Cronologia dei paragrafi

Introduzione.
I. Prima dell'assedio di Gerusalemme
II. Oracoli contro le nazioni
III. Durante e dopo l'assedio di Gerusalemme
IV. La torah di Ezechiele
IV. La e' Torah e' di Ezechiele

Introduzione. (ez 1,1-3.3,1-21)

Introduzione. (ez 1,1-3.3,1-21)

: Nell'anno trentesimo, nel quarto mese, il cinque del mese, mentre mi trovavo fra i deportati sulle rive del fiume Chebar, i cieli si aprirono ed ebbi visioni divine. : Era l'anno quinto della deportazione del re Ioiachìn, il cinque del mese:: la parola del Signore fu rivolta al sacerdote Ezechiele, figlio di Buzì, nel paese dei Caldei, lungo il fiume Chebar. Qui fu sopra di lui la mano del Signore. : Mi disse: "Figlio dell'uomo, àlzati, ti voglio parlare". : A queste parole, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava. : Mi disse: "Figlio dell'uomo, io ti mando ai figli d'Israele, a una razza di ribelli, che si sono rivoltati contro di me. Essi e i loro padri si sono sollevati contro di me fino ad oggi. : Mi disse: "Figlio dell'uomo, mangia ciò che ti sta davanti, mangia questo rotolo, poi va' e parla alla casa d'Israele". : Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo,: dicendomi: "Figlio dell'uomo, nutri il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo rotolo che ti porgo". Io lo mangiai: fu per la mia bocca dolce come il miele.
: 1:1 OR avvenne, nell'anno trentesimo, nel quinto giorno del quarto mese, che essendo io soproa il fiume Chebar, fra quelli ch'erano stati menati in cattivita', i cieli furono aperti, ed io vidi delle visioni di Dio.: 1:2 Nel quinto giorno di quel mese di quell'anno, ch'era il quinto della cattivita' del re Gioiachin,: 1:3 la parola del Signore fu d'una maniera singolare indirizzata ad Ezechiele, figliuolo di Buzi, sacerdote, nel paese de' Caldei, in sul fiume Chebar. e la mano del Signore fu quivi soproa lui.: 2:1 ED egli mi disse: Fi-gliuol d'uomo, rizzati in pie', ed io parlero' teco.: 2:2 E quando egli mi ebbe parlato, lo Spirito entro' in me, e mi rizzo' in pie'. ed io udii colui che parlava a me.: 2:3 Il qual mi disse: Fi-gliuol d'uomo, io ti mando a' figliuoli d'Israele, a nazioni ribelli, che si son ribellate contro a me: essi, e i lor padri, hanno misfatto contro a me, infino a questo stesso giorno.: 3:1 Poi colui mi disse: Fi-gliuol d'uomo, mangia cio' che tu troverai. mangia questo rotolo. poi va', e parla alla casa d'Israele.: 3:2 Ed io apersi la mia bocca, ed egli mi fece mangiar quel rotolo.: 3:3 E mi disse: Figliuol d'uomo, pasci il tuo ventre, ed empi le tue interiora di questo rotolo che io ti do. Ed io lo mangiai, ed esso mi fu dolce in bocca, come miele.
: 1:1 Or avvenne l'anno trentesimo, il quinto giorno del quarto mese, che, essendo proesso al fiume Kebar, fra quelli ch'erano stati menati in cattivita', i cieli s'aproirono, e io ebbi delle visioni divine.: 1:2 Il quinto giorno del mese (era il quinto anno della cattivita' del re Joiakin),: 1:3 la parola dell'Eterno fu esproessamente rivolta al sacerdote Ezechiele, figliuolo di Buzi, nel paese dei Caldei, proesso al fiume Kebar. e la mano dell'Eterno fu quivi soproa lui.: 2:1 E mi disse: 'Figliuol d'uomo, rizzati in piedi, e io ti parlero''.: 2:2 E com'egli mi parlava, lo spirito entro' in me, e mi fece rizzare in piedi. e io udii colui che mi parlava.: 2:3 Egli mi disse: 'Figliuol d'uomo, io ti mando ai figliuoli d'Israele, a nazioni ribelli, che si son ribellate a me. essi e i loro padri si son rivoltati contro di me fino a questo giorno.: 3:1 Ed egli mi disse: 'Fi-gliuol d'uomo, mangia cio' che tu trovi. mangia questo rotolo, e va' e parla alla casa d'Israele'.: 3:2 Io aproii la bocca, ed egli mi fece mangiare quel rotolo.: 3:3 E mi disse: 'Figliuol d'uomo, nutriti il ventre e riempiti le viscere di questo rotolo che ti do'. E io lo mangiai, e mi fu dolce in bocca, come del miele.
: 1:1 Il trentesimo anno, il quinto giorno del quarto mese, mentre mi trovavo proesso il fiume Chebar, fra i deportati, i cieli si aproirono, e io ebbi delle visioni divine.: 1:2 Il quinto giorno del mese (era il quinto anno della deportazione del re Ioia-chin),: 1:3 la parola del SIGNORE fu rivolta al sacerdote Ezechiele, figlio di Buzi, nel paese dei Caldei, proesso il fiume Chebar. in quel luogo la mano del SIGNORE fu soproa di lui.: 2:1 Mi disse: 'Figlio d'uomo, alzati in piedi, io ti parlerò'.: 2:2 Mentre egli mi parlava, lo Spirito entrò in me e mi fece alzare in piedi. io udii colui che mi parlava.: 2:3 Egli mi disse: 'Figlio d'uomo, io ti mando ai figli d'Israele, a nazioni ribelli, che si sono ribellate a me. essi e i loro padri si sono rivoltati contro di me fino a questo giorno.: 3:1 Egli mi disse: 'Figlio d'uomo, mangia ciò che trovi. mangia questo rotolo, e và e parla alla casa d'Israele'.: 3:2 Io aproii la bocca, ed egli mi fece mangiare quel rotolo.: 3:3 Mi disse: 'Figlio d'uomo, nutriti il ventre e riempiti le viscere di questo rotolo che ti do'. Io lo mangiai, e in bocca mi fu dolce come del miele.
: 1:1 Nel trentesimo anno, il cinque del quarto mese, avvenne che, mentre mi trovavo tra i deportati proesso il fiume Kebar, i cieli si aproirono ed ebbi visioni da parte di DIO.: 1:2 Il cinque del mese (era il quinto anno della cattività del re Jehoiakin),: 1:3 la parola dell’Eterno fu esproessamente rivolta al sacerdote Ezechiele, figlio di Buzi, nel paese dei Caldei, proesso il fiume Kebar. e là fu soproa di lui la mano dell’Eterno.: 2:1 E mi disse: ’Figlio d’uomo, alzati in piedi e io ti parlerò'.: 2:2 Mentre egli mi parlava, lo Spirito entrò in me e mi fece alzare in piedi, e io udii colui che mi parlava.: 2:3 Egli mi disse: ’Figlio d’uomo, io ti mando ai figli d’Israele, a nazioni ribelli che si sono ribellate contro di me. essi e i loro padri si sono rivoltati contro di me fino a questo giorno.: 3:1 Quindi mi disse: ’Figlio d’uomo, mangia ciò che tu trovi. mangia questo rotolo, poi và e parla alla casa d’Israele'.: 3:2 Così io apersi la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo.: 3:3 Poi mi disse: ’Figlio d’uomo, ciba il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo rotolo che ti do'. Così io lo mangiai e fu nella mia bocca dolce come il miele.
: Il cinque del quarto mese dell'anno trentesimo, mentre mi trovavo fra i deportati sulle rive del canale Chebàr, i cieli si aprirono ed ebbi visioni divine.: Il cinque del mese - era l'anno quinto della deportazione del re Ioiachìn -: la parola del Signore fu rivolta al sacerdote Ezechiele figlio di Buzì, nel paese dei Caldei, lungo il canale Chebàr. Qui fu sopra di lui la mano del Signore.: Mi disse: ""Figlio dell'uomo, alzati, ti voglio parlare"".: Ciò detto, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava.: Mi disse: ""Figlio dell'uomo, io ti mando agli Israeliti, a un popolo di ribelli, che si sono rivoltati contro di me. Essi e i loro padri hanno peccato contro di me fino ad oggi.: Mi disse: ""Figlio dell'uomo, mangia ciò che hai davanti, mangia questo rotolo, poi va' e parla alla casa d'Israele"".: Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo,: dicendomi: ""Figlio dell'uomo, nutrisci il ventre e riempi le viscere con questo rotolo che ti porgo"". Io lo mangiai e fu per la mia bocca dolce come il miele.

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Commento di un santo

E che cosa potresti dire di Isaia? Di Ezechiele, che contemplò le realtà più grandi, e degli altri profeti? Il primo di essi vide il Signore Sabaoth seduto sul trono della gloria, circondato dai serafini a sei ali e glorificato e nascosto da loro; vide che era purificato per mezzo di un carbone ardente e che veniva preparato al suo compito di profetare (cf. Is 6, lss.). L altro descrisse il carro di Dio, costituito dai cherubini, e il trono posto sopra di essi e il firmamento al di sopra del trono e colui che appariva nel firmamento, e certe voci e certi movimenti e certe azioni (cf. Ez 1, 4ss.). Che tutto questo fosse un'apparizione alla luce del giorno, visibile solamente ai santi, o una veritiera visione notturna, o un'impressione dell'intelletto, che viene a partecipare agli eventi futuri come se fossero già presenti o qualche altro genere ineffabile di profezia, tutto questo non sono in grado di dirlo: ma lo sa il Dio dei profeti e lo sanno coloro che hanno sperimentato tali operazioni divine.

Autore

Gregorio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia