Cronologia dei paragrafi

Prima parte
Divisioni e scandali
Divisioni e scandali
Soluzione di diversi problemi
La resurrezione dei morti

Divisioni e scandali(1co 1,1-16.6,1-99)

Divisioni e scandali(1co 1,1-16.6,1-99)

: Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene,: alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro:: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!: Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù,: perchè in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. : La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente: che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. : Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. : Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!: Vi esorto pertanto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perchè non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire. : Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. : Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: "Io sono di Paolo", "Io invece sono di Apollo", "Io invece di Cefa", "E io di Cristo". : è forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?: Ringrazio Dio di non avere battezzato nessuno di voi, eccetto Crispo e Gaio,: perchè nessuno possa dire che siete stati battezzati nel mio nome. : Ho battezzato, è vero, anche la famiglia di Stefanàs, ma degli altri non so se io abbia battezzato qualcuno. : Anch'io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l'eccellenza della parola o della sapienza. : Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso. : Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. : La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza,: perchè la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio. : Tra coloro che sono perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, nè dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. : Parliamo invece della sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria. : Nessuno dei dominatori di questo mondo l'ha conosciuta; se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. : Ma, come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, nè orecchio udì, nè mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano. : Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio. : Chi infatti conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio. : Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato. : Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. : Ma l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perchè di esse si può giudicare per mezzo dello Spirito. : L'uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno. : Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare? Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo. : Io, fratelli, sinora non ho potuto parlare a voi come a esseri spirituali, ma carnali, come a neonati in Cristo. : Vi ho dato da bere latte, non cibo solido, perchè non ne eravate ancora capaci. E neanche ora lo siete,: perchè siete ancora carnali. Dal momento che vi sono tra voi invidia e discordia, non siete forse carnali e non vi comportate in maniera umana?: Quando uno dice: "Io sono di Paolo", e un altro: "Io sono di Apollo", non vi dimostrate semplicemente uomini?: Ma che cosa è mai Apollo? Che cosa è Paolo? Servitori, attraverso i quali siete venuti alla fede, e ciascuno come il Signore gli ha concesso. : Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma era Dio che faceva crescere. : Sicchè, nè chi pianta nè chi irriga vale qualcosa, ma solo Dio, che fa crescere. : Chi pianta e chi irriga sono una medesima cosa: ciascuno riceverà la propria ricompensa secondo il proprio lavoro. : Siamo infatti collaboratori di Dio, e voi siete campo di Dio, edificio di Dio. : Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un saggio architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento a come costruisce. : Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo. : E se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, pietre preziose, legno, fieno, paglia,: l'opera di ciascuno sarà ben visibile: infatti quel giorno la farà conoscere, perchè con il fuoco si manifesterà, e il fuoco proverà la qualità dell'opera di ciascuno. : Se l'opera, che uno costruì sul fondamento, resisterà, costui ne riceverà una ricompensa. : Ma se l'opera di qualcuno finirà bruciata, quello sarà punito; tuttavia egli si salverà, però quasi passando attraverso il fuoco. : Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?: Ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. : Ora, ciò che si richiede agli amministratori è che ognuno risulti fedele. : A me però importa assai poco di venire giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, io non giudico neppure me stesso,: perchè, anche se non sono consapevole di alcuna colpa, non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!: Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode. : Queste cose, fratelli, le ho applicate a modo di esempio a me e ad Apollo per vostro profitto, perchè impariate dalle nostre persone a stare a ciò che è scritto, e non vi gonfiate d'orgoglio favorendo uno a scapito di un altro. : Chi dunque ti dà questo privilegio? Che cosa possiedi che tu non l'abbia ricevuto? E se l'hai ricevuto, perchè te ne vanti come se non l'avessi ricevuto?: Voi siete già sazi, siete già diventati ricchi; senza di noi, siete già diventati re. Magari foste diventati re! Così anche noi potremmo regnare con voi. : Ritengo infatti che Dio abbia messo noi, gli apostoli, all'ultimo posto, come condannati a morte, poichè siamo dati in spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini. : Noi stolti a causa di Cristo, voi sapienti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi onorati, noi disprezzati. : Fino a questo momento soffriamo la fame, la sete, la nudità, veniamo percossi, andiamo vagando di luogo in luogo,: ci affatichiamo lavorando con le nostre mani. Insultati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo;: calunniati, confortiamo; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti, fino ad oggi. : Non per farvi vergognare vi scrivo queste cose, ma per ammonirvi, come figli miei carissimi. : Potreste infatti avere anche diecimila pedagoghi in Cristo, ma non certo molti padri: sono io che vi ho generato in Cristo Gesù mediante il Vangelo. : Vi prego, dunque: diventate miei imitatori!: Si sente dovunque parlare di immoralità tra voi, e di una immoralità tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre. : E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti in modo che venga escluso di mezzo a voi colui che ha compiuto un'azione simile!: Ebbene, io, assente con il corpo ma presente con lo spirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha compiuto tale azione. : Nel nome del Signore nostro Gesù, essendo radunati voi e il mio spirito insieme alla potenza del Signore nostro Gesù,: questo individuo venga consegnato a Satana a rovina della carne, affinchè lo spirito possa essere salvato nel giorno del Signore. : Non è bello che voi vi vantiate. Non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la pasta?: Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poichè siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!: Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, nè con lievito di malizia e di perversità, ma con azzimi di sincerità e di verità. : Vi ho scritto nella lettera di non mescolarvi con chi vive nell'immoralità. : Non mi riferivo però agli immorali di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolatri: altrimenti dovreste uscire dal mondo!: Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello ed è immorale o avaro o idolatra o maldicente o ubriacone o ladro: con questi tali non dovete neanche mangiare insieme. : Spetta forse a me giudicare quelli di fuori? Non sono quelli di dentro che voi giudicate?: Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi!: Quando uno di voi è in lite con un altro, osa forse appellarsi al giudizio degli ingiusti anzichè dei santi?: Non sapete che i santi giudicheranno il mondo? E se siete voi a giudicare il mondo, siete forse indegni di giudizi di minore importanza?: Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più le cose di questa vita!: Se dunque siete in lite per cose di questo mondo, voi prendete a giudici gente che non ha autorità nella Chiesa?: Lo dico per vostra vergogna! Sicchè non vi sarebbe nessuna persona saggia tra voi, che possa fare da arbitro tra fratello e fratello?: Anzi, un fratello viene chiamato in giudizio dal fratello, e per di più davanti a non credenti!: è già per voi una sconfitta avere liti tra voi! Perchè non subire piuttosto ingiustizie? Perchè non lasciarvi piuttosto privare di ciò che vi appartiene?: Siete voi invece che commettete ingiustizie e rubate, e questo con i fratelli!: Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: nè immorali, nè idolatri, nè adùlteri, nè depravati, nè sodomiti,: nè ladri, nè avari, nè ubriaconi, nè calunniatori, nè rapinatori erediteranno il regno di Dio. : E tali eravate alcuni di voi! Ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio. : "Tutto mi è lecito!". Sì, ma non tutto giova. "Tutto mi è lecito!". Sì, ma non mi lascerò dominare da nulla. : "I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!". Dio però distruggerà questo e quelli. Il corpo non è per l'impurità, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. : Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. : Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai!: Non sapete che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due - è detto - diventeranno una sola carne.
: 1:1 PAOLO, chiamato ad essere apostolo di Gesu' Cristo, per la volonta' di Dio, e il fratello Sostene.: 1:2 alla chiesa di Dio, la quale e' in Corinto, a' santificati in Gesu' Cristo, chiamati santi. insieme con tutti coloro, i quali in qualunque luogo invocano il nome di Gesu' Cristo, Signor di loro, e di noi.: 1:3 grazia, e pace a voi, da Dio, nostro Padre, e dal Signor Gesu' Cristo.: 1:4 Io del continuo rendo grazie di voi all'Iddio mio, per la grazia di Dio che vi e' stata data in Cristo Gesu'.: 1:5 Perciocche' in lui siete stati arricchiti in ogni cosa, in ogni dono di parola, e in ogni conoscenza.: 1:6 secondo che la testimonianza di Cristo e' stata confermata fra voi.: 1:7 Talche' non vi manca dono alcuno, aspettando la manifestazione del Signor nostro Gesu' Cristo.: 1:8 il quale eziandio vi confermera' infino al fine, acciocchà siate senza colpa nel giorno del nostro Signor Gesu' Cristo.: 1:9 Fedele e' Iddio, dal quale siete stati chiamati alla comunione del suo Figliuolo Gesu' Cristo, nostro Signore.: 1:10 ORA, fratelli, io vi esorto, per lo nome del nostro Signor Gesu' Cristo, che abbiate tutti un medesimo parlare, e che non vi sieno fra voi scismi. anzi che siate uniti insieme in una medesima mente, e in un medesimo sentire.: 1:11 Perciocche', fratelli miei, mi e' stato di voi significato da que' di casa Cloe, che vi son fra voi delle contenzioni.: 1:12 Or questo voglio dire, che ciascun di voi dice: Io son di Paolo, ed io di Apollo, ed io di Cefa ed io di Cristo.: 1:13 Cristo e' egli diviso? Paolo e' egli stato crocifisso per voi? ovvero siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?: 1:14 Io ringrazio Iddio, che io non ho battezzato alcun di voi, fuori che Crispo e Gaio.: 1:15 acciocche' alcuno non dica ch'io abbia battezzato nel mio nome.: 1:16 Ho battezzata ancora la famiglia di Stefana. nel rimanente, non so se ho battezzato alcun altro.: 2:1 ED io, fratelli, quando venni a voi, venni, non con eccellenza di parlare, o di sapienza, annunziandovi la testimonianza di Dio.: 2:2 Perciocche' io non mi era proposto di sapere altro fra voi, se non Gesu' Cristo, ed esso crocifisso.: 2:3 Ed io sono stato proesso di voi con debolezza, e con timore, e gran tremore.: 2:4 E la mia parola, e la mia proedicazione non e' stata con parole persuasive dell'umana sapienza. ma con dimostrazione di Spirito e di potenza.: 2:5 Acciocche' la vostra fede non sia in sapienza d'uomini, ma in potenza di Dio.: 2:6 Or noi ragioniamo sapienza fra gli uomini compiuti. ed una sapienza, che non e' di questo secolo, ne' de' proincipi di questo secolo, i quali son ridotti al niente.: 2:7 Ma ragioniamo in mi-sterio la sapienza di Dio occulta, la quale Iddio ha innanzi i secoli determinata a nostra gloria.: 2:8 La quale niuno de' proincipi di questo secolo ha conosciuta. perciocche', se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signor della gloria.: 2:9 Ma egli e' come e' scritto: Le cose che occhio non ha vedute, ed orecchio non ha udite, e non son salite in cuor d'uomo, son quelle che Iddio ha proeparate a quelli che l'amano.: 2:10 Ma Iddio le ha rivelate a noi per lo suo Spirito. per-ciocche' lo Spirito investiga ogni cosa, eziandio le cose profonde di Dio.: 2:11 Perciocche', fra gli uomini, chi conosce le cose dell'uomo, se non lo spirito dell'uomo, ch'e' in lui? cosi' ancora, niuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio.: 2:12 Or noi abbiam ricevuto, non lo spirito del mondo, ma lo Spirito, il quale e' da Dio. acciocche' conosciamo le cose che ci sono state donate da Dio.: 2:13 Le quali ancora ragioniamo, non con parole insegnate della sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito Santo. adattando cose spirituali a cose spirituali.: 2:14 Or l'uomo animale non comproende le cose dello Spirito di Dio, perciocche' gli sono pazzia, e non le puo' conoscere. perche' si giudicano spiritualmente.: 2:15 Ma lo spirituale giudica d'ogni cosa, ed egli non e' giudicato da alcuno.: 2:16 Perciocche', chi ha conosciuto la mente del Signore, per poterlo ammaestrare? or noi abbiamo la mente di Cristo.: 3:1 OR io, fratelli, non ho potuto parlare a voi, come a spirituali, anzi vi ho parlato come a carnali, come a fanciulli in Cristo.: 3:2 Io vi ho dato a bere del latte, e non vi ho dato del cibo, perciocche' voi non potevate ancora portarlo. anzi neppure ora potete, perche' siete carnali.: 3:3 Imperocche', poiche' fra voi vi e' invidia, e contenzione, e divisioni, non siete voi carnali, e non camminate voi secondo l'uomo?: 3:4 Perciocche', quando l'uno dice: Quant'e' a me, io son di Paolo. e l'altro: Ed io d'Apollo. non siete voi carnali?: 3:5 Chi e' adunque Paolo? e chi e' Apollo? se non ministri, per i quali voi avete creduto, e cio' secondo che il Signore ha dato a ciascuno?: 3:6 Io ho piantato, Apollo ha adacquato, ma Iddio ha fatto crescere.: 3:7 Talche', ne' colui che pianta, ne' colui che adacqua, non e' nulla. ma non vi e' altri che Iddio, il quale fa crescere.: 3:8 Ora, e colui che pianta, e colui che adacqua, sono una medesima cosa. e ciascuno ricevera' il suo proproio proemio, secondo la sua fatica.: 3:9 POICHe' noi siamo operai nell'opera di Dio. voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio.: 3:10 Io, secondo la grazia di Dio che mi e' stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento, ed altri edifica soproa. ora ciascun riguardi come egli edifica soproa.: 3:11 Perciocche' niuno puo' porre altro fondamento che quello ch'e' stato posto, il quale e' Gesu' Cristo.: 3:12 Ora, se alcuno edifica soproa questo fondamento oro, argento, pietre proeziose, ovvero legno, fieno, stoppia,: 3:13 l'opera di ciascuno sara' manifestata. perciocche' il giorno la palesera'. poiche' ha da esser manifestata per fuoco. e il fuoco fara' la prova qual sia l'opera di ciascuno.: 3:14 Se l'opera d'alcuno, la quale egli abbia edificata soproa il fondamento, dimora, egli ne ricevera' proemio.: 3:15 Se l'opera d'alcuno e' arsa, egli fara' perdita. ma egli sara' salvato, per modo pero', che sara' come per fuoco.: 3:16 Non sapete voi che siete il tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi?: 4:1 COSi' faccia l'uomo stima di noi, come di ministri di Cristo, e di dispensatori de' misteri di Dio.: 4:2 Ma nel resto ei si richiede ne' dispensatori, che ciascuno sia trovato fedele.: 4:3 Ora, quant'e' a me, io tengo per cosa minima d'es-ser giudicato da voi, o da alcun giudicio umano. anzi, non pur mi giudico me stesso.: 4:4 Perciocche' non mi sento nella coscienza colpevole di cosa alcuna. tuttavolta, non per questo sono giustificato. ma il Signore e' quel che mi giudica.: 4:5 Percio', non giudicate di nulla innanzi al tempo, fin-che' sia venuto il Signore, il quale mettera' in luce le cose occulte delle tenebre, e manifestera' i consigli de' cuori. e allora ciascuno avra' la sua lode da Dio.: 4:6 ORA, fratelli, io ho rivolte queste cose, per una cotal maniera di parlare, in me, e in Apollo, per amor vostro, acciocche' impariate in noi a non esser savi soproa cio' ch'e' scritto. affin di non gonfiarvi l'un per l'altro contro ad altrui.: 4:7 Perciocche', chi ti discerne? e che hai tu che tu non lo abbi ricevuto? e se pur tu /'hai ricevuto, perche' ti glorii, come non avendolo ricevuto?: 4:8 Gia' siete saziati, gia' siete arricchiti, gia' siete divenuti re senza noi. e fosse pur cosi', che voi foste divenuti re, acciocche' noi ancora regnassimo con voi.: 4:9 Perciocchà io stimo che Iddio ci ha menati in mostra, noi gli ultimi apostoli, come uomini dannati a morte. poiche' noi siamo stati fatti un pubblico spettacolo al mondo, agli angeli, ed agli uomini.: 4:10 Noi siam pazzi per Cristo, e voi siete savi in Cristo. noi siam deboli, e voi forti. voi siete gloriosi, e noi disonorati.: 4:11 Infino ad ora sofferiamo fame, e sete, e nudita'. e siam battuti di guanciate, e non abbiamo alcuna stanza ferma.: 4:12 E ci affatichiamo, lavorando con le proproie mani. ingiuriati, benediciamo, perseguitati, comportiamo.: 4:13 biasimati, supplichiamo. noi siamo divenuti come le spazzature del mondo, e come la lordura di tutti infino ad ora.: 4:14 Io non scrivo queste cose per farvi vergogna, ma vi ammonisco come miei cari figli.: 4:15 Perciocche', avvegna-che' voi aveste diecimila pedagoghi in Cristo, non pero' avreste molti padri. poiche' io vi ho generati in Cristo Gesu', per l'evangelo.: 4:16 Io vi esorto adunque che siate miei imitatori.: 5:1 DEL tutto si ode che vi e' fra voi fornicazione. e tal fornicazione, che non pur fra i Gentili e' nominata, cioe', che alcuno si tien la moglie del padre.: 5:2 E pure ancora voi siete gonfi, e piu' tosto non avete fatto cordoglio, acciocche' colui che ha commesso questo fatto fosse tolto del mezzo di voi.: 5:3 Poiche' io, come assente del corpo, ma proesente dello spirito, ho gia' giudicato, come proesente, che colui che ha commesso cio' in questa maniera: 5:4 (voi, e lo spirito mio essendo raunati nel nome del nostro Signor Gesu' Cristo, con la podesta' del Signor nostro Gesu' Cristo).: 5:5 che il tale, dico, sia dato in mano di Satana, alla per-dizion della carne, accioc-che' lo spirito sia salvato nel giorno del Signor Gesu'.: 5:6 Il vostro vanto non e' buono. non sapete voi che un poco di lievito levita tutta la pasta?: 5:7 Purgate adunque il vecchio lievito, acciocche' siate nuova pasta, secondo che siete senza lievito. poiche' la nostra pasqua, cioe' Cristo, e' stata immolata per noi.: 5:8 Percio' facciam la festa, non con vecchio lievito, ne' con lievito di malvagita', e di nequizia, ma con azzimi di sincerita', e di verita'.: 5:9 Io vi ho scritto in quell'epistola che voi non vi mescoliate co' fornicatori.: 5:10 non pero' del tutto co' fornicatori di questo secolo, o con gli avari, o co' rapaci, o con gl'idolatri. perciocche' altrimenti vi converrebbe uscire del mondo.: 5:11 Ma ora, ecco coloro co' quali vi ho scritto che non vi mescoliate, cioe', che se alcuno, che si nomina fratello, e' o fornicatore, o avaro, o idolatra, o ubbriaco, o maldicente, o rapace, non pur mangiate con un tale.: 5:12 Perciocche' che ho io da far di giudicar que' di fuori? non giudicate voi que' di dentro?: 5:13 Or Iddio giudica que' di fuori. ma togliete il malvagio d'infra voi stessi.: 6:1 ARDISCE alcun di voi, avendo qualche affare con un altro, chiamarlo in giudizio davanti agl'iniqui, e non davanti a' santi?: 6:2 Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? e se il mondo e' giudicato per voi, siete voi indegni de' minimi giudicii?: 6:3 Non sapete voi che noi giudicheremo gli angeli? quanto piu' possiamo giudicar delle cose di questa vita?: 6:4 Dunque, se avete delle liti per cose di questa vita, fate seder per giudici quelli che nella chiesa sono i piu' disproegevoli.: 6:5 Io lo dico per farvi vergogna. Cosi' non vi e' egli pur un savio fra voi, il qual possa dar giudicio fra l'uno de' suoi fratelli e l'altro?: 6:6 Ma fratello con fratello litiga, e cio' davanti agl'infedeli.: 6:7 Certo adunque gia' vi e' del tutto del difetto in voi, in cio' che voi avete delle liti gli uni con gli altri. perche' non sofferite voi piu' tosto che torto vi sia fatto? perche' non vi lasciate piu' tosto far qualche danno?: 6:8 Ma voi fate torto, e danno. e cio' a' fratelli.: 6:9 Non sapete voi che gl'ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v'ingannate. ne' i fornicatori, ne' gl'idolatri, ne' gli adulteri, ne' i molli, ne' quelli che usano co' maschi.: 6:10 ne' i ladri, ne' gli avari, ne' gli ubriachi, ne' gli oltraggiosi, ne' i rapaci, non erederanno il regno di Dio.: 6:11 Or tali eravate gia' alcuni. ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati, nel nome del Signore Gesu', e per lo Spirito dell'Iddio nostro.: 6:12 OGNI cosa mi e' lecita, ma ogni cosa non e' utile. ogni cosa mi e' lecita, ma non pero' saro' per cosa alcuna reso soggetto.: 6:13 Le vivande son per il ventre, ed il ventre per le vivande. e Iddio distruggera' e quello, e queste. ma il corpo non e' per la fornicazione, anzi per lo Signore, e il Signore per lo corpo.: 6:14 Or Iddio, come egli ha risuscitato il Signore, cosi' ancora risuscitera' noi, per la sua potenza.: 6:15 Non sapete voi che i vostri corpi son membra di Cristo? torro' io adunque le membra di Cristo, e faronne membra d'una meretrice? Cosi' non sia.: 6:16 Non sapete voi che chi si congiunge con una meretrice e' uno stesso corpo con essa? perciocche' i due, dice il Signore, diverranno una stessa carne.
: 1:1 Paolo, chiamato ad essere apostolo di Cristo Gesu' per la volonta' di Dio, e il fratello Sostene,: 1:2 alla chiesa di Dio che e' in Corinto, ai santificati in Cristo Gesu', chiamati ad esser santi, con tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signor nostro Gesu' Cristo, Signor loro e nostro,: 1:3 grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesu' Cristo.: 1:4 Io rendo del continuo grazie all'Iddio mio per voi della grazia di Dio che vi e' stata data in Cristo Gesu'.: 1:5 perchè in lui siete stati arricchiti in ogni cosa, in ogni dono di parola e in ogni conoscenza,: 1:6 essendo stata la testimonianza di Cristo confermata tra voi.: 1:7 in guisa che non difettate d'alcun dono, mentre aspettate la manifestazione del Signor nostro Gesu' Cristo,: 1:8 il quale anche vi confermera' sino alla fine, onde siate irreproensibili nel giorno del nostro Signor Gesu' Cristo.: 1:9 Fedele e' l'Iddio dal quale siete stati chiamati alla comunione del suo Figliuolo Gesu' Cristo, nostro Signore.: 1:10 Ora, fratelli, io v'esorto, per il nome del nostro Signor Gesu' Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare, e a non aver divisioni fra voi, ma a stare perfettamente uniti in una medesima mente e in un medesimo sentire.: 1:11 Perchè, fratelli miei, m'e' stato riferito intorno a voi da quei di casa Cloe, che vi son fra voi delle contese.: 1:12 Voglio dire che ciascun di voi dice: Io son di Paolo. e io d'Apollo. e io di Cefa. e io di Cristo.: 1:13 Cristo e' egli diviso? Paolo e' egli stato crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?: 1:14 Io ringrazio Dio che non ho battezzato alcun di voi, salvo Crispo e Gaio.: 1:15 cosicchè nessuno puo' dire che foste battezzati nel mio nome.: 1:16 Ho battezzato anche la famiglia di Stefana. del resto non so se ho battezzato alcun altro.: 2:1 Quant'e' a me, fratelli, quando venni a voi, non venni ad annunziarvi la testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza.: 2:2 poichè mi proposi di non saper altro fra voi, fuorchè Gesu' Cristo e lui crocifisso.: 2:3 Ed io sono stato proesso di voi con debolezza, e con timore, e con gran tremore.: 2:4 e la mia parola e la mia proedicazione non hanno consistito in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza,: 2:5 affinchè la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza degli uomini, ma sulla potenza di Dio.: 2:6 Nondimeno fra quelli che son maturi noi esponiamo una sapienza, una sapienza pero' non di questo secolo nè de' proincipi di questo secolo che stan per essere annientati,: 2:7 ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa ed occulta che Dio avea innanzi i secoli proedestinata a nostra gloria,: 2:8 e che nessuno de' proincipi di questo mondo ha conosciuta. perchè, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signor della gloria.: 2:9 Ma, com'e' scritto: Le cose che occhio non ha vedute, e che orecchio non ha udite e che non son salite in cuor d'uomo, son quelle che Dio ha proeparate per coloro che l'amano.: 2:10 Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito. perchè lo spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio.: 2:11 Infatti, chi, fra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che e' in lui? E cosi' nessuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio.: 2:12 Or noi abbiam ricevuto non lo spirito del mondo, ma lo Spirito che vien da Dio, affinchè conosciamo le cose che ci sono state donate da Dio.: 2:13 e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.: 2:14 Or l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perchè gli sono pazzia. e non le puo' conoscere, perchè le si giudicano spiritualmente.: 2:15 Ma l'uomo spirituale giudica d'ogni cosa, ed egli stesso non e' giudicato da alcuno.: 2:16 Poichè chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo ammaestrare? Ma noi abbiamo la mente di Cristo.: 3:1 Ed io, fratelli, non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo.: 3:2 V'ho nutriti di latte, non di cibo solido, perchè non eravate ancora da tanto. anzi, non lo siete neppure adesso, perchè siete ancora carnali.: 3:3 Infatti, poichè v'e' tra voi gelosia e contesa, non siete voi carnali, e non camminate voi secondo l'uomo?: 3:4 Quando uno dice: Io son di Paolo. e un altro: Io son d'Apollo. non siete voi uomini carnali?: 3:5 Che cos'e' dunque Apollo? E che cos'e' Paolo? Son dei ministri, per mezzo de' quali voi avete creduto. e lo sono secondo che il Signore ha dato a ciascun di loro.: 3:6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma e' Dio che ha fatto crescere.: 3:7 talchè nè colui che pianta nè colui che annaffia sono alcun che, ma Iddio che fa crescere, e' tutto.: 3:8 Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno ricevera' il proproio proemio secondo la proproia fatica.: 3:9 Poichè noi siamo collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio.: 3:10 Io, secondo la grazia di Dio che m'e' stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento. altri vi edifica soproa. Ma badi ciascuno com'egli vi edifica soproa.: 3:11 poichè nessuno puo' porre altro fondamento che quello gia' posto, cioe' Cristo Gesu'.: 3:12 Ora, se uno edifica su questo fondamento oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia,: 3:13 l'opera d'ognuno sara' manifestata, perchè il giorno di Cristo la palesera'. poichè quel giorno ha da apparire qual fuoco. e il fuoco fara' la prova di quel che sia l'opera di ciascuno.: 3:14 Se l'opera che uno ha edificata sul fondamento sussiste, ei ne ricevera' ricompensa.: 3:15 se l'opera sua sara' arsa, ei ne avra' il danno. ma egli stesso sara' salvo. pero' come attraverso il fuoco.: 3:16 Non sapete voi che siete il tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi?: 4:1 Cosi' ci stimi ognuno come de' ministri di Cristo e degli amministratori de' misteri di Dio.: 4:2 Del resto quel che si richiede dagli amministratori, e' che ciascuno sia trovato fedele.: 4:3 A me poi pochissimo importa d'esser giudicato da voi o da un tribunale umano. anzi, non mi giudico neppur da me stesso.: 4:4 Poichè non ho coscienza di colpa alcuna. non per questo pero' sono giustificato. ma colui che mi giudica, e' il Signore.: 4:5 Cosicchè non giudicate di nulla proima del tempo, finchè sia venuto il Signore, il quale mettera' in luce le cose occulte delle tenebre, e manifestera' i consigli de' cuori. e allora ciascuno avra' la sua lode da Dio.: 4:6 Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a proaticare il 'non oltre quel che e' scritto'. affinchè non vi gonfiate d'orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro.: 4:7 Infatti, chi ti distingue dagli altri? E che hai tu che non l'abbia ricevuto? E se pur l'hai ricevuto, perchè ti glori come se tu non l'avessi ricevuto?: 4:8 Gia' siete saziati, gia' siete arricchiti, senza di noi siete giunti a regnare! E fosse pure che voi foste giunti a regnare, affinchè anche noi potessimo regnare con voi!: 4:9 Poichè io stimo che Dio abbia messi in mostra noi, gli apostoli, ultimi fra tutti, come uomini condannati a morte. poichè siamo divenuti uno spettacolo al mondo, e agli angeli, e agli uomini.: 4:10 Noi siamo pazzi a ca-gion di Cristo. ma voi siete savi' in Cristo. noi siamo deboli, ma voi siete forti. voi siete gloriosi, ma noi siamo sproezzati.: 4:11 Fino a questa stessa ora, noi abbiamo e fame e sete, noi siamo ignudi, e siamo schiaffeggiati, e non abbiamo stanza ferma,: 4:12 e ci affatichiamo lavorando con le nostre proproie mani. ingiuriati, benediciamo. perseguitati, sopportiamo. diffamati, esortiamo.: 4:13 siamo diventati e siam tuttora come la spazzatura del mondo, come il rifiuto di tutti.: 4:14 Io vi scrivo queste cose non per farvi vergogna, ma per ammonirvi come miei cari figliuoli.: 4:15 Poichè quand'anche aveste diecimila pedagoghi in Cristo, non avete pero' molti padri. perchè son io che vi ho generati in Cristo Gesu', mediante l'Evangelo.: 4:16 Io vi esorto dunque: Siate miei imitatori.: 5:1 Si ode addirittura affermare che v'e' tra voi fornicazione. e tale fornicazione, che non si trova neppure fra i Gentili. al punto che uno di voi si tiene la moglie di suo padre.: 5:2 E siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio perchè colui che ha commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi!: 5:3 Quanto a me, assente di persona ma proesente in ispi-rito, ho gia' giudicato, come se fossi proesente, colui che ha perpetrato un tale atto.: 5:4 Nel nome del Signor Gesu', essendo insieme adunati voi e lo spirito mio, con la potesta' del Signor nostro Gesu',: 5:5 ho deciso che quel tale sia dato in man di Satana, a perdizione della carne, onde lo spirito sia salvo nel giorno del Signor Gesu'.: 5:6 Il vostro vantarvi non e' buono. Non sapete voi che un po' di lievito fa lievitare tutta la pasta?: 5:7 Purificatevi dal vecchio lievito, affinchè siate una nuova pasta, come gia' siete senza lievito. Poichè anche la nostra pasqua, cioe' Cristo, e' stata immolata.: 5:8 Celebriamo dunque la festa, non con vecchio lievito, nè con lievito di malizia e di malvagita', ma con gli azzimi della sincerita' e della verita'.: 5:9 V'ho scritto nella mia epistola di non mischiarvi coi fornicatori.: 5:10 non del tutto pero' coi fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i rapaci, o con gl'idolatri. perchè altrimenti dovreste uscire dal mondo.: 5:11 ma quel che v'ho scritto e' di non mischiarvi con alcuno che, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace. con un tale non dovete neppur mangiare.: 5:12 Poichè, ho io forse da giudicar que' di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro? Que' di fuori li giudica Iddio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi.: : 6:1 Ardisce alcun di voi, quando ha una lite con un altro, chiamarlo in giudizio dinanzi agli ingiusti anzichè dinanzi ai santi?: 6:2 Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo e' giudicato da voi, siete voi indegni di giudicar delle cose minime?: 6:3 Non sapete voi che giudicheremo gli angeli? Quanto piu' possiamo giudicare delle cose di questa vita!: 6:4 Quando dunque avete da giudicar di cose di questa vita, costituitene giudici quelli che sono i meno stimati nella chiesa.: 6:5 Io dico questo per farvi vergogna. Cosi' non v'e' egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l'altro?: 6:6 Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl'infedeli.: 6:7 Certo e' gia' in ogni modo un vostro difetto l'aver fra voi dei processi. Perchè non patite piuttosto qualche torto? Perchè non patite piuttosto qualche danno?: 6:8 Invece, siete voi che fate torto e danno. e cio' a dei fratelli.: 6:9 Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v'illudete. nè i fornicatori, nè gl'idolatri, nè gli adulteri, nè gli effeminati, nè i sodomiti,: 6:10 nè i ladri, nè gli avari, nè gli ubriachi, nè gli oltraggiatori, nè i rapaci erederanno il regno di Dio.: 6:11 E tali eravate alcuni. ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signor Gesu' Cristo, e mediante lo Spirito dell'Iddio nostro.: 6:12 Ogni cosa m'e' lecita, ma non ogni cosa e' utile. Ogni cosa m'e' lecita, ma io non mi lascero' dominare da cosa alcuna.: 6:13 Le vivande son per il ventre, e il ventre e' per le vivande. ma Iddio distruggera' e queste e quello. Il corpo pero' non e' per la fornicazione, ma e' per il Signore, e il Signore e' per il corpo.: 6:14 e Dio, come ha risuscitato il Signore, cosi' risuscitera' anche noi mediante la sua potenza.: 6:15 Non sapete voi che i vostri corpi sono membra di Cristo? Torro' io dunque le membra di Cristo per farne membra d'una meretrice? Cosi' non sia.: 6:16 Non sapete voi che chi si unisce a una meretrice e' un corpo solo con lei? Poichè, dice Iddio, i due diventeranno una sola carne.
: 1:1 Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sostene,: 1:2 alla chiesa di Dio che è in Corinto, ai santificati in Cristo Gesù, chiamati santi, con tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore loro e nostro:: 1:3 grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.: 1:4 Io ringrazio semproe il mio Dio per voi, per la grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù.: 1:5 perchè in lui siete stati arricchiti di ogni cosa, di ogni dono di parola e di ogni conoscenza,: 1:6 essendo stata confermata tra di voi la testimonianza di Cristo.: 1:7 in modo che non mancate di alcun dono, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.: 1:8 Egli vi renderà saldi sino alla fine, perchè siate irreproensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo.: 1:9 Fedele è Dio che vi ha chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro.: 1:10 Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare e a non aver divisioni tra di voi, ma a stare perfettamente uniti nel medesimo modo di pensare e di sentire.: 1:11 Infatti, fratelli miei, mi è stato riferito da quelli di casa Cloe che tra di voi ci sono contese.: 1:12 Voglio dire che ciascuno di voi dichiara: 'Io sono di Paolo'. 'io d'Apollo'. 'Io di Cefa'. 'Io di Cristo'.: 1:13 Cristo è forse diviso? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?: 1:14 Ringrazio Dio che non ho battezzato nessuno di voi, salvo Crispo e Gaio.: 1:15 perciò nessuno può dire che foste battezzati nel mio nome.: 1:16 Ho battezzato anche la famiglia di Stefana. del resto non so se ho battezzato qualcun altro.: 2:1 E io, fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunziarvi la testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza.: 2:2 poichè mi proposi di non sapere altro fra voi, fuorchè Gesù Cristo e lui crocifisso.: 2:3 Io sono stato proesso di voi con debolezza, con timore e con gran tremore.: 2:4 la mia parola e la mia proedicazione non consistettero in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza,: 2:5 affinchè la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.: 2:6 Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo mondo nè dei dominatori di questo mondo, i quali stanno per essere annientati.: 2:7 ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, che Dio aveva proima dei secoli proedestinata a nostra gloria: 2:8 e che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta. perchè, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.: 2:9 Ma com'è scritto: Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udò, e che mai salirono nel cuore dell'uomo, sono quelle che Dio ha proeparate per coloro che lo amano.: 2:10 A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito, perchè lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio.: 2:11 Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Cosò nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio.: 2:12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate.: 2:13 e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.: 2:14 Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perchè esse sono pazzia per lui. e non le può conoscere, perchè devono essere giudicate spiritualmente.: 2:15 L'uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno.: 2:16 Infatti chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire? Ora noi abbiamo la mente di Cristo.: 3:1 Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo.: 3:2 Vi ho nutriti di latte, non di cibo solido, perchè non eravate capaci di sopportarlo. anzi, non lo siete neppure adesso, perchè siete ancora carnali.: 3:3 Infatti, dato che ci sono tra di voi gelosie e contese, non siete forse carnali e non vi comportate come qualsiasi uomo?: 3:4 Quando uno dice: 'Io sono di Paolo'. e un altro: 'Io sono d'Apollo'. non siete forse uomini carnali?: 3:5 Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto. e lo sono nel modo che il Signore ha dato a ciascuno di loro.: 3:6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere.: 3:7 quindi colui che pianta e colui che annaffia non sono nulla: Dio fa crescere!: 3:8 Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proproio proemio secondo la proproia fatica.: 3:9 Noi siamo infatti collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio.: 3:10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento. un altro vi costruisce soproa. Ma ciascuno badi a come vi costruisce soproa.: 3:11 poichè nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù.: 3:12 Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia,: 3:13 l'opera di ognuno sarà messa in luce. perchè il giorno di Cristo la renderà visibile. poichè quel giorno apparirà come un fuoco. e il fuoco proverà quale sia l'opera di ciascuno.: 3:14 Se l'opera che uno ha costruita sul fondamento rimane, egli ne riceverà ricompensa.: 3:15 se l'opera sua sarà arsa, egli ne avrà il danno. ma egli stesso sarà salvo. però come attraverso il fuoco.: 3:16 Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?: 4:1 Cosò, ognuno ci consideri servitori di Cristo e amministratori dei misteri di Dio.: 4:2 Del resto, quel che si richiede agli amministratori è che ciascuno sia trovato fedele.: 4:3 A me poi pochissimo importa di essere giudicato da voi o da un tribunale umano. anzi, non mi giudico neppure da me stesso.: 4:4 Infatti non ho coscienza di alcuna colpa. non per questo però sono giustificato. colui che mi giudica è il Signore.: 4:5 Perciò non giudicate nulla proima del tempo, finchè sia venuto il Signore, il quale metterà in luce quello che è nascosto nelle tenebre e manifesterà i pensieri dei cuori. allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.: 4:6 Ora, fratelli, ho applicato queste cose a me stesso e ad Apollo a causa di voi, perchè per nostro mezzo impariate a proaticare il 'non oltre quel che è scritto' e non vi gonfiate di orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro.: 4:7 Infatti, chi ti distingue dagli altri? E che cosa possiedi che tu non abbia ricevuto? E se l'hai ricevuto, perchè ti vanti come se tu non l'avessi ricevuto?: 4:8 Già siete sazi, già siete arricchiti, senza di noi siete giunti a regnare! E fosse pure che voi foste giunti a regnare, affinchè anche noi potessimo regnare con voi!: 4:9 Poichè io ritengo che Dio abbia messo in mostra noi, gli apostoli, ultimi fra tutti, come uomini condannati a morte. poichè siamo diventati uno spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini.: 4:10 Noi siamo pazzi a causa di Cristo, ma voi siete sapienti in Cristo. noi siamo deboli, ma voi siete forti. voi siete onorati, ma noi siamo disproezzati.: 4:11 Fino a questo momento, noi abbiamo fame e sete. Siamo nudi, schiaffeggiati e senza fissa dimora,: 4:12 e ci affatichiamo lavorando con le nostre proproie mani. ingiuriati, benediciamo. perseguitati, sopportiamo. diffamati, esortiamo.: 4:13 siamo diventati, e siamo tuttora, come la spazzatura del mondo, come il rifiuto di tutti.: 4:14 Vi scrivo queste cose non per farvi vergognare, ma per ammonirvi come miei cari figli.: 4:15 Poichè anche se aveste diecimila proecettori in Cristo, non avete però molti padri. perchè sono io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante il vangelo.: 4:16 Vi esorto dunque: siate miei imitatori.: 5:1 Si ode addirittura affermare che vi è tra di voi fornicazione. e tale immoralità, che non si trova neppure fra gli stranieri. al punto che uno di voi si tiene la moglie di suo padre!: 5:2 E voi siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio, perchè colui che ha commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi!: 5:3 Quanto a me, assente di persona ma proesente in spirito, ho già giudicato, come se fossi proesente, colui che ha commesso un tale atto.: 5:4 Nel nome del Signore Gesù, essendo insieme riuniti voi e lo spirito mio, con l'autorità del Signore nostro Gesù,: 5:5 ho deciso che quel tale sia consegnato a Satana, per la rovina della carne, affinchè lo spirito sia salvo nel giorno del Signore Gesù.: 5:6 Il vostro vanto non è una buona cosa. Non sapete che un pò di lievito fa lievitare tutta la pasta?: 5:7 Purificatevi del vecchio lievito, per essere una nuova pasta, come già siete senza lievito. Poichè anche la nostra Pasqua, cioè Cristo, è stata immolata.: 5:8 Celebriamo dunque la festa, non con vecchio lievito, nè con lievito di malizia e di malvagità, ma con gli azzimi della sincerità e della verità.: 5:9 Vi ho scritto nella mia lettera di non mischiarvi con i fornicatori.: 5:10 non del tutto però con i fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i ladri, o con gl'idolatri. perchè altrimenti dovreste uscire dal mondo.: 5:11 ma quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un avaro, un idolatra, un oltraggiatore, un ubriacone, un ladro. con quelli non dovete neppure mangiare.: 5:12 Poichè, devo forse giudicare quelli di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro?: 5:13 Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi.: 6:1 Quando qualcuno di voi ha una lite con un altro, ha il coraggio di chiamarlo in giudizio davanti agli ingiusti anzichè davanti ai santi?: 6:2 Non sapete che i santi giudicheranno il mondo? Se dunque il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicare delle cose minime?: 6:3 Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare le cose di questa vita!: 6:4 Quando dunque avete da giudicare su cose di questa vita, costituite come giudici persone che nella chiesa non sono tenute in alcuna considerazione.: 6:5 Dico questo per farvi vergogna. è possibile che non vi sia tra di voi neppure una persona saggia, capace di pronunciare un giudizio tra un fratello e l'altro?: 6:6 Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl'infedeli.: 6:7 Certo è già in ogni modo un vostro difetto che abbiate fra voi dei processi. Perchè non patite piuttosto qualche torto? Perchè non patite piuttosto qualche danno?: 6:8 Invece siete voi che fate torto e danno. e per giunta a dei fratelli.: 6:9 Non sapete che gl'ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v'illudete. nè fornicatori, nè idolatri, nè adulteri, nè effeminati, nè sodomiti,: 6:10 nè ladri, nè avari, nè ubriachi, nè oltraggiatori, nè rapinatori erediteranno il regno di Dio.: 6:11 E tali eravate alcuni di voi. ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio.: 6:12 Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa mi è lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla.: 6:13 Le vivande sono per il ventre, e il ventre è per le vivande. ma Dio distruggerà queste e quello. Il corpo però non è per la fornicazione, ma è per il Signore, e il Signore è per il corpo.: 6:14 Dio, come ha risuscitato il Signore, cosò risusciterà anche noi mediante la sua potenza.: 6:15 Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? proenderò dunque le membra di Cristo per farne membra di una prostituta? No di certo!: 6:16 Non sapete che chi si unisce alla prostituta è un corpo solo con lei? Poichè, Dio dice, i due diventeranno una sola carne.
: 1:1 Paolo, chiamato ad essere apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Sostene,: 1:2 alla chiesa di Dio che è in Corinto, ai santificati in Gesù Cristo, chiamati ad essere santi, insieme a tutti quelli che in qualunque luogo invocano il nome di Gesù Cristo, loro Signore e nostro:: 1:3 grazia e pace a voi da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.: 1:4 Io rendo continuamente grazie per voi al mio Dio, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù,: 1:5 perchè in lui siete stati arricchiti in ogni cosa, in ogni dono di parola e in ogni conoscenza,: 1:6 per la testimonianza di Cristo che è stata confermata tra voi,: 1:7 così che non vi manca alcun dono, mentre aspettate la manifestazione del Signor nostro Gesù Cristo,: 1:8 il quale vi confermerà fino alla fine, affinchè siate irreproensibili nel giorno del nostro Signore Gesù Cristo.: 1:9 Fedele è Dio dal quale siete stati chiamati alla comunione del suo Figlio Gesù Cristo, nostro Signore.: 1:10 Ora, fratelli, vi esorto nel nome del nostro Signore Gesù Cristo ad avere tutti un medesimo parlare e a non avere divisioni tra di voi, ma ad essere perfettamente uniti in un medesimo modo di pensare e di volere.: 1:11 Mi è stato segnalato infatti a vostro riguardo, fratelli miei, da quelli della casa di Cloe, che vi sono contese fra voi.: 1:12 Or voglio dire questo, che ciascuno di voi dice: ’Io sono di Paolo', ’io di Apollo', ’io di Cefa' ed ’io di Cristo'.: 1:13 Cristo è forse diviso? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?: 1:14 Ringrazio Dio che non ho battezzato alcuno di voi, ad eccezione di Crispo e Gaio,: 1:15 perchè nessuno dica che siete stati battezzati nel mio nome.: 1:16 Ho battezzato anche la famiglia di Stefana. per il resto non so se ho battezzato qualcun altro.: 2:1 Anch’io, fratelli, quando venni da voi, non venni con eccellenza di parola o di sapienza, annunziandovi la testimonianza di Dio,: 2:2 perchè mi ero proposto di non sapere fra voi altro, se non Gesù Cristo e lui crocifisso.: 2:3 Così io sono stato proesso di voi con debolezza, con timore e con gran tremore.: 2:4 La mia parola e la mia proedicazione non consistettero in parole persuasive di umana sapienza, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza,: 2:5 affinchè la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza degli uomini, ma sulla potenza di Dio.: 2:6 Or noi parliamo di sapienza fra gli uomini maturi, ma di una sapienza che non è di questa età nè dei dominatori di questa età che sono ridotti al nulla,: 2:7 ma parliamo della sapienza di Dio nascosta nel mistero, che Dio ha proeordinato proima delle età per la nostra gloria,: 2:8 che nessuno dei dominatori di questa età ha conosciuta. perchè, se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.: 2:9 Ma come sta scritto: ’Le cose che occhio non ha visto e che orecchio non ha udito e che non sono salite in cuor d’uomo, sono quelle che Dio ha proeparato per quelli che lo amano'.: 2:10 Dio però le ha rivelate a noi per mezzo del suo Spirito, perchè lo Spirito investiga ogni cosa, anche le profondità di Dio.: 2:11 Chi tra gli uomini, infatti, conosce le cose dell’uomo, se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così pure nessuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio.: 2:12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, affinchè conosciamo le cose che ci sono state donate da Dio.: 2:13 Di queste anche parliamo, non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito Santo, esproimendo cose spirituali con parole spirituali.: 2:14 Or l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perchè sono follia per lui, e non le può conoscere, poichè si giudicano spiritualmente.: 2:15 Ma colui che è spirituale giudica ogni cosa ed egli non è giudicato da alcuno.: 2:16 Infatti chi ha conosciuto la mente del Signore per poterlo ammaestrare? Or noi abbiamo la mente di Cristo.: 3:1 Or io, fratelli, non ho potuto parlare a voi come a uomini spirituali, ma vi ho parlato come a dei carnali, come a bambini in Cristo.: 3:2 Vi ho dato da bere del latte, e non vi ho dato del cibo solido, perchè non eravate in grado di assimilarlo, anzi non lo siete neppure ora, perchè siete ancora carnali.: 3:3 Infatti, poichè fra voi vi è invidia, dispute e divisioni, non siete voi carnali e non camminate secondo l’uomo?: 3:4 Quando uno dice: ’Io sono di Paolo', e un altro: ’Io sono di Apollo', non siete voi carnali?: 3:5 Chi è dunque Paolo e chi è Apollo, se non ministri per mezzo dei quali voi avete creduto, e ciò secondo che il Signore ha dato a ciascuno?: 3:6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere.: 3:7 Ora nè chi pianta nè chi annaffia è cosa alcuna, ma è Dio che fa crescere.: 3:8 Così colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proproio proemio secondo la sua fatica.: 3:9 Noi siamo infatti collaboratori di Dio. voi siete il campo di Dio, l’edificio di Dio.: 3:10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come savio architetto io ho posto il fondamento, ed altri vi costruisce soproa. ora ciascuno stia attento come vi costruisce soproa,: 3:11 perchè nessuno può porre altro fondamento diverso da quello che è stato posto, cioè Gesù Cristo.: 3:12 Ora, se uno costruisce soproa questo fondamento con oro, argento, pietre proeziose, legno, fieno, stoppia,: 3:13 l’opera di ciascuno sarà manifestata, perchè il giorno la paleserà. poichè sarà manifestata mediante il fuoco, e il fuoco proverà quale sia l’opera di ciascuno.: 3:14 Se l’opera che uno ha edificato sul fondamento resiste, egli ne riceverà una ricompensa,: 3:15 ma se la sua opera è arsa, egli ne subirà la perdita, nondimeno sarà salvato, ma come attraverso il fuoco.: 3:16 Non sapete voi che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?: 4:1 Così l’uomo ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio.: 4:2 Ma del resto dagli amministratori si richiede che ciascuno sia trovato fedele.: 4:3 Ora a me importa ben poco di essere giudicato da voi o da un tribunale umano. anzi non giudico neppure me stesso.: 4:4 Non sono infatti consapevole di colpa alcuna. non per questo sono però giustificato, ma colui che mi giudica è il Signore.: 4:5 Perciò non giudicate nulla proima del tempo, finchè sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre e manifesterà i consigli dei cuori. e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.: 4:6 Ora, fratelli, per amore vostro, io ho applicato queste cose a me e ad Apollo, affinchè per mezzo di noi impariate a non andare al di là di ciò che è scritto, per non gonfiarvi l’un per l’altro a danno di terzi.: 4:7 Che cosa infatti ti rende diverso? Che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? E se /’hai ricevuto, perchè ti glori come se non /’avessi ricevuto?: 4:8 Già siete sazi, già vi siete arricchiti, già siete diventati re senza di noi. e magari foste diventati re, affinchè noi pure regnassimo con voi.: 4:9 Perchè io ritengo che Dio ha designato noi apostoli come gli ultimi di tutti, come uomini condannati a morte, poichè siamo stati fatti un pubblico spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini.: 4:10 Noi siamo stolti per Cristo, ma voi siete savi in Cristo. noi siamo deboli, ma voi forti. voi siete onorati, ma noi disproezzati.: 4:11 Fino ad ora noi soffriamo la fame, la sete e la nudità. siamo schiaffeggiati e non abbiamo alcuna fissa dimora,: 4:12 e ci affatichiamo, lavorando con le nostre mani. ingiuriati, benediciamo. perseguitati, sopportiamo.: 4:13 vituperati, esortiamo. siamo diventati come la spazzatura del mondo e come la lordura di tutti fino ad ora.: 4:14 Non scrivo queste cose per farvi vergognare, ma vi ammonisco come miei cari figli.: 4:15 Perchè anche se aveste diecimila educatori in Cristo, non avreste però molti padri, poichè io vi ho generato in Cristo Gesù, mediante l’evangelo.: 4:16 Vi esorto dunque a divenire miei imitatori.: 5:1 Si ode dappertutto dire che tra di voi vi è fornicazione, e una tale fornicazione che non è neppure nominata fra i gentili, cioè che uno tiene con sè la moglie del padre.: 5:2 E vi siete addirittura gonfiati e non avete piuttosto fatto cordoglio, affinchè colui che ha commesso una tale azione fosse tolto di mezzo a voi.: 5:3 Ora io, assente nel corpo ma proesente nello spirito, ho già giudicato, come se fossi proesente, colui che ha commesso ciò.: 5:4 Nel nome del nostro Signore Gesù Cristo, essendo riuniti assieme voi e il mio spirito, con il potere del Signor nostro Gesù Cristo,: 5:5 ho deciso che quel tale sia dato in mano di Satana a perdizione della carne, affinchè lo spirito sia salvato nel giorno del Signor Gesù.: 5:6 Il vostro vanto non è buono. Non sapete che un pò di lievito fa fermentare tutta la pasta?: 5:7 Togliete via dunque il vecchio lievito, affinchè siate una nuova pasta, come ben siete senza lievito. la nostra pasqua infatti, cioè Cristo, è stata immolata per noi.: 5:8 Celebriamo perciò la festa non con vecchio lievito, nè con lievito di malvagità e di malizia, ma con azzimi di sincerità e di verità.: 5:9 Vi ho scritto nella mia epistola di non immischiarvi con i fornicatori,: 5:10 ma non intendevo affatto con i fornicatori di questo mondo, o con gli avari, o con i ladri, o con gli idolatri, perchè altrimenti dovreste uscire dal mondo.: 5:11 Ma ora vi ho scritto di non mescolarvi con chi, facendosi chiamare fratello, sia un fornicatore, o un avaro o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un ladro. con un tale non dovete neppure mangiare.: 5:12 Tocca forse a me giudicare quelli di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro?: 5:13 Ora è Dio che giudica quelli di fuori. Perciò togliete il malvagio di mezzo a voi.: 6:1 C?è qualcuno di voi che, quando ha una questione contro un altro, osa farlo giudicare dagli ingiusti invece che dai santi?: 6:2 Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicare dei piccoli problemi?: 6:3 Non sapete voi che noi giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare le cose di questa vita!: 6:4 Se avete dunque delle cause giudiziarie per cose di questa vita, stabilite come giudici quelli che nella chiesa sono i meno stimati.: 6:5 Dico questo per farvi vergogna. Così, non c’è tra voi neppure un savio, che nel vostro mezzo sia capace di pronunciare un giudizio tra i suoi fratelli?: 6:6 Il fratello invece chiama in giudizio il fratello, e ciò davanti agli infedeli.: 6:7 è certamente già un male che abbiate tra di voi delle cause gli uni contro gli altri. Perchè non subite piuttosto un torto? Perchè non vi lasciate piuttosto defraudare?: 6:8 Voi invece fate torto e defraudate, e questo nei confronti dei fratelli.: 6:9 Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: nè i fornicatori, nè gli idolatri, nè gli adulteri, nè gli effeminati, nè gli omosessuali,: 6:10 nè i ladri, nè gli avari, nè gli ubriaconi, nè gli oltraggiatori, nè i rapinatori erediteranno il regno di Dio.: 6:11 Or tali eravate già alcuni di voi. ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù e mediante lo Spirito del nostro Dio.: 6:12 Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è vantaggiosa. ogni cosa mi è lecita, ma non mi lascerò dominare da cosa alcuna.: 6:13 Le vivande sono per il ventre e il ventre per le vivande, Dio distruggerà queste e quello. il corpo però non è per la fornicazione, bensì per il Signore, e il Signore per il corpo.: 6:14 Ora Dio, come ha risuscitato il Signore, così risusciterà anche noi con la sua potenza.: 6:15 Non sapete voi che i vostri corpi sono membra di Cristo? proenderò io dunque le membra di Cristo, per farne le membra di una prostituta? Così non sia.: 6:16 Non sapete voi che chi si unisce ad una prostituta forma uno stesso corpo con lei? ’I due infatti', dice il Signore, ’diventeranno una stessa carne'.
: a Dio che solo è sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli dei secoli. Amen.: Paolo, chiamato ad essere apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Sòstene,: alla Chiesa di Dio che è in Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, chiamati ad essere santi insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro:: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.: Ringrazio continuamente il mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù,: perchè in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della scienza.: La testimonianza di Cristo si è infatti stabilita tra voi così saldamente,: che nessun dono di grazia più vi manca, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.: Egli vi confermerà sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo:: fedele è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione del Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!: Vi esorto pertanto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, ad essere tutti unanimi nel parlare, perchè non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e d'intenti.: Mi è stato segnalato infatti a vostro riguardo, fratelli, dalla gente di Cloe, che vi sono discordie tra voi.: Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: ""Io sono di Paolo"", ""Io invece sono di Apollo"", ""E io di Cefa"", ""E io di Cristo!"".: Cristo è stato forse diviso? Forse Paolo è stato crocifisso per voi, o è nel nome di Paolo che siete stati battezzati?: Ringrazio Dio di non aver battezzato nessuno di voi, se non Crispo e Gaio,: perchè nessuno possa dire che siete stati battezzati nel mio nome.: perchè, come sta scritto: Chi si vanta si vanti nel Signore.: Anch'io, o fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimità di parola o di sapienza.: Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso.: Io venni in mezzo a voi in debolezza e con molto timore e trepidazione;: e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza,: perchè la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.: Tra i perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, nè dei dominatori di questo mondo che vengono ridotti al nulla;: parliamo di una sapienza divina, misteriosa, che è rimasta nascosta, e che Dio ha preordinato prima dei secoli per la nostra gloria.: Nessuno dei dominatori di questo mondo ha potuto conoscerla; se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.: Sta scritto infatti: Quelle cose che occhio non vide, nè orecchio udì, nè mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano.: Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio.: Chi conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio.: Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato.: Di queste cose noi parliamo, non con un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali.: L'uomo naturale però non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse sono follia per lui, e non è capace di intenderle, perchè se ne può giudicare solo per mezzo dello Spirito.: L'uomo spirituale invece giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno.: Chi infatti ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo dirigere? Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo.: Io, fratelli, sinora non ho potuto parlare a voi come a uomini spirituali, ma come ad esseri carnali, come a neonati in Cristo.: Vi ho dato da bere latte, non un nutrimento solido, perchè non ne eravate capaci. E neanche ora lo siete;: perchè siete ancora carnali: dal momento che c'è tra voi invidia e discordia, non siete forse carnali e non vi comportate in maniera tutta umana?: Quando uno dice: ""Io sono di Paolo"", e un altro: ""Io sono di Apollo"", non vi dimostrate semplicemente uomini?: Ma che cosa è mai Apollo? Cosa è Paolo? Ministri attraverso i quali siete venuti alla fede e ciascuno secondo che il Signore gli ha concesso.: Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma è Dio che ha fatto crescere.: Ora nè chi pianta, nè chi irrìga è qualche cosa, ma Dio che fa crescere.: Non c'è differenza tra chi pianta e chi irrìga, ma ciascuno riceverà la sua mercede secondo il proprio lavoro.: Siamo infatti collaboratori di Dio, e voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio.: Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un sapiente architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento come costruisce.: Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo.: E se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, pietre preziose, legno, fieno, paglia,: l'opera di ciascuno sarà ben visibile: la farà conoscere quel giorno che si manifesterà col fuoco, e il fuoco proverà la qualità dell'opera di ciascuno.: Se l'opera che uno costruì sul fondamento resisterà, costui ne riceverà una ricompensa;: ma se l'opera finirà bruciata, sarà punito: tuttavia egli si salverà, però come attraverso il fuoco.: Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.: Ognuno ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio.: Ora, quanto si richiede negli amministratori è che ognuno risulti fedele.: A me però, poco importa di venir giudicato da voi o da un consesso umano; anzi, io neppure giudico me stesso,: perchè anche se non sono consapevole di colpa alcuna non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!: Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, finchè venga il Signore. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.: Queste cose, fratelli, le ho applicate a modo di esempio a me e ad Apollo per vostro profitto perchè impariate nelle nostre persone a stare a ciò che è scritto e non vi gonfiate d'orgoglio a favore di uno contro un altro.: Chi dunque ti ha dato questo privilegio? Che cosa mai possiedi che tu non abbia ricevuto? E se l'hai ricevuto, perchè te ne vanti come non l'avessi ricevuto?: Già siete sazi, già siete diventati ricchi; senza di noi già siete diventati re. Magari foste diventati re! Così anche noi potremmo regnare con voi.: Ritengo infatti che Dio abbia messo noi, gli apostoli, all'ultimo posto, come condannati a morte, poichè siamo diventati spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini.: Noi stolti a causa di Cristo, voi sapienti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi onorati, noi disprezzati.: Fino a questo momento soffriamo la fame, la sete, la nudità, veniamo schiaffeggiati, andiamo vagando di luogo in luogo,: ci affatichiamo lavorando con le nostre mani. Insultati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo;: calunniati, confortiamo; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti, fino ad oggi.: Non per farvi vergognare vi scrivo queste cose, ma per ammonirvi, come figli miei carissimi.: Potreste infatti avere anche diecimila pedagoghi in Cristo, ma non certo molti padri, perchè sono io che vi ho generato in Cristo Gesù, mediante il vangelo.: Che volete? Debbo venire a voi con il bastone, o con amore e con spirito di dolcezza?: Si sente dovunque parlare di immoralità tra voi, e di una immoralità tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre.: E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzo a voi chi ha compiuto una tale azione!: Orbene, io, assente col corpo ma presente con lo spirito, ho già giudicato come se fossi presente colui che ha compiuto tale azione:: nel nome del Signore nostro Gesù, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, con il potere del Signore nostro Gesù,: questo individuo sia dato in balìa di satana per la rovina della sua carne, affinchè il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore.: Non è una bella cosa il vostro vanto. Non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la pasta?: Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poichè siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!: Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, nè con lievito di malizia e di perversità, ma con azzimi di sincerità e di verità.: Vi ho scritto nella lettera precedente di non mescolarvi con gli impudichi.: Non mi riferivo però agli impudichi di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolàtri: altrimenti dovreste uscire dal mondo!: Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello, ed è impudico o avaro o idolàtra o maldicente o ubriacone o ladro; con questi tali non dovete neanche mangiare insieme.: Spetta forse a me giudicare quelli di fuori? Non sono quelli di dentro che voi giudicate?: Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi!: V'è tra voi chi, avendo una questione con un altro, osa farsi giudicare dagli ingiusti anzichè dai santi?: O non sapete che i santi giudicheranno il mondo? E se è da voi che verrà giudicato il mondo, siete dunque indegni di giudizi di minima importanza?: Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più le cose di questa vita!: Se dunque avete liti per cose di questo mondo, voi prendete a giudici gente senza autorità nella Chiesa?: Lo dico per vostra vergogna! Cosicchè non vi sarebbe proprio nessuna persona saggia tra di voi che possa far da arbitro tra fratello e fratello?: No, anzi, un fratello viene chiamato in giudizio dal fratello e per di più davanti a infedeli!: E dire che è già per voi una sconfitta avere liti vicendevoli! Perchè non subire piuttosto l'ingiustizia? Perchè non lasciarvi piuttosto privare di ciò che vi appartiene?: Siete voi invece che commettete ingiustizia e rubate, e questo ai fratelli!: O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: nè immorali, nè idolàtri, nè adùlteri,: nè effeminati, nè sodomiti, nè ladri, nè avari, nè ubriaconi, nè maldicenti, nè rapaci erediteranno il regno di Dio.: E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio!: ""Tutto mi è lecito!"". Ma non tutto giova. ""Tutto mi è lecito!"". Ma io non mi lascerò dominare da nulla.: ""I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!"". Ma Dio distruggerà questo e quelli; il corpo poi non è per l'impudicizia, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo.: Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza.: Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai!

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Commento di un santo

Guarda come subito, dall'inizio, Paolo ha abbattuto la loro vanità e ha umiliato la loro superba definendosi ''chiamato'' . non ho infatti trovato da solo ciò che ho imparato dice - nè l'ho appreso per mia personale saggezza, ma è stato mentre perseguitano con violenza la chiesa che sono stato chiamato. Dio haa voluto che voi siate salvati in questa maniera. niente infatti abbiamo realizzato da soli, ma per volontà di Dio abbiamo ottenuto la salvezza. è perchè è sembrato giusto a lui che noi fossimo chiamati, non perchè ne siamo degni

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento

-1°domenica dell'anno b dove si leggono i seguenti passi
[(is 63,16-19.64,2-7)}; (mc 13,33-37)}; (1co 1,3-9)}; (sal 79,1-10)};

ordinario

-21°giovedi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(sal 145,1-9)}; (1co 1,1-9)}; (mat 24,42-51)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia