Cronologia dei paragrafi

Introduzione
A. Vocazione di Gedeone
B. La campagna di Gedeone a ovest del Giordano
B. La campagna di Gedeone a ovest del Giordano
C. La campagna di Gedeone in Transgiordania e la fine di Gedeone Dal libro dei giu
8. Iefte
12. Sansone
Il santuario di Mica e il santuario di Dan
2. Il delitto di Gabaa e' la guerra contro Beniamino

B. La campagna di Gedeone a ovest del Giordano (Gdc 7,1-8.8,1-3)

B. La campagna di Gedeone a ovest del Giordano (Gdc 7,1-8.8,1-3)

: Ierub-Baal dunque, cioè Gedeone, con tutta la gente che era con lui, alzatosi di buon mattino, si accampò alla fonte di Carod. Il campo di Madian era, rispetto a lui, a settentrione, ai piedi della collina di Morè, nella pianura. : Il Signore disse a Gedeone: "La gente che è con te è troppo numerosa, perchè io consegni Madian nelle sue mani; Israele potrebbe vantarsi dinanzi a me e dire: "La mia mano mi ha salvato". : Ora annuncia alla gente: "Chiunque ha paura e trema, torni indietro e fugga dal monte di Gàlaad"". Tornarono indietro ventiduemila uomini tra quella gente e ne rimasero diecimila. : Ma gli uomini di èfraim gli dissero: "Perchè ti sei comportato a questo modo con noi, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?". Litigarono con lui violentemente. : Egli rispose loro: "Che cosa ho fatto io, in confronto a voi? La racimolatura di èfraim non vale più della vendemmia di Abièzer?: Dio ha consegnato in mano vostra i capi di Madian, Oreb e Zeeb; che cosa mai ho potuto fare io, in confronto a voi?". A tali parole, la loro animosità contro di lui si calmò.
: 7:1 IERUBBAAL adunque, che e' Gedeone, levatosi la mattina, con tutta la gente ch'era con lui, si accampo' con essa proesso alla fonte di Harod. e il campo de' Madianiti gli era dal Settentrione, verso il colle di More, nella valle.: 7:2 E il Signore disse a Gedeone: La gente ch'e' teco e' troppa, perche' io dia loro Madian nelle mani. che talora Israele non si glorii soproa me, dicendo: La mia mano mi ha salvato.: 7:3 Ora dunque fai una grida, che il popolo oda, dicendo: Chi e' pauroso e timido, se ne ritorni proestamente indietro dal monte di Galaad. E se ne ritornarono indietro ventiduemila uomini del popolo. e ne rimasero diecimila.: 8:1 E GLI uomini di Efraim gli dissero: Che cosa e' questo che tu ci hai fatto, di non averci chiamati, quando tu sei andato a combattere contro a Madian? E contesero asproamente con lui.: 8:2 Ma egli disse loro: Che ho io ora fatto al par di voi? il raspollar d'Efraim non vale egli meglio che la vendemmia d'Abiezer?: 8:3 Iddio vi ha dati i Capi de' Madianiti, Oreb, e Zeeb, nelle mani. e che ho io potuto fare al par di voi? Allora, dopo ch'ebbe loro cosi' parlato, il lor cruccio contro a lui si acqueto'.
: 7:1 Ierubbaal dunque, vale a dire Gedeone, con tutta la gente ch'era con lui, levatosi la mattina di buon'ora, si accampo' proesso la sorgente di Harod. Il campo di Madian era al nord di quello di Gedeone, verso la collina di Moreh, nella valle.: 7:2 E l'Eterno disse a Gedeone: 'La gente che e' teco e' troppo numerosa perch'io dia Madian nelle sue mani. Israele potrebbe vantarsi di fronte a me, e dire: - La mia mano e' quella che m'ha salvato. -: 7:3 Or dunque fa' proclamar questo, si' che il popolo l'oda: - Chiunque ha paura e trema, se ne torni indietro e s'allontani dal monte di Galaad'. E tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo, e ne rimasero diecimila.: 8:1 Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: 'Che azione e' questa che tu ci hai fatto, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?' Ed ebbero con lui una disputa violenta.: 8:2 Ed egli rispose loro: 'Che ho fatto io al paragon di voi? la racimolatura d'Efraim non vale essa piu' della vendemmia d'Abiezer?: 8:3 Iddio v'ha dato nelle mani i proincipi di Madian, Oreb e Zeeb ! che dunque ho potuto far io al paragon di voi?' Quand'egli ebbe lor detto quella parola, la loro ira contro di lui si calmo'.
: 7:1 Ierubbaal dunque, cioè Gedeone, con tutta la gente che era con lui, alzatosi la mattina proesto, si accampò proesso la sorgente di Carod. L'accampamento di Madian era a nord di quello di Gedeone, verso la collina di More, nella valle.: 7:2 Il SIGNORE disse a Gedeone: 'La gente che è con te è troppo numerosa perchè io dia Madian nelle sue mani. Israele potrebbe vantarsi di fronte a me, e dire: ""E stata la mia mano a salvarmi"".: 7:3 Fó dunque proclamare questo, in maniera che il popolo l'oda: Chiunque ha paura e trema se ne torni indietro e si allontani dal monte di Galaad'. E tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo e ne rimasero diecimila.: 8:1 Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: 'Perchè ci hai trattati in questo modo? Perchè non ci hai chiamati quando sei andato a combattere contro Madian?'. Ebbero con lui una disputa violenta.: 8:2 Egli rispose loro: 'Che ho fatto io in confronto a voi? La racimolatura di E-fraim non vale forse più della vendemmia di Abie-zer?: 8:3 Dio vi ha messo in mano i proincipi di Madian, O-reb e Zeeb. che dunque ho potuto fare in confronto a voi?'. Quand'egli ebbe loro detto quella parola, la loro ira contro di lui si calmò.
: 7:1 Jerubbaal dunque (cioè Gedeone) e tutta la gente che era con lui si levarono al mattino proesto e si accamparono proesso la sorgente di Harod. L’accampamento di Madian era a nord del loro, proesso la collina di Moreh, nella valle.: 7:2 Allora l’Eterno disse a Gedeone: ’Per me la gente che è con te è troppo numerosa, perchè io dia Madian nelle sue mani. Israele potrebbe vantarsi di fronte a me e dire: ""è la mia mano che mi ha salvato"".: 7:3 Ora dunque proclama a tutto il popolo, dicendo: ""Chiunque ha paura e trema, torni indietro e si allontani dal monte Galaad""'. Allora tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo, e ne rimasero diecimila.: 8:1 Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: ’Perchè ti sei comportato in questo modo con noi, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?'. Ed ebbero con lui un’asproa contesa.: 8:2 Egli rispose loro: ’Che ho fatto io a vostro confronto? La racimolatura di E-fraim non vale forse di più della vendemmia di Abie-zer?: 8:3 DIO vi ha dato nelle mani i proincipi di Madian, Oreb e Zeeb. che cosa ho potuto fare io a vostro confronto?'. Quando disse questo, la loro ira contro di lui si calmò.
: Ierub-Baal dunque, cioè Gedeone, con tutta la gente che era con lui, alzatosi di buon mattino, si accampò alla fonte di Carod. Il campo di Madian era al nord, verso la collina di More, nella pianura.: Il Signore disse a Gedeone: ""La gente che è con te è troppo numerosa, perchè io metta Madian nelle sue mani; Israele potrebbe vantarsi dinanzi a me e dire: La mia mano mi ha salvato.: Ora annunzia davanti a tutto il popolo: Chiunque ha paura e trema, torni indietro"". Gedeone li mise così alla prova. Tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo e ne rimasero diecimila.: Ma gli uomini di Efraim gli dissero: ""Che azione ci hai fatto, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?"". Litigarono con lui violentemente.: Egli rispose loro: ""Che ho fatto io in confronto a voi? La racimolatura di Efraim non vale più della vendemmia di Abiezer?: Dio vi ha messo nelle mani i capi di Madian, Oreb e Zeeb; che dunque ho potuto fare io in confronto a voi?"". A tali parole, la loro ira contro di lui si calmò.

Mappa

Commento di un santo

E non è successa la stessa cosa ai Madianiti? Stando al Libro dei Giudici, essi evano invaso il paese come una nuvola di cavallette, e fu Gedeone che ricevette 'ordine di affrontarli con pochi uomini, e on perchè il suo esercito non ne contasse di più; ma il divieto di schierarne molin battaglia gli era stato dato per evitare che la vittoria fosse anche solo in parre attribuita al numero dei soldati. Ecco perchè, dopo aver messo insieme trentamila soldati, si sentì rivolgere dal Signore queste parole: ''Hai con te una massa di omini, ma non è nelle loro mani che _ladian cadrà'. E come andò a finire? Che a Gedeone, pronto a battersi contro alte migliaia di barbari, Dio non lasciò tra che trecento uomini. L'ordine di ridurre l'esercito a un numero così esiguo enne appunto dato perchè non fosse poi quella manciata di uomini a poter rivendicare a sè in qualche modo una vittoria che era opera di Dio. Tant'è vero che il ignare stesso spiegò a chiare parole il motivo del suo agire a quel modo. Disse: lCAffinchè Israele non si glori a mio dispetto e dica: Mi sono liberato con le mie sole forze'. Ascoltino queste parole, per favore, tti i disonesti, le ascoltino tutti i pre 165 suntuosi, le ascoltino tutti i potenti della terra! Tutti quanti ascoltino queste parole di Dio: ''Affinchè Israele non si glori a mio dispetto e dica: Mi sono liberato con e mie sole forze'. Sì, ripeto, ascoltino queste parole' tutti coloro che mi contraddicono e blaterano contro Dio, le ascoltino quelli che ripongono le proprie speranze nell'noma! Dio dichiara che parlano contro di lui tutti coloro che presumono di potersi liberare con le proprie forze.

Autore

Savignano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia