Cronologia dei paragrafi

La creazione e la caduta
2. Il diluvio
3. Dal diluvio ad Abramo
II. Storia di Abramo
III. Storia di Isacco e di Giacobbe
III. Storia di Isacco e di Giacobbe
IV. Storia di Giuseppe

III. Storia di Isacco e di Giacobbe (gen 25,19-28.36,1-99)

III. Storia di Isacco e di Giacobbe (gen 25,19-28.36,1-99)

: Questa è la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Abramo aveva generato Isacco. : Isacco aveva quarant'anni quando si prese in moglie Rebecca, figlia di Betuèl l'Arameo, da Paddan-Aram, e sorella di Làbano, l'Arameo. : Isacco supplicò il Signore per sua moglie, perchè ella era sterile e il Signore lo esaudì, così che sua moglie Rebecca divenne incinta. : Ora i figli si urtavano nel suo seno ed ella esclamò: "Se è così, che cosa mi sta accadendo?". Andò a consultare il Signore. : Il Signore le rispose: "Due nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si divideranno; un popolo sarà più forte dell'altro e il maggiore servirà il più piccolo". : Quando poi si compì per lei il tempo di partorire, ecco, due gemelli erano nel suo grembo. : Uscì il primo, rossiccio e tutto come un mantello di pelo, e fu chiamato Esaù. : Subito dopo, uscì il fratello e teneva in mano il calcagno di Esaù; fu chiamato Giacobbe. Isacco aveva sessant'anni quando essi nacquero. : I fanciulli crebbero ed Esaù divenne abile nella caccia, un uomo della steppa, mentre Giacobbe era un uomo tranquillo, che dimorava sotto le tende. : Isacco prediligeva Esaù, perchè la cacciagione era di suo gusto, mentre Rebecca prediligeva Giacobbe. : I servi di Isacco scavarono poi nella valle e vi trovarono un pozzo di acqua viva. : Ma i pastori di Gerar litigarono con i pastori di Isacco, dicendo: "L'acqua è nostra!". Allora egli chiamò il pozzo Esek, perchè quelli avevano litigato con lui. : Scavarono un altro pozzo, ma quelli litigarono anche per questo ed egli lo chiamò Sitna. : Si mosse di là e scavò un altro pozzo, per il quale non litigarono; allora egli lo chiamò Recobòt e disse: "Ora il Signore ci ha dato spazio libero, perchè noi prosperiamo nella terra". : Di là salì a Bersabea. : E in quella notte gli apparve il Signore e disse: "Io sono il Dio di Abramo, tuo padre; non temere, perchè io sono con te: ti benedirò e moltiplicherò la tua discendenza a causa di Abramo, mio servo". : Allora egli costruì in quel luogo un altare e invocò il nome del Signore. Lì piantò la tenda, e i servi di Isacco scavarono un pozzo. : Intanto Abimèlec da Gerar era andato da lui, insieme con Acuzzàt, suo consigliere, e Picol, capo del suo esercito. : Isacco disse loro: "Perchè siete venuti da me, mentre voi mi odiate e mi avete scacciato da voi?". : Gli risposero: "Abbiamo visto che il Signore è con te e abbiamo detto: vi sia tra noi un giuramento, tra noi e te, e concludiamo un'alleanza con te:: Giacobbe rispose al padre: "Io sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu mi hai ordinato. àlzati, dunque, siediti e mangia la mia selvaggina, perchè tu mi benedica". : Isacco disse al figlio: "Come hai fatto presto a trovarla, figlio mio!". Rispose: "Il Signore tuo Dio me l'ha fatta capitare davanti". : Ma Isacco gli disse: "Avvicìnati e lascia che ti tocchi, figlio mio, per sapere se tu sei proprio il mio figlio Esaù o no". : Giacobbe si avvicinò a Isacco suo padre, il quale lo toccò e disse: "La voce è la voce di Giacobbe, ma le braccia sono le braccia di Esaù". : Così non lo riconobbe, perchè le sue braccia erano pelose come le braccia di suo fratello Esaù, e lo benedisse. : Gli disse ancora: "Tu sei proprio il mio figlio Esaù?". Rispose: "Lo sono". : Allora disse: "Servimi, perchè possa mangiare della selvaggina di mio figlio, e ti benedica". Gliene servì ed egli mangiò, gli portò il vino ed egli bevve. : Poi suo padre Isacco gli disse: "Avvicìnati e baciami, figlio mio!". : Gli si avvicinò e lo baciò. Isacco aspirò l'odore degli abiti di lui e lo benedisse: "Ecco, l'odore del mio figlio come l'odore di un campo che il Signore ha benedetto. : Dio ti conceda rugiada dal cielo, terre grasse, frumento e mosto in abbondanza. : E chiamò quel luogo Betel, mentre prima di allora la città si chiamava Luz. : Giacobbe fece questo voto: "Se Dio sarà con me e mi proteggerà in questo viaggio che sto facendo e mi darà pane da mangiare e vesti per coprirmi,: se ritornerò sano e salvo alla casa di mio padre, il Signore sarà il mio Dio. : Questa pietra, che io ho eretto come stele, sarà una casa di Dio; di quanto mi darai, io ti offrirò la decima". : Rispose Làbano: "Preferisco darla a te piuttosto che a un estraneo. Rimani con me". : Così Giacobbe servì sette anni per Rachele: gli sembrarono pochi giorni, tanto era il suo amore per lei. : Poi Giacobbe disse a Làbano: "Dammi la mia sposa, perchè i giorni sono terminati e voglio unirmi a lei". : Allora Làbano radunò tutti gli uomini del luogo e diede un banchetto. : Ma quando fu sera, egli prese la figlia Lia e la condusse da lui ed egli si unì a lei. : Làbano diede come schiava, alla figlia Lia, la sua schiava Zilpa. : Quando fu mattina. . . ecco, era Lia! Allora Giacobbe disse a Làbano: "Che cosa mi hai fatto? Non sono stato al tuo servizio per Rachele? Perchè mi hai ingannato?". : Rispose Làbano: "Non si usa far così dalle nostre parti, non si dà in sposa la figlia più piccola prima della primogenita. : Finisci questa settimana nuziale, poi ti darò anche l'altra per il servizio che tu presterai presso di me per altri sette anni". : E così fece Giacobbe: terminò la settimana nuziale e allora Làbano gli diede in moglie la figlia Rachele. : Lia concepì e partorì ancora un sesto figlio a Giacobbe. : Lia disse: "Dio mi ha fatto un bel regalo: questa volta mio marito mi preferirà, perchè gli ho partorito sei figli". E lo chiamò Zàbulon. : In seguito partorì una figlia e la chiamò Dina. : Dio si ricordò anche di Rachele; Dio la esaudì e la rese feconda. : Ella concepì e partorì un figlio e disse: "Dio ha tolto il mio disonore". : E lo chiamò Giuseppe, dicendo: "Il Signore mi aggiunga un altro figlio!". : Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Làbano: "Lasciami andare e tornare a casa mia, nella mia terra. : Dammi le mogli, per le quali ti ho servito, e i miei bambini, perchè possa partire: tu conosci il servizio che ti ho prestato". : Gli disse Làbano: "Se ho trovato grazia ai tuoi occhi. . . Per divinazione ho saputo che il Signore mi ha benedetto per causa tua". : E aggiunse: "Fissami il tuo salario e te lo darò". : Làbano era andato a tosare il gregge e Rachele rubò gli idoli che appartenevano al padre. : Giacobbe eluse l'attenzione di Làbano, l'Arameo, non lasciando trapelare che stava per fuggire;: così potè andarsene con tutti i suoi averi. Si mosse dunque, passò il Fiume e si diresse verso le montagne di Gàlaad. : Il terzo giorno fu riferito a Làbano che Giacobbe era fuggito. : Allora egli prese con sè i suoi parenti, lo inseguì per sette giorni di cammino e lo raggiunse sulle montagne di Gàlaad. : Ma Dio venne da Làbano, l'Arameo, in un sogno notturno e gli disse: "Bada di non dir niente a Giacobbe, nè in bene nè in male!". : Làbano andò dunque a raggiungere Giacobbe. Ora Giacobbe aveva piantato la tenda sulle montagne e Làbano si era accampato con i parenti sulle montagne di Gàlaad. : Disse allora Làbano a Giacobbe: "Che cosa hai fatto? Hai eluso la mia attenzione e hai condotto via le mie figlie come prigioniere di guerra!: Perchè sei fuggito di nascosto, mi hai ingannato e non mi hai avvertito? Io ti avrei congedato con festa e con canti, a suon di tamburelli e di cetre!: E non mi hai permesso di baciare i miei figli e le mie figlie! Certo, hai agito in modo insensato. : tu risponderai: "Di tuo fratello Giacobbe; è un dono inviato al mio signore Esaù; ecco, egli stesso ci segue". : Lo stesso ordine diede anche al secondo e anche al terzo e a quanti seguivano i branchi: "Queste parole voi rivolgerete ad Esaù quando lo incontrerete;: gli direte: "Anche il tuo servo Giacobbe ci segue". Pensava infatti: "Lo placherò con il dono che mi precede e in seguito mi presenterò a lui; forse mi accoglierà con benevolenza". : Così il dono passò prima di lui, mentre egli trascorse quella notte nell'accampamento. : Durante quella notte egli si alzò, prese le due mogli, le due schiave, i suoi undici bambini e passò il guado dello Iabbok. : Li prese, fece loro passare il torrente e portò di là anche tutti i suoi averi. : Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntare dell'aurora. : Vedendo che non riusciva a vincerlo, lo colpì all'articolazione del femore e l'articolazione del femore di Giacobbe si slogò, mentre continuava a lottare con lui. : Quello disse: "Lasciami andare, perchè è spuntata l'aurora". Giacobbe rispose: "Non ti lascerò, se non mi avrai benedetto!". : Gli domandò: "Come ti chiami?". Rispose: "Giacobbe". : Acquistò dai figli di Camor, padre di Sichem, per cento pezzi d'argento, quella porzione di campagna dove aveva piantato la tenda. : Qui eresse un altare e lo chiamò "El, Dio d'Israele". : Il giovane non indugiò a eseguire la cosa, perchè amava la figlia di Giacobbe; d'altra parte era il più onorato di tutto il casato di suo padre. : Vennero dunque Camor e il figlio Sichem alla porta della loro città e parlarono agli uomini della città:: "Questi uomini sono gente pacifica con noi: abitino pure con noi nel territorio e lo percorrano in lungo e in largo; esso è molto ampio per loro in ogni direzione. Noi potremo prendere in moglie le loro figlie e potremo dare loro le nostre. : Ma questi uomini a una condizione acconsentiranno ad abitare con noi, per diventare un unico popolo: se noi circoncidiamo ogni nostro maschio come loro stessi sono circoncisi. : I loro armenti, la loro ricchezza e tutto il loro bestiame non diverranno forse nostri? Accontentiamoli dunque, e possano abitare con noi!". : Quanti si radunavano alla porta della sua città ascoltarono Camor e il figlio Sichem: tutti i maschi, quanti si radunavano alla porta della città, si fecero circoncidere. : Ma il terzo giorno, quand'essi erano sofferenti, i due figli di Giacobbe, Simeone e Levi, i fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, entrarono indisturbati nella città e uccisero tutti i maschi. : Passarono così a fil di spada Camor e suo figlio Sichem, portarono via Dina dalla casa di Sichem e si allontanarono. : I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la città, perchè quelli avevano disonorato la loro sorella. : Presero le loro greggi e i loro armenti, i loro asini e quanto era nella città e nella campagna. : Così Rachele morì e fu sepolta lungo la strada verso èfrata, cioè Betlemme. : Giacobbe eresse sulla sua tomba una stele. è la stele della tomba di Rachele, che esiste ancora oggi. : Poi Israele partì e piantò la tenda al di là di Migdal-Eder. : Mentre Israele abitava in quel territorio, Ruben andò a unirsi con Bila, concubina del padre, e Israele lo venne a sapere. I figli di Giacobbe furono dodici. : Figli di Lia: Ruben, il primogenito di Giacobbe, poi Simeone, Levi, Giuda, ìssacar e Zàbulon;: figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino;: figli di Bila, schiava di Rachele: Dan e Nèftali;: figli di Zilpa, schiava di Lia: Gad e Aser. Questi sono i figli di Giacobbe, che gli nacquero in Paddan-Aram. : Giacobbe venne da suo padre Isacco a Mamre, a Kiriat-Arbà, cioè Ebron, dove Abramo e Isacco avevano soggiornato come forestieri. : Isacco raggiunse l'età di centoottant'anni. : Questi sono i figli di Esaù e questi i loro capi. Questo è il popolo degli Edomiti. : Questi sono i figli di Seir l'Urrita, che abitano la regione: Lotan, Sobal, Sibeon, Anà,: Dison, Eser e Disan. Questi sono i capi degli Urriti, figli di Seir, nel territorio di Edom. : I figli di Lotan furono Orì e Emam e la sorella di Lotan era Timna. : I figli di Sobal sono Alvan, Manàcat, Ebal, Sefò e Onam. : I figli di Sibeon sono Aià e Anà; fu proprio Anà che trovò le sorgenti calde nel deserto, mentre pascolava gli asini del padre Sibeon. : I figli di Anà sono Dison e Oolibamà. : I figli di Dison sono Chemdan, Esban, Itran e Cheran. : I figli di Eser sono Bilan, Zaavan e Akan. : I figli di Disan sono Us e Aran.
: 25:19 E QUESTE sono le generazioni d'Isacco, figliuolo di Abrahamo:: 25:20 Abrahamo genero' Isacco. Ed Isacco era d'eta' di quarant'anni, quando proese per moglie Rebecca, figliuola di Betuel, Sirio, da Padda-naram, e sorella di Labano, Sirio.: 25:21 E Isacco fece orazione al Signore per la sua moglie. perciocche' ella era sterile: e il Signore l'esaudi'. e Rebecca sua moglie concepette.: 25:22 Ed i figliuoli si urtavano l'un l'altro nel suo seno. Ed ella disse: Se cosi' e', perche' sono io in vita? E ando' a domandarne il Signore.: 25:23 E il Signore le disse: Due nazioni sono nel tuo seno. e due popoli diversi usciranno delle tue interiora. e l'un popolo sara' piu' possente dell'altro, e il maggiore servira' al minore.: 25:24 E quando fu compiuto il termine di essa da partorire, ecco, due gemelli erano nel suo seno.: 25:25 E il proimo usci' fuori, ed era rosso, tutto peloso come un mantel velluto. e gli fu posto nome Esau'.: 25:26 Approesso usci' il suo fratello, il quale con la mano teneva il calcagno di Esau'. e gli fu posto nome Giacobbe. Or Isacco era d'eta' di settan-t'anni, quando ella li partori'.: 25:27 ED i fanciulli crebbero. ed Esau' fu uomo intendente della caccia, uomo di campagna. ma Giacobbe fu uomo semplice, che se ne stava ne' padiglioni.: 25:28 E Isacco amava Esau'. perciocche' le selvaggine erano di suo gusto. e Rebecca amava Giacobbe.: 26:19 E i servitori d'Isacco cavarono in quella valle, e trovarono quivi un pozzo d'acqua viva.: 26:20 Ma i pastori di Gherar contesero co' pastori d'Isacco, dicendo: Quest'acqua e' nostra. Ed esso nomino' quel pozzo Esec. perciocche' essi ne aveano mossa briga con lui.: 26:21 Poi cavarono un altro pozzo, e per quello ancora contesero. laonde Isacco nomino' quel pozzo Sitna.: 26:22 Allora egli si tramuto' di la', e cavo' un altro pozzo, per lo quale non contesero. ed egli nomino' quel pozzo Rehobot. e disse: Ora ci ha pure il Signore allargati, essendo noi moltiplicati in questo paese.: 26:23 Poi di la' sali' in Beer-seba.: 26:24 E il Signore gli apparve in quella stessa notte, e gli disse: Io son l'Iddio di Abrahamo, tuo padre. non temere. perciocche' io son teco, e ti benediro', e moltiplichero' la tua progenie, per amor di Abrahamo mio servitore.: 26:25 Ed egli edifico' quivi un altare, ed invoco' il Nome del Signore, e tese quivi i suoi padiglioni. e i suoi servitori cavarono quivi un pozzo.: 26:26 E Abimelecco ando' a lui da Gherar, insieme con Ahuzat suo famigliare, e con Picol capo del suo esercito.: 26:27 E Isacco disse loro: Perche' siete voi venuti a me, poiche' mi odiate, e mi avete mandato via d'approesso a voi?: 26:28 Ed essi dissero: Noi abbiamo chiaramente veduto che il Signore e' teco. laonde abbiamo detto: Siavi ora giuramento fra noi. fra noi e te, e facciamo lega teco :: 27:19 E Giacobbe disse a suo padre: Io sono Esau', tuo proimogenito. io ho fatto come tu mi dicesti. Deh! levati, assettati, e mangia della mia cacciagione, acciocche' l'anima tua mi benedica.: 27:20 E Isacco disse al suo figliuolo: Come ne hai tu cosi' proesto trovato, figliuol mio? Ed egli rispose: Per-ciocche' il Signore Iddio tuo me ne ha fatto scontrare.: 27:21 E Isacco disse a Giacobbe: Deh! approessati, figliuol mio, che io ti tasti, per saper se tu sei pure il mio figliuolo Esau', o no.: 27:22 Giacobbe adunque si approesso' ad Isacco suo padre. e come egli l'ebbe tastato, disse: Cotesta voce e' la voce di Giacobbe, ma queste mani son le mani di Esau'.: 27:23 E nol riconobbe. perciocchà le sue mani erano pelose, come le mani di E-sau', suo fratello. e lo benedisse.: 27:24 E disse: Sei tu pur desso, figliuol mio Esau'? Ed egli disse: Si', io son desso.: 27:25 Ed egli disse: Recami della cacciagione del mio figliuolo, acciocchà io ne mangi, e che l'anima mia ti benedica. E Giacobbe gliela reco', e Isacco mangio'. Giacobbe ancora gli reco' del vino, ed egli bevve.: 27:26 Poi Isacco suo padre gli disse: Deh! approessati e baciami, figliuol mio.: 27:27 Ed egli si approesso', e lo bacio'. E Isacco odoro' l'odor dei vestimenti di esso, e lo benedisse. e disse: Ecco l'odor del mio figliuolo, simile all'odor di un campo che il Signore ha benedetto.: 27:28 Iddio adunque ti dia della rugiada del cielo, E delle grassezze della terra, Ed abbondanza di frumento e di mosto.: 28:19 E pose nome a quel luogo Betel. conciossiache' proima il nome di quella citta' fosse Luz.: 28:20 E Giacobbe fece un voto, dicendo: Se Iddio e' meco, e mi guarda in questo viaggio che io fo, e mi da' del pane da mangiare, e de' vestimenti da vestirmi.: 28:21 e se io ritorno sano e salvo a casa di mio padre, il Signore sara' il mio Dio.: 28:22 E questa pietra, della quale ho fatto un piliere, sara' una casa di Dio, e del tutto io ti daro' la decima di tutto quel che tu mi avrai donato.: 29:19 E Labano disse: Meglio e' che io la dia a te, che ad un altro uomo. stattene pur meco.: 29:20 E Giacobbe servi' per Rachele lo spazio di sette anni. e quelli gli parvero pochi giorni, per l'amore ch'egli le portava.: 29:21 E Giacobbe disse a Labano: Dammi la mia moglie. perciocche' il mio termine e' compiuto. e lascia che io entri da lei.: 29:22 E Labano aduno' tutte le genti del luogo, e fece un convito.: 29:23 Ma la sera proese Lea, sua figliuola, e la meno' a Giacobbe. il quale entro' da lei.: 29:24 E Labano diede Zilpa, sua serva, a Lea, sua figliuola, per serva.: 29:25 Poi, venuta la mattina, ecco, colei era Lea. E Giacobbe disse a Labano: Che cosa e' cio' che tu mi hai fatto? non ho io servito appo te per Rachele? perche' dunque mi hai ingannato?: 29:26 E Labano gli disse: E' non si suol far cosi' appo noi, di dar la minore avanti la maggiore.: 29:27 Fornisci pure la settimana di questa. e poi ti daremo ancora quest'altra, per lo servigio che tu farai in casa mia altri sett'anni.: 29:28 Giacobbe adunque fece cosi'. e forni' la settimana di quella. poi Labano gli diede ancora per moglie Rachele, sua figliuola.: 30:19 E Lea concepette ancora, e partori' il sesto figliuolo a Giacobbe.: 30:20 E Lea disse: Iddio mi ha dotata d'una buona dote. questa volta il mio marito abitera' meco, poiche' io gli ho partoriti sei figliuoli. e pose nome a quel figliuolo Zabulon.: 30:21 Poi partori' una figliuola, e le pose nome Dina.: 30:22 E Iddio si ricordo' di Rachele, e l'esaudi', e le aperse la matrice.: 30:23 Ed ella concepette, e partori' un figliuolo. e disse: Iddio ha tolto via il mio obbrobrio.: 30:24 E pose nome a quel figliuolo Giuseppe, dicendo: Il Signore mi aggiunga un altro figliuolo.: 30:25 E, dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: Dammi licenza, acciocche' io me ne vada al mio luogo, ed al mio paese.: 30:26 Dammi le mie mogli, per le quali io ti ho servito, ed i miei figliuoli. acciocche' io me ne vada. perciocche' tu sai il servigio che io t'ho renduto.: 30:27 E Labano gli disse: Deh! se pure ho trovato grazia appo te: Io ho veduto che il Signore mi ha benedetto per cagion tua.: 30:28 Poi disse: Significami appunto qual salario mi ti converra' dare, ed io te lo daro'.: 31:19 Or Labano se n'era andato a tondere le sue pecore. e Rachele rubo' gl'idoli di suo padre.: 31:20 E Giacobbe si parti' furtivamente da Labano, Sirio. perciocchà egli non gliel dichiaro'. conciossiache' egli se ne fuggisse.: 31:21 Egli adunque se ne fuggi', con tutto quello ch'egli avea. e si levo', e passo' il Fiume, e si dirizzo' verso il monte di Galaad.: 31:22 E il terzo giorno approesso fu rapportato a Laba-no, che Giacobbe se n'era fuggito.: 31:23 Allora egli proese seco i suoi fratelli, e lo persegui' per sette giornate di cammino. e lo raggiunse al monte di Galaad.: 31:24 Ma Iddio venne a Labano, Sirio, in sogno di notte, e gli disse: Guardati che tu non venga a parole con Giacobbe, ne' in bene, ne' in male.: 31:25 Labano adunque raggiunse Giacobbe. E Giacobbe avea tesi i suoi padiglioni in sul monte. e Labano, co' suoi fratelli, tese parimente i suoi nel monte di Galaad.: 31:26 E Labano disse a Giacobbe: Che hai tu fatto, partendoti da me furtivamente, e menandone le mie figliuole come proigioni di guerra?: 31:27 Perche' ti sei fuggito celatamente, e ti sei furtivamente partito da me, e non me l'hai fatto assapere? ed io ti avrei accommiatato con allegrezza e con canti, con tamburi e con cetere.: 31:28 E non mi hai pur permesso di baciare i miei figliuoli e le mie figliuole. ora tu hai stoltamente fatto.: 32:19 E diede lo stesso ordine al secondo, ed al terzo, ed a tutti que' servitori che andavano dietro a quelle gregge. dicendo: Parlate ad Esau' in questa maniera, quando voi lo troverete.: 32:20 E ditegli ancora: Ecco il tuo servitore Giacobbe dietro a noi. Perciocche' egli diceva: Io lo plachero' col proesente che va davanti a me. e poi potro' veder la sua faccia. forse mi fara' egli buona accoglienza: 32:21 Quel proesente adunque passo' davanti a lui. ed egli dimoro' quella notte nel campo.: 32:22 Ed egli si levo' di notte, e proese le sue due mogli, e le sue due serve, e i suoi undici figliuoli. e passo' il guado di Iabboc.: 32:23 E, dopo che li ebbe proesi, ed ebbe loro fatto passare il torrente, fece passare tutto il rimanente delle cose sue.: 32:24 E Giacobbe resto' solo. ed un uomo lotto' con lui fino all'apparir dell'alba.: 32:25 Ed esso, veggendo che non lo potea vincere, gli tocco' la giuntura della coscia. e la giuntura della coscia di Giacobbe fu smossa, mentre quell'uomo lottava con lui.: 32:26 E quell'uomo gli disse: Lasciami andare. perciocche' gia' spunta l'alba. E Giacobbe gli disse: Io non ti lascero' andare, che tu non mi abbi benedetto.: 32:27 E quell'uomo gli disse: Quale e' il tuo nome?: 32:28 Ed egli disse: Giacobbe. E quell'uomo gli disse: Tu non sarai piu' chiamato Giacobbe, anzi Israele. con-ciossiache' tu sii stato prode e valente con Dio e con gli uomini, ed abbi vinto.: 33:19 E compero' da' figliuoli d'Hemor, padre di Sichem, per cento pezze di moneta, la parte del campo, ove avea tesi i suoi padiglioni.: 33:20 E rizzo' un altare, e lo nomino' Iddio, l'Iddio d'Israele.: 34:19 E quel giovane non indugio' il far questa cosa. perciocche' egli portava affezione alla figliuola di Giacobbe. ed egli era il piu' onorato di tutta la casa di suo padre.: 34:20 Ed Hemor, e Sichem suo figliuolo, vennero alla porta della citta', e parlarono agli uomini della lor citta', dicendo:: 34:21 Questi uomini vivono pacificamente con noi, e dimoreranno nel paese, e vi trafficheranno. ed ecco il paese e' ampio assai per loro. e noi ci proenderemo le lor figliuole per mogli, e daremo loro le nostre.: 34:22 Ma pure a questi patti ci compiaceranno di abitar con noi, per diventare uno stesso popolo, che ogni maschio d'infra noi sia circonciso, siccome essi son circoncisi.: 34:23 Il lor bestiame, e le lor facolta', e tutte le lor bestie non saranno elle nostre? compiacciamo pur loro, ed essi abiteranno con noi.: 34:24 E tutti quelli che uscivano per la porta della lor citta', acconsentirono loro. e ogni maschio d'infra tutti quelli che uscivano per la porta della lor citta', fu circonciso.: 34:25 E al terzo giorno, mentre essi erano in dolore, due figliuoli di Giacobbe, Simeone e Levi fratelli di Dina, proesa ciascuno la sua spada, assalirono a man salva la citta', ed uccisero tutti i maschi.: 34:26 Uccisero ancora He-mor e Sichem suo figliuolo, mettendoli a fil di spada. e proesero Dina della casa di Sichem, e se ne uscirono.: 34:27 Dopo che coloro furono uccisi, soproaggiunsero i figliuoli di Giacobbe, e proedarono la citta'. perciocche' la lor sorella era stata contaminata.: 34:28 E proesero le lor gregge, e i loro armenti, e i loro asini, e cio' ch'era nella citta' e per li campi.: 35:19 E Rachele mori', e fu seppellita nella via d'Efrata, ch'e' Bet-lehem.: 35:20 E Giacobbe rizzo' una pila soproa la sepoltura di essa. Quest'e' la pila della sepoltura di Rachele, che dura infino al di' d'oggi.: 35:21 E Israele si parti', e tese i suoi padiglioni di la' da Migdal-eder.: 35:22 Ed avvenne, mentre Israele abitava in quel paese, che Ruben ando', e si giacque con Bilha, concubina di suo padre. e Israele lo intese.: 35:23 Or i figliuoli di Giacobbe furono dodici.: 35:24 I figliuoli di Lea furono Ruben, proimogenito di Giacobbe, e Simeone e Levi, e Giuda, ed Issacar, e Zabu-lon.: 35:25 E i figliuoli di Rachele furono Giuseppe e Beniamino.: 35:26 E i figliuoli di Bilha, serva di Rachele, furono Dan e Neftali.: 35:27 E i figliuoli di Zilpa, serva di Lea, furono Gad ed Aser. Questi sono i figliuoli di Giacobbe, i quali gli nacquero in Paddan-aram.: 35:28 E Giacobbe arrivo' ad Isacco, suo padre, in Mamre, nella citta' di Arba, ch'e' He-bron, ove Abrahamo ed Isacco erano dimorati.: 36:19 Questi furono i figliuoli di Esau', che e' Edom. e questi furono i duchi d'in-fra loro.: 36:20 Questi furono i figliuoli di Seir Horeo, i quali abitavano in quel paese, cioe': Lotan, e Sobal, e Si-bon, ed Ana. e Dison, ed E-ser, e Disan.: 36:21 Questi furono i duchi degli Horei, figliuoli di Seir, nel paese degl'Idumei.: 36:22 E i figliuoli di Lotan furono Hori, ed Hemam. e la sorella di Lotan .fu Timna.: 36:23 E questi furono i figliuoli di Sobal, cioe': Alvan, e Manahat, ed Ebal, e Sefo, ed Onam.: 36:24 E questi furono i figliuoli di Sibon: Aia, ed A-na. Questo Ana fu colui che trovo' le acque calde nel deserto, mentre pasturava gli asini di Sibon, suo padre.: 36:25 E questi furono i figliuoli di Ana: Dison, ed Oholibama, figliuola di Ana.: 36:26 E questi furono i figliuoli di Dison: Hemdan, ed Esban, ed Itran, e Cheran.: 36:27 Questi furono i figliuoli di Eser, cioe': Bilhan, e Zaavan, ed Aran.: 36:28 Questi furono i figliuoli di Dison, cioe': Us, ed Aran.
: 25:19 E questi sono i discendenti d'Isacco, figliuolo d'Abrahamo.: 25:20 Abrahamo genero' Isacco. e Isacco era in eta' di quarant'anni quando proese per moglie Rebecca, figliuola di Bethuel, l'Arameo di Paddan-Aram, e sorella di Labano, l'Arameo.: 25:21 Isacco proego' istantemente l'Eterno per sua moglie, perch'ella era sterile. L'Eterno l'esaudi', e Rebecca, sua moglie, concepi'.: 25:22 E i bambini si urtavano nel suo seno. ed ella disse: 'Se cosi' e', perchè vivo?' E ando' a consultare l'Eterno.: 25:23 E l'Eterno le disse: 'Due nazioni sono nel tuo seno, e due popoli separati usciranno dalle tue viscere. Uno dei due popoli sara' piu' forte dell'altro, e il maggiore servira' il minore'.: 25:24 E quando venne per lei il tempo di partorire, ecco ch'ella aveva due gemelli nel seno.: 25:25 E il proimo che usci' fuori era rosso, e tutto quanto come un mantello di pelo. e gli fu posto nome Esau'.: 25:26 Dopo usci' il suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esau'. e gli fu posto nome Giacobbe. Or Isacco era in eta' di ses-sant'anni quando Rebecca li partori'.: 25:27 I due fanciulli crebbero, ed Esau' divenne un esperto cacciatore, un uomo di campagna, e Giacobbe un uomo tranquillo, che se ne stava nelle tende.: 25:28 Or Isacco amava E-sau', perchè la cacciagione era di suo gusto. e Rebecca amava Giacobbe.: 26:19 E i servi d'Isacco scavarono nella valle, e vi trovarono un pozzo d'acqua viva.: 26:20 Ma i pastori di Gherar altercarono coi pastori d'Isacco, dicendo: 'L'acqua e' nostra'. Ed egli chiamo' il pozzo Esek, perchè quelli aveano conteso con lui.: 26:21 Poi i servi scavarono un altro pozzo, e per questo ancora quelli altercarono. E Isacco lo chiamo' Sitna.: 26:22 Allora egli si parti' di la', e scavo' un altro pozzo per il quale quelli non altercarono. Ed egli lo chiamo' Reho-both 'perchè', disse, 'ora l'Eterno ci ha messi al largo, e noi prospereremo nel paese'.: 26:23 Poi di la' Isacco sali' a Beer-Sceba.: 26:24 E l'Eterno gli apparve quella stessa notte, e gli disse: 'Io sono l'Iddio d'Abrahamo tuo padre. non temere, poichè io sono teco e ti benediro' e moltiplichero' la tua progenie per amor d'Abrahamo mio servo'.: 26:25 Ed egli edifico' quivi un altare, invoco' il nome dell'Eterno, e vi pianto' la sua tenda. E i servi d'Isacco scavaron quivi un pozzo.: 26:26 Abimelec ando' a lui da Gherar con Ahuzath, suo amico, e con Picol, capo del suo esercito.: 26:27 E Isacco disse loro: 'Perchè venite da me, giacchè mi odiate e m'avete mandato via dal vostro paese?': 26:28 E quelli risposero: 'Noi abbiamo chiaramente veduto che l'Eterno e' teco. e abbiam detto: Si faccia ora un giuramento fra noi, fra noi e te, e facciam lega teco.: 27:19 E Giacobbe disse a suo padre: 'Sono Esau', il tuo proimogenito. Ho fatto come tu m'hai detto. Deh, le'vati, mettiti a sedere e mangia della mia caccia, affinchè l'anima tua mi benedica'.: 27:20 E Isacco disse al suo figliuolo: 'Come hai fatto a trovarne cosi' proesto, figliuol mio?' E quello rispose: 'Perchè l'Eterno, il tuo Dio, l'ha fatta venire sulla mia via'.: 27:21 E Isacco disse a Giacobbe: 'Fatti vicino, figliuol mio, ch'io ti tasti, per sapere se sei proproio il mio figliuolo Esau', o no'.: 27:22 Giacobbe dunque s'avvicino' a Isacco suo padre e, come questi l'ebbe tastato, disse: 'La voce e' la voce di Giacobbe. ma le mani son le mani d'Esau''.: 27:23 E non lo riconobbe, perchè le mani di lui eran pelose come le mani di Esau' suo fratello: e lo benedisse. E disse:: 27:24 'Sei tu proproio il mio figliuolo Esau'?' Egli rispose: 'Si''.: 27:25 E Isacco gli disse: 'Servimi, ch'io mangi della caccia del mio figliuolo e l'anima mia ti benedica'. E Giacobbe lo servi', e Isacco mangio'. Giacobbe gli porto' anche del vino, ed egli bevve.: 27:26 Poi Isacco suo padre gli disse: 'Deh, fatti vicino e baciami, figliuol mio'.: 27:27 Ed egli s'avvicino' e lo bacio'. E Isacco senti' l'odore de' vestiti di lui, e lo benedisse dicendo: 'Ecco, l'odor del mio figliuolo è come l'odor d'un campo, che l'Eterno ha benedetto.: 27:28 Iddio ti dia della rugiada de' cieli e della grassezza della terra e abbondanza di frumento e di vino.: 28:19 E pose nome a quel luogo Bethel. ma, proima, il nome della citta' era Luz.: 28:20 E Giacobbe fece un voto, dicendo: 'Se Dio e' meco, se mi guarda durante questo viaggio che fo, se mi da' pane da mangiare e vesti da coproirmi,: 28:21 e se ritorno sano e salvo alla casa del padre mio, l'Eterno sara' il mio Dio.: 28:22 e questa pietra che ho eretta in monumento, sara' la casa di Dio. e di tutto quello che tu darai a me, io, certamente, daro' a te la decima'.: 29:19 E Labano rispose: 'e' meglio ch'io la dia a te che ad un altr'uomo. sta' con me'.: 29:20 E Giacobbe servi' sette anni per Rachele. e gli parvero pochi giorni, per l'amore che le portava.: 29:21 E Giacobbe disse a Labano: 'Dammi la mia moglie, poichè il mio tempo e' compiuto, ed io andro' da lei'.: 29:22 Allora Labano raduno' tutta la gente del luogo, e fece un convito.: 29:23 Ma, la sera, proese Lea, sua figliuola, e la meno' da Giacobbe, il quale entro' da lei.: 29:24 E Labano dette la sua serva Zilpa per serva a Lea, sua figliuola.: 29:25 L'indomani mattina, ecco che era Lea. E Giacobbe disse a Labano: 'Che m'hai fatto? Non è egli per Rachele ch'io t'ho servito? Perchè dunque m'hai ingannato?': 29:26 E Labano rispose: 'Non è usanza da noi di dare la minore proima della maggiore. Finisci la settimana di questa.: 29:27 e ti daremo anche l'altra, per il servizio che proesterai da me altri sette anni'.: 29:28 Giacobbe fece cosi', e fini' la settimana di quello sposalizio. poi Labano gli dette in moglie Rachele sua figliuola.: 30:19 E Lea concepi' ancora, e partori' a Giacobbe un sesto figliuolo.: 30:20 E Lea disse: 'Iddio m'ha dotata di buona dote. questa volta il mio marito abitera' con me, poichè gli ho partorito sei figliuoli'. E gli pose nome Zabulon.: 30:21 Poi partori' una figliuola, e le pose nome Dina.: 30:22 Iddio si ricordo' anche di Rachele. Iddio l'esaudi', e la rese feconda.: 30:23 ed ella concepi' e partori' un figliuolo, e disse: 'Iddio ha tolto il mio obbrobrio'.: 30:24 E gli pose nome Giuseppe, dicendo: 'L'Eterno m'aggiunga un altro figliuolo'.: 30:25 Or dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: 'Dammi licenza, ch'io me ne vada a casa mia, nel mio paese.: 30:26 Dammi le mie mogli, per le quali t'ho servito, e i miei figliuoli. e lasciami andare. poichè tu ben conosci il servizio che t'ho proestato'.: 30:27 E Labano gli disse: 'Se ho trovato grazia dinanzi a te, rimanti. giacchè credo indovinare che l'Eterno mi ha benedetto per amor tuo'.: 30:28 Poi disse: 'Fissami il tuo salario, e te lo daro''.: 31:19 Or mentre Labano se n'era andato a tosare le sue pecore, Rachele rubo' gl'idoli di suo padre.: 31:20 E Giacobbe si parti' furtivamente da Labano, l'Arameo, senza dirgli che voleva fuggire.: 31:21 Cosi' se ne fuggi', con tutto quello che aveva. e si levo', passo' il fiume, e si diresse verso il monte di Gala-ad.: 31:22 Il terzo giorno, fu annunziato a Labano che Giacobbe se n'era fuggito.: 31:23 Allora egli proese seco i suoi fratelli, lo insegui' per sette giornate di cammino, e lo raggiunse al monte di Ga-laad.: 31:24 Ma Dio venne a Labano l'Arameo, in un sogno della notte, e gli disse: 'Guardati dal parlare a Giacobbe, nè in bene nè in male'.: 31:25 Labano dunque raggiunse Giacobbe. Or Giacobbe avea piantata la sua tenda sul monte. e anche Labano e i suoi fratelli avean piantato le loro, sul monte di Galaad.: 31:26 Allora Labano disse a Giacobbe: 'Che hai fatto, partendoti da me furtivamente, e menando via le mie figliuole come proigioniere di guerra?: 31:27 Perchè te ne sei fuggito di nascosto, e sei partito da me furtivamente, e non m'hai avvertito? Io t'avrei accomiatato con gioia e con canti, a suon di timpano e di cetra.: 31:28 E non m'hai neppur permesso di baciare i miei figliuoli e le mie figliuole! Tu hai agito stoltamente.: 32:19 E dette lo stesso ordine al secondo, al terzo, e a tutti quelli che seguivano i greggi, dicendo: 'In questo modo parlerete a Esau', quando lo troverete,: 32:20 e direte: 'Ecco il tuo servo Giacobbe, che viene egli stesso dietro a noi'. Perchè diceva: 'Io lo plachero' col dono che mi proecede, e, dopo, vedro' la sua faccia. forse, mi fara' buona accoglienza'.: 32:21 Cosi' il dono ando' innanzi a lui, ed egli passo' la notte nell'accampamento.: 32:22 E si levo', quella notte, proese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figliuoli, e passo' il guado di Iabbok.: 32:23 Li proese, fece loro passare il torrente, e lo fece passare a tutto quello che possedeva.: 32:24 Giacobbe rimase solo, e un uomo lotto' con lui fino all'apparir dell'alba.: 32:25 E quando quest'uomo vide che non lo poteva vincere, gli tocco' la commessura dell'anca. e la commessura dell'anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui.: 32:26 E l'uomo disse: 'Lasciami andare, chè spunta l'alba'. E Giacobbe: 'Non ti lascero' andare proima che tu m'abbia benedetto ! ': 32:27 E l'altro gli disse: 'Qual e' il tuo nome?' Ed egli rispose: 'Giacobbe'.: 32:28 E quello disse: 'Il tuo nome non sara' piu' Giacobbe, ma Israele, poichè tu hai lottato con Dio e con gli uomini, ed hai vinto'.: 33:19 E comproo' dai figliuoli di Hemor, padre di Sichem, per cento pezzi di danaro, la parte del campo dove avea piantato le sue tende.: 33:20 Ed eresse quivi un altare, e lo chiamo' El-Elohe'-Israel.: 34:19 E il giovine non indugio' a fare la cosa, perchè portava affezione alla figliuola di Giacobbe, ed era l'uomo piu' onorato in tutta la casa di suo padre.: 34:20 Hemor e Sichem, suo figliuolo, vennero alla porta della loro citta', e parlarono alla gente della loro citta', dicendo:: 34:21 'Questa e' gente pacifica, qui tra noi. rimanga dunque pure nel paese, e vi traffichi. poichè, ecco, il paese e' abbastanza ampio per loro. Noi proenderemo le loro figliuole per mogli, e daremo loro le nostre.: 34:22 Ma soltanto a questa condizione questa gente acconsentira' ad abitare con noi per formare un popolo solo: che ogni maschio fra noi sia circonciso, come son circoncisi loro.: 34:23 Il loro bestiame, le loro sostanze, tutti i loro animali non saran nostri? Acconsentiamo alla loro domanda ed essi abiteranno con noi'.: 34:24 E tutti quelli che uscivano dalla porta della citta' diedero ascolto ad Hemor e a Sichem suo figliuolo. e ogni maschio fu circonciso: ognuno di quelli che uscivano dalla porta della citta'.: 34:25 Or avvenne che il terzo giorno, mentre quelli eran sofferenti, due de' figliuoli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, proesero ciascuno la proproia spada, assalirono la citta' che si te-nea sicura, e uccisero tutti i maschi.: 34:26 Passarono anche a fil di spada Hemor e Sichem suo figliuolo, proesero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono.: 34:27 I figliuoli di Giacobbe si gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la citta', perchè la loro sorella era stata disonorata.: 34:28 proesero i loro greggi, i loro armenti, i loro asini, quello che era in citta', e quello che era per i campi,: 35:19 E Rachele mori', e fu sepolta sulla via di Efrata. cioe' di Bethlehem.: 35:20 E Giacobbe eresse un monumento sulla tomba di lei. Questo e' il monumento della tomba di Rachele, il quale esiste tuttora.: 35:21 Poi Israele si parti', e pianto' la sua tenda al di la' di Migdal-Eder.: 35:22 E avvenne che, mentre Israele abitava in quel paese, Ruben ando' e si giacque con Bilha, concubina di suo padre. E Israele lo seppe.: 35:23 Or i figliuoli di Giacobbe erano dodici. I figliuoli di Lea: Ruben, proimogenito di Giacobbe, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabu-lon.: 35:24 I figliuoli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.: 35:25 I figliuoli di Bilha, serva di Rachele: Dan e Neftali.: 35:26 I figliuoli di Zilpa, serva di Lea: Gad e Ascer. Questi sono i figliuoli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.: 35:27 E Giacobbe venne da Isacco suo padre a Mamre, a Kiriath-Arba, cioe' Hebron, dove Abrahamo e Isacco a-veano soggiornato.: 35:28 E i giorni d'Isacco furono centottant'anni.: 36:19 Questi sono i figliuoli di Esau', che e' Edom, e questi sono i loro capi.: 36:20 Questi sono i figliuoli di Seir lo Horeo, che abitavano il paese: Lothan, Sho-bal, Tsibeon,: 36:21 Ana, Dishon, Etser e Dishan. Questi sono i capi degli Horei, figliuoli di Seir, nel paese di Edom.: 36:22 I figliuoli di Lothan furono: Hori e Hemam. e la sorella di Lothan fu Timna.: 36:23 E questi sono i figliuoli di Shobal: Alvan, Manahath, Ebal, Scefo e O-nam.: 36:24 E questi sono i figliuoli di Tsibeon: Aiah e Ana. Questo e' quell'Ana che trovo' le acque calde nel deserto, mentre pasceva gli asini di T sibeon suo padre.: 36:25 E questi sono i figliuoli di Ana: Dishon e O-holibama, figliuola di Ana.: 36:26 E questi sono i figliuoli di Dishon: Hemdan, Eshban, Iithran e Keran.: 36:27 Questi sono i figliuoli di Etser: Bilhan, Zaavan e Akan.: 36:28 Questi sono i figliuoli di Dishan: Uts e Aran.
: 25:19 Questi sono i discendenti d'Isacco, figlio d'Abraamo.: 25:20 Abraamo generò Isacco. Isacco aveva quarant'an-ni quando proese per moglie Rebecca, figlia di Betuel, l'Arameo di Paddan-Aram, e sorella di Labano, l'Arameo.: 25:21 Isacco implorò il SIGNORE per sua moglie Rebecca, perchè ella era sterile. Il SIGNORE l'esaudò e Rebecca, sua moglie, concepò.: 25:22 I bambini si urtavano nel suo grembo ed ella disse: 'Se cosò è, perchè vivo?'. E andò a consultare il SIGNORE.: 25:23 Il SIGNORE le disse: 'Due nazioni sono nel tuo grembo e due popoli separati usciranno dal tuo seno. Uno dei due popoli saró più forte dell'altro, e il maggiore serviró il minore'.: 25:24 Quando venne per lei il tempo di partorire, ecco che lei aveva due gemelli nel grembo.: 25:25 Il proimo che nacque era rosso e peloso come un mantello di pelo. Cosò fu chiamato Esaù.: 25:26 Dopo nacque suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esaù e fu chiamato Giacobbe. Isacco aveva sessantanni quando Rebecca li partorò.: 25:27 I due bambini crebbero. Esaù divenne un esperto cacciatore, un uomo di campagna, e Giacobbe un uomo tranquillo che se ne stava nelle tende.: 25:28 Isacco amava Esaù, perchè la cacciagione era di suo gusto. Rebecca invece amava Giacobbe.: 26:19 I servi d'Isacco scavarono nella valle e vi trovarono un pozzo d'acqua viva.: 26:20 Ma i pastori di Gherar litigarono con i pastori d'I-sacco, dicendo: 'L'acqua è nostra'. Cosò egli chiamò il pozzo Esec, perchè quelli avevano litigato con lui.: 26:21 Poi i servi scavarono un altro pozzo e quelli litigarono anche per questo. E Isacco lo chiamò Sitna.: 26:22 Allora egli partò di ló e scavò un altro pozzo, per il quale quelli non litigarono. Ed egli lo chiamò Recobot, perchè disse: 'Ora il SIGNORE ci ha dato spazio libero e noi prospereremo nel paese'.: 26:23 Poi di ló Isacco salò a Beer-Sceba.: 26:24 Il SIGNORE gli apparve quella stessa notte e gli disse: 'Io sono il Dio d'Abraamo tuo padre. non temere, perchè io sono con te e ti benedirò e moltiplicherò la tua discendenza per amore del mio servo Abraamo'.: 26:25 In quel luogo egli costruò un altare, invocò il nome del SIGNORE e vi piantò la sua tenda. E i servi d'I-sacco vi scavarono un pozzo.: 26:26 Abimelec partò da Gherar e andò da lui con Auzat, suo amico, e con Pi-col, capo del suo esercito.: 26:27 Isacco disse loro: 'Perchè venite da me, visto che mi odiate e mi avete mandato via dal vostro paese?'.: 26:28 Quelli risposero: 'Noi abbiamo chiaramente visto che il SIGNORE è con te. e abbiamo detto: "Si faccia ora un giuramento tra di noi", cioè fra te e noi, e facciamo un'alleanza con te.: 27:19 Giacobbe disse a suo padre: 'Sono Esaù, il tuo proimogenito. Ho fatto come tu mi hai detto. Alzati, ti proego, mettiti a sedere e mangia la mia selvaggina, perchè tu mi benedica'.: 27:20 Isacco disse a suo figlio: 'Come hai fatto a trovarne cosò proesto, figlio mio?'. E quello rispose: 'Perchè il SIGNORE, il tuo Dio, l'ha fatta venire sulla mia via'.: 27:21 Allora Isacco disse a Giacobbe: 'Avvicinati, figlio mio, e lascia che io ti tasti, per sapere se sei proproio mio figlio Esaù, o no'.: 27:22 Giacobbe s'avvicinò a suo padre Isacco. e, come questi lo ebbe tastato, disse: 'La voce è la voce di Giacobbe, ma le mani sono le mani d'Esaù'.: 27:23 Non lo riconobbe, perchè le sue mani erano pelose come le mani di suo fratello Esaù, e lo benedisse.: 27:24 Disse: 'Tu sei proproio mio figlio Esaù?'. Egli rispose: 'Sò'.: 27:25 E Isacco gli disse: 'Portami da mangiare la selvaggina di mio figlio, e io ti benedirò'. Giacobbe gliene servò, e Isacco mangiò. Giacobbe gli portò anche del vino, ed egli bevve.: 27:26 Poi suo padre Isacco gli disse: 'Ora avvicinati e baciami, figlio mio'.: 27:27 Egli s'avvicinò e lo baciò. E Isacco sentò l'odore dei vestiti, e lo benedisse dicendo: 'Ecco, l'odore di mio figlio è come l'odore di un campo, che il SIGNORE ha benedetto.: 27:28 Dio ti conceda la rugiada del cielo, la fertilitó della terra e abbondanza di frumento e di vino.: 28:19 E chiamò quel luogo Betel. mentre proima di allora il nome della cittó era Luz.: 28:20 Giacobbe fece un voto, dicendo: 'Se Dio è con me, se mi protegge durante questo viaggio che sto facendo, se mi dó pane da mangiare e vesti da coproirmi,: 28:21 e se ritorno sano e salvo alla casa di mio padre, il SIGNORE saró il mio Dio: 28:22 e questa pietra, che ho eretta come monumento, saró la casa di Dio. di tutto quello che tu mi darai, io certamente ti darò la decima'.: 29:19 Labano rispose: 'è meglio che io la dia a te piuttosto che a un altro uomo. resta con me'.: 29:20 Giacobbe servò sette anni per Rachele. e gli parvero pochi giorni, a causa del suo amore per lei.: 29:21 Poi Giacobbe disse a Labano: 'Dammi mia moglie, perchè il mio tempo è compiuto, e io andrò da lei'.: 29:22 Allora Labano radunò tutta la gente del luogo e fece un banchetto.: 29:23 Ma, la sera, proese sua figlia Lea e la condusse da Giacobbe, il quale si unò a lei.: 29:24 Labano diede la sua serva Zilpa per serva a Lea, sua figlia.: 29:25 L'indomani mattina ecco che era Lea! Giacobbe disse a Labano: 'Che mi hai fatto? Non è per Rachele che ti ho servito? Perchè mi hai ingannato?'.: 29:26 Labano rispose: 'Non è usanza da noi dare la minore proima della maggiore. Finisci la settimana nuziale con questa: 29:27 e ti daremo anche l'altra, per il servizio che proesterai da me per altri sette anni'.: 29:28 Giacobbe fece cosò, e finò la settimana di quello sposalizio. poi Labano gli diede in moglie sua figlia Rachele.: 30:19 Lea concepò ancora e partorò a Giacobbe un sesto figlio.: 30:20 E Lea disse: 'Dio mi ha fatto un bel regalo. questa volta mio marito abiteró con me, perchè gli ho partorito sei figli'. E lo chiamò Zabu-lon.: 30:21 Poi partorò una figlia, e la chiamò Dina.: 30:22 Dio si ricordò anche di Rachele. Dio l'esaudò e la rese feconda.: 30:23 Ella concepò e partorò un figlio, e disse: 'Dio ha tolto la mia vergogna'.: 30:24 E lo chiamò Giuseppe, dicendo: 'Il SIGNORE mi aggiunga un altro figlio'.: 30:25 Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: 'Lasciami partire, perchè io vada a casa mia, nel mio paese.: 30:26 Dammi le mie mogli per le quali ti ho servito, i miei figli, e lasciami andare, poichè tu conosci il servizio che ti ho proestato'.: 30:27 Labano gli disse: 'Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, rimani. giacchè credo di indovinare che il SIGNORE mi ha benedetto per amor tuo'.: 30:28 Poi disse: 'Fissami il tuo salario e te lo darò'.: 31:19 Or mentre Labano se ne era andato a tosare le sue pecore, Rachele rubò gli idoli di suo padre.: 31:20 Giacobbe ingannò La-bano l'Arameo, perchè non gli disse che stava per fuggire.: 31:21 Cosò se ne fuggò, con tutto quello che aveva. si levò, passò il fiume e si diresse verso il monte di Galaad.: 31:22 Il terzo giorno avvertirono Labano che Giacobbe era fuggito.: 31:23 Allora egli proese con sè i suoi fratelli, lo inseguò per sette giornate di cammino e lo raggiunse al monte di Galaad.: 31:24 Ma Dio venne da Labano l'Arameo, di notte, in un sogno, e gli disse: 'Guardati dal parlare a Giacobbe, nè in bene nè in male'.: 31:25 Labano dunque raggiunse Giacobbe. Giacobbe aveva piantato la sua tenda sul monte. anche Labano e i suoi fratelli avevano piantato le loro sul monte di Galaad.: 31:26 Allora Labano disse a Giacobbe: 'Che hai fatto? Mi hai ingannato e portato via le mie figlie come proigioniere di guerra.: 31:27 Perchè sei fuggito di nascosto e mi hai ingannato e non mi hai avvertito? Io ti avrei congedato con gioia e canti, al suono di timpano e di cetra.: 31:28 E non mi hai neppure permesso di baciare i miei figli e le mie figlie! Tu hai agito da stolto.: 32:19 Diede lo stesso ordine al secondo, al terzo e a tutti quelli che seguivano le greggi, dicendo: 'In questo modo parlerete a Esaù, quando lo troverete,: 32:20 e direte: "Ecco il tuo servo Giacobbe. egli stesso viene dietro a noi"'. Perchè diceva: 'Io lo placherò con il dono che mi proecede e dopo soltanto mi proesenterò a lui. forse mi faró buona accoglienza'.: 32:21 Cosò il dono andò davanti a lui ed egli passò la notte nell'accampamento.: 32:22 Quella notte si alzò, proese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figli e passò il guado dello Iabboc.: 32:23 Li proese, fece loro passare il torrente e lo fece passare a tutto quello che possedeva.: 32:24 Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allapparne dell'alba.: 32:25 quando quest'uomo vide che non poteva vincerlo, gli toccò la giuntura dell'anca, e la giuntura dell'anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui.: 32:26 E l'uomo disse: 'Lasciami andare, perchè spunta l'alba'. E Giacobbe: 'Non ti lascerò andare proima che tu mi abbia benedetto!'.: 32:27 L'altro gli disse: 'Qual è il tuo nome?'. Ed egli rispose: 'Giacobbe'.: 32:28 Quello disse: 'Il tuo nome non saró più Giacobbe, ma Israele, perchè tu hai lottato con Dio e con gli uomini e hai vinto'.: 33:19 Per cento pezzi di denaro, comproò dai figli di Camor, padre di Sichem, la parte del campo dove aveva piantato le sue tende.: 33:20 Eresse qui un altare e lo chiamò El-Eloè-Israel.: 34:19 Il giovane non indugiò a fare la cosa, perchè amava la figlia di Giacobbe. egli era l'uomo più onorato in tutta la casa di suo padre.: 34:20 Camor e suo figlio Si-chem giunsero alla porta della loro cittó dicendo:: 34:21 'Questa è gente pacifica in mezzo a noi. Rimanga pure nel paese e vi traffichi, perchè esso è abbastanza ampio per loro. Noi proenderemo le loro figlie per mogli e daremo loro le nostre.: 34:22 Ma questa gente acconsentiró ad abitare con noi per formare un solo popolo, a questa condizione: che ogni nostro maschio sia circonciso, come sono circoncisi loro.: 34:23 I loro armenti, le loro ricchezze e tutto il loro bestiame non saranno forse nostri? Acconsentiamo alla loro richiesta ed essi abiteranno con noi'.: 34:24 Tutti quelli che erano venuti alla porta della cittó diedero ascolto a Camor e a suo figlio Sichem. ogni maschio si fece circoncidere: ognuno di quelli che erano venuti alla porta della cittó.: 34:25 Ma il terzo giorno, mentre quelli erano sofferenti, due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, proesero ciascuno la proproia spada, assalirono la cittó che si riteneva sicura, e uccisero tutti i maschi.: 34:26 Passarono a fil di spada anche Camor e suo figlio Sichem, proesero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono.: 34:27 I figli di Giacobbe si gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la cittó, perchè la loro sorella era stata disonorata.: 34:28 proesero le loro greggi, i loro armenti, i loro asini, quanto era nella cittó e nei campi.: 35:19 Rachele dunque morò e fu sepolta sulla via di Efrata, cioè di Betlemme.: 35:20 Giacobbe eresse una pietra commemorativa sulla tomba di lei. Questa pietra commemorativa della tomba di Rachele esiste tuttora.: 35:21 Poi Israele partò e piantò la sua tenda di ló da Migdal-Eder.: 35:22 Mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò e si unò a Bila, concubina di suo padre, e Israele venne a saperlo.: 35:23 I figli di Giacobbe erano dodici. I figli di Lea: Ruben, proimogenito di Giacobbe, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon.: 35:24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.: 35:25 I figli di Bila, serva di Rachele: Dan e Neftali.: 35:26 I figli di Zilpa, serva di Lea: Gad e Ascer. Questi sono i figli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.: 35:27 Giacobbe venne da Isacco suo padre a Mamre, a Chiriat-Arba, cioè Ebron, dove Abraamo e Isacco avevano soggiornato.: 35:28 La durata della vita di Isacco fu di centottant'anni.: 36:19 Questi sono i figli di Esaù, che è Edom, e questi sono i loro capi.: 36:20 Questi sono i figli di Seir, il Coreo, che abitavano il paese: Lotan, Sobal, Sibe-on, Ana.: 36:21 Dison, Eser e Disan. Questi sono i capi dei Corei, figli di Seir, nel paese di Edom.: 36:22 I figli di Lotan furono: Cori e Eman. e la sorella di Lotan fu Timna.: 36:23 Questi sono i figli di Sobal: Alvan, Manaat, Ebal, Sefo e Onam.: 36:24 Questi sono i figli di Sibeon: Aia e Ana. Questo è quell'Ana che trovò le acque calde nel deserto, mentre pascolava gli asini di suo padre Sibeon.: 36:25 Questi sono i figli di Ana: Dison e Oolibama, figlia di Ana.: 36:26 Questi sono i figli di Dison: Chemdan, Esban, I-tran e Cheran.: 36:27 Questi sono i figli di Eser: Bilan, Zaavan e Acan.: 36:28 Questi sono i figli di Disan: Us e Aran.
: 25:19 Questi sono i discendenti di Isacco, figlio di A-brahamo.: 25:20 Abrahamo generò Isacco. e Isacco aveva qua-rant’anni quando proese in moglie Rebecca, figlia di Bethuel, l’Arameo di Pad-dan-Aran e sorella di Labano l’Arameo.: 25:21 Isacco supplicò l’Eterno per sua moglie, perchè ella era sterile. L’Eterno lo esaudì, e Rebecca, sua moglie, concepì.: 25:22 Ma i bambini si spingevano l’un l’altro nel suo grembo. ed ella disse: ’Se è così (che l?Eterno ha risposto), perchè mi trovo io in queste condizioni?'. Così andò a consultare l’Eterno.: 25:23 E l’Eterno le disse: ’Due nazioni sono nel tuo grembo, e due popoli separati usciranno dalle tue viscere. Uno dei due popoli saró più forte dell’altro, e il maggiore serviró il minore'.: 25:24 Quando venne per lei il tempo di partorire, ecco che ella aveva in grembo due gemelli.: 25:25 E il proimo che uscì fuori era rosso. egli era tutto quanto come un mantello peloso. così lo chiamarono Esaù.: 25:26 Dopo uscì suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esaù. così lo chiamarono Giacobbe. Or Isacco aveva settant’anni quando Rebecca li partorì.: 25:27 I due fanciulli crebbero ed Esaù divenne un esperto cacciatore, un uomo di campagna, mentre Giacobbe era un uomo tranquillo, che viveva nelle tende.: 25:28 Or Isacco amava E-saù, perchè la cacciagione era di suo gusto. Rebecca invece amava Giacobbe.: 26:19 Poi i servi di Isacco scavarono nella valle e vi trovarono un pozzo di acqua viva.: 26:20 Ma i pastori di Gherar altercarono coi pastori d’I-sacco, dicendo: ’L’acqua è nostra'. Ed egli chiamò il pozzo Esek, perchè quelli avevano conteso con lui.: 26:21 I servi scavarono quindi un altro pozzo, ma quelli altercarono anche per questo. E Isacco lo chiamò Sitnah.: 26:22 Allora egli se ne andò di ló e scavò un altro pozzo per il quale quelli non altercarono. Ed egli lo chiamò Rehoboth, perchè egli disse: ’Ora l’Eterno ci ha messi al largo, e noi prospereremo nel paese'.: 26:23 Poi di ló Isacco salì a Beer-Sceba.: 26:24 E l’Eterno gli apparve quella stessa notte, e gli disse: ’Io sono il DIO di Abra-hamo tuo padre. non temere, perchè io sono con te. ti benedirò e moltiplicherò la tua discendenza per amore di Abrahamo mio servo'.: 26:25 Allora egli costruì in quel luogo un altare e invocò il nome dell’Eterno, e vi piantò la sua tenda. La i servi di Isacco scavarono un pozzo.: 26:26 Poi Abimelek da Gherar andò da lui con Ahuz-zath, suo amico e con Pikol, capo del suo esercito.: 26:27 E Isacco disse loro: ’Perchè siete venuti da me, dal momento che mi odiate e mi avete allontanato da voi?'.: 26:28 Allora essi risposero: ’Noi abbiamo chiaramente visto che l’Eterno è con te. Così abbiamo detto: "Si faccia ora un giuramento fra di noi, fra noi e te, e facciamo un’alleanza con te" :: 27:19 Allora Giacobbe disse a suo padre: ’Sono Esaù, il tuo proimogenito. Ho fatto come tu mi hai detto. Deh, alzati, mettiti a sedere e mangia della mia cacciagione, affinchè l’anima tua mi benedica'.: 27:20 Ma Isacco disse a suo figlio: ’Come hai fatto a trovarne così proesto, figlio mio?'. Egli rispose: ’Perchè l’Eterno, il tuo DIO, l’ha fatta venire a me'.: 27:21 Allora Isacco disse a Giacobbe: ’Avvicinati e lascia che ti palpi, figlio mio, per sapere se sei proproio mio figlio Esaù, o no'.: 27:22 Giacobbe dunque si avvicinò a Isacco suo padre. e, come questi lo ebbe palpato disse: ’La voce è la voce di Giacobbe, ma le mani sono le mani di Esaù'.: 27:23 Così non lo riconobbe, perchè le mani di lui erano pelose come le mani di Esaù suo fratello. e lo benedisse.: 27:24 E disse: ’Sei tu veramente mio figlio Esaù?'. Egli rispose: ’Sì'.: 27:25 Allora Isacco gli disse: ’Servimi affinchè io mangi della cacciagione di mio figlio e l’anima mia ti benedica'. Così Giacobbe lo servì e Isacco mangiò. Giacobbe gli portò anche del vino ed egli ne bevve.: 27:26 Poi suo padre Isacco gli disse: ’Ora avvicinati e baciami, figlio mio'.: 27:27 Ed egli si avvicinò e lo baciò. E Isacco sentì l’odore dei suoi vestiti e lo benedisse dicendo: ’Ecco, l’odore di mio figlio è come l’odore di un campo, che l’Eterno ha benedetto.: 27:28 DIO ti dia la rugiada dei cieli e la fertilitó della terra e abbondanza di frumento e di vino.: 28:19 E chiamò quel luogo Bethel, mentre proima il nome della cittó era Luz.: 28:20 Poi Giacobbe fece un voto dicendo: ’Se DIO saró con me e mi proteggeró durante questo viaggio che faccio, se mi daró pane da mangiare e vesti da coproirmi,: 28:21 e ritornerò alla casa di mio padre in pace, allora l’Eterno saró il mio DIO.: 28:22 e questa pietra che ho eretta come stele, saró la casa di DIO. e di tutto quello che tu mi darai io ti darò la decima'.: 29:19 Labano rispose: ’è meglio che la dia a te piuttosto che darla a un altro uomo. rimani con me'.: 29:20 Così Giacobbe servì sette anni per Rachele. e gli parvero pochi giorni, per l’amore che le portava.: 29:21 Poi Giacobbe disse a Labano: ’Dammi mia moglie, poichè il mio tempo è compiuto e lascia che mi accosti a lei'.: 29:22 Allora Labano radunò tutti gli uomini del luogo e fece un convito.: 29:23 Ma, quando fu sera, egli proese sua figlia Lea e la condusse da Giacobbe, che entrò da lei.: 29:24 Labano diede inoltre la sua serva Zilpah per serva a Lea, sua figlia.: 29:25 L’indomani mattina, ecco che era Lea. Allora Giacobbe disse a Labano: ’Cosa mi hai fatto? Non è forse per Rachele che ti ho servito? Perchè dunque mi hai ingannato?'.: 29:26 Labano rispose: ’Non si usa far così nel nostro paese, dare cioè la minore proima della maggiore.: 29:27 Finisci la settimana di questa e ti daremo anche l’altra, per il servizio che proesterai da me per altri sette anni'.: 29:28 Allora Giacobbe fece così, e finì la settimana di Lea. poi Labano gli diede in moglie la figlia Rachele.: 30:19 Poi Lea concepì nuovamente, e partorì a Giacobbe un sesto figlio.: 30:20 Allora Lea disse: ’DIO mi ha dotata di una buona dote. questa volta mio marito abiteró con me, perchè gli ho partorito sei figli'. E gli pose nome Zabulon.: 30:21 Poi partorì una figlia e la chiamò Dina.: 30:22 DIO si ricordò anche di Rachele. e DIO la esaudì e la rese fruttifera.: 30:23 così ella concepì e partorì un figlio, e disse: ’DIO ha rimosso il mio disonore'.: 30:24 E lo chiamò Giuseppe, dicendo: ’L’Eterno mi aggiunga un altro figlio'.: 30:25 Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: ’Permettimi di partire, perchè me ne vada a casa mia, nel mio paese.: 30:26 Dammi le mie mogli e i miei figli, per cui ti ho servito e lasciami andare. poichè tu ben conosci il servizio che ti ho proestato'.: 30:27 Ma Labano gli disse: ’Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, rimani, perchè ho toccato con mano che l’Eterno mi ha benedetto per causa tua'.: 30:28 Poi disse: ’Fissami il tuo salario e te lo darò'.: 31:19 Mentre Labano era andato a tosare le sue pecore, Rachele rubò gl’idoli di suo padre.: 31:20 E Giacobbe si allontanò furtivamente da Labano, l’Arameo, senza dirgli che intendeva fuggire.: 31:21 Così egli fuggì con tutto ciò che aveva. si levò, passò il fiume e si diresse verso il monte di Galaad.: 31:22 Al terzo giorno fu riferito a Labano che Giacobbe era fuggito.: 31:23 Allora egli proese con sè i suoi fratelli, lo inseguì per sette giornate di cammino e lo raggiunse al monte di Galaad.: 31:24 Ma DIO venne da Labano, l’Arameo, in un sogno della notte, e gli disse: ’Guardati dal parlare a Giacobbe, nè in bene nè in male'.: 31:25 Labano raggiunse dunque Giacobbe. Ora Giacobbe aveva piantato la sua tenda sul monte. e anche Labano e i suoi fratelli avevano piantato le loro sul monte di Galaad.: 31:26 Allora Labano disse a Giacobbe: ’Che cosa hai fatto ingannandomi in questo modo e conducendo via le mie figlie come proigioniere di guerra?: 31:27 Perchè sei fuggito di nascosto e ti sei allontanato da me furtivamente, senza neppure avvertirmi? Io ti avrei accomiatato con gioia e con canti, a suon di tamburello e di cetra.: 31:28 E non mi hai permesso di baciare i miei figli e le mie figlie! Tu hai agito stoltamente.: 32:19 Egli diede lo stesso ordine al secondo, al terzo e a tutti quelli che seguivano le greggi, dicendo: ’In questo modo parlerete a Esaù quando lo incontrerete.: 32:20 e direte: "Ecco, il tuo servo Giacobbe sta venendo egli stesso dietro di noi"'. Perchè diceva: ’Io lo placherò col dono che mi proecede e dopo vedrò la sua faccia. forse mi faró buona accoglienza'.: 32:21 Così il dono andò davanti a lui, ma egli passò la notte nell’accampamento.: 32:22 Or quella notte si alzò, proese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figli, e attraversò il guado di Jabbok.: 32:23 Li proese e fece loro passare il torrente, e lo fece passare a tutto quello che possedeva.: 32:24 Così Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntar dell’alba.: 32:25 Quando quest?uomo vide che non lo poteva vincere, gli toccò la cavitó dell’anca. e la cavitó dell’anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui.: 32:26 E quegli disse: ’Lasciami andare, perchè sta spuntando l’alba'. Ma Giacobbe disse: ’Non ti lascerò andare, se non mi avrai proima benedetto!'.: 32:27 L’altro gli disse: ’Qual è il tuo nome?'. Egli rispose: ’Giacobbe'.: 32:28 Allora quegli disse: ’Il tuo nome non saró più Giacobbe, ma Israele, poichè tu hai lottato con DIO e con gli uomini, ed hai vinto'.: 33:19 E comproò dai figli di Hamor, padre di Sichem, per cento pezzi di denaro, la parte del campo dove aveva piantato le sue tende.: 33:20 Poi ló eresse un altare e lo chiamò El-Elohey-Israel.: 34:19 E il giovane non indugiò a fare la cosa, perchè voleva bene alla figlia di Giacobbe ed era l’uomo più onorato in tutta la casa di suo padre.: 34:20 Hamor e Sichem, suo figlio, vennero alla porta della loro cittó e parlarono agli uomini della loro cittó, dicendo:: 34:21 ’Questi uomini intendono stare in pace con noi. rimangano pure nel paese e vi commercino, perchè il paese è grande abbastanza per loro. Noi proenderemo le loro figlie per mogli e daremo le nostre figlie a loro.: 34:22 Ma questi uomini acconsentiranno ad abitare con noi per formare un sol popolo, unicamente a questa condizione: che ogni maschio fra noi sia circonciso, come sono circoncisi loro.: 34:23 Il loro bestiame, la loro ricchezza e i loro animali non saranno forse nostri? Acconsentiamo alla loro richiesta ed essi abiteranno con noi'.: 34:24 E tutti quelli che uscivano dalla porta della cittó diedero ascolto ad Hamor e a suo figlio Sichem. e ogni maschio fu circonciso, tutti quelli che uscivano dalla porta della cittó.: 34:25 Or avvenne che il terzo giorno, mentre essi erano sofferenti, due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, proesero ciascuno la proproia spada, piombarono sulla cittó che se ne stava al sicuro, e uccisero tutti i maschi.: 34:26 Passarono a fil di spada anche Hamor e suo figlio Sichem. poi proesero Dina dalla casa di Sichem e se ne andarono.: 34:27 I figli di Giacobbe piombarono sugli uccisi e saccheggiarono la cittó, perchè la loro sorella era stata disonorata.: 34:28 Così essi proesero i loro greggi, i loro armenti, i loro asini, tutto ciò che era in cittó e tutto ciò che era nei campi,: 35:19 Così Rachele morì, e fu sepolta sulla via di Efrata, (cioè di Betlemme).: 35:20 E Giacobbe eresse sulla sua tomba una stele. è la stele sulla tomba di Rachele che esiste ancora oggi.: 35:21 Poi Israele partì e piantò la tenda al di ló di Migdal-Eder.: 35:22 E avvenne che, mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò e si coricò con Bilhah, concubina di suo padre. E Israele lo seppe.: 35:23 Or i figli di Giacobbe erano dodici. I figli di Lea: Ruben, proimogenito di Giacobbe, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon.: 35:24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.: 35:25 I figli di Bilhah, serva di Rachele: Dan e Neftali.: 35:26 I figli di Zilpah, serva di Lea: Gad e Ascer. Questi sono i figli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.: 35:27 Poi Giacobbe venne da Isacco suo padre a Mam-re, a Kirjath-Arba, (cioè Hebron), dove Abrahamo e Isacco avevano soggiornato.: 35:28 Or Isacco visse centot-tant’anni.: 36:19 Questi furono i figli di Esaù, che è Edom, e questi furono i loro capi.: 36:20 Questi furono i figli di Seir, lo Horeo, che abitavano il paese: Lotan, Shobal, Tsibeon, Anah,: 36:21 Dishon, Etser e Dishan. Questi furono i capi degli Horei, figli di Seir, nel paese di Edom.: 36:22 I figli di Lotan furono : Hori e Hemam. e la sorella di Lotan .fu Timna.: 36:23 Questi furono i figli di Shobal: Alvan, Manahath, Ebal, Scefo e Onam.: 36:24 Questi furono i figli di Tsibeon: Aja e Anah. Questo è l’Anah che trovò le acque calde nel deserto, mentre pascolava gli asini di Tsibeon suo padre.: 36:25 Questi furono i figli di Anah: Dishon e Oholibamah, figlia di Anah.: 36:26 Questi furono i figli di Dishon: Hemdan, Eshban, Ithran e Keran.: 36:27 Questi furono i figli di Etser. Bilhan, Zaavan e A-kan.: 36:28 Questi furono i figli di Dishan: Uts e Aran.
: Questa è la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Abramo aveva generato Isacco.: Isacco aveva quarant'anni quando si prese in moglie Rebecca, figlia di Betuel l'Arameo, da Paddan-Aram, e sorella di Labano l'Arameo.: Isacco supplicò il Signore per sua moglie, perchè essa era sterile e il Signore lo esaudì, così che sua moglie Rebecca divenne incinta.: Ora i figli si urtavano nel suo seno ed essa esclamò: "Se è così, perchè questo?". Andò a consultare il Signore.: Il Signore le rispose: "Due nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sarà più forte dell'altro e il maggiore servirà il più piccolo".: Quando poi si compì per lei il tempo di partorire, ecco due gemelli erano nel suo grembo.: Uscì il primo, rossiccio e tutto come un mantello di pelo, e fu chiamato Esaù.: Subito dopo, uscì il fratello e teneva in mano il calcagno di Esaù; fu chiamato Giacobbe. Isacco aveva sessant'anni quando essi nacquero.: I fanciulli crebbero ed Esaù divenne abile nella caccia, un uomo della steppa, mentre Giacobbe era un uomo tranquillo, che dimorava sotto le tende.: Isacco prediligeva Esaù, perchè la cacciagione era di suo gusto, mentre Rebecca prediligeva Giacobbe.: I servi di Isacco scavarono poi nella valle e vi trovarono un pozzo di acqua viva.: Ma i pastori di Gerar litigarono con i pastori di Isacco, dicendo: "L'acqua è nostra!". Allora egli chiamò Esech il pozzo, perchè quelli avevano litigato con lui.: Scavarono un altro pozzo, ma quelli litigarono anche per questo ed egli lo chiamò Sitna.: Allora si mosse di là e scavò un altro pozzo, per il quale non litigarono; allora egli lo chiamò Recobot e disse: "Ora il Signore ci ha dato spazio libero perchè noi prosperiamo nel paese".: Di là andò a Bersabea.: E in quella notte gli apparve il Signore e disse: "Io sono il Dio di Abramo, tuo padre; non temere perchè io sono con te. Ti benedirò e moltiplicherò la tua discendenza per amore di Abramo, mio servo".: Allora egli costruì in quel luogo un altare e invocò il nome del Signore; lì piantò la tenda. E i servi di Isacco scavarono un pozzo.: Intanto Abimelech da Gerar era andato da lui, insieme con Acuzzat, suo amico, e Picol, capo del suo esercito.: Isacco disse loro: "Perchè siete venuti da me, mentre voi mi odiate e mi avete scacciato da voi?".: Gli risposero: "Abbiamo visto che il Signore è con te e abbiamo detto: vi sia un giuramento tra di noi, tra noi e te, e concludiamo un'alleanza con te:: Giacobbe rispose al padre: "Io sono Esaù, il tuo primogento. Ho fatto come tu mi hai ordinato. Alzati dunque, siediti e mangia la mia selvaggina, perchè tu mi benedica".: Isacco disse al figlio: "Come hai fatto presto a trovarla, figlio mio!". Rispose: "Il Signore me l'ha fatta capitare davanti".: Ma Isacco gli disse: "Avvicinati e lascia che ti palpi, figlio mio, per sapere se tu sei proprio il mio figlio Esaù o no".: Giacobbe si avvicinò ad Isacco suo padre, il quale lo tastò e disse: "La voce è la voce di Giacobbe, ma le braccia sono le braccia di Esaù".: Così non lo riconobbe, perchè le sue braccia erano pelose come le braccia di suo fratello Esaù, e perciò lo benedisse.: Gli disse ancora: "Tu sei proprio il mio figlio Esaù?". Rispose: "Lo sono".: Allora disse: "Porgimi da mangiare della selvaggina del mio figlio, perchè io ti benedica". Gliene servì ed egli mangiò, gli portò il vino ed egli bevve.: Poi suo padre Isacco gli disse: "Avvicinati e baciami, figlio mio!".: Gli si avvicinò e lo baciò. Isacco aspirò l'odore degli abiti di lui e lo benedisse: "Ecco l'odore del mio figlio come l'odore di un campo che il Signore ha benedetto.: Dio ti conceda rugiada del cielo e terre grasse e abbondanza di frumento e di mosto.: E chiamò quel luogo Betel, mentre prima di allora la città si chiamava Luz.: Giacobbe fece questo voto: "Se Dio sarà con me e mi proteggerà in questo viaggio che sto facendo e mi darà pane da mangiare e vesti per coprirmi,: se ritornerò sano e salvo alla casa di mio padre, il Signore sarà il mio Dio.: Questa pietra, che io ho eretta come stele, sarà una casa di Dio; di quanto mi darai io ti offrirò la decima".: Rispose Labano: "Preferisco darla a te piuttosto che a un estraneo. Rimani con me".: Così Giacobbe servì sette anni per Rachele: gli sembrarono pochi giorni tanto era il suo amore per lei.: Poi Giacobbe disse a Labano: "Dammi la mia sposa, perchè il mio tempo è compiuto e voglio unirmi a lei".: Allora Labano radunò tutti gli uomini del luogo e diede un banchetto.: Ma quando fu sera, egli prese la figlia Lia e la condusse da lui ed egli si unì a lei.: Labano diede la propria schiava Zilpa alla figLia, come schiava.: Quando fu mattina... ecco era Lia! Allora Giacobbe disse a Labano: "Che mi hai fatto? Non è forse per Rachele che sono stato al tuo servizio? Perchè mi hai ingannato?".: Rispose Labano: "Non si usa far così nel nostro paese, dare, cioè, la più piccola prima della maggiore.: Finisci questa settimana nuziale, poi ti darò anche quest'altra per il servizio che tu presterai presso di me per altri sette anni".: Giacobbe fece così: terminò la settimana nuziale e allora Labano gli diede in moglie la figlia Rachele.: Lia concepì e partorì ancora un sesto figlio a Giacobbe.: Lia disse: "Dio mi ha fatto un bel regalo: questa volta mio marito mi preferirà, perchè gli ho partorito sei figli". Perciò lo chiamò Zàbulon.: In seguito partorì una figlia e la chiamò Dina.: Dio si ricordò anche di Rachele; Dio la esaudì e la rese feconda.: Essa concepì e partorì un figlio e disse: "Dio ha tolto il mio disonore".: E lo chiamò Giuseppe dicendo: "Il Signore mi aggiunga un altro figlio!".: Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: "Lasciami andare e tornare a casa mia, nel mio paese.: Dammi le mogli, per le quali ti ho servito, e i miei bambini perchè possa partire: tu conosci il servizio che ti ho prestato".: Gli disse Labano: "Se ho trovato grazia ai tuoi occhi... Per divinazione ho saputo che il Signore mi ha benedetto per causa tua".: E aggiunse: "Fissami il tuo salario e te lo darò".: Labano era andato a tosare il gregge e Rachele rubò gli idoli che appartenevano al padre.: Giacobbe eluse l'attenzione di Labano l'Arameo, non avvertendolo che stava per fuggire;: così potè andarsene con tutti i suoi averi. Si alzò dunque, passò il fiume e si diresse verso le montagne di Gàlaad.: Al terzo giorno fu riferito a Labano che Giacobbe era fuggito.: Allora egli prese con sè i suoi parenti, lo inseguì per sette giorni di cammino e lo raggiunse sulle montagne di Gàlaad.: Ma Dio venne da Labano l'Arameo in un sogno notturno e gli disse: "Bada di non dir niente a Giacobbe, proprio nulla!".: Labano andò dunque a raggiungere Giacobbe; ora Giacobbe aveva piantato la tenda sulle montagne e Labano si era accampato con i parenti sulle montagne di Gàlaad.: Disse allora Labano a Giacobbe: "Che hai fatto? Hai eluso la mia attenzione e hai condotto via le mie figlie come prigioniere di guerra!: Perchè sei fuggito di nascosto, mi hai ingannato e non mi hai avvertito? Io ti avrei congedato con festa e con canti, a suon di timpani e di cetre!: E non mi hai permesso di baciare i miei figli e le mie figlie! Certo hai agito in modo insensato.: tu risponderai: Di tuo fratello Giacobbe: è un dono inviato al mio signore Esaù; ecco egli stesso ci segue".: Lo stesso ordine diede anche al secondo e anche al terzo e a quanti seguivano i branchi: "Queste parole voi rivolgerete ad Esaù quando lo troverete;: gli direte: Anche il tuo servo Giacobbe ci segue". Pensava infatti: "Lo placherò con il dono che mi precede e in seguito mi presenterò a lui; forse mi accoglierà con benevolenza".: Così il dono passò prima di lui, mentr'egli trascorse quella notte nell'accampamento.: Durante quella notte egli si alzò, prese le due mogli, le due schiave, i suoi undici figli e passò il guado dello Iabbok.: Li prese, fece loro passare il torrente e fece passare anche tutti i suoi averi.: Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntare dell'aurora.: Vedendo che non riusciva a vincerlo, lo colpì all'articolazione del femore e l'articolazione del femore di Giacobbe si slogò, mentre continuava a lottare con lui.: Quegli disse: "Lasciami andare, perchè è spuntata l'aurora". Giacobbe rispose: "Non ti lascerò, se non mi avrai benedetto!".: Gli domandò: "Come ti chiami?". Rispose: "Giacobbe".: Acquistò dai figli di Camor, padre di Sichem, per cento pezzi d'argento, quella porzione di campagna dove aveva piantato la tenda.: Qui eresse un altare e lo chiamò "El, Dio d'Israele".: Il giovane non indugiò ad eseguire la cosa, perchè amava la figlia di Giacobbe; d'altra parte era il più onorato di tutto il casato di suo padre.: Vennero dunque Camor e il figlio Sichem alla porta della loro città e parlarono agli uomini della città:: ""Questi uomini sono gente pacifica: abitino pure con noi nel paese e lo percorrano in lungo e in largo; esso è molto ampio per loro in ogni direzione. Noi potremo prendere per mogli le loro figlie e potremo dare a loro le nostre.: Ma solo ad una condizione questi uomini acconsentiranno ad abitare con noi, a diventare un sol popolo: se cioè noi circoncidiamo ogni nostro maschio come loro stessi sono circoncisi.: I loro armenti, la loro ricchezza e tutto il loro bestiame non saranno forse nostri? Accontentiamoli dunque e possano abitare con noi!"".: Quanti avevano accesso alla porta della sua città ascoltarono Camor e il figlio Sichem: tutti i maschi, quanti avevano accesso alla porta della città, si fecero circoncidere.: Ma il terzo giorno, quand'essi erano sofferenti, i due figli di Giacobbe, Simeone e Levi, i fratelli di Dina, presero ciascuno una spada, entrarono nella città con sicurezza e uccisero tutti i maschi.: Passarono così a fil di spada Camor e suo figlio Sichem, portarono via Dina dalla casa di Sichem e si allontanarono.: I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la città, perchè quelli avevano disonorato la loro sorella.: Presero così i loro greggi e i loro armenti, i loro asini e quanto era nella città e nella campagna.: Così Rachele morì e fu sepolta lungo la strada verso Efrata, cioè Betlemme.: Giacobbe eresse sulla sua tomba una stele. Questa stele della tomba di Rachele esiste fino ad oggi.: Poi Israele levò l'accampamento e piantò la tenda al di là di Migdal-Eder.: Mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò a unirsi con Bila, concubina del padre, e Israele lo venne a sapere. I figli di Giacobbe furono dodici.: I figli di Lia: il primogenito di Giacobbe, Ruben, poi Simeone, Levi, Giuda, Issacar e Zàbulon.: I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.: I figli di Bila, schiava di Rachele: Dan e Neftali.: I figli di Zilpa, schiava di Lia: Gad e Aser. Questi sono i figli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.: Giacobbe venne da suo padre Isacco a Mamre, a Kiriat-Arba, cioè Ebron, dove Abramo e Isacco avevano soggiornato come forestieri.: Isacco raggiunse l'età di centottant'anni.: Questi sono i figli di Esaù e questi i loro capi. Egli è Edom.: Questi sono i figli di Seir l'Hurrita, che abitano il paese: Lotan, Sobal, Zibeon, Ana,: Dison, Eser e Disan. Questi sono i capi degli Hurriti, figli di Seir, nel paese di Edom.: I figli di Lotan furono Ori e Emam e la sorella di Lotan era Timna.: I figli di Sobal sono Alvan, Manacat, Ebal, Sefo e Onam.: I figli di Zibeon sono Aia e Ana; questo è l'Ana che trovò le sorgenti calde nel deserto, mentre pascolava gli asini del padre Zibeon.: I figli di Ana sono Dison e Oolibama, figlia di Ana.: I figli di Dison sono Emdam, Esban, Itran e Cheran.: I figli di Eser sono Bilan, Zaavan e Akan.: I figli di Disan sono Uz e Aran.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale
2
tempo
720
anni

Genealogia