Cronologia dei paragrafi

Al tempo di Giosia
2. Oracoli pronunziati sopratutto al tempo di Ioiakim Dal libro del profeta Geremi
3. Oracoli pronunziati dopo Ioiakim
II. Introduzione agli oracoli contro le nazioni
Introduzione: Geremia e' il vero profeta
2. Libretto per gli esiliati
2. Libretto per gli esiliati
3. Il libro della consolazione
4. Aggiunte al libro della consolazione
5. Cose diverse
IV. Le sofferenze di Geremia
V. Oracoli contro le nazioni
VI. Appendici

2. Libretto per gli esiliati (ger 27,1-99.29,1-99)

2. Libretto per gli esiliati (ger 27,1-99.29,1-99)

: Al principio del regno di Sedecìa, figlio di Giosia, re di Giuda, fu rivolta questa parola a Geremia da parte del Signore:: "Così mi dice il Signore: Procùrati capestri e un giogo e mettili al collo. : Quindi manda un messaggio al re di Edom, di Moab, degli Ammoniti, di Tiro e di Sidone, per mezzo dei loro ambasciatori venuti a Gerusalemme dal re di Giuda, Sedecìa;: affida loro questo mandato per i loro signori: Dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Così parlerete ai vostri signori:: La terra, l'uomo e gli animali che sono sulla terra, li ho fatti io con la mia grande potenza e con il mio braccio potente e li do a chi voglio. : Ora consegno tutte quelle regioni in mano al mio servo Nabucodònosor, re di Babilonia; persino le bestie selvatiche gli consegno, perchè lo servano. : A lui, a suo figlio e al figlio di suo figlio saranno soggette tutte le nazioni, finchè anche per il suo paese non verrà il momento stabilito e allora molte nazioni e re potenti lo assoggetteranno. : Ma intanto la nazione o il regno che non si assoggetterà a Nabucodònosor, re di Babilonia, e che non sottoporrà il collo al giogo del re di Babilonia, quella nazione la punirò con la spada, la fame e la peste - oracolo del Signore -, finchè non li avrò messi in suo potere. : Non date retta ai vostri profeti, indovini, sognatori, maghi e stregoni, che vi dicono: "Non sarete soggetti al re di Babilonia!". : Vi predicono menzogne per farvi andare lontano dalla vostra terra e perchè io vi disperda e così andiate in rovina. : Invece la nazione che sottoporrà il collo al giogo del re di Babilonia e gli sarà soggetta io la lascerò stare tranquilla sul proprio suolo, lo coltiverà e lo abiterà. Oracolo del Signore". : A Sedecìa, re di Giuda, io ho parlato proprio allo stesso modo: "Piegate il collo al giogo del re di Babilonia, siate soggetti a lui e al suo popolo e avrete salva la vita. : Perchè tu e il tuo popolo vorreste morire di spada, di fame e di peste, come ha preannunciato il Signore per la nazione che non si assoggetterà al re di Babilonia?: Non date retta alle parole dei profeti che vi dicono: "Non sarete soggetti al re di Babilonia!". Vi profetizzano menzogne. : Io infatti non li ho mandati - oracolo del Signore - ed essi profetizzano menzogne nel mio nome; perciò io vi scaccerò e perirete voi e i profeti che vi fanno tali profezie". : Ai sacerdoti e a tutto questo popolo ho detto: "Dice il Signore: Non ascoltate le parole dei vostri profeti che vi predicono che gli arredi del tempio del Signore saranno subito riportati da Babilonia, perchè essi vi profetizzano menzogne. : Non ascoltateli! Servite il re di Babilonia e vivrete. Perchè questa città dovrebbe essere ridotta a una desolazione?: Se quelli sono veri profeti e se la parola del Signore è con loro, intercedano presso il Signore degli eserciti, perchè gli arredi rimasti nel tempio del Signore e nella casa del re di Giuda e a Gerusalemme non vadano a Babilonia". : Così dice infatti il Signore degli eserciti riguardo alle colonne, al Mare, ai carrelli e al resto degli arredi lasciati in città: e che Nabucodònosor, re di Babilonia, non prese quando deportò Ieconia, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, da Gerusalemme a Babilonia, con tutti i notabili di Giuda e di Gerusalemme. : Dice dunque così il Signore degli eserciti, Dio d'Israele, riguardo agli arredi rimasti nel tempio del Signore, nella casa del re di Giuda e a Gerusalemme:: "Saranno portati a Babilonia e là rimarranno finchè non li ricercherò - oracolo del Signore - e li porterò indietro e li riporrò in questo luogo". : In quell'anno, all'inizio del regno di Sedecìa, re di Giuda, nell'anno quarto, nel quinto mese, Anania, figlio di Azzur, il profeta di Gàbaon, mi riferì nel tempio del Signore sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo:: "Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Io romperò il giogo del re di Babilonia!: Entro due anni farò ritornare in questo luogo tutti gli arredi del tempio del Signore che Nabucodònosor, re di Babilonia, prese da questo luogo e portò in Babilonia. : Farò ritornare in questo luogo - oracolo del Signore - Ieconia, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, con tutti i deportati di Giuda che andarono a Babilonia, poichè romperò il giogo del re di Babilonia". : Il profeta Geremia rispose al profeta Anania, sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo, che stavano nel tempio del Signore. : Il profeta Geremia disse: "Così sia! Così faccia il Signore! Voglia il Signore realizzare le cose che hai profetizzato, facendo ritornare gli arredi nel tempio e da Babilonia tutti i deportati. : Tuttavia ascolta ora la parola che sto per dire a te e a tutto il popolo. : I profeti che furono prima di me e di te dai tempi antichissimi profetizzarono guerra, fame e peste contro molti paesi e regni potenti. : Il profeta invece che profetizza la pace sarà riconosciuto come profeta mandato veramente dal Signore soltanto quando la sua parola si realizzerà". : Allora il profeta Anania strappò il giogo dal collo del profeta Geremia, lo ruppe: e disse a tutto il popolo: "Così dice il Signore: A questo modo io romperò il giogo di Nabucodònosor, re di Babilonia, entro due anni, sul collo di tutte le nazioni". Il profeta Geremia se ne andò per la sua strada. : Dopo che il profeta Anania ebbe rotto il giogo che il profeta Geremia portava sul collo, fu rivolta a Geremia questa parola del Signore:: "Va' e riferisci ad Anania: Così dice il Signore: Tu hai rotto un giogo di legno, ma io, al suo posto, ne farò uno di ferro. : Infatti, dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Pongo un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perchè siano soggette a Nabucodònosor, re di Babilonia, e lo servano; persino le bestie selvatiche gli consegno". : Allora il profeta Geremia disse al profeta Anania: "Ascolta, Anania! Il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare nella menzogna;: perciò dice il Signore: Ecco, ti faccio sparire dalla faccia della terra; quest'anno tu morirai, perchè hai predicato la ribellione al Signore". : In quello stesso anno, nel settimo mese, il profeta Anania morì. : Queste sono le parole della lettera che il profeta Geremia mandò da Gerusalemme al resto degli anziani in esilio, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nabucodònosor aveva deportato da Gerusalemme a Babilonia;: la mandò dopo che il re Ieconia, la regina madre, i dignitari di corte, i capi di Giuda e di Gerusalemme, gli artigiani e i fabbri erano partiti da Gerusalemme. : Fu recata per mezzo di Elasà, figlio di Safan, e di Ghemaria, figlio di Chelkia, che Sedecìa, re di Giuda, aveva inviati a Nabucodònosor, re di Babilonia, a Babilonia. Essa diceva:: "Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele, a tutti gli esuli che ho fatto deportare da Gerusalemme a Babilonia:: Costruite case e abitatele, piantate orti e mangiatene i frutti;: prendete moglie e mettete al mondo figli e figlie, scegliete mogli per i figli e maritate le figlie, e costoro abbiano figlie e figli. Lì moltiplicatevi e non diminuite. : Cercate il benessere del paese in cui vi ho fatto deportare, e pregate per esso il Signore, perchè dal benessere suo dipende il vostro. : Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Non vi traggano in errore i profeti che sono in mezzo a voi e i vostri indovini; non date retta ai sogni che essi sognano,: perchè falsamente profetizzano nel mio nome: io non li ho inviati. Oracolo del Signore. : Pertanto così dice il Signore: Quando saranno compiuti a Babilonia settant'anni, vi visiterò e realizzerò la mia buona promessa di ricondurvi in questo luogo. : Io conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo - oracolo del Signore -, progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza. : Voi mi invocherete e ricorrerete a me e io vi esaudirò. : Mi cercherete e mi troverete, perchè mi cercherete con tutto il cuore;: mi lascerò trovare da voi. Oracolo del Signore. Cambierò in meglio la vostra sorte e vi radunerò da tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho disperso. Oracolo del Signore. Vi ricondurrò nel luogo da dove vi ho fatto deportare. : Voi dite: "Il Signore ci ha suscitato profeti a Babilonia". : Ebbene, così dice il Signore al re che siede sul trono di Davide e a tutto il popolo che abita in questa città, ai vostri fratelli che non sono partiti con voi nella deportazione:: Così dice il Signore degli eserciti: Ecco, manderò contro di loro la spada, la fame e la peste e li renderò come i fichi guasti, che non si possono mangiare tanto sono cattivi. : Li perseguiterò con la spada, la fame e la peste; li renderò un esempio terrificante per tutti i regni della terra, e maledizione, stupore, scherno e obbrobrio in tutte le nazioni nelle quali li ho dispersi,: perchè non hanno ascoltato le mie parole - oracolo del Signore - quando con assidua premura mandavo loro i miei servi, i profeti, ed essi non hanno ascoltato. Oracolo del Signore. : Voi però, deportati tutti, che ho mandato da Gerusalemme a Babilonia, ascoltate la parola del Signore. : Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele, riguardo ad Acab, figlio di Kolaià, e a Sedecìa, figlio di Maasia, che vi profetizzano menzogne nel mio nome: Ecco, li darò in mano a Nabucodònosor, re di Babilonia, che li ucciderà sotto i vostri occhi. : E se ne trarrà una formula di maledizione che si diffonderà presso tutti i deportati di Giuda a Babilonia; si dirà: "Ti tratti il Signore come Sedecìa e Acab, che il re di Babilonia fece arrostire sul fuoco!". : Poichè essi hanno operato cose nefande a Gerusalemme, hanno commesso adulterio con le mogli del prossimo, hanno proferito nel mio nome parole menzognere senza che io avessi dato loro alcun ordine. Io stesso lo so bene e ne sono testimone. Oracolo del Signore. : E dirai a Semaià, il Nechelamita:: Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Hai mandato nel tuo nome lettere a tutto il popolo di Gerusalemme e a Sofonia, figlio di Maasia, il sacerdote, e a tutti i sacerdoti, dicendo:: "Il Signore ti ha costituito sacerdote al posto del sacerdote Ioiadà, perchè fossi sovrintendente nel tempio del Signore, per reprimere qualunque forsennato che fa il profeta, ponendolo in ceppi e in catene:: orbene, perchè non reprimi Geremia di Anatòt, che fa profezie fra di voi?: Infatti egli ci ha mandato a dire a Babilonia: Durerà a lungo la vostra situazione! Costruite case e abitatele, piantate orti e mangiatene i frutti!"". : Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera in presenza del profeta Geremia. : Allora la parola del Signore fu rivolta a Geremia:: "Invia questo messaggio a tutti i deportati: Così dice il Signore riguardo a Semaià, il Nechelamita: Poichè Semaià ha parlato a voi come profeta mentre io non l'avevo mandato e vi ha fatto confidare nella menzogna,: per questo dice il Signore: Ecco, punirò Semaià, il Nechelamita, e la sua discendenza; nessuno dei suoi dimorerà in mezzo a questo popolo, nè vedrà il bene che farò al mio popolo - oracolo del Signore -, perchè ha predicato la ribellione al Signore".
: 27:1 NEL proincipio del regno di Gioiachim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, questa parola fu dal Signore indirizzata a Geremia, dicendo:: 27:2 Cosi' mi ha detto il Signore: Fatti dei legami, e de' gioghi. e mettiti gli uni in sul collo.: 27:3 E manda gli altri al re di Edom, ed al re di Moab, ed al re de' figliuoli di Am-mon, ed al re di Tiro, ed al re di Sidon, per gli ambasciatori che verranno in Gerusalemme, a Sedechia, re di Giuda.: 27:4 E ingiungi loro che dicano a' lor signori: Cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Dite cosi' a' vostri signori:: 27:5 Io ho fatta la terra, gli uomini, e le bestie che sono soproa la faccia della terra, con la mia gran potenza, e col mio braccio disteso. e do quella a cui mi piace.: 27:6 Ed ora io ho dati tutti questi paesi in man di Ne-bucadnesar, re di Babilonia, mio servitore. e gli ho dato eziandio fino alle bestie delle campagna, acciocche' gli servano.: 27:7 E tutte le nazioni serviranno a lui, ed al suo figliuolo, ed al figliuolo del suo figliuolo, finche' venga ancora il tempo del suo paese. ed allora nazioni possenti, e re grandi, ridurranno ancora lui in servitu'.: 27:8 E se alcuna gente, o regno, non vuol servirgli, cioe', a Nebucadnesar, re di Babilonia, e non vuol sottoporre il collo al giogo del re di Babilonia. io faro' punizione di quella gente, dice il Signore, con la spada, e con la fame, e con la pestilenza, finche' io li abbia consumati per mano di esso.: 27:9 Voi adunque non ascoltate i vostri profeti, ne' i vostri indovini, ne' i vostri sognatori, ne' i vostri pronosticatori, ne' i vostri incantatori, che vi dicono: Voi non servirete al re di Babilonia.: 27:10 perciocche' essi vi profetizzano menzogna, per dilungarvi d'in su la vostra terra. e acciocche' io vi scacci, e periate.: 27:11 Ma la gente, che sottoporra' il collo al giogo del re di Babilonia, e gli servira', io la lascero' soproa la sua terra, dice il Signore. ed ella la lavorera', ed abitera' in essa.: 27:12 Io parlai ancora a Se-dechia, re di Giuda, secondo tutte quelle parole, dicendo: Sottoponete il vostro collo al giogo del re di Babilonia, e servite a lui, ed al suo popolo, e voi viverete.: 27:13 Perche' morreste, tu e il tuo popolo, per la spada, per la fame, e per la pestilenza, come il Signore ha pronunziato contro alla gente che non servira' al re di Babilonia?: 27:14 E non ascoltate le parole de' profeti che vi dicono: Voi non servirete al re di Babilonia. perciocche' essi vi profetizzano menzogna.: 27:15 Conciossiache' io non li abbia mandati, dice il Signore. ma profetizzano in Nome mio falsamente. ac-ciocche' io vi scacci, e periate, voi e i profeti che vi profetizzano.: 27:16 Io parlai eziandio a' sacerdoti, ed a tutto questo popolo, dicendo: Cosi' ha detto il Signore: Non attendete alle parole de' vostri profeti che vi profetizzano, dicendo: Ecco, ora proestamente saranno riportati di Babilonia gli arredi della Casa del Signore. percioc-che' essi vi profetizzano menzogna.: 27:17 Non li ascoltate. servite al re di Babilonia, e voi viverete. perche' sarebbe questa citta' messa in desolazione?: 27:18 Che se pure eglino son profeti, e se la parola del Signore e' appo loro, intercedano ora appo il Signor degli eserciti, che quegli arredi che son rimasti nella Casa del Signore, e nella casa del re di Giuda, e in Gerusalemme, non vadano in Babilonia.: 27:19 Perciocche' il Signor degli eserciti ha detto cosi' delle colonne, del mare, e de' basamenti, e del rimanente degli arredi, che son restati in questa citta'.: 27:20 i quali Nebucadnesar, re di Babilonia, non proese, quando meno' in cattivita' Geconia, figliuolo di Gioia-chim, re di Giuda, di Gerusalemme in Babilonia, insieme con tutti i nobili di Giuda, e di Gerusalemme.: 27:21 cosi', dico, ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele, degli arredi, che son rimasti nella Casa del Signore, e nella casa del re di Giuda, ed in Gerusalemme:: 27:22 Saranno portati in Babilonia, e quivi resteranno, infino al giorno che io li visitero', dice il Signore. poi li trarro' di la', e li faro' riportare in questo luogo.: 28:1 OR avvenne in quello stesso anno, nel proincipio del regno di Sedechia, re di Giuda, nell'anno quarto, nel quinto mese, che Anania, figliuolo di Azzur, profeta, ch'era da Gabaon, mi parlo' nella Casa del Signore, nel cospetto de' sacerdoti, e di tutto il popolo, dicendo:: 28:2 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Io ho rotto il giogo del re di Babilonia.: 28:3 Infra lo spazio di due anni io faro' riportare in questo luogo tutti gli arredi della Casa del Signore, che Nebucadnesar, re di Babilonia, ha tolti di questo luogo, ed ha portati in Babilonia.: 28:4 Ed io ricondurro', dice il Signore, in questo luogo, Geconia, figliuolo di Gioia-chim, re di Giuda, e tutti que' di Giuda, che sono stati menati in cattivita', e son venuti in Babilonia. per-ciocche' io rompero' il giogo del re di Babilonia.: 28:5 E il profeta Geremia rispose al profeta Anania, nel cospetto de' sacerdoti, e nel cospetto di tutto il popolo, ch'era proesente nella Casa del Signore,: 28:6 e disse: Amen. cosi' faccia il Signore. il Signore metta ad effetto le tue parole, che tu hai profetizzate, facendo tornar di Babilonia in questo luogo gli arredi della Casa del Signore, e tutti quelli che sono stati menati in cattivita'.: 28:7 Ma pure, ascolta ora questa parola, la quale io pronunzio in proesenza tua ed in proesenza di tutto il popolo:: 28:8 I profeti che sono stati davanti a me, e davanti a te, ab antico, han profetizzato contro a molti paesi, e contro a gran regni, di guerra, e di fame, e di pestilenza.: 28:9 Quando la parola del profeta, che avra' profetizzato di pace, sara' avvenuta, egli sara' riconosciuto essere il profeta che il Signore avra' mandato in verita'.: 28:10 Ma il profeta Anania proese il giogo d'in sul collo del profeta Geremia, e lo ruppe.: 28:11 Ed Anania parlo' nel cospetto di tutto il popolo, dicendo: Cosi' ha detto il Signore: In questo modo rompero', infra lo spazio di due anni, il giogo di Nebu-cadnesar, re di Babilonia, d'in sul collo di tutte le nazioni. E il profeta Geremia se ne ando' a suo cammino.: 28:12 E la parola del Signore fu indirizzata a Geremia, dopo che il profeta Anania ebbe rotto il giogo d'in sul collo del profeta Geremia, dicendo:: 28:13 Va', e parla ad Anania, dicendo: Cosi' ha detto il Signore: Tu hai rotti i gioghi di legno. ma fattene, in luogo di quelli, degli altri di ferro.: 28:14 Perciocchà, cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Io ho messo un giogo di ferro in sul collo di tutte queste nazioni. acciocche' servano a Nebu-cadnesar, re di Babilonia. e gli serviranno. gli ho eziandio dato fino alle fiere della campagna.: 28:15 Poi il profeta Geremia disse al profeta Anania: Deh! ascolta, o Anania: Il Signore non ti ha mandato, e tu hai fatto confidar questo popolo in menzogna.: 28:16 Percio', cosi' ha detto il Signore: Ecco, io ti scaccio d'in su la faccia della terra. quest'anno tu morrai. perche' tu hai parlato di ribellione contro al Signore.: 28:17 E il profeta Anania mori' quello stesso anno, nel settimo mese.: 29:1 OR queste sono le parole delle lettere che il profeta Geremia mando' di Gerusalemme al rimanente degli anziani di quelli ch'erano stati menati in cattivita', ed a' sacerdoti, ed a' profeti, ed a tutto il popolo, che Nebu-cadnesar avea menato in cattivita' di Gerusalemme in Babilonia: 29:2 (dopo che il re Geco-nia fu uscito di Gerusalemme, insieme con la regina, e con gli eunuchi, e coi proincipi di Giuda, e di Gerusalemme, e co' fabbri, e fer-raiuoli),: 29:3 per Elasa, figliuolo di Safan, e per Ghemaria, figliuolo di Hilchia (i quali Sedechia, re di Giuda, mandava in Babilonia, a Nebu-cadnesar, re di Babilonia). cioe':: 29:4 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele, a tutti quelli che sono stati menati in cattivita', i quali io ho fatti menare in cattivita' di Gerusalemme in Babilonia.: 29:5 Edificate delle case, ed abitate in esse, e piantate de' giardini, e mangiatene il frutto.: 29:6 proendete mogli, e generate figliuoli e figliuole. proendete eziandio mogli per li vostri figliuoli, e date a marito le vostre figliuole, e partoriscano figliuoli e figliuole. e moltiplicate quivi, e non diminuite.: 29:7 E procacciate la pace della citta', dove io vi ho fatti andare in cattivita'. e proegate il Signore per essa: perciocche' nella pace di essa voi avrete pace.: 29:8 Conciossiache' il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele, abbia detto cosi': Non seducanvi i vostri profeti, che sono fra voi, ne' i vostri indovini. e non attendete a' vostri sogni, che voi sognate.: 29:9 Perciocche' quelli vi profetizzano falsamente in Nome mio. io non li ho mandati, dice il Signore.: 29:10 Imperocche' cosi' ha detto il Signore: Quando i settantanni di Babilonia saranno compiuti, io vi visitero', e mettero' ad effetto inverso voi la mia buona parola, per ricondurvi in questo luogo.: 29:11 Perciocche' io so i pensieri che io penso intorno a voi, dice il Signore. che son pensieri di pace, e non a male, per darvi uscita e speranza.: 29:12 E voi m'invocherete, ed andrete, e mi farete orazione, ed io vi esaudiro'.: 29:13 E voi mi cercherete, e mi troverete, quando mi avrete ricercato di tutto il vostro cuore.: 29:14 Ed io mi rendero' inverso voi agevole a trovare, dice il Signore. e vi ritrarro' della vostra cattivita'. e vi raccogliero' d'infra tutte le genti, e di tutti i luoghi, dove vi avro' cacciati, dice il Signore. e vi ricondurro' nel luogo, onde vi ho fatti andare in cattivita'.: 29:15 Perciocche' voi avete detto: Il Signore ci ha suscitati de' profeti in Babilonia.: 29:16 Sappiate che il Signore ha detto cosi' del re che siede soproa il trono di Davide, e del popolo che abita in questa citta', e de' vostri fratelli che non sono stati menati in cattivita' con voi.: 29:17 cosi', dico, ha detto il Signor degli eserciti: Ecco, io mando contro a loro la spada, la fame, e la pestilenza. e li faro' essere come fichi marci, che non si possono mangiare, per la lor cattivita'.: 29:18 E li perseguiro' con la spada, con la fame, e con la pestilenza. e faro' che saranno agitati per tutti i regni della terra. e saranno in esecrazione, e in istupore, e in zufolo, e in vituperio fra tutte le genti, dove li avro' scacciati.: 29:19 Perciocche' non hanno ubbidito alle mie parole, dice il Signore, che io ho lor mandate a dire per li miei servitori profeti, del continuo per ogni mattina. ma essi non hanno ascoltato, dice il Signore.: 29:20 Voi dunque tutti che siete in cattivita', i quali io ho mandati di Gerusalemme in Babilonia, ascoltate la parola del Signore.: 29:21 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele, intorno ad Achab, figliuolo di Colaia, e intorno a Sedechia, figliuolo di Maaseia, che vi profetizzano in Nome mio falsita': Ecco, io do costoro in man di Nebucadnesar, re di Babilonia. ed egli li fara' morire davanti agli occhi vostri.: 29:22 E di loro si proendera' una forma di maledizione fra tutti quelli di Giuda che sono in cattivita', in Babilonia, dicendo: Il Signore ti renda simile a Sedechia, e ad Achab, i quali il re di Babilonia ha arrostiti al fuoco.: 29:23 Perciocche' han fatte delle cose nefande in Israele, ed han commesso adulterio con le mogli de' lor prossimi, ed han parlato in Nome mio falsamente. il che io non avea lor comandato. ed io sono quel che ne son sapevole e testimonio, dice il Signore.: 29:24 Parla eziandio a Se-maia Nehelamita, dicendo:: 29:25 Cosi' ha detto il Signore degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Perciocche' tu hai mandate in nome tuo lettere a tutto il popolo, che e' in Gerusalemme, ed a Sofonia, figliuolo di Maaseia, sacerdote, ed a tutti i sacerdoti, dicendo:: 29:26 Il Signore ti ha costituito sacerdote in luogo del sacerdote Gioiada. accioc-che' voi siate soproaintenden-ti della Casa del Signore, avendo podesta' soproa ogni uomo forsennato, e che fa il profeta, per metterlo in carcere, e ne' ceppi.: 29:27 ora dunque, perche' non hai tu sgridato Geremia di Anatot, che fa il profeta fra voi?: 29:28 Perciocchà egli ci ha mandato a dire in Babilonia: La cosa andra' in lungo. edificate pur delle case, ed abitate in esse. piantate de' giardini, e mangiatene il frutto.: 29:29 (Or il sacerdote So-fonia avea lette queste lettere in proesenza del profeta Geremiaj.: 29:30 La parola del Signore fu indirizzata a Geremia, dicendo:: 29:31 Manda a dir cosi' a tutti quelli che sono in cattivita': Il Signore ha detto cosi' intorno a Semaia Nehe-lamita: Perciocche' Semaia vi ha profetizzato, benchà io non l'abbia mandato. e vi ha fatti confidare in menzogna.: 29:32 percio', cosi' ha detto il Signore: Ecco, io faro' punizione di Semaia Nehela-mita, e della sua progenie. non vi sara' alcuno de' suoi discendenti che abiti in mezzo di questo popolo. e ne' egli, ne' alcuno della sua progenie, non vedra' il bene che io faro' al mio popolo, dice il Signore. perciocche' egli ha parlato di ribellione contro al Signore.
: 27:1 Nel proincipio del regno di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, questa parola fu rivolta dall'Eterno a Geremia in questi termini:: 27:2 'Cosi' m'ha detto l'Eterno: Fatti de' legami e dei gioghi, e mettiteli sul collo.: 27:3 poi mandali al re di Edom, al re di Moab, al re de' figliuoli di Ammon, al re di Tiro e al re di Sidone, mediante gli ambasciatori che son venuti a Gerusalemme da Sedekia, re di Giuda.: 27:4 e ordina loro che dicano ai loro signori: Cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Direte questo ai vostri signori:: 27:5 Io ho fatto la terra, gli uomini e gli animali che sono sulla faccia della terra, con la mia gran potenza e col mio braccio steso. e do la terra a chi mi par bene.: 27:6 E ora do tutti questi paesi in mano di Nebucad-netsar, re di Babilonia, mio servitore. e gli do pure gli animali della campagna perchè gli siano soggetti.: 27:7 E tutte le nazioni saranno soggette a lui, al suo figliuolo e al figliuolo del suo figliuolo, finchè giunga il tempo anche pel suo paese. e allora molte nazioni e grandi re lo ridurranno in servitu'.: 27:8 E avverra' che la nazione o il regno che non vorra' sottomettersi a lui, a Nebucadnetsar re di Babilonia, e non vorra' piegare il collo sotto il giogo del re di Babilonia, quella nazione io la puniro', dice l'Eterno, con la spada, con la fame, con la peste, finchè io non l'abbia sterminata per mano di lui.: 27:9 Voi dunque non ascoltate i vostri profeti, nè i vostri indovini, nè i vostri sognatori, nè i vostri pronosticatori, nè vostri i maghi che vi dicono: - Non sarete asserviti al re di Babilonia! -: 27:10 Poichè essi vi profetizzano menzogna, per allontanarvi dal vostro paese, perchè io vi scacci e voi periate.: 27:11 Ma la nazione che pieghera' il suo collo sotto il giogo del re di Babilonia e gli sara' soggetta, io la lasce-ro' stare nel suo paese, dice l'Eterno. ed essa lo coltivera' e vi dimorera''.: 27:12 Io parlai dunque a Sedekia, re di Giuda, in conformita' di tutte queste parole, e dissi: 'Piegate il collo sotto il giogo del re di Babilonia, sottomettetevi a lui e al suo popolo, e vivrete.: 27:13 Perchè morreste, tu e il tuo popolo, per la spada, per la fame e per la peste, come l'Eterno ha detto della nazione che non si assoggettera' al re di Babilonia?: 27:14 E non date ascolto alle parole de' profeti che vi dicono: - Non sarete asserviti al re di Babilonia! - perchè vi profetizzano menzogna.: 27:15 Poichè io non li ho mandati, dice l'Eterno. ma profetizzano falsamente nel mio nome, perchè io vi scacci, e voi periate: voi e i profeti che vi profetizzano'.: 27:16 Parlai pure ai sacerdoti e a tutto questo popolo, e dissi: 'Cosi' parla l'Eterno: Non date ascolto alle parole dei vostri profeti i quali vi profetizzano, dicendo: - Ecco, gli arredi della casa dell'Eterno saranno in breve riportati da Babilonia, - perchè vi profetizzano menzogna.: 27:17 Non date loro ascolto. sottomettetevi al re di Babilonia, e vivrete. Perchè questa citta' sarebb'ella ridotta una desolazione?: 27:18 Se sono profeti, e se la parola dell'Eterno e' con loro, intercedano ora proesso l'Eterno degli eserciti perchè gli arredi che son rimasti nella casa dell'Eterno, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme, non vadano a Babilonia.: 27:19 Perchè cosi' parla l'Eterno degli eserciti riguardo alle colonne, al mare, alle basi e al resto degli arredi rimasti in questa citta',: 27:20 e che non furon proesi da Nebucadnetsar, re di Babilonia, quando meno' in cattivita' da Gerusalemme in Babilonia, Jeconia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, e tutti i nobili di Giuda e di Gerusalemme.: 27:21 cosi', dico, parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, riguardo agli arredi che rimangono nella casa dell'Eterno, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme:: 27:22 saranno portati a Babilonia, e quivi resteranno, finchè io li cerchero', dice l'Eterno, e li faro' risalire e ritornare in questo luogo'.: 28:1 In quello stesso anno, al proincipio del regno di Se-dekia, re di Giuda, l'anno quarto, il quinto mese, Anania, figliuolo di Azzur, profeta, ch'era di Gabaon, mi parlo' nella casa dell'Eterno, in proesenza dei sacerdoti e di tutto il popolo, dicendo:: 28:2 'Cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Io spezzo il giogo del re di Babilonia.: 28:3 Entro due anni, io faro' tornare in questo luogo tutti gli arredi della casa dell'Eterno, che Nebucad-netsar, re di Babilonia, ha tolti da questo luogo e ha portati a Babilonia.: 28:4 e ricondurro' in questo luogo, dice l'Eterno, Jeco-nia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, e tutti que' di Giuda che sono stati menati in cattivita' in Babilonia. perchè spezzero' il giogo del re di Babilonia'.: 28:5 E il profeta Geremia rispose al profeta Anania in proesenza de' sacerdoti e in proesenza di tutto il popolo che si trovava nella casa dell'Eterno.: 28:6 Il profeta Geremia disse: 'Amen! Cosi' faccia l'Eterno! L'Eterno mandi ad effetto quel che tu hai profetizzato, e faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa dell'Eterno e tutti quelli che sono stati menati in cattivita'!: 28:7 Pero', ascolta ora questa parola che io pronunzio in proesenza tua e in proesenza di tutto il popolo.: 28:8 I profeti che apparvero proima di me e proima di te fin dai tempi antichi, profetarono contro molti paesi e contro grandi regni la guerra, la fame, la peste.: 28:9 Quanto al profeta che profetizza la pace, allorchè si sara' adempiuta la sua parola, egli sara' riconosciuto come un vero mandato dall'Eterno'.: 28:10 Allora il profeta Anania proese il giogo di sul collo del profeta Geremia e lo spezzo'.: 28:11 E Anania parlo' in proesenza di tutto il popolo, e disse: 'Cosi' parla l'Eterno: In questo modo io spezzero' il giogo di Nebu-cadnetsar, re di Babilonia, di sul collo di tutte le nazioni, entro lo spazio di due anni'. E il profeta Geremia se ne ando'.: 28:12 Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia, dopo che il profeta Anania ebbe spezzato il giogo di sul collo del profeta Geremia, e disse:: 28:13 'Va', e di' ad Anania: Cosi' parla l'Eterno: Tu hai spezzato un giogo di legno, ma hai fatto, invece di quello, un giogo di ferro.: 28:14 Poichè cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Io metto un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perchè siano assoggettate a Nebucadnetsar, re di Babilonia. ed esse gli saranno assoggettate. e gli do pure gli animali della campagna'.: 28:15 E il profeta Geremia disse al profeta Anania: 'Ascolta, Anania! L'Eterno non t'ha mandato, e tu hai indotto questo popolo a confidar nella menzogna.: 28:16 Percio', cosi' parla l'Eterno: Ecco, io ti scaccio di sulla faccia della terra. quest'anno morrai, perchè hai parlato di ribellione contro l'Eterno'.: 28:17 E il profeta Anania mori' quello stesso anno, nel settimo mese.: 29:1 Or queste son le parole della lettera che il profeta Geremia mando' da Gerusalemme al residuo degli anziani in cattivita', ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nebucadnetsar a-vea menato in cattivita' da Gerusalemme in Babilonia,: 29:2 dopo che il re Jeconia, la regina, gli eunuchi, i proincipi di Giuda e di Gerusalemme, i falegnami e i fabbri furono usciti da Gerusalemme.: 29:3 La lettera fu portata per man di Elasa, figliuolo di Shafan, e di Ghemaria, figliuolo di Hilkia, che Se-dekia, re di Giuda, mandava a Babilonia da Nebucadne-tsar, re di Babilonia. Essa diceva:: 29:4 Cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, a tutti i deportati ch'egli ha fatto menare in cattivita' da Gerusalemme in Babilonia:: 29:5 Fabbricate delle case e abitatele. piantate de' giardini e mangiatene il frutto.: 29:6 proendete delle mogli e generate figliuoli e figliuole. proendete delle mogli per i vostri figliuoli, date marito alle vostre figliuole perchè faccian figliuoli e figliuole. e moltiplicate la' dove siete, e non diminuite.: 29:7 Cercate il bene della citta' dove io vi ho fatti menare in cattivita', e proegate l'Eterno per essa. poichè dal bene d'essa dipende il vostro bene.: 29:8 Poichè cosi' dice l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: I vostri profeti che sono in mezzo a voi e i vostri indovini non v'ingannino, e non date retta ai sogni che fate.: 29:9 Giacchè quelli vi profetano falsamente nel mio nome. io non li ho mandati, dice l'Eterno.: 29:10 Poichè cosi' parla l'Eterno: Quando set-tant'anni saranno compiuti per Babilonia, io vi visitero' e mandero' ad effetto per voi la mia buona parola, facendovi tornare in questo luo-g?.: 29:11 Poichè io so i pensieri che medito per voi, dice l'Eterno: pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.: 29:12 Voi m'invocherete, verrete a proegarmi e io v'esaudiro'.: 29:13 Voi mi cercherete e mi troverete, perchè mi cercherete con tutto il vostro cuore.: 29:14 e io mi lascero' trovare da voi, dice l'Eterno, e vi faro' tornare dalla vostra cattivita'. vi raccogliero' di fra tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho cacciati, dice l'Eterno. e vi ricondurro' nel luogo donde vi ho fatti andare in cattivita'.: 29:15 Voi dite: 'L'Eterno ci ha suscitato de' profeti in Babilonia'.: 29:16 Ebbene, cosi' parla l'Eterno riguardo al re che siede sul trono di Davide, riguardo a tutto il popolo che abita in questa citta', ai vostri fratelli che non sono andati con voi in cattivita'.: 29:17 cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Ecco, io mandero' contro di loro la spada, la fame, la peste, e li rendero' come quegli orribili fichi che non si posson mangiare, tanto sono cattivi.: 29:18 E li inseguiro' con la spada, con la fame, con la peste. faro' si' che saranno agitati fra tutti i regni della terra, e li abbandonero' alla esecrazione, allo stupore, alla derisione e al vituperio fra tutte le nazioni dove li caccero'.: 29:19 perchè non han dato ascolto alle mie parole, dice l'Eterno, che io ho mandate loro a dire dai miei servitori i profeti, del continuo, fin dal mattino. ma essi non han dato ascolto, dice l'Eterno.: 29:20 Ascoltate dunque la parola dell'Eterno, o voi tutti, che io ho mandati in cattivita' da Gerusalemme in Babilonia!: 29:21 Cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, riguardo ad A-chab, figliuolo di Kolaia, e riguardo a Sedekia, figliuolo di Maaseia, che vi profetizzano la menzogna nel mio nome: Ecco, io do costoro in mano di Nebucad-netsar, re di Babilonia, ed ei li mettera' a morte davanti agli occhi vostri.: 29:22 da essi si trarra' una formula di maledizione fra tutti quei di Giuda che sono in cattivita' in Babilonia, e si dira': 'L'Eterno ti tratti come Sedekia e come Achab, che il re di Babilonia ha fatti arrostire al fuoco ! ': 29:23 Perchè costoro han fatto delle cose nefande in Israele, han commesso adulterio con le mogli del loro prossimo, e hanno pronunziato in mio nome parole di menzogna. il che io non avevo loro comandato. Io stesso lo so, e ne son testimone, dice l'Eterno.: 29:24 E quanto a Scemaia il Nehelamita, gli parlerai in questo modo:: 29:25 Cosi' dice l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Tu hai mandato in tuo nome una lettera a tutto il popolo che e' in Gerusalemme, a Sofonia, figliuolo di Maaseia, il sacerdote, e a tutti i sacerdoti, per dire:: 29:26 'L'Eterno ti ha costituito sacerdote in luogo del sacerdote Jehoiada, perchè vi siano nella casa dell'Eterno de' sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo che e' pazzo e che fa il profeta, e perchè tu lo metta ne' ceppi e ai ferri.: 29:27 E ora perchè non reproimi tu Geremia d'Anatoth che fa il profeta tra voi,: 29:28 e ci ha perfino mandato a dire a Babilonia: La cattivita' sara' lunga. fabbricate delle case e abitatele. piantate de' giardini e mangiatene il frutto?': 29:29 - Or il sacerdote So-fonia lesse questa lettera in proesenza del profeta Geremia. -: 29:30 E la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia, dicendo:: 29:31 Manda a dire a tutti quelli che sono in cattivita': Cosi' parla l'Eterno riguardo a Scemaia il Nehelamita: Poichè Scemaia vi ha profetato, benchè io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna,: 29:32 cosi' parla l'Eterno: Ecco, io puniro' Scemaia il Nehelamita, e la sua progenie. non vi sara' alcuno de' suoi discendenti che abiti in mezzo a questo popolo, ed egli non vedra' il bene che io faro' al mio popolo, dice l'Eterno. poich'egli ha parlato di ribellione contro l'Eterno.
: 27:1 Nel proincipio del regno di Ioiachim, figlio di Giosia, re di Giuda, questa parola fu rivolta dal SIGNORE a Geremia in questi termini:: 27:2 Cosò mi ha detto il SIGNORE: 'Fatti delle catene e dei gioghi, e mettiteli sul collo.: 27:3 poi mandali al re di Edom, al re di Moab, al re dei figli di Ammon, al re di Tiro e al re di Sidone, mediante gli ambasciatori che sono venuti a Gerusalemme da Sedechia, re di Giuda.: 27:4 ordina loro che dicano ai loro signori: ""Cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: Direte questo ai vostri signori:: 27:5 Io ho fatto la terra, gli uomini e gli animali che sono sulla faccia della terra, con la mia gran potenza e con il mio braccio steso. io do la terra a chi voglio.: 27:6 Ora io do tutti questi paesi in mano a Nabucodo-nosor, re di Babilonia, mio servitore. gli do pure gli animali della campagna perchè gli siano sottomessi.: 27:7 Tutte le nazioni saranno sottomesse a lui, a suo figlio e al figlio di suo figlio, finchè giunga il tempo anche per il suo paese. allora molte nazioni e grandi re lo ridurranno in schiavitù.: 27:8 La nazione o il regno che non vorrà sottomettersi a lui, a Nabucodonosor re di Babilonia, e non vorrà piegare il collo sotto il giogo del re di Babilonia, quella nazione io la punirò, dice il SIGNORE, con la spada, con la fame, con la peste, finchè io non l'abbia sterminata per mano di lui.: 27:9 Voi dunque non ascoltate i vostri profeti, nè i vostri indovini, nè i vostri sognatori, nè i vostri pronosticatori, nè i vostri maghi che vi dicono: ""Non sarete sottomessi al re di Babilonia! "".: 27:10 Essi infatti vi profetizzano menzogna, per allontanarvi dal vostro paese, perchè io vi cacci e voi periate.: 27:11 Ma la nazione che piegherà il suo collo sotto il giogo del re di Babilonia e gli sarà sottomessa, io la lascerò stare nel suo paese, dice il SIGNORE. ed essa lo coltiverà e vi abiterà'.: 27:12 Io parlai dunque a Sedechia, re di Giuda, secondo tutte queste parole, e dissi: 'Piegate il collo sotto il giogo del re di Babilonia, sottomettetevi a lui e al suo popolo, e vivrete.: 27:13 Perchè dovreste morire, tu e il tuo popolo, di spada, di fame e di peste, come il SIGNORE ha detto della nazione che non si la-scerà sottomettere al re di Babilonia?: 27:14 Non date ascolto alle parole dei profeti che vi dicono: ""Non sarete sottomessi al re di Babilonia!"" perchè vi profetizzano menzogna.: 27:15 ""Io infatti non li ho mandati"" dice il SIGNORE. ""ma profetizzano falsamente nel mio nome, perchè io vi cacci, e voi periate: voi e i profeti che vi profetizzano""'.: 27:16 Parlai pure ai sacerdoti e a tutto questo popolo, e dissi: 'Cosò parla il SIGNORE: Non date ascolto alle parole dei vostri profeti i quali vi profetizzano, dicendo: ""Ecco, gli arredi della casa del SIGNORE saranno tra poco riportati da Babilonia"", perchè vi profetizzano menzogna.: 27:17 Non date loro ascolto. sottomettetevi al re di Babilonia, e vivrete. Perchè questa città dovrebbe essere ridotta in desolazione?: 27:18 Se sono profeti, e se la parola del SIGNORE è con loro, intercedano ora proesso il SIGNORE degli eserciti perchè gli arredi rimasti nella casa del SIGNORE, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme, non vadano a Babilonia.: 27:19 Perchè cosò parla il SIGNORE degli eserciti riguardo alle colonne, al mare, alle basi e al resto degli arredi rimasti in questa città,: 27:20 e che non furono proesi da Nabucodonosor, re di Babilonia, quando deportò da Gerusalemme a Babilonia Ieconia, figlio di Ioia-chim, re di Giuda, e tutti i nobili di Giuda, e di Gerusalemme.: 27:21 cosò, dico, parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele, riguardo agli arredi che rimangono nella casa del SIGNORE, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme:: 27:22 ""Saranno portati a Babilonia, e là rimarranno, finchè io li cercherò"" dice il SIGNORE, ""e li farò risalire e ritornare in questo luogo""'.: 28:1 In quello stesso anno, al proincipio del regno di Se-dechia, re di Giuda, l'anno quarto, il quinto mese, Anania, figlio di Azzur, profeta, nativo di Gabaon, mi parlò nella casa del SIGNORE, in proesenza dei sacerdoti e di tutto il popolo, dicendo:: 28:2 'Cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: ""Io spezzo il giogo del re di Babilonia.: 28:3 Entro due anni io farò tornare in questo luogo tutti gli arredi della casa del SIGNORE, che Nabucodono-sor, re di Babilonia, ha tolti da questo luogo e ha portati a Babilonia.: 28:4 ricondurrò in questo luogo"" dice il SIGNORE ""Ieconia, figlio di Ioiachim, re di Giuda, e tutti quelli di Giuda che sono deportati a Babilonia. perchè spezzerò il giogo del re di Babilonia""'.: 28:5 Il profeta Geremia rispose al profeta Anania in proesenza dei sacerdoti e in proesenza di tutto il popolo che si trovava nella casa del SIGNORE.: 28:6 Il profeta Geremia disse: 'Amen! Cosò faccia il SIGNORE! Il SIGNORE mandi ad effetto ciò che tu hai profetizzato, faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa del SIGNORE e tutti quelli che sono stati condotti in esilio !: 28:7 Però, ascolta ora questa parola che io pronunzio in proesenza tua e in proesenza di tutto il popolo.: 28:8 I profeti che apparvero proima di me e proima di te, fin dai tempi antichi, profetarono contro molti paesi e contro grandi regni la guerra, la fame, la peste.: 28:9 Quanto al profeta che profetizza la pace, una volta che si sarà adempiuta la sua parola, egli sarà riconosciuto come uno veramente inviato dal SIGNORE'.: 28:10 Allora il profeta Anania proese il giogo dal collo del profeta Geremia e lo spezzò.: 28:11 Anania parlò in proesenza di tutto il popolo, e disse: 'Cosò parla il SIGNORE: ""In questo modo io spezzerò il giogo di Na-bucodonosor, re di Babilonia togliendolo dal collo di tutte le nazioni, entro lo spazio di due anni""'. Il profeta Geremia se ne andò.: 28:12 Allora la parola del SIGNORE fu rivolta a Geremia, dopo che il profeta Anania ebbe spezzato il giogo togliendolo dal collo del profeta Geremia, e disse:: 28:13 'Và, e dò ad Anania: ""Cosò parla il SIGNORE: Tu hai spezzato un giogo di legno, ma hai fatto, invece di quello, un giogo di ferro.: 28:14 Infatti cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: Io metto un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perchè siano sottomesse a Nabuco-donosor, re di Babilonia. ed esse gli saranno soggette. e gli do pure gli animali della campagna""'.: 28:15 Il profeta Geremia disse al profeta Anania: 'Ascolta, Anania! Il SIGNORE non ti ha mandato e tu hai spinto questo popolo a confidare nella menzogna.: 28:16 Perciò, cosò parla il SIGNORE: ""Ecco, io ti caccio dalla faccia della terra. quest'anno morirai, perchè hai parlato di ribellione contro il SIGNORE""'.: 28:17 Il profeta Anania morò quello stesso anno, nel settimo mese.: 29:1 Queste sono le parole della lettera che il profeta Geremia mandò da Gerusalemme al residuo degli anziani esiliati, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nabucodonosor aveva deportato da Gerusalemme a Babilonia,: 29:2 dopo che il re Ieconia, la regina, gli eunuchi, i proincipi di Giuda e di Gerusalemme, i falegnami e i fabbri furono usciti da Gerusalemme.: 29:3 La lettera fu portata per mano di Elasa, figlio di Safan, e di Ghemaria, figlio di Chilchia, che Sedechia, re di Giuda, mandava a Babilonia da Nabucodonosor, re di Babilonia. Essa diceva:: 29:4 Cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele, a tutti i deportati che io ho fatto condurre da Gerusalemme a Babilonia:: 29:5 'Costruite case e abitatele. piantate giardini e mangiatene il frutto.: 29:6 proendete mogli e generate figli e figlie. proendete mogli per i vostri figli, date marito alle vostre figlie perchè facciano figli e figlie. moltiplicate là dove siete, e non diminuite.: 29:7 Cercate il bene della città dove io vi ho fatti deportare, e proegate il SIGNORE per essa. poichè dal bene di questa dipende il vostro bene'.: 29:8 Infatti cosò dice il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: 'I vostri profeti, che sono in mezzo a voi, e i vostri indovini non v'ingannino, e non date retta ai sogni che fate.: 29:9 Poichè quelli vi profetizzano falsamente nel mio nome. io non li ho mandati' dice il SIGNORE.: 29:10 Poichè cosò parla il SIGNORE: 'Quando set-tant'anni saranno compiuti per Babilonia, io vi visiterò e manderò a effetto per voi la mia buona parola facendovi tornare in questo luogo.: 29:11 Infatti io so i pensieri che medito per voi' dice il SIGNORE: 'pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.: 29:12 Voi m'invocherete, verrete a proegarmi e io vi esaudirò.: 29:13 Voi mi cercherete e mi troverete, perchè mi cercherete con tutto il vostro cuore.: 29:14 io mi lascerò trovare da voi' dice il SIGNORE. 'vi farò tornare dalla vostra proigionia. vi raccoglierò da tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho cacciati' dice il SIGNORE. 'vi ricondurrò nel luogo da cui vi ho fatti deportare'.: 29:15 Voi dite: 'Il SIGNORE ci ha suscitato dei profeti in Babilonia'.: 29:16 Ebbene, cosò parla il SIGNORE riguardo al re che siede sul trono di Davide, riguardo a tutto il popolo che abita in questa città, ai vostri fratelli che non sono stati deportati con voi:: 29:17 Cosò parla il SIGNORE degli eserciti: 'Ecco, io manderò contro di loro la spada, la fame, la peste, e li renderò come quegli orribili fichi che non si possono mangiare, tanto sono cattivi.: 29:18 Li inseguirò con la spada, con la fame, con la peste. farò in modo che saranno agitati fra tutti i regni della terra, e li abbandonerò alla esecrazione, allo stupore, alla derisione e al vituperio fra tutte le nazioni dove li scaccerò.: 29:19 perchè non hanno dato ascolto alle mie parole' dice il SIGNORE, 'che io ho mandate loro a dire dai miei servitori, i profeti, continuamente, fin dal mattino. ma essi non hanno dato ascolto' dice il SIGNORE.: 29:20 Ascoltate dunque la parola del SIGNORE, voi tutti che ho fatto deportare da Gerusalemme a Babilonia!: 29:21 Cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele, riguardo ad Acab, figlio di Colaia, e riguardo a Sedechia, figlio di Maaseia, che vi profetizzano la menzogna nel mio nome: 'Ecco, io do costoro in mano di Nabucodonosor, re di Babilonia, ed egli li metterà a morte davanti ai vostri occhi.: 29:22 da essi si trarrà una formula di maledizione fra tutti quelli di Giuda che sono deportati a Babilonia, e si dirà: ""Il SIGNORE ti tratti come Sedechia e come Acab, che il re di Babilonia ha fatti arrostire al fuoco!"".: 29:23 Costoro infatti hanno compiuto cose nefande in Israele, hanno commesso adulterio con le mogli del loro prossimo e hanno pronunziato in mio nome parole di menzogna. il che io non avevo loro comandato. Io stesso lo so, e ne sono testimone' dice il SIGNORE.: 29:24 Quanto a Semaia, il nelamita, gli parlerai in questo modo:: 29:25 'Cosò dice il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: Tu hai mandato in tuo nome una lettera a tutto il popolo residente a Gerusalemme, a Sofonia, figlio di Maaseia il sacerdote, e a tutti i sacerdoti, per dire:: 29:26 ""Il SIGNORE ti ha costituito sacerdote al posto del sacerdote Ieoiada, perchè vi siano nella casa del SIGNORE dei sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo che è pazzo e che fa il profeta, e perchè tu lo incateni e lo metta nei ceppi.: 29:27 Ora perchè non tieni a freno Geremia di Anatot, che fa il profeta in mezzo a voi,: 29:28 e ci ha perfino mandato a dire a Babilonia: L'esilio sarà lungo. costruitevi case e abitatele. piantate giardini e mangiatene il frutto?""'.: 29:29 Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera in proesenza del profeta Geremia.: 29:30 La parola del SIGNORE fu rivolta a Geremia, dicendo:: 29:31 'Manda a dire a tutti quelli che sono deportati: ""Cosò parla il SIGNORE riguardo a Semaia il ne-lamita: Poichè Semaia vi ha profetizzato, sebbene io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna,: 29:32 cosò parla il SIGNORE: Ecco, io punirò Se-maia, il nelamita, e la sua discendenza. non ci sarà nessuno dei suoi discendenti che abiti in mezzo a questo popolo, ed egli non vedrà il bene che io farò al mio popolo, dice il SIGNORE. poichè egli ha parlato di ribellione contro il SIGNORE""'.
: 27:1 All’inizio del regno di Jehoiakim, figlio di Giosia, re di Giuda, questa parola fu rivolta dall’Eterno a Geremia, dicendo:: 27:2 ’Così mi ha detto l’Eterno: Fatti dei legami e dei gioghi e mettili sul tuo collo.: 27:3 poi mandali al re di Edom, al re di Moab, al re dei figli di Ammon, al re di Tiro e al re di Sidone, per mezzo degli ambasciatori che sono venuti a Gerusalemme da Sedekia, re di Giuda.: 27:4 e comanda loro che dicano ai loro signori: ""Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Così direte ai vostri signori:: 27:5 Io ho fatto la terra, gli uomini e gli animali che sono sulla faccia della terra, con la mia grande potenza e col mio braccio steso, e la do a chi sembra bene ai miei occhi.: 27:6 E ora ho dato tutti questi paesi in mano di Nebu-kadnetsar, re di Babilonia, mio servo. a lui ho pure dato le bestie della campagna perchè lo servano.: 27:7 Così tutte le nazioni serviranno a lui, a suo figlio e al figlio di suo figlio, finchè verrà il tempo anche per il suo paese. allora molte nazioni e re potenti lo ridurranno in servitù.: 27:8 E avverrà che la nazione o il regno che non vorrà servire a lui, a Nebu-kadnetsar re di Babilonia, e non vorrà porre il suo collo sotto il giogo del re di Babilonia, quella nazione io la punirò'', dice l’Eterno, ’con la spada, con la fame e con la peste, finchè non li abbia sterminati per mano sua.: 27:9 Perciò non ascoltate i vostri profeti nè i vostri indovini nè i vostri sognatori nè i vostri maghi nè i vostri stregoni che vi dicono: ""Non sarete asserviti al re di Babilonia!"".: 27:10 Sì, essi vi profetizzano menzogna, per allontanarvi dal vostro paese, perchè io vi disperda e voi periate.: 27:11 Ma la nazione che porrà il suo collo sotto il giogo del re di Babilonia e lo servirà, io la lascerò stare nel suo paese', dice l’Eterno, ’ed essa lo coltiverà e vi dimorerà'.: 27:12 Io parlai dunque a Sedekia, re di Giuda, in conformità a tutte queste parole e dissi: ’Piegate il vostro collo sotto il giogo del re di Babilonia, servite lui e il suo popolo e vivrete.: 27:13 Perchè tu e il tuo popolo vorreste morire di spada, di fame e di peste, come l’Eterno ha parlato contro la nazione che non vuole servire il re di Babilonia?: 27:14 Perciò non date ascolto alle parole dei profeti che vi dicono : ""Non servirete il re di Babilonia"", perchè vi profetizzano menzogna'.: 27:15 ’Poichè io non li ho mandati', dice l’Eterno, ’ma profetizzano menzogna nel mio nome, perchè io vi disperda e voi periate, voi e i profeti che vi profetizzano'.: 27:16 Parlai pure ai sacerdoti e a tutto questo popolo, dicendo: ’Così dice l’Eterno: Non date ascolto alle parole dei vostri profeti che vi profetizzano dicendo: ""Ecco, ora gli arredi della casa dell’Eterno saranno proesto riportati da Babilonia"", perchè vi profetizzano menzogna.: 27:17 Non date loro ascolto! Servite il re di Babilonia e vivrete. Perchè questa città dovrebbe essere ridotta a una desolazione?: 27:18 Se sono profeti e se la parola dell’Eterno è con loro, intercedano ora proesso l’Eterno degli eserciti, perchè gli arredi che sono rimasti nella casa dell’Eterno, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme, non vadano a Babilonia'.: 27:19 Così dice l’Eterno degli eserciti riguardo alle colonne, al mare, ai carrelli e al resto degli arredi rimasti in questa città,: 27:20 che Nebukadnetsar, re di Babilonia, non proese, quando deportò Jekoniah figlio di Jehoiakim, re di Giuda, da Gerusalemme a Babilonia assieme a tutti i nobili di Giuda e di Gerusalemme.: 27:21 sì, così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele, riguardo agli arredi che rimangono nella casa dell’Eterno, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme:: 27:22 ’Saranno portati a Babilonia e là resteranno, finchè io li cercherò', dice l’Eterno, ’e li farò risalire e li riporterò in questo luogo'.: 28:1 In quello stesso anno, all’inizio del regno di Sede-kia, re di Giuda, nell’anno quarto, il quinto mese, avvenne che Hananiah, figlio di Azzur, il profeta, che era di Gabaon, mi parlò nella casa dell’Eterno, in proesenza dei sacerdoti e di tutto il popolo, dicendo:: 28:2 ’Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Io spezzo il giogo del re di Babilonia.: 28:3 Entro due anni io farò ritornare in questo luogo tutti gli arredi della casa dell’Eterno, che Nebukadnetsar, re di Babilonia, proese da questo luogo e portò a Babilonia.: 28:4 Ricondurrò pure in questo luogo', dice l’Eterno, ’Jekoniah, figlio di Je-hoiakim, re di Giuda, con tutti i deportati di Giuda che sono andati in cattività a Babilonia, perchè spezzerò il giogo del re di Babilonia'.: 28:5 Allora il profeta Geremia rispose al profeta Ha-naniah in proesenza dei sacerdoti e in proesenza di tutto il popolo che si trovava nella casa dell’Eterno.: 28:6 Il profeta Geremia disse: ’Amen! Così faccia l’Eterno! L’Eterno mandi ad effetto ciò che hai profetizzato, facendo tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa dell’Eterno e tutti quelli che sono stati portati in cattività!: 28:7 Tuttavia ascolta ora questa parola che sto per dire ai tuoi orecchi e agli orecchi di tutto il popolo.: 28:8 I profeti che vennero proima di me e proima di te, fin dai tempi antichi profetizzarono contro molti paesi e contro grandi regni, guerra, fame e peste.: 28:9 Il profeta che profetizza pace, quando la sua parola si adempirà, sarà riconosciuto come vero profeta mandato dall’Eterno'.: 28:10 Allora il profeta Ha-naniah proese il giogo dal collo del profeta Geremia e lo spezzò.: 28:11 Quindi Hananiah parlò alla proesenza di tutto il popolo, dicendo: ’Così dice l’Eterno: In questo modo io spezzerò il giogo di Nebu-kadnetsar, re di Babilonia, entro due anni, dal collo di tutte le nazioni'. Il profeta Geremia se ne andò per la sua strada.: 28:12 Dopo che il profeta Hananiah ebbe spezzato il giogo dal collo del profeta Geremia, la parola dell’Eterno fu rivolta a Geremia, dicendo:: 28:13 ’Và e dì ad Hana-niah: Così dice l’Eterno: Tu hai spezzato dei gioghi di legno, ma al loro posto hai fatto dei gioghi di ferro.: 28:14 Così infatti dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Io metto un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perchè servano Nebukadnetsar, re di Babilonia, ed esse lo serviranno. A lui ho pure dato gli animali della campagna'.: 28:15 Poi il profeta Geremia disse al profeta Hana-niah: ’Ascolta, Hananiah, l’Eterno non ti ha mandato, e tu hai indotto questo popolo a confidare nella menzogna.: 28:16 Perciò così dice l’Eterno: 'Ecco, io ti scaccerò dalla faccia della terra. Quest’anno morirai, perchè hai parlato di ribellione contro l’Eterno""'.: 28:17 Il profeta Hananiah morì quello stesso anno, nel settimo mese.: 29:1 Queste sono le parole della lettera che il profeta Geremia mandò da Gerusalemme al residuo degli anziani in cattività, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nebukadnetsar aveva condotto in cattività da Gerusalemme a Babilonia.: 29:2 (Questo avvenne dopo che il re Jekoniah, la regina, gli eunuchi, i proincipi di Giuda e di Gerusalemme, gli artigiani e i fabbri furono usciti da Gerusalemme).: 29:3 La lettera fu recata per mezzo di Elasah, figlio di Shafan, e di Ghemariah, figlio di Hilkiah, che Sede-kia, re di Giuda, aveva mandato a Babilonia da Nebukadnetsar, re di Babilonia. Essa diceva:: 29:4 ’Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele, a tutti i deportati che io ho fatto condurre in cattività da Gerusalemme a Babilonia:: 29:5 Costruite case e abitatele, piantate giardini e mangiate i loro frutti.: 29:6 proendete mogli e generate figli e figlie. proendete mogli per i vostri figli e date le vostre figlie a marito, perchè generino figli e figlie e perchè là moltiplichiate e non diminuiate.: 29:7 Cercate il bene della città dove vi ho fatti condurre in cattività e proegate l’Eterno per essa, perchè dal suo benessere dipende il vostro benessere.: 29:8 Così dice infatti l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Non vi traggano in inganno i vostri profeti e i vostri indovini che sono in mezzo a voi, e non date retta ai sogni che fate.: 29:9 Poichè vi profetizzano falsamente nel mio nome. io non li ho mandati', dice l’Eterno.: 29:10 ’Così dice l’Eterno: Quando saranno compiuti settantanni per Babilonia, io vi visiterò e manderò ad effetto per voi la mia buona parola, facendovi ritornare in questo luogo.: 29:11 Poichè io conosco i pensieri che ho per voi', dice l’Eterno, ’pensieri di pace e non di male, per darvi un futuro e una speranza.: 29:12 Mi invocherete e verrete a proegarmi, e io vi esaudirò.: 29:13 Mi cercherete e mi troverete, perchè mi cercherete con tutto il vostro cuore.: 29:14 Io mi farò trovare da voi', dice l’Eterno, ’e vi farò tornare dalla vostra cattività. vi raccoglierò da tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho dispersi', dice l’Eterno. ’e vi ricondurrò nel luogo da cui vi ho fatto condurre in cattività.: 29:15 Poichè dite: ""L’Eterno ci ha suscitato dei profeti in Babilonia"",: 29:16 così dice l’Eterno riguardo al re che siede sul trono di Davide, riguardo a tutto il popolo che abita in questa città, ai vostri fratelli che non sono andati con voi in cattività'.: 29:17 sì, così dice l’Eterno degli eserciti: ’Ecco, io manderò contro di loro la spada, la fame e la peste, e li renderò come fichi nauseanti che non si possono mangiare, tanto sono cattivi.: 29:18 Li inseguirò con la spada, con la fame e con la peste. li farò essere maltrattati in tutti i regni della terra ed essere una maledizione, un oggetto di stupore, uno scherno e un obbrobrio in mezzo a tutte le nazioni dove li ho dispersi,: 29:19 perchè non hanno ascoltato le mie parole', dice l’Eterno, ’che io ho mandato loro per mezzo dei miei servi, i profeti, con urgenza ed insistenza. ma voi non avete dato ascolto', dice l’Eterno.: 29:20 ’Ascoltate dunque la parola dell’Eterno, o voi tutti, che io ho mandato in cattività da Gerusalemme a Babilonia!: 29:21 Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele, riguardo ad Achab, figlio di Kolaiah, e riguardo a Sedekia, figlio di Maa-seiah, che vi profetizzano menzogna nel mio nome: Ecco, io li darò in mano di Nebukadnetsar, re di Babilonia, ed egli li ucciderà sotto i vostri occhi.: 29:22 Da essi si trarrà una formula di maledizione che sarà usata da tutti quelli di Giuda che sono in cattività in Babilonia, e si dirà: ""L’Eterno ti tratti come Sedekia e come Achab, che il re di Babilonia ha fatto arrostire nel fuoco ! "".: 29:23 Poichè essi hanno fatto cose ignominiose in Israele, hanno commesso adulterio con le mogli del loro prossimo, e hanno pronunciato in mio nome parole di menzogna, che non avevo loro comandato. Io stesso lo so e ne sono testimone, dice l’Eterno.: 29:24 Parlerai pure a Sce-maiah il Nehelamita, dicendo:: 29:25 Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Tu hai mandato in tuo nome lettere a tutto il popolo che è in Gerusalemme, al sacerdote Sofo-nia, figlio di Maaseiah, e a tutti i sacerdoti, dicendo:: 29:26 ""L’Eterno ti ha costituito sacerdote al posto del sacerdote Jehoiada, perchè vi siano sovrintendenti nella casa dell’Eterno per sorvegliare ogni uomo pazzo che fa il profeta, perchè tu lo metta in proigione e in catene"".: 29:27 E ora perchè non hai rimproverato Geremia di Anathoth che fa il profeta tra di voi?: 29:28 Infatti egli ci ha mandato a dire in Babilonia: ""La cattività sarà lunga. costruite case e abitatele, piantate giardini e mangiate i loro frutti""'.: 29:29 Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera in proesenza del profeta Geremia.: 29:30 Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Geremia, dicendo:: 29:31 ’Manda a dire a tutti quelli che sono in cattività: Così parla l’Eterno riguardo a Scemaiah il Nehelamita: Poichè Scemaiah vi ha profetizzato, anche se io non l’ho mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna,: 29:32 così dice l’Eterno: Ecco, io punirò Scemaiah il Nehelamita e la sua discendenza. non avrà nessuno dei suoi discendenti che abiterà in mezzo a questo popolo, e non vedrà il bene che io farò al mio popolo, dice l’Eterno, perchè ha parlato di ribellione contro l’Eterno'.
: Al principio del regno di Sedecìa figlio di Giosia, re di Giuda, fu rivolta questa parola a Geremia da parte del Signore.: Mi dice il Signore: ""Procùrati capestri e un giogo e mettili sul tuo collo.: Quindi manda un messaggio al re di Edom, al re di Moab, al re degli Ammoniti, al re di Tiro e al re di Sidòne per mezzo dei loro messaggeri venuti a Gerusalemme da Sedecìa, re di Giuda,: e affida loro questo mandato per i loro signori: Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele, così parlerete ai vostri signori:: Io ho fatto la terra, l'uomo e gli animali che sono sulla terra, con grande potenza e con braccio potente e li do a chi mi piace.: Ora ho consegnato tutte quelle regioni in potere di Nabucodònosor re di Babilonia, mio servo; a lui ho consegnato perfino le bestie selvatiche perchè lo servano.: Tutte le nazioni saranno soggette a lui, a suo figlio e al nipote, finchè anche per il suo paese non verrà il momento. Allora molte nazioni e re potenti lo assoggetteranno.: La nazione o il regno che non si assoggetterà a lui, Nabucodònosor, re di Babilonia, e che non sottoporrà il collo al giogo del re di Babilonia, io li punirò con la spada, la fame e la peste - dice il Signore - finchè non li avrò consegnati in suo potere.: Voi non date retta ai vostri profeti nè ai vostri indovini nè ai vostri sognatori nè ai vostri maghi nè ai vostri stregoni, che vi dicono: Non sarete soggetti al re di Babilonia!: Costoro vi predicono menzogne per allontanarvi dal vostro paese e perchè io vi disperda e così andiate in rovina.: Invece io lascerò stare tranquilla sul proprio suolo - dice il Signore - la nazione che sottoporrà il collo al giogo del re di Babilonia e gli sarà soggetta; essa lo coltiverà e lo abiterà"".: A Sedecìa re di Giuda, io ho parlato proprio allo stesso modo: ""Piegate il collo al giogo del re di Babilonia, siate soggetti a lui e al suo popolo e conserverete la vita.: Perchè tu e il tuo popolo vorreste morire di spada, di fame e di peste, come ha preannunziato il Signore per la nazione che non si assoggetterà al re di Babilonia?: Non date retta alle parole dei profeti che vi dicono: Non sarete soggetti al re di Babilonia! perchè essi vi predicono menzogne.: Io infatti non li ho mandati - dice il Signore ed essi predicono menzogne in mio nome; perciò io sarò costretto a disperdervi e così perirete voi e i profeti che vi fanno tali profezie"".: Ai sacerdoti e a tutto questo popolo ho detto: ""Dice il Signore: Non ascoltate le parole dei vostri profeti che vi predicono che gli arredi del tempio del Signore saranno subito riportati da Babilonia, perchè essi vi predicono menzogne.: Non ascoltateli! Siate piuttosto soggetti al re di Babilonia e conserverete la vita. Perchè questa città dovrebbe esser ridotta in una desolazione?: Se quelli sono veri profeti e se la parola del Signore è con essi, intercedano dunque presso il Signore degli eserciti perchè gli arredi rimasti nel tempio del Signore e nella casa del re di Giuda e a Gerusalemme non vadano a Babilonia"".: Così dice il Signore degli eserciti riguardo alle colonne, al mare di bronzo, alle basi e al resto degli arredi che sono ancora in questa città: e che Nabucodònosor, re di Babilonia, non prese quando deportò Ieconia figlio di Ioiakim, re di Giuda, da Gerusalemme in Babilonia con tutti i notabili di Giuda e di Gerusalemme.: Dice dunque così il Signore degli eserciti, Dio di Israele, riguardo agli arredi rimasti nel tempio del Signore, nella casa del re di Giuda e a Gerusalemme:: ""Saranno portati a Babilonia e là rimarranno finchè non li ricercherò - parola del Signore - e li porterò indietro e li riporrò in questo luogo"".: In quell'anno, all'inizio del regno di Sedecìa re di Giuda, nell'anno quarto, quinto mese, Anania figlio di Azzur, il profeta di Gabaon, mi riferì nel tempio del Signore sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo queste parole:: ""Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Io romperò il giogo del re di Babilonia!: Entro due anni farò ritornare in questo luogo tutti gli arredi del tempio del Signore che Nabucodònosor, re di Babilonia, prese da questo luogo e portò in Babilonia.: Farò ritornare in questo luogo - dice il Signore - Ieconia figlio di Ioiakim, re di Giuda, con tutti i deportati di Giuda che andarono a Babilonia, poichè romperò il giogo del re di Babilonia"".: Il profeta Geremia rispose al profeta Anania, sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo che stavano nel tempio del Signore.: Il profeta Geremia disse: ""Così sia! Così faccia il Signore! Voglia il Signore realizzare le cose che hai predette, facendo ritornare gli arredi nel tempio e tutti i deportati da Babilonia in questo luogo!: Tuttavia ascolta ora la parola che sto per dire ai tuoi orecchi e agli orecchi di tutto il popolo.: I profeti che furono prima di me e di te dai tempi antichissimi predissero contro molti paesi, contro regni potenti, guerra, fame e peste.: Quanto al profeta che predice la pace, egli sarà riconosciuto come profeta mandato veramente dal Signore soltanto quando la sua parola si realizzerà"".: Allora il profeta Anania strappò il giogo dal collo del profeta Geremia e lo ruppe;: Anania riferì a tutto il popolo: ""Dice il Signore: A questo modo io romperò il giogo di Nabucodònosor re di Babilonia, entro due anni, sul collo di tutte le nazioni"". Il profeta Geremia se ne andò per la sua strada.: Ora, dopo che il profeta Anania ebbe rotto il giogo sul collo del profeta Geremia, la parola del Signore fu rivolta a Geremia:: ""Va' e riferisci ad Anania: Così dice il Signore: Tu hai rotto un giogo di legno ma io, al suo posto, ne farò uno di ferro.: Infatti, dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Io porrò un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perchè siano soggette a Nabucodònosor, re di Babilonia"".: Allora il profeta Geremia disse al profeta Anania: ""Ascolta, Anania! Il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare nella menzogna;: perciò dice il Signore: Ecco, ti mando via dal paese; quest'anno tu morirai, perchè hai predicato la ribellione contro il Signore"".: Il profeta Anania morì in quello stesso anno, nel settimo mese.: Queste sono le parole della lettera che il profeta Geremia mandò da Gerusalemme al resto degli anziani in esilio, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il resto del popolo che Nabucodònosor aveva deportato da Gerusalemme a Babilonia; la mandò: dopo che il re Ieconia, la regina madre, i dignitari di corte, i capi di Giuda e di Gerusalemme, gli artigiani e i fabbri erano partiti da Gerusalemme.: Fu recata per mezzo di Elasa figlio di Safan e di Ghemarìa figlio di Chelkia, che Sedecìa re di Giuda aveva inviati a Nabucodònosor re di Babilonia, in Babilonia. Essa diceva:: ""Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele, a tutti gli esuli che ho fatto deportare da Gerusalemme a Babilonia:: Costruite case e abitatele, piantate orti e mangiatene i frutti;: prendete moglie e mettete al mondo figli e figlie, scegliete mogli per i figli e maritate le figlie; costoro abbiano figlie e figli. Moltiplicatevi lì e non diminuite.: Cercate il benessere del paese in cui vi ho fatto deportare. Pregate il Signore per esso, perchè dal suo benessere dipende il vostro benessere.: Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Non vi traggano in errore i profeti che sono in mezzo a voi e i vostri indovini; non date retta ai sogni, che essi sognano.: Poichè con inganno parlano come profeti a voi in mio nome; io non li ho inviati. Oracolo del Signore.: Pertanto dice il Signore: Solamente quando saranno compiuti, riguardo a Babilonia, settanta anni, vi visiterò e realizzerò per voi la mia buona promessa di ricondurvi in questo luogo.: Io, infatti, conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo - dice il Signore - progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza.: Voi mi invocherete e ricorrerete a me e io vi esaudirò;: mi cercherete e mi troverete, perchè mi cercherete con tutto il cuore;: mi lascerò trovare da voi - dice il Signore - cambierò in meglio la vostra sorte e vi radunerò da tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho disperso - dice il Signore - vi ricondurrò nel luogo da dove vi ho fatto condurre in esilio.: Certo voi dite: Il Signore ci ha suscitato profeti in Babilonia.: Ebbene, queste le parole del Signore al re che siede sul trono di Davide e a tutto il popolo che abita in questa città, ai vostri fratelli che non sono partiti con voi nella deportazione;: dice il Signore degli eserciti: Ecco, io manderò contro di essi la spada, la fame e la peste e li renderò come i fichi guasti, che non si possono mangiare tanto sono cattivi.: Li perseguiterò con la spada, la fame e la peste; li farò oggetto di orrore per tutti i regni della terra, oggetto di maledizione, di stupore, di scherno e di obbrobrio in tutte le nazioni nelle quali li ho dispersi,: perchè non hanno ascoltato le mie parole - dice il Signore - quando mandavo loro i miei servi, i profeti, con continua premura, eppure essi non hanno ascoltato. Oracolo del Signore.: Voi però ascoltate la parola del Signore, voi deportati tutti, che io ho mandato da Gerusalemme a Babilonia.: Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele, riguardo ad Acab figlio di Kolaia, e a Sedecìa figlio di Maasia, che vi predicono menzogne in mio nome: Ecco, li darò in mano a Nabucodònosor re di Babilonia, il quale li ucciderà sotto i vostri occhi.: Da essi si trarrà una formula di maledizione in uso presso tutti i deportati di Giuda in Babilonia e si dirà: Il Signore ti tratti come Sedecìa e Acab, che il re di Babilonia fece arrostire sul fuoco!: Poichè essi hanno operato cose nefande in Gerusalemme, hanno commesso adulterio con le mogli del prossimo, hanno proferito in mio nome parole senza che io avessi dato loro alcun ordine. Io stesso lo so bene e ne sono testimone. Oracolo del Signore"".: A Semaia il Nechelamita tu riferirai queste parole:: ""Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Perchè hai mandato in tuo nome lettere a tutto il popolo di Gerusalemme e a Sofonia figlio di Maasia, il sacerdote, e a tutti i sacerdoti, dicendo:: Il Signore ti ha costituito sacerdote al posto del sacerdote Ioiada, perchè fossi sovrintendente nel tempio del Signore, per reprimere qualunque forsennato che vuol fare il profeta, ponendolo in ceppi e in catene.: Orbene, perchè non reprimi Geremia da Anatot, che fa profezie fra di voi?: Infatti egli ci ha mandato a dire in Babilonia: Sarà lunga la cosa! Edificate case e abitatele, piantate orti e mangiatene i frutti!"".: Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera in presenza del profeta Geremia.: Allora la parola del Signore fu rivolta a Geremia:: ""Invia questo messaggio a tutti i deportati: Così dice il Signore riguardo a Semaia il Nechelamita: Poichè Semaia ha parlato a voi come profeta mentre io non l'avevo mandato e vi ha fatto confidare nella menzogna,: per questo dice il Signore: Ecco punirò Semaia il Nechelamita e la sua discendenza; nessuno dei suoi dimorerà in mezzo a questo popolo, nè vedrà il bene che farò al mio popolo - dice il Signore - perchè ha predicato la ribellione contro il Signore"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia