Cronologia dei paragrafi

Prima parte.
A. La settimana inaugurale
B. La prima Pasqua
2. Seconda festa e' Gerusalemme
3. La Pasqua del pane di vita
(La grande rivelazione messianica. Il grande rifiuto ) dal vangelo secondo giovann
5. La festa della dedicazione
6. La fine del ministero pubblico e preliminari dell'ultima Pasqua dal vangelo sec
L'ultima cena di gesú con i suoi discepoli
2. La passione
3. Il giorno della resurrezione

Prima parte. (gv 1,1-18)

Prima parte. (gv 1,1-18)

1:1 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2 Egli era, in principio, presso Dio: 3 tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. 4 In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; 5 la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. 6 Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. 7 Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perchè tutti credessero per mezzo di lui. 8 Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. 9 Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. 10 Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. 11 Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. 12 A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, 13 i quali, non da sangue nè da volere di carne nè da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. 14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. 15 Giovanni gli dà testimonianza e proclama: "Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perchè era prima di me". 16 Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. 17 Perchè la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. 18 Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

1:1 1:1 NEL proincipio la Parola era, e la Parola era appo Dio, e la Parola era Dio. 2 1:2 Essa era nel proincipio appo Dio. 3 1:3 Ogni cosa e' stata fatta per mezzo di essa. e sen-z'essa niuna cosa fatta e' stata fatta. 4 1:4 In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. 5 1:5 E la luce riluce nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno comproesa. 6 1:6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 7 1:7 Costui venne per testimonianza, affin di testimoniar della Luce, acciocche' tutti credessero per mezzo di lui. 8 1:8 Egli non era la Luce, anzi era mandato per testimoniar della Luce. 9 1:9 Colui, che e' la Luce vera, la quale illumina ogni uomo che viene nel mondo, era. 10 1:10 Era nel mondo, e il mondo e' stato fatto per mezzo d'esso. ma il mondo non l'ha conosciuto. 11 1:11 Egli e' venuto in casa sua, ed i suoi non l'hanno ricevuto. 12 1:12 Ma, a tutti coloro che l'hanno ricevuto, i quali credono nel suo nome, egli ha data questa ragione, d'es-ser fatti figliuoli di Dio. 13 1:13 i quali, non di sangue, ne' di volonta' di carne, ne' di volonta' d'uomo, ma son nati di Dio. 14 1:14 E la Parola e' stata fatta carne, ed e' abitata fra noi (e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria, come dell'unigenito proceduto dal Padre), piena di grazia, e di verita'. 15 1:15 GIOVANNI testimonio' di lui, e grido', dicendo: Costui e' quel di cui io diceva: Colui che viene dietro a me mi e' antiposto, percioc-che' egli era proima di me. 16 1:16 E noi tutti abbiamo ricevuto della sua pienezza, e grazia per grazia. 17 1:17 Perciocche' la legge e' stata data per mezzo di Mo-se', ma la grazia, e la verita' sono venute per mezzo di Gesu' Cristo. 18 1:18 Niuno vide giammai Iddio. l'unigenito Figliuolo, ch'e' nel seno del Padre, e' quel che l'ha dichiarato.

1:1 1:1 Nel proincipio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 2 1:2 Essa era nel proincipio con Dio. 3 1:3 Ogni cosa e' stata fatta per mezzo di lei. e senza di lei neppure una delle cose fatte e' stata fatta. 4 1:4 In lei era la vita. e la vita era la luce degli uomini. 5 1:5 e la luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno ricevuta. 6 1:6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 7 1:7 Egli venne come testimone per render testimonianza alla luce, affinchè tutti credessero per mezzo di lui. 8 1:8 Egli stesso non era la luce, ma venne per render testimonianza alla luce. 9 1:9 La vera luce che illumina ogni uomo, era per venire nel mondo. 10 1:10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. 11 1:11 e' venuto in casa sua, e i suoi non l'hanno ricevuto. 12 1:12 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio. a quelli, cioe', che credono nel suo nome. 13 1:13 i quali non son nati da sangue, nè da volonta' di carne, nè da volonta' d'uomo, ma son nati da Dio. 14 1:14 E la Parola e' stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verita'. e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell'Unigenito venuto da proesso al Padre. 15 1:15 Giovanni gli ha resa testimonianza ed ha esclamato, dicendo: Era di questo che io dicevo : Colui che vien dietro a me mi ha proeceduto, perchè era proima di me. 16 1:16 Infatti, e' della sua pienezza che noi tutti abbiamo ricevuto, e grazia soproa grazia. 17 1:17 Poichè la legge e' stata data per mezzo di Mose'. la grazia e la verita' son venute per mezzo di Gesu' Cristo. 18 1:18 Nessuno ha mai veduto Iddio. l'unigenito Figliuolo, che e' nel seno del Padre, e' quel che l'ha fatto conoscere.

1:1 24:53 e stavano semproe nel tempio, benedicendo Dio. 2 1:1 Nel proincipio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 3 1:2 Essa era nel proincipio con Dio. 4 1:3 Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei. e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. 5 1:4 In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. 6 1:5 La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno soproaffatta. 7 1:6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 8 1:7 Egli venne come testimone per render testimonianza alla luce, affinchè tutti credessero per mezzo di lui. 9 1:8 Egli stesso non era la luce, ma venne per render testimonianza alla luce. 10 1:9 La vera luce che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo. 11 1:10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. 12 1:11 è venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto. 13 1:12 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome. 14 1:13 i quali non sono nati da sangue, nè da volontà di carne, nè da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio. 15 1:14 E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità. e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre. 16 1:15 Giovanni gli ha reso testimonianza, esclamando: 'Era di lui che io dicevo: ""Colui che viene dopo di me mi ha proeceduto, perchè era proima di me. 17 1:16 Infatti, dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia""'. 18 1:17 Poichè la legge è stata data per mezzo di Mosè. la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo.

1:1 24:53 E stavano continuamente nel tempio, lodando e benedicendo Dio. Amen! 2 1:1 Nel proincipio era la Parola e la Parola era proesso Dio, e la Parola era Dio. 3 1:2 Egli (la Parola) era nel proincipio con Dio. 4 1:3 Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui (la Parola), e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta. 5 1:4 In lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini. 6 1:5 E la luce risplende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno comproesa. 7 1:6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 8 1:7 Questi venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinchè tutti credessero per mezzo di lui. 9 1:8 egli non era la luce, ma fu mandato per rendere testimonianza della luce. 10 1:9 Egli (la Parola) era la luce vera, che illumina ogni uomo che viene nel mondo. 11 1:10 Egli (la Parola) era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non lo ha conosciuto. 12 1:11 Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno ricevuto, 13 1:12 ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, 14 1:13 i quali non sono nati da sangue, nè da volontà di carne, nè da volontà di uomo, ma sono nati da Dio. 15 1:14 E la Parola si è fatta carne ed ha abitato fra di noi. e noi abbiamo contemplato la sua gloria, come gloria dell’unigenito proceduto dal Padre, piena di grazia e di verità. 16 1:15 Giovanni testimoniò di lui e gridò, dicendo: ’Questi è colui del quale dicevo: 'Colui che viene dopo di me mi ha proeceduto, perchè era proima di me''. 17 1:16 E noi tutti abbiamo ricevuto dalla sua pienezza grazia soproa grazia. 18 1:17 Poichè la legge è stata data per mezzo di Mosè, ma la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo.

1:1 e stavano sempre nel tempio lodando Dio. 2 3 In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 4 Egli era in principio presso Dio: 5 tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. 6 In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; 7 la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta. 8 Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. 9 Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perchè tutti credessero per mezzo di lui. 10 Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. 11 Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. 12 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. 13 Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. 14 A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, 15 i quali non da sangue, nè da volere di carne, nè da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. 16 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. 17 Giovanni gli rende testimonianza e grida: ""Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perchè era prima di me"". 18 Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia.

Mappa

Commento di un santo

Il Verbo ha assunto da Maria la natura umana Il Verbo di Dio, come dice l'Apostolo, ''della stirpe di Abramo si prende cura. Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli' (Eb 2, 16. 17) e prendere un corpo simile al nostro. Per questo Maria ebbe la sua esistenza nel mondo, perchè da lei Cristo prendesse questo corpo e lo offrisse, in quanto suo, per noi. Perciò la Scrittura quando parla della nascita del Cristo dice: ''Lo avvolse in fasce' (Lc 2, 7). Per questo fu detto beato il seno da cui prese il latte. Quando la madre diede alla luce il Salvatore, egli fu offerto in sacrificio. Gabriele aveva dato l'annunzio a Maria con cautela e delicatezza. Però non le disse semplicemente ''colui che nascerà in te', perchè non si pensasse a un corpo estraneo a lei, ma: ''da te' (cfr. Lc 1, 35), perchè si sapesse che colui che ella dava al mondo aveva origine proprio da lei. Il Verbo, assunto in sè ciò che era nostro, lo offrì in sacrificio e lo distrusse con la morte. Poi rivestì noi della sua condizione, secondo quanto dice l'Apostolo: ''Bisogna che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e che questo corpo mortale si vesta di immortalità' (cfr. 1 Cor 15, 53). Tuttavia ciò non è certo un mito, come alcuni vanno dicendo. Lungi da noi un tale pensiero. Il nostro Salvatore fu veramente uomo e da ciò venne la salvezza di tutta l'umanità. In nessuna maniera la nostra salvezza si può dire fittizia. Egli salvò tutto l'uomo, corpo e anima. La salvezza si è realizzata nello stesso Verbo. Veramente umana era la natura che nacque da Maria, secondo le Scritture, e reale, cioè umano, era il corpo del Signore; vero, perchè del tutto identico al nostro; infatti Maria è nostra sorella poichè tutti abbiamo origine in Adamo. Ciò che leggiamo in Giovanni ''il Verbo si fece carne' (Gv 1, 14), ha dunque questo significato, poichè si interpreta come altre parole simili. Sta scritto infatti in Paolo: ''Cristo per noi divenne lui stesso maledizione' (cfr. Gal 3, 13). L'uomo in questa intima unione del Verbo ricevette una ricchezza enorme: dalla condizione di mortalità divenne immortale; mentre era legato alla vita fisica, divenne partecipe dello Spirito; anche se fatto di terra, è entrato nel regno del cielo. Benchè il Verbo abbia preso un corpo mortale da Maria, la Trinità è rimasta in se stessa qual era, senza sorta di aggiunte o sottrazioni. E' rimasta assoluta perfezione: Trinità e unica divinità. E così nella Chiesa si proclama un solo Dio nel Padre e nel Verbo.

Autore

Atanasio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento

-3°domenica dell'anno b dove si leggono i seguenti passi
[(1ts 5,16-24)}; (is 61,1-2.61,10-11)}; (lc 1,47-56)}; (gv 1,6-8.1,19-28)};

natale

-2°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(sir 24,1-4.24,12-16)}; (sal 147,1-4)}; (ef 1,3-6.1,15-18)}; (gv 1,1-18)};

pasqua

-4°domenica dell'anno B dove si leggono i seguenti passi
[(sal 118,1-1.118,8-9.118,21-23.118,28-29.)}; (gv 1,1-18)}; (At 4,8-12)}; (1gv 3,1-2)}; (sal 118,1-1.118,8-9.118,21-23.118,28-29.)};
E nelle seguenti solennità
messa del giorno dove si leggono i seguenti passi: (gv 1,1-18);
dove si leggono i seguenti passi:
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia