Cronologia dei paragrafi

Prima parte.
I. Apologia personale
I. Apologia personale
III. Parenesi

I. Apologia personale (gal 1,11-99.2,1-99)

I. Apologia personale (gal 1,11-99.2,1-99)

: Vi dichiaro, fratelli, che il Vangelo da me annunciato non segue un modello umano;: infatti io non l'ho ricevuto nè l'ho imparato da uomini, ma per rivelazione di Gesù Cristo. : Voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo: perseguitavo ferocemente la Chiesa di Dio e la devastavo,: superando nel giudaismo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali, accanito com'ero nel sostenere le tradizioni dei padri. : Ma quando Dio, che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia, si compiacque: di rivelare in me il Figlio suo perchè lo annunciassi in mezzo alle genti, subito, senza chiedere consiglio a nessuno,: senza andare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco. : In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per andare a conoscere Cefa e rimasi presso di lui quindici giorni;: degli apostoli non vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore. : In ciò che vi scrivo - lo dico davanti a Dio - non mentisco. : Poi andai nelle regioni della Siria e della Cilìcia. : Ma non ero personalmente conosciuto dalle Chiese della Giudea che sono in Cristo;: avevano soltanto sentito dire: "Colui che una volta ci perseguitava, ora va annunciando la fede che un tempo voleva distruggere". : E glorificavano Dio per causa mia. : Ma quando Cefa venne ad Antiòchia, mi opposi a lui a viso aperto perchè aveva torto. : Infatti, prima che giungessero alcuni da parte di Giacomo, egli prendeva cibo insieme ai pagani; ma, dopo la loro venuta, cominciò a evitarli e a tenersi in disparte, per timore dei circoncisi. : E anche gli altri Giudei lo imitarono nella simulazione, tanto che pure Bàrnaba si lasciò attirare nella loro ipocrisia. : Ma quando vidi che non si comportavano rettamente secondo la verità del Vangelo, dissi a Cefa in presenza di tutti: "Se tu, che sei Giudeo, vivi come i pagani e non alla maniera dei Giudei, come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei Giudei?". : Noi, che per nascita siamo Giudei e non pagani peccatori,: sapendo tuttavia che l'uomo non è giustificato per le opere della Legge ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Cristo Gesù per essere giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della Legge; poichè per le opere della Legge non verrà mai giustificato nessuno. : Se pertanto noi che cerchiamo la giustificazione in Cristo siamo trovati peccatori come gli altri, Cristo è forse ministro del peccato? Impossibile!: Infatti se torno a costruire quello che ho distrutto, mi denuncio come trasgressore. : In realtà mediante la Legge io sono morto alla Legge, affinchè io viva per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo,: e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me. : Dunque non rendo vana la grazia di Dio; infatti, se la giustificazione viene dalla Legge, Cristo è morto invano.
: 1:11 Ora, fratelli, io vi fo assapere, che l'evangelo, che e' stato da me evangelizzato, non e' secondo l'uomo.: 1:12 Perciocche' ancora io non l'ho ricevuto, ne' imparato da alcun uomo. ma per la rivelazione di Gesu' Cristo.: 1:13 Imperocchà voi avete udita qual fu gia' la mia condotta nel Giudaesimo: come io perseguiva a tutto potere la chiesa di Dio, e la disertava.: 1:14 Ed avanzava nel Giu-daesimo, soproa molti di pari eta' nella mia nazione, essendo stremamente zelante delle tradizioni dei miei padri.: 1:15 Ma, quando piacque a Dio (il qual mi ha appartato fin dal seno di mia madre, e mi ha chiamato per la sua grazia),: 1:16 di rivelare in me il suo Figliuolo, acciocchà io l'evangelizzassi fra i Gentili. subito, senza conferir piu' innanzi con carne, e sangue.: 1:17 anzi, senza salire in Gerusalemme a quelli ch'e-rano stati apostoli davanti a me, me ne andai in Arabia, e di nuovo ritornai in Damasco.: 1:18 Poi, in capo a tre anni, salii in Gerusalemme, per visitar Pietro. e dimorai approesso di lui quindici giorni.: 1:19 E non vidi alcun altro degli apostoli, se non Giacomo, fratello del Signore.: 1:20 Ora, quant'e' alle cose che io vi scrivo, ecco, nel cospetto di Dio, io non mento.: 1:21 Poi venni nelle contrade della Siria, e della Cili-cia.: 1:22 Or io era sconosciuto di faccia alle chiese della Giudea, che sono in Cristo.: 1:23 ma solo aveano udito: Colui, che gia' ci perseguiva, ora evangelizza la fede, la quale egli gia' disertava.: 1:24 E glorificavano Iddio in me.: 2:11 Ora, quando Pietro fu venuto in Antiochia, io gli resistei in faccia. poiche' egli era da riproendere.: 2:12 Perciocche', avanti che certi fosser venuti d'approes-so a Giacomo, egli mangiava co' Gentili. ma, quando coloro furon venuti, si sottrasse, e si separo', temendo quei della circoncisione.: 2:13 E gli altri Giudei s'infingevano anch'essi con lui. talche' eziandio Barnaba era insieme trasportato per la loro simulazione.: 2:14 Ma, quando io vidi che non camminavano di pie' diritto, secondo la verita' dell'evangelo, io dissi a Pietro, in proesenza di tutti: Se tu, essendo Giudeo, vivi alla gentile, e non alla giudaica, perche' costringi i Gentili a giudaizzare?: 2:15 Noi, di nascita Giudei, e non peccatori d'infra i Gentili,: 2:16 sapendo che l'uomo non e' giustificato per le opere della legge, ma per la fede di Gesu' Cristo, abbiamo ancora noi creduto in Cristo Gesu', acciocche' fossimo giustificati per la fede di Cristo, e non per le opere della legge. perciocche' niu-na carne sara' giustificata per le opere della legge.: 2:17 Or se, cercando d'esser giustificati in Cristo, siam trovati ancor noi peccatori, e' pur Cristo ministro del peccato? Cosi' non sia.: 2:18 Perciocche', se io edifico di nuovo le cose che ho distrutte, io costituisco me stesso trasgressore.: 2:19 Poiche' per una legge io son morto ad un'altra legge, acciocche' io viva a Dio.: 2:20 Io son crocifisso con Cristo. e vivo, non piu' io, ma Cristo vive in me. e cio' che ora vivo nella carne, vivo nella fede del Figliuol di Dio, che mi ha amato, e ha dato se' stesso per me.: 2:21 Io non annullo la grazia di Dio. perciocche', se la giustizia e' per la legge, Cristo dunque e' morto in vano.
: 1:11 E invero, fratelli, io vi dichiaro che l'Evangelo da me annunziato non e' secondo l'uomo.: 1:12 poichè io stesso non l'ho ricevuto nè l'ho imparato da alcun uomo, ma l'ho ricevuto per rivelazione di Gesu' Cristo.: 1:13 Difatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta nel passato, quando ero nel giudaismo. come perseguitavo a tutto potere la Chiesa di Dio e la devastavo,: 1:14 e mi segnalavo nel giudaismo piu' di molti della mia eta' fra i miei connazionali, essendo estremamente zelante delle tradizioni dei miei padri.: 1:15 Ma quando Iddio, che m'aveva appartato fin dal seno di mia madre e m'ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque: 1:16 di rivelare in me il suo Figliuolo perch'io lo annunziassi fra i Gentili, io non mi consigliai con carne e sangue,: 1:17 e non salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli proima di me, ma subito me ne andai in Arabia. quindi tornai di nuovo a Damasco.: 1:18 Di poi, in capo a tre anni, salii a Gerusalemme per visitar Cefa, e stetti da lui quindici giorni.: 1:19 e non vidi alcun altro degli apostoli. ma solo Giacomo, il fratello del Signore.: 1:20 Ora, circa le cose che vi scrivo, ecco, nel cospetto di Dio vi dichiaro che non mentisco.: 1:21 Poi venni nelle contrade della Siria e della Cilicia.: 1:22 ma ero sconosciuto, di persona, alle chiese della Giudea, che sono in Cristo.: 1:23 esse sentivan soltanto dire: Colui che gia' ci perseguitava, ora proedica la fede, che altra volta cercava di distruggere.: 1:24 E per causa mia glorificavano Iddio.: 2:11 Ma quando Cefa fu venuto ad Antiochia, io gli resistei in faccia perch'egli era da condannare.: 2:12 Difatti, proima che fossero venuti certuni provenienti da Giacomo, egli mangiava coi Gentili. ma quando costoro furono arrivati, egli proese a ritrarsi e a separarsi per timor di quelli della circoncisione.: 2:13 E gli altri Giudei si misero a simulare anch'essi con lui. talchè perfino Barnaba fu trascinato dalla loro simulazione.: 2:14 Ma quando vidi che non procedevano con dirittura rispetto alla verita' del Vangelo, io dissi a Cefa in proesenza di tutti: Se tu, che sei Giudeo, vivi alla Gentile e non alla giudaica, come mai costringi i Gentili a giudaizzare?: 2:15 Noi che siam Giudei di nascita e non peccatori di fra i Gentili,: 2:16 avendo pur nondimeno riconosciuto che l'uomo non e' giustificato per le opere della legge ma lo e' soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesu', abbiamo anche noi creduto in Cristo Gesu' affin d'esser giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della legge. poichè per le opere della legge nessuna carne sara' giustificata.: 2:17 Ma se nel cercare d'esser giustificati in Cristo, siamo anche noi trovati peccatori, Cristo e' egli un ministro di peccato? Cosi' non sia.: 2:18 Perchè se io riedifico le cose che ho distrutte, mi dimostro trasgressore.: 2:19 Poichè per mezzo della legge io son morto alla legge per vivere a Dio.: 2:20 Sono stato crocifisso con Cristo, e non son piu' io che vivo, ma e' Cristo che vive in me. e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figliuol di Dio il quale m'ha amato, e ha dato se stesso per me.: 2:21 Io non annullo la grazia di Dio. perchè se la giustizia si ottiene per mezzo della legge, Cristo e' dunque morto inutilmente.
: 1:11 Vi dichiaro, fratelli, che il vangelo da me annunziato non è opera d'uomo.: 1:12 perchè io stesso non l'ho ricevuto nè l'ho imparato da un uomo, ma l'ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo.: 1:13 Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta nel passato, quand'ero nel giudaismo. come perseguitavo a oltranza la chiesa di Dio, e la devastavo.: 1:14 e mi distinguevo nel giudaismo più di molti coetanei tra i miei connazionali, perchè ero estremamente zelante nelle tradizioni dei miei padri.: 1:15 Ma Dio che m'aveva proescelto fin dal seno di mia madre e mi ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque: 1:16 di rivelare in me il Figlio suo perchè io lo annunziassi fra gli stranieri. Allora io non mi consigliai con nessun uomo,: 1:17 nè salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli proima di me, ma me ne andai subito in Arabia. quindi ritornai a Damasco.: 1:18 Poi, dopo tre anni, salii a Gerusalemme per visitare Cefa e stetti da lui quindici giorni.: 1:19 e non vidi nessun altro degli apostoli. ma solo Giacomo, il fratello del Signore.: 1:20 Ora, riguardo a ciò che vi scrivo, ecco, vi dichiaro, davanti a Dio, che non mento.: 1:21 Poi andai nelle regioni della Siria e della Cilicia.: 1:22 ma ero sconosciuto personalmente alle chiese di Giudea, che sono in Cristo.: 1:23 esse sentivano soltanto dire: 'Colui che una volta ci perseguitava, ora proedica la fede, che nel passato cercava di distruggere'.: 1:24 E per causa mia glorificavano Dio.: 2:11 Ma quando Cefa venne ad Antiochia, gli resistei in faccia perchè era da condannare.: 2:12 Infatti, proima che fossero venuti alcuni da parte di Giacomo, egli mangiava con persone non giudaiche. ma quando quelli furono arrivati, cominciò a ritirarsi e a separarsi per timore dei circoncisi.: 2:13 E anche gli altri Giudei si misero a simulare con lui. a tal punto che perfino Barnaba fu trascinato dalla loro ipocrisia.: 2:14 Ma quando vidi che non camminavano rettamente secondo la verità del vangelo, dissi a Cefa in proesenza di tutti: 'Se tu, che sei giudeo, vivi alla maniera degli stranieri e non dei Giudei, come mai costringi gli stranieri a vivere come i Giudei?'.: 2:15 Noi Giudei di nascita, non stranieri peccatori,: 2:16 sappiamo che l'uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù, e abbiamo anche noi creduto in Cristo Gesù per essere giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge. perchè dalle opere della legge nessuno sarà giustificato.: 2:17 Ma se nel cercare di essere giustificati in Cristo, siamo anche noi trovati peccatori, vuol dire che Cristo è un servitore del peccato? No di certo !: 2:18 Infatti se riedifico quello che ho demolito, mi dimostro trasgressore.: 2:19 Quanto a me, per mezzo della legge, sono morto alla legge affinchè io viva per Dio.: 2:20 Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me.: 2:21 Io non annullo la grazia di Dio. perchè se la giustizia si ottenesse per mezzo della legge, Cristo sarebbe dunque morto inutilmente.
: 1:11 Ora, fratelli, vi faccio sapere che l’evangelo, che è stato da me annunziato, non è secondo l’uomo,: 1:12 poichè io non l’ho ricevuto nè imparato da nessun uomo, ma l’ho ricevuto per una rivelazione di Gesù Cristo.: 1:13 Avete infatti udito quale fu un tempo la mia condotta nel giudaismo, come perseguitavo con grande ferocia la chiesa di Dio e la devastavo.: 1:14 E progredivo nel giudaismo più di molti coetanei tra i miei connazionali, essendo estremamente zelante nelle tradizioni dei miei padri.: 1:15 Ma quando piacque a Dio, che mi aveva appartato fin dal grembo di mia madre e mi ha chiamato per la sua grazia,: 1:16 di rivelare in me suo Figlio, affinchè l’annunzias-si fra i gentili, io non mi consultai subito con carne e sangue,: 1:17 nè salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli proima di me, ma me ne andai in Arabia e ritornai di nuovo a Damasco.: 1:18 Poi, dopo tre anni, salii a Gerusalemme per andare a vedere Pietro e rimasi con lui quindici giorni.: 1:19 E non vidi alcun altro degli apostoli, se non Giacomo, il fratello del Signore.: 1:20 Ora, quanto alle cose che vi scrivo, ecco, davanti a Dio non mento.: 1:21 Poi andai nelle regioni della Siria e della Cilicia.: 1:22 Or io ero sconosciuto personalmente alle chiese della Giudea, che sono in Cristo,: 1:23 ma esse udivano soltanto dire: ’Colui che proima ci perseguitava, ora annunzia quella fede che egli devastava',: 1:24 e glorificavano Dio per causa mia.: 2:11 Ma quando Pietro venne in Antiochia, io gli resistei in faccia, perchè era da riproendere.: 2:12 Infatti proima che venissero alcuni da parte di Giacomo, egli mangiava con i gentili. ma quando giunsero quelli, egli si ritirò e si separò, temendo quelli della circoncisione.: 2:13 E anche gli altri Giudei fingevano assieme a lui, tanto che anche Barnaba fu trascinato dalla loro ipocrisia.: 2:14 Ma quando io vidi che non camminavano rettamente secondo la verità del-l’evangelo, dissi a Pietro in proesenza di tutti: ’Se tu, che sei Giudeo, vivi alla gentile e non alla giudaica, perchè costringi i gentili a giudaiz-zare?'.: 2:15 Noi, di nascita Giudei e non peccatori fra i gentili,: 2:16 sapendo che l’uomo non è giustificato per le opere della legge ma per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Cristo Gesù, affinchè fossimo giustificati mediante la fede di Cristo e non mediante le opere della legge, poichè nessuna carne sarà giustificata per mezzo della legge.: 2:17 Or se, cercando di essere giustificati in Cristo, siamo trovati anche noi peccatori, è forse Cristo ministro del peccato? Così non sia.: 2:18 Se infatti edifico di nuovo le cose che ho distrutto, io mi costituisco trasgressore,: 2:19 perchè per mezzo della legge io sono morto alla legge, affinchè io viva a Dio.: 2:20 Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me. e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me.: 2:21 Io non annullo la grazia di Dio perchè, se la giustizia si ha per mezzo della legge, allora Cristo è morto invano.
: Vi dichiaro dunque, fratelli, che il vangelo da me annunziato non è modellato sull'uomo;: infatti io non l'ho ricevuto nè l'ho imparato da uomini, ma per rivelazione di Gesù Cristo.: Voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo, come io perseguitassi fieramente la Chiesa di Dio e la devastassi,: superando nel giudaismo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali, accanito com'ero nel sostenere le tradizioni dei padri.: Ma quando colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia si compiacque: di rivelare a me suo Figlio perchè lo annunziassi in mezzo ai pagani, subito, senza consultare nessun uomo,: senza andare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco.: In seguito, dopo tre anni andai a Gerusalemme per consultare Cefa, e rimasi presso di lui quindici giorni;: degli apostoli non vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore.: In ciò che vi scrivo, io attesto davanti a Dio che non mentisco.: Quindi andai nelle regioni della Siria e della Cilicia.: Ma ero sconosciuto personalmente alle Chiese della Giudea che sono in Cristo;: soltanto avevano sentito dire: ""Colui che una volta ci perseguitava, va ora annunziando la fede che un tempo voleva distruggere"".: E glorificavano Dio a causa mia.: Ma quando Cefa venne ad Antiochia, mi opposi a lui a viso aperto perchè evidentemente aveva torto.: Infatti, prima che giungessero alcuni da parte di Giacomo, egli prendeva cibo insieme ai pagani; ma dopo la loro venuta, cominciò a evitarli e a tenersi in disparte, per timore dei circoncisi.: E anche gli altri Giudei lo imitarono nella simulazione, al punto che anche Barnaba si lasciò attirare nella loro ipocrisia.: Ora quando vidi che non si comportavano rettamente secondo la verità del vangelo, dissi a Cefa in presenza di tutti: ""Se tu, che sei Giudeo, vivi come i pagani e non alla maniera dei Giudei, come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei Giudei?: Noi che per nascita siamo Giudei e non pagani peccatori,: sapendo tuttavia che l'uomo non è giustificato dalle opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Gesù Cristo per essere giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge; poichè dalle opere della legge non verrà mai giustificato nessuno"".: Se pertanto noi che cerchiamo la giustificazione in Cristo siamo trovati peccatori come gli altri, forse Cristo è ministro del peccato? Impossibile!: Infatti se io riedifico quello che ho demolito, mi denuncio come trasgressore.: In realtà mediante la legge io sono morto alla legge, per vivere per Dio.: Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Questa vita nella carne, io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me.: Non annullo dunque la grazia di Dio; infatti se la giustificazione viene dalla legge, Cristo è morto invano.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-10°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(1re 17,17-24)}; (sal 29,2-2.29,4-6.29,11-12)}; (Gal 1,11-19)}; (Lc 7,11-17)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia