Cronologia dei paragrafi

Al tempo di Giosia
2. Oracoli pronunziati sopratutto al tempo di Ioiakim Dal libro del profeta Geremi
3. Oracoli pronunziati dopo Ioiakim
3. Oracoli pronunziati dopo Ioiakim
II. Introduzione agli oracoli contro le nazioni
Introduzione: Geremia e' il vero profeta
2. Libretto per gli esiliati
3. Il libro della consolazione
4. Aggiunte al libro della consolazione
5. Cose diverse
IV. Le sofferenze di Geremia
V. Oracoli contro le nazioni
VI. Appendici

3. Oracoli pronunziati dopo Ioiakim (ger 21,1-10.25,1-14)

3. Oracoli pronunziati dopo Ioiakim (ger 21,1-10.25,1-14)

: Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore quando il re Sedecìa gli mandò Pascur, figlio di Malchia, e il sacerdote Sofonia, figlio di Maasia, per dirgli:: "Consulta per noi il Signore perchè Nabucodònosor, re di Babilonia, ci fa guerra; forse il Signore compirà per noi qualcuno dei suoi tanti prodigi, in modo da farlo allontanare". : Geremia rispose loro: "Direte a Sedecìa:: Così dice il Signore, Dio d'Israele: Ecco, io farò rientrare le armi da guerra di cui disponete e con le quali combattete il re di Babilonia e i Caldei che vi assediano fuori delle mura, e le radunerò in mezzo a questa città. : Io stesso combatterò contro di voi con mano tesa e con braccio potente, con ira, furore e grande sdegno. : Percuoterò gli abitanti di questa città, uomini e bestie; essi moriranno di una grave peste. : Poi - oracolo del Signore - io consegnerò Sedecìa, re di Giuda, i suoi ministri e la gente che sarà scampata in questa città alla peste, alla spada e alla fame, in potere di Nabucodònosor, re di Babilonia, in mano ai loro nemici e a quanti vogliono la loro vita. Egli li passerà a fil di spada; non ne avrà pietà, non perdonerà e non risparmierà nessuno. : Dirai a questo popolo: Dice il Signore: Ecco, metto davanti a voi la via della vita e la via della morte. : Chi rimane in questa città morirà di spada, di fame e di peste; chi uscirà e si consegnerà ai Caldei che vi cingono d'assedio, vivrà e gli sarà lasciata la vita come bottino,: perchè io ho volto la faccia contro questa città, per il suo danno e non per il suo bene. Oracolo del Signore. Essa sarà data in mano al re di Babilonia, che la darà alle fiamme. : Così dice il Signore: "Scendi nella casa del re di Giuda e là proclama questo messaggio. : Tu dirai: Ascolta la parola del Signore, o re di Giuda che siedi sul trono di Davide, tu, i tuoi ministri e il tuo popolo, che entrano per queste porte. : Dice il Signore: Praticate il diritto e la giustizia, liberate il derubato dalle mani dell'oppressore, non frodate e non opprimete il forestiero, l'orfano e la vedova, e non spargete sangue innocente in questo luogo. : Se osserverete lealmente quest'ordine, entreranno ancora per le porte di questa casa i re che siedono sul trono di Davide, montati su carri e cavalli, insieme ai loro ministri e al loro popolo. : Ma se non ascolterete queste parole, io lo giuro per me stesso - oracolo del Signore -, questa casa diventerà una rovina. : Poichè così dice il Signore riguardo alla casa del re di Giuda: Tu sei per me come Gàlaad, come una vetta del Libano, ma ti ridurrò simile a un deserto, a città disabitate. : Sto preparando i tuoi distruttori, ognuno con le armi. Abbatteranno i tuoi cedri migliori, li getteranno nel fuoco. : Molte genti passeranno vicino a questa città e si chiederanno: "Perchè il Signore ha trattato in questo modo una città così grande?". : E risponderanno: "Perchè hanno abbandonato l'alleanza del Signore, loro Dio, hanno adorato e servito altri dèi"". : Non piangete sul morto e non fate lamenti per lui, ma piangete amaramente su chi parte, perchè non tornerà più, non rivedrà la terra natale. : "Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo. Oracolo del Signore. : Perciò dice il Signore, Dio d'Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io vi punirò per la malvagità delle vostre opere. Oracolo del Signore. : Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le farò tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. : Costituirò sopra di esse pastori che le faranno pascolare, così che non dovranno più temere nè sgomentarsi; non ne mancherà neppure una. Oracolo del Signore. : Ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra. : Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele vivrà tranquillo, e lo chiameranno con questo nome: Signore-nostra-giustizia. : Pertanto, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si dirà più: "Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dalla terra d'Egitto!",: ma piuttosto: "Per la vita del Signore che ha fatto uscire e ha ricondotto la discendenza della casa d'Israele dalla terra del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi!"; costoro dimoreranno nella propria terra". : Contro i profeti. Mi si spezza il cuore nel petto, tremano tutte le mie ossa, sono come un ubriaco e come uno inebetito dal vino, a causa del Signore e delle sue sante parole. : La terra è piena di adùlteri; per la maledizione tutta la terra è in lutto, sono inariditi i pascoli della steppa. La loro corsa è diretta al male e la loro forza è l'ingiustizia. : Il Signore mi mostrò due canestri di fichi posti davanti al tempio del Signore, dopo che Nabucodònosor, re di Babilonia, aveva deportato da Gerusalemme Ieconia, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, i capi di Giuda, gli artigiani e i fabbri e li aveva condotti a Babilonia. : Un canestro era pieno di fichi molto buoni, come i fichi primaticci, mentre l'altro canestro era pieno di fichi cattivi, così cattivi che non si potevano mangiare. : Il Signore mi disse: "Che cosa vedi, Geremia?". Risposi: "Dei fichi; i fichi buoni sono molto buoni, quelli cattivi sono molto cattivi, tanto che non si possono mangiare". : Allora mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: Come si trattano con riguardo i fichi buoni, così io tratterò i deportati di Giuda che ho mandato da questo luogo nel paese dei Caldei. : Poserò lo sguardo su di loro per il loro bene; li ricondurrò in questo paese, li edificherò e non li abbatterò, li pianterò e non li sradicherò mai più. : Darò loro un cuore per conoscermi, perchè io sono il Signore; saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio, se torneranno a me con tutto il cuore. : Come invece si trattano i fichi cattivi, che non si possono mangiare tanto sono cattivi - così dice il Signore -, così io tratterò Sedecìa, re di Giuda, i suoi capi e il resto di Gerusalemme, ossia i superstiti in questo paese, e coloro che abitano nella terra d'Egitto. : Li renderò un esempio terrificante per tutti i regni della terra, l'obbrobrio, la favola, lo zimbello e la maledizione in tutti i luoghi dove li scaccerò. : Manderò contro di loro la spada, la fame e la peste, finchè non saranno eliminati dalla terra che io diedi a loro e ai loro padri". : Questa parola fu rivolta a Geremia per tutto il popolo di Giuda nel quarto anno del regno di Ioiakìm, figlio di Giosia, re di Giuda, cioè nel primo anno del regno di Nabucodònosor, re di Babilonia. : Il profeta Geremia l'annunciò a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gerusalemme dicendo:: "Dall'anno tredicesimo del regno di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, fino ad oggi sono ventitrè anni che mi è stata rivolta la parola del Signore e io ho parlato a voi con premura e insistenza, ma voi non avete ascoltato. : Il Signore vi ha inviato con assidua premura tutti i suoi servi, i profeti, ma voi non avete ascoltato e non avete prestato orecchio per ascoltare: quando vi diceva: "Ognuno abbandoni la sua condotta perversa e le sue opere malvagie; allora potrete abitare nella terra che il Signore ha dato a voi e ai vostri padri dai tempi antichi e per sempre. : Non seguite altri dèi per servirli e adorarli e non provocatemi con le opere delle vostre mani e io non vi farò del male. : Ma voi non mi avete ascoltato - oracolo del Signore - e mi avete provocato con l'opera delle vostre mani per vostra disgrazia". : Per questo dice il Signore degli eserciti: Poichè non avete ascoltato le mie parole,: ecco, manderò a prendere tutte le tribù del settentrione - oracolo del Signore - e Nabucodònosor re di Babilonia, mio servo, e li farò venire contro questo paese, contro i suoi abitanti e contro tutte le nazioni confinanti, voterò costoro allo sterminio e li ridurrò a oggetto di orrore, a scherno e a obbrobrio perenne. : Farò cessare in mezzo a loro i canti di gioia e di allegria, il canto dello sposo e della sposa, il rumore della mola e il lume della lampada.
: 21:1 LA parola, che fu dal Signore indirizzata a Geremia, quando il re Sedechia mando' a lui Pashur, figliuolo di Malchia, e Sefania, figliuolo di Maaseia, sacerdote, dicendo:: 21:2 Deh! domanda per noi il Signore. perciocche' Ne-bucadnesar, re di Babilonia, guerreggia contro a noi. forse il Signore operera' inverso noi secondo tutte le sue maraviglie, e fara' ch'egli si ritrarra' da noi.: 21:3 E Geremia disse loro: Cosi' direte a Sedechia:: 21:4 II Signore Iddio d'Israele ha detto cosi': Ecco, io fo rivolgere indietro gli strumenti bellici, che son nelle vostre mani, co' quali voi combattete contro al re di Babilonia, e contro ai Caldei, che vi assediano di fuori delle mura. e li raccogliero' in mezzo di questa citta'.: 21:5 Ed io stesso combattero' contro a voi con man distesa, e con possente braccio, in ira, e in cruccio, e in grande indegnazione.: 21:6 E percotero' gli abitanti di questa citta', gli uomini, e gli animali. e morranno di gran mortalita'.: 21:7 E poi approesso, dice il Signore, io daro' Sedechia, re di Giuda, e i suoi servitori, e il popolo e quelli che saranno scampati in questa citta' dalla mortalita', e dalla spada, e dalla fame, in man di Nebucadnesar, re di Babilonia, e in mano de' lor nemici, e di quelli che cercano l'anima loro. ed egli li percotera', mettendoli a fil di spada. egli non perdonera' loro e non li risparmiera', e non ne avra' pieta'.: 21:8 Ed a questo popolo di': Cosi' ha detto il Signore: Ecco, io vi propongo la via della vita, e la via della morte.: 21:9 Coloro che dimoreranno in questa citta' morranno di spada, o di fame, o di pestilenza. ma quelli che andranno ad arrendersi a' Caldei, i quali vi assediano, vi-veranno, e l'anima loro sara' loro per ispoglia.: 21:10 Perciocche' io ho volta la mia faccia contro a questa citta', in male, e non in bene, dice il Signore. ella sara' messa in mano del re di Babilonia, ed egli l'ardera' col fuoco.: 22:1 COSi' ha detto il Signore: Scendi nella casa del re di Giuda, e pronunzia quivi questa parola, e di':: 22:2 Ascolta la parola del Signore o re di Giuda, che siedi soproa il trono di Davide. tu, e i tuoi servitori, e il tuo popolo ch'entrate per queste porte.: 22:3 Cosi' ha detto il Signore: Fate giudicio e giustizia. e riscotete di man dell'opproessore colui a cui e' tolto il suo: e non fate torto al forestiere, ne' all'orfano, ne' alla vedova. non fate violenza, e non ispandete sangue innocente in questo luogo.: 22:4 Perciocche', se pur mettete ad affetto questa parola, i re del legnaggio di Davide, che seggono soproa il suo trono, entreranno per le porte di questa Casa, montati soproa carri, e soproa cavalli, essi, ed i lor servitori, ed il lor popolo.: 22:5 Ma se voi non ascoltate queste parole, io giuro per me stesso, dice il Signore, che questa Casa sara' messa in desolazione.: 22:6 Perciocchà, cosi' ha detto il Signore intorno alla casa del re di Giuda: Tu mi sei stata come Galaad, come la sommita' del Libano. se io non ti riduco in deserto, in citta' disabitate.: 22:7 Io ordinero' contro a te de' guastatori, che avranno ciascuno le sue armi. e taglieranno la scelta de' tuoi cedri, e li gitteranno nel fuoco.: 22:8 E molte genti passeranno proesso di questa citta', e diranno l'uno all'altro: Perchà ha il Signore fatto cosi' a cotesta gran citta'?: 22:9 E si dira': Perciocche' hanno lasciato il patto del Signore Iddio loro, ed hanno adorati altri dii, ed hanno lor servito.: 22:10 Non piangete per lo morto, e non ve ne condolete. piangete pur per quel che se ne va via. perciocche' egli non ritornera' piu', e non vedra' piu' il suo natio paese.: 23:1 Guai a' pastori, che disperdono, e dissipano la greggia del mio pasco! dice il Signore.: 23:2 Percio', cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele a' pastori che pascono il mio popolo: Voi avete dissipate le mie pecore, e le avete scacciate, e non ne avete avuta cura. ecco, io faro' punizione soproa voi della malvagita' dei vostri fatti, dice il Signore.: 23:3 Ed io raccogliero' il rimanente delle mie pecore, da tutti i paesi ne' quali io le avro' scacciate, e le faro' tornare alle lor mandre. e frutteranno, e moltiplicheranno.: 23:4 Ed io costituiro' soproa loro de' pastori che le pastureranno. ed esse non avranno piu' paura, ne' spavento, e non ne manchera' alcuna, dice il Signore.: 23:5 ECCO, i giorni vengono, dice il Signore, che io faro' sorgere a Davide un Germoglio giusto, il quale regnera' da re, e prosperera', e fara' giudicio, e giustizia nella terra.: 23:6 A' suoi di' Giuda sara' salvato, ed Israele abitera' in sicurta'. e questo sara' il suo Nome, del quale sara' chiamato: IL SIGNORE NOSTRA GIUSTIZIA.: 23:7 Percio', ecco, i giorni vengono, dice il Signore, che non si dira' piu': Il Signore vive, che ha tratti i figliuoli d'Israele fuor del paese di Egitto.: 23:8 ma: Il Signore vive, che ha tratta e condotta la progenie della casa d'Israele fuor del paese di Settentrione, e di tutti i paesi dove io li avea scacciati. ed essi abiteranno nella lor terra.: 23:9 IL mio cuore e' rotto dentro di me per cagion de' profeti. tutte le mie ossa ne sono scrollate. io son come un uomo ebbro, e come una persona soproaffatta dal vino. per cagion del Signore, e per cagion delle parole della sua santita'.: 23:10 Perciocche' il paese e' pieno di adulteri. percioc-che' il paese fa cordoglio per l'esecrazioni. i paschi del deserto ne son tutti secchi. il corso di costoro e' malvagio, e la lor forza non e' diritta.: 24:1 IL Signore mi fece vedere una visione, dopo che Nebucadnesar, re di Babilonia, ebbe menato di Gerusalemme in cattivita' Geco-nia, figliuolo di Gioiachim, re di Giuda, ed i proincipi di Giuda, e i fabbri, e i fer-raiuoli. e li ebbe condotti in Babilonia. Ecco dunque due canestri di fichi, posti davanti al Tempio del Signore.: 24:2 L'uno de' canestri era di fichi molto buoni, quali sono i fichi proimaticci. e l'altro canestro era di fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, per la lor cattivita'.: 24:3 E il Signore mi disse: Che vedi, Geremia? Ed io dissi: De' fichi, dei quali gli uni, che son buoni, sono ottimi. e gli altri, che son cattivi, son pessimi, si' che non si posson mangiare per la loro cattivita'.: 24:4 E la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:: 24:5 Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Come questi fichi sono buoni, cosi' riconoscero' in bene quelli di Giuda che sono stati menati in cattivita', i quali io ho mandati fuor di questo luogo, nel paese de' Caldei.: 24:6 E volgero' l'occhio mio verso loro in bene, e li ricondurro' in questo paese. e li edifichero', e non li distruggero' piu'. e li piantero', e non li divellero' piu'.: 24:7 E daro' loro un cuore per conoscermi, che io sono il Signore. essi mi saranno popolo, ed io saro' loro Dio. perciocche' si convertiranno a me di tutto il lor cuore.: 24:8 E come quegli altri fichi sono tanto cattivi, che non se ne puo' mangiare, per la loro cattivita', cosi' altresi' ha detto il Signore: Tale rendero' Sedechia, re di Giuda, e i suoi proincipi, e il rimanente di que' di Gerusalemme, che saranno restati in questo paese, o che si saranno ridotti ad abitare nel paese di Egitto.: 24:9 e faro' che saranno agitati, e maltrattati, per tutti i regni della terra. e che saranno in vituperio, e in proverbio, e in favola, e in maledizione, in tutti i luoghi, dove li avro' cacciati.: 24:10 E mandero' contro a loro la spada, e la fame, e la pestilenza. finche' io li abbia consumati d'in su la terra che io avea data loro, ed a' lor padri.: 25:1 LA parola che fu indirizzata a Geremia, intorno a tutto il popolo di Giuda, nell'anno quarto di Gioia-chim, figliuolo di Giosia, re di Giuda. ch'era il proimo anno di Nebucadnesar, re di Babilonia,: 25:2 la quale il profeta Geremia pronunzio' a tutto il popolo di Giuda, ed a tutti gli abitanti di Gerusalemme, dicendo:: 25:3 Dall'anno tredicesimo di Giosia, figliuolo di A-mon, re di Giuda, infino a questo giorno, gia' per lo spazio di ventitre anni, la parola del Signore mi e' stata indirizzata, ed io ho parlato a voi del continuo, per ogni mattina. ma voi non avete ascoltato.: 25:4 Il Signore vi ha eziandio mandati tutti gli altri suoi servitori profeti, del continuo, per ogni mattina (ma voi non avete ubbidito, ne' porto l'orecchio vostro per ascoltare),: 25:5 dicendo: Deh! convertasi ciascun di voi dalla sua cattiva via, e dalla malvagita' de' suoi fatti. e voi abiterete per ogni secolo in su la terra che il Signore ha data a voi, ed a' vostri padri.: 25:6 E non andate dietro ad altri dii, per servirli, e adorarli. e non mi dispettate per le opere delle vostre mani. ed io non vi faro' male alcuno.: 25:7 Ma voi non mi avete ubbidito, dice il Signore, per dispettarmi con le opere delle vostre mani, a danno vostro.: 25:8 Percio', cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Con-ciossiache' voi non abbiate ubbidito alle mie parole.: 25:9 ecco, io mandero' per tutte le nazioni di Settentrione, dice il Signore. e per Nebucadnesar, re di Babilonia, mio servitore. e le faro' venire contro a questo paese, e contro a' suoi abitanti, e contro a tutte queste genti d'intorno. e le distruggero', e le mettero' in desolazione, e in zufolo, e in di-sertamenti eterni.: 25:10 E faro' venir meno ira loro la voce di gioia, e la voce d'allegrezza. la voce dello sposo, e la voce della sposa. il romore delle macine, e il lume delle lampane.
: 21:1 La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, quando il re Sedechia gli mando' Pashur, figliuolo di Malchia, e Se-fonia, figliuolo di Maaseia, il sacerdote, per dirgli:: 21:2 'Deh, consulta per noi l'Eterno. poichè Nebucad-netsar, re di Babilonia, ci fa la guerra. forse l'Eterno fara' a pro nostro qualcuna delle sue maraviglie, in guisa che quegli si ritragga da noi'.: 21:3 Allora Geremia disse loro: Direte cosi' a Sedechia:: 21:4 - Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Ecco, io sto per far rientrare nella citta' le armi di guerra che sono nelle vostre mani e con le quali voi combattete, fuori delle mura, contro il re di Babilonia, e contro i Caldei che vi assediano, e le raccogliero' in mezzo a questa citta'.: 21:5 E io stesso combattero' contro di voi con mano distesa e con braccio potente, con ira, con furore, con grande indignazione.: 21:6 E colpiro' gli abitanti di questa citta', uomini e bestie. e morranno d'un'orrenda peste.: 21:7 Poi, dice l'Eterno, io daro' Sedechia, re di Giuda, e i suoi servi, il popolo, e coloro che in questa citta' saranno scampati dalla peste, dalla spada e dalla fame, in mano di Nebucadne-tsar re di Babilonia, in mano dei loro nemici, in mano di quelli che cercano la loro vita. e Nebucadnetsar li passera' a fil di spada. non li risparmiera', e non ne avra' nè pieta' nè compassione.: 21:8 E a questo popolo dirai: Cosi' parla l'Eterno: Ecco, io pongo dinanzi a voi la via della vita e la via della morte.: 21:9 Colui che rimarra' in questa citta' morra' per la spada, per la fame o per la peste. ma chi ne uscira' per arrendersi ai Caldei che vi assediano vivra', e avra' la vita per suo bottino.: 21:10 Poichè io volgo la mia faccia contro questa citta' per farle del male e non del bene, dice l'Eterno. essa sara' data in mano del re di Babilonia, ed egli la dara' alle fiamme.: 22:1 Cosi' parla l'Eterno: Scendi nella casa del re di Giuda, e pronunzia quivi questa parola, e di':: 22:2 Ascolta la parola dell'Eterno, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide: tu, i tuoi servitori e il tuo popolo, che entrate per queste porte!: 22:3 Cosi' parla l'Eterno: Fate ragione e giustizia, liberate dalla mano dell'opproessore colui al quale e' tolto il suo, non fate torto nè violenza allo straniero, all'orfano e alla vedova, e non spargete sangue innocente, in questo luogo.: 22:4 Poichè, se metterete realmente ad effetto questa parola, dei re assisi sul trono di Davide entreranno per le porte di questa casa, montati su carri e su cavalli: essi, i loro servitori e il loro popolo.: 22:5 Ma, se non date ascolto a queste parole, io giuro per me stesso, dice l'Eterno, che questa casa sara' ridotta in una rovina.: 22:6 Poichè cosi' parla l'Eterno riguardo alla casa del re di Giuda: Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma, certo, io ti ridurro' simile a un deserto, a delle citta' disabitate.: 22:7 proeparo contro di te dei devastatori, armati ciascuno delle sue armi. essi abbatteranno i cedri tuoi piu' belli, e li getteranno nel fuoco.: 22:8 Molte nazioni passeranno proesso questa citta', e ognuno dira' all'altro: 'Perchè l'Eterno ha egli fatto cosi' a questa grande citta'?': 22:9 E si rispondera': 'Perchè hanno abbandonato il patto dell'Eterno, del loro Dio, perchè si son prostrati davanti ad altri de'i, e li hanno serviti'.: 22:10 Non piangete per il morto, non vi affliggete per lui. ma piangete, piangete per colui che se ne va, perchè non tornera' piu', e non vedra' piu' il suo paese nati'o.: 23:1 Guai ai pastori che distruggono e disperdono il gregge del mio pascolo ! dice l'Eterno.: 23:2 Percio' cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo ai pastori che pascono il mio popolo: Voi avete disperse le mie pecore, le avete scacciate, e non ne avete avuto cura. ecco, io vi puniro', per la malvagita' delle vostre azioni, dice l'Eterno.: 23:3 E raccogliero' il rimanente delle mie pecore da tutti i paesi dove le ho cacciate, e le ricondurro' ai loro pascoli, e saranno feconde, e moltiplicheranno.: 23:4 E costituiro' su loro de' pastori che le pastureranno, ed esse non avranno piu' paura nè spavento, e non ne manchera' alcuna, dice l'Eterno.: 23:5 Ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, quand'io faro' sorgere a Davide un germoglio giusto, il quale regnera' da re e prosperera', e fara' ragione e giustizia nel paese.: 23:6 Ai giorni d'esso, Giuda sara' salvato, e Israele stara' sicuro nella sua dimora: e questo sara' il nome col quale sara' chiamato: 'l'Eterno nostra giustizia'.: 23:7 Percio', ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, che non si dira' piu': 'L'Eterno e' vivente, egli che ha tratto i figliuoli d'Israele fuori del paese d'Egitto',: 23:8 ma: 'l'Eterno e' vivente, egli che ha tratto fuori e ha ricondotto la progenie della casa d'Israele dal paese del settentrione, e da tutti i paesi dove io li avevo cacciati'. ed essi dimoreranno nel loro paese.: 23:9 Contro i profeti. Il cuore mi si spezza in seno, tutte le mie ossa tremano. io sono come un ubriaco, come un uomo soproaffatto dal vino, a cagione dell'Eterno e a cagione delle sue parole sante.: 23:10 Poichè il paese e' pieno di adulteri. poichè il paese fa cordoglio a motivo della maledizione che lo colpisce. i pascoli del deserto sono inariditi. La corsa di costoro e' diretta al male, la loro forza non tende al bene.: 24:1 L'Eterno mi fece vedere due canestri di fichi, posti davanti al tempio dell'Eterno, dopo che Ne-bucadnetsar, re di Babilonia, ebbe menato via da Gerusalemme e trasportato in cattivita' a Babilonia Jeco-nia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, i capi di Giuda, i falegnami e i fabbri.: 24:2 Uno de' canestri conteneva de' fichi molto buoni, come sono i fichi proimaticci. e l'altro canestro conteneva de' fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, tanto eran cattivi.: 24:3 E l'Eterno mi disse: 'Che vedi, Geremia?' Io risposi: 'De' fichi. quelli buoni, molto buoni, e quelli cattivi, molto cattivi, da non potersi mangiare, tanto sono cattivi'.: 24:4 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini:: 24:5 'Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Quali sono questi fichi buoni, tali saranno que' di Giuda che ho mandati da questo luogo in cattivita' nel paese de' Caldei. io li riguardero' con favore.: 24:6 l'occhio mio si posera' con favore su loro. e li ricondurro' in questo paese. li stabiliro' fermamente, e non li distruggero' piu'. li piantero', e non li sradichero' piu'.: 24:7 E daro' loro un cuore, per conoscer me che sono l'Eterno. saranno mio popolo, e io saro' loro Dio, perchè si convertiranno a me con tutto il loro cuore.: 24:8 E come si trattano questi fichi cattivi che non si posson mangiare, tanto son cattivi, cosi', dice l'Eterno, io trattero' Sedekia, re di Giuda, e i suoi proincipi, e il residuo di que' di Gerusalemme, quelli che son rimasti in questo paese e quelli che abitano nel paese d'Egitto.: 24:9 e faro' si' che saranno agitati e maltrattati per tutti i regni della terra. che diventeranno oggetto d'obbrobrio, di proverbio, di sarcasmo e di maledizione in tutti i luoghi dove li caccero'.: 24:10 E mandero' contro di loro la spada, la fame, la peste, finchè siano scomparsi dal suolo che avevo dato a loro e ai loro padri.: 25:1 La parola che fu rivolta a Geremia riguardo a tutto il popolo di Giuda, nel quarto anno di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda (era il proimo anno di Ne-bucadnetsar, re di Babilonia),: 25:2 e che Geremia pronunzio' davanti a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gerusalemme, dicendo:: 25:3 Dal tredicesimo anno di Giosia, figliuolo di A-mon, re di Giuda, fino ad oggi, son gia' ventitre anni che la parola dell'Eterno m'e' stata rivolta, e che io v'ho parlato del continuo, fin dal mattino, ma voi non avete dato ascolto.: 25:4 L'Eterno vi ha pure mandato tutti i suoi servitori, i profeti. ve li ha mandati del continuo fin dal mattino, ma voi non avete ubbidito, nè avete po'rto l'orecchio per ascoltare.: 25:5 Essi hanno detto: 'Convertasi ciascun di voi dalla sua cattiva via e dalla malvagita' delle sue azioni, e voi abiterete di secolo in secolo sul suolo che l'Eterno ha dato a voi e ai vostri padri.: 25:6 e non andate dietro ad altri de'i per servirli e per prostrarvi dinanzi a loro. non mi provocate con l'opera delle vostre mani, e io non vi faro' male alcuno'.: 25:7 Ma voi non mi avete dato ascolto, dice l'Eterno per provocarmi, a vostro danno, con l'opera delle vostre mani.: 25:8 Percio', cosi' dice l'Eterno degli eserciti: Giacchè non avete dato ascolto alle mie parole, ecco,: 25:9 io mandero' a proendere tutte le nazioni del settentrione, dice l'Eterno, e mandero' a chiamare Nebu-cadnetsar re di Babilonia, mio servitore, e le faro' venire contro questo paese e contro i suoi abitanti, e contro tutte le nazioni che gli stanno d'intorno, e li votero' allo sterminio e li abbandonero' alla desolazione, alla derisione, a una solitudine perpetua.: 25:10 E faro' cessare fra loro i gridi di gioia e i gridi d'esultanza, il canto dello sposo e il canto della sposa, il rumore della macina, e la luce della lampada.
: 21:1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE, quando il re Sedechia gli mandò Pascur, figlio di Malchia, e Sefania, figlio di Maaseia, il sacerdote, per dirgli:: 21:2 'Ti proego, consulta per noi il SIGNORE. poichè Nabucodonosor, re di Babilonia, ci fa la guerra. forse il SIGNORE farà in nostro favore qualcuna delle sue meraviglie, in modo che si ritiri da noi'.: 21:3 Allora Geremia disse loro: 'Direte cosò a Sedechia:: 21:4 ""Cosò parla il SIGNORE, Dio d'Israele: Ecco, io sto per far rientrare nella città le armi di guerra che sono nelle vostre mani e con le quali voi combattete, fuori delle mura, contro il re di Babilonia e contro i Caldei che vi assediano, e le raccoglierò in mezzo a questa città.: 21:5 Io stesso combatterò contro di voi con mano distesa e con braccio potente, con ira, con furore, con grande indignazione.: 21:6 Colpirò gli abitanti di questa città, uomini e bestie, e moriranno di un'orrenda peste.: 21:7 Poi, dice il SIGNORE, 10 darò Sedechia, re di Giuda, e i suoi servitori, e il popolo, e coloro che in questa città saranno scampati alla peste, alla spada e alla fame, in mano di Nabuco-donosor re di Babilonia, in mano dei loro nemici, in mano di quelli che cercano la loro vita. Nabucodonosor 11 passerà a fil di spada. non li risparmierà, e non avrà nè pietà nè compassione"".: 21:8 A questo popolo dirai: ""Cosò parla il SIGNORE: Ecco, io pongo davanti a voi la via della vita e la via della morte.: 21:9 Colui che rimarrà in questa città morirà di spada, di fame o di peste. ma chi ne uscirà per arrendersi ai Caldei che vi assediano vivrà, e avrà la vita come suo bottino.: 21:10 Io infatti volgo la mia faccia contro questa città per farle del male e non del bene, dice il SIGNORE. essa sarà data in mano al re di Babilonia, ed egli la darà alle fiamme"".: 22:1 Cosò parla il SIGNORE: 'Scendi nella casa del re di Giuda, e là pronunzia questa parola:: 22:2 ""Ascolta la parola del SIGNORE, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide: tu, i tuoi servitori e il tuo popolo, che entrate per queste porte!: 22:3 Cosò parla il SIGNORE: Esercitate il diritto e la giustizia. liberate dalla mano dell'opproessore colui al quale è tolto il suo. non fate torto nè violenza allo straniero, all'orfano e alla vedova. non spargete sangue innocente, in questo luogo.: 22:4 Infatti, se metterete realmente in proatica questa parola, dei re a cui appartiene il trono di Davide entreranno per le porte di questa casa su carri e su cavalli: entreranno essi, i loro servitori e il loro popolo.: 22:5 Ma, se non date ascolto a queste parole, io giuro per me stesso, dice il SIGNORE, che questa casa andrà in rovina""'.: 22:6 Poichè cosò parla il SIGNORE riguardo alla casa del re di Giuda: 'Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma, certo, io ti ridurrò simile a un deserto, a delle città disabitate.: 22:7 proeparo contro di te dei devastatori, armati ciascuno delle sue armi. essi abbatteranno i cedri tuoi più belli e li getteranno nel fuoco.: 22:8 Molte nazioni passeranno proesso questa città, e ognuno dirà all'altro: ""Perchè il SIGNORE ha fatto cosò a questa grande città?"".: 22:9 Si risponderà: ""Perchè hanno abbandonato il patto del SIGNORE, del loro Dio. perchè si sono prostrati davanti ad altri dèi e li hanno serviti""'.: 22:10 Non piangete per il morto, non vi affliggete per lui. ma piangete, piangete per colui che se ne va, perchè non tornerà più e non vedrà più il suo paese natòo.: 23:1 'Guai ai pastori che distruggono e disperdono il gregge del mio pascolo!' dice il SIGNORE.: 23:2 Perciò cosò parla il SIGNORE, Dio d'Israele, riguardo ai pastori che pascolano il mio popolo: 'Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate, e non ne avete avuto cura. ecco, 10 vi punirò, per la malvagità delle vostre azioni' dice 11 SIGNORE.: 23:3 'Raccoglierò il rimanente delle mie pecore da tutti i paesi dove le ho scacciate, le ricondurrò ai loro pascoli, saranno feconde e si moltiplicheranno.: 23:4 Costituirò su di loro dei pastori che le porteranno al pascolo, ed esse non avranno più paura nè spavento, e non ne mancherà nessuna' dice il SIGNORE.: 23:5 'Ecco, i giorni vengono' dice il SIGNORE, 'in cui io farò sorgere a Davide un germoglio giusto, il quale regnerà da re e prospererà. eserciterà il diritto e la giustizia nel paese.: 23:6 Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele starà sicuro nella sua dimora. questo sarà il nome con il quale sarà chiamato: SI-GNORE-nostra-giustizia.: 23:7 Perciò, ecco, i giorni vengono' dice il SIGNORE, 'in cui non si dirà più: ""Per la vita del SIGNORE che condusse i figli d'Israele fuori dal paese d'Egitto"",: 23:8 ma: ""Per la vita del SIGNORE che ha portato fuori e ha ricondotto la discendenza della casa d'Israele dal paese del settentrione, e da tutti i paesi nei quali io li avevo cacciati"". ed essi abiteranno nel loro paese'.: 23:9 Contro i profeti. Il cuore mi si spezza nel petto, tutte le mie ossa tremano. io sono come un ubriaco, come un uomo soproaffatto dal vino, a causa del SIGNORE e a causa delle sue parole sante.: 23:10 Il paese infatti è pieno di adùlteri. il paese infatti è tormentato a causa della maledizione che lo colpisce. i pascoli del deserto sono inariditi. La corsa di costoro è diretta al male, la loro forza non tende al bene.: 24:1 Il SIGNORE mi fece vedere due canestri di fichi, posti davanti al tempio del SIGNORE, dopo che Nabu-codonosor, re di Babilonia, ebbe deportato da Gerusalemme a Babilonia Ieconia, figlio di Ioiachim, re di Giuda, i capi di Giuda, i falegnami e i fabbri.: 24:2 Uno dei canestri conteneva dei fichi molto buoni, come sono i fichi proimaticci. e l'altro canestro conteneva dei fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, tanto erano cattivi.: 24:3 Il SIGNORE mi disse: 'Che vedi Geremia?'. Io risposi: 'Dei fichi. quelli buoni, molto buoni, e quelli cattivi, molto cattivi, da non potersi mangiare, tanto sono cattivi'.: 24:4 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 24:5 'Cosò parla il SIGNORE, Dio d'Israele: ""Quali sono questi fichi buoni, tali saranno quelli di Giuda che ho mandati da questo luogo in esilio nel paese dei Caldei. io li tratterò con riguardo.: 24:6 metterò il mio occhio su di loro per il bene. li ricondurrò in questo paese. li stabilirò fermamente, e non li distruggerò. li pianterò, e non li sradicherò.: 24:7 Darò loro un cuore per conoscere me che sono il SIGNORE. saranno mio popolo e io sarò loro Dio, perchè si convertiranno a me con tutto il loro cuore.: 24:8 Come invece si trattano i fichi cattivi che non si possono mangiare, tanto sono cattivi, cosò, dice il SIGNORE, io tratterò Sedechia, re di Giuda, e i suoi proincipi, e il residuo di quelli di Gerusalemme, quelli che sono rimasti in questo paese e quelli che abitano nel paese d'Egitto.: 24:9 farò in modo che saranno agitati e maltrattati per tutti i regni della terra. diventeranno oggetto d'obbrobrio, di proverbio, di sarcasmo e di maledizione in tutti i luoghi dove li cac-cerò.: 24:10 Manderò contro di loro la spada, la fame, la peste, finchè siano scomparsi dal suolo che avevo dato a loro e ai loro padri""'.: 25:1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia riguardo a tutto il popolo di Giuda, nel quarto anno di Ioiachim, figlio di Giosia, re di Giuda (era il proimo anno di Nabu-codonosor, re di Babilonia),: 25:2 e che Geremia pronunziò davanti a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gerusalemme:: 25:3 Dal tredicesimo anno di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, sino a oggi, sono già ventitrè anni che la parola del SIGNORE mi è stata rivolta e che io vi ho parlato di continuo, fin dal mattino, ma voi non avete dato ascolto.: 25:4 Il SIGNORE vi ha pure mandato tutti i suoi servitori, i profeti. ve li ha mandati continuamente, fin dal mattino, ma voi non avete ubbidito, nè avete proestato l'orecchio per ascoltare.: 25:5 Essi hanno detto: 'Si converta ciascuno di voi dalla sua cattiva via e dalla malvagità delle sue azioni, e voi abiterete di secolo in secolo sul suolo che il SIGNORE ha dato a voi e ai vostri padri.: 25:6 non andate dietro ad altri dèi per servirli e per prostrarvi davanti a loro. non mi provocate con l'opera delle vostre mani, e io non vi farò nessun male'.: 25:7 'Ma voi non mi avete dato ascolto' dice il SIGNORE, 'per provocarmi, a vostro danno, con l'opera delle vostre mani'.: 25:8 Perciò, cosò dice il SIGNORE degli eserciti: 'Poichè non avete dato ascolto alle mie parole,: 25:9 ecco, io manderò a proendere tutte le nazioni del settentrione' dice il SIGNORE, 'e manderò a chiamare Nabucodonosor, re di Babilonia, mio servitore, e le farò venire contro questo paese, contro i suoi abitanti e contro tutte le nazioni circostanti. li voterò allo sterminio e li abbandonerò alla desolazione, alla derisione, a una solitudine perenne.: 25:10 Farò cessare in mezzo a loro il grido di gioia e il grido d'esultanza, il canto dello sposo e il canto della sposa, il rumore della macina e la luce della lampada.
: 21:1 La parola che fu rivolta a Geremia dall’Eterno, quando il re Sedekia gli mandò Pashhur figlio di Malkiah e Sofonia, figlio di Maaseiah, il sacerdote per dirgli:: 21:2 ’Deh. consulta per noi l’Eterno, perchè Nebukad-netsar, re di Babilonia, fa guerra contro di noi. Forse l’Eterno agirà nei nostri confronti secondo tutte le sue meraviglie, ed egli si ritirerà da noi'.: 21:3 Allora Geremia disse loro: ’Direte così a Sedekia:: 21:4 Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Ecco, io farò indietreggiare le armi di guerra che sono nelle vostre mani, con le quali combattete contro il re di Babilonia, contro i Caldei che vi assediano fuori le mura e le radunerò in mezzo a questa città.: 21:5 Io stesso combatterò contro di voi con mano distesa e con braccio potente, con ira, con furore e con grande indignazione.: 21:6 Percuoterò gli abitanti di questa città, tanto uomini che bestie. essi moriranno di una grande peste.: 21:7 Dopo questo', dice l’Eterno, ’darò Sedekia, re di Giuda, e i suoi servi, il popolo e coloro che in questa città saranno scampati dalla peste, dalla spada e dalla fame, in mano di Ne-bukadnetsar, re di Babilonia, in mano dei loro nemici e in mano di quelli che cercano la loro vita. Egli li passerà a fil di spada: non li risparmierà nè avrà pietà o compassione.: 21:8 E a questo popolo dirai: Così dice l’Eterno: Ecco, io metto davanti a voi la via della vita e la via della morte.: 21:9 Chi rimane in questa città morirà di spada, di fame e di peste. ma chi uscirà e si consegnerà ai Caldei che vi assediano vivrà, e avrà come suo bottino la proproia vita.: 21:10 Poichè io ho volto la mia faccia contro questa città per sventura e non per bene', dice l’Eterno. ’Essa sarà data in mano del re di Babilonia, ed egli la brucerà col fuoco'.: 22:1 Così dice l’Eterno: ’Scendi nella casa del re di Giuda e là pronuncia questa parola,: 22:2 e dì: Ascolta la parola dell’Eterno, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide, tu, i tuoi servi e il tuo popolo, che entrate per queste porte.: 22:3 Così dice l’Eterno: Agite con rettitudine e giustizia, liberate il derubato dalla mano dell’opproessore, non fate torto nè violenza allo straniero, all’orfano e alla vedova, e non spargete sangue innocente in questo luogo.: 22:4 Poichè se osserverete interamente questa parola, allora i re assisi sul trono di Davide entreranno per le porte di questa casa, montati su carri e su cavalli, essi, i loro servi e il loro popolo.: 22:5 Ma se non ascolterete queste parole, io giuro per me stesso', dice l’Eterno, ’che questa casa diventerà una desolazione'.: 22:6 Poichè così dice l’Eterno riguardo alla casa del re di Giuda: ’Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma io ti ridurrò certamente a un deserto, a città senza abitanti.: 22:7 proeparo contro di te dei devastatori, ognuno con le sue armi. essi abbatteranno i tuoi cedri migliori e li getteranno nel fuoco.: 22:8 Molte nazioni passeranno vicino a questa città e diranno l’una all’altra: ""Perchè l’Eterno ha trattato così questa grande città?"".: 22:9 E risponderanno: ""Perchè hanno abbandonato il patto dell’Eterno, il loro DIO, e si sono prostrati davanti ad altri dèi e li hanno serviti""'.: 22:10 Non piangete per il morto, non fate cordoglio per lui, ma piangete amaramente per chi parte, perchè non tornerà più nè rivedrà più il suo paese nativo.: 23:1 ’Guai ai pastori che distruggono e disperdono il gregge del mio pascolo', dice l’Eterno.: 23:2 Perciò così dice l’Eterno, il DIO d’Israele, contro i pastori che pascolano il mio popolo: ’Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ne avete avuto cura. ecco, io vi punirò per la malvagità delle vostre azioni', dice l’Eterno.: 23:3 ’Ma radunerò il resto delle mie pecore da tutti i paesi dove le ho disperse e le ricondurrò ai loro pascoli, e saranno feconde e si moltiplicheranno.: 23:4 Costituirò su di esse pastori che le pascoleranno, e non avranno più paura nè spavento. non ne mancherà neppure una', dice l’Eterno.: 23:5 ’Ecco, i giorni vengono', dice l’Eterno, ’nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da re, prospererà, ed eserciterà il giudizio e la giustizia nel paese.: 23:6 Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele dimorerà al sicuro. Questo sarà il nome con cui sarà chiamato: ""L’Eterno nostra giustizia"".: 23:7 Perciò ecco, i giorni vengono', dice l’Eterno, ’nei quali non si dirà più: ""Per l’Eterno vivente che ha fatto uscire i figli d’Israele dal paese d’Egitto"",: 23:8 ma: ""Per l’Eterno vivente che ha fatto uscire e ha ricondotto la progenie della casa d’Israele dal paese del nord e da tutti i paesi dove io li avevo dispersi"". ed essi dimoreranno nel loro paese'.: 23:9 Il mio cuore è rotto dentro di me a motivo dei profeti, tutte le mie ossa tremano. Sono come un ubriaco, come un uomo soproaffatto dal vino, a causa dell’Eterno e a causa delle sue parole sante.: 23:10 Poichè il paese è pieno di adùlteri, a causa della maledizione il paese è in lutto, i pascoli del deserto sono inariditi. La loro corsa è perversa e la loro forza non è retta.: 24:1 L’Eterno mi fece vedere due cesti di fichi posti davanti al tempio dell’Eterno, dopo che Nebukadne-tsar, re di Babilonia, aveva portato in cattività da Gerusalemme Jekoniah, figlio di Jehoiakim, re di Giuda, i proincipi di Giuda assieme agli artigiani e ai fabbri e li aveva condotti a Babilonia.: 24:2 Uno dei cesti conteneva fichi molto buoni, come i fichi proimaticci, mentre l’altro cesto conteneva fichi molto cattivi, tanto cattivi che non si potevano mangiare.: 24:3 Allora l’Eterno mi disse: ’Che cosa vedi, Geremia?'. Io risposi: ’Dei fichi. i fichi buoni sono molto buoni, mentre quelli cattivi sono molto cattivi, tanto cattivi che non si possono mangiare'.: 24:4 La parola dell’Eterno mi fu nuovamente rivolta, dicendo:: 24:5 ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Come questi fichi sono buoni, così io avrò cura di quelli di Giuda portati in cattività, che io ho scacciato da questo luogo nel paese dei Caldei per il loro bene.: 24:6 Io poserò con favore i miei occhi su di loro e li ricondurrò in questo paese, li farò prosperare e non li distruggerò più, li pianterò e non li sradicherò più.: 24:7 Darò loro un cuore per conoscere me che sono l’Eterno. essi saranno il mio popolo e io sarò il loro DIO, perchè ritorneranno a me con tutto il loro cuore.: 24:8 Come invece questi fichi sono cattivi, tanto cattivi che non si possono mangiare', così dice l’Eterno, ’così abbandonerò Sedekia, re di Giuda, i suoi proincipi e il resto di Gerusalemme che rimarrà in questo paese e quelli che abitano nel paese d’Egitto.: 24:9 Li abbandonerò ad essere maltrattati e travagliati in tutti i regni della terra, e diventeranno un obbrobrio, una favola, un sarcasmo e una maledizione in tutti i luoghi dove li disperderò.: 24:10 Manderò contro di loro la spada, la fame e la peste, finchè siano interamente distrutti dal suolo che avevo dato loro e ai loro padri'.: 25:1 La parola che fu rivolta a Geremia riguardo a tutto il popolo di Giuda, nel quarto anno di Jehoiakim, figlio di Giosia, re di Giuda (che era il proimo anno di Nebukadnetsar, re di Babilonia),: 25:2 e che Geremia pronunciò davanti a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gerusalemme, dicendo:: 25:3 ’Dal tredicesimo anno di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, fino a questo giorno sono ventitrè anni che la parola dell’Eterno mi è stata rivolta, e io vi ho parlato con urgenza ed insistenza, ma voi non avete ascoltato.: 25:4 L’Eterno vi ha pure mandato tutti i suoi servi, i profeti con urgenza ed insistenza, ma voi non avete ascoltato nè proestato l’orecchio per ascoltare.: 25:5 Essi dicevano: 'Si converta ciascuno dalla sua via malvagia e dalle sue cattive azioni, e abiterete nel paese che l’Eterno ha dato a voi e ai vostri padri da semproe e per semproe.: 25:6 Non andate dietro ad altri dèi per servirli e per prostrarvi davanti a loro e non provocatemi a ira con l’opera delle vostre mani, e io non vi farò male alcuno"".: 25:7 Ma voi non mi avete ascoltato', dice l’Eterno, ’e mi avete provocato ad ira con l’opera delle vostre mani a vostro danno.: 25:8 Perciò così dice l’Eterno degli eserciti: Poichè non avete ascoltato le mie parole,: 25:9 ecco, io manderò a proendere tutte le nazioni del nord', dice l’Eterno, ’e Ne-bukadnetsar re di Babilonia, mio servo, e le farò venire contro questo paese e contro i suoi abitanti e contro tutte le nazioni all’intorno e li voterò allo sterminio e li renderò un oggetto di stupore, uno scherno e una desolazione perpetua.: 25:10 Farò cessare in mezzo a loro le grida di gioia e le grida di allegrezza, la voce dello sposo e la voce della sposa, il rumore della macina e la luce della lampada.
: Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore quando il re Sedecìa gli mandò il sacerdote Pascur figlio di Malchìa, e Sofonìa figlio di Maasìa, per dirgli:: ""Intercedi per noi presso il Signore perchè Nabucodònosor re di Babilonia ci muove guerra; forse il Signore compirà a nostro vantaggio qualcuno dei suoi tanti prodigi, così che egli si allontani da noi"".: Geremia rispose loro: ""Riferite a Sedecìa:: Così dice il Signore, Dio di Israele: Ecco io farò rientrare le armi di guerra, che sono nelle vostre mani, con le quali combattete il re di Babilonia e i Caldei che vi assediano fuori delle mura e le radunerò in mezzo a questa città.: Io stesso combatterò contro di voi con mano tesa e con braccio potente, con ira, furore e grande sdegno.: Percuoterò gli abitanti di questa città, uomini e bestie; essi moriranno di una grave peste.: Dopo ciò - dice il Signore - io consegnerò Sedecìa, re di Giuda, i suoi ministri e il popolo, che saranno scampati in questa città dalla peste, dalla spada e dalla fame, in potere di Nabucodònosor, re di Babilonia, in potere dei loro nemici e in potere di coloro che attentano alla loro vita. Egli li passerà a fil di spada; non avrà pietà di loro, non li perdonerà nè risparmierà.: Riferirai a questo popolo: Dice il Signore: Ecco, io vi metto davanti la via della vita e la via della morte.: Chi rimane in questa città morirà di spada, di fame e di peste; chi uscirà e si consegnerà ai Caldei che vi cingono d'assedio, vivrà e gli sarà lasciata la vita come suo bottino.: Poichè io ho volto la faccia contro questa città a suo danno e non a suo bene. Oracolo del Signore. Essa sarà messa nelle mani del re di Babilonia, il quale la brucerà con il fuoco"".: Così dice il Signore: ""Scendi nella casa del re di Giuda e là proclama questo messaggio.: Tu dirai: Ascolta la parola del Signore, o re di Giuda che siedi sul trono di Davide, tu, i tuoi ministri e il tuo popolo, che entrano per queste porte.: Dice il Signore: Praticate il diritto e la giustizia, liberate l'oppresso dalle mani dell'oppressore, non fate violenza e non opprimete il forestiero, l'orfano e la vedova, e non spargete sangue innocente in questo luogo.: Se osserverete lealmente quest'ordine, entreranno ancora per le porte di questa casa i re che siederanno sul trono di Davide, montati su carri e cavalli, essi, i loro ministri e il loro popolo.: Ma se non ascolterete queste parole, io lo giuro per me stesso - parola del Signore - questa casa diventerà una rovina.: Poichè così dice il Signore riguardo alla casa del re di Giuda: Come Gàlaad eri per me, come le vette del Libano; ma io ti ridurrò a deserto, a città disabitata.: Io preparerò contro di te i distruttori, ognuno con le armi. Essi abbatteranno i migliori dei tuoi cedri, li getteranno nel fuoco.: Molte genti passeranno su questa città e si diranno l'un l'altro: Perchè il Signore ha trattato così questa grande città?: E risponderanno: Perchè essi hanno abbandonato l'alleanza del Signore, loro Dio, hanno adorato altri dèi e li hanno serviti"".: Non piangete sul morto e non fate lamenti per lui, ma piangete amaramente su chi parte, perchè non tornerà più, non rivedrà il paese natio.: ""Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo"". Oracolo del Signore.: Perciò dice il Signore, Dio di Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: ""Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io mi occuperò di voi e della malvagità delle vostre azioni. Oracolo del Signore.: Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho lasciate scacciare e le farò tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno.: Costituirò sopra di esse pastori che le faranno pascolare, così che non dovranno più temere nè sgomentarsi; di esse non ne mancherà neppure una"". Oracolo del Signore.: ""Ecco, verranno giorni - dice il Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.: Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele starà sicuro nella sua dimora; questo sarà il nome con cui lo chiameranno: 'Signore-nostra- giustizia'.: Pertanto, ecco, verranno giorni - dice il Signore - nei quali non si dirà più: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese d'Egitto,: ma piuttosto: Per la vita del Signore che ha fatto uscire e che ha ricondotto la discendenza della casa di Israele dalla terra del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi; costoro dimoreranno nella propria terra"".: Contro i profeti. Mi si spezza il cuore nel petto, tremano tutte le mie membra, sono come un ubriaco e come chi è inebetito dal vino, a causa del Signore e a causa delle sue sante parole.: ""Poichè il paese è pieno di adùlteri; a causa della maledizione tutto il paese è in lutto, si sono inariditi i pascoli della steppa. Il loro fine è il male e la loro forza è l'ingiustizia.: Il Signore mi mostrò due canestri di fichi posti davanti al tempio, dopo che Nabucodònosor re di Babilonia aveva deportato da Gerusalemme Ieconia figlio di Ioiakìm re di Giuda, i capi di Giuda, gli artigiani e i fabbri e li aveva condotti a Babilonia.: Un canestro era pieno di fichi molto buoni, come i fichi primaticci, mentre l'altro canestro era pieno di fichi cattivi, così cattivi che non si potevano mangiare.: Il Signore mi disse: ""Che cosa vedi, Geremia?"". Io risposi: ""Fichi; i fichi buoni sono molto buoni, i cattivi sono molto cattivi, tanto cattivi che non si possono mangiare"".: Allora mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Dice il Signore Dio di Israele: Come si ha riguardo di questi fichi buoni, così io avrò riguardo, per il loro bene, dei deportati di Giuda che ho fatto andare da questo luogo nel paese dei Caldei.: Io poserò lo sguardo sopra di loro per il loro bene; li ricondurrò in questo paese, li ristabilirò fermamente e non li demolirò; li pianterò e non li sradicherò mai più.: Darò loro un cuore capace di conoscermi, perchè io sono il Signore; essi saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio, se torneranno a me con tutto il cuore.: Come invece si trattano i fichi cattivi, che non si possono mangiare tanto sono cattivi - così parla il Signore - così io farò di Sedecìa re di Giuda, dei suoi capi e del resto di Gerusalemme, ossia dei superstiti in questo paese, e di coloro che abitano nel paese d'Egitto.: Li renderò oggetto di spavento per tutti i regni della terra, l'obbrobrio, la favola, lo zimbello e la maledizione in tutti i luoghi dove li scaccerò.: Manderò contro di loro la spada, la fame e la peste finchè non scompariranno dal paese che io diedi a loro e ai loro padri"".: Questa parola fu rivolta a Geremia per tutto il popolo di Giuda nel quarto anno di Ioiakim figlio di Giosia, re di Giuda - cioè nel primo anno di Nabucodònosor re di Babilonia -.: Il profeta Geremia l'annunciò a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gerusalemme dicendo:: ""Dall'anno decimoterzo di Giosia figlio di Amon, re di Giuda, fino ad oggi sono ventitrè anni che mi è stata rivolta la parola del Signore e io ho parlato a voi premurosamente e continuamente, ma voi non avete ascoltato.: Il Signore vi ha inviato con assidua premura tutti i suoi servi, i profeti, ma voi non avete ascoltato e non avete prestato orecchio per ascoltare: quando vi diceva: Ognuno abbandoni la sua condotta perversa e le sue opere malvage; allora potrete abitare nel paese che il Signore ha dato a voi e ai vostri padri dai tempi antichi e per sempre.: Non seguite altri dèi per servirli e adorarli e non provocatemi con le opere delle vostre mani e io non vi farò del male.: Ma voi non mi avete ascoltato - dice il Signore - e mi avete provocato con l'opera delle vostre mani per vostra disgrazia.: Per questo dice il Signore degli eserciti: Poichè non avete ascoltato le mie parole,: ecco manderò a prendere tutte le tribù del settentrione, le manderò contro questo paese, contro i suoi abitanti e contro tutte le nazioni confinanti, voterò costoro allo sterminio e li ridurrò a oggetto di orrore, a scherno e a obbrobrio perenne.: Farò cessare in mezzo a loro le grida di gioia e le voci di allegria, la voce dello sposo e quella della sposa, il rumore della mola e il lume della lampada.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia