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II. Introduzione agli oracoli contro le nazioni (ger 25,14.25,99)

14 Nazioni numerose e re potenti ridurranno in schiavitù anche costoro, e così li ripagherò secondo le loro azioni e le opere delle loro mani". 15 Così mi disse il Signore, Dio d'Israele: "Prendi dalla mia mano questa coppa di vino della mia ira e falla bere a tutte le nazioni alle quali ti invio,16 perchè ne bevano, ne restino inebriate ed escano di senno dinanzi alla spada che manderò in mezzo a loro". 17 Presi dunque la coppa dalla mano del Signore e la diedi a bere a tutte le nazioni alle quali il Signore mi aveva inviato:18 a Gerusalemme e alle città di Giuda, ai re e ai capi, per abbandonarli alla distruzione, all'orrore, allo scherno e alla maledizione, come avviene ancora oggi;19 anche al faraone, re d'Egitto, ai suoi ministri, ai suoi nobili e a tutto il suo popolo,20 alla gente d'ogni razza e a tutti i re del paese di Us, a tutti i re del paese dei Filistei, ad àscalon, a Gaza, a Ekron e ai superstiti di Asdod,21 a Edom, a Moab e ad Ammon,22 a tutti i re di Tiro e a tutti i re di Sidone e ai re dell'isola che è al di là del mare,23 a Dedan, a Tema, a Buz e a quanti si radono le tempie,24 a tutti i re degli Arabi che abitano nel deserto,25 a tutti i re di Zimrì, a tutti i re dell'Elam e a tutti i re della Media,26 a tutti i re del settentrione, vicini e lontani, agli uni e agli altri e a tutti i regni che sono sulla terra; il re di Sesac berrà dopo di loro. 27 "Tu riferirai loro: Dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Bevete e inebriatevi, vomitate e cadete senza rialzarvi davanti alla spada che io mando in mezzo a voi. 28 Se poi rifiuteranno di prendere dalla tua mano la coppa da bere, tu dirai loro: Dice il Signore degli eserciti: Berrete per forza!29 Ecco, io comincio a castigare la città che porta il mio nome, e voi pretendete di rimanere impuniti? No, non resterete impuniti, perchè io farò venire la spada su tutti gli abitanti della terra. Oracolo del Signore degli eserciti. 30 Profetizzerai tutte queste cose e dirai loro: Il Signore ruggisce dall'alto, dalla sua santa dimora fa udire la sua voce; alza il suo ruggito contro la prateria, manda grida di giubilo come i pigiatori delle uve, contro tutti gli abitanti della terra. 31 Il rumore giunge fino all'estremità della terra, perchè il Signore fa un processo alle nazioni; chiama in giudizio ogni uomo, condanna a morte gli empi. Oracolo del Signore. 32 Dice il Signore degli eserciti: Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, si alza un grande turbine dall'estremità della terra". 33 In quel giorno i colpiti dal Signore si troveranno da un'estremità all'altra della terra; non saranno rimpianti nè raccolti nè sepolti, ma diverranno come letame sul suolo. 34 Urlate, pastori, gridate, rotolatevi nella polvere, capi del gregge! Perchè sono giunti i giorni del vostro macello; stramazzerete come vaso prezioso. 35 Non ci sarà rifugio per i pastori nè scampo per i capi del gregge. 36 Voci e grida dei pastori, urla delle guide del gregge, perchè il Signore distrugge il loro pascolo;37 sono devastati i prati tranquilli a causa dell'ardente ira del Signore. 38 Il leone abbandona la sua tana, la loro terra è diventata una desolazione, a causa della spada devastatrice e della sua ira ardente.
14 Nazioni numerose e re potenti ridurranno in schiavitù anche costoro, e così li ripagherò secondo le loro azioni e le opere delle loro mani". 15 Così mi disse il Signore, Dio d'Israele: "Prendi dalla mia mano questa coppa di vino della mia ira e falla bere a tutte le nazioni alle quali ti invio,16 perchè ne bevano, ne restino inebriate ed escano di senno dinanzi alla spada che manderò in mezzo a loro". 17 Presi dunque la coppa dalla mano del Signore e la diedi a bere a tutte le nazioni alle quali il Signore mi aveva inviato:18 a Gerusalemme e alle città di Giuda, ai re e ai capi, per abbandonarli alla distruzione, all'orrore, allo scherno e alla maledizione, come avviene ancora oggi;19 anche al faraone, re d'Egitto, ai suoi ministri, ai suoi nobili e a tutto il suo popolo,20 alla gente d'ogni razza e a tutti i re del paese di Us, a tutti i re del paese dei Filistei, ad àscalon, a Gaza, a Ekron e ai superstiti di Asdod,21 a Edom, a Moab e ad Ammon,22 a tutti i re di Tiro e a tutti i re di Sidone e ai re dell'isola che è al di là del mare,23 a Dedan, a Tema, a Buz e a quanti si radono le tempie,24 a tutti i re degli Arabi che abitano nel deserto,25 a tutti i re di Zimrì, a tutti i re dell'Elam e a tutti i re della Media,26 a tutti i re del settentrione, vicini e lontani, agli uni e agli altri e a tutti i regni che sono sulla terra; il re di Sesac berrà dopo di loro. 27 "Tu riferirai loro: Dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Bevete e inebriatevi, vomitate e cadete senza rialzarvi davanti alla spada che io mando in mezzo a voi. 28 Se poi rifiuteranno di prendere dalla tua mano la coppa da bere, tu dirai loro: Dice il Signore degli eserciti: Berrete per forza!29 Ecco, io comincio a castigare la città che porta il mio nome, e voi pretendete di rimanere impuniti? No, non resterete impuniti, perchè io farò venire la spada su tutti gli abitanti della terra. Oracolo del Signore degli eserciti. 30 Profetizzerai tutte queste cose e dirai loro: Il Signore ruggisce dall'alto, dalla sua santa dimora fa udire la sua voce; alza il suo ruggito contro la prateria, manda grida di giubilo come i pigiatori delle uve, contro tutti gli abitanti della terra. 31 Il rumore giunge fino all'estremità della terra, perchè il Signore fa un processo alle nazioni; chiama in giudizio ogni uomo, condanna a morte gli empi. Oracolo del Signore. 32 Dice il Signore degli eserciti: Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, si alza un grande turbine dall'estremità della terra". 33 In quel giorno i colpiti dal Signore si troveranno da un'estremità all'altra della terra; non saranno rimpianti nè raccolti nè sepolti, ma diverranno come letame sul suolo. 34 Urlate, pastori, gridate, rotolatevi nella polvere, capi del gregge! Perchè sono giunti i giorni del vostro macello; stramazzerete come vaso prezioso. 35 Non ci sarà rifugio per i pastori nè scampo per i capi del gregge. 36 Voci e grida dei pastori, urla delle guide del gregge, perchè il Signore distrugge il loro pascolo;37 sono devastati i prati tranquilli a causa dell'ardente ira del Signore. 38 Il leone abbandona la sua tana, la loro terra è diventata una desolazione, a causa della spada devastatrice e della sua ira ardente.
14 Nazioni numerose e re potenti ridurranno in schiavitù anche costoro, e così li ripagherò secondo le loro azioni e le opere delle loro mani". 15 Così mi disse il Signore, Dio d'Israele: "Prendi dalla mia mano questa coppa di vino della mia ira e falla bere a tutte le nazioni alle quali ti invio,16 perchè ne bevano, ne restino inebriate ed escano di senno dinanzi alla spada che manderò in mezzo a loro". 17 Presi dunque la coppa dalla mano del Signore e la diedi a bere a tutte le nazioni alle quali il Signore mi aveva inviato:18 a Gerusalemme e alle città di Giuda, ai re e ai capi, per abbandonarli alla distruzione, all'orrore, allo scherno e alla maledizione, come avviene ancora oggi;19 anche al faraone, re d'Egitto, ai suoi ministri, ai suoi nobili e a tutto il suo popolo,20 alla gente d'ogni razza e a tutti i re del paese di Us, a tutti i re del paese dei Filistei, ad àscalon, a Gaza, a Ekron e ai superstiti di Asdod,21 a Edom, a Moab e ad Ammon,22 a tutti i re di Tiro e a tutti i re di Sidone e ai re dell'isola che è al di là del mare,23 a Dedan, a Tema, a Buz e a quanti si radono le tempie,24 a tutti i re degli Arabi che abitano nel deserto,25 a tutti i re di Zimrì, a tutti i re dell'Elam e a tutti i re della Media,26 a tutti i re del settentrione, vicini e lontani, agli uni e agli altri e a tutti i regni che sono sulla terra; il re di Sesac berrà dopo di loro. 27 "Tu riferirai loro: Dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Bevete e inebriatevi, vomitate e cadete senza rialzarvi davanti alla spada che io mando in mezzo a voi. 28 Se poi rifiuteranno di prendere dalla tua mano la coppa da bere, tu dirai loro: Dice il Signore degli eserciti: Berrete per forza!29 Ecco, io comincio a castigare la città che porta il mio nome, e voi pretendete di rimanere impuniti? No, non resterete impuniti, perchè io farò venire la spada su tutti gli abitanti della terra. Oracolo del Signore degli eserciti. 30 Profetizzerai tutte queste cose e dirai loro: Il Signore ruggisce dall'alto, dalla sua santa dimora fa udire la sua voce; alza il suo ruggito contro la prateria, manda grida di giubilo come i pigiatori delle uve, contro tutti gli abitanti della terra. 31 Il rumore giunge fino all'estremità della terra, perchè il Signore fa un processo alle nazioni; chiama in giudizio ogni uomo, condanna a morte gli empi. Oracolo del Signore. 32 Dice il Signore degli eserciti: Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, si alza un grande turbine dall'estremità della terra". 33 In quel giorno i colpiti dal Signore si troveranno da un'estremità all'altra della terra; non saranno rimpianti nè raccolti nè sepolti, ma diverranno come letame sul suolo. 34 Urlate, pastori, gridate, rotolatevi nella polvere, capi del gregge! Perchè sono giunti i giorni del vostro macello; stramazzerete come vaso prezioso. 35 Non ci sarà rifugio per i pastori nè scampo per i capi del gregge. 36 Voci e grida dei pastori, urla delle guide del gregge, perchè il Signore distrugge il loro pascolo;37 sono devastati i prati tranquilli a causa dell'ardente ira del Signore. 38 Il leone abbandona la sua tana, la loro terra è diventata una desolazione, a causa della spada devastatrice e della sua ira ardente.
14 Nazioni numerose e re potenti ridurranno in schiavitù anche costoro, e così li ripagherò secondo le loro azioni e le opere delle loro mani". 15 Così mi disse il Signore, Dio d'Israele: "Prendi dalla mia mano questa coppa di vino della mia ira e falla bere a tutte le nazioni alle quali ti invio,16 perchè ne bevano, ne restino inebriate ed escano di senno dinanzi alla spada che manderò in mezzo a loro". 17 Presi dunque la coppa dalla mano del Signore e la diedi a bere a tutte le nazioni alle quali il Signore mi aveva inviato:18 a Gerusalemme e alle città di Giuda, ai re e ai capi, per abbandonarli alla distruzione, all'orrore, allo scherno e alla maledizione, come avviene ancora oggi;19 anche al faraone, re d'Egitto, ai suoi ministri, ai suoi nobili e a tutto il suo popolo,20 alla gente d'ogni razza e a tutti i re del paese di Us, a tutti i re del paese dei Filistei, ad àscalon, a Gaza, a Ekron e ai superstiti di Asdod,21 a Edom, a Moab e ad Ammon,22 a tutti i re di Tiro e a tutti i re di Sidone e ai re dell'isola che è al di là del mare,23 a Dedan, a Tema, a Buz e a quanti si radono le tempie,24 a tutti i re degli Arabi che abitano nel deserto,25 a tutti i re di Zimrì, a tutti i re dell'Elam e a tutti i re della Media,26 a tutti i re del settentrione, vicini e lontani, agli uni e agli altri e a tutti i regni che sono sulla terra; il re di Sesac berrà dopo di loro. 27 "Tu riferirai loro: Dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Bevete e inebriatevi, vomitate e cadete senza rialzarvi davanti alla spada che io mando in mezzo a voi. 28 Se poi rifiuteranno di prendere dalla tua mano la coppa da bere, tu dirai loro: Dice il Signore degli eserciti: Berrete per forza!29 Ecco, io comincio a castigare la città che porta il mio nome, e voi pretendete di rimanere impuniti? No, non resterete impuniti, perchè io farò venire la spada su tutti gli abitanti della terra. Oracolo del Signore degli eserciti. 30 Profetizzerai tutte queste cose e dirai loro: Il Signore ruggisce dall'alto, dalla sua santa dimora fa udire la sua voce; alza il suo ruggito contro la prateria, manda grida di giubilo come i pigiatori delle uve, contro tutti gli abitanti della terra. 31 Il rumore giunge fino all'estremità della terra, perchè il Signore fa un processo alle nazioni; chiama in giudizio ogni uomo, condanna a morte gli empi. Oracolo del Signore. 32 Dice il Signore degli eserciti: Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, si alza un grande turbine dall'estremità della terra". 33 In quel giorno i colpiti dal Signore si troveranno da un'estremità all'altra della terra; non saranno rimpianti nè raccolti nè sepolti, ma diverranno come letame sul suolo. 34 Urlate, pastori, gridate, rotolatevi nella polvere, capi del gregge! Perchè sono giunti i giorni del vostro macello; stramazzerete come vaso prezioso. 35 Non ci sarà rifugio per i pastori nè scampo per i capi del gregge. 36 Voci e grida dei pastori, urla delle guide del gregge, perchè il Signore distrugge il loro pascolo;37 sono devastati i prati tranquilli a causa dell'ardente ira del Signore. 38 Il leone abbandona la sua tana, la loro terra è diventata una desolazione, a causa della spada devastatrice e della sua ira ardente.
14 Nazioni numerose e re potenti ridurranno in schiavitù anche costoro, e così li ripagherò secondo le loro azioni e le opere delle loro mani". 15 Così mi disse il Signore, Dio d'Israele: "Prendi dalla mia mano questa coppa di vino della mia ira e falla bere a tutte le nazioni alle quali ti invio,16 perchè ne bevano, ne restino inebriate ed escano di senno dinanzi alla spada che manderò in mezzo a loro". 17 Presi dunque la coppa dalla mano del Signore e la diedi a bere a tutte le nazioni alle quali il Signore mi aveva inviato:18 a Gerusalemme e alle città di Giuda, ai re e ai capi, per abbandonarli alla distruzione, all'orrore, allo scherno e alla maledizione, come avviene ancora oggi;19 anche al faraone, re d'Egitto, ai suoi ministri, ai suoi nobili e a tutto il suo popolo,20 alla gente d'ogni razza e a tutti i re del paese di Us, a tutti i re del paese dei Filistei, ad àscalon, a Gaza, a Ekron e ai superstiti di Asdod,21 a Edom, a Moab e ad Ammon,22 a tutti i re di Tiro e a tutti i re di Sidone e ai re dell'isola che è al di là del mare,23 a Dedan, a Tema, a Buz e a quanti si radono le tempie,24 a tutti i re degli Arabi che abitano nel deserto,25 a tutti i re di Zimrì, a tutti i re dell'Elam e a tutti i re della Media,26 a tutti i re del settentrione, vicini e lontani, agli uni e agli altri e a tutti i regni che sono sulla terra; il re di Sesac berrà dopo di loro. 27 "Tu riferirai loro: Dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Bevete e inebriatevi, vomitate e cadete senza rialzarvi davanti alla spada che io mando in mezzo a voi. 28 Se poi rifiuteranno di prendere dalla tua mano la coppa da bere, tu dirai loro: Dice il Signore degli eserciti: Berrete per forza!29 Ecco, io comincio a castigare la città che porta il mio nome, e voi pretendete di rimanere impuniti? No, non resterete impuniti, perchè io farò venire la spada su tutti gli abitanti della terra. Oracolo del Signore degli eserciti. 30 Profetizzerai tutte queste cose e dirai loro: Il Signore ruggisce dall'alto, dalla sua santa dimora fa udire la sua voce; alza il suo ruggito contro la prateria, manda grida di giubilo come i pigiatori delle uve, contro tutti gli abitanti della terra. 31 Il rumore giunge fino all'estremità della terra, perchè il Signore fa un processo alle nazioni; chiama in giudizio ogni uomo, condanna a morte gli empi. Oracolo del Signore. 32 Dice il Signore degli eserciti: Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, si alza un grande turbine dall'estremità della terra". 33 In quel giorno i colpiti dal Signore si troveranno da un'estremità all'altra della terra; non saranno rimpianti nè raccolti nè sepolti, ma diverranno come letame sul suolo. 34 Urlate, pastori, gridate, rotolatevi nella polvere, capi del gregge! Perchè sono giunti i giorni del vostro macello; stramazzerete come vaso prezioso. 35 Non ci sarà rifugio per i pastori nè scampo per i capi del gregge. 36 Voci e grida dei pastori, urla delle guide del gregge, perchè il Signore distrugge il loro pascolo;37 sono devastati i prati tranquilli a causa dell'ardente ira del Signore. 38 Il leone abbandona la sua tana, la loro terra è diventata una desolazione, a causa della spada devastatrice e della sua ira ardente.
14 Nazioni numerose e re potenti ridurranno in schiavitù anche costoro, e così li ripagherò secondo le loro azioni e le opere delle loro mani". 15 Così mi disse il Signore, Dio d'Israele: "Prendi dalla mia mano questa coppa di vino della mia ira e falla bere a tutte le nazioni alle quali ti invio,16 perchè ne bevano, ne restino inebriate ed escano di senno dinanzi alla spada che manderò in mezzo a loro". 17 Presi dunque la coppa dalla mano del Signore e la diedi a bere a tutte le nazioni alle quali il Signore mi aveva inviato:18 a Gerusalemme e alle città di Giuda, ai re e ai capi, per abbandonarli alla distruzione, all'orrore, allo scherno e alla maledizione, come avviene ancora oggi;19 anche al faraone, re d'Egitto, ai suoi ministri, ai suoi nobili e a tutto il suo popolo,20 alla gente d'ogni razza e a tutti i re del paese di Us, a tutti i re del paese dei Filistei, ad àscalon, a Gaza, a Ekron e ai superstiti di Asdod,21 a Edom, a Moab e ad Ammon,22 a tutti i re di Tiro e a tutti i re di Sidone e ai re dell'isola che è al di là del mare,23 a Dedan, a Tema, a Buz e a quanti si radono le tempie,24 a tutti i re degli Arabi che abitano nel deserto,25 a tutti i re di Zimrì, a tutti i re dell'Elam e a tutti i re della Media,26 a tutti i re del settentrione, vicini e lontani, agli uni e agli altri e a tutti i regni che sono sulla terra; il re di Sesac berrà dopo di loro. 27 "Tu riferirai loro: Dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Bevete e inebriatevi, vomitate e cadete senza rialzarvi davanti alla spada che io mando in mezzo a voi. 28 Se poi rifiuteranno di prendere dalla tua mano la coppa da bere, tu dirai loro: Dice il Signore degli eserciti: Berrete per forza!29 Ecco, io comincio a castigare la città che porta il mio nome, e voi pretendete di rimanere impuniti? No, non resterete impuniti, perchè io farò venire la spada su tutti gli abitanti della terra. Oracolo del Signore degli eserciti. 30 Profetizzerai tutte queste cose e dirai loro: Il Signore ruggisce dall'alto, dalla sua santa dimora fa udire la sua voce; alza il suo ruggito contro la prateria, manda grida di giubilo come i pigiatori delle uve, contro tutti gli abitanti della terra. 31 Il rumore giunge fino all'estremità della terra, perchè il Signore fa un processo alle nazioni; chiama in giudizio ogni uomo, condanna a morte gli empi. Oracolo del Signore. 32 Dice il Signore degli eserciti: Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, si alza un grande turbine dall'estremità della terra". 33 In quel giorno i colpiti dal Signore si troveranno da un'estremità all'altra della terra; non saranno rimpianti nè raccolti nè sepolti, ma diverranno come letame sul suolo. 34 Urlate, pastori, gridate, rotolatevi nella polvere, capi del gregge! Perchè sono giunti i giorni del vostro macello; stramazzerete come vaso prezioso. 35 Non ci sarà rifugio per i pastori nè scampo per i capi del gregge. 36 Voci e grida dei pastori, urla delle guide del gregge, perchè il Signore distrugge il loro pascolo;37 sono devastati i prati tranquilli a causa dell'ardente ira del Signore. 38 Il leone abbandona la sua tana, la loro terra è diventata una desolazione, a causa della spada devastatrice e della sua ira ardente.

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Commento di un santo

Dopo molte descrizioni si dice: Acuto, mobile, certo, immacolato 85. Così è mobile anche la Sap ienza di Dio. Ora, se è mobile, forse che quando tocca un punto non ne tocca un altro? o, se tocca questo si allontana da quello? Dov'è allora la velocità? La velocità consegue proprio questo: che essa sia sempre dovunque e nessuna cosa valga a circoscriverla. Ma noi non siamo in grado di pensare a cose come queste; siamo lenti. Chi riuscirà mai a pensarle? In realtà, fratelli, vi ho detto qualcosa come meglio ho potuto (se poi ho potuto, o capito, qualcosa), e così anche voi avete compreso secondo quel che potevate. Ma cosa dice l'apstolo? A lui che può compiere di più di tutto quanto possiamo chiedere o pensare 86. Cosa ci lascia dedurre da ciò? Che, anche quando comprendiamo, non comprendiamo come stanno le cose nella loro oggettività. Perchè questo? Il corpo corruttibile appesantisce l'anima 87. Finchè quindi saremo sulla terra, saremo freddi, mentre la velocità è bruciante di calore. Tant'è vero che tutte le cose calde sono veloci, mentre quelle fredde sono lente. Noi siamo lenti, quindi freddi; mentre quella Sap ienza corre al limite [massimo] della velocità. è pertanto sommamente calda, nè c'è persona che possa sottrarsi al suo calore 88.

autore:

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento



natale



ordinario



quaresima



pasqua



passione







E nelle seguenti solennità




Genealogia

    Conversione di misure antiche presenti nel testo

    Quantità nel testo
    misura bibblica
    Quantità convertita
    Unità di misura attuale