Cronologia dei paragrafi

Preambolo
Mattatia scatena la guerra santa
Giuda Maccabeo capo dei Giudei ( 166 - 16 a.C. )
Gionata capo dei Giudei e sommo sacerdote (16-143 a.C.)
Gionata capo dei Giudei e sommo sacerdote (16-143 a.C.)
Simone sommo sacerdote ed etnarca dei Giudei ( 143 - 134 a.C. )

Gionata capo dei Giudei e sommo sacerdote (16-143 a.C.) (1mac 9,23-31.12,1-99)

Gionata capo dei Giudei e sommo sacerdote (16-143 a.C.) (1mac 9,23-31.12,1-99)

: Dopo la morte di Giuda riapparvero gli iniqui in tutto il territorio d'Israele e risorsero tutti gli operatori d'ingiustizia. : In quei giorni sopravvenne una terribile carestia e gli stessi abitanti della regione passarono dalla loro parte. : Bàcchide scelse uomini rinnegati e li fece padroni della regione. : Si diedero a ricercare e braccare gli amici di Giuda e li conducevano da Bàcchide, che si vendicava di loro e li scherniva. : Ci fu grande tribolazione in Israele, come non si verificava dal giorno in cui non era più apparso un profeta in mezzo a loro. : Allora tutti gli amici di Giuda si radunarono e dissero a Giònata:: "Da quando è morto tuo fratello Giuda, non c'è uomo simile a lui per condurre l'azione contro i nemici e Bàcchide, e contro gli avversari della nostra nazione. : Ora noi oggi eleggiamo te nostro capo e condottiero al suo posto, per combattere le nostre battaglie". : Giònata assunse il comando in quella occasione e prese il posto di Giuda, suo fratello. : "Perchè abbiamo lasciato che Alessandro ci prevenisse nell'accaparrarsi l'amicizia dei Giudei a suo sostegno?: Scriverò anch'io parole d'invito con proposte di onori e di doni, perchè mi siano di aiuto". : Scrisse loro in questi termini: "Il re Demetrio alla nazione dei Giudei, salute!: Avete osservato le nostre alleanze, siete rimasti nella nostra amicizia e non siete passati ai nostri nemici: l'abbiamo saputo e ce ne siamo rallegrati. : Continuate dunque a mantenerci la vostra fedeltà e ricambieremo con favori quello che farete per noi. : Vi concederemo ampie immunità e vi invieremo doni. : Fin da ora dispenso voi ed esonero tutti i Giudei dal tributo e dalla tassa del sale e dalle corone. : Rinuncio anche da oggi in poi a riscuotere dalla Giudea e dai tre distretti che le sono annessi, dalla Samaria e dalla Galilea, la terza parte del grano e la metà dei frutti degli alberi che mi spetta, da oggi per sempre. : Gerusalemme con il suo distretto sia santa ed esente dalle decime e dai tributi. : Quando Giònata ricevette il messaggio, ordinò di continuare l'assedio e, scelti alcuni anziani e sacerdoti, decise di esporre se stesso al pericolo;: prese con sè argento e oro, vesti e molti altri doni, e si recò dal re a Tolemàide e trovò favore presso di lui. : C'erano però alcuni rinnegati del suo popolo a deporre contro di lui,: ma il re lo trattò come lo avevano trattato i suoi predecessori e lo esaltò davanti a tutti i suoi amici,: lo confermò nella dignità di sommo sacerdote e in tutti gli onori che aveva prima e stabilì che fosse annoverato tra i primi suoi amici. : Giònata poi chiese che il re dichiarasse la Giudea esente dai tributi, insieme alle tre toparchie e alla Samaria, e gli promise trecento talenti. : Il re acconsentì e scrisse a Giònata, a proposito di tutto questo, lettere del seguente tenore:: "Il re Demetrio al fratello Giònata e alla nazione dei Giudei, salute!: Rimettiamo anche a voi copia della lettera che abbiamo scritto a Làstene, nostro parente, intorno a voi, perchè ne prendiate conoscenza. : Noi intanto vi rispondiamo: "Il vostro bestiame e i vostri averi ci appartengono e i nostri appartengono a voi". Abbiamo quindi ordinato che vi sia riferito in questo senso". : Giònata ebbe notizia che i generali di Demetrio erano ritornati con forze più numerose di prima, per ritentare la guerra contro di lui. : Egli si mosse da Gerusalemme e andò loro incontro nella regione di Amat, perchè non volle dare loro il tempo di penetrare nella sua regione. : Mandò nel loro campo delle spie, le quali tornarono annunciando che essi stavano disponendosi per dare loro l'assalto di notte. : Quando fu il tramonto, Giònata comandò ai suoi di vegliare tutta la notte e di stare con le armi pronte per la battaglia, e dispose sentinelle intorno al campo. : Ma anche gli avversari seppero che Giònata e i suoi uomini stavano pronti per la battaglia; furon presi da timore, si persero d'animo, accesero fuochi nel loro campo e fuggirono. : Giònata e i suoi uomini non si accorsero di nulla fino al mattino, perchè continuavano a vedere il bagliore dei fuochi. : Giònata allora si diede a inseguirli, ma non potè raggiungerli, perchè avevano passato il fiume Elèutero. : Giònata allora piegò sugli Arabi chiamati Zabadei, li assalì e si impadronì delle loro spoglie.
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: Ed ecco alzando gli occhi videro un corteo numeroso e festante e lo sposo con gli amici e fratelli, che avanzava incontro al corteo, con tamburi e strumenti musicali e grande apparato.: Balzando dal loro appostamento li trucidarono; molti caddero colpiti a morte mentre gli altri ripararono sul monte ed essi presero le loro spoglie.: Le nozze furono mutate in lutto e i suoni delle loro musiche in lamento.: Così vendicarono il sangue del loro fratello e ritornarono nelle paludi del Giordano.: Bàcchide ne ebbe notizia e venne in giorno di sabato fin sulle sponde del Giordano con numeroso esercito.: Giònata disse ai suoi: ""Alziamoci e combattiamo per la nostra vita, perchè oggi non è come gli altri giorni.: Ecco abbiamo i nemici di fronte a noi e alle spalle, dall'uno e dall'altro lato l'acqua del Giordano o la palude o la boscaglia, non c'è possibilità di sfuggire.: Alzate ora le vostre grida al Cielo, perchè possiate scampare dalla mano dei vostri nemici"".: E si attaccò battaglia. Giònata stese la mano per colpire Bàcchide, ma questi lo scansò e si tirò indietro.: Assegno Tolemàide e le sue dipendenze come dono al tempio di Gerusalemme per le spese necessarie al santuario.: Io personalmente assegno ogni anno quindicimila sicli d'argento prelevati dai diritti del re sulle località più convenienti.: Gli ulteriori contributi che non sono stati versati dagli incaricati come negli anni precedenti, d'ora in poi saranno corrisposti per le opere del tempio.: Oltre a ciò i cinquemila sicli che venivano prelevati dall'ammontare delle entrate annuali del tempio sono anche condonati perchè appartengono ai sacerdoti che vi prestano servizio.: Chiunque si rifugerà nel tempio di Gerusalemme e nella sua zona con debiti da rendere al re o per qualunque motivo, sarà dichiarato libero con quanto gli appartiene nel mio regno.: Per le costruzioni e i restauri nel tempio le spese saranno sostenute dalla cassa del re.: Anche per la costruzione delle mura e delle fortificazioni intorno a Gerusalemme le spese saranno sostenute dall'erario del re e così la costruzione di mura nella Giudea"".: Quando Giònata e il popolo intesero simili espressioni, non vi prestarono fede e non le accettarono, ricordando le grandi iniquità da lui compiute contro Israele e quanto li avesse fatti soffrire.: Ma preferirono Alessandro, perchè questi era stato il primo ad avviare trattative di pace, e gli furono sempre alleati.: Trifone, che prima stava con Alessandro, vide che tutte le milizie mormoravano contro Demetrio e andò presso l'arabo Imalcue che allevava il piccolo Antioco figlio di Alessandro.: Egli insistette che glielo cedesse per farlo regnare al posto di suo padre e gli riferì quanto aveva detto Demetrio e l'ostilità che avevano per lui i soldati, e rimase là molti giorni.: Giònata intanto mandò a chiedere al re che richiamasse gli occupanti dell'Acra in Gerusalemme e quelli delle altre fortezze, perchè erano sempre in lotta con Israele.: Demetrio fece rispondere a Giònata: ""Non solo questo farò per te e per il tuo popolo ma colmerò te e il tuo popolo di onori appena ne avrò l'opportunità.: Ora però farai bene a inviarmi uomini che combattano con me, perchè si sono ritirate le mie truppe"".: Giònata gli inviò ad Antiochia tremila degli uomini più forti; essi si recarono presso il re, e il re si rallegrò della loro venuta.: I cittadini della capitale si radunarono al centro della città in numero di circa centoventimila uomini e volevano eliminare il re.: Il re si rifugiò nel palazzo, ma i cittadini occuparono le vie della città e incominciarono i combattimenti.: Il re chiamò in aiuto i Giudei, i quali accorsero tutti a lui; poi si sparsero per la città e ne uccisero in quel giorno circa centomila;: Intanto Trifone cercava di diventare re dell'Asia, cingere la corona e stendere la mano contro il re Antioco,: ma sospettava che Giònata glielo impedisse e, nel caso, gli muovesse guerra. Perciò cercava di averlo nelle mani e di eliminarlo; si mosse dunque e venne a Beisan.: Giònata gli uscì incontro con quarantamila uomini scelti e inquadrati e venne a Beisan.: Trifone, vedendo che era venuto con numeroso esercito, si guardò bene dal mettergli le mani addosso.: Anzi lo ricevette con molti onori, lo presentò a tutti i suoi amici, gli offrì doni e ordinò ai suoi amici e alle sue truppe di obbedirgli come a lui stesso.: Disse a Giònata: ""Perchè mai hai disturbato tutta questa gente, non essendoci guerra tra di noi?: Su, dovresti rimandarli alle loro case; tu scegli per te pochi uomini che ti accompagnino e vieni con me a Tolemàide e io la consegnerò a te insieme con le altre fortezze e il resto dell'esercito e tutti i funzionari, poi tornerò indietro e partirò: sono venuto appunto per questo"".: Giònata, fidatosi di lui, fece quanto aveva detto e rimandò le truppe che tornarono nella Giudea.: Fece rimanere tremila uomini, di cui duemila lasciò in Galilea e gli altri mille andarono con lui.

Mappa

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia