Cronologia dei paragrafi

Oracoli anteriori alla guerra siro-efraimita
Oracoli anteriori alla guerra siro-efraimita
2. Il libro dell'Emmanuele
3. Oracoli sui popoli stranieri
4. Apocalisse
5. Poemi su Israele e su Giuda
II. Libro della consolazione di Israele
III. Terza parte

Oracoli anteriori alla guerra siro-efraimita (Is 1,1-9.5,1-99)

Oracoli anteriori alla guerra siro-efraimita (Is 1,1-9.5,1-99)

: Visione che Isaia, figlio di Amoz, ebbe su Giuda e su Gerusalemme al tempo dei re di Giuda Ozia, Iotam, Acaz ed Ezechia. : Udite, o cieli, ascolta, o terra, così parla il Signore: "Ho allevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me. : Il bue conosce il suo proprietario e l'asino la greppia del suo padrone, ma Israele non conosce, il mio popolo non comprende". : Guai, gente peccatrice, popolo carico d'iniquità! Razza di scellerati, figli corrotti! Hanno abbandonato il Signore, hanno disprezzato il Santo d'Israele, si sono voltati indietro. : Perchè volete ancora essere colpiti, accumulando ribellioni? Tutta la testa è malata, tutto il cuore langue. : Dalla pianta dei piedi alla testa non c'è nulla di sano, ma ferite e lividure e piaghe aperte, che non sono state ripulite nè fasciate nè curate con olio. : La vostra terra è un deserto, le vostre città arse dal fuoco. La vostra campagna, sotto i vostri occhi, la divorano gli stranieri; è un deserto come la devastazione di Sòdoma. : è rimasta sola la figlia di Sion, come una capanna in una vigna, come una tenda in un campo di cetrioli, come una città assediata. : Se il Signore degli eserciti non ci avesse lasciato qualche superstite, già saremmo come Sòdoma, assomiglieremmo a Gomorra. : Messaggio che Isaia, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme. : Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s'innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno tutte le genti. : Verranno molti popoli e diranno: "Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perchè ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri". Poichè da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. : Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un'altra nazione, non impareranno più l'arte della guerra. : Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore. : Sì, tu hai rigettato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perchè rigurgitano di maghi orientali e di indovini come i Filistei; agli stranieri battono le mani. : La sua terra è piena d'argento e d'oro, senza limite sono i suoi tesori; la sua terra è piena di cavalli, senza limite sono i suoi carri. : La sua terra è piena di idoli; adorano l'opera delle proprie mani, ciò che hanno fatto le loro dita. : L'uomo sarà piegato, il mortale sarà abbassato; tu non perdonare loro. : Sì, ecco il Signore, il Signore degli eserciti, toglie a Gerusalemme e a Giuda ogni genere di risorsa, ogni risorsa di pane e ogni risorsa d'acqua,: il prode e il guerriero, il giudice e il profeta, l'indovino e l'anziano,: il comandante di cinquanta e il notabile, il consigliere e il mago astuto e l'esperto d'incantesimi. : Io metterò dei ragazzi come loro capi, dei monelli li domineranno. : Il popolo userà violenza: l'uno contro l'altro, individuo contro individuo; il giovane tratterà con arroganza l'anziano, lo spregevole il nobile. : Perchè uno afferrerà il fratello nella casa del padre: "Tu hai un mantello: sii nostro capo; prendi in mano questa rovina!". : Ma lui si alzerà in quel giorno per dire: "Non sono un guaritore; nella mia casa non c'è pane nè mantello. Non ponetemi a capo del popolo!". : Certo, Gerusalemme va in rovina e Giuda crolla, perchè la loro lingua e le loro opere sono contro il Signore, e offendono lo sguardo della sua maestà. : La loro parzialità li condanna ed essi ostentano il loro peccato come Sòdoma: non lo nascondono neppure; disgraziati loro, poichè preparano la loro rovina. : Sette donne afferreranno un uomo solo, in quel giorno, e diranno: "Ci nutriremo del nostro pane e indosseremo le nostre vesti; soltanto, lasciaci portare il tuo nome, toglici la nostra vergogna". : In quel giorno, il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per i superstiti d'Israele. : Chi sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo: quanti saranno iscritti per restare in vita in Gerusalemme. : Quando il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion e avrà pulito Gerusalemme dal sangue che vi è stato versato, con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio,: allora creerà il Signore su ogni punto del monte Sion e su tutti i luoghi delle sue assemblee una nube di fumo durante il giorno e un bagliore di fuoco fiammeggiante durante la notte, perchè la gloria del Signore sarà sopra ogni cosa come protezione,: come una tenda sarà ombra contro il caldo di giorno e rifugio e riparo contro la bufera e contro la pioggia. : Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna. Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle. : Egli l'aveva dissodata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato viti pregiate; in mezzo vi aveva costruito una torre e scavato anche un tino. Egli aspettò che producesse uva; essa produsse, invece, acini acerbi. : E ora, abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda, siate voi giudici fra me e la mia vigna. : Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che io non abbia fatto? Perchè, mentre attendevo che producesse uva, essa ha prodotto acini acerbi?: Ora voglio farvi conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: toglierò la sua siepe e si trasformerà in pascolo; demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata. : La renderò un deserto, non sarà potata nè vangata e vi cresceranno rovi e pruni; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia. : Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele; gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi. : Guai a voi, che aggiungete casa a casa e unite campo a campo, finchè non vi sia più spazio, e così restate soli ad abitare nella terra. : Ha giurato ai miei orecchi il Signore degli eserciti: "Certo, molti palazzi diventeranno una desolazione, grandi e belli saranno senza abitanti".
: 1:1 La visione d'Isaia, figliuolo di Amos, la quale egli vide intorno a Giuda ed a Gerusalemme, a' di' di Uz-zia, di Iotam, di Achaz, e di Ezechia, re di Giuda.: 1:2 ASCOLTATE, cieli. e tu, terra, porgi gli orecchi. perciocche' il Signore ha parlato, dicendo: Io ho allevati de' figliuoli, e li ho cresciuti. ma essi si son ribellati contro a me.: 1:3 Il bue conosce il suo possessore, e l'asino la mangiatoia del suo padrone. ma Israele non ha conoscimento, il mio popolo non ha intelletto.: 1:4 Guai alla nazione peccatrice, al popolo carico d'iniquita', alla schiatta de' maligni, a' figliuoli perduti! Hanno abbandonato il Signore. hanno dispettato il Santo d'Israele. si sono alienati e rivolti indietro.: 1:5 A che sareste ancora percossi? voi aggiungereste rivolta a rivolta. ogni capo e' infermo, e ogni cuore e' languido.: 1:6 Dalla pianta del pie' infino alla testa non vi e' sanita' alcuna in esso. tutto e' ferita, e lividore, e piaga colante. le quali non sono state rasciugate, ne' fasciate, ne' allenite con unguento.: 1:7 Il vostro paese e' desolato, le vostre citta' sono arse col fuoco. i forestieri divorano il vostro paese, in proesenza vostra. e questa desolazione e' come una sovversione fatta da strani.: 1:8 E la figliuola di Sion resta come un frascato in una vigna, come una capanna in un cocomeraio, come una citta' assediata.: 1:9 Se il Signor degli eserciti non ci avesse lasciato alcun piccolo rimanente, noi saremmo stati come Sodoma, saremmo stati simili a Gomorra.: 2:1 La parola che Isaia, figliuolo di Amos, ebbe in visione, intorno a Giuda ed a Gerusalemme.: 2:2 OR avverra' negli ultimi giorni, che il monte della Casa del Signore sara' fermato nel sommo de' monti, e sara' alzato soproa i colli. e tutte le genti concorreranno ad esso.: 2:3 E molti popoli andranno, e diranno: Venite, saliamo al monte del Signore, alla Casa dell'Iddio di Giacobbe. ed egli ci ammaestrera' intorno alle sue vie, e noi cammineremo ne' suoi sentieri. perciocchà la Legge uscira' di Sion, e la Parola del Signore di Gerusalemme.: 2:4 Ed egli fara' giudicii fra le genti, e castigamenti soproa molti popoli. ed essi delle loro spade fabbricheranno zappe, e delle lor lance falci. una nazione non alzera' piu' la spada contro all'altra nazione, e non impareranno piu' la guerra.: 2:5 O casa di Giacobbe, venite, e camminiamo nella luce del Signore.: 2:6 Perciocche' tu, Signore, hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe. perche' son pieni d'Oriente, e son pronosticatori come i Filistei. da'nno la mano a' figliuoli de' forestieri.: 2:7 E il lor paese si e' riempiuto d'argento e d'oro, tal-che' hanno tesori senza fine. il lor paese si e' eziandio riempiuto di cavalli, ed hanno carri senza fine.: 2:8 Oltre a cio', il lor paese si e' riempiuto d'idoli. hanno adorata l'opera delle lor mani, cio' che le lor dita hanno fatto.: 2:9 E la gente vile si e' inchinata, e parimente gli uomini onorati si son bassa-ti. percio' non perdonar loro.: 3:1 Perciocche', ecco, il Signore, il Signor degli eserciti, toglie via di Gerusalemme e di Giuda ogni sostegno ed appoggio. ogni sostegno di pane, ed ogni sostegno di acqua.: 3:2 il forte e il guerriero. il giudice e il profeta. e l'indovino e l'anziano.: 3:3 il capitano di cinquantina, e l'uomo d'autorita', e il consigliere, e l'artefice industrioso, e l'uomo intendente nelle parole segrete.: 3:4 Ed io faro', che de' giovanetti saranno lor proincipi, e che de' fanciulli li signo-reggeranno.: 3:5 E il popolo sara' opproes-sato l'uno dall'altro, e ciascuno dal suo prossimo. il fanciullo superbira' contro al vecchio, e il vile contro all'onorevole.: 3:6 Se alcuno proende un suo fratello, della casa di suo padre, dicendo: Tu hai una veste, sii nostro proincipe, e sia questa ruina sotto alla tua mano,: 3:7 egli giurera' in quel giorno, dicendo: Io non saro' signore. e in casa mia non vi e' ne' pane, ne' vestimento. non mi costituite proincipe del popolo.: 3:8 Perciocchà Gerusalemme e' traboccata, e Giuda à caduto. perche' la lingua e le opere loro son contro al Signore, per provocare ad ira gli occhi della sua gloria.: 3:9 Cio' che si riconosce loro nella faccia testifica contro a loro. ed essi pubblicano il lor peccato come Sodoma, e non lo celano. Guai alle anime loro! perciocche' fanno male a se' stessi.: 4:1 E in quel giorno sette donne proenderanno un uomo, dicendo: Noi mange-remo il nostro pane, e ci vestiremo dei nostri vestimenti. sol che siamo chiamate del tuo nome. togli via il nostro vituperio.: 4:2 In quel giorno il Germoglio del Signore sara' ad onore ed a gloria. e il frutto della terra ad altezza, ed a magnificenza a que' d'Israele, che saranno scampati.: 4:3 E avverra', che chi sara' restato in Sion, e rimasto in Gerusalemme, sara' chiamato santo. e che chiunque e' scritto a vita sara' in Gerusalemme.: 4:4 quando il Signore avra' lavate le brutture delle figliuole di Sion, ed avra' nettato il sangue di Gerusalemme del mezzo di essa, in ispirito di giudicio, ed in ispirito di ardore.: 4:5 E il Signore creera' soproa ogni stanza del monte di Sion, e soproa le sue raunan-ze, di giorno, una nuvola con fumo. e di notte, uno splendore di fuoco fiammeggiante: perciocche' vi sara' una coverta soproa tutta la gloria.: 4:6 E vi sara' una tenda per ombra di giorno, per ripararsi dal caldo. per ricetto e nascondimento dal nembo e dalla pioggia.: 5:1 OR io cantero' all'amico mio il cantico del mio amico, intorno alla sua vigna. Il mio amico avea una vigna, in un luogo grasso, come un corno d'olio.: 5:2 E le fece attorno una chiusura, e ne tolse via le pietre, e la pianto' di viti eccellenti, ed edifico' una torre in mezzo di essa, ed anche vi fabbrico' un torcolo. or egli aspettava ch'ella facesse delle uve, ed ha fatte delle lambrusche.: 5:3 Or dunque, abitanti di Gerusalemme, ed uomini di Giuda, giudicate fra me e la mia vigna.: 5:4 Che si dovea piu' fare alla mia vigna che io non vi abbia fatto? perche' ho io aspettato che facesse delle uve, ed ha fatte delle lambrusche?: 5:5 Or dunque, io vi faro' assapere cio' che io son per fare alla mia vigna. Io torro' via la sua siepe, e sara' pascolata. io rompero' la sua chiusura, e sara' calpestata.: 5:6 E la ridurro' in deserto. non sara' potata, ne' zappata. e le veproi e i prouni vi monteranno. divietero' ancora alle nuvole che non ispandano pioggia soproa essa.: 5:7 Certo, la vigna del Signore degli eserciti e' la casa d'Israele, e gli uomini di Giuda son le piante delle sue delizie. egli ne ha aspettata dirittura, ed ecco lebbra. giustizia, ed ecco grido.: 5:8 Guai a coloro che congiungono casa a casa, ed accozzano campo a campo, finche' non vi sia piu' luogo, e che voi soli siate stanziati in mezzo della terra!: 5:9 Il Signor degli eserciti mi ha detto all'orecchio: Se le case magnifiche non son ridotte in desolazione. e le grandi e belle, ad esser disabitate.
: 1:1 La visione d'Isaia, figliuolo d'Amots, ch'egli ebbe relativamente a Giuda e a Gerusalemme ai giorni di Uzzia, di Jotham, di A-chaz e di Ezechia, re di Giuda.: 1:2 Udite, o cieli! e tu, terra, proesta orecchio! poichè l'Eterno parla: Io, dic'egli, ho nutrito de' figliuoli e li ho allevati, ma essi si son ribellati a me.: 1:3 Il bue conosce il suo possessore, e l'asino la greppia del suo padrone. ma Israele non ha conoscenza, il mio popolo non ha discernimento.: 1:4 Ahi, nazione peccatrice, popolo carico d'iniquita', razza di malvagi, figliuoli corrotti! Hanno abbandonato l'Eterno, hanno sproezzato il Santo d'Israele, si son vo'lti e ritratti indietro.: 1:5 A che pro colpirvi ancora? Aggiungereste altre rivolte. Tutto il capo e' malato, tutto il cuore e' languente.: 1:6 Dalla pianta del pie' fino alla testa non v'e' nulla di sano in esso: non vi son che ferite, contusioni, piaghe aperte, che non sono state nettate, nè fasciate, nè lenite con olio.: 1:7 Il vostro paese e' desolato, le vostre citta' son consumate dal fuoco, i vostri campi li divorano degli stranieri, sotto agli occhi vostri. tutto e' devastato, come per un sovvertimento di barbari.: 1:8 E la figliuola di Sion e' rimasta come un frascato in una vigna, come una capanna in un campo di cocomeri, come una citta' assediata.: 1:9 Se l'Eterno degli eserciti non ci avesse lasciato un picciol residuo, saremmo come Sodoma, somiglieremmo a Gomorra.: 2:1 Parola che Isaia, figliuolo d'Amots, ebbe in visione, relativamente a Giuda e a Gerusalemme.: 2:2 Avverra', negli ultimi giorni, che il monte della casa dell'Eterno si ergera' sulla vetta dei monti, e sara' elevato al disoproa dei colli. e tutte le nazioni affluiranno ad esso.: 2:3 Molti popoli v'accorreranno, e diranno: 'Venite, saliamo al monte dell'Eterno, alla casa dell'Iddio di Giacobbe. egli ci ammaestrera' intorno alle sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri'. Poichè da Sion uscira' la legge, e da Gerusalemme la parola dell'Eterno.: 2:4 Egli giudichera' tra nazione e nazione e sara' l'arbitro fra molti popoli. ed essi delle loro spade fabbricheranno vomeri d'aratro, e delle loro lance, roncole. una nazione non levera' piu' la spada contro un'altra, e non impareranno piu' la guerra.: 2:5 O casa di Giacobbe, venite, e camminiamo alla luce dell'Eterno!: 2:6 Poichè tu, o Eterno, hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perchè son pieni di proatiche orientali, proaticano le arti occulte come i Filistei, fanno alleanza coi figli degli stranieri.: 2:7 Il loro paese e' pieno d'argento e d'oro, e hanno tesori senza fine. il loro paese e' pieno di cavalli, e hanno carri senza fine.: 2:8 Il loro paese e' pieno d'idoli. si prostrano dinanzi all'opera delle loro mani, dinanzi a cio' che le lor dita han fatto.: 2:9 Percio' l'uomo del volgo e' umiliato, e i grandi sono abbassati, e tu non li perdoni.: 3:1 Ecco, il Signore, l'Eterno degli eserciti, sta per togliere a Gerusalemme ed a Giuda ogni risorsa ed ogni appoggio, ogni risorsa di pane e ogni risorsa d'acqua,: 3:2 il prode ed il guerriero, il giudice ed il profeta, l'indovino e l'anziano,: 3:3 il capo di cinquantina e il notabile, il consigliere, l'artefice esperto, e l'abile incantatore.: 3:4 Io daro' loro de' giovinetti per proincipi, e de' bambini domineranno sovr'essi.: 3:5 Il popolo sara' opproesso, uomo da uomo, ciascuno dal suo prossimo. il giovane insolentira' contro il vecchio, l'abietto contro colui ch'e' onorato.: 3:6 Quand'uno proendera' il fratello nella sua casa paterna e gli dira': 'Tu hai un mantello, sii nostro capo, proendi queste ruine sotto la tua mano',: 3:7 egli, in quel giorno, alzera' la voce, dicendo: 'Io non saro' vostro medico, e nella mia casa non v'e' nè pane nè mantello. non mi fate capo del popolo !': 3:8 Poichè Gerusalemme vacilla e Giuda crolla, perchè la loro lingua e le loro opere son contro l'Eterno, si' da provocare ad ira il suo sguardo maestoso.: 3:9 L'aspetto del loro volto testimonia contr'essi, pubblicano il loro peccato, come Sodoma, e non lo nascondono. Guai all'anima loro! perchè procurano a se stessi del male.: 4:1 E, in quel giorno, sette donne afferreranno un uomo e diranno: 'Noi mange-remo il nostro pane, ci vestiremo delle nostre vesti. facci solo portare il tuo nome! togli via il nostro obbrobrio!': 4:2 In quel giorno, il germoglio dell'Eterno sara' lo splendore e la gloria degli scampati d'Israele, e il frutto della terra sara' il loro orgoglio ed il loro ornamento.: 4:3 Ed avverra' che i superstiti di Sion e i rimasti di Gerusalemme saran chiamati santi: chiunque, cioe', in Gerusalemme, sara' iscritto tra i vivi,: 4:4 una volta che il Signore avra' lavato le brutture delle figliuole di Sion, e avra' nettato Gerusalemme dal sangue ch'e' in mezzo a lei, col soffio della giustizia, e col soffio dello sterminio.: 4:5 E l'Eterno creera' su tutta la distesa del monte Sion e sulle sue raunanze una nuvola di fumo durante il giorno, e uno splendore di fuoco fiammeggiante durante la notte. poichè, su tutta questa gloria vi sara' un padiglione.: 4:6 E vi sara' una tenda per far ombra di giorno e proteggere dal caldo, e per servir di rifugio e d'asilo durante la tempesta e la pioggia.: 5:1 Io vo' cantare per il mio benamato il cantico dell'amico mio circa la sua vigna. Il mio benamato aveva una vigna soproa una fertile collina.: 5:2 La dissodo', ne tolse via le pietre, vi pianto' delle viti di scelta, vi fabbrico' in mezzo una torre, e vi scavo' uno strettoio. Ei s'aspettava ch'essa gli facesse dell'uva, e gli ha fatto invece delle lambrusche.: 5:3 Or dunque, o abitanti di Gerusalemme e voi uomini di Giuda, giudicate voi fra me e la mia vigna!: 5:4 Che piu' si sarebbe potuto fare alla mia vigna di quello che io ho fatto per essa? Perchè, mentr'io m'aspettavo che facesse dell'uva, ha essa fatto delle lambrusche?: 5:5 Ebbene, ora io vi faro' conoscere quel che sto per fare alla mia vigna: ne torro' via la siepe e vi pascoleranno le bestie. ne abbattero' il muro di cinta e sara' calpestata.: 5:6 Ne faro' un deserto. non sara' piu' nè potata nè zappata, vi cresceranno i rovi e le spine. e daro' ordine alle nuvole che su lei non lascino cader pioggia.: 5:7 Or la vigna dell'Eterno degli eserciti e' la casa d'Israele, e gli uomini di Giuda son la piantagione ch'era la sua delizia. ei s'era aspettato rettitudine, ed ecco spargimento di sangue. giustizia, ed ecco grida d'angoscia!: 5:8 Guai a quelli che ag-giungon casa a casa, che uniscon campo a campo, finchè non rimanga piu' spazio, e voi restiate soli ad abitare in mezzo al paese!: 5:9 Questo m'ha detto all'orecchio l'Eterno degli eserciti: In verita' queste case numerose saran desolate, queste case grandi e belle saran proivate d'abitanti.
: 1:1 Visione che Isaia, figlio di Amots, ebbe riguardo a Giuda e a Gerusalemme ai giorni di Uzzia, di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda.: 1:2 Udite, o cieli! E tu, terra, proesta orecchio! Poichè il SIGNORE parla: 'Ho nutrito dei figli e li ho allevati, ma essi si sono ribellati a me.: 1:3 Il bue conosce il suo possessore, e l'asino la greppia del suo padrone, ma Israele non ha conoscenza, il mio popolo non ha discernimento'.: 1:4 Guai alla nazione peccatrice, popolo carico d'iniquità, razza di malvagi, figli corrotti! Hanno abbandonato il SIGNORE, hanno disproezzato il Santo d'Israele, hanno voltato le spalle e si sono allontanati.: 1:5 Per quale ragione colpirvi ancora? Aggiungereste altre rivolte. Tutto il capo è malato, tutto il cuore è languente.: 1:6 Dalla pianta del piede fino alla testa non c'è nulla di sano in esso: non ci sono che ferite, contusioni, piaghe aperte, che non sono state ripulite, nè fasciate, nè lenite con olio.: 1:7 Il vostro paese è desolato, le vostre città sono consumate dal fuoco, i vostri campi li divorano degli stranieri, sotto i vostri occhi. tutto è devastato, come per un sovvertimento di barbari.: 1:8 La figlia di Sion è rimasta come un frascato in una vigna, come una capanna in un campo di cocomeri, come una città assediata.: 1:9 Se il SIGNORE degli eserciti non ci avesse lasciato un piccolo residuo, saremmo come Sodoma, somiglieremmo a Gomorra.: 2:1 Parola che Isaia, figlio di Amots, ebbe in visione, riguardo a Giuda e a Gerusalemme.: 2:2 Avverrà, negli ultimi giorni, che il monte della casa del SIGNORE si ergerà sulla vetta dei monti, e sarà elevato al di soproa dei colli. e tutte le nazioni affluiranno a esso.: 2:3 Molti popoli vi accorreranno, e diranno: 'Venite, saliamo al monte del SIGNORE, alla casa del Dio di Giacobbe. egli ci insegnerà le sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri'. Da Sion, infatti, uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola del SIGNORE.: 2:4 Egli giudicherà tra nazione e nazione e sarà l'arbitro fra molti popoli. ed essi trasformeranno le loro spade in vomeri d'aratro, e le loro lance, in falci. una nazione non alzerà più la spada contro un'altra, e non impareranno più la guerra.: 2:5 Casa di Giacobbe, venite, e camminiamo alla luce del SIGNORE!: 2:6 Infatti tu, SIGNORE, hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perchè sono pieni di proatiche divinatorie, proaticano le arti occulte come i Filistei, fanno alleanza con i figli degli stranieri.: 2:7 Il suo paese è pieno d'argento e d'oro, e ha tesori a non finire. il suo paese è pieno di cavalli, e ha carri a non finire.: 2:8 Il suo paese è pieno d'idoli: si prostra davanti all'opera delle sue mani, davanti a ciò che le sue dita hanno fatto.: 2:9 Perciò l'uomo sarà umiliato. ognuno sarà abbassato. Tu non li perdonare.: 3:1 Ecco, il Signore, il SIGNORE degli eserciti, sta per togliere a Gerusalemme e a Giuda ogni risorsa e ogni appoggio, ogni risorsa di pane e ogni risorsa d'acqua,: 3:2 il prode e il guerriero, il giudice e il profeta, l'indovino e l'anziano,: 3:3 il capo di cinquantina e il notabile, il consigliere, l'artefice esperto, e l'abile incantatore.: 3:4 Io darò loro dei ragazzini come proincipi, e dei bambini domineranno su di essi.: 3:5 Il popolo sarà opproesso, uomo da uomo, ciascuno dal suo prossimo. il giovane sarà arrogante con il vecchio, l'infame contro colui che è onorato.: 3:6 Quando uno proenderà il fratello nella sua casa paterna e gli dirà: 'Tu hai un mantello, sii nostro capo, proendi in mano queste rovine',: 3:7 egli, in quel giorno, alzerà la voce, e dirà: 'Io non sarò vostro medico, nella mia casa non c'è nè pane nè mantello. non fatemi capo del popolo!'.: 3:8 Infatti Gerusalemme vacilla e Giuda crolla, perchè la loro lingua e le loro opere sono contro il SIGNORE, al punto da provocare l'ira del suo sguardo maestoso.: 3:9 L'aspetto del loro volto testimonia contro di essi, proclamano il loro peccato, come Sodoma. non lo nascondono. Guai a loro, perchè procurano a se stessi del male.: 4:1 In quel giorno, sette donne afferreranno un uomo e diranno: 'Noi mange-remo il nostro pane, ci vestiremo delle nostre vesti. facci solo portare il tuo nome! Togli via da noi il disonore!'.: 4:2 In quel giorno, il germoglio del SIGNORE sarà lo splendore e la gloria degli scampati d'Israele, e il frutto della terra sarà il loro vanto e il loro ornamento.: 4:3 Avverrà che i soproavvissuti di Sion e i superstiti di Gerusalemme saranno chiamati santi: chiunque, cioè, in Gerusalemme sarà iscritto tra i vivi,: 4:4 una volta che il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion, e avrà purificato Gerusalemme dal sangue che vi è stato sparso, con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio.: 4:5 Il SIGNORE creerà su tutta la distesa del monte Sion e sulle sue assemblee una nuvola di fumo per il giorno e uno splendore di fuoco fiammeggiante per la notte. perchè su tutta la gloria vi sarà un padiglione.: 4:6 Ci sarà un riparo per far ombra di giorno e proteggere dal caldo, e per servir di rifugio e d'asilo durante la tempesta e la pioggia.: 5:1 Io voglio cantare per il mio amico il cantico del mio amico per la sua vigna. Il mio amico aveva una vigna soproa una fertile collina.: 5:2 La dissodò, ne tolse via le pietre, vi piantò delle viti scelte, vi costruò in mezzo una torre, e vi scavò uno strettoio per pigiare l'uva. Egli si aspettava che facesse uva, invece fece uva selvatica.: 5:3 Ora, abitanti di Gerusalemme e voi, uomini di Giuda, giudicate fra me e la mia vigna!: 5:4 Che cosa si sarebbe potuto fare alla mia vigna più di quanto ho fatto per essa? Perchè, mentre mi aspettavo che facesse uva, ha fatto uva selvatica?: 5:5 Ebbene, ora vi farò conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: le toglierò la siepe e vi pascoleranno le bestie. abbatterò il suo muro di cinta e sarà calpestata.: 5:6 Ne farò un deserto. non sarà più nè potata nè zappata, vi cresceranno i rovi e le spine. darò ordine alle nuvole che non vi lascino cadere pioggia.: 5:7 Infatti la vigna del SIGNORE degli eserciti è la casa d'Israele, e gli uomini di Giuda sono la sua piantagione proediletta. egli si aspettava rettitudine, ed ecco spargimento di sangue. giustizia, ed ecco grida d'angoscia!: 5:8 Guai a quelli che aggiungono casa a casa, che uniscono campo a campo, finchè non rimanga più spazio, e voi restiate soli ad abitare nel paese!: 5:9 Questo mi ha detto all'orecchio il SIGNORE degli eserciti: 'In verità case numerose saranno desolate, queste case grandi e belle saranno proivate d'abitanti.
: 1:1 La visione d’Isaia, figlio di Amots, che egli ebbe riguardo a Giuda e a Gerusalemme ai giorni di Uz-ziah, di Jotham, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda.: 1:2 Udite, o cieli, e ascolta, o terra, perchè l’Eterno ha parlato: ’Ho allevato dei figli e li ho fatti crescere, ma essi si sono ribellati contro di me.: 1:3 Il bue riconosce il suo proproietario e l’asino la mangiatoia del suo padrone, ma Israele non ha conoscenza e il mio popolo non ha intendimento'.: 1:4 Guai, nazione peccatrice, popolo carico di iniquità, razza di malfattori, figli che operano perversamente! Hanno abbandonato l’Eterno, hanno disproezzato il Santo d’Israele, si sono sviati e voltati indietro.: 1:5 Perchè volete essere ulteriormente colpiti? Vi ribellereste ancor di più. Tutto il capo è malato, tutto il cuore langue.: 1:6 Dalla pianta del piede fino alla testa non vi è nulla di sano: solo ferite, lividure e piaghe aperte, che non sono state pulite nè fasciate nè lenite con olio.: 1:7 Il vostro paese è desolato, le vostre città arse dal fuoco, il vostro suolo lo divorano gli stranieri sotto i vostri occhi. è una desolazione come se fosse distrutto da stranieri.: 1:8 Così la figlia di Sion è rimasta come un capanno in una vigna, come una capanna in un campo di cocomeri, come una città assediata.: 1:9 Se l’Eterno degli eserciti non ci avesse lasciato un piccolo residuo, saremmo come Sodoma, assomiglieremmo a Gomorra.: 2:1 Parola che Isaia, figlio di Amots, ebbe in visione riguardo a Giuda e a Gerusalemme.: 2:2 Negli ultimi giorni avverrà che il monte della casa dell’Eterno sarà stabilito in cima ai monti e si ergerà al di soproa dei colli, e ad esso affluiranno tutte le nazioni.: 2:3 Molti popoli verranno dicendo: ’Venite, saliamo al monte dell’Eterno, alla casa del Dio di Giacobbe. egli ci insegnerà le sue vie e noi cammineremo nei suoi sentieri'. Poichè da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola dell’Eterno.: 2:4 Egli farà giustizia fra le nazioni e sgriderà molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci. una nazione non alzerà più la spada contro un?altra nazione e non insegneranno più la guerra.: 2:5 O casa di Giacobbe, venite e camminiamo nella luce dell’Eterno !: 2:6 Poichè tu, o Eterno, hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perchè sono pieni di proatiche orientali, proaticano la magia come i Filistei, stringono alleanze con i figli degli stranieri.: 2:7 Il loro paese è pieno d’argento e d’oro e i loro tesori sono senza fine, il loro paese è pieno di cavalli e i loro carri sono senza fine.: 2:8 Il loro paese è pieno di idoli. si prostrano davanti all’opera delle loro stesse mani, davanti a ciò che le loro dita hanno fatto.: 2:9 Perciò l’uomo comune è umiliato e l’uomo eminente è abbassato, ma tu non li perdoni.: 3:1 Ecco, il Signore, l’Eterno degli eserciti, sta per togliere a Gerusalemme e a Giuda ogni sostegno e appoggio, ogni sostegno di pane e ogni sostegno di acqua,: 3:2 il prode e il guerriero, il giudice e il profeta, l’indovino e l’anziano,: 3:3 il capo di una cinquantina e il notabile, il consigliere, l’esperto in arti magiche e l’abile incantatore.: 3:4 Darò loro dei ragazzi come proincipi, e dei bambini li domineranno.: 3:5 Il popolo sarà opproesso, l’uno dall’altro, e ognuno dal suo prossimo. il fanciullo sarà insolente verso il vecchio, lo sproegevole verso l’uomo onorato.: 3:6 Uno afferrerà il proproio fratello nella casa di suo padre e dirà: ’Tu hai un mantello, sii nostro capo e proenditi cura di questa rovina'.: 3:7 Ma in quel giorno egli dichiarerà solennemente, dicendo: ’Io non fascerò le vostre ferite, perchè in casa mia non c’è nè pane nè mantello. non fatemi capo del popolo'.: 3:8 Gerusalemme infatti barcolla e Giuda cade, perchè la loro lingua e le loro opere sono contro l’Eterno, per provocare ad ira lo sguardo della sua maestà.: 3:9 La loro parzialità con le persone testimonia contro di essi. mettono in mostra il loro peccato come Sodoma e non lo nascondono. Guai a loro, perchè fanno del male a se stessi.: 4:1 In quel giorno sette donne afferreranno un uomo e diranno: ’Noi mange-remo il nostro pane e ci vestiremo delle nostre vesti. soltanto, lasciaci portare il tuo nome, per togliere la nostra vergogna'.: 4:2 In quel giorno il germoglio dell’Eterno sarà tutto splendore e gloria, e il frutto della terra sarà l’orgoglio e l’ornamento per gli scampati d’Israele.: 4:3 Ed avverrà che chi sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo, cioè chiunque in Gerusalemme sarà iscritto tra i vivi.: 4:4 Quando il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion e avrà eliminato il sangue dal mezzo di Gerusalemme col soffio di giudizio e col soffio di sterminio,: 4:5 allora l’Eterno creerà su ogni dimora del monte Sion e sulle sue assemblee una nuvola di fumo durante il giorno, e uno splendore di fuoco fiammeggiante durante la notte, perchè su tutta la gloria vi sarà una protezione.: 4:6 E vi sarà una tenda per far ombra contro il caldo di giorno, e per servire di rifugio e di asilo contro la tempesta e la pioggia.: 5:1 Voglio cantare per il mio diletto un cantico del mio amico circa la sua vigna. Il mio diletto aveva una vigna su una collina molto fertile.: 5:2 La circondò con una siepe, ne tolse via le pietre, vi piantò viti di ottima qualità, vi costruì in mezzo una torre e vi scavò un torchio. Egli si aspettava che producesse uva buona, invece fece uva selvatica.: 5:3 Or dunque, o abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda, giudicate fra me e la mia vigna.: 5:4 Che cosa si sarebbe potuto ancora fare alla mia vigna che io non vi abbia già fatto? Perchè, mentre io mi aspettavo che producesse uva buona, essa ha fatto uva selvatica?: 5:5 Ma ora vi farò sapere ciò che sto per fare alla mia vigna: rimuoverò la sua siepe e sarà interamente divorata, abbatterò il suo muro e sarà calpestata.: 5:6 La ridurrò a un deserto: non sarà nè potata nè zappata, ma vi cresceranno rovi e spine. e comanderò alle nubi di non farvi cadere alcuna pioggia.: 5:7 Or la vigna dell’Eterno degli eserciti è la casa d’Israele, e gli uomini di Giuda sono la piantagione della sua delizia. Egli si aspettava rettitudine ed ecco spargimento di sangue, giustizia ed ecco grida di angoscia.: 5:8 Guai a quelli che aggiungono casa a casa, che uniscono campo a campo, finchè non vi sia più spazio, e così rimaniate soli ad abitare in mezzo al paese.: 5:9 Alle mie orecchie l’Eterno degli eserciti ha giurato: ’In verità molte case diventeranno una desolazione, grandi e belle case rimarranno senza abitanti'.
: Visione che Isaia, figlio di Amoz, ebbe su Giuda e su Gerusalemme nei giorni di Ozia, di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda.: Udite, cieli; ascolta, terra, perchè il Signore dice: ""Ho allevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me.: Il bue conosce il proprietario e l'asino la greppia del padrone, ma Israele non conosce e il mio popolo non comprende"".: Guai, gente peccatrice, popolo carico di iniquità! Razza di scellerati, figli corrotti! Hanno abbandonato il Signore, hanno disprezzato il Santo di Israele, si sono voltati indietro;: perchè volete ancora essere colpiti, accumulando ribellioni? La testa è tutta malata, tutto il cuore langue.: Dalla pianta dei piedi alla testa non c'è in esso una parte illesa, ma ferite e lividure e piaghe aperte, che non sono state ripulite, nè fasciate, nè curate con olio.: Il vostro paese è devastato, le vostre città arse dal fuoco. La vostra campagna, sotto i vostri occhi, la divorano gli stranieri; è una desolazione come Sòdoma distrutta.: è rimasta sola la figlia di Sion come una capanna in una vigna, come un casotto in un campo di cocomeri, come una città assediata.: Se il Signore degli eserciti non ci avesse lasciato un resto, già saremmo come Sòdoma, simili a Gomorra.: Ciò che Isaia, figlio di Amoz, vide riguardo a Giuda e a Gerusalemme.: Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà eretto sulla cima dei monti e sarà più alto dei colli; ad esso affluiranno tutte le genti.: Verranno molti popoli e diranno: ""Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perchè ci indichi le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri"". Poichè da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore.: Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra.: Casa di Giacobbe, vieni, camminiamo nella luce del Signore.: Tu hai rigettato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perchè rigurgitano di maghi orientali e di indovini come i Filistei; agli stranieri battono le mani.: Il suo paese è pieno di argento e di oro, senza fine sono i suoi tesori; il suo paese è pieno di cavalli, senza numero sono i suoi carri.: Il suo paese è pieno di idoli; adorano l'opera delle proprie mani, ciò che hanno fatto le loro dita.: Perciò l'uomo sarà umiliato, il mortale sarà abbassato; tu non perdonare loro.: Ecco infatti, il Signore, Dio degli eserciti, toglie a Gerusalemme e a Giuda ogni genere di sostegno, ogni riserva di pane e ogni sostentamento d'acqua,: il prode e il guerriero, il giudice e il profeta, l'indovino e l'anziano,: il capo di una cinquantina e il notabile, il consigliere e il mago sapiente e l'esperto di incantesimi.: Io metterò come loro capi ragazzi, monelli li domineranno.: Il popolo userà violenza: l'uno contro l'altro, individuo contro individuo; il giovane tratterà con arroganza l'anziano, lo spregevole, il nobile.: Poichè uno afferra l'altro nella casa del padre: ""Tu hai un mantello: sii nostro capo; prendi in mano questa rovina!"".: Ma quegli si alzerà in quel giorno per dire: ""Non sono un medico; nella mia casa non c'è pane nè mantello; non mi ponete a capo del popolo!"".: Certo, Gerusalemme va in rovina e Giuda crolla, perchè la loro lingua e le loro opere sono contro il Signore, fino ad offendere la vista della sua maestà divina.: La loro parzialità verso le persone li condanna ed essi ostentano il peccato come Sòdoma: non lo nascondono neppure; disgraziati! Si preparano il male da se stessi.: Sette donne afferreranno un uomo solo, in quel giorno, e diranno: ""Ci nutriremo del nostro pane e indosseremo le nostre vesti; soltanto, lasciaci portare il tuo nome. Toglici la nostra vergogna"".: In quel giorno, il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per gli scampati di Israele.: Chi sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo, cioè quanti saranno iscritti per restare in vita in Gerusalemme.: Quando il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion e avrà pulito l'interno di Gerusalemme dal sangue che vi è stato versato con lo spirito di giustizia e con lo spirito dello sterminio,: allora verrà il Signore su ogni punto del monte Sion e su tutte le sue assemblee come una nube e come fumo di giorno, come bagliore di fuoco e fiamma di notte, perchè sopra ogni cosa la gloria del Signore sarà come baldacchino.: Una tenda fornirà ombra contro il caldo di giorno e rifugio e riparo contro i temporali e contro la pioggia.: Canterò per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna. Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle.: Egli l'aveva vangata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato scelte viti; vi aveva costruito in mezzo una torre e scavato anche un tino. Egli aspettò che producesse uva, ma essa fece uva selvatica.: Or dunque, abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda, siate voi giudici fra me e la mia vigna.: Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che io non abbia fatto? Perchè, mentre attendevo che producesse uva, essa ha fatto uva selvatica?: Ora voglio farvi conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: toglierò la sua siepe e si trasformerà in pascolo; demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata.: La renderò un deserto, non sarà potata nè vangata e vi cresceranno rovi e pruni; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.: Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti è la casa di Israele; gli abitanti di Giuda la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi.: Guai a voi, che aggiungete casa a casa e unite campo a campo, finchè non vi sia più spazio, e così restate soli ad abitare nel paese.: Ho udito con gli orecchi il Signore degli eserciti: ""Certo, molti palazzi diventeranno una desolazione, grandi e belli saranno senza abitanti"".

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Commento di un santo

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Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-15°mercoledi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(sal 94,5-10.94,14-15)}; (mat 11,25-27)}; (is 1,5-7.1,13-16)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia