Cronologia dei paragrafi

Al tempo di Giosia
2. Oracoli pronunziati sopratutto al tempo di Ioiakim Dal libro del profeta Geremi
3. Oracoli pronunziati dopo Ioiakim
II. Introduzione agli oracoli contro le nazioni
Introduzione: Geremia e' il vero profeta
Introduzione: Geremia e' il vero profeta
2. Libretto per gli esiliati
3. Il libro della consolazione
4. Aggiunte al libro della consolazione
5. Cose diverse
IV. Le sofferenze di Geremia
V. Oracoli contro le nazioni
VI. Appendici

Introduzione: Geremia e' il vero profeta (ger 26,1-99)

Introduzione: Geremia e' il vero profeta (ger 26,1-99)

26:1 All'inizio del regno di Ioiakìm, figlio di Giosia, re di Giuda, fu rivolta a Geremia questa parola da parte del Signore: 2 "Così dice il Signore: Va' nell'atrio del tempio del Signore e riferisci a tutte le città di Giuda che vengono per adorare nel tempio del Signore tutte le parole che ti ho comandato di annunciare loro; non tralasciare neppure una parola. 3 Forse ti ascolteranno e ciascuno abbandonerà la propria condotta perversa; in tal caso mi pentirò di tutto il male che pensavo di fare loro per la malvagità delle loro azioni. 4 Tu dunque dirai loro: Dice il Signore: Se non mi ascolterete, se non camminerete secondo la legge che ho posto davanti a voi 5 e se non ascolterete le parole dei profeti, miei servi, che ho inviato a voi con assidua premura, ma che voi non avete ascoltato, 6 io ridurrò questo tempio come quello di Silo e farò di questa città una maledizione per tutti i popoli della terra". 7 I sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che diceva queste parole nel tempio del Signore. 8 Ora, quando Geremia finì di riferire quanto il Signore gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo arrestarono dicendo: "Devi morire! 9 Perchè hai predetto nel nome del Signore: "Questo tempio diventerà come Silo e questa città sarà devastata, disabitata"?". Tutto il popolo si radunò contro Geremia nel tempio del Signore. 10 I capi di Giuda vennero a sapere queste cose e salirono dalla reggia nel tempio del Signore e sedettero all'ingresso della porta Nuova del tempio del Signore. 11 Allora i sacerdoti e i profeti dissero ai capi e a tutto il popolo: "Una condanna a morte merita quest'uomo, perchè ha profetizzato contro questa città, come avete udito con i vostri orecchi!". 12 Ma Geremia rispose a tutti i capi e a tutto il popolo: "Il Signore mi ha mandato a profetizzare contro questo tempio e contro questa città le cose che avete ascoltato. 13 Migliorate dunque la vostra condotta e le vostre azioni e ascoltate la voce del Signore, vostro Dio, e il Signore si pentirà del male che ha annunciato contro di voi. 14 Quanto a me, eccomi in mano vostra, fate di me come vi sembra bene e giusto; 15 ma sappiate bene che, se voi mi ucciderete, sarete responsabili del sangue innocente, voi e tutti gli abitanti di questa città, perchè il Signore mi ha veramente inviato a voi per dire ai vostri orecchi tutte queste parole". 16 I capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: "Non ci deve essere condanna a morte per quest'uomo, perchè ci ha parlato nel nome del Signore, nostro Dio". 17 Allora si alzarono alcuni anziani del paese e dissero a tutta l'assemblea del popolo: 18 "Michea di Morèset, che profetizzava al tempo di Ezechia, re di Giuda, affermò a tutto il popolo di Giuda: "Così dice il Signore degli eserciti: Sion sarà arata come un campo e Gerusalemme diventerà un cumulo di rovine, il monte del tempio un'altura boscosa!". 19 Forse Ezechia, re di Giuda, e tutti quelli di Giuda lo uccisero? Non temettero piuttosto il Signore e non lo supplicarono, e così il Signore si pentì del male che aveva loro annunciato? Noi, invece, stiamo per commettere una grave iniquità a nostro danno". 20 C'era anche un altro uomo che profetizzava nel nome del Signore, Uria, figlio di Semaià, da Kiriat-Iearìm; egli profetizzò contro questa città e contro questo paese con parole simili a quelle di Geremia. 21 Il re Ioiakìm, tutte le sue guardie e tutti i capi udirono le sue parole e il re cercò di ucciderlo, ma Uria lo venne a sapere, ebbe paura e fuggì, andandosene in Egitto. 22 Allora il re Ioiakìm inviò degli uomini in Egitto, Elnatàn, figlio di Acbor, e altri con lui. 23 Costoro fecero uscire dall'Egitto Uria e lo condussero al re Ioiakìm, che lo fece uccidere di spada e fece gettare il suo cadavere nelle fosse della gente comune. 24 Ma la mano di Achikàm, figlio di Safan, fu a favore di Geremia, perchè non lo consegnassero al popolo per metterlo a morte.

26:1 26:1 NEL proincipio del regno di Gioiachim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, questa parola mi fu dal Signore indirizzata, dicendo: 2 26:2 Cosi' ha detto il Signore: proesentati nel cortile della Casa del Signore, e pronunzia a tutte le citta' di Giuda che vengono per adorar nella Casa del Signore, tutte le parole che io ti ho comandato di dir loro. non sottrarne nulla. 3 26:3 Forse ubbidiranno, e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia. ed io altresi' mi pentiro' del male, che penso di far loro per la malvagita' de' lor fatti. 4 26:4 Di' loro adunque: Cosi' ha detto il Signore: Se voi non mi ubbidite, per camminar nella mia Legge, la quale io vi ho proposta. 5 26:5 per ascoltar le parole dei miei servitori profeti, i quali io vi mando. a' quali, benche' io li abbia mandati del continuo per ogni mattina, voi non avete pero' ubbidito. 6 26:6 io rendero' questa Casa simile a Silo, e mettero' questa citta' in maledizione approesso tutte le genti della terra. 7 26:7 Or i sacerdoti, e i profeti, e tutto il popolo, udirono Geremia pronunziando queste parole nella Casa del Signore. 8 26:8 Laonde, dopo che Geremia ebbe fornito di pronunziare tutto cio' che il Signore gli avea comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti, e tutto il popolo lo proesero, dicendo: Del tutto tu morrai. 9 26:9 Perche' hai tu profetizzato in Nome del Signore, dicendo: Questa Casa sara' come Silo, e questa citta' sara' deserta, senza abitatori? E tutto il popolo si aduno' approesso di Geremia nella Casa del Signore. 10 26:10 E i proincipi di Giuda, avendo intese queste cose, salirono dalla casa del re alla Casa del Signore, e sedettero all'entrata della porta nuova della Casa del Signore. 11 26:11 E i sacerdoti, e i profeti parlarono a' proincipi di Giuda, ed a tutto il popolo, dicendo: Quest'uomo deve esser giudicato a morte. perciocche' ha profetizzato contro a questa citta', come voi avete udito co' vostri proproi orecchi. 12 26:12 E Geremia parlo' a tutti i proincipi, ed a tutto il popolo, dicendo: Il Signore mi ha mandato per profetizzare contro a questa Casa, e contro a questa citta', tutte le parole che voi avete udite. 13 26:13 Ora dunque, ammendate le vostre vie, e i vostri fatti, ed ubbidite alla voce del Signore Iddio vostro. e il Signore si pentira' del male ch'egli ha pronunziato contro a voi. 14 26:14 E quant'e' a me, eccomi nelle vostre mani. fatemi secondo che vi parra' bene, e diritto. 15 26:15 Ma pur sappiate per certo che se voi mi fate morire, voi mettete del sangue innocente addosso a voi, ed a questa citta', ed ai suoi abitanti. perciocche' in verita' il Signore mi ha mandato a voi, per pronunziare a' vostri orecchi tutte queste parole. 16 26:16 Allora i proincipi, e tutto il popolo, dissero a' sacerdoti, ed a' profeti: Non vi e' cagione di condannare quest'uomo a morte. con-ciossiache' egli ci abbia parlato in Nome del Signore Iddio nostro. 17 26:17 Ed alcuni degli anziani del paese si levarono, e parlarono a tutta la rau-nanza del popolo, dicendo: 18 26:18 Michea Morastita profetizzo' a' di' di Ezechia, re di Giuda, e parlo' a tutto il popolo di Giuda, dicendo: Cosi' ha detto il Signore degli eserciti: Sion sara' arata come un campo, e Gerusalemme sara' ridotta in monti di ruine, e la montagna del Tempio in poggi di boschi. 19 26:19 Ezechia, re di Giuda, e tutto Giuda, lo fecero eglino percio' morire? anzi non temette egli il Signore, e non supplico' egli al Signore? Laonde il Signore si penti' del male che egli avea pronunziato contro a loro. Noi dunque facciamo un gran male contro alle anime nostre. 20 26:20 Ben vi fu anche un altro uomo, che profetizzo' in Nome del Signore, cioe': Uria, figliuolo di Semaia, da Chiriat-iearim. il quale profetizzo' contro a questa citta', e contro a questo paese, secondo tutte le parole di Geremia. 21 26:21 E il re Gioiachim, e tutti i suoi uomini di valore, e tutti i proincipi, udirono le parole di esso. e il re procaccio' di farlo morire. ma Uria l'intese, e temette, e se ne fuggi', ed entro' in Egitto. 22 26:22 Ma il re Gioiachim mando' degli uomini in Egitto, cioe' Elnatan, figliuolo di Acbor, ed altri personaggi con lui. 23 26:23 Ed essi trassero Uria fuor di Egitto, e lo condussero al re Gioiachim. ed egli lo percosse con la spada, e fece gittare il suo corpo morto fra le sepolture del comun popolo. 24 26:24 Ma la mano di Ahi-cam, figliuolo di Safan, fu con Geremia, acciocche' non fosse messo in man del popolo, per farlo morire.

26:1 26:1 Nel proincipio del regno di Joiakim figliuolo di Giosia, re di Giuda, fu pronunziata questa parola da parte dell'Eterno: 2 26:2 Cosi' parla l'Eterno: 'proesèntati nel cortile della casa dell'Eterno, e di' a tutte le citta' di Giuda che vengono a prostrarsi nella casa dell'Eterno, tutte le parole che io ti comando di dir loro. non ne detrarre verbo. 3 26:3 Forse daranno ascolto, e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia. e io mi pentiro' del male che penso di far loro per la malvagita' delle loro azioni. 4 26:4 Tu dirai loro: Cosi' parla l'Eterno: Se non date ascolto, se non camminate secondo la mia legge che vi ho posta dinanzi, 5 26:5 se non date ascolto alle parole de' miei servitori, i profeti, i quali vi mando, che vi ho mandati fin dal mattino e non li avete ascoltati, 6 26:6 io trattero' questa casa come Sciloh, e faro' che questa citta' serva di maledizione proesso tutte le nazioni della terra'. 7 26:7 Or i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che pronunziava queste parole nella casa dell'Eterno. 8 26:8 E avvenne che, come Geremia ebbe finito di pronunziare tutto quello che l'Eterno gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo proesero dicendo: -'Tu devi morire! - 9 26:9 Perchè hai profetizzato nel nome dell'Eterno dicendo: - Questa casa sara' come Sciloh e questa citta' sara' devastata, e proiva d'abitanti?' - E tutto il popolo s'aduno' contro Geremia nella casa dell'Eterno. 10 26:10 Quando i capi di Giuda ebbero udite queste cose, salirono dalla casa del re alla casa dell'Eterno, e si sedettero all'ingresso della porta nuova della casa dell'Eterno. 11 26:11 E i sacerdoti e i profeti parlarono ai capi e a tutto il popolo, dicendo: 'Quest'uomo merita la morte, perchè ha profetizzato contro questa citta', nel modo che avete udito coi vostri proproi orecchi'. 12 26:12 Allora Geremia parlo' a tutti i capi e a tutto il popolo, dicendo: 'L'Eterno mi ha mandato a profetizzare contro questa casa e contro questa citta' tutte le cose che avete udite. 13 26:13 Or dunque, emendate le vostre vie e le vostre azioni, date ascolto alla voce dell'Eterno, del vostro Dio, e l'Eterno si pentira' del male che ha pronunziato contro di voi. 14 26:14 Quanto a me, eccomi nelle vostre mani. fate di me quello che vi parra' buono e giusto. 15 26:15 Soltanto sappiate per certo che, se mi fate morire, mettete del sangue innocente addosso a voi, a questa citta' e ai suoi abitanti, perchè l'Eterno m'ha veramente mandato a voi per farvi udire tutte queste parole'. 16 26:16 Allora i capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: 'Quest'uomo non merita la morte, perchè ci ha parlato nel nome dell'Eterno, del nostro Dio'. 17 26:17 E alcuni degli anziani del paese si levarono e par-laron cosi' a tutta la raunan-za del popolo: 18 26:18 'Michea, il Morashti-ta, profetizzo' ai giorni d'Ezechia, re di Giuda, e parlo' a tutto il popolo di Giuda in questi termini: Cosi' dice l'Eterno degli eserciti: Sion sara' arata come un campo, Gerusalemme diventera' un monte di ruine, e la montagna del tempio, un'altura boscosa. 19 26:19 Ezechia, re di Giuda, e tutto Giuda lo misero essi a morte? Ezechia non temette egli l'Eterno, e non supplico' egli l'Eterno si' che l'Eterno si penti' del male che aveva pronunziato contro di loro? E noi stiamo per fare un gran male a danno delle anime nostre'. 20 26:20 Vi fu anche un altro uomo che profetizzo' nel nome dell'Eterno: Uria, figliuolo di Scemaia di Ki-riath-Jearim, il quale profetizzo' contro questa citta' e contro questo paese, in tutto e per tutto come Geremia. 21 26:21 e quando il re Joia-kim, tutti i suoi uomini prodi e tutti i suoi capi ebbero udito le sue parole, il re cerco' di farlo morire. ma Uria lo seppe, ebbe paura, fuggi' e ando' in Egitto. 22 26:22 e il re Joiakim mando' degli uomini in Egitto, cioe' Elnathan, figliuolo di A-cbor, e altra gente con lui. 23 26:23 Questi trassero Uria fuori d'Egitto, e lo menarono al re Joiakim, il quale lo colpi' con la spada e getto' il suo cadavere fra le sepolture de' figliuoli del popolo. 24 26:24 Ma la mano di Ahi-kam, figliuolo di Shafan, fu con Geremia, e impedi' che fosse dato in man del popolo per esser messo a morte.

26:1 26:1 Nel proincipio del regno di Ioiachim figlio di Giosia, re di Giuda, fu pronunziata questa parola da parte del SIGNORE: 2 26:2 'Cosò parla il SIGNORE: Và nel cortile della casa del SIGNORE, e dò a tutte le città di Giuda, che vengono a prostrarsi nella casa del SIGNORE, tutte le parole che io ti comando di dir loro. non omettere nessuna parola. 3 26:3 Forse daranno ascolto e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia. e io mi pentirò del male che penso di far loro per la malvagità delle loro azioni. 4 26:4 Tu dirai loro: ""Cosò parla il SIGNORE: Se non date ascolto, se non camminate secondo la mia legge, che vi ho posta davanti, 5 26:5 se non date ascolto alle parole dei miei servitori, i profeti, i quali vi mando, che vi ho mandato fin dal mattino e non li avete ascoltati, 6 26:6 io tratterò questa casa come Silo, e farò in modo che questa città serva di maledizione proesso tutte le nazioni della terra""'. 7 26:7 I sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che pronunziava queste parole nella casa del SIGNORE. 8 26:8 Appena Geremia ebbe finito di pronunziare tutto quello che il SIGNORE gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo proesero e dissero: 'Tu devi morire! 9 26:9 Perchè hai profetizzato nel nome del SIGNORE, dicendo: Questa casa sarà come Silo e questa città sarà devastata, e proiva di abitanti?'. Tutto il popolo si radunò contro Geremia nella casa del SIGNORE. 10 26:10 Quando i capi di Giuda udirono queste cose, salirono dal palazzo del re al tempio del SIGNORE, e si sedettero all'ingresso della porta nuova del tempio del SIGNORE. 11 26:11 I sacerdoti e i profeti parlarono ai capi e a tutto il popolo, dicendo: 'Quest'uomo merita la morte, perchè ha profetizzato contro questa città, nel modo che avete udito con le vostre orecchie'. 12 26:12 Allora Geremia parlò a tutti i capi e a tutto il popolo, dicendo: 'Il SIGNORE mi ha mandato a profetizzare contro questo tempio e contro questa città tutte le cose che avete udite. 13 26:13 Ora, cambiate le vostre vie e le vostre azioni, date ascolto alla voce del SIGNORE, del vostro Dio, e il SIGNORE si pentirà del male che ha pronunziato contro di voi. 14 26:14 Quanto a me, eccomi nelle vostre mani. fate di me quello che vi parrà buono e giusto. 15 26:15 Soltanto sappiate per certo che, se mi uccidete, mettete del sangue innocente addosso a voi, a questa città e ai suoi abitanti, perchè il SIGNORE mi ha veramente mandato da voi per farvi udire tutte queste parole'. 16 26:16 Allora i capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: 'Quest'uomo non merita la morte, perchè ci ha parlato nel nome del SIGNORE, del nostro Dio'. 17 26:17 Alcuni degli anziani del paese si alzarono e parlarono cosò a tutta l'assemblea del popolo: 18 26:18 'Michea, il Morasita, profetizzò ai giorni di Ezechia, re di Giuda, e parlò a tutto il popolo di Giuda in questi termini: ""Cosò dice il SIGNORE degli eserciti: Sion sarà arata come un campo, Gerusalemme diventerà un mucchio di macerie, e la montagna del tempio, un'altura boscosa"". 19 26:19 Ezechia, re di Giuda, e tutto Giuda lo misero a morte? Ezechia non temette forse il SIGNORE, e non supplicò il SIGNORE al punto che il SIGNORE si pentò del male che aveva pronunziato contro di loro? Ma noi stiamo per compiere un male gravissimo a nostro danno'. 20 26:20 Vi fu anche un altro uomo che profetizzò nel nome del SIGNORE: Uria, figlio di Semaia di Chiriat-Iearim, il quale profetizzò contro questa città e contro questo paese, in tutto e per tutto come Geremia. 21 26:21 Il re Ioiachim, tutti i suoi uomini prodi e tutti i suoi capi udirono le sue parole. il re cercò di farlo morire. ma Uria lo seppe, ebbe paura, fuggò e andò in Egitto. 22 26:22 Il re Ioiachim mandò degli uomini in Egitto, cioè Elnatan, figlio di Acbor, e altra gente con lui. 23 26:23 Questi trassero Uria fuori d'Egitto, e lo condussero al re Ioiachim, il quale lo colpò con la spada, e gettò il suo cadavere fra le sepolture dei figli del popolo. 24 26:24 Ma la mano di Ai-cam, figlio di Safan, fu con Geremia, e impedò che fosse dato in mano del popolo per essere messo a morte.

26:1 26:1 All’inizio del regno di Jehoiakim, figlio di Giosia, re di Giuda, dall’Eterno fu rivolta questa parola, dicendo: 2 26:2 ’Così dice l’Eterno: proesentati nel cortile della casa dell’Eterno e dì a tutte le città di Giuda che vengono ad adorare nella casa dell’Eterno, tutte le parole che io ti comando di dir loro. non tralasciare nemmeno una parola. 3 26:3 Forse ascolteranno e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia, e io mi pentirò del male che penso di far venire su di loro per la malvagità delle loro azioni. 4 26:4 Tu dirai loro: Così dice l’Eterno: Se non darete ascolto camminando nella mia legge che ho posto davanti a voi 5 26:5 e proestando attenzione alle parole dei miei servi, i profeti, che vi ho mandato con urgenza ed insistenza (ma che voi non avete ascoltato), 6 26:6 io renderò questo tempio come Sciloh e renderò questa città una maledizione per tutte le nazioni della terra'. 7 26:7 Così i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che pronunciava queste parole nella casa dell’Eterno. 8 26:8 E avvenne che, come Geremia ebbe finito di pronunciare tutto ciò che l’Eterno gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo proesero, dicendo: ’Tu devi morire! 9 26:9 Perchè hai profetizzato nel nome dell’Eterno, dicendo: ""Questo tempio sarà come Sciloh e questa città sarà devastata e senza abitanti""?'. Tutto il popolo si radunò contro Geremia nella casa dell’Eterno. 10 26:10 Quando i proincipi di Giuda udirono queste cose, salirono dalla casa del re alla casa dell’Eterno e si sedettero all’ingresso della porta nuova della casa dell’Eterno. 11 26:11 Quindi i sacerdoti e i profeti parlarono ai proincipi e a tutto il popolo, dicendo: ’Quest’uomo merita la morte, perchè ha profetizzato contro questa città come avete udito con i vostri stessi orecchi'. 12 26:12 Allora Geremia parlò a tutti i proincipi e a tutto il popolo, dicendo: ’L’Eterno mi ha mandato a profetizzare contro questa casa e contro questa città tutte le cose che avete udito. 13 26:13 Perciò ora emendate le vostre vie e le vostre azioni e ascoltate la voce dell’Eterno, il vostro DIO, e l’Eterno si pentirà del male che ha pronunciato contro di voi. 14 26:14 Quanto a me, eccomi nelle vostre mani. fate di me come vi sembra bene e giusto. 15 26:15 Ma sappiate per certo che se mi fate morire, attirerete sangue innocente su di voi, su questa città e sui suoi abitanti, perchè l’Eterno mi ha veramente mandato a voi, per dichiarare ai vostri orecchi tutte queste parole'. 16 26:16 Allora i proincipi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: ’Quest’uomo non merita la morte, perchè ci ha parlato nel nome dell’Eterno, il nostro DIO'. 17 26:17 Quindi si alzarono alcuni degli anziani del paese e parlarono a tutta l’assemblea del popolo, dicendo: 18 26:18 ’Michea, il Morashti-ta, profetizzò ai giorni di Ezechia, re di Giuda, e parlò a tutto il popolo di Giuda, dicendo: 'Così dice l’Eterno degli eserciti: Sion sarà arata come un campo, Gerusalemme diventerà un cumulo di rovine e il monte del tempio un’altura boscosa"". 19 26:19 Lo misero forse a morte Ezechia, re di Giuda, e tutto Giuda? Non temette piuttosto egli l’Eterno e non supplicò forse la faccia dell’Eterno, e così l’Eterno si pentì del male che aveva pronunciato contro di loro? Noi stiamo invece facendo un gran male contro noi stessi'. 20 26:20 Ci fu anche un altro uomo che profetizzò nel nome dell’Eterno, Uria, figlio di Scemaiah, di Ki-riath-Jearim. egli profetizzò contro questa città e contro questo paese con parole in tutto simili a quelle di Geremia. 21 26:21 Quando il re Jehoia-kim, tutti i suoi uomini prodi e tutti i suoi proincipi udirono le sue parole, il re cercò di metterlo a morte, ma Uria lo venne a sapere e ne ebbe paura. perciò fuggì e andò in Egitto. 22 26:22 Allora il re Jehoiakim mandò degli uomini in Egitto, Elnathan, figlio di A-kbor, e altri uomini con lui in Egitto. 23 26:23 Costoro fecero uscire Uria dall’Egitto, e lo condussero al re Jehoiakim, che 10 colpì con la spada e gettò 11 suo cadavere fra le tombe dei figli del popolo. 24 26:24 Ma la mano di Ahi-kam, figlio di Shafan, fu con Geremia, perchè non lo consegnassero nelle mani del popolo per metterlo a morte.

26:1 All'inizio del regno di Ioiakim figlio di Giosia, re di Giuda, fu rivolta a Geremia questa parola da parte del Signore. 2 Disse il Signore: ""Va' nell'atrio del tempio del Signore e riferisci a tutte le città di Giuda che vengono per adorare nel tempio del Signore tutte le parole che ti ho comandato di annunziare loro; non tralasciare neppure una parola. 3 Forse ti ascolteranno e ognuno abbandonerà la propria condotta perversa; in tal caso disdirò tutto il male che pensavo di fare loro a causa della malvagità delle loro azioni. 4 Tu dirai dunque loro: Dice il Signore: Se non mi ascolterete, se non camminerete secondo la legge che ho posto davanti a voi 5 e se non ascolterete le parole dei profeti miei servi che ho inviato a voi con costante premura, ma che voi non avete ascoltato, 6 io ridurrò questo tempio come quello di Silo e farò di questa città un esempio di maledizione per tutti i popoli della terra"". 7 I sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che diceva queste parole nel tempio del Signore. 8 Ora, quando Geremia finì di riferire quanto il Signore gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti e i profeti lo arrestarono dicendo: ""Devi morire! 9 Perchè hai predetto nel nome del Signore: Questo tempio diventerà come Silo e questa città sarà devastata, disabitata?"". Tutto il popolo si radunò contro Geremia nel tempio del Signore. 10 I capi di Giuda vennero a sapere queste cose e salirono dalla reggia nel tempio del Signore e sedettero all'ingresso della Porta Nuova del tempio del Signore. 11 Allora i sacerdoti e i profeti dissero ai capi e a tutto il popolo: ""Quest'uomo merita una sentenza di morte, perchè ha profetizzato contro questa città come avete udito con i vostri orecchi!"". 12 Ma Geremia rispose a tutti i capi e a tutto il popolo: ""Il Signore mi ha mandato a profetizzare contro questo tempio e contro questa città le cose che avete ascoltate. 13 Or dunque migliorate la vostra condotta e le vostre azioni e ascoltate la voce del Signore vostro Dio e il Signore ritratterà il male che ha annunziato contro di voi. 14 Quanto a me, eccomi in mano vostra, fate di me come vi sembra bene e giusto; 15 ma sappiate bene che, se voi mi ucciderete, attirerete sangue innocente su di voi, su questa città e sui suoi abitanti, perchè il Signore mi ha veramente inviato a voi per esporre ai vostri orecchi tutte queste cose"". 16 I capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: ""Non ci deve essere sentenza di morte per quest'uomo, perchè ci ha parlato nel nome del Signore nostro Dio"". 17 Allora si alzarono alcuni anziani del paese e dissero a tutta l'assemblea del popolo: 18 ""Michea il Morastita, che profetizzava al tempo di Ezechia, re di Giuda, affermò a tutto il popolo di Giuda: Dice il Signore degli eserciti: Sion sarà arata come un campo, Gerusalemme diventerà un cumulo di rovine, il monte del tempio un'altura boscosa! 19 Forse Ezechia re di Giuda e tutti quelli di Giuda lo uccisero? Non temettero piuttosto il Signore e non placarono il volto del Signore e così il Signore disdisse il male che aveva loro annunziato? Noi, invece, stiamo per commettere una grave iniquità a nostro danno"". 20 C'era anche un altro uomo che profetizzava nel nome del Signore, Uria figlio di Semaia da Kiriat-Iearim; egli profetizzò contro questa città e contro questo paese con parole simili a quelle di Geremia. 21 Il re Ioiakim, tutti i suoi prodi e tutti i magistrati udirono le sue parole e il re cercò di ucciderlo, ma Uria lo venne a sapere e per timore fuggì andandosene in Egitto. 22 Allora il re Ioiakim inviò in Egitto uomini come Elnatan figlio di Acbor, e altri con lui. 23 Costoro fecero uscire dall'Egitto Uria e lo condussero al re Ioiakim che lo fece uccidere di spada e fece gettare il suo cadavere nelle fosse della gente del popolo. 24 Ma la mano di Achikam figlio di Safan fu a favore di Geremia, perchè non lo consegnassero in potere del popolo per metterlo a morte.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-17°venerdi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 13,54-58)}; (ger 26,1-9)}; (sal 69,2-7)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia