Cronologia dei paragrafi

Al tempo di Giosia
2. Oracoli pronunziati sopratutto al tempo di Ioiakim Dal libro del profeta Geremi
2. Oracoli pronunziati sopratutto al tempo di Ioiakim Dal libro del profeta Geremi
3. Oracoli pronunziati dopo Ioiakim
II. Introduzione agli oracoli contro le nazioni
Introduzione: Geremia e' il vero profeta
2. Libretto per gli esiliati
3. Il libro della consolazione
4. Aggiunte al libro della consolazione
5. Cose diverse
IV. Le sofferenze di Geremia
V. Oracoli contro le nazioni
VI. Appendici

2. Oracoli pronunziati sopratutto al tempo di Ioiakim Dal libro del profeta Geremi(ger 7,1-15.20,1-99)

2. Oracoli pronunziati sopratutto al tempo di Ioiakim Dal libro del profeta Geremi(ger 7,1-15.20,1-99)

: Questa parola fu rivolta dal Signore a Geremia:: "Fèrmati alla porta del tempio del Signore e là pronuncia questo discorso: Ascoltate la parola del Signore, voi tutti di Giuda che varcate queste porte per prostrarvi al Signore. : Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Rendete buone la vostra condotta e le vostre azioni, e io vi farò abitare in questo luogo. : Non confidate in parole menzognere ripetendo: "Questo è il tempio del Signore, il tempio del Signore, il tempio del Signore!". : Se davvero renderete buone la vostra condotta e le vostre azioni, se praticherete la giustizia gli uni verso gli altri,: se non opprimerete lo straniero, l'orfano e la vedova, se non spargerete sangue innocente in questo luogo e se non seguirete per vostra disgrazia dèi stranieri,: io vi farò abitare in questo luogo, nella terra che diedi ai vostri padri da sempre e per sempre. : Ma voi confidate in parole false, che non giovano:: rubare, uccidere, commettere adulterio, giurare il falso, bruciare incenso a Baal, seguire altri dèi che non conoscevate. : Poi venite e vi presentate davanti a me in questo tempio, sul quale è invocato il mio nome, e dite: "Siamo salvi!", e poi continuate a compiere tutti questi abomini. : Forse per voi è un covo di ladri questo tempio sul quale è invocato il mio nome? Anch'io però vedo tutto questo! Oracolo del Signore. : Andate, dunque, nella mia dimora di Silo, dove avevo da principio posto il mio nome; considerate che cosa io ne ho fatto a causa della malvagità d'Israele, mio popolo. : Ora, poichè avete compiuto tutte queste azioni - oracolo del Signore - e, quando vi ho parlato con premura e insistenza, non mi avete ascoltato e quando vi ho chiamato non mi avete risposto,: io tratterò questo tempio sul quale è invocato il mio nome e in cui confidate, e questo luogo che ho concesso a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo. : Vi scaccerò dalla mia presenza, come ho scacciato tutti i vostri fratelli, tutta la discendenza di èfraim. : "In quel tempo - oracolo del Signore - si estrarranno dai loro sepolcri le ossa dei re di Giuda, quelle dei suoi capi, dei sacerdoti, dei profeti e degli abitanti di Gerusalemme. : Esse saranno sparse in onore del sole, della luna e di tutto l'esercito del cielo che essi amarono, servirono, seguirono, consultarono e adorarono. Non saranno più raccolte nè sepolte, ma diverranno come letame sul suolo. : Allora la morte sarà preferibile alla vita, per quanti di questa razza malvagia riusciranno a sopravvivere nei luoghi dove li avrò dispersi. Oracolo del Signore degli eserciti. : Tu dirai loro: Così dice il Signore: Forse chi cade non si rialza e chi sbaglia strada non torna indietro?: Perchè allora questo popolo continua a ribellarsi, persiste nella malafede, e rifiuta di convertirsi?: Ho ascoltato attentamente: non parlano come dovrebbero. Nessuno si pente della sua malizia, e si domanda: "Che cosa ho fatto?". Ognuno prosegue la sua corsa senza voltarsi, come un cavallo lanciato nella battaglia. : La cicogna nel cielo conosce il tempo per migrare, la tortora, la rondinella e la gru osservano il tempo del ritorno; il mio popolo, invece, non conosce l'ordine stabilito dal Signore. : Come potete dire: "Noi siamo saggi, perchè abbiamo la legge del Signore"? A menzogna l'ha ridotta lo stilo menzognero degli scribi!: I saggi restano confusi, sconcertati e presi come in un laccio. Ecco, hanno rigettato la parola del Signore: quale sapienza possono avere?: Per questo darò le loro donne a stranieri, i loro campi ai conquistatori, perchè dal piccolo al grande tutti commettono frode; dal profeta al sacerdote tutti praticano la menzogna. : Curano alla leggera la ferita della figlia del mio popolo, dicendo: "Pace, pace!", ma pace non c'è. : Dovrebbero vergognarsi dei loro atti abominevoli, ma non si vergognano affatto, non sanno neppure arrossire. Per questo cadranno vittime come gli altri; nell'ora in cui li visiterò, crolleranno, dice il Signore. : Li mieto e li anniento - oracolo del Signore -; non c'è più uva sulla vite nè fichi sul fico, anche le foglie sono avvizzite. Ho procurato per loro degli invasori. : "Perchè ce ne stiamo seduti? Radunatevi ed entriamo nelle città fortificate e moriamo in esse, poichè il Signore, nostro Dio, ci fa perire. Egli ci fa bere acque avvelenate, perchè abbiamo peccato contro il Signore. : Aspettavamo la pace, ma non c'è alcun bene, il tempo della guarigione, ed ecco il terrore!". : Chi mi darà nel deserto un rifugio per viandanti? Lascerei il mio popolo e mi allontanerei, perchè sono tutti adùlteri, una massa di traditori. : "Tendono la loro lingua come il loro arco; non la verità ma la menzogna domina nella terra. Passano da un delitto all'altro e non conoscono me. Oracolo del Signore. : Ognuno si guardi dal suo prossimo, non fidatevi neppure del fratello, poichè ogni fratello inganna come Giacobbe e ogni amico va spargendo calunnie. : Ognuno si beffa del suo prossimo, nessuno dice la verità. Hanno addestrato la lingua a dire menzogne, operano l'iniquità, incapaci di convertirsi. : Angheria su angheria, inganno su inganno; rifiutano di conoscermi". Oracolo del Signore. : Perciò dice il Signore degli eserciti: "Ecco, li raffinerò al crogiolo e li saggerò; come dovrei comportarmi con la figlia del mio popolo?: Saetta micidiale è la loro lingua, inganno le parole della loro bocca. Ognuno parla di pace con il prossimo, ma nell'intimo gli ordisce un tranello. : Non dovrei forse punirli? Oracolo del Signore. Di una nazione come questa non dovrei vendicarmi?". : Sui monti alzerò gemiti e lamenti, un canto di lutto sui pascoli della steppa, perchè sono desolati, nessuno più vi passa, nè più si ode il grido del bestiame. Gli uccelli dell'aria e le bestie del cielo sono tutti fuggiti, scomparsi. : "Ridurrò Gerusalemme a un cumulo di rovine, a un rifugio di sciacalli; ridurrò alla desolazione le città di Giuda, senza più abitanti". : Chi è così saggio da capirlo? A chi ha parlato la bocca del Signore, perchè lo annunci? Perchè la terra è devastata, desolata come un deserto senza passanti?: Ha detto il Signore: "è perchè hanno abbandonato la legge che avevo loro posto innanzi e non hanno ascoltato la mia voce e non l'hanno seguita,: ma hanno seguito la caparbietà del loro cuore e i Baal che i loro padri avevano fatto loro conoscere". : Pertanto così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: "Ecco, farò loro ingoiare assenzio e bere acque avvelenate;: li disperderò in mezzo a nazioni che nè loro nè i loro padri hanno conosciuto e manderò dietro a loro la spada finchè non li abbia sterminati". : : Così dice il Signore: "Non imparate la condotta delle nazioni e non abbiate paura dei segni del cielo, poichè di essi hanno paura le nazioni. : Perchè ciò che provoca la paura dei popoli è un nulla, non è che un legno tagliato nel bosco, opera delle mani di un intagliatore. : Li abbelliscono di argento e di oro, li fissano con chiodi e con martelli, perchè non traballino. : Gli idoli sono come uno spauracchio in un campo di cetrioli: non sanno parlare; bisogna portarli, perchè non possono camminare. Non temeteli: non fanno alcun male, come non possono neppure fare del bene". : Nessuno è come te, Signore; tu sei grande e grande è la potenza del tuo nome. : Chi non temerà te, o re delle nazioni? A te solo questo è dovuto: fra tutti i sapienti delle nazioni e in tutti i loro regni nessuno è simile a te. : Tutti sono stolti e sciocchi, vana la loro dottrina, come un pezzo di legno. : Sono fatti d'argento battuto e laminato, portato da Tarsis, e oro di Ufaz, opera di artisti e di orafi; sono rivestiti di porpora e di scarlatto, lavoro di sapienti artigiani. : Il Signore, invece, è veramente Dio, egli è Dio vivente e re eterno; al suo sdegno trema la terra, le nazioni non resistono al suo furore. : Direte loro: "Quegli dèi che non hanno fatto il cielo e la terra spariranno dalla faccia della terra e da sotto il cielo". : Il Signore ha formato la terra con la sua potenza, ha fissato il mondo con la sua sapienza, con la sua intelligenza ha dispiegato i cieli. : Al rombo della sua voce rumoreggiano le acque nel cielo. Fa salire le nubi dall'estremità della terra, produce le folgori per la pioggia, dalle sue riserve libera il vento. : Resta inebetito ogni uomo, senza comprendere; resta confuso ogni orafo per i suoi idoli, poichè è menzogna ciò che ha fuso e non ha soffio vitale. : Sono oggetti inutili, opere ridicole; al tempo del loro castigo periranno. : Questa parola fu rivolta dal Signore a Geremia:: "Riferisci agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme: Ascoltate le parole di questa alleanza!: Dirai loro: Dice il Signore, Dio d'Israele: Maledetto l'uomo che non ascolta le parole di questa alleanza,: che io imposi ai vostri padri quando li feci uscire dalla terra d'Egitto, dal crogiolo di ferro, dicendo: "Ascoltate la mia voce ed eseguite quanto vi comando; allora voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio,: e potrò mantenere il giuramento fatto ai vostri padri di dare loro una terra dove scorrono latte e miele, come oggi possedete"". Io risposi: "Così sia, Signore!". : E il Signore mi disse: "Proclama tutte queste parole nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme, dicendo: Ascoltate le parole di questa alleanza e mettetele in pratica!: Poichè io più volte ho scongiurato i vostri padri quando li feci uscire dalla terra d'Egitto e fino ad oggi, ammonendoli premurosamente ogni giorno: "Ascoltate la mia voce!". : Ma essi non ascoltarono nè prestarono orecchio; ognuno seguì la caparbietà del suo cuore malvagio. Perciò ho fatto ricadere su di loro tutte le parole di questa alleanza, che avevo ordinato loro di osservare e non osservarono". : Il Signore mi disse: "Si è formata una congiura fra gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme;: sono ritornati alle iniquità dei loro primi padri, che avevano rifiutato di ascoltare le mie parole, e anch'essi hanno seguito altri dèi per servirli. La casa d'Israele e la casa di Giuda hanno infranto l'alleanza che io avevo concluso con i loro padri. : Perciò dice il Signore: Ecco, faccio venire su di loro una sventura alla quale non potranno sfuggire. Allora grideranno verso di me, ma io non li ascolterò;: allora le città di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme alzeranno grida agli dèi ai quali offrono incenso, ma quelli non li salveranno affatto nel tempo della loro sciagura. : Poichè numerosi come le tue città sono i tuoi dèi, o Giuda; numerosi come le strade di Gerusalemme gli altari che avete eretto alla vergogna, altari per bruciare incenso a Baal. : Tu, poi, non pregare per questo popolo, non innalzare per esso suppliche e preghiere, perchè non ascolterò quando mi invocheranno nella loro sventura. : Che fa il mio diletto nella mia casa? Tu hai commesso azioni malvagie. Voti e carne di sacrifici allontanano forse da te la sventura, per poter ancora schiamazzare di gioia?". : Tu sei troppo giusto, Signore, perchè io possa contendere con te, ma vorrei solo rivolgerti una parola sulla giustizia. Perchè la via degli empi prospera? Perchè tutti i traditori sono tranquilli?: Tu li hai piantati ed essi mettono radici, crescono e producono frutto; sei vicino alla loro bocca, ma lontano dal loro intimo. : Ma tu, Signore, mi conosci e mi vedi, tu provi che il mio cuore è con te. Strappali via come pecore per il macello, riservali per il giorno della strage. : Fino a quando sarà in lutto la terra e seccherà tutta l'erba dei campi? Le bestie e gli uccelli periscono per la malvagità dei suoi abitanti che dicono: "Dio non vede la nostra fine". : "Se, correndo con i pedoni, ti stanchi, come potrai gareggiare con i cavalli? Se ti senti al sicuro solo in una regione pacifica, che cosa farai nella boscaglia del Giordano?: Persino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre, persino loro sono sleali con te; anch'essi ti gridano dietro a piena voce; non fidarti di loro quando ti dicono buone parole". : "Ho abbandonato la mia casa, ho ripudiato la mia eredità, ho consegnato ciò che ho di più caro nelle mani dei suoi nemici. : La mia eredità è divenuta per me come un leone nella foresta; ha levato la voce contro di me, perciò la detesto. : La mia eredità è forse per me come un uccello variopinto, assalito da ogni parte da uccelli rapaci? Venite, radunatevi, voi tutte bestie selvatiche, venite a divorare. : Molti pastori hanno devastato la mia vigna, hanno calpestato il mio campo. Hanno fatto del mio campo prediletto un deserto desolato,: lo hanno ridotto a una landa deserta, in uno stato deplorevole; sta desolato dinanzi a me. è devastata tutta la terra e nessuno se ne dà pensiero". : Su tutte le alture del deserto giungono devastatori, perchè il Signore ha una spada che divora da un estremo all'altro della terra; non c'è scampo per nessuno. : Hanno seminato grano e mietuto spine, si sono affaticati senza alcun profitto; restano confusi per il loro raccolto a causa dell'ira ardente del Signore. : Così dice il Signore: "Ecco, io sradico dalla loro terra tutti i miei vicini malvagi, che hanno messo le mani sull'eredità che ho dato al mio popolo Israele; e così sradicherò anche la casa di Giuda di mezzo a loro. : E, dopo averli sradicati, riprenderò ad avere compassione di loro e farò tornare ognuno al proprio possesso e alla propria terra. : Il Signore mi disse così: "Va' a comprarti una cintura di lino e mettitela ai fianchi senza immergerla nell'acqua". : Io comprai la cintura, secondo il comando del Signore, e me la misi ai fianchi. : Poi la parola del Signore mi fu rivolta una seconda volta:: "Prendi la cintura che hai comprato e che porti ai fianchi e va' subito all'Eufrate e nascondila nella fessura di una pietra". : Io andai e la nascosi presso l'Eufrate, come mi aveva comandato il Signore. : Dopo molto tempo il Signore mi disse: "àlzati, va' all'Eufrate e prendi di là la cintura che ti avevo comandato di nascondervi". : Io andai all'Eufrate, cercai e presi la cintura dal luogo in cui l'avevo nascosta; ed ecco, la cintura era marcita, non era più buona a nulla. : Allora mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Dice il Signore: In questo modo ridurrò in marciume l'orgoglio di Giuda e il grande orgoglio di Gerusalemme. : Questo popolo malvagio, che rifiuta di ascoltare le mie parole, che si comporta secondo la caparbietà del suo cuore e segue altri dèi per servirli e per adorarli, diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla. : Poichè, come questa cintura aderisce ai fianchi di un uomo, così io volli che aderisse a me tutta la casa d'Israele e tutta la casa di Giuda - oracolo del Signore -, perchè fossero mio popolo, mia fama, mia lode e mia gloria, ma non mi ascoltarono. : Dirai a questo popolo: Così dice il Signore, Dio d'Israele: Ogni boccale va riempito di vino. Essi ti diranno: "Non lo sappiamo forse che ogni boccale va riempito di vino?". : Tu allora risponderai loro: Così dice il Signore: Ecco, io renderò tutti ubriachi gli abitanti di questo paese, i re che siedono sul trono di Davide, i sacerdoti, i profeti e tutti gli abitanti di Gerusalemme. : Poi li sfracellerò, gli uni contro gli altri, i padri e i figli insieme. Oracolo del Signore. Non avrò pietà nè li risparmierò nè per compassione mi tratterrò dal distruggerli". : Ascoltate e porgete l'orecchio, non montate in superbia, perchè parla il Signore. : Parola rivolta dal Signore a Geremia in occasione della siccità. : Giuda è in lutto, le sue porte languiscono, sono a terra nello squallore; il gemito di Gerusalemme sale al cielo. : I suoi nobili mandano i servi in cerca d'acqua; si recano ai pozzi, ma non ne trovano, e tornano con i recipienti vuoti; sono pieni di delusione, di confusione, si coprono il capo. : Il terreno è screpolato, perchè non cade pioggia nel paese: gli agricoltori delusi si coprono il capo. : Anche la cerva nei campi partorisce e abbandona il cerbiatto, perchè non c'è erba. : Gli asini selvatici, fermi sui colli, aspirano l'aria come sciacalli, con gli occhi languidi, perchè non ci sono pascoli. : "Le nostre iniquità testimoniano contro di noi, ma tu, Signore, agisci per il tuo nome! Molte sono le nostre infedeltà, abbiamo peccato contro di te. : O speranza d'Israele, suo salvatore al tempo della sventura, perchè vuoi essere come un forestiero nella terra e come un viandante che si ferma solo una notte?: Perchè vuoi essere come un uomo sbigottito, come un forte incapace di aiutare? Eppure tu sei in mezzo a noi, Signore, il tuo nome è invocato su di noi, non abbandonarci!". : Così dice il Signore riguardo a questo popolo: "A loro piace fare i vagabondi, non stanno attenti ai loro passi". Ma il Signore non li gradisce; ora ricorda la loro iniquità, chiede conto dei loro peccati. : Il Signore mi ha detto: "Non pregare per questo popolo, per il suo benessere. : Anche se digiuneranno, non ascolterò la loro supplica; se offriranno olocausti e sacrifici, non li gradirò, ma li distruggerò con la spada, la fame e la peste". : Allora ho soggiunto: "Ahimè, Signore Dio! Dicono i profeti: "Non vedrete la spada, non soffrirete la fame, ma vi concederò una pace autentica in questo luogo"". : Il Signore mi ha detto: "I profeti hanno proferito menzogne nel mio nome; io non li ho inviati, non ho dato loro ordini nè ho parlato loro. Vi annunciano visioni false, predizioni che sono invenzioni e fantasie della loro mente. : Perciò così dice il Signore: I profeti che profetizzano nel mio nome, senza che io li abbia inviati, e affermano: "Spada e fame non ci saranno in questo paese", questi profeti finiranno di spada e di fame. : Il Signore mi disse: "Anche se Mosè e Samuele si presentassero davanti a me, non volgerei lo sguardo verso questo popolo. Allontanali da me, se ne vadano!: Se ti domanderanno: "Dove dobbiamo andare?", dirai loro: Così dice il Signore: Chi è destinato alla morte, alla morte, chi alla spada, alla spada, chi alla fame, alla fame, chi alla schiavitù, alla schiavitù. : Io manderò contro di loro quattro specie di mali - oracolo del Signore -: la spada per ucciderli, i cani per sbranarli, gli uccelli del cielo e le bestie della terra per divorarli e distruggerli. : Li renderò un esempio terrificante per tutti i regni della terra, per quello che ha fatto in Gerusalemme il re di Giuda Manasse, figlio di Ezechia. : Chi avrà pietà di te, Gerusalemme, chi ti compiangerà? Chi si volterà per domandarti come stai?: Tu mi hai respinto - oracolo del Signore -, mi hai voltato le spalle e io ho steso la mano su di te per annientarti; sono stanco di pentirmi. : Li ho dispersi al vento con la pala, alle porte del paese. Ho reso senza figli e ho fatto perire il mio popolo, perchè non si sono convertiti dalle loro abitudini. : Le loro vedove sono diventate più numerose della sabbia del mare. Ho mandato sulle madri e sui giovani un devastatore in pieno giorno; ho fatto piombare d'un tratto su di loro turbamento e spavento. : è abbattuta la madre di sette figli, esala il suo respiro; il sole tramonta per lei quando è ancora giorno, è coperta di vergogna e confusa. Io consegnerò i loro superstiti alla spada, in preda ai loro nemici". Oracolo del Signore. : Me infelice, madre mia! Mi hai partorito uomo di litigio e di contesa per tutto il paese! Non ho ricevuto prestiti, non ne ho fatti a nessuno, eppure tutti mi maledicono. : In realtà, Signore, ti ho servito come meglio potevo, mi sono rivolto a te con preghiere per il mio nemico, nel tempo della sventura e nel tempo dell'angoscia. : Potrà forse il ferro spezzare il ferro del settentrione e il bronzo?: "I tuoi averi e i tuoi tesori li abbandonerò al saccheggio, come ricompensa per tutti i peccati commessi in tutti i tuoi territori. : Ti renderò schiavo dei tuoi nemici in una terra che non conosci, perchè si è acceso il fuoco della mia ira, che arderà contro di te". : Tu lo sai, Signore, ricòrdati di me e aiutami, vèndicati per me dei miei persecutori. Nella tua clemenza non lasciarmi perire, sappi che io sopporto insulti per te. : Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Non prendere moglie, non avere figli nè figlie in questo luogo,: perchè dice il Signore riguardo ai figli e alle figlie che nascono in questo luogo e riguardo alle madri che li partoriscono e ai padri che li generano in questo paese:: Moriranno di malattie strazianti, non saranno rimpianti nè sepolti, ma diverranno come letame sul suolo. Periranno di spada e di fame; i loro cadaveri saranno pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra". : Poichè così dice il Signore: "Non entrare in una casa dove si fa un banchetto funebre, non piangere con loro e non commiserarli, perchè io ho ritirato da questo popolo la mia pace - oracolo del Signore -, la mia benevolenza e la mia compassione. : Moriranno in questo paese grandi e piccoli; non saranno sepolti nè si farà lamento per loro e nessuno per disperazione si farà incisioni nè per lutto si taglierà i capelli per loro. : Non si spezzerà il pane all'afflitto per consolarlo del morto e non gli si darà da bere il calice della consolazione per suo padre e per sua madre. : Non entrare nemmeno in una casa dove si banchetta per sederti a mangiare e a bere con loro,: poichè così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Ecco, sotto i vostri occhi e nei vostri giorni farò cessare da questo luogo i canti di gioia e di allegria, i canti dello sposo e della sposa. : Quando annuncerai a questo popolo tutte queste cose, ti diranno: "Perchè il Signore ha decretato contro di noi questa sventura così grande? Quali iniquità e quali peccati abbiamo commesso contro il Signore, nostro Dio?". : Tu allora risponderai loro: Perchè i vostri padri mi abbandonarono - oracolo del Signore -, seguirono altri dèi, li servirono e li adorarono, mentre abbandonarono me e non osservarono la mia legge. : E voi avete agito peggio dei vostri padri; ognuno di voi, infatti, segue caparbiamente il suo cuore malvagio e si rifiuta di ascoltarmi. : Perciò vi scaccerò da questo paese verso un paese che nè voi nè i vostri padri avete conosciuto, e là servirete divinità straniere giorno e notte, perchè non vi farò più grazia. : Pertanto, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si dirà più: "Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dalla terra d'Egitto!",: ma piuttosto: "Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dalla terra del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi!". E io li ricondurrò nella loro terra che avevo concesso ai loro padri. : Il peccato di Giuda è scritto con stilo di ferro, è inciso con punta di diamante sulla tavola del loro cuore e sui corni dei loro altari. : Così i loro figli ricorderanno i loro altari e i loro pali sacri presso gli alberi verdi, sui colli elevati,: sui monti e in aperta campagna. "I tuoi averi e tutti i tuoi tesori li abbandonerò al saccheggio, come ricompensa per tutti i peccati commessi in tutti i tuoi territori. : Dovrai ritirare la mano dall'eredità che ti avevo dato; ti renderò schiavo dei tuoi nemici in una terra che non conosci, perchè avete acceso il fuoco della mia ira, che arderà sempre". Così dice il Signore:: "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore. : Sarà come un tamerisco nella steppa; non vedrà venire il bene, dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. : Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. : è come un albero piantato lungo un corso d'acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell'anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti. : Niente è più infido del cuore e difficilmente guarisce! Chi lo può conoscere?: Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per dare a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni. : è come una pernice che cova uova altrui, chi accumula ricchezze in modo disonesto. A metà dei suoi giorni dovrà lasciarle e alla fine apparirà uno stolto". : Trono di gloria, eccelso fin dal principio, è il luogo del nostro santuario!: O speranza d'Israele, Signore, quanti ti abbandonano resteranno confusi; quanti si allontanano da te saranno scritti nella polvere, perchè hanno abbandonato il Signore, fonte di acqua viva. : Guariscimi, Signore, e guarirò, salvami e sarò salvato, poichè tu sei il mio vanto. : Essi mi dicono: "Dov'è la parola del Signore? Si compia finalmente!". : Questa parola fu rivolta dal Signore a Geremia:: "àlzati e scendi nella bottega del vasaio; là ti farò udire la mia parola". : Scesi nella bottega del vasaio, ed ecco, egli stava lavorando al tornio. : Ora, se si guastava il vaso che stava modellando, come capita con la creta in mano al vasaio, egli riprovava di nuovo e ne faceva un altro, come ai suoi occhi pareva giusto. : Allora mi fu rivolta la parola del Signore in questi termini:: "Forse non potrei agire con voi, casa d'Israele, come questo vasaio? Oracolo del Signore. Ecco, come l'argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie mani, casa d'Israele. : A volte nei riguardi di una nazione o di un regno io decido di sradicare, di demolire e di distruggere;: ma se questa nazione, contro la quale avevo parlato, si converte dalla sua malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di farle. : Altre volte nei riguardi di una nazione o di un regno io decido di edificare e di piantare;: ma se essa compie ciò che è male ai miei occhi non ascoltando la mia voce, io mi pento del bene che avevo promesso di farle. : Ora annuncia, dunque, agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme: Dice il Signore: Ecco, sto preparando contro di voi una calamità, sto pensando un progetto contro di voi. Su, abbandonate la vostra condotta perversa, migliorate le vostre abitudini e le vostre azioni. : Ma essi diranno: "è inutile, noi vogliamo seguire i nostri progetti, ognuno di noi caparbiamente secondo il suo cuore malvagio"". : Perciò così dice il Signore: "Informatevi tra le nazioni: chi ha mai udito cose simili? Enormi, orribili cose ha commesso la vergine d'Israele. : Scompare forse la neve dalle alte rocce del Libano? Si inaridiscono le acque gelide che scorrono sulle montagne?: Eppure il mio popolo mi ha dimenticato, offre incenso a un idolo vano. Ha inciampato nelle sue strade, nei sentieri di una volta, e cammina su viottoli, per una via non appianata,: Così disse il Signore a Geremia: "Va' a comprarti una brocca di terracotta; prendi con te alcuni anziani del popolo e alcuni sacerdoti,: ed esci nella valle di Ben-Innòm, che è all'ingresso della porta dei Cocci. Là proclamerai le parole che io ti dirò. : Riferirai: Ascoltate la parola del Signore, o re di Giuda e abitanti di Gerusalemme. Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Ecco, io manderò su questo luogo una sventura tale che risuonerà negli orecchi di chiunque l'udrà,: poichè hanno abbandonato me e hanno reso straniero questo luogo per sacrificarvi ad altri dèi, che nè essi nè i loro padri nè i re di Giuda conoscevano. Essi hanno riempito questo luogo di sangue innocente;: hanno costruito le alture di Baal per bruciare nel fuoco i loro figli come olocausti a Baal, cosa che io non avevo comandato, di cui non avevo mai parlato, che non avevo mai pensato. : Perciò, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali questo luogo non si chiamerà più Tofet e valle di Ben-Innòm, ma valle della Strage. : In questo luogo farò fallire i piani di Giuda e di Gerusalemme. Li farò cadere di spada davanti ai loro nemici e nelle mani di coloro che vogliono la loro vita, e darò i loro cadaveri in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra. : Ridurrò questa città a una desolazione e a oggetto di scherno; quanti le passeranno vicino resteranno sbigottiti e fischieranno di scherno davanti a tutte le sue ferite. : Farò loro mangiare la carne dei propri figli e la carne delle proprie figlie; si divoreranno tra loro per l'assedio e per l'angoscia che incuteranno loro i nemici e quanti vogliono la loro vita. : Tu, poi, spezzerai la brocca sotto gli occhi degli uomini che saranno venuti con te: e riferirai loro: Così dice il Signore degli eserciti: Spezzerò questo popolo e questa città, così come si spezza un vaso di terracotta, che non si può più aggiustare. Allora si seppellirà persino in Tofet, perchè non ci sarà più spazio per seppellire. : Così farò - oracolo del Signore - riguardo a questo luogo e ai suoi abitanti, rendendo questa città come Tofet. : Le case di Gerusalemme e le case dei re di Giuda saranno impure come il luogo del Tofet: tutte le case, sulle cui terrazze essi bruciavano incenso a tutto l'esercito del cielo e facevano libagioni ad altri dèi". : Quando Geremia tornò dal Tofet dove il Signore lo aveva mandato a profetizzare, si fermò nell'atrio del tempio del Signore e disse a tutto il popolo:: "Dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Ecco, io manderò su questa città e su tutte le sue borgate tutto il male che le ho preannunciato, perchè essi si sono intestarditi, rifiutandosi di ascoltare le mie parole". : Pascur, figlio di Immer, sacerdote e sovrintendente-capo del tempio del Signore, udì Geremia profetizzare queste cose. : Pascur ordinò di fustigare il profeta Geremia e quindi lo fece mettere ai ceppi nella prigione che si trovava presso la porta superiore di Beniamino, nel tempio del Signore. : Il giorno dopo, quando Pascur lo fece liberare dai ceppi, Geremia gli disse: "Il Signore non ti chiama più Pascur, ma Terrore all'intorno. : Perchè così dice il Signore: Ecco, io darò in preda al terrore te e tutti i tuoi cari; essi cadranno per la spada dei loro nemici davanti ai tuoi occhi. Consegnerò tutti gli abitanti di Giuda in mano al re di Babilonia, il quale li deporterà e li ucciderà di spada. : Consegnerò tutte le ricchezze di questa città e i suoi prodotti, tutti gli oggetti preziosi e i tesori dei re di Giuda in mano ai loro nemici, i quali li saccheggeranno e li prenderanno e li porteranno a Babilonia. : Tu, Pascur, e tutti quelli della tua casa andrete in schiavitù; andrai a Babilonia, là morirai e là sarai sepolto, tu e tutti i tuoi cari, ai quali hai profetizzato tante menzogne". : Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me. : Quando parlo, devo gridare, devo urlare: "Violenza! Oppressione!". Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. : Mi dicevo: "Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!". Ma nel mio cuore c'era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo. : Sentivo la calunnia di molti: "Terrore all'intorno! Denunciatelo! Sì, lo denunceremo". Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta: "Forse si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendetta". : Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori vacilleranno e non potranno prevalere; arrossiranno perchè non avranno successo, sarà una vergogna eterna e incancellabile. : Signore degli eserciti, che provi il giusto, che vedi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, poichè a te ho affidato la mia causa!: Cantate inni al Signore, lodate il Signore, perchè ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori. : Maledetto il giorno in cui nacqui; il giorno in cui mia madre mi diede alla luce non sia mai benedetto. : Maledetto l'uomo che portò a mio padre il lieto annuncio: "Ti è nato un figlio maschio", e lo colmò di gioia.
: 7:1 LA parola, che fu dal Signore indirizzata a Geremia, dicendo:: 7:2 Fermati alla porta della Casa del Signore, e quivi proedica questa parola, e di': Uomini di Giuda tutti quanti, ch'entrate per queste porte, per adorare il Signore, ascoltate la parola del Signore.: 7:3 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ammendate le vostre vie, e le vostre opere. ed io vi faro' abitare in questo luogo.: 7:4 Non vi fidate in su parole fallaci, dicendo: Questo e' il Tempio del Signore, il Tempio del Signore, il Tempio del Signore.: 7:5 Anzi del tutto ammendate le vostre vie, e le vostre opere. Se pur fate diritto giudicio fra l'uomo, ed il suo prossimo.: 7:6 e non opproessate il forestiere, ne' l'orfano, ne' la vedova. e non ispandete sangue innocente in questo luogo. e non andate dietro ad altri dii, a danno vostro.: 7:7 io altresi' faro' che abiterete per ogni secolo in questo luogo, nel paese che io ho dato a' vostri padri.: 7:8 Ecco, voi confidate in su parole fallaci, che non possono recare alcun giovamento.: 7:9 Rubando, uccidendo, commettendo adulterio, e giurando falsamente, e facendo profumi a Baal, e andando dietro ad altri dii, i quali voi non avete conosciuti.: 7:10 verreste voi pure ancora, e vi proesentereste nel mio cospetto in questa Casa, che si chiama del mio Nome, e direste: Noi siamo stati liberati per far tutte queste cose abbominevoli?: 7:11 e', a vostro parere, questa Casa, che si chiama del mio Nome, divenuta una spelonca di ladroni? ecco, io altresi' /ho veduto, dice il Signore.: 7:12 Ma andate pure ora al mio luogo, che fu in Silo, dove io da proima stanziai il mio Nome. e riguardate quel che io gli ho fatto, per la malvagita' del mio popolo Israele.: 7:13 Ora altresi', perciocche' voi avete fatte tutte queste cose, dice il Signore. e ben-che' io vi abbia parlato del continuo per ogni mattina, non pero' avete ascoltato. e benche' io vi abbia chiamati, non pero' avete risposto.: 7:14 io faro' a questa Casa, che si chiama del mio Nome, nella quale voi vi confidate. ed al luogo, che io ho dato a voi, ed ai vostri padri, come gia' feci a Silo.: 7:15 E vi scaccero' dal mio cospetto, come ho scacciati i vostri fratelli, tutta la progenie di Efraim.: 8:1 In quel tempo, dice il Signore, saranno tratte fuor de' lor sepolcri l'ossa dei re di Giuda, e l'ossa de' suoi proincipi, e l'ossa de' sacerdoti, e l'ossa de' profeti, e l'ossa degli abitanti di Gerusalemme.: 8:2 E saranno sparse al sole, e alla luna, ed a tutto l'esercito del cielo. le quali cose essi hanno amate, ed hanno lor servito, e sono loro andati dietro, e l'hanno ricercate, e l'hanno adorate. queU'ossa non saranno raccolte, ne' seppellite. saranno come letame in su la faccia della terra.: 8:3 E la morte sara' piu' desiderabile che la vita, a tutto il rimanente di coloro che saranno avanzati di questa nazion malvagia. in tutti i luoghi ove ne saranno rimasti alcuni di resto, ne' quali io li avro' scacciati, dice il Signor degli eserciti.: 8:4 DI' loro ancora: Cosi' ha detto il Signore: Se alcun cade, non si rileva egli? se si disvia, non ritorna egli al diritto cammino?: 8:5 Perche' si e' questo popolo di Gerusalemme sviato d'uno sviamento pertinace? si sono attenuti all'inganno, han ricusato di convertirsi,: 8:6 io sono stato attento, ed ho ascoltato. non parlano dirittamente, non vi e' alcuno che si penta del suo male, dicendo: Che cosa ho fatto? ciascun di loro si e' volto al suo corso, a guisa di cavallo, che trascorre alla battaglia.: 8:7 Anche la cicogna nel cielo conosce le sue stagioni. e la tortola, e la gru, e la rondine, osservano il tempo della lor venuta. ma il mio popolo non ha conosciuto il giudicio del Signore.: 8:8 Come potete dire: Noi siamo savi, e la Legge del Signore e' con noi? ecco pure il falso stile degli scribi si e' adoperato a falsita'.: 8:9 I savi sono stati confusi, sono stati spaventati, e proesi. ecco, hanno rigettata la parola del Signore. e qual sapienza sarebbe in loro?: 8:10 Percio', io daro' le lor mogli ad altri, e i lor poderi ad altri possessori. percioc-che' tutti, dal maggiore al minore, son dati all'avarizia. tutti, profeti, e sacerdoti, commettono falsita'.: 8:11 ed han curata la rottura della figliuola del mio popolo alla leggiera, dicendo: Pace, pace. benche' non vi sia alcuna pace.: 8:12 Si son eglino vergognati, perche' hanno fatta una cosa abbominevole? non hanno avuta vergogna alcuna, e non son saputi vergognarsi. percio' cade-ranno fra gli uccisi, nel tempo della lor visitazione, e traboccheranno, ha detto il Signore.: 8:13 Io li consumero' affatto, dice il Signore. non vi e' piu' uva nella vite, ne' fichi nel fico. le foglie stesse si son appassate. ed anche cio' che io daro' loro sara' loro tolto.: 8:14 Perche' ce ne stiamo? ricoglietevi, ed entriamo nelle citta' forti, ed ivi stiamocene cheti. perciocche' il Signore Iddio nostro ci fa star cheti, e ci abbevera d'acqua di tosco. perciocche' abbiam peccato contro al Signore.: 8:15 Ei si sta aspettando pace, ma non vi e' bene alcuno. il tempo della guarigione, ed ecco turbamento.: 9:1 Oh! fosse pur la mia testa acqua, e l'occhio mio una fonte di lagrime! io piangerei giorno e notte gli uccisi della figliuola del mio popolo.: 9:2 Oh! avessi io pure un alberghetto da viandanti nel deserto! io lascerei il mio popolo, e me ne andrei via da loro. perciocche' essi tutti sono adulteri, una raunanza di disleali.: 9:3 E scoccano falsita' dalla lor lingua, che e' l'arco loro. e non si fortificano in verita' nella terra. anzi procedono di male in male, e non mi conoscono, dice il Signore.: 9:4 Guardatevi ciascuno dal suo compagno, e non vi fidate in alcun fratello. per-ciocche' ogni fratello non fa altro che usar frodi, ed ogni compagno va sparlando.: 9:5 Ed ogni uomo gabba il suo compagno, e non parlano verita'. hanno ammaestrata la lor lingua a parlar menzogna, si stancano a far male.: 9:6 La tua dimora e' in mezzo di frodi. per frode ricusano di conoscermi, dice il Signore.: 9:7 Percio', cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Ecco, io li mettero' al cimento, ed alla prova. perciocche', come farei altrimenti, per amor della figliuola del mio popolo?: 9:8 La lingua loro e' una saetta tratta, parla frode. ciascuno con la sua bocca, parla di pace co' suoi prossimi. ma nel loro interiore pongono insidie.: 9:9 Non farei io punizion di loro per queste cose? dice il Signore. non vendichereb-besi l'anima mia d'una cotal gente?: 9:10 Io proendero' a far pianto, e rammarichio per questi monti, e lamento per le mandre del deserto. per-ciocche' sono arse, e non vi passa piu' alcuno, e non vi si ode piu' la voce del bestiame. e gli uccelli del cielo, e le bestie se ne son fuggite, e sono andate via.: 9:11 Ed io ridurro' Gerusalemme in monti di ruine, in ricetto di sciacalli. e mettero' le citta' di Giuda in desolazione, senza che alcuno abiti piu' in esse.: 9:12 Chi e' l'uomo savio? si', ponga mente a questo. e chi e' colui, al quale la bocca del Signore abbia parlato? si', annunzilo. Perche' e' perita la terra, ed e' stata desolata come un deserto, senza che alcuno vi passi piu'?: 9:13 Il Signore ha detto: Perciocche' han lasciata la mia Legge, che io avea lor proposta. e non hanno ascoltata la mia voce, e non son camminati secondo quella.: 9:14 Anzi sono andati dietro alla durezza del cuor loro, e dietro a' Baali. il che i lor padri insegnarono loro.: 9:15 Percio', cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io cibero' questo popolo di assenzio, e l'abbeverero' d'acqua di tosco.: 10:1 CASA d'Israele, ascoltate la parola che il Signore vi ha pronunziata.: 10:2 Cosi' ha detto il Signore: Non imparate a seguitare i costumi delle genti, e non abbiate paura de' segni del cielo, perche' le genti ne hanno paura.: 10:3 Perciocche' gli statuti de' popoli son vanita'. con-ciossiache' si tagli un albero dal bosco, per farne un lavoro di mani d'artefice con l'ascia.: 10:4 Quello si adorna con oro, e con argento. e si fa star saldo con chiodi, e con martelli, acciocche' non sia mosso.: 10:5 Son tratti diritti, a guisa di palma, e non parlano. convien portarli attorno, perche' non possono camminare. non temiate di loro. perciocche' non possono far danno alcuno, ed altresi' in lor potere non e' di fare alcun bene.: 10:6 Non vi e' niuno pari a te, o Signore. tu sei grande, ed il tuo Nome e' grande in forza.: 10:7 Chi non ti temerebbe, o Re delle genti? concios-siache' questa ti si convenga. perciocche', fra tutti i savi delle genti, e in tutti i regni loro, non vi e' alcun pari a te.: 10:8 E tutti insieme sono insensati, e pazzi. il legno e' un ammaestramento di vanita'.: 10:9 L'argento, che si distende col martello, e' addotto di Tarsis, e l'oro di Ufaz. sono opera di fabbro, e lavorio di mani di orafo. il lor vestimento e' giacinto e porpora. essi tutti sono lavoro d'uomini industriosi.: 10:10 Ma il Signore e' il vero Dio, egli e' l'Iddio vivente, e il Re eterno. la terra trema per la sua ira, e le genti non possono sostenere il suo cruccio.: 10:11 Cosi' direte loro: Gl'Iddii, che non hanno fatto il cielo, e la terra, periscano d'in su la terra, e di sotto al cielo.: 10:12 Colui, che ha fatta la terra con la sua potenza, che ha stabilito il mondo con la sua sapienza, ed ha distesi i cieli col suo intendimento.: 10:13 tosto ch'egli da' fuori la sua voce, vi e' un romor d'acque nel cielo. egli fa salir vapori dalle estremita' della terra, e fa i lampi per la pioggia, e trae il vento fuor de' suoi tesori.: 10:14 Ogni uomo e' insensato per scienza. ogni orafo e' renduto infame per le sculture. perciocche' le sue statue di getto sono una falsita', e non vi e' alcuno spirito in loro.: 10:15 Sono vanita', lavoro d'inganni. periranno nel tempo della lor visitazione.: 11:1 LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, dicendo:: 11:2 Ascoltate le parole di questo patto, e parlate agli uomini di Giuda, ed agli abitanti di Gerusalemme.: 11:3 E tu di' loro: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Maledetto l'uomo, che non ascoltera' le parole di questo patto.: 11:4 il quale io comandai a' padri vostri di osservare, quando li trassi fuor del paese di Egitto, della fornace di ferro, dicendo: Ascoltate la mia voce, e fate queste cose, secondo tutto quello che io vi comando. e voi mi sarete popolo, ed io vi saro' Dio.: 11:5 Acciocche' io metta ad effetto il giuramento che io feci a' vostri padri, di dar loro un paese stillante latte e miele. come si vede al di' d'oggi. Ed io risposi, e dissi: Amen, Signore.: 11:6 Approesso il Signore mi disse: proedica tutte queste parole nelle citta' di Giuda, e nelle piazze di Gerusalemme: dicendo: Ascoltate le parole di questo patto, e mettetele ad effetto.: 11:7 Conciossiache' io abbia fatte di gran protestazioni a' vostri padri, dal di' che io li trassi fuor del paese di Egitto, infino a questo giorno, protestando loro ogni giorno, fin dalla mattina, e dicendo: Ascoltate la mia voce.: 11:8 Ma essi non /'hanno ascoltata, e non hanno porto l'orecchio loro, e son camminati ciascuno secondo la durezza del cuor suo malvagio. laonde io ho fatte venir soproa loro tutte le parole di questo patto, il quale io avea /or comandato di osservare. ma non /'hanno osservato.: 11:9 Poi il Signore mi disse: Ei si trova una congiura fra gli uomini di Giuda, e fra gli abitanti di Gerusalemme.: 11:10 Son tornati alle iniquita' de' lor padri antichi, i quali ricusarono di ascoltar le mie parole. e sono an-ch'essi andati dietro ad altri dii, per servirli. la casa d'Israele e la casa di Giuda hanno rotto il mio patto, che io avea fatto co' lor padri.: 11:11 Percio', cosi' ha detto il Signore: Ecco, io fo venir soproa loro un male, del quale non potranno uscire, e grideranno a me, ma io non li ascoltero'.: 11:12 Allora le citta' di Giuda, e gli abitanti di Gerusalemme, andranno, e grideranno agl'iddii, a' quali fanno profumi. ma essi non li salveranno in modo alcuno, nel tempo della loro avversita'.: 11:13 Perciocche', o Giuda, tu hai avuti tanti dii, quanto e' il numero delle tue citta'. e voi avete rizzati tanti altari alla cosa vergognosa, quanto e' il numero delle strade di Gerusalemme. altari da far profumi a Baal.: 11:14 Tu adunque non proegar per questo popolo, e non proendere a gridare, ne' a fare orazion per loro. perciocche' io non li esaudiro', quando grideranno a me per la loro avversita'.: 11:15 Che ha da far piu' il mio caro amico nella mia Casa, poiche' i maggiori l'impiegano a scelleratezza? Or le carni sacre trapasseranno via da te. perciocche' allora che tu commetti il tuo male, tu festeggi.: 12:1 Signore, se io litigo teco, tu sei pur giusto. nondimeno io ti proporro' le mie ragioni: Perche' prospera la via degli empi? perche' sono a lor agio tutti quelli che procedono dislealmente?: 12:2 Tu li hai piantati, ed hanno messa radice. si avanzano, e fruttano. tu sei proesso della lor bocca, ma lontano dalle lor reni.: 12:3 Ma, o Signore, tu mi conosci, tu mi vedi, ed hai provato qual sia il mio cuore inverso te. strascinali, a guisa di pecore, al macello, e proeparali per lo giorno dell'uccisione.: 12:4 Infino a quando fara' cordoglio il paese, e secche-rassi l'erba di tutta la campagna, per la malvagita' degli abitanti di quello? le bestie, e gli uccelli son venuti meno. perciocche' hanno detto: Iddio non vede il nostro fine.: 12:5 Se, correndo co' pedoni, essi ti hanno stanco, come ti rimescolerai co' cavalli? e se hai sol fidanza in terra di pace, come farai, quando il Giordano sara' gonfio?: 12:6 Perciocche', eziandio i tuoi fratelli, e que' della casa di tuo padre, si son portati dislealmente teco. ed essi ancora hanno a grida radunata la moltitudine dietro a te. non fidarti di loro, quando ti daranno buone parole.: 12:7 IO ho lasciata la mia Casa, io ho abbandonata la mia eredita'. io ho dato l'a-mor dell'anima mia nelle mani de' suoi nemici.: 12:8 La mia eredita' mi e' stata come un leone nel bosco. ha data fuori la sua voce contro a me. percio' l'ho odiata.: 12:9 La mia eredita' mi e' stata come un uccello vaiolato. o uccelli, venite contro a lei d'ogn'intorno. andate, radunatevi, voi tutte le fiere della campagna, venite per mangiare.: 12:10 Molti pastori han guasta la mia vigna, han calpestata la mia possessione, han ridotta la mia cara possessione in un deserto di desolazione.: 12:11 e' stata ridotta in desolazione. e, tutta desolata, ha fatto cordoglio appo me. tutta la terra e' desolata, per-ciocche' non vi e' alcuno che ponga mente a queste cose.: 12:12 De' guastatori son venuti soproa tutti i luoghi elevati nel deserto. percioc-che' la spada del Signore divorera' da una estremita' del paese infino all'altra. non vi e' pace alcuna per veruna carne.: 12:13 Han seminato del frumento, ed han ricolte delle spine. si sono affannati, e non hanno fatto alcun profitto. voi sarete confusi delle vostre rendite, per l'ardente ira del Signore.: 12:14 Cosi' ha detto il Signore contro a tutti i suoi malvagi vicini, che toccano l'eredita', la quale egli ha data a possedere ad Israele, suo popolo: Ecco, io li divellero' d'in sul lor paese, e divellero' la casa di Giuda del mezzo di loro.: 12:15 Ed avverra' che dopo che io li avro' divelti, avro' di nuovo pieta' di loro. e li ricondurro', ciascuno alla sua eredita', e ciascuno alla sua terra.: 13:1 COSi' mi ha detto il Signore: Va', e comperati una cintura lina, e mettitela in su i lombi, e non metterla nell'acqua.: 13:2 Io dunque comperai quella cintura, secondo la parola del Signore, e me la misi in su i lombi.: 13:3 E la parola del Signore mi fu indirizzata la seconda volta, dicendo:: 13:4 proendi la cintura che tu hai comperata, la quale tu hai in su i lombi, e levati, e va' all'Eufrate, e nascondila quivi in una buca di un sasso.: 13:5 Ed io andai, e la nascosi proesso all'Eufrate, siccome il Signore mi avea comandato.: 13:6 E dopo molti giorni, avvenne che il Signore mi disse: Levati, va' all'Eufrate, e togli di la' la cintura, che io ti avea comandato di nascondervi.: 13:7 Ed io andai all'Eufrate, e cavai, e tolsi la cintura dal luogo dove io l'avea nascosta. ed ecco, la cintura era guasta, e non era piu' buona a nulla.: 13:8 E la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:: 13:9 Cosi' ha detto il Signore: Cosi' guastero' la magnificenza di Giuda, la gran magnificenza di Gerusalemme.: 13:10 di questo popolo malvagio, che ricusa di ascoltar le mie parole, che cammina nella durezza del cuor suo, e va dietro ad altri dii, per servirli, e per adorarli. e quella diventera' come questa cintura, che non e' piu' buona a nulla.: 13:11 Perciocchà, siccome la cintura e' apposta in su i lombi dell'uomo, cosi' io mi avea congiunta tutta la casa d'Israele, e tutta la casa di Giuda, dice il Signore. acciocchà fosse mio popolo, a fama, ed a lode, ed a gloria. ma essi non hanno ubbidito.: 13:12 Di' loro adunque questa parola: Cosi' ha detto il Signore, l'Iddio d'Israele: Ogni barile sara' ripieno di vino. Ed essi ti diranno: Non sappiam noi bene, che ogni barile sara' ripieno di vino?: 13:13 E tu dirai loro: Cosi' ha detto il Signore: Ecco, io empiero' d'ebbrezza tutti gli abitatori di questo paese, ed i re del legnaggio di Davide, che seggono soproa il suo trono. ed i sacerdoti, ed i profeti, e tutti gli abitanti di Gerusalemme.: 13:14 E li sbattero' l'uno contro all'altro, padri e figliuoli insieme, dice il Signore. io non risparmiero', e non perdonero', e non avro' pieta', per non distruggerli.: 13:15 Ascoltate, e porgete l'orecchio: Non superbite. perciocche' il Signore ha parlato.: 14:1 LA parola del Signore che fu indirizzata a Geremia intorno al fatto della secchezza.: 14:2 La Giudea fa cordoglio, e le sue porte languiscono. giacciono per terra in abito lugubre. il grido di Gerusalemme e' salito.: 14:3 Ed i piu' onorati d'infTa loro hanno mandata per dell'acqua la lor piccola gente. ed essa, venuta alle fosse, non ha trovata acqua alcuna. se ne son tornati co' vasi vuoti. hanno avuta vergogna, e sono stati confusi, ed hanno coperto il capo loro.: 14:4 Conciossiache' la terra sia stata trita, perciocche' non vi e' stata alcuna pioggia nel paese. i lavoratori sono stati confusi, ed han coperto il capo loro.: 14:5 Ed anche la cerva, per li campi, avendo figliato, ha abbandonati i suoi cerbiatti. perciocche' non vi era alcuna erba.: 14:6 E gli asini salvatici si son fermati soproa i luoghi elevati, ed han sorbito il vento, come sciacalli. gli occhi loro son venuti meno. perciocche' non vi era erba alcuna.: 14:7 O Signore, se le nostre iniquita' rendono testimonianza contro a noi, opera per amor del tuo Nome. perciocche' le nostre ribellioni son moltiplicate, noi abbiamo peccato contro a te.: 14:8 O speranza d'Israele, suo Salvatore in tempo di distretta, perche' saresti nel paese a guisa di forestiere, e come un viandante, che si riduce in un albergo, per passarvi la notte?: 14:9 Perche' saresti come un uomo smarrito, come un uomo prode che non puo' salvare? Ora, Signore, tu sei pur nel mezzo di noi, e il tuo Nome e' invocato soproa noi. non abbandonarci.: 14:10 Cosi' ha detto il Signore a questo popolo: Cosi' hanno proeso diletto d'andar vagando, e non hanno rattenuti i lor piedi. percio' il Signore non li gradisce. ora ricordera' la loro iniquita', e fara' punizion de' lor peccati.: 14:11 Poi il Signore mi disse: Non proegare in bene per questo popolo.: 14:12 Quando digiuneranno, io non ascoltero' il grido loro. e quando offeriranno olocausto ed offerta, io non li avro' a grado. anzi li consumero' per la spada, e per la fame, e per la peste.: 14:13 Ed io dissi: Ahi Signore Iddio! ecco, i profeti dicon loro: Voi non vedrete la spada, e fame non vi avverra'. anzi vi daro' ferma pace in questo luogo.: 14:14 E il Signore mi disse: Que' profeti profetizzano menzogna nel Nome mio. io non li ho mandati, e non ho data loro commessione, e non ho lor parlato. essi vi profetizzano visioni di menzogna, e indovinamen-to, e vanita', e l'inganno del cuor loro.: 14:15 Percio', cosi' ha detto il Signore intorno a que' profeti, che profetizzano nel mio Nome, quantunque io non li abbia mandati, e dicono: Ei non vi sara' ne' spada, ne' fame, in questo paese. que' profeti saran consumati per la spada, e per la fame.: 15:1 Poi il Signore mi disse: Avvegnache' Mose' e Samuele si proesentassero davanti alla mia faccia, l'anima mia non sarebbe pero' inverso questo popolo. mandali fuori della mia proesenza, ed escansene fuori.: 15:2 Che se pur ti dicono: Dove usciremo? di' loro: Cosi' ha detto il Signore: Chi e' condannato alla mortalita', esca alla mortalita'. chi alla spada, esca alla spada. chi alla fame, esca alla fame. chi alla cattivita', esca alla cattivita'.: 15:3 Ed io costituiro' soproa loro quattro generazioni, dice il Signore: la spada, per uccidere. i cani, per i-strascinare. gli uccelli del cielo, e le bestie della terra, per divorare, e per distruggere.: 15:4 E faro' che saranno agitati per tutti i regni della terra, per cagion di Manasse, figliuolo di Ezechia, re di Giuda. per quello ch'egli ha fatto in Gerusalemme.: 15:5 Perciocche', o Gerusalemme, chi avrebbe pieta' di te? chi si condorrebbe teco? o chi si rivolgerebbe per domandar//' del tuo bene stare?: 15:6 Tu mi hai abbandonato, dice il Signore, e te ne sei ita indietro. io altresi' stendero' la mano soproa te, e ti distruggero'. io sono stanco di pentirmi.: 15:7 Benche' io li abbia sventolati con la ventola nelle porte del paese, ed abbia deserto, e distrutto il mio popolo, non pero' si son convertiti dalle lor vie.: 15:8 Le sue vedove sono state da me moltiplicate, piu' che la rena de' mari. io ho loro addotto in pien mezzodi' un guastatore contro alla madre de' giovani. io ho fatto di subito cader soproa lei turbamento e spaventi.: 15:9 Quella che avea partoriti sette f/gl/uol/ e' divenuta fiacca, l'anima sua ha ansato, il suo sole e' tramontato, mentre era ancora giorno. e' stata confusa e svergognata. ancora daro' il lor rimanente alla spada, all'arbitrio de' lor nemici, dice il Signore.: 15:10 Ahi lasso me! madre mia. perciocchà tu mi hai partorito per essere uomo di lite, e di contesa a tutto il paese: io non ho loro dato nulla in proesto, ed essi altresi' non mi hanno proestato nulla. e pur tutti quanti mi maledicono.: 15:11 Il Signore ha detto: Se il tuo sol rimanente non e' riserbato per lo bene. se io non fo che il nemico si scontri in te nel tempo dell'avversita', e nel tempo della distretta.: 15:12 Potrebbesi rompere il ferro, il ferro di Aquilone, e il rame?: 15:13 Io daro' senza proezzo in proeda le tue facolta', e i tuoi tesori, in tutti i tuoi confini. e cio' per tutti i tuoi peccati.: 15:14 E faro' passare i tuoi nemici per un paese che tu non sai. perciocchà un fuoco si à acceso nella mia ira, il quale si approendera' soproa voi.: 15:15 O Signore, tu il sai. ricordati di me, e visitami, e vendicami de' miei persecutori. non rapirmi, mentre tu sei lento all'ira. conosci che io soffero vituperio per te.: 16:1 POI la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:: 16:2 Non proenderti moglie, e non aver figliuoli, ne' figliuole, in questo luogo.: 16:3 Perciocche', cosi' ha detto il Signore intorno a' figliuoli, ed alle figliuole, che nasceranno in questo luogo, ed alle madri che li avranno partoriti, ed a' padri che li avranno generati in questo paese:: 16:4 Morranno di morti dolorose. non se ne fara' cordoglio, e non saranno seppelliti. saranno per letame in su la faccia della terra, e saranno consumati per la spada, e per la fame. ed i lor corpi morti saranno per pasto agli uccelli del cielo, ed alle bestie della terra.: 16:5 Perciocche', cosi' ha detto il Signore: Non entrare in alcuna casa di convito funerale, e non andar per far cordoglio, e non condolerti con loro. perciocche' io ho ritratta la mia pace da questo popolo, dice il Signore, e la mia benignita', e le mie compassioni.: 16:6 E grandi e piccoli morranno in questo paese, senza esser seppelliti. e non si fara' cordoglio per loro, e niuno si fara' tagliature addosso, ne' si radera' per loro.: 16:7 e non si spartira' loro pane per lo duolo, per consolarli del morto. e non si dara' loro a bere la coppa delle consolazioni per padre, ne' per madre di alcuno.: 16:8 Parimente non entrare in alcuna casa di convito, per seder con loro, per mangiare e per bere.: 16:9 Perciocche', cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io fo cessare in questo luogo, davanti agli occhi vostri, e a' di' vostri, la voce di gioia, e la voce di allegrezza, la voce dello sposo, e la voce della sposa.: 16:10 Or avverra', quando tu avrai annunziate tutte queste parole a questo popolo, ch'essi ti diranno: Perche' ha il Signore pronunziato contro a noi tutto questo gran male? e quale e' la nostra iniquita', e quale e' il nostro peccato, che noi abbiamo commesso contro al Signore Iddio nostro?: 16:11 E tu dirai loro: Per-ciocche' i vostri padri mi hanno lasciato, dice il Signore. e sono iti dietro ad altri dii, e li hanno serviti, ed adorati. ed hanno abbandonato me, e non hanno osservata la mia Legge.: 16:12 E voi avete fatto vie peggio che i vostri padri. ed ecco, ciascun di voi va dietro alla durezza del cuor suo malvagio, per non ascoltarmi.: 16:13 Percio', io vi caccero' fuor di questo paese, in un paese che ne' voi, ne' i vostri padri, non avete conosciuto. e quivi servirete giorno e notte, ad altri dii. percioc-che' io non vi faro' grazia.: 16:14 Ma pure, ecco, i giorni vengono, dice il Signore, che non si dira' piu': Il Signor vive, il quale ha tratti i figliuoli d'Israele fuor del paese di Egitto.: 16:15 ma: Il Signore vive, che ha tratti i figliuoli d'Israele fuor del paese di Settentrione, e di tutti gli altri paesi, ne' quali egli li avea scacciati. ed io li ricondurro' alla lor terra, che io diedi a' padri loro.: 17:1 Il peccato di Giuda e' scritto con uno stile di ferro, con una punta di diamante. egli e' scolpito in su la tavola del lor cuore, e nelle corna de' vostri altari.: 17:2 II ricordarsi de' loro altari, e de' lor boschi, proesso agli alberi verdeggianti, soproa gli alti colli, e' loro come il ricordarsi de' lor proproi figliuoli.: 17:3 O montanaro, scendi nella campagna. io daro' in proeda le tue facolta', e tutti i tuoi tesori. i tuoi alti luoghi son pieni di peccato, in tutti i tuoi confini.: 17:4 E tu, e quelli che sono fra te, lascerete vacar la vostra eredita', la quale io vi avea data, essendone cacciati fuori. ed io ti faro' servire a' tuoi nemici, nel paese che tu non conosci. per-ciocche' voi avete acceso un fuoco nella mia ira, il quale ardera' in perpetuo.: 17:5 Cosi' ha detto il Signore: Maledetto sia l'uomo che si confida nell'uomo, e mette la carne per suo braccio, e il cui cuore si ritrae dal Signore.: 17:6 Egli sara' come un tamerice in una piaggia. e quando il bene verra', egli nol vedra'. ed abitera' nel deserto, in luoghi aridi, in terra di salsuggine, e disabitata.: 17:7 Benedetto sia l'uomo che si confida nel Signore, e la cui confidanza e' il Signore.: 17:8 Egli sara' come un albero piantato proesso alle acque, e che stende le sue radici lungo un ruscello. e quando viene l'arsura, egli non la sente. anzi le sue fronde verdeggiano. e nell'anno della secchezza non se ne affanna, e non resta di far frutto.: 17:9 Il cuor dell'uomo e' frodolente soproa ogni altra cosa, ed insanabile. chi lo conoscera'?: 17:10 Io, il Signore, che investigo i cuori, che provo le reni. e cio', per rendere a ciascuno la retribuzione secondo le sue vie, secondo il frutto de' suoi fatti.: 17:11 Chi acquista delle ricchezze, e non dirittamente, e' come la pernice, che cova l'uova che non ha fatte. egli le lascera' al mezzo de' suoi di', ed alla fine sara' trovato stolto.: 17:12 Il luogo del nostro santuario e' un trono di gloria, un luogo eccelso fin dal proincipio.: 17:13 O Signore, speranza d'Israele, tutti quelli che ti lasciano saran confusi. e quelli che si rivoltano indietro da me saranno scritti nella terra. perciocche' hanno abbandonata la fonte delle acque vive, il Signore.: 17:14 Sanami, Signore, ed io saro' sanato. salvami, ed io saro' salvato. perciocche' tu sei la mia lode.: 17:15 Ecco, costoro mi dicono: Dove e' la parola del Signore? venga pur ora.: 18:1 LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, dicendo:: 18:2 Levati, e scendi in casa di un vasellaio, e quivi ti faro' intender le mie parole.: 18:3 Io adunque scesi in casa di un vasellaio, ed ecco, egli faceva il suo lavorio in su la ruota.: 18:4 E il vasello ch'egli faceva si guasto', come l'argilla suol guastarsi in man del vasellaio. ed egli da capo ne fece un altro vasello, come a lui vasellaio parve bene di fare.: 18:5 Allora la parola del Signore mi fu indirizzata dicendo:: 18:6 Non posso io fare a voi, o casa d'Israele, come ha fatto questo vasellaio? dice il Signore. ecco, siccome l'argilla e' in man del vasellaio, cosi' voi, o casa d'Israele, siete in mano mia.: 18:7 In uno stante io parlero' contro ad una nazione, o contro ad un regno, per divellere, per diroccare, e per distruggere.: 18:8 Ma se quella nazione, contro alla quale io avro' parlato, si converte dalla sua malvagita', io altresi' mi pentiro' del male che io avea pensato di farle.: 18:9 In uno stante parimente, parlero' in favore di una nazione, o di un regno, per piantare, e per edificare.: 18:10 Ma se quel regno, o nazione fa quel che mi dispiace, non ascoltando la mia voce, io altresi' mi pentiro' del bene che io avea detto di fargli.: 18:11 Ora dunque, parla pure agli uomini di Giuda, ed agli abitanti di Gerusalemme, dicendo: Cosi' ha detto il Signore: Ecco, io formo contro a voi del male, e penso de' pensieri contro a voi. convertasi ora ciascun di voi dalla sua via malvagia, ed ammendate le vostre vie, ed i vostri fatti.: 18:12 Ed essi dissero: Non vi e' rimedio. perciocche' noi andremo dietro a' nostri pensieri, e faremo ciascuno secondo la durezza del cuor suo malvagio.: 18:13 Percio', cosi' ha detto il Signore: Deh! domandate fra le genti. chi ha mai udite cotali cose? la vergine d'Israele ha fatta una cosa molto brutta.: 18:14 Lascerebbesi per lo sasso di un campo il nevoso Libano? abbandonerebbersi le acque pellegrine, fresche, e correnti?: 18:15 Conciossiache' il mio popolo mi abbia dimenticato, ed abbia fatti profumi a cio' che non e' che vanita'. e sia stato fatto intopparsi nelle sue vie, ch'erano sentieri antichi, per camminar per li sentieri di un cammino non appianato.: 19:1 IL Signore ha detto cosi': Va', insieme con alcuni degli anziani del popolo, e degli anziani de' sacerdoti, e compera un boccale di vasellaio.: 19:2 Ed esci alla valle del figliuolo di Hinnom, che e' all'entrata della porta de' vasellai. e quivi grida le parole che io ti diro', e di':: 19:3 Ascoltate la parola del Signore, voi re di Giuda, ed abitanti di Gerusalemme: Cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io fo venire soproa questo luogo un male, il quale chiunque udira' avra' gli orecchi intronati.: 19:4 Perciocche' mi hanno lasciato, ed hanno profanato questo luogo, ed hanno in esso fatti profumi ad altri dii, i quali ne' essi, ne' i lor padri, ne' i re di Giuda, non han conosciuti. ed hanno empiuto questo luogo di sangue d'innocenti.: 19:5 Ed hanno edificati degli alti luoghi a Baal, per bruciar col fuoco i lor figliuoli in olocausto a Baal, il che io non comandai, e non ne parlai giammai, e non mi entro' giammai in cuore.: 19:6 Percio', ecco, i giorni vengono, dice il Signore, che questo luogo non sara' piu' chiamato Tofet, ne' valle del figliuolo di Hinnom, ma valle di uccisione.: 19:7 Ed io mettero' al niente il consiglio di Giuda e di Gerusalemme, in questo luogo. e li faro' cader per la spada dinanzi a' lor nemici, e li daro' in man di quelli che cercano l'anima loro. e daro' i lor corpi morti per pasto agli uccelli del cielo, ed alle bestie della terra.: 19:8 E mettero' questa citta' in desolazione, ed in zufolo. chiunque passera' proesso di essa stupira', e zufolera', per tutte le sue piaghe.: 19:9 E faro' che mangeran-no la carne de' lor figliuoli, e la carne delle lor figliuole. e ciascuno mangera' la carne del suo compagno, nell'assedio, e nella distretta, della quale i lor nemici, e quelli che cercano l'anima loro, li stringeranno.: 19:10 Poi spezza il boccale in proesenza di quegli uomini, che saranno andati teco, e di' loro:: 19:11 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Cosi' rompero' questo popolo, e questa citta', come si spezza un vasello di vasellaio, il quale non si puo' piu' risaldare. e saranno seppelliti in Tofet, finchà non vi sia piu' luogo da seppellire.: 19:12 Cosi' faro' a questo luogo, dice il Signore, ed a' suoi abitanti. e cio', per render questa citta' simile a To-fet.: 19:13 E le case di Gerusalemme, e le case dei re di Giuda, saranno immonde come il luogo di Tofet. tutte le case, soproa i cui tetti hanno fatti profumi a tutto l'esercito del cielo, e offerte da spandere ad altri dii.: 19:14 Poi Geremia se ne venne di Tofet, dove il Signore l'avea mandato per profetizzare. e si fermo' nel cortile della Casa del Signore, e disse a tutto il popolo:: 19:15 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io fo venire soproa questa citta', e soproa tutte le terre d'essa, tutto il male che io ho pronunziato contro a lei. perciocche' hanno indurato il lor collo, per non ascoltar le mie parole.: 20:1 OR Pashur, figliuolo d'Immer, sacerdote, ch'era soproantendente, e conduttore nella Casa del Signore, udi' Geremia, che profetizzava queste parole.: 20:2 E Pashur percosse il profeta Geremia, e lo mise nella grotta, ch'era nella porta alta di Beniamino, la quale conduceva alla Casa del Signore.: 20:3 E il giorno seguente, Pashur trasse Geremia fuor della carcere. E Geremia gli disse: Il Signore ti nomina, non Pashur, ma Magor-missabib.: 20:4 Perciocche', cosi' ha detto il Signore: Ecco, io ti mettero' in ispavento a te stesso, ed a tutti i tuoi amici. ed essi caderanno per la spada de' lor nemici, ed i tuoi occhi lo vedranno. e daro' tutto Giuda in man del re di Babilonia, il quale li menera' in cattivita' in Babilonia, e li percotera' con la spada.: 20:5 E daro' tutte le ricchezze di questa citta', e tutto il suo guadagno, e tutte le sue cose proeziose. e insieme tutti i tesori dei re di Giuda in man dei lor nemici, i quali li proederanno, e li rapiranno, e li porteranno via in Babilonia.: 20:6 E tu, Pashur, e tutti quelli che abitano in casa tua, andrete in cattivita'. e tu entrerai in Babilonia, e quivi morrai, e quivi sarai seppellito, tu, e tutti i tuoi amici, a' quali tu hai profetizzato falsamente.: 20:7 O Signore, tu mi allettasti, ed io mi lasciai allettare. tu mi facesti forza, e mi vincesti. tuttodi' sono in derisione, ciascuno si beffa di me.: 20:8 Perciocche', da che io parlo, sclamo, e grido violenza, ed assassinamento. imperocche' la parola del Signore mi e' stata in obbrobrio, ed in ischerno tuttodi'.: 20:9 Laonde io dissi: Io non lo mentovero' piu', e non parlero' piu' nel suo Nome (ma vi e' stato nel mio cuore come un fuoco ardente, rinchiuso nelle mie ossa, e mi sono stancato per ritener/o, e non ho potuto).: 20:10 perciocche' io ho udito come molti mi hanno infamato. spavento e' d'ogn'in-torno: rapportate, e noi rapporteremo. Tutti quelli co' quali io stava in buona pace mi hanno spiato, se io incappava punto. ed hanno detto: Forse si lascera' egli cogliere per inganno, e noi verremo a capo di lui.: 20:11 Ma il Signore e' meco, come un uomo prode, e terribile. percio' quelli che mi perseguitano caderanno, e non avranno la vittoria. saranno grandemente confusi, perciocche' non prospereranno. cio' sara' loro una ignominia eterna, che giammai non sara' dimenticata.: 20:12 Dunque, o Signor degli eserciti, che provi il giusto, che vedi le reni, e il cuore, fa' ch'io vegga la vendetta che tu proenderai di loro. perciocche' io ti ho spiegata la mia ragione.: 20:13 Cantate al Signore, lodate il Signore. percioc-che' egli ha riscossa l'anima del povero dalla mano de' malfattori.: 20:14 Maledetto sia il giorno che io nacqui. il giorno che mia madre mi partori' non sia benedetto.: 20:15 Maledetto sia l'uomo che ne porto' la novella a mio padre, dicendo: Un fi-gliuol maschio ti e' nato. e lo rallegro' grandemente.
: 7:1 La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, dicendo:: 7:2 Fermati alla porta della casa dell'Eterno, e quivi proclama questa parola: Ascoltate la parola dell'Eterno, o voi tutti uomini di Giuda ch'entrate per queste porte per prostrarvi dinanzi all'Eterno!: 7:3 Cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Emendate le vostre vie e le vostre opere, ed io vi faro' dimorare in questo luogo.: 7:4 Non ponete la vostra fiducia in parole fallaci, dicendo: 'Questo e' il tempio dell'Eterno, il tempio dell'Eterno, il tempio dell'Eterno!': 7:5 Ma se emendate veramente le vostre vie e le vostre opere, se proaticate sul serio la giustizia gli uni verso gli altri,: 7:6 se non opproimete lo straniero, l'orfano e la vedova, se non spargete sangue innocente in questo luogo e non andate per vostra sciagura dietro ad altri de'i,: 7:7 io altresi' vi faro' abitare in questo luogo, nel paese che ho dato ai vostri padri in sempiterno.: 7:8 Ecco, voi mettete la vostra fiducia in parole fallaci, che non giovano a nulla.: 7:9 Come! Voi rubate, uccidete, commettete adulteri, giurate il falso, offrite profumi a Baal, andate dietro ad altri de'i che proima non conoscevate,: 7:10 e poi venite a proesentarvi davanti a me, in questa casa sulla quale e' invocato il mio nome, e dite: 'Siamo salvi !' - e cio' per compiere tutte queste abominazioni?! e' ella forse, agli occhi vostri, una spelonca di ladroni: 7:11 questa casa sulla quale e' invocato il mio nome? Ecco, tutto questo io l'ho veduto, dice l'Eterno.: 7:12 Andate dunque al mio luogo ch'era a Silo, dove avevo da proima stanziato il mio nome, e guardate come l'ho trattato, a motivo della malvagita' del mio popolo d'Israele.: 7:13 Ed ora, poichè avete commesso tutte queste cose, dice l'Eterno, poichè v'ho parlato, parlato fin dal mattino, e voi non avete dato ascolto, poichè v'ho chiamati e voi non avete risposto,: 7:14 io trattero' questa casa, sulla quale e' invocato il mio nome e nella quale riponete la vostra fiducia, e il luogo che ho dato a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo.: 7:15 e vi caccero' dal mio cospetto, come ho cacciato tutti i vostri fratelli, tutta la progenie d'Efraim.: 8:1 In quel tempo, dice l'Eterno, si trarranno dai loro sepolcri le ossa dei re di Giuda, le ossa dei suoi proincipi, le ossa dei sacerdoti, le ossa dei profeti, le ossa degli abitanti di Gerusalemme,: 8:2 e le si esporranno dinanzi al sole, dinanzi alla luna e dinanzi a tutto l'esercito del cielo, i quali essi hanno amato, hanno servito, hanno seguito, hanno consultato, e dinanzi ai quali si sono prostrati. non si raccoglieranno, non si seppelliranno, ma saranno come letame sulla faccia della terra.: 8:3 E la morte sara' proeferibile alla vita per tutto il residuo che rimarra' di questa razza malvagia, in tutti i luoghi dove li avro' cacciati, dice l'Eterno degli eserciti.: 8:4 E tu di' loro: Cosi' parla l'Eterno: Se uno cade non si rialza forse? Se uno si svia, non torna egli indietro?: 8:5 Perchè dunque questo popolo di Gerusalemme si svia egli d'uno sviamento perpetuo? Essi persistono nella malafede, e rifiutano di convertirsi.: 8:6 Io sto attento ed ascolto: essi non parlano come dovrebbero. nessuno si pente della sua malvagita' e dice: 'Che ho io fatto?' Ognuno riproende la sua corsa, come il cavallo che si slancia alla battaglia.: 8:7 Anche la cicogna conosce nel cielo le sue stagioni. la tortora, la rondine e la gru osservano il tempo quando debbon venire, ma il mio popolo non conosce quel che l'Eterno ha ordinato.: 8:8 Come potete voi dire: 'Noi siam savi e la legge dell'Eterno e' con noi!' Si' certo, ma la penna bugiarda degli scribi ne ha falsato il senso.: 8:9 I savi saranno confusi, saranno costernati, saranno proesi. ecco, hanno rigettato la parola dell'Eterno. che sapienza possono essi avere?: 8:10 Percio' io daro' le loro mogli ad altri, e i loro campi a de' nuovi possessori. poichè dal piu' piccolo al piu' grande, son tutti avidi di guadagno. dal profeta al sacerdote, tutti proaticano la menzogna.: 8:11 Essi curano alla leggera la piaga del mio popolo. dicono: 'Pace, pace', mentre pace non v'e'.: 8:12 Essi saranno confusi perchè commettono delle abominazioni. non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire. percio' cadranno fra quelli che cadono. quand'io li visitero' saranno rovesciati, dice l'Eterno.: 8:13 Certo io li sterminero', dice l'Eterno. Non v'e' piu' uva sulla vite, non piu' fichi sul fico, e le foglie sono appassite! Io ho dato loro de' nemici che passeranno sui loro corpi.: 8:14 'Perchè ce ne stiamo qui seduti? Adunatevi ed entriamo nelle citta' forti, per quivi perire! Poichè l'Eterno, il nostro Dio, ci condanna a perire, ci fa bere delle acque avvelenate, perchè abbiam peccato contro l'Eterno.: 8:15 Noi aspettavamo la pace, ma nessun bene giunge. aspettavamo un tempo di guarigione, ed ecco il terrore!': 9:1 Oh fosse pur la mia testa mutata in acqua, e fosser gli occhi miei una fonte di lacrime ! Io piangerei giorno e notte gli uccisi della figliuola del mio popolo!: 9:2 Oh se avessi nel deserto un rifugio da viandanti! Io abbandonerei il mio popolo e me n'andrei lungi da costoro, perchè son tutti adulteri, un'adunata di traditori.: 9:3 Tendono la lingua, ch'e' il loro arco, per scoccar menzogne. son diventati potenti nel paese, ma non per agir con fedelta'. poichè procedono di malvagita' in malvagita', e non conoscono me, dice l'Eterno.: 9:4 Si guardi ciascuno dal suo amico, e nessuno si fidi del suo fratello. poichè ogni fratello non fa che ingannare, ed ogni amico va spargendo calunnie.: 9:5 L'uno gabba l'altro, e non dice la verita', esercitano la loro lingua a mentire, s'affannano a fare il male.: 9:6 La tua dimora e' la malafede. ed e' per malafede che costoro rifiutano di conoscermi, dice l'Eterno.: 9:7 Percio', cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Ecco, io li fondero' nel crogiuolo per saggiarli. poichè che altro farei riguardo alla figliuola del mio popolo?: 9:8 La loro lingua e' un dardo micidiale. essa non dice che menzogne. con la bocca ognuno parla di pace al suo prossimo, ma nel cuore gli tende insidie.: 9:9 Non li punirei io per queste cose? dice l'Eterno. e l'anima mia non si vendicherebbe d'una simile nazione?: 9:10 Io vo' dare in pianto ed in gemito, per i monti, e vo' dare in lamento per i pascoli del deserto, perchè son arsi, talchè niuno piu' vi passa, e non vi s'ode piu' voce di bestiame. gli uccelli del cielo e le bestie sono fuggite, sono scomparse.: 9:11 Io ridurro' Gerusalemme in un monte di ruine, in un ricetto di sciacalli. e faro' delle citta' di Giuda una desolazione senza abitanti.: 9:12 Chi e' il savio che capisca queste cose? Chi e' colui al quale la bocca dell'Eterno ha parlato perchè ei ne dia l'annunzio? Perchè il paese e' egli distrutto, desolato come un deserto talchè niuno vi passa?: 9:13 L'Eterno risponde: Perchè costoro hanno abbandonato la mia legge ch'io avevo loro posta dinanzi, e non hanno dato ascolto alla mia voce, e non l'hanno seguita nella lor condotta,: 9:14 ma han seguito la caparbieta' del cuor loro, e sono andati dietro ai Baali, come i loro padri insegnarono loro.: 9:15 Percio', cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io faro' mangiar dell'assenzio a questo popolo, e gli faro' bere dell'acqua avvelenata.: 10:1 Ascoltate la parola che l'Eterno vi rivolge, o casa d'Israele!: 10:2 Cosi' parla l'Eterno: Non imparate a camminare nella via delle nazioni, e non abbiate paura de' segni del cielo, perchè sono le nazioni quelle che ne hanno paura.: 10:3 Poichè i costumi dei popoli sono vanita'. giacchè si taglia un albero nella foresta e le mani dell'operaio lo lavorano con l'ascia.: 10:4 lo si adorna d'argento e d'oro, lo si fissa con chiodi e coi martelli perchè non si muova.: 10:5 Cotesti de'i son come pali in un orto di cocomeri, e non parlano. bisogna portarli, perchè non posson camminare. Non li temete! perchè non possono fare alcun male, e non e' in loro potere di far del bene.: 10:6 Non v'e' alcuno pari a te, o Eterno. tu sei grande, e grande in potenza e' il tuo nome.: 10:7 Chi non ti temerebbe, o re delle nazioni? Poichè questo t'e' dovuto. giacchè fra tutti i savi delle nazioni e in tutti i loro regni non v'e' alcuno pari a te.: 10:8 Ma costoro tutti insieme sono stupidi e insensati. non e' che una dottrina di vanita'. non e' altro che legno.: 10:9 argento battuto in lastre portato da Tarsis, oro venuto da Ufaz, opera di scultore e di man d'orefice. son vestiti di porpora e di scarlatto, son tutti lavoro d'abili artefici.: 10:10 Ma l'Eterno e' il vero Dio, egli e' l'Iddio vivente, e il re eterno. per l'ira sua trema la terra, e le nazioni non posson reggere dinanzi al suo sdegno.: 10:11 Cosi' direte loro: 'Gli de'i che non han fatto i cieli e la terra, scompariranno di sulla terra e di sotto il cielo'.: 10:12 Egli, con la sua potenza, ha fatto la terra. con la sua sapienza ha stabilito fermamente il mondo. con la sua intelligenza ha disteso i cieli.: 10:13 Quando fa udire la sua voce v'e' un rumor d'acque nel cielo. ei fa salire i vapori dalle estremita' della terra, fa guizzare i lampi per la pioggia e trae il vento dai suoi serbatoi.: 10:14 ogni uomo allora diventa stupido, proivo di conoscenza. ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite. perchè le sue immagini fuse sono una menzogna, e non v'e' soffio vitale in loro.: 10:15 Sono vanita', lavoro d'inganno. nel giorno del castigo, periranno.: 11:1 La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, in questi termini:: 11:2 'Ascoltate le parole di questo patto, e parlate agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme !: 11:3 Di' loro: - Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Maledetto l'uomo che non ascolta le parole di questo patto,: 11:4 che io comandai ai vostri padri il giorno che li feci uscire dal paese d'Egitto, dalla fornace di ferro, dicendo: Ascoltate la mia voce e fate tutto quello che vi comandero', e voi sarete mio popolo e io saro' vostro Dio,: 11:5 affinchè io possa mantenere il giuramento che feci ai vostri padri, di dar loro un paese dove scorre il latte e il miele, come oggi vedete ch'esso e''. Allora io risposi: 'Amen, o Eterno ! ': 11:6 L'Eterno mi disse: 'proclama tutte queste parole nelle citta' di Giuda e per le strade di Gerusalemme, dicendo: - Ascoltate le parole di questo patto, e mettetele ad effetto !: 11:7 Poichè io ho scongiurato i vostri padri dal giorno che li trassi fuori dal paese d'Egitto fino a questo giorno, li ho scongiurati fin dal mattino, dicendo: - Ascoltate la mia voce! -: 11:8 Ma essi non l'hanno ascoltata, non hanno proestato orecchio, e hanno camminato, seguendo ciascuno la caparbieta' del loro cuore malvagio. percio' io ho fatto venir su loro tutto quello che avevo detto in quel patto che io avevo comandato loro d'osservare, e ch'essi non hanno osservato'.: 11:9 Poi l'Eterno mi disse: 'Esiste una congiura fra gli uomini di Giuda e fra gli abitanti di Gerusalemme.: 11:10 Son tornati alle iniquita' dei loro padri antichi, i quali ricusarono di ascoltare le mie parole. e sono andati anch'essi dietro ad altri de'i, per servirli. la casa d'Israele e la casa di Giuda hanno rotto il patto, che io avevo fatto coi loro padri.: 11:11 Percio', cosi' parla l'Eterno: - Ecco, io faccio venir su loro una calamita', alla quale non potranno sfuggire. Essi grideranno a me, ma io non li ascoltero'.: 11:12 Allora le citta' di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme andranno a gridare agli de'i ai quali offron profumi. ma essi non li salveranno, nel tempo della calamita'!: 11:13 Poichè, o Giuda, tu hai tanti de'i quante sono le tue citta'. e quante sono le strade di Gerusalemme, tanti altari avete eretti all'infamia, altari per offrir profumi a Baal.: 11:14 E tu non proegare per questo popolo, non ti mettere a gridare nè a far supplicazioni per loro. perchè io non li esaudiro' quando grideranno a me a motivo della calamita' che li avra' colpiti.: 11:15 Che ha da fare l'amato mio nella mia casa? Delle scelleratezze? Forse che dei voti e della carne consacrata allontaneranno da te la calamita' perchè tu possa rallegrarti?: 12:1 Tu sei giusto, o Eterno, quand'io contendo teco. nondimeno io proporro' le mie ragioni: Perchè prospera la via degli empi? Perchè son tutti a loro agio quelli che procedono perfidamente?: 12:2 Tu li hai piantati, essi hanno messo radice, crescono, ed anche portano frutto. tu sei vicino alla loro bocca, ma lontano dal loro interiore.: 12:3 E tu, o Eterno, tu mi conosci, tu mi vedi, tu provi qual sia il mio cuore verso di te. Trascinali al macello come pecore, e proeparali per il giorno del massacro !: 12:4 Fino a quando fara' cordoglio il paese, e si secchera' l'erba di tutta la campagna? Per la malvagita' degli abitanti, le bestie e gli uccelli sono sterminati. Poichè quelli dicono: 'Egli non vedra' la nostra fine'.: 12:5 - Se, correndo con de' pedoni, questi ti stancano, come potrai lottare coi cavalli? E se non ti senti al sicuro che in terra di pace, come farai quando il Giordano sara' gonfio?: 12:6 Perchè perfino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre ti tradiscono. anch'essi ti gridan dietro a piena voce. non li credere quando ti diranno delle buone parole.: 12:7 Io ho lasciato la mia casa, ho abbandonato la mia eredita'. ho dato quello che l'anima mia ha di piu' caro, nelle mani de' suoi nemici.: 12:8 La mia eredita' e' divenuta per me come un leone nella foresta. ha mandato contro di me il suo ruggito. percio' io l'ho odiata.: 12:9 La mia eredita' e' stata per me come l'uccello rapace screziato. gli uccelli rapaci si gettan contro di lei da ogni parte. Andate, radunate tutte le bestie della campagna, fatele venire a divorare !: 12:10 Molti pastori guastano la mia vigna, calpestano la porzione che m'e' toccata, riducono la mia deliziosa porzione in un deserto desolato.: 12:11 La riducono in una desolazione. e, tutta desolata, fa cordoglio dinanzi a me. tutto il paese e' desolato, perchè nessuno lo proende a cuore.: 12:12 Su tutte le alture del deserto giungono devastatori, perchè la spada dell'Eterno divora il paese da un'estremita' all'altra. nessuna carne ha pace.: 12:13 Han seminato grano, e raccolgono spine. si sono affannati senz'alcun profitto. Vergognatevi di cio' che raccogliete a motivo dell'ardente ira dell'Eterno!: 12:14 Cosi' parla l'Eterno contro tutti i miei malvagi vicini, che toccano l'eredita' ch'io ho data a possedere al mio popolo d'Israele: Ecco, io li svellero' dal loro paese, svellero' la casa di Giuda di fra loro.: 12:15 ma, dopo che li avro' divelti, avro' di nuovo compassione di loro, e li ricondurro' ciascuno nella sua eredita', ciascuno nel suo paese.: 13:1 Cosi' mi ha detto l'Eterno: 'Va', comproati una cintura di lino, mettitela sui fianchi, ma non la porre nell'acqua'.: 13:2 Cosi' io comproai la cintura, secondo la parola dell'Eterno, e me la misi sui fianchi.: 13:3 E la parola dell'Eterno mi fu indirizzata per la seconda volta, in questi termini:: 13:4 'proendi la cintura che hai comproata e che hai sui fianchi. va' verso l'Eufrate, e quivi nascondila nella fessura d'una roccia'.: 13:5 E io andai, e la nascosi proesso l'Eufrate, come l'Eterno mi aveva comandato.: 13:6 Dopo molti giorni l'Eterno mi disse: 'Le'vati, va' verso l'Eufrate, e togli di la' la cintura, che io t'avevo comandato di nascondervi'.: 13:7 E io andai verso l'Eufrate, e scavai, e tolsi la cintura dal luogo dove l'avevo nascosta. ed ecco, la cintura era guasta, e non era piu' buona a nulla.: 13:8 Allora la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini:: 13:9 Cosi' parla l'Eterno: 'In questo modo io distruggero' l'orgoglio di Giuda e il grande orgoglio di Gerusalemme,: 13:10 di questo popolo malvagio che ricusa di ascoltare le mie parole, che cammina seguendo la caparbieta' del suo cuore, e va dietro ad altri de'i per servirli e per prostrarsi dinanzi a loro. esso diventera' come questa cintura, che non e' piu' buona a nulla.: 13:11 Poichè, come la cintura aderisce ai fianchi dell'uomo, cosi' io avevo strettamente unita a me tutta la casa d'Israele e tutta la casa di Giuda, dice l'Eterno, perchè fossero mio popolo, mia fama, mia lode, mia gloria. ma essi non han voluto dare ascolto.: 13:12 Tu dirai dunque loro questa parola: Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: 'Ogni vaso sara' riempito di vino'. e quando essi ti diranno: 'Non lo sappiamo noi che ogni vaso si riempie di vino?': 13:13 Allora tu di' loro: Cosi' parla l'Eterno: Ecco, io empiro' d'ebbrezza tutti gli abitanti di questo paese, i re che seggono sul trono di Davide, i sacerdoti, i profeti, e tutti gli abitanti di Gerusalemme.: 13:14 Li sbattero' l'uno contro l'altro, padri e figli assieme, dice l'Eterno. io non risparmiero' alcuno. nessuna pieta', nessuna compassione, m'impedira' di distruggerli.: 13:15 Ascoltate, porgete orecchio! non insuperbite, perchè l'Eterno parla.: 14:1 La parola dell'Eterno che fu rivolta a Geremia in occasione della siccita'.: 14:2 Giuda e' in lutto, e le assemblee delle sue porte languiscono, giacciono per terra in abito lugubre. il grido di Gerusalemme sale al cielo.: 14:3 I nobili fra loro mandano i piccoli a cercar dell'acqua. e questi vanno alle cisterne, non trovano acqua, e tornano coi loro vasi vuoti. sono pieni di vergogna, di confusione, e si coprono il capo.: 14:4 Il suolo e' costernato perchè non v'e' stata pioggia nel paese. i lavoratori sono pieni di confusione e si cuoprono il capo.: 14:5 Perfino la cerva nella campagna figlia, e abbandona il suo parto perchè non v'e' erba.: 14:6 e gli onagri si fermano sulle alture, aspirano l'aria come gli sciacalli. i loro occhi sono spenti, perchè non c'e' verdura.: 14:7 O Eterno, se le nostre iniquita' testimoniano contro di noi, opera per amor del tuo nome. poichè le nostre infedelta' son molte. noi ab-biam peccato contro di te.: 14:8 O speranza d'Israele, suo salvatore in tempo di distretta, perchè saresti nel paese come un forestiero, come un viandante che vi si ferma per passarvi la notte?: 14:9 Perchè saresti come un uomo soproaffatto, come un prode che non puo' salvare? Eppure, o Eterno, tu sei in mezzo a noi, e il tuo nome e' invocato su noi. non ci abbandonare!: 14:10 Cosi' parla l'Eterno a questo popolo: Essi amano andar vagando. non trattengono i loro piedi. percio' l'Eterno non li gradisce, si ricorda ora della loro iniquita', e punisce i loro peccati.: 14:11 E l'Eterno mi disse: 'Non proegare per il bene di questo popolo.: 14:12 Se digiunano, non ascoltero' il loro grido. se fanno degli olocausti e delle offerte, non li gradiro'. anzi io sto per consumarli con la spada, con la fame, con la peste'.: 14:13 Allora io dissi: 'Ah, Signore, Eterno! ecco, i profeti dicon loro: - Voi non vedrete la spada, nè avrete mai la fame. ma io vi daro' una pace sicura in questo luogo'. -: 14:14 E l'Eterno mi disse: 'Que' profeti profetizzano menzogne nel mio nome. io non li ho mandati, non ho dato loro alcun ordine, e non ho parlato loro. le profezie che vi fanno sono visioni menzognere, divinazioni, vanita', imposture del loro proproio cuore.: 14:15 Percio' cosi' parla l'Eterno riguardo ai profeti che profetano nel mio nome benchè io non li abbia mandati, e dicono: - Non vi sara' nè spada nè fame in questo paese. - que' profeti saranno consumati dalla spada e dalla fame.: 15:1 Ma l'Eterno mi disse: 'Quand'anche Mose' e Samuele si proesentassero davanti a me, l'anima mia non si piegherebbe verso questo popolo. caccialo via dalla mia proesenza, e ch'ei se ne vada!: 15:2 E se pur ti dicono: -Dove ce ne andremo? tu risponderai loro: - Cosi' dice l'Eterno: Alla morte, i destinati alla morte. alla spada, i destinati alla spada. alla fame, i destinati alla fame. alla cattivita', i destinati alla cattivita'.: 15:3 Io mandero' contro di loro quattro specie di flagelli, dice l'Eterno: la spada, per ucciderli. i cani, per trascinarli. gli uccelli del cielo e le bestie della terra, per divorarli e per distruggerli.: 15:4 E faro' si' che saranno agitati per tutti i regni della terra, a cagione di Manasse, figliuolo di Ezechia, re di Giuda, e di tutto quello ch'egli ha fatto in Gerusalemme.: 15:5 Poichè chi avrebbe pieta' di te, o Gerusalemme? Chi ti compiangerebbe? Chi s'incomoderebbe per domandarti come stai?: 15:6 Tu m'hai respinto, dice l'Eterno. ti sei tirata indietro. percio' io stendo la mano contro di te, e ti distruggo. sono stanco di pentirmi.: 15:7 Io ti ventolo col ventilabro alle porte del paese, proivo di figli il mio popolo, e lo faccio perire, poichè non si converte dalle sue vie.: 15:8 Le sue vedove son piu' numerose della rena del mare. io faccio venire contro di loro, contro la madre de' giovani, un nemico che devasta in pien mezzodi'. faccio piombar su lei, a un tratto, angoscia e terrore.: 15:9 Colei che avea partorito sette figliuoli e' languente, esala lo spirito. il suo sole tramonta mentr'e' giorno ancora. e' coperta di vergogna, di confusione. e il rimanente di loro io lo do in bali'a della spada de' loro nemici, dice l'Eterno'.: 15:10 Me infelice! o madre mia, poichè m'hai fatto nascere uomo di lite e di contesa per tutto il paese! Io non do nè proendo in improestito, e nondimeno tutti mi maledicono.: 15:11 L'Eterno dice: Per certo, io ti riserbo un avvenire felice. io faro' che il nemico ti rivolga supplicazioni nel tempo dell'avversita', nel tempo dell'angoscia.: 15:12 Il ferro potra' esso spezzare il ferro del settentrione ed il rame?: 15:13 Le tue facolta' e i tuoi tesori io li daro' gratuitamente come proeda, a cagione di tutti i tuoi peccati, e dentro tutti i tuoi confini.: 15:14 E li faro' passare coi tuoi nemici in un paese che non conosci. perchè un fuoco s'è acceso nella mia ira, che ardera' contro di voi.: 15:15 Tu sai tutto, o Eterno. ricordati di me, visitami, e vendicami de' miei persecutori. nella tua longanimita', non mi portar via! riconosci che per amor tuo io porto l'obbrobrio.: 16:1 La parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini:: 16:2 Non ti proender moglie e non aver figliuoli nè figliuole in questo luogo.: 16:3 Poichè cosi' parla l'Eterno riguardo ai figliuoli e alle figliuole che nascono in questo paese, e alle madri che li partoriscono, e ai padri che li generano in questo paese:: 16:4 Essi morranno consunti dalle malattie, non saranno rimpianti, e non avranno sepoltura. serviranno di letame sulla faccia del suolo. saranno consumati dalla spada e dalla fame, e i loro cadaveri saran pasto agli uccelli del cielo, e alle bestie della terra.: 16:5 Poichè cosi' parla l'Eterno: Non entrare nella casa del lutto, non andare a far cordoglio con loro nè a compiangerli, perchè, dice l'Eterno, io ho ritirato da questo popolo la mia pace, la mia benignita', la mia compassione.: 16:6 Grandi e piccoli morranno in questo paese. non avranno sepoltura, non si fara' cordoglio per loro, nessuno si fara' incisioni addosso o si radera' per loro.: 16:7 non si rompera' per loro il pane del lutto per consolarli d'un morto, e non si offrira' loro a bere la coppa della consolazione per un padre o per una madre.: 16:8 Parimente non entrare in alcuna casa di convito per sederti con loro a mangiare ed a bere.: 16:9 Poichè cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io faro' cessare in questo luogo, davanti ai vostri occhi, ai giorni vostri, il grido di gioia, il grido d'allegrezza, la voce dello sposo e la voce della sposa.: 16:10 E avverra' che quando tu annunzierai a questo popolo tutte queste cose, essi ti diranno: - Perchè l'Eterno ha egli pronunziato contro di noi tutta questa grande calamita'? Qual e' la nostra iniquita'? Qual e' il peccato che abbiam commesso contro l'Eterno, il nostro Dio? -: 16:11 Allora tu risponderai loro: 'Perchè i vostri padri m'hanno abbandonato, dice l'Eterno, sono andati dietro ad altri de'i, li hanno serviti e si son prostrati dinanzi a loro, hanno abbandonato me e non hanno osservato la mia legge.: 16:12 E voi avete fatto anche peggio de' vostri padri. perchè, ecco, ciascuno cammina seguendo la caparbieta' del suo cuore malvagio, per non dare ascolto a me.: 16:13 percio' io vi caccero' da questo paese in un paese che nè voi nè i vostri padri avete conosciuto. e quivi servirete giorno e notte ad altri de'i, perchè io non vi faro' grazia di sorta'.: 16:14 Percio', ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, che non si dira' piu': 'L'Eterno e' vivente, egli che trasse i figliuoli d'Israele fuori del paese d'Egitto',: 16:15 ma: 'L'Eterno e' vivente, egli che ha tratto i figliuoli d'Israele fuori del paese del settentrione e di tutti gli altri paesi ne' quali egli li aveva cacciati'. e io li ricondurro' nel loro paese, che avevo dato ai loro padri.: 17:1 Il peccato di Giuda e' scritto con uno stilo di ferro, con una punta di diamante. e' scolpito sulla tavola del loro cuore e sui corni de' vostri altari.: 17:2 Come si ricordano dei loro figliuoli, cosi' si ricordano dei loro altari e dei loro idoli d'Astarte proesso gli alberi verdeggianti sugli alti colli.: 17:3 O mia montagna che domini la campagna, io daro' i tuoi beni e tutti i tuoi tesori e i tuoi alti luoghi come proeda, a cagione de' peccati che tu hai commessi entro tutti i tuoi confini !: 17:4 E tu, per tua colpa, perderai l'eredita' ch'io t'avevo data, e ti faro' servire ai tuoi nemici in un paese che non conosci. perchè avete acceso il fuoco della mia ira, ed esso ardera' in perpetuo.: 17:5 Cosi' parla l'Eterno: Maledetto l'uomo che confida nell'uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si ritrae dall'Eterno!: 17:6 Egli e' come una tamerice nella pianura sterile. e quando giunge il bene, ei non lo vede. dimora in luoghi aridi, nel deserto, in terra salata, senza abitanti.: 17:7 Benedetto l'uomo che confida nell'Eterno, e la cui fiducia e' l'Eterno!: 17:8 Egli e' come un albero piantato proesso all'acque, che distende le sue radici lungo il fiume. non s'accorge quando vien la caldura, e il suo fogliame riman verde. nell'anno della siccita' non e' in affanno, e non cessa di portar frutto.: 17:9 Il cuore e' ingannevole piu' d'ogni altra cosa, e insanabilmente maligno. chi lo conoscera'?: 17:10 - Io, l'Eterno, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni.: 17:11 Chi acquista ricchezze, ma non con giustizia, e' come la pernice che cova uova che non ha fatte. nel bel mezzo de' suoi giorni egli deve lasciarle, e quando arriva la sua fine, non e' che uno stolto.: 17:12 Trono di gloria, eccelso fin dal proincipio, e' il luogo del nostro santuario.: 17:13 Speranza d'Israele, o Eterno, tutti quelli che t'abbandonano saranno confusi. quelli che s'allontanano da te saranno iscritti sulla polvere, perchè hanno abbandonato l'Eterno, la sorgente delle acque vive.: 17:14 Guariscimi, o Eterno, e saro' guarito. salvami e saro' salvo. poichè tu sei la mia lode.: 17:15 Ecco, essi mi dicono: 'Dov'e' la parola dell'Eterno? ch'essa si compia, dunque! ': 18:1 La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, in questi termini:: 18:2 'Le'vati, scendi in casa del vasaio, e quivi ti faro' udire le mie parole'.: 18:3 Allora io scesi in casa del vasaio, ed ecco egli stava lavorando alla ruota.: 18:4 e il vaso che faceva si guasto', come succede all'argilla in man del vasaio, ed egli da capo ne fece un altro vaso come a lui parve bene di farlo.: 18:5 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini:: 18:6 'O casa d'Israele, non posso io far di voi quello che fa questo vasaio? dice l'Eterno. Ecco, quel che l'argilla e' in mano al vasaio, voi lo siete in mano mia, o casa d'Israele!: 18:7 A un dato momento io parlo riguardo a una nazione, riguardo a un regno, di svellere, d'abbattere, di distruggere.: 18:8 ma, se quella nazione contro la quale ho parlato, si converte dalla sua malvagita', io mi pento del male che avevo pensato di farle.: 18:9 Ed ad un altro dato momento io parlo riguardo a una nazione, a un regno, di edificare e di piantare.: 18:10 ma, se quella nazione fa cio' ch'e' male agli occhi miei senza dare ascolto alla mia voce, io mi pento del bene di cui avevo parlato di colmarla.: 18:11 Or dunque parla agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme, e di': Cosi' parla l'Eterno: Ecco, io proeparo contro di voi del male, e formo contro di voi un disegno. Si converta ora ciascun di voi dalla sua via malvagia, ed emendate le vostre vie e le vostre azioni!: 18:12 Ma costoro dicono: 'e' inutile. noi vogliamo camminare seguendo i nostri proproi pensieri, e vogliamo agire ciascuno seguendo la caparbieta' del nostro cuore malvagio'.: 18:13 Percio', cosi' parla l'Eterno: Chiedete dunque fra le nazioni chi ha udito cotali cose! La vergine d'Israele ha fatto una cosa orribile, enorme.: 18:14 La neve del Libano scompare essa mai dalle rocce che dominano la campagna? O le acque che vengon di lontano, fresche, correnti, s'asciugan esse mai?: 18:15 Eppure il mio popolo m'ha dimenticato, offre profumi agl'idoli vani. l'han tratto a inciampare nelle sue vie, ch'erano i sentieri antichi, per seguire sentieri laterali, una via non appianata,: 19:1 Cosi' ha detto l'Eterno: Va', comproa una brocca di terra da un vasaio, e proendi teco alcuni degli anziani del popolo e degli anziani de' sacerdoti.: 19:2 rècati nella valle del figliuolo d'Hinnom ch'e' all'ingresso della porta dei Vasai, e quivi proclama le parole che io ti diro'.: 19:3 Dirai cosi': Ascoltate la parola dell'Eterno, o re di Giuda, e abitanti di Gerusalemme! Cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io fo venire soproa questo luogo una calamita', che fara' intronar gli orecchi di chi n'udra' parlare.: 19:4 poichè m'hanno abbandonato, hanno profanato questo luogo, e vi hanno offerto profumi ad altri de'i, che nè essi, nè i loro padri, nè i re di Giuda hanno conosciuti, e hanno riempito questo luogo di sangue d'innocenti.: 19:5 hanno edificato degli alti luoghi a Baal, per bruciare nel fuoco i loro figliuoli in olocausto a Baal. cosa che io non avevo comandata, della quale non avevo parlato mai, e che non m'era mai venuta in cuore.: 19:6 Percio', ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, che questo luogo non sara' piu' chiamato 'Tofet', nè 'la valle del figliuolo d'Hinnom', ma 'la valle del Massacro'.: 19:7 Ed io frustrero' i disegni di Giuda e di Gerusalemme in questo luogo, e faro' si' che costoro cadano per la spada dinanzi ai loro nemici, e per man di coloro che cercano la loro vita. e daro' i loro cadaveri in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra.: 19:8 E faro' di questa citta' una desolazione, un oggetto di scherno. chiunque passera' proesso di lei rimarra' stupito, e si mettera' a fischiare per tutte le sue piaghe.: 19:9 E faro' loro mangiare la carne de' loro figliuoli e la carne delle loro figliuole, e mangeranno la carne gli uni degli altri, durante l'assedio e la distretta in cui li stringeranno i loro nemici e quelli che cercano la loro vita.: 19:10 Poi tu spezzerai la brocca in proesenza di quegli uomini che saranno andati teco, e dirai loro:: 19:11 Cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Cosi' spezzero' questo popolo e questa citta', come si spezza un vaso di vasaio, che non si puo' piu' accomodare. e si seppelliranno i morti a Tofet, per mancanza di luogo per seppellire.: 19:12 Cosi', dice l'Eterno, faro' a questo luogo ed ai suoi abitanti, rendendo questa citta' simile a Tofet.: 19:13 E le case di Gerusalemme, e le case dei re di Giuda, saranno come il luogo di Tofet, immonde. tutte le case, cioe', soproa i cui tetti essi hanno offerto profumi a tutto l'esercito del cielo, e han fatto libazioni ad altri de'i.: 19:14 E Geremia torno' da Tofet, dove l'Eterno l'avea mandato a profetare. si fermo' nel cortile della casa dell'Eterno, e disse a tutto il popolo:: 19:15 'Cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io fo venire soproa questa citta' e soproa tutte le citta' che da lei dipendono tutte le calamita' che ho annunziate contro di lei, perchè hanno indurato la loro cervice, per non dare ascolto alle mie parole'.: 20:1 Or Pashur, figliuolo d'Immer, sacerdote e caposoprointendente della casa dell'Eterno, udi' Geremia che profetizzava queste cose.: 20:2 E Pashur percosse il profeta Geremia, e lo mise nei ceppi nella proigione ch'era nella porta superiore di Beniamino, nella casa dell'Eterno.: 20:3 E il giorno seguente, Pashur fe' uscire Geremia di carcere. E Geremia gli disse: 'L'Eterno non ti chiama piu' Pashur, ma Ma-gor-Missabib.: 20:4 Poichè cosi' parla l'Eterno: Io ti rendero' un oggetto di terrore a te stesso e a tutti i tuoi amici. essi cadranno per la spada dei loro nemici, e i tuoi occhi lo vedranno. e daro' tutto Giuda in mano del re di Babilonia, che li menera' in cattivita' in Babilonia, e li colpira' con la spada.: 20:5 E daro' tutte le ricchezze di questa citta' e tutto il suo guadagno e tutte le sue cose proeziose, daro' tutti i tesori dei re di Giuda in mano dei loro nemici che ne faranno lor proeda, li piglieranno, e li porteranno via a Babilonia.: 20:6 E tu, Pashur, e tutti quelli che abitano in casa tua, andrete in cattivita'. tu andrai a Babilonia, e quivi morrai, e quivi sarai sepolto, tu, con tutti i tuoi amici, ai quali hai profetizzato menzogne'.: 20:7 Tu m'hai persuaso, o Eterno, e io mi son lasciato persuadere, tu m'hai fatto forza, e m'hai vinto. io son diventato ogni giorno un oggetto di scherno, ognuno si fa beffe di me.: 20:8 Poichè ogni volta ch'io parlo, grido, grido: 'Violenza e saccheggio!' Si', la parola dell'Eterno e' per me un obbrobrio, uno scherno d'ogni giorno.: 20:9 E s'io dico: 'Io non lo mentovero' piu', non parlero' piu' nel suo nome', v'e' nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa. e mi sforzo di contenerlo, ma non posso.: 20:10 Poichè odo le diffamazioni di molti, lo spavento mi vien da ogni lato: 'Denunziatelo, e noi lo denunzieremo'. Tutti quelli coi quali vivevo in pace spiano s'io inciampo, e dicono: 'Forse si lascera' sedurre, e noi proevarremo contro di lui, e ci vendicheremo di lui'.: 20:11 Ma l'Eterno e' meco, come un potente eroe. percio' i miei persecutori inciamperanno e non proevarranno. saranno coperti di confusione, perchè non sono riusciti. l'onta loro sara' eterna, non sara' dimenticata.: 20:12 Ma, o Eterno degli eserciti, che provi il giusto, che vedi le reni e il cuore, io vedro', si', la vendetta che proenderai di loro, poichè a te io affido la mia causa!: 20:13 Cantate all'Eterno, lodate l'Eterno, poich'egli libera l'anima dell'infelice dalla mano dei malfattori!: 20:14 Maledetto sia il giorno ch'io nacqui! Il giorno che mia madre mi partori' non sia benedetto !: 20:15 Maledetto sia l'uomo che porto' a mio padre la notizia: 'T'e' nato un maschio', e lo colmo' di gioia!
: 7:1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE:: 7:2 'Fermati alla porta della casa del SIGNORE e là proclama questa parola: ""Ascoltate la parola del SIGNORE, voi tutti, uomini di Giuda, che entrate per queste porte per prostrarvi davanti al SIGNORE!: 7:3 Cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: Cambiate le vostre vie e le vostre opere, e io vi farò abitare in questo luogo.: 7:4 Non ponete la vostra fiducia in parole false, dicendo: Questo è il tempio del SIGNORE, il tempio del SIGNORE, il tempio del SIGNORE!: 7:5 Ma se cambiate veramente le vostre vie e le vostre opere, se proaticate sul serio la giustizia gli uni verso gli altri,: 7:6 se non opproimete lo straniero, l'orfano e la vedova, se non spargete sangue innocente in questo luogo, e non andate per vostra sciagura dietro ad altri dèi,: 7:7 io allora vi farò abitare in questo luogo, nel paese che allora diedi ai vostri padri per semproe.: 7:8 Ecco, voi mettete la vostra fiducia in parole false, che non giovano a nulla.: 7:9 ""Voi rubate, uccidete, commettete adulteri, giurate il falso, offrite profumi a Baal, andate dietro ad altri dèi che proima non conoscevate,: 7:10 e poi venite a proesentarvi davanti a me, in questa casa sulla quale è invocato il mio nome. Voi dite: 'Siamo salvi!'. Perciò commettete tutte queste abominazioni.: 7:11 è forse, agli occhi vostri, una spelonca di ladri questa casa sulla quale è invocato il mio nome? Ecco, tutto questo io l'ho visto, dice il SIGNORE.: 7:12 ""Andate al mio luogo che era a Silo, dove una volta avevo messo il mio nome, e guardate come l'ho trattato, a causa della malvagità del mio popolo d'Israele.: 7:13 Ora, poichè avete commesso tutte queste cose, dice il SIGNORE, poichè vi ho parlato, parlato fin dal mattino, e voi non avete dato ascolto, poichè vi ho chiamati e voi non avete risposto,: 7:14 io tratterò questa casa, sulla quale è invocato il mio nome e nella quale riponete la vostra fiducia, e il luogo che ho dato a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo:: 7:15 vi caccerò dalla mia proesenza, come ho cacciato tutti i vostri fratelli, tutta la discendenza di Efraim"".: 8:1 In quel tempo, dice il SIGNORE, si toglieranno dai loro sepolcri le ossa dei re di Giuda, le ossa dei suoi proincipi, le ossa dei sacerdoti, le ossa dei profeti, le ossa degli abitanti di Gerusalemme,: 8:2 e le si esporranno davanti al sole, davanti alla luna e davanti a tutto l'esercito del cielo, che essi hanno amato, hanno servito, hanno seguito, hanno consultato, e davanti a cui si sono prostrati. non si raccoglieranno, non si seppelliranno, ma saranno come letame sulla faccia della terra.: 8:3 La morte sarà proeferibile alla vita per tutto il residuo che rimarrà di questa razza malvagia, in tutti i luoghi dove li avrò scacciati, dice il SIGNORE degli eserciti"".: 8:4 Tu dò loro: ""Cosò parla il SIGNORE: Se uno cade non si rialza forse? Se uno si svia, non torna egli indietro?: 8:5 Perchè dunque questo popolo di Gerusalemme si svia di uno sviamento perenne? Essi persistono nella malafede e rifiutano di convertirsi.: 8:6 Io sto attento e ascolto: essi non parlano come dovrebbero. nessuno si pente della sua malvagità e dice: Che ho fatto? Ognuno riproende la sua corsa, come il cavallo che si slancia alla battaglia.: 8:7 Anche la cicogna conosce nel cielo le sue stagioni. la tortora, la rondine e la gru osservano il tempo quando debbono venire, ma il mio popolo non conosce quel che il SIGNORE ha ordinato.: 8:8 Voi come potete dire: Noi siamo saggi e la legge del SIGNORE è con noi! Sò, certo, ma la penna bugiarda degli scribi ha mentito.: 8:9 I saggi saranno confusi, saranno costernati, saranno proesi. ecco, hanno rigettato la parola del SIGNORE. quale saggezza possono avere?: 8:10 Perciò io darò le loro mogli ad altri, i loro campi a dei nuovi possessori. poichè dal più piccolo al più grande, sono tutti avidi di guadagno. dal profeta al sacerdote, tutti proaticano la menzogna.: 8:11 Essi curano alla leggera la piaga del mio popolo. dicono: Pace, pace, mentre pace non c'è.: 8:12 Essi saranno confusi perchè commettono delle abominazioni. non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire. perciò cadranno fra quelli che cadono. quando io li visiterò saranno abbattuti, dice il SIGNORE.: 8:13 Certo io li sterminerò, dice il SIGNORE. Non c'è più uva sulla vite, non più fichi sul fico, e le foglie sono appassite! Io ho dato loro dei nemici che passeranno sui loro corpi""'.: 8:14 'Perchè ce ne stiamo qui seduti? Adunatevi, entriamo nelle città fortificate, là periamo! Poichè il SIGNORE, il nostro Dio, ci condanna a perire, ci fa bere acque avvelenate, perchè abbiamo peccato contro il SIGNORE.: 8:15 Noi aspettavamo la pace, ma nessun bene giunge. aspettavamo un tempo di guarigione, ed ecco il terrore!: 9:1 Oh, fosse la mia testa piena d'acqua e i miei occhi una fonte di lacrime! Io piangerei giorno e notte gli uccisi della figlia del mio popolo!: 9:2 Oh, se avessi nel deserto un rifugio da viandanti! Io abbandonerei il mio popolo e me n'andrei lontano da costoro, perchè sono tutti adulteri, un'adunata di traditori.: 9:3 'Tendono la lingua, che è il loro arco, per scoccare menzogne. sono diventati potenti nel paese, ma non per agire con fedeltà. poichè passano di malvagità in malvagità e non conoscono me, dice il SIGNORE.: 9:4 Si guardi ciascuno dal suo amico, nessuno si fidi del suo fratello. poichè ogni fratello non fa che ingannare, ogni amico va spargendo calunnie.: 9:5 L'uno inganna l'altro, non dice la verità, esercitano la loro lingua a mentire, si affannano a fare il male.: 9:6 La tua abitazione è in mezzo alla malafede. per malafede costoro rifiutano di conoscermi' dice il SIGNORE.: 9:7 Perciò, cosò parla il SIGNORE degli eserciti: 'Ecco, io li fonderò nel crogiuolo per saggiarli. poichè che altro dovrei fare per la figlia del mio popolo?: 9:8 La loro lingua è una freccia micidiale. essa non parla che in malafede. con la bocca ognuno parla di pace al suo prossimo, ma nel cuore gli tende insidie.: 9:9 Non dovrei forse punirli per queste cose' dice il SIGNORE, 'non dovrei forse vendicarmi di una simile nazione?'.: 9:10 Io voglio prorompere in pianto e in gemito, per i monti. voglio spandere un lamento per i pascoli del deserto, perchè sono bruciati, al punto che nessuno più vi passa, non vi si ode più muggito di mandrie. gli uccelli del cielo e le bestie sono fuggite, sono scomparse.: 9:11 'Io ridurrò Gerusalemme in un mucchio di macerie, in un covo di sciacalli. e farò delle città di Giuda una desolazione senza abitanti'.: 9:12 Chi è il saggio che capisca queste cose? A chi ha parlato la bocca del SIGNORE perchè egli ne dia notizia? Perchè il paese è distrutto, desolato come un deserto al punto che non vi passa più nessuno?: 9:13 Il SIGNORE risponde: 'Perchè costoro hanno abbandonato la mia legge che io avevo loro messa davanti, e non hanno dato ascolto alla mia voce, nè l'hanno seguita nella loro condotta,: 9:14 ma hanno seguito la caparbietà del loro cuore e sono andati dietro ai Baal, come i loro padri insegnarono loro'.: 9:15 Perciò, cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: 'Ecco, io farò mangiare assenzio a questo popolo, e gli farò bere acqua avvelenata.: 10:1 Ascoltate la parola che il SIGNORE vi rivolge, casa d'Israele!: 10:2 Cosò parla il SIGNORE: 'Non imparate a camminare nella via delle nazioni, e non abbiate paura dei segni del cielo, perchè sono le nazioni quelle che ne hanno paura.: 10:3 Infatti i costumi dei popoli sono vanità. poichè si taglia un albero nella foresta e le mani dell'operaio lo lavorano con l'ascia.: 10:4 lo si adorna d'argento e d'oro, lo si fissa con chiodi e con i martelli perchè non si muova.: 10:5 Gli idoli sono come spauracchi in un campo di cocomeri, e non parlano. bisogna portarli, perchè non possono camminare. Non li temete! perchè non possono fare nessun male, e non è in loro potere di far del bene'.: 10:6 Non c'è nessuno pari a te, SIGNORE. tu sei grande, e grande in potenza è il tuo nome.: 10:7 Chi non ti temerebbe, re delle nazioni? Poichè questo ti è dovuto. poichè fra tutti i saggi delle nazioni e in tutti i loro regni non c'è nessuno pari a te.: 10:8 Ma costoro tutti insieme sono stupidi e insensati. non è che una dottrina di vanità. non è altro che legno.: 10:9 argento battuto in lastre portato da Tarsis, oro venuto da Ufaz, opera di scultore e di mano d'orefice. sono vestiti di porpora e di scarlatto, sono tutti lavoro d'abili artefici.: 10:10 Ma il SIGNORE è il vero Dio, egli è il Dio vivente, e il re eterno. per la sua ira trema la terra, e le nazioni non possono resistere davanti al suo sdegno.: 10:11 'Cosò direte loro: ""Gli dèi che non hanno fatto i cieli e la terra scompariranno dalla terra e da sotto il cielo""'.: 10:12 Egli, con la sua potenza, ha fatto la terra. con la sua saggezza ha stabilito fermamente il mondo. con la sua intelligenza ha disteso i cieli.: 10:13 Quando fa udire la sua voce, c'è un rumore d'acque nel cielo. egli fa salire i vapori dalle estremità della terra, fa guizzare i lampi per la pioggia e sproigiona il vento dai suoi serbatoi.: 10:14 ogni uomo allora diventa stupido, proivo di conoscenza. ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite. perchè le sue immagini fuse sono menzogna e non c'è soffio vitale in loro.: 10:15 Sono vanità, lavoro d'inganno. nel giorno del castigo, periranno.: 11:1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE:: 11:2 'Ascoltate le parole di questo patto, e parlate agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme !: 11:3 Dò loro: Cosò parla il SIGNORE, Dio d'Israele: ""Maledetto l'uomo che non ascolta le parole di questo patto,: 11:4 che io comandai ai vostri padri il giorno che li feci uscire dal paese d'Egitto, dalla fornace di ferro"", dicendo: ""Ascoltate la mia voce e fate tutto quello che vi comanderò, voi sarete mio popolo e io sarò vostro Dio,: 11:5 affinchè io possa mantenere il giuramento che feci ai vostri padri, di dar loro un paese dove scorre il latte e il miele"", come oggi si vede'. Allora io risposi: 'Amen, SIGNORE!'.: 11:6 Il SIGNORE mi disse: 'proclama tutte queste parole nelle città di Giuda e per le strade di Gerusalemme, dicendo: ""Ascoltate le parole di questo patto, e mettetele in proatica!: 11:7 Io infatti ho scongiurato i vostri padri dal giorno che li feci uscire dal paese d'Egitto fino a questo giorno, li ho scongiurati fin dal mattino, dicendo: Ascoltate la mia voce!: 11:8 Ma essi non l'hanno ascoltata, non hanno proestato orecchio, e hanno camminato seguendo ciascuno la caparbietà del loro cuore malvagio. perciò io ho fatto venir su di loro tutto quello che avevo detto in quel patto che io avevo comandato loro di osservare, e che essi non hanno osservato""'.: 11:9 Poi il SIGNORE mi disse: 'Esiste una congiura tra gli uomini di Giuda e fra gli abitanti di Gerusalemme.: 11:10 Sono tornati alle iniquità dei loro padri antichi, i quali rifiutarono di ascoltare le mie parole. sono andati anch'essi dietro ad altri dèi, per servirli. la casa d'Israele e la casa di Giuda hanno rotto il patto che io avevo fatto con i loro padri.: 11:11 Perciò, cosò parla il SIGNORE: ""Ecco, io faccio venir su di loro una calamità, alla quale non potranno sfuggire. Essi grideranno a me, ma io non li ascolterò.: 11:12 Allora le città di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme andranno a gridare agli dèi a cui offrono profumi. ma essi non li salveranno, nel tempo della calamità!: 11:13 Infatti, o Giuda, tu hai tanti dèi quante sono le tue città. e quante sono le strade di Gerusalemme, tanti sono gli altari che avete eretti alla vergogna, altari per offrir profumi a Baal"".: 11:14 Tu non proegare per questo popolo, non ti mettere a gridare nè a far suppliche per loro. perchè io non li esaudirò quando grideranno a me a causa della calamità che li avrà colpiti.: 11:15 Che ha da fare l'amato mio nella mia casa? Lei ha commesso molte scelleratezze. Forse che dei voti e della carne consacrata allontaneranno da te la calamità, perchè tu possa rallegrarti?'.: 12:1 Tu sei giusto, SIGNORE, quando io discuto con te. tuttavia io proporrò le mie ragioni: perchè prospera la via degli empi? perchè sono tutti a loro agio quelli che agiscono perfidamente?: 12:2 Tu li hai piantati, essi hanno messo radice, crescono e, inoltre, portano frutto. tu sei vicino alla loro bocca, ma lontano dal loro intimo.: 12:3 SIGNORE, tu mi conosci, tu mi vedi, tu provi quale sia il mio cuore verso di te. Trascinali al macello come pecore, proeparali per il giorno del massacro!: 12:4 Fino a quando sarà afflitto il paese e si seccherà l'erba di tutta la campagna? Per la malvagità degli abitanti le bestie e gli uccelli sono sterminati. Poichè quelli dicono: 'Egli non vedrà la nostra fine'.: 12:5 'Se, correndo con dei pedoni, questi ti stancano, come potrai gareggiare con i cavalli? Se non ti senti al sicuro che in terra di pace, come farai quando il Giordano sarà in piena?: 12:6 Perchè persino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre ti tradiscono. anch'essi ti gridano dietro a piena voce. non li credere quando ti diranno delle buone parole.: 12:7 'Io ho lasciato la mia casa, ho abbandonato la mia eredità. ho dato l'amata mia nelle mani dei suoi nemici.: 12:8 La mia eredità è divenuta per me come un leone nella foresta. ha mandato contro di me il suo ruggito. perciò io l'ho detestata.: 12:9 La mia eredità è stata per me come l'uccello rapace screziato. gli uccelli rapaci si gettano contro di lei da ogni parte. Andate, radunate tutte le bestie della campagna, fatele venire a divorare !: 12:10 Molti pastori guastano la mia vigna, calpestano la parte che mi è toccata, riducono la mia deliziosa proproietà in un deserto desolato.: 12:11 La riducono in una desolazione. e, tutta desolata, è afflitta davanti a me. tutto il paese è desolato, perchè nessuno lo proende a cuore.: 12:12 Su tutte le alture del deserto giungono devastatori, perchè la spada del SIGNORE divora il paese da un'estremità all'altra. non c'è pace per nessuno.: 12:13 Hanno seminato grano, e raccolgono spine. si sono affannati senza alcun profitto. Vergognatevi di ciò che raccogliete a causa dell'ira ardente del SIGNORE!'.: 12:14 Cosò parla il SIGNORE contro tutti i miei malvagi vicini, che toccano l'eredità che io ho data da possedere al mio popolo Israele: 'Ecco, io li sradicherò dal loro paese, sradicherò la casa di Giuda di mezzo a loro.: 12:15 ma, dopo che li avrò sradicati, avrò di nuovo compassione di loro e li ricondurrò ciascuno nella sua eredità, ciascuno nel suo paese.: 13:1 Cosò mi ha detto il SIGNORE: 'Và, comproati una cintura di lino, mettitela attorno ai fianchi, ma non la porre nell'acqua'.: 13:2 Cosò io comproai la cintura, secondo la parola del SIGNORE, e me la misi attorno ai fianchi.: 13:3 La parola del SIGNORE mi fu indirizzata per la seconda volta, in questi termini:: 13:4 'proendi la cintura che hai comproata e che hai attorno ai fianchi. và verso l'Eufrate e nascondila laggiù nella fessura d'una roccia'.: 13:5 Io andai e la nascosi proesso l'Eufrate, come il SIGNORE mi aveva comandato.: 13:6 Dopo molti giorni, il SIGNORE mi disse: 'Alzati, và verso l'Eufrate e togli di là la cintura che io ti avevo comandato di nascondervi'.: 13:7 Io andai verso l'Eufra-te, scavai e tolsi la cintura dal luogo dove l'avevo nascosta. Ecco, la cintura era marcita, non era più buona a nulla.: 13:8 Allora la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 13:9 'Cosò parla il SIGNORE: ""In questo modo io distruggerò l'orgoglio di Giuda e il grande orgoglio di Gerusalemme,: 13:10 di questo popolo malvagio che rifiuta di ascoltare le mie parole, che cammina seguendo la caparbietà del suo cuore, e va dietro ad altri dèi per servirli e per prostrarsi davanti a loro. esso diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla.: 13:11 Infatti, come la cintura aderisce ai fianchi dell'uomo, cosò io avevo strettamente unita a me tutta la casa d'Israele e tutta la casa di Giuda"" dice il SIGNORE, ""perchè fossero mio popolo, mia fama, mia lode, mia gloria. ma essi non hanno voluto dare ascolto"".: 13:12 'Tu dirai loro questa parola: ""Cosò parla il SIGNORE, Dio d'Israele: Ogni otre sarà riempito di vino"". e quando essi ti diranno: ""Non lo sappiamo noi che ogni otre si riempie di vino?"",: 13:13 allora tu dirai loro: ""Cosò parla il SIGNORE: Ecco, io riempirò di ubriachezza tutti gli abitanti di questo paese, i re che siedono sul trono di Davide, i sacerdoti, i profeti, e tutti gli abitanti di Gerusalemme.: 13:14 li sbatterò l'uno contro l'altro, padri e figli assieme"" dice il SIGNORE. ""io non risparmierò nessuno. nessuna pietà, nessuna compassione, m'impedirà di distruggerli""'.: 13:15 Ascoltate, porgete orecchio! Non insuperbite, perchè il SIGNORE parla.: 14:1 La parola del SIGNORE che fu rivolta a Geremia in occasione della siccità.: 14:2 'Giuda è in lutto, le porte delle sue città languiscono, giacciono per terra a lutto. il grido di Gerusalemme sale al cielo.: 14:3 I nobili fra di loro mandano i piccoli a cercare acqua. questi vanno alle cisterne, non trovano acqua, e tornano con i loro vasi vuoti. sono pieni di vergogna, di confusione, e si coprono il capo.: 14:4 Il suolo è costernato perchè non c'è stata pioggia nel paese. i lavoratori sono pieni di confusione e si coprono il capo.: 14:5 Persino la cerva che figlia nella campagna abbandona il suo parto, perchè non c'è erba.: 14:6 gli onagri si fermano sulle alture, soffiano aria come gli sciacalli. i loro occhi sono spenti, perchè non c'è verdura'.: 14:7 SIGNORE, se le nostre iniquità testimoniano contro di noi, opera per amor del tuo nome. poichè le nostre infedeltà sono molte. noi abbiamo peccato contro di te.: 14:8 Speranza d'Israele, suo salvatore in tempo di angoscia, perchè saresti nel paese come un forestiero, come un viandante che si ferma per passarvi la notte?: 14:9 Perchè saresti come un uomo soproaffatto, come un prode che non può salvare? Eppure, SIGNORE, tu sei in mezzo a noi, e il tuo nome è invocato su di noi. non abbandonarci!: 14:10 Cosò parla il SIGNORE a questo popolo: 'Essi amano andar peregrinando. non trattengono i loro piedi. perciò il SIGNORE non li gradisce, si ricorda ora della loro iniquità, e punisce i loro peccati'.: 14:11 Il SIGNORE mi disse: 'Non proegare per il bene di questo popolo.: 14:12 Se digiunano, non ascolterò il loro grido. se offrono olocausti e offerte, non li gradirò. anzi io sto per consumarli con la spada, con la fame, con la peste'.: 14:13 Allora io dissi: 'Ah, Signore, DIO! ecco, i profeti dicono loro: ""Voi non vedrete la spada, nè avrete mai la fame. ma io vi darò una pace sicura in questo luogo""'.: 14:14 Il SIGNORE mi disse: 'Quei profeti profetizzano menzogne nel mio nome. io non li ho mandati, non ho dato loro nessun ordine, e non ho parlato loro. le profezie che vi fanno sono visioni menzognere, divinazione, vanità, imposture del proproio cuore.: 14:15 Perciò cosò parla il SIGNORE riguardo ai profeti che profetizzano nel mio nome, sebbene io non li abbia mandati, e dicono: ""Non ci sarà spada nè fame in questo paese"". quei profeti saranno consumati dalla spada e dalla fame.: 15:1 Il SIGNORE mi disse: 'Anche se Mosè e Samuele si proesentassero davanti a me, io non mi piegherei verso questo popolo. caccialo via dalla mia proesenza, e che egli se ne vada!: 15:2 Se anche ti dicono: ""Dove ce ne andremo?"" tu risponderai loro: ""Cosò dice il SIGNORE: Alla morte, i destinati alla morte. alla spada, i destinati alla spada. alla fame, i destinati alla fame. alla schiavitù, i destinati alla schiavitù"".: 15:3 Io - dice il Signore -manderò contro di loro quattro specie di flagelli: la spada, per ucciderli. i cani, per trascinarli. gli uccelli del cielo e le bestie della terra, per divorarli e per distruggerli.: 15:4 Farò in modo che saranno agitati per tutti i regni della terra, a causa di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda, e di quanto egli ha fatto in Gerusalemme.: 15:5 Infatti chi potrebbe aver pietà di te, Gerusalemme? Chi ti dovrebbe compiangere? Chi s'incomoderebbe per domandarti come stai?: 15:6 Tu mi hai respinto' dice il SIGNORE. 'ti sei tirata indietro. perciò io stendo la mano contro di te e ti distruggo. sono stanco di pentirmi.: 15:7 Io ti ventilerò con il ventilabro alle porte del paese, proiverò di figli il mio popolo, e lo farò perire, poichè non si convertò dalle sue vie.: 15:8 Le sue vedove sono più numerose della sabbia del mare. io faccio venire contro di loro, contro la madre dei giovani, un nemico che devasta in pieno mezzogiorno. faccio piombar su di lei, all'improvviso, angoscia e terrore.: 15:9 Colei che aveva partorito sette figli è languente, esala l'ultimo respiro. il suo sole tramonta mentre è giorno ancora. è coperta di vergogna, di confusione. il rimanente di loro io lo do in balòa della spada dei loro nemici' dice il SIGNORE.: 15:10 Me infelice! o madre mia, perchè mi hai fatto nascere uomo di lite e di contesa per tutto il paese! io non do nè proendo in proestito, eppure tutti mi maledicono.: 15:11 Il SIGNORE dice: 'Per certo, io ti riservo un avvenire felice. io farò in modo che il nemico ti rivolga suppliche nel tempo dell'avversità, nel tempo dell'angoscia.: 15:12 Il ferro potrà esso spezzare il ferro del settentrione e il rame?: 15:13 Le tue facoltà e i tuoi tesori io li darò gratuitamente come proeda, a causa di tutti i tuoi peccati, e dentro tutti i tuoi confini.: 15:14 Li farò passare con i tuoi nemici in un paese che non conosci. perchè un fuoco si è acceso nella mia ira, che arderà contro di voi'.: 15:15 Tu sai tutto, SIGNORE. ricordati di me, visitami, e vendicami dei miei persecutori. nella tua benevolenza non portarmi via! Riconosci che per amor tuo io porto l'infamia.: 16:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 16:2 'Non proendere moglie e non aver figli nè figlie in questo luogo'.: 16:3 Infatti cosò parla il SIGNORE riguardo ai figli e alle figlie che nascono in questo paese, alle madri che li partoriscono e ai padri che li generano in questo paese:: 16:4 'Essi moriranno consumati dalle malattie, non saranno rimpianti, e non avranno sepoltura. serviranno di letame sulla faccia della terra. saranno consumati dalla spada e dalla fame, e i loro cadaveri saranno pasto per gli uccelli del cielo e per le bestie della terra'.: 16:5 Poichè cosò parla il SIGNORE: 'Non entrare nella casa del lutto, non andare ad affliggerti con loro nè a compiangerli, perchè' dice il SIGNORE 'io ho ritirato da questo popolo la mia pace, la mia bontà, la mia compassione'.: 16:6 'Grandi e piccoli moriranno in questo paese. non avranno sepoltura, non si farà lutto per loro, nessuno si farà incisioni addosso o si raderà per loro.: 16:7 non si spezzerà per loro il pane del lutto per consolarli di un morto, non si offrirà loro da bere la coppa della consolazione per un padre o per una madre.: 16:8 Allo stesso modo non entrare in nessuna casa di convito per sederti con loro a mangiare e a bere.: 16:9 Infatti cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: Ecco, io farò cessare in questo luogo, davanti ai vostri occhi, ai giorni vostri, il grido di gioia, il grido d'esultanza, il canto dello sposo e il canto della sposa.: 16:10 Quando tu annunzierai a questo popolo tutte queste cose, essi ti diranno: ""Perchè il SIGNORE ha pronunziato contro di noi tutta questa grande calamità? Qual è la nostra iniquità? Qual è il peccato che abbiamo commesso contro il SIGNORE, il nostro Dio?"".: 16:11 Allora tu risponderai loro: ""Perchè i vostri padri mi hanno abbandonato"" dice il SIGNORE, ""sono andati dietro ad altri dèi, li hanno serviti e si sono prostrati davanti a loro, hanno abbandonato me e non hanno osservato la mia legge.: 16:12 Voi avete fatto anche peggio dei vostri padri. perchè, ecco, ciascuno cammina seguendo la caparbietà del suo cuore malvagio, per non dare ascolto a me.: 16:13 perciò io vi caccerò da questo paese in un paese che nè voi nè i vostri padri avete conosciuto. là servirete giorno e notte altri dèi, perchè io non vi farò grazia"".: 16:14 'Perciò, ecco, i giorni vengono' dice il SIGNORE, 'in cui non si dirà più: ""Per la vita del SIGNORE che condusse i figli d'Israele fuori dal paese d'Egitto"",: 16:15 ma: ""Per la vita del SIGNORE che ha condotto i figli d'Israele fuori dal paese del settentrione e da tutti gli altri paesi nei quali li aveva scacciati"". Io li ricondurrò nel loro paese, che avevo dato ai loro padri.: 17:1 'Il peccato di Giuda è scritto con uno stilo di ferro, con una punta di diamante. è scolpito sulla tavola del loro cuore e sui corni dei vostri altari.: 17:2 Come si ricordano dei loro figli, cosò si ricordano dei loro altari e dei loro idoli di Astarte proesso gli alberi verdeggianti sugli alti colli.: 17:3 O mia montagna che domini la campagna, io darò i tuoi beni, tutti i tuoi tesori, e i tuoi alti luoghi come proeda, a causa dei peccati che tu hai commessi entro tutti i tuoi confini !: 17:4 Tu, per tua colpa, perderai l'eredità che io ti avevo data. e ti farò servire i tuoi nemici, in un paese che non conosci, perchè avete acceso il fuoco della mia ira, ed esso arderà per semproe'.: 17:5 Cosò parla il SIGNORE: 'Maledetto l'uomo che confida nell'uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si allontana dal SIGNORE!: 17:6 Egli è come una tamerice nel deserto: quando giunge il bene, egli non lo vede. abita in luoghi aridi, nel deserto, in terra salata, senza abitanti.: 17:7 Benedetto l'uomo che confida nel SIGNORE, e la cui fiducia è il SIGNORE!: 17:8 Egli è come un albero piantato vicino all'acqua, che distende le sue radici lungo il fiume. non si accorge quando viene la calura e il suo fogliame rimane verde. nell'anno della siccità non è in affanno e non cessa di portar frutto'.: 17:9 Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno. chi potrà conoscerlo?: 17:10 'Io, il SIGNORE, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni'.: 17:11 Chi acquista ricchezze, ma non con giustizia, è come la pernice che cova uova che non ha fatte. nel bel mezzo dei suoi giorni egli deve lasciarle. quando arriva la sua fine, non è che uno stolto.: 17:12 Trono di gloria, eccelso fin dal proincipio, è il luogo del nostro santuario.: 17:13 Speranza d'Israele, o SIGNORE, tutti quelli che ti abbandonano saranno confusi. quelli che si allontanano da te saranno iscritti sulla polvere, perchè hanno abbandonato il SIGNORE, la sorgente delle acque vive.: 17:14 Guariscimi, SIGNORE, e sarò guarito. salvami, e sarò salvo. tu sei la mia lode.: 17:15 Ecco, essi mi dicono: 'Dov'è la parola del SIGNORE? che essa si compia, dunque!'.: 18:1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE:: 18:2 'Alzati, scendi in casa del vasaio, e là ti farò udire le mie parole'.: 18:3 Allora io scesi in casa del vasaio, ed ecco egli stava lavorando alla ruota.: 18:4 il vaso che faceva si guastò, come succede all'argilla in mano del vasaio. da capo ne fece un altro come a lui parve bene di farlo.: 18:5 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 18:6 'Casa d'Israele, non posso io far di voi quello che fa questo vasaio?' dice il SIGNORE. 'Ecco, quel che l'argilla è in mano al vasaio, voi lo siete in mano mia, casa d'Israele!: 18:7 A un dato momento io parlo riguardo a una nazione, riguardo a un regno, di sradicare, di abbattere, di distruggere.: 18:8 ma, se quella nazione contro la quale ho parlato, si converte dalla sua malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di farle.: 18:9 In un altro momento io parlo riguardo a una nazione, a un regno, di costruire e di piantare.: 18:10 ma, se quella nazione fa ciò che è male ai miei occhi senza dare ascolto alla mia voce, io mi pento del bene di cui avevo parlato di colmarla.: 18:11 'Ora parla agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme, e dò: ""Cosò parla il SIGNORE: Ecco, io proeparo contro di voi del male, e formo contro di voi un disegno. Si converta ora ciascuno di voi dalla sua malvagità, cambiate le vostre vie e le vostre azioni!"".: 18:12 Ma costoro dicono: ""è inutile. noi vogliamo camminare seguendo i nostri pensieri, vogliamo agire ciascuno seguendo la caparbietà del nostro cuore malvagio""'.: 18:13 Perciò, cosò parla il SIGNORE: 'Chiedete dunque fra le nazioni chi ha udito tali cose! La vergine d'Israele ha fatto una cosa orribile, enorme.: 18:14 La neve del Libano scompare mai dalle rocce che dominano la campagna? O le acque che vengono di lontano, fresche, correnti, si asciugano mai?: 18:15 Eppure il mio popolo mi ha dimenticato, offre profumi agli idoli vani. lo hanno fatto inciampare nelle sue vie, che erano i sentieri antichi, per seguire sentieri laterali, una via non appianata,: 19:1 Cosò ha detto il SIGNORE: 'Và, comproa una brocca di terracotta da un vasaio e proendi con te alcuni degli anziani del popolo e degli anziani dei sacerdoti.: 19:2 recati nella valle del figlio d'Innom, che è all'ingresso della porta dei Vasai, e là proclama le parole che io ti dirò.: 19:3 Dirai cosò: ""Ascoltate la parola del SIGNORE, o re di Giuda, e abitanti di Gerusalemme! Cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: Ecco, io faccio venire soproa questo luogo una calamità che farà intronare gli orecchi di chi ne sentirà parlare.: 19:4 infatti mi hanno abbandonato, hanno profanato questo luogo e vi hanno offerto profumi ad altri dèi, che nè essi, nè i loro padri, nè i re di Giuda hanno conosciuto, e hanno riempito questo luogo di sangue d'innocenti.: 19:5 hanno costruito alti luoghi a Baal per bruciare nel fuoco i loro figli in olocausto a Baal. cosa che io non avevo comandata, di cui non avevo parlato mai, e che non mi era mai venuta in cuore.: 19:6 Perciò, ecco, i giorni vengono, dice il SIGNORE, in cui questo luogo non sarà più chiamato Tofet, nè la valle del figlio d'Innom, ma: Valle del Massacro.: 19:7 Io renderò vani i disegni di Giuda e di Gerusalemme in questo luogo, farò in modo che costoro cadano per la spada davanti ai loro nemici e per mano di quelli che cercano la loro vita. darò i loro cadaveri in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra.: 19:8 Farò di questa città una desolazione, un oggetto di scherno. chiunque passerà proesso di lei rimarrà stupito e si metterà a fischiare per tutte le sue piaghe.: 19:9 Farò loro mangiare la carne dei proproi figli e la carne delle proproie figlie. mangeranno la carne degli uni e degli altri, durante l'assedio e l'angoscia in cui li stringeranno i loro nemici e quelli che cercano la loro vita"".: 19:10 Poi tu spezzerai la brocca in proesenza di quegli uomini che saranno venuti con te, e dirai loro:: 19:11 ""Cosò parla il SIGNORE degli eserciti: Cosò spezzerò questo popolo e questa città, come si spezza un vaso di vasaio, che non si può più riparare. si seppelliranno i morti a Tofet, per mancanza di luogo da sepoltura.: 19:12 Cosò, dice il SIGNORE, farò a questo luogo e ai suoi abitanti: renderò questa città simile a Tofet.: 19:13 Le case di Gerusalemme, e le case dei re di Giuda, saranno come il luogo di Tofet, immonde. tutte quelle case sui cui tetti essi hanno offerto profumi a tutto l'esercito del cielo, e fatto libazioni ad altri dèi""'.: 19:14 Geremia tornò da To-fet, dove il SIGNORE l'aveva mandato a profetizzare, si fermò nel cortile della casa del SIGNORE e disse a tutto il popolo:: 19:15 'Cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: ""Ecco, io faccio venire soproa questa città e soproa tutte le città, che da lei dipendono, tutte le calamità che ho annunziate contro di lei, perchè hanno irrigidito il collo, per non dare ascolto alle mie parole""'.: 20:1 Pascur, figlio d'Immer, sacerdote e caposovrintendente della casa del SIGNORE, udò Geremia che profetizzava queste cose.: 20:2 Pascur percosse il profeta Geremia e lo mise nei ceppi nella proigione che era proesso la porta superiore di Beniamino, nella casa del SIGNORE.: 20:3 Il giorno seguente, Pa-scur liberò Geremia dai ceppi. Geremia gli disse: 'Il SIGNORE non ti chiama più Pascur, ma Magor-Missabib.: 20:4 Poichè cosò parla il SIGNORE: ""Io ti renderò un oggetto di terrore a te stesso e a tutti i tuoi amici. essi cadranno per la spada dei loro nemici e i tuoi occhi lo vedranno. darò tutto Giuda in mano al re di Babilonia, che li deporterà a Babilonia, e li colpirà con la spada.: 20:5 Darò tutte le ricchezze di questa città, tutto il suo guadagno e tutte le sue cose proeziose, darò tutti i tesori dei re di Giuda in mano dei loro nemici, che ne faranno loro proeda, li piglieranno e li porteranno via a Babilonia.: 20:6 Tu, Pascur e tutti quelli che abitano in casa tua, sarete deportati. tu andrai a Babilonia e là morirai. là sarai sepolto con tutti i tuoi amici, ai quali hai profetizzato menzogne""'.: 20:7 Tu mi hai persuaso, SIGNORE, e io mi sono lasciato persuadere, tu mi hai fatto forza e mi hai vinto. io sono diventato, ogni giorno, un oggetto di scherno, ognuno si fa beffe di me.: 20:8 Infatti ogni volta che io parlo, grido, grido: Violenza e saccheggio! Sò, la parola del SIGNORE è per me un obbrobrio, uno scherno di ogni giorno.: 20:9 Se dico: 'Io non lo menzionerò più, non parlerò più nel suo nome', c'è nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa. mi sforzo di contenerlo, ma non posso.: 20:10 Poichè odo le diffamazioni di molti, lo spavento mi viene da ogni lato: 'Denunziatelo, e noi lo accuseremo'. Tutti quelli con i quali vivevo in pace spiano se io inciampo e dicono: 'Forse si lascerà sviare, noi proevarremo contro di lui e ci vendicheremo di lui'.: 20:11 Ma il SIGNORE è con me, come un potente eroe. perciò i miei persecutori inciamperanno e non proevarranno. saranno molto confusi, perchè non riusciranno. la loro infamia sarà eterna, non sarà dimenticata.: 20:12 SIGNORE degli eserciti, che provi il giusto, che vedi le reni e il cuore, io vedrò, sò, la vendetta che farai su loro, poichè a te io affido la mia causa!: 20:13 Cantate al SIGNORE, lodate il SIGNORE, perchè egli libera il povero dalla mano dei malfattori!: 20:14 Maledetto sia il giorno che io nacqui! Il giorno che mia madre mi partorò non sia benedetto !: 20:15 Maledetto sia l'uomo che portò a mio padre la notizia: 'Ti è nato un maschio' e lo colmò di gioia!
: 7:1 Questa è la parola che fu rivolta a Geremia da parte dell’Eterno, dicendo:: 7:2 ’Fermati alla porta della casa dell’Eterno e là proclama questa parola e dì: Ascoltate la parola dell’Eterno, o voi tutti di Giuda che entrate per queste porte per prostrarvi davanti all’Eterno!'.: 7:3 Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: ’Emendate le vostre vie e le vostre opere, e io vi farò abitare in questo luogo.: 7:4 Non ponete la vostra fiducia in parole ingannatrici, dicendo: ""Questo è il tempio dell’Eterno, il tempio dell’Eterno, il tempio dell’Eterno ! "".: 7:5 Ma se emendate completamente le vostre vie e le vostre opere, se proaticate veramente la giustizia gli uni verso gli altri,: 7:6 se non opproimete lo straniero, l’orfano e la vedova, se non spargete sangue innocente in questo luogo e non andate dietro ad altri dèi a vostro danno,: 7:7 allora io vi farò abitare in questo luogo, nel paese che ho dato ai vostri padri da molto tempo e per semproe.: 7:8 Ecco, voi mettete la vostra fiducia in parole ingannatrici che non giovano a nulla.: 7:9 Così voi rubate, uccidete, commettete adulteri, giurate il falso, bruciate incenso a Baal e andate dietro ad altri dèi che proima non conoscevate,: 7:10 e poi venite a proesentarvi davanti a me in questo tempio su cui è invocato il mio nome e dite: 'Siamo salvi!', per poi compiere tutte queste abominazioni.: 7:11 Questo tempio su cui è invocato il mio nome è forse divenuto ai vostri occhi un covo di ladroni? Ecco, io ho visto questo', dice l’Eterno.: 7:12 ’Ma andate ora al mio luogo che era a Sciloh, dove avevo inizialmente posto il mio nome e vedete che cosa ne ho fatto a motivo della malvagità del mio popolo Israele.: 7:13 Ed ora, poichè avete compiuto tutte queste cose', dice l’Eterno, ’poichè quando vi ho parlato con urgenza ed insistenza non avete ascoltato, e vi ho chiamati e non avete risposto,: 7:14 io farò con questo tempio su cui è invocato il mio nome e in cui riponete la vostra fiducia, con questo luogo che ho dato a voi e ai vostri padri, come ho fatto a Sciloh.: 7:15 e vi scaccerò dalla mia proesenza, come ho scacciato tutti i vostri fratelli, tutta la progenie di Efraim.: 8:1 ’In quel tempo', dice l’Eterno, ’si estrarranno dai loro sepolcri le ossa dei re di Giuda, le ossa dei suoi proincipi, le ossa dei sacerdoti, le ossa dei profeti e le ossa degli abitanti di Gerusalemme,: 8:2 e saranno esposte davanti al sole, alla luna e a tutto l’esercito del cielo, che essi hanno amato, hanno servito, hanno seguito, hanno consultato e davanti ai quali si sono prostrati. non saranno raccolte nè sepolte, ma saranno come letame sulla faccia della terra.: 8:3 Allora la morte sarà proeferibile alla vita per tutto il residuo che rimarrà di questa razza malvagia in tutti i luoghi dove li avrò dispersi', dice l’Eterno degli eserciti.: 8:4 Tu dirai loro: ’Così dice l’Eterno: Se uno cade, non si rialza forse? Se uno si svia, non ritorna forse?: 8:5 Perchè dunque questo popolo, o Gerusalemme, si è sviato con una ribellione perpetua? Persistono nell’inganno e rifiutano di ritornare.: 8:6 Ho proestato attenzione e ho ascoltato, ma essi non parlano rettamente. nessuno si pente della sua malvagità e dice: 'Che cosa ho fatto?'. Ognuno riproende la proproia corsa, come un cavallo che si slancia nella battaglia.: 8:7 Perfino la cicogna nel cielo conosce le sue stagioni, la tortora, la rondine e la gru osservano il tempo del loro ritorno, ma il mio popolo non conosce la legge dell’Eterno.: 8:8 Come potete dire: ""Noi siamo saggi e la legge dell’Eterno è con noi""? Ma ecco, la penna bugiarda degli scribi l’ha resa una falsità.: 8:9 I savi saranno svergognati, spaventati e catturati. Ecco, hanno rigettato la parola dell’Eterno. quale sapienza possono avere?: 8:10 Perciò darò le loro mogli ad altri e i loro campi a nuovi padroni, perchè dal più piccolo al più grande, sono tutti avidi di guadagno. dal profeta al sacerdote, tutti proaticano la menzogna.: 8:11 Essi curano alla leggera la ferita della figlia del mio popolo, dicendo: ""Pace, pace"", quando non c’è pace.: 8:12 Si vergognavano forse quando compivano abominazioni? No! Non si vergognavano affatto, nè sapevano che cosa fosse arrossire. Perciò cadranno fra quelli che cadono. quando li visiterò saranno rovesciati', dice l’Eterno.: 8:13 ’Li sterminerò certamente', dice l’Eterno. ’Non ci sarà più uva sulla vite nè più fichi sul fico, e le foglie appassiranno. E anche le cose che ho loro dato saranno loro tolte'.: 8:14 ’Perchè ce ne stiamo seduti? Radunatevi ed entriamo nelle città fortificate, e in esse periamo. Poichè l’Eterno, il nostro DIO, ci fa perire e ci fa bere acque avvelenate, perchè abbiamo peccato contro l’Eterno.: 8:15 Aspettavamo la pace, ma non è giunto alcun bene, un tempo di guarigione, ma ecco il terrore'.: 9:1 Oh, fosse la mia testa una sorgente d’acqua e i miei occhi una fonte di lacrime, perchè pianga giorno e notte gli uccisi della figlia del mio popolo !: 9:2 Oh, avessi nel deserto un rifugio per viandanti! Abbandonerei il mio popolo e me ne andrei lontano da loro, perchè sono tutti adulteri, un assembramento di traditori.: 9:3 ’Tendono le loro lingue come fosse il loro arco per scoccare menzogne. nel paese sono potenti ma non per la verità, perchè procedono di malvagità in malvagità e non conoscono me', dice l’Eterno.: 9:4 ’Si guardi ciascuno dal suo vicino e non fidatevi di ogni fratello, perchè ogni fratello non fa che ingannare ed ogni vicino va spargendo calunnie.: 9:5 Ognuno inganna il suo vicino e non dicono la verità. esercitano la loro lingua a mentire e si affaticano a fare il male.: 9:6 La tua dimora è in mezzo all’inganno e per inganno rifiutano di conoscermi', dice l’Eterno.: 9:7 Perciò così dice l’Eterno degli eserciti: ’Ecco, io li raffinerò e li saggerò. Cos’altro infatti posso fare per la figlia del mio popolo?: 9:8 La loro lingua è una freccia micidiale. essa non dice che menzogne. Con la bocca ognuno parla di pace al suo vicino, ma nel suo cuore sta in agguato.: 9:9 Non dovrei forse punirli per queste cose?', dice l’Eterno. ’Non dovrei vendicarmi di una nazione come questa?'.: 9:10 Per i monti eleverò pianto e gemito e per i pascoli del deserto un lamento, perchè sono bruciati e non vi passa più alcuno, nè più si ode il belare delle greggi. Gli uccelli del cielo e le bestie sono fuggiti, sono scomparsi.: 9:11 ’Io ridurrò Gerusalemme un cumulo di rovine e un rifugio di sciacalli. farò delle città di Giuda una desolazione senza abitanti'.: 9:12 Qual è l’uomo saggio che può comproendere queste cose e colui al quale la bocca dell’Eterno ha parlato perchè lo annunzi? Perchè mai il paese è distrutto e desolato come un deserto e non vi passa più nessuno?: 9:13 L’Eterno dice: ’Perchè costoro hanno abbandonato la mia legge che avevo posto davanti a loro, non hanno ascoltato la mia voce e non hanno camminato in conformità ad essa,: 9:14 ma hanno seguito la caparbietà del loro cuore e i Baal, che i loro padri avevano fatto loro conoscere'.: 9:15 Perciò così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: ’Ecco, io nutrirò questo popolo di assenzio e gli farò bere acqua avvelenata.: 10:1 Ascoltate la parola che l’Eterno vi rivolge, o casa d’Israele.: 10:2 Così dice l’Eterno: ’Non imparate a seguire la via delle nazioni e non abbiate paura dei segni del cielo, perchè sono le nazioni che ne hanno paura.: 10:3 Poichè i costumi dei popoli sono vanità: infatti uno taglia un albero dal bosco, il lavoro delle mani di un operaio con l’ascia.: 10:4 Lo adornano d’argento e d’oro, lo fissano con chiodi e martelli perchè non si muova.: 10:5 Stanno diritti come una palma e non possono parlare. bisogna portarli, perchè non possono camminare. Non abbiate paura di loro, perchè non possono fare alcun male, nè è in loro potere fare il bene'.: 10:6 Nessuno è simile a te, o Eterno. tu sei grande e il tuo nome è grande in potenza.: 10:7 Chi non ti temerebbe, o re delle nazioni? Sì, questo ti è dovuto, perchè fra tutti i savi delle nazioni, in tutti i loro regni non c’è nessuno simile a te.: 10:8 Sono tutti insieme stupidi e insensati. il loro idolo di legno è una dottrina di nessun valore.: 10:9 Argento battuto in lamine portato da Tarshish e oro da Ufaz, lavoro di artigiano e di mano di orefice. il loro vestito è di porpora e di scarlatto, sono tutti lavoro di uomini esperti.: 10:10 Ma l’Eterno è il vero DIO, egli è il DIO vivente e il re eterno. Davanti alla sua ira trema la terra e le nazioni non possono reggere davanti al suo sdegno.: 10:11 Così direte loro: ’Gli dèi che non hanno fatto i cieli e la terra scompariranno dalla terra e di sotto il cielo'.: 10:12 Egli ha fatto la terra con la sua potenza, ha stabilito il mondo con la sua sapienza e con la sua intelligenza ha disteso i cieli.: 10:13 Quando emette la sua voce c?è un fragore di acque nel cielo. egli fa salire i vapori dalle estremità della terra, produce i lampi per la pioggia e fa uscire il vento dai suoi serbatoi.: 10:14 Ogni uomo allora diventa insensato, proivo di conoscenza. ogni orafo si vergogna della sua immagine scolpita, perchè la sua immagine fusa è falsità e in essa non c?è spirito.: 10:15 Sono vanità, lavoro d’inganno. nel tempo della loro punizione periranno.: 11:1 Questa è la parola che fu rivolta a Geremia da parte dell’Eterno, dicendo:: 11:2 ’Ascoltate le parole di questo patto e parlate agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme.: 11:3 Dì loro: Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Maledetto l’uomo che non ascolta le parole di questo patto,: 11:4 che io comandai ai vostri padri il giorno in cui li feci uscire dal paese d’Egitto, dalla fornace di ferro, dicendo: 'Ascoltate la mia voce e fate queste cose in base a tutto ciò che vi comando. allora voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro DIO',: 11:5 affinchè io possa adempiere il giuramento che feci ai vostri padri, di dare loro un paese dove scorre latte e miele, come oggi avviene'. Io risposi e dissi: ’Così sia, o Eterno!'.: 11:6 Allora l’Eterno mi disse: ’proclama tutte queste parole nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme, dicendo: Ascoltate le parole di questo patto e mettetele in proatica.: 11:7 Poichè io ho insistentemente esortato i vostri padri dal giorno che li ho fatti uscire dal paese d’Egitto fino a questo giorno, li ho esortati con urgenza, dicendo: 'Ascoltate la mia voce!'.: 11:8 Essi però non l’hanno ascoltata nè proestarono orecchio, ma camminarono ciascuno secondo la caparbietà del loro cuore malvagio. perciò io farò venire su di loro tutte le cose dette in questo patto che avevo comandato /oro di osservare, ma che non osservarono'.: 11:9 Poi l’Eterno mi disse: ’è stata scoperta una congiura fra gli uomini di Giuda e fra gli abitanti di Gerusalemme.: 11:10 Sono ritornati alle iniquità dei loro padri antichi, i quali rifiutarono di ascoltare le mie parole, e sono anch’essi andati dietro ad altri dèi, per servirli. la casa d’Israele e la casa di Giuda hanno rotto il patto che io avevo fatto con i loro padri'.: 11:11 Perciò così dice l’Eterno: ’Ecco, io farò venire su di loro una calamità, alla quale non potranno sfuggire. Essi grideranno a me, ma io non li ascolterò.: 11:12 Allora le città di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme andranno a gridare agli dèi ai quali hanno bruciato incenso, ma essi non li salveranno nel tempo della loro calamità.: 11:13 Poichè, o Giuda, i tuoi dèi sono numerosi come le tue città, e gli altari che avete eretto a quella cosa vergognosa, altari per bruciare incenso a Baal, sono numerosi come le vie di Gerusalemme.: 11:14 Perciò non proegare per questo popolo e non innalzare per loro alcun grido o proeghiera, perchè io non li esaudirò quando grideranno a me per la loro sventura'.: 11:15 Che cosa fa il mio diletto nel mio tempio, quando ha compiuto molte scelleratezze? Potranno le carni consacrate allontanare da te la tua malvagità, perchè tu possa rallegrarti?: 12:1 Tu sei giusto, o Eterno. come posso discutere con te? Tuttavia parlerò con te intorno ai tuoi giudizi. Perchè la via degli empi prospera? Perchè vivono tranquilli quelli che agiscono perfidamente?: 12:2 Li hai piantati e hanno pure messo radice. crescono e addirittura portano frutto. Tu sei vicino alla loro bocca, ma lontano dal loro cuore.: 12:3 Ma tu, o Eterno, mi conosci, mi vedi ed esamini il mio cuore nei tuoi confronti. Trascinali al macello come pecore e appartali per il giorno del massacro!: 12:4 Fino a quando farà cordoglio il paese e seccherà l’erba di ogni campo? Per la malvagità dei suoi abitanti, le bestie e gli uccelli sono sterminati, perchè essi dicono: ’Egli non vedrà la nostra fine'.: 12:5 Se tu corri con i pedoni e ti stancano, come potrai gareggiare con i cavalli? Se ti senti sicuro solamente in un paese pacifico, cosa farai quando il Giordano si gonfierà?: 12:6 Poichè perfino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre hanno agito perfidamente con te. anch’essi ti gridano dietro a piena voce. Non fidarti di loro quando ti diranno buone parole.: 12:7 Ho abbandonato la mia casa, ho rigettato la mia eredità. ho dato ciò che ho di più caro nelle mani dei suoi nemici.: 12:8 La mia eredità è divenuta per me come un leone nella foresta. ha lanciato il suo grido contro di me. per questo l’ho odiata.: 12:9 La mia eredità è stata per me come l’uccello rapace screziato. gli uccelli rapaci si lanciano contro di lei da ogni parte. Andate, radunate tutte le bestie della campagna, fatele venire a divorare !: 12:10 Molti pastori hanno devastato la mia vigna, hanno calpestato la mia porzione, hanno ridotto la mia deliziosa porzione in un deserto desolato.: 12:11 L’hanno ridotta una desolazione. desolata, fà cordoglio davanti a me. tutto il paese è desolato, ma nessuno se ne dà pensiero.: 12:12 Su tutte le alture del deserto sono giunti i devastatori e la spada dell’Eterno divora il paese da un’estremità all’altra. nessuna carne ha pace.: 12:13 Hanno seminato grano, ma raccolgono spine. si sono affaticati, ma senza alcun vantaggio. Si vergogneranno del vostro raccolto, a motivo dell’ardente ira dell’Eterno !: 12:14 Così dice l’Eterno contro tutti i miei malvagi vicini, che toccano l’eredità che ho dato in possesso al mio popolo Israele: ’Ecco, li sradicherò dal loro paese e sradicherò la casa di Giuda di mezzo a loro.: 12:15 Ma avverrà che, dopo averli sradicati, ritornerò ad aver compassione di loro e li ricondurrò a ciascuno nella sua eredità, ciascuno nel suo paese.: 13:1 Così mi ha detto l’Eterno: ’Và a comproarti una cintura di lino e mettila sui tuoi lombi, ma non immergerla nell’acqua'.: 13:2 Così io comproai la cintura, secondo la parola dell’Eterno e me la misi sui lombi.: 13:3 Poi la parola dell’Eterno mi fu rivo/ta una seconda volta, dicendo:: 13:4 ’proendi la cintura che hai comproato e che hai sui tuoi lombi, levati, và verso l’Eufrate e là nascondila nella fessura di una roccia'.: 13:5 Io andai e la nascosi proesso l’Eufrate, come l’Eterno mi aveva comandato.: 13:6 Dopo molti giorni avvenne che l’Eterno mi disse: ’Levati, và verso l’Eufrate e proendi di là la cintura che ti avevo comandato di nascondervi'.: 13:7 Io andai verso l’Eufra-te, scavai e proesi la cintura dal luogo in cui l’avevo nascosta. Ma ecco, la cintura era marcita, non era più buona a nulla.: 13:8 Allora la parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 13:9 ’Così dice l’Eterno: ""In questo modo io distruggerò l’orgoglio di Giuda e il grande orgoglio di Gerusalemme.: 13:10 Questo popolo malvagio, che rifiuta di ascoltare le mie parole, che cammina nella caparbietà del suo cuore e va dietro ad altri dèi per servirli e per prostrarsi davanti a loro, diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla.: 13:11 Poichè, come la cintura aderisce ai lombi dell’uomo, così io avevo fatto aderire a me tutta la casa d’Israele e tutta la casa di Giuda', dice l’Eterno, ’perchè fossero mio popolo, per mia fama, lode e gloria. ma non hanno voluto ascoltare""'.: 13:12 ’Perciò tu dirai loro questa parola: ""Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Ogni vaso sarà riempito di vino"". Se poi ti diranno: ""Non sappiamo forse che ogni vaso si riempie di vino?"",: 13:13 tu risponderai loro: ""Così dice l’Eterno: Ecco, io riempirò di ubriachezza tutti gli abitanti di questo paese: i re che siedono sul trono di Davide, i sacerdoti, i profeti e tutti gli abitanti di Gerusalemme.: 13:14 Li frantumerò l’uno contro l’altro, i padri e i figli insieme""', dice l’Eterno. ’Non avrò pietà, non li risparmierò e non avrò alcuna compassione che mi impedirà di distruggerli'.: 13:15 Ascoltate e porgete orecchio: Non insuperbite, perchè l’Eterno ha parlato.: 14:1 La parola dell’Eterno che fu rivolta a Geremia in occasione della siccità:: 14:2 ’Giuda è in lutto e le porte delle sue città languiscono. fanno cordoglio per il paese e il grido di Gerusalemme sale al cielo.: 14:3 I nobili fra loro mandano i loro giovani a cercare acqua. essi vanno alle cisterne, ma non trovano acqua e ritornano con i loro vasi vuoti. sono pieni di vergogna e di confusione, e si coprono il capo.: 14:4 Il suolo è pieno di crepe, perchè non c’è stata pioggia nel paese. gli agricoltori sono pieni di vergogna e si coprono il capo: 14:5 Perfino la cerva partorisce nei campi, ma abbandona i suoi cerbiatti, perchè non c’è erba.: 14:6 Gli onagri si fermano sulle alture e fiutano l’aria come gli sciacalli. i loro occhi sono spenti, perchè non c?è erba'.: 14:7 Anche se le nostre iniquità testimoniano contro di noi, o Eterno, opera per amore del tuo nome, perchè le nostre ribellioni sono molte. abbiamo peccato contro di te.: 14:8 O speranza d’Israele, suo salvatore in tempo di calamità, perchè saresti nel paese come un forestiero, come un viandante che si ferma solo per passare la notte?: 14:9 Perchè saresti come un uomo sbigottito, come un forte che non può salvare? Eppure tu sei in mezzo a noi, o Eterno, e il tuo nome è invocato su di noi. Non abbandonarci!: 14:10 Così dice l’Eterno a questo popolo: ’A loro piace veramente girovagare. non trattengono i loro passi. Perciò l’Eterno non li gradisce. ora ricorda la loro iniquità e punisce i loro peccati'.: 14:11 L’Eterno quindi mi disse: ’Non proegare per questo popolo, per il suo benessere.: 14:12 Anche se digiunano non ascolterò il loro grido. se fanno olocausti e offerte di cibo non li gradirò. ma li sterminerò con la spada, con la fame e con la peste'.: 14:13 Allora dissi: ’Ah, Signore, Eterno! Ecco, i profeti dicono loro: ""Voi non vedrete la spada nè soffrirete la fame, ma io vi darò una pace sicura in questo luogo''.: 14:14 L’Eterno mi disse: ’I profeti profetizzano menzogne nel mio nome. io non li ho mandati, non ho dato loro alcun ordine e non ho parlato loro. Essi vi profetizzano una visione falsa, una divinazione vana e l’inganno del loro cuore.: 14:15 Perciò così dice l’Eterno riguardo ai profeti che profetizzano nel mio nome senza che io li abbia mandati, e dicono: ""Non ci sarà nè spada nè fame in questo paese"", quei profeti saranno consumati dalla spada e dalla fame.: 15:1 Ma l’Eterno mi disse: ’Anche se Mosè e Samuele si proesentassero davanti a me, il mio cuore non si piegherebbe verso questo popolo. caccialo via dalla mia proesenza. che se ne vada!: 15:2 Se poi ti dovessero dire: ""Dove andremo?', dirai loro: Così dice l’Eterno: Alla morte i destinati alla morte, alla spada i destinati alla spada, alla fame i destinati alla fame, alla cattività i destinati alla cattività.: 15:3 Io stabilirò soproa di loro quattro specie d/ flagelli', dice l’Eterno: ’la spada per uccidere, i cani per sbranare, gli uccelli del cielo e le bestie della terra per divorare e distruggere.: 15:4 Li farò essere maltrattati per tutti i regni della terra a causa di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda, per ciò che ha fatto in Gerusalemme.: 15:5 Chi infatti avrebbe pietà di te, o Gerusalemme, chi farebbe cordoglio per te? Chi si scomoderebbe per domandare come stai?: 15:6 Tu mi hai respinto', dice l’Eterno, ’m/ hai voltato le spalle. Perciò io stenderò la mano contro di te e ti distruggerò. sono stanco di pentirmi.: 15:7 Li disperderò col ventilabro alle porte del paese, l/ proiverò di figli e farò perire il mio popolo, perchè non si convertono dalle loro vie.: 15:8 Renderò le sue vedove più numerose della sabbia del mare. Farò venire contro di loro, contro la madre dei giovani, un devastatore in pieno giorno. farò cadere improvvisamente su di lei angoscia e terrore.: 15:9 Colei che ha partorito sette figli languisce ed esala lo spirito. il suo sole tramonta mentre è ancora giorno. è coperta di vergogna e confusa. Consegnerò i loro superstiti alla spada in balìa dei loro nemici', dice l’Eterno.: 15:10 Guai a me, madre mia, perchè mi hai partorito come uomo di lite e di contesa per tutto il paese. Non ho dato nulla in proestito, nè altri hanno proestato a me. eppure tutti mi maledicono.: 15:11 L’Eterno dice: ’Certamente ti libererò per semproe, certamente farò sì che il nemico ti supplichi nel tempo dell’avversità e nel tempo dell’angoscia.: 15:12 Può uno spezzare il ferro, il ferro del nord e il bronzo?: 15:13 La tua ricchezza e i tuoi tesori li abbandonerò al saccheggio senza alcun proezzo per tutti i tuoi peccati e in tutti i tuoi confini.: 15:14 E ti farò passare con i tuoi nemici in un paese che non conosci, perchè un fuoco si è acceso nella mia ira, che arderà contro di voi'.: 15:15 Tu lo sai, o Eterno. ricordati di me e visitami, e vendicami dei miei persecutori. nella lentezza della tua ira non portarmi via. sappi che per amor tuo ho portato l’obbrobrio.: 16:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 16:2 ’Non proendere moglie nè avere figli o figlie in questo luogo'.: 16:3 Poichè così dice l’Eterno riguardo ai figli e alle figlie che sono nati in questo paese e riguardo alle madri che li hanno partoriti e ai padri che li hanno generati in questo paese:: 16:4 ’Essi moriranno di morti atroci. non saranno rimpianti nè sepolti, ma saranno lasciati come letame sulla superficie del suolo. saranno sterminati dalla spada e dalla fame, e i loro cadaveri saranno pasto per gli uccelli del cielo e per le bestie della terra'.: 16:5 Poichè così dice l’Eterno: ’Non entrare nella casa del lutto e non andare a far cordoglio e a piangerli, perchè io ho ritirato da questo popolo la mia pace, la mia benignità e la mia compassione', dice l’Eterno.: 16:6 ’Grandi e piccoli moriranno in questo paese. non saranno sepolti nè si farà cordoglio per essi, non si faranno incisioni nè rasatura per essi.: 16:7 Non si romperà il pane per quelli che fanno cordoglio per consolarli di un morto nè si darà loro da bere il calice della consolazione per il proproio padre e la proproia madre.: 16:8 Non entrare neppure in una casa di banchetto per sederti con loro a mangiare e a bere'.: 16:9 Poichè così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: ’Ecco, io farò cessare in questo luogo, sotto i vostri occhi e nei vostri giorni, il grido di gioia e il grido di allegrezza, la voce dello sposo e la voce della sposa.: 16:10 E avverrà che quando annunzierai a questo popolo tutte queste cose, ti diranno: ""Perchè l’Eterno ha pronunciato contro di noi tutta questa grande calamità? Qual è la nostra iniquità? Qual è il peccato che abbiamo commesso contro l’Eterno, il nostro DIO?"".: 16:11 Allora tu risponderai loro: Perchè i vostri padri mi hanno abbandonato', dice l’Eterno, ’sono andati dietro ad altri dèi, li hanno serviti e si sono prostrati davanti a loro, hanno abbandonato me e non hanno osservato la mia legge.: 16:12 E voi avete fatto peggio dei vostri padri, perchè ecco, ciascuno cammina seguendo la caparbietà del suo cuore malvagio e rifiuta di ascoltarmi.: 16:13 Perciò io vi scaccerò da questo paese in un paese che nè voi nè i vostri padri avete conosciuto e là servirete altri dèi giorno e notte, perchè io non vi farò grazia'.: 16:14 ’Perciò ecco, vengono i giorni', dice l’Eterno, ’nei quali non si dirà più: ""Per l’Eterno vivente che ha fatto uscire i figli d’Israele dal paese d’Egitto"",: 16:15 ma: ""Per l’Eterno vivente che ha fatto uscire i figli d’Israele dal paese del nord e da tutti i paesi dove li aveva dispersi"". E io li ricondurrò nel loro paese che avevo dato ai loro padri.: 17:1 ’Il peccato di Giuda è scritto con uno stilo di ferro, è inciso con una punta di diamante sulla tavola del loro cuore e sui corni dei vostri altari.: 17:2 Anche i loro figli ricordano i loro altari e i loro Ascerim proesso gli alberi verdeggianti sugli alti colli.: 17:3 O mia montagna nella campagna, io abbandonerò al saccheggio i tuoi beni, tutti i tuoi tesori e i tuoi alti luoghi, a motivo del peccato proesente in tutto il tuo territorio.: 17:4 Così per colpa tua perderai l’eredità che ti avevo dato, e ti farò servire i tuoi nemici in un paese che non conosci, perchè avete acceso un fuoco nella mia ira, che arderà per semproe'.: 17:5 Così dice l’Eterno: ’Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si allontana dall’Eterno!: 17:6 Egli sarà come un ta-merisco nel deserto. quando viene il bene non lo vedrà. Dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra salata senza abitanti.: 17:7 Benedetto l’uomo che confida nell’Eterno e la cui fiducia è l’Eterno!: 17:8 Egli sarà come un albero piantato proesso l’acqua, che distende le sue radici lungo il fiume. Non si accorgerà quando viene il caldo e le sue foglie rimarranno verdi, nell’anno di siccità non avrà alcuna proeoccupazione e non cesserà di portare frutto.: 17:9 Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato. chi lo può conoscere?: 17:10 Io, l’Eterno, investigo il cuore, metto alla prova la mente per rendere a ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni.: 17:11 Chi acquista ricchezze ingiustamente è come la pernice che cova uova che non ha deposto. nel bel mezzo dei suoi giorni dovrà lasciarle, e alla fine sarà trovato stolto'.: 17:12 Trono di gloria eccelso fin dal proincipio è il luogo del nostro santuario.: 17:13 O Eterno, speranza d’Israele, tutti quelli che ti abbandonano saranno svergognati. ’Quelli che si allontanano da me saranno scritti in terra, perchè hanno abbandonato l’Eterno, la sorgente d’acqua viva'.: 17:14 Guariscimi, o Eterno, e sarò guarito, salvami e sarò salvato, perchè tu sei la mia lode.: 17:15 Ecco, essi mi dicono: ’Dov’è la parola dell’Eterno? Si compia ora!'.: 18:1 La parola che fu rivolta a Geremia dall’Eterno, dicendo:: 18:2 ’Alzati e scendi alla casa del vasaio, e là ti farò udire le mie parole'.: 18:3 Allora io scesi alla casa del vasaio, ed ecco, egli stava facendo un lavoro alla ruota.: 18:4 Ma il vaso che stava facendo con l’argilla si guastò nelle mani del vasaio. Così, cominciando da capo, egli fece con essa un altro vaso, come parve bene agli occhi del vasaio.: 18:5 Allora la parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 18:6 ’O casa d’Israele, non posso io fare con voi come ha fatto questo vasaio?', dice l’Eterno. ’Ecco, come l’argilla è nelle mani del vasaio, così siete voi nelle mie mani, o casa d’Israele!: 18:7 Talvolta riguardo a una nazione e riguardo a un regno, io parlo di sradicare, di abbattere e di distruggere.: 18:8 ma se quella nazione contro la quale ho parlato si converte dalla sua malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di farle.: 18:9 Altra volta riguardo a una nazione e riguardo a un regno, io parlo di edificare e di piantare.: 18:10 ma se quella nazione o regno fa ciò che è male ai miei occhi, non ascoltando la mia voce, io mi pento del bene che avevo promesso di farle.: 18:11 Perciò ora parla agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme e dì: Così dice l’Eterno: Ecco, io concepisco contro di voi del male e formo contro di voi un disegno. Si converta ora ciascun di voi dalla sua via malvagia, ed emendate le vostre vie e le vostre azioni!'.: 18:12 Ma essi dicono: ’è inutile. noi vogliamo camminare seguendo i nostri proproi pensieri e vogliamo agire ciascuno secondo la caparbietà del proproio cuore malvagio'.: 18:13 Perciò così dice l’Eterno: ’Chiedete dunque fra le nazioni chi ha udito cose simili. La vergine d’Israele ha fatto una cosa orrenda.: 18:14 Potrà forse scomparire la neve del Libano dalle rocce che si ergono al di soproa del paese?, o si seccheranno mai le fredde acque correnti di una terra straniera?: 18:15 Eppure il mio popolo mi ha dimenticato. bruciano incenso a idoli vani, che li hanno fatti inciampare nelle loro vie, i sentieri antichi, per camminare su vie traverse e non sulla via maestra,: 19:1 Così ha detto l’Eterno: ’Và e comproa una brocca di terracotta. proendi quindi alcuni anziani del popolo e alcuni anziani dei sacerdoti: 19:2 e esci verso la valle del figlio di Hinnom che è all’ingresso della Porta del coccio e là proclama le parole che io ti dirò.: 19:3 Dirai così: Ascoltate la parola dell’Eterno, o re di Giuda e abitanti di Gerusalemme. Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Ecco, io farò venire soproa questo luogo una calamità tale che farà rintronare gli orecchi di chiunque l’udrà,: 19:4 perchè mi hanno abbandonato, hanno profanato questo luogo e vi hanno bruciato incenso ad altri dèi, che nè essi nè i loro padri nè i re di Giuda conoscevano, e hanno riempito questo luogo di sangue degli innocenti.: 19:5 hanno edificato gli alti luoghi a Baal per bruciare nel fuoco i loro figli in olocausto a Baal, cosa che non avevo comandato, di cui non avevo mai parlato e che non mi era mai venuta in mente.: 19:6 Perciò ecco, i giorni vengono', dice l’Eterno, ’in cui questo luogo non si chiamerà più ""Tofet"", nè ""la Valle del figlio di Hinnom"", ma ""la Valle del massacro"".: 19:7 Io renderò vani i disegni di Giuda e di Gerusalemme in questo luogo e li farò cadere di spada davanti ai loro nemici e per mano di coloro che cercano la loro vita, e darò i loro cadaveri in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra.: 19:8 Ridurrò questa città a una desolazione e a un oggetto di scherno. chiunque le passerà vicino rimarrà stupito e si metterà a fischiare per tutte le sue piaghe.: 19:9 Farò loro mangiare la carne dei loro figli e la carne delle loro figlie e mange-ranno la carne gli uni degli altri durante l’assedio e le strettezze in cui li stringeranno i loro nemici e quelli che cercano la loro vita.: 19:10 Poi tu spezzerai la brocca in proesenza di quegli uomini che saranno venuti con te: 19:11 e dirai loro: Così dice l’Eterno degli eserciti: Così spezzerò questo popolo e questa città, come si spezza un vaso di terracotta, che non si può più riparare. allora seppelliranno i morti in Tofet, perchè non ci sarà più posto per seppellire.: 19:12 Così farò a questo luogo, dice l’Eterno, e ai suoi abitanti, rendendo questa città come T ofet.: 19:13 Le case di Gerusalemme e le case dei re di Giuda saranno impure come il luogo di Tofet, cioè tutte le case sui tetti delle quali hanno bruciato incenso a tutto l’esercito del cielo e hanno fatto libazioni ad altri dèi'.: 19:14 Geremia tornò quindi da Tofet, dove l’Eterno l’aveva mandato a profetizzare, si fermò nel cortile della casa dell’Eterno e disse a tutto il popolo:: 19:15 ’Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Ecco, io faccio venire su questa città e su tutte le sue borgate tutto il male che ho pronunciato contro di lei, perchè hanno indurito la loro cervice per non dare ascolto alle mie parole'.: 20:1 Ora Pashhur, figlio di Immer, sacerdote e caposoprointendente della casa dell’Eterno, udì Geremia che profetizzava queste cose.: 20:2 Allora Pashhur percosse il profeta Geremia e lo mise nella proigione che si trovava nella porta superiore di Beniamino proesso la casa dell’Eterno.: 20:3 Il giorno seguente Pa-shhur fece uscire Geremia dalla proigione. Geremia gli disse: ’L’Eterno non ti chiama più Pashhur, ma Magor-Missabib.: 20:4 Poichè così dice l’Eterno: Ecco, io darò in proeda al terrore te e tutti i tuoi amici. essi cadranno per la spada dei loro nemici e i tuoi occhi lo vedranno. Darò tutto Giuda nelle mani del re di Babilonia, che li condurrà in cattività a Babilonia e li colpirà con la spada.: 20:5 Inoltre darò tutte le ricchezze di questa città, tutto il prodotto delle sue fatiche e tutte le sue cose proeziose, sì, darò tutti i tesori dei re di Giuda in mano dei loro nemici che li sac-cheggeranno, li proenderanno e li porteranno a Babilonia.: 20:6 E tu, Pashhur, e tutti quelli che abitano in casa tua, andrete in cattività. andrai a Babilonia, là morirai e là sarai sepolto, tu e tutti i tuoi amici, ai quali hai profetizzato menzogne'.: 20:7 Tu mi hai persuaso, o Eterno, e io mi sono lasciato persuadere. tu sei più forte di me e hai vinto. Sono diventato oggetto di scherno ogni giorno. ognuno si fa beffe di me.: 20:8 Poichè ogni volta che io parlo, grido e proclamo: ""Violenza e saccheggio!"". Sì, la parola dell’Eterno è per me un motivo di obbrobrio e di scherno ogni giorno.: 20:9 Allora ho detto: ’Non lo menzionerò più e non parlerò più nel suo nome'. Ma /a sua paro/a era nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa. mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo.: 20:10 Udivo le calunnie di molti: ’Terrore all’intorno! Denunciate/o e lo denuncieremo!'. Tutti quelli con i quali vivevo in pace aspettavano che io inciampassi e dicevano: ’Forse si lascerà persuadere, così noi proevarremo contro di lui e ci vendicheremo di lui'.: 20:11 Ma l’Eterno è con me come un potente eroe. perciò i miei persecutori inciamperanno e non proevarranno. saranno grandemente svergognati, perchè non riusciranno. la /oro vergogna sarà eterna e non sarà dimenticata.: 20:12 Ma tu, o Eterno degli eserciti, che provi il giusto e scruti la mente e il cuore, fammi vedere la tua vendetta su di loro, perchè a te ho affidato la mia causa.: 20:13 Cantate all’Eterno, lodate l’Eterno, perchè ha liberato la vita del bisognoso dalla mano dei malfattori.: 20:14 Maledetto il giorno in cui nacqui! Il giorno in cui mia madre mi partorì non sia benedetto !: 20:15 Maledetto l’uomo che portò l’annuncio a mio padre, dicendo: ’Ti è nato un figlio maschio', riempiendolo di gioia.
: Questa è la parola che fu rivolta dal Signore a Geremia:: ""Fermati alla porta del tempio del Signore e là pronunzia questo discorso dicendo: Ascoltate la parola del Signore, voi tutti di Giuda che attraversate queste porte per prostrarvi al Signore.: Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Migliorate la vostra condotta e le vostre azioni e io vi farò abitare in questo luogo.: Pertanto non confidate nelle parole menzognere di coloro che dicono: Tempio del Signore, tempio del Signore, tempio del Signore è questo!: Poichè, se veramente emenderete la vostra condotta e le vostre azioni, se realmente pronunzierete giuste sentenze fra un uomo e il suo avversario;: se non opprimerete lo straniero, l'orfano e la vedova, se non spargerete il sangue innocente in questo luogo e se non seguirete per vostra disgrazia altri dèi,: io vi farò abitare in questo luogo, nel paese che diedi ai vostri padri da lungo tempo e per sempre.: Ma voi confidate in parole false e ciò non vi gioverà:: rubare, uccidere, commettere adulterio, giurare il falso, bruciare incenso a Baal, seguire altri dèi che non conoscevate.: Poi venite e vi presentate alla mia presenza in questo tempio, che prende il nome da me, e dite: Siamo salvi! per poi compiere tutti questi abomini.: è forse una spelonca di ladri ai vostri occhi questo tempio che prende il nome da me? Anch'io, ecco, vedo tutto questo. Parola del Signore.: Andate, dunque, nella mia dimora che era in Silo, dove avevo da principio posto il mio nome; considerate che cosa io ne ho fatto a causa della malvagità di Israele, mio popolo.: Ora, poichè avete compiuto tutte queste azioni parola del Signore - e, quando vi ho parlato con premura e sempre, non mi avete ascoltato e, quando vi ho chiamato, non mi avete risposto,: io tratterò questo tempio che porta il mio nome e nel quale confidate e questo luogo che ho concesso a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo.: Vi scaccerò davanti a me come ho scacciato tutti i vostri fratelli, tutta la discendenza di Efraim.: ""In quel tempo - oracolo del Signore - si estrarranno dai loro sepolcri le ossa dei re di Giuda, le ossa dei suoi capi, dei sacerdoti, dei profeti e degli abitanti di Gerusalemme.: Esse saranno sparse in onore del sole, della luna e di tutta la milizia del cielo che essi amarono, servirono, seguirono, consultarono e adorarono. Non saranno più raccolte nè sepolte, ma rimarranno come letame sulla terra.: Allora la morte sarà preferibile alla vita per tutti quelli che resteranno di questa razza malvagia in ogni luogo, dove li avrò dispersi"". Oracolo del Signore degli eserciti.: Tu dirai loro: ""Così dice il Signore: Forse chi cade non si rialza e chi perde la strada non torna indietro?: Perchè allora questo popolo si ribella con continua ribellione? Persistono nella malafede, rifiutano di convertirsi.: Ho fatto attenzione e ho ascoltato; essi non parlano come dovrebbero. Nessuno si pente della sua malizia, dicendo: Che ho fatto? Ognuno segue senza voltarsi la sua corsa come un cavallo che si lanci nella battaglia.: Anche la cicogna nel cielo conosce i suoi tempi; la tortora, la rondinella e la gru osservano la data del loro ritorno; il mio popolo, invece, non conosce il comando del Signore.: Come potete dire: Noi siamo saggi, la legge del Signore è con noi? A menzogna l'ha ridotta la penna menzognera degli scribi!: I saggi saranno confusi, sconcertati e presi come in un laccio. Essi hanno rigettato la parola del Signore, quale sapienza possono avere?: Per questo darò le loro donne ad altri, i loro campi ai conquistatori, perchè, dal piccolo al grande, tutti commettono frode; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna.: Essi curano la ferita del mio popolo ma solo alla leggera, dicendo: Bene, bene! ma bene non va.: Dovrebbero vergognarsi dei loro atti abominevoli, ma non si vergognano affatto, non sanno neppure arrossire. Per questo cadranno con le altre vittime, nell'ora del castigo saranno prostrati"" dice il Signore.: ""Li mieto e li anniento, dice il Signore, non c'è più uva nella vigna nè frutti sui fichi; anche le foglie son avvizzite. Ho procurato per loro degli invasori"".: ""Perchè ce ne stiamo seduti? Riunitevi, entriamo nelle fortezze e moriamo in esse, poichè il Signore nostro Dio ci fa perire. Egli ci fa bere acque avvelenate, perchè abbiamo peccato contro di lui.: Aspettavamo la pace, ma non c'è alcun bene; l'ora della salvezza, ed ecco il terrore"".: Chi mi darà nel deserto un rifugio per viandanti? Io lascerei il mio popolo e mi allontanerei da lui, perchè sono tutti adùlteri, una massa di traditori.: Tendono la loro lingua come un arco; la menzogna e non la verità domina nel paese. Passano da un delitto all'altro e non conoscono il Signore.: Ognuno si guardi dal suo amico, non fidatevi neppure del fratello, poichè ogni fratello inganna il fratello, e ogni amico va spargendo calunnie.: Ognuno si beffa del suo prossimo, nessuno dice la verità. Hanno abituato la lingua a dire menzogne, operano l'iniquità, incapaci di convertirsi.: Angheria sopra angheria, inganno su inganno; rifiutano di conoscere il Signore.: Perciò dice il Signore degli eserciti: ""Ecco li raffinerò al crogiuolo e li saggerò; come dovrei comportarmi con il mio popolo?: Una saetta micidiale è la loro lingua, inganno le parole della loro bocca. Ognuno parla di pace con il prossimo, mentre nell'intimo gli ordisce un tranello: Non dovrei forse punirli per tali cose? Oracolo del Signore. Di un popolo come questo non dovrei vendicarmi?"".: Sui monti alzerò gemiti e lamenti, un pianto di lutto sui pascoli della steppa, perchè sono riarsi, nessuno più vi passa, nè più si ode il grido del bestiame. Dagli uccelli dell'aria alle bestie tutti sono fuggiti, scomparsi.: ""Ridurrò Gerusalemme un cumulo di rovine, rifugio di sciacalli; le città di Giuda ridurrò alla desolazione, senza abitanti"".: Chi è tanto saggio da comprendere questo? A chi la bocca del Signore ha parlato perchè lo annunzi? Perchè il paese è devastato, desolato come un deserto senza passanti?: Ha detto il Signore: ""è perchè hanno abbandonato la legge che avevo loro posto innanzi e non hanno ascoltato la mia voce e non l'hanno seguita,: ma han seguito la caparbietà del loro cuore e i Baal, che i loro padri avevano fatto loro conoscere"".: Pertanto così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: ""Ecco, darò loro in cibo assenzio, farò loro bere acque avvelenate;: li disperderò in mezzo a popoli che nè loro nè i loro padri hanno conosciuto e manderò dietro a loro la spada finchè non li abbia sterminati"". Così dice il Signore degli eserciti:: : Così dice il Signore: ""Non imitate la condotta delle genti e non abbiate paura dei segni del cielo, perchè le genti hanno paura di essi.: Poichè ciò che è il terrore dei popoli è un nulla, non è che un legno tagliato nel bosco, opera delle mani di chi lavora con l'ascia.: è ornato di argento e di oro, è fissato con chiodi e con martelli, perchè non si muova.: Gli idoli sono come uno spauracchio in un campo di cocòmeri, non sanno parlare, bisogna portarli, perchè non camminano. Non temeteli, perchè non fanno alcun male, come non è loro potere fare il bene"".: Non sono come te, Signore; tu sei grande e grande la potenza del tuo nome.: Chi non ti temerà, re delle nazioni? Questo ti conviene, poichè fra tutti i saggi delle nazioni e in tutti i loro regni nessuno è simile a te.: Sono allo stesso tempo stolti e testardi; vana la loro dottrina, come un legno.: Argento battuto e laminato portato da Tarsìs e oro di Ofir, lavoro di artista e di mano di orafo, di porpora e di scarlatto è la loro veste: tutti lavori di abili artisti.: Il Signore, invece, è il vero Dio, egli è Dio vivente e re eterno; al suo sdegno trema la terra, i popoli non resistono al suo furore.: Direte loro: ""Gli dèi che non hanno fatto il cielo e la terra scompariranno dalla terra e sotto il cielo"".: Egli ha formato la terra con potenza, ha fissato il mondo con sapienza, con intelligenza ha disteso i cieli.: Al rombo della sua voce rumoreggiano le acque nel cielo. Egli fa salire le nubi dall'estremità della terra, produce lampi per la pioggia e manda fuori il vento dalle sue riserve.: Rimane inebetito ogni uomo, senza comprendere; resta confuso ogni orafo per i suoi idoli, poichè è menzogna ciò che ha fuso e non ha soffio vitale.: Essi sono vanità, opere ridicole; al tempo del loro castigo periranno.: Questa la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore:: ""Ascolta le parole di questa alleanza e tu riferiscile agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme.: Dirai loro: Dice il Signore Dio di Israele: Maledetto l'uomo che non ascolta le parole di questa alleanza,: che io imposi ai vostri padri quando li feci uscire dal paese d'Egitto, dal crogiuolo di ferro, dicendo: Ascoltate la mia voce ed eseguite quanto vi ho comandato; allora voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio,: così che io possa mantenere il giuramento fatto ai vostri padri di dare loro una terra dove scorrono latte e miele, come oggi possedete"". Io risposi: ""Così sia, Signore!"".: E il Signore mi disse: ""Proclama tutte queste parole nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme, dicendo: Ascoltate le parole di questa alleanza e mettetele in pratica!: Poichè io ho più volte scongiurato i vostri padri quando li feci uscire dal paese d'Egitto e fino ad oggi, ammonendoli premurosamente ogni giorno: Ascoltate la mia voce!: Ma essi non ascoltarono nè prestarono orecchio; ognuno seguì la caparbietà del suo cuore malvagio. Perciò ho attuato nei loro riguardi tutte le parole di questa alleanza che avevo ordinato loro di osservare e non osservarono"".: Il Signore mi disse: ""Si è formata una congiura fra gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme;: sono ritornati alle iniquità dei loro primi padri che avevano rifiutato di ascoltare le mie parole, anch'essi hanno seguito altri dèi per servirli. La casa di Israele e la casa di Giuda hanno violato l'alleanza che io avevo concluso con i loro padri.: Perciò dice il Signore: Ecco manderò su di loro una sventura alla quale non potranno sfuggire. Allora leveranno grida di aiuto verso di me, ma io non li ascolterò;: allora le città di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme alzeranno grida di aiuto agli dèi ai quali hanno offerto incenso, ma quelli certamente non li salveranno nel tempo della loro sciagura.: Perchè numerosi come le tue città sono i tuoi dèi, o Giuda; numerosi come le strade di Gerusalemme gli altari che avete eretto all'idolo, altari per bruciare incenso a Baal.: Tu poi, non intercedere per questo popolo, non innalzare per esso suppliche e preghiere, perchè non ascolterò quando mi invocheranno nel tempo della loro sventura"".: Che ha da fare il mio diletto nella mia casa, con la sua perversa condotta? Voti e carne di sacrifici allontanano forse da te la tua sventura, e così potrai ancora schiamazzare di gioia?: Tu sei troppo giusto, Signore, perchè io possa discutere con te; ma vorrei solo rivolgerti una parola sulla giustizia. Perchè le cose degli empi prosperano? Perchè tutti i traditori sono tranquilli?: Tu li hai piantati ed essi hanno messo radici, crescono e producono frutto; tu sei vicino alla loro bocca, ma lontano dai loro cuori.: Ma tu, Signore, mi conosci, mi vedi, tu provi che il mio cuore è con te. Strappali via come pecore per il macello, riservali per il giorno dell'uccisione.: Fino a quando sarà in lutto la terra e seccherà tutta l'erba dei campi? Per la malvagità dei suoi abitanti le fiere e gli uccelli periscono, poichè essi dicono: ""Dio non vede i nostri passi"".: ""Se, correndo con i pedoni, ti stanchi, come potrai gareggiare con i cavalli? Se non ti senti al sicuro in una regione pacifica, che farai nella boscaglia del Giordano?: Perfino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre, perfino loro sono sleali con te; anch'essi ti gridano dietro a piena voce; non fidarti di loro quando ti dicono buone parole.: Io ho abbandonato la mia casa, ho ripudiato la mia eredità; ho consegnato ciò che ho di più caro nelle mani dei suoi nemici.: La mia eredità è divenuta per me come un leone nella foresta; ha ruggito contro di me, perciò ho cominciato a odiarla.: La mia eredità è forse per me come un uccello screziato? Gli uccelli rapaci l'assalgono da ogni parte. Venite, radunatevi, voi tutte bestie selvatiche, venite a divorare.: Molti pastori hanno devastato la mia vigna, hanno calpestato il mio campo. Hanno fatto del mio campo prediletto un deserto desolato,: lo hanno ridotto una landa deserta, in uno stato deplorevole; sta desolato dinanzi a me. è devastato tutto il paese, e nessuno se ne dà pensiero.: Su tutte le alture del deserto giungono devastatori, poichè il Signore ha una spada che divora, da un estremo all'altro della terra; non c'è scampo per nessuno.: Essi hanno seminato grano e mietuto spine, si sono stancati senz'alcun vantaggio; restano confusi per il loro raccolto a causa dell'ira ardente del Signore"".: Così dice il Signore: ""Sradicherò dalla loro terra tutti i miei vicini malvagi, che han messo le mani sull'eredità da me data in possesso al mio popolo Israele, come anche strapperò la casa di Giuda di mezzo a loro.: Allora, dopo averli strappati, avrò di nuovo compassione di loro e farò tornare ognuno al suo possesso e ognuno al suo paese.: Il Signore mi parlò così: ""Va' a comprarti una cintura di lino e mettitela ai fianchi senza immergerla nell'acqua"".: Io comprai la cintura secondo il comando del Signore e me la misi ai fianchi.: Poi la parola del Signore mi fu rivolta una seconda volta:: ""Prendi la cintura che hai comprato e che porti ai fianchi e va' subito verso l'Eufrate e nascondila nella fessura di una pietra"".: Io andai e la nascosi presso l'Eufrate, come mi aveva comandato il Signore.: Ora, dopo molto tempo, il Signore mi disse: ""Alzati, va' all'Eufrate e prendi di là la cintura che ti avevo comandato di nascondervi"".: Io andai verso l'Eufrate, cercai e presi la cintura dal luogo in cui l'avevo nascosta; ed ecco, la cintura era marcita, non era più buona a nulla.: Allora mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Dice il Signore: In questo modo ridurrò in marciume la grande gloria di Giuda e di Gerusalemme.: Questo popolo malvagio, che rifiuta di ascoltare le mie parole, che si comporta secondo la caparbietà del suo cuore e segue altri dèi per servirli e per adorarli, diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla.: Poichè, come questa cintura aderisce ai fianchi di un uomo, così io volli che aderisse a me tutta la casa di Israele e tutta la casa di Giuda - parola del Signore - perchè fossero mio popolo, mia fama, mia lode e mia gloria, ma non mi ascoltarono.: Ora, tu riferirai a questo popolo: Così dice il Signore Dio di Israele: Ogni boccale va riempito di vino. Se essi ti diranno: Forse non sappiamo che ogni boccale va riempito di vino?: tu risponderai loro: Così parla il Signore: Ecco io renderò tutti ubriachi gli abitanti di questo paese, i re che siedono sul trono di Davide, i sacerdoti, i profeti e tutti gli abitanti di Gerusalemme.: Poi fracasserò, gli uni contro gli altri, i padri e i figli insieme - dice il Signore -; non avrò pietà, non li risparmierò nè userò misericordia nel distruggerli"".: Ascoltate e porgete l'orecchio, non montate in superbia, perchè il Signore parla.: Parola che il Signore rivolse a Geremia in occasione della siccità:: Giuda è in lutto, le sue città languiscono, sono a terra nello squallore; il gemito di Gerusalemme sale al cielo.: I ricchi mandano i loro servi in cerca d'acqua; essi si recano ai pozzi, ma non ve la trovano e tornano con i recipienti vuoti. Sono delusi e confusi e si coprono il capo.: Per il terreno screpolato, perchè non cade pioggia nel paese, gli agricoltori sono delusi e confusi e si coprono il capo.: La cerva partorisce nei campi e abbandona il parto, perchè non c'è erba.: Gli ònagri si fermano sui luoghi elevati e aspirano l'aria come sciacalli; i loro occhi languiscono, perchè non si trovano erbaggi.: ""Se le nostre iniquità testimoniano contro di noi, Signore, agisci per il tuo nome! Certo, sono molte le nostre infedeltà, abbiamo peccato contro di te.: O speranza di Israele, suo salvatore al tempo della sventura, perchè vuoi essere come un forestiero nel paese e come un viandante che si ferma solo una notte?: Perchè vuoi essere come un uomo sbigottito, come un forte incapace di aiutare? Eppure tu sei in mezzo a noi, Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome, non abbandonarci!"".: Così dice il Signore di questo popolo: ""Piace loro andare vagando, non fermano i loro passi"". Per questo il Signore non li gradisce. Ora egli ricorda la loro iniquità e punisce i loro peccati.: Il Signore mi ha detto: ""Non intercedere a favore di questo popolo, per il suo benessere.: Anche se digiuneranno, non ascolterò la loro supplica; se offriranno olocausti e sacrifici, non li gradirò; ma li distruggerò con la spada, la fame e la peste"".: Allora ho soggiunto: ""Ahimè, Signore Dio, dicono i profeti: Non vedrete la spada, non soffrirete la fame, ma vi concederò una pace perfetta in questo luogo"".: Il Signore mi ha detto: ""I profeti hanno predetto menzogne in mio nome; io non li ho inviati, non ho dato ordini nè ho loro parlato. Vi annunziano visioni false, oracoli vani e suggestioni della loro mente"".: Perciò così dice il Signore: ""I profeti che predicono in mio nome, senza che io li abbia inviati, e affermano: Spada e fame non ci saranno in questo paese, questi profeti finiranno di spada e di fame.: Il Signore mi disse: ""Anche se Mosè e Samuele si presentassero davanti a me, io non mi piegherei verso questo popolo. Allontanali da me, se ne vadano!"": Se ti domanderanno: ""Dove andremo?"" dirai loro: Così dice il Signore: Chi è destinato alla peste, alla peste, Chi alla spada, alla spada, chi alla fame, alla fame, chi alla schiavitù, alla schiavitù.: Io manderò contro di loro quattro specie di mali - parola del Signore -: la spada per ucciderli, i cani per sbranarli, gli uccelli dell'aria e le bestie selvatiche per divorarli e distruggerli.: Li renderò oggetto di spavento per tutti i regni della terra a causa di Manasse figlio di Ezechia, re di Giuda, per ciò che egli ha fatto in Gerusalemme.: Chi avrà pietà di te, Gerusalemme, chi ti compiangerà? Chi si volterà per domandarti come stai?: Tu mi hai respinto, dice il Signore, mi hai voltato le spalle e io ho steso la mano su di te per annientarti; sono stanco di avere pietà.: Io li ho dispersi al vento con la pala nelle città della contrada. Ho reso senza figli e ho fatto perire il mio popolo, perchè non abbandonarono le loro abitudini.: Le loro vedove sono diventate più numerose della sabbia del mare. Ho mandato sulle madri e sui giovani un devastatore in pieno giorno; d'un tratto ho fatto piombare su di loro turbamento e spavento.: è abbattuta la madre di sette figli, esala il suo respiro; il suo sole tramonta quando è ancor giorno, è coperta di vergogna e confusa. Io consegnerò i loro superstiti alla spada, in preda ai loro nemici"". Oracolo del Signore.: Me infelice, madre mia, che mi hai partorito oggetto di litigio e di contrasto per tutto il paese! Non ho preso prestiti, non ho prestato a nessuno, eppure tutti mi maledicono.: Forse, Signore, non ti ho servito del mio meglio, non mi sono rivolto a te con preghiere per il mio nemico, nel tempo della sventura e nel tempo dell'angoscia?: Potrà forse il ferro spezzare il ferro del settentrione e il bronzo?: ""I tuoi averi e i tuoi tesori li abbandonerò al saccheggio, non come pagamento, per tutti i peccati che hai commessi in tutti i tuoi territori.: Ti renderò schiavo dei tuoi nemici in una terra che non conosci, perchè si è acceso il fuoco della mia ira, che arderà contro di voi"".: Tu lo sai, Signore, ricordati di me e aiutami, vendicati per me dei miei persecutori. Nella tua clemenza non lasciarmi perire, sappi che io sopporto insulti per te.: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Non prendere moglie, non aver figli nè figlie in questo luogo,: perchè dice il Signore riguardo ai figli e alle figlie che nascono in questo luogo e riguardo alle madri che li partoriscono e ai padri che li generano in questo paese:: Moriranno di malattie strazianti, non saranno rimpianti nè sepolti, ma saranno come letame sulla terra. Periranno di spada e di fame; i loro cadaveri saranno pasto degli uccelli dell'aria e delle bestie della terra"".: Poichè così dice il Signore: ""Non entrare in una casa dove si fa un banchetto funebre, non piangere con loro nè commiserarli, perchè io ho ritirato da questo popolo la mia pace - dice il Signore - la mia benevolenza e la mia compassione.: Moriranno in questo paese grandi e piccoli; non saranno sepolti nè si farà lamento per essi; nessuno si farà incisioni nè si taglierà i capelli.: Non si spezzerà il pane all'afflitto per consolarlo del morto e non gli si darà da bere il calice della consolazione per suo padre e per sua madre.: Non entrare nemmeno in una casa dove si banchetta per sederti a mangiare e a bere con loro,: poichè così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Ecco, sotto i vostri occhi e nei vostri giorni farò cessare da questo luogo le voci di gioia e di allegria, la voce dello sposo e della sposa.: Quando annunzierai a questo popolo tutte queste cose, ti diranno: Perchè il Signore ha decretato contro di noi questa sventura così grande? Quali iniquità e quali peccati abbiamo commesso contro il Signore nostro Dio?: Tu allora risponderai loro: Perchè i vostri padri mi abbandonarono - parola del Signore - seguirono altri dèi, li servirono e li adorarono, mentre abbandonarono me e non osservarono la mia legge.: Voi però avete agito peggio dei vostri padri; ognuno di voi, infatti, segue la caparbietà del suo cuore malvagio rifiutandosi di ascoltarmi.: Perciò vi scaccerò da questo paese verso un paese che nè voi nè i vostri padri avete conosciuto e là servirete divinità straniere giorno e notte, poichè io non vi userò più misericordia.: Pertanto, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si dirà più: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese d'Egitto;: ma piuttosto si dirà: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi. E io li ricondurrò nel loro paese che avevo concesso ai loro padri.: Il peccato di Giuda è scritto con uno stilo di ferro, con una punta di diamante è inciso sulla tavola del loro cuore e sugli angoli dei loro altari,: come per ricordare ai loro figli i loro altari e i loro pali sacri presso gli alberi verdi, sui colli elevati,: sui monti e in aperta campagna. ""I tuoi averi e tutti i tuoi tesori li abbandonerò al saccheggio, a motivo di tutti i peccati che hai commessi in tutti i tuoi territori.: Tu dovrai ritirare la mano dall'eredità che ti avevo data; ti farò schiavo dei tuoi nemici in un paese che non conosci, perchè avete acceso il fuoco della mia ira, che arderà sempre"". Così dice il Signore:: ""Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, che pone nella carne il suo sostegno e dal Signore allontana il suo cuore.: Egli sarà come un tamerisco nella steppa; quando viene il bene non lo vede. Dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.: Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia.: Egli è come un albero piantato lungo l'acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell'anno della siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti.: Più fallace di ogni altra cosa è il cuore e difficilmente guaribile; chi lo può conoscere?: Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per rendere a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni.: Come una pernice che cova uova da lei non deposte è chi accumula ricchezze, ma senza giustizia. A metà dei suoi giorni dovrà lasciarle e alla sua fine apparirà uno stolto"".: Trono di gloria, eccelso fin dal principio, è il luogo del nostro santuario!: O speranza di Israele, Signore, quanti ti abbandonano resteranno confusi; quanti si allontanano da te saranno scritti nella polvere, perchè hanno abbandonato la fonte di acqua viva, il Signore.: Guariscimi, Signore, e io sarò guarito, salvami e io sarò salvato, poichè tu sei il mio vanto.: Ecco, essi mi dicono: ""Dov'è la parola del Signore? Si compia finalmente!"".: Questa parola fu rivolta a Geremia da parte del Signore:: ""Prendi e scendi nella bottega del vasaio; là ti farò udire la mia parola"".: Io sono sceso nella bottega del vasaio ed ecco, egli stava lavorando al tornio.: Ora, se si guastava il vaso che egli stava modellando, come capita con la creta in mano al vasaio, egli rifaceva con essa un altro vaso, come ai suoi occhi pareva giusto.: Allora mi fu rivolta la parola del Signore:: ""Forse non potrei agire con voi, casa di Israele, come questo vasaio? Oracolo del Signore. Ecco, come l'argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie mani, casa di Israele.: Talvolta nei riguardi di un popolo o di un regno io decido di sradicare, di abbattere e di distruggere;: ma se questo popolo, contro il quale avevo parlato, si converte dalla sua malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di fargli.: Altra volta nei riguardi di un popolo o di un regno io decido di edificare e di piantare;: ma se esso compie ciò che è male ai miei occhi non ascoltando la mia voce, io mi pentirò del bene che avevo promesso di fargli.: Ora annunzia, dunque, agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme: Dice il Signore: Ecco preparo contro di voi una calamità e medito contro di voi un progetto. Su, abbandonate la vostra condotta perversa, migliorate le vostre abitudini e le vostre azioni"".: Ma essi diranno: ""è inutile, noi vogliamo seguire i nostri progetti; ognuno di noi agirà secondo la caparbietà del suo cuore malvagio"".: Perciò così dice il Signore: ""Informatevi tra le nazioni: chi ha mai udito cose simili? Enormi, orribili cose ha commesso la vergine di Israele.: Scompare forse dalle alte rocce la neve del Libano? Forse si inaridiscono le acque delle montagne che scorrono gelide?: Eppure il mio popolo mi ha dimenticato; essi offrono incenso a un idolo vano. Così hanno inciampato nelle loro strade, nei sentieri di una volta, per camminare su viottoli, per una via non appianata.: Così disse il Signore a Geremia: ""Va' a comprarti una brocca di terracotta; prendi alcuni anziani del popolo e alcuni sacerdoti con te: ed esci nella valle di Ben-Innon, che è all'ingresso della Porta dei cocci. Là proclamerai le parole che io ti dirò.: Riferirai: Ascoltate la parola del Signore, o re di Giuda e abitanti di Gerusalemme. Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Ecco io manderò su questo luogo una sventura tale che risuonerà negli orecchi di chiunque la udrà,: poichè mi hanno abbandonato e hanno destinato ad altro questo luogo per sacrificarvi ad altri dèi, che nè essi nè i loro padri nè i re di Giuda conoscevano. Essi hanno riempito questo luogo di sangue innocente;: hanno edificato alture a Baal per bruciare nel fuoco i loro figli come olocausti a Baal. Questo io non ho comandato, non ne ho mai parlato, non mi è mai venuto in mente.: Perciò, ecco, verranno giorni - dice il Signore - nei quali questo luogo non si chiamerà più Tofet e valle di Ben-Innon, ma piuttosto valle della Strage.: Io renderò vani i piani di Giuda e di Gerusalemme in questo luogo. Li farò cadere di spada davanti ai loro nemici e per mezzo di coloro che attentano alla loro vita e darò i loro cadaveri in pasto agli uccelli dell'aria e alle bestie selvatiche.: Ridurrò questa città a una desolazione e a oggetto di scherno; quanti le passeranno vicino resteranno stupiti e fischieranno davanti a tutte le sue ferite.: Farò loro mangiare la carne dei figli e la carne delle figlie; si divoreranno tra di loro durante l'assedio e l'angoscia in cui li stringeranno i nemici e quanti attentano alla loro vita.: Tu poi, spezzerai la brocca sotto gli occhi degli uomini che saranno venuti con te: e riferirai loro: Così dice il Signore degli eserciti: Spezzerò questo popolo e questa città, così come si spezza un vaso di terracotta, che non si può più accomodare. Allora si seppellirà perfino in Tofet, perchè non ci sarà più spazio per seppellire.: Così farò - dice il Signore - riguardo a questo luogo e ai suoi abitanti, rendendo questa città come Tofet.: Le case di Gerusalemme e le case dei re di Giuda saranno impure come il luogo di Tofet; cioè tutte le case, sui tetti delle quali essi bruciavano incenso a tutta la milizia del cielo e facevano libazioni ad altri dèi"".: Quando Geremia tornò da Tofet dove il Signore lo aveva mandato a profetizzare, si fermò nell'atrio del tempio del Signore e disse a tutto il popolo:: ""Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Ecco io manderò su questa città e su tutte le sue borgate tutto il male che le ho preannunziato, perchè essi si sono intestarditi, rifiutandosi di ascoltare le mie parole"".: Pascur figlio di Immer, sacerdote e sovrintendente-capo del tempio, udì Geremia predire tutte queste cose.: Pascur fece fustigare il profeta Geremia e quindi lo mise in ceppi nella prigione che si trovava presso la porta superiore di Beniamino, nel tempio del Signore.: Quando poi il giorno dopo Pascur fece liberare dai ceppi Geremia, questi gli disse: ""Il Signore non ti chiama più Pascur, ma Terrore all'intorno"".: Perchè così dice il Signore: ""Ecco io darò in preda al terrore te e tutti i tuoi cari; essi cadranno per la spada dei loro nemici e i tuoi occhi lo vedranno. Metterò tutto Giuda nelle mani del re di Babilonia, il quale li deporterà a Babilonia e li colpirà di spada.: Consegnerò tutte le ricchezze di questa città e tutti i suoi prodotti, tutti gli oggetti preziosi e tutti i tesori dei re di Giuda in mano ai suoi nemici, i quali li saccheggeranno e li prenderanno e li trasporteranno a Babilonia.: Tu, Pascur, e tutti gli abitanti della tua casa andrete in schiavitù; andrai a Babilonia, là morirai e là sarai sepolto, tu e tutti i tuoi cari, ai quali hai predetto menzogne"".: Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto forza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di scherno ogni giorno; ognuno si fa beffe di me.: Quando parlo, devo gridare, devo proclamare: ""Violenza! Oppressione!"". Così la parola del Signore è diventata per me motivo di obbrobrio e di scherno ogni giorno.: Mi dicevo: ""Non penserò più a lui, non parlerò più in suo nome!"". Ma nel mio cuore c'era come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo.: Sentivo le insinuazioni di molti: ""Terrore all'intorno! Denunciatelo e lo denunceremo"". Tutti i miei amici spiavano la mia caduta: ""Forse si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendetta"".: Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori cadranno e non potranno prevalere; saranno molto confusi perchè non riusciranno, la loro vergogna sarà eterna e incancellabile.: Signore degli eserciti, che provi il giusto e scruti il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di essi; poichè a te ho affidato la mia causa!: Cantate inni al Signore, lodate il Signore, perchè ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.: Maledetto il giorno in cui nacqui; il giorno in cui mia madre mi diede alla luce non sia mai benedetto.: Maledetto l'uomo che portò la notizia a mio padre, dicendo: ""Ti è nato un figlio maschio"", colmandolo di gioia.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-16°sabato dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(ger 7,1-11)}; (mat 13,23-29)}; (sal 84,3-8.84,11-11)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia