Cronologia dei paragrafi

Introduzione.
I. Prima dell'assedio di Gerusalemme
II. Oracoli contro le nazioni
III. Durante e dopo l'assedio di Gerusalemme
III. Durante e dopo l'assedio di Gerusalemme
IV. La torah di Ezechiele
IV. La e' Torah e' di Ezechiele

III. Durante e dopo l'assedio di Gerusalemme (ez 33,1-9.39,1-99)

III. Durante e dopo l'assedio di Gerusalemme (ez 33,1-9.39,1-99)

: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, parla ai figli del tuo popolo e di' loro: Se mando la spada contro un paese e il popolo di quel paese prende uno di loro e lo pone quale sentinella e: questi, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona il corno e dà l'allarme al popolo,: se colui che sente chiaramente il suono del corno non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina. : Aveva udito il suono del corno, ma non vi ha prestato attenzione: sarà responsabile della sua rovina; se vi avesse prestato attenzione, si sarebbe salvato. : Se invece la sentinella vede giungere la spada e non suona il corno e il popolo non è avvertito e la spada giunge e porta via qualcuno, questi sarà portato via per la sua iniquità, ma della sua morte domanderò conto alla sentinella. : O figlio dell'uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d'Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. : Se io dico al malvagio: "Malvagio, tu morirai", e tu non parli perchè il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. : Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perchè si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato. : Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele, profetizza e riferisci ai pastori: Così dice il Signore Dio: Guai ai pastori d'Israele, che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge?: Vi nutrite di latte, vi rivestite di lana, ammazzate le pecore più grasse, ma non pascolate il gregge. : Non avete reso forti le pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato quelle ferite, non avete riportato le disperse. Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate con crudeltà e violenza. : Per colpa del pastore si sono disperse e sono preda di tutte le bestie selvatiche: sono sbandate. : Vanno errando le mie pecore su tutti i monti e su ogni colle elevato, le mie pecore si disperdono su tutto il territorio del paese e nessuno va in cerca di loro e se ne cura. : Perciò, pastori, ascoltate la parola del Signore:: Com'è vero che io vivo - oracolo del Signore Dio -, poichè il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore il pasto d'ogni bestia selvatica per colpa del pastore e poichè i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge - hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge -,: udite quindi, pastori, la parola del Signore:: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, volgiti verso il monte Seir e profetizza contro di esso. : Annuncerai: Così dice il Signore Dio: Eccomi a te, monte Seir, anche su di te stenderò il mio braccio e farò di te una solitudine, un luogo desolato. : Ridurrò le tue città in rovina, e tu diventerai un deserto; così saprai che io sono il Signore. : Tu hai nutrito un odio secolare contro gli Israeliti e li hai consegnati alla spada al tempo della loro sventura, al colmo della loro iniquità;: per questo, com'è vero che io vivo - oracolo del Signore Dio -, ti abbandonerò alla violenza del sangue e il sangue ti perseguiterà; tu non hai odiato la violenza del sangue e il sangue ti perseguiterà. : Farò del monte Seir una solitudine e un deserto, e vi eliminerò chiunque lo percorre. : Riempirò di cadaveri i tuoi monti; sulle tue alture, per le tue pendici, in tutte le tue valli cadranno i trafitti di spada. : In solitudine perenne ti ridurrò e le tue città non saranno più abitate: saprete che io sono il Signore. : Ora, figlio dell'uomo, profetizza ai monti d'Israele e di': Monti d'Israele, udite la parola del Signore. : Così dice il Signore Dio: Poichè il nemico ha detto di voi: "Bene! I colli eterni sono diventati il nostro possesso",: ebbene, profetizza e annuncia: Così dice il Signore Dio: Poichè siete stati devastati, perseguitati dai vicini, resi possesso delle altre nazioni, e poichè siete stati fatti oggetto di maldicenza e d'insulto della gente,: ebbene, monti d'Israele, udite la parola del Signore Dio: Così dice il Signore Dio ai monti, alle colline, alle pendici e alle valli, alle rovine desolate e alle città deserte, che furono preda e scherno delle nazioni vicine:: ebbene, così dice il Signore Dio: Sì, con gelosia ardente io parlo contro le altre nazioni e contro tutto Edom, che con il cuore colmo di gioia e l'animo pieno di disprezzo hanno fatto del mio paese il loro possesso per saccheggiarlo. : Per questo profetizza alla terra d'Israele e annuncia ai monti, alle colline, alle pendici e alle valli: Così dice il Signore Dio: Ecco, io parlo con gelosia e con furore; poichè voi avete sopportato l'insulto delle nazioni,: ebbene - così dice il Signore Dio -, io alzando la mano giuro: anche le nazioni che vi stanno intorno sopporteranno il loro insulto. : E voi, monti d'Israele, mettete rami e producete frutti per il mio popolo Israele, perchè sta per tornare. : Ecco, infatti a voi, a voi io mi volgo; sarete ancora lavorati e sarete seminati. : La mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa;: mi fece passare accanto a esse da ogni parte. Vidi che erano in grandissima quantità nella distesa della valle e tutte inaridite. : Mi disse: "Figlio dell'uomo, potranno queste ossa rivivere?". Io risposi: "Signore Dio, tu lo sai". : Egli mi replicò: "Profetizza su queste ossa e annuncia loro: "Ossa inaridite, udite la parola del Signore. : Così dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. : Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete. Saprete che io sono il Signore"". : Io profetizzai come mi era stato ordinato; mentre profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l'uno all'altro, ciascuno al suo corrispondente. : Guardai, ed ecco apparire sopra di esse i nervi; la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c'era spirito in loro. : Egli aggiunse: "Profetizza allo spirito, profetizza, figlio dell'uomo, e annuncia allo spirito: "Così dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perchè rivivano"". : Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, volgiti verso Gog nel paese di Magòg, capo supremo di Mesec e Tubal, e profetizza contro di lui. Annuncerai:: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te Gog, capo supremo di Mesec e Tubal;: io ti aggirerò, ti metterò ganci alle mascelle e ti farò uscire con tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri, tutti ben equipaggiati, tutti muniti di spada, truppa immensa con scudi grandi e piccoli. : La Persia, l'Etiopia e Put sono con loro, tutti con scudi ed elmi. : Gomer e tutte le sue schiere, la casa di Togarmà, le estreme regioni del settentrione e tutte le loro schiere. Popoli numerosi sono con te. : Sta' pronto, fa' i preparativi insieme con tutta la moltitudine che si è radunata intorno a te: sii a mia disposizione. : Dopo molto tempo ti sarà dato l'ordine: alla fine degli anni tu andrai contro una nazione che è sfuggita alla spada, che in mezzo a molti popoli si è radunata sui monti d'Israele, rimasti lungamente deserti. Essa è uscita dai popoli e tutti abitano tranquilli. : Tu vi salirai, vi giungerai come un uragano: sarai come un nembo che avvolge la terra, tu con tutte le tue schiere e con i popoli numerosi che sono con te. : E tu, figlio dell'uomo, profetizza contro Gog e annuncia: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te, Gog, capo supremo di Mesec e Tubal. : Io ti sospingerò e ti condurrò e dagli estremi confini del settentrione ti farò salire e ti porterò sui monti d'Israele. : Spezzerò l'arco nella tua mano sinistra e farò cadere le frecce dalla tua mano destra. : Tu cadrai sui monti d'Israele con tutte le tue schiere e i popoli che sono con te: ti ho destinato in pasto agli uccelli rapaci d'ogni specie e alle bestie selvatiche. : Tu sarai abbattuto in aperta campagna, perchè io ho parlato. Oracolo del Signore Dio. : Manderò un fuoco su Magòg e sopra quelli che abitano tranquilli le isole. Sapranno che io sono il Signore. : Farò conoscere il mio nome santo in mezzo al mio popolo Israele, e non permetterò che il mio santo nome sia profanato. Le nazioni sapranno che io sono il Signore, santo in Israele. : Ecco, questo avviene e si compie - oracolo del Signore Dio -; è questo il giorno di cui ho parlato. : Gli abitanti delle città d'Israele usciranno e per accendere il fuoco bruceranno armi, scudi grandi e piccoli, e archi e frecce e mazze e giavellotti, e con quelle alimenteranno il fuoco per sette anni.
: 33:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:: 33:2 Figliuol d'uomo, parla a' figliuoli del tuo popolo, e di' loro: Quando io faro' venire la spada soproa un paese, e il popolo del paese proendera' un uomo d'infra loro, e se lo porra' per vedetta.: 33:3 ed esso, veggendo venir la spada soproa il paese, avra' sonato con la tromba, ed avra' avvisato il popolo.: 33:4 se alcuno, avendo udito il suon della tromba, non si guarda, e la spada, essendo giunta, lo coglie, il suo sangue sara' soproa il suo cap?.: 33:5 Egli ha udito il suon della tromba, e non si e' guardato. il suo sangue sara' soproa lui. se si fosse guardato, avrebbe scampata la vita sua.: 33:6 Ma, se la vedetta vede venir la spada, e non suona con la tromba, e il popolo non e' stato avvisato, e la spada viene, e coglie alcuna persona d'infra esso, ben sara' quella stata colta per la sua iniquita'. ma io ridomandero' il suo sangue alla vedetta.: 33:7 Cosi', figliuol d'uomo, io ti ho costituito vedetta, alla casa d'Israele. ascolta adunque la parola dalla mia bocca, ed ammoniscili da parte mia.: 33:8 Quando io avro' detto all'empio: Empio, di certo tu morrai. e tu non avrai parlato, per ammonir l'empio che si ritragga dalla sua via, esso empio morra' per la sua iniquita'. ma io ridomandero' il suo sangue dalla tua mano.: 33:9 Ma se tu ammonisci l'empio ch'egli si converta dalla sua via, ed egli non se ne converte, egli morra' per la sua iniquita'. ma tu avrai scampata l'anima tua.: 34:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:: 34:2 Figliuol d'uomo, profetizza contro ai pastori d'Israele. profetizza, e di' a quei pastori: Cosi' ha detto il Signore Iddio: Guai a' pastori d'Israele, che si son pasciuti loro stessi! non e' la greggia quella che i pastori debbono pascere?: 34:3 Voi mangiate il grasso, e vi vestite della lana. voi ammazzate la pecora grassa, voi non pascete la greggia.: 34:4 Voi non avete confortate le inferme, e non avete medicate le malate, e non avete fasciate le fiaccate, e non avete ricondotte le smarrite, e non avete ricercate le perdute. e le avete signoreggiate per forza, e con asproezza.: 34:5 Ed esse sono state disperse, per mancamento di pastore, e sono state per pasto a tutte le fiere della campagna, e sono state dissipate.: 34:6 Le mie pecore son ite errando per tutti i monti, e per ogni alto colle. e sono state disperse soproa tutta la faccia della terra, e non vi e' stato alcuno che ne domandasse, o che le ricercasse.: 34:7 Percio', pastori, ascoltate la parola del Signore:: 34:8 Come io vivo, dice il Signore Iddio, io faro' questo. perciocche' le mie pecore sono state in proeda, e per pasto ad ogni fiera della campagna, per mancamento di pastore. e i miei pastori non han ricercate le mie pecore, anzi i pastori si son pasciuti loro stessi, e non han pasciute le mie pecore.: 34:9 percio', pastori, ascoltate la parola del Signore.: 35:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:: 35:2 Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso il monte di Seir, e profetizza contro ad esso, e digli:: 35:3 Cosi' ha detto il Signore Iddio: Eccomi a te, o monte di Seir, e stendero' la mia mano soproa te, e ti ridurro' in desolazione, e in deserto.: 35:4 Io mettero' le tue citta' in deserto, e tu sarai desolato, e conoscerai che io sono il Signore.: 35:5 Perciocche' tu hai avuta nimicizia antica, ed hai atterrati i figliuoli d'Israele per la spada, nel tempo della lor calamita', nel tempo del colmo dell'iniquita'.: 35:6 Percio', come io vivo, dice il Signore Iddio, io ti mettero' tutto in sangue, e il sangue ti perseguitera'. se tu non hai avuto in odio il sangue, il sangue altresi' ti perseguitera'.: 35:7 E mettero' il monte di Seir in desolazione, e in deserto. e faro' che non vi sara' piu' chi vada, ne' chi venga.: 35:8 Ed empiero' i suoi monti de' suoi uccisi. gli uccisi con la spada cade-ranno soproa i tuoi colli, nelle tue valli, e per tutte le tue pendici.: 35:9 Io ti ridurro' in deserti eterni, e le tue citta' non saranno giammai piu' ristorate. e voi conoscerete che io sono il Signore.: 36:1 E TU figliuol d'uomo, profetizza a' monti d'Israele, e di': Monti d'Israele, ascoltate la parola del Signore.: 36:2 Cosi' ha detto il Signore Iddio: Perciocche' il nemico ha detto di voi: Eia! i colli eterni son divenuti nostra possessione!: 36:3 Percio', profetizza, e di': Cosi' ha detto il Signore Iddio: Perciocche' voi siete stati distrutti, e tranghiottiti d'ogn'intorno, per divenir possessione delle altre genti. e siete passati per le labbra di maldicenza, e per l'infamia de' popoli.: 36:4 percio', o monti d'Israele, ascoltate la parola del Signore Iddio: Cosi' ha detto il Signore Iddio a' monti ed a' colli, alle pendici ed alle valli. a' luoghi desolati, ridotti in deserti, ed alle citta' abbandonate, che sono state in proeda, e in beffa alle altre genti, che son d'ogn'intorno.: 36:5 percio', cosi' ha detto il Signore Iddio: Se io non ho parlato nel fuoco della mia gelosia contro altre genti, e contro a tutta quanta l'Idu-mea, le quali hanno fatto del mio paese la lor possessione, con allegrezza di tutto il cuore, e con isproezzo dell'animo, per iscacciarne gli abitatori, acciocchà ella fosse in proeda.: 36:6 Percio', profetizza alla terra d'Israele, e di' a' monti, ed a' colli, alle pendici, ed alle valli: Cosi' ha detto il Signore Iddio: Ecco, io ho parlato nella mia gelosia, e nella mia ira. Perciocche' voi avete portato il vituperio delle genti.: 36:7 Percio', cosi' ha detto il Signore Iddio: Io ho alzata la mano: Se le genti, che son d'intorno a voi, non portano il lor vituperio.: 36:8 Ma voi, o monti d'Israele, gitterete i vostri rami, e porterete il vostro frutto al mio popolo Israele. perciocche' egli e' vicino a venire.: 36:9 Perciocche', eccomi a voi, e mi rivolgero' a voi, e sarete lavorati, e seminati.: 37:1 LA mano del Signore fu soproa me, e il Signore mi meno' fuori in ispirito, e mi poso' in mezzo d'una campagna, la quale era piena d'ossa.: 37:2 E mi fece passar proesso di esse, attorno attorno. ed ecco, erano in grandissimo numero soproa la campagna. ed ecco, erano molto secche.: 37:3 E mi disse: Figliuol d'uomo, potrebbero que-st'ossa rivivere? Ed io dissi: Signore Iddio, tu il sai.: 37:4 Ed egli mi disse: profetizza soproa queste ossa, e di' loro: Ossa secche, ascoltate la parola del Signore.: 37:5 Cosi' ha detto il Signore Iddio a quest'ossa: Ecco, io fo entrare in voi lo spirito, e voi riviverete.: 37:6 e mettero' soproa voi de' nervi, e faro' venir soproa voi della carne, e vi ricoproiro' di pelle. poi mettero' lo spirito in voi, e riviverete. e conoscerete che io sono il Signore.: 37:7 Ed io profetizzai, come mi era stato comandato. e come io profetizzava, si fece un suono. ed ecco un tremoto. e le ossa si accostarono, ciascun osso al suo.: 37:8 Ed io riguardai. ed ecco, soproa quelle vennero de' nervi, e della carne, e furono ricoperte di soproa di pelle. ma non vi era ancora spirito alcuno in loro.: 37:9 E il Signore mi disse: profetizza allo spirito. profetizza, figliuol d'uomo, e di' allo spirito: Cosi' ha detto il Signore Iddio: Vieni, o spirito, da' quattro venti, e soffia in questi uccisi, ac-ciocche' rivivano.: 38:1 POI la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:: 38:2 Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso Gog, verso il paese di Magog, proincipe, e capo di Mesec, e di Tubal. e profetizza contro a lui. e di':: 38:3 Cosi' ha detto il Signore Iddio: Eccomi a te, o Gog, proincipe e capo di Me-sec, e di Tubal.: 38:4 E ti faro' tornare indietro, e ti mettero' de' graffi nelle mascelle, e ti trarro' fuori, con tutto il tuo esercito, cavalli, e cavalieri, tutti quanti perfettamente ben vestiti, gran raunata di popolo, con targhe, e scudi, i quali trattano le spade tutti quanti.: 38:5 E con loro la gente di Persia, di Cus, e di Put, tutti con iscudi, ed elmi.: 38:6 Gomer, e tutte le sue schiere. la casa di Togarma, dal fondo del Settentrione, insieme con tutte le sue schiere. molti popoli teco.: 38:7 Mettiti in ordine, ed apparecchiati, tu, e tutta la tua gente, che si e' radunata approesso di te. e sii loro per salvaguardia.: 38:8 Tu sarai visitato dopo molti giorni. in su la fin degli anni tu verrai nel paese del popolo riscosso dalla spada, e raccolto da molti popoli, ne' monti d'Israele, i quali erano stati ridotti in deserto perpetuo. allora che il popolo di quel paese, essendo stato ritratto d'infra i popoli, abitera' tutto in sicurta'.: 38:9 E salirai, e verrai a guisa di ruinosa tempesta. tu sarai a guisa di nuvola, da coproir la terra. tu, e tutte le tue schiere, e molti popoli teco.: 39:1 Tu adunque, figliuol d'uomo, profetizza contro a Gog, e di': Cosi' ha detto il Signore Iddio: Eccomi a te, o Gog, proincipe e capo di Mesec, e di Tubal.: 39:2 E ti faro' tornare indietro, e ti faro' andare errando, dopo che ti avro' tratto dal fondo del Settentrione, e ti avro' fatto venir soproa i monti d'Israele.: 39:3 E scotero' l'arco tuo dalla tua man sinistra, e faro' cader le tue saette dalla tua destra.: 39:4 Tu caderai soproa i monti d'Israele, tu, e tutte le tue schiere, e i popoli che saranno teco. io ti ho dato per pasto agli uccelli, e agli uccelletti d'ogni specie, ed alle fiere della campagna.: 39:5 Tu sarai atterrato su per la campagna. percioc-che' io ho parlato, dice il Signore Iddio.: 39:6 Ed io mandero' un fuoco in Magog, e soproa quelli che abitano nelle isole in sicurta'. e conosceranno che io sono il Signore.: 39:7 E faro' che il mio Nome santo sara' conosciuto in mezzo del mio popolo Israele, e non lascero' piu' profanare il mio santo Nome. e le genti conosceranno che io sono il Signore, il Santo in Israele.: 39:8 Ecco, la cosa e' avvenuta, ed e' stata fatta, dice il Signore Iddio. questo e' quel giorno, del quale io ho parlato.: 39:9 E gli abitanti delle citta' d'Israele usciranno fuori, ed accenderanno un fuoco, ed arderanno armi, e targhe, e scudi, ed archi, e saette, e dardi maneschi, e lance. e con quelle terranno il fuoco acceso lo spazio di sett'anni.
: 33:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 33:2 'Figliuol d'uomo, parla ai figliuoli del tuo popolo, e di' loro: Quando io faro' venire la spada contro un paese, e il popolo di quel paese proendera' nel proproio seno un uomo e se lo stabilira' come sentinella,: 33:3 ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonera' il corno e avvertira' il popolo,: 33:4 se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sara' soproa il suo capo.: 33:5 egli ha udito il suono del corno, e non se n'e' curato. il suo sangue sara' soproa lui. se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita.: 33:6 Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non e' stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questi sara' portato via per la proproia iniquita', ma io domandero' conto del suo sangue alla sentinella.: 33:7 Ora, o figliuol d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele. quando dunque udrai qualche parola dalla mia bocca, avvertili da parte mia.: 33:8 Quando avro' detto all'empio: - Empio, per certo tu morrai ! - e tu non avrai parlato per avvertir l'empio che si ritragga dalla sua via, quell'empio morra' per la sua iniquita', ma io domandero' conto del suo sangue alla tua mano.: 33:9 Ma, se tu avverti l'empio che si ritragga dalla sua via, e quegli non se ne ritrae, esso morra' per la sua iniquita', ma tu avrai scampato l'anima tua.: 34:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 34:2 'Figliuol d'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele. profetizza, e di' a quei pastori: Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Guai ai pastori d'Israele, che non han fatto se non pascer se stessi! Non e' forse il gregge quello che i pastori debbon pascere?: 34:3 Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate cio' ch'e' ingrassato, ma non pascete il gregge.: 34:4 Voi non avete fortificato le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella ch'era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la perduta, ma avete dominato su loro con violenza e con asproezza.: 34:5 Ed esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, son diventate pasto a tutte le fiere dei campi, e si sono disperse.: 34:6 Le mie pecore vanno errando per tutti i monti e per ogni alto colle. le mie pecore si disperdono su tutta la faccia del paese, e non v'e' alcuno che ne domandi, alcuno che le cerchi!: 34:7 Percio', o pastori, ascoltate la parola dell'Eterno!: 34:8 Com'e' vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, poichè le mie pecore sono abbandonate alla rapina. poichè le mie pecore, essendo senza pastore, servon di pasto a tutte le fiere de' campi, e i miei pastori non cercano le mie pecore. poichè i pastori pascon se stessi e non pascono le mie pecore,: 34:9 percio', ascoltate, o pastori, la parola dell'Eterno!: 35:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 35:2 'Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso il monte di Seir, e profetizza contro di esso,: 35:3 e digli: Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Eccomi a te, o monte di Seir! Io stendero' la mia mano contro di te, e ti rendero' una solitudine, un deserto.: 35:4 Io ridurro' le tue citta' in rovine, tu diventerai una solitudine, e conoscerai che io sono l'Eterno.: 35:5 Poichè tu hai avuto una inimicizia eterna e hai abbandonato i figliuoli d'Israele in bali'a della spada nel giorno della loro calamita', nel giorno che l'iniquita' era giunta al colmo,: 35:6 com'e' vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io ti mettero' a sangue, e il sangue t'inseguira'. giacchè non hai avuto in odio il sangue, il sangue t'inseguira'.: 35:7 E ridurro' il monte di Seir in una solitudine, in un deserto, e ne sterminero' chi va e chi viene.: 35:8 Io riempiro' i suoi monti de' suoi uccisi. soproa i tuoi colli, nelle tue valli, in tutti i tuoi burroni cadranno gli uccisi dalla spada.: 35:9 Io ti ridurro' in una desolazione perpetua, e le tue citta' non saranno piu' abitate. e voi conoscerete che io sono l'Eterno.: 36:1 E tu, figliuol d'uomo, profetizza ai monti d'Israele, e di': O monti d'Israele, ascoltate la parola dell'Eterno!: 36:2 Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Poichè il nemico ha detto di voi: - Ah! ah! queste alture eterne son diventate nostro possesso! - tu profetizza, e di':: 36:3 Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Si', poichè da tutte le parti han voluto distruggervi e inghiottirvi perchè diventaste possesso del resto delle nazioni, e perchè siete stati oggetto de' discorsi delle male lingue e delle maldicenze della gente,: 36:4 percio', o monti d'Israele, ascoltate la parola del Signore, dell'Eterno! Cosi' parla il Signore, l'Eterno, ai monti e ai colli, ai burroni ed alle valli, alle ruine desolate e alle citta' abbandonate, che sono state date in bali'a del saccheggio e delle beffe delle altre nazioni d'ogn'intorno.: 36:5 cosi' parla il Signore, l'Eterno: Si', nel fuoco della mia gelosia, io parlo contro il resto delle altre nazioni e contro Edom tutto quanto, che hanno fatto del mio paese il loro possesso con tutta la gioia del loro cuore e con tutto lo sproezzo dell'anima loro, per ridurlo in bottino.: 36:6 Percio', profetizza soproa la terra d'Israele, e di' ai monti e ai colli, ai burroni ed alle valli: Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io parlo nella mia gelosia e nel mio furore, perchè voi portate l'obbrobrio delle nazioni.: 36:7 Percio', cosi' parla il Signore, l'Eterno: Io l'ho giurato! Le nazioni che vi circondano porteranno anch'esse il loro obbrobrio.: 36:8 ma voi, o monti d'Israele, metterete i vostri rami e porterete i vostri frutti al mio popolo d'Israele, perch'egli sta per arrivare.: 36:9 Poichè, ecco, io vengo a voi, mi volgero' verso voi, e voi sarete coltivati e seminati.: 37:1 La mano dell'Eterno fu soproa me, e l'Eterno mi trasporto' in ispirito, e mi depose in mezzo a una valle ch'era piena d'ossa.: 37:2 E mi fece passare proesso d'esse, tutt'attorno. ed ecco erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche.: 37:3 E mi disse: 'Figliuol d'uomo, queste ossa potrebbero esse rivivere?' E io risposi: 'O Signore, o Eterno, tu il sai'.: 37:4 Ed egli mi disse: 'profetizza su queste ossa, e di' loro: Ossa secche, ascoltate la parola dell'Eterno!: 37:5 Cosi' dice il Signore, l'Eterno, a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito, e voi rivivrete.: 37:6 e mettero' su voi de' muscoli, faro' nascere su voi della carne, vi coproiro' di pelle, mettero' in voi lo spirito, e rivivrete. e conoscerete che io sono l'Eterno'.: 37:7 E io profetizzai come mi era stato comandato. e come io profetizzavo, si fece un rumore. ed ecco un movimento, e le ossa s'accostarono le une alle altre.: 37:8 Io guardai, ed ecco venir su d'esse de' muscoli, crescervi della carne, e la pelle ricoproirle. ma non c'era in esse spirito alcuno.: 37:9 Allora egli mi disse: 'profetizza allo spirito, profetizza, figliuol d'uomo, e di' allo spirito: Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Vieni dai quattro venti, o spirito, soffia su questi uccisi, e fa' che rivivano ! ': 38:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 38:2 'Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso Gog del paese di Magog, proincipe sovrano di Mescec e di Tubal, e profetizza contro di lui, e di':: 38:3 Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Eccomi da te, o Gog, proincipe sovrano di Mescec e di Tubali: 38:4 Io ti menero' via, ti mettero' degli uncini nelle mascelle e ti trarro' fuori, te e tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri, tutti quanti vestiti pomposamente, gran moltitudine con targhe e scudi, tutti maneggianti la spada.: 38:5 e con loro Persiani, Etiopi e gente di Put, tutti con scudi ed elmi.: 38:6 Gomer e tutte le sue schiere, la casa di Togarma dell'estremita' del settentrione e tutte le sue schiere, de' popoli numerosi saranno con te.: 38:7 Mettiti in ordine, proe-pa'rati, tu con tutte le tue moltitudini che s'adunano attorno a te, e sii tu per essi colui al quale si ubbidisce.: 38:8 Dopo molti giorni tu riceverai l'ordine. negli ultimi anni verrai contro il paese sottratto alla spada, contro la nazione raccolta di fra molti popoli, sui monti d'Israele, che sono stati per tanto tempo deserti. ma, tratta fuori di fra i popoli, essa abitera' tutta quanta al sicuro.: 38:9 Tu salirai, verrai come un uragano. sarai come una nuvola che sta per coproire il paese, tu con tutte le tue schiere e coi popoli numerosi che son teco.: 39:1 E tu, figliuol d'uomo, profetizza contro Gog, e di': Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Eccomi da te, o Gog, proincipe sovrano di Mescec e di Tubal!: 39:2 Io ti menero' via, ti spingero' innanzi, ti faro' salire dalle estremita' del settentrione e ti condurro' sui monti d'Israele.: 39:3 buttero' giu' l'arco dalla tua mano sinistra, e ti faro' cadere le frecce dalla destra.: 39:4 Tu cadrai sui monti d'Israele, tu con tutte le tue schiere e coi popoli che saranno teco. ti daro' in pasto agli uccelli rapaci, agli uccelli d'ogni specie, e alle bestie de' campi.: 39:5 Tu cadrai sulla faccia de' campi, poichè io ho parlato, dice il Signore, l'Eterno.: 39:6 E mandero' il fuoco su Magog e su quelli che abitano sicuri nelle isole. e conosceranno che io sono l'Eterno.: 39:7 E faro' conoscere il mio nome santo in mezzo al mio popolo d'Israele, e non lascero' piu' profanare il mio nome santo. e le nazioni conosceranno che io sono l'Eterno, il Santo in Israele.: 39:8 Ecco, la cosa sta per avvenire, si effettuera', dice il Signore, l'Eterno. questo e' il giorno di cui io ho parlato.: 39:9 E gli abitanti delle citta' d'Israele usciranno e faranno de' fuochi, bruciando armi, scudi, targhe, archi, frecce, picche e lance. e ne faranno del fuoco per sette anni.
: 33:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 33:2 'Figlio d'uomo, parla ai figli del tuo popolo e dò loro: ""Quando io farò venire la spada contro un paese e il popolo di quel paese proenderà in mezzo a sè un uomo e se lo stabilirà come sentinella,: 33:3 ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonerà il corno e avvertirà il popolo.: 33:4 se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sarà soproa il suo capo.: 33:5 egli ha udito il suono del corno, e non se n'è curato. il suo sangue sarà soproa di lui. se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita.: 33:6 Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non è stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questo sarà portato via per la proproia iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla sentinella"".: 33:7 Ora, figlio d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele. quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia.: 33:8 Quando avrò detto all'empio: ""Empio, per certo tu morirai!"" e tu non avrai parlato per avvertire l'empio che si allontani dalla sua via, quell'empio morirà per la sua iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano.: 33:9 Ma, se tu avverti l'empio che si allontani dalla sua via, e quello non se ne allontana, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso.: 34:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 34:2 'Figlio d'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele. profetizza, e dò a quei pastori: ""Cosò parla DIO, il Signore: Guai ai pastori d'Israele che non hanno fatto altro che pascere se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbono pascere?: 34:3 Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciò che è ingrassato, ma non pascete il greg-_ge_: 34:4 Voi non avete rafforzato le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella che era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la perduta, ma avete dominato su di loro con violenza e con asproezza.: 34:5 Esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, sono diventate pasto di tutte le bestie dei campi, e si sono disperse.: 34:6 Le mie pecore si smarriscono per tutti i monti e per ogni alto colle. le mie pecore si disperdono su tutta la distesa del paese, e non c'è nessuno che se ne proenda cura, nessuno che le cerchi!: 34:7 Perciò, o pastori, ascoltate la parola del SIGNORE!: 34:8 Com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, poichè le mie pecore sono abbandonate alla rapina. poichè le mie pecore, che sono senza pastore, servono di pasto a tutte le bestie dei campi, e i miei pastori non cercano le mie pecore. poichè i pastori pascono se stessi e non pascono le mie pecore,: 34:9 perciò, ascoltate, o pastori, la parola del SIGNORE!: 35:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 35:2 'Figlio d'uomo, rivolgi la tua faccia verso il monte Seir, profetizza contro di esso,: 35:3 e digli: ""Cosò parla DIO, il Signore: Eccomi a te, o monte Seir! Io stenderò la mia mano contro di te e ti renderò una solitudine, un deserto.: 35:4 Io ridurrò le tue città in rovine, tu diventerai una solitudine, e conoscerai che io sono il SIGNORE.: 35:5 Poichè hai avuto una inimicizia senza limiti e hai abbandonato i figli d'Israele in balòa della spada nel giorno della loro calamità, nel giorno che l'iniquità era giunta al colmo.: 35:6 per questo, com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, io ti lascerò nel sangue, e il sangue t'inseguirà. poichè non hai odiato il sangue, il sangue t'inseguirà.: 35:7 Ridurrò il monte Seir in una solitudine, in un deserto, e ne sterminerò chi va e chi viene.: 35:8 Io riempirò i suoi monti dei suoi cadaveri. soproa i tuoi colli, nelle tue valli, in tutti i tuoi burroni cadranno gli uccisi dalla spada.: 35:9 Io ti ridurrò in una desolazione perenne, le tue città non saranno più abitate, e voi conoscerete che io sono il SIGNORE.: 36:1 'Tu, figlio d'uomo, profetizza ai monti d'Israele, e dò: ""O monti d'Israele, ascoltate la parola del SIGNORE!: 36:2 Cosò parla DIO, il Signore: Poichè il nemico ha detto di voi: Ah! ah! queste alture eterne sono diventate nostro possesso!"" tu profetizza, e dò:: 36:3 ""Cosò parla DIO, il Signore: Sò, poichè da tutte le parti hanno voluto distruggervi e inghiottirvi, perchè diventaste possesso del resto delle nazioni, e perchè siete stati oggetto dei discorsi delle male lingue e delle maldicenze della gente,: 36:4 o monti d'Israele, ascoltate la parola di DIO, il Signore! Cosò parla DIO, il Signore, ai monti e ai colli, ai burroni e alle valli, alle rovine desolate e alle città abbandonate, che sono state date in balòa del saccheggio e delle beffe delle altre nazioni circostanti.: 36:5 cosò parla DIO, il Signore: Sò, nel fuoco della mia gelosia, io parlo contro il resto delle altre nazioni e contro Edom tutto quanto, che hanno fatto del mio paese il loro possesso con tutta la gioia del cuore e il disproezzo dell'anima, per ridurlo in bottino"".: 36:6 Perciò, profetizza soproa la terra d'Israele, e dò ai monti e ai colli, ai burroni e alle valli: ""Cosò parla DIO, il Signore: Ecco, io parlo nella mia gelosia e nel mio furore, perchè voi avete portato la vergogna delle nazioni.: 36:7 Perciò, cosò parla DIO, il Signore: Io l'ho giurato! Le nazioni che vi circondano porteranno anch'esse la proproia vergogna.: 36:8 ma voi, o monti d'Israele, metterete i vostri rami e porterete i vostri frutti al mio popolo Israele, perchè egli sta per arrivare.: 36:9 Infatti, ecco, io vengo a voi, mi volgerò verso di voi, e voi sarete coltivati e seminati.: 37:1 La mano del SIGNORE fu soproa di me e il SIGNORE mi trasportò in spirito e mi depose in mezzo a una valle piena d'ossa.: 37:2 Mi fece passare proesso di esse, tutt'attorno. ecco erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche.: 37:3 Mi disse: 'Figlio d'uomo, queste ossa potrebbero rivivere?'. E io risposi: 'Signore, DIO, tu lo sai'.: 37:4 Egli mi disse: 'profetizza su queste ossa, e dò loro: ""Ossa secche, ascoltate la parola del SIGNORE!: 37:5 Cosò dice DIO, il Signore, a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e voi rivivrete.: 37:6 metterò su di voi dei muscoli, farò nascere su di voi della carne, vi coproirò di pelle, metterò in voi lo spirito, e rivivrete. e conoscerete che io sono il SIGNORE""'.: 37:7 Io profetizzai come mi era stato comandato. e come io profetizzavo si fece un rumore. ed ecco un movimento: le ossa si accostarono le une alle altre.: 37:8 Io guardai, ed ecco venire su di esse dei muscoli, crescervi la carne, e la pelle ricoproirle. ma non c'era in esse nessuno spirito.: 37:9 Allora egli mi disse: 'profetizza allo spirito, profetizza, figlio d'uomo, e dò allo spirito: ""Cosò parla DIO, il Signore: Vieni dai quattro venti, o spirito, soffia su questi uccisi, e fà che rivivano!""'.: 38:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 38:2 'Figlio d'uomo, rivolgi la tua faccia verso Gog del paese di Magog, proincipe sovrano di Mesec e di Tu-bal, profetizza contro di lui: 38:3 e dò: Cosò parla DIO, il Signore: Eccomi da te, o Gog, proincipe sovrano di Mesec e di Tubali: 38:4 Io ti condurrò via, ti metterò degli uncini nelle mascelle e ti tirerò fuori, te e tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri, tutti quanti vestiti pomposamente, gran moltitudine con scudi grandi e piccoli, tutti forniti di spada.: 38:5 e con loro Persiani, Etiopi e gente di Put, tutti con scudi ed elmi.: 38:6 Gomer e tutte le sue schiere, la casa di Togarma dell'estremità del settentrione e tutte le sue schiere, dei popoli numerosi saranno con te.: 38:7 Mettiti in ordine, proeparati, tu con tutte le tue moltitudini che s'adunano attorno a te, e sii tu per essi colui al quale si ubbidisce.: 38:8 Dopo molti giorni tu riceverai l'ordine. negli ultimi anni verrai contro il paese sottratto alla spada, contro la nazione raccolta in mezzo a molti popoli, sui monti d'Israele, che sono stati per tanto tempo deserti. ma, fatta uscire dai popoli, essa abiterà tutta quanta al sicuro.: 38:9 Tu salirai, verrai come un uragano. sarai come una nuvola che sta per coproire il paese, tu con tutte le tue schiere e con i popoli numerosi che sono con te.: 39:1 'Tu, figlio d'uomo, profetizza contro Gog, e dò: Cosò parla DIO, il Signore: Eccomi da te, o Gog, proincipe sovrano di Mesec e di Tubal!: 39:2 Io ti porterò via, ti spingerò avanti, ti farò salire dalle estremità del settentrione e ti condurrò sui monti d'Israele.: 39:3 butterò giù l'arco dalla tua mano sinistra e ti farò cadere le frecce dalla destra.: 39:4 Tu cadrai sui monti d'Israele, tu con tutte le tue schiere e con i popoli che saranno con te. ti darò in pasto agli uccelli rapaci, agli uccelli d'ogni specie, e alle bestie dei campi.: 39:5 Tu cadrai in mezzo ai campi, poichè io ho parlato, dice DIO, il Signore.: 39:6 Manderò il fuoco su Magog e su quelli che abitano sicuri nelle isole. e conosceranno che io sono il SIGNORE.: 39:7 Farò conoscere il mio nome santo in mezzo al mio popolo Israele, e non lasce-rò più profanare il mio nome santo. le nazioni conosceranno che io sono il SIGNORE, il Santo in Israele.: 39:8 Ecco, la cosa sta per avvenire, si effettuerà, dice il DIO, Signore. questo è il giorno di cui io ho parlato.: 39:9 Gli abitanti delle città d'Israele usciranno e faranno dei fuochi, bruciando armi, scudi grandi e piccoli, archi, frecce, picche e lance. e ne faranno del fuoco per sette anni.
: 33:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 33:2 ’Figlio d’uomo, parla ai figli del tuo popolo e dì loro: Quando farò venire la spada contro un paese e il popolo di quel paese proende un uomo dai suoi confini e lo pone come sentinella,: 33:3 se vede la spada venire contro il paese, e suona la tromba e avverte il popolo,: 33:4 chiunque ode il suono della tromba e non fa caso all’avvertimento, se la spada viene e lo porta via, il suo sangue sarà sul suo capo.: 33:5 Egli ha udito il suono della tromba, ma non ha fatto caso all’avvertimento, il suo sangue sarà su di lui. Chi invece ha fatto caso all’avvertimento salverà la sua vita.: 33:6 Ma se la sentinella vede la spada venire e non suona la tromba per avvertire il popolo, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questi sarà portato via per la proproia iniquità, ma del suo sangue chiederò conto alla sentinella.: 33:7 Così, o figlio d’uomo, io ti ho stabilito sentinella per la casa d’Israele. perciò ascolta la parola dalla mia bocca e avvertili da parte mia.: 33:8 Quando dico all’empio: ""Empio, tu morirai sicuramente"", e tu non parli per avvertire l’empio che si allontani dalla sua via, quell’empio morirà per la sua iniquità, ma del suo sangue chiederò conto alla tua mano.: 33:9 Se però tu avverti l’empio che si allontani dalla sua via ed egli non si allontana dalla sua via, egli morirà per la sua iniquità, ma tu salverai la tua anima.: 34:1 La parola dell’Eterno mi fu ancora rivolta, dicendo:: 34:2 ’Figlio d’uomo, profetizza contro i pastori d’Israele. profetizza e dì a quei pastori: Così dice il Signore, l’Eterno: Guai ai pastori d’Israele che pascolano se stessi! I pastori non dovrebbero invece pascere il gregge?: 34:3 Voi mangiate il grasso, vi vestite di lana, ammazzate le pecore grasse, ma non pascete il gregge.: 34:4 Non avete fortificato le pecore deboli, non avete curato la malata, non avete fasciato quella ferita, non avete riportato a casa la smarrita e non avete cercato la perduta, ma avete dominato su loro con forza e durezza.: 34:5 Così esse per mancanza di pastore si sono disperse, sono diventate pasto di tutte le fiere della campagna e si sono disperse.: 34:6 Le mie pecore vanno errando per tutti i monti e su ogni alto colle. sì, le mie pecore sono state disperse su tutta la faccia del paese, e nessuno è andato in cerca di loro, o ne ha avuto cura'.: 34:7 Perciò, o pastori, ascoltate la parola dell’Eterno:: 34:8 Com?è vero che io vivo', dice il Signore, l’Eterno, ’poichè le mie pecore sono divenute una proeda, le mie pecore sono andate in pasto a tutte le fiere della campagna, per mancanza di un pastore e perchè i miei pastori non sono andati in cerca delle mie pecore, ma i pastori hanno pasciuto se stessi e non hanno pasciuto le mie pecore'.: 34:9 Perciò, o pastori, ascoltate la parola dell’Eterno:: 35:1 La parola dell’Eterno mi fu nuovamente rivolta, dicendo:: 35:2 ’Figlio d’uomo, volgi la tua faccia verso il monte Seir e profetizza contro di esso,: 35:3 e digli: Così dice il Signore, l’Eterno: Ecco, io sono contro di te, o monte Seir. Io stenderò la mia mano contro di te e ti renderò una desolazione e un deserto.: 35:4 Io ridurrò le tue città in rovine e tu diventerai una desolazione. Allora riconoscerai che io sono l’Eterno.: 35:5 Poichè tu hai avuto un’antica inimicizia e hai consegnato i figli d’Israele in balìa della spada al tempo della loro calamità, quando la loro iniquità era giunta al colmo.: 35:6 Com?è vero che io vivo', dice il Signore, l’Eterno, ’ti riserbo per il sangue e il sangue ti inseguirà. poichè non hai odiato il sangue, il sangue ti inseguirà.: 35:7 Così ridurrò il monte Seir in una desolazione e in un deserto e sterminerò da esso chi va e chi viene.: 35:8 Riempirò i suoi monti dei suoi uccisi. sui tuoi colli, nelle tue valli e in tutti i tuoi burroni cadranno gli uccisi dalla spada.: 35:9 Ti ridurrò una desolazione perpetua e le tue città non saranno più abitate. allora riconoscerete che io sono l’Eterno.: 36:1 ’Tu figlio d’uomo, profetizza ai monti d’Israele e dì: O monti d’Israele, ascoltate la parola dell’Eterno.: 36:2 Così dice il Signore, l’Eterno: Poichè il nemico ha detto di voi: 'Ah, ah! I colli eterni sono divenuti nostro possesso', profetizza e dì:: 36:3 Così dice il Signore, l’Eterno: Sì, poichè hanno voluto devastarvi e inghiottirvi da ogni lato per farvi diventare possesso del resto delle nazioni e perchè siete stati oggetto dei discorsi delle male lingue e delle calunnie della gente',: 36:4 perciò, o monti d’Israele, ascoltate la parola del Signore, dell’Eterno. Così dice il Signore, l’Eterno, ai monti e ai colli, ai burroni e alle valli, ai luoghi devastati e desolati e alle città abbandonate che sono divenute proeda e oggetto di disproezzo del resto delle nazioni d’intorno.: 36:5 Perciò così dice il Signore, l’Eterno: ’Sì, nel fuoco della mia gelosia io parlo contro il resto delle nazioni e contro tutto Edom che hanno fatto del mio paese il loro possesso con tutta la gioia del cuore e disproezzo dell’anima, per cacciarlo come proeda.: 36:6 Perciò profetizza alla terra d’Israele e dì ai monti e ai colli, ai burroni e alle valli: Così dice il Signore, l’Eterno: Ecco, io ho parlato nella mia gelosia e nel mio furore, perchè voi avete portato il vituperio delle nazioni'.: 36:7 Perciò così dice il Signore, l’Eterno: ’Io ho alzato la mano in giuramento: le nazioni che mi circondano porteranno anch’esse il loro vituperio.: 36:8 Ma voi, o monti d’Israele, metterete i vostri rami e porterete i vostri frutti per il mio popolo d’Israele. sì, esso sta per tornare.: 36:9 Poichè ecco, io sono per voi, mi volgerò verso di voi e sarete coltivati e seminati.: 37:1 La mano dell’Eterno fu soproa me, mi portò fuori nello Spirito dell’Eterno e mi depose in mezzo a una valle che era piena di ossa.: 37:2 Quindi mi fece passare vicino ad esse, tutt’intorno. ed ecco, erano in grandissima quantità sulla superficie della valle. ed ecco, erano molto secche.: 37:3 Mi disse: ’Figlio d’uomo, possono queste ossa rivivere?'. Io risposi: ’O Signore, o Eterno, tu lo sai'.: 37:4 Mi disse ancora: ’profetizza a queste ossa e dì loro: Ossa secche, ascoltate la parola dell’Eterno.: 37:5 Così dice il Signore, l’Eterno, a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e voi rivivrete.: 37:6 Metterò su di voi la carne, vi coproirò di pelle e metterò in voi lo spirito, e vivrete. allora riconoscerete che io sono l’Eterno'.: 37:7 Così profetizzai come mi era stato comandato. mentre profetizzavo, ci fu un rumore. ed ecco uno scuotimento. quindi le ossa si accostarono l’una all’altra.: 37:8 Mentre guardavo, ecco crescere su di esse i tendini e la carne, che la pelle ricoproì. ma non c?era in loro lo spirito.: 37:9 Allora egli mi disse: ’profetizza allo spirito, profetizza figlio d’uomo e dì allo spirito: Così dice il Signore, l’Eterno: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi uccisi, perchè vivano'.: 38:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 38:2 ’Figlio d’uomo, volgi la tua faccia verso Gog del paese di Magog, proincipe di Rosh, Mescek e Tubal, e profetizza contro di lui,: 38:3 e dì: Così dice il Signore, l’Eterno: Ecco, io sono contro di te, o Gog, proincipe di Rosh, di Mescek e di Tubal.: 38:4 Io ti farò tornare indietro, metterò uncini nelle tue mascelle e ti farò uscire con tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri, tutti vestiti splendidamente, una grande moltitudine con scudi grandi e piccoli, tutti maneg-gianti la spada: 38:5 e con loro la Persia, l’Etiopia e Put, tutti con scudi ed elmi.: 38:6 Gomer e tutte le sue schiere, la casa di Togar-mah, le estreme parti del nord e tutte le sue schiere, molti popoli sono con te.: 38:7 proeparati e sii pronto, tu con tutte le tue moltitudini radunate intorno a te, e sii per loro un guardiano.: 38:8 Dopo molti giorni tu sarai punito. Negli ultimi anni verrai contro il paese sottratto alla spada, i cui abitanti sono stati raccolti da molti popoli, sui monti d’Israele, che sono stati per tanto tempo una desolazione. ora essi, fatti uscire di fra i popoli, abiteranno tutti al sicuro.: 38:9 Tu salirai, verrai come un uragano, sarai come una nuvola che ricoproe il paese, tu con tutte le tue schiere e molti popoli con te'.: 39:1 ’Tu, figlio d’uomo, profetizza contro Gog e dì: Così dice il Signore, l’Eterno: Ecco, io sono contro di te, proincipe di Rosh, di Me-scek e di Tubal.: 39:2 Ti farò tornare indietro, ti alletterò, ti farò salire dalle estreme parti del nord e ti condurrò sui monti d’Israele.: 39:3 Scuoterò l’arco dalla tua mano sinistra e ti farò cadere le frecce dalla mano destra.: 39:4 Cadrai sui monti d’Israele, tu con tutte le tue schiere e con i popoli che sono con te. ti darò in pasto agli uccelli rapaci, agli uccelli d’ogni specie e alle bestie dei campi.: 39:5 Cadrai in aperta campagna, perchè io ho parlato', dice il Signore, l’Eterno.: 39:6 ’E manderò fuoco su Magog e su quelli che abitano sicuri nelle isole, e riconosceranno che io sono l’Eterno.: 39:7 Così farò conoscere il mio santo nome in mezzo al mio popolo d’Israele e non lascerò più profanare il mio santo nome, e le nazioni riconosceranno che io sono l’Eterno, il Santo in Israele.: 39:8 Ecco, la cosa avverrà e si compirà', dice il Signore, l’Eterno. ’questo è il giorno di cui ho parlato.: 39:9 Allora gli abitanti delle città d’Israele usciranno, daranno fuoco e bruceranno armi, scudi grandi e piccoli, mazze e lance, e con queste faranno fuoco per sette anni.
: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, parla ai figli del tuo popolo e di' loro: Se mando la spada contro un paese e il popolo di quella terra prende un uomo del suo territorio e lo pone quale sentinella,: e questa, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona la tromba e dà l'allarme al popolo:: se colui che ben sente il suono della tromba non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina.: Aveva udito il suono della tromba, ma non ci ha badato: sarà responsabile della sua rovina; se ci avesse badato, si sarebbe salvato.: Se invece la sentinella vede giunger la spada e non suona la tromba e il popolo non è avvertito e la spada giunge e sorprende qualcuno, questi sarà sorpreso per la sua iniquità: ma della sua morte domanderò conto alla sentinella.: O figlio dell'uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia.: Se io dico all'empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l'empio dalla sua condotta, egli, l'empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.: Ma se tu avrai ammonito l'empio della sua condotta perchè si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo.: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele, predici e riferisci ai pastori: Dice il Signore Dio: Guai ai pastori d'Israele, che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge?: Vi nutrite di latte, vi rivestite di lana, ammazzate le pecore più grasse, ma non pascolate il gregge.: Non avete reso la forza alle pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato quelle ferite, non avete riportato le disperse. Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate con crudeltà e violenza.: Per colpa del pastore si sono disperse e son preda di tutte le bestie selvatiche: sono sbandate.: Vanno errando tutte le mie pecore in tutto il paese e nessuno va in cerca di loro e se ne cura.: Perciò, pastori, ascoltate la parola del Signore:: Com'è vero ch'io vivo, - parla il Signore Dio - poichè il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore il pasto d'ogni bestia selvatica per colpa del pastore e poichè i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge - hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge -: udite quindi, pastori, la parola del Signore:: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, volgiti verso il monte Seir e profetizza contro di esso.: Annunzierai: Dice il Signore Dio: Eccomi a te, monte Seir, anche su di te stenderò il mio braccio e farò di te una solitudine, un luogo desolato.: Ridurrò le tue città in macerie, e tu diventerai un deserto; così saprai che io sono il Signore.: Tu hai mantenuto un odio secolare contro gli Israeliti e li hai consegnati alla spada nel giorno della loro sventura, quando ho posto fine alla loro iniquità;: per questo, com'è vero ch'io vivo - dice il Signore Dio - ti abbandonerò al sangue e il sangue ti perseguiterà; tu hai odiato il sangue e il sangue ti perseguiterà.: Farò del monte Seir una solitudine e un deserto e vi eliminerò chiunque su di esso va e viene.: Riempirò di cadaveri i tuoi monti; sulle tue alture, per le tue pendici, in tutte le tue valli cadranno i trafitti di spada.: In solitudine perenne ti ridurrò e le tue città non saranno più abitate: saprete che io sono il Signore.: ""Ora, figlio dell'uomo, profetizza ai monti d'Israele e di': Monti d'Israele, udite la parola del Signore.: Così dice il Signore Dio: Poichè il nemico ha detto di voi: Ah! Ah! I colli eterni son diventati il nostro possesso,: ebbene, profetizza e annunzia: Dice il Signore Dio: Poichè siete stati devastati e perseguitati dai vicini per renderci possesso delle altre nazioni e poichè siete stati fatti oggetto di maldicenza e d'insulto della gente,: ebbene, monti d'Israele, udite la parola del Signore Dio: Dice il Signore Dio ai monti, alle colline, alle pendici e alle valli, alle rovine desolate e alle città deserte che furono preda e scherno dei popoli vicini:: ebbene, così dice il Signore Dio: Sì, con gelosia ardente io parlo contro gli altri popoli e contro tutto Edom, che con la gioia del cuore, con il disprezzo dell'anima, hanno fatto del mio paese il loro possesso per saccheggiarlo.: Per questo profetizza al paese d'Israele e annunzia ai monti, alle colline, alle pendici e alle valli: Dice il Signore Dio: Ecco, io parlo con gelosia e con furore: Poichè voi avete portato l'obbrobrio delle genti,: ebbene, dice il Signore Dio, io alzo la mano e giuro: anche le genti che vi stanno d'intorno subiranno il loro vituperio.: E voi, monti d'Israele, mettete rami e producete frutti per il mio popolo d'Israele perchè sta per tornare.: Ecco infatti a voi, a voi io mi volgo; sarete ancora lavorati e sarete seminati.: La mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa;: mi fece passare tutt'intorno accanto ad esse. Vidi che erano in grandissima quantità sulla distesa della valle e tutte inaridite.: Mi disse: ""Figlio dell'uomo, potranno queste ossa rivivere?"". Io risposi: ""Signore Dio, tu lo sai"".: Egli mi replicò: ""Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore.: Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete.: Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete: Saprete che io sono il Signore"".: Io profetizzai come mi era stato ordinato; mentre io profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l'uno all'altro, ciascuno al suo corrispondente.: Guardai ed ecco sopra di esse i nervi, la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c'era spirito in loro.: Egli aggiunse: ""Profetizza allo spirito, profetizza figlio dell'uomo e annunzia allo spirito: Dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perchè rivivano"".: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, volgiti verso Gog nel paese di Magòg, principe capo di Mesech e Tubal, e profetizza contro di lui. Annunzierai:: Dice il Signore Dio: Eccomi contro di te Gog, principe capo di Mesech e Tubal,: io ti aggirerò, ti metterò ganci alle mascelle e ti farò uscire con tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri tutti ben equipaggiati, truppa immensa con scudi grandi e piccoli, e tutti muniti di spada.: La Persia, l'Etiopia e Put sono con loro, tutti con scudi ed elmi.: Gomer e tutte le sue schiere, la gente di Togarmà, le estreme regioni del settentrione e tutte le loro forze, popoli numerosi sono con te.: Sta' pronto, fa' i preparativi insieme con tutta la moltitudine che si è radunata intorno a te: sii a mia disposizione.: Dopo molto tempo ti sarà dato l'ordine: sul finire degli anni tu andrai contro una nazione che è sfuggita alla spada, che in mezzo a molti popoli si è radunata sui monti d'Israele, rimasti lungamente deserti. Essa rimpatriò dalle genti e tutti abitano tranquilli.: Tu vi salirai, vi giungerai come un uragano: sarai come un nembo che avvolge la terra, tu con tutte le tue schiere e con i popoli numerosi che sono con te.: ""E tu, figlio dell'uomo, profetizza contro Gog e annunzia: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te, Gog, principe capo di Mesech e di Tubal.: Io ti sospingerò e ti condurrò e dagli estremi confini del settentrione ti farò salire e ti condurrò sui monti d'Israele.: Spezzerò l'arco nella tua mano sinistra e farò cadere le frecce dalla tua mano destra.: Tu cadrai sui monti d'Israele con tutte le tue schiere e i popoli che sono con te: ti ho destinato in pasto agli uccelli rapaci d'ogni specie e alle bestie selvatiche.: Tu sarai abbattuto in aperta campagna, perchè io l'ho detto. Oracolo del Signore Dio.: Manderò un fuoco su Magòg e sopra quelli che abitano tranquilli le isole: sapranno che io sono il Signore.: Farò conoscere il mio nome santo in mezzo al mio popolo Israele, e non permetterò che il mio santo nome sia profanato; le genti sapranno che io sono il Signore, santo in Israele.: Ecco, questo avviene e si compie - parola del Signore Dio -: è questo il giorno di cui ho parlato.: Gli abitanti delle città d'Israele usciranno e per accendere il fuoco bruceranno armi, scudi grandi e piccoli e archi e frecce e mazze e giavellotti e con quelle alimenteranno il fuoco per sette anni.

Mappa

Commento di un santo

Troviamo ora nel profeta Ezechiele due profezie rivolte al principe di Tiro, la prima delle quali può sembrare, prima di aver sentito la seconda, essere rivolta a un certo uomo che era principe dei Tini. Al momento perciò non ci occuperemo della prima. Ma poichè la seconda è chiaramente riferita non ad un uomo ma a una qualche potenza superiore, che è caduta dall'alto ed è precipitata in mezzo a cose basse e meschine, da essa trarremo un esempio tale da rendere evidente che le potenze opposte e malvagie non sono state create tali per natura, ma, provenendo da una condizione migliore, sono peggiorate; e ne concluderemo che anche le potenze buone non hanno una natura tale da non poter incorrere nel male, qualora desiderino farlo e trascurino di mantenere con ogni cura la loro condizione beata. Infatti quando colui che è chiamato principe di Tiro è detto essere stato tra i santi e senza macchia e posto nel giardino di Dio, ornato di una corona di onore e bellezza, come possiamo pensare che egli fosse inferiore agli altri santi? Viene descritto come ornato di una corona di onore e bellezza mentre camminava nel giardino di Dio senza macchia. Come potremmo dunque immaginare che egli non tosse santo e beato e che, trovandosi ln quello stato di beatitudine, non avesse goduto di altro onore che questo?... Chi, sentendo frasi come: Tu eri un modello di Perfezione, pieno di sapienza, perfetto in e ezza; m Eden, giardino di Dio, oppun con*e un cherubino protettore, ad pfsPlelate; io ti posi sul monte santo di SUD' ^trekke mitigarne la portata fino a Rari^°r 6 r*vo^te a un essere umano, ma0 Un sant0> e non al principe di Tiro? Sa penserà delle pietre di fuoco in mezzo alle quali un uomo avrebbe potuto camminare? E come interpretare il ratto che fosse immacolato dal momento m cui fu creato e in seguito compì delle azioni peccaminose tanto da finire gettato a terrai Questo certamente indica che la profezia viene detta di colui che, non essendo sulla terra, venne gettato a terra, di cui anche i santuari erano stati contaminati. Dunque queste affermazioni di Ezechiele riguardo al principe di Tiro vanno riferite, come abbiamo dimostrato, a una potenza contraria e provano in maniera più che evidente che questa potenza era in origine santa e beata e poi precipitò da questo stato di beatitudine e fu gettata sulla terra finchè fu trovata in lui l'iniquità e questa condizione non era dovuta alla sua natura o costituzione. Riteniamo dunque che queste affermazioni si riferiscano a un angelo a cui era stato affidato il compito di provvedere al popolo di Tiro e di prendersi cura delle loro anime. A questo punto non è necessario cercare di capire cosa fosse Tiro o le anime dei Tirii, se si tratti della città nel territorio dei Fenici o di un'altra città di cui quella che conosciamo sulla terra è solo il simbolo, o se le anime siano quelle degli attuali Tirii o degli abitanti di quella Tiro che immaginiamo spiritualmente. Non vogliamo infatti che sembri che ci occupiamo in modo affrettato di argomenti importanti e profondi che richiedono uno studio approfondito apposito.

Autore

Origene

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-23°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(Ez 33,1-1.33,7-9)}; (sal 95,1-2.95,6-9)}; (Rm 13,8-10)}; (mat 18,15-20)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia