Cronologia dei paragrafi

Preambolo
Mattatia scatena la guerra santa
Giuda Maccabeo capo dei Giudei ( 166 - 16 a.C. )
Giuda Maccabeo capo dei Giudei ( 166 - 16 a.C. )
Gionata capo dei Giudei e sommo sacerdote (16-143 a.C.)
Simone sommo sacerdote ed etnarca dei Giudei ( 143 - 134 a.C. )

Giuda Maccabeo capo dei Giudei ( 166 - 16 a.C. )(1mac 3,1-9.9,1-22)

Giuda Maccabeo capo dei Giudei ( 166 - 16 a.C. )(1mac 3,1-9.9,1-22)

: Al suo posto sorse il figlio di lui, Giuda, chiamato Maccabeo;: lo aiutavano tutti i suoi fratelli e quanti si erano legati al padre e conducevano la battaglia d'Israele con entusiasmo. : Egli accrebbe la gloria del suo popolo, rivestì la corazza come gigante, cinse l'armatura di guerra e sostenne battaglie, difendendo il campo con la spada. : Nelle sue gesta fu simile a leone, come leoncello ruggente sulla preda. : Inseguì gli iniqui braccandoli, i perturbatori del popolo distrusse con il fuoco. : Gli iniqui sbigottirono per paura di lui, tutti i malfattori furono confusi e la salvezza per mezzo di lui ebbe buon esito. : Inflisse amarezze a molti re, rallegrò con le sue gesta Giacobbe; sempre la sua memoria sarà benedetta. : Percorse le città di Giuda e vi sterminò i rinnegati e distolse l'ira da Israele. : Divenne celebre fino all'estremità della terra e radunò coloro che erano dispersi. : Gorgia prese allora cinquemila fanti e mille cavalieri scelti, e il campo si levò di notte: per sorprendere il campo dei Giudei e sconfiggerli all'improvviso; gli uomini della Cittadella gli facevano da guida. : Ma Giuda lo venne a sapere e mosse anche lui con i suoi valorosi per sconfiggere le forze del re che sostavano a èmmaus,: mentre i soldati erano ancora dispersi fuori del campo. : Gorgia giunse al campo di Giuda di notte e non vi trovò nessuno; li andava cercando sui monti dicendo: "Costoro fuggono davanti a noi". : Fattosi giorno, Giuda apparve nella pianura con tremila uomini; non avevano però nè corazze nè spade, come avrebbero voluto. : Videro l'accampamento dei pagani difeso e fortificato, con la cavalleria disposta intorno, tutti esperti nella guerra. : Ma Giuda disse ai suoi uomini: "Non temete il loro numero, nè abbiate paura dei loro assalti;: ricordate come i nostri padri furono salvati nel Mar Rosso, quando il faraone li inseguiva con l'esercito. : I popoli vicini, quando sentirono che era stato ricostruito l'altare e rinnovato il santuario come prima, fremettero di rabbia: e decisero di eliminare quelli della stirpe di Giacobbe che si trovavano in mezzo a loro, e cominciarono a uccidere e a sopprimere gente in mezzo al popolo. : Allora Giuda mosse guerra ai figli di Esaù nell'Idumea e nell'Acrabattene, perchè assediavano Israele; inflisse loro un grave colpo, li umiliò e s'impadronì delle loro spoglie. : Si ricordò poi della perfidia dei figli di Bean, che erano stati di laccio e d'inciampo per il popolo, tendendo insidie nelle vie. : Egli li rinchiuse nelle torri, si accampò contro di loro, li votò allo sterminio e diede fuoco alle torri con tutti coloro che vi erano dentro. : Poi passò agli Ammoniti e vi trovò un forte contingente e un popolo numeroso al comando di Timòteo. : Organizzò contro di loro molte azioni di guerra e furono sconfitti e annientati. : Conquistò anche Iazer e le sue dipendenze e ritornò in Giudea. : Anche i pagani di Gàlaad si coalizzarono contro gli Israeliti che erano nel loro territorio per eliminarli; ma questi fuggirono a Dàtema, nella fortezza,: Mentre il re Antioco percorreva le regioni settentrionali, sentì che c'era in Persia la città di Elimàide, famosa per ricchezza, argento e oro;: che c'era un tempio ricchissimo, dove si trovavano armature d'oro, corazze e armi, lasciate là da Alessandro, figlio di Filippo, il re macèdone che aveva regnato per primo sui Greci. : Allora vi si recò e cercava di impadronirsi della città e di depredarla, ma non vi riuscì, perchè il suo piano fu risaputo dagli abitanti della città,: che si opposero a lui con le armi; egli fu messo in fuga e dovette ritirarsi con grande tristezza e tornare a Babilonia. : Venne poi un messaggero in Persia ad annunciargli che erano state sconfitte le truppe inviate contro Giuda. : Lisia si era mosso con un esercito tra i più agguerriti, ma era stato messo in fuga dai nemici, i quali si erano rinforzati con armi e truppe e ingenti spoglie, tolte alle truppe che avevano sconfitto,: e inoltre avevano demolito l'abominio da lui innalzato sull'altare a Gerusalemme, avevano cinto di alte mura, come prima, il santuario e Bet-Sur, che era una sua città. : Il re, sentendo queste notizie, rimase sbigottito e scosso terribilmente; si mise a letto e cadde ammalato per la tristezza, perchè non era avvenuto secondo quanto aveva desiderato. : Rimase così molti giorni, perchè si rinnovava in lui una forte depressione e credeva di morire. : Nell'anno centocinquantuno Demetrio, figlio di Seleuco, partì da Roma e sbarcò con pochi uomini in una città della costa, dove si proclamò re. : Quando rientrò nella reggia dei suoi padri, l'esercito catturò Antioco e Lisia per consegnarglieli. : Informato della cosa, disse: "Non mostratemi la loro faccia". : Perciò i soldati li uccisero e Demetrio sedette sul trono del suo regno. : Allora andarono da lui tutti gli uomini iniqui e rinnegati d'Israele, guidati da àlcimo, che aspirava al sommo sacerdozio. : Essi accusarono il popolo davanti al re, dicendo: "Giuda con i suoi fratelli ha sterminato tutti i tuoi amici e ci ha strappato dal nostro paese. : Ora manda un uomo fidato che venga e prenda visione della rovina generale procurata da lui a noi e ai domìni del re e provveda a punire quella famiglia e tutti i suoi sostenitori". : Il re designò Bàcchide, uno degli amici del re, preposto alla regione dell'Oltrefiume, potente nel regno e fedele al re,: e lo inviò con il rinnegato àlcimo; attribuì a questi il sommo sacerdozio e gli diede ordine di fare vendetta contro gli Israeliti. : Giuda venne a conoscere la fama dei Romani: che essi erano molto potenti e favorivano tutti quelli che simpatizzavano per loro e accordavano amicizia a quanti si rivolgevano a loro e che erano forti e potenti. : Gli furono narrate le loro guerre e le loro imprese gloriose compiute tra i Galli e come li avessero vinti e resi tributari;: quanto avevano compiuto nella Spagna per impadronirsi delle miniere d'oro e d'argento che vi sono,: e come avevano sottomesso tutta la regione con la loro saggezza e costanza, benchè il paese fosse assai lontano da loro. Avevano vinto i re che erano venuti contro di loro dall'estremità della terra: li avevano sconfitti e avevano inflitto loro gravi colpi, mentre gli altri pagavano loro il tributo ogni anno. : Avevano poi sconfitto in guerra e sottomesso Filippo e Perseo, re dei Chittìm, e quanti si erano sollevati contro di loro. : Antioco, il grande re dell'Asia, era sceso in guerra contro di loro con centoventi elefanti, cavalleria, carri e un esercito immenso, ma era stato sconfitto da loro,: lo avevano preso vivo e gli avevano imposto di pagare, lui e i suoi successori, un tributo ingente, di dare ostaggi e cedere: la regione dell'India, la Media, la Lidia, tra le migliori loro province; ed essi, dopo averle tolte a lui, le avevano consegnate al re Eumene. : I Greci avevano deciso di affrontarli e distruggerli,: Quando Demetrio seppe che era morto Nicànore ed era stato distrutto il suo esercito in combattimento, decise di mandare di nuovo Bàcchide e àlcimo in Giudea e l'ala destra dell'esercito con loro. : Seguirono la via di Gàlgala e si accamparono sopra Mesalòt in Arbela; la occuparono e vi fecero morire molti uomini. : Nel primo mese dell'anno centocinquantadue posero il campo contro Gerusalemme. : Poi lo tolsero e si portarono a Berea con ventimila fanti e duemila cavalieri. : Giuda era accampato a Elasà con tremila uomini scelti. : Quando videro la massa di un esercito così numeroso, ne rimasero sgomenti e molti si dileguarono dal campo e non restarono che ottocento uomini. : Giuda vide che il suo esercito si disgregava mentre la battaglia incalzava; si sentì venire meno il cuore, perchè non aveva possibilità di radunare i suoi,: e tutto affranto disse ai superstiti: "Alziamoci e andiamo contro i nostri avversari, nella speranza di poterli debellare". : Ma lo dissuadevano dicendo: "Per il momento non riusciremo a fare altro che metterci in salvo, ma torneremo poi con i nostri fratelli e combatteremo contro di loro; da soli siamo troppo pochi".
: 9:3 E tutti i proincipi delle provincie, ed i satrapi, ed i governatori, e coloro che facevano le faccende del re, favorivano i Giudei. per-ciocche' lo spavento di Mardocheo era caduto soproa loro.: 9:4 Conciossiache' Mardocheo fosse grande nella casa del re, e la sua fama si spargesse per tutte le provincie. perche' quell'uomo Mardocheo diventava ogni di' vie piu' grande.: 9:5 I Giudei adunque percossero tutti i lor nemici, mettendoli a fil di spada, e facendone uccisione e distruzione. e fecero inverso i lor nemici a lor volonta'.: 9:6 Ed in Susan, stanza reale, i Giudei uccisero e distrussero cinquecent'uomi-ni.: 9:7 uccisero ancora Parsandata, e Dalfon, ed Aspata, e Porata,: 9:8 ed Adalia, ed Aridata,: 9:9 e Parmasta, ed Arisai, ed Aridai, e Vaizata, dieci figliuoli di Haman,: 9:10 figliuolo di Hammeda-ta, nemico de' Giudei. ma non misero le mani alla proeda.: 9:11 In quel giorno il numero di coloro ch'erano stati uccisi in Susan, stanza reale, fu rapportato in proesenza del re.: : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : :
: 9:3 E tutti i capi delle province, i satrapi, i governatori e quelli che facevano gli affari del re dettero man forte ai Giudei, perchè lo spavento di Mardocheo s'era impossessato di loro.: 9:4 Poichè Mardocheo era grande nella casa del re, e la sua fama si spandeva per tutte le province, perchè quest'uomo, Mardocheo, diventava semproe piu' grande.: 9:5 I Giudei dunque colpirono tutti i loro nemici, mettendoli a fil di spada, uccidendoli e sterminandoli. fecero dei loro nemici quello che vollero.: 9:6 Alla residenza reale di Susa i Giudei uccisero e sterminarono cinquecento uomini,: 9:7 e misero a morte Par-shandatha, Dalfon, Aspatha, Poratha,: 9:8 Adalia, Aridatha,: 9:9 Parmashta, Arisai, Aridai, e Vaizatha, i dieci figliuoli di Haman,: 9:10 figliuolo di Hammeda-tha, il nemico de' Giudei, ma non si diedero al saccheggio.: 9:11 Quel giorno stesso il numero di quelli ch'erano stati uccisi alla residenza reale di Susa fu recato a conoscenza del re.: : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : :
: 9:11 Quel giorno stesso il numero di quelli che erano stati uccisi nella residenza reale di Susa fu portato a conoscenza del re.: 9:12 Il re disse alla regina Ester: 'Nella residenza reale di Susa i Giudei hanno ucciso, hanno sterminato cinquecento uomini e i dieci figli di Aman. che avranno mai fatto nelle altre provincie del re? Che cosa chiedi ancora? Ti saró dato. Che altro desideri? L'avrai'.: 9:13 Allora Ester disse: 'Se cosò piace al re, sia permesso ai Giudei che sono a Susa di fare anche domani quello che era stato decretato per oggi. e siano appesi alla forca i dieci figli di Aman'.: 9:14 E il re ordinò che cosò fosse fatto. Il decreto fu promulgato a Susa, e i dieci figli di Aman furono impiccati.: 9:15 I Giudei che erano a Susa si radunarono ancora il quattordicesimo giorno del mese di Adar e uccisero a Susa trecento uomini. ma non si diedero al saccheggio.: 9:16 Gli altri Giudei che erano nelle provincie del re si radunarono anch'essi, difesero la loro vita, ed ebbero riposo dagli attacchi dei loro nemici. uccisero settan-tacinquemila di quelli che li odiavano, ma non si diedero al saccheggio.: 9:17 Questo avvenne il tredicesimo giorno del mese di Adar. il quattordicesimo giorno si riposarono, e ne fecero un giorno di banchetti e di gioia.: 9:18 Ma i Giudei che erano a Susa si radunarono il tredicesimo e il quattordicesimo giorno di quel mese. il quindicesimo giorno si riposarono e ne fecero un giorno di banchetti e di gioia.: 9:19 Perciò i Giudei della campagna che abitano in cittó non murate fanno del quattordicesimo giorno del mese di Adar un giorno di gioia, di banchetti e di festa, nel quale gli uni mandano dei regali agli altri.: : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : :
: 9:11 Quel giorno stesso il numero di quelli che erano stati uccisi nella cittadella di Susa fu portato a conoscenza del re.: 9:12 Il re allora disse alla regina Ester: ’Nella cittadella di Susa i Giudei hanno ucciso e sterminato cinquecento uomini e dieci figli di Haman. che avranno mai fatto nelle altre province del re? Ora qual è la tua richiesta? Ti saró concessa. Che cos’altro domandi? Saró fatto'.: 9:13 Allora Ester disse: ’Se così piace al re, sia permesso ai Giudei che sono a Susa di fare anche domani ciò che era stato decretato per oggi. e siano appesi alla forca i dieci figli di Ha-man'.: 9:14 Il re ordinò che fosse fatto esattamente così. Il decreto fu promulgato a Susa, e i dieci figli di Haman furono appesi alla forca.: 9:15 I Giudei che erano a Susa si radunarono anche il quattordicesimo giorno del mese di Adar e uccisero a Susa trecento uomini. ma non si diedero al saccheggio.: 9:16 Anche gli altri Giudei che erano nelle province del re si radunarono, per difendere la loro vita e stare al sicuro dagli attacchi dei loro nemici. uccisero settan-tacinquemila di quelli che li odiavano, ma non si diedero al saccheggio.: 9:17 Questo avvenne il tredicesimo giorno del mese di Adar. il quattordicesimo giorno si riposarono e ne fecero un giorno di banchetto e di gioia.: 9:18 I Giudei che erano a Susa si radunarono invece il tredicesimo e il quattordicesimo giorno. il quindicesimo giorno del mese si riposarono, ne fecero un giorno di banchetto e di gioia.: 9:19 Per questo i Giudei della campagna che abitano in cittó senza mura fanno del quattordicesimo giorno del mese di Adar un giorno di gioia, di banchetti e di festa, e in cui si mandano regali gli uni agli altri.: : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : :
: Ma come videro lo schieramento avanzare contro di loro, dissero a Giuda: ""Come faremo noi così pochi ad attaccar battaglia contro una moltitudine così forte? Oltre tutto, siamo rimasti oggi senza mangiare"".: Giuda rispose: ""Non è impossibile che molti cadano in mano a pochi e non c'è differenza per il Cielo tra il salvare per mezzo di molti e il salvare per mezzo di pochi;: perchè la vittoria in guerra non dipende dalla moltitudine delle forze, ma è dal Cielo che viene l'aiuto.: Costoro vengono contro di noi pieni d'insolenza e di empietà per eliminare noi, le nostre mogli e i nostri figli e saccheggiarci;: noi combattiamo per la nostra vita e le nostre leggi.: Sarà lui a stritolarli davanti a noi. Voi dunque non temeteli"".: Quando ebbe finito di parlare, piombò su di loro all'improvviso e Seron con il suo schieramento fu sgominato davanti a lui;: lo inseguirono nella discesa di Bet-Coròn fino alla pianura. Di essi caddero circa ottocento uomini, gli altri fuggirono nella regione dei Filistei.: Così cominciò a diffondersi il timore di Giuda e dei suoi fratelli e le genti intorno furon prese da terrore.: egli disse alla sua gente: ""Non siate avidi delle spoglie, perchè ci attende ancora la battaglia. Gorgia e il suo esercito è sul monte vicino a noi;: ora voi state pronti ad opporvi ai nemici e a combatterli; in seguito farete tranquillamente bottino"".: Aveva appena finito di parlare, quando apparve un reparto che spiava dal monte.: Avevano visto infatti che i loro erano stati sconfitti e gli altri incendiavano il campo: il fumo che si scorgeva segnalava l'accaduto.: Ed essi a quello spettacolo si sgomentarono grandemente; vedendo inoltre giù nella pianura lo schieramento di Giuda pronto all'attacco,: fuggirono tutti nel territorio dei Filistei.: Allora Giuda ritornò a depredare il campo e raccolsero oro e argento in quantità e stoffe tinte di porpora viola e porpora marina e grandi ricchezze.: Di ritorno cantavano e innalzavano benedizioni al cielo ""perchè egli è buono e la sua grazia dura sempre"".: Fu quello un giorno di grande liberazione in Israele.: Giuda disse a Simone suo fratello: ""Scegliti degli uomini e corri a liberare i tuoi fratelli della Galilea; io e mio fratello Giònata andremo nella regione di Gàlaad"".: Lasciò Giuseppe figlio di Zaccaria e Azaria capo del popolo, con il resto delle forze a presidiare la Giudea,: dando loro questa consegna: ""Governate questo popolo, ma non attaccate battaglia contro i pagani fino al nostro ritorno"".: Furono assegnati a Simone tremila uomini per la spedizione in Galilea, a Giuda ottomila uomini per la regione di Gàlaad.: Simone si recò in Galilea e sferrò molti attacchi contro i pagani e questi rimasero sconfitti davanti a lui;: egli li inseguì fino alle porte di Tolemàide. Caddero dei pagani circa tremila uomini e Simone portò via le loro spoglie.: Prese poi gli Israeliti che erano in Galilea e in Arbatta con le donne e i figli e tutti i loro averi e li condusse in Giudea con grande gioia.: Da parte loro Giuda Maccabeo e il fratello Giònata passarono il Giordano e camminarono per tre giorni nel deserto.: S'imbatterono nei Nabatei, che vennero loro incontro pacificamente e narrarono tutte le vicende dei loro fratelli nella regione di Gàlaad,: Lisia fu informato che il re era morto e dispose che regnasse Antioco figlio di lui, che egli aveva educato fin da piccolo, e lo chiamò Eupàtore.: Ora coloro che risiedevano nell'Acra impedivano il passaggio degli Israeliti intorno al tempio e cercavano di molestarli continuamente e di sostenere gli stranieri.: Giuda si propose di eliminarli e radunò in assemblea tutto il popolo per stringerli d'assedio.: Si organizzarono dunque e posero l'assedio attorno all'Acra nell'anno centocinquanta e Giuda fece costruire terrapieni e macchine.: Ma alcuni di loro sfuggirono all'assedio e si unirono ad essi alcuni rinnegati d'Israele: e andarono dal re e gli dissero: ""Fino a quando non farai giustizia e vendetta dei nostri fratelli?: Noi siamo stati lieti di servire tuo padre e di comportarci secondo i suoi comandi e di obbedire ai suoi editti.: A causa di questo i figli del nostro popolo hanno posto assedio alla fortezza e si sono estraniati da noi; inoltre uccidono quanti di noi capitano nelle loro mani e si dividono i nostri averi.: E non soltanto contro di noi allungano le mani, ma anche su tutto il tuo territorio.: ""Le carni dei tuoi santi e il loro sangue hanno sparso intorno a Gerusalemme e nessuno li seppelliva"".: Allora la paura e il terrore si sparsero per tutto il popolo, perchè tutti dicevano: ""Non c'è in loro verità nè giustizia, perchè hanno trasgredito l'alleanza e il giuramento prestato"".: Bàcchide levò il campo da Gerusalemme e si accampò in Bet-Zait; mandò ad arrestare molti degli uomini che erano passati dalla sua parte e alcuni del popolo e li fece uccidere e gettare nel pozzo grande.: Affidò il paese ad Alcimo e gli lasciò soldati che lo sostenessero; quindi Bàcchide fece ritorno dal re.: Alcimo rivendicava con le armi il sommo sacerdozio;: tutti i perturbatori del popolo si unirono a lui, si impadronirono della Giudea e procurarono grandi sventure a Israele.: Giuda vide tutti i mali che facevano Alcimo e i suoi fautori agli Israeliti peggio dei pagani,: uscì allora nelle regioni intorno alla Giudea, fece vendetta degli uomini che avevano disertato e impedì loro di far scorrerie nella regione.: Quando Alcimo vide che Giuda e i suoi si erano rinforzati e che non avrebbe potuto resister loro, ritornò presso il re e mosse contro di loro accuse di misfatti.: Giuda pertanto scelse Eupòlemo, figlio di Giovanni, figlio di Accos, e Giasone, figlio di Eleàzaro, e li inviò a Roma a stringere amicizia e alleanza: per liberarsi dal giogo, perchè vedevano che il regno dei Greci riduceva Israele in schiavitù.: Andarono fino a Roma con viaggio lunghissimo, entrarono nel senato e incominciarono a dire:: ""Giuda, chiamato anche Maccabeo, e i suoi fratelli e il popolo dei Giudei ci hanno inviati a voi, per concludere con voi alleanza e amicizia e per essere iscritti tra i vostri alleati e amici"".: Piacque loro la proposta.: Questa è la copia della lettera che trascrissero su tavolette di bronzo e inviarono a Gerusalemme, perchè vi rimanesse come documento di amicizia e alleanza per i Giudei.: ""Salute ai Romani e al popolo dei Giudei per mare e per terra sempre; lungi da loro la spada nemica.: Se verrà mossa guerra prima contro Roma o contro uno qualsiasi dei suoi alleati in tutto il suo dominio,: il popolo dei Giudei combatterà al loro fianco con piena lealtà come suggerirà loro l'occasione;: Così si accese la battaglia e caddero feriti a morte molti da una parte e dall'altra;: cadde anche Giuda e gli altri fuggirono.: Giònata e Simone raccolsero Giuda loro fratello e lo seppellirono nel sepolcro dei suoi padri in Modin.: Tutto Israele lo pianse: furono in gran lutto e fecero lamenti per molti giorni, esclamando:: Come è caduto l'eroe che salvava Israele?"".: Il resto delle imprese di Giuda e delle sue battaglie, degli eroismi di cui diede prova e dei suoi titoli di gloria non è stato scritto, perchè troppo grande era il loro numero.: Dopo la morte di Giuda riapparvero i rinnegati in tutto il territorio d'Israele e risorsero tutti gli operatori di iniquità.: In quei giorni sopravvenne una terribile carestia e la terra stessa congiurò in loro favore.: Bàcchide scelse gli uomini più empi e li fece padroni della regione.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia