Cronologia dei paragrafi

La creazione e la caduta
La creazione e la caduta
2. Il diluvio
3. Dal diluvio ad Abramo
II. Storia di Abramo
III. Storia di Isacco e di Giacobbe
IV. Storia di Giuseppe

La creazione e la caduta(gen 1,1-31.6,1-4)

La creazione e la caduta(gen 1,1-31.6,1-4)

: In principio Dio creò il cielo e la terra. : La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. : Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu. : Dio vide che la luce era cosa buona e Dio separò la luce dalle tenebre. : Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. : Dio, nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro che aveva fatto. : Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perchè in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli aveva fatto creando. : Queste sono le origini del cielo e della terra, quando vennero creati. Nel giorno in cui il Signore Dio fece la terra e il cielo: Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: "è vero che Dio ha detto: "Non dovete mangiare di alcun albero del giardino"?". : Rispose la donna al serpente: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,: ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: "Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete". : Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto!: Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: "Ho acquistato un uomo grazie al Signore". : Poi partorì ancora Abele, suo fratello. Ora Abele era pastore di greggi, mentre Caino era lavoratore del suolo. : Trascorso del tempo, Caino presentò frutti del suolo come offerta al Signore,: mentre Abele presentò a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta,: Questo è il libro della discendenza di Adamo. Nel giorno in cui Dio creò l'uomo, lo fece a somiglianza di Dio;: maschio e femmina li creò, li benedisse e diede loro il nome di uomo nel giorno in cui furono creati. : Adamo aveva centotrenta anni quando generò un figlio a sua immagine, secondo la sua somiglianza, e lo chiamò Set. : Dopo aver generato Set, Adamo visse ancora ottocento anni e generò figli e figlie. : Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro delle figlie,: i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli a loro scelta. : Allora il Signore disse: "Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perchè egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni". : C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo -, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.
: 1:1 NEL proincipio Iddio creo' il cielo e la terra.: 1:2 E la terra era una cosa deserta e vacua. e tenebre erano soproa la faccia dell'abisso. E lo Spirito di Dio si moveva soproa la faccia delle acque.: 1:3 E Iddio disse: Sia la luce. E la luce fu.: 1:4 E Iddio vide che la luce era buona. E Iddio separo' la luce dalle tenebre.: 2:1 Cosi' furono compiuti i cieli e la terra, e tutto l'esercito di quelli.: 2:2 Ora, avendo Iddio compiuta nel settimo giorno l'opera sua, la quale egli avea fatta, si riposo' nel settimo giorno da ogni sua opera, che egli avea fatta.: 2:3 E Iddio benedisse il settimo giorno, e lo santifico'. perciocchà in esso egli s'era riposato da ogni sua opera ch'egli avea creata, per farla.: 2:4 TALI furono le origini del cielo e della terra, quando quelle cose furono create, nel giorno che il Signore Iddio fece la terra e il cielo.: 3:1 OR il serpente era astuto piu' che qualunque altra bestia della campagna, che il Signore Iddio avesse fatta. Ed esso disse alla donna: Ha pure Iddio detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?: 3:2 E la donna disse al serpente: Noi possiamo mangiare del frutto degli alberi del giardino.: 3:3 Ma del frutto dell'albero, ch'à in mezzo del giardino, Iddio ha detto: Non ne mangiate, e nol toccate, che' non muoiate.: 3:4 E il serpente disse alla donna: Voi non morreste punto.: 4:1 OR Adamo conobbe la sua moglie, ed ella concepet-te, e partori' Caino, e disse: Io ho acquistato un uomo col Signore.: 4:2 Poi partori' ancora Abele, fratello di esso. Ed Abele fu pastore di pecore, e Caino fu lavorator della terra.: 4:3 Or avvenne, in capo di alquanto tempo, che Caino offerse al Signore offerta de' frutti della terra.: 4:4 Ed Abele offerse an-ch'esso de' proimogeniti delle sue pecore, e del grasso di esse. E il Signore riguardo' ad Abele ed alla sua offerta.: 5:1 QUESTA e' la descrizione delle generazioni di Adamo. Nel giorno che Iddio creo' l'uomo, egli lo fece alla sua somiglianza.: 5:2 Egli li creo' maschio e femmina, e li benedisse, e pose loro nome UOMO, nel giorno che furono creati.: 5:3 Ora Adamo, essendo vi-vuto centotrent'anni, genero' un figliuolo alla sua somiglianza, secondo la sua immagine. e gli pose nome Set.: 5:4 E il tempo che visse Adamo, dopo ch'ebbe generato Set, fu ottocent'anni. e genero' figliuoli e figliuole.: 6:1 OR avvenne che, quando gli uomini cominciarono a moltiplicar soproa la terra, e che furono loro nate delle figliuole,: 6:2 i figliuoli di Dio, veg-gendo che le figliuole degli uomini erano belle, si proesero per mogli quelle che si scelsero d'infra tutte.: 6:3 E il Signore disse: Lo Spirito mio non contendera' in perpetuo con gli uomini. perciocche' anche non sono altro che carne. e il termine loro sara' centovent'anni.: 6:4 In quel tempo i giganti erano in su la terra, e furono anche dappoi, quando i figliuoli di Dio entrarono dalle figliuole degli uomini, ed esse partorirono loro de' figliuoli. Costoro son quegli uomini possenti, i quali gia' anticamente erano uomini famosi.
: 1:1 Nel proincipio Iddio creo' i cieli e la terra.: 1:2 E la terra era informe e vuota, e le tenebre coproivano la faccia dell'abisso, e lo spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. E Dio disse:: 1:3 'Sia la luce!' E la luce fu.: 1:4 E Dio vide che la luce era buona. e Dio separo' la luce dalle tenebre.: 2:1 Cosi' furono compiti i cieli e la terra e tutto l'esercito loro.: 2:2 Il settimo giorno, Iddio compi' l'opera che aveva fatta, e si riposo' il settimo giorno da tutta l'opera che aveva fatta.: 2:3 E Dio benedisse il settimo giorno e lo santifico', perchè in esso si riposo' da tutta l'opera che aveva creata e fatta.: 2:4 Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati, nel giorno che l'Eterno Iddio fece la terra e i cieli.: 3:1 Or il serpente era il piu' astuto di tutti gli animali dei campi che l'Eterno Iddio aveva fatti. ed esso disse alla donna: 'Come! Iddio v'ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?': 3:2 E la donna rispose al serpente: 'Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare.: 3:3 ma del frutto dell'albero ch'e' in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire'.: 3:4 E il serpente disse alla donna: 'No, non morrete affatto.: 4:1 Or Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepi' e partori' Caino, e disse: 'Ho acquistato un uomo, con l'aiuto dell'Eterno'.: 4:2 Poi partori' ancora Abele, fratello di lui. E Abele fu pastore di pecore. e Caino, lavoratore della terra.: 4:3 E avvenne, di li' a qualche tempo, che Caino fece un'offerta di frutti della terra all'Eterno.: 4:4 e Abele offerse anch'egli dei proimogeniti del suo gregge e del loro grasso. E l'Eterno guardo' con favore Abele e la sua offerta,: 5:1 Questo e' il libro della posterita' d'Adamo. Nel giorno che Dio creo' l'uomo, lo fece a somiglianza di Dio.: 5:2 li creo' maschio e femmina, li benedisse e dette loro il nome di 'uomo', nel giorno che furon creati.: 5:3 Adamo visse cento-trent'anni, genero' un figliuolo, a sua somiglianza, conforme alla sua immagine, e gli pose nome Seth.: 5:4 e il tempo che Adamo visse, dopo ch'ebbe generato Seth, fu ottocent'anni, e genero' figliuoli e figliuole.: 6:1 Or quando gli uomini cominciarono a moltiplicare sulla faccia della terra e fu-ron loro nate delle figliuole,: 6:2 avvenne che i figliuoli di Dio videro che le figliuole degli uomini erano belle, e proesero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.: 6:3 E l'Eterno disse: 'Lo spirito mio non contendera' per semproe con l'uomo. poichè, nel suo traviamento, egli non e' che carne. i suoi giorni saranno quindi cento-vent'anni'.: 6:4 In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro de' figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.
: 1:1 Nel proincipio Dio creò i cieli e la terra.: 1:2 La terra era informe e vuota, le tenebre coproivano la faccia dell'abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque.: 1:3 Dio disse: 'Sia luce!'. E luce fu.: 1:4 Dio vide che la luce era buona. e Dio separò la luce dalle tenebre.: 2:1 Cosò furono compiuti i cieli e la terra e tutto l'esercito loro.: 2:2 Il settimo giorno, Dio compò l'opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l'opera che aveva fatta.: 2:3 Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò, perchè in esso Dio si riposò da tutta l'opera che aveva creata e fatta.: 2:4 Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati. Nel giorno che Dio il SIGNORE fece la terra e i cieli,: 3:1 Il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che Dio il SIGNORE aveva fatti. Esso disse alla donna: 'Come! Dio vi ha detto di non mangiare da nessun albero del giardino?'.: 3:2 La donna rispose al serpente: 'Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare.: 3:3 ma del frutto dell'albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: "Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete"'.: 3:4 Il serpente disse alla donna: 'No, non morirete affatto.: 4:1 Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepò e partorò Caino, e disse: 'Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNORE'.: 4:2 Poi partorò ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore di pecore. Caino lavoratore della terra.: 4:3 Avvenne, dopo qualche tempo, che Caino fece un'offerta di frutti della terra al SIGNORE.: 4:4 Abele offrò anch'egli dei proimogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il SIGNORE guardò con favore Abele e la sua offerta,: 5:1 Questo è il libro della genealogia di Adamo. Nel giorno che Dio creò l'uomo, lo fece a somiglianza di Dio.: 5:2 li creò maschio e femmina, li benedisse e diede loro il nome di 'uomo', nel giorno che furono creati.: 5:3 Adamo visse centotren-t'anni, generò un figlio a sua somiglianza, a sua immagine, e lo chiamò Set.: 5:4 il tempo che Adamo visse, dopo aver generato Set, fu di ottocento anni ed egli generò figli e figlie.: 6:1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furono loro nate delle figlie,: 6:2 avvenne che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e proesero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.: 6:3 Il SIGNORE disse: 'Lo Spirito mio non contenderó per semproe con l'uomo poichè, nel suo traviamento, egli non è che carne. i suoi giorni dureranno quindi centoventi anni'.: 6:4 In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.
: 1:1 Nel proincipio DIO creò i cieli e la terra.: 1:2 La terra era informe e vuota e le tenebre coproivano la faccia dell’abisso. e lo Spirito di DIO aleggiava sulla superficie delle acque.: 1:3 Poi DIO disse: ’Sia la luce!'. E la luce fu.: 1:4 E DIO vide che la luce era buona. e DIO separò la luce dalle tenebre.: 2:1 Così furono terminati i cieli e la terra, e tutto il loro esercito.: 2:2 Pertanto il settimo giorno, DIO terminò l’opera che aveva fatto, e nel settimo giorno si riposò da tutta l’opera che aveva fatto.: 2:3 E DIO benedisse il settimo giorno e lo santificò, perchè in esso DIO si riposò da tutta l’opera che aveva creato e fatto.: 2:4 Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati, nel giorno che l’Eterno DIO fece la terra e i cieli.: 3:1 Or il serpente era il più astuto di tutte le fiere dei campi che l’Eterno DIO aveva fatto, e disse alla donna: ’Ha DIO veramente detto: 'Non mangiate di tutti gli alberi del giardino'?'.: 3:2 E la donna rispose al serpente: ’Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare.: 3:3 ma del frutto dell’albero che è in mezzo al giardino DIO ha detto: 'Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete''.: 3:4 Allora il serpente disse alla donna: ’Voi non morrete affatto.: 4:1 Or Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: ’Ho acquistato un uomo, dall’Eterno'.: 4:2 Poi partorì ancora Abele, suo fratello. E Abele divenne pastore di greggi. mentre Caino divenne lavoratore della terra.: 4:3 Col passare del tempo, avvenne che Caino fece un’offerta di frutti della terra all’Eterno.: 4:4 or Abele offerse anch’egli dei proimogeniti del suo gregge e il loro grasso. E l’Eterno riguardò Abele e la sua offerta,: 5:1 Questo è il libro della discendenza di Adamo. Nel giorno in cui DIO creò l’uomo lo fece a somiglianza di DIO.: 5:2 Li creò maschio e femmina, li benedisse e diede loro il nome di uomo, nel giorno in cui furono creati.: 5:3 Adamo visse centotren-t’anni e generò un figlio a sua somiglianza, conforme alla sua immagine, e lo chiamò Seth.: 5:4 Dopo aver generato Seth, Adamo visse ottocento anni e generò figli e figlie.: 6:1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e nacquero loro delle figlie,: 6:2 avvenne che i figli di DIO videro che le figlie degli uomini erano belle, e proesero per loro mogli tutte quelle che essi scelsero.: 6:3 E l’Eterno disse: ’Lo Spirito mio non contenderó per semproe con l’uomo, perchè nel suo traviamento egli non è che carne. i suoi giorni saranno quindi centovent’an-ni'.: 6:4 Vi erano dei giganti sulla terra a quei tempi, e anche dopo, quando i figli di DIO si accostarono alle figlie degli uomini e queste partorirono loro dei figli. Essi sono gli eroi che esistettero nei tempi antichi, sono gli uomini famosi di quei tempi.
: In principio Dio creò il cielo e la terra.: La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.: Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu.: Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre: Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere.: Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro.: Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perchè in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto.: (4a) Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati. (4b) Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo,: Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: "è vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?".: Rispose la donna al serpente: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,: ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete".: Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto!: Adamo si unì a Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino e disse: "Ho acquistato un uomo dal Signore".: Poi partorì ancora suo fratello Abele. Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo.: Dopo un certo tempo, Caino offrì frutti del suolo in sacrificio al Signore;: anche Abele offrì primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta,: Questo è il libro della genealogia di Adamo. Quando Dio creò l'uomo, lo fece a somiglianza di Dio;: maschio e femmina li creò, li benedisse e li chiamò uomini quando furono creati.: Adamo aveva centotrenta anni quando generò a sua immagine, a sua somiglianza, un figlio e lo chiamò Set.: Dopo aver generato Set, Adamo visse ancora ottocento anni e generò figli e figlie.: Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie,: i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.: Allora il Signore disse: "Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perchè egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni".: C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.

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Commento di un santo

E Dio disse: Sia il firmamento in mezzo all'acqua, e divida acqua da acqua. E cosi fu; e Dio fece il firmamento (Gen 1, 67). Mentre già prima Dio aveva fatto il cielo, ora fa il firmamento. Infatti fece prima il cielo, di cui dice: Il cielo è mio trono (Is 66,1); poi fa il firmamento, cioè il cielo corporeo. Poichè ogni corpo è indubbiamente solido e consistente, ed è questo che divide l'acqua che è sopra il cielo dall'acqua che è sotto il cielo. Infatti, poichè tutte le cose che Dio avrebbe fatto constavano di spirito e corpo, per questo motivo si dice che in principio, e prima di tutte le cose, è stato fatto il cielo, cioè ogni sostanza spirituale, sopra la quale Dio riposa come su un trono regale. Questo cielo, poi, cioè il firmamento, è corporeo. Perciò, mentre quel primo cielo, che abbiamo detto spirituale, è la nostra anima, la quale anch'essa è spirito, cioè il nostro uomo spirituale, che vede e riconosce chiaramente Dio, questo cielo corporeo, che è chiamato firmamento, è il nostro uomo esteriore, che vede corporalmente. Come dunque il firmamento è stato chiamato cielo, poichè divide le acque che sono sopra di esso da quelle che sono sotto, così anche l'uomo, che è stato posto nel corpo, qualora sappia dividere e discernere quali sono le acque superiori, sopra il firmamento, e quali quelle sotto il firmamento, anch'egli potrà chiamarsi cielo, cioè uomo celeste, secondo la parola dell'apostolo Paolo che dice: La nostra vita è nei cieli (Fil 3, 20). Ecco dunque qual è il contenuto di queste parole della Scrittura: E Dio fece il firmamento, e divise le acque che sono sopra il firmamento da quelle che sono sotto il firmamento. E Dio chiamò il firmamento cielo, e Dio vide che era buono, e fu sera e fu mattina, secondo giorno (Gen 1, 78). Ciascuno dì voi si sforzi dunque di imparare a dividere l'acqua che è sopra da quella che è sotto; affinchè, conseguendo l'intelligenza dell'acqua spirituale e la partecipazione a quell'acqua che è sopra il firmamento, tragga fuori dal suo ventre fiumi di acqua viva zampillante per la vita eterna (cfr Gv 7,38; 4,14): nettamente segregato e separato dall'acqua che è sotto, cioè dall'acqua dell'abisso, nella quale si dice che sono le tenebre, nella quale abitano il principe di questo mondo, il dragone nemico e i suoi angeli, come sopra è stato indicato (cfr 1 Cor 2,6.8; Ef 2,2; Ap 20,2). E' dunque partecipando di quell'acqua superiore, della quale si dice che è sopra i cieli, che ogni fedele diventa celeste: quando cioè abbia il suo spirito nelle cose alte ed eccelse, non avendo pensieri terreni, ma interamente celesti, cercando le cose dell'alto, dove è il Cristo alla destra del Padre (Col 3,1). Allora, anch'egli sarà da Dio ritenuto degno di quella lode che qui è scritta: E Dio vide che ciò era buono. Infine, anche le cose che sono descritte nel seguito del discorso riguardo al terzo giorno, devono intendersi secondo la medesima interpretazione. Dice infatti: E Dio disse: Si raduni l'acqua che è sotto il cielo in una massa unica, ed appaia l'asciutto. E cosi fu (Gen 1,9). Sforziamoci dunque di raccogliere l'acqua che è sotto il cielo e di rigettarla da noi, affinchè, fatto questo, appaia l'asciutto, che sono le nostre opere compiute nella carne: in modo che gli uomini, vedendo le nostre opere buone, glorifichino il nostro Padre che è nei cieli (Mt 5,16). Giacchè, se non separeremo da noi queste acque che sono sotto il cielo, cioè i peccati e i vizi del nostro corpo, il nostro asciutto non potrà apparire, nè avere fiducia di accedere alla luce. Chiunque infatti opera il male odia la luce, e non viene alla luce [...], in modo che in essa si manifestino le sue opere, e si veda se sono state compiute in Dio (Cfr. Gv. 3, 2021, 1, 5.911). E questa fiducia non ci sarà data, se non rigettando e separando da noi, come acque, i vizi del corpo, che sono la materia dei peccati. Fatto ciò, il nostro asciutto non rimarrà asciutto, come si mostra da quel che segue. Dice infatti: E si radunò l'acqua che è sotto il cielo nei suoi ammassi, ed apparve l'asciutto. E Dio chiamò l'asciutto terra, e gli ammassi delle acque chiamò mari (Gen 1,910). Come dunque questo asciutto, dopo aver separato da sè l'acqua, nel modo che abbiamo detto sopra, non rimase più asciutto, ma viene chiamato terra, così anche i nostri corpi, se si farà tale separazione, non rimarranno asciutto, ma si chiameranno terra, perchè potranno ormai portare frutto per Dio. Giacchè in principio Dio fece il cielo e la terra, e poi il firmamento e l'asciutto; e chiamò il firmamento cielo, dandogli il nome di quel cielo che aveva creato prima, e l'asciutto lo chiamò terra, per il fatto che gli dava la facoltà di portare frutti. Se dunque qualcuno, per sua colpa, rimane ancora arido, e non porta alcun frutto, ma spine e triboli, come se portasse esca per il fuoco, anch'egli, secondo quel che produce, diventa esca per il fuoco (cfr Gen. 3, 18; Eb. 6, 8; Is. 9, 18); ma se, con il suo zelo e diligenza, avendo separato da sè le acque dell'abisso, che sono i pensieri dei demoni, si è mostrato terra fruttifera, deve sperare cose simili: di essere anch'egli introdotto da Dio nella terra stillante latte e miele (cfr. Es. 3, 8; 33, 3).

Autore

Origene

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-5°lunedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Gen 1,1-19)}; (sal 13,1-1.13,5-6.13,1-12.13,24-24.)}; (mc 6,53-56)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
S Giuseppe dove si leggono i seguenti passi: (2sam 7,4-5.7,12-14.7,16-16); (sal 89,2-4.89,27-27.89,29-29); (Rm 4,13-13.4,16-18.4,22-22); (Lc 2,41-51); (Gen 1,26-31.2,1-3); (sal 90,2-4.90,12-16); (mat 13,54-58);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale
2
mina
1640
g
2
mina
102

Genealogia