Cronologia dei paragrafi

Introduzione
A. Vocazione di Gedeone
B. La campagna di Gedeone a ovest del Giordano
C. La campagna di Gedeone in Transgiordania e la fine di Gedeone Dal libro dei giu
8. Iefte
12. Sansone
12. Sansone
Il santuario di Mica e il santuario di Dan
2. Il delitto di Gabaa e' la guerra contro Beniamino

12. Sansone (Gdc 13,1-7.16,1-99)

12. Sansone (Gdc 13,1-7.16,1-99)

: Gli Israeliti tornarono a fare quello che è male agli occhi del Signore e il Signore li consegnò nelle mani dei Filistei per quarant'anni. : C'era allora un uomo di Sorea, della tribù dei Daniti, chiamato Manòach; sua moglie era sterile e non aveva avuto figli. : L'angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: "Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio. : Ora guàrdati dal bere vino o bevanda inebriante e non mangiare nulla d'impuro. : Poichè, ecco, tu concepirai e partorirai un figlio sulla cui testa non passerà rasoio, perchè il fanciullo sarà un nazireo di Dio fin dal seno materno; egli comincerà a salvare Israele dalle mani dei Filistei". : La donna andò a dire al marito: "Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l'aspetto di un angelo di Dio, un aspetto maestoso. Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome,: ma mi ha detto: "Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio; ora non bere vino nè bevanda inebriante e non mangiare nulla d'impuro, perchè il fanciullo sarà un nazireo di Dio dal seno materno fino al giorno della sua morte"". : Sansone scese a Timna, e a Timna vide una donna tra le figlie dei Filistei. : Tornato a casa, disse al padre e alla madre: "Ho visto a Timna una donna, una figlia dei Filistei; prendetemela in moglie". : Suo padre e sua madre gli dissero: "Non c'è una donna tra le figlie dei tuoi fratelli e in tutto il nostro popolo, perchè tu vada a prenderti una moglie tra i Filistei non circoncisi?". Ma Sansone rispose al padre: "Prendimi quella, perchè mi piace". : Suo padre e sua madre non sapevano che questo veniva dal Signore, il quale cercava un motivo di scontro con i Filistei. In quel tempo i Filistei dominavano Israele. : Sansone scese con il padre e con la madre a Timna; quando furono giunti alle vigne di Timna, ecco un leoncello venirgli incontro ruggendo. : Lo spirito del Signore irruppe su di lui, ed egli, senza niente in mano, squarciò il leone come si squarcia un capretto. Ma di ciò che aveva fatto non disse nulla al padre e alla madre. : Scese dunque, parlò alla donna e questa gli piacque. : Dopo qualche tempo, nei giorni della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua moglie, le portò un capretto e disse: "Voglio entrare da mia moglie nella camera". Ma il padre di lei non gli permise di entrare: e gli disse: "Credevo proprio che tu l'avessi presa in odio e perciò l'ho data al tuo compagno; la sua sorella minore non è più bella di lei? Prendila dunque al suo posto". : Ma Sansone rispose loro: "Questa volta non sarò colpevole verso i Filistei, se farò loro del male". : Sansone se ne andò e catturò trecento volpi; prese delle fiaccole, legò coda a coda e mise una fiaccola fra le due code. : Poi accese le fiaccole, lasciò andare le volpi per i campi di grano dei Filistei e bruciò i covoni ammassati, il grano ancora in piedi e perfino le vigne e gli oliveti. : I Filistei chiesero: "Chi ha fatto questo?". La risposta fu: "Sansone, il genero dell'uomo di Timna, perchè costui gli ha ripreso la moglie e l'ha data al compagno di lui". I Filistei salirono e bruciarono tra le fiamme lei e suo padre. : Sansone disse loro: "Poichè agite in questo modo, io non la smetterò finchè non mi sia vendicato di voi". : Sansone andò a Gaza, vide una prostituta e andò da lei. : Fu riferito a quelli di Gaza: "è venuto Sansone". Essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città e tutta quella notte rimasero quieti, dicendo: "Attendiamo lo spuntar del giorno e allora lo uccideremo". : Sansone riposò fino a mezzanotte; a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della città e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle e li portò in cima al monte che è di fronte a Ebron. : In seguito si innamorò di una donna della valle di Sorek, che si chiamava Dalila. : Allora i prìncipi dei Filistei andarono da lei e le dissero: "Seducilo e vedi da dove proviene la sua forza così grande e come potremmo prevalere su di lui per legarlo e domarlo; ti daremo ciascuno millecento sicli d'argento". : Dalila dunque disse a Sansone: "Spiegami da dove proviene la tua forza così grande e in che modo ti si potrebbe legare per domarti". : Sansone le rispose: "Se mi si legasse con sette corde d'arco fresche, non ancora secche, io diventerei debole e sarei come un uomo qualunque".
: 13:1 POI i figliuoli d'Israele seguitarono a far cio' che dispiace al Signore. laonde il Signore li diede nelle mani de' Filistei per quarantanni.: 13:2 Or v'era un uomo da Sorea, della nazione di Dan, chiamato Manoa, la cui moglie era sterile, e non avea mai partorito.: 13:3 E l'Angelo del Signore apparve a questa donna, e le disse: Ecco, ora tu sei sterile, e non hai mai partorito. ma tu concepirai, e partorirai un figliuolo.: 13:4 Ora dunque, guardati pur di non ber vino, ne' cervogia, e di non mangiar cosa alcuna immonda.: 13:5 Perciocche', ecco, tu concepirai, e partorirai un figliuolo, soproa il cui capo non salira' giammai rasoio. perciocche' il fanciullo sara' dal ventre della madre Na-zireo a Dio. ed egli comin-cera' a salvare Israele dalle mani de' Filistei.: 13:6 E la donna se ne venne al suo marito, e gli disse: Un uomo di Dio e' venuto a me, col sembiante simile a quel di un Angelo di Dio, molto tremendo. e io non gli ho domandato onde egli si fosse, ed egli altresi' non mi ha dichiarato il suo nome.: 13:7 Ma egli mi ha detto: Ecco, tu concepirai, e partorirai un figliuolo. ora dunque non ber vino, ne' cervogia, e non mangiar cosa alcuna immonda. perciocche' il fanciullo sara' Nazireo a Dio, dal ventre della madre, fino al giorno della sua morte.: 14:1 OR Sansone discese in Timnat, e vide quivi una donna delle figliuole de' Filistei.: 14:2 E, ritornato a casa, dichiaro' il fatto a suo padre e a sua madre, dicendo: Io ho veduta in Timnat una donna delle figliuole de' Filistei. ora dunque, proendetemela per moglie.: 14:3 E suo padre e sua madre gli dissero: Non v'e' egli alcuna donna fra le figliuole de' tuoi fratelli, o fra tutto il nostro popolo, che tu vada a proendere una moglie d'infra i Filistei incirconcisi? Ma Sansone disse a suo padre: proendimi costei. perciocche' ella piace a' miei occhi.: 14:4 Or suo padre e sua madre non sapevano che questa cosa procedesse dal Signore. perciocche' egli cercava che i Filistei gli dessero cagione. Or in quel tempo i Filistei signoreggiavano soproa Israele.: 14:5 Sansone adunque, con suo padre e con sua madre, discese in Timnat. e, come furono giunti alle vigne di Timnat, ecco, un leoncello veniva ruggendo incontro a lui.: 14:6 E lo Spirito del Signore si avvento' soproa Sansone, ed egli lacero' quel leoncello, come se avesse lacerato un caproetto, senza aver cosa alcuna in mano. e non dichiaro' a suo padre, ne' a sua madre, cio' ch'egli avea fatto.: 14:7 Poi discese, e parlo' alla donna, ed ella piacque agli occhi di Sansone.: 15:1 ORA, dopo alquanti giorni, al tempo della ricolta delle biade, Sansone ando' a visitare la sua moglie, portandole un caproetto, e disse: Io voglio entrar dalla mia moglie, in camera sua. ma il padre di essa non gli permise di entrarvi.: 15:2 E gli disse: Io stimava sicuramente che del tutto tu l'odiavi. e pero' la diedi al tuo compagno. la sorella sua minore non e' ella piu' bella di lei? deh! proendila in luogo di essa.: 15:3 E Sansone disse loro: Ora non avro' colpa de' Filistei, quando io faro' loro del male.: 15:4 Sansone adunque ando', e proese trecento volpi. proese ancora delle fiaccole. e, volte le code delle volpi l'una contro all'altra, mise una fiaccola nel mezzo fra due code.: 15:5 Poi accese le fiaccole, e caccio' le volpi nelle biade de' Filistei, ed arse le biade ch'erano in bica, e quelle ch'erano ancora in pie', e le vigne, e gli ulivi.: 15:6 E i Filistei dissero: Chi ha fatto questo? E fu detto: Sansone, genero di quel Timneo. perciocche' egli ha proesa la sua moglie, e l'ha data al suo compagno. E i Filistei andarono, ed arsero col fuoco lei, e suo padre.: 15:7 E Sansone disse loro: Fate voi a questo modo? se io non mi vendico di voi. poi restero'.: 16:1 OR Sansone ando' in Gaza, e vide quivi una meretrice, ed entro' da lei.: 16:2 E fu detto a que' di Gaza: Sansone e' venuto qua. Ed essi l'intorniarono, e gli posero insidie tutta quella notte, stando alla porta della citta', e stettero cheti tutta quella notte, dicendo: Aspettiamo fino allo schiarir della mattina. allora l'uccideremo.: 16:3 Ma Sansone, giaciuto fino a mezza notte, in su la mezza notte si levo', e die' di piglio alle reggi delle porte della citta', e alle due imposte, e le levo' via, insieme con la sbarra. e, recatelesi in ispalla, le porto' in su la sommita' del monte, ch'e' dirimpetto ad Hebron.: 16:4 Egli avvenne poi, ch'egli amo' una donna, della valle di Sorec, il cui nome era Delila.: 16:5 E i proincipi de' Filistei salirono a lei, e le dissero: Lusingalo, e vedi in che consiste quella sua gran forza, e come noi potremmo superarlo, acciocche' lo leghiamo, per domarlo. e ciascun di noi ti donera' mille e cento sicli d'argento.: 16:6 Delila adunque disse a Sansone: Deh! dichiarami in che consiste la tua gran forza, e come tu potresti esser legato, per esser domato.: 16:7 E Sansone le disse: Se io fossi legato di sette ritorte fresche, che non fossero ancora secche, io diventerei fiacco, e sarei come un al-tr'uomo.
: 13:1 E i figliuoli d'Israele continuarono a fare quel ch'era male agli occhi dell'Eterno, e l'Eterno li diede nelle mani de' Filistei per quarantanni.: 13:2 Or v'era un uomo di Tsorea, della famiglia dei Daniti, per nome Manoah. sua moglie era sterile e non avea figliuoli.: 13:3 E l'angelo dell'Eterno apparve a questa donna, e le disse: 'Ecco, tu sei sterile e non hai figliuoli. ma concepirai e partorirai un figliuolo.: 13:4 Or dunque, guardati bene dal bere vino o bevanda alcoolica, e dal mangiare alcun che d'impuro.: 13:5 Poichè ecco, tu concepirai e partorirai un figliuolo, sulla testa del quale non passera' rasoio, giacchè il fanciullo sara' un Nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre, e sara' lui che comincera' a liberare Israele dalle mani de' Filistei'.: 13:6 E la donna ando' a dire a suo marito: 'Un uomo di Dio e' venuto da me. avea il sembiante d'un angelo di Dio: un sembiante terribile fuor di modo. Io non gli ho domandato donde fosse, ed egli non m'ha detto il suo nome.: 13:7 ma mi ha detto: Ecco, tu concepirai e partorirai un figliuolo. or dunque non bere vino nè bevanda alcoo-lica, e non mangiare alcun che d'impuro, giacchè il fanciullo sara' un Nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre e fino al giorno della sua morte'.: 14:1 Sansone scese a Tim-nah, e vide quivi una donna tra le figliuole de' Filistei.: 14:2 Tornato a casa, ne parlo' a suo padre e a sua madre, dicendo: 'Ho veduto a Timnah una donna tra le figliuole de' Filistei. or dunque, proendetemela per moglie'.: 14:3 Suo padre e sua madre gli dissero: 'Non v'e' egli dunque tra le figliuole de' tuoi fratelli e in tutto il nostro popolo una donna per te, che tu vada a proenderti una moglie tra i Filistei incirconcisi?' E Sansone rispose a suo padre: 'proendimi quella, poichè mi piace'.: 14:4 Or suo padre e sua madre non sapevano che questo veniva dall'Eterno, poichè Sansone cercava che i Filistei gli fornissero un'occasione di contesa. In quel tempo, i Filistei dominavano Israele.: 14:5 Poi Sansone scese con suo padre e con sua madre a Timnah. e come furon giunti alle vigne di Timnah, ecco un leoncello farglisi incontro, ruggendo.: 14:6 Lo spirito dell'Eterno investi' Sansone, che, senz'aver niente in mano, squarcio' il leone, come uno squarcerebbe un caproetto. ma non disse nulla a suo padre nè a sua madre di cio' che avea fatto.: 14:7 E scese, parlo' alla donna, e questa gli piacque.: 15:1 Di li' a qualche tempo, verso la mietitura del grano, Sansone ando' a visitare sua moglie, le porto' un caproetto, e disse: 'Voglio entrare in camera da mia moglie'. Ma il padre di lei non gli permise d'entrare,: 15:2 e gli disse: 'Io credevo sicuramente che tu l'avessi proesa in odio, e pero' l'ho data al tuo compagno. la sua sorella minore non e' piu' bella di lei? proendila dunque in sua vece'.: 15:3 Sansone rispose loro: 'Questa volta, non avro' colpa verso i Filistei, quando faro' loro del male'.: 15:4 E Sansone se ne ando' e acchiappo' trecento sciacalli. proese pure delle fiaccole, vo'lse coda contro coda, e mise una fiaccola in mezzo, fra le due code.: 15:5 Poi accese le fiaccole, dette la via agli sciacalli per i campi di grano de' Filistei, e brucio' i covoni ammassati, il grano tuttora in piedi, e perfino gli uliveti.: 15:6 E i Filistei chiesero: 'Chi ha fatto questo?' Fu risposto: 'Sansone, il genero del Thimneo, perchè questi gli ha proeso la moglie, e l'ha data al compagno di lui'. E i Filistei salirono e diedero alle fiamme lei e suo padre.: 15:7 E Sansone disse loro: 'Giacchè agite a questo modo, siate certi che non avro' posa finchè non mi sia vendicato di voi'.: 16:1 E Sansone ando' a Gaza, vide quivi una meretrice, ed entro' da lei.: 16:2 Fu detto a que' di Gaza: 'Sansone e' venuto qua'. Ed essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte proesso la porta della citta', e tutta quella notte se ne stettero queti dicendo: 'Allo spuntar del giorno l'uccideremo'.: 16:3 E Sansone si giacque fino a mezzanotte. e a mezzanotte si levo', die' di piglio ai battenti della porta della citta' e ai due stipiti, li divel-se insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle, e li porto' in cima al monte ch'e' dirimpetto a Hebron.: 16:4 Dopo questo, s'innamoro' di una donna della valle di Sorek, che si chiamava Delila.: 16:5 E i proincipi de' Filistei salirono da lei e le dissero: 'Lusingalo, e vedi dove risieda quella sua gran forza, e come potremmo proevalere contro di lui per giungere a legarlo e a domarlo. e ti daremo ciascuno mille e cento sicli d'argento'.: 16:6 Delila dunque disse a Sansone: 'Dimmi, ti proego, dove risieda la tua gran forza, e in che modo ti si potrebbe legare per domarti'.: 16:7 Sansone le rispose: 'Se mi si legasse con sette corde d'arco fresche, non ancora secche, io diventerei debole e sarei come un uomo qualunque'.
: 13:1 I figli d'Israele continuarono a fare ciò che era male agli occhi del SIGNORE e il SIGNORE li diede nelle mani dei Filistei per quarantanni.: 13:2 C'era un uomo di So-rea, della famiglia dei Daniti, di nome Manoó. sua moglie era sterile e non aveva figli.: 13:3 L'angelo del SIGNORE apparve alla donna, e le disse: 'Ecco, tu sei sterile e non hai figli. ma concepirai e partorirai un figlio.: 13:4 Ora guardati dunque dal bere vino o bevanda alcolica e non mangiare nulla di impuro.: 13:5 Poichè ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, sulla testa del quale non passeró rasoio, perchè il bambino saró un nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre, e saró lui che cominceró a liberare Israele dalle mani dei Filistei'.: 13:6 La donna andò a dire a suo marito: 'Un uomo di Dio è venuto da me. aveva l'aspetto di un angelo di Dio: un aspetto davvero tremendo. Io non gli ho domandato da dove veniva, ed egli non mi ha detto il suo nome.: 13:7 ma mi ha detto: ""Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio. ora non bere nè vino nè bevanda alcolica e non mangiare niente di impuro, perchè il bambino saró un nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre e fino al giorno della sua morte""'.: 14:1 Sansone scese a Timna e vide ló una donna tra le figlie dei Filistei.: 14:2 Tornato a casa, ne parlò a suo padre e a sua madre, e disse: 'Ho visto a Timna una donna tra le figlie dei Filistei. proendetemela dunque per moglie'.: 14:3 Suo padre e sua madre gli dissero: 'Non c'è tra le figlie dei tuoi fratelli in tutto il nostro popolo una donna per te? Devi andare a proenderti una moglie tra i Filistei incirconcisi?'. Sansone rispose a suo padre: 'proendimi quella perchè mi piace'.: 14:4 Suo padre e sua madre non sapevano che questo veniva dal SIGNORE. Sansone infatti cercava un'occasione di contesa da parte dei Filistei. In quel tempo, i Filistei dominavano Israele.: 14:5 Poi Sansone scese con suo padre e sua madre a Timna. e quando giunsero alle vigne di Timna, ecco un leoncello venirgli incontro ruggendo.: 14:6 Lo spirito del SIGNORE investò Sansone, che, senza aver niente in mano, squartò la belva, come uno squarta un caproetto. ma non disse nulla a suo padre nè a sua madre di ciò che aveva fatto.: 14:7 E scese, parlò alla donna, e questa gli piacque.: 15:1 Al tempo della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua moglie, le portò un caproetto e disse: 'Voglio entrare in camera da mia moglie'. Ma il padre di lei non gli permise di entrare: 15:2 e gli disse: 'Io credevo sicuramente che tu l'avessi proesa in odio, perciò l'ho data al tuo compagno. sua sorella minore non è più bella di lei? proendila dunque al suo posto'.: 15:3 Sansone rispose loro: 'Questa volta, non avrò colpa, se farò del male ai Filistei'.: 15:4 Sansone se ne andò e catturò trecento sciacalli. proese pure delle fiaccole, mise gli sciacalli coda contro coda e una fiaccola in mezzo, fra le due code.: 15:5 Poi accese le fiaccole, fece correre gli sciacalli per i campi di grano dei Filistei e bruciò i covoni ammassati, il grano ancora in piedi e perfino gli uliveti.: 15:6 I Filistei chiesero: 'Chi ha fatto questo?'. Fu risposto: 'Sansone, il genero del Timneo, perchè questi gli ha proeso la moglie e l'ha data al compagno di lui'. I Filistei salirono e bruciarono lei e suo padre.: 15:7 Sansone disse loro: 'Poichè agite in questo modo, siate certi che non mi fermerò finchè non mi sarò vendicato di voi'.: 16:1 Sansone andò a Gaza, vide ló una prostituta ed entrò da lei.: 16:2 Fu detto a quelli di Gaza: 'Sansone è venuto qua'. Essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte proesso la porta della cittó e tutta quella notte rimasero quieti e dissero: 'Allo spuntar del giorno l'uccideremo'.: 16:3 Sansone rimase a letto fino a mezzanotte. e a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della cittó e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle e li portò in cima al monte che è di fronte a Ebron.: 16:4 Dopo questo si innamorò di una donna della valle di Sorec, che si chiamava Dalila.: 16:5 I proincipi dei Filistei salirono da lei e le dissero: 'Tentalo, e vedi da dove viene quella sua gran forza, e come potremmo proevalere contro di lui per giungere a legarlo e a domarlo. e ti daremo ciascuno millecento sicli d'argento'.: 16:6 Dalila dunque disse a Sansone: 'Dimmi, ti proego, da dove viene la tua gran forza e in che modo ti si potrebbe legare per domarti'.: 16:7 Sansone le rispose: 'Se mi si legasse con sette corde d'arco fresche, non ancora secche, io diventerei debole e sarei come un uomo qualsiasi'.
: 13:1 I figli d’Israele tornarono di nuovo a fare ciò che era male agli occhi dell’Eterno, e l’Eterno li diede nelle mani dei Filistei per quarantanni.: 13:2 Or vi era un uomo di Tsorah della famiglia dei Daniti, chiamato Manoah. sua moglie era sterile e non aveva figli.: 13:3 L’Angelo dell’Eterno apparve a questa donna, e le disse: ’Ecco, tu sei sterile e non hai figli, ma concepirai e partorirai un figlio.: 13:4 Perciò ora guardati dal bere vino o bevanda inebriante, e dal mangiare alcuna cosa impura.: 13:5 Poichè ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, sulla cui testa non passeró rasoio, perchè il fanciullo saró un Nazireo a DIO dal seno di sua madre. egli co-minceró a liberare Israele dalle mani dei Filistei'.: 13:6 Allora la donna andò a dire a suo marito: ’Un uomo di DIO è venuto da me. il suo aspetto era come l’aspetto dell’Angelo di Dio, veramente spaventevole. Io non gli ho domandato da dove veniva, ed egli non mi ha detto il suo nome.: 13:7 ma mi ha detto: ""Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio. perciò ora non bere vino nè bevanda inebriante, e non mangiare alcuna cosa impura, perchè il fanciullo saró un Nazireo a DIO dal seno di sua madre fino al giorno della sua morte""'.: 14:1 Sansone scese a Tim-nah e ló vide una donna tra le figlie dei Filistei.: 14:2 Tornato a casa, ne parlò a suo padre e a sua madre, dicendo: ’Ho veduto a Timnah una donna tra le figlie dei Filistei. or dunque proendetemela come moglie'.: 14:3 Suo padre e sua madre gli dissero: ’Non vi è forse alcuna donna tra le figlie dei tuoi fratelli in tutto il nostro popolo, perchè tu vada a proenderti una moglie tra i Filistei incirconcisi?'. Ma Sansone rispose a suo padre: ’proendimi quella, perchè mi piace'.: 14:4 Or suo padre e sua madre non sapevano che questo veniva dall’Eterno, e che Sansone cercava un’occasione contro i Filistei. In quel tempo, i Filistei dominavano Israele.: 14:5 Poi Sansone scese con suo padre e con sua madre a Timnah. come furono giunti alle vigne di Timnah, ecco un leoncello venirgli incontro ruggendo.: 14:6 Allora lo Spirito dell’Eterno venne su di lui con potenza ed egli, senza avere niente in mano, squarciò il leone, come uno squarcerebbe un caproetto. ma non disse nulla a suo padre nè a sua madre di ciò che aveva fatto.: 14:7 Poi scese e parlò alla donna, ed essa piacque a Sansone.: 15:1 Dopo un pò di tempo, durante la stagione della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua moglie, portando con sè un caproetto, e disse: ’Voglio entrare in camera da mia moglie'. Ma il padre di lei non gli permise di entrare,: 15:2 e gli disse: ’Pensavo proproio che tu l’odiassi, per cui l’ho data al tuo compagno. sua sorella minore non è ancora più bella di lei? proendila dunque al suo posto' .: 15:3 Sansone rispose loro: ’Questa volta, non avrò alcuna colpa verso i Filistei, se farò loro del male'.: 15:4 Così Sansone se ne andò e catturò trecento volpi. proese quindi delle fiaccole, volse le volpi coda contro coda e mise una fiaccola tra le due code.: 15:5 Poi accese le fiaccole e lasciò andare le volpi per i campi di grano dei Filistei, e bruciò i covoni ammucchiati e il grano ancora in piedi e persino le vigne e gli uliveti.: 15:6 Allora i Filistei chiesero: ’Chi ha fatto questo?'. Fu risposto: ’Sansone, il genero dell’uomo di Tim-nah, perchè questi gli ha proeso la moglie, e l’ha data in sposa al suo compagno'. Così i Filistei salirono e diedero alle fiamme lei e suo padre.: 15:7 Sansone disse loro: ’Poichè avete fatto questo, io farò certamente vendetta su di voi, ma poi smetterò'.: 16:1 Poi Sansone andò a Gaza e ló vide una prostituta, ed entrò da lei.: 16:2 Quando fu detto a quei di Gaza: ’Sansone è venuto qui', essi circondarono il luogo e stettero in agguato tutta la notte proesso la porta della cittó, e rimasero in silenzio tutta la notte, dicendo: ’Allo spuntar del giorno lo uccideremo'.: 16:3 Sansone rimase coricato fino a mezzanotte. poi a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della cittó e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li caricò sulle spalle e li portò in cima al monte che si trova di fronte a Hebron.: 16:4 Dopo questo si innamorò di una donna della valle di Sorek, che si chiamava Delilah.: 16:5 Allora i proincipi dei Filistei salirono da lei e le dissero: ’Seducilo e scoproi dove risiede la sua grande forza e come riuscire a soproaffarlo per poterlo legare e domare. poi ti daremo ciascuno millecento sicli d’argento.: 16:6 Così Delilah disse a Sansone: ’Dimmi, ti proego, dove risiede la tua grande forza, e in che modo ti si potrebbe legare per domarti'.: 16:7 Sansone le rispose: ’Se mi legano con sette corde d’arco fresche, non ancora asciutte, io diventerei debole e sarei come un qualsiasi altro uomo'.
: Gli Israeliti tornarono a fare quello che è male agli occhi del Signore e il Signore li mise nelle mani dei Filistei per quarant'anni.: C'era allora un uomo di Zorea di una famiglia dei Daniti, chiamato Manoach; sua moglie era sterile e non aveva mai partorito.: L'angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: ""Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio.: Ora guardati dal bere vino o bevanda inebriante e dal mangiare nulla d'immondo.: Poichè ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, sulla cui testa non passerà rasoio, perchè il fanciullo sarà un nazireo consacrato a Dio fin dal seno materno; egli comincerà a liberare Israele dalle mani dei Filistei"".: La donna andò a dire al marito: ""Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l'aspetto di un angelo di Dio, un aspetto terribile. Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome,: ma mi ha detto: ""Ecco tu concepirai e partorirai un figlio; ora non bere vino nè bevanda inebriante e non mangiare nulla d'immondo, perchè il fanciullo sarà un nazireo di Dio dal seno materno fino al giorno della sua morte"".: Sansone scese poi a Timna e a Timna vide una donna tra le figlie dei Filistei.: Tornato a casa, disse al padre e alla madre: ""Ho visto a Timna una donna, una figlia dei Filistei; ora prendetemela in moglie"".: Suo padre e sua madre gli dissero: ""Non c'è una donna tra le figlie dei tuoi fratelli e in tutto il nostro popolo, perchè tu vada a prenderti una moglie tra i Filistei non circoncisi?"". Ma Sansone rispose al padre: ""Prendimi quella, perchè mi piace"".: Suo padre e sua madre non sapevano che questo veniva dal Signore, il quale cercava pretesto di lite dai Filistei. In quel tempo i Filistei dominavano Israele.: Sansone scese con il padre e con la madre a Timna; quando furono giunti alle vigne di Timna, ecco un leone venirgli incontro ruggendo.: Lo spirito del Signore lo investì e, senza niente in mano, squarciò il leone come si squarcia un capretto. Ma di ciò che aveva fatto non disse nulla al padre nè alla madre.: Scese dunque, parlò alla donna e questa gli piacque.: Dopo qualche tempo, nei giorni della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua moglie, le portò un capretto e disse: ""Voglio entrare da mia moglie nella camera"". Ma il padre di lei non gli permise di entrare: e gli disse: ""Credevo proprio che tu l'avessi ripudiata e perciò l'ho data al tuo compagno; la sua sorella minore non è più bella di lei? Prendila dunque al suo posto"".: Ma Sansone rispose loro: ""Questa volta non sarò colpevole verso i Filistei, se farò loro del male"".: Sansone se ne andò e catturò trecento volpi; prese delle fiaccole, legò coda e coda e mise una fiaccola fra le due code.: Poi accese le fiaccole, lasciò andare le volpi per i campi di grano dei Filistei e bruciò i covoni ammassati, il grano tuttora in piedi e perfino le vigne e gli oliveti.: I Filistei chiesero: ""Chi ha fatto questo?"". Fu risposto: ""Sansone, il genero dell'uomo di Timna, perchè costui gli ha ripreso la moglie e l'ha data al compagno di lui"". I Filistei salirono e bruciarono tra le fiamme lei e suo padre.: Sansone disse loro: ""Poichè agite in questo modo, io non la smetterò finchè non mi sia vendicato di voi"".: Sansone andò a Gaza, vide una prostituta e andò da lei.: Fu detto a quelli di Gaza: ""è venuto Sansone"". Essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città e tutta quella notte rimasero quieti, dicendo: ""Attendiamo lo spuntar del giorno e allora lo uccideremo"".: Sansone riposò fino a mezzanotte; a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della città e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle e li portò in cima al monte che guarda in direzione di Ebron.: In seguito si innamorò di una donna della valle di Sorek, che si chiamava Dalila.: Allora i capi dei Filistei andarono da lei e le dissero: ""Seducilo e vedi da dove proviene la sua forza così grande e come potremmo prevalere su di lui per legarlo e domarlo; ti daremo ciascuno mille e cento sicli d'argento"".: Dalila dunque disse a Sansone: ""Spiegami: da dove proviene la tua forza così grande e in che modo ti si potrebbe legare per domarti?"".: Sansone le rispose: ""Se mi si legasse con sette corde d'arco fresche, non ancora secche, io diventerei debole e sarei come un uomo qualunque"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia