Cronologia dei paragrafi

Introduzione.
I. Prima dell'assedio di Gerusalemme
II. Oracoli contro le nazioni
II. Oracoli contro le nazioni
III. Durante e dopo l'assedio di Gerusalemme
IV. La torah di Ezechiele
IV. La e' Torah e' di Ezechiele

II. Oracoli contro le nazioni (ez 25,1-7.32,1-99)

II. Oracoli contro le nazioni (ez 25,1-7.32,1-99)

: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, rivolgiti agli Ammoniti e profetizza contro di loro. : Annuncerai agli Ammoniti: Udite la parola del Signore Dio. Così dice il Signore Dio: Poichè tu hai esclamato: "Bene!", quando il mio santuario è stato profanato, quando la terra d'Israele è stata devastata e quando la casa di Giuda è stata condotta in esilio,: per questo, ecco, io ti do in mano ai figli d'oriente. Metteranno in te i loro accampamenti e in mezzo a te pianteranno le loro tende, mangeranno i tuoi frutti e berranno il tuo latte. : Farò di Rabbà un pascolo per cammelli e delle città di Ammon un ovile per pecore. Allora saprete che io sono il Signore. : Perchè così dice il Signore Dio: Poichè hai battuto le mani, hai pestato i piedi e hai gioito in cuor tuo con totale disprezzo per la terra d'Israele,: per questo, eccomi: io stendo la mano su di te e ti darò in preda alle genti; ti sterminerò dai popoli e ti cancellerò dal numero delle nazioni. Ti annienterò e allora saprai che io sono il Signore. : Nell'anno undicesimo, il primo del mese, mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, poichè Tiro ha detto di Gerusalemme: "Bene! Eccola infranta la porta delle nazioni, verso di me essa si volge, la sua ricchezza è devastata",: ebbene, così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te, Tiro. Manderò contro di te molti popoli, come il mare solleva le onde,: e distruggeranno le mura di Tiro, demoliranno le sue torri: spazzerò via da essa anche la polvere e la ridurrò a un arido scoglio. : Essa diverrà, in mezzo al mare, un luogo dove stendere le reti, poichè io ho parlato. Oracolo del Signore. Essa sarà data in preda alle nazioni: e le sue figlie in piena campagna saranno uccise di spada; allora sapranno che io sono il Signore. : Perchè così dice il Signore Dio: Io mando da settentrione contro Tiro Nabucodònosor, re di Babilonia, il re dei re, con cavalli, carri e cavalieri e una folla, un popolo immenso. : Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Orsù, figlio dell'uomo, intona un lamento su Tiro. : Di' a Tiro, alla città situata all'approdo del mare, che commercia con i popoli e con molte isole: Così dice il Signore Dio: Tiro, tu dicevi: "Io sono una nave di perfetta bellezza". : In mezzo ai mari è il tuo dominio. I tuoi costruttori ti hanno reso bellissima:: con cipressi del Senir hanno costruito tutte le tue fiancate, hanno preso il cedro del Libano per farti l'albero maestro;: i tuoi remi li hanno fatti con le querce di Basan; il ponte te lo hanno fatto d'avorio, intarsiato nell'abete delle isole di Chittìm. : Di lino ricamato d'Egitto era la tua vela che ti servisse d'insegna; di giacinto scarlatto delle isole di Elisa era il tuo padiglione. : Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, parla al principe di Tiro: Così dice il Signore Dio: Poichè il tuo cuore si è insuperbito e hai detto: "Io sono un dio, siedo su un trono divino in mezzo ai mari", mentre tu sei un uomo e non un dio, hai reso il tuo cuore come quello di Dio,: ecco, tu sei più saggio di Daniele, nessun segreto ti è nascosto. : Con la tua saggezza e la tua intelligenza hai creato la tua potenza e ammassato oro e argento nei tuoi scrigni;: con la tua grande sapienza e i tuoi traffici hai accresciuto le tue ricchezze e per le tue ricchezze si è inorgoglito il tuo cuore. : Perciò così dice il Signore Dio: Poichè hai reso il tuo cuore come quello di Dio,: ecco, io manderò contro di te i più feroci popoli stranieri; snuderanno le spade contro la tua bella saggezza, profaneranno il tuo splendore. : Nell'anno decimo, nel decimo mese, il dodici del mese, mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, rivolgiti contro il faraone, re d'Egitto, e profetizza contro di lui e contro tutto l'Egitto. : Parla dunque dicendo: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te, faraone, re d'Egitto; grande coccodrillo, sdraiato in mezzo al Nilo, hai detto: "Il Nilo è mio, è mia creatura". : Metterò ganci alle tue mascelle e farò sì che i pesci dei tuoi fiumi ti si attacchino alle squame e ti farò uscire dal tuo Nilo insieme con tutti i pesci del tuo Nilo attaccati alle squame;: getterò nel deserto te e tutti i pesci del tuo Nilo, e andrai a cadere in mezzo alla campagna e non sarai nè raccolto nè sepolto: ti darò in pasto alle bestie selvatiche e agli uccelli del cielo. : Tutti gli abitanti dell'Egitto sapranno che io sono il Signore, poichè tu sei stato un sostegno di canna per la casa d'Israele. : Quando questi ti vollero afferrare ti rompesti, lacerando tutta la loro spalla, e quando si appoggiarono a te ti spezzasti, facendo vacillare tutti i loro fianchi. : Mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, profetizza e di': Così dice il Signore Dio: Gemete: "Ah, che giorno!". : Perchè il giorno è vicino, vicino è il giorno del Signore, giorno di nubi sarà il giorno delle nazioni. : La spada verrà sull'Egitto e ci sarà l'angoscia in Etiopia, quando cadranno in Egitto i trafitti, le sue ricchezze saranno asportate e le sue fondamenta disfatte. : Etiopia, Put e Lud e stranieri d'ogni specie e Cub e i figli del paese dell'alleanza cadranno con loro di spada. : Così dice il Signore: Cadranno gli alleati dell'Egitto e sarà abbattuto l'orgoglio della sua forza: da Migdol fino a Siene cadranno di spada. Oracolo del Signore Dio. : Sarà un deserto fra terre devastate e le sue città fra città desolate. : Nell'anno undicesimo, nel terzo mese, il primo del mese, mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, di' al faraone, re d'Egitto, e alla sua gente: A chi credi di essere simile nella tua grandezza?: Ecco, l'Assiria era un cedro del Libano, bello di rami e folto di fronde, alto di tronco; fra le nubi era la sua cima. : Le acque lo avevano nutrito, l'abisso lo aveva fatto innalzare, inviando i suoi fiumi attorno al suolo dov'era piantato e mandando i suoi ruscelli anche a tutti gli alberi dei campi. : Per questo aveva superato in altezza tutti gli alberi dei campi: durante la sua crescita i suoi rami si erano moltiplicati, le sue fronde si erano distese per l'abbondanza delle acque. : Fra i suoi rami fecero il nido tutti gli uccelli del cielo, sotto le sue fronde partorirono tutte le bestie selvatiche, alla sua ombra sedettero tutte le grandi nazioni. : Era bello nella sua altezza e nell'ampiezza dei suoi rami, poichè la sua radice era presso grandi acque. : Nell'anno dodicesimo, nel dodicesimo mese, il primo del mese, mi fu rivolta questa parola del Signore:: "Figlio dell'uomo, intona un lamento sul faraone, re d'Egitto, dicendo: Leone fra le nazioni eri considerato; ma eri come un coccodrillo nelle acque, erompevi nei tuoi fiumi e agitavi le acque con le tue zampe, intorbidendone i corsi. : Così dice il Signore Dio: Tenderò contro di te la mia rete con una grande assemblea di popoli e ti tireranno su con la mia rete. : Ti getterò sulla terraferma e ti scaglierò al suolo. Farò posare su di te tutti gli uccelli del cielo e sazierò di te tutte le bestie della terra. : Spargerò per i monti la tua carne e riempirò le valli della tua carogna. : Farò bere alla terra il tuo scolo, il tuo sangue, fino ai monti, e i burroni saranno pieni di te. : Quando cadrai estinto, coprirò il cielo e oscurerò le sue stelle, velerò il sole di nubi e la luna non brillerà.
: 25:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:: 25:2 Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso i figliuoli di Ammon, e profetizza contro a loro.: 25:3 e di' a' figliuoli di Ammon: Ascoltate la parola del Signore Iddio: Cosi' ha detto il Signore Iddio: Per-ciocche' tu hai detto: Eia! contro al mio santuario, perche' era profanato. e contro alla terra d'Israele, perche' era desolata. e contro alla casa di Giuda, perche' andavano in cattivita'.: 25:4 percio', ecco io ti do in eredita' a' figliuoli d'Oriente, ed essi porranno i lor castelli in te, e rizzeranno in te i lor padiglioni. essi mange-ranno i tuoi frutti, e berranno il tuo latte.: 25:5 Ed io ridurro' Rabba in albergo di cammelli, e il luogo de' figliuoli di Am-mon in mandra di pecore. e voi conoscerete che io sono il Signore.: 25:6 Imperocche', cosi' ha detto il Signore Iddio: Per-ciocche' tu ti sei battuta a palme, ed hai scalpitata la terra co' piedi, e oltre a tutto il tuo sproezzo, tu ti sei rallegrata nell'animo per lo paese d'Israele.: 25:7 per questo, ecco, io stendo la mia mano soproa te, e ti daro' in proeda alle nazioni, e ti sterminero' d'infra i popoli, e ti faro' perire d'in-fra i paesi. io ti distruggero', e tu conoscerai che io sono il Signore.: 26:1 Ed avvenne, nell'anno undecimo, nel proimo giorno del mese, che la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:: 26:2 Figliuol d'uomo, per-ciocche' Tiro ha detto di Gerusalemme: Eia! quella che era la porta de' popoli e' rui-nata, ella e' rivolta a me. io mi empiero', ella e' deserta.: 26:3 percio', cosi' ha detto il Signore Iddio: Eccomi contro a te, o Tiro.: 26:4 e faro' salir contro a te molte genti, come il mare fa salir le sue onde. E quelle guasteranno le mura di Tiro, e diroccheranno le sue torri. ed io ne raschiero' la polvere, e la rendero' simile ad un sasso ignudo.: 26:5 Ella sara' in mezzo del mare un luogo da stendervi le reti da pescare: percioc-che' io ho parlato, dice il Signore Iddio. e sara' in proeda alle genti.: 26:6 E le sue citta', che sono in terra ferma, saran messe a fil di spada. e conosceranno che io sono il Signore.: 26:7 Perciocche', cosi' ha detto il Signore Iddio: Ecco, io fo venire di Settentrione, contro a Tiro, Nebucadne-sar, re di Babilonia, re dei re, con cavalli, e con carri, e con cavalieri, e con raunata di gente, e molto popolo.: 27:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:: 27:2 E tu, figliuol d'uomo, proendi a far lamento di Tiro.: 27:3 E di' a Tiro, che e' posta all'entrata del mare, che mercanteggia co' popoli in molte isole: Cosi' ha detto il Signore Iddio: O Tiro, tu hai detto: Io son compiuta in bellezza.: 27:4 I tuoi confini erano nel cuor del mare. i tuoi edificatori ti aveano fatta compiutamente bella.: 27:5 Fabbricavano tutte le tue navi di tavole d'abeti di Senir. proendevano de' cedri del Libano, per farti degli alberi di nave.: 27:6 facevano i tuoi remi di querce di Basan. facevano i tuoi tavolati di avorio, e di legno di busso, che era portato dalle isole di Chittim.: 27:7 Il fin lino di Egitto, lavorato a ricami, era cio' che tu spiegavi in luogo di vela. il giacinto, e la porpora, venuta dalle isole di Elisa, erano il tuo padiglione.: 28:1 La parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:: 28:2 Figliuol d'uomo, di' al proincipe di Tiro: Cosi' ha detto il Signore Iddio: Per-ciocche' il tuo cuore si e' innalzato, e tu hai detto: Io son Dio, io seggo nel seggio di Dio, nel cuor del mare, e pur tu sei uomo, e non Dio. ed hai fatto il cuor tuo simile al cuor di Dio.: 28:3 ecco, tu sei piu' savio che Daniele. niun segreto ti e' nascosto.: 28:4 tu hai acquistate gran facolta' per la tua sapienza, e per lo tuo intendimento. ed hai adunato oro ed argento ne' tuoi tesori.: 28:5 Per la grandezza della tua sapienza, con la tua mercatanzia, tu hai accresciute le tue facolta'. e il cuor tuo si e' innalzato per le tue facolta'.: 28:6 Percio', cosi' ha detto il Signore Iddio: Perciocche' tu hai fatto il cuor tuo simile al cuor di Dio.: 28:7 percio', ecco, io fo venir soproa te degli stranieri, i piu' fieri d'infra le nazioni. ed essi sguaineranno le loro spade contro alla bellezza della tua sapienza, e contamineranno il tuo splendore.: 29:1 NELL'anno decimo, nel duodecimo giorno del mese, la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:: 29:2 Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia contro a Faraone, re di Egitto, e profetizza contro a lui, e contro a tutto l'Egitto.: 29:3 Parla, e di': Cosi' ha detto il Signore Iddio: Eccomi soproa te, Faraone, re di Egitto, gran coccodrillo, che giaci in mezzo de' tuoi fiumi. che hai detto: Il mio fiume e' mio. ed io mi son fatto me stesso.: 29:4 E ti mettero' de' graffi nelle mascelle, e faro' che il pesce de' tuoi fiumi si attacchera' alle tue scaglie, e ti trarro' fuor di mezzo de' tuoi fiumi, e tutto il pesce de' tuoi fiumi restera' attaccato alle tue scaglie.: 29:5 E ti esporro' in abbandono nel deserto, te, e tutto il pesce dei tuoi fiumi. tu caderai soproa la campagna, tu non sarai ne' raccolto, ne' ricercato. io ti ho dato per pasto alle fiere della terra, ed agli uccelli del cielo.: 29:6 E tutti gli abitatori di Egitto conosceranno che io sono il Signore. perciocche' sono stati un sostegno di canna alla casa d'Israele.: 29:7 Quando essi ti han proeso in mano, tu ti sei rotto, ed hai lor forato tutto il costato. e quando si sono appoggiati soproa te, tu ti sei spezzato, e li hai tutti lasciati star ritti soproa i lombi.: 30:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:: 30:2 Figliuol d'uomo, profetizza, e di': Cosi' ha detto il Signore Iddio: Urlate, e dite: Ohime' lasso! qual giorno e' questo!: 30:3 Perciocche' vicino e' il giorno, vicino e' il giorno del Signore. sara' un giorno nuvoloso, il tempo delle nazioni.: 30:4 E la spada verra' soproa l'Egitto, e vi sara' spavento in Etiopia, quando gli uccisi caderanno in Egitto, e quando si menera' via la sua moltitudine, e quando i suoi fondamenti si disfaranno.: 30:5 Cus, e Put, e Lud, e tutto il popolo mischiato, e Cub, e que' del paese del patto, caderanno con loro per la spada.: 30:6 Cosi' ha detto il Signore: Quelli che sostengono l'Egitto caderanno, e l'alterezza della sua forza sara' abbattuta. cadranno in esso per la spada, da Migdol a Sevene, dice il Signore Iddio.: 30:7 e saran desolati fra i paesi desolati, e le citta' d'Egitto saranno fra le citta' deserte.: 31:1 AVVENNE, eziandio, nell'anno undecimo, nel proimo giorno del terzo mese, che la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:: 31:2 Figliuol d'uomo, di' a Faraone, re di Egitto, ed alla sua moltitudine: A chi sei tu simile nella tua grandezza?: 31:3 Ecco l'Assirio. egli era un cedro nel Libano, bello di frondi, ed ombroso di rami, e alto di tronco. e la sua cima era fra rami folti.: 31:4 Le acque l'aveano fatto crescere, l'abisso l'avea fatto divenir alto. esso, co' suoi fiumi, andava d'intorno alla sua pianta, e rimandava i suoi condotti a tutti gli alberi della campagna.: 31:5 Percio', la sua altezza si era elevata soproa tutti gli alberi della campagna, ed i suoi rami erano moltiplicati, e i suoi ramoscelli si erano allungati, per la copia delle acque, che l'aveano adacquato, mentre metteva.: 31:6 Tutti gli uccelli del cielo si annidavano ne' suoi rami, e tutte le bestie della campagna figliavano sotto a' suoi ramoscelli. e tutte le gran nazioni dimoravano all'ombra sua.: 31:7 Egli era adunque bello nella sua grandezza, nella lunghezza de' suoi rami. perciocche' la sua radice era proesso a grandi acque.: 32:1 AVVENNE eziandio, nell'anno duodecimo, nel duodecimo mese, nel proimo giorno del mese, che la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:: 32:2 Figliuol d'uomo, proendi a fare un lamento di Faraone, re di Egitto, e digli: Tu sei stato simile ad un leoncello fra le nazioni, e come un coccodrillo ne' mari, ed uscivi fuori per li tuoi fiumi, e intorbidavi le acque co' tuoi piedi, e calpestavi i lor fiumi.: 32:3 Cosi' ha detto il Signore Iddio: Io altresi' stendero' la mia rete soproa te, con raunata di molti popoli, i quali ti trarranno fuori con la mia rete.: 32:4 E ti lascero' soproa la terra, e ti gettero' soproa la faccia della campagna. e faro' albergar soproa te tutti gli uccelli del cielo, e saziero' di te le fiere di tutta la terra.: 32:5 E mettero' la tua carne su per li monti, ed empiero' le valli della tua strage.: 32:6 Ed abbeverero' del tuo sangue la terra nella quale tu nuoti, fin soproa i monti. e i letti de' fiumi saran ripieni di te.: 32:7 E quando ti avro' spento, io coproiro' il cielo, e faro' imbrunir le stelle loro. io coproiro' il sol di nuvole, e la luna non fara' risplendere il suo lume.
: 25:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 25:2 'Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso i figliuoli d'Ammon, e profetizza contro di loro. e di' ai figliuoli d'Ammon:: 25:3 Ascoltate la parola del Signore, dell'Eterno: Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Poichè tu hai detto: Ah! Ah! quando il mio santuario e' stato profanato, quando il suolo d'Israele e' stato desolato, e quando la casa di Giuda e' andata in cattivita',: 25:4 ecco, io ti do in possesso de' figliuoli dell'Oriente, ed essi porranno in te i loro accampamenti, e stabiliranno in mezzo a te le loro dimore. e saranno essi che mangeran-no i tuoi frutti, essi che berranno il tuo latte.: 25:5 Io faro' di Rabba un pascolo per i cammelli, e del paese de' figliuoli d'Ammon, un ovile per le pecore. e voi conoscerete che io sono l'Eterno.: 25:6 Poichè cosi' parla il Signore, l'Eterno: Poichè tu hai applaudito, e battuto de' piedi, e ti sei rallegrato con tutto lo sproezzo che nutrivi nell'anima per la terra d'Israele,: 25:7 ecco, io stendo la mia mano contro di te, ti do in pascolo alle nazioni, ti ste'rmino di fra i popoli, ti fo sparire dal novero dei paesi, ti distruggo, e tu conoscerai che io sono l'Eterno.: 26:1 E avvenne, l'anno un-decimo, il proimo giorno del mese, che la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini:: 26:2 'Figliuol d'uomo, poichè Tiro ha detto di Gerusalemme: - Ah! Ah! e' infranta colei ch'era la porta dei popoli! La gente si volge verso me! Io mi riempiro' di lei ch'e' deserta! -: 26:3 percio' cosi' parla il Signore, l'Eterno: Eccomi contro di te, o Tiro! Io faro' salire contro di te molti popoli, come il mare fa salire le proproie onde.: 26:4 Ed essi distruggeranno le mura di Tiro, e abbatteranno le sue torri: io spazzero' via di su lei la sua polvere, e faro' di lei una roccia nuda.: 26:5 Ella sara', in mezzo al mare, un luogo da stender le reti, poichè son io quegli che ho parlato, dice il Signore, l'Eterno. ella sara' abbandonata al saccheggio delle nazioni.: 26:6 e le sue figliuole che sono nei campi saranno uccise dalla spada, e quei di Tiro saproanno che io sono l'Eterno.: 26:7 Poichè cosi' dice il Signore, l'Eterno: Ecco, io fo venire dal settentrione contro Tiro Nebucadnetsar, re di Babilonia, il re dei re, con de' cavalli, con de' carri e con de' cavalieri, e una gran folla di gente.: 27:1 La parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 27:2 'E tu, figliuol d'uomo, pronunzia una lamentazione su Tiro,: 27:3 e di' a Tiro che sta agli approdi del mare, che porta le mercanzie de' popoli a molte isole: Cosi' parla il Signore, l'Eterno: O Tiro, tu dici: Io sono di una perfetta bellezza.: 27:4 Il tuo dominio e' nel cuore dei mari. i tuoi edificatori t'hanno fatto di una bellezza perfetta.: 27:5 hanno costruito di ciproesso di Senir tutte le tue pareti. hanno proeso dei cedri del Libano per fare l'alberatura delle tue navi.: 27:6 han fatto i tuoi remi di querce di Bashan, han fatto i ponti del tuo naviglio d'avorio incastonato in larice, portato dalle isole di Kittim.: 27:7 Il lino fino d'Egitto lavorato a ricami, t'ha servito per le tue vele e per le tue bandiere. la porpora e lo scarlatto delle isole d'Elisha formano i tuoi padiglioni.: 28:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 28:2 'Figliuol d'uomo, di' al proincipe di Tiro: Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Il tuo cuore s'e' fatto altero, e tu dici: Io sono un dio! Io sto assiso soproa un trono di Dio nel cuore de' mari! mentre sei un uomo e non un Dio, quantunque tu ti faccia un cuore simile al cuore d'un Dio.: 28:3 Ecco, tu sei piu' savio di Daniele, nessun mistero e' oscuro per te.: 28:4 con la tua saviezza e con la tua intelligenza ti sei procurato ricchezza, hai ammassato oro e argento nei tuoi tesori.: 28:5 con la tua gran saviezza e col tuo commercio hai accresciuto le tue ricchezze, e a motivo delle tue ricchezze il tuo cuore s'e' fatto altero.: 28:6 Percio' cosi' parla il Signore, l'Eterno: Poichè tu ti sei fatto un cuore come un cuore di Dio,: 28:7 ecco, io fo venire contro di te degli stranieri, i piu' violenti di fra le nazioni. ed essi sguaineranno le loro spade contro lo splendore della tua saviezza, e contamineranno la tua bellezza.: 29:1 L'anno decimo, il decimo mese, il dodicesimo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 29:2 'Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia contro Faraone, re d'Egitto, e profetizza contro di lui e contro l'Egitto tutto quanto.: 29:3 parla e di': Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Eccomi contro di te, Faraone, re d'Egitto, gran coccodrillo, che giaci in mezzo ai tuoi fiumi, e dici: - Il mio fiume e' mio, e son io che me lo son fatto !: 29:4 Io mettero' de' ganci nelle tue mascelle, e faro' si' che i pesci de' tuoi fiumi s'attaccheranno alle tue scaglie, e ti trarro' fuori di mezzo ai tuoi fiumi, con tutti i pesci de' tuoi fiumi attaccati alle tue scaglie.: 29:5 E ti gettero' nel deserto, te e tutti i pesci de' tuoi fiumi, e tu cadrai sulla faccia de' campi. non sarai nè adunato nè raccolto, e io ti daro' in pasto alle bestie della terra e agli uccelli del cielo.: 29:6 E tutti gli abitanti dell'Egitto conosceranno che io sono l'Eterno, perchè essi sono stati per la casa d'Israele un sostegno di canna.: 29:7 Quando t'hanno proeso in mano tu ti sei rotto e hai forato loro tutta la spalla, e quando si sono appoggiati su di te tu ti sei spezzato e li hai fatti stare tutti ritti sui loro fianchi.: 30:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 30:2 'Figliuol d'uomo, profetizza e di': Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Urlate: Ahi, che giorno!: 30:3 Poichè il giorno e' vicino, e' vicino il giorno dell'Eterno: giorno di nuvole, il tempo delle nazioni.: 30:4 La spada verra' sull'Egitto, e vi sara' terrore in Etiopia quando in Egitto cadranno i feriti a morte, quando si porteran via le sue ricchezze, e le sue fondamenta saranno rovesciate.: 30:5 L'Etiopia, la Libia, la Lidia, Put, Lud, gli stranieri d'ogni sorta, Cub e i figli del paese dell'alleanza, cadranno con loro per la spada.: 30:6 Cosi' parla l'Eterno: Quelli che sostengono l'Egitto cadranno, e l'orgoglio della sua forza sara' abbattuto: da Migdol a Syene essi cadranno per la spada, dice il Signore, l'Eterno,: 30:7 e saranno desolati in mezzo a terre desolate, e le loro citta' saranno devastate in mezzo a citta' devastate.: 31:1 L'anno undecimo, il terzo mese, il proimo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 31:2 'Figliuol d'uomo, di' a Faraone re d'Egitto, e alla sua moltitudine: A chi somigli tu nella tua grandezza?: 31:3 Ecco, l'Assiro era un cedro del Libano, dai bei rami, dall'ombra folta, dal tronco slanciato, dalla vetta sporgente tra il folto de' rami.: 31:4 Le acque lo nutrivano, l'abisso lo facea crescere, andando, coi suoi fiumi, intorno al luogo dov'era piantato, mentre mandava i suoi canali a tutti gli alberi dei campi.: 31:5 Percio' la sua altezza era superiore a quella di tutti gli alberi della campagna, i suoi rami s'eran moltiplicati, i suoi ramoscelli s'erano allungati per l'abbondanza delle acque che lo faceano sviluppare.: 31:6 Tutti gli uccelli del cielo s'annidavano fra i suoi rami, tutte le bestie de' campi figliavano sotto i suoi ramoscelli, e tutte le grandi nazioni dimoravano alla sua ombra.: 31:7 Era bello per la sua grandezza, per la lunghezza dei suoi rami, perchè la sua radice era proesso acque abbondanti.: 32:1 L'anno dodicesimo, il dodicesimo mese, il proimo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini:: 32:2 'Figliuol d'uomo, pronunzia una lamentazione su Faraone, re d'Egitto, e digli: Tu eri simile ad un leoncello fra le nazioni. eri come un coccodrillo nei mari. ti slanciavi ne' tuoi fiumi, e coi tuoi piedi agitavi le acque e ne intorbidavi i canali.: 32:3 Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Io stendero' su di te la mia rete mediante gran moltitudine di popoli, i quali ti trarranno fuori con la mia rete.: 32:4 e t'abbandonero' sulla terra e ti gettero' sulla faccia dei campi, e faro' che su di te verranno a posarsi tutti gli uccelli del cielo, e saziero' di te le bestie di tutta la terra.: 32:5 mettero' la tua carne su per i monti, e riempiro' le valli de' tuoi avanzi.: 32:6 annaffiero' del tuo sangue, fin sui monti, il paese dove nuoti. e i canali saran ripieni di te.: 32:7 Quando t'estinguero', velero' i cieli e ne oscurero' le stelle. coproiro' il sole di nuvole, e la luna non dara' la sua luce.
: 25:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 25:2 'Figlio d'uomo, volgi la faccia verso i figli di Ammon, profetizza contro di loro,: 25:3 e dò ai figli di Am-mon: ""Ascoltate la parola di DIO, il Signore. Cosò parla DIO, il Signore: Poichè tu hai detto: ?Ah! ah!', quando il mio santuario è stato profanato, quando il suolo d'Israele è stato desolato, quando la casa di Giuda è stata deportata,: 25:4 ecco, io ti do in possesso dei figli dell'Oriente. Essi porranno in te i loro accampamenti e stabiliranno in mezzo a te le loro abitazioni. saranno essi che mangeranno i tuoi frutti, essi che berranno il tuo latte.: 25:5 Io farò di Rabba un pascolo per i cammelli, del paese dei figli di Ammon un ovile per le pecore. voi conoscerete che io sono il SIGNORE.: 25:6 Infatti cosò parla DIO, il Signore: Poichè tu hai applaudito e battuto i piedi, ti sei rallegrata con tutto il disproezzo che avevi in cuore per la terra d'Israele,: 25:7 ecco, io stendo la mia mano contro di te, ti do in pascolo alle nazioni, ti stermino in mezzo ai popoli, ti cancello dal numero dei paesi, ti distruggo e tu conoscerai che io sono il SIGNORE""'.: 26:1 L'anno undicesimo, il proimo giorno del mese, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 26:2 'Figlio d'uomo, poichè Tiro ha detto di Gerusalemme: ""Ah! ah! è infranta colei che era la porta dei popoli! La gente si volge verso di me! Io li riempirò di lei che è deserta! "".: 26:3 Perciò cosò parla DIO, il Signore: Eccomi contro di te, o Tiro! Io farò salire contro di te molti popoli, come il mare fa salire le proproie onde.: 26:4 Essi distruggeranno le mura di Tiro e abbatteranno le sue torri. io spazzerò via da lei la polvere e farò di lei una roccia nuda.: 26:5 Essa sarà, in mezzo al mare, un luogo da stendere le reti, poichè io ho parlato, dice DIO, il Signore. essa sarà abbandonata al saccheggio delle nazioni.: 26:6 le sue figlie, che sono nei campi, saranno uccise dalla spada e quelli di Tiro saproanno che io sono il SIGNORE.: 26:7 Infatti cosò dice DIO, il Signore: Ecco, io faccio venire dal settentrione, contro Tiro, Nabucodonosor, re di Babilonia, il re dei re, con cavalli, carri e cavalieri, e una gran moltitudine.: 27:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 27:2 'Tu, figlio d'uomo, pronunzia una lamentazione su Tiro: 27:3 e dò a Tiro che sta agli approdi del mare, che porta le mercanzie dei popoli a molte isole: Cosò parla DIO, il Signore: ""O Tiro, tu dici: Io sono di una perfetta bellezza.: 27:4 Il tuo dominio è nel cuore dei mari. i tuoi costruttori ti hanno fatto di una bellezza perfetta.: 27:5 hanno costruito di ciproesso di Senir tutte le tue pareti. hanno proeso cedri del Libano per fare l'alberatura delle tue navi.: 27:6 hanno fatto i tuoi remi di querce di Basan. hanno fatto i ponti del tuo naviglio d'avorio incastonato in larice, portato dalle isole di Chittim.: 27:7 Il lino fino d'Egitto, lavorato a ricami, è servito per le tue vele e per le tue bandiere. la porpora e lo scarlatto delle isole d'Elisa formano i tuoi padiglioni.: 28:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 28:2 'Figlio d'uomo, dò al proincipe di Tiro: ""Cosò parla DIO, il Signore: Il tuo cuore si è insuperbito, e tu dici: ?Io sono un dio! Io sto seduto su un trono di Dio nel cuore dei mari!', mentre sei un uomo e non un dio e hai scambiato il tuo cuore per quello di Dio.: 28:3 Ecco, tu sei più saggio di Daniele, nessun mistero è oscuro per te.: 28:4 con la tua saggezza e con la tua intelligenza ti sei procurato ricchezze, hai ammassato oro e argento nei tuoi tesori.: 28:5 con la tua gran saggezza e con il tuo commercio hai accresciuto le tue ricchezze, e a motivo delle tue ricchezze il tuo cuore si è insuperbito.: 28:6 Perciò cosò parla DIO, il Signore: Poichè tu hai scambiato il tuo cuore per quello di Dio,: 28:7 ecco, io faccio venire contro di te degli stranieri, i più violenti fra le nazioni. essi sguaineranno le loro spade contro lo splendore della tua saggezza e contamineranno la tua bellezza.: 29:1 L'anno decimo, il decimo mese, il dodicesimo giorno del mese, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 29:2 'Figlio d'uomo, volgi la tua faccia contro il faraone, re d'Egitto, e profetizza contro di lui e contro tutto l'Egitto. parla e dò:: 29:3 ""Cosò parla DIO, il Signore: Eccomi contro di te, faraone, re d'Egitto, gran coccodrillo, che stai disteso in mezzo ai tuoi fiumi e dici: ?Il fiume è mio e sono io che l'ho fatto!'.: 29:4 Io metterò dei ganci nelle tue mascelle, farò in modo che i pesci dei tuoi fiumi si attaccheranno alle tue scaglie e ti tirerò fuori dai tuoi fiumi, con tutti i pesci dei tuoi fiumi attaccati alle tue scaglie.: 29:5 Ti getterò nel deserto, te e tutti i pesci dei tuoi fiumi, e tu cadrai in mezzo ai campi. non sarai nè adunato nè raccolto e io ti darò in pasto alle bestie della terra e agli uccelli del cielo.: 29:6 Tutti gli abitanti dell'Egitto conosceranno che io sono il SIGNORE, perchè essi sono stati per la casa d'Israele un sostegno di canna.: 29:7 Quando ti hanno proeso in mano, ti sei rotto e hai forato loro tutta la spalla. quando si sono appoggiati su di te, ti sei spezzato e li hai fatti stare tutti sui loro fianchi.: 30:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 30:2 'Figlio d'uomo, profetizza e dò: ""Cosò parla DIO, il Signore: Urlate: Ahi, che giorno!: 30:3 Poichè il giorno è vicino, è vicino il giorno del SIGNORE: giorno di nuvole, il tempo delle nazioni.: 30:4 La spada verrà sull'Egitto. vi sarà terrore in Etiopia, quando in Egitto cadranno i feriti a morte, quando si porteranno via le sue ricchezze e le sue fondamenta saranno distrutte.: 30:5 L'Etiopia, la Libia, la Lidia, gli stranieri d'ogni specie, Cub e i figli del paese dell'alleanza cadranno con loro di spada.: 30:6 Cosò parla il SIGNORE: Quelli che sostengono l'Egitto cadranno e l'orgoglio della sua forza sarà abbattuto: da Migdol a Siene essi cadranno di spada, dice DIO, il Signore,: 30:7 e saranno desolati in mezzo a terre desolate. le loro città saranno devastate in mezzo a città devastate.: 31:1 L'anno undicesimo, il terzo mese, il proimo giorno del mese, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 31:2 'Figlio d'uomo, dò al faraone, re d'Egitto, e alla sua moltitudine: ""A chi somigli tu nella tua grandezza?: 31:3 Ecco, l'Assiro era un cedro del Libano, dai bei rami, dall'ombra folta, dal tronco slanciato, dalla vetta sporgente tra il folto dei rami.: 31:4 Le acque lo nutrivano, l'abisso lo faceva crescere facendo scorrere i suoi fiumi intorno al luogo dov'era piantato, mentre mandava i suoi canali a tutti gli alberi dei campi.: 31:5 Perciò la sua altezza era superiore a quella di tutti gli alberi della campagna, i suoi rami si erano moltiplicati, i suoi ramoscelli si erano allungati per l'abbondanza delle acque che lo facevano sviluppare.: 31:6 Tutti gli uccelli del cielo si annidavano fra i suoi rami, tutte le bestie dei campi figliavano sotto i suoi ramoscelli, tutte le grandi nazioni abitavano alla sua ombra.: 31:7 Era bello per la sua grandezza, per la lunghezza dei suoi rami, perchè la sua radice era proesso acque abbondanti.: 32:1 L'anno dodicesimo, il dodicesimo mese, il proimo giorno del mese, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:: 32:2 'Figlio d'uomo, pronunzia un lamento sul faraone, re d'Egitto, e digli: ""Tu eri simile a un leoncello fra le nazioni. eri come un coccodrillo nei mari. ti slanciavi nei tuoi fiumi. con i tuoi piedi agitavi le acque e ne intorbidivi i canali.: 32:3 Cosò parla DIO, il Signore: Io stenderò su di te la mia rete mediante gran moltitudine di popoli, i quali ti tireranno fuori con la mia rete.: 32:4 ti abbandonerò sulla terra e ti getterò in mezzo ai campi. farò che su di te vengano a posarsi tutti gli uccelli del cielo e sazierò di te le bestie di tutta la terra.: 32:5 metterò la tua carne su per i monti e riempirò le valli dei tuoi avanzi.: 32:6 annaffierò del tuo sangue, fin sui monti, il paese dove nuoti. i canali saranno ricolmi di te.: 32:7 Quando ti estinguerò, velerò i cieli e ne oscurerò le stelle. coproirò il sole di nuvole, la luna non darà la sua luce.
: 25:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 25:2 ’Figlio d’uomo, volgi la tua faccia verso i figli di Ammon e profetizza contro di loro.: 25:3 Dì ai figli di Ammon: Ascoltate la parola del Signore, dell’Eterno: Così dice il Signore, l’Eterno: Poichè tu hai detto: ""Ah, ah', contro il mio santuario quando è stato profanato, contro il paese d’Israele quando è stato desolato e contro la casa di Giuda quando è andata in cattività,: 25:4 perciò ecco, io ti do in possesso dei figli dell’est, ed essi metteranno i loro accampamenti in mezzo a te e stabiliranno in mezzo a te le loro dimore. essi mange-ranno i tuoi frutti e berranno il tuo latte.: 25:5 Io farò di Rabbah un recinto per cammelli e del paese dei figli di Ammon un ovile per le pecore. allora riconoscerai che io sono l’Eterno'.: 25:6 Per questo così dice il Signore, l’Eterno: ’Poichè tu hai battuto le mani e pestato i piedi e hai gioito nel cuore con tutto il tuo disproezzo per il paese d’Israele,: 25:7 perciò ecco, io stendo la mia mano contro di te e ti darò come bottino alle nazioni, ti sterminerò dai popoli e ti farò sparire dal numero dei paesi. ti distruggerò, così riconoscerai che io sono l’Eterno'.: 26:1 Or avvenne nell’anno undicesimo, il proimo giorno del mese, che la parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 26:2 ’Figlio d’uomo, poichè Tiro ha detto contro Gerusalemme: 'Ah, ah! La porta dei popoli è infranta, si è rivolta a me. io sarò riempita ora che essa è devastata''.: 26:3 Perciò così dice il Signore, l’Eterno: ’Ecco, io sono contro di te, o Tiro. Io farò salire contro di te molte nazioni, come il mare fa salire le proproie onde.: 26:4 Esse distruggeranno le mura di Tiro e abbatteranno le sue torri. spazzerò via da essa anche la sua polvere e la renderò come un’arida roccia.: 26:5 Essa sarà un luogo per stendere le reti in mezzo al mare, perchè io ho parlato', dice il Signore, l’Eterno. ’diventerà bottino delle nazioni.: 26:6 anche le sue figlie che sono in campagna saranno uccise dalla spada. allora riconosceranno che io sono l’Eterno'.: 26:7 Poichè così dice il Signore, l’Eterno: ’Ecco, io faccio venire dal nord contro Tiro, Nebukadnetsar, re di Babilonia, il re dei re, con cavalli, con carri, con cavalieri e una moltitudine di gente.: 27:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 27:2 ’Tu, figlio d’uomo, innalza su Tiro una lamentazione,: 27:3 e dì a Tiro: O tu che sei posta all’ingresso del mare, tu che commerci con i popoli in molte isole, così dice il Signore, l’Eterno: O Tiro, tu hai detto: ""Io sono di una bellezza perfetta"".: 27:4 I tuoi confini sono nel cuore dei mari. i tuoi costruttori ti hanno fatta di una bellezza perfetta.: 27:5 Hanno fatto tutte le assi delle tue navi con ciproessi di Senir, hanno proeso dei cedri del Libano per farti l’albero maestro.: 27:6 hanno fatto i tuoi remi con querce di Bashan, hanno fatto il tuo ponte con legno di bosco intarsiato d’avorio portato dalle isole di Kittim.: 27:7 Era di lino fino d’Egitto lavorato a ricami, la vela che hai spiegata, perchè ti servisse da bandiera. ciò che ti ricoproiva era di giacinto e di porpora e proveniva dalle isole di Elishah.: 28:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 28:2 ’Figlio d’uomo, dì al proincipe di Tiro: Così dice il Signore, l’Eterno: Poichè il tuo cuore si è innalzato e hai detto: 'Io sono un dio. io siedo su un trono di dèi nel cuore dei mari', mentre sei un uomo e non un dio, anche se hai fatto il tuo cuore come il cuore di Dio.: 28:3 Ecco, tu sei più savio di Daniele, nessun segreto rimane nascosto a te.: 28:4 Con la tua sapienza e con la tua intelligenza ti sei procurato ricchezze e hai ammassato oro e argento nei tuoi tesori.: 28:5 con la tua grande sapienza, con il tuo commercio hai accresciuto le tue ricchezze, e a motivo delle tue ricchezze il tuo cuore si è innalzato'.: 28:6 Per questo così dice il Signore, l’Eterno: ’Poichè hai fatto il tuo cuore come il cuore di Dio,: 28:7 perciò ecco, io farò venire contro di te le più terribili nazioni. essi sguaineranno le loro spade contro lo splendore della tua sapienza e contamineranno la tua bellezza.: 29:1 Nel decimo anno, il decimo mese, il dodicesimo giorno del mese, la parola dell’Eterno mi fu rivo/ta, dicendo:: 29:2 ’Figlio d’uomo, volgi la tua faccia contro il Faraone re d’Egitto e profetizza contro di lui e contro tutto l’Egitto,: 29:3 Parla e di? : Così dice il Signore, l’Eterno: Ecco, io sono contro di te, o Faraone, re d’Egitto, grande dragone, che giaci in mezzo ai tuoi fiumi, che hai detto: 'Il mio fiume è mio e l’ho fatto io stesso'.: 29:4 Io metterò uncini nelle tue mascelle e farò sì che i pesci dei tuoi fiumi si attacchino alle tue squame. ti farò quindi uscire di mezzo ai tuoi fiumi e tutti i pesci dei tuoi fiumi si attaccheranno alle tue squame.: 29:5 Ti getterò nel deserto, te e tutti i pesci dei tuoi fiumi, e cadrai in aperta campagna, non sarai nè radunato nè raccolto. ti darò in pasto alle bestie della terra e agli uccelli del cielo.: 29:6 Allora tutti gli abitanti dell’Egitto riconosceranno che io sono l’Eterno, perchè sono stati per la casa d’Israele un sostegno di canna.: 29:7 Quando ti hanno afferrato per la mano, ti sei rotto e hai lacerato loro tutta la spalla. quando si sono appoggiati su di te, ti sei spezzato e hai fatto loro vacillare tutti i lombi'.: 30:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 30:2 ’Figlio d’uomo, profetizza e dì: Così dice il Signore, l’Eterno: Gemete: 'ahimè, il giorno!'.: 30:3 Poichè il giorno è vicino, è vicino il giorno dell’Eterno. sarà un giorno di nuvole, il tempo delle nazioni.: 30:4 La spada verrà sull’Egitto e ci sarà grande angoscia in Etiopia quando in Egitto cadranno i feriti a morte, porteranno via le sue ricchezze e le sue fondamenta saranno rovesciate.: 30:5 L’Etiopia, Put, Lud, tutta la mescolanza di vari popoli, Kub e i figli dei paesi alleati cadranno con loro di spada'.: 30:6 Così dice l’Eterno: ’Coloro che sostengono l’Egitto cadranno e l’orgoglio della sua forza sarà abbattuto. da Migdol a Syene cadranno in esso di spada', dice il Signore, l’Eterno.: 30:7 ’Saranno desolati in mezzo a terre desolate e le loro città saranno in mezzo a città devastate.: 31:1 Nell’anno undicesimo, il terzo mese, il proimo giorno del mese, avvenne che la parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 31:2 ’Figlio d’uomo, dì al Faraone, re d’Egitto, e alla sua moltitudine: A chi somigli tu nella tua grandezza?: 31:3 Ecco, l’Assiria era un cedro del Libano, dai bei rami, dall’ombra di una foresta, dal tronco elevato e dalla cima che si ergeva tra folti rami.: 31:4 Le acque lo facevano crescere, l’acqua del sottosuolo l’aveva reso elevato, con i suoi fiumi che scorrevano tutt’intorno al luogo dov’era piantato, mentre mandava i suoi ruscelli a tutti gli alberi della campagna.: 31:5 Perciò la sua altezza si era elevata soproa tutti gli alberi della campagna, i suoi rami si erano moltiplicati, le sue fronde si erano allungate per l’abbondanza delle acque durante la sua crescita.: 31:6 Tutti gli uccelli del cielo facevano il nido tra i suoi rami, tutte le bestie della campagna figliavano sotto le sue fronde e tutte le grandi nazioni dimoravano alla sua ombra.: 31:7 Era bello nella sua grandezza per la lunghezza dei suoi rami, perchè la sua radice era proesso acque abbondanti.: 32:1 Nell’anno dodicesimo, il dodicesimo mese, il proimo giorno del mese, avvenne che la parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:: 32:2 ’Figlio d’uomo, innalza una lamentazione sul Faraone, re d’Egitto, e digli: Tu eri simile ad un leoncello fra le nazioni. eri come un dragone nei mari e ti slanciavi nei tuoi fiumi, agitando le acque con i tuoi piedi e intorbidandone i fiumi'.: 32:3 Così dice il Signore, l’Eterno: ’Stenderò su di te la mia rete con un’assemblea di molti popoli che ti tireranno su con la mia rete.: 32:4 Ti abbandonerò quindi sulla terra e ti getterò in aperta campagna, farò posare su di te tutti gli uccelli del cielo e sazierò di te le bestie di tutta la terra.: 32:5 Getterò la tua carne sui monti e riempirò le valli con il cumulo delle tue carcasse.: 32:6 Darò pure da bere alla terra col flusso del tuo sangue, fino ai monti, e gli alvei saranno pieni di te.: 32:7 Quando ti estinguerò, coproirò i cieli e ne oscurerò le stelle, coproirò il sole con una nuvola e la luna non darà più la sua luce.
: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, rivolgiti agli Ammoniti e predici contro di loro.: Annunzierai agli Ammoniti: Udite la parola del Signore Dio. Dice il Signore Dio: Poichè tu hai esclamato: Ah! Ah! riguardo al mio santuario poichè è stato profanato, riguardo al paese di Israele perchè è stato devastato, e riguardo alla casa di Giuda perchè condotta in esilio,: per questo: Ecco, io ti do in mano ai figli d'oriente. Metteranno in te i loro accampamenti, e in mezzo a te pianteranno le loro tende: mangeranno i tuoi frutti e berranno il tuo latte.: Farò di Rabbà una stalla da cammelli e delle città di Ammòn un ovile per pecore. Allora saprete che io sono il Signore"".: Perchè dice il Signore Dio: ""Siccome hai battuto le mani, hai pestato i piedi in terra e hai gioito in cuor tuo con pieno disprezzo per il paese d'Israele,: per questo, eccomi: Io stendo la mano su di te e ti darò in preda alle genti; ti sterminerò dai popoli e ti cancellerò dal numero delle nazioni. Ti annienterò e allora saprai che io sono il Signore"".: Il primo giorno del mese, dell'anno undecimo, mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, poichè Tiro ha detto di Gerusalemme: Ah, Ah! eccola infranta la porta delle nazioni; verso di me essa si volge, la sua ricchezza è devastata.: Ebbene, così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te, Tiro. Manderò contro di te molti popoli, come il mare solleva le onde,: e distruggeranno le mura di Tiro, e demoliranno le sue torri: spazzerò via da essa anche la polvere e la ridurrò a un arido scoglio.: Essa diverrà, in mezzo al mare, un luogo dove stendere le reti, poichè io ho parlato - oracolo del Signore. Essa sarà data in preda ai popoli: e le sue figlie in piena campagna saranno uccise di spada; allora sapranno che io sono il Signore.: Perchè dice il Signore Dio: Io mando da settentrione contro Tiro Nabucodònosor re di Babilonia, il re dei re, con cavalli, carri e cavalieri e una folla, un popolo immenso.: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Orsù, figlio dell'uomo, intona un lamento su Tiro.: Di' a Tiro, alla città situata all'approdo del mare, che commercia con i popoli e con le molte isole: Così dice il Signore Dio: Tiro, tu dicevi: Io sono una nave di perfetta bellezza.: In mezzo ai mari è il tuo dominio. I tuoi costruttori ti hanno reso bellissima:: con cipressi del Senìr hanno costruito tutte le tue fiancate, hanno preso il cedro del Libano per farti l'albero maestro;: i tuoi remi li hanno fatti con le querce di Basan; il ponte te lo hanno fatto d'avorio, intarsiato nel bòssolo delle isole di Chittim.: Di lino ricamato d'Egitto era la tua vela che ti servisse d'insegna; di giacinto scarlatto delle isole di Elisà era il tuo padiglione.: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, parla al principe di Tiro: Dice il Signore Dio: Poichè il tuo cuore si è insuperbito e hai detto: Io sono un dio, siedo su un seggio divino in mezzo ai mari, mentre tu sei un uomo e non un dio, hai uguagliato la tua mente a quella di Dio,: ecco, tu sei più saggio di Daniele, nessun segreto ti è nascosto.: Con la tua saggezza e il tuo accorgimento hai creato la tua potenza e ammassato oro e argento nei tuoi scrigni;: con la tua grande accortezza e i tuoi traffici hai accresciuto le tue ricchezze e per le tue ricchezze si è inorgoglito il tuo cuore.: Perciò così dice il Signore Dio: Poichè hai uguagliato la tua mente a quella di Dio,: ecco, io manderò contro di te i più feroci popoli stranieri; snuderanno le spade contro la tua bella saggezza, profaneranno il tuo splendore.: Il dodici del decimo mese, anno decimo, mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, rivolgiti contro il faraone re d'Egitto e profetizza contro di lui e contro tutto l'Egitto.: Parla dunque dicendo: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te, faraone re d'Egitto; grande coccodrillo, sdraiato in mezzo al fiume, hai detto: Il fiume è mio, è mia creatura.: Metterò ganci alle tue mascelle e farò sì che i pesci dei tuoi fiumi ti si attacchino alle squame e ti farò uscire dalle tue acque insieme con tutti i pesci dei tuoi fiumi attaccati alle squame;: getterò nel deserto te e tutti i pesci dei tuoi fiumi e andrai a cadere in mezzo alla campagna e non sarai nè raccolto nè sepolto: ti darò in pasto alle bestie selvatiche e agli uccelli del cielo.: Tutti gli abitanti dell'Egitto sapranno che io sono il Signore, poichè tu sei stato un sostegno di canna per gli Israeliti.: Quando questi ti vollero afferrare ti rompesti lacerando loro tutta la spalla e quando si appoggiarono a te, ti spezzasti facendo vacillare loro tutti i fianchi"".: Mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, predici dicendo: Dice il Signore Dio: Gemete: Ah, quel giorno!: Perchè il giorno è vicino, vicino è il giorno del Signore, giorno di nubi sarà il giorno delle nazioni.: La spada verrà sull'Egitto e ci sarà l'angoscia in Etiopia, quando cadranno in Egitto i trafitti, le sue ricchezze saranno asportate e le sue fondamenta disfatte.: Etiopia, Put e Lud e stranieri d'ogni specie e Cub e i figli del paese dell'alleanza cadranno con loro di spada.: Dice il Signore: Cadranno gli alleati dell'Egitto e sarà abbattuto l'orgoglio della sua forza: da Migdòl fino ad Assuan cadranno di spada. Parola del Signore Dio.: Sarà un deserto fra terre devastate e le sue città fra città desolate.: Il primo giorno del terzo mese dell'undecimo anno, mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, di' al faraone re d'Egitto e alla moltitudine dei suoi sudditi: A chi credi di essere simile nella tua grandezza?: Ecco, l'Assiria era un cedro del Libano, bello di rami e folto di fronde, alto di tronco; fra le nubi era la sua cima.: Le acque lo avevano nutrito, l'abisso lo aveva fatto innalzare inviando i suoi fiumi attorno al suolo dov'era piantato e mandando i suoi ruscelli anche a tutti gli alberi dei campi.: Per questo aveva superato in altezza tutti gli alberi dei campi: i suoi rami si erano moltiplicati, le sue fronde si erano distese per l'abbondanza delle acque, durante la sua crescita.: Fra i suoi rami fecero il nido tutti gli uccelli del cielo, sotto le sue fronde partorirono tutte le bestie selvatiche, alla sua ombra sedettero tutte le grandi nazioni.: Era bello nella sua altezza e nell'ampiezza dei suoi rami, poichè la sua radice era presso grandi acque.: Il primo giorno del dodicesimo mese dell'anno decimosecondo, mi fu rivolta questa parola del Signore:: ""Figlio dell'uomo, intona un lamento sul faraone re d'Egitto dicendo: Leone fra le genti eri considerato; ma eri come un coccodrillo nelle acque, erompevi nei tuoi fiumi e agitavi le acque con le tue zampe, intorbidandone i corsi"".: Dice il Signore Dio: ""Tenderò contro di te la mia rete con una grande assemblea di popoli e ti tireranno su con la mia rete.: Ti getterò sulla terraferma e ti abbandonerò al suolo. Farò posare su di te tutti gli uccelli del cielo e sazierò di te tutte le bestie della terra.: Spargerò per i monti la tua carne e riempirò le valli della tua carogna.: Farò bere alla terra il tuo scolo, il tuo sangue, fino ai monti, e i burroni saranno pieni di te.: Quando cadrai estinto, coprirò il cielo e oscurerò le sue stelle, velerò il sole di nubi e la luna non brillerà.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia