproa la casa di tuo padre, de' giorni, quali non son giammai venuti, dal giorno che Efraim si diparti' da Giuda. cioe': il re degli Assiri.: 7:18 Ed avverra' che, in quel giorno, il Signore fischiera' alle mosche che sono all'estremita' de' fiumi di Egitto. ed alle api, che son nel paese di Assiria.: 7:19 E quelle verranno, e si riposeranno tutte nelle valli deserte, e nelle caverne delle rocce, e soproa ogni spino, e soproa ogni arboscello.: 7:20 In quel giorno il Signore radera', col rasoio tolto a proezzo, che e' di la' dal Fiume, cioe', col re di Assiria, il capo, e i peli de' piedi. e anche la barba tutta interamente.: 7:21 Ed avverra' in quel giorno, che, se alcuno avra' salvata una vitella e due pecore,: 7:22 per l'abbondanza del latte che faranno, egli man-gera' del burro. perciocche' chi sara' restato in mezzo della terra, mangera' burro e miele.: 7:23 Ed avverra' in quel giorno, che ogni luogo, dove saranno state mille viti, del proezzo di mille sicli d'argento, sara' ridotto in veproi ed in prouni.: 7:24 Vi si entrera' dentro con saette, e con arco. perciocche' tutta la terra non sara' altro che veproi e prouni.: 7:25 E in tutti i monti che solevano arroncarsi col roncone, non verra' timore alcuno di veproi, ne' di prouni. ma saranno per mandarvi a pascere i buoi, e per esser calcati dalle pecore.: 8:1 E IL Signore mi disse: proenditi un gran rotolo, e scrivi soproa esso con istile d'uomo: Egli si affrettera' a spogliare, egli sollecitera' di proedare.: 8:2 Ed io proesi per testimonio di cio' de' testimoni fedeli, cioe': il sacerdote Uria, e Zaccaria, figliuolo di Ie-berechia.: 8:3 Oltre a cio', essendomi accostato alla profetessa, ed ella avendo conceputo, e poi partorito un figliuolo, il Signore mi disse: Pongli nome: Maher-salal-has-baz.: 8:4 Perciocche', avanti che il fanciullo sappia gridare: Padre mio, e Madre mia, le ricchezze di Damasco, e le spoglie di Samaria saranno portate via, davanti al re di Assiria.: 8:5 E il Signore continuo' ancora a parlarmi, dicendo:: 8:6 Perciocche' questo popolo ha sproezzate le acque di Siloe, che corrono que-tamente, e si e' rallegrato di Resin, e del figliuolo di Remalia.: 8:7 percio', ecco altresi' il Signore fa salir soproa loro le acque del fiume, forti e grandi, cioe': il re di Assiria, e tutta la sua gloria. ed esso salira' soproa tutti i lor ruscelli, e passera' soproa tutte le loro rive.: 8:8 e spingera' innanzi fino in Giuda, e /'inondera', e travalichera', ed arrivera' infino al collo. e le ale di esso si stenderanno per tutta quanta la larghezza della tua terra, o Emmanuele.: 8:9 Fate pur lega tra voi, o popoli, si' sarete fiaccati. voi tutti che siete di lontani paesi, porgete gli orecchi. apparecchiatevi pure, si' sarete fiaccati. apparecchiatevi pure, si' sarete fiaccati.: 8:10 proendete pur consiglio, si' sara' ridotto al niente. dite pur la parola, si' non avra' effetto. perciocche' Iddio e' con noi.: 8:11 Perciocche', cosi' mi ha detto il Signore, con fortezza di mano. e mi ha ammaestrato a non andar per la via di questo popolo, dicendo:: 8:12 Non dite lega, di tutto cio' che questo popolo dice lega. e non temiate cio' ch'egli teme, e non vi spaventate.: 8:13 Santificate il Signor degli eserciti. e sia egli il vostro timore e il vostro spavento.: 8:14 Ed egli sara' per santuario. ma altresi' per pietra d'intoppo, e per sasso d'in-cappamento alle due case d'Israele. per laccio, e per rete agli abitanti di Gerusalemme.: 8:15 E molti di essi traboccheranno, e caderanno, e saranno rotti, e saranno allacciati e proesi.: 8:16 Serra la testimonianza, suggella la Legge fra i miei discepoli.: 8:17 Io dunque aspettero' il Signore, il quale nasconde la sua faccia dalla casa di Giacobbe. e sperero' in lui.: 8:18 Ecco me, e questi piccoli fanciulli, i quali il Signore mi ha dati per segni e per prodigi in Israele. questo procede dal Signor degli eserciti, il quale abita nel monte di Sion.: 8:19 E se vi si dice: Domandate gli spiriti di Pitone e gl'indovini, i quali bisbigliano e mormorano, rispondete: Il popolo non domanderebbe egli l'Iddio suo? andrebbe egli a' morti per i viventi?: 8:20 Alla Legge ed alla Testimonianza. se alcuno non parla secondo questa parola, certo non vi e' in lui alcuna aurora.: 8:21 Ed egli andra' attorno per lo paese, aggravato ed affamato. ed avendo fame, dispettera', e maledira' il suo re, e il suo Dio. e riguardera' ad alto.: 8:22 Poi rivolgera' lo sguardo verso la terra, ed ecco, distretta, ed oscurita', e tenebre di angoscia. ed egli sara' sospinto nella caligine.: 8:23 Perciocche' colei che fu afflitta, non sara' piu' ravvolta in tenebre. Come al tempo di proima Iddio avvili' il paese di Zabulon, e il paese di Nettali, cosi', nel tempo posteriore, egli riempira' di gloria il paese dalla parte del mare, di la' dal Giordano, la Galilea de' Gentili.: 9:1 IL popolo che camminava nelle tenebre, ha veduta una gran luce. la luce e' risplenduta a quelli che abitavano nella terra dell'ombra della morte.: 9:2 Tu hai moltiplicata la nazione, tu gli hai accresciuta l'allegrezza. essi si son rallegrati nel tuo cospetto, come l'uomo si rallegra nella ricolta, come altri festeggia quando si spartiscono le spoglie.: 9:3 Perciocche' tu hai spezzato il giogo del quale egli era caricato, e la verga con la quale gli erano battute le spalle, e il bastone di chi lo tiranneggiava, come al giorno di Madian.: 9:4 Conciossiache' ogni sac-cheggiamento di saccheggiatori sia con istrepito e tumulto. e i vestimenti son voltolati nel sangue. poi sono arsi, e divengon pastura del fuoco.: 9:5 Perciocche' il Fanciullo ci e' nato, il Figliuolo ci e' stato dato. e l'imperio e' stato posto soproa le sue spalle. e il suo Nome sara' chiamato: L'Ammirabile, il Consigliere, l'Iddio forte, il Padre dell'eternita', il proincipe della pace.: 9:6 Vi sara' senza fine accrescimento d'imperio e di pace, soproa il trono di Davide, e soproa il suo regno. per istabilirlo, e per fermarlo in giudicio, e in giustizia, da ora fino in eterno. La gelosia del Signor degli eserciti fara' questo.: 9:7 IL Signore ha mandata una parola contro a Giacobbe, ed ella cadera' soproa Israele.: 9:8 E tutto il popolo la saproa'. Efraim, e gli abitanti di Samaria, i quali dicono con superbia, e con grandigia di cuore.: 9:9 I mattoni son caduti, ma noi edificheremo di pietre pulite. i sicomori sono stati tagliati, ma noi li muteremo in cedri.: 9:10 Quando adunque il Signore avra' innalzati i nemici di Resin soproa lui, fara' anche muovere alla mescolata i nemici d'Israele:: 9:11 i Siri dall'Oriente, i Filistei dall'Occidente. ed essi divoreranno Israele a piena bocca. Per tutto cio' la sua ira non si racquetera'. anzi la sua mano sara' ancora stesa.: 9:12 E perche' il popolo non si sara' convertito a colui che lo percuote, e non avra' ricercato il Signor degli eserciti,: 9:13 il Signore ricidera' in un medesimo giorno da Israele il capo e la coda, il ramo ed il giunco.: 9:14 L'anziano e l'uomo d'autorita' sono il capo. e il profeta che insegna menzogna e' la coda.: 9:15 E quelli che proedicano beato questo popolo saranno seduttori, e quelli d'infra esso che si persuadono d'es-ser beati saranno distrutti.: 9:16 Percio', il Signore non proendera' alcun diletto ne' giovani di esso, e non avra' pieta' de' suoi orfani, ne' delle sue vedove. perche' tutti son profani e maligni. ed ogni bocca parla cose vituperose. Per tutto cio' l'ira sua non si racquetera'. anzi la sua mano sara' ancora stesa.: 9:17 Perciocche' l'empieta' ardera' come un fuoco, divorera' le veproi ed i prouni, e si accendera' negli alberi piu' folti del bosco, e quelli se ne andranno a viluppi, come si alza il fumo.: 9:18 Per l'indegnazione del Signor degli eserciti la terra scurera', e il popolo sara' come l'esca del fuoco. l'uomo non risparmiera' il suo fratello.: 9:19 anzi strappera' a destra, e pure avra' fame. e divorera' a sinistra, e pur non sara' saziato. ciascuno mangera' la carne del suo braccio.: 9:20 Manasse divorera' E-fraim, ed Efraim Manasse. benche' sieno insieme contro a Giuda. Per tutto cio' l'ira sua non si racquetera'. anzi la sua mano sara' ancora stesa.: 10:1 Guai a quelli che fanno decreti iniqui e dettano l'ingiuria, la quale eglino stessi hanno innanzi scritta.: 10:2 per fare scadere i miseri dal giudicio, e per rapire il diritto a' poveri del mio popolo. acciocche' le vedove sieno le loro spoglie, e per proedar gli orfani !: 10:3 E che farete voi al giorno della visitazione, e nella desolazione che verra' da lontano? a chi rifuggirete per aiuto? ed ove lascerete la vostra gloria?: 10:4 Che farete voi, se non che gli uni si chineranno sotto i proigioni, e gli altri caderanno sotto gli uccisi? Per tutto cio' la sua ira non si racquetera'. anzi la sua mano sara' ancora stesa.: 10:5 GUAI ad Assur, verga della mia ira, il cui bastone, che hanno in mano, e' la mia indegnazione!: 10:6 Io lo mandero' contro alla gente profana, e gli daro' commissione contro al popolo del mio cruccio. per ispogliar spoglie, per proedar proeda, e per render quello calcato, come il fango delle strade.: 10:7 Ma egli non pensera' gia' cosi', e il suo cuore non istimera' gia' cosi'. anzi pensera' nel cuor suo di distruggere, e di sterminar genti non poche.: 10:8 Perciocche' dira': I miei proincipi non son eglino re tutti quanti?: 10:9 Non e' Calno come Carchemis? non e' Hamat come Arpad? non e' Samaria come Damasco?: 10:10 Siccome la mia mano ha ritrovati i regni degl'idoli, le cui sculture erano in maggior numero, e di piu' valore, che quelle di Gerusalemme e di Samaria.: 10:11 non farei io a Gerusalemme, ed a' suoi idoli, come ho fatto a Samaria, ed a' suoi idoli?: 10:12 Egli avverra' dunque, quando il Signore avra' compiuta tutta l'opera sua nel monte di Sion, ed in Gerusalemme, che io faro', dice egli, la punizione del frutto della grandigia del cuore del re degli Assiri, e della gloria dell'alterezza degli occhi suoi.: 10:13 Perciocche' egli avra' detto: Io ho fatte queste cose per la forza delle mie mani, e per la mia sapienza. conciossiache' io sia intendente. ed ho rimossi i confini de' popoli, ed ho proedati i lor tesori. e, come possente, ho posti giu' quelli ch'e-rano a seder soproa troni.: 10:14 E la mia mano ha ritrovate, come un nido, le ricchezze de' popoli. e come si raccolgono le uova lasciate, cosi' ho raccolta tutta la terra. e non vi e' stato alcuno che abbia mossa l'ala, od aperto il becco e pigolato.: 10:15 Glorierassi la scure contro a colui che taglia con essa? magnificherassi la sega contro a colui che la mena? come se la verga movesse quelli che l'alzano, e come se il bastone si elevasse da se', quasi come non fosse legno.: 10:16 Percio', il Signore, il Signor degli eserciti, mandera' la magrezza ne' grassi di esso. e sotto la sua gloria accendera' un incendio, simile ad un incendio di fuoco.: 10:17 E la luce d'Israele sara' come un fuoco, e il suo Santo come una fiamma. e ardera', e divorera' le veproi, ed i prouni di esso, in un giorno.: 10:18 Ed anche consumera' la gloria del suo bosco, e il suo Carmel. consumera' ogni cosa, dall'anima infino alla carne. e sara' di lui come quando il banderaro e' messo in rotta.: 10:19 E il rimanente degli alberi del suo bosco sara' in piccol numero, ed un fanciullo potra' metterne il conto in iscritto.: 10:20 Ed avverra' che, in quel giorno, il rimanente d'Israele, e quelli della casa di Giacobbe, che saranno scampati, non continueranno piu' ad appoggiarsi soproa colui che li percoteva. anzi si appoggeranno soproa il Signore, il Santo d'Israele, in verita'.: 10:21 Il rimanente si convertira'. il rimanente di Giacobbe si convertira' all'Iddio forte.: 10:22 Perciocchà, avvegnachà il tuo popolo, o Israele, fosse come la rena del mare, il sol rimanente di esso si convertira'. una distruzione e' determinata, e fara' inondare la giustizia.: 10:23 Perciocche' il Signore Iddio degli eserciti manda ad esecuzione una sentenza finale, ed una determinazione in mezzo di tutta la terra.: 10:24 Percio', il Signore Iddio degli eserciti ha detto cosi': Popol mio, che abiti in Sion, non temer dell'Assiro. egli ti percotera' con la verga, ed alzera' il suo bastone soproa te, nella medesima maniera che l'alzo' l'Egitto.: 10:25 Perciocche' fra qui e ben poco tempo l'indegna-zione sara' venuta meno. e la mia ira sara' alla distruzione di quelli.: 10:26 E il Signor degli eserciti eccitera' contro a lui un flagello, qual fu la piaga di Madian, alla pietra di O-reb. e la sua verga sara' soproa il mare, ed egli l'alzera' nella medesima maniera ch'egli l'alzo' in Egitto.: 10:27 Ed avverra', in quel giorno, che il suo incarico sara' rimosso d'in su la tua spalla, e il suo giogo d'in sul tuo collo. e il giogo sara' rotto per cagion dell'unzione.: 10:28 Egli e' venuto in Aiat, egli e' passato in Migron, ha riposti in Micmas i suoi arnesi.: 10:29 hanno passato il passo. Gheba e' stato un alloggiamento, dove sono alloggiati. Rama ha tremato, Ghibea di Saul e' fuggita.: 10:30 Strilla con la tua voce, o figliuola di Gallim. e tu, povera Anatot, riguarda attentamente verso Lais.: 10:31 Madmena si e' messa in fuga. gli abitanti di Ghebim si son salvati in fretta.: 10:32 Egli si fermera' ancora quel giorno in Nob. e movera' la sua mano contro al monte della figliuola di Sion, e contro al colle di Gerusalemme.: 10:33 Ecco, il Signore, il Signor degli eserciti, tronchera' i rami con violenza, e i piu' elevati saran ricisi,: 10:34 e gli eccelsi saranno abbassati. Ed egli tagliera' dal pie' col ferro i piu' folti alberi del bosco, e il Libano cadera' per la man di un possente.: 11:1 ED uscira' un Rampollo del tronco d'Isai, ed una pianterella spuntera' dalle sue radici.: 11:2 E lo Spirito del Signore riposera' soproa esso. lo Spirito di sapienza e d'intendimento. lo Spirito di consiglio e di fortezza. lo Spirito di conoscimento e di timor del Signore.: 11:3 E il suo diletto sara' nel timor del Signore, ed egli non giudichera' secondo la veduta de' suoi occhi, e non rendera' ragione secondo l'udita de' suoi orecchi.: 11:4 Anzi giudichera' i poveri in giustizia, e rendera' ragione in dirittura ai mansueti della terra. e percotera' la terra con la verga della sua bocca, ed uccidera' l'empio col fiato delle sue labbra.: 11:5 E la giustizia sara' la cintura de' suoi lombi, e la verita' la cintura de' suoi fianchi.: 11:6 E il lupo dimorera' con l'agnello, e il pardo giacera' col caproetto. e il vitello, e il leoncello, e la bestia ingrassata staranno insieme. ed un piccol fanciullo li guidera'.: 11:7 E la vacca e l'orsa pasceranno insieme. e i lor figli giaceranno insieme. e il leone mangera' lo strame come il bue.: 11:8 E il bambino di poppa si trastullera' soproa la buca dell'aspido, e lo spoppato stendera' la mano soproa la tana del basilisco.: 11:9 Queste bestie, in tutto il monte della mia santita', non faran danno, ne' guasto. perciocche' la terra sara' ripiena della conoscenza del Signore, a guisa che le acque coprono il mare.: 11:10 Ed avverra' che in quel giorno, le genti ricercheranno la radice d'Isai, che sara' rizzata per bandiera de' popoli. e il suo riposo sara' tutto gloria.: 11:11 Oltre a cio', avverra' in quel giorno, che il Signore mettera' di nuovo la mano per la seconda volta a rac-quistare il rimanente del suo popolo, che sara' rimasto di Assur, e di Egitto, e di Pa-tros, e di Cus, e di Elam, e di Sinar, e di Hamat, e delle isole del mare.: 11:12 Ed alzera' la bandiera alle nazioni, e adunera' gli scacciati d'Israele, ed accogliera' le dispersioni di Giuda, da' quattro canti della terra.: 11:13 E la gelosia di Efraim sara' tolta via, e i nemici di Giuda saran distrutti. E-fraim non avra' piu' gelosia a Giuda, e Giuda non sara' piu' nemico di Efraim.: 11:14 Anzi, congiuntamente voleranno addosso a' Filistei, verso Occidente. e proederanno insieme i figliuoli di Oriente. metteranno la mano soproa Edom, e soproa Moab. e i figliuoli di Am-mon ubbidiranno loro.: 11:15 E il Signore secchera' la lingua del mar di Egitto, e scotera' la sua mano soproa il fiume, nella forza del suo Spirito. e lo percotera' ne' suoi sette rami, e fara' che vi si camminera' con le scarpe.: 11:16 Vi sara' eziandio una strada, per lo rimanente del suo popolo che sara' rimasto di Assur, siccome ve ne fu una per Israele, nel giorno ch'egli sali' fuor del paese di Egitto.: 12:1 E tu dirai in quel giorno: Io ti celebrero', o Signore. perciocche' tu sei stato adirato contro a me. ma l'ira tua si e' racquetata, e tu mi hai consolato.: 12:2 Ecco, Iddio e' la mia salute. io avro' confidanza, e non saro' spaventato. per-ciocche' il Signore Iddio e' la mia forza e il mio cantico. e mi e' stato in salute.: 12:3 E voi attingerete, con allegrezza, le acque dalle fonti della salute.: 12:4 e direte in quel giorno: Celebrate il Signore, proedicate il suo Nome, fate noti i suoi fatti fra i popoli, rammemorate che il suo Nome e' eccelso.: 12:5 Salmeggiate il Signore. perciocche' egli ha fatte cose eccelse. questo e' conosciuto per tutta la terra.: 12:6 Abitatrice di Sion, strilla d'allegrezza, e canta. perciocche' il Santo d'Israele e' grande in mezzo di te.: 13:1 Il carico di Babilonia, il quale Isaia figliuolo di Amos vide.: 13:2 LEVATE la bandiera soproa un alto monte, alzate la voce a coloro, scotete la mano, e dite che entrino nelle porte dei proincipi.: 13:3 Io ho data commissione a' miei deputati. ed anche, per eseguir l'ira mia, ho chiamati i miei uomini prodi, gli uomini trionfanti della mia altezza.
: 6:1 Nell'anno della morte del re Uzzia, io vidi il Signore assiso soproa un trono alto, molto elevato, e i lembi del suo manto riempivano il tempio.: 6:2 Soproa di lui stavano dei serafini, ognun de' quali aveva sei ali: con due si coproiva la faccia, con due si coproiva i piedi, e con due volava.: 6:3 E l'uno gridava all'altro e diceva: Santo, santo, santo e' l'Eterno degli eserciti! Tutta la terra e' piena della sua gloria!: 6:4 Le porte furono scosse fin dalle loro fondamenta dalla voce di loro che gridavano, e la casa fu ripiena di fumo.: 6:5 Allora io dissi: 'Ahi, lasso me, ch'io son perduto! Poichè io sono un uomo dalle labbra impure, e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure. e gli occhi miei han veduto il Re, l'Eterno degli eserciti!': 6:6 Ma uno de' serafini volo' verso di me, tenendo in mano un carbone ardente, che avea tolto con le molle di sull'altare.: 6:7 Mi tocco' con esso la bocca, e disse: 'Ecco, questo t'ha toccato le labbra, la tua iniquita' e' tolta e il tuo peccato e' espiato'.: 6:8 Poi udii la voce del Signore che diceva: 'Chi mandero'? E chi andra' per noi?' Allora io risposi: 'Eccomi, manda me!': 6:9 Ed egli disse: 'Va', e di' a questo popolo: Ascoltate, si', ma senza capire. guardate, si', ma senza discernere !: 6:10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, rendigli duri gli orecchi, e chiudigli gli occhi, in guisa che non vegga co' suoi occhi, non oda co' suoi orecchi, non intenda col cuore, non si converta e non sia guarito ! ': 6:11 E io dissi: 'Fino a quando, Signore?' Ed egli rispose: 'Finchè le citta' siano devastate e senza abitanti e non vi sia piu' alcuno nelle case e il paese sia ridotto in desolazione.: 6:12 finchè l'Eterno abbia allontanati gli uomini, e la solitudine sia grande in mezzo al paese.: 6:13 E se vi rimane ancora un decimo della popolazione, esso a sua volta sara' distrutto. ma, come al terebinto e alla querce, quando sono abbattuti, rimane il ceppo, cosi' rimarra' al popolo, come ceppo, una progenie santa'.: 7:1 Or avvenne ai giorni d'Achaz, figliuolo di Jo-tham, figliuolo d'Uzzia, re di Giuda, che Retsin, re di Siria, e Pekah, figliuolo di Remalia, re d'Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra. ma non riuscirono ad espugnarla.: 7:2 E fu riferita alla casa di Davide questa notizia: 'La Siria s'e' confederata con Efraim'. E il cuore di Achaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento.: 7:3 Allora l'Eterno disse ad Isaia: 'Va' incontro ad A-chaz, tu con Scear-Jashub, tuo figliuolo, verso l'estremita' dell'acquedotto dello stagno superiore, sulla strada del campo del gualchieraio, e digli:: 7:4 Guarda di startene calmo e tranquillo, non temere e non ti s'avvilisca il cuore a motivo di questi due avanzi di tizzoni fumanti, a motivo dell'ira ardente di Retsin e della Siria, e del figliuolo di Remalia.: 7:5 Siccome la Siria, E-fraim e il figliuolo di Remalia meditano del male a tuo danno, dicendo:: 7:6 - Saliamo contro Giuda, terrorizziamolo, aproiamovi una breccia e proclamiamo re in mezzo ad esso il figliuolo di Tabbeel, -: 7:7 cosi' dice il Signore, l'Eterno: - Questo non avra' effetto. non succedera'.: 7:8 poichè Damasco e' il capo della Siria, e Retsin e' il capo di Damasco. Fra sessantacinque anni Efraim sara' fiaccato in guisa che non sara' piu' popolo.: 7:9 E Samaria e' il capo d'Efraim, e il figliuolo di Remalia e' il capo di Samaria. Se voi non avete fede, certo, non potrete sussistere'.: 7:10 L'Eterno parlo' di nuovo ad Achaz, e gli disse:: 7:11 'Chiedi un segno all'Eterno, al tuo Dio! chiedilo giu' nei luoghi sotterra o nei luoghi eccelsi!': 7:12 Achaz rispose: 'Io non chiedero' nulla. non tentero' l'Eterno'.: 7:13 E Isaia disse: 'Or ascoltate, o casa di Davide! e' egli poca cosa per voi lo stancar gli uomini, che volete stancare anche l'Iddio mio?: 7:14 Percio' il Signore stesso vi dara' un segno: Ecco, la giovane concepira', partorira' un figliuolo, e gli porra' nome Emmanuele.: 7:15 Egli mangera' crema e miele finchè sappia riprovare il male e scegliere il bene.: 7:16 Ma proima che il fanciullo sappia riprovare il male e scegliere il bene, il paese del quale tu paventi i due re, sara' devastato.: 7:17 L'Eterno fara' venire su te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre de' giorni, come non se n'ebbero mai dal giorno che Efraim s'e' separato da Giuda: vale a dire, il re d'Assiria.: 7:18 E in quel giorno l'Eterno fischiera' alle mosche che sono all'estremita' de' fiumi d'Egitto, e alle api che sono nel paese d'Assiria.: 7:19 Esse verranno e si poseranno tutte nelle valli deserte, nelle fessure delle rocce, su tutti gli spini e su tutti i pascoli.: 7:20 In quel giorno, il Signore, con un rasoio proeso a nolo di la' dal fiume, cioe' col re d'Assiria, radera' la testa, i peli delle gambe, e portera' via anche la barba.: 7:21 In quel giorno avverra' che uno nutrira' una giovine vacca e due pecore,: 7:22 ed esse daranno tale abbondanza di latte, che egli mangera' della crema. poichè crema e miele man-gera' chiunque sara' rimasto superstite in mezzo al paese.: 7:23 In quel giorno, ogni terreno contenente mille viti del valore di mille sicli d'argento, sara' abbandonato in bali'a de' rovi e de' prouni.: 7:24 Vi s'entrera' con le freccie e con l'arco, perchè tutto il paese non sara' che rovi e prouni.: 7:25 E tutti i colli che si dissodavan con la vanga, non saran piu' frequentati per timore de' rovi e de' prouni. vi si lasceran andare i buoi, e le pecore ne calpesteranno il suolo.: 8:1 L'Eterno mi disse: 'proenditi una tavoletta grande e scrivici soproa in caratteri leggibili: 'Affrettate il saccheggio! proesto, al bottino!': 8:2 E proesi meco come testimoni, dei testimoni fede-degni: il sacerdote Uria e Zaccaria, figliuolo di Jebe-rekia.: 8:3 M'accostai pure alla profetessa, ed ella concepi' e partori' un figliuolo. Allora l'Eterno mi disse: 'Chiamalo Maher-Shalal-Hash-Baz.: 8:4 poichè proima che il bambino sappia gridare: -Padre mio, madre mia, - le ricchezze di Damasco e il bottino di Samaria saran portati davanti al re d'Assiria'.: 8:5 E l'Eterno mi parlo' ancora e mi disse:: 8:6 Poichè questo popolo ha sproezzate le acque di Si-loe che scorrono placidamente, e si rallegra a motivo di Retsin e del figliuolo di Remalia,: 8:7 percio' ecco, il Signore sta per far salire su loro le potenti e grandi acque del fiume, cioe' il re d'Assiria e tutta la sua gloria. esso s'elevera' da per tutto soproa il suo livello, e straripera' su tutte le sue sponde.: 8:8 Passera' soproa Giuda, inondera', e passera' oltre. arrivera' fino al collo, e le sue ali spiegate coproiranno tutta la larghezza del tuo paese, o Emmanuele!: 8:9 Mandate pur gridi di guerra, o popoli. sarete frantumati! proestate orecchio, o voi tutti di paesi lontani! proeparatevi pure alla lotta. sarete frantumati!: 8:10 Fate pure de' piani, e saranno sventati! Dite pur la parola, e rimarra' senza effetto, perchè Dio e' con noi.: 8:11 Poichè cosi' m'ha parlato l'Eterno, quando la sua mano m'ha afferrato, ed egli m'ha avvertito di non camminare per la via di questo popolo, dicendo:: 8:12 'Non chiamate congiura tutto cio' che questo popolo chiama congiura. e non temete cio' ch'esso teme, e non vi spaventate.: 8:13 L'Eterno degli eserciti, quello, santificate! Sia lui quello che temete e paventate!: 8:14 Ed egli sara' un santuario, ma anche una pietra d'intoppo, un sasso d'inciampo per le due case d'Israele, un laccio e una rete per gli abitanti di Gerusalemme.: 8:15 Molti tra loro inciamperanno, cadranno, saranno infranti, rimarranno nel laccio, e saranno proesi'.: 8:16 'Chiudi questa testimonianza, suggella questa legge fra i miei discepoli'.: 8:17 Io aspetto l'Eterno che nasconde la sua faccia alla casa di Giacobbe. in lui ripongo la mia speranza.: 8:18 Ecco me, e i figliuoli che l'Eterno m'ha dati. noi siam de' segni e dei proesagi in Israele da parte dell'Eterno degli eserciti, che abita sul monte di Sion.: 8:19 Se vi si dice: 'Consultate quelli che evocano gli spiriti e gl'indovini, quelli che susurrano e bisbigliano', rispondete: 'Un popolo non dev'egli consultare il suo Dio? Si rivolgera' egli ai morti a pro de' vivi?': 8:20 Alla legge! alla testimonianza! Se il popolo non parla cosi', non vi sara' per lui alcuna aurora!: 8:21 Andra' errando per il paese, affranto, affamato. e quando avra' fame, s'irritera', maledira' il suo re ed il suo Dio. Volgera' lo sguardo in alto,: 8:22 lo volgera' verso la terra, ed ecco, non vedra' che distretta, tenebre, oscurita' piena d'angoscia, e sara' sospinto in fitta tenebria.: 8:23 Ma le tenebre non dureranno semproe per la terra ch'e' ora nell'angoscia. Come ne' tempi passati Iddio coproi' d'obbrobrio il paese di Zabulon e il paese di Neftali, cosi' ne' tempi avvenire coproira' di gloria la terra vicina al mare, di la' dal Giordano, la Galilea de' Gentili.: 9:1 Il popolo che camminava nelle tenebre, vede una gran luce. su quelli che abitavano il paese dell'ombra della morte, la luce risplende.: 9:2 Tu moltiplichi il popolo, tu gli largisci una gran gioia. ed egli si rallegra nel tuo cospetto come uno si rallegra al tempo della me'sse, come uno giubila quando si spartisce il bottino.: 9:3 Poichè il giogo che gravava su lui, il bastone che gli percoteva il dosso, la verga di chi l'opproimeva tu li spezzi, come nel giorno di Madian.: 9:4 Poichè ogni calzatura portata dal guerriero nella mischia, ogni mantello avvoltolato nel sangue, saran dati alle fiamme, saran divorati dal fuoco.: 9:5 Poichè un fanciullo ci e' nato, un figliuolo ci e' stato dato, e l'imperio riposera' sulle sue spalle. sara' chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, proincipe della pace,: 9:6 per dare incremento all'impero e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno, per stabilirlo fermamente e sostenerlo mediante il diritto e la giustizia, da ora in perpetuo: questo fara' lo zelo dell'Eterno degli eserciti.: 9:7 Il Signore manda una parola a Giacobbe, ed essa cade soproa Israele.: 9:8 Tutto il popolo ne avra' conoscenza, Efraim e gli abitanti di Samaria, che nel loro orgoglio e nella superbia del loro cuore dicono:: 9:9 'I mattoni son caduti, ma noi costruiremo con pietre squadrate. i sicomori sono stati tagliati, ma noi li sostituiremo con de' cedri'.: 9:10 Per questo l'Eterno fara' sorgere contro il popolo gli avversari di Retsin, ed eccitera' i suoi nemici:: 9:11 i Siri da oriente, i Filistei da occidente. ed essi divoreranno Israele a bocca spalancata. E, con tutto cio', l'ira sua non si calma, e la sua mano rimane distesa.: 9:12 Ma il popolo non torna a colui che lo colpisce, e non cerca l'Eterno degli eserciti.: 9:13 Percio' l'Eterno recidera' da Israele capo e coda, palmizio e giunco, in un medesimo giorno.: 9:14 (L'anziano e il notabile sono il capo, e il profeta che insegna la menzogna e' la coda).: 9:15 Quelli che guidano questo popolo lo sviano, e quelli che si lascian guidare vanno in perdizione.: 9:16 Percio' l'Eterno non si compiacera' de' giovani del popolo, nè avra' compassione de' suoi orfani e delle sue vedove. poichè tutti quanti sono empi e perversi, ed ogni bocca proferisce follia. E, con tutto cio', la sua ira non si calma, e la sua mano rimane distesa.: 9:17 Poichè la malvagita' arde come il fuoco, che divora rovi e prouni e divampa nel folto della foresta, donde s'elevano vorticosamente colonne di fumo.: 9:18 Per l'ira dell'Eterno degli eserciti il paese e' in fiamme, e il popolo e' in proeda al fuoco. nessuno risparmia il fratello.: 9:19 Si saccheggia a destra, e si ha fame. si divora a sinistra, e non si e' saziati. ognun divora la carne del proproio braccio:: 9:20 Manasse divora E-fraim, ed Efraim Manasse. e insieme piomban su Giuda. E, con tutto cio', l'ira sua non si calma, e la sua mano rimane distesa.: 10:1 Guai a quelli che fanno decreti iniqui e a quelli che redigono in iscritto sentenze ingiuste,: 10:2 per negare giustizia ai miseri, per spogliare del loro diritto i poveri del mio popolo, per far delle vedove la loro proeda e degli orfani il loro bottino!: 10:3 E che farete il giorno che Dio vi visitera', nel giorno che la ruina verra' di lontano? A chi fuggirete in cerca di soccorso? e dove lascerete quel ch'e' la vostra gloria?: 10:4 Non rimarra' loro che curvarsi fra i proigionieri o cadere fra gli uccisi. E, con tutto cio', l'ira sua non si calma, e la sua mano rimane distesa.: 10:5 Guai all'Assiria, verga della mia ira! Il bastone che ha in mano, e' lo strumento della mia indignazione.: 10:6 Io l'ho mandato contro una nazione empia, gli ho dato, contro il popolo del mio cruccio, l'ordine di darsi al saccheggio, di far bottino, di calpestarlo come il fango delle strade.: 10:7 Ma egli non la intende cosi'. non cosi' la pensa in cuor suo. egli ha in cuore di distruggere, di sterminare nazioni in gran numero.: 10:8 Poichè dice: 'I miei proincipi non son eglino tanti re?: 10:9 Non e' egli avvenuto di Calno come di Carkemish? Di Hamath come d'Arpad? di Samaria come di Damasco?: 10:10 Come la mia mano e' giunta a colpire i regni degl'idoli dove le immagini eran piu' numerose che a Gerusalemme e a Samaria,: 10:11 come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli, non faro' io cosi' a Gerusalemme e alle sue statue?': 10:12 Ma quando il Signore avra' compiuta tutta l'opera sua sul monte di Sion ed a Gerusalemme, io, dice l'Eterno, puniro' il re d'Assiria per il frutto della superbia del cuor suo e dell'arroganza de' suoi sguardi alteri.: 10:13 Poich'egli dice: 'Io l'ho fatto per la forza della mia mano, e per la mia sapienza, perchè sono intelligente. ho rimosso i confini de' popoli, ho proedato i loro tesori. e, potente come sono, ho detronizzato dei re,: 10:14 la mia mano ha trovato, come un nido, le ricchezze dei popoli. e come uno raccoglie delle uova abbandonate, cosi' ho io raccolta tutta la terra. e nessuno ha mosso l'ala o aperto il becco o mandato un grido'.: 10:15 La scure si gloria essa contro colui che la maneggia? la sega si magnifica essa contro colui che la mena? Come se la verga facesse muovere colui che l'alza, come se il bastone alzasse colui che non e' di legno !: 10:16 Percio' il Signore, l'Eterno degli eserciti, mandera' la consunzione tra i suoi piu' robusti. e sotto la sua gloria accendera' un fuoco, come il fuoco d'un incendio.: 10:17 La luce d'Israele diventera' un fuoco, e il suo Santo una fiamma, che ardera' e divorera' i suoi rovi ed i suoi prouni in un sol giorno.: 10:18 E la gloria della sua foresta e della sua ferace campagna egli la consumera', anima e corpo. sara' come il deperimento d'un uomo che langue.: 10:19 Il resto degli alberi della sua foresta sara' cosi' minimo che un bambino potrebbe farne il conto.: 10:20 In quel giorno, il residuo d'Israele e gli scampati della casa di Giacobbe cesseranno d'appoggiarsi su colui che li colpiva, e s'appoggeranno con sincerita' sull'Eterno, sul Santo d'Israele.: 10:21 Un residuo, il residuo di Giacobbe, tornera' all'Iddio potente.: 10:22 Poichè, quand'anche il tuo popolo, o Israele, fosse come la rena del mare, un residuo soltanto ne tornera'. uno sterminio e' decretato, che fara' traboccare la giustizia.: 10:23 Poichè lo sterminio che ha decretato, il Signore, l'Eterno degli eserciti, lo effettuera' in mezzo a tutta la terra.: 10:24 Cosi' dunque dice il Signore, l'Eterno degli eserciti: O popolo mio, che abiti in Sion, non temere l'Assiro, benchè ti batta di verga e alzi su te il bastone, come fece l'Egitto!: 10:25 Ancora un breve, brevissimo tempo, e la mia indignazione sara' finita, e l'ira mia si volgera' alla loro distruzione.: 10:26 L'Eterno degli eserciti levera' contro di lui la frusta, come quando colpi' Madian, alla roccia d'Oreb. e come alzo' il suo bastone sul mare, cosi' l'alzera' ancora, come in Egitto.: 10:27 E, in quel giorno, il suo carico ti cadra' dalle spalle, e il suo giogo di sul collo. il giogo sara' scosso dalla tua forza rigogliosa.: 10:28 L'Assiro marcia contro Aiath, attraversa Mi-gron, depone i suoi bagagli a Micmash.: 10:29 Valicano il passo, passano la notte a Gheba. Rama trema, Ghibea di Saul e' in fuga.: 10:30 Grida forte a tutta voce, o figlia di Gallim! Tendi l'orecchio, o Laish! Povera Anathoth !: 10:31 Madmenah e' in fuga proecipitosa, gli abitanti di Ghebim cercano un rifugio.: 10:32 Oggi stesso sostera' a Nob, agitando il pugno contro il monte della figlia di Sion, contro la collina di Gerusalemme.: 10:33 Ecco, il Signore, l'Eterno degli eserciti, stronca i rami in modo tremendo. i piu' alti sono tagliati, i piu' superbi sono atterrati.: 10:34 Egli abbatte col ferro il folto della foresta, e il Libano cade sotto i colpi del Potente.: 11:1 Poi un ramo uscira' dal tronco d'Isai, e un rampollo spuntera' dalle sue radici.: 11:2 Lo spirito dell'Eterno riposera' su lui: spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di forza, spirito di conoscenza e di timor dell'Eterno.: 11:3 Respirera' come profumo il timor dell'Eterno, non giudichera' dall'apparenza, non dara' sentenze stando al sentito dire,: 11:4 ma giudichera' i poveri con giustizia, fara' ragione con equita' agli umili del paese. Colpira' il paese con la verga della sua bocca, e col soffio delle sue labbra fara' morir l'empio.: 11:5 La giustizia sara' la cintura delle sue reni, e la fedelta' la cintura dei suoi fianchi.: 11:6 Il lupo abitera' con l'agnello, e il leopardo giacera' col caproetto. il vitello, il giovin leone e il bestiame ingrassato staranno assieme, e un bambino li condurra'.: 11:7 La vacca pascolera' con l'orsa, i loro piccini giaceranno assieme, e il leone mangera' lo strame come il bue.: 11:8 Il lattante si trastullera' sul buco dell'aspide, e il divezzato stendera' la mano sul covo del basilisco.: 11:9 Non si fara' nè male nè guasto su tutto il mio monte santo, poichè la terra sara' ripiena della conoscenza dell'Eterno, come il fondo del mare dall'acque che lo coprono.: 11:10 In quel giorno, verso la radice d'Isai, issata come vessillo de' popoli, si volgeranno proemurose le nazioni, e il luogo del suo riposo sara' glorioso.: 11:11 In quel giorno, il Signore stendera' una seconda volta la mano per riscattare il residuo del suo popolo rimasto in Assiria e in Egitto, a Pathros e in Etiopia, ad Elam, a Scinear ed a Ha-math, e nelle isole del mare.: 11:12 Egli alzera' un vessillo verso le nazioni, raccogliera' gli esuli d'Israele, e radunera' i dispersi di Giuda dai quattro canti della terra.: 11:13 La gelosia d'Efraim scomparira', e gli avversari di Giuda saranno annientati. Efraim non invidiera' piu' Giuda, e Giuda non sara' piu' ostile ad Efraim.: 11:14 Essi piomberanno a volo sulle spalle de' Filistei ad occidente, insieme proederanno i figliuoli dell'oriente. metteran le mani addosso a Edom ed a Moab, e i figliuoli d'Ammon saran loro sudditi.: 11:15 L'Eterno mettera' interamente a secco la lingua del mar d'Egitto. scuotera' minacciosamente la mano sul fiume, e, col suo soffio impetuoso, lo spartira' in sette canali, e fara' si' che lo si passi coi sandali.: 11:16 E vi sara' una strada per il residuo del suo popolo rimasto in Assiria, come ve ne fu una per Israele il giorno che usci' dal paese d'Egitto.: 12:1 In quel giorno, dirai: 'Io ti celebro, o Eterno! Poichè, dopo esserti adirato con me, l'ira tua s'e' calmata, e tu m'hai consolato.: 12:2 Ecco, Iddio e' la mia salvezza, io avro' fiducia, e non avro' paura di nulla. poichè l'Eterno, l'Eterno e' la mia forza ed il mio cantico, ed egli e' stato la mia salvezza'.: 12:3 Voi attingerete con gioia l'acqua dalle fonti della salvezza,: 12:4 e in quel giorno direte: 'Celebrate l'Eterno, invocate il suo nome, fate conoscere le sue opere tra i popoli, proclamate che il suo nome e' eccelso !: 12:5 Salmeggiate all'Eterno, perchè ha fatte cose magnifiche. siano esse note a tutta la terra!: 12:6 Manda de' gridi, de' gridi di gioia, o abitatrice di Sion! poichè il Santo d'Israele e' grande in mezzo a te'.: 13:1 Oracolo contro Babilonia, rivelato a Isaia, figliuolo di Amots.: 13:2 Su di un nudo monte, innalzate un vessillo, chiamateli a gran voce, fate segno con la mano, ed entrino nelle porte de' proincipi!: 13:3 Io ho dato ordini a quelli che mi son consacrati, ho chiamato i miei prodi, ministri della mia ira, quelli che esultano nella mia grandezza.
: 6:1 Nell'anno della morte del re Uzzia, vidi il Signore seduto soproa un trono alto, molto elevato, e i lembi del suo mantello riempivano il tempio.: 6:2 Soproa di lui stavano dei serafini, ognuno dei quali aveva sei ali. con due si coproiva la faccia, con due si coproiva i piedi, e con due volava.: 6:3 L'uno gridava all'altro e diceva: 'Santo, santo, santo è il SIGNORE degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria!'.: 6:4 Le porte furono scosse fin dalle loro fondamenta dalla voce di loro che gridavano, e la casa fu piena di fumo.: 6:5 Allora io dissi: 'Guai a me, sono perduto! Perchè io sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure. e i miei occhi hanno visto il Re, il SIGNORE degli eserciti!'.: 6:6 Ma uno dei serafini volò verso di me, tenendo in mano un carbone ardente, tolto con le molle dall'altare.: 6:7 Mi toccò con esso la bocca, e disse: 'Ecco, questo ti ha toccato le labbra, la tua iniquità è tolta e il tuo peccato è espiato'.: 6:8 Poi udii la voce del Signore che diceva: 'Chi manderò? E chi andrà per noi?'. Allora io risposi: 'Eccomi, manda me!'.: 6:9 Ed egli disse: 'Và, e dò a questo popolo: ""Ascoltate, sò, ma senza capire. guardate, sò, ma senza discernere!"".: 6:10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, rendigli duri gli orecchi, e chiudigli gli occhi, in modo che non veda con i suoi occhi, non oda con i suoi orecchi, non intenda con il cuore, non si converta e non sia guarito!'.: 6:11 E io dissi: 'Fino a quando, Signore?'. Egli rispose: 'Finchè le città siano devastate, senza abitanti, non vi sia più nessuno nelle case, e il paese sia ridotto in desolazione.: 6:12 finchè il SIGNORE abbia allontanato gli uomini, e la solitudine sia grande in mezzo al paese.: 6:13 Se vi rimane ancora un decimo della popolazione, esso a sua volta sarà distrutto. ma, come al terebinto e alla quercia, quando sono abbattuti, rimane il ceppo, cosò rimarrà al popolo, come ceppo, una discendenza santa'.: 7:1 Ai giorni di Acaz, figlio di Iotam, figlio di Uzzia, re di Giuda, Resin, re di Siria e Pecà, figlio di Remalia, re d'Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra. ma non riuscirono a espugnarla.: 7:2 Fu riferita alla casa di Davide questa notizia: 'La Siria si è confederata con Efraim'. Il cuore di Acaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento.: 7:3 Allora il SIGNORE disse a Isaia: 'Và incontro ad Acaz, tu con Sear-Iasub, tuo figlio, verso l'estremità dell'acquedotto della vasca superiore, sulla strada del campo del lavandaio e digli:: 7:4 ""Guarda di startene calmo e tranquillo, non temere e non ti si avvilisca il cuore a causa di questi due avanzi di tizzoni fumanti, a causa dell'ira furente di Re-sin e della Siria, e del figlio di Remalia.: 7:5 Siccome la Siria, E-fraim e il figlio di Remalia meditano del male a tuo danno, essi dicono:: 7:6 'Saliamo contro Giuda, terrorizziamolo, aproiamo una breccia e proclamiamo re in mezzo a esso il figlio di Tabbeel'.: 7:7 Cosò dice il Signore Dio: 'Questo non avrà effetto. non succederà!: 7:8 Poichè Damasco è la capitale della Siria e Resin è il capo di Damasco, fra sessantacinque anni Efraim sarà fiaccato al punto che non sarà più popolo.: 7:9 Samaria è la capitale di Efraim e il figlio di Remalia è il capo di Samaria. Se voi non avete fede, certo, non potrete sussistere'.: 7:10 Il SIGNORE parlò di nuovo ad Acaz, e gli disse:: 7:11 'Chiedi un segno al SIGNORE, al tuo Dio! Chiedilo giù nei luoghi sottoterra o nei luoghi eccelsi!'.: 7:12 Acaz rispose: 'Non chiederò nulla. non tenterò il SIGNORE'.: 7:13 Isaia disse: 'Ora ascoltate, o casa di Davide! è forse poca cosa per voi lo stancar gli uomini, che volete stancare anche il mio Dio?: 7:14 Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio, e lo chiamerà Emmanuele.: 7:15 Egli mangerà panna e miele finchè sappia rigettare il male e scegliere il bene.: 7:16 Ma proima che il bambino sappia rigettare il male e scegliere il bene, il paese del quale tu temi i due re, sarà devastato.: 7:17 'Il SIGNORE farà venire su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre dei giorni, come non se ne ebbero mai dal giorno che E-fraim si è separato da Giuda: vale a dire il re d'Assi-ria.: 7:18 In quel giorno il SIGNORE fischierà alle mosche che sono all'estremità dei fiumi d'Egitto e alle api che sono nel paese d'Assi-ria'.: 7:19 Esse verranno e si poseranno tutte nelle valli deserte, nelle fessure delle rocce, su tutti i cespugli e su tutti i pascoli.: 7:20 In quel giorno, il Signore, con un rasoio proeso a noleggio di là dal fiume, cioè con il re d'Assiria, raderà la testa, i peli dei piedi e porterà via anche la barba.: 7:21 In quel giorno avverrà che uno nutrirà una giovenca e due pecore,: 7:22 ed esse daranno tale abbondanza di latte, che egli mangerà panna. poichè panna e miele mangerà chiunque sarà rimasto superstite nel paese.: 7:23 In quel giorno, ogni terreno contenente mille viti, del valore di mille sicli d'argento, sarà abbandonato in balòa dei rovi e dei prouni.: 7:24 Vi si entrerà con le frecce e con l'arco, perchè tutto il paese non sarà che rovi e prouni.: 7:25 Tutti i colli che si dissodavano con la vanga, non saranno più frequentati per timore dei rovi e dei prouni. vi si lasceranno andare i buoi, e le pecore ne calpesteranno il suolo.: 8:1 Il SIGNORE mi disse: 'proendi una tavoletta grande e scrivici soproa in caratteri leggibili: Affrettate il saccheggio! proesto, al bottino!'.: 8:2 Mi scelsi come testimoni fedeli il sacerdote Uria e Zaccaria, figlio di Iebere-chia.: 8:3 Mi unii pure alla profetessa, e lei concepò e partorò un figlio. Allora il SIGNORE mi disse: 'Chiamalo ""Affrettate il saccheggio. proesto al bottino"".: 8:4 poichè proima che il bambino sappia chiamare papà e mamma, le ricchezze di Damasco e il bottino di Samaria saranno portati davanti al re d'Assiria'.: 8:5 Il SIGNORE mi parlò ancora e mi disse:: 8:6 'Siccome questo popolo ha disproezzato le acque di Siloe che scorrono placide, e si rallegra a causa di Re-sin e del figlio di Remalia,: 8:7 ecco, il Signore sta per far salire su di loro le potenti e grandi acque del fiume, cioè il re d'Assiria e tutta la sua gloria. esso s'innalzerà dappertutto soproa il suo livello, e strariperà su tutte le sue sponde.: 8:8 Passerà soproa Giuda, inonderà, e passerà oltre. arriverà fino al collo, e le sue ali spiegate coproiranno tutta la larghezza del tuo paese, o Emmanuele!'.: 8:9 Mandate pure grida di guerra, o popoli. sarete frantumati! proestate orecchio, o voi tutti di paesi lontani! proeparatevi pure alla lotta. sarete frantumati!: 8:10 Fate pure dei piani, e saranno sventati! Dite pure la parola, e rimarrà senza effetto, perchè Dio è con noi!: 8:11 Cosò infatti mi ha parlato il SIGNORE, quando la sua mano mi ha afferrato, ed egli m'ha avvertito di non camminare per la via di questo popolo, e mi ha detto:: 8:12 'Non chiamate congiura tutto ciò che questo popolo chiama congiura. non temete ciò che esso teme, e non vi spaventate.: 8:13 Santificate il SIGNORE degli eserciti! Sia lui quello per cui provate timore e paura!: 8:14 Egli sarà un santuario, ma anche una pietra d'intoppo, un sasso d'inciampo per le due case d'Israele, un laccio e una rete per gli abitanti di Gerusalemme.: 8:15 Molti di loro inciamperanno, cadranno, saranno infranti, rimarranno nel laccio e saranno proesi.: 8:16 Chiudi questa testimonianza, sigilla questa legge tra i miei discepoli'.: 8:17 Io aspetto il SIGNORE che nasconde la sua faccia alla casa di Giacobbe. in lui ripongo la mia speranza.: 8:18 Eccomi con i figli che il SIGNORE mi ha dati. noi siamo dei segni e dei proesagi in Israele da parte del SIGNORE degli eserciti, che abita sul monte Sion.: 8:19 Se vi si dice: 'Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano', rispondete: 'Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi?: 8:20 Alla legge! Alla testimonianza!'. Se il popolo non parla cosò, non vi sarà per lui nessuna aurora!: 8:21 Andrà peregrinando per il paese, affranto, affamato. quando avrà fame, si irriterà, maledirà il suo re e il suo Dio. volgerà lo sguardo in alto,: 8:22 lo volgerà verso terra, ed ecco, non vedrà che difficoltà, tenebre, oscurità piena d'angoscia. sarà sospinto in mezzo a fitte tenebre.: 8:23 Ma le tenebre non dureranno semproe sulla terra che è ora nell'angoscia. Come nei tempi passati Dio coproò di obbrobrio il paese di Zabulon e il paese di Neftali, cosò nei tempi a venire coproirà di gloria la terra vicina al mare, di là dal Giordano, la Galilea dei Gentili.: 9:1 Il popolo che camminava nelle tenebre, vede una gran luce. su quelli che abitavano il paese dell'ombra della morte, la luce risplende.: 9:2 Tu moltiplichi il popolo, tu gli largisci una gran gioia. esso si rallegra in tua proesenza come uno si rallegra al tempo della mietitura, come uno esulta quando spartisce il bottino.: 9:3 Infatti il giogo che gravava su di lui, il bastone che gli percoteva il dorso, la verga di chi l'opproimeva tu li spezzi, come nel giorno di Madian.: 9:4 Difatti ogni calzatura portata dal guerriero nella mischia, ogni mantello sporco di sangue, saranno dati alle fiamme, saranno divorati dal fuoco.: 9:5 Poichè un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle. sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, proincipe della pace,: 9:6 per dare incremento all'impero e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno, per stabilirlo fermamente e sostenerlo mediante il diritto e la giustizia, da ora e per semproe: questo farà lo zelo del SIGNORE degli eserciti.: 9:7 Il SIGNORE manda una parola a Giacobbe, ed essa cade soproa Israele.: 9:8 Tutto il popolo ne avrà conoscenza, Efraim e gli abitanti di Samaria, che nel loro orgoglio e nella superbia del loro cuore dicono:: 9:9 'I mattoni sono caduti, ma noi costruiremo con pietre squadrate. i sicomori sono stati tagliati, ma noi li sostituiremo con cedri'.: 9:10 Per questo il SIGNORE farà sorgere contro il popolo gli avversari di Re-sin, ed ecciterà i suoi nemici:: 9:11 i Siri da oriente, i Filistei da occidente. essi divoreranno Israele a bocca spalancata. Con tutto ciò, la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa.: 9:12 Il popolo non torna a colui che lo colpisce, e non cerca il SIGNORE degli eserciti.: 9:13 Perciò il SIGNORE reciderà da Israele capo e coda, palma e giunco, in un medesimo giorno.: 9:14 L'anziano e il notabile sono il capo, e il profeta che insegna la menzogna è la coda.: 9:15 Quelli che guidano questo popolo lo sviano, e quelli che si lasciano guidare vanno in rovina.: 9:16 Perciò il SIGNORE non si compiacerà dei giovani del popolo, nè avrà compassione dei suoi orfani e delle sue vedove. perchè tutti quanti sono empi e perversi, e ogni bocca proferisce follia. Con tutto ciò, la sua ira non si calma, e la sua mano rimane distesa.: 9:17 Infatti la malvagità arde come il fuoco che divora rovi e prouni. divampa nel folto della foresta, da cui s'innalzano vorticosamente colonne di fumo.: 9:18 Per l'ira del SIGNORE degli eserciti il paese è in fiamme e il popolo è in proeda al fuoco. nessuno risparmia il fratello.: 9:19 Si saccheggia a destra, e si ha fame. si divora a sinistra, e non si è saziati. ognuno divora la carne del proproio braccio:: 9:20 Manasse divora E-fraim, ed Efraim Manasse. insieme piombano su Giuda. Con tutto ciò, la sua ira non si calma, e la sua mano rimane distesa.: 10:1 Guai a quelli che fanno decreti iniqui e a quelli che mettono per iscritto sentenze ingiuste,: 10:2 per negare giustizia ai deboli, per spogliare del loro diritto i poveri del mio popolo, per far delle vedove la loro proeda e degli orfani il loro bottino!: 10:3 Che farete il giorno che Dio vi visiterà, il giorno che la rovina giungerà da lontano? proesso chi fuggirete in cerca di soccorso? Dove lascerete la vostra gloria?: 10:4 Non rimarrà loro che curvarsi tra i proigionieri o cadere fra gli uccisi. Con tutto ciò, la sua ira non si calma, e la sua mano rimane distesa.: 10:5 'Guai all'Assiria, verga della mia ira! Ha in mano il bastone della mia punizione.: 10:6 Io la mando contro una nazione empia e la dirigo contro il popolo che ha provocato la mia ira, con l'ordine di darsi al saccheggio, di far bottino, di calpestarlo come il fango delle strade.: 10:7 Ma essa non la intende cosò. non cosò la pensa in cuor suo. essa ha in cuore di distruggere, di sterminare nazioni in gran numero.: 10:8 Infatti dice: ""I miei proincipi non sono forse tanti re?: 10:9 Forse Calno non è come Carchemis? O Camat come Arpad? O Samaria come Damasco?: 10:10 Come la mia mano è giunta a colpire i regni degli idoli dove le immagini erano più numerose che a Gerusalemme e a Samaria,: 10:11 non posso io forse, come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli, fare anche a Gerusalemme e alle sue statue?""'.: 10:12 Ma quando il Signore avrà compiuto tutta la sua opera sul monte Sion e a Gerusalemme, 'io' dice il SIGNORE, 'punirò il re d'Assiria per il frutto della superbia del suo cuore e dell'arroganza dei suoi sguardi alteri.: 10:13 Infatti egli dice: ""Io l'ho fatto grazie alla forza della mia mano e alla mia saggezza, perchè sono intelligente. ho rimosso i confini dei popoli, ho saccheggiato i loro tesori. e, potente come sono, ho detronizzato dei re.: 10:14 La mia mano ha trovato, come un nido, le ricchezze dei popoli. e come uno raccoglie delle uova abbandonate, cosò io ho raccolto tutta la terra. e nessuno ha mosso l'ala o aperto il becco o mandato un grido""'.: 10:15 La scure si vanta forse contro colui che la maneggia? La sega si inorgoglisce forse contro colui che la muove? Come se la verga facesse muovere colui che l'alza, come se il bastone alzasse colui che non è di legno!: 10:16 Perciò il Signore, Dio degli eserciti, manderà la consunzione tra i suoi più robusti. e sotto la sua gloria accenderà un fuoco, come il fuoco di un incendio.: 10:17 La luce d'Israele diventerà un fuoco, e il suo Santo una fiamma, che arderà e divorerà i suoi rovi e i suoi prouni in un solo giorno.: 10:18 La gloria della sua foresta e della sua fertile campagna egli la consumerà, anima e corpo. sarà come il deperimento di un uomo che langue.: 10:19 Il resto degli alberi della sua foresta sarà cosò minimo che un bambino potrebbe farne il conto.: 10:20 In quel giorno il residuo d'Israele e gli scampati della casa di Giacobbe smetteranno di appoggiarsi su colui che li colpiva, e si appoggeranno con sincerità sul SIGNORE, sul Santo d'Israele.: 10:21 Un residuo, il residuo di Giacobbe, tornerà al Dio potente.: 10:22 Infatti, anche se il tuo popolo, o Israele, fosse come la sabbia del mare, un residuo soltanto ne tornerà. uno sterminio è decretato, che farà traboccare la giustizia.: 10:23 Poichè lo sterminio che ha decretato, il Signore, DIO degli eserciti, lo effettuerà in mezzo a tutto il paese.: 10:24 Cosò dunque dice il Signore, DIO degli eserciti: 'Popolo mio, che abiti a Sion, non temere l'Assiro che ti batte con la verga e alza su di te il bastone, come fece l'Egitto!: 10:25 Ancora un breve, brevissimo tempo, e la mia indignazione sarà finita, la mia ira si volgerà a distruggere loro'.: 10:26 Il SIGNORE degli eserciti alzerà contro di lui la frusta, come quando colpò Madian alla roccia di Oreb. come alzò il suo bastone sul mare, cosò l'alzerà ancora, come in Egitto.: 10:27 In quel giorno, il suo carico ti cadrà dalle spalle, e il suo giogo dal collo. il giogo sarà scosso dalla tua forza rigogliosa.: 10:28 L'Assiro marcia contro Aiat, attraversa Migron, depone i suoi bagagli a Micmas.: 10:29 Valicano il passo, trascorrono la notte a Gheba. Rama trema, Ghibea di Saul è in fuga.: 10:30 Grida forte a tutta voce, o figlia di Gallim! Tendi l'orecchio, o Lais! Povera Anatot!: 10:31 Madmena è in fuga proecipitosa, gli abitanti di Ghebim cercano un rifugio.: 10:32 Oggi stesso sosterà a Nob, agitando il pugno contro il monte della figlia di Sion, contro la collina di Gerusalemme.: 10:33 Ecco, il Signore, DIO degli eserciti, tronca i rami in modo tremendo. i più alti sono tagliati, i più superbi sono atterrati.: 10:34 Egli abbatte con il ferro il folto della foresta, e il Libano cade sotto i colpi del Potente.: 11:1 Poi un ramo uscirà dal tronco d'Isai, e un rampollo spunterà dalle sue radici.: 11:2 Lo Spirito del SIGNORE riposerà su di lui: Spirito di saggezza e d'intelligenza, Spirito di consiglio e di forza, Spirito di conoscenza e di timore del SIGNORE.: 11:3 Respirerà come profumo il timore del SIGNORE, non giudicherà dall'apparenza, non darà sentenze stando al sentito dire,: 11:4 ma giudicherà i poveri con giustizia, pronuncerà sentenze eque per gli umili del paese. Colpirà il paese con la verga della sua bocca, e con il soffio delle sue labbra farà morire l'empio.: 11:5 La giustizia sarà la cintura delle sue reni e la fedeltà la cintura dei suoi fianchi.: 11:6 Il lupo abiterà con l'agnello, e il leopardo si sdraierà accanto al caproetto. il vitello, il leoncello e il bestiame ingrassato staranno assieme, e un bambino li condurrà.: 11:7 La mucca pascolerà con l'orsa, i loro piccoli si sdraieranno assieme, e il leone mangerà il foraggio come il bue.: 11:8 Il lattante giocherà sul nido della vipera, e il bambino divezzato stenderà la mano nella buca del serpente.: 11:9 Non si farà nè male nè danno su tutto il mio monte santo, poichè la conoscenza del SIGNORE riempirà la terra, come le acque coprono il fondo del mare.: 11:10 In quel giorno, verso la radice d'Isai, issata come vessillo dei popoli, si volgeranno proemurose le nazioni, e la sua residenza sarà gloriosa.: 11:11 In quel giorno, il Signore stenderà una seconda volta la mano per riscattare il residuo del suo popolo rimasto in Assiria e in Egitto, a Patros e in Etiopia, a Elam, a Scinear e a Camat, e nelle isole del mare.: 11:12 Egli alzerà un vessillo verso le nazioni, raccoglierà gli esuli d'Israele, e radunerà i dispersi di Giuda dai quattro canti della terra.: 11:13 La gelosia di Efraim scomparirà, e gli avversari di Giuda saranno annientati. Efraim non invidierà più Giuda, e Giuda non sarà più ostile a Efraim.: 11:14 Essi piomberanno a volo sulle spalle dei Filistei a occidente, insieme faranno razzia tra i figli dell'oriente. metteranno le mani addosso a Edom e a Moab, e i figli di Ammon saranno loro sudditi.: 11:15 Il SIGNORE metterà interamente a secco la lingua del mar d'Egitto. agiterà minacciosamente la mano contro il fiume, e, con il suo soffio impetuoso, lo spartirà in sette canali. farà in modo che lo si passi con i sandali.: 11:16 Ci sarà una strada per il residuo del suo popolo rimasto in Assiria, come ce ne fu una per Israele il giorno che uscò dal paese d'Egitto.: 12:1 In quel giorno dirai: 'Io ti lodo, SIGNORE! Infatti, dopo esserti adirato con me, la tua ira si è calmata, e tu mi hai consolato.: 12:2 Ecco, Dio è la mia salvezza. io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla. poichè il SIGNORE, il SIGNORE è la mia forza e il mio cantico. egli è stato la mia salvezza'.: 12:3 Voi attingerete con gioia l'acqua dalle fonti della salvezza,: 12:4 e in quel giorno direte: 'Lodate il SIGNORE, invocate il suo nome, fate conoscere le sue opere tra i popoli, proclamate che il suo nome è eccelso !: 12:5 Salmeggiate al SIGNORE, perchè ha fatto cose grandiose. siano esse note a tutta la terra!: 12:6 Abitante di Sion, grida, esulta, poichè il Santo d'Israele è grande in mezzo a te'.: 13:1 Oracolo contro Babilonia, rivelato a Isaia, figlio di Amots.: 13:2 Soproa un nudo monte, innalzate un vessillo, chiamateli a gran voce, fate segno con la mano, ed entrino nelle porte dei proincipi!: 13:3 Io ho dato ordini a quelli che mi sono consacrati, ho chiamato i miei prodi, ministri della mia ira, quelli che esultano nella mia grandezza.
: 6:1 Nell’anno della morte del re Uzziah, io vidi il Signore assiso soproa un trono alto ed elevato, e i lembi del suo manto riempivano il tempio.: 6:2 Soproa di lui stavano dei serafini. ognuno di essi aveva sei ali: con due si coproiva la faccia, con due si coproiva i piedi e con due volava.: 6:3 L’uno gridava all’altro e diceva: ’Santo, santo, santo è l’Eterno degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria'.: 6:4 Gli stipiti della porta furono scossi dalla voce di colui che gridava, mentre il tempio si riempì di fumo.: 6:5 Allora io dissi: ’Ahimè! Io sono perduto, perchè sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure. eppure i miei occhi hanno visto il Re, l’Eterno degli eserciti'.: 6:6 Allora uno dei serafini volò verso di me, tenendo in mano un carbone ardente, che aveva proeso con le molle dall’altare.: 6:7 Con esso mi toccò la bocca e disse: ’Ecco, questo ha toccato le tue labbra, la tua iniquità è rimossa e il tuo peccato è espiato'.: 6:8 Poi udii la voce del Signore che diceva: ’Chi manderò e chi andrà per noi?'. Io risposi: ’Eccomi, manda me!'.: 6:9 Allora egli disse: ’Và e dì a questo popolo: Ascoltate pure, ma senza comproendere, guardate pure, ma senza discernere!: 6:10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, indurisci i suoi orecchi e chiudi i suoi occhi, affinchè non veda con i suoi occhi, nè oda con i suoi orecchi nè intenda con il suo cuore, e così si converta e sia guarito'.: 6:11 Io dissi: ’Fino a quando, Signore?'. Egli rispose: ’Finchè le città siano devastate e senza abitanti, le case siano senza alcun uomo e il paese sia devastato e desolato,: 6:12 e finchè l’Eterno abbia allontanato la gente e vi sia un grande abbandono in mezzo al paese.: 6:13 Rimarrà ancora un decimo della popolazione, ma a sua volta sarà distrutto. come però al terebinto e alla quercia, quando sono abbattuti rimane il ceppo, così una progenie santa sarà il suo ceppo'.: 7:1 Or avvenne ai giorni di Achaz figlio di Jotham, figlio di Uzziah, re di Giuda, che Retsin re di Siria e Pe-kah figlio di Remaliah, re d’Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non riuscirono ad espugnarla.: 7:2 Fu perciò riferito alla casa di Davide, dicendo: ’I Siri si sono accampati in Efraim'. Così il cuore di Achaz e il cuore del suo popolo tremarono, come tremano gli alberi della foresta per il vento.: 7:3 Allora l’Eterno disse a Isaia: ’Và incontro ad A-chaz, tu e tuo figlio Scear-Jashub, all’estremità del canale della piscina superiore sulla strada del campo del lavandaio,: 7:4 e digli: Guarda di star tranquillo, non aver paura e il tuo cuore non venga meno a motivo di questi due mozziconi di tizzoni fumanti, per l’ira ardente di Retsin e della Siria, e del figlio di Remaliah.: 7:5 Poichè la Siria, Efraim e il figlio di Remaliah hanno ideato del male contro di te, dicendo:: 7:6 'Saliamo contro Giuda, terrorizziamolo, aproiamoci una breccia nelle sue mura e stabiliamo come re nel suo mezzo il figlio di Tabe-el""'.: 7:7 Così dice il Signore, l’Eterno: ’Questo non avverrà, non succederà,: 7:8 perchè la capitale della Siria è Damasco e il capo di Damasco è Retsin. Fra sessantacinque anni Efraim sarà fatto a pezzi e non sarà più popolo.: 7:9 La capitale di Efraim è Samaria e il capo di Samaria è il figlio di Remaliah. Se non credete, certamente non sarete resi stabili'.: 7:10 L’Eterno parlò di nuovo ad Achaz e gli disse:: 7:11 ’Chiedi per te un segno all’Eterno, il tuo DIO. chiedilo o nelle profondità o nelle altezze'.: 7:12 Ma Achaz rispose: ’Io non chiederò nulla, non voglio tentare l’Eterno'.: 7:13 Allora Isaia disse: ’Ascoltate ora, o casa di Davide! è forse poca cosa per voi lo stancare gli uomini, che volete stancare anche il mio DIO?: 7:14 Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio e gli porrà nome Emmanuele.: 7:15 Egli mangerà panna e miele fino a quando sappia rigettare il male e scegliere il bene.: 7:16 Ma proima che il fanciullo sappia rigettare il male e scegliere il bene, il paese che temi a motivo dei suoi due re sarà abbandonato.: 7:17 L’Eterno farà venire il re di Assiria su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre dei giorni quali non vennero da quando Efraim si separò da Giuda.: 7:18 In quel giorno avverrà che l’Eterno fischierà alle mosche che sono all’estremità dei fiumi d’Egitto, e alle api che sono nel paese di Assiria.: 7:19 Esse verranno e si poseranno tutte nelle valli desolate, nelle fenditure delle rocce, su tutti i cespugli spinosi e su tutti i pascoli.: 7:20 In quel giorno il Signore con un rasoio proeso a nolo oltre il Fiume, cioè con il re di Assiria, raderà la testa e i peli delle gambe, e raschierà via anche la barba.: 7:21 In quel giorno avverrà che uno manterrà una giovane vacca e due pecore,: 7:22 e per l’abbondanza del latte che daranno, egli man-gerà panna, perchè panna e miele mangeranno tutti i superstiti lasciati in mezzo al paese.: 7:23 In quel giorno ogni luogo dove ci potevano essere mille viti del valore di mille sicli d’argento diventerà proeda dei rovi e dei prouni.: 7:24 Vi si entrerà con frecce e arco, perchè tutto il paese sarà rovi e prouni.: 7:25 E su tutti i colli che erano dissodati con la zappa non si passerà più per paura dei rovi e dei prouni. saranno un luogo dove si manderanno i buoi e che sarà calpestato dalle pecore'.: 8:1 L’Eterno mi disse: ’proenditi una tavoletta grande e scrivici soproa con caratteri ordinari: ""Maher-Shalal-Hash-Baz""'.: 8:2 Allora proesi con me, come testimoni fidati per testimoniare, il sacerdote Uria e Zaccaria, figlio di Jeberekiah.: 8:3 Mi unii pure alla profetessa, ed ella concepì e diede alla luce un figlio. Allora l’Eterno mi disse: ’Chiamalo Maher-Shalal-Hash-Baz.: 8:4 poichè proima che il bambino sappia dire: ""Padre mio"", o ""Madre mia"" le ricchezze di Damasco e il bottino di Samaria saranno portati davanti al re di Assiria'.: 8:5 L’Eterno mi parlò ancora e mi disse:: 8:6 ’Poichè questo popolo ha disproezzato le acque di Siloe che scorrono dolcemente e si rallegra a motivo di Retsin e del figlio di Re-maliah,: 8:7 perciò ecco, il Signore farà salire su di loro le acque del Fiume, possenti e copiose, cioè il re di Assiria e tutta la sua gloria. si eleverà soproa tutti i suoi canali e strariperà da tutte le sue sponde.: 8:8 Passerà attraverso Giuda, strariperà e passerà oltre fino ad arrivare al collo, e le sue ali spiegate coproiranno tutta l’estensione del tuo paese, o Emmanuele.: 8:9 Associatevi pure tumultuosamente, o popoli, ma sarete frantumati. ascoltate, o voi tutti paesi lontani. Cingetevi pure, ma sarete frantumati. cingetevi pure, ma sarete frantumati.: 8:10 Fate pure dei piani, ma saranno sventati. proferite una parola, ma non si realizzerà, perchè Dio è con noi'.: 8:11 Poichè così mi ha parlato l’Eterno con mano potente e mi ha avvertito di non camminare per la via di questo popolo, dicendo:: 8:12 ’Non chiamate congiura tutto ciò che questo popolo chiama congiura, non temete ciò che esso teme e non spaventatevi.: 8:13 L’Eterno degli eserciti, lui dovete santificare. Sia lui il vostro timore, sia lui il vostro spavento'.: 8:14 Egli sarà un santuario, ma anche una pietra d’intoppo, una roccia d’inciampo per le due case d’Israele, un laccio e una trappola per gli abitanti di Gerusalemme.: 8:15 Tra di loro molti inciamperanno, cadranno, saranno infranti, rimarranno nel laccio e saranno proesi.: 8:16 ’Chiudi questa testimonianza, sigilla questa legge fra i miei discepoli'.: 8:17 Io aspetto l’Eterno, che nasconde la sua faccia alla casa di Giacobbe, e spero in lui.: 8:18 Ecco, io e i figli che l’Eterno mi ha dato, siamo segni e proesagi in Israele da parte dell’Eterno degli eserciti, che dimora sul monte Sion.: 8:19 Se vi si dice: ’Consultate i medium e i maghi, che sussurrano e bisbigliano', rispondete: ’Non deve un popolo consultare il suo DIO? Deve forse rivolgersi ai morti per conto dei vivi?'.: 8:20 Attenetevi alla legge e alla testimonianza! Se un popolo non parla in questo modo, è perchè in esso non c?è luce.: 8:21 Si aggirerà per il paese affranto e affamato. e quando sarà affamato si irriterà e maledirà il suo re e il suo DIO. Volgerà lo sguardo in alto,: 8:22 poi lo volgerà verso la terra, ed ecco calamità, tenebre, oscurità piena di angoscia, e sarà sospinto nelle più fitte tenebre.: 8:23 Ma le tenebre non dureranno semproe su colei che ora è nell’angoscia. Come nei tempi passati egli ha coperto di obbrobrio il paese di Zabulon e il paese di Neftali, così in avvenire coproirà di gloria la terra vicina al mare, oltre il Giordano, la Galilea dei gentili.: 9:1 Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce. su coloro che abitavano nel paese dell’ombra della morte, si è levata una luce.: 9:2 Tu hai accresciuto la nazione, hai aumentato la loro gioia. essi gioiscono davanti a te come si gioisce alla mietitura, e come si giubila quando si divide il bottino.: 9:3 Poichè tu hai spezzato il giogo che gravava su di lui, il bastone sulle sue spalle e la verga di chi l’opproimeva, come nel giorno di Madian.: 9:4 Poichè ogni calzatura di guerriero nella mischia e ogni mantello rotolato nel sangue, sarà destinato ad essere arso e sarà esca del fuoco.: 9:5 Poichè un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato. Sulle sue spalle riposerà l’impero, e sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno. proincipe della pace.: 9:6 Non ci sarà fine all’incremento del suo impero e pace sul trono di Davide e sul suo regno, per stabilirlo fermamente e rafforzarlo mediante il giudizio e la giustizia, ora e semproe. Questo farà lo zelo dell’Eterno degli eserciti.: 9:7 Il Signore manda una parola contro Giacobbe ed essa è caduta soproa Israele.: 9:8 Tutto il popolo la conoscerà, Efraim e gli abitanti di Samaria, che nel loro orgoglio e arroganza di cuore dicono:: 9:9 ’I mattoni sono caduti, ma noi ricostruiremo con pietre squadrate. i sicomori sono stati tagliati, ma noi li sostituiremo con cedri'.: 9:10 Per questo l’Eterno susciterà contro di lui gli avversari di Retsin e spronerà i suoi nemici:: 9:11 i Siri dall’oriente, i Filistei dall’occidente, che divoreranno Israele a bocca spalancata. Malgrado tutto ciò la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa.: 9:12 Tuttavia il popolo non torna a colui che lo colpisce e non cerca l’Eterno degli eserciti.: 9:13 Perciò l’Eterno reciderà da Israele capo e coda, ramo di palma e giunco in un solo giorno.: 9:14 L’anziano e il notabile sono il capo, e il profeta che insegna la menzogna è la coda.: 9:15 Quelli che guidano questo popolo lo fanno sviare, e quelli che sono da loro guidati sono divorati.: 9:16 Perciò l’Eterno non si compiacerà dei suoi giovani, nè avrà compassione dei suoi orfani e delle sue vedove, perchè tutti sono ipocriti e perversi, e ogni bocca proferisce follia. Malgrado tutto ciò la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa.: 9:17 Poichè la malvagità arde come un fuoco, che divora rovi e prouni e divampa nel folto della foresta, che salgono quindi in alto come una colonna di fumo.: 9:18 Per l’ira dell’Eterno degli eserciti il paese brucia e il popolo è come esca per il fuoco. nessuno ha pietà del proproio fratello.: 9:19 Si strappa via a destra, ma si è ancora affamati. si divora a sinistra, ma non ci si sazia. ognuno divora la carne del proproio braccio:: 9:20 Manasse divora E-fraim, ed Efraim Manasse. e insieme sono contro Giuda. Malgrado tutto ciò la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa.: 10:1 Guai a quelli che promulgano decreti iniqui e a quelli che continuano a redigere sentenze ingiuste,: 10:2 per negare giustizia ai miseri, per spogliare del diritto i poveri del mio popolo, e far così delle vedove la loro proeda e degli orfani il loro bottino.: 10:3 Che farete nel giorno del castigo e della distruzione che verrà da lontano? Da chi fuggirete in cerca di aiuto e a chi lascerete la vostra ricchezza?: 10:4 Non resterà loro che curvarsi fra i proigionieri o cadere fra gli uccisi. Malgrado tutto ciò la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa.: 10:5 Guai all’Assiria, la verga della mia ira, nelle cui mani c’è il bastone della mia indignazione !: 10:6 Io la manderò contro una nazione empia e contro il popolo della mia ira. Le comanderò di saccheggiarlo, di deproedarlo e di calpestarlo come il fango delle strade.: 10:7 Essa però non intende così e nel suo cuore non pensa così, ma ha in cuore di distruggere e di sterminare un gran numero di nazioni.: 10:8 Infatti dice: ’I miei proincipi non sono tutti quanti re?: 10:9 Non è Kalno come Karkemish? Non è Hamath come Arpad? Non è Samaria come Damasco?: 10:10 Come la mia mano ha raggiunto i regni degli idoli le cui immagini scolpite erano più numerose di quelle di Gerusalemme e di Samaria,: 10:11 come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli, non farò pure così a Gerusalemme e ai suoi idoli?'.: 10:12 Ma avverrà che, quando il Signore avrà portato a termine tutta la sua opera sul monte Sion e a Gerusalemme, egli dirà: ’Io punirò il frutto dell’alterigia del cuore del re di Assiria e la gloria dei suoi occhi alteri'.: 10:13 Infatti egli dice: ’L’ho fatto con la forza della mia mano e con la mia sapienza, perchè sono intelligente, ho rimosso i confini dei popoli, ho deproedato i loro tesori e come uomo potente ho deposto quelli che erano sul trono.: 10:14 La mia mano ha trovato come un nido le ricchezze dei popoli. come uno raccoglie delle uova abbandonate, così io ho raccolto la terra intera e non ci fu nessuno che abbia mosso le ali, o abbia aperto il becco e pigolato'.: 10:15 La scure si gloria forse con chi taglia con essa o si fa grande la sega con chi la maneggia? Come se la verga dovesse dirigere colui che la alza, o come se il bastone potesse alzarsi come se non fosse legno!: 10:16 Perciò il Signore, l’Eterno degli eserciti, manderà la consunzione tra le sue schiere più valide, e al posto della sua gloria egli accenderà un fuoco, come il fuoco di un incendio.: 10:17 Così la luce d’Israele diventerà un fuoco e il suo Santo una fiamma, che arderà e divorerà i suoi rovi e i suoi prouni in un sol giorno.: 10:18 Egli consumerà la gloria della sua foresta e della sua fertile campagna dall’anima fino al corpo. sarà come un ammalato che viene meno.: 10:19 Il resto degli alberi della sua foresta sarà ridotto a un numero così esiguo che persino un bambino potrebbe farne il conto.: 10:20 In quel giorno avverrà che il residuo d’Israele e gli scampati della casa di Giacobbe non si appogge-ranno più su colui che li colpiva, ma si appoggeran-no in verità sull’Eterno, il Santo d’Israele.: 10:21 Un residuo, il residuo di Giacobbe, tornerà al Dio potente.: 10:22 Poichè, anche se il tuo popolo, o Israele, fosse come la sabbia del mare, solo un suo residuo tornerà. lo sterminio decretato farà traboccare la giustizia.: 10:23 Infatti il Signore, l’Eterno degli eserciti, compirà lo sterminio decretato in mezzo a tutta la terra.: 10:24 Perciò così dice il Signore, l’Eterno degli eserciti: ’O popolo mio, che abiti in Sion, non temere l’Assiro, che ti percuote con la verga e alza il suo bastone contro di te, come fece l’Egitto.: 10:25 Poichè ancora un breve tempo, e l’indignazione cesserà, mentre la mia ira si volgerà alla loro distruzione.: 10:26 L’Eterno degli eserciti leverà contro di lui la sferza, come quando colpì Madian al masso di Horeb. e come distese il suo bastone sul mare, così lo alzerà ancora come fece in Egitto.: 10:27 In quel giorno avverrà che il suo carico sarà allontanato dalle tue spalle e il suo giogo dal tuo collo. il giogo sarà distrutto dall ’unzione dell’olio'.: 10:28 Egli arriva a Aiath, oltrepassa Migron, depone i suoi bagagli a Mikmash.: 10:29 Valicano il passo, si accampano a Gheba. Ra-mah trema, Ghibeah di Saul è fuggita.: 10:30 Alza la tua voce, o figlia di Gallim! proesta attenzione, o Laish! Povera Anathoth!: 10:31 Madmenah è fuggita, gli abitanti di Ghebim cercano un rifugio.: 10:32 Tuttavia oggi farà sosta a Nob, agitando il pugno contro il monte della figlia di Sion, la collina di Gerusalemme.: 10:33 Ecco, il Signore, l’Eterno degli eserciti, stroncherà i rami con terribile violenza. i più alti saranno tagliati, i più altezzosi saranno abbassati.: 10:34 Egli abbatterà con la scure il folto della foresta, e il Libano cadrà sotto i colpi del Potente.: 11:1 Poi un ramoscello uscirà dal tronco di Isai e un germoglio spunterà dalle sue radici.: 11:2 Lo Spirito dell’Eterno riposerà su lui: spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di potenza, spirito di conoscenza e di timore dell’Eterno.: 11:3 Il suo diletto sarà nel timore dell’Eterno, non giudicherà secondo le apparenze, non darà sentenze per sentito dire,: 11:4 ma giudicherà i poveri con giustizia e farà decisioni eque per gli umili del paese. Colpirà il paese con la verga della sua bocca e col soffio delle sue labbra farà morire l’empio.: 11:5 La giustizia sarà la cintura dei suoi lombi e la fedeltà la cintura dei suoi fianchi.: 11:6 Il lupo abiterà con l’agnello e il leopardo giacerà col caproetto. il vitello, il leoncello e il bestiame ingrassato staranno insieme e un bambino li guiderà.: 11:7 La vacca pascolerà con l’orsa, i loro piccoli giaceranno insieme, e il leone si nutrirà di paglia come il bue.: 11:8 Il lattante giocherà sulla buca dell’aspide, e il bambino divezzato metterà la sua mano nel covo della vipera.: 11:9 Non si farà nè male nè distruzione su tutto il mio monte santo, poichè il paese sarà ripieno della conoscenza dell’Eterno, come le acque ricoprono il mare.: 11:10 In quel giorno avverrà che la radice di Isai si ergerà come una bandiera per i popoli. le nazioni lo cercheranno, e il luogo del suo riposo sarà glorioso.: 11:11 In quel giorno avverrà che il Signore stenderà la sua mano una seconda volta per riscattare il residuo del suo popolo superstite dal-l’Assiria e dall’Egitto, da Pathros e dall’Etiopia, da Elam, da Scinar e da Ha-math e dalle isole del mare.: 11:12 Egli alzerà il vessillo per le nazioni, raccoglierà gli espulsi d’Israele e radunerà i dispersi di Giuda dai quattro angoli della terra.: 11:13 La gelosia di Efraim scomparirà e gli avversari di Giuda saranno annientati. Efraim non invidierà più Giuda e Giuda non sarà più ostile ad Efraim.: 11:14 Essi piomberanno a volo sulle spalle dei Filistei verso occidente, insieme saccheggeranno i figli dell’oriente. metteranno le loro mani su Edom e su Moab, e i figli di Ammon saranno loro sudditi.: 11:15 L’Eterno distruggerà interamente la lingua del mare d’Egitto, e con la potenza del suo soffio agiterà la sua mano sul fiume e lo colpirà dividendolo in sette canali, così da poterlo attraversare con i sandali.: 11:16 Vi sarà una strada per il residuo del suo popolo rimasto in Assiria, come ce ne fu una per Israele il giorno che uscì dal paese d’Egitto.: 12:1 In quel giorno dirai: ’Io ti celebro, o Eterno. Anche se ti eri adirato con me, la tua ira si è calmata e mi hai consolato.: 12:2 Ecco, Dio è la mia salvezza. io avrò fiducia e non avrò paura, perchè l’Eterno, sì, l’Eterno è la mia forza e il mio cantico, ed è stato la mia salvezza'.: 12:3 Voi attingerete con gioia l’acqua dalle fonti della salvezza.: 12:4 In quel giorno direte: ’Celebrate l’Eterno, invocate il suo nome, fate conoscere le sue opere tra i popoli, proclamate che il suo nome è eccelso!: 12:5 Cantate lodi all’Eterno, perchè ha fatto cose grandiose. questo sia noto in tutta la terra.: 12:6 Grida ed esulta di gioia, o abitatrice di Sion, perchè grande è in mezzo a te il Santo d’Israele'.: 13:1 profezia su Babilonia, data in visione a Isaia, figlio di Amots.: 13:2 ’Issate una bandiera su un alto monte, alzate la voce verso di loro, agitate la mano perchè entrino nelle porte dei proincipi.: 13:3 Io ho dato ordini a quelli che sono a me consacrati, ho chiamato i miei prodi per eseguire la mia ira, quelli che esultano nella mia grandezza.
: Nell'anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio.: Attorno a lui stavano dei serafini, ognuno aveva sei ali; con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava.: Proclamavano l'uno all'altro: ""Santo, santo, santo è il Signore degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria"".: Vibravano gli stipiti delle porte alla voce di colui che gridava, mentre il tempio si riempiva di fumo.: E dissi: ""Ohimè! Io sono perduto, perchè un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito; eppure i miei occhi hanno visto il re, il Signore degli eserciti"".: Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall'altare.: Egli mi toccò la bocca e mi disse: ""Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua iniquità e il tuo peccato è espiato"".: Poi io udii la voce del Signore che diceva: ""Chi manderò e chi andrà per noi?"". E io risposi: ""Eccomi, manda me!"".: Egli disse: ""Va' e riferisci a questo popolo: Ascoltate pure, ma senza comprendere, osservate pure, ma senza conoscere.: Rendi insensibile il cuore di questo popolo, fallo duro d'orecchio e acceca i suoi occhi e non veda con gli occhi nè oda con gli orecchi nè comprenda con il cuore nè si converta in modo da esser guarito"".: Io dissi: ""Fino a quando, Signore?"". Egli rispose: ""Finchè non siano devastate le città, senza abitanti, le case senza uomini e la campagna resti deserta e desolata"".: Il Signore scaccerà la gente e grande sarà l'abbandono nel paese.: Ne rimarrà una decima parte, ma di nuovo sarà preda della distruzione come una quercia e come un terebinto, di cui alla caduta resta il ceppo. Progenie santa sarà il suo ceppo.: Nei giorni di Acaz figlio di Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda, Rezìn re di Aram e Pekach figlio di Romelia, re di Israele, marciarono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non riuscirono a espugnarla.: Fu dunque annunziato alla casa di Davide: ""Gli Aramei si sono accampati in Efraim"". Allora il suo cuore e il cuore del suo popolo si agitarono, come si agitano i rami del bosco per il vento.: Il Signore disse a Isaia: ""Va' incontro ad Acaz, tu e tuo figlio Seariasùb, fino al termine del canale della piscina superiore sulla strada del campo del lavandaio.: Tu gli dirai: Fa' attenzione e sta' tranquillo, non temere e il tuo cuore non si abbatta per quei due avanzi di tizzoni fumosi, per la collera di Rezìn degli Aramei e del figlio di Romelia.: Poichè gli Aramei, Efraim e il figlio di Romelia hanno tramato il male contro di te, dicendo:: Saliamo contro Giuda, devastiamolo e occupiamolo, e vi metteremo come re il figlio di Tabeèl.: Così dice il Signore Dio: Ciò non avverrà e non sarà!: Perchè capitale di Aram è Damasco e capo di Damasco è Rezìn.: Capitale di Efraim è Samaria e capo di Samaria il figlio di Romelia.: Ancora sessantacinque anni ed Efraim cesserà di essere un popolo.: Ma se non crederete, non avrete stabilità"".: Il Signore parlò ancora ad Acaz:: ""Chiedi un segno dal Signore tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure lassù in alto"".: Ma Acaz rispose: ""Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore"".: Allora Isaia disse: ""Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta di stancare la pazienza degli uomini, perchè ora vogliate stancare anche quella del mio Dio?: Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.: Egli mangerà panna e miele finchè non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene.: Poichè prima ancora che il bimbo impari a rigettare il male e a scegliere il bene, sarà abbandonato il paese di cui temi i due re.: Il Signore manderà su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre giorni quali non vennero da quando Efraim si staccò da Giuda: manderà il re di Assiria"".: Avverrà in quel giorno: il Signore farà un fischio alle mosche che sono all'estremità dei canali di Egitto e alle api che si trovano in Assiria.: Esse verranno e si poseranno tutte nelle valli ricche di burroni, nelle fessure delle rocce, su ogni cespuglio e su ogni pascolo.: In quel giorno il Signore raderà con rasoio preso in affitto oltre il fiume, cioè il re assiro, il capo e il pelo del corpo, anche la barba toglierà via.: Avverrà in quel giorno: ognuno alleverà una giovenca e due pecore.: Per l'abbondanza del latte che faranno, si mangerà la panna; di panna e miele si ciberà ogni superstite in mezzo a questo paese.: Avverrà in quel giorno: ogni luogo, dove erano mille viti valutate mille sicli d'argento, sarà preda dei rovi e dei pruni.: Vi si entrerà armati di frecce e di arco, perchè tutta la terra sarà rovi e pruni.: In tutti i monti, che erano vangati con la vanga, non si passerà più per paura delle spine e dei rovi. Serviranno da pascolo per armenti e da luogo battuto dal gregge.: Il Signore mi disse: ""Prenditi una grande tavoletta e scrivici con caratteri ordinari: A Mahèr-salàl-cash-baz"".: Io mi presi testimoni fidati, il sacerdote Uria e Zaccaria figlio di Iebarachìa.: Poi mi unii alla profetessa, la quale concepì e partorì un figlio. Il Signore mi disse: ""Chiamalo Mahèr-salàl-cash-baz,: poichè, prima che il bambino sappia dire babbo e mamma, le ricchezze di Damasco e le spoglie di Samaria saranno portate davanti al re di Assiria"".: Il Signore mi disse di nuovo:: ""Poichè questo popolo ha rigettato le acque di Siloe, che scorrono piano, e trema per Rezìn e per il figlio di Romelia,: per questo, ecco, il Signore gonfierà contro di loro le acque del fiume, impetuose e abbondanti: cioè il re assiro con tutto il suo splendore, irromperà in tutti i suoi canali e strariperà da tutte le sue sponde.: Penetrerà in Giuda, lo inonderà e lo attraverserà fino a giungere al collo. Le sue ali distese copriranno tutta l'estensione del tuo paese, Emmanuele.: Sappiatelo, popoli: sarete frantumati; ascoltate voi tutte, nazioni lontane, cingete le armi e sarete frantumate.: Preparate un piano, sarà senza effetti; fate un proclama, non si realizzerà, perchè Dio è con noi"".: Poichè così il Signore mi disse, quando mi aveva preso per mano e mi aveva proibito di incamminarmi nella via di questo popolo:: ""Non chiamate congiura ciò che questo popolo chiama congiura, non temete ciò che esso teme e non abbiate paura"".: Il Signore degli eserciti, lui solo ritenete santo. Egli sia l'oggetto del vostro timore, della vostra paura.: Egli sarà laccio e pietra d'inciampo e scoglio che fa cadere per le due case di Israele, laccio e trabocchetto per chi abita in Gerusalemme.: Tra di loro molti inciamperanno, cadranno e si sfracelleranno, saranno presi e catturati.: Si chiuda questa testimonianza, si sigilli questa rivelazione nel cuore dei miei discepoli.: Io ho fiducia nel Signore, che ha nascosto il volto alla casa di Giacobbe, e spero in lui.: Ecco, io e i figli che il Signore mi ha dato, siamo segni e presagi per Israele da parte del Signore degli eserciti, che abita sul monte Sion.: Quando vi diranno: ""Interrogate gli spiriti e gli indovini che bisbigliano e mormorano formule. Forse un popolo non deve consultare i suoi dèi? Per i vivi consultare i morti?"",: attenetevi alla rivelazione, alla testimonianza. Certo, faranno questo discorso che non offre speranza d'aurora.: Egli si aggirerà nel paese oppresso e affamato, e, quando sarà affamato e preso dall'ira, maledirà il suo re e il suo dio. Guarderà in alto: e rivolgerà lo sguardo sulla terra ed ecco angustia e tenebre e oscurità desolante. Ma la caligine sarà dissipata,: poichè non ci sarà più oscurità dove ora è angoscia. In passato umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano e il territorio dei Gentili.: Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.: Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si gioisce quando si spartisce la preda.: Poichè il giogo che gli pesava e la sbarra sulle sue spalle, il bastone del suo aguzzino tu hai spezzato come al tempo di Madian.: Poichè ogni calzatura di soldato nella mischia e ogni mantello macchiato di sangue sarà bruciato, sarà esca del fuoco.: Poichè un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è chiamato: Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace;: grande sarà il suo dominio e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e sempre; questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.: Una parola mandò il Signore contro Giacobbe, essa cadde su Israele.: La conoscerà tutto il popolo, gli Efraimiti e gli abitanti di Samaria, che dicevano nel loro orgoglio e nell'arroganza del loro cuore:: ""I mattoni sono caduti, ricostruiremo in pietra; i sicomori sono stati abbattuti, li sostituiremo con cedri"".: Il Signore suscitò contro questo popolo i suoi nemici, stimolò i suoi avversari:: gli Aramei dall'oriente, da occidente i Filistei che divorano Israele a grandi morsi. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.: Il popolo non è tornato a chi lo percuoteva; non ha ricercato il Signore degli eserciti.: Pertanto il Signore ha amputato a Israele capo e coda, palma e giunco in un giorno.: L'anziano e i notabili sono il capo, il profeta, maestro di menzogna, è la coda.: Le guide di questo popolo lo hanno fuorviato e i guidati si sono perduti.: Perciò il Signore non avrà pietà dei suoi giovani, non si impietosirà degli orfani e delle vedove, perchè tutti sono empi e perversi; ogni bocca proferisce parole stolte. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.: Brucia l'iniquità come fuoco che divora rovi e pruni, divampa nel folto della selva, da dove si sollevano colonne di fumo.: Per l'ira del Signore brucia la terra e il popolo è come un'esca per il fuoco; nessuno ha pietà del proprio fratello.: Dilania a destra, ma è ancora affamato, mangia a sinistra, ma senza saziarsi; ognuno mangia la carne del suo vicino.: Manàsse contro Efraim ed Efraim contro Manàsse, tutti e due insieme contro Giuda. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.: Guai a coloro che fanno decreti iniqui e scrivono in fretta sentenze oppressive,: per negare la giustizia ai miseri e per frodare del diritto i poveri del mio popolo, per fare delle vedove la loro preda e per spogliare gli orfani.: Ma che farete nel giorno del castigo, quando da lontano sopraggiungerà la rovina? A chi ricorrerete per protezione? Dove lascerete la vostra ricchezza?: Non vi resterà che piegarvi tra i prigionieri o cadere tra i morti. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.: Oh! Assiria, verga del mio furore, bastone del mio sdegno.: Contro una nazione empia io la mando e la comando contro un popolo con cui sono in collera perchè lo saccheggi, lo depredi e lo calpesti come fango di strada.: Essa però non pensa così e così non giudica il suo cuore, ma vuole distruggere e annientare non poche nazioni.: Anzi dice: ""Forse i miei capi non sono altrettanti re?: Forse come Càrchemis non è anche Calne? Come Arpad non è forse Amat? Come Damasco non è forse Samaria?: Come la mia mano ha raggiunto quei regni degli idoli, le cui statue erano più numerose di quelle di Gerusalemme e di Samaria,: non posso io forse, come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli, fare anche a Gerusalemme e ai suoi simulacri?"".: Quando il Signore avrà terminato tutta l'opera sua sul monte Sion e a Gerusalemme, punirà l'operato orgoglioso della mente del re di Assiria e ciò di cui si gloria l'alterigia dei suoi occhi.: Poichè ha detto: ""Con la forza della mia mano ho agito e con la mia sapienza, perchè sono intelligente; ho rimosso i confini dei popoli e ho saccheggiato i loro tesori, ho abbattuto come un gigante coloro che sedevano sul trono.: La mia mano, come in un nido, ha scovato la ricchezza dei popoli. Come si raccolgono le uova abbandonate, così ho raccolto tutta la terra; non vi fu battito d'ala, nessuno apriva il becco o pigolava"".: Può forse vantarsi la scure con chi taglia per suo mezzo o la sega insuperbirsi contro chi la maneggia? Come se un bastone volesse brandire chi lo impugna e una verga sollevare ciò che non è di legno!: Perciò il Signore, Dio degli eserciti, manderà una peste contro le sue più valide milizie; sotto ciò che è sua gloria arderà un bruciore come bruciore di fuoco;: esso consumerà anima e corpo e sarà come un malato che sta spegnendosi.: La luce di Israele diventerà un fuoco, il suo santuario una fiamma; essa divorerà e consumerà rovi e pruni in un giorno,: la magnificenza della sua selva e del suo giardino;: il resto degli alberi nella selva si conterà facilmente, persino un ragazzo potrebbe farne il conto.: In quel giorno il resto di Israele e i superstiti della casa di Giacobbe non si appoggeranno più su chi li ha percossi, ma si appoggeranno sul Signore, sul Santo di Israele, con lealtà.: Tornerà il resto, il resto di Giacobbe, al Dio forte.: Poichè anche se il tuo popolo, o Israele, fosse come la sabbia del mare, solo un suo resto ritornerà; è decretato uno sterminio che farà traboccare la giustizia,: poichè un decreto di rovina eseguirà il Signore, Dio degli eserciti, su tutta la regione.: Pertanto così dice il Signore, Dio degli eserciti: ""Popolo mio, che abiti in Sion, non temere l'Assiria che ti percuote con la verga e alza il bastone contro di te come già l'Egitto.: Perchè ancora un poco, ben poco, e il mio sdegno avrà fine; la mia ira li annienterà"".: Contro di essa il Signore degli eserciti agiterà il flagello, come quando colpì Madian sulla rupe dell'Oreb; alzerà la sua verga sul mare come fece con l'Egitto.: In quel giorno sarà tolto il suo fardello dalla tua spalla e il suo giogo cesserà di pesare sul tuo collo. Il distruttore viene da Rimmon,: raggiunge Aiàt, attraversa Migròn, in Micmàs depone il bagaglio.: Attraversano il passo; in Gheba si accampano; Rama trema, fugge Gàbaa di Saul.: Grida con tutta la tua voce, Bat-Gallìm, sta' attenta, Làisa, rispondile, Anatòt!: Madmenà è in fuga, e alla fuga si danno gli abitanti di Ghebim.: Oggi stesso farà sosta a Nob, agiterà la mano verso il monte della figlia di Sion, verso il colle di Gerusalemme.: Ecco il Signore, Dio degli eserciti, che strappa i rami con fracasso; le punte più alte sono troncate, le cime sono abbattute.: è reciso con il ferro il folto della selva e il Libano cade con la sua magnificenza.: Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.: Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore.: Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire;: ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese. La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento; con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.: Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia, cintura dei suoi fianchi la fedeltà.: Il lupo dimorerà insieme con l'agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà.: La vacca e l'orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro piccoli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue.: Il lattante si trastullerà sulla buca dell'aspide; il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi.: Non agiranno più iniquamente nè saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perchè la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque ricoprono il mare.: In quel giorno la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli, le genti la cercheranno con ansia, la sua dimora sarà gloriosa.: In quel giorno il Signore stenderà di nuovo la mano per riscattare il resto del suo popolo superstite dall'Assiria e dall'Egitto, da Patròs, dall'Etiopia e dall'Elam, da Sènnaar e da Amat e dalle isole del mare.: Egli alzerà un vessillo per le nazioni e raccoglierà gli espulsi di Israele; radunerà i dispersi di Giuda dai quattro angoli della terra.: Cesserà la gelosia di Efraim e gli avversari di Giuda saranno sterminati; Efraim non invidierà più Giuda e Giuda non osteggerà più Efraim.: Voleranno verso occidente contro i Filistei, saccheggeranno insieme le tribù dell'oriente, stenderanno le mani su Edom e su Moab e gli Ammoniti saranno loro sudditi.: Il Signore prosciugherà il golfo del mare d'Egitto e stenderà la mano contro il fiume con la potenza del suo soffio, e lo dividerà in sette bracci così che si possa attraversare con i sandali.: Si formerà una strada per il resto del suo popolo che sarà superstite dall'Assiria, come ce ne fu una per Israele quando uscì dal paese d'Egitto.: Tu dirai in quel giorno: ""Ti ringrazio, Signore; tu eri in collera con me, ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato.: Ecco, Dio è la mia salvezza; io confiderò, non temerò mai, perchè mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza.: Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza"".: In quel giorno direte: ""Lodate il Signore, invocate il suo nome; manifestate tra i popoli le sue meraviglie, proclamate che il suo nome è sublime.: Cantate inni al Signore, perchè ha fatto cose grandiose, ciò sia noto in tutta la terra.: Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, perchè grande in mezzo a voi è il Santo di Israele"".

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Commento di un santo

Dunque, nessuno dovrebbe dubitare che il profeta abbia contemplato il Figlio nella gloria di Dio Padre, visto che Giovanni scrive chiaramente riguardo a lui: Queste ajse ha detto Isaia, quando vide la sua gloria e parlò di lui iCv 12, 41 ). Considera attentamente la dignità della potenza divina e la supremazia che esercita su rutta la creazione: egli infatti è seduto su un trono altissimo ed elevato, tutto coronate* dalla gloria eccelsa del suo regno. [,..] A mio giudizio non si deve credere che il trono divino sia posto in alto in senso fisico, perchè questa interpretazione sarebbe del rutto semplicistica e assurda. Il trono div ino è in alto nel senso che la gloria del regno di Dio si intende andare al di la di urna la creazione intelligibile. Il fatto di essere seduto sul trono sembra come indicare la sua stabilità e anche la solidità e durata dei beni in questa stessa immutabilità. Infatti, nella sua ispirazione divina. Davide canta in questo modo: Dio siede sul suo trono santo (Sai 46. 9).

Autore

Cirillo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-5°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(is 6,1-8)}; (is 6,1-8)}; (sal 137,1-8)}; (1co 15,1-11)}; (Lc 5,1-11)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia